OaP Giugno 2012

 

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periodico di informazione religiosa e vita parrocchiale del preziosissimo sangue in san rocco anno x n 8 giugno 2012 occhio alla parrocchia giugno 2012 «cari fratelli il nostro primo vero e unico compito rimane quello di impegnare la vita per ciò che vale e permane per ciò che è realmente affidabile necessario e ultimo gli uomini vivono di dio di colui che spesso inconsapevolmente o solo a tentoni ricercano per dare pieno significato all esistenza noi abbiamo il compito di annunciarlo di mostrarlo di guidare all incontro con lui ma è sempre importante ricordarci che la prima condizione per parlare di dio è parlare con dio diventare sempre più uomini di dio nutriti da un intensa vita di preghiera e plasmati dalla sua grazia» benedetto xvi 1

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3 4 5 7 8 10 editoriale di don benedetto labate cpps corpus domini è l eucarestia che si fa chiesa di marilina pesce periodico di informazione religiosa e vita parrocchiale anno x n 8 giugno 2012 educare alla vita del vangelo il progetto parrocchiale direttore responsabile nicola simonetti editore e proprietario parrocchia preziosissimo sangue in s rocco via sagarriga visconti 57 70122 bari redazione luigi laguaragnella marilina pesce roberto cirillo stefano di tondo maria rosaria madeo isa palella paola canniello maria loseto vittorio pesce gianluca patruno direzione e redazione via putignani 237 70122 bari tel 080/5212135 fax 080/5212135202 e-mail redazioneocchio@cppsbari.it web www.cppsbari.it ufficio abbonamenti maria rosaria madeo hanno collaborato a questo numero tommaso cozzi progetto grafico e impaginazione roberto cirillo foto di copertina freeman low foto archivio missionari del preziosissimo sangue stampa in proprio tiratura 800 copie autorizzazione tribunale di bari n 2747/2010 del 18/10/2010 registro della stampa n 42 del 18/10/2010 registro operatori delle comunicazioni n 20548 fotografie e disegni sono di norma firmati omissioni di qualsiasi natura s intendono involontarie e possono dar luogo a sanatoria articoli e materiali non richiesti non si restituiscono le opinioni espresse nei testi pubblicati impegnano solo gli autori dei medesimi l editore garantisce la massima riservatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica o la cancellazione scrivendo a occhio alla parrocchia parrocchia preziosissimo sangue in san rocco via putignani 237 70122 bari le informazioni custodite nell archivio elettronico della parrocchia verranno utilizzate allo scopo di inviare agli abbonati la presente rivista ed eventuali comunicazioni della parrocchia preziosissimo sangue in s rocco d.lgs 196/03 di tommaso cozzi le due paure madri della crisi a cura della redazione giovani sulla cresta dell informazione di luigi laguaragnella dazibao gli appuntamenti del mese a cura della redazione puoi trovarlo anche quì caffè visconti via s visconti 38 comune di bari via roberto da bari 1 cappella corpus domini corso vittorio emanuele ii 144 cartolibreria nuova didattica via putignani 270 dolci momenti biancheria per corredo via manzoni 19 edizioni san paolo piazza luigi di savoia 11 pittura e carta da parati g fabiano via dante 290 profumeria pellecchia via principe amedeo 157 rivendita tabacchi di m marzocca via s visconti 30 take away mastrociccio via de rossi 133 panificio gemma di pane via barletta 11 2 occhio alla parrocchia questa volta ha bisogno di te sostieni l opera con la tua offerta tramite c.c.p 8829921 intestato a parrocchia preziosissimo sangue in s rocco causale occhio alla parrocchia occhio alla parrocchia giugno 2012

