Embed or link this publication

Description

Periodico di Geopolitica, sicurezza ed informazione.

Popular Pages


p. 1

euro 3.50 in edicola con il quotidiano italia sera tlasorbis www.atlasorbis.com maggio 2010 n 15 periodico di geopolitica sicurezza e informazione esclusiva juan gil navarro un attore attento al sociale learn to be free il presidente irene pivetti risponde ad atlasorbis tutto sui body scanner con il dr nicastro bruno vespa ospite atlasorbis sicurezza l onore e la banca dati fotografica l isiamed nelle relazioni tra paesi internazionali intervista al prof antonio loche geopolitica la città di roma quanto è sicura parliamone con l avv domenico naccari sicurezza lavori pubblici incontro con l assessore al comune di roma on fabrizio ghera informazione

[close]

p. 2



[close]

p. 3

editoriale sicurezza per lavorare bene occorre responsabilità competenza e sinergia troppi incarichi deresponsabilizzano ed impediscono la realizzazione di un piano d azione di fabrizio locurcio direttore responsabile l a sicurezza costituisce una vera e propria conoscenza di argomenti complessi che richiedono una particolare competenza e cognizione teorica e pratica in quanto non si possono improvvisare teoremi o soluzioni estemporanee bensì è necessario elaborare un progetto applicabile su base scientifica e pragmatica per ogni singolo caso al fine di fornire una migliore risoluzione ciò non vuol dire necessariamente risolvere ma adottare con la giusta scienza tutti gli elementi che debbono concorrere alla risoluzione del caso prospettato in pratica ad esempio si pensi ad una città in cui il crimine governa sovrano e gli organi deputati alla guida del governo cittadino affidino la sicurezza agli eletti nel consiglio comunale un commercialista un medico e un parrucchiere sicuramente i tre nell interesse della loro città e dell incarico loro affidato cercherebbero in tutti i modi di mettere in sicurezza la città ognu no di loro fornirebbe una propria interpretazione sulla base della singola competenza ma nessuno potrebbe con tutte le buone intenzioni trovare la soluzione fattiva ed immediata per arginare il crimine a questi tre in seguito si potrebbe aggiungere un conducente dell autobus il quale fornirebbe ai tre una mappatura delle zone a rischio della città essendo in grado di riconoscere le bande più pericolose poiché attraversando la città con l autobus lo stesso nota giornalmente i malavitosi che salgono sul mezzo pubblico e i luoghi dove quest ultimi stazionano quotidianamente bene un buon punto di partenza per realizzare un piano di azione ma i quattro prenderebbero coscienza di avere un piano d azione ma non una regia ovvero di come mettere in esecuzione un piano per garantire la sicurezza della città sarà necessario allora concordare e pianificare un intervento mediante l utilizzo di persone preparate ed esperte l esempio riportato è calzante su quanto sta accadendo in molte città italiane in fatti pur esistendo una legge che attribuisce al sindaco potestà di usufruire ampi e nuovi poteri in materia di sicurezza non tutti ne sono a conoscenza e quindi tali poteri non vengono applicati troppe figure troppi incarichi che di fatto deresponsabilizzano ogni soggetto incaricato prendiamo ad esempio la città di roma dove nell ambito del comune può affidarsi a numerose autorità e compartimenti quali il delegato alla sicurezza la commissione sicurezza urbana l ufficio extradipartimentale per la sicurezza il patto per roma sicura il comandante della polizia municipale e consulenti vari tra i quali perfino l ex sindaco di new york giuliani e ancora gli organi di competenza regionale provinciale le autorità di pubblica sicurezza prefetto e questore ecc abbiamo letto tutti sui giornali quali effetti hanno prodotto tanti ruoli ma siamo consapevoli però che troppo spesso nessuno conosce realmente il proprio ambito e la propria sfera di attribuzioni troppi soggetti troppi incarichi che si sovrappongono e si contrastano senza una delimitazione della sfera di competenza di ciascuno e peraltro manca un unico organo responsabile ossia un assessore alla sicurezza che si avvalga di una commissione di esperti di settore appartenenti alle forze dell ordine che ben conoscono il territorio e la dislocazione della criminalità atlasorbis 3

[close]

p. 4

s 3 6 7 8 fabrizio locurcio gino falleri progetto grafico editoriale g.guerrisi ommario anno v n.15 gennaio/maggio 2010 in evidenza direttore responsabile fabrizio locurcio vice direttore massimo d anastasio direttore editoriale giovanni guerrisi relazioni culturali manuela cipri coordinamento guglielmo frasca relazioni esterne daniele alessandro presidente comitato dei saggi atlasorbis dott.gino falleri vice presidente ordine dei giornalisti del lazio redazione gianluca piccinni sonia mangia massimo bartoletti ferdinando spagnolo francesco amenta relazioni con la stampa enzo poluzzi relazioni estere nicola zichella l editoriale sicurezza per lavorare bene occorre responsabilità informazione siamo un paese sicuro briefing sicurezza sulle strade l obiettivo dell italia massimo d anastasio a proposito di lavori pubblici a roma il punto con l assessore fabrizio ghera giovanni guerrisi ann joyce corrispondente u.s.a ilias spyridonidis corrispondente dalla grecia cristopher locke corrispondente dal regno unito sharon treacy-dunne corrispondente dall irlanda kevin gordon corrispondente police u.s.a vladimir kislukhin corrispondente da kirov russia clement sava corrispondente dalla romania damira kulmagambetova corrispondente kazakhstan silvia lazaro corrispondente dalla spagna anita sayer-hickson corrispondente sud-africa marc golding corrispondente haiti gita jankova corrispondente lettonia corrispondenti dall estero 10 12 14 16 18 23 argos l osservatorio l agenzia regionale del lazio per i trapianti redazione giornale telematico atlasorbis.com direttore esecutivo mirco infussi hanno collaborato franca brusa fabio locurcio andrea baiocchi maria pia bruno fedele verzola via valdagno nr 32 ­ 00191 roma tel 389.9892631 mail info@atlasorbis.com web www.atlasorbis.com argos l osservatorio lazio in due parole sicurezza e prevenzione redazione indirizzo redazione argos l osservatorio dan matei daghaton ex minister of tourism clement sava tipografia amadeus industria poligrafica europea s.r.l località cecchina s/s nettunense km 7,347 00040 ariccia roma tel 06.9343687/688 geopolitica intervista all on irene pivetti prof manuela cipri periodico di geopolitica sicurezza e informazione registrazione del tribunale di roma nr 161/2005 del 22/04/2005 atlasorbis edito associazione argos onlus geopolitica intervista al prof antonio loche dell isiamed redazione associato all uspi unione stampa periodica italiana i costi di stampa di questo numero sono stati finanziati dalla società che compare all interno della rivista qualsiasi altra pubblicità è a titolo gratuito la responsabilità degli articoli pubblicati è dei singoli autori previo accordi scritti con la direzione la collaborazione a questo periodico è gratuita e non retribuita i materiali inviati non verranno restituiti la riproduzione è vietata a norma di legge copie distribuite gratuitamente 10.000 sicurezza quale futuro per la sicurezza nella capitale risponde l avv naccari fabrizio locurcio

[close]

p. 5

la rivista è gratuita e pertanto non inviamo personale a richiedere sottoscrizioni di abbonamenti a pagamento atlasorbis è anche giornale telematico registrato al tribunale di roma visita il sito web www.atlasorbis.com 24 27 28 30 64 68 sicurezza body scanner dr fabio nicastro banner pubblicitari ospitati su questo giornale sono gratuiti essendo servizi in convenzione per i soci associazione argos sicurezza cybercrime le nuove minacce prof marco strano da pag 52 informazione le forze dell ordine e i neologismi della cybercriminalità marino d amore informazione giustizia bizzarra dr edoardo mori dall estero allow the voice of just an illusion to fill you with sensuality anita sayer-hickson dall estero russian police in the international fight for road safety vladimir kislukhin con il patrocinio di atlasorbis è un periodico distribuito anche presso il ministero della difesa presidenza consiglio regionale del lazio iscritto al cineca miur il comitato scientifico presidente dr falleri gino vice presidente dell ordine giornalisti del lazio dr addonizio felice dirigente superiore della polizia di stato prof caccamo domenico direttore del master di geopolitica la sapienza dr caputo lucio presidente del gruppo esponenti italiani a new york prof caputo rino lazzaro preside facoltà lettere università tor vergata roma prof casciani carlo umberto presidente dell art lazio prof castorina giuseppe direttore dipartimento lingue la sapienza prof avv ciufo franco delegato per il lazio sacro ordine costantiniano dr cuomo giovanni dirigente generale medico della polizia di stato dr del greco antonio primo dirigente della polizia di stato dr esposito mario prefetto direttore istituto superiore di polizia prof gui francesco ordinario di storia d europa la sapienza prof la marca nicola docente di storia economica la sapienza dr malesci baccani alessandra dirigente presso la p.c.m prof masi mauro direttore generale della rai prof mele vittorio ufficio affari penali del ministero degli esteri prof mezran karim direttore centro studi americani dr mori edoardo giudice del tribunale di bolzano dr pedde nicola direttore del globe research prof pisano vittorfranco docente università di malta dr luigi rocchi direttore strategie tecnologiche e sviluppo business rai prof rossi gianluigi preside della facoltà scienze politiche la sapienza dr santucci massimo vice direttore commissione tributaria del lazio cons sfrecola salvatore vice procuratore generale della corte dei conti cons sapora ilva direttore ufficio onorificenze e araldica presso la p.c.m prof strano marco direttore scientifico icaa prefetto zarrilli emilia prefetto della provincia di fermo avv zerman paola maria avvocato dello stato

