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realtà nuova nr 5 giugno 2006 fondato nel 1974 periodico di politica e cultura postfach 1718 8640 rapperswil realta.nuova@tiscali.it azb pp journal ch-8200 schaffhausen no anche dalla svizzera respingiamo la riforma costituzionale del centrodestra
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2 rn giugno 2006 editoriale i democratici di sinistra politica a tutto campo di michele schiavone un inestimabile contributo al successo de l unione è giunto indistintamente dalle compagne e dai compagni in svizzera candidati e dirigenti militanti e simpatizzanti ora è necessario affrontare con maggiore fiducia la funzione dei ds in svizzera anche in prospettiva dell eventuale dibattito che si aprirà sul partito dei democratici un primo appuntamento importante sarà la nostra conferenza organizzativa che terremo a berna domenica 25 giugno per il popolo de l unione per prodi nel mondo è stato un lavoro impegnativo e faticoso ma entusiasmante e il risultato delle recenti elezioni legislative si è rivelato straordinario se non proprio miracoloso perché a fronte di una maggioranza di 24 774 voti alla camera e di 2 seggi in meno al senato che premonivano una lunga ingovernabilità del paese l apporto numerico della circoscrizione estero è stato decisivo andando al di là delle più rosee previsioni abbiamo eletto 12 parlamentari su 18 addirittura il numero dei senatori è risultato determinante per ribaltare i dati e per formare il governo di centrosinistra trattandosi della prima elezione a suffragio universale all estero l esito elettorale era imprevedibile fino al momento dello spoglio delle schede un inestimabile contributo a questo successo è giunto indistintamente dalle compagne e dai compagni in svizzera candidati e dirigenti militanti e simpatizzanti che si sono impegnati a sostenere la nostra lista a promuovere ed organizzare assemblee elettorali e volantinaggi per favorire la partecipazione al voto che nella confederazione è stata tra le più alte del mondo basti confrontare alcune cifre per capire la portata del lavoro svolto in europa hanno partecipato al voto 615 000 elettori su 372 744 elettori in svizzera hanno rispedito le buste 188 550 50,6 mentre 20 636 plichi sono ritornati ai consolati per irreperibilità dei destinatari sui voti espressi ben 91 800 sono andati all unione e 10 100 all italia dei valori al senato i voti espressi all unione sono risultati 82 000 sono voti che hanno determinato l elezione di franco narducci gianni farina e claudio micheloni dell unione e di antonio razzi dell idv ai quali si aggiunge arnold cassola dei verdi i risultati complessivi disarticolati per singole componenti che formano l unione per prodi indicano inequivocabilmente un forte radicamento dei democratici di portare direttamente nelle aule parlamentari le nostre aspettative e le attese delle comunità in secondo luogo per tutti noi si presentano nuovi scenari di proposta e di pratica politica che potranno aprire la strada ad una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita sociopolitica locale italiana e europea verso questo orizzonte dobbiamo rivolgere il nostro sguardo creare nuove occasioni e opportunità di partecipazione per formare e favorire la creazione di una nuova classe dirigente capace di guardare con coraggio ed innovazione al futuro e all evoluzione del mondo del lavoro e della società in cui viviamo nella quale ci muoviamo con criticità e con speranza condizioni che sono in sintonia con gli impegni deliberati all ultimo congresso nazionale perciò è necessario ritrovare armonia e unità d intenti affinché il futuro possa essere affrontato con maggiore fiducia anche in prospettiva dell eventuale dibattito che si aprirà sul partito dei democratici in svizzera durante tutta la campagna elettorale il nostro dibattito politico ha attirato l attenzione dei media suscitando anche una grande curiosità e interesse in gruppi sociali e politici che incominciano a riconsiderare il proprio rapporto con la nostra comunità a volte pregiudizialmente relegata a forme di pura e semplice subalternità e questo il lascito della prima elezione degli italiani all estero un eredità che dovrà essere valorizzata per permettere ai milioni di italiani residenti all estero di sentirsi cittadini a pieno titolo del proprio paese e di quello in cui risiedono sarà questo il banco di prova sul quale dovrà confrontarsi celermente il nuovo viceministro per gli italiani nel mondo franco danieli per il referendum già in corso i ds sono impegnati con la stessa lena e volontà profuse alcune settima fa vi chiediediamo cari connazionali di esprimere un chiaro no al tentativo di stravolgere la costituzione italiana segretario ds in svizzera e in europa sinistra delle forze sociali ed associative presenti in tutta europa ed una rilevante capacità di traino della coalizione si può essere felici che questo risultato abbia anche contribuito a determinare l elezione al quirinale di giorgio napolitano con il quale termina finalmente quella conditio ad excludendum che in tutta la vita repubblicana ha visto il veto di eleggibilità alla più alta carica dello stato per personalità del maggiore partito della sinistra e l attenzione di giorgio napolitano verso le comunità all estero è stata puntuale ribadita e valorizzata nel suo discorso d insediamento davanti alle camere unite per la prima volta in questo parlamento sono presenti anche quelli che operano all estero le cui comunità hanno finalmente voce per far sentire le loro esigenze e attese dopo il voto del 9 e 10 aprile per gli italiani all estero si apre una nuova fase nei rapporti con le istituzioni parlamentari italiane in primo luogo perché i rappresentanti eletti all estero potranno
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rn giugno 2006 perchÉ non vogliamo questa riforma la riforma modifica 53 articoli della seconda parte della carta costituzionale e tali modifiche incidono sostanzialmente anche sui principi fondamentali articoli da 1 a 12 e sui diritti inalienabili in essi riconosciuti la riforma mette quindi in pericolo tutta la carta costituzionale il sistema federale la cosiddetta devolution delineato nella riforma porta ad un drastico ridimensionamento di alcuni fondamentali diritti universali come quello alla istruzione e alla salute differenziando i cittadini in base alla residenza in aperta violazione della pari dignità sancita nell art 3 la parità di tutti i cittadini italiani non essendo previsto un fondo compensativo per le regioni con minori risorse economiche si accentua la differenza tra le regioni più ricche e quelle meno ricche delineando così la rottura dell unità nazionale il rafforzamento della figura del premier e dei suoi poteri di condizionamento sul parlamento porterà ad una personalizzazione esasperata della politica e alla mortificazione del dibattito parlamentare già in atto nel nostro paese il depotenziamento della figura del presidente della repubblica e l ampliamento del numero dei membri della corte costituzionale nominati dalla maggioranza parlamentare riducono sensibilmente le garanzie in favore delle minoranze e gli strumenti di controllo sull operato della maggioranza affinche la carta costituzionale continui ad essere garanzia di liberta e democrazia per tutti vota no al referendum costituzionale procedura di voto per i cittadini italiani residenti all estero È indetto per il 25 e 26 giugno 2006 il referendum confermativo sulla legge costituzionale recante modifiche alla parte ii della costituzione i cittadini italiani iscritti all anagrafe degli italiani residenti all estero e risultanti dagli schedari consolari hanno il diritto di esprimere il loro voto per il referendum nel paese di residenza la votazione avviene per corrispondenza gli uffici consolari hanno inviato agli elettori prima del 7 giugno 2006 il plico contenente il certificato elettorale la scheda elettorale e la relativa busta ed una busta affrancata recante l´indirizzo dell´ufficio consolare competente il plico contiene altresì un foglio con le indicazioni delle modalità per l´espressione del voto e il testo della legge che regola il voto all estero chi entro l 11 giugno 2006 non avesse ricevuto presso il proprio domicilio il plico suddetto può farne richiesta al capo dell´ufficio consolare questi all´elettore che si presenti personalmente può rilasciare previa annotazione su apposito registro un altro certificato elettorale munito di apposito sigillo e una seconda scheda elettorale una volta espresso il proprio voto sulla scheda elettorale l´elettore introduce nell´apposita busta la scheda sigilla la busta la introduce nella busta affrancata unitamente al tagliando staccato dal certificato elettorale comprovante l´esercizio del diritto di voto e la spedisce entro il 22 giugno 2006 le schede e le buste che le contengono non devono recare alcun segno di riconoscimento il voto deve essere espresso mediante penna di colore nero o blu pena l annullamento della scheda informazioni sul referendum http www.referendumcostituzionale.it