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editorial i di don benedetto labate cpps e l mese di giugno è consacrato dalla pietà popolare alla devozione del sacro cuore di gesù festività che ricorre quest anno il prossimo 15 giugno venerdì successivo alla solennità del corpus domini nel precedente calendario liturgico romano la festa si poneva a conclusione dell ottava del corpus domini che si celebrava di giovedì sul senso e sul significato di questa festa così come sulla sua origine storica e i suoi fondamenti biblici non mi trattengo essendoci una ampia bibliografia in merito che parte proprio dai testi del magistero papale quali l enciclica miserentissimus redemptor di pio xi 1928 e soprattutto la haurietis aquas di pio xii 1956 ciò che come sempre vorrei condividere con voi è una serie di riflessioni che partendo dalla liturgia della solennità possano riversarsi nel campo della nostra vita quotidiana innanzitutto il titolo proprio della festa sacratissimo cuore di gesù come è noto per l uomo biblico che non aveva le nostre conoscenze scientifiche e anatomiche il cuore è il centro della persona e perciò è in esso la sede dei pensieri dei sentimenti della volontà il cuore di gesù che non è semplicemente umano bensì è il cuore di dio che assume la forma umana è sacratissimo perché divino dunque non solo legato stretto nel senso etimologico di sacro alla divinità ma espressione stessa dei pensieri dei sentimenti e della volontà di dio in questo senso sappiamo di dio molto più di quanto vorremmo sapere «l empio abbandoni la sua via e l uomo iniquo i suoi pensieri ritorni al signore che avrà misericordia di lui e al nostro dio che largamente perdona perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri le vostre vie non sono le mie vie oracolo del signore» is 55,7-8 «abbiate in voi gli stessi sentimenti di cristo gesù egli pur essendo nella condizione di dio non ritenne un privilegio l essere come dio ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo diventando simile agli uomini dall aspetto riconosciuto come uomo umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» fil 2,5 «tutto ciò che il padre mi dà verrà a me colui che viene a me io non lo caccerò fuori perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà ma la volontà di colui che mi ha mandato e questa è la volontà di colui che mi ha mandato che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato ma che lo risusciti nell ultimo giorno questa infatti è la volontà del padre mio che chiunque vede il figlio e crede in lui abbia la vita eterna e io lo risusciterò nell ultimo giorno» gv 6,37-40 sintetizzo ma non commento i pensieri di dio sono pensieri di misericordia e di perdono i suoi sentimenti sono di auto-svuotamento e di umiltà la sua volontà è di salvezza e di comunicazione leggi dono avere in comune della sua vita niente di più bello dunque che esprimere in preghiera questi contenuti e in particolare due testi della liturgia del giorno voglio portare alla vostra conoscenza l orazione colletta all inizio della messa dopo il gloria «dio grande e fedele che hai fatto conoscere ai piccoli il mistero insondabile del cuore di cristo formaci alla scuola del tuo spirito perché nella fede del tuo figlio che ha condiviso la nostra debolezza per farci eredi della tua gloria sappiamo accoglierci gli uni gli altri con animo mite e generoso e rimanere in te che sei l amore per il nostro signore » celebrare i misteri divini ha sempre un risvolto pratico nella nostra vita in questo caso si tratta dell accoglienza in noi del prossimo guardando al modello gesù di nazareth mite e umile di cuore il secondo testo è l eucologia del prefazio immediatamente prima della consacrazione del pane e del vino quando il sacerdote ci invita ad elevare i nostri cuori e rendere grazie al signore nostro dio perché «innalzato sulla croce [gesù nel suo amore senza limiti donò la vita per noi e dalla ferita del suo fianco effuse sangue e acqua simbolo dei sacramenti della chiesa perché tutti gli uomini attirati al cuore del salvatore attingessero con gioia alla fonte perenne della salvezza» il cuore di gesù è la fonte da cui attingere la salvezza attraverso la chiesa e i sacramenti da essa amministrati e ciò non in senso esclusivo e discriminante bensì inclusivo e accogliente tutti gli uomini chiudo con una richiesta di preghiera per noi sacerdoti che guidiamo questa comunità parrocchiale essendo la festa del sacro cuore anche il giorno in cui si prega per la santificazione dei sacerdoti affinché secondo la celebre espressione del santo curato d ars possiamo essere sacerdoti pastori secondo il cuore di dio don benedetto cpps occhio alla parrocchia giugno 2012 3