[close]

p. 6

punti di vista informazione siamo un paese sicuro di gino falleri vice presidente ordine giornalisti lazio presidente comitato dei saggi atlasorbis p ossiamo anche averci fatto l abitudine ma non si può sempre restare indifferenti a quanto avviene quotidianamente intorno a noi ci sono fatti che non possono passare sotto silenzio come se fossero del tutto naturali e senza che la gente faccia sentire la sua voce anche flebile di fronte ad un mondo che sembra non conosca più l etica o gli elementari principi della morale la celebre esclamazione di cicerone rivolta in senato a catilina può calzare come un guanto o tempora o mores era indirizzata ad un personaggio non di certo cristallino fuori delle regole e pronto a congiurare come ha fatto contro roma ora potrebbe tranquillamente riemergere dall oblio del tempo per sollecitare l attenzione dell opinione pubblica su quanto di strano o di inconsueto sta accadendo intorno a noi non passa giorno che non ci siano fatti di cronaca nazionale o mondiale che non destino incredulità irritazione sorpresa o sgomento ce ne è un campionario per tutti i gusti e sufficiente dare una scorsa ai giornali una squadra di calcio quella del togo fatta segno di un attentato terroristico una specie di sommossa per protestare contro le condizioni scandalose ed inumane in cui erano costretti a vivere degli extracomunitari genitori che uccidono i figli perché depressi ed infine la profanazione ancora una volta della lapide in ricordo dei caduti a nassiriya e nassiriya è stata 6 atlasorbis la dolorosa tappa di una missione di pace e chi si è sacrificato per il bene e la sicurezza altrui ora viene dileggiato ed irriso il quadro descritto fornisce lo spunto per formulare delle domande a cui di conseguenza dovrebbero seguire delle risposte adeguate possibilmente la prima riguarda appunto in quale società stiamo vivendo mentre la seconda che a sua volta ne può far discendere delle altre è rivolta all azione di governo che dovrebbe avere come primo obiettivo il tranquillo scorrere della vita dei suoi amministrati se la sicurezza individuale o collettiva è un optional o un diritto poiché è un diritto dovrebbe anche adeguarsi e fornire le dovute risorse a chi è stato delegato ad assicurarla e a fare meno spot che sono senza costrutto allinearsi a quanto stanno facendo sulla stessa materia le altre nazioni europee quelle che possono van tare una maggiore anzianità democratica in taluni paesi vige la tolleranza zero quella che aveva messo in pratica rudolph giuliani quando era sindaco di new york senza preoccuparsi del consenso se sarebbe stato rieletto o no a singapore gettare per terra un pezzo di carta costa moltissimo da noi è un uso quotidiano in una società come l attuale il cittadino l uomo della strada incontra non poche difficoltà anche perché le regole non tutti le rispettano e non esiste purtroppo la certezza della pena l ordinamento è troppo tollerante o oltremodo garantista e non è per niente a vantaggio di chi si comporta bene di chi rispetta leggi e regola menti guai a reagire ai soprusi altrui poiché inizia un calvario la cronaca quotidiana di esempi ne ha riportati più di uno detto questo si ripresenta un interrogativo che non ha mai avuto una adeguata risposta e se l ha avuta sarà stata fumosa o dalla duplice o triplice lettura si sostiene che l informazione sia un servizio di preminente interesse collettivo e di conseguenza si afferma che il giornalista abbia un ruolo sociale da assolvere ma questo ruolo lo dovrebbe assolvere sganciato da qualsiasi editore di riferimento poiché il destinatario è soltanto il cittadino senza voler richiamare quanto ha voluto affermare a suo tempo joseph pulitzer il giornalista era stato definito come una scolta che scruta l orizzonte in difesa delle istituzioni democratiche il suo ruolo dovrebbe essere quello di mettere in chiaro tutto quello che non va in maniera asettica affinché il cittadino sappia come stanno le cose e si faccia una sua idea non dovrebbe essere indirizzato i fatti scissi dalle opinioni una regola del giornalismo anglosassone tanto è vero che al di là delle alpi ci riconoscono sul piano professionale e organizzativo non poche capacità ma non sempre comprendono i motivi per i quali siamo portati ad inserire più opinioni che fatti la stessa cosa dicasi per i politici per chi frequenta per mandato l europarlamento sul problema sicurezza che poi è il tema centrale da cui siamo partiti l informazione non è stata per niente tenera nei confronti delle misure che il governo ha finora adottato e non ha mancato di sottolineare che i mezzi e le risorse sono quanto mai scarse non bisogna intervenire quando è successo qualcosa di irreparabile nel paese forse sono fatti isolati ma non proprio si incomincia a percepire che la tolleranza non è molta nei confronti delle persone di altra etnia sono segnali che non possono passare inosservati e quindi occorre intervenire di conseguenza più risorse meno spot e più fatti in politica le parole non contano molto.

[close]

p. 7

briefing punti di vista trecento morti di troppo sulle strade solo sfiorato dall italia l obiettivo europeo di dimezzare le vittime degli incidenti di conseguenza anche di morti e feriti nel triennio considerato 2006-2008 le fonti ministeriali hanno riferito di un calo di 8.000 incidenti fra il 2006 ed il 2007 mentre il decremento è stato più sensibile fra il 2007 ed il 2008 raggiungendo la cifra di circa 12.000 incidenti in meno le variazioni percentuali della mortalità sono state di -9,5 fra il 2006 ed il 2007 e di ­ 7,8 fra il 2008 ed il 2009 a testimonianza di un piccolo calo di tensione determinato anche dell inefficacia a lungo termine della cosiddette patente a punti che ha funzionato efficacemente come deterrente quando fu introdotta ma ha poi segnato il passo per tutta una serie di fattori quali il recupero dei due punti ogni due anni senza incidenti e non ultima una certa assuefazione dell utente alla sanzione il nuovo fronte sul quale intervenire e che dovrebbe consentire risultati sul fronte della sicurezza è stato individuato dalla consulta del cnel nella tutela dell utenza debole della strada ossia pedoni e due ruote il primo passo sarà la sottoscrizione di un protocollo d intesa tra la consulta e la federazione ciclistica italiana con `obiettivo di rilanciare il ruolo della bicicletta non solo come strumento di competizione o di veicolo per il tempo libero ma come mezzo in grado di agevolare la mobilità per tutti i cittadini italiani il progetto affronterà ovviamente i temi della sicurezza per chi usa la bicicletta come di chi va a piedi puntando a far emergere con chiarezza tutti quegli ostacoli che oggi si frappongono all utilizzo su vasta scala del pronipote del velocipede ostacoli che investono l essenza stessa della mobilità sistematica come lo stato delle superfici stradali e quello delle ancora troppo poche piste ciclabili invitando gli enti locali che sovrintendono alla realizzazione e manutenzione delle strade ad interventi tesi a migliorare la situazione nel dibattito presso la consulta è emersa anche l importanza dei controlli in tema di sicurezza stradale evidenziando il grosso ritardo dell italia rispetto ad altri paesi europei ad esempio paesi come la francia e la spagna effettuano oltre 3 milioni di controlli ogni anno per la guida in stato di ebbrezza o sotto l effetto di sostanze psicotrope e stupefacenti mentre nello stesso periodo in italia non si raggiunge il milione di controlli questa difficoltà deriva dai tagli alla sicurezza operati dai governi italiani nell ultimo decennio che hanno ridotto al lumicino la disponibilità di uomini e mezzi ne consegue che se anche il dipartimento della p.s ­ servizio polizia stradale ha fatto sforzi enormi per far giungere un numero sufficiente di dispositivi per alcol-test vengono a mancare gli operatori per effettuare il controllo e un parco auto sufficienti per estendere a macchia d olio l area da vigilare di massimo d anastasio vice direttore responsabile s i è conclusa la prima fase dell obiettivo europeo per la sicurezza stradale quello di dimezzare la mortalità nel decennio 2000 ­ 2009 tutti i paesi dell unione europea sottoscrissero questo impegno attivandosi ognuno nell ambito del proprio territorio per individuare soluzioni correttivi e politiche in grado di avvicinare quello che allora sembrava un obiettivo ambizioso il punto della situazione è stato fatto in una riunione della consulta nazionale sicurezza stradale del consiglio nazionale dell economia e del lavoro tenutasi presso la sede di villa lubin all interno di villa borghese a roma alla riunione che si è tenuta nel parlamentino hanno preso parte tutte le componenti che a diverso titolo sono coinvolte nel settore mobilità su strada l incontro è iniziato con l analisi dello status quo attraverso la brillante relazione del responsabile della segreteria tecnica della consulta nazionale dottor coppo che con l ausilio di diapositive ha processato i dati raccolti ponendo così le basi dalla quali ripartire di fronte ad un impegno sociale e civile nei riguardi del quale sarebbe catastrofico abbassare la guardia dopo un prologo in cui è stata richiesta da croppo e dal consigliere del cnel dottor silvano miniati maggiore puntualità e precisione nella raccolta dei dati si è proceduto alla disamina delle informazioni che su statistiche ministeriali relative all anno 2008 hanno evidenziato un calo atlasorbis 7

