Gennaio 2007

 

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l amico degli infermi gennaio 2007 anno 79 n 1 828 poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 2 dcb ravenna c/c postale n 14251482 opera di s teresa del b.g via s teresa n 8 48100 in omaggio ai benefattori periodico mensile dell opera di s teresa del b.g di ravenna mi voglio dedicare a far sempre col più grande abbandono la volontà del signore s teresa di gesù bambino

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riflessioni don matteo a cura di la vita è un cammino verso una mèta che per il cristiano è cristo portiamo nel cuore aspirazioni progetti ideali e per poterli perseguire ed infine realizzare abbiamo bisogno di un punto fermo cerchiamo una presenza significativa un segno che indichi la direzione e ci mostri finalmente nitido ciò che si poteva solo intravedere ma spesso la nostra è una ricerca vana il mondo con il suo relativismo denunciato con viva preoccupazione dal santo padre benedetto xvi ci porta lontano l uomo di oggi confuso e angosciato inseguendo un falso ideale di vita adora tanti idoli non rinuncia alle comodità al benessere a tutti i costi si fa schiavo del consumismo e non vuole pensare che questa vita comoda che però è ben lungi dal soddisfarlo possa un giorno avere un termine il guadagno è il suo mito si affanna per acquistare potere per vivere bene ma tutta questa attività a cosa ci porta si basa su un fondamento solido su che cosa l uomo costruisce il proprio vivere sulla il senso della vita è cristo finitezza delle cose terrene non cadiamo preda di questa menzogna la nostra roccia è cristo pietra angolare su cui il padre vuole costruire la città forte dimora del popolo fedele ci consiglia il salmo è meglio confidare nel signore che confidare nell uomo ma il metro del signore è diverso dal nostro egli capovolge tutti i nostri pseudo-valori i principi terreni ed egoistici e non sempre abbiamo il coraggio di decidere per lui il signore ci dice la scrittura abbatte i superbi innalza gli umili dunque facciamoci poveri e umili cioè consci della nostra insicurezza e instabilità e troveremo un saldo appoggio nel signore si tratta di capire che tutto ciò che è terreno è limite mentre la profonda ansia dell uomo esige una vita che vada oltre la fine umana una vita che non conosca tramonto la dimensione della speranza e dell attesa cristiana è un futuro attuale vale a dire che il cristiano attende ciò che già in parte possiede ma che nella sua inesauribile ricchezza è sempre ancora da possedere da cercare da attendere vivere da cristiano infatti significa attendere in quanto si è in cammino alla ricerca di certezze e l attesa contiene un sistema di pensiero ed un programma di azione che può anche diventare sofferenza per le difficoltà del cammino mentre il desiderio dell anima rimane insaziabile talvolta il cristiano che vive la vita presente in attesa di quella futura è accusato di trascinare l oggi per il domani il presente per il futuro ma il battezzato che vive nella fede fa propria la esortazione di san paolo ai cristiani della galazia non stanchiamoci di fare il bene a suo tempo ci sarà il raccolto se avremo costanza questo richiamo è sempre attuale ma lo è in modo particolare all inizio del nuovo anno è il momento dei buoni propositi stiamo vivendo i primi giorni del 2007 si tratta di mettersi subito in cammino è quantomai saggio il vecchio proverbio chi ha tempo non aspetti tempo la ragione è evidente se vogliamo addirittura scontata il tempo passa e non torna più buon anno a tutti 2 amico degli infermi gennaio 2007 ed s paolo