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i misteri della salvezza di marilina pesce s ono i primi passi del secondo tempo dell anno liturgico e la chiesa affida alla solennità del corpus domini l impegno a celebrare ancora il mistero di cristo che però ora diventa il nostro mistero tutta l azione di dio attraverso la liturgia della chiesa mira alla santificazione dell uomo e si compone di due tempi consacrati l uno alla missione del figlio dall avvento alla pentecoste e l altro alla missione dello spirito dalla pentecoste all avvento siamo dunque come dicevamo nel secondo tempo che non festeggia avvenimenti esteriori eclatanti per l immaginazione dell uomo bensì riconduce il cristiano all intimità del cuore dove si consuma silenziosamente e misteriosamente l incarnazione di cristo nella propria vita ecco allora che la solennità del corpus domini voluta e istituita verso la metà del 1200 è non il ricordo dell istituzione dell eucarestia ma la festa della presenza di cristo dell alleanza delle nozze eterne la festa della chiesa nacque dall ispirazione di una suora belga che dopo un momento d estasi in cui vide un disco splendente con un lato in ombra sottolineò come la centralità dell eucarestia fosse legata 4 solo al giovedì santo e dunque all atmosfera dolorosa dell imminente passione del venerdì santo che quasi ne sminuiva e metteva in ombra l aspetto più gioioso il corpo di cristo era dunque da celebrare in una festa specifica che finirà per essere collocata dopo la festa della santa trinità a motivo del fatto che la vita trinitaria di dio trova il suo compimento proprio nel sacramento del pane e del vino il cristiano entra nell amore trinitario mediante la comunione che è compimento ultimo dell unione ed è tutto un dono ma un dono che non si consuma perché gesù si dà in corpo e sangue e anche in anima e divinità ecco la novità di questa festa che non contempla come avviene il giovedì santo il dono d amore di gesù che si fa cibo di vita eterna ma contempla piuttosto il rapporto nuovo la relazione viva e reale tra il corpo di cristo e la sua chiesa vale a dire tra dio e noi diceva san leone magno che diventiamo ciò che mangiamo è dunque questo che la festa del corpus domini viene a ricordare e cioè che è l eucarestia a fare la chiesa la comunione che accresce la nostra unione a cristo ci separa dal peccato rinnova fortifica e realizza la chiamata ricevuta nel battesimo a formare un solo corpo consapevole della trasformazione che opera l eucarestia nel proprio cuore il cristiano deve accostarsi al corpo e sangue di cristo con umiltà silenzio adorazione e con l atteggiamento di chi unendosi a cristo si sta unen do al fratello alla comunità alla chiesa e viene in mente di contro la superficialità l individualità la velocità con la quale spesso ci si ciba dell eucarestia la si adora nel pezzo di pane consacrato ma non la si rispetta quando dentro di noi si fa spazio per trasformarci la si venera commossi nel tabernacolo ma non la si riconosce nel volto del fratello un ultimo pensiero va ai sacerdoti che sono i ministri indispensabili perché la chiesa sia corpo di cristo a loro il papa ha ricordato solo dall unione con gesù potete trarre quella fecondità spirituale che è generatrice di speranza nel vostro ministero pastorale divenire eucaristia sia proprio questo il nostro costante desiderio e impegno perché all offerta del corpo e del sangue del signore che facciamo sull altare si accompagni il sacrificio della nostra esistenza ogni giorno attingiamo dal corpo e sangue del signore quell amore libero e puro che ci rende degni ministri del cristo e testimoni della sua gioia occhio alla parrocchia giugno 2012

