Giornalino Mese di Luglio 2012

 

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anno xi n 7 luglio 2012 cataclismi di enzo giunta la famiglia e le attuali sfide sociali pag 3 pag 4 pag 6 pag 6 in questo numero estate con termini regina pacis nelle famiglie pag.11 la ricetta del mese di giuseppe venturella ecco la serva del signore di fra vincenzo billetta il programma e l invito pag 9 pag.10 pag.11 di mariella campagna da parte nostra pag.12 pag.12 di fra venanzio ferraro mese di maggio nelle famiglie di vincenzo aglieri rinella dio è grande nell amore in fraternità notizie e avvenimenti di mimmo palmisano di iolanda carrieri di ignazio cusimano pag.13 di maria grazia d agostino orire giovani di per sé è una tragedia ma morire mentre si va a scuola supera ogni limite e la famiglia della sedicenne melissa bassi lo sa bene melissa giovane studentessa di brindisi è morta il 19 maggio a causa dell esplosione di una bomba nascosta dietro un cassonetto della spazzatura posizionato vicino la sua scuola la morvillo-falcone È morta mentre scesa dal pullman come ogni mattina si recava a scuola m

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pag 2 luglio 2012 per iniziare un altra giornata di studio lei o un altra studentessa per l attentatore giovanni vantaggiato reo-confesso non avrebbe avuto importanza perché l importante si è scoperto dopo la sua confessione era vendicarsi di truffe subite e non punite ma a pagare le conseguenze di questo assurdo movente è stata una ragazzina bella sveglia intelligente allegra solare e con una vita davanti che le avrebbe potuto regalare soddisfazioni o semplicemente quello che ogni ragazza di 16 anni sogna di ricevere nella vita ma così non è stato e non sarà mai perché melissa solo per pura sfortuna si trovava nel punto sbagliato e nel momento sbagliato una morte assurda che ha sconvolto l italia intera che ha manifestato cordoglio rabbia e dolore in ogni modo con cortei manifestazioni pensieri e commenti lasciati su facebook la gente si è domandata e continua a domandarsi come sia stato possibile e pensa ai genitori della piccola e pensa ai propri figli e al quotidiano gesto del loro andare a scuola da allora nei pensieri di tutti si è insediata la «paura» che quanto è accaduto possa riaccadere in qualsiasi città o paese italiano e la forza con cui questi gesti vengono condannati è forte ci si chiede «e se capitasse a mio/a figlio/a?» non era mai successo prima d ora un atto così violento nei confronti di istituti scolastici luoghi dove si va per imparare e per capire cosa e come si vuole essere «da grandi» la scuola non può e non deve essere vissuta come un luogo di paura ma deve continuare a svolgere il suo ruolo di formatore ed educatore delle giovani generazioni a memoria non si ricordano fatti simili anche le organizzazioni malavitose hanno sempre avuto un enorme rispetto per i ragazzi e per la scuola solo un folle poteva compiere un azione del genere e nonostante abbia confessato le sue colpe quanto ha detto risulta ancora pieno di lacune che gli inquirenti stanno cercando di colmare come stanno cercando di individuare altri possibili complici resta il fatto che vantaggiato ha spento la vita ad una ragazzina di sedici anni e ne ha mandate in ospedale altre sei tutto questo perché subendo due truffe per forniture di carburante che gli avevano creato un buco di 400mila euro e non avendo più commesse da parte delle scuole superiori di brindisi fra cui la morvillo-falcone il suo fatturato era sceso e doveva vendicarsi poco importa se a deci in fraternità con francesco dere di non comprare più il gasolio non fosse stata certo melissa né il preside della «morvillofalcone» ma l amministrazione provinciale tormentato dai suoi pensieri persecutori e dalla voglia di vendicarsi al 68enne di copertino non è venuto in mente nient altro che far saltare tutto per aria un gesto folle che di certo non gli ha portato vendetta ma ha recato solo un immenso dolore a gente che viveva la propria vita in modo sereno e mai avrebbe potuto immaginare di essere vittima di un uomo sconosciuto e di questo vantaggiato se ne è reso conto ed ha chiesto perdono alla famiglia della giovane uccisa un perdono difficile da concedere altro spunto di riflessione lo merita l atteggiamento dell uomo che tornato a casa dopo la strage avrebbe pranzato con moglie e nipoti almeno secondo quanto riferito dagli inquirenti per non parlare poi di come nei giorni immediatamente successivi alla strage si sarebbe disinteressato alla notizia occupandosi della sua barca una freddezza che non gli ha fatto comprendere la gravità del suo gesto ma si può essere folli fino a questo punto fino a premeditare un attentato a non si sa nemmeno chi per vendicarsi di che cosa poi e perché la morvillo-falcone piuttosto che un altra scuola solo per eludere le misure di sicurezza al palazzo di giustizia che si trova lì vicino tutti dubbi la cui risposta se mai ne avranno una arriverà fra parecchi mesi intanto le forze dell ordine lo hanno assicurato alla giustizia «so che l individuazione del colpevole non potrà attenuare il dolore della comunità brindisina ­ ha commentato il ministro dell interno anna maria cancellieri ma per noi assicurarlo alla giustizia era un impegno morale prima che giudiziario».

