Cuba 1996

 

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n cuba nelquartodecennio ji -l il i j t r ,i i ij ]i il ij 1 der fel i s ricerca di vie alternativeal liberismo.l innescoè stato forse un convegno su «alternativedi sinistra al neoliberismo»organizzatoall avanada un centro di ricerca di izquierda unidacon la presenza di un autorevole membro del pce manuel monoreo e dal cea il centro studi sull america intorno al quale si erano raccolti i ricercatori di tendenza marxista non dogmatica che avevano avuto un ruolo importante nel primo decennio della rivoluzione e poi nella riscoperta di guevara il convegno aveva esaminato la catastrofe provocata dal neoliberismoin americalatina ma anche i suoi effetti disastrosi su cina e vietnam,e per questo era apparso eretico a chi guarda con simpatia a quel dubbio modello di socialismo già il pc ha preso posizione contro gli attacchi alla sinistra marxista attraverso un ampio servizio dell humanité 23 aprile e anche il pce ha reagito su vari piani pensiamo che sia importante una presa di posizione fraterna senza ingerenze indebite senza pretese di insegnare qualcosa ai cubani anche da parte del prc e di coloro che hanno dimostrato il loro amore per cuba nel corso di anni di iniziative di solidarietà e che non possono nascondere l allarme per un anacronistico ritorno a metodi mutuati dall urss e che hanno offuscato negli anni settanta e fino alla svolta della rectificaciòn il prestigio internaziona dossier a cura di antonio moscato l dossier dedicato alle trasformazionieconomiche in corso a cuba e alle loro ripercussioni politiche è stato pensato per la riflessione dei compagni impegnati nella solidarietà soprattutto di quelli che invece di andare nei consueti circuiti turistici dollarizzati i cui profitti vanno a partner stranieri o contribuicono alla corruzione hanno scelto di vivere a cuba nelle stmtture socialio nelle famiglie,in accordo con le autorità locali e nel quadro di progetti concreti su queste esperienze ritorneremo prossimamente ci sembra in particolare utile affrontare insieme ai medici che hanno partecipato a queste iniziative un problema rimasto fuori da questo dossier,le ripercussioni del periodospeciale e delladollarizzazione sul sistema sanitario cubano che nonostante gli arretramenti inevitabilinon foss altro che per la riduzione del bilancio per la sanità da 227 milionidi dollarinel 1990a 60 milioninel 1993 risalitia 80 nel 1995 rimane incomparabilmente superiore a quello di qualsiasi paese dell americalatina abbiamoconcluso con un segnale di allarme di fronte alle difficoltàprovocate dal blocco ma anche dagli squilibri sociali indotti da alcune delle misure economiche un settore del gruppo dirigente ha ritenuto di bloccare il dibattito sferrando un attacco nello stile tradizionaledel socialismoreale a compagni impegnati nella ledella rivoluzione cubana i bandiera rossan 59 maggio 1996 19 i

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o o o o j ci o unbilancio delle in pesos per acquistare alimentari freschi nei mercati liberi il fenomeno è molto più acuto nelle zone turistiche e in particolare all avana dove l ostentazione dei modelli di vita occidentali negli alberghi di lusso ha un effetto deleterio soprattutto sui giovani che non riescono spesso a comprendere ciò che si deve a specifici errori del governo e ciò che invece dipende dalla condizione oggettiva di paese del terzo mondo le aperture ai capitali stranieri i problemi maggiori derivanti dalla nuova politica economica vengono dall apertura ai capitali stranieri si tratta naturalmente di una decisione che è impossibile criticare da un punto di vista ideologico o di principio ma su cui è lecito domandarsi quali sono i vantaggi che ne ricava cuba oggi 1 non è facile ricavare delle conclusioni in proposito anche perché dal 1990 non vengono più forniti dati economici dettagliati ma da varie ammissioni risulta che una parte notevole dei capitali investiti inizialmente si sono rivolti al settore turistico e a prezzi elevatissimi non solo sul piano politico e morale non tanto per la prostituzione o la microcriminalità indotta ai margini degli hotel di lusso quanto per la formazione di uno strato privilegiato di cubani che ai vari livelli ricavano dal settore briciole consistenti in cambio della complicità nei confronti dei soci stranieri di fatto non risultano grandi entrate dal settore per le finanze cubane tanto il rapporto sull economia di carlos lage all encuentro mundial de solidaridad che la relazione sul bilancio del 1995 del ministro delle finanze josé luis rodriguez quando parlano dell indubbio miglioramento della bilancia dei pagamenti e della riduzione del deficit statale nel corso del 1994 non nominano neppure il turismo e il petrolio il risanamento è avvenuto grazie alla vendita libera di rum birra e tabacco soprattutto sul turismo si forniscono in genere cifre approssimative e riferite solo alle entrate lorde ingresos brutos che ovviamente non significano molto le perplessità sull utilità per cuba di una parte degli investimenti stranieri in particolare di quelli nel settore turistico vengono oltre che dalla constatazione della scarsa incidenza di questa voce nelle entrate dello stato dal dubbio che i partner stranieri fatturino e a prezzi maggiorati gli acquisti effettuati all estero tra i costi da scaricare prima di effettuare la divisione degli utili approfittando a volte dell inesperienza e o ggi è possibile tentareunprimobilancio dei risultati delle riforme economiche avviate il 26 luglio 1993 ma anche delletrasformazioni sociali hequeste c hanno provocato udi esseavevamofornitoa più s ripreseun ampiainformazione bandiera su rossa in particolarenei numeri47 e 48 mentre nel numeromonografico marx di cento uno cuba risponde alla sfida dell estate 1994 era stata pubblicatauna documentazione diretta sul dibattito tra gli economisti cheavevapreceduto riforme le nel corsodi quasitre anni il progettosi è venuto chiarendo,e le misureprese sono apparsenonsolocome risposteimmediate a una situazione di emergenza ma anche cometentativo di riorientare l economia versoil reinserimento nel mercatomondiale utilizzandocriteridi efficienzae di competitività salvaguardando quanto è possibile delleconquiste ellarivoluzione d la ripresa c è indubbiamente ed è avvertibile anche se i dati forniti vanno disaggregati tenendo conto di vari fattori ad esempio sono ancora assai incerti come vedremo i dati reali sulle entrate nette dovute al turismo non c è dubbio d altra parte che il confronto tra i due mercati paralleli in pesos e in dollari ha ridimensionato il dollaro È migliorato soprattutto l approvvigionamento delle grandi città la campagna è stata sempre relativamente autosufficiente anche se i prezzi in pesos sui mercati liberi pur lievemente ridimensionati sono sempre inaccessibili a chi dispone solo del suo salario e non ha nessun accesso al dollaro per intendersi con un salario di operaio o di infermiera si potrebbero comprare solo due o tre chili di carne al mese e ancor meno con una pensione minima il prezzo pagato per il risanamento dell economia e la riduzione del deficit di bilancio è abbastanza alto e si misura soprattutto nel forte aumento della disoccupazione già registrato e soprattutto in programma si parla di 800.000 eccedenti da ricollocare il doppio mercato in dollari o con prezzi in pesos sproporzionati ai redditi reali ha creato difficoltà e tensioni per chi non ha rimesse da parenti all estero o mance da turisti e ha spinto una minoranza non trascurabile a ricercare soluzioni più o meno illegali per procurarsi i dollari da spendere direttamente solo nei negozi in dollari si possono acquistare lampadine pile piccoli elettrodomestici abbigliamento ma anche detersivi olio scatolame o da cambiare 1 tra l altro lo stesso lenin già nel 1919 difese il principio delle concessioni di miniere o foreste a capitalisti stranieri usando l argomento che sapeva bene che avrebbero investito per ragioni tutt altro che filantropiche quello che era importante era che assicurassero petrolio o minerali o legname allo stato sovietico che non era in grado di procurarseli altrimenti 20 bandiera rossa 59 maggio1996 n.