[close]

p. 8

a proposito di lavori pubblici proseguono a ritmo spedito i lavori di riqualificazione della capitale il punto con l assessore ai lavori pubblici e periferie al comune di roma on.le fabrizio ghera di giovanni guerrisi direttore editoriale particolare della nuova stazione tiburtina a tlasorbis ha incontrato l assessore ai lavori pubblici e periferie al comune di roma on.le fabrizio ghera quale il quadro generale dei grandi lavori nella capitale come procedono i progetti di riqualificazione e di riassetto nelle zone metropolitane risponde l assessore fabrizio ghera e doveroso poter fare una premessa con l accordo di programma dell 08 marzo 2000 è stato approvato un ampio progetto piano di assetto di riqualificazione complessiva dell area della stazione tiburtina che diverrà lo snodo romano dei treni ad alta velocità il progetto infatti è l occasione per creare una nuova centralità urbana in grado di riconnettere due quartieri pietralata e nomentano storicamente separati dalla ferrovia il piano prevede tra le opere più significative la realizzazione della nuova stazione alta velocità roma tiburtina e viabilità di accesso la risistemazione della rete stradale di grande scorrimento essenzialmente con il completamento della nuova circonvallazione interna nci tra l autostrada a24 e via della batteria nomentana la riqualificazione della circonvallazione nomentana e del piazzale di stazione nonché la realizzazione di importanti opere di riqualificazione idricosanitarie quali il collettore fognario marranella ii 8 atlasorbis nuova circonvallazione interna nell ambito dei lavori di completamento della nuova circonvallazione interna è prevista la realizzazione dell allaccio della stessa nci con la tangenziale esistente all altezza di batteria nomentana il tratto di tangenziale interessato dai lavori è costituito da due corsie per senso di marcia più una corsia laterale dedicata al traffico locale a causa dei suddetti lavori di allaccio tale configurazione subirà variazioni della sezione stradale e nel numero delle corsie come di seguito specificato tali opere saranno attuate attraverso 5 diverse fasi di cantierizzazione studiate nel dettaglio per ridurre al minimo i disagi derivanti da tali lavori i lavori completati nel 2010 consentiranno di spostare il tracciato della tangenziale nel tratto a24 ­ batteria nomentana sul lato pietralata in rosso nella foto infatti il nuovo tratto di strada circa 2,5 km partendo da batteria nomentana sottopasserà il fascio dei binari fino a via dei monti tiburtini dove continuerà fino a largo camesena nella zona pietralata per poi sovrappassare con un ponte il fascio binari per ricollegarsi all attuale sede della circonvallazione tiburtina nei pressi dell innesto dello svincolo a24 in una prima fase la viabilità nell area tra la batteria nomentana e via costantino maes limitrofa alla corsia laterale della tangenziale in direzione tiburtina/san giovanni per circa metri 200 subirà le seguenti modifiche la corsia laterale di cui sopra sarà interrotta per realizzare le opere di predisposizione dell allaccio della nuova strada per compensare tale interruzione e consentire il più possibile il defluire del traffico verrà adeguata la sede stradale di via maes in modo da consentire la circolazione a due corsie a senso unico la sede attuale della tangenziale non sarà interessata dai lavori tale fase congiuntamente agli ulteriori accorgimenti tecnici di viabilità specifici di ogni fase consentirà la piena attuazione del complessivo piano di cantierizzazione in particolare al termine dell adeguamento di via maes saranno disponibili sulla stessa due corsie a senso unico di

[close]

p. 9

lavori pubblici l assessore ghera mentre legge atlasorbis circolazione dedicate rispettivamente al traffico locale e al sostegno della tangenziale per l interruzione della citata corsia laterale nelle diverse fasi di cantierizzazione sarà sempre garantito l accesso ai passi carrabili e ai residenti secondo le modalità previste dal piano di cantierizzazione le fasi sono così articolate fase 0 preliminare e propedeutica alle altre adeguamento della sede stradale di via costantino maes prevede lavori sulla corsia laterale in direzione tiburtina san giovanni per la realizzazione delle strutture di sostegno della galleria la sede attuale della tangenziale non sarà interessata da deviazioni di traffico fase 1 prevede la realizzazione della copertura dell allaccio con le seguenti modalità di traffico 1 in direzione salaria su due corsie di larghezza m 3,25 2 in direzione tiburtina ­ san giovanni una corsia sull attuale tangenziale di larghezza variabile da m 3,5 a 5 più una corsia nel percorso interno alternativo di via maes fase 2 prevede la realizzazione della galleria lato binari con le seguenti modalità di traffico 1 in direzione salaria due corsie di larghezza m 2,75 2 in direzione tiburtina ­ san giovanni una corsia su sede attuale di larghezza pari a m 2,75 e una corsia nel percorso interno alternativo di via maes fase 3 prevede la realizzazione della galleria lato edifici con le seguenti modalità di traffico 1 in direzione salaria due corsie 2 in direzione tiburtina ­ san giovanni una corsia su nuova galleria di larghezza pari a m 2,75 e una corsia nel percorso alternativo interno di via maes fase 4 prevede le opere di allaccio alla galleria e relativamente al traffico prevede 1 in direzione salaria due corsie di larghezza m 2,75 2 in direzione tiburtina ­ san giovanni due corsie di larghezza m 2,75 e una corsia nel percorso interno alternativo di via maes 3 la corsia laterale riprende la funzione attuale fase 5 lavori non interferiscono con l attuale viabilità in quanto la fase sarà avviata solo all entrata in servizio della nuova circonvallazione interna in galleria gli interventi consentono di riqualificare una zona ad alta densità abitativa che da tempo subisce l influenza negativa della grande viabilità in termini di impatto ambientale e di inquinamento acustico la realizzazione della nuova circonvallazione interna nci rappresenta quindi un primo importante passo per rilanciare tutto il quadrante est della capitale non solo per quanto riguarda l aspetto urbanistico ma anche sotto il profilo degli investimenti messi in campo la nuova stazione tiburtina alta velocità alta capacità che diventerà la stazione principale di roma la demolizione della sopraelevata altezza stazione tiburtina la costruzione dei parcheggi interrati lo spazio per nuove aree verdi e la realizzazione del grande parco urbano sul versante di pietralata costituiranno parte degli interventi che saranno realizzati nuovi benefici che consentiranno un miglioramento della qualità della vita per residenti e cittadini mentre al tempo stesso e in un momento di crisi economica è importante far ripartire il volano imprenditoriale sia per quanto concerne il fronte occupazionale che per l indotto che ne consegue atlasorbis 9 il saluto con la redazione di atlasorbis frasca guerrisi locurcio zichella

[close]

p. 10

l osservatorio association on relations of geopolitic and observatory on security argos patto di solidarietà per la vita l importanza dell agenzia regionale del lazio per i trapianti e patologie connesse t.d l agenzia regionale del lazio per i trapianti e patologie connesse la prima creata in italia presieduta dal prof carlo umberto casciani è stata istituita con legge regionale n 37 del 3 novembre 2003 votata all unanimità dal consiglio regionale che con lo stesso ampio consenso ha provveduto alla nomina del presidente e dei due vice presidenti l agenzia nasce con l obiettivo di aumentare il numero e la qualità dei trapianti attraverso la diffusione di una maggiore cultura della donazione e la formazione degli operatori del settore il trapianto può non solo dare più anni alla vita ma anche garantire più vita agli anni in altre parole permette al paziente di tornare a condurre una vita normale il trapianto è legato a diversi fattori tecnici ed umani primo fra tutti la presa di coscienza che donare un organo significa dare speranza a chi soffre per questo motivo l agenzia si è fatta promotrice di molte campagne di sensibilizzazione con l intenzione di creare e sviluppare tra i cittadini una più profonda coscienza della donazione far capire alla gente l importanza di questo piccolo gesto l agenzia ha già organizzato numerosi incontri con i cittadini e le istituzioni basti ricordare le regate del cuore ed il patto di solidarietà per la vita tra i comuni del lazio ed ha in programma molte altre manifestazioni con l in10 atlasorbis tento appunto di radicare e sviluppare sempre più questa presa di coscienza diffondere e sviluppare la cultura della donazione non è l unico obiettivo dell agenzia anche la formazione degli operatori sanitari ricopre un ruolo di primo piano tra le sue attività all uopo infatti si sono tenute conferenze formative informative per i ricercatori come quella del prof ricordi sulla partnership internazionale per il rapido monitoraggio dei progressi delle terapie cellulari dalla teoria all applicazione clinica ed inoltre va ricordato l?impegno dell agenzia nell istituzione di enti come la banca del tessuto che permettono una migliore organizzazione del settore il problema della donazione di organi a fini di trapianto terapeutico è da tempo oggetto di elaborazioni dottrinali in campo giuridico e suscita da anni appassionati dibattiti nell opinione pubblica il trapianto di organi è tuttavia al momento l unica cura che permette la sopravvivenza di molti malati trapianto di cuore fegato polmone o che migliora sensibilmente la qualità della vita trapianto di rene nei dializza ti il prelievo di organi a scopo di trapianto viene eseguito sui soggetti che si trovano nei reparti di rianimazione in condizioni di morte encefalica e che avevano manifestato in vita la volontà di donare il problema principale dei trapianti è la carenza di organi dovuta alla richiesta crescente e alle lunghe liste d attesa nonostante la cultura della donazione si stia diffondendo sono ancora molte le persone che aspettano un trapianto perché non ci sono donatori donare gli organi è un atto d amore di solidarietà d intelligenza per incrementare i trapianti è necessario diffondere la cultura della donazione anche attraverso una più efficace informazione ai cittadini facendo comprendere che opporsi ad un prelievo di organi significa negare la vita a qualcuno il dr fabrizio locurcio con il presidente dell art lazio prof carlo umberto casciani