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in fraternità con francesco luglio 2012 pag 3 cataclismi solidarietÀ espressione dell amore qualcuno si chiede siamo alla fine del mondo i l devastante terremoto che ha recentemente portato lutti e distruzioni in alcune regioni del nostro paese ha risvegliato profondi sentimenti di condivisione e solidarietà che sono propri del popolo italiano così è stato per il nostro belice come nel friuli o per l alluvione di firenze e per quella che più recentemente ha colpito la provincia di messina i giovani soprattutto sia alla spicciolata sia inquadrati nei ranghi della protezione civile e di varie associazioni di volontariato quelle vere sono stati in prima linea a questi si sono affiancati tante donne e tanti uomini anche del luogo che da subito si sono sbracciati per ricominciare con determinazione e fiducia nel futuro quando come in circostanze del genere si perde qualche familiare o la casa o l azienda il conforto di un amico di un vicino ma anche di uno sconosciuto ci dà la forza di superare l angoscia e lo sconforto questo è amore le creature umane nascono nell amore si nutrono d amore e tendono a vivere nell amore se non ci fosse l amore la vita sarebbe un disastro anzi insopportabile il papa ci ha ricordato che deus caritas est dio è amore e come tale è il nostro principale riferimento ma abbiamo anche bisogno dell amore terreno di darne e di riceverne ecco perché ogni cosa che facciamo agli ultimi cioè a chi si trova nel bisogno lo avremo fatto a noi stessi sia per il riconoscimento che un giorno ne potremo avere in sede di giudizio sia per il piacere di donare che è molto umano ma è anche il prodotto della scintilla di vita che ci viene da dio sembrerà strano ma non lo è anche le persone che appaiono fra le più egoiste dinanzi un disastro sentono quella molla di generosità e di condivisione che mai si sarebbe pensato potesse albergare nei loro cuori anche su di loro l amore prende il sopravvento certo oggi l apparato dello stato quando occorre si mette in moto con opportuna sollecitudine e capacità organizzativa ma insieme ai bisogni materiali occorre sovvenire a quelli propriamente umani che postulano vicinanza conforto incoraggiamento in passato tutto era più difficile sia per la cronica mancanza di risorse sia per i limitati sistemi di collegamento ma la solidarietà non veniva certamente meno anzi si esaltava nelle difficoltà e come la vedova al tempio si era disponibili ad offrire il poco che si aveva e così in occasione del terremoto di messina del 1908 che rase al suolo la città centinai di volenterosi da tutte le parti della sicilia si recarono anche con mezzi di fortuna nell area devastata per dare man forte ai soldati ed ai marinai fra i quali quelli della flotta russa casualmente presente i quali nei primi tempi garantirono ai sopravvissuti un pasto e la sicurezza contro gli sciacalli l atmosfera di tregenda che si viveva nella zona specie nel buio della notte mi fu raccontata da mio zio sacerdote tommaso tra i primi soccorritori che divise con i messinesi lacrime lavoro e speranza anche questa volta le popolazioni colpite con l aiuto e la solidarietà di tanti italiani sapranno

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pag 4 luglio 2012 rialzare la testa e conserveranno nei loro cuori la testimonianza del disinteressato sostegno di chi ha saputo donare senza nulla chiedere come semplice atto di fraternità e amore un ultima riflessione dinanzi agli stravolgimenti della natura terremoti maremoti eruzioni desertificazioni ecc alcuni pensano che si stia avvicinando la fine del mondo ed a tal fine fanno ricorso a maghi e fattucchiere ovvero ad asserite previsioni dei maya di nostradamus o di meno noti indovini allo scopo di anticipare gli avvenimenti occorre anzitutto ricordare che in base a calcoli scientifici la terra ed il sistema solare possono ancora contare su alcuni miliardi di anni di vita ma noi cristiani sappiamo che la fine del mondo la conosce solo il padre e che nessuno è in condizione di fare alcuna previsione in fraternità con francesco da quando esiste la terra ha registrato milioni di terremoti la nascita e la divisione di continenti lunghissimi periodi di glaciazione e sconvolgimenti vari ma è sempre lì bella e affascinante ad ospitare il genere umano con le sue paure ancestrali e allora nei momenti di scoramento e di debolezza ricordiamo la ferma e calorosa esortazione di giovanni paolo ii non abbiate paura affidando noi stessi ed il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti a chi ci ha creato e che tiene a noi più di quanto certamente meritiamo e questo suo amore nei nostri confronti ce lo ha dimostrato concretamente donandoci suo figlio quale nostro fratello e lo spirito quale unico riferimento di saggezza e di guida enzo giunta la famiglia e le attuali sfide sociali al vii incontro con le famiglie il papa ribadisce il fondamentale ruolo della famiglia cellula fondamentale della società l cuore del messaggio del vii incontro mondiale delle famiglie può essere senz altro ravvisato nell omelia del santo padre benedetto xvi in occasione della celebrazione eucaristica del 3 giugno provvidenzialmente caduta nella solennità della santissima trinità il papa non ha mancato di evidenziare come la famiglia fondata sul matrimonio tra l uomo e la donna sia «chiamata ad essere immagine del dio unico in tre persone» nello scambio reciproco dell amore essenza della vita stessa di dio sicché gli sposi cristiani nella vita matrimoniale si scambiano l intera vita in uno scambio d amore fecondo vicendevole e nel continuo desiderio e nella realizzazione del bene l uno per l altro «sperimentando la gioia del ricevere e del dare» l amore fecondo si apre necessariamente alla vita nel dono generoso e responsabile della vita ai figli nella loro cura premurosa e nella sapiente e attenta educazione tutto questo però non rimane come una semplice peculiarità della famiglia considerata nella sua singolarità si tratta infatti di caratteristiche e di specificità della famiglia che in quanto tale costituisce quella fondamentale irrinunciabile e insostituibile cellula primaria della società e infatti ribadisce il santo padre «il vissuto familiare è la prima e insostituibile scuola i delle virtù sociali come il rispetto delle persone la gratuità la fiducia la responsabilità la solidarietà la cooperazione» da ciò discende la necessità in questo mondo dominato dal tecnicismo e dalla mera logica del profitto di trasmettere ai figli con quella serenità e fiducia che devono contraddistinguere i cristiani «le ragioni del vivere la forza della fede prospettando loro mete alte e sostenendoli nella fragilità» nella relazione familiare però anche i figli sono chiamati a fare la loro parte mantenendo un rapporto di profondo affetto e di premurosa cura verso i genitori e curando le relazioni tra fratelli e sorelle vivendo così concretamente l opportunità per crescere nell amore nella consapevolezza delle gravi difficoltà che oggi la famiglia attraversa e nella comprensione di come difficile sia oggi vivere la vocazione familiare il papa segnala nell amore quella via migliore di tutte per poter affrontare con fiducia e speranza le difficoltà del nostro tempo quella realtà meravigliosa che «è l unica forza che può veramente trasformare il cosmo il mondo» vivere e sperimentare l amore però significa rimanere saldi nella fede mantenendo un «costante rapporto con dio» nella partecipazione alla vita della chiesa solo così la casa può dirsi sicu-

