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n.4 2012 mi voglio bene il magazine per saper scegliere mvbmagazine.it mvb magazine periodico di informazione a distribuzione gratuita developed by l arte in cucina chef marika seguso discipline per anima e corpo l equilibrio dell acqua il gelato il gusto della tradizione italiana
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c buone ferie i siamo è esplosa l estate il caldo si fa sentire e noi dobbiamo mettere in atto le giuste strategie per goderci il bello della stagione sappiamo tutti che il sole ci fa bene ci dona vitalità e benessere ma il suo calore ed i suoi raggi possono essere all origine di diversi inconvenienti tipici di questo periodo perciò dobbiamo ricordarci che per stare bene bisogna idratarsi e per essere belli bisogna proteggersi per idratarci la cosa migliore da fare è bere e mangiare i prodotti di stagione ricchi d acqua ed elementi preziosi per recuperare le sostanze perse sudando ma il difficile è proteggersi dal sole perché la voglia di tintarella è tanta e spesso la si vuole ottenere in pochi giorni È importante rendersi conto che dobbiamo proteggerci durante l esposizione al sole per evitare eritemi e dolorose scottature ma anche per prevenire futuri problemi alla nostra pelle un colorito sano richiede un organismo equilibrato e lo stesso succede quando vogliamo che la nostra abbronzatura sia uniforme e duratura ecco perché in questo numero vi parliamo di cibi integratori vitamine e protezioni che serviranno a voi e al vostro organismo per godersi al meglio questa stagione meravigliosa e poi con l arrivo delle vacanze aumenta la voglia di stare con gli amici di godersi le serate più fresche e di indugiare in qualche peccato di gola perciò abbiamo svelato i segreti di cocktails e gelati per sapere sempre qualcosa di più sulle nostre scelte un ultimo consiglio godetevi l acqua che sia al mare o in piscina alle terme o sotto docce gelate l acqua ci fa sentire meglio ci rinfresca ci cura ci rende più tonici e belli È un toccasana per mille esigenze e una preziosa alleata per il nostro benessere perciò bevetela usatela giocateci e scopritene i benefici su di voi così da continuare ad amarla anche quando si tornerà a casa e le ferie saranno un ricordo nel frattempo a nome di tutta la redazione buone ferie giorgia pizzo www.mvbmagazine.it · info@mvbmagazine.it editoriale mi voglio bene 1
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ommari mi voglio bene 1 4 8 14 17 21 22 24 29 32 editoriale buone ferie l equilibrio dell acqua discipline per anima e corpo il gusto della tradizione italiana il gelato l unita di misura del piccante e tutta la freschezza del mentolo hot vs fresh alí e alíper libertà di mangiare il colore dell estate betacarotene il melone e l albicocca l arte in cucina chef marika seguso i segreti della frutta di stagione ricette speciali adatte anche a chi ha speciali esigenze consigli per l esposizione al sole belli e protetti finocchio splendido imbroglione
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1 8 21 4 14 24 mi voglio bene periodico bimestrale testata in attesa di registrazione presso il tribunale di padova direttore responsabile giorgia pizzo redazione@mvbmagazine.it direttore editoriale patrizia racca editing e grafica puzzle project srl graphic designer remedios favaretti grafica@mvbmagazine.it graphic illustrations angela angelini concessionaria unica per la pubblicitÀ puzzle project srl via vicenza 35 35138 padova t 049 8754003 www.puzzleproject.it foto fotolia editore il prato publishing house srl via lombardia 41 35020 saonara pd hanno collaborato giorgia pizzo patrizia racca marika seguso 29 32 www.mvbmagazine.it info@mvbmagazine.it
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l equilibrio dell acqua q uelli estivi sono i mesi dove tutto sembra ricordarci quanto vitale sia per noi l acqua e quanto riesca a farci sentire meglio sotto molteplici aspetti che sia in piscina o al mare quando ci si immerge anche l attività fisica risulta più accattivante più completa più appagante negli ultimi anni il binomio attività-acqua ha dato luogo alla nascita di molte nuove discipline e ha portato alla riscoperta e allo sviluppo di altre molto più antiche a seconda che si intraprendano per dimagrire per rilassarsi per potenziare il proprio corpo o per curarsi dopo eventi traumatici il denominatore comune è lo stesso cioè l acqua elemento nel quale le leggi della fisica aiutano un armonico miglioramento dell efficienza fisica senza le limitazioni o le controindicazioni tipiche dell attività svolta a secco le caratteristiche dell acqua l acqua possiede delle caratteristiche fisiche che stanno all origine delle sue proprietà cioè · galleggiamentospintadiarchimede · pressioneidrostatica · viscosità che agiscono rispettivamente sul carico sul riassorbimentodegliedemie sulla resistenza opposta ai movimenti del corpo 4 mi voglio bene l equilibrio dell acqua