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à riformeeconomiche più spesso della complicità di chi dovrebbe effettuare i controlli al tempo stesso immense spese per la costruzione di infrastrutture strade ponti drenaggi di zone paludose viadotti che collegano la terraferma alle isolette destinate al turismo vengono sostenute da cuba quando i soci stranieri si dichiarano indisponibili ma non è chiaro in quali capitoli di spesa figurino nel bilancio dello stato cubano eppure è certo che sono a suo carico dato che nessuna compagnia turistica in qualsiasi parte del mondo si sobbarcherebbe la spesa di costruzione di un pedraplén di oltre quaranta chilometri ne sono stati costruiti due uno per cayo coco l altro per cayo s maria tanto più se di dubbia utilità dato che i turisti potrebbero benissimo accettare di arrivare in battello su una romantica isoletta caraibica c è anche un ammissione dello stesso fidel castro sui costosi lavori di costruzione del grandissimo albergo cohiba in una zona dell avana soggetta ad alluvioni che il socio spagnolo melia aveva rifiutato di sostenere per scarsa liquidità salvo assumere poi la gestione del lussuosissimo hotel che si chiama appunto oggi melia-cohiba 2 non è una critica ma una constatazione delle difficoltà che incontra cuba nella nuova situa zione basata su un economia mista in cui sono soprattutto i soci stranieri a tenere il coltello dallaparte del manico fondamentalmenteper il grande scarto tra la loro esperienza e quella dei rappresentanti cubani cresciuti nell economia artificialedel sistema socialista nel convegno di italia cuba che abbiamo ricordato nella scheda si era accennato a questo proposito allapossibilità di fornire al governo cubano un aiuto qualificatoper affrontarela presenza del capitale straniero abilissimonel corrompere utilizzando compagni con alta coscienza politica ed esperienze importanti all interno di imprese capitalistiche italiane ma la proposta era stata scartata dal relatore con l argomento che avendo avuto per 30 anni consiglieri provenienti da tutto il mondo cuba ha imparato che chi meglio può consigliare sono i cubani stessi una risposta che dimenticavache i consiglieriaccettati erano quelli provenienti dai paesi del socialismo reale che anche quando erano animati dalle migliori intenzioni avevano schemi e metodi inefficaci,come avevagià intuito guevara peri i introdottidallesocietà miste va detto d altra parte che non si tratta solo di giudizida cubasucuba già nelle conclusioni dell incontro di amicizia dei popoli con cuba tenutosi all avana nel novembre 1994 fidel castro aveva presentato francamente le difficoltà del momento «non stiamo nella fase della costruzione del socialismo stiamo semplicemente difendendo le conquiste degli anni precedenti» e aveva tracciato un quadro realistico della nuova politica in un seminario promosso in novembre a roma dall associazione italia cuba george carriazo moreno docente di economia all avana e vicedirettore del centro studi sull economia mondiale 2 il discorso di castro durante inaugurazione dell albergo è apparso integralmente sul granma n dell 8/12/1994 e in forma ridotta sull edizione internazionale dello stesso giornale del 21/12/1994 ha così sintetizzato quello che è stato fatto e che si sta facendo in questa fase «Ènecessario ridisegnare l economia cambiarne le forme di gestione e adattarla ad un nuovo livello di importazioni le linee principali di questo disegno sono l riorientamento del commercio estero cercando nuovi partner e commercializzando nuovi prodotti riorganizzazione delle istituzioni preposte al commercio estero superamento del monopolio dello stato in questo campo 2 apertura agli investimenti stranieri con tre obiettivi:tecnologie,capitalie nuovi mercati 3 decentramento e autofinanziamento come nuovo modello di gestione economica ampliamento del ruolo di nuove forme di proprietà mista,cooperativae privata carriazomorenodà una valutazionelargamente positivadelle misure introdotte in questi anni per quanto riguarda la produzione industriale e in parte quella agricola sottolineando che l inizio della ripresa delineatosi nel 1994 0,7 si è consolidato nel corso dei primi nove mesi del 1995 2,3 senza le perdite nel settore dello zucchero la crescita dell economia sarebbe stata del 7%nello stesso periodo si tratta di dati indubbiamente positivi su cui ritorneremo anche per un paese che ha conosciuto tra il 1990 e il 1993 una riduzione del pil di almeno il 33 secondo la stima dello stesso carriazomoreno la relazione di carriazomoreno e il dibattito sono pubblicati sul bimestrale dell associazione italia-cuba eimoncada nei numeri 6 dicembre 1995e l febbraio 1996 bandiera rossa ft 59 maggio 996 2