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noi comunit di tommaso cozzi À l a conferenza episcopale italiana ha indicato per i prossimi anni alcune linee di impegno pastorale attraverso il documento educare alla vita buona del vangelo orientamenti pastorali dell episcopato italiano 2010-2020 vo genitori insegnanti docenti educatori imprenditori politici operatori della cultura hanno delle precise responsabilità nei confronti delle giovani generazioni i genitori in particolare sono le prime persone che vanno aiutate e sostenute in particolare il decennio sarà articolato con loro e intorno a loro va costruito un nel seguente modo grande sostegno educativo i ragazzi gli educazione cristiana e comunità ec adolescenti i giovani stessi hanno una clesiale 2011-2015 grande responsabilità educativa verso i propri coetanei educazione cristiana e città 20162020 una vera comunione educativa che ha come protagonisti i laici giovani e adulti il quinquennio 2011-2015 ha una ultepuò raggiungere una grande quantità di riore scansione temporale ragazzi che ordinariamente non frequen la formazione cristiana degli adulti e tano la comunità cristiana dal comunidella famiglia 2012 e 2012-2013 an cato finale del consiglio permanente certo bisogna onestamente riconoscere che la complessità della vita e della condella cei del 26 ­ 29 settembre 2011 no della fede vivenza sociale influisce anche sulla gli educatori nella comunità cristiana parlare di educazione equivale a collo possibilità di riuscita delle proposte forcarsi al cuore dell attenzione ai giovani mative gli esiti che stanno di fronte ai 2013 che la problematica venga affrontata i destinatari dell iniziazione cristiana con un certo imbarazzo è comprensibile nostri occhi comunque ci consentono anche di capire con una certa lucidità 2014 non si può certo attribuire la responsabiche il rimedio alla complessità non è la gli itinerari e gli strumenti lità di questa situazione alle giovani ge semplificazione superficiale della proponerazioni negli ultimi anni noi «adulti» sta educativa alla complessità si può dell iniziazione cristiana 2015 abbiamo spesso faticato nel prendere nella comunità cristiana e nella società seriamente in considerazione la possibi far fronte riproponendo contenuti credic è un mondo adulto che si è frantuma lità di indicare loro valori autentici e scel bili attraenti per la verità che trasmettoto è isolato e solo nel suo impegno edu te corrette per non parlare della fatica e no e non semplicemente per la forma cativo la comunione educativa va rea della quasi allergia ad affrontare il tema accattivante che a essi viene attribuita lizzata prima di tutto all interno della co della ricerca della verità questi aspetti la rilevazione di una «emergenza edumunità cristiana e coinvolgere persone insieme con altri quali ad esempio cativa» è un richiamo poi a riscoprire dimensione comunitaria di buona volontà che amano i giovani e quelli della disciplina parola desueta ed una dell educazione condividono un certo progetto educatiocchio alla parrocchia giugno 2012 5 educativamente scomoda eppure necessaria per aiutare a crescere con coerenza della necessità di interpretare la propria vita con responsabilità nel senso del «rendere conto» a qualcuno delle proprie scelte della vita di relazione come esperienza qualificante la propria condizione umana richiamano la necessità di un opera educativa che coinvolge gli adulti che li chiama in causa come responsabili come protagonisti nella trasmissione di una tradizione che non significa sterile legame con un passato che non è più ma vitale capacità di rimettere in gioco la verità della persona e gli elementi che ne qualificano l esperienza personale nel patrimonio della ricchezza culturale del passato.

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occorre ristabilire un legame fecondo tra alcune delle realtà che sono da sempre momenti sorgivi di educazione la famiglia la comunità cristiana e le diverse istituzioni prima fra tutte la scuola un processo di circolarità tra queste realtà aiuterebbe a ritrovare il coraggio che consenta di convergere non soltanto sugli obiettivi sui quali dovrebbe essere più facile trovare un intesa ma soprattutto sulle modalità per raggiungere la vera formazione delle persone questa si fa forte del desiderio di scoprire il valore della propria esistenza che si realizza nel compiere scelte libere una formazione culturale resa ancora più forte dalla competenza specifica nella catechesi e dalla dedizione totale di tanti educatori mons r fisichella dialogo sull educazione con papa benedetto xvi su questi temi si è sviluppato il ciclo di catechesi comunitarie della prima parte dell anno pastorale raccogliendo la proposta emersa nell ambito del consiglio pastorale parrocchiale a termine del 2011 studio della nota pastorale dibattito preghiera gruppi di riflessione hanno caratterizzato gli incontri a quali conclusioni sono giunti i partecipanti sono stati individuati tre obiettivi da perseguire educarsi alla santità educare alla santità alleanza tra ambiti educativi poi sono state individuate alcune metodologie formulare proposte per educare recepire proposte per educare osservare il contesto per educare agire per educare nonché i contenuti spezzare la parola pregare comunitariamente vivere la carità a tutta la comunità parrocchiale spetta ora il compito di trasformare in azioni concrete i proponimenti la domenica è la memoria della pasqua del namente su di noi lo sguardo d amore che tu signore e il giorno in cui sperimentiamo la ci doni tua presenza ci alimentiamo alla tua parola ti chiediamo signore di aiutarci a vivere intee ci riuniamo attorno alla tua mensa per nu ramente la giornata festiva così da riconoscetrirci del tuo corpo e del tuo sangue perché re nello spezzare il pane in la tua vita sia in noi e ci perfetta comunione con renda come te l intera comunità e gustare e il momento in cui pospienamente la gioia siamo fermarci a parlare della tua presenza e misericon te per mettere nelle cordia fra noi tue mani il cuore gonfio di tristezza e chiederti aiutaci a trasmettere attradi affrontare con amoreverso l esempio ai figli e alvolezza situazioni non la comunità l amore che positive che accadono in abbiamo per te e far comfamiglia e nella comunità prendere loro che tu sei il solo a riempire e confortare e il momento in cui sentire il nostro cuore dentro di noi la forza di superare le negatività e ricambiando il tuo signore aiutaci ad amarti prima di ogni cosa amore amando prima di ogni altra cosa pertu che sei il solo a riempire ché tu sei il solo a riempire e confortare il fa o signore che noi possiamo attingere da nostro cuore a volte però spinti dall affanno te la forza di ricercare sempre la comunione delle cose di ogni giorno che ci travolgono non all interno della nostra famiglia ma anche nei riusciamo a dedicare la giornata della festa luoghi in cui ci chiami a vivere completamente a te anche se partecipiamo gruppo famiglie all eucarestia domenicale non ci sentiamo pie 6 occhio alla parrocchia giugno 2012