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nel sesto mese l angelo gabriele fu mandato da dio in una città della galilea chiamata nazaret a una vergine promessa sposa di un uomo della casa di davide chiamato giuseppe la vergine si chiamava maria entrando da lei disse «ti saluto o piena di grazia il signore è con te» a queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto l angelo le disse «non temere maria perché hai trovato grazia presso dio ecco concepirai un figlio lo darai alla luce e lo chiamerai gesù sarà grande e chiamato figlio dell altissimo il signore dio gli darà il trono di davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di giacobbe e il suo regno non avrà fine» allora maria disse all angelo «come è possibile non conosco uomo» le rispose l angelo «lo spirito santo scenderà su di te su te stenderà la sua ombra la potenza dell altissimo colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato figlio di dio vedi anche elisabetta tua parente nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei che tutti dicevano sterile nulla è impossibile a dio» allora maria disse «eccomi sono la serva del signore avvenga di me quello che hai detto» e l angelo partì da lei vangelo di s luca cap 1 versetti 26-38 ti saluto maria il signore é con te egli ti ha colmata di grazia la vocazione era forte come un tuono ma anche dolce come una melodia maria non aveva mai sentito prima una voce così ed ebbe paura si voltò in fretta per vedere chi aveva parlato allora ebbe davvero paura davanti a lei c era un angelo l angelo somigliava a una persona ma splendeva di una luce abbagliante era un angelo molto importante uno degli angeli più importanti del cielo si chiamava gabriele non avere paura continuò l angelo dio ha un grande progetto su di te avrai un bambino e lo chiamerai gesù sarà un grande re il più grande di tutti e il suo regno non finirà mai ma come posso avere un bambino se non ho un marito domandò maria maria era fidanzata con un certo giuseppe avevano progettato di sposarsi presto ma non abitavano ancora insieme sarà dio il padre del tuo bambino spiegò gabriele per questo il bambino che avrai sarà santo il figlio di dio farò tutto ciò che dio vuole rispose maria improvvisamente l angelo se ne andò maria rimase di nuovo sola ma aveva molte cose a cui pensare grazie a maria dio può incominciare la sua opera di salvezza e grande maria quando preghi l ave maria ricordatelo da raccontami la storia di gesù ed elledici un angelo parla a maria una parola per noi andrea mosca a cura di 3 amico degli infermi gennaio 2007

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la pagina del malato a una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato dopo aver lodato la scuola e il personale dedito fece una domanda quando influenze esterne non interferiscono dall esterno la natura di tutti è perfetta corri shay mio figlio shay tuttavia non può imparare le cose che imparano gli altri non può capire le cose come gli altri dov è l ordine naturale delle cose in mio figlio il pubblico fu zittito dalla domanda il padre continuò io ritengo che quando un bambino come shay fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo si presenta un opportunità di realizzare la vera natura umana ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino poi raccontò la storia che segue shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco dove c erano alcuni ragazzi che shay conosceva che giocavano a baseball shay chiese credi che mi lascerebbero giocare il padre di shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi non volevano un ragazzo come lui nella squadra ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno e un po di fiducia nell essere accettato dagli altri nonostante i suoi handicap il padre di shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e chiese se shay poteva giocare non aspettandosi un granché in risposta il ragazzo si guardò attorno in cerca di consiglio e disse siamo sotto di sei e il gioco è all ottavo inning immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere all ultimo inning shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra indossò una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suo padre si sentì le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato in fondo all ottavo inning la 4 amico degli infermi gennaio 2007