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rn giugno 2006 referendum 2006 la riforma costituzionale del centrodestra una farsa pericolosa di fabrizio dei la riforma costituzionale del centrodestra che interviene sugli ordinamenti per modificare i principi fondamentali della costituzione entra in contraddizione con i principi fondamentali una riforma inaccettabile i padri della nostra costituzione varata appena dopo il dopoguerra furono fra gli altri benedetto croce de gasperi togliatti nenni parri einaudi calamandrei moro pertini amendola dossetti terracini leo valiani la pira lelio basso ugo la malfa vittorio foa oscar luigi scalfaro gli artefici della riforma odierna sono calderoni bossi castelli bondi schifani d onofrio nania e fini i nomi stessi rivelano la dimensione della differenza di valori e di contenuti delle due costituzioni della repubblica italiana la riforma costituzionale votata dal governo di corrisponde il dovere di qualcun altro il principio centrodestra e ora sottoposta a referendum abrogativo dell uguaglianza nei diritti e nei doveri è alla base della grazie all art 138 si propone di cambiare alla radice la nostra repubblica parte seconda della costituzione della repubblica italiana quella in cui se ne definisce l ordinamento nelle la riforma del centrodestra approvata dagli esperti della leggi la forma è sostanza e l ordinamento deve essere baita di lorenzago ridente villaggio del cadore viaggia coerente con i principi fondamentali espressi nei primi su due argomenti principali il premierato e la devolution dodici articoli quelli che fanno riferimento ai diritti è una parola inglese significa delega in quel contesto inviolabili dell uomo ma anche ai doveri inderogabili di forse la pronunciavano devolusiùn questa riforma solidarietà politica economica e sociale art 2 la attribuisce poteri assoluti al primo ministro consente riforma del centrodestra modifica gli ordinamenti al punto alle regioni a guida politica leghista di avviare la da entrare in contraddizione con i principi fondamentali secessione e annega quasi tutto il resto nei conflitti di ed è quindi inaccettabile questa è la sostanza della nostra competenza essa non serve per governare meglio il critica paese ma è il risultato di un compromesso fra le diverse secondo i principi della nostra costituzione la sovranità componenti del passato governo di centrodestra ognuna popolare cioè l esercizio del governo deve agire nelle tesa a portarsi a casa quello che le interessava potrebbe forme e nei limiti della essere catalogata come un costituzione art 1 esempio di analfabetismo all interno cioè di regole che giuridico di ritorno come gli garantiscano la libertà di tutti errori di ortografia quando si e di ciascuno sullo sfondo vi diventa vecchi ma non è così umberto più che una riforma delle è l uguaglianza di tutti noi bossi istituzioni assomiglia ad un cittadini senza distinzioni di sesso di razza di lingua di progetto politico interviene religione di opinioni politiche sugli ordinamenti per di condizioni personali e modificare i principi tale sociali art 3 le prerogative riforma modifica ben 54 del cittadino e il modo di articoli della parte seconda partecipare al governo del della costituzione spesso paese le forme e i limiti tale riscrittura avviene con un sono connessi fra loro sono linguaggio prolisso contorto due aspetti dello stesso da leguleio gli artefici sono problema ognuno di noi ha il calderoni bossi castelli diritto di vivere libero ma ha bondi schifani d onofrio il dovere di farlo nania fini più altri ancora consapevolmente sapendo tenete a mente questi nomi gianfranco fini che ad ogni nostro diritto renato schifani ci servirà per un confronto.
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giugno 2006 rn cosa dice la nostra costituzione umana e della sorte comune dei singoli individui questi ora esposti sono i principi che la riforma del centrodestra la nostra costituzione entrò in vigore il 1 gennaio 1948 e oggetto del referendum abrogativo vuole mettere in fu il risultato del lavoro comune dei costituenti così si discussione chiamavano uomini politici e di cultura di diverso orientamento ma uniti nello sforzo di definizione del la riforma votata dal centrodestra si propone di cambiare linguaggio comune della politica e della democrazia delle le caratteristiche dell esercizio della politica dal consenso garanzie capaci di rappresentare tutti i cittadini intese come ottenuto con la partecipazione passiamo al consenso base per le speranze degli italiani il nostro paese usciva ottenuto in modo plebiscitario attraverso l uso dei mezzi di dalla guerra la vittoria contro il nazifascismo era costata informazione con i quali il primo ministro si rivolge lutti e sofferenze il concetto di democrazia repubblicana direttamente al popolo lo ascolta e lo capisce la era sconosciuto a molti italiani una generazione intera televisione è anche uno strumento di informazione ma non quella decimata dalla guerra era stata educata ad è possibile rivolgerle domande entra in casa nostra ma fa identificare la patria con il fascismo non tutti seppero quello che vuole si fa ascoltare ma non ascolta nella rompere questa identificazione chi seppe farlo spesso riforma del centrodestra abbiamo la definizione di un pagò con la vita aderire ai valori della resistenza e premier che nell esercizio del governo o del potere chiede riconoscere in questi il fondamento di una patria rinnovata per sé tutte le deleghe perché lui sa le cose e di lui ci si capace di rappresentare tutti gli italiani fu per molti un deve fidare egli sembra continuamente alludere al fatto travaglio interiore un percorso le cui difficoltà noi in genere che la politica vera viene fatta altrove dove non c è chiasso dove nessuno fa obiezioni in stanze di cui la gente il sottovalutiamo cittadino comune non deve neppure sospettare l esistenza il risultato degli sforzi dei costituenti fu straordinario essi questo offende il cittadino anche la devoluzione per consegnarono all italia una costituzione moderna e come viene presentata non rimane all interno dei principi democratica radicata nella storia del nostro paese e capace dell autonomia e del decentramento la minaccia di di guardare lontano chiara nei principi sobria nel linguaggio secessione dalla nostra nazione è anche minaccia di e ricca nei contenuti strumento ideale per costruire ed secessione dalle regole del nostro paese e dai principi di educare il cittadino ne furono artefici fra gli altri benedetto uguaglianza nei diritti e nei doveri su cui basiamo la nostra croce de gasperi togliatti nenni parri einaudi convivenza calamandrei moro pertini amendola dossetti terracini leo valiani la pira lelio basso ugo la malfa vittorio di questa riforma non accettiamo neppure il metodo non foa oscar luigi scalfaro confrontate questi nomi con si possono mutare a colpi di maggioranza ben 53 articoli quelli che avete tenuto a mente prima e fate un confronto della nostra carta costituzionale lo fece anche il non serve aggiungere commenti vero centrosinistra anni fa e si