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lente d ingrandimento s a cura della redazione u e sprimere gratitudine al card carlo m martini all interno di un evento dedicato alla speranza delle scritture che vince la paura significa fare memoria della speranza che il ministero episcopale del grande biblista gesuita ha saputo destare non solo nella chiesa locale e nella città affidata alla sua cura ma anche nella chiesa universale e nella società civile e questo proprio grazie alla sua conoscenza della bibbia e della sua familiarità amorosa con il modo di pensare e di agire richiesto dalla parola di dio del resto secondo l apostolo pietro il cristiano è tenuto a questo e non ad altro a rendere conto della speranza che lo abita a chiunque glielo chiede e oggi che viviamo in un tempo posto sotto il segno della crisi questa esigenza di testimoniare e suscitare speranza si fa sempre più cogente per i cristiani la nostra epoca infatti definita da molti pensatori come stagione della fine ­ della civiltà occidentale della modernità della cristianità ­ è caratterizzata dal senso della precarietà del presente e dell incertezza del futuro un tempo in cui l incognito che ci sta davanti spaventa per la sua imprevedibilità e insieme per gli orizzonti asfittici che lo caratterizzano il nostro è un mondo che sembra sfuggire al nostro controllo e impedirci di capire dove stiamo andando ora tutto ciò provoca un angoscia profonda che le tante situazioni di guerra miseria e oppressione in atto in varie parti del mondo non fanno che confermare e che la crisi economica e finanziaria che attanaglia l occidente trasforma per troppe persone in disperazione nel quotidiano ma allora cosa significa sperare e di quale speranza sono portatrici le scritture e ancora può la speranza vincere la paura proprio a partire dalla paura possiamo abbozzare una riflessione in profondità ciascuno di noi è preda di due paure madri da cui discendono tutte le altre la paura della morte e la paura di dio mosso dalla paura della morte l essere umano cerca di preserocchio alla parrocchia giugno 2012 vare con qualsiasi mezzo la propria vita di possedere per sé i beni della terra di dominare sugli altri egli pensa di assicurarsi in tal modo una vita abbondante ritiene di poter combattere la morte con l auto-affermazione e giunge a considerare ragionevole e giusto ogni comportamento finalizzato a questo scopo anche a costo di nuocere agli altri e persino a se stesso e così finisce inevitabilmente per percorrere sentieri di morte È quella tendenza egoistica che la tradizione cristiana indicherà come philautía amore di sé che spinge a contraddire la comunione voluta da dio e a vivere senza gli altri contro gli altri d altro canto fin dall inizio della storia l uomo ha paura di dio un dio del quale l uomo stesso forgia immagini perverse e recalcitra nel credere alla rivelazione di un dio che non punisce e non castiga che non vuole la morte ma la vita del peccatore perché è un dio che è amore ora l annuncio del vangelo la buona notizia portata da gesù di nazareth ci indica con chiarezza e semplicità la via per lottare vittoriosamente contro la paura della morte e la paura suscitata da un volto perverso di dio un volto nemico degli uomini il cammino della speranza consiste nel tenere fisso lo sguardo su gesù origine e compimento della fede eb 12,2 e amare i fratelli fino alla fine come lui li ha amati gesù infatti ha vinto la morte attraverso l amore più forte della morte più tenace dell inferno e così ci ha aperto la strada per una vita con dio per sempre in quella fiducia gioiosa che niente e nessuno ci potrà mai rapire ecco perché al cuore del cristianesimo vi è la pasqua cioè l evento della resurrezione di gesù colui che con la sua morte ha vinto la morte ecco perché ancora oggi come nei primi secoli i cristiani dovrebbero potersi definire coloro che non hanno paura della morte e di questo annuncio di speran za osato anche contro ogni speranza sono portatrici le scritture parole di vita e per la vita certo la speranza cristiana nella vita eterna nella vita piena non più deturpata dalla morte è paradossale ma questo paradosso si fonda sulla resurrezione di gesù cristo avvenuta una volta per tutte l unica speranza cui possiamo afferrarci saldamente c è un passo del nuovo testamento che esprime in modo emblematico l inaudita speranza cristiana quello che narra la discesa agli inferi di gesù cristo nel tempo che intercorre tra la sua morte e la sua resurrezione gesù è andato a proclamare la salvezza negli inferi attraverso un annuncio efficace compiuto nella forza dello spirito santo cristo ­ ricorda la prima lettera di pietro ­ patì una volta per sempre per i peccati giusto per gli ingiusti per ricondurvi a dio messo a morte nella carne ma reso vivente nello spirito e nello spirito andò a portare l annuncio della salvezza agli spiriti in prigione se gesù ha raggiunto quelli che stavano là dove non c è speranza dove c è solo disperazione significa che ormai non esiste più alcuna situazione umana che non possa essere salvata dalle energie del risorto la salvezza di gesù arriva fino all inferno là dove apparentemente non vi è più speranza davvero la morte non è l ultima parola davvero di fronte a ciascuno di noi si apre la grande speranza della salvezza per tutto e per tutti enzo bianchi dal corriere della sera 7