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la spinta di archimede secondo il principio di archimede quando un corpo viene immerso in un liquido riceve una spinta idrostatica dal basso verso l alto pari al peso del liquido spostato in conseguenza a ciò possiamo dire che una volta che ci siamo immersi fino all ombelico il nostro peso corporeo sembra diminuito di circa il 50 ovviamente più ci immergiamo e più diminuisce il peso arrivando a ridursi del 90 se ci immergiamo fino alle spalle È grazie a questa spinta che si possono svolgere gli esercizi diminuendo ilcaricodipesosullearticolazioni e si possono attivare dei movimenti che in caso di lesioni eventi traumatici o post-operatori non potrebbero essere eseguiti altrimenti questa forma di agevolazione al movimento viene sfruttata nelle fasi di riabilitazione grazie anche alla riduzione della tensione che si esercita nei muscoli spinali muscolare e alla mobilità articolare sono evidenti anche i risultati ottenibili sul tono della muscolatura di sostegno e sulla riduzione della massa grassa oltre ai miglioramenti alla circolazione ed alla ritenzione idrica conseguenti al benefico massaggio svolto dall acqua durante gli esercizi le discipline in acqua pressione idrostatica la pressione esercitata dall acqua agisce sul flusso circolatorio linfatico favorendo la riduzione degli edemi l acqua per il suo peso preme sui corpi in essa immersi questa pressione viene detta pressione idrostatica e dipende dalla profondità maggiore è la profondità maggiore è il peso dell acqua e quindi la pressione che essa esercita la pressione idrostatica fornendo una pressione costante ad un corpo immerso nell acqua permette di lavorare anche in caso di articolazioni gonfie o tessuti edematosi determinando un aumento della vascolarizzazione e la pressione esercitata dall acqua previene ulteriori raccolte di fluidi a livello delle estremità inducendo la riduzione dell edemaediminuendolapercezionedeldolore negli ultimi anni le modalità di svolgimento di attività fisica in acqua hanno subito un notevole sviluppo grazie anche ad un generale l effetto della viscosità infine influisce sulla resistenza che l acqua riconoscimenti dei molti benefici della sostanziale mancanza di opponeaimovimenti controindicazioni e della possibilità di svolgere attività anche in età possiamo dire che la viscosità sia la misuradell attrito interno ad un avanzata o durante momenti particolari della propria vita gestazione fluido e poiché l acqua ha una densità maggiore dell aria un corpo che riabilitazione ecc si muove in acqua dovrà vincere un attrito maggiore questo significa questo sviluppo ha compreso attività sportive terapie e discipline che si deve compiere un lavoro muscolare maggiore per muoversi in orientate al benessere psicofisico acqua rispetto a quando si cammina sul terreno la resistenza che fornisce l acqua permette il rafforzamento muscolare e migliora sono molte le discipline che vengono praticate in acqua con varianti l attivitàcardiovascolare che dipendono dal risultato richiesto all attività svolta rafforzamento dimagrimento elasticità tonificazione ecc in origine c era l acquagym sviluppato per coinvolgere una pluralità di risultati tonificando muscoli rafforzando il sistema cardiopolmonare ed inducendo un generale senso di benessere utile anche per combattere lo stress la resistenza opposta dall acqua consente infatti di svolgere i benefici derivanti dallo svolgimento di attività fisica in acqua influiscono sui più efficacemente una sequenza di esercizi che potrebbero risultare più sistemi muscolo scheletrico cardiovascolare nervoso e respiratorio l acqua difficoltosi se eseguiti a secco cioè a terra inoltre l alleggerimento permette di migliorare la muscolatura del corpo sottoponendolo a sforzi del peso corporeo rende possibile la pratica anche a chi necessiti di privi di tensioni ed aumentando l efficacia degli esercizi dovendo lavorare un maggior sostegno alle articolazioni alle caviglie e alle ginocchia contro la resistenza dell acqua anche per ritornare alla posizione di riposo oppure a chi abbia problemi di peso o particolari esigenze fisiche senza inoltre poiché si svolge attività aerobica si può sviluppare un allenamento richiedere di essere praticato solo da chi sappia nuotare questa forma completo che apporta benefici alla flessibilità alla forza ed alla resistenza di esclusione dalla gravità lo rende idoneo anche alle donne viscositÀ i benefici l equilibrio dell acqua mi voglio bene 5