sbagliò e lo ammise con questo referendum ci troviamo nella condizione di dover esprimere la costituzione del 1948 parlò agli italiani con un linguaggio un parere senza poter fare distinzioni l ambito delle nuovo fondare una repubblica sul lavoro art 1 significa decisioni è troppo eterogeneo il governo del centrodestra riconoscere in esso il fondamento della libertà individuale sapeva benissimo che saremmo arrivati al referendum esso e della giustizia sociale quando la nostra costituzione parla aveva il dovere di proporre modifiche precise e eventualmente art 3 di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno chiedere su quelle il consenso degli italiani così formulata sviluppo della persona umana e l effettiva partecipazione questa riforma pregiudica l espressione chiara della sovranità di tutti i lavoratori all organizzazione politica economica e popolare attraverso l esercizio del diritto di voto sociale del paese essa indica contemporaneamente un programma e un ideale ed esprime concetti che devono o per noi che apparteniamo al mondo dell emigrazione un no dovrebbero ispirare l azione politica di ciascuno gli forte e chiaro significa riaffermare i principi che stanno dietro ostacoli in questione sono di ordine economico e sociale al diritto di cittadinanza uguaglianza nei diritti e nei doveri indipendentemente da sesso e limitano di fatto la libertà e razza lingua religione l uguaglianza dei cittadini da sinistra in ostacoli reali quindi che rimozione degli ostacoli che senso antiorario impediscono l effettiva partedevono essere rimossi perché nenni einaudi cipazione all organizzazione la libertà è tale solo se può togliatti e essere concretamente vissuta politica economica e sociale de gasperi del paese e l uguaglianza di fatto nelle su questi principi noi non condizioni di partenza nell accesso alla cultura al dobbiamo e non possiamo fare compromessi perché è su lavoro e alla partecipazione questi principi che ci basiamo politica sono una condizione necessaria senza la quale quando parliamo del diritto di partecipazione politica non vi è comunità umana la un diritto e un assunzione di costituzione ricordava piero calamandrei è l affermaresponsabilità che nel mondo di oggi devono valere per zione solenne della solidarietà tutti sociale della solidarietà
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referendum 2006 rn giugno 2006 se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione andate nelle montagne dove caddero i partigiani nelle carceri dove finirono imprigionati nei campi dove furono impiccati dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità andate lì o giovani col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione piero calamandrei nella foto norme costituzionali a confronto non vogliamo una democrazia debole il primo ministro il presidente del consiglio diventa primo ministro come durante il fascismo e gli vengono attribuiti poteri assoluti non è più nominato dal presidente della repubblica ma dalla maggioranza con la quale ha vinto le elezioni non dirige più la politica generale del governo ma la determina dirigendo l attività dei ministri art 95 riscritto nella versione originale si limita a promuovere e a coordinare ora nomina e revoca i ministri a suo giudizio dopo la nomina puramente formale da parte del presidente della repubblica il primo ministro presenta il programma alla camera il voto della camera è solo una formalità visto che l eventuale mancanza di una maggioranza a favore non ne provoca le dimissioni esse diventano possibili con la mozione di sfiducia se approvata il presidente è tenuto a sciogliere la camera e si va a nuove elezioni la sfiducia quindi provoca la fine anticipata della legislatura nel sistema attuale il presidente può dopo le consultazioni di rito conferire l incarico ad un altro il quale dovrà presentarsi di fronte al parlamento con il programma di governo e chiedere la fiducia nella riforma del centrodestra invece il parlamento non può esprimere una nuova maggioranza con l aiuto dei parlamentari dell opposizione la maggioranza può scegliere un altro primo ministro dopo aver tolto la fiducia al precedente ma questa eventualità è semplicemente ridicola con questo sistema il parlamento non ha più alcun potere nei confronti del primo ministro e perde la propria sovranità esso può essere sciolto su richiesta del primo ministro che se ne assume l esclusiva responsabilità art 88 versione modificata il presidente non si può opporre il presidente della repubblica e la corte costituzionale questi due organismi detti di garanzia costituzionale in quanto garanti delle regole e della corretta interpretazione della legge perdono molti dei loro poteri il presidente perde il potere sostanziale di nomina del primo ministro art 92 riscritto quello di scioglimento delle camere e quello di autorizzare i disegni di legge di iniziativa del governo con la riforma la firma del presidente ha un carattere puramente formale la corte costituzionale rimane composta di quindici giudici ma la quota spettante al parlamento si eleva da cinque a sette le altre spettano al presidente e alla magistratura ciò determina un maggior peso della politica nelle decisioni della corte inoltre alla corte costituzionale potranno rivolgersi direttamente comuni provincie e città metropolitane su casi riguardanti l interpretazione delle leggi statali e regionali di loro pertinenza praticamente un modo per paralizzarne l attività l attività legislativa l attività legislativa viene divisa in tre livelli fra prevalenza della camera del senato o alla pari art 117 riscritto di questa riscrittura sono già state segnalate da più parti incongruenze e rischi di conflitti di attribuzione delle diverse competenze altri parlano di finzione giuridica in quanto il primo ministro può far approvare anche contro la volontà del senato una legge ritenuta essenziale per l attuazione del programma di governo parlamento camera e senato il bicameralismo non è più perfetto il senato diventa federale viene esautorato di molti poteri fra i quali quello importante di votare la sfiducia nei confronti del primo ministro le regioni hanno nell assemblea del senato un peso diverso e i rappresentanti sono proporzionali al peso demografico l obiezione è che negli stati federali veri usa e germania ad es i diversi enti territoriali stati membri länder hanno ognuno lo stesso numero di rappresentanti la devolution alle regioni vengono affidate le responsabilità sulla sanità sulla scuola sui programmi scolastici e formativi sulla polizia amministrativa regionale e locale nello stesso articolo queste competenze vengono attribuite anche allo stato se ne deduce che l incontro di una maggioranza condizionata in parlamento dalla lega nord e di una regione a maggioranza leghista può dare l avvio ad una legislazione devoluzionista con l accordo del governo in caso contrario vi sarebbero ragioni in abbondanza per dar luogo a conflitti di competenza e per bloccare l attività di governo della regione non leghista circa la scuola la costituzione ricorda art 5 che la repubblica che riconosce e promuove le autonomie locali è anche una e indivisibile l istruzione collante culturale dell unità della repubblica italiana rischia di non assolvere più alla sua funzione nazionale la stessa cosa vale per l assistenza sanitaria con la devoluzione vengono sancite situazioni di disparità a danno dei cittadini delle zone meno favorite della nazione anche questo va contro i principi fondamentali della nostra costituzione estensione del referendum abrogativo il referendum popolare sulle leggi di revisione costituzionale art 138 riscritto diventa sempre possibile anche quando siano state approvate in seconda seduta con la maggioranza superiore ai due terzi come prevede la costituzione ciò sottintende una concezione plebiscitaria della politica con il controllo dei mezzi di informazione diventa possibile rovesciare le decisioni del parlamento in una materia la revisione degli articoli della carta costituzionale che non deve essere affidata alle emozioni della piazza.