[close]

p. 11

associazione per le relazioni di geopolitica e osservatorio sulla sicurezza sicurezza interna dell ue le priorità dei prossimi 18 mesi prof emilio de capitani segretario commissione libertà civili parlamento europeo a corredo della rassegna iniziata nella nota precedente sulle priorità in materia di frontiere immigrazione e asilo quali risultano dal programma di lavoro delle presidenze spagnola belga e ungherese che si succederanno nei prossimi 18 mesi alla guida del consiglio dell unione si segnalano qui di seguito le priorità annunciate in materia di sicurezza interna ue anche in questo caso sono state aggiunte alcune note complementari di redazione strategia di sicurezza interna dell ue come é noto si tratta di una nozione relativamente nuova per l unione europea che sinora si era concentrata soprattutto sulle esigenze di sicurezza interna dei suoi stati membri la nuova prospettiva europea troverà dopo lisbona il suo snodo operativo non solo nel creazione del comitato di sicurezza interna art 71 del tfue ma nello sviluppo progressivo di strumenti che inquadrino la cooperazione fra servizi di sicurezza degli stati membri come lo sviluppo di un european criminal intelligence model ecim dietro al quale si intravvede il progetto più volte evocato di una strategia europea di gestione delle informazioni collegate alla sicurezza interna e esterna information management strategy ­ ims e un ruolo finalmente determinante di europol eurojust e frontex combattere il terrorismo la lotta al terrorismo in tutte le sue forme con il rituale richiamo al rispetto dei diritti fondamentali rimane la prima priorità dell ue come emerge anche dalle ultime relazioni sull applicazione della strategia europea contro il terrorismo varata a partire dagli attentati del 9/11 in questo quadro viene ovviamente enfatizzata la necessità di un approccio interdisciplinare e di una maggiore cooperazione fra servizi di sicurezza nazionali e fra europol and eurojust e alcuni paesi terzi essenziali quali gli usa sia per quanto riguarda lo scambio di informazioni di intelligence che nella raccolta di quelle relative al traffico di esplosivi e nel contrasto dell utilizzazione di internet da parte dei terroristi lotta contro il traffico di esseri umani ci si limita a dire che a complemento della nuova proposta legislativa presto all esame del parlamento europeo e sulla base di quanto emergerà dalla valutazione del patto europeo contro il traffico di esseri umani verranno proposte nuove linee di azione riservando una attenzione particolare alle vittime più vulnerabili donne e bambini lotta alla droga si proseguirà l attuazione del piano europeo contro le droghe 2009-2012 tenendo pre sente la necessità della prevenzione e della lotta contro il traffico di precursori e sostanze illecite nel quadro di un maggiore coordinamento fra i servizi di sicurezza nazionali a livello internazionale ci si concentrerà sui paesi del mediterraneo dei balcani occidentali africa occidentale america latina e asia centrale per abbattere il traffico delle sostanze chimiche interessate precursori cooperazione di doganale e di polizia sarà fondamentale il rilancio dell attività di europol nella sua nuova struttura legale di agenzia europea operativa dal 1° gennaio 2010 le tre presidenze si concentreranno anche sulla cooperazione transfrontaliera e sulla cooperazione operativa collegata alla messa in opera delle decisioni collegate alla cooperazione di prum scambio a fini di sicurezza di informazioni critiche come quelle del dna si rafforzeranno i centri comuni di autorità doganali e di polizia definendo degli standards operativi minimi comuni di funzionamento in questo quadro si promuoverà l interoperabilità dei sistemi di comunicazione radio profittando dell aiuto della rete europea dei dipartimenti competenti in materia di tecnologia di sicurezza interna european network for internal security technology departments verrà proposto nel quadro della strategia europea di cooperazione doganale un nuovo piano d azione in materia di cooperazione doganale atlasorbis 11 continua sul prossimo numero

[close]

p. 12

l osservatorio association on relations of geopolitic and observatory on security argos il lazio in due parole sicurezza e prevenzione questi i punti di riferimento dell azione politica dell on.le luisa laurelli per i cittadini della regione m d l a questione della sicurezza ha sempre rappresentato un problema focale nella nostra regione soprattutto alla luce degli ultimi fatti in ordine di tempo dal delitto reggiani allo stupratore seriale dei garage luca bianchini passando per tutti quei reati che hanno visto protagonisti rumeni e che hanno alimentato una vera e propria psicosi così amplificata dai media eventi che hanno fatto crescere in maniera esponenziale la percezione della paura da parte della popolazione ma tutti questi dubbi e queste incertezze su un tema così importante trovano una giusta e puntuale soluzione nella politica dell on luisa laurelli presidente della commissione sicurezza della regione lazio conversando con lei ci si rende conto immediatamente della sua decisione e fermezza nell affrontare situazioni così fondamentali per la sicurezza dei cittadini unite però ad una sensibilità tutta femminile quasi protettiva per determinate tematiche e di questo ne è ulteriore prova la composizione del suo team di lavoro anch esso interamente in rosa onorevole come definisce lo stato attuale della sicurezza nella nostra regione oggi c è un divario territoriale nel nord del lazio esiste un sentore maggiore di sicurezza che scompare 12 atlasorbis progressivamente andando da roma verso il sud in cui si palesa una minore percezione della presenza delle forze dell ordine e un aumento di fenomeni quali la micro e macrocriminalità l usura e il degrado ambientale cosa c è di buono e cosa si può migliorare nell attuale pacchetto sicurezza un elemento sicuramente apprezzabile è costituito dalla presenza di un buon impianto legislativo al riguardo composto da leggi sulla sicurezza in senso stretto sui diritti degli immigrati dei detenuti e antiusura altro elemento è lo stanziamento di fondi maggiori per la sicurezza rispetto alla precedente giunta si è passati da 5 milioni di euro a 30 i miglioramenti invece passano da progetti quali il vigile di quartiere che inizia ad avere attuazione dalla gestione dei beni confiscati alle mafie da parte dell assessorato politiche sociali e sicurezza finalizzato ad un ulterirore incremento di quest ultima e infine dall unione sinergica di tutti gli assessorati sanità lavori pubblici urbanistica sotto il denominatore comune della sicurezza appunto e della lotta alle mafie sicuramente come dicevo prima la sottovalutazione degli stanziamenti in bilancio per la sicurezza e del fenomeno mafioso nel lazio ne è prova il mancato scioglimento del comune di fondi che ha gestito i finanziamenti della regione per l abbattimento di un ecomostro appaltandolo ad un ditta collusa con la criminalità organizzata e truccando la medesima gara di assegnazione mentre sotto la nostra guida è stato sciolto il comune di nettuno e in questi giorni ci sono stati 26 arresti ad ostia per collusioni della stessa tipologia quale ritiene essere l elemento più utile ed efficace dell attuale pacchetto sicuramente la legge sulla sicurezza una legge ben studiata dettagliata in ogni sua fattispecie e fondata cosa rimprovera alla precedente gestione della regione?