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in fraternità con francesco luglio 2012 pag 5 ra in quanto costruita sulla roccia salda della fede concorrenza esasperata forti disuguaglianze dein cristo e si possono concretamente attuare quegrado dell ambiente corsa ai consumi disagio gli elementi caratterizzanti la famiglia diventano nelle famiglie anzi la mentalità utilitaristica perciò quanto mai necessari il sincero dialogo il tende ad estendersi anche alle relazioni interperrispetto del punto di vista dell altro la sollecitusonali e familiari riducendole a convergenze predine al servizio la pazienza nel sopportare i difetcarie di interessi individuali e minando la solidità ti altrui il reciproco perdono il superamento indel tessuto sociale» telligente e umile degli eventuali conflitti la crisi prima ancora che economica è certal univocità negli orientamenti educativi mente valoriale occorre perciò da parte dei cril attenzione ai poveri la responsabilità nella sostiani quell impegno per riscoprire quei veri vacietà civile lori come la gratuità la solidarietà la reciproca nel progetto primordiale del creatore la famicollaborazione la ricerca del bene comune valoglia ha il compito di collaborare con dio stesso ri questi che trovano nell amore la ragion affinché mediante l uso ordinato del lavoro della d essere e la spinta propulsiva per l avvento di scienza e della tecnica il mondo sia sempre più una nuova civiltà dell amore trasformato secondo il disegno di dio l umanità alle famiglie cristiane del nostro territorio si nella duplice condizione maschio-femmina è presenta in questi anni a venire una vera e proimmagine di dio anche in questa opera fondapria sfida questa può essere accolta e affrontata mentale la quale deve essere compiuta con lo soltanto nella luce dello spirito santo stesso amore del creatore il progetto di dio penell ascolto perseverante della parola e con un rò sovente trova ostacolo di attuazione in tutte oculato discernimento nella comprensione della quelle forme disordinate che talvolta si configuvolontà di dio il quale vuole e desidera anche rano in vere e proprie strutture sociali di peccato talvolta attraverso le vie più misteriose e income in uno scenario di questo tipo a farne le spese prensibili il bene e la salvezza dell umanità in spesso è proprio la famiglia questo progetto d amore la famiglia ­ cellula la famiglia cristiana però forte di quella fondamentale della società ­ è e rimane l unica speranza che non delude non può arretrare di e sola via che può cambiare le sorti del mondo fronte a queste gravi difficoltà che attanagliano il secondo l autentico e primordiale disegno di dio nostro mondo soprattutto di fronte alle moderne giuseppe venturella teorie economiche nelle quali «prevale spesso una concezione utilitaristica del lavoro della produzione e del mercato» e che tanto ­ giusto per attenzionare la situazione del nostro territorio ­ stanno condizionando le famiglie del nostro comprensorio e infatti lo stesso progetto di dio e l esperienza umana mostrano «che non è la logica unilaterale dell utile proprio e del massimo profitto quella che può concorrere ad uno sviluppo armonico al bene della famiglia e ad edificare una società giusta perché porta con sé