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istituzioni giugno 2006 rn 7 il messaggio del presidente napolitano in occasione del 2 giugno festa nazionale della repubblica guardiamo al futuro in un clima di collaborazione l ex-senatore a vita giorgio napolitano con 543 voti su 1.000 grandi elettori senatori deputati e rappresentanti delle regioni è stato eletto alla presidenza della repubblica italiana napolitano è nato il 29 giugno 1925 a napoli in parlamento dalla seconda legislatura nel 1953 è il primo capo dello stato a provenire dalle file dell ex partito comunista e stato presidente della camera nel 1992 e fino al 1994 fino ad assumere nel 1996 la responsabilità del ministero dell interno nel primo governo di romano prodi com è da tempo tradizione desidero rivolgere a voi tutti italiane e italiani il più cordiale augurio in occasione della festa del 2 giugno la nostra repubblica compie oggi sessant anni personalmente vissi a napoli quel lontano 2 giugno del 1946 e lo ricordo con rispetto anche per quanti espressero nel referendum il loro attaccamento all istituto monarchico ebbe allora inizio un periodo nuovo nella vita dello stato nazionale unitario che era nato meno di un secolo prima e che seppe quindi aprirsi al ruolo delle autonomie regionali e locali alla scelta della repubblica si accompagnò l elezione per la prima volta col voto delle donne dell assemblea costituente e infine seguì l approvazione a larghissima maggioranza della carta costituzionale autentica tavola dei valori e dei principi in cui riconoscersi dei diritti e dei doveri da rispettare il cammino percorso a partire da quel giorno è stato lungo e travagliato ma fecondo l opera di ricostruzione materiale e morale del paese sconvolto dalla guerra fu dura ma ricca di frutti le tensioni e le prove che insorsero poi sul piano sociale e sul piano politico vennero superate nel quadro delle istituzioni repubblicane e bene che le nuove generazioni conoscano questa storia perché se ne può trarre motivo di consapevolezza e di fiducia anche per affrontare con prospettive di successo i problemi dell oggi e del domani è importante valorizzare quell esperienza che in sessant anni ha dato all italia una più forte personalità internazionale facendone una protagonista dell europa unita e agli italiani una più chiara e matura identità nazionale celebrare dunque ricorrenze come il 2 giugno festeggiare insieme il compleanno della repubblica onorare i simboli della nazione esprimere un sentimento di più intensa appartenenza e comunanza patriottica non significa fare vuota retorica ma rafforzare le basi e le motivazioni del nostro agire individuale e collettivo un particolare omaggio rivolgiamo alle nostre forze armate il cui ruolo è segnato nella costituzione come presidio e garanzia di pace siamo vicini a tutte le missioni fuori d italia in cui esse sono impegnate onoriamo la memoria di tutti i caduti e guardiamo al futuro spetta alle istituzioni della repubblica mettere a frutto le energie e i talenti dei giovani uomini e donne per raccogliere le sfide e superare le incertezze e le difficoltà che preoccupano i cittadini nulla è più necessario ora che un clima di operosità e di responsabile collaborazione nel libero confronto delle idee e delle posizioni politiche corrispondere a questa necessità sarà l impegno della mia presidenza governo prodi vicepresidente del consiglio massimo d alema ministri con portafoglio ministero degli esteri ministero degli interni ministero dell economia ministero dei beni culturali ministero della giustizia ministero dello sviluppo economico ministero alle infrastutture ministero della difesa ministero delle politiche agricole ministero del lavoro ministero delle comunicazioni presidente del consiglio romano prodi ministero ministero ministero ministero ministero ministero vicepresidente del consiglio francesco rutelli livia turco fioroni mussi pecoraro scanio bianchi ferrero d alema amato padoa schioppa rutelli mastella bersani di pietro parisi de castro damiano gentiloni della salute dell istruzione delle ricerca e università dell ambiente dei trasporti della solidarietà sociale ministri senza portafoglio vannino chiti luigi nicolais linda lanzillotta emma bonino giulio santagata barbara pollastrini giovanna melandri e rosy bindi
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8 rn giugno 2006 elezioni politiche nord america 422.330 202.407 102.780 73.289 27.432 65.794 20.227 14.283 11.274 10.848 9.692 7.102 3.474 3.349 1.133 camera dei deputati 2 seggi l unione 38 1 gino bucchino f narducci il voto per il parlamento nei collegi esteri dati generali camera dei deputati 12 seggi 6 l unione 43,2 3 forza italia 20,7 1 ass italiane sud america 10,5 1 tremaglia per l italia nel mondo 7,5 1 di pietro italia dei valori 2,8 liste che non hanno conseguito seggi udc 6,75 lega nord 2 u.s.e.i 1,4 p italiani nel mondo 1,1 altra sicilia per il sud 1,1 udeur 0,9 alternativa sociale mussolini 0,7 alt ind ital estero 0,3 amare l italia 0,3 fiamma tricolore 0,1 33.954 10.332 26.899 10.093 10.929 9.154 3.474 1.398 1.133 r a merlo r turano forza italia 30 1 salvatore ferrigno liste che non hanno conseguito seggi tremaglia per l italia nel mondo 12 udc 10 alt ind italiani estero 3,9 lega nord 1,6 fiamma tricolore 1,6 a cassola senato 1 seggio l unione 37 1 renato guerino turano 32.126 11.634 senato 6 seggi 4 l unione 43,99 387.145 1 forza italia 21,07 185.438 1 ass italiane del sud america 9,6 84.507 liste che non hanno conseguito seggi tremaglia per l italia nel mondo 7,2 udc 6,5 di pietro italia dei valori 2,9 lega nord 2 udeur 1,5 usei 1,3 per gli italiani nel mondo 1,2 altra sicilia per il sud 1 fiamma tricolore 0,9 63.474 57.200 26.134 18.455 13.265 12.271 10.791 9.512 8.433 g farina liste che non hanno conseguito seggi forza italia 30,5 25.906 tremaglia per italia nel mondo 13,4 11.399 udc 11,2 9.531 alt ind ital estero 3,9 3.308 lega nord 1,6 1.427 1.058 fiamma tricolore 1,2 m bafile america meridionale m romagnoli camera dei deputati 3 seggi ass ital sud america 33,5 1 ricardo antonio merlo l unione 27,3 1 mariza antonietta bafile g angeli 102.780 43.057 83.857 17.763 l pallaro europa camera dei deputati 6 seggi l unione 52 1 franco narducci 2 arnold cassola 3 gianni farina forza italia 24,4 1 massimo romagnoli 2 guglielmo picchi di pietro italia dei valori 5,2 1 antonio razzi liste che non hanno conseguito seggi udc 4,43 lega nord 4,4 lista tremaglia 3,84 p italiani nel mondo 2,1 altra sicilia per il sud 2 alternativa sociale mussolini 1,3 u.d.e.u.r popolari 0,7 amare l italia 0,6 senato 2 seggi l unione 52,8 1 claudio micheloni forza italia 24,5 1 antonella rebuzzi liste che non hanno