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mie preoccupazioni soggettive le stesse massime autorità sono allarmate dalle distorsioni sociali provocate ai più alti livelli dalla nuova economia mista a questi problemi è stata dedicata una speciale riunione di tre giorni dal 6 all 8 luglio 1995 che si è tenuta nella sede del consiglio di stato a cui partecipavano l intero consiglio dei ministri e i principali dirigenti delle imprese miste presentata in prima pagina del granma con il titolo il socialismo si costruisce con moralità mentre il dossier interno era presentato come un allarme per essere più disciplinati austeri ed efficienti accanto ai problemi più generali delle trasformazioni economiche e legislative la riunione era stata dedicata «all attività nemica contro l economia» e al «fenomeno della corruzione» il rapporto del primo ministro carlos lage molto concreto indicava come problema più urgente quello di «ridurre le spese e ricercare vie praticabili per ottenere maggiori dividendi in valute pregiate» in primo luogo attraverso «una battaglia per elevare e sistematizzare i controlli per garantire una contabilità efficace nonché piani e bilanci ben fondati che siano veri strumenti di direzione» a chi chiedeva «maggiori poteri alle imprese» lage ha risposto che «ci sono state più misure di decentramento che capacità di assimilarle» e che «hanno marciato più rapidamente i poteri concessi che le capacità di assumerli» in polemica evidente con le spinte centrifughe lage ha affermato che «dobbiamo cominciare a sapere come stiamo usando le responsabilità e i poteri concessi prima di proporre di concederne ancora se usiamo bene il denaro le risorse se non ci sono ammanchi né furti se si amministra bene il salario » nel lungo elenco di violazioni delle norme commerciali tributarie della legislazione sul lavoro «associate a condotte morali improprie da parte di imprese straniere» il ministro del commercio estero ricardo cabrisas ha precisato che anche se è stato necessario revocare le concessioni di rappresentanza a cuba a decine di imprese straniere dal 1992 a oggi in realtà «sono entità cubane quelle che hanno una grande responsabilità nel favorire la realizzazione di attività commerciali non autorizzate o di permettere comportamenti illegali» anche il presidente del banco nacional francisco soberon ha denunciato i pericoli di affari apparentemente troppo vantaggiosi offerti da ditte straniere poco serie auspicando maggiori controlli preventivi ma ammettendo che «il sistema bancario nazionale non è ancora sufficientemente preparato per offrire una consulen za adeguata» nelle conclusioni su questo punto lage è tornato a sottolineare che «ildecentramento del commercio estero esige preparazione specializzazione e consolidamento per consentire l inserimento con successo in regole di mercato di un mondo differente da quello a cui eravamo abituati» e ha caldeggiato che il decentramento vada di pari passo «con il rafforzamento del ruolo dirigente del ministero del commercio estero» quanto ai casi emersi nel dibattito «di avventurieri cercafortuna e maligni giunti nel paese per fare affari riuscendo in varie occasioni a ingannare i nostri organismi» lage ha ricordato che non si può impedire che ci siano delinquenti nel mondo e neppure che vengano nel paese con questi fini ma è possibile evitare che portino a termine i loro affari se si sviluppano criteri rigorosi di analisi verifica preparazione dei quadri che però non ci sono ancora una corruzione inquietante È tuttavia l assenza di criteri rigorosi di contabilità in primo luogo del rapporto tra costi e ricavi che ha le conseguenze più gravi in tutti i settori il presidente del banco nacional francisco soberon ha detto in quell occasione che «la nostra contabilità è assai lontana dall offrire una visione corretta e veritiera della situazione delle nostre imprese» mentre il ministro dell economia e pianificazione josé luis rodriguez ha denunciato «innumerevoli violazioni delle norme su riscossioni e pagamenti in valuta» anche nei rapporti con entità del settore cooperativo agricolo il ministro delle finanze e prezzi manuel millares ha tracciato un quadro impressionante delle violazioni della legislazione tributaria vigente e delle irregolarità nella gestione delle imprese che operano in dollari le conclusioni della riunione sono state ricavate dapprima dal generale armando quiiiones che pur attribuendo all imperialismo la volontà di «incitare al terrorismo al sabotaggio economico e alla protesta e disubbidienza civile della popolazione attraverso diverse vie tra cui le migliaia di ore di emissioni delle radio controrivoluzionarie» ha anche indicato i «casi di corruzione che si sono manifestati tra i funzionari legati al settore che opera in dollari soprattutto a partire dall apertura al capitale straniero e dal decentramento del commercio estero e che mettono in evidenza la mancanza di controlli sulle risorse e l indebolimento politico-morale che si è prodotto» anche per «lamancanza di vigilanza rivoluzionaria del collettivo che li circonda» parlando di coloro che «hanno tradito sia 22 -bandiera rossan 59 maggio 1996

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r l esempio che avevano dato in passato e che li aveva portati a militare nel partito sia la fiducia riposta in essi dalla rivoluzione» quiiiones ha precisato che li accomunava «l essersi fatti corrompere aver dirottato risorse e favorito la parte straniera nelle trattative cosa che aveva comportato vantaggi in natura e in moneta alcuni in modo sistematico sotto forma di retribuzione mensile regali sontuosi viaggi e spese all estero banchetti e altri inviti assegnazioni di benzina ecc in tutti i casi concludeva «sono state applicate sanzioni amministrative che li hanno allontanati definitivamente dal settore esterno dell economia mentre parte di essi sono in attesa di giudizio penale» su questo terreno su cui vari dirigenti avevano apportato contributi analitici sui tentativi di «varie imprese straniere di scavare il terreno sotto i piedi della controparte cubana creando rapporti di interdipendenza che dovrebbero condizionare successivamente a favore dello straniero gli sviluppi successivi degli affari»ha insistito lo stesso fidel che ha sottolineato anche che la lotta contro la corruzione non può essere solo un compito del ministero degli interni ma «deve essere affrontata con uno scontro politico e prendendo misure dure» sotto questo titolo è stato pubblicato il resoconto di questa parte della riunione .mancano disciplina e controlli perché c è molta gente che maneggiando valuta pregiata può cominciare a pensare a favoritismi e clientelismi» permanenti del bloccousa conseguenze sia castro che quiiiones hanno evocato tuttavia la possibilità di un vero e proprio deliberato sabotaggio da parte degli stranieri che arrivano nel paese che non punterebbero solo ad arricchirsi ma addirittura al terrorismo i dubbi su questa interpretazione derivano dal fatto che vengono messe insieme questioni diverse naturalmente il ricorso al terrorismo da parte degli stati come siincrina l eticaegualitaria in questi ultimi anni ci sono state rapide trasformazioninell etica che aveva caratterizzato i primi anni della rivoluzione paradossalmente facilitate dalla riproposizione rituale di una fraseologia e di una retorica rivoluzionaria» è che entrata spesso in aperta contraddizione con il comportamento reale di molti quadri lo spirito solidaristicoha lasciatocosì ampi spazi allaricerca di un utile personale a qualunque costo che ha manifestazionidi vario genere e che ai livelli più bassi assume la caratteristica di una diffusa microcriminalità.all avanasono gli scippi nelle campagne portar via solo le parti migliori trasportabili in uno zaino o in un sacco che possono passare facilmente inosservati nei blocchi stradali facendo andare in malora il resto è questo che provoca l indignazione di tutti quelli e sono ovviamente la grande maggioranza della popolazione che non sono partecipi di questi traffici che comportano la perdita di una parte del patrimonio della collettività accanto a questo si moltiplicano i piccoli furti tra cubani che vanno da quello di camicie e biancheria e indumenti nei collegi facilitati spesso dall assenza di luce nelle camerate a quello di lenzuola sulle terrazze e nei patios piccole cose che generano però disagio e inquietudine perché rivelano l esistenza di uno strato abbastanza ampio di asociali che rendono ancor più precaria l esistenza non facile della popolazione in casi più rari la criminalità arriva a livelli più gravi anche se notizie del genere vengono date assai raramente dai mezzi di informazione ufficiali e sempre solo nel caso di identificazione e severa punizione del colpevole alcuni nostri compagni d altra parte quando sentono queste notizie reagiscono confrontando l avana con palermo o bari indubbiamente ben più pericolose o addirittura con bogotà ma il problema è un altro qualche anno fa questi fenomeni erano marginalissimi oggi si sono moltiplicati e danno ai cubani prima che a noi la sensazione dolorosa di un involuzione profonda della morale collettiva anche nelle province orientali che fino a pochi anni fa erano caratterizzate da un clima politico e sociale migliore c è un forte aumento dei furti di bestiame che colpiscono gran parte della popolazione agricola.li fenomeno più diffuso è quello del furto di vacche e cavalli oltre che di maiali e piccoli animali da cortile quello che indigna di più è che i ladri quasi sempre impuniti prelevano venti o trenta chili di carne dall animalemacellatoin un campo di canna lasciandolo abbandonato alle tiiiosas gliavvoltoicubani ci sono casi in cui c è il sospetto che non si tratti di veri furti ma di accordi tra il contadino e i ladri dato che ai contadini non è consentito vendere bovini ed equini altro che allo stato a un prezzo ritenuto irrisorio e il furto simulato consente di spartire il ricavato senza troppi rischi le difficoltàgenerali dei trasporti e i frequenti controlli dei veicoli spingono appunto a bandiera rossa n 59 maggio j996 23