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l ente d ingrandimento su di luigi laguaragnella e una gran parola giovane di questi tempi piena di attualità e di problematiche ci si sofferma a parlare del lavoro e immediatamente la questione rimbalza sulle prospettive che la nuove generazioni piene di titoli e attestati rischiano di non avere si dibatte dell istruzione e del valore della legalità e per svariati e misteriosi motivi vengono colpiti proprio quei luoghi in cui si tenta di formare il futuro il viscido attentato alla scuola morvillo-falcone di brindisi in cui ha perso la vita una giovane adolescente melissa e ancora confermando quasi il clima surriscaldato non esclusivamente legato alla crisi economica si sentono piombare notizie di allarmi bomba all università di bari su uno sfondo terroristico che sembra riapparire all orizzonte si affronta l argomento dell educazione e della cultura come fondamenta per una società nuova e i giovani sono il primo bersaglio per alcuni sostenendo tesi per le quali non siano capaci di comunicare dialogare ma sono chiusi magari davanti ad un monitor a chattare oppure quando danno maggior spicco all apparenza che lascia intravedere della superficialità suscitando commenti anch essi superficiali circa le manifestazioni degli indignados del mondo per esempio sce più a riconoscersi a quale fascia sociale prende parte e non allontanandoci molto dal contesto parrocchiale lo si può evincere anche dalla formazione dei gruppi giovani giovani-adulti adultigiovani insomma sembra che anche nelle comunità potrebbe nascondersi lo smarrimento di appartenenza soprattutto per le tematiche da affrontare che proprio per gli stili di vita odierni diventano necessità sicuramente il giovane è libero di sentirsi tale quando vuole in questa categoria che potrebbe andare dall adolescente all ultra enne però in ogni fascia di cui è contraddistinta è opportuno che ognuno singolarmente prenda una decisione di principio e di responsabilità anche il ragazzino che si affaccia al mondo in un contesto dove si può scegliere tra infinite possibilità seguire svariate strade è la gioventù stessa che deve prendere una posizione il limite è proprio la paura di scegliere perché si potrebbe uscire dal mondo ovattato in cui tendono a vivere tanti sono gli input le domande e le richieste di mettersi in prima fila per ridimensionare il contesto sociale i giovani devono rispondere hanno un grandissimo potenziale per dimostrare i loro talenti non quelli della tv ma quelli delle relazioni autentiche della creatività della partecipazione ma prima devono credere devono essere consapevoli di quello cui sono circondati per essere operativi verso il bene e opportuno che i giovani urlino i loro pensieri dicano la loro concreta posizione senza il timore del giudizio o dell errore che fa parte dell età di rimanere nel limbo ci sono tutti gli strumenti disponibili rapportandoci al servizio il grest l animazione estiva parrocchiale prevista a giugno per tutti i ragazzi è un modo per risvegliare l ambiente circostante soprattutto degli adolescenti i giovani lasciano sempre in sospeso la loro risposta e in realtà c è bisogno di loro altrimenti poi perché si lamentano e criticano il sistema se loro stessi non hanno contribuito a migliorarlo nonostante le offerte della società la via da seguire è quella di ritornare alla strada ai luoghi veri d incontro isole di comunicazione e azione perché essere titubanti nell incrociare sguardi veri condividere gli stessi spazi molti giovani conservano esperienze da tramandare nel presente stesso perché non basta esserci ma dare la propria impronta alla giornata diocesana della gioventù dello scorso maggio a capurso alla presenza di numerose realtà giovanili l arcivescovo cacucci ha sollecitato sperando che tutti i presenti l abbiano avvertita come tale e fin troppo evidente che siete silenti nella società è che probabilmente la preoccupazione del vostro silenzio può trovare sbocchi diversi e se la vostra presenza alla giornata mondiale della gioventù alle veglie che viviamo in diocesi ai raduni più ormai il giovane viene coinvolto come argomento con tesi opinabili e allo stesso non false la realtà che viviamo è talmente ampia complessa ardua che amplifica anche temporalmente il concetto di giovane non comprendendo fino a che età si possa parlare di giovinezza anche questo rientra nella consono i giovani che devono prendere fusione generale un giovane magari coscienza delle loro potenzialità invece laureato e senza lavoro infatti non rie8 diversi la vostra presenza è tutt altro che non significativa è necessario che la vostra presenza concreta viva sia reale anche nella chiesa per troppo tempo voi carissimi giovani siete stati silenti anche nei momenti di decisione anche nelle comunità occhio alla parrocchia giugno 2012