conseguito seggi di pietro italia dei valori 5,4 udc 4,6 tremaglia per italia nel mondo 3,8 lega nord 2,4 p italiani nel mondo 2,2 altra sicilia per il sud 1,9 fiamma tricolore 1,2 u.d.e.u.r popolari 0,7 278.189 28.839 19.192 18.403 128.410 8.323 5.286 27.432 1.865 23.323 23.000 20.219 11.274 10.848 7.102 3.807 3.349 253.050 47.891 117.622 13.449 26.134 22.102 18.333 11.837 10.791 9.512 5.884 3.649 g picchi tremaglia per italia nel mondo 11,8 36.354 1 giuseppe angeli 11.443 liste che non hanno conseguito seggi udc 10,7 forza italia 8,3 u.s.e.i 4,6 u.d.e.u.r popolari 1,9 lega nord 1,6 32.957 25.485 14.283 5.885 4.961 a razzi senato 2 seggi ass italiane sud america 31,8 1 luigi pallaro l unione 29,7 1 edoardo pollastri e pollastri 84.507 49.903 78.856 18.376 c micheloni lista che non ha conseguito seggi tremaglia per italia nel mondo 10.8 28.882 asia-africa-oceania-antartide a rebuzzi camera dei deputati 1 seggio l unione 47,5 1 marco fedi liste che non hanno conseguito seggi forza italia 39 lista tremaglia 10,4 lega nord 2,9 26.330 11.414 21.613 5.797 1.661 23.113 11.329 18.402 4.860 1.576 1.491 1.320 m fedi g bucchino senato 1 seggio l unione 45,5 1 antonino randazzo liste che non hanno conseguito seggi forza italia 36,2 tremaglia per italia nel mondo 9,5 u.d.e.u.r popolari 3,1 fiamma tricolore 2,9 lega nord 2,6 s ferrigno a randazzo
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giugno 2006 rn 9 tutte le circoscrizioni consolari in svizzera le preferenze dei candidati della lista l unione neuchatel deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 417 214 81 86 158 35 269 38 166 385 42 188 1373 529 134 227 san gallo deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 1211 614 154 162 204 107 466 75 742 1108 64 304 1625 1171 448 588 losanna deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 1080 816 287 271 559 163 951 91 732 508 113 438 1884 1588 560 818 basilea deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 1935 795 384 270 1143 128 937 75 1513 1282 118 668 4041 2728 780 1171 sion deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 252 227 88 43 102 57 242 25 102 460 24 131 424 444 100 191 coira deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 225 172 90 31 159 12 131 19 279 124 19 56 472 306 80 118 ginevra deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 551 830 151 115 289 77 532 71 382 429 64 220 935 868 222 361 zurigo deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 6093 1541 716 1648 2147 327 1767 217 3064 4012 190 1254 7973 4116 2962 2210 wettingen deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 1232 198 146 167 95 47 338 25 186 436 38 178 528 450 251 226 lugano deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 2717 580 134 1093 225 102 766 75 813 628 84 449 1561 1571 1546 774 berna deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 785 382 130 116 298 105 537 61 466 632 99 324 1308 1334 309 756 preferenze totali deputati narducci franco cassola arnold argenti antonio bechi aldo carozza elio cocca diodoro corazzol marisa duranti antonio farina gianni nardi dino pollice giovanni sipione alberto senato micheloni claudio benati rosella losi lorenzo picardi anna rosaria 16.498 6.369 2.361 4.002 5.379 1.160 6.936 772 8.445 10.004 855 4.210 22.124 15.105 7.392 7.440
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10 rn giugno 2006 incontri senatore claudio micheloni ds eletto de l unione nel collegio europa al senato con la consapevolezza di una grande responsabilità È stato eletto al senato con 47 mila preferenze oltre 20 mila solo in svizzera dei quali 8 mila a zurigo e 4 mila a basilea il seggio senatoriale conquistato da claudio micheloni nel collegio europeo insieme ai seggi conquistati in america del nord nell america del sud e in australia si è rivelato decisivo per il governo prodi si tratta di una grande responsabilità per tutta l emigrazione a roma è in atto una riflessione per evitare che i parlamentari si muovano in ordine sparso al fine di costruire piattaforme d intesa e azioni comuni sui temi degli italiani all estero al senato l unione ha raccolto 250 mila voti forza italia 120.000 eppure entrambi si sono aggiudicati un seggio ciascuno si poteva ottenere di più il paradosso insito nei dati da lei citati ha la sua spiegazione nella penosa legge elettorale che il centrodestra ha votato sul finire della passata legislatura con lo scopo del tutto evidente di mettere in difficoltà il centrosinistra nella consultazione elettorale di aprile ma se leggiamo i dati complessivi del responso uscito dalle urne nella circoscrizione estero l unione ha ottenuto un risultato straordinario superiore a qualunque più rosea previsione la sua elezione ha rivelato un grande successo personale con ben 47 mila preferenze delle quali 8 mila nella circoscrizione consolare di zurigo e 4 mila in quella di basilea da dove sono arrivati tutti questi voti in tutta franchezza confesso che non mi sarei mai aspettato una così ampia manifestazione di simpatia e di stima certo ha giocato un ruolo importante il fatto che io fossi capolista per l unione un segnale forte inequivocabile della volontà di costruire nell emigrazione processi unitari forme di cooperazione e di collaborazione tra i diversi soggetti che pur nella loro autonomia e specificità si richiamano a comuni valori di libertà di democrazia e di progresso sono convinto che i connazionali all estero apprezzano gli sforzi unitari degli organismi che compongono il vasto tessuto di aggregazione sociale in svizzera detto questo devo aggiungere che i voti raccolti sono la conseguenza dell impegno ammirevole eccezionale prodotto per tutto il corso della campagna elettorale dai dirigenti dagli attivisti dai soci delle organizzazioni che si ispirano agli ideali e ai principi del centrosinistra mi riferisco in particolare alle colonie libere italiane ai democratici di sinistra e alle strutture presenti sul territorio dei ds e a tutte le altre organizzazioni che non posso citare per motivi di spazio che mi hanno sostenuto con convinzione e con un generoso dispendio di energie colgo l occasione per ringraziare di cuore tutti coloro che hanno determinato la mia elezione su di me grava ora il compito vincolante di non deludere le loro attese era stato paventato il pericolo di vedere affidate le sorti del senato alla pattuglia dei senatori eletti all estero così è stato e così i media italiani sono stati costretti ad occuparsi di voi una bella rivincita direi piuttosto una bella responsabilità per noi eletti e per l emigrazione nel suo complesso che dovrà continuare a dimostrare di essere un elemento propulsivo anche nello sviluppo delle vicende politiche italiane.