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la pagina del malato squadra di shay ottenne un paio di basi ma era ancora indietro di tre al culmine del nono e ultimo inning shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all altro mentre suo padre lo salutava dalle gradinate alla fine del nono inning la squadra di shay segnò ancora ora con due fuori e le basi occupate avevano l opportunità di segnare la battuta vincente e shay era il prossimo al turno di battuta a questo punto avrebbero lasciato battere shay e perso l opportunità di far vincere la squadra sorprendentemente a shay fu assegnato il turno di battuta tutti sapevano che gli era impossibile colpire la palla perché shay non sapeva neppure tenere bene la mazza per non dire cogliere la palla comunque mentre shay andava alla battuta il lanciatore capendo che l altra squadra stava mettendo da parte la vincita per far sì che shay avesse questo momento nella sua vita si spostò di alcuni passi per lanciare la palla morbidamente così che shay potesse almeno riuscire a toccarla con la mazza tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a gridare shay corri in prima base corri in prima shay non aveva mai corso in vita sua così lontano ma riuscì ad arrivare in prima base corse lungo la linea con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia tutti gli gridarono corri alla seconda alla seconda ora trattenendo il fiato shay corse ancor più goffamente verso la seconda ansimando e sforzandosi di raggiungerla quando shay curvò verso la seconda base la palla era fra le mani del giocatore giusto un piccoletto che ora aveva la possibilità per la prima volta di essere lui l eroe della propria squadra avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la palla in alto ben oltre la portata della terza base shay corse verso la terza base in delirio mentre gli altri si spostavano per andare alla casa base tutti gridavano shay shay shay vai shay shay raggiunse la terza base quello opposto a lui corse per aiutarlo e voltarlo nella direzione giusta e gridò shay corri in terza corri in terza mentre shay girava per la terza base i ragazzi di entrambe le squadre e quelli che guardavano erano tutti in piedi e strillavano shay corri alla base corri alla base sali sul piatto shay corse salì sul piatto e fu acclamato come l eroe che aveva segnato un `grand slam e fatto vincere la sua squadra quel giorno disse il padre a bassa voce e con le lacrime che ora gli rigavano la faccia i ragazzi di entrambe le squadre aiutarono a portare in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità arrivò il primo lancio e shay girò la mazza a vuoto il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti e gettò di nuovo lentamente la palla verso shay mentre la palla era in arrivo shay girò goffamente la mazza la colpì e la spedì lentamente sul terreno dritta verso il lanciatore il gioco avrebbe dovuto finire a quel punto ma il lanciatore raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato la fine della partita invece il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base fuori dalla portata dei compagni di squadra shay non superò l estate e morì in inverno senza mai scordare di essere stato l eroe e di aver reso suo padre così felice di essere tornato a casa fra il tenero abbraccio di sua madre per il piccolo eroe del giorno 5 amico degli infermi gennaio 2007

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a cura delle suore della piccola famiglia di s teresa don lolli don angelo lolli nel primo numero dell «amico degli infermi» così scriveva che cosa vogliamo che domandiamo cosa speriamo vogliamo essere per molti derelitti degli amici sinceri degli angeli affettuosi che si presentano nell ora del dolore e quando tutti sono partiti e offrire non un semplice tributo di parole e di compassione ma prestare efficacemente ogni risorsa della carità cristiana per far rivivere ancora nel loro cammino dei fiori di speranza dei raggi di gioia domandiamo ad altri cuori generosi ad altre anime belle ve ne sono sempre delle riserve inesauribili nella grande famiglia umana una libera e spontanea cooperazione offrendoci quanto spiritualmente e materialmente hanno di esuberante a chi è ricco di entusiasmi e ha tempo e disposizione a dedicarsi agli ammalati noi diciamo venite con noi la vigna è spaziosa è soleggiata di grande amore di dio il lavoro non manca e il frutto è senza misura a chi non può darci il suo lavoro ma non è scarso di doni di provvidenza di dio noi diciamo ricordatevi anche di noi tutto ci è prezioso due parole di presentazione anche un oggetto in disuso una moneta qualsiasi una piccola preghiera fatta di cuore a dio per noi sono tante piccole gocce d acqua che messe insieme moltiplicate all infinito costituiscono le grandi cose che cosa speriamo in noi nulla in dio tutto ogni qualvolta guardiamo alla nostra piccolezza ci sentiamo smarriti ma elevando il pensiero alle promesse di dio diventiamo entusiasti come davanti a una facile conquista non sono di cristo queste parole se due di voi si accorderanno sulla terra a domandare qualsiasi cosa sarà loro concessa dal padre mio che è nei cieli non è nel vangelo che leggiamo se avrete fede e non vacillerete quando anche diciate a questo monte levati e gettati in mare sarà fatto orbene queste parole divine noi le prendiamo alla lettera e nel nome di colui che le ha proferite chiudiamo gli occhi e ci buttiamo avanti perdutamente dio è la nostra luce e c ispirerà la nostra forza e ci sosterrà la nostra ricchezza infinita e ci darà tesori a milioni quanti ne occorrono per la causa sua la direzione da l amico degli infermi anno 1 n 1 giugno 1928 6 amico degli infermi gennaio 2007