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i f :iç i 114 contingente «blos roco» guines uniti nei confronti della direzione cubana c è stato e potrebbe ancora esserci ma i casi a cui il dibattito ha fatto riferimento non avevano molto a che fare con deliberati sabotaggi e dipendono piuttosto dal normale funzionamento del capitalismo soprattutto se a contatto con funzionari pagati incomparabilmente meno di quel che è a disposizione come margine di profitto del più miserabile degli investitori stranieri e anche dei piccoli capitalisti rampanti che si delineano nelle pieghe del mercato libero interno in ogni caso è emerso che la nuova fase economica preoccupa tutto il gruppo dirigente non meno del blocco statunitense molti quadri a chi sollevava dubbi di tal genere prima di quella riunione rispondevano che lo stato cubano aveva sempre avuto coscienza dei pericoli collegati al turismo e all afflusso di stranieri nel paese tanto è vero che per anni li aveva scoraggiati nel momento in cui li permettevano ciò si doveva alla consapevolezza che erano maggiori i vantaggi che gli inconvenienti si tratta di un argomentazione che elude le questioni di fondo non c è dubbio che oggi sia necessario procurarsi quasi a qualunque costo dollari per evitare il soffocamento economico del paese e che a tal fine possono essere utili le imprese miste nel turismo o altrove ma proprio per gli effetti del lungo isolazionismo che l influenza sovietica faceva colorare a volte di toni xenofobi e per il carattere artificioso e poco trasparente del sistema economico consolidatosi negli anni settanta l economia mista rischia di offrire agli investitori stranieri la possibilità di ricavare più vantaggi di quanti non ne apportino al paese il problema non è soggettivo non è cuba ad avere il coltello dalla parte del manico poco prima di quella riunione anche se la stampa non ne aveva parlato se non per accenni generici senza nomi e sigle un certo turbamento aveva suscitato nell opinione pubblica la scoperta di un forte ammanco nella corporacion cubanacan che gestisce molti grandi alberghi in collaborazione con imprese straniere l unico annuncio dato sulla stampa riguardava solo la sostituzione del suo presidente abraham maciques con il viceministro del turismo juan josé vega e la sua nomina a direttore del palacio de las convenciones una struttura ovviamente priva di importanza paragonabile a quella diretta precedentemente ma come sempre a cuba un po tutti sapevano e ripetevano la notizia dell ammanco e dell arresto dei funzionari intermedi anche su un altro scandalo riguardante un cittadino statunitense rifugiatosi a cuba da anni in seguito a una condanna politica riportata nel suo paese e che è nipote di nixon non è stata data ufficialmente nessuna notizia ma il fatto è comunque di dominio pubblico l uomo aveva creato una società che avrebbe dovuto commercializzare all estero prodotti medicinali cubani ma non aveva mai concluso niente di vantaggioso per cuba ed è stato arrestato per spionaggio industriale difficile valutare la portata reale dell episodio probabilmente marginale ma che i canali sotterranei di circolazione di notizie come queste tendono a ingigantire una conferma in più degli inconvenienti del sistema informativo di stampo sovietico che continua senza modifiche significative tranne qualche breccia nella stampa locale e soprattutto nelle radio altre notizie dello stesso genere arresti o destituzioni di dirigenti continuano a circolare a cuba vere o verosimili che siano confermano che le società miste con capitali stranieri accolte inizialmente dalla maggioranza con la speranza che rappresentassero una soluzione dei principa 24 bandiera rossa n 59 maggio 1996

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4 h a t i stime estere non dovrebbe aver superato i 3,2 milioni di tonnellate a causa della mancanza di concimi e diserbanti.nel 1995ci sono stati segni di ripresa nella qualità della canna grazie all apporto di concimi dovuto a investimenti australiani e britannici sotto forma di capitali a rischio.È inutile dire che questi investimentistraunbilanlio deirisultati positivi nell elonomia nieri sono i più utili anche perché difficilmente possono avere ricadute sociali negative come d altra parte nell ultimo periodo sono emersi quelli nel turismo di lusso anche dati inequivocabilmente positivi che positivo anche il ruolo della canadese sherritt hanno dato la sensazionedi una prima inversione nell industria mineraria in primo luogo nel di tendenza in primo luogo quellamodestariprenichel che viene sfruttato più razionalmente,utisa economica a cui accennava carriazomoreno lizzando anche il cobalto e il minerale di ferro che ha portato a un aumento del pildel 2,5%nel presente negli stessi giacimentie che non poteva 1995 che è poco rispetto a una caduta valutata essere ricavato con la tecnologia sovietica la tra il 35%e il 50%in quattro anni ma che rappresherritt ha anche rilevato alcuni giacimenti di senta indubbiamente un segnale rassicurante 2 i dati sono tratti petrolio prendendo il posto di altre società che si l aumento del pild altra parte se scomposto è dalla già citata sono ritirateritenendo poco proficuala ricerca relazione tenuta il ancor più significativo intanto va notato che in ogni caso alle difficoltàva aggiunto il fatto 4 novembre 1995 l incremento complessivo sarebbe stato del 7 che spesso il prezzo a cui viene venduto lo zucdal prof george escludendo il settore dello zucchero ancora in chero è ancora inferiore a quello mondiale per carriazo moreno al pieno regresso inoltre in vari settori è decisaseminario dove va gli effetti indiretti della torricelli,che impediscomente incoraggiante:nel nichel l aumento è stato cuba riforme econo di quotare la produzione cubana nel principadell 80 nel petrolio del 22,2 nella pesca del nomiche e le mercato la borsadi new york.anche il nichel 14 nel settore manifatturierodel 10 anchela processi di deve essere concesso a condizioni sfavorevoli produzione di ortaggie vegetalivari ha avuto un cambiamento e da per il boicottaggiostatunitense di ogni prodotto importante aumento del 24 mancano,come al un suo successivo che contenga nichel di provenienzacubana solito,i dati sul turismo2 articolo su sono aumentate le esportazioni di medicinali il manifesto senza dubbio le maggioridifficoltàche hann in america latina in particolare vaccini contro 3 il petrolio per limitato il recupero dipendono oltre che dalla l epatite b e il meningococco in brasile,anche se legge statunitense torricelli dalla tendenza esempio è passato una parte del ricavato deve essere destinato dai 112 a all aumento dei prezzi delle principali importaall ammortamentodel debito che è già stato saltonnellata nel 1990 zioni 3 mentre lo zucchero è invece sceso da dato con il messico,che però ha ridimensionato a 142 nel 1992 il 200 a 185 e il nichel da 7.800 a 5.800 nello la sua spesa in seguito allanota gravecrisi econolatte in polvere da stesso periodo calando ancora a 4487 nel 1.700 a 1.900 mica e finanziaria nel settore degli agrumi è 1993 per lo zucchero per giunta c è stato un nello stesso entrato capitale israeliano che collabora anche calo fortissimo della produzione da 8,4 milioni periodo il grano con la cubana suchel nella produzione di cosmedi tonnellate nel 1990 a 7,6 nel 1991 a 4,2 nel da 82 a 114 il tici e saponi per gli alberghi di lusso qualche 1993 con un ulteriore discesa nel 1994 e 1995 pollo da 1.000 a accordo interessante per l esportazione di calza1.200 su cui non ci sono cifre ufficialima che secondo ture è stato realizzato con due imprese cilene mentre non si sa nulla della collaborazione con Èuscito benetton che era stata tanto reclamizzatain italia nel disastrato settore telefonico è entrata in campo l italianastet-italtel un altro dato relativamente rassicurante è la di antonio moscato ripresa dell interscambio economico con la russia e altri stati sorti dalla dissoluzione questo libro ricostruisce la storia di cuba dalla scoperta dell urss,che non deriva certo da gratitudine dell america i giorni nostri non si può infatti comprendere per l enorme contributo dato ancora oggi dalla poverissimacubaallacura e allariabilitazionedei larealtà della cuba di oggi se non si tiene conto della storia complesbambini vittime di cernobyl ma da un solido sa della sua lotta di indipendenza la rivoluzione di fidel castro interesse economico reciproco non c era dubaffonda le proprie radici in questo passato ed è quindi indispensabibio che a cuba potesse essere utile la riapertura le per quanti si interessano alla vicenda politica cubana e del futuro degli scambi sia per procurarsi pezzi di ricambio dell isola caraibica ripercorrere i passaggi principali di una difficile per i macchinari ancora riparabili,sia per il protransizione rivoluzionaria prio approvvigionamento petrolifero ma è importante che la russia di eltsin ammetta di ed datanews collana nuvole rosse pp 160 l 18.000 aver bisogno dello zucchero cubano che in il volume può essere richiesto direttamente alla redazione di bandiera realtà ha un costo assai inferiore a quello di barrossa mediante il ccp 25429200 -milano nuove edizioni internazionali babietola russo significacancellare le calunnie li problemi del paese a parte quelli che le vedevano come miraggioindividuale,per ottenere un posto retribuito almeno in parte in dollari hanno ingenerato i primi dubbi e soprattutto l inquietante sensazione che siano la leva principale per intaccare la principale forza del paese quellamorale storia di cuba bandiera rossan 59 maggio 996 25 t i