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in gravidanza e agli anziani potendo calibrare lo sforzo e riducendo drasticamente la possibilità di eventuali traumi inoltre in sede di prevenzione questa ginnastica è efficace per contrastare l insorgere di artrosi artriti scoliosi e discopatie le esigenze e le richieste di un numero sempre maggiore di stimatori dell attività in acqua hanno portato alla creazione di specifiche discipline che hanno privilegiato alcuni degli effetti benefici generali isolandoli e potenziandone i risultati sono nati così · · · · · · l acquawalk,percorrereinacquacon specialiscarpeantiscivolo l acquaboxing,unmistotrakickboxing epugilato l acquastep simile allo step praticato inpalestra l acquadance per ballare in acqua al ritmodimusichediverse l acquafin per il rassodamento muscolare con ausili specifici da applicareapolsiecaviglie l acquatrading che si basa sul rimanereagallainverticalementresi cammina per il benessere di corpo e mente lo stato di profondo rilassamento e l annullamento della gravità consentono all acqua di divenire una culla all interno della quale lasciar espandere la propria mente fino a comprendere ogni parte del nostro corpo questo doppio beneficio fisico e psicologico riesce ad ampliare sensazioni ed emozioni sfruttando la leggerezza del corpo in acqua ed i movimenti armonici che si possono far compiere insieme ad una respirazione profonda e calma watsu water shiatsu shiatsu in acqua una disciplina molto apprezzata è ilwatsu in una sessione di watsu si è cullati dall acqua tiepida 35 °c tramite movimenti che riuniscono tecniche orientali dello shiatsu e dello stretching nel 1980 dopo un lungo soggiorno in giappone harold dull tornò in california e iniziò ad insegnare lo zen shiatsu appreso con il maestro shizuto masunaga e andò a vivere ad harbin località termale californiana già sacra ai nativi americani iniziò così a sperimentare la pratica dello shiatsu immerso nelle calde acque cercando 6 mi voglio bene di coniugare le tecniche apprese con le potenzialità date dal sostegno dell acqua a temperatura corporea i movimenti idrodinamici e ampli integrati a quelli a quelli dell acqua stessa liberano il corpo e le energie in esso bloccate creando un flusso continuo tra l operatore watsuer ed il ricevente dando origine ad un legame di fiducia reciproca abbandono e profonda serenità oltre ai benefici derivanti dall esperienza del watsuer si sfruttano tutta una serie di vantaggi dovuti all ambiente nel quale il trattamento si svolge la stimolazione muscolare la sollecitazione del sistema cardiovascolare e l allentamento delle tensioni la pressione che l acqua esercita su tutto il corpo costituisce di per sé un massaggio uniforme coinvolgendo tutti i recettori dell epidermide e provocando la diminuzione della frequenza cardiaca grazie all aumento del ritorno venoso mantenendo la temperatura dell acqua superiore ai 32° si favoriscono la diminuzione della tensione muscolare di base e un generale senso di abbandono rilassato e coinvolgente l equilibrio dell acqua
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woga water yoga yoga in acqua il termine woga è composto dalle parole water e yoga e lo si può quindi tradurre come yoga in acqua anche questa disciplina è stata sviluppata da harold dull per ampliare i benefici derivanti dalla pratica dello yoga sempre grazie alle caratteristiche dell acqua che allentano le tensioni psicofisiche e aiutano la fluidità dei movimenti garantendone un maggior controllo la concentrazione ed il galleggiamento vanno a beneficio sia dell esecuzione delle posizioni statiche asana che del controllo e della regolazione della respirazione pranayama addolcendo i movimenti sbloccando le articolazioni e sciogliendo i muscoli le terapie per la cura con il termine idrokinesiterapia si indica una terapia basata sul movimento kinesi in acqua idro ed è l insieme delle tecniche di trattamento eseguite in acqua riscaldata a fini terapeutici si usano le funzioni riabilitativae dell acqua cioè la spinta la pressione idrostatica e la viscosità così da ridurre il peso corporeo