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un fiore per te alcuni uomini non sanno quant è importante che essi ci siano alcuni uomini non sanno quanto faccia bene anche solo vederli alcuni uomini non sanno quanto sia benefica la loro vicinanza alcuni uomini non sanno quanto sia di conforto il loro benevolo sorriso alcuni uomini non sanno quanto saremmo più poveri senza di loro alcuni uomini non sanno di essere dono del cielo lo saprebbrero se noi glielo dicessimo un discepolo andò dal suo maestro e gli disse maestro voglio trovare dio il maestro sorrise e siccome faceva molto caldo invitò il giovane ad accompagnarlo a fare un bagno nel fiume il giovane si tuffò e il maestro fece altrettanto poi lo raggiunse e lo agguantò tenendolo a viva forza sott acqua il giovane si dibatté alcuni istanti finché il maestro lo lasciò tornare a galla quindi gli chiese cosa avesse più desiderato mentre si trovava sott acqua l aria rispose il discepolo desideri dio allo stesso modo chiese il maestro se lo desideri così non mancherai di trovarlo ma se non hai in te questa sete ardentissima a nulla ti gioveranno i tuoi sforzi e i tuoi libri non potrai trovare la fede se non la desideri come l aria come trovare dio 7 amico degli infermi gennaio 2007

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È venerdì 8 dicembre 2006 per noi è un giorno di eccezione i motivi sono essenzialmente due molto importanti per la storia dell opera s teresa del bambino gesù la prima professione religiosa di eleonora rasoavelo che diventa una consorella della piccola famiglia di s teresa del bambino gesù e l entrata ufficiale di don paolo pasini nominato vicedirettore dell opera da mons arcivescovo a coronamento di un periodo di riflessione lungo e non facile siamo riuniti per la s messa delle ore 9.30 presiede mons arcivescovo l animazione affidata al gruppo di preghiera shekinah della misericordia oggi solennità dell immacolata concezione come ogni anno le consorelle e i confratelli della piccola famiglia di s teresa del bambino gesù rinnovano i loro voti religiosi fra le consorelle c è chi celebra il 75° di professione religiosa sr gina bartolucci chi celebra il un giorno pieno di gioia pagina aperta 40° sr anna morandi e sr teresa angeli mentre fra i confratelli angelo ferlini e raffaello marcon celebrano il loro 50° l atmosfera in chiesa è particolarmente serena sembra riflettere il temperamento silenzioso e pacato in punta di piedi delle nostre suore e dei nostri confratelli eleonora la nostra novizia è una giovane originaria del madagascar da tre anni presso l opera s teresa dove ha intrapreso un felice cammino di formazione sotto la guida di suor anna morandi la celebrazione ha inizio con una breve processione fra gli altri eleonora accompagnata dalla superiora porta all altare una lampada accesa simbolo del cero pasquale mentre il canto intona eccomi signore mi hai chiamato s paolo poi nella seconda lettura efesini 1,3-6,11-12 ci ricorda che dio ci ha scelti prima della creazione del mondo 8 amico degli infermi gennaio 2007