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degli anni passati ma anche gettare le basi per uno scambiomossoda interessicomuni il ruolo del «terzo mertato» gli aspetti più positivi dell attuale congiuntura sono comunque legati alle trasformazioni interne e soprattutto all introduzione del terzo mercato quello dei «mercados agropecuarios» in pesos ma regolati dalla legge dell offerta e della domanda e in misura minore quello degli analoghi mercati industriali che in realtà vendono modestissimi prodotti di artigianato domestico come pentole caffettiere o soprammobili attraverso di essi è stato possibile rastrellare una parte consistente della liquidità interna facendo inoltre scendere notevolmente alcuni prezzi in pochi mesi soprattutto quello della carne suina e del riso passato da circa 30 pesos a 8 pesos la libbra anche se come abbiamo detto rimangono molto alti per i cubani che dispongono solo di pesos senza passare per il cambio di dollari si valuta che siano tra il 75 e 1 80 della popolazione si deve alla loro esistenza anche l abbassamento del tasso di cambio libero del dollaro dall iperbolico l a 140 del 1994 al più realistico l a 20/25 del 1995 che in alcuni periodi ha raggiunto punte anche più basse un altro fattore positivo è il successo dell ejército juvenil del trabajo che utilizza nella produzione di canna e di alimenti una parte notevole dei militari di leva raul castro ha annunciato che nel corso del 19941 e}t ha avuto per la prima volta un bilancio attivo sia pure in misura molto modesta 6.500.000 pesos e in tale occasione ha affermato che il compito fondamentale delle forze armate è oggi la produzione di alimenti questi dati rassicuranti hanno tuttavia il limite di non assicurare ancora vantaggi concreti alla maggior parte della popolazione i miglioramenti i i i i i i unapolitica estera u n elemento importante di valutazione della politita tubana di oggi riguarda la politita estera cuba tontinua a non avere stati amido non sono servite a molto le aperture politithe all otddente the si sono moltiplitate negli ultimi anni anthe se non vanno sopravvalutate dato the non rappre sentano una novità assoluta il silenzio sull insurrezione zapatista nel chiapas ed è solo un esempio ricorda quello sulla strage degli studenti messicani a piazza tlatelolco nel 1968 anche se l importanza del movimento zapatista è ben maggiore è stato sconcertante che nei primi mesi del 1994 l unica informazione fornita ai cubani su «granma»sia stata una dichiarazionedel presidente salinasde gortari qualcuno ha osservato che la pubblicazione di quella dichiarazione aveva lo stesso senso che avrebbe avuto nel 1957 o 1958 in messicopubblicare un intervistaa batistasu quel che accedeva sulla sierra.avevad altra parte già suscitato emozione e sgomento nella sinistra messicana che nel 1988 castro si recasse alla presa di possesso della presidenza di salinasde gortari sorvolando sul fatto che coronava una truffa elettorale nei confronti del vero vincitore il candidato delle sinistre cuahtemoc cirdenas che in effetti protestò sommessamente per la presenza di castro e anche di ortega la reticenza sul movimento del chiapas non è cessata anche se moltissimi cubani sono avidissimi di notizie in proposito al punto che un messaggio del subcomandante marcos all incontro mondiale di solidarietà del novembre 1994 non fu nemmeno letto o annunciato ai partecipanti meno spiega bile che nel 1995 sia stata invitata a cuba e ricevuta con tutti gli onori una delegazione del partito messicano di destra il pan sullo stesso terreno della disinvoltura nel ricercare interlocutori a tutto campo senza escludere la stessa destra ci fu un piccolo mistero quando il supplemento del corriere della sera pubblicò nel luglio 1994 un intervista a fidel castro che conteneva un elogio di berlusconi di fronte allo stupore generale l ambasciata cubana a roma smentì facendo leva su alcuni particolari l intervistatrice aveva incontrato effettivamente fidel con cui era stata abbondantemente fotografata ma diversi mesi prima della pubblicazione tuttavia l intervista non era stata smentita a cuba dove fu riprodotta in una rassegna pubblicata dal cea a fine anno naturalmente ciò non esclude la fondatezza della smentita romana ma rivela anche che a cuba l intervista è apparsa verosimile perché analoga ad altre disinvolte 26 bandiera rossa n 59 maggio 996