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grest gruppo estivo dal 18 al 30 giugno 2012 dal lunedi al sabato dalle ore 16,00 alle ore 20,00 le famiglie interessate ad iscrivere i propri figli sono invitate a rivolgersi in segreteria il martedi ed il giovedi dalle ore 17,30 alle ore 19,30 oppure contattare il numero 3881427489 le adesioni si chiuderanno martedi 12 giugno 2012 vi aspettiamo numerosi occhio alla parrocchia giugno 2012 9

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d azibao a cura della redazione una colletta per il terremoto i vescovi italiani partecipano alle sofferenze delle popolazioni dell emilia romagna provate dal terremoto la presidenza della cei dopo aver messo a disposizione un milione di euro proveniente dai fondi dell otto per mille indice una colletta nazionale da tenersi in tutte le chiese domenica 10 giugno solennità del corpus domini il ricavato dovrà essere consegnato tempestivamente alle rispettive caritas diocesane che provvederanno a inoltrarlo a caritas italiana già operativa nelle zone colpite con un proprio centro di coordinamento mostra i pastori della chiesa di bari dal 1612 ad oggi il capitolo metropolitano primaziale di bari promuove una mostra sulle figure degli arcivescovi di bari di questi ultimi 400 anni dal 25 maggio al 30 giugno nella chiesa cattedrale nomi volti aneddoti che permettono di suscitare curiosità ed interesse su episodi della storia non facili da recepire per poter riassaporare pagine di storia non solo civili ma anche cristiane orari mostra 9 12.30 16.30 19 la tua parrocchia e anche on line su su blogger digita http occhioallaparrocchiasanrocco.blogspot.com su facebook digita occhio alla parrocchia 10 occhio alla parrocchia giugno 2012