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pag 6 luglio 2012 in fraternità con francesco c 1,38 il 16 luglio del 1251 la madonna apparve a s simone stock e gli consegnò la scapolare come segno di alleanza e di benevolenza verso gli appartenenti alla famiglia carmelitana la cui regola era stata approvata da papa onorio iii nel 1226 la scapolare della madonna del carmine ebbe diffusione tra il popolo cristiano e venne raccomandato da alcuni sommi pontefici come pio xii e giovanni paolo ii la riflessione che segue vuole aiutarci a celebrare questa ricorrenza riconosciuta mariana incarnazione del verbo per opera dello spirito santo nel ventre santo e purissimo di maria ci consegna un dio eterno e onnipotente che assume liberamente la debolezza e la povertà dell uomo fu lo scandalo della sinagoga ufficiale che dimenticando le profezie si era costruita un immagine deformata del messia atteso un forte un condottiero un potente un vendicatore gesù li delude egli è il modello di coloro la cui potenza si manifesta nella debolezza cf 2 cor 12,9 al punto da scegliere la morte sua come forza per distruggere la morte nostra un espressione di questa debolezza assunta dal signore è il suo volere essere servo innanzitutto egli si sente servo di dio la cui volontà è l assoluta legge della sua vita del suo operare e del suo morire isaia lo aveva annunciato con i quattro carmi del servo di jahvé che trovano perfetta realizzazione nella persona di gesù cf is 42 1-7 49 1-6 50 4-9 52 13-5312 ma egli ci tiene anche a presentarsi come servo degli uomini io sono in mezzo a voi come colui che serve lc 22,27 infatti il figlio dell uomo non è venuto per essere servito ma per servire mt 20,28 in perfetta sintonia con il suo figlio gesù maria si sente si riconosce e si proclama serva del signore È la risposta della vergine all angelo dell annunciazione ecco la serva del signo ecco la serva del signore l l re avvenga di me quello che hai detto lc 1,38 e nel magnificat che lo spirito santo fa esplodere dal cuore sulle labbra della madre del signore torna ad affiorare come polla d acqua chiarissima questa coscienza di serva su cui si è posato lo sguardo amoroso del signore cf lc 1,48 serva di dio padre nell accogliere da lui per bocca dell angelo la volontà divina che l ha prescelta e preparata fin dall eternità per essere la madre del verbo eterno che si fa uomo nella pienezza dei tempi gal 4,4 volontà divina accolta nella fede e nella disponibilità totale della sua anima ad assumere la sua parte segnata dalla parola che le viene consegnata serva di dio figlio a cui spalanca le porte del suo cuore vergine dentro il quale egli si adagia contento dando inizio all opera massima di dio che nel figlio fatto uomo vuole mostrarci quale fu dai secoli senza tempo il suo progetto

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in fraternità con francesco luglio 2012 pag 7 d amore che volle imprimere sul volto dell uomo agli apostoli ad accogliere lo spirito santo per i lineamenti del volto di dio cf gn 1,26 ff la cui grazia e potenza dopo e insieme a gesù 153 quei lineamenti che hanno perduto per tutti i credenti ossia i membri della chiesa dil invidia del serpente la somiglianza con il ventano corpo di gesù e per questo stesso figli modello originale ma che dio infinito ed eterdi dio padre di tutti i figli di maria madre dei no amore si propone di ricostruire nell uomo in redenti cf 19,25-27 ogni uomo dopo averceli fatti vedere i secoli che seguono vedono maria ancora chinell umanità perfetta del suo figlio a lui identina maternamente sulla chiesa con lo stesso amore co e perfettamente uguale cf gv 14,9 e con la stessa coscienza di servire in essa il suo per tutto questo dio-figlio si consegna a mastesso figlio gesù questa visione crediamo stia ria che diventa la sua prima dimora sulla teralla base della decisione del concilio vat ii che ra la sua madre la sua serva sempre verginel capitolo viii della lumen gentium prone eletta del santissimo padre celeste e da lui clama maria madre della chiesa col santissimo figlio diletto e con lo spirito sanogni cristiano nella chiesa ha il diritto e la to paraclito consacrata ff 259 grazia di sentirsi ed essere nella verità figlio di serva di dio spirito santo è lui la potenza dio e figlio di maria che con tenerezza materna feconda di dio amore che si incarna e tesse con continua a vegliare su di lui accompagnandolo carne vergine e immacolata l umanità santissima nel suo cammino dietro a gesù verso la vita piedel verbo di dio e maria si consegna docile na un servizio questo che non solo non la stanumile gioiosa sicura e beata nel credere che ca ma che le rinnova la gioia del natale ogni volil signore compirà in lei le sue parole lc 1,45 ta che un uomo si unisce al corpo del suo fimaria entra in azione a tutto servizio in glio facendolo progressivamente crescere verso quest opera che dio uno e trino affida a lei perla pienezza così la madre di gesù continua a ché divinamente assistita passi dal progetto eterservire suo figlio favorendone assistendone cuno alla sua realizzazione nel tempo che al suo randone con provvida tenerezza la crescita affincompiersi diventa pieno toccando il momento ché la vita di gesù si prolunghi nella vita d ogni più alto della sua storia cf gal 4,49 uomo membro del suo corpo che è la chiesa come madre e serva di dio figlio verbo esu maria serva di dio uno e trino della terno fatto carne maria vive il suo servizio in un chiesa corpo del suo figlio e d ogni uomo che crescendo storico che ha inizio a nazareth con per la fede di lui è parte viva esistono studi e apl annuncio dell angelo ha una tappa importante a profondimenti di altissima qualità qui vorrei sobetlemme dove si compie l annuncio lo tentare di individuare alcune note che carattedell angelo e nasce gesù da madre vergine e rizzano il servizio di maria nei confronti di dio piena di grazia prosegue nei tempi successivi nei confronti della chiesa nei confronti di ogni che conoscono la presentazione al tempio con credente accolto e amato come figlio nel figlio profezia di simeone della spada che trapasserà suo gesù cristo l anima di maria cf lc2,22-40 la fuga in egitcrediamo che il servizio di maria sia innanto la vita a nazareth con gesù che dipende da zitutto un servizio d amore maria si sente amata maria e da giuseppe cf lc 2,51-52 con lo da dio e ricambia questo amore aprendo a dio il smarrimento di gesù che incontra i dottori di suo cuore senza riserve gerusalemme e getta nell angoscia i suoi genitori prove di questo amore possono considerarsi a la sua obbedienza incondizionata nel mettere cf lc 41-50 con il materno e provvido interla sua volontà purissima totalmente nella vovento di maria alle nozze di cana cf gv 2,2lontà di dio perché egli potesse disporne a 12 e finalmente con la sua partecipazione adsuo compiacimento e la sua esperienza di cui dolorata e forte ai piedi della croce dove gesù il vangelo ci conserva preziosa testimonianza estende il mistero della maternità di maria e la ci dice che così fu veramente e in grado eccelproclama madre di tutti i credenti che con fede so sono le membra vive del suo corpo cf 1 cor b il servizio di maria è fondato sulla parola di 13,12-27 gv 15,1-11 dio ascoltata accolta e seguita con fede seme come a consacrare questa maternità uniplice indiscussa incondizionata perseverante versale nei confronti di tutti i redenti dal sangue ed eroica del suo primogenito ritroviamo maria insieme