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pagina aperta mons arcivescovo nella sua omelia ci parla di maria santissima immacolata preservata da ogni macchia di peccato originale in virtù della sua maternità divina salvata anche lei da gesù salvatore di tutti della chiamata universale alla santità con i voti di coloro che scelgono la speciale consacrazione a dio casti cioè che vivono in un rapporto sponsale con cristo obbedienti come cristo ha obbedito al padre poveri cioè distaccati da tutto ciò che non è dio come è vissuto povero gesù maria custodisce la nostra chiesa e ci dona il suo vengo da lontano e mi chiamo eleonora sono nata e vissuta nel madagascar da un famiglia numerosa molto cattolica mio padre per incarico del vescovo è catechista e dove non ci sono sacerdoti prepara i catecumeni ai sacramenti di iniziazione e fa i corsi di preparazione al matrimonio ho fatto le scuole superiori ho lavorato nelle scuole materne nella pastorale vocazionale a fianco dei pp cappuccini e nei dispensari della missione mi sentivo già da allora di aiutare chi era nella sofferenza il signore aveva già messo il germe della vocazione nel mio cuore in questo cammino di ricerca della volontà di dio molto mi ha aiutato il mio vescovo che mi ha consigliato di venire in italia per approfondire la mia formazione il signore poi mi ha fatto conoscere la congregazione religiosa delle suore della piccola famiglia di s teresa del bambino gesù e sono rimasta affascinata dal suo carisma dalla figura del fondatore don angelo lolli e dalla missione che svolge in mezzo a quelli che soffrono mi ha colpito lo stile semplice di vita la condivisione delle gioie e dei dolori con coloro che sono la testimonianza di suor eleonora aiuto per dire il nostro eccomi che eleonora pronuncia con un triplice sì lo voglio seguito dalla solenne promessa io eleonora faccio voto di mons arcivescovo le consegna i doni simbolici il crocifisso lo sposo amato le costituzioni la bibbia poi la neoprofessa suor eleonora viene accolta nel gruppo delle consorelle in un abbraccio di comunione fraterna terminata la cerimonia della prima professione di eleonora sr agnese si presenta davanti alla superiora e rinnova i voti per un anno seguono i confratelli che pure rinnovano i voti annuali davanti all arcivescovo poi le suore di voti perpetui rinnovano tutte insieme i voti per devozione al termine della celebrazione don matteo rivolto al suo vice don paolo lo ringrazia di cuore per aver accettato l impegno affidatogli da mons arcivescovo il quale intervenendo a sua volta ricorda che don paolo non sarà un semplice cappellano ma condividerà in tutto e per tutto la responsabilità della direzione dell opera con il direttore attuale uniti nel cuore di gesù nelle intenzioni del servo di dio don angelo lolli e nell ispirazione di s teresa del bambino gesù i più piccoli secondo il vangelo dopo tre anni di preparazione faccio la professione religiosa felice di donare per sempre la mia vita al signore chiedo preghiere affinchè il signore mi conceda la perseveranza nella mia vocazione e possa così giungere alla piena maturità di cristo eleonora 9 amico degli infermi gennaio 2007

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sono stati con noi 3 dicembre 9 dicembre 9 dicembre 10 dicembre 10 scout di massalombarda scout di s paolo ravenna volontari della sofferenza gruppo di martorano di cesena amico degli infermi gennaio 2007

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cara ada ci hai lasciato la mattina alle ore 6 del s natale 2005 e già un anno ma ti ricordiamo così discreta distinta amorosa con tutti curata sempre nella sua persona ti rivediamo quando con la natalina ti accompagnavi per la s messa e il s rosario mai un assenza ti rivediamo ancora dietro le finestre delle stanze dei bimbi non mancava mai un bacio una preghiera un segno di carezza e un sorriso cosa dire poi delle premure riservate alla tua moni soprattutto nelle ore dei pasti ancora i tuoi stupendi lavori all uncinetto e le preghiere il signore ti ha voluto alla tua veneranda età proprio la notte di natale ci hai lasciato é vero ma dal cielo veglierai ancora su di noi e sui tuoi bimbi non ti dimenticheremo ciao ada dal rep bimbi in memoria di ada berti a 1 anno dalla morte ricordando pagina aperta don giuseppe mariani detto don pino nasce a dovadola il 31 maggio 1921 nel 1931 la famiglia si trasferisce a forlì e il piccolo giuseppe entra subito nell oratorio parrocchiale dei romiti e si iscrive nell azione cattolica e il primo passo di un lungo cammino che lo porterà all ordinazione sacerdotale il 28 giugno 1957 tu es sacerdos in aeternum la sua é stata una vocazione adulta molto rara a quei tempi sacerdote si nasce non si diventa e don pino era nato per fare il prete ma non lo sapeva tutto é maturato pian piano all ombra del campanile di s mercuriale e anche durante la guerra 1940-1945 sotto la divisa del giovane aviere un albero buono dà frutti buoni da laico impegnato a sacerdote impegnatissimo come cappellano a s mercuriale e parroco ai romiti il suo carisma la pastorale giovanile il suo sogno l oratorio sull esempio di don bosco don pino dopo aver impegnato mente e cuore per realizzare l oratorio e tante altre realtà all età di 81 anni deve fermare la corsa e andare in pensione si ritira a ravenna presso l opera s teresa e qui serenamente finisce i suoi giorni il 9 novembre corr a il sorriso che accompagnava sempre don pino fa rima con il paradiso dove il servo buono e fedele ha già ricevuto il premio promesso amico degli infermi gennaio 2007 11