[close]

p. 13

associazione per le relazioni di geopolitica e osservatorio sulla sicurezza sulla prevenzione e sulla costituzione dei necessari strumenti istituzionali regionali e comunali per migliorare la convivenza civica e il degrado urbano secondo alcuni nostri studi in merito quest ultimo dopo la scarsa presenza di forze armate è il secondo punto segnalato come responsabile dell aumento della percezione pubblica d insicurezza sociale crede che sarebbe opportuno avvalersi di esperti che conoscano bene il territorio durante il mio mandato mi sono avvalsa molte volte di esperti per varie iniziative e analisi del territorio come ad esempio maurizio fiasco un sociologo che studia il fenomeno della sicurezza declinato spazialmente un suo importante lavoro riguarda la sistemazione delle stazioni ferroviarie che rispetti precisi parametri e condizioni soprattutto dopo eventi delittuosi come quello della signora reggiani ad oggi qual è il livello di percezione della paura nella capitale a roma la percentuale della percezione d insicurezza è la più alta rispetto a tutte le province laziali si aggira intorno al 50 tale percezione s intensifica e tocca il suo apice in quartieri periferici come tor bella monaca uno dei casi maggior mente esemplificativi del bisogno di una maggiore presenza delle forze dell ordine unita alla lotta al degrado sociale e ambientale che opinione ha del fenomeno delle ronde possiamo dire che il fenomeno non ha affondato le sue radici nel territorio laziale tranne rarissimi casi alcune nostre analisi hanno rivelato che il 98 della popolazione vuole essere protetta e si sente più sicura affidandosi alle tradizionali forze dell ordine e non prendendo minimamente in considerazione la solu zione ronde mentre il restante 2 pur annoverandole come una possibilità le subordina comunque all intervento delle prime questa rapida panoramica su come l on laurelli porta avanti la propria politica nelle regione rivela come le sue idee e i suoi intendimenti si traducano in azioni concrete ed efficaci confortate dai dati statistici ma soprattutto come lei e il suo staff abbiano a cuore ciò che ogni amministratore dovrebbe avere come principio ispiratore del proprio lavoro la sicurezza dei cittadini che lo hanno eletto il dr marino d amore con l on le laurelli

[close]

p. 14

l osservatorio association on relations of geopolitic and observatory on security argos romania dan matei agathon ex minister of tourism of romania spokesman for the alliance of business confederations of romania we are aplyng ourselves to rebuild the trust in romanian economy international organisation of employers and to the international labour organization in 2002 cnn had a cover story about your plan to build in romania a great dracula theme park in transylvania the region that appears in movies as the land of origin of the famous legend what happened then in tourism you find yourself in a battle with 120 countries each of them presented as the most beautiful and full of surprises and each of them embroided with stories more or less fictious to become a product succesfully sold in the world in this competition i brought the legend of dracula subject that attracted immediatly the attention of world media cnn sent at the time three teams for different documentaries it was an unique opportunity unfortunately dracula theme park was the kind of succes to disturb too many people inside and outside of the country a lot of ngo s representing differents interests have created a public desagreement and a bad atmosphere for the project i still hope someone will understand that i was a visionary and will bring it to live what does romania has to offer as a touristic destination exactly what i tried to offer when i was the minister of tourism photo and safari clement sava journalist and correspondent romania atlasorbis magazine d an matei agathon became the most famous romanian minister of tourism after he tried to build a dracula theme park in transylvania in order to conquest the overcrowded market of international tourism cnn and other international news televisions presented him as the most creative minister and as the one who brought in romania many tourists using inovative ideas he was the first to plant palm trees at the black sea borders turning romanian litoral into a mediteranean destination now he fights for romanian economy as a spokesman for the main business union of the country the alliance of business confederations of romania affiliated to business europe the main horizontal business organisation at eu level to the 14 atlasorbis in danube delta adventure in mountains and caves religious pilgrimages as in greece or in the holy land agrotourism in the countryside where the air and the food are the cleanest in europe and of course the experience of black sea now you are not a politician anymore but the spokesman of the main business union in romania what are the economic concerns of romania today and what are the measures your business union wants to implement to fight the crisis in the years i was a politician i fully understand that a country cannot develop and grow without a very strong business sector but a business sector without a strong employers organization is a non-

[close]

p. 15

associazione per le relazioni di geopolitica e osservatorio sulla sicurezza sens this is why i dedicate myself to this sector which is vital for the welfare of a nation in this time of crisis our organization is negociating with the government to adopt those measures that can push for investments support of labour force long time development and economic growth we fight also against disemployment and poverty by creating new opportunities new jobs and by encouraging the modernizations of all sectors of society what is the role of romania in europe today romania can play an important role because it has a good geo-strategic position and has known in the last years an unexpected economic growth unfortunately the worldwide crisis has stopped a good start and now we struggle as many other countries to recover from the sickness this is our role also and together with the president of the alliance of business confederations of romania george constantin paunescu we are aplying ourselves to rebuild the trust in romanian economy dan matei agathon short presentation 1992 ­ 1996 minister of tourism of romania 1999 vicepresident of general assembly of world tourism organization 2000 ­ 2003 minister of tourism of romania 2003 ­ 2004 counselor of prime minister of romania present time spokesman for the alliance of business confederations of romania assistenza fiscale studio commercialista dr paolo de angelis viale giulio cesare 78 00192 roma tel 06/3701499 in convenzione associati argos

[close]

p. 16

geopolitica relazioni internazionali esclusiva per atlasorbis intervista al presidente onorario della camera dei deputati presidente dell associazione learn to be free onlus on.le irene pivetti prof.ssa manuela cipri sapienza università di roma responsabile relazioni culturali atlasorbis i l presidente onorario della camera onorevole irene pivetti ha risposto in esclusiva alla nostra rivista sulla sua vita professionale sul suo pensiero politico e su i suoi progetti futuri irene pivetti dal 2008 dopo aver lasciato l attività politica nazionale è impegnata nella realizzazione di un suo programma di intervento sociale e umanitario learn to be free il cui scopo è quello di creare opportunità di lavoro per persone in difficoltà per ragioni economiche sociali culturali anagrafiche con particolare attenzione alle donne un progetto ambizioso che punta anche sulla creazione di ponti tra le imprese e le istituzioni e tra i giovani e il mondo del lavoro la fondazione opera non solo in italia ma anche in alcune regioni svantaggiate d europa nonché in alcuni paesi del continente africano e promuove corsi di formazione per incentivare l inserimento professionale di ricercatori e studenti che sono costretti a emigrare verso gli stati uniti per realizzare le proprie capacità professionali lei è stata la più giovane presidente della camera dei deputati e come sa molti giovani laureati italiani trovano più facilmente lavoro all estero che nel nostro paese cosa è possibile fare per evitare o ridurre questa continua fuga di cervelli dal nostro paese non è semplice intervenire su questo problema e probabilmente nessuno ha a disposizione l intera esatta soluzione l interesse a rimanere in un paese non dipende infatti solo da elementi culturali o affettivi ma ovviamente ed anche in misura maggiore da un insieme di fattori di carattere economico sociale ed anche finanziario e fiscale lasciando ai ministeri economici la responsabilità di trovare una soluzione learn to be free ha elaborato una propria proposta di progetto che prevede proprio incentivi mirati per i giovani che hanno scelto di frequentare master mba all estero specialmente negli stati uniti se decidessero di svolgere la successiva attività professionale in italia e specialmente in alcune zone svantaggiate del nostro paese e un progetto che abbiamo chiamato ironicamente master mind back e che si svilupperà in cooperazione con il miur ma anche con il ministero dello sviluppo economico oggi è assessore alla formazione per il piccolo comune di berceto perché ha scelto questo piccolo luogo lei che è stata sempre abituata a confrontarsi con i grandi numeri in verità per il motivo molto semplice che a berceto mi hanno chiamato hanno chiesto a ltbf di intervenire cercando insieme a loro di sviluppare idee per far crescere l occupazione sul territorio per portare attenzione al paese e quando mi sono recata lì per siglare un protocollo di intesa mi hanno chiesto di dare un segno tangibile del mio impegno e del mio coinvolgimento accettando l incarico di assessore alla piena occupazione e formazione professionale ho accettato e ad oggi ltbf ha aperto anche una propria sede a berceto e vi sta sviluppando più di dieci diversi progetti il ministro dell amministrazione pubblica e innovazione professor renato brunetta,propone di erogare ai giovani 500 euro che verrebbero prelevati dalle pensioni già versate dai lavoratori non le sembra che questa sia un occasione per scatenare una guerra tra poveri brunetta non è solo un grande economista ed un ministro coraggioso è anche un ottimo comunicatore con questa proposta ha lavato l onta del bamboccioni sprezzante titolo elargito da padoa schioppa ai trentenni ed oltre che vivono ancora a casa dalla mamma su piano pratico tuttavia non condivido la proposta perché il vero motivo per cui questi adulti non se ne vanno dalla famiglia di origine non è affatto come si dice per luogo comune economico bensì caratteriale e culturale 16 atlasorbis

[close]