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tri piÙ significativi sono sul terreno psicologico e dipendono dal fatto che dopo anni di privazioni i mercati cominciano ad essere relativamenteforniti anche se a prezzi poco accessibiliper i piÙ,e che alcune attività prima vietate poi tollerate e oggi autorizzate forniscono certi servizi prima introvabili assicurando ad alcuni un notevole benessere e a tutti la speranza che si sia messo in moto un meccanismo in grado di garantire una trasformazione che non cancelli le conquiste di cui il paese è orgoglioso laspinta all arricchimentorapido ha comportato anche fenomeni sostanzialmente nuovi per cuba,come l adulterazionedi cibi anche con prodotti tossici l utilizzazionein prodotti alimentari di animalidomesticio repellenti come le tiiiosas gli avvoltoi locali in vendita nelle strade e un ulteriore estensione dei furti di materie prime dai negozi e dalle mense statali mentre l esistenza di bottegucce di riparatori di televisori o di lavatrici en cuenta propia ha reso ancor piÙ introvabili i pezzi di ricambio e ancor piÙ lunghe le attese nelle officine statali da cui provengono abusivamente i rifornimenti per i privati che ovviamente fanno pagare a caro prezzo un servizio sempre meno garantito dal settore statale un fenomeno questo che ricorda alcuni aspetti dell urss di gorbaciov nel corso degli ultimi soggiorni ho avuto la sensazione che i processi di consolidamento di uno strato di piccola borghesia aspirante a divenire il piÙ rapidamente possibile una vera e propria borghesia compradora integrata col capitale straniero presente nell isola in misura crescente si siano accelerati notevolmente creando un certo allarme in una parte non indifferente della popolazione che non intende veder cancellate le conquiste di oltre trent anni 2 aprile 1996 contraddittoria manifestazioni di simpatia nei confronti di esponenti della destra a partire dall ultimo franchista spagnolo il governatore della galizia fraga iribarne tante aperture tante manifestazioni di buona volontà non hanno comunque assicurato a cuba una posizione piÙ solida anche se si sono sempre piÙ ridotti i paesi che non hanno il coraggio di votare la mozione contro il blocco economico nell assemblea generale delle nazioni unite voto che pur reiterato da vari anni con maggioranze sempre piÙ schiaccianti non ha fermato peraltro l arroganza degli stati uniti sulla votazione del 2 novembre 1995 contro l embargo usa a cuba che ha visto per la prima volta la delegazione italiana abbandonare l astensione e votare a favore va detto anzi che l esaltazione fattane dal pd e dai comunisti unitari non sembra molto fondata il blocco economico piÙ insidioso quello delle banche europee e italiane che puniscono cuba per il suo atteggiamento sul debito e le negano qualsiasi credito continua infatti senza tregua e gli ostacoli alla spedizione di aiuti umanitari a cuba vengono frapposti dal governo del progressista dini come da quelli precedenti l elenco dei paesi che hanno votato a favore contro o si sono astenuti sulla risoluzione contro l embargo riserva inoltre qualche sorpresa se tra i contrari accanto ai piÙ tenaci nemici di cuba usae israele troviamo solo l uzbekistan e tra i favorevoli invece la russia di boris eltsin e qualche altro rappresentante di governi indubbiamente reazionari o conservatori tra gli astenuti scopriamo gran parte dei paesi dell ex socialismo reale albania armenia repubblica ceca georgia estonia lettonia slovacchia slovenia tagikistan moldavia romania tagikistan macedonia ma anche la lituania la polonia e l ungheria dove sono al governo con vario nome i partiti ex comunisti che qualcuno in italia scambia addirittura per rifondatori del comunismo la condanna degli stati uniti che si ripete ormai da quattro anni nell assemblea generale dell onu ha un significato politico e psicologico che non deve essere ignorato ma non deve neppure indurre a quegli infondati ottimismi che invece si sono riscontrati in diversi commenti della sinistra italiana vorremmo ricordare quante analoghe speranze sono state riposte dal pds ma anche da qualche settore allora interno al prc su bill clinton confrontando quelle illusioni con la concreta politica statunitense di questi anni È bastata d altra parte la comprensibile reazione del governo cubano all ennesima violazione l andiera rossan 59 maggio 1996 21

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del suo spazio territoriale da parte di aerei di organizzazioni contro rivoluzionarie di miami per fare accettare a clinton l iniqua legge helmsburton che aggrava la già gravissima torricelli una reazione del tutto legittima ribadiamo anche se non riteniamo infondati gli interrogativi che su il manifesto ha formulato aldo garzia sulle considerazioni che possono avere spinto le autorità cubane a decidere l abbattimento dei due aerei dato che non potevano certo ignorare che l episodio avrebbe comunque scatenato una campagna propagandistica forsennata e fornito il pretesto per altre misure di rappresaglia in ogni caso non sono le votazioni dell onu da sempre disattese dagli stati uniti e usate anche da altri paesi solo a scopo propagandistico che possono cambiare la posizione di cuba migliorando radicalmente la sua situazione paradossalmente sarà decisivo solo un mutamento del contesto politico e sociale latinoamericano e mondiale come ad esempio un succes so di una nuova forza di sinistra promossa in messico da quell ezlna cui cuba ha mostrato almeno apparentemente di non dedicare finora molta attenzione È più realistico guardare a questa utopia che continuare a cercare aiuto da famelici capitalisti o da paesi che si dicono socialistima non lo sono più di quanto lo fosse l urss gorbaciovo lo sia la russiadi eltsin di alcunisettori della direzionecubana sembrano invecefortementeattrattidal modellocinesee in parte anche vietnamitadi apertura alcapitalismo molte delegazioni a livello governativo si sono recate nei due paesi asiatici,non solo per tentare di intensificarel interscambioeconomicocosa di per sé non facilené risolutiva,dato che le forniture cinesi sono pagate in dollari ma anche per studiarne l esperienza che hanno apertamente elogiato già prima del viaggio di fidel castro a pechino il testo preparato dalla direzione dell insegnamentouniversitario marxismo-lenidi nismo per spiegare il crollo del socialismo il ruolodell informazione contrariamente a quel che pensano a cuba i burocrati di formazione sovietica e anche qui in italia parecchi compagni nostalgici il pluralismo dell informazione all interno della rivoluzione non è un lusso o una concessione al nemico ma uno strumento indispensabile all autoeducazione delle masse c era tra l altro nei primi anni della rivoluzione i dibattiti cruciali sulla riforma agraria sulla burocratizzazione il caso escalante sui rapporti con l urss,sugli incentivi morali o materiali e sul calcolo economico non avvenivano nel chiuso di un gruppo dirigente ristretto ma sulla stampa cubana guevara denunciò apertamente le incertezze le reticenze le bigotterie il ricorso a mezzi amministrativi ne il socialismo e l uomo a cuba uno dei suoi ultimi scritti per certi aspetti il suo testamento politico si poneva con inquietudine il problema del rapporto tra direzione e masse «le masse realizzano con entusiasmo e disciplina senza pari i compiti che il governo affida loro siano essi di tipo economico culturale sportivo o di difesa l iniziativa in genere parte da fidel castro o dall alto comando della rivoluzione e viene poi spiegata al popolo che la fa propria altre volte le esperienze locali vengono riprese dal partito e dal governo per generalizzarle seguendo lo stesso procedimento lo stato tuttavia a volte si sbaglia quando si verifica uno di questi errori si nota un calo dell entusiasmo collettivo il lavoro si paralizza fino a ridursi a livelli insignificanti è il momento di rettificare così avvenne nel marzo 1962 con la politica settaria imposta al partito da anibal escalante»il corsivo è mio e serve a sottolineare il legame tra quella riflessione e il momento iniziale della rettifica del 1986 non a caso coincidente con la riscoperta del che uno dei punti più significativi dell articolo era l ammissione che per la vittoria totale erano necessari specifici meccanismi le istituzioni rivoluzionarie «questa istituzionalizzazione della rivoluzione non si è ancora attuata stiamo cercando qualcosa di nuovo che permetta un identificazione perfetta tra il governo e la comunità nel suo insieme adeguata alle particolari condizioni della costruzione del socialismo e che rifugga al massimo dai luoghi comuni della democrazia borghese trapiantati nella società in formazione» quella ricerca di specifici meccanismi fu in parte interrotta in parte sostituita dalla copiadera dall imitazione dei modelli in vigore nel socialismo realizzato e oggi è ancora difficile riprendere quella strada in genere non solo a cuba a chi solleva questi problemi si risponde denunciando 28 bandiera rossan 59 maggio1996 -

