Il Sabotatore

 

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Bollettino settimanale del Network Autonomo Sabotag Anno I, numero 2

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qualche appunto di net-democracy il network autonomo sabotag nasce per realizzare un progetto un fine un obiettivo questo progetto si chiama net-democracy cioè democrazia in rete c è subito una precisazione da fare net-democracy e e-democracy non sono la stessa cosa perché la seconda si riferisce all utilizzo di tecniche e strumenti digitali per realizzare una democrazia diretta nella maggior parte dei casi la rete della e-democracy è quindi fondamentalmente il web la net-democracy invece è l evoluzione o se vogliamo l estremizzazione del concetto e della pratica di rete applicata alla democrazia concetto e pratica idea e azione da qui si desume il primo punto la netdemocracy non è un idea a cui la realtà deve conformarsi bensì è una pratica reale da cui nascono e si sviluppano alcune idee fondamentali che noi chiameremo nodi proprio perché non vanno intesi come elementi fissi e immutabili ma come punti in cui la rete arriva e riparte la netdemocracy non è una invenzione contemporanea ma è una rivisitazione in chiave contemporanea delle antiche pratiche democratiche consiliari nodo egualitario è il primo nodo della netdemocracy tutti i soggetti operanti nella netdemocracy devono essere in uno stato di parità formale e sostanziale formale cioè hanno tutti gli stessi diritti e le stesse possibilità sostanziale cioè le loro azioni devono essere ed essere intese come utili alla comunità parimenti alle altre indipendentemente dall eventuale valore economico dell azione o della cosa prodotta questo punto è importante e proviamo a spiegarlo meglio nella società contemporanea che fondamentalmente ha un impianto economico capitalista e di conseguenza un impianto culturale fondato sulla competizione e sulla libertà individuale anteposta al benessere collettivo le differenze tra le persone sono principalmente di natura economica se uno guadagna di più vuol dire che è più bravo o utile se è più bravo o utile è giusto che guadagni di più la realtà ha dimostrato invece che spesso il valore economico di un atto di un prodotto e addirittura ­ cosa aberrante ma il capitalismo è anche questo di una persona non esprimo l utilità sociale per il miglioramento qualitativo della vita della comunità pertanto il nodo egualitario si sviluppa solo quando le differenze tra le azioni i prodotti e le persone non sono succubi di processi e strutture economiche l economia per quanto importante non deve più essere il principale strumento di differenziazione tra azioni prodotti e persone solo un approccio qualitativo quindi soggettivo laddove il soggetto è sia l individuo che la comunità può realizzare una vera democrazia nodo libertario è il secondo nodo della netdemocracy non è possibile alcuna democrazia senza libertà ma la libertà deve essere messa in rete deve appartenere a tutti e deve essere a disposizione di tutti coloro che vogliono essere e vivere liberi ciò significa che va superato la vetusta concezione liberale di libertà la mia libertà finisce dove comincia quella di un altro la prima forma di libertà è la libertà dal bisogno chiunque dipenda da qualcosa o qualcuno non è libero da ciò si giunge alla seconda forma della libertà cioè la libertà di pensiero e azione in un sistema di parità nodo egualitario se non c è parità tra i soggetti operanti c è sopruso o sopraffazione gerarchia e comando predominanza di x su y così facendo si evitano le distorsioni del concetto e della pratica della libertà di pensiero ed azione perché qualsiasi libero pensiero contraddica il sistema di parità ad esempio i bianchi sono meglio dei neri gli etero sono superiori ai gay i ricchi sono più intelligenti dei poveri ecc è un pensiero non democratico stesso discorso ovviamente vale per l inverso se la libertà viene sacrificata sull altare dell uguaglianza si genera appiattimento omologazione burocrazia ciò è avvenuto ad esempio nei regimi del cosiddetto socialismo reale che spesso hanno subito una involuzione burocratica a seguito di un appiattimento generale dovuto alla limitazione della libertà di tutti e di ciascuno continua in ultima pagina