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vita in famiglia a cura di marisa ci È stato donato hanno offerto per l iscrizione di vivi e defunti alle ss messe perpetue bacchini vittorio per battista e paola abbondanza giovanna per la suocera fanti laura per i genitori emilia e giuseppe e per walter balzani ines e vincenzo varoli antonio per i suoi defunti fam gatti per gatti ezio giovanna errani alberto dal monte ida bologna merendi silvana giovanna missiroli per luisa rita carlo carola f missiroli giordano piero per i suoi defunti pin silvano e bruna in mem di massimo zama stefano per le famiglie di zama stefano e terzo in mem di sgarzani ivo e bruno la moglie e mamma hanno offerto da 50 a 99 rev.mo leonardi don ildebrando parroco di collinello bertinoro balestri antonio bertaccini secondo laura lupini aristide collinelli maurizio zibra carolina in mem di francesco e maria teresa bolzoni tassinari zelio e giampiero tasselli gino miserocchi edoardo giuliani giovanna in mem di morandi e giuliani fam ravaioli lino graziella e figli per alfiero bugli conti romano gavelli eugenio presepi terzo e vittoria bergamini maria giovanna lombardi pia mazzolani geltrude bezzi maraldi vincenzina ravaioli luigi in mem defunti ravaioli e cervi campi fagnocchi lucia in mem di fagnocchi stellina vespignani dante in mem dei suoi defunti moretti gianni borghi francesca fam bagnari renzo e adele guiduzzi maria fam girelli in mem di domenicali giovanna minardi traversari palma e angelo corale europa e libertà in mem di muralberti franco il nostro volontario luigi in occasione del suo 84º compleanno tazzari amalio fam alesi arnaldo savoia giacomo e silvana in mem dei suoi defunti paola paolini e franca gambi in mem di danilo borghesi bartocci vincenzo giovannini libera fantini emilia cinti anna bernabini umberto golinelli mina casadio maria conti cotellani angela fabbri pierina bacchetta giuseppe valvassori gianna borghi laura zaccherini aldo fam guidi bertoni burattoni maria in mem di pattuelli angela burattoni francesco donini paola e altri zii visuali giuseppe magnani olga in mem dei suoi defunti bisacchi adriana in mem dei genitori sorella nonni e zii della famiglia venturini elda in mem di primo tomaso egisto e luigi fam baldassarre avv paolo e maria assunta hanno offerto da 100 a 199 sbaraini lina montagnoli luisa fam berti solimena nives in mem di cesarina mercuriali fam bertoni in mem di francesco e rosa poppese franca e la sua carissima mamma vicini m cristina caranti luciana d agliano m teresa giampiero ilaria e melissa baldassarri franca in mem di mons giuseppe mariani rossi martina chiede preghiere per i suoi cari i colleghi di gianni rep cardiologia di villa maria in mem di berti poldo gulminelli vally baroni miglio james solaroli bosi maria elettra tampieri antonietta rinaldi nesi anna rita in mem dei nonni n.n tramite don paolo fogli katzensteiner monica saporetti daniele ditta zampiga m c impianti elettrici fabbri maria antonietta in mem del babbo lino gli amici e i colleghi in mem di caravita dante mercuriali francesca e fam in mem dei suoi defunti hanno offerto visani pietro 200 zaffi pînzi rita 200 babini bruno 200 dott poddie i chirurghi unità operativa chirurgia generale ospedale di ravenna in mem del dr cicognani ettore 260 zavoli valentina 250 pezzi ennio 300 moscetti seriana in mem di lombardi giordano 300 maria luisa monti in mem del cav attilio monti e caterina de stefani 500 lucchese prof paolo in mem delle persone amiche defunte 300 vignutelli dino per la carissima francesca 500 capriotti roberto 500 ferranti anna 600 maria luisa merighi in mem delle persone amiche defunte 300 giornata di pane fam mercuriali gino botti martino e mario l opera santa teresa vive si sostiene e serve con il conforto della provvidenza e la generosità della gente di buona volontà 12 ringraziamo di cuore tutti coloro che per testimoniarci il loro affetto ci hanno donato pacchi natalizi libri offerte vari generi alimentari e dolci grazie particolarmente dal nostro reparto bimbi e dalle nostre case di accoglienza san pietro di s pietro in campiano e nuova famiglia di borgo montone amico degli infermi gennaio 2007 un grazie particolare a valeria che ci ha donato un altoparlante coinvolgendo i suoi cari parenti amici.