p. 17

relazioni internazionali esclusiva per atlasorbis la famiglia di origine infatti è ormai diventata assolutamente aperta e sostanzialmente priva di pregiudizi non c è dunque motivo perché si desideri uscirne come madre e come madre anche di maschio in particolare considero questa accoglienza protratta nel tempo molto malsana per la spina dorsale dei nostri figli e uno dei peggiori guasti che noi mamme stiamo facendo alla generazione che viene affrontare una certa povertà per pagarsi l indipendenza è non solo inevitabile ma provvidenziale nella crescita delle persone altrimenti avremo mariti e padri di famiglia che alla prima o alla seconda difficoltà mollano convinti che sia colpa della moglie o del matrimonio se la loro vita non assomiglia al mulino bianco ma la vita non e il mulino bianco per fortuna aggiungo la sua associazione è denominata ltbf `learn to be free uno slogan molto entusiasmante per qualsiasi individuo quali sono le sue prospettive per il futuro stiamo lavorando moltissimo per moltiplicare la varietà e incisività dei nostri interventi per creare lavoro inventandoci imprese dove non ve ne sono e aggregando risorse dove sembra impossibile però mi piacerebbe che qualche soggetto finanziario di un qualche rilievo condividesse il nostro punto di vista sullo sviluppo e cioè che davvero con poco a volte non solo si previene il degrado ma si rilancia il progresso con vantaggi scalari per tutta la società e ci desse una mano a rendere più efficaci i nostri interventi dopo esperienze di militanza nella lega e il suo prestigioso incarico a presidente della camera dei deputati perché ha deciso di lasciare proprio mentre si trovava ai vertici della realtà politica nazionale mi sono dimessa quando ho capito o ho ritenuto in ogni caso che quella stagione per me era finita e ci voleva l umiltà e l energia per ricominciare altrove non è stato semplice ma credo sia stato giusto cosa pensa ora dei suoi compagni della lega se un giorno le riproponessero di candidarsi per loro cosa farebbe e come si comporterebbe mi pare un po teorica come ipotesi lei ha fondato il partito italia federale che nel 1998 è confluito nell udeur pensa che sia possibile un italia federale nell ambito della ue ovviamente sì e per altro l italia si è avvitata a grandissimi passi verso un federalismo sostanziale manca un po quello formale riscrittura di alcuni articoli della costituzione ma sostanzialmente la tensione ideologica fra federalismo e centralismo è superata dai fatti ora si sta indirizzando a una varietà di progetti come il festival delle identità premio luigi malerba per la sceneggiatura e la narrativa progetto di sartoria teatrale arte e moda italiana nel mondo direttore responsabile della web-tv con sede a milano,roma,bruxelles tutti progetti importanti ma quale è il suo preferito i miei preferiti sono sempre i progetti più poveri come la formazione per i facchini delle aziende di trasloco parte del progetto che stiamo portando avanti da quasi un anno con aiti l associazione imprese di trasloco italiane o la stessa sartoria da realizzare a berceto nel cuore dell appennino o la cooperativa di autisti che servirà il festival ma anche le esigenze del territorio durante l anno ed altri di questo tenore sono investimenti di tempo risorse e competenze che nessuno farebbe se non ci fossimo noi di ltbf le donne e il lavoro è sempre stato un connubio molto difficile da conciliare molte donne perdono la loro occupazione quando decidono di avere un figlio questa difficoltà è ancora maggiore quando una donna decide di portare avanti una gravidanza da sola perché ancora oggi in italia non si pensa ad una politica sociale per affrontare questo tipo di problemi non è corretto dire che non la si pensa perché anzi in italia abbiamo le norme più avanzate d europa e direi da sempre su questa materia il problema è la mentalità comunque fortemente maschilista ed una incomprensibile ritrosia culturale a per così dire socializzare la maternità come se il mammismo che considero un positivo contributo di varietà culturale che l italia offre al mondo portasse con sé inevitabilmente un individualismo suicida per cui piuttosto che farsi aiutare le madri si fanno soffocare dalle difficoltà dopodichè il corner per i bimbi inventato all ingresso dell ikea ci sconvolge come un idea geniale ed impensata come vede l italia e l europa del domani in un mondo sempre più tecnologico informatizzato e in rapida evoluzione il mondo è rapido ma gli italiani lo sono almeno altrettanto la tecnologia è uno strumento che ci porta dove già stiamo se siamo creativi coraggiosi e di temperamento ci rende forti se siamo pavidi e schematici ci inzepperemo di database e grafici di analisi sempre più sofisticati in una ipnotica me reale paralisi il problema non è tenere il passo con la tecnologia ma mantenere indipendente la coscienza e lo spirito critico perché la comunicazione globale non implichi omologazione atlasorbis 17

[close]

p. 18

geopolitica relazioni internazionali esclusiva per atlasorbis rapporti internazionali intervista al segretario generale dell isiamed prof antonio loche il prof antonio loche rapporti internazionali la chiave per uscire dalla crisi lo abbiamo chiesto ad antonio loche presidente dell istituto italiano asia e paesi del mediterraneo meglio vedere una volta che sentire cento è un proverbio cinese ma anche il principio ispiratore delle attività di isiamed istituto italiano per l asia ed i paesi del mediterraneo che da trentacinque anni opera per favorire il dialogo e la collaborazione del nostro paese in quelle aree il proverbio non è quindi il nostro ma la citazione è di antonio loche segretario generale di isiamed considerato una dei mediatori informali a livello internazionale più influenti del nostro paese ed è con lui che abbiamo fatto il punto sulle attività dell istituto all inizio del secondo decennio del terzo millennio dottor loche come opera isiamed la nostra associazione si muove attraverso le associazioni di amicizia con i vari paesi la stretta collaborazione con il ministero degli affari esteri con le delegazioni diplomatiche fra quel paese e l italia la presenza di moltissimi parlamentari ed una rete di imprese grandi e medio ­ grandi completano un quadro che ci vede porre in pratica una sorta di social network come si potrebbe dire oggi cioè noi conosciamo e vi facciamo conoscere detto così sembrerebbe che si stai parlando di nulla di nuovo 18 atlasorbis fare nulla di nuovo e farlo da 35 anni mi creda non è possibile posso essere d accordo in linea di principio il nostro è il classico uovo di colombo mettiamo in contatto realtà diverse che aspirano a lavorare insieme la presenza dei parlamentari italiani ne contiamo oltre 900 fra quelli in carica e quelli decaduti ci consente di aprire alle imprese nostre associate strade per così dire privilegiate così da entrare direttamente in contatto con le istituzioni delle nazioni con cui isiamed intrattiene rapporti un impegno che ci vede organizzare viaggi in quei territori ma anche convegni tavole rotonde pubblicazioni e altro l uovo di colombo è in sintesi incentivare il piacere che un politico incontra da sempre nell intessere rapporti internazionali e consentire alle imprese italiane di proporre la loro progettualità nelle sedi più prestigiose ed indicate senza tralasciare la grande valenza culturale e sociale che questo comporta anche in considerazione di questo isiamed intesse rapporti con le università di questi paesi coinvolgendo i giovani nella costruzione di un mondo in cui i rapporti interpersonali possano sostituire i pregiudizi ed i luoghi comuni l amicizia è senz altro la chiave per abbattere steccati fra culture diverse senz altro ed in questo senso l italia è un paese privilegiato gli stranieri ci riconoscono da sempre inventiva buone capaci tà e quel pizzico di simpatia che spesso ci schiude anche le porte più serrate come ad esempio l iran del ribelle ahmadinejad i rapporti cordiali e di lunga durata con l iran sono un fiore all occhiello di isiamed datano i primi anni del 1990 e proseguono tutt ora con reciproca soddisfazione dialogare con l iran è essenziale a nostro parere si tratta di un paese chiave anche per risolvere le grandi questioni

[close]

p. 19

relazioni internazionali esclusiva per atlasorbis il presidente dell iran ahmadinejad internazionali di natura politica che gravitano su quello scacchiere e che toccano anche la vicenda afgana si può dire che l iran di oggi ha preso il posto dell egitto di qualche decennio fa ed ogni strada culturale sociale politica ed economica aperta con quel paese è fondamentale presto isiamed presenterà un pubblicazione che tratta dell iran da dopo la rivoluzione islamica ai giorni nostri relazioni di questo livello e di questa ampiezza caro dottor loche non possono nascere certo dall oggi al domani noi possiamo contare su un grande bagaglio di esperienza in relazioni internazionali inserito organicamente in isiamed io stesso provengo da un incarico di responsabile delle relazioni internazionali che ho ricoperto nella democrazia cristiana con segretario de mita con specializzazione nei rapporti con l area del mediterraneo e del medio oriente insieme ad amici e professionisti di assoluto prestigio abbiamo saputo trasportare queste capacità all interno di un associazione che vive di capitali privati con un po di presunzione e per semplificare possiamo dire che siamo al servizio dello stato senza drenarne risorse nell escalation dei paesi asiatici nell economia mondiale pensiamo a cina ed india ma anche ad altri paesi dell area in forte crescita economica come si è saputo inserire il nostro paese vede in molti casi la buona volontà e l impegno possono non bastare in quella parte del mondo il tessuto delle aziende esistenti è dominio della grande impresa così un paese come l italia composto nella stragrande maggioranza di piccola e media impresa non aveva l appeal necessario per attrarre quel mercato non siamo certo rimasti a guardare ma abbiamo potuto inserirci solo con ditte di altissima specializzazione in prodotti di nicchia malgrado questo oggettivo impedimento isiamed ha fatto comunque la sua parte promuovendo quell evento storico di portata mondiale che fu la visita di andreotti in qualità di presedente del consiglio a pechino continuiamo a tenere aperta la porta ma mi creda la possibilità di inserirci come attori principali è molto remota la crisi internazionale ha avuto ripercussioni sulle vostre attività la crisi e non lo dico certo io ma fior di economisti ed osservatori internazionali può anche essere un opportunità noi ci siamo trovati a fare i conti con imprese senz altro impaurite ma consce che la basi per costruire il futuro si lanciano in queste fasi di contingenza negativa iran cina e poi e poi molto altro nel solo 2009 isiamed ha programmato e realizzato oltre 40 momenti di incontro con paesi quali libia egitto algeria russia kazakhstan uzbekistan indonesia tunisia marocco solo per citarne alcuni abbiamo accompagnato delegazioni miste di parlamentari ed imprese all incontro con le più alte cariche di quei paesi a tal proposito le mostro con vanto questa onorificenza consegnataci dalla libia che ci ha riconosciuto un ruolo di primaria importanza nell accordo siglato fra il colonnello gheddafi e berlusconi nel 2008 questo riconoscimento ci è stato consegnato con una cerimonia ufficiale a tripoli in occasione del primo anniversario dell accordo italia libia mentre alziamo lo sguardo ad ammirare un drappo verde con medaglia l onorificenza della quale il nostro intervistato ci stava parlando chiudiamo l intervista con la convinzione che l amicizia fra i cittadini del mondo e qualcosa di più solido di ogni accordo politico ed il lavoro di loche ed i suoi lo dimostra al di là di ogni parola atlasorbis 19