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giugno 2006 rn occorre intraprendere un grande sforzo comune affinché l evento di novità prodotto con il voto all estero non rimanga un episodio isolato siamo chiamati a compiere atti continui costanti tali da inserire negli scenari della politica i problemi dei migranti come grande questione nazionale permanente al senato è sempre un testa a testa tra maggioranza ed opposizione ogni voto è decisivo come vive questa responsabilità politica nei confronti di tutti gli elettori del centrosinistra con la consapevolezza che non potrò mai assolutamente venir meno agli obblighi che mi derivano dal mandato ricevuto dagli elettori che è quello di contribuire a risolvere gli annosi problemi della collettività italiana residente all estero e nel contempo di sostenere tutte le battaglie del governo dell unione per lo sviluppo la rinascita la ripresa economica e civile del nostro paese per rispettare questo impegno sia io che gli altri colleghi eletti nel mondo abbiamo bisogno dell appoggio e della presenza tonificante delle forze popolari dell emigrazione inevitabilmente con questi numeri sono iniziati i ricatti da una parte i senatori dell italia dei valori dall altra quelli della margherita per aggiudicarsi il ministero o la delega di vice ministro per gli italiani nel mondo poi c è stata la presa di posizione dei parlamentari dei ds non mi sembra che sia stato dato un bell esempio di buona politica 11 micheloni_c@posta.senato.it e inevitabile quando un alleanza è composta da diverse componenti che nell attribuzione di competenze e responsabilità si creino conflitti e contrasti importante è avere sempre alto il senso dello stato comunque ora le decisioni sono state prese e a noi parlamentari della circoscrizione estero corre l obbligo di stimolare e favorire un azione innovativa e positiva da parte del vice ministro per gli italiani nel mondo senatore lei avendo conquistato una certa popolarità nella sua regione d origine in seguito alla candidatura al parlamento europeo di 3 anni fa per l abruzzo rappresenta un importante punto di riferimento come pensa di articolare il proprio lavoro politico prima delle elezioni presiedevo nel consiglio generale degli italiani all estero la vi commissione stato regioni province autonome e cgie metterò a disposizione e approfondirò l esperienza maturata in quella sede per portare avanti il discorso dell armonizzazione delle leggi regionali dell emigrazione e dell immigrazione con l obiettivo di rendere davvero gli stranieri cittadini protagonisti della polis dove vivono e lavorano insomma il migrante che si trovi in abruzzo o in svizzera o in germania o in qualunque parte dell europa e degli altri continenti deve avere pari dignità pari doveri e diritti degli autoctoni inoltre mi metto al servizio della mia terra d origine per dare il mio modesto contributo al futuro dell abruzzo nei due rami del parlamento si costituiranno i coordinamenti degli eletti stiamo ragionando in tale prospettiva e chiaro che non possiamo muoverci in ordine sparso e che su questioni intorno alle quali esistono posizioni omogenee sarà necessario costruire piattaforme d intesa e azioni comuni e in europa soprattutto direi in europa dove maggiori possono essere le affinità e dove alcune questioni si presentano in modo più uniforme al fimm ha rassegnato le proprie dimissioni di segretario alla federazione delle colonie libere italiane come si comporterà ho lasciato decidere agli organismi dirigenti ed essi hanno stabilito all unanimità che io rimanga presidente e per me un grande onore che suggella ulteriormente l importanza della mia candidatura a capolista de l unione come riconoscimento del ruolo dell associazionismo in particolare delle colonie libere italiane farò tutto il possibile per meritare adeguatamente l affetto e la fiducia espressi intorno alla mia persona i 10 viceministri nominati il 1° giugno a franco danieli la delega per gli italiani nel mondo ugo intini viceministro agli esteri è nato a milano il 30 giugno 1941 ex portavoce di bettino craxi quando era presidente del consiglio nel 1998 partecipa insieme ad enrico boselli alla fondazione del partito dei socialisti democratici italiani sdi nel governo amato è sottosegretario agli esteri membro della segreteria nazionale della rosa nel pugno patrizia sentinelli viceministro agli esteri è nata a roma il 30 giugno 1949 laureata in economia e commercio ha insegnato ed è stata segretaria della cgil-scuola romana dopo lo scioglimento del pci aderisce a rifondazione comunista e stata capogruppo del prc nel consiglio comunale di roma franco danieli viceministro agli esteri con delega per gli italiani all estero è nato a galatone lecce il 20 aprile 1956 e stato portavoce nazionale de la rete e poi tra i fondatori de l italia dei valori e de i democratici e stato sottosegretario dagli esteri nel secondo governo d alema e nel governo amato e coordinatore per la margherita della circoscrizione estero marco minniti viceministro all interno è nato a reggio calabria il 6 giugno 1956 e considerato come uno dei più stretti collaboratori di massimo d alema ed è stato sottosegretario alla presidenza del consiglio nei governi d alema e alla difesa in quello amato nella direzione nazionale dei ds è responsabile della sicurezza e difesa mariangela bastico viceministro all istruzione è nata a modena il 16 settembre 1951 e stata sindaco di modena e ex assessore regionale ds dell emilia romagna angelo capodicasa viceministro alle infrastrutture è nato a joppolo giancaxio agrigento il 9 novembre 1949 e stato più volte deputato all assemblea regionale siciliana ed è segretario regionale dei ds in sicilia cesare de piccoli viceministro ai trasporti è nato a casale sul sile treviso il 25 gennaio 1946 e stato vicesindaco di venezia deputato al parlamento europeo e sottosegretario all industria nel secondo governo amato sergio d antoni viceministro allo sviluppo economico è nato a caltanisetta il 10 dicembre 1946 ex segretario della cisl ha poi fondato `democrazia europeà che si è presentata da sola poi si è avvicinata alla cdl e infine se ne è distaccata per entrare nella margherita vincenzo visco viceministro all economia è nato a foggia il 18 marzo 1942 e stato ministro delle finanze per un giorno nel governo ciampi si è dimesso con i ministri pds e verdi dopo la mancata autorizzazione a procedere per craxi e poi nel primo governo prodi e in quelli d alema ministro del tesoro nel secondo governo amato roberto pinza viceministro all economia è nato a forlì il 19 maggio 1941 deputato dal 1992 è stato sottosegretario al tesoro nei governi prodi e d alema e presidente della consulta economica della margherita.