favorendo la ripresa del movimento e del carico per le problematiche dell apparato locomotore e la resistenza all avanzamento la condizione di scaricoponderale concede al paziente la possibilità di non mettere in atto quel meccanismo di difesa e protezione dell articolazione lesa che ci porta a muovere il meno possibile la parte lesa al fine di evitare il dolore una volta immersi in acqua si riprende coscienza delle proprie capacità motorie rilassando la muscolatura non sentendo dolore e lavorando in forma globale e simmetrica così da evitare quei problemi che si possono manifestare negli arti sani come sovraccarichi di lavoro e compensi posturali grazie all acqua si riesce ad instaura una relazione empatica tra paziente terapista e l ambiente circostante che favorisce una sensazione di fiducia e aumenta il benessere e la cura di una serie numerosa di patologie l equilibrio dell acqua 7 mi voglio bene
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il gelato il gusto della tradizione italiana l origine del gelato ha radici profondissime nella storia dell umanità perciò non è facile attribuirne una paternità nella bibbia è scritto cheisaccooffrì ad abramo latte di capra misto a neve e gli antichiromanisi coccolavano con le nivataepotiones veri e propri dessert freddi ma è dalcinquecento che si assiste al trionfo di questo alimento due città si contendono il primato firenze e palermo in particolare firenze rivendica l invenzione del gelato `moderno che per primo utilizza il latte la panna e le uova grazie all inventiva dell architetto bernardo buontalenti ma un altro padre del gelato fu anche un gentiluomo palermitano francesco procopio dei coltelli che trasferitosi a parigi alla corte del re sole aprì il primo caffè-gelateria della storia il tuttora famosissimo cafèprocope ma la storia moderna di questo goloso alimento comincia ufficialmente quando l italiano filippo lenzi,allafinedelxviiisecolo aprì la prima gelateria in terra americana 8 mi voglio bene il gelato il gusto della tradizione italiana
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già da epoche molto antiche si possono trovare tracce dei tentativi fatti dall uomo di gustare cibi o bevande fredde e dolci testi ritrovati in mesopotamia ci raccontano come il vino fosse raffreddato ponendolo con il ghiaccio in cantine dette nakkamtum ci parlano poi delle vere e proprie ghiacciaie dette bit shuripim cioè case del ghiaccio fabbricati sotterranei di mattoni con un tubo di drenaggio per l acqua l uso di conservare la neve era infatti antico e continuò fino al xix secolo si raccoglieva la neve caduta e la si stipava nelleneviere ossia in delle buche scavate nel terreno in grotte oppure in cantine a cui si poteva accedere solo da una piccola apertura che serviva per il caricamento della neve e per il prelievo del ghiaccio ovviamente bisognava garantire il maggiore isolamento termico possibile e vi si provvedeva ricoprendo la neviera con un grosso cumulo di terra e usando la paglia per sigillare un po di storia dal medioevo al giorno d oggi con la caduta dell impero romano d occidente in europa iniziava il periodo medievale mentre in oriente si consolidava il potere bizantino e la cultura islamica iniziava la sua penetrazione presso le popolazioni del vicino oriente e dell africa alla fine del ix secolo gli arabi occuparono la sicilia e l andalusia lasciando tracce evidenti nella storia dell arte e della cultura ma anche nelle tradizioni culinarie furono infatti gli arabi ad insegnarci la cultura della canna da zucchero da cui si ricavava una sostanza dolciastra da utilizzare al posto del miele che era l ingrediente usato per dolcificare lo zucchero di canna sciolto nell acqua sopra una fonte di calore e fatto addensare forniva degli sciroppi dolci che permettevano di conservare gli alimenti in particolare la frutta come si fa ancora oggi per preparare la frutta sciroppata i canditi le conserve e le marmellate questo sciroppo dolce poteva anche essere aromatizzato con succhi di frutta erbe aromatiche petali di fiori come il gelsomino o la rosa diventando una squisita bevanda il clima caldo di queste zone spingeva a cercare refrigerio e proprio in sicilia si incontrarono le condizioni ideali con le quali si poterono realizzare sorbetti e granite si poteva infatti raccogliere neve in abbondanza sulle montagne dai monti iblei all etna dove d inverno scendeva copiosa fatta scendere a valle in ceste rivestite di paglia e sale marino portate durante la notte era deposta in profonde cantine dove poteva conservarsi per il gelato il gusto della tradizione italiana mi voglio bene 9