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i il i reale parla ad esempio di modello euro-sovietico presentando implicitamente la sopravvivenza dei regimi socialisti asiatici come dovuta a un intrinseca diversità e non a differenti scelte politiche che hanno arginato ma non eliminato le cause profonde della crisi questa lettura che in alcuni quadri intermedi diventa aperta esaltazione di quell intervento dei carri armati in piazza tien anmen che comunque non ha avuto anche a livello ufficiale una sola parola di condanna come peraltro è accaduto per le cannonate di eltsin contro il parlamento russo si associa a una discutibile spiegazione della sconfitta sandinista nelle elezioni del 1990 attribuita semplicemente al pluripartitismo che non impedì invece la vittoria del 1984 invece che all introduzione di una politica economica che lasciava senza protezione gli strati più poveri proseguire su questa strada cinese della combinazione tra irrigidimento in politica e apertura al capitalismo in economia potrebbe essere una tentazione per quella burocrazia di cui non il solo guevara aveva denunciato la formazione negli anni sessanta e che si è consolidata nei decenni di più stretto legame con l urss:si rischierebbe così di innescare processi incontrollabili nella società cubana che nonostante la relativa assimilazione al socialismo reale nel periodo 19711986 e alcune incrinature provocate nel suo sostanziale egualitarismo dagli arricchimenti facili dell ultima fase mantiene ancora alcuni dei tratti derivati dall originalità della sua rivoluzione per evitare questo pericolo si dovrebbe riprendere quel processo di rettifica avviato nel 1986 proprio per rispondere all evidente crisi del modello sovietico e bloccato poi di fatto a partire dall inizio del periodo speciale nel 1991 probabilmente per timore che uno scontro all interno del gruppo dirigente risultasse particolarmente pericoloso in un momento di grave deterioramento del livello di vita delle masse a.m l inadeguatezza della democrazia negli stati uniti o in italia su cui siamo tutti d accordo tanto più che il problema non è di passare da un imitazione a un altra il problema vero è come fare circolare le esperienze e le riflessioni a tutti i livelli e non solo dall alto verso il basso l quasi nessuno a cuba infatti si pone oggi il problema di creare altri partiti e in genere anche i marxistinon dogmatici,che ovviamente non sono contrari per principio al pluripartitismo temono che dopo decenni di partito unico solo le formazionidell esiliopotrebbero approfittare della possibilità di presentare candidati contrapposti a quelli ufficiali,con effetti politici disastrosi.quel che vorrebbero è invece il ritorno a un pluralismonell informazione,un pluriperiodismo che non solo esisteva in passato facilitandola crescita politica delle masse,ma di cui esistono le premesse nella cubadi oggi esistono infatti molte riviste assolutamente legalie inequivocabilmenteimpegnate al fianco della rivoluzione spesso scritte da compagni che hanno avuto ruoli più o meno importanti nel primo decennio e che hanno continuato ad impegnarsi lealmente anche quando venivano allontanatida incarichio si vedevano costretti al silenzio dal prevalere del dogmatismo brezneviano mahanno tutte una tiratura ridottissimae sono in genere reperibili solo in dollari o in ristretti circuiti universitari la ragione prima di questa basse tirature è la reale mancanza di carta che però non spiega tutto non solo perché la sua assegnazione avviene in modo ineguale tra le diverse testate anche le più vivaci tra quelle quotidiane trabajadores e juventud rebelde escono ormai solo una volta a settimana ma perché non c è nessuna ragione che giustifichi che granma sia così inadeguato e tanto simile alla pravda mentre riviste come cuadernos de nuestra américa o temas che escono solo quando qualche gruppo di solidarietà regala loro un po di carta sono di grande interesse e la seconda è anche molto bella dal punto di vista grafico mentre granma ha quasi sempre in prima pagina un paio di buoi che arano o un trattore e nell interno un pesante mattone di discorso ufficiale la maggior parte di queste riviste compresa anche la molto più diffusa ma solo in dollari gaceta de cuba sono sconosciute alla grande maggioranza dei cubani soprattutto fuori dell avana mentre contengono una straordinaria ricchezza di pensiero critico e rivoluzionario da qui emergono chiaramente i compiti che ha una lucida solidarietà con cuba non fmalizzata solo a tranquillizzare le nostre coscienze assicurare i mezzi indispensabili per la circolazione delle idee all interno di cuba in definitiva si potrebbe dire aiutare i cubani ad aiutarsi da soli lo avevamo proposto già nell introduzione al numero monografico di marx centouno cuba risponde alla sfida e qualcosa di simile è stato riproposto recentemente da giulio girardi bandiera rossa n 59 maggio j996 29 ~