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daziba a cura della redazione o gli appuntamenti del mese martedì 5 giugno ore 17.00 in cattedrale incontro dei cresimandi col vescovo mercoledì 6 giugno ore 19.30 in chiesa lectio divina e conclusione delle catechesi comunitarie venerdì 8 giugno ore 9.30 in chiesa celebrazione eucaristica di conclusione dell anno scolastico per gli alunni dell istituto santissimo rosario e i loro genitori solennità del corpus domini domenica 10 giugno ore 19.00 in cattedrale solenne concelebrazione presieduta da s.e mons cacucci al termine processione col santissimo sacramento fino a piazza del ferrarese in parrocchia non viene celebrata la messa vespertina della domenica l iniziazione cristiana i lupetti degli scout e i tutti i ragazzi dell acr martedì 12 giugno ore 18.00 in cattedrale solenne concelebrazione presieduta da s.e mons cacucci per il 25° anniversario del la sua ordinazione episcopale solennità del sacratissimo cuore di gesù venerdì 15 giugno giornata di preghiera per la santificazione dei sacerdoti domenica 24 giugno solennità della natività di san giovanni battista triduo di preparazione alla solennità del prez.mo sangue dal 28 al 30 giugno festa della nostra parrocchia vedi programma all ultima pagina grest gruppo estivo venerdì 29 giugno solennità dei santi apostoli pietro e paolo solennità del prez.mo dal 18 al 30 giugno per i ra sangue di n.s.g.c gazzi del catechismo 8-11 anni canti balli animazione intratte domenica 1 luglio 70° annivernimento escursioni riflessioni e sario di erezione della parrocchia preghiera 1942-2012 dal 20 al 21 giugno pellegrinaggio a loreto roccaporena cascia manoppello per informazioni rivolgersi in sacrestia lunedì 11 giugno ore 17.00 in chiesa conclusione dell anno catechistico con tutti i ragazzi del catechismo per variazione orario delle messe da domenica 17 giugno a domenica 16 settembre compresa vengono eliminate le messe festive delle 9.30 e delle 12.15 l orario della messa festiva sarà 8.00 ­ 11.00 ­ 19.00 l orario della messa feriale resta invariato 8.00 ­ 19.00 l associazione in con tra chiede di sostenere con il tuo libero contributo la regolarizzazione delle pratiche burocratiche per rendere operativo un furgone ricevuto in dono che servirà per l unità di strada per i senza fissa dimora grazie al tuo sostegno sarà possibile provvedere alle spese per il passaggio di proprietà per l assicurazione e un allestimento adeguato per il trasporto degli alimenti per info gianni macina 3385345870 dalle ore 17 occhio alla parrocchia giugno 2012 11

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programma di preparazione alla festa del preziosissimo sangue e al 70° anniversario della parrocchia ore 20.00 adorazione eucaristica al corpo e sangue di cristo sabato 30 giugno giovedì 28 giugno ore 18.30 coroncina del prez.mo sangue ore 19.00 :santa messa con predicazione ore 20.00 meditazioni musicali di rossana giannelli a lode del prez.mo sangue venerdì 29 giugno ore 18.30 coroncina del prez.mo sangue ore 19.00 santa messa con predicazione ore 18.30 coroncina del prez.mo sangue ore 19.00:santa messa con predicazione ore 20.00 festa del 70° anniversario della parrocchia domenica 1° luglio orario delle s messe 8.00 ­ 11.00 ­ 19.00 12 occhio alla parrocchia giugno 2012

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Occhio alla Parrocchia - febbraio 2013

Occhio alla Parrocchia - febbraio 2013

Periodico d'informazione religiosa e vita parrocchiale.

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Occhio alla Parrocchia - ottobre_novembre 2010

Occhio alla Parrocchia - ottobre_novembre 2010


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Occhio alla Parrocchia - febbraio_marzo 2011

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