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parecchi mesi la fertilità del terreno e il clima permettevano poi di coltivare la canna da zucchero e gli agrumi in particolare i limoni introdotti dagli stessi arabi così come l arancia amara e il gelso in oriente si era scoperto il processo che per secoli ha permesso la realizzazione dei gelati ponendo un succo di frutta in un recipiente inserito in un altro pieno di ghiaccio tritato e mescolando il composto questo si raffreddava addensandosi era un notevole passo avanti rispetto all aromatizzare il ghiaccio consevato nelle neviere si capì poi che il sale aggiunto al ghiaccio faceva sì che esso si sciogliesse più lentamente ottimizzando la produzione e la sicilia circondata dal mare era ricca anche di saline facendone l ambiente perfetto per la fioritura di sorbetti così come li intendiamo noi oggi i mastri gelatieri siciliani appresero dunque dagli arabi le nuove tecniche di preparazione e con la loro creatività migliorarono il prodotto finale dando vita a quelli che ancora nel settencento venivano chiamati sorbetti graniti e che sono alla base delle deliziose granite che ancora oggi possiamo gustare in sicilia dalla sicilia ebbe dunque origine la fortuna del sorbetto e del gelato non per nulla procopio coltelli vantava origini siciliane che si diffuse poi nel resto d italia e d europa anche i crociati poterono svolgere un ruolo importante nella sua diffusione portando di ritorno dalla terra santa ricette di nuovi sorbetti o come fecero altri viaggiatori come marco polo che appresero in asia il sistema di congelamento artificiale con miscele di acqua e salnitro fu nella firenze medicea infatti che il gelato cominciò la sua strada fortunata la leggenda vuole che un pollivendolo di nome ruggeri partecipò ad un concorso indetto dai signori di firenze con il suo sorbetto vincendo e divenendo famoso in tutta la regione ruggeri seguì caterina de medici in francia quando ella divenne regina facendo conoscere oltralpe la sua creazione tuttavia la corte francese che poco amava anche caterina non accolse bene ruggeri il quale alla fine se ne scappò lasciando alla sovrana il suo segreto anche un altro fiorentino contribuì di lì a poco alla storia del gelato migliorandone la fattura e la consistenza bernardobuontalenti È lui a gelare per la prima volta creme a base di latte e uova nasce il vero e proprio gelato montato che siano vere o no le storie che si raccontano su ruggeri e buontalenti è vero che in questo periodo il sorbetto gelato comincia a fare la comparsa sulle tavole dei 10 mi voglio bene nelmedioevolacannadazuccherosidiffuseineuropa,mapermoltotempolozucchero restò una spezia rara e preziosa utilizzata come ingrediente medicinale venduta da spezialiefarmacisti.dopolascopertadell america,glieuropeiaintrodusseroneiloro possedimenti di oltremare gli spagnoli a cuba e nel messico i portoghesi in brasile inglesi e francesi nelle antille lo zucchero prodotto nelle americhe era migliore e meno costoso di quello fino ad allora coltivato ma la sua maggiore disponibilità fu minacciatadall ascesaalpoteredinapoleoneedaicontrastiifrafranciaeinghilterra infatti il blocco delle importazioni inglesi e il sequestro delle navi dirette nei porti francesi,portaronoallascomparsadellozuccherodainegozi.cercandoditrovaredelle alternative,sipreseinconsiderazionelabarbabietolache,conlacotturaproducevauno sciropposimileaquellodellacannadazucchero.allametàdelsettecentosidimostrò chelebarbabietolecontenevanosaccarosioealcunidecennidoposiriuscìarealizzare un processo di estrazione portando alla costruzione dei primi zuccherifici industriali dopo la sconfitta di napoleone e il congresso di vienna lo zucchero di canna tornò disponibile,mal espansionediquellodabarbabietolaeraormaiirreversibile,inquanto moltofaciledareperireepiùabuonmercato potenti spesso presentato in combinazioni molto scenografiche come era uso del tempo veniva infatti disposto in stampi di metallo a forma di piramidi di animali di frutti per attrarre lo sguardo prima ancora che il palato il seicento è l epoca in cui fanno la loro comparsa i primi café la pianta del caffé è originaria dell etiopia e si diffuse in europa attraverso i contatti con il mondo arabo e turco a venezia il caffé era già conosciuto ma la sua diffusione risale solo agli inizi del seicento gli italiani non amavano i fondi del caffé e ben presto sperimentarono un altra preparazione innaffiandone