[close]

p. 20

geopolitica traduzioni traduttologia e geopolitica di ilias spiridonidis corrispondente dalla grecia atlasorbis l a traduzione è sempre stata e ancora lo è una scienza interdisciplinare mary snell-hornby nel 1988 ha dimostrato la stretta relazione tra la traduttologia e altre discipline come la semiotica la sociolinguistica la neurolinguistica la dialettologia la letteratura l antropologia culturale il grande studioso della scuola linguistica di praga roman jakobson nel suo celebre saggio on linguistics aspects of translation del 1959 aveva descritto tre tipi fondamentali della traduzione la traduzione intralinguistica che è sostanzialmente l interpretazione dei segni linguistici per mezzo di altri segni della stessa lingua la traduzione interlinguistica da un sistema linguistico ad un altro differente e la traduzione intersemiotica che è l interpretazione dei segni linguistici per mezzo di un altro sistema extralinguistico quale è il ruolo della traduzione nel mondo globalizzato che cosa significa tradurre oggi in un pianeta villaggio e nell ambito di una comunità internazionale dip20 atlasorbis somane di informazioni le informazioni o data di cui tutti abbiano bisogno sono di carattere e di tipologia diversa generali specifiche storiche economiche politiche tecniche etc la richiesta di informazioni sta aumentando in geometrica progressione sopprattutto negli ultimi venti anni dopo il crollo del muro di berlino questi ultimi due decenni la traduzione sta assumendo un peso e un ruolo sempre più importante a livello internazionale la traduttologia più che mai cerca di rispondere alla crescente domanda di traduzioni non solo in formato cartaceo audio-visivo ma anche elettronico siti costruiti in molte lingue diverse libri e testi elettronici mobilitazioni e campagne internazionali È quindi il nostro bisogno di comunicazione internazionale che viene a colmare la traduzione con le sue teorie e metodi sarebbe utile precisare che la traduzione è il processo della trasposizione di un messaggio scritto da una lingua in un altra da un sistema culturale ad un altro per esempio dall italiano in svedese o dall arabo in inglese secondo molti studiosi di traduttologia la traduzione non può essere considerata solo uno strumento di comunicazione interculturale e internazionale si ritiene un processo molto più complesso che si deve prendere in considerazione in relazione al contesto culturale abbiamo visto che cosa è la traduzione e a cosa serve michael cronin nel suo saggio translation and globalization descrive lo stretto rapporto che sia stato sviluppato tra la traduttologia e il fenomeno di globa lizzazione È comunque una realtà consolidata il ruolo centrale della traduzione nello scambio di informazioni di ogni tipo a livello internazionale in geopolitica e nell analisi dei trasporti di informazioni la traduzione viene vista come un fattore fondamentale basta pensare il modo in cui era stata tradotta e di conseguenza percepita la politica internazionale degli stati uniti nel mondo arabo e viceversa l insieme di traduzioni o percezioni costruisce l immagine dell altro favorevole o negativa.

[close]

p. 21



[close]

p. 22

sicurezza sistemi di sicurezza tecnologie avanzate per una maggiore sicurezza dei cittadini nuove idee e analisi al seminario andromeda centro congressi papa luciani padova on filippo ascierto di francesco amenta v enerdì 19 febbraio presso il centro congressi papa luciani di padova si è tenuto un seminario riguardante le tematiche sulla sicurezza dei cittadini con particolare riferimento alle tecnologie avanzate e stato organizzato dall associazione andromeda regione veneto onlus di cui è presidente luana levis all incontro è intervenuto l onorevole filippo ascierto membro della iv commissione difesa l onorevole ha messo in evidenza la necessità di fare sicurezza nel mondo dei trasporti a favore dei cittadini ha reso noto un episodio di cui pochi sono a conoscenza quattro/cinque anni fa si sentiva una forte esigenza di sicurezza nel paese soprattutto nell ambito dei trasporti ancora di più rispetto ad oggi e gli strumenti tecnologici erano inferiori comparati agli attuali considerato il ruolo che rivestiva e tuttora riveste nel settore analisi per le questioni riguardanti la sicurezza dei cittadini l onorevole ascierto propose al ministro del tesoro di allora l on giulio tremonti l idea di una possibile security tax da un indagine effettuata proprio da andromeda si era scoperto che circa l 80 degli italiani era disposto a versare una tassa finalizzata alla sicurezza per farla funzionare meglio il ministro tre monti non era d accordo sulla tassa ma riteneva importante il fine-ultimo l onorevole ascierto quindi maturò l idea d incrementare di un euro il biglietto aereo per ogni passeggero in viaggio sia sul territorio nazionale che estero finalizzando questo obolo agli investimenti per la sicurezza l idea a tremonti piacque e fu approvata nell ambito della discussione sulla sicurezza dei cittadini e tuttora da un influsso forte per attuare standard di sicurezza più elevati infine sottolinea che nel campo dei trasporti i punti più deboli dal punto di vista della sicurezza sono quelli che riguardano il settore ferroviario e quello marittimo dove i controlli devono maggiormente essere analizzati e curati all inaugurazione erano presenti aziende italiane leader nel settore di tecnologie avanzate come la setecocm di cui il responsabile dell innovazione è il direttore andrea rastellini setecocm è un gruppo che si occupa di sicurezza strutturale logica e analisi delle informazioni lavora con molte realtà ma da 15 anni si muove nell area della giustizia e dell enforcement in generale per la parte strutturale fisica collabora con realtà più interessanti nel panorama mondiale distribuendo tecno logie in diverse parti del mondo lo scopo è quello di ottenere una sicurezza sempre più evoluta ragionando sull informazione siamo capaci di raccogliere tantissime informazioni ma di fare poco ragionamento se si riuscisse ad istruire i sistemi e fare un ragionamento automatico ciò velocizzerebbe i tempi fra le apparecchiature all avanguardia la setecocm presenta il body-scanner il dott marco galvagno resp marketing spiega che il body-scanner utilizza onde millimetriche passive quindi funziona ad una frequenza in grado di catturare l energia emessa naturalmente dal corpo umano nel momento in cui abbiamo un qualsiasi oggetto sotto i vestiti questo fa da schermo rispetto all energia rilevata dall apparecchio abbiamo una differente colorazione dell immagine che vediamo al centro dello schermo il rosso indica l energia emessa dal corpo umano il blu indica quelle le parti schermate quindi possiamo avere un idea di cosa si cela sotto i vestiti a differenza degli altri apparecchi ad onde millimetriche attive che emettono energia che investe i corpi il body-scanner è assolutamente innocuo e non da problemi alla salute inoltre non viola la privacy perchè non si vedono le parti anatomiche o quant altro a proposito del body-scanner l onorevole ascierto si complimenta con le aziende italiane che espongono le loro tecnologie e si sente orgoglioso in quanto queste possono concretamente diventare le prime nel mondo e competere con quelle americane ed israeliane abbiamo prodotti che sono leader nel mondo serviranno a farci sentire più sicuri e più liberi 22 atlasorbis

[close]