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10x100 genova non è finita imputate in questo modo si lascia alla completa discrezionalità politica degli inquirenti e dei giudici il compito di decidere se applicarlo o meno e inaccettabile che a ottant anni di distanza questa aberrazione giuridica rimanga nel nostro ordinamento e venga usata per condannare eventi di piazza così importanti che hanno coinvolto centinaia di migliaia di persone come le mobilitazioni contro il g8 a genova nel 2001 non possiamo permettere che dopo dieci anni genova finisca così per questo facciamo appello al mondo della cultura dello spettacolo ai cittadini e alla società civile a far sentire la propria voce firmando questo appello che chiede l annullamento della condanna per devastazione e saccheggio per tutti gli imputati e le imputate per una battaglia che riguarda la libertà di tutte e tutti la gestione dell ordine pubblico nei giorni del g8 genovese del luglio del 2001 rappresenta una ferita ancora oggi aperta nella storia recente della repubblica italiana dieci anni dopo l omicidio di carlo giuliani la macelleria messicana avvenuta nella scuola diaz le torture nella caserma di bolzaneto e dalle violenze e dai pestaggi nelle strade genovesi non solo non sono stati individuati i responsabili ma chi gestì l ordine pubblico a genova ha condotto una brillante carriera come gianni de gennaro da poco nominato sottosegretario alla presidenza del consiglio mentre lo stato assolve se stesso da quella che amnesty international ha definito la più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale il prossimo 13 luglio dieci persone rischiano di diventare i capri espiatori e vedersi confermare in cassazione una condanna a cento anni di carcere complessivi in nome di un reato devastazione e saccheggio che rappresenta uno dei tanti detriti giuridici figli del codice penale fascista il cosiddetto codice rocco un reato concepito nel chiaro intento tutto politico di perseguire chi si opponeva al regime fascista oggi viene utilizzato ipotizzando una compartecipazione psichica anche quando non sussiste associazione vera e propria tra le persone contro l iniquità per la libertà non solo si può essere contro la privatizzazione degli strumenti dei beni e dei saperi bisogna esserlo sempre anche a rischio di apparire velleitari o utopisti noi crediamo che tutto vada messo in comune in maniera orizzontale per questo siamo contro il copyright e contro la proprietà privata del singolo dell azienda o dello stato degli strumenti di produzione della ricchezza economica e culturale di una comunità solo così realizzeremo la vera uguaglianza:

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dentro e non contro la libertà di tutti e di ciascuno dobbiamo essere liberi perché uguali dobbiamo essere uguali perché liberi dobbiamo essere in uno stato di parità esercitando ciascuno le proprie libere inclinazioni ed aspirazioni senza compromettere il bene della comunità combattere l iniquità significa combattere per la libertà in ogni luogo di lavoro e di vita autorganizzarsi e autogestirsi senza delegare la delega può esserci sia chiaro ma deve essere momentanea a breve termine e sempre revocabile altrimenti diventa burocrazia nel pubblico o nel privato la burocrazia è sempre negativa perché trasforma la libertà in sopruso e l uguaglianza in appiattimento perché alimenta il privilegio e mortifica il merito e le capacità karl kaphyer sul reato di omicidio stradale in italia ogni anno quasi 5000 persone perdono la vita in seguito a scontri stradali si può stimare che almeno un terzo di questi sia riconducibile alla fattispecie del cosiddetto omicidio stradale di questi buona parte sono ancora senza colpevole negli scorsi mesi a sinistra come a destra dal mondo dell associazionismo e del volontariato così come dalla società civile si è intuito che i dati statistici non possono più essere ignorati banchetti sempre più numerosi vengono organizzati nelle principali piazze italiane per presentare in parlamento una proposta di legge popolare per l introduzione del reato di omicidio stradale l iniziativa si propone di istituire una nuova fattispecie di reato di omicidio da integrare a quelle presenti nelle norme attuali volontario preterintenzionale colposo appunto quello stradale ovviamente la nuova norma non dovrebbe applicarsi a tutti i casi di vittime da incidenti ma solo nel caso di lesioni gravi o morte provocate da un guidatore che si pone alla guida in condizioni di ebbrezza o sotto l effetto della droga lo scorso mese di febbraio il ministro per lo sviluppo economico infrastrutture e trasporti corrado passera aveva lanciato un segnale positivo a riguardo quando parlando della riforma del codice della strada che il governo ha intenzione di avviare e completare entro la legislatura disse che c era spazio per approfondire ed eventualmente inserire una nuova norma relativa all omicidio stradale solo un mese dopo però passera è stato contraddetto dalla sua collega alla giustizia il guardasigilli paola severino secondo cui la questione non è tecnicamente semplice e che difficilmente potrà essere approvata in tempi brevi insomma mentre ormai le nostre pessime strade fanno stragi di giovani e non i nostri politici si perdono in discorsi da bar che sembrano più pretesti per non affrontare seriamente il problema ma cosa prevede la nuova proposta di reato che da più parti si vorrebbe legiferare sostanzialmente la novità più importante riguarda il passaggio per gli assassini stradali dall accusa di omicidio colposo a omicidio stradale a questo punto più vicino a quello volontario con conseguente aumento delle relative pene che oggi con patteggiamento e rito abbreviato permettono facilmente di evitare la misura restrittiva in secondo luogo si propone che per l ubriaco o il drogato che investe e uccide in strada ci sia l arresto in flagranza di reato oggi un borseggiatore colto in flagranza a rubare 100 va in prigione e chi uccide con l auto ubriaco e drogato può liberamente tornare a casa infine la proposta di reato di omicidio stradale prevede che l attuale revoca temporanea della patente diventi definitiva si passerebbe così al cosiddetto ergastolo della patente norma per cui a chi uccide sotto effetto di alcol o droga sarà tolta la patente dopo il primo omicidio.

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le proposte ci sono sono aperte al dialogo e alle modifiche di tutti ma quella che viene portata avanti è una grande battaglia di civiltà gli scettici ritengono che si tratti solo di norme punitive ma in realtà i firmatari della proposta richiedono che la nuova legge sia accompagnata da politiche di sensibilizzazione sul tema da controlli più seri e da un piano chiaro di sicurezza delle strade ma c è un altro punto in cui l italia come tante altre cose è indietro rispetto a molti altri paesi europei le famiglie delle vittime da incidenti stradali sono lasciate sole al loro destino non esistono centri di assistenza per le vittime mentre in olanda ad esempio lo stato collabora con le associazioni anche per questo le organizzazioni di familiari di vittime di incidenti non solo stradali porteranno avanti anche la proposta di fornire una specifica assistenza a chi ha subìto le conseguenze di questi eventi spesso sono persone distrutte dal dolore che si trovano spaesate sia dal punto di vista psicologico sia da quello legale a quel punto chi ha già soldi si procura i migliori professionisti per tutti gli altri pazienza e da ognuno partono diramazioni che vanno a creare altri nodi e da questi la rete versi di sabotaggio ponti se ci hanno fatto diventare isole infelici e solitarie non abbiamo altro da fare che costruire ponti per le nostre idee di rivolta per i nostri sentimenti rabbiosi per i nostri figli sabotag fianco destro il sabotatore anno i numero 2 www.antoniolucignano.com ant.lucignano@libero.it qualche appunto di net-democracy continua dalla prima pagina volendo dare una raffigurazione grafica quasi plastica della struttura nodale della netdemocracy possiamo utilizzare il seguente schema il sabotatore bollettino settimanale del network autonomo sabotag È una pubblicazione indipendente online non soggetta alle leggi sulla stampa periodica e l organo dell associazione non riconosciuta network autonomo sabotag non riceve finanziamenti pubblici contenuti e immagini sono utilizzabili secondo la filosofia del copyleft e solamente richiesto di citare la fonte come si vede i due nodi sono in uno stato di parità tra loro sono in continua relazione tra loro,

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