con acqua bollente la polvere posta sopra un colino il caffé veniva consumato negli omonimi locali che divennero luoghi di ritrovo alla moda in tutta europa nei quali si servivano anche i sorbetti e le delizie ghiacciate perciò il gelato sbarcò anche in francia ed inghilterra grazie all intraprendenza e all inventiva di molti italiani nel settecento si vede il definitivo affermarsi del gelato presso tutte le corti e capitali d europa e nei caffè più prestigiosi di venezia torino napoli e palermo ma anche di parigi e londra alla festa di fidanzamento fra maria antonietta e il delfino di francia il futuro luigi xvi furono serviti sorbetti al gusto di fragola rosa e violetta il gelato il gusto della tradizione italiana
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nel 1798 aprì a parigi un locale destinato a divenire famoso il cafénapolitaine aperto da un italiano un certo velloni che aveva lavorato a napoli e roma e poi aveva aperto diversi caffé a parigi in verità il velloni non ebbe grande successo ma il caffé fu rilevato nel 1803 da un suo allievo alessandro tortoni che lo ristrutturò con un ampia terrazza ottenendo in breve un grande successo il suo locale frequentato anche da napoleone divenne in pochi anni il più rinomato della città anche grazie all invezione di quella che in francese si chiama tranche napolitaine proprio dal nome del locale un gelato a più strati in genere tre tagliato a fette tortoni serviva anche il biscotto gelato un altra preparazione destinata a divenire un classico anche nel mondo anglosassone il gelato conquista i gusti di tutti e nel 1850 il ticinese agostino gatti aprì a londra un laboratorio per la produzione di gelati che venivano venduti per le strade con i carrettini con enorme successo in breve si moltiplicarono i venditori che erano per lo più immigrati italiani e venivano chiamati hokey pokey storpiatura di eccone un poco il gelato sbarca anche in america in genere si dice che la prima gelateria aperta a new york sia stata quella del genovese giovanni bosio nel 1770 anche se altri fanno il nome di filippolenzi e la data del 1777 in america la capitale del gelato sembra essere philadelphia dove sorgevano molte gelaterie tanto che nella neonata confederazione il gelato alla crema di vaniglia veniva chiamato filadelfia la fortuna del gelato sarà sempre crescente e nel 1865 al banchetto per festeggiare la vittoria nella guerra di secessione abramo lincoln ne fece servire agli invitati pare che la prima sorbettiera a manovella sia stata creazione di una donna l americana nancy johnson nel 1846 che mise una manovella sopra il contenitore della sorbettiera per girare il composto al fine di evitare che si formassero cristalli di ghiaccio dopo varie modifiche il brevetto fu presentato due anni dopo da william le young al quale si attribuisce la prima sorbettiera meccanica pochi anni dopo un lattaio di baltimora jacobfussel decide di trasformare in crema ghiacciata ice-cream le eccedenze di latte giornaliere iniziando l industrializzazione di questo prodotto da allora la storia del gelato si lega con quella della tecnologia le macchine per il ghiaccio artificiale di parkins 1834 seybat 1873 carré linde 1859 e i primi frigoriferi aprono ulteriormente la strada alla produzione su più ampia scala del gelato e alla possibilità di conservarlo anzichè consumarlo immediatamente ma la fine dell ottocento vede anche i primi segni di un fenomeno che sarà più marcato nel secolo successivo i primi venditori di gelato che dalla valle di cadore e dalla val di zoldo lasciarono il veneto con i loro carretti alla volte dell austria e della germania affrontando notevoli fatiche a causa del duro lavoro nel700durantele rappresentazioni dimelodrammiera prevista l ariadel sorbetto cantatada alcunipersonaggi minori:erapensata proprioperpermettere aglispettatoridi distrarsisenzaperdere braniimportanti gustandogelatie sorbetti il gelato il gusto della tradizione italiana mi voglio bene 11