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pag 8 luglio 2012 c nella fedeltà che gioisce del dono della maternità che trepida nel vedere il figlio spesso osteggiato e maltrattato che resta accanto al figlio sempre fino alla croce e crediamo fino al trionfo della pasqua d servizio d amore nella gratuità totale perché la gratuità è una qualità dell amore maria crede serve senza chiedere nulla dando tutto di sé e ricevendo tutto che è dio e il servizio di maria è pronto e generoso l eccomi della sua risposta all angelo percorre tutta la sua vita accanto a gesù fino al calvario e ancora si prolunga nella storia della chiesa accompagnandone le gioie le prove le vicende spesso sofferte con presenza d amore materno vigile e soccorrevole e ci sarebbe ancora da scorrere la storia di tanti cuori che hanno trovato in maria la stella per il loro cammino o la guida per il loro ritorno il coraggio di non tornare indietro la forza per rimanere con cristo anche sulla croce tutto questo fa parte del mistero profondo d ogni persona umana nella cui anima scrive e legge solo dio ed ha accesso privilegiato di tenerezza la madre del signore e la madre di tutti noi penso maria a cana È lei ad accorgersi per prima che manca il vino sa che questo potrebbe mettere a rischio la gioia degli sposi e degli invitati interviene presso gesù e come regalo fatto a in fraternità con francesco lei ottiene il primo di una lunga serie di miracoli che allargano gli orizzonti della fede della meraviglia della gioia per molti per sentirsi chiamati alla festa a quella festa grande dove maria continua ad invitare ognuno di noi perché seguiamo il signore gesù e lo serviamo con umiltà e coraggio lei ha ascoltato ha servito e ha lodato il creatore cantandogli un magnificat che dopo duemila anni rallegra ancora la chiesa e i cuori credenti un invito per noi materno e accorato perché ascoltiamo anche noi e ci fidiamo di quello che egli dice e gli andiamo dietro seguendolo fin dove egli abita per restare con lui sempre cf gv 1,37-39 allora lei la madre sarà felice felice di averci insegnato la strada e di averci aiutato a percorrerla e noi tutti canteremo il nostro magnificat calcando le note di quello di maria madre di gesù e madre nostra che ci guarda da cielo dal quale piove sugli uomini la sua luce materna e confortevole perché possiamo avanzare sicuri pur tra pericoli e tentazioni verso le sponde incontaminate di quella pace che ci venne consegnata la sera di pasqua dal signore e che avvolgerà di beatitudine quanti avremo ascoltato l invito di maria fate quello che egli vi dirà gv 2,5 fra venanzio ferraro nche quest anno nel mese dedicato alla madonna la nostra fraternità ha portato in peregrinatio nelle famiglie il simulacro della madonna di fatima come indicato dalla chiesa cattolica questo è stato l anno dedicato alla famiglia e quindi si è voluto dare maggiore risalto alla recita del rosario nelle famiglie infatti ogni sera alle 21.00 presso la famiglia che ospitava la madonnina si è celebrato un momento di preghiera presieduto da uno dei frati introdotto dal rosario che si concludeva con una breve riflessione sui valori della famiglia la scelta dell orario non è stata casuale infatti si è pensato di spostare la preghiera la sera in modo da dare la possibilità anche ai membri della famiglia che lavorano di poter essere presenti in preghiera attorno a maria il tutto è stato coordinato dalla equipe della pastorale familiare È stata una esperienza veramente gratificante il ritrovarci tutti insieme ogni sera mese di maggio nelle famiglie a per pregare con la preghiera del rosario proprio come una piccola chiesa domestica tutti si sono sentiti coinvolti anche i bambini hanno partecipato restando composti e recitando insieme agli adulti il rosario la cosa che più mi ha colpito e mi ha compiaciuto che anche gli uomini hanno partecipato recitando il rosario È stato un mese intenso che ha comportato dei sacrifici per chi si è impegnato ad essere presente al momento di preghiera ma nonostante tutto i risultati ottenuti ci hanno largamente ripagato dei sacrifici mi auguro che l esperienza di quest anno si possa ripetere e magari si riesca a portare nelle famiglie il messaggio e la testimonianza che la famiglia è l esempio per eccellenza di collaborazione tra dio e l uomo nel suo progetto della creazione e per la realizzazione del regno di dio mimmo palmisano