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12 rn giugno 2006 incontri onorevole franco narducci margherita eletto de l unione nel collegio europa una bicamerale per i deputati eletti all estero franco narducci segretario generale del cgie dal 1998 è stato eletto alla camera dei deputati con 29 mila preferenze due terzi dei quali totalizzati in svizzera È soddisfatto e riconoscente verso i tantissimi concittadini che gli hanno dato il loro consenso l on narducci ritiene che occorra un luogo d incontro e di valutazione di tutti i parlamentari sulle politiche degli italiani residenti all estero per evitare una letale dispersione e frammentazione delle iniziative esponente della margherita franco narducci è convinto che anche all estero si dovrà sostanziare nei prossimi mesi il lavoro per la costruzione del partito democratico onorevole passare dal vertice del consiglio generale degli italiani all estero al transatlantico di montecitorio è stato un percorso lineare il termine lineare è eccessivo in considerazione soprattutto della enorme mole di lavoro svolta da me e dai miei collaboratori nelle recenti elezioni politiche affrontate con la consapevolezza che quando ci si sottopone al giudizio delle urne nulla è scontato È giusto ad ogni modo riconoscere che avere guidato il cgie dal 1998 ha contribuito a farmi conoscere ovunque in europa un vantaggio innegabile sia sul piano delle conoscenze specifiche delle politiche verso l emigrazione dei dossier come si direbbe in svizzera sia su quello dell esperienza che occorre in una competizione giocata su una piattaforma talmente vasta È soddisfatto per la grande messe di preferenze sicuramente soddisfatto e riconoscente verso i tantissimi concittadini che mi hanno dato il loro consenso e che ringrazio con affetto anche dalle pagine di questo giornale sono onorato di rappresentarli e il mio impegno a mantenere un rapporto costante con loro sulle problematiche della nostra comunità è garantito sto lavorando per attrezzarmi adeguatamente per riannodare il filo del dialogo con gli elettori ma anche con le rappresentanze istituzionali di base e con la rete associazionistica pensava di trainare a roma l altro candidato aclista europeo aldo bechi l ampiezza del collegio elettorale europa compresa la federazione russia e la turchia ha indotto tutti ad alleanze elettorali geografiche oltre che di appartenenza associativa una alleanza vissuta con estrema coerenza senza indulgere a patti trasversali purtroppo aldo bechi non ce la fatta soprattutto perché ha raccolto meno del previsto nella sua nazione di residenza in francia si sapeva del resto che l alta concentrazione di candidati validissimi nella nostra lista avrebbe provocato sacrifici dolorosi come giudica la rappresentanza della margherita eletta nelle liste dell unione la margherita è una formazione politica recente dunque non ha ancora il radicamento territoriale che altre compagini politiche in particolare a sinistra possono vantare segue a pag 14
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giugno 2006 rn 13 deputato gianni farina ds eletto de l unione nel collegio europa l emozione di votare napolitano alla presidenza della repubblica in francia un elettore su quattro di chi ha inteso esprimere la preferenza ha scelto gianni farina quasi il doppio di ogni altro candidato in svizzera nonostante un assenza politica di oltre quindici anni dalla confederazione il popolo della sinistra ha indicato con quel voto di non averlo dimenticato quasi 9 mila preferenze gianni farina dirigente di spicco del pci negli anni 80 a montecitorio ha ritrovato quasi tutti i protagonisti dei radicali cambiamenti degli anni novanta onorevole farina anche se il presidente della camera vi chiama deputati lei si sta abituando all appellativo preferisco la novità introdotta una prima volta per la verità dalla presidente pivetti nel 1992 grazie presidente bertinotti per l idea quell onorevole così stantio da nobiltà decaduta che mi ricorda un po la camera dei lords in gran bretagna meglio deputato sì a rappresentare il popolo italiano che vive in italia e nel mondo ha vinto la sfida conquistando quasi 9.000 voti in svizzera e oltre 6.000 in francia le toccherà pendolare tra roma zurigo e parigi oneri e onori un risultato importante dei migliori in senso assoluto che non può assolutamente essere comparato agli altrettanti ottimi risultati dei candidati della sinistra all interno de l unione al senato ove la competizione era ristretta a pochi e ben identificabili candidati in francia un elettore su quattro di chi ha inteso esprimere la preferenza ha scelto il sottoscritto quasi il doppio di ogni altro candidato in svizzera è accaduto un miracolo nonostante un assenza politica di oltre quindici anni dalla confederazione il popolo della sinistra ha indicato con quel voto di non aver dimenticato il tratto di strada assieme vissuto attestati commoventi di simpatia ovunque grazie ai democratici di sinistra a tutto il partito al suo segretario come a realtà nuova ai compagni che pur nel dissenso per la scelta delle candidature si sono poi impegnati per far vincere l unione e affermare i candidati della sinistra e grazie alle compagne ed ai compagni in svizzera in francia e ovunque in europa per lo straordinario consenso ottenuto cercherò di esserne degno come pensa di curare il rapporto con gli elettori del suo collegio arduo faticoso impegno collegio continentale due milioni di cittadini e cittadine a cui rendere conto del nostro operare in parlamento e nel contesto dell unione ho potuto constatare nel corso della campagna elettorale le aspettative delle collettività italiane nelle città e nei villaggi europei aspettative legittime che meritano immediate e puntuali risposte in ogni campo dall ammodernamento delle istituzioni italiane consolati enti culturali scuole italiane all estero attualmente in uno stato di deplorevole abbandono iniziando dalla situazione parigina segue a pag 14
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14 rn giugno 2006 giorgio un maestro di vita uno stile pacato una gentile rispettosa interpretazione della battaglia politica capacità di analisi e chiarezza del linguaggio esenti da ogni supponenza intellettuale fanno di giorgio napolitano un punto di riferimento essenziale per tanti compagni della mia generazione orgoglio e commozione il tremolio della mano a scegliere un grande presidente ti accompagnano caro giorgio gli auguri affettuosi degli italiani in europa e nel mondo oggi si deve misurare anche con gli alleati come è avvenuto il primo strappo tra i parlamentari dei ds e quelli della margherita sulla nomina del vice ministro degli esteri con delega per l emigrazione franco danieli nessuno strappo gli eletti dell unione aderenti ai ds hanno posto un problema di estrema semplicità il ministro o il vice ministro degli esteri con delega per i problemi degli italiani all estero anche partendo dalla novità storica del voto sarebbe dovuto essere un eletto degli italiani nel mondo vi sono nell unione dirigenti all altezza di un pur così gravoso compito anche se così non è stato non è la fine del mondo lavoreremo con il nuovo ministro con immutato impegno quali saranno gli interventi del governo verso gli emigrati spero e penso in riferimento ai problemi che abbiamo affrontato nel corso degli incontri con i nostri cittadini fra i più importanti la pressione continua su bruxelles perché vengano rispettate le direttive dell unione per quanto riguarda i diritti civili e politici dei cittadini comunitari i processi d integrazione nella pari dignità delle radici culturali di ognuno l attenzione ai diritti degli anziani l utilizzo ad ogni livello dello straordinario patrimonio delle nuove generazioni in europa e nel mondo reggerà prodi per cinque anni non ci possiamo permettere di gettare al vento sciupare la casa della democrazia costruita con la partecipazione di oltre un milione di cittadine e cittadini italiani reggerà sì reggerà per il bene dell italia e dei nostri connazionali nel mondo nascerà in europa il partito democratico dopo un raccolto se si è ben seminato ne viene un altro ancora più copioso il cammino non è privo di pericoli incomprensioni e chiusure conservatrici sono sempre dietro l angolo occorrerà la pazienza dei saggi unita alla consapevolezza del compito la stella polare ci indica la meta una grande forza unitaria componente peculiare delle grandi forze di progresso europee per costruire una italia ed una europa solidali e progredite segue da pag 13 farina_g@camera.it occorrerà una puntuale programmazione con gli organismi elettivi degli italiani comites cgie con l associazionismo democratico con l insieme