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i padri del gelato moderno latte e uova bernardobuontalenti fu un tipico genio del rinascimento fiorentino pittore scultore architetto scenografo costruttore di armi ha legato il suo nome alla progettazione della città di livorno e alle decorazioni del parco di boboli si occupava di preparare per il signore di firenze complessi e spettacolari apparati per le feste di corte nel 1559 per il banchetto inaugurale della fortezza del belvedere il buontalenti presentò una crema a base di latte miele tuorlo d uovo e un tocco di vino la sua crema fredda aromatizzata con bergamotto limoni ed arance è alla base della cremafiorentina o gelatobuontalenti che ancora oggi si può gustare in tutte le migliori gelaterie di firenze i suoi favolosi dolci ghiacciati erano ancora morbidi ma ottennero un grande successo soprattutto aveva cambiato radicalemente la struttura stessa del gelato introducendovi materie grasse come il latte e le uova fino ad allora infatti nessuno aveva pensato a refrigerare crema all uovo e zabaione 12 mi voglio bene il gelato il gusto della tradizione italiana
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gelatiera zucchero francescoprocopiodeicoltelli detto procope nacque sicuramente in sicilia ma sono due le località a contendersene i natali aci trezza e palermo anche se attualmente si propende per una origine palermitana della sua vita prima dell arrivo a parigi sappiamo ben poco è possibile che abbia trascorso qualche anno ad aci trezza il che potrebbe spiegare sia perché lo si dicesse nato lì sia perché la sua attività divenne quella di gelatiere aci trezza è infatti in provincia di catania dove da sempre gli uomini raccoglievano e usavano la neve che cadeva sull etna in inverno si dice che avesse ereditato dal nonno una rudimentale sorbettiera di sua creazione che cercò di migliorare stanco di fare il pescatore e non vedendo per sé un futuro in sicilia decise di trasferirsi in francia arrivato a parigi procopio francesizzò il suo nome in françois procope de couteaux e fece fortuna in francia si stava diffondendo l uso del caffé e procopio lavorò dapprima come garzone in un café di proprietà armena poi aprì un locale in rue de tournon e infine rilevò il café di un altro armeno in rue des fossés saint-germain che divenne poi rue de l ancienne-comédie questo locale fondato nel 1686 prenderà il suo nome leprocope e avrà una enorme fortuna a fare il successo del café fu il gelato di cui procopio dopo vari esperimenti era riuscito a migliorare la consistenza grazie soprattutto all uso dello zucchero come dolcificante al posto del miele molto curata era anche la presentazione con il gelato offerto in eleganti bicchierini simili a portauovo procopio riuscì a diffondere fra la colta borghesia francese quello che prima era servito soltanto sulle tavole dei ricchi e dei potenti dal re luigi xiv ottenne una patente reale che gli consentiva di vendere in esclusiva acque gelate la granita gelati di frutta fiori d anice e cannella frangipane gelato al succo di limone il gelo di caffè gelato al succo d arancio sorbetto di fragola ecc il suo cafè fu frequentato dalle maggiori personalità della cultura e della storia francese dai rivoluzionari danton e robespierre a napoleone al matematico leclerc a scrittori come la fontaine rousseau voltaire honoré de balzac victor hugo oscar wilde george sand e paul verlaine nel 1927 otellocattabriga ideò un sistema meccanico per produrre il gelato artigianale che imitava automatizzandolo il sistema stacca e spalma tipico della lavorazione nelle mantecatrici a mano la sua idea fu quella di applicare un motore alla spatola con la quale si mescolava il gelato in una sorta di sorbettiera in rame di forma cilindrica con il fondo arrotondato questa era poi rivestita di stagno e immersa in una salamoia contenuta in un recipiente più grande a sua volta quest ultima era raffreddata da una serpentina di rame all interno della quale passava un liquido refrigerante freon che correva su tutta la parete del contenitore raffreddandola e consentendo di gelare e compattare la miscela il gelato era poi estratto manualmente con una pala di legno il procedimento non solo alleggeriva il lavoro per l uomo ma consentiva anche di avere un gelato più morbido perché aveva incamerato più aria il 3 febbraio 1931 cattabriga otteneva il brevetto della sua invenzione che garantì un notevole salto di qualità al gelato italiano facendone crescere la fama e il prestigio nel mondo l innovazione ebbe successo e otello che aveva bottega in via mazzini a bologna si mise a produrre le sue motogelatiere elettriche divenne subito famoso in tutto il mondo da quel momento le macchine per gelato artigianale presero il nome dal loro inventore e vennero chiamate cattabriga perunaletturacompletadellastoriadelgelato visuggeriamodivisitareilsitowww.lastoriadelgelato.altervista.org dalqualeabbiamotrattoleinformazioniriportate il gelato il gusto della tradizione italiana mi voglio bene 13
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