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o c,u sa la chiesa cattolica ne antireligiosa era stata la logica conseguenza di quella trasformazione del marxismo-leninismo in una specie di religione dogma tic a che non voleva concorrenti e che raggiunse il suo culmine negli anni settanta rispetto ad altri gruppi religiosi anch essi in crescita la chiesa cattolica beneficia ovviamente della grande forza economica delle antiche radici e dall attrazione che su potenziali oppositori esercita il mito che almeno per la polonia attribuisce la caduta del regime al suo ruolo in particolare a quello di papa woitila un mito che sappiamo per lo meno in parte infondato ma che è stato alimentato dallo stesso partito comunista cubano incapace di fornire una spiegazione convincente e materiali~tica della caduta dei regimi dell europa orientale per giunta la chiesa cattolica ha agito fmora con una tattica molto duttile condivisa evidentemente dallo stesso woitila che pur di mettere piede a cuba ha assunto atteggiamenti morbidi e ha anche espresso blandamente una dissociazione rispetto al blocco anche l arcivescovo dell avana quando si è recat a miami ha condannato il blocco irritando gli oltranzisti controrivoluzionari ma candidandosi esplicitamente come possibile mediatore tra il governo cubano e quello degli stati uniti e quindi assumendo un ruolo politico per una eventuale transizione si tratta di una manoyra insidiosa anche perché se oggi la chiesa cattolica evita di accennare anche lontanamente al recupero dei suoi beni certamente se riuscisse ad assumere un ruolo più politico di opposizione legale magari con l appoggio di un accoglienza di massa a una visita papale non tarderebbe a schierarsi per la restaurazione del capitalismo ma la battaglia contro questo nuovo pericolo non può essere vinta solo ripetendo slogan ufficiali e usando le tecniche propagandistiche obsolete apprese dai consiglieri sovietici per questo è essenziale l appoggio alle forze che all interno di cuba puntano a una valorizzazione delle caratteristiche originali della rivoluzione al rilancio dei valori essenziali dell egualitarismo e dell autorganizzazione contro ogni residuo di quell ideologia autoritaria e dogmatica che per anni fu sovrapposta alla matrice originaria tentando di cancellare ogni tf jccia della vitale eresia del che e di sterilizzare la stessa sfida all immobilismo conservatore rappresentata dall assalto al moncada e dall avventura del granma s e l inadeguatezza dellastampae della tv peraltro tanto più necessarie oggi per fronteggiare un nuovopericolo per la rivoluzione cubana,risalta damorosamentedi fronte all insidiosaazionedelle radiocontrorivo/uzionarie cheapprofittano di tuttele reticenze le debolezze e dell informazione ufficia/é,oggiesistela possibilitàche della libertà religiosagiustamente concessa a partire dal iv congresso delpartitoapprofitti la chiesacattolica,chedisponegià di mezzinotevolie tendea presentarsi ome c un embrione opposizione di legale abbiamo già detto che il peso dei gruppi di oppositori politici tanto reclamizzati da noi è sostanzialmenteinsignificante;è rarissimotrovare un cubano che se ne interessi e non perché non li conosca dato che le radio di miamipur ascoltate per avere informazionialtrimenti inaccessibili ne parlano ampiamente forse anzi è proprio per questo che nei loro confronti esiste una sostanzialediffidenza.ma la chiesa cattolica ha altre carte e soprattutto una tattica più abile prima di tutto c è da anni una forte ripresa del sentimento religioso di cui beneficiano anche altri gruppi religiosi soprattutto protestanti e che si spiega in primo luogo con le inquietudini esistenzialiche contrassegnanosempre un perio do di gravi difficoltàeconomiche e di forte incertezza nel futuro in diverse città ho constatato che alcuni gruppi religiosi assumono un ruolo di organizzatori della gioventù anche perché dispongono di piccole tipografie,videoregistratorie videocassette libri e funzionanoc meuna casadella cultura più vivace di quelle ufficiali.alcuni docenti mi hanno detto di essere andati a osservarne l attività per conto del partito e di aver trovato nelle chiese o nella sale di riunione parecchi dei loro studenti di solito poco disponibili a seguire le attivitàpolitiche organizzatenell università.tutti hanno rilevato nei pastori protestanti o nei preti cattolici una capacità di parlare evitando il teque noi diremmo il burocratese da cui gli stessi docenti più vivaci stentano a staccarsi e una capacità di criticare gli aspetti più fastidiosi dell attuale situazione economica evitando al tempo stesso di apparire oppositori politici il successo di questa predicazione si spiega anche con la reazione allungo periodo di discriminazionie vessazioninei confronti della religione tanto più assurde perché tanti rivoluzionari della sierra maestra erano credenti e perfino sacerdoti o pastori protestanti la discriminazio a.m 30 andiera rossa 59 maggio 996 n.

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ritorno passato al s 0 0 dopo aver concluso a stesura de doss;er abbiamo ricevuto i testo integra e de discorso tenuto a nome de burò po itico da rau castro a v p enum de comitato centra e de partito apparso su «granma» de 21 marzo in ben cinque pagine de giorna e si passano brevemente in rassegna i prob emi posti dalla depena izzazione de dollaro e dall apertura di spazi per capita isti stranieri ma anche dalla formazione di uno strato di nuovi ricchi pur riprendendo poco convincenti argomenti propagandistici come l afflusso alle urne del 99,57 degli elettori nel 1993 97,1%nelle amministrative del 1995 il discorso accenna anche con franchezza alla crisi di valori in settori soprattutto giovanili ai fenomeni di corruzione e al disorientamento che questi provocano anche tra una parte del militanti un inchiesta avrebbe accertato che il 13,5 di essi manifestano disaccordo o incomprensione delle nuove misure economiche e che una «proporzione apprezzabile» ritiene che le riunioni delle cellule non affrontino adeguatamente i problemi reali raul castro non ha dubbi invece che la strada dello sviluppo del turismo internazionale delle imprese miste e delle altre forme di associazione con il capitale straniero che ha intaccato l uguaglianza e suscita tante perplessità nel partito sia giusta e necessaria i maggiori problemi ammette vengono dal fatto che «alle difficoltà economiche si sono aggiunti lo smarrimento e la confusione politica determinata dalla sparizione del socialismo nell europa dell est e soprattutto dalla disintegrazione dell unione sovietica» un segna e preoccupante ma l ultima parte del discorso riserva un inquietante sorpresa giacché da questi dati sul problemi reali si passa a insinuare con metodi da processo di mosca citazioni da un libro pubblicato a miami o un articolo di una studiosa britannica residente negli stati uniti che il «secondo binario» dell aggressione statunitense sarebbe quello di «utilizzare una parte delle cosiddette ong sviluppatesi a cuba negli ultimi tempi come cavallo di troia per fomentare la divisione e la sovversione» il principale bersaglio del discorso sono i centri di studio aggregati al cc del partito e in particolare il centro studi sull america in cui ci sarebbero personaggi che si «sono traformati in cubanologi con cittadinanza cubana e perfino con la tessera del partito che divulgano le loro posizioni con la compiacenza del nostri nemici» il cea e l analogo cee centro studi sull europa vengono associati alle ong sorte con la glasnost e che sarebbero state all origine del crollo dell urss all interno di essi bisogna affrontare sia quelli «che con la tessera in tasca professano un ideologia che non è la nostra» e verso i quali «bisogna agire di conseguenza» sia gli altri che «adottano un atteggiamento passivo compiacente o irresponsabile di fronte a fatti che allontanano questi centri dai fini per cui sono stati creati» raul castro denuncia inoltre un altra «sottile variante di glasnost» consistente nella pubblicazione di riviste che «accanto a materiali interessanti e politicamente corretti» ne presentano altri che sarebbero al servizio degli imperialisti pur usando un «linguaggio apparentemente rivoluzionario destinato a servire da cortina di fumo» un attacco alla sinistra critica la frase più inquietante è però la seguente che riportiamo integralmente «siè parlato perfino di usare come modello per alcune di queste pubblicazioni specializzate pensamiento critico la rivista che svolse un ruolo di diversione nel decennio 60 pensamiento critico» a suo tempo e oggi alcuni lavori che hanno circolato tra noi negli ultimi tempi sono in relazione coscientemente o no con coloro che alimentano la nascita di una quinta colonna a cuba» pensamiento critico era la rivista guevarista e del marxismo antidogmatico che fu chiusa nel 1971 quando incominciò la dipendenza ideologica dall urss con l esaltazione di geniali marxisti-leninisti come bresnev e suslov nella sua direzione c erano seri studiosi come fernando martinez e aurelio alonso oggi ricercatori del cea di cui i lettori italiani hanno letto molti articoli su «latinoamerica e sul numero speciale di «marx cento uno cuba risponde alla sfida nelle riviste sotto accusa ci sono compagni di inequivocabile orientamento marxista come ]ulio carranza haroldo dilla pedro monreal rafael hernàndez e ]uan valdéz altro che diversionistas e quintacolumnistas una nuova fase di attacchi al «pensiero critico» marxista e guevarista seguendo le orme questa volta non di mosca ma di pechino potrebbe essere molto pericolosa per cuba indebolendone le risorse morali interne e riducendone il prestigio internazionale nella sinistra in un momento tanto difficile 20 aprile 1966 antonio moscato bandiera rossan 59 maggio1996 31

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