degli organismi impegnati alla tutela e alla promozione sociale e umana della comunità nazionale e ai problemi sociali e dell integrazione per lei si tratta solo di un rientro nella grande politica poichè già negli anni `80 frequentava i comitati centrali del pci di berlinguer prima e di natta poi ha ritrovato a montecitorio molti compagni del partito di allora naturalmente ho trovato quasi tutti i protagonisti dei radicali cambiamenti degli anni novanta un gruppo dirigente giovane e preparato a vincere la sfida del cambiamento e porsi l obiettivo del governo lo stesso giorgio napolitano era dirigente di spicco del pci cosa ha provato quando invece di eleggerlo alla segreteria del partito l ha votato per eleggerlo alla presidenza della repubblica nonostante questo svantaggio ha conquistato tre seggi al senato e uno alla camera un risultato indubbiamente apprezzabile anche all estero si dovrà sostanziare nei prossimi mesi il lavoro per la costruzione del partito democratico si tratta di un evento di straordinaria portata politica ma non facile da realizzare a causa delle invidie e delle incrostazioni che predominano sulla necessità di dare un assetto di grande prospettiva all emigrazione sui valori che contraddistinguono il centrosinistra lei ha condiviso la decisione di non ricostituire il ministero per gli italiani nel mondo nell incontro del 26 aprile scorso tra i deputati de l unione eletti all estero e romano prodi la mia fu una delle poche voci fuori dal coro nel sostenere la necessità di mantenere il ministero per gli italiani nel mondo superando le difficoltà che ne hanno frenato l operatività nei cinque anni passati la formula del vice ministro degli affari esteri con tutte le deleghe attribuite all ex ministro tremaglia ha sicuramente il vantaggio di un maggiore radicamento nella rete diplomatico-consolare a livello mondiale c è stato tuttavia un problema di comunicazione che sicuramente ha irritato le nostre comunità all estero voglio sottolineare in ogni caso che al di là delle formule occorrono risorse vale a dire investimenti l italia dei valori rivendicava il ministero per orlando la margherita per danieli infine la presa di posizione critica dei ds un bel casino non le pare la ricerca esasperata degli equilibri che devono garantire a prodi la governabilità in una coalizione così ampia ha influito anche sulla nomina del titolare delle politiche verso gli italiani all estero danieli è persona competente ed esperta che già in passato si è occupato istituzionalmente dell emigrazione nel ruolo di sottosegretario agli affari esteri organizzando tra l altro la 1° conferenza degli italiani nel mondo un evento caratterizzatosi per la sua grande carica innovativa affidare l incarico in oggetto ad uno degli eletti all estero avrebbe rappresentato un gesto significativo ovvero non un gesto di riconoscenza bensì compiutezza alla svolta determinata con il voto degli italiani all estero segue da pag 12 narducci_f@camera.it pensate a montecitorio di sviluppare un azione politica unitaria non solo nel gruppo dell ulivo ma anche con i colleghi di forza italia e della lista tremaglia su questo aspetto nodale è stato avviato un confronto ancora tiepido a dire il vero originato soprattutto da questioni contingenti come l organizzazione dei lavori parlamentari a mio avviso fermo restante le appartenenze agli schieramenti politici occorre individuare un luogo d incontro e di valutazione sulle politiche degli italiani residenti all estero pena una letale dispersione e frammentazione delle iniziative le ipotesi circolanti di esclusivo carattere propositivo variano dalla cosiddetta bicamerale al gruppo parlamentare dei deputati eletti all estero le prossime settimane ci diranno quale sarà la strada più confacente da seguire.
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incontri giugno 2006 rn 15 onorevole antonio razzi italia dei valori eletto nel collegio europa razzi a montecitorio non è proprio una sorpresa presidente della federazione delle associazioni degli abruzzesi in svizzera antonio razzi si è schierato con antonio di pietro dal giorno che l ex giudice di mani pulite decise di impegnarsi in politica È stato il fondatore del movimento dell italia dei valori in svizzera e in altri paesi europei per antonio razzi la sua elezione alla camera dei deputati con poco più di 1.800 preferenze è stata una grande sorpresa non è stato però sorprendente il successo della lista dell italia dei valori che in europa ha totalizzato quasi 30 mila voti con lei sono quattro i seggi alla camera dei deputati conquistati in europa dal centrosinistra la lista dell italia dei valori ha battuto l udc con un ampio margine un bel successo politico e personale alla luce dei risultati devo rilevare che con l unione è stato concluso un buon accordo per conquistare in europa il 4 seggio negli altri tre collegi esteri abbiamo deciso di correre con l unione ma in europa abbiamo saputo cogliere l opportunità per assicurare al centrosinistra una vittoria ancora più netta io mi sono candidato senza troppe pretese però essendo stato il principale autore della fondazione dell italia dei valori in svizzera e in europa certamente non volevo essere l ultimo della mia lista voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno votato permettendomi di essere oggi alla camera dei deputati nel tempio della politica come si sente fare politica a montecitorio è una grande esperienza che segnerà tutta la mia vita sono stato accolto positivamente dai colleghi non solo del mio schieramento ma anche delle altre formazioni politiche inoltre in abruzzo nella mia regione d origine ho riscontrato una notevole attenzione da parte di giornali e televisioni a queste grandi soddisfazioni vanno aggiunti alcuni problemi organizzativi e logistici che ho iniziato ad affrontare per il momento ho trovato una sistemazione a roma proprio nei pressi del parlamento per perdere poco tempo negli spostamenti per lavorare al meglio insieme ai miei colleghi eletti all estero ho proposto alla presidenza della camera di calendarizzare mensilmente i lavori con sessioni di tre settimane e una libera per curare i collegi È stato il risultato europeo che ha spinto di pietro a lanciare la candidatura di orlando alla guida del ministero per gli italiani nel mondo anche ma più che altro per permettere all italia dei valori di avere un vice-ministro come gli altri piccoli partiti orlando dopo antonio di pietro è la personalità più conosciuta all estero la vicenda ha lasciato strascichi tra voi parlamentari dell italia dei valori e quelli dell ulivo no la collaborazione resta fondamentale non può essere altrimenti siamo un alleanza spero che l insieme della compagine governativa che si occupa degli italiani all estero permetta a noi deputati di lavorare per il bene dei connazionali andando incontro alle loro richieste pensa che un coordinamento dei parlamentari del centro sinistra eletti in europa possa aiutare la vostra azione in un area tanto vasta penso di sì perché si potrebbero condurre tante azioni unitarie un coordinamento sarebbe in grado di gestire la presenza di noi eletti alle tante manifestazioni che si organizzeranno e rafforzare l insieme della politica del centrosinistra razzi_a@camera.it lei è noto per essere legato ai valori dell appartenenza regionale continuerà a ricoprire la carica di presidente della federazione delle associazioni abruzzesi in svizzera o c è un avvicendamento in vista io continuerò a svolgere il mandato di presidente fino alla scadenza naturale prevista dal nostro statuto poi si vedrà anche perché non ci sono incompatibilità tra cariche istituzionali e associative anzi il mio mandato alla camera dei deputati contribuisce a rafforzare tutte le associazioni abruzzesi in svizzera resto membro della consulta regionale fino alla scadenza della carica di presidente della feas la mia elezione è stata accolta con grande gioia tra i miei corregionali per testimoniare il mio attaccamento all abruzzo recentemente sono stato a l aquila a festeggiare un abruzzese doc come franco marini eletto alla presidenza del senato e a raccogliere il riconoscimento della regione abruzzo che annovera ben quattro parlamentari eletti all estero mariza bafile claudio micheloni giuseppe angeli e il sottoscritto leoluca orlando sabato 17 giugno a lucerna dalle ore 18.00 buffet a cura dell hotel adriatico di montesilvano al centro al ponte missione cattolica di emmenbrücke si festeggia l elezione di antonio razzi alla camera dei deputati con la partecipazione dell on leoluca orlando e di altri parlamentari dell italia dei valori festa con
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