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vita in famiglia a cura di marisa ricordiamo la famiglia valenti ricorda con affetto la loro cara matulli germana e offre 343,40 raccolti al funerale i fratelli berardi in ricordo del loro caro berardi ermenegildo offrono 1.300,00 per l acquisto di un letto per lungodegenti i figli ricordano con affetto la loro cara montevecchi antonia e offrono 350,00 la fam angelini ricorda con affetto la loro cara emma rosetti ved angelini e offre 223,00 raccolti al funerale la sig.a acquaviva vanda ricorda con affetto alfredo molari e offre 732,30 raccolti al funerale la sig.a domenichini diana ricorda con affetto il marito macchini romano e offre 1.500,00 i figli ricordano con affetto la loro cara andalò rosa e offrono 500,00 la fam tampieri ricorda con affetto la cara giuliana budelacci in tampieri e offre 1.582,50 raccolti al funerale la fam asioli ricorda con affetto il loro caro fabbri osvaldo nel 4º ann della morte e offre 100,00 vernocchi bruno e alessandro ricordano con affetto gardini iris nel 1º ann della morte e offrono 150,00 avviso per i bonifici bancari preghiamo i nostri benefattori di indicare chiaramente nome cognome indirizzo e motivo dell offerta i dati dei nostri conti sono i seguenti cassa di risparmio di ravenna c/c n cc0000007384 cin f abi 06270 cab 13100 coordinate bancarie internazionali it13 f062 7013 100c c000 0007 384 banca popolare di ravenna c/c n 000000002153 cin k abi 05640 cab 13100 coordinate bancarie internazionali it66 q056 4013 100c c000 0002 153 credito cooperativo ravennate e imolese c/c n 036000100900 cin x abi 08542 cab 13103 coordinate bancarie internazionali it71 x085 4213 1030 3600 0100 900 la famiglia fazzi fogli ricorda con affetto fazzi mafalda nel 7º ann della morte e fogli sebastiano nel 29º ann della morte la famiglia gorini antonio ricorda con affetto gli zii pasi tommaso e zambelli paolina e offre 2.500,00 i nostri defunti il 5 dicembre 2006 è salita al cielo matulli germana di anni 93 era nostra ospite dal 25/11/2002 13 amico degli infermi gennaio 2007