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in fraternità con francesco luglio 2012 pag 9 estate con termini mds missione estiva a termini imerese entre centinaia di famiglie affrontano le diverse difficoltà economiche derivanti dalla crisi un messaggio di speranza viene lanciato con la presentazione della nuova missione estiva che si svolgerà proprio sullo stesso mare e nella stessa città che più di ogni altra sente il peso della crisi a causa soprattutto della chiusura dello stabilimento fiat dal 4 al 12 agosto più di centocinquanta missionari di strada coloreranno di fucsia il lungomare il belvedere e la spiaggia di termini imerese creando attraverso le diverse forme di animazione e di espressione artistica uno scenario di vita fatto di relazioni fraterne di incontri di opportunità di condivisione caratterizzate dalla semplicità e dalla spontaneità la città di termini imerese che da sempre ha mostrato la vocazione all accoglienza offrirà un atmosfera ludica ove ciascuno potrà prendersi uno spazio per fermarsi ed ascoltare per giocare ed emozionarsi per sostare alla tenda della preghiera e riflettere sul dono prezioso che é la vita proprio di accoglienza parla la missione che utilizza l arte per animare la strada e creare spazi di reciproco riconoscimento attraverso il clima ludico-espressivo si viene cosi a favorire la comunicazione la relazione e l interazione spontanea tra le persone il gioco in effetti accomuna bambini giovani e adulti ogni persona impara ad interagire con la realtà circostante e con se stessa attraverso il giocare impara cosi l arte della vita e a conoscere il mondo il fare per gioco permette ad un adulto di mostrarsi senza aver timore di sbagliare restituisce la capacita di ridere anche di se stessi È una proposta alternativa al nostro tempo che sembra ammalarsi di seriosità di formalismi o ancora di un fare interessato legato al proprio tornaconto alternativa anche alla parven m te emancipazione fondata sull assenza di limiti o di regole ove la ricerca diventa dipendenza e dove gli stili di vita vengono dettati dalle strutture di potere finanziario che impongono motivi per sentirsi appagati o tristi di fronte alla propria esistenza diversamente l accoglienza dell altro esprime gratuità disponibilità a lasciarsi sorprendere dalla vita a far spazio dentro e fuori di sé pensiamo che la quotidianità diventi monotona quando la persona viene a perdere questa abitudine ludica forse molte fratture con la realtà che troppo spesso si trasformano in storie fallimentari ove le relazioni stabili appaiono insostenibili sarebbero guarite se avvenisse il recupero di tale prospettiva anche il gioco solitario vissuto da chi si isola dal resto della famiglia finendo con il cadere in vere e proprie dipendenze mostra il bisogno che ha ogni persona di tornare a giocare significherebbe allora uscire da una certa rigidità che contrappone spontaneità e regole intuizione e riflessione infatti il gioco permette un nuovo modo di vivere l esperienza e di conseguenza un nuovo modo di vedere l esperienza uscendo da un certo perbenismo sociale che vorrebbe una società fondata sulle apparenze e sulla efficienza delle prestazioni anche la formazione della cultura può essere ricondotta al gioco ed alla sua capacità di modellamento cosi come l impegno sociale e la capacita creativa di modellare e riproporre le cose l homo ludens attraverso il gioco si inserisce nel corso della storia e scopre come può dargli un verso unico originale inedito l animazione di strada allora attraverso varie forme di espressione artistica e l annunzio centrato sulla relazione ha come peculiarità la creazione di un tempo di incontro e di condivisione mirato non tanto alla quantità delle opere da realizzare come potrebbe

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pag 10 luglio 2012 accadere quando ci si centra sui contenuti della catechesi da dire o degli spettacoli da mostrare quanto piuttosto alla trasmissione di una fede basata sulla relazione prima che sulle opere sulla qualità della vita prima che sulla quantità di cose da realizzare ed è pertanto che la proposta non parte dal già creato l interlocutore a cui ci si rivolge non é il contenitore passivo di una parte precedentemente creata a lui é restituita la dignità di esser creatore capace di intendere la sua vita secondo nuovi punti di vista capace di ascolto e di confronto spontaneo proprio la spontaneità a nostro avviso costituisce l atteggiamento per rapil programma e l invito l attività dei missionari di strada quest anno incontrerà la città di termini imerese dal 5 al 12 agosto prenderà vita un cammino fatto di divertimento e gioco ma anche e soprattutto di ascolto preghiera e accoglienza durante tutta questa settimana animatori di strada sagomatori giocolieri clown artisti di strada allieteranno le serate termitane con giochi spettacoli attività ludiche per bambini e meno bambini lungo tutto il belvedere contemporaneamente la tenda della preghiera sempre al belvedere sarà il centro della missione allestita come spazio all aperto accessibile a tutti qui tutte le sere si terrà la celebrazione eucaristica e subito dopo cena l adorazione sino a tarda notte in contemporanea all animazione per strada punto di incontro e di preghiera la tenda sarà anche uno spazio aperto all ascolto per tutti sacerdoti e consacrati saranno lì a disposizione per confessioni o anche solo per un dialogo accanto a gesù eucarestia che sarà presente in mezzo a noi tutte le sere ma non è tutto la missione non si esaurisce qui ogni mattina gruppi di missionari andranno di casa in casa a portare un annuncio e a parlare della propria esperienza come evangelizzatori e nel pomeriggio alla spiaggietta animeranno con giochi e attività per tutte le età la spiaggia termitana oltre a queste attività fisse per tutta la settimana verranno organizzate giornate a tema e spettacoli vari tutto nello spirito di fraternità di incontro e di condivisione che contraddistingue lo spirito dei missionari di strada quindi perché restare estranei a questo importante evento partecipate anche voi chiunque può dare il suo contributo aiutandoci nell allestimento e nella realizzazione della missione o anche solo dando la disponibilità per ospitare una coppia di mis in fraternità con francesco portarsi al mondo interno ed alla realtà circostante e proprio il gioco viene ad essere il canale preferenziale per raggiungere questa maturazione ancora una volta ritorna il primato dato alla relazione all interno della quale si stabilisce lo stato di ben-essere o di mal-essere l animazione di strada stimolando la spontaneità riabilita quella capacità creativa che è insita in ogni essere umano sino a restituirgli la consapevolezza di poter essere protagonisti e non spettatori della propria esistenza fra mauro billetta ofm capp sionari a casa sua posto letto e prima colazione condividendo così con loro lo spirito di missione ed evangelizzazione basta far pervenire la propria disponibilità al proprio parroco o alla parrocchia di appartenenza vi aspettiamo numerosi per condividere insieme questa splendida settimana di grazia vincenzo aglieri rinella