p. 23

sicurezza urbana sicurezza commissione sicurezza urbana del comune di roma quale futuro per la sicurezza urbana nella capitale risponde l avv domenico naccari di fabrizio locurcio avv domenico naccari pena e soprattutto espiazione della pena che è causa della inapplicabilità delle misure detentive che dovrebbero assicurare i delinquenti alla giustizia le norme giuridiche di recente sono state inasprite proprio per rendere operativo il principio di certezza della pena tuttavia abbiamo il dovere come amministratori pubblici di occuparci anche del reinserimento sociale del condannato l esperienza infatti insegna che se non si armonizza il principio di certezza della pena con la possibilità di dare un alternativa al condannato non si raggiunge il risultato di ridurre la proliferazione dei crimini settore della sicurezza e inoltre la commissione speciale di cui è membro si avvale di tali collaborazioni la commissione di cui faccio parte è composta unicamente da consiglieri comunali tuttavia in ogni settore l ausilio di specialisti è sempre utile per raggiungere i migliori risultati la cosa importante però è che le consulenze abbiano carattere di necessità e che rispettino anche i principi di economicità per la pubblica amministrazione on naccari ritiene sufficiente il grado di sicurezza percepito nella capitale io credo che moltissimo è stato fatto ma che molto altro si dovrà fare abbiamo la fortuna di avere un sindaco che dà costantemente risalto al tema della sicurezza impegnando risorse per garantire una maggiore tranquillità e migliore qualità di vita alla cittadinanza romana credo che i cittadini abbiamo già percepito il cambiamento e che siano fiduciosi nell operato del sindaco e della sua giunta non crede che le varie figure preposte a garanzia della sicurezza romana avvicendatesi nell ultimo anno ovvero dal generale mori all on ciardi e in ultimo la consulenza dell ex sindaco di new york giuliani non abbiano ingenerato perplessità nei cittadini sul modus operandi di affidare una così delicata delega quale la sicurezza non credo che i cittadini giudichino le figure che vengono chiamate ad operare in un determinato settore quello che conta è che gli incarichi divengano operativi ed i cittadini possano constatare de visu i risultati raggiunti in un settore delicato come quello della sicurezza sul punto le statistiche ci danno conforto nel senso che i crimini sono diminuiti ed i romani si sentono più sicuri il sindaco alemanno è molto sensibile alle problematiche sulla nostra sicurezza che cosa gli consiglierebbe di fare nell immediato a tal proposito consigliere lei è anche uno stimato avvocato di roma come considera il quadro normativo attualmente vigente in materia di certezza della lo scorso gennaio il quotidiano il messaggero pubblicò una relazione tecnica sulla sicurezza di campo de fiori redatta da un esperto in materia e consegnata al delegato del centro storico di roma ma non fu presa in considerazione tale relazione enunciava anticipando nei dettagli di sei mesi luglio 2008 tutti i provvedimenti intrapresi a seguito dell accoltellamento dello statunitense nei vicoli di campo de fiori onorevole naccari quanto ritiene importante avvalersi di esperti di oto e stimato avvocato penalista del foro romano appartiene ad una famiglia borghese della calabria che conta generazioni di professionisti tra medici avvocati magistrati e notai già segretario del rotary club di roma olgiata è attualmente consigliere comunale di roma mem n bro della commissione speciale sicurezza urbana vice presidente della commissione patrimonio e case nonché membro della commissione scuola attualmente è delegato dal sindaco on alemanno per i rapporti con la comunità calabrese a roma che comprende 500 mila residenti nella capitale atlasorbis 23

[close]

p. 24

sicurezza antiterrorismo body scanner che cosa sono e come funzionano esplosivo pistola orologio cerniera lampo coltello ceramico foto nicastro di fabio nicastro presidente austech italia a seguito di quanto accaduto sul volo nw253 tra amsterdam e detroit tutte le autorità competenti in materia di sicurezza aerea concordano che il miglior sistema per prevenire l introduzione di esplosivo a bordo degli aerei è quello del cosiddetto body scanner ossia l utilizzo di strumenti che effettuano un analisi delle persone che intendono imbarcarsi su aerei al momento attuale le tecniche applicabili sono tre spettroscopia di massa onde millimetriche raggi x a backscatter la spettroscopia di massa è sicuramente una tecnica molto valida in termini di rilevare particelle di sostanze esplodenti ma al momento risultano essere molto costose e richiedono un tempo di analisi lungo e non compatibili con i tempi aeroportuali questa strumentazione è utilizzata negli usa come secondo livello di controllo tale tecnologia non consente di rilevare metalli e quindi l eventuale uso della stessa imporrebbe sempre anche l uso del metal detector tradizionale 24 atlasorbis le onde millimetriche rappresentano una nuova frontiera per la detection di sostanze organiche e metalliche le immagini prodotte da tali sistemi risultano non essere molto nitide e definite il che rende più lungo il tempo di analisi da parte dell operatore aeroportuale un ulteriore considerazione sull utilizzo delle onde radio come strumento di analisi riguarda l aspetto sanitario infatti ad oggi non è ben chiaro quali siano gli effetti anche a lungo termine sulle persone derivanti da una continua esposizione alle onde elettromagnetiche di frequenze così elevate i raggi x di tipo backscatter o retrodiffusione rappresentano un altra tecnica di body scanner che può essere utilizzata per elevare il livello di sicurezza degli aeroporti tale tecnologia produce immagini altamente definite attraverso le quali è possibile identificare sia sostanze organiche esplosivi coltelli ceramici ecc che oggetti metallici e da considerare che le dosi assorbite sono realmente minime e a volte anche inferiori alla radiazione di fondo ambientale le pratiche che comportano un esposizione alle radiazioni ionizzanti sono da tempo normate e gestite in modo corretto e pertanto gli effetti che le stesse provocano sulle persone sono ben conosciuti così come sono ben conosciuti i metodi per la misurazione e la prevenzione i problemi legati alla privacy delle persone sono ormai stati risolti sia dai produttori dei body scanner che dalle procedure operative in essere negli stati uniti e negli altri paesi europei che già utilizzano tali strumenti di controllo infatti i produttori con delle tecniche molto sofisticate hanno realizzato dei filtri software che evitano di mostrare le parti intime delle persone ovvero protesi al silicone eventualmente presenti le procedure operative prevedono inoltre che la persona addetta al controllo non abbia la possibilità di vedere fisicamente la persona che è sottoposta a verifica in questo modo anche l eventuale immagine radiografica completa non è associabile ad un persona esempio tabellare con il confronto tra le dosi assorbite dalle persone in varie situazioni situazione scansione backscatter di sicurezza dose assorbita 0,06 sv 1 sv 3 sv 8 sv 100 sv 1.100 sv ~10 volte superiore ~30 volte superiore ~80 volte superiore ~1.000 volte superiore ~10.000 volte superiore 24h di permanenza a quota superiore di 2000 mt slm un ora di volo in aeroplano di linea radiazione di fondo giornaliera radiografia toracica tac su tutto il corpo

[close]

p. 25

sicurezza aeroportuale sicurezza sicurezza aeroportuale e body scanner le opinioni dell esperto di sicurezza dei voli pietro taccogna di pietro taccogna i l vertice informale dei 27 ministri degli interni della ue che doveva verificare la possibilità di raggiungere una intesa tra stati membri sull utilizzo degli body scanner negli scali dell unione europea svoltosi il 21 gennaio scorso a toledo ancora una volta ha evidenziato ­ a mio parere ­ come vi siano sensibilità profondamente diverse rispetto al problema pur di grande attualità della sicurezza dei voli in particolare nei paese occidentali queste diversità di vedute indeboliscono un fronte che invece dovrebbe essere quanto mai compatto di fronte alla minaccia del terrorismo in particolare di matrice fondamentalista islamica che evidentemente trae giovamento proprio da tentennamenti che hanno solo apparentemente origine da questioni morali che spesso mi suonano come degli astrusi bizantinismi ma celano in realtà profonde inconfessabili ed ancora non superate divisioni politiche che portarono l europa ad una posizione non unitaria rispetto all intervento militare in iran ritengo ­ invece ­ assolutamente pragmatica e condivisibile la posizione dell italia che il ministro roberto maroni ha ben illustrato prima e dopo quel vertice quando ha dichiarato che indipendentemente dalle scelte europee i primi body scanner saranno installati entro tre mesi negli scali di fiumicino malpensa e venezia ­ sottolineando che la decisione adottata è condivisibile e condivisa perché prima deve venire la sicurezza per chi vola il diritto alla vita è prioritario su qualunque altra questione prioritario su qualsiasi altra questione non posso che sottolineare questo passaggio fondamentale e dal grande spessore politico e morale perché l italia dimostra di aver fatto una scelta difficile che avrà sicuramente conseguenze dirette e non sempre favorevoli sul traffico aereo che ha esigenze di tempo che troppo spesso entrano in conflitto con le procedure necessarie per assicurare standard almeno sufficienti di sicurezza ai passeggeri ed agli scali aeroportuali non è possibile salvo assumersi la pesantissima responsabilità di anteporre interessi economici alla difesa della vita umana non comprendere che il momento impone di fare una scelta diversa che ponga al centro del sistema volo la capacità di avvicinarsi quanto più possibile a quel livello di sicurezza che chiariamolo senza ipocrisie non potrà mai e comunque garantire il livello zero di rischio per questo la scelta di dotare gli scali italiani di body scanner è giusta speriamo piuttosto che si comprenda come quell apparecchiatura per quanto utilissima sia solo un tassello di un mosaico che per comporre uno scudo senza spiragli e falle necessità in ugual misura di altri tasselli non meno utili il sistema sicu rezza di uno scalo aereo infatti è ben più complesso ed articolato di quanto il cittadino possa e debba percepire e non può prescindere dal fattore umano che certo deve arricchirsi e completarsi con l utilizzo delle macchine ma queste per quanto sofisticate e specializzate non potranno mai sostituire esperienza professionalità e competenza degli addetti alla sicurezza insomma quello che in gergo viene definito occhio si renderà poi indispensabile che gli artificieri-antisabotatori siano dotati di tutte le strumentazioni necessarie ad individuare riconoscere e disinnescare limitando al massimo i rischi personali eventuali ordigni i servizi di sicurezza le squadre laser ed i tiratori scelti dovranno essere incrementati ed agevolati nei loro compiti e ­ in generale ­ i responsabili dei d.s.a dispositivi di sicurezza aeroportuale dovranno essere più ascoltati nell economia generale di uno scalo aereo perché ­ come giustamente ha evidenziato il ministro dell interno italiano maroni ­ quel che più conta non è che sia venduto un biglietto e che l aeromobile parta ma che a chiunque entri nel circuito aeroportuale italiano sia garantita la massima sicurezza possibile atlasorbis 25

[close