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vita in famiglia a cura di marisa siamo stati invitati 19 novembre giornata della carità a madonna del bosco 183,85 la piccola chiesa che custodisce l immagine della madonna del bosco una formella maiolicata con doppia cornice ottagonale antecedente al 1720 data di costruzione del primo edificio sacro è situata al margine della strada che porta da alfonsine a longastrino fra campi coltivati e le opere parrocchiali davanti a questa prodigiosa effige mariana abbiamo celebrato la giornata dedicata all opera in un clima di silenzio raro ai nostri giorni è risuonato l invito a non slegare la fede dalle opere tentazione sempre in agguato ma a concretizzare queste ultime in particolare attraverso il sostegno della realtà voluta da mons angelo lolli 26 novembre giornata della carità a mandriole 586,80 la parrocchia di mandriole si è preparata con anticipo a questo appuntamento di amore per la nostra casa soprattutto attraverso l azione della sorella del parroco l inossidabile don isidoro la santa messa vivacemente animata dai giovani sotto l esperta guida del loro pastore è stata l occasine per collegare la conclusione dell anno liturgico con l indispensabile attenzione alle opere buone che contraddistinguono la regalità donataci nel battesimo da dio stesso 3 dicembre giornata della carità a masiera 865,06 masiera é il 3 dicembre 2006 prima domenica di avvento ma anche giornata del ringraziamento abbinata per meglio darle significato a quella della carità per l opera s teresa del bambino gesù come volle tanti anni fa don benito brema ci accoglie per la s messa delle 8 l arciprete di fusignano don pino montuschi ora responsabile anche di masiera e di altre parrocchie raggruppate in unità pastorale alla s messa delle 11 é animatore don antonio bonoli non mancano i chierichetti il suono dell organo il piccolo coro i partecipanti sono molto attenti e numerosi celebra e pronuncia l omelia un nostro sacerdote che prendendo spunto dalle parole della colletta padre rialza il capo dell umanità oppressa da tanti mali e apri il nostro cuore alla speranza invita a non distogliere lo sguardo dalla luce che viene da gesù ad alimentare quel poco di carità che é unico segno di speranza per tutti per meglio conoscere poi il provvidenziale proliferare dell opera in tante piccole ma significative realtà periferiche rende la sua testimonianza anche idio baldrati responsabile della cooperativa sociale la pieve e dei 16 centri aggregati grazie piccola comunità parrocchiale di masiera 10 dicembre giornata della carità a rivalta 254,01 una comunità parrocchiale numericamente di piccole proporzioni ma che ci ha accolti fraternamente e con fede in occasione della giornata della carità programmata come da tanti anni quale momento di preparazione all incontro con il cristo che viene e la liturgia di avvento particolarmente ricca a questo proposito la parola di dio infatti non è un elemento evanescente una espressione vagamente spirituale ma è una realtà storica che scende come manna per nutrimento di vita per ogni uomo che vive nel deserto del mondo di oggi dove i valori essenziali sono spesso ignorati in una china di degrado preoccupante l amore verso dio testimoniato con la carità verso il mondo del bisogno e della sofferenza è la testimonianza che i cristiani coraggiosamente devono portare avanti affinchè il deserto di oggi possa trovare una nuova fioritura di vita amico degli infermi gennaio 2007 14

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qui si ride pianoforte il signore e la signora rossi partono per una vacanza quando arrivano all aereoporto il signor rossi si batte una mano sulla fronte e strilla oooooh accipicchia vorrei aver portato il pianoforte ma perché chiede la signora rossi ehm perché ecco ci ho lasciato sopra i biglietti la prima cosa e un tipo sporchissimo racconta a un amico io lavo l auto una volta all anno ma la prima cosa che lavo è la targa e perché chiede l altro per essere sicuro che sia la mia auto dialogo romantico dialogo romantico tra due fornai giovani e romantici giulietta giulietta buttami le trecce romeo niente trecce oggi va beh giulietta allora buttami dei filoncini delle michette dei grissini stanza o cella un tipo ha appena preso la patente sale in macchina gira la chiavetta mette la prima poi la seconda perde il controllo dell auto e sfonda la vetrina di un negozio di porcellane attraversa un mercatino travolgendo un banchetto di verdure passa sui calli di una vecchietta tira sotto una gallina infine abbatte un palo del telefono qualche ora dopo si sveglia e chiede dove sono al numero 118 gli rispondono lui di stanza o cella e qui un tipo viene portato al pronto soccorso il dottore uhm le fa male avvertenze il bollettino deve essere compilato in ogni sua parte con inchiostro nero o blu e non deve recare abrasioni correzioni o cancellature la causale è obbligatoria per i versamenti a favore delle pubbliche amministrazioni le informazioni richieste vanno riportate in modo identico in ciascuna delle parti di cui si compone il bollettino se tocco qui no e se tocco qui neanche e se invece tocco qui neppure se tocco qui e qui niente però dottore guardi che non mi sono rotto la gamba destra ma il braccio sinistro pettinature un istrice va dal parrucchiere come la pettino oggi signore chiede il parrucchiere l istrice per cortesia oggi mi pettini riccio sotto la panca la capra due capre passano vicino a una panca la capra più anziana dice a quella giovane occhio dai retta a me non metterti mai sotto la panca perché perché pare che porti malissimo che conto un tipo va al ristorante al momento di pagare però protesta cameriere il cibo era insipido il cameriere stia tranquillo signore vedrà il conto è salatissimo che effetto fa un marinaio giovanissimo si rivolge a uno più anziano ed esperto e gli chiede che effetto fa stare mesi e mesi sott acqua chiusi in un sottomarino l altro oh è di una noia abissale che differenza c e che differenza c è tra un auto e una moto l auto va in moto invece la moto non può andare in auto dal libro di stilton

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