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in fraternità con francesco luglio 2012 pag 11 da una pagina del libro vibrar d amore di iolanda carrieri dio È grande nell amore tutte le anime che soffrono dico «perché soffrire quando c è qualcuno che può farci vibrar d amore» l amore non è solo amicizia matrimonio l essere mamma o nonna l amore è un insieme di valori che avvolgono la persona amata e anche colui e colei che ama per ascendere a dio vibrando nel più profondo signore sono niente senza te signore ho bisogno di te il signore è grande nell amore e accoglie sempre la preghiera di chiunque a lui si affida È proprio la preghiera che ci fa entrare nell intimo del nostro amore è la preghiera detta con tutta l anima che da grande valore a tutte le cose ed eleva la nostra mente a dio la preghiera diventa così il respiro vitale attraverso questo intimo colloquio che sa di suppliche di adorazione di semplici espressioni del cuore di conversazione di ascolto si anche e soprattutto di ascolto perché dio ascolta sempre le suppliche di quei figli che a lui si rivolgono in completo abbandono e fiducia dimmi oh dio dove ho sbagliato ed io farò di tutto per rimediare oppure signore ho bisogno del tuo amore della tua forza per aiutarmi ad andare avanti a volte sembra che il signore sia sordo alle richieste dell anima che però non si scoraggia ma a mette tutto nel suo costato allora la sua preghiera diventa alta e gioiosa perché sa ha fiducia che sarà ascoltata ecco la fede fidarsi completamente perché dio ci ama e il suo amore non ha limiti ma mi sento triste dirà qualcuno la solitudine mi opprime dirà un altro non temere sorella o fratello perché sei così in pena ho provato anch io il tuo dolore la tua tristezza la tua solitudine eppure ce l ho fatta mi sono rifugiata in dio ho affidato a lui tutto il mio dolore ho messo tutti nel suo costato allora non ho avuto più paura perché accanto a lui ho scoperto la gioia ho scoperto la vita si cristo è la risurrezione e la vita chiunque a lui s affida chiunque prega con amore sincero ritrova la pace e la gioia e con lui vibrando con le ali in alto ritrova il sole della vita care sorelle e fratelli mi piace riportare una strofa tratta da un canto francescano altissimo signore cosa vuoi da me tutto quello che avevo l ho donato a te ti seguirò nella gioia e nel dolore e della vita mia una lode a te farò si sorella fratello rifugiati in lui e troverai la gioia come l ho trovata io buon cammino di fede iolanda carrieri mercoledì 4 martorana cettina battaglia franca latteri letizia iannolino teresa v luigi sturzo 1 c.da impalastro v drago mira 1 v guglielmo marconi 4 mercoledì 11 mercoledì 18 mercoledì 25

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pag 12 luglio 2012 in fraternità con francesco la ricetta del mese di mariella campagna care amiche vi propongo delle melanzane farcite un piatto che potete proporre come secondo o come antipasto croccanti e gustose queste melenzane sono molto adatte per le gite estive al mare o in campagna con gli amici melanzane in carrozza ingredienti per 6 persone 2 melanzane tonde violette 150g di prosciutto cotto 1 mozzarella fiordilatte 2 uova farina q.b sale fino e pepe q.b sale grosso q.b pane grattugiato q.b acqua q.b e 200g di strutto procedimento in una capace ciotola piena di acqua e sale grosso mettete a bagno per circa mezz ora le melanzane tagliate a fette non troppo spesse trascorso il tempo scolate le melanzane dall acqua in eccesso e disponetele una accanto all altra ad asciugare tamponandole con carta assorbente da cucina farcite metà delle fette di melanzane con prosciutto e fiordilatte richiudetele con le altre fette e pressatele un po con il palmo della mano per appiattirle bene a mo di panino in una ciotola versate il latte e condite con sale fino e pepe a parte in un vassoio versate abbondante farina in un altro piatto piano largo mettete il pane grattugiato prendete le melanzane farcite e passatele una per volta nella farina quindi nel latte poi nuovamente nella farina ripetete questa operazione almeno tre volte alla fine di questo procedimento mettete da parte le melanzane infarinate rompete le uova nel latte che vi è avanzato e mescolate riprendete le melanzane e ripassatele in questa miscela passatele in abbondante pane grattugiato pigiando bene per farlo aderire dappertutto friggete le melanzane farcite in una padella con abbondante strutto a fiamma media scolate le melanzane fritte dall unto in eccesso ponendole su carta assorbente da cucina servitele calde o tiepide buona estate da parte nostra ringraziamo e salutiamo con gioia don valerio de gaetani il superiore della confraternita filippo di cola e tutta la comunità parrocchiale di s antonio di padova che anche quest anno il 13 giugno hanno portato in processione il simulacro di s antonio nella nostra chiesa per un breve momento di preghiera avvisiamo che tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore 18.45 in convento è aperto il centro per la raccolta degli oli esausti dei tappi di plastica e dei cellulari guasti i nostri migliore auguri · a fra lorenzo maria ficano e fra giuseppe simone bennici dei frati minori di sicilia che il 27 giugno sono stati ordinati diaconi da sua ecc mons carmelo cuttitta nella chiesa gancia di palermo · alla consorella mariella lo coco e famiglia per la nascita della nipotina alice · alla consorella maria aglieri rinella e famiglia per la nascita del nipotino nicolas · alla consorella elena grigoli e famiglia per il matrimonio del figlio vincenzo con girolama naturalmente auguri agli sposi · al nostro amico e collaboratore franco amodeo che è stato nominato dal nostro arcivescovo cavaliere del santo sepolcro nel mese di giugno sono morti due nostri confratelli giovanni faso professo dal 14 giugno 1970 e provvidenza graziano professa dal 4 ottobre 1951 alle rispettive famiglie le nostre sentite condoglianze il 21 luglio presso la nostra chiesa alle ore 18.00 sarà celebrata l eucarestia in suffragio dei confratelli defunti.

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in fraternità con francesco luglio 2012 pag 13 in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano festa della nostra comunità giovedì 31 maggio tutta la comunità si è ritrovata per festeggiare santa maria di gesù titolare della nostra chiesa festa che si lega alla visitazione di maria alla cugina elisabetta fra vincenzo esposito guardiano del convento ha presieduto la celebrazione eucaristica concelebrata da fra agatino sicilia e fra venanzio ferraro conclusa con l atto di affidamento della comunità alla madonna dopo la celebrazione gran parte della comunità si è ritrovata a cena in un locale vicino la nostra città e ha così concluso la festa rimanete in me e io in voi questo è stato il tema del capitolo spirituale della nostra fraternità regionale che abbiamo celebrato mercoledì 20 giugno ritrovandoci tutti professi iniziandi ammessi e animatori araldi araldini e gi.fra presso l istituto villaurea la catechesi del nostro assistente fra vincenzo esposito dal vangelo di giovanni 15 1-8 la vite e i tralci ci ha esortato a rimanere sempre più saldi a gesù che è la vite cosi solo i tralci che siamo noi possiamo dare buoni frutti inoltre fra vincenzo in questo ultimo incontro dell anno fraterno 2011-2012 ci ha esortati a rimanere sempre più saldi più partecipi alla vita di fraternità perché la fraternità ne necessita per confermarsi sempre più attiva e presente nella nostra comunità ecclesiale con le sue attività e con la testimonianza di vita evangelica di ciascuno di noi dopo la catechesi seguita da tanti interventi sul tema e dal dibattito si sono evidenziati proposte per il prossimo anno fraterno il ministro giusi fusco ha letto la relazione di fine attività nella esaustiva relazione il ministro ha ricordato tutto il cammino della fraternità evidenziandone luci ed ombre ha ringraziato tutti

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in fraternità con francesco coloro che si sono impegnati alla guida dei vari gruppi pastorale famiglia pastorale anziani e ammalati caritas gi.fra araldi e araldini infine ha esortato tutti a un maggior impegno e partecipazione alle vita della fraternità subito dopo i responsabili dei vari gruppi hanno relazionato il loro cammino dopo la celebrazione del vespro alle ore 20.00 circa abbiamo concluso il pomeriggio insieme rinfrescandoci con un bel gelato pag 14 luglio 2012 per conoscere chiara l itinerario mensile di preghiera e spiritualità francescano clariano programmato dalle clarisse di termini imerese per celebrare l 8° centenario di fondazione dell ordine delle sorelle povere il sesto incontro di questo itinerario si svolgerà venerdì 6 luglio al monastero con il seguente programma ore 17.30 vespri alle ore 18.00 la conferenza un cuore sedotto e conquistato dal signore dimensione sponsale nella vita consacrata e in s chiara di fra saverio benenati ofm conv responsabile della pastorale giovanile la fraternità dell ofs parteciperà a questo itinerario mensile di preghiera e spiritualità luglio 2012 gatto chiara la rosa agnese fuci ignazia di paola vincenza gatto antonina giuffrè agostina cirà rosa mantia giuseppina cusimano ignazio buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno giorno giorno giorno giorno giorno 1 1 12 13 14 15 16 16 19 d acquisto grazia gibilaro concetta aglieri rinella maria gatto vincenzo sineri maria gatto ingrassia agata amodeo miriam gatto marta giorno giorno giorno giorno giorno giorno giorno giorno 19 19 22 23 24 25 28 30 auguri in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 7 luglio 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it www.ofstermini.weebly.com redazione fr vincenzo esposito giusi fusco m antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato enzo giunta giuseppe venturella fr venanzio ferraro fr mauro billetta vincenzo aglieri rinella iolanda carrieri mariella campagna buone vacanze la redazione

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in fraternità con francesco giugno 2012 pag 15 il 4 giugno la nostra fraternità ha partecipato in cattedrale alla celebrazione eucaristica presieduta dal nostro arcivescovo s e rev mons paolo romeo in cui ha dato mandato ai nuovi ministri straordinari della comunione tra cui la nostra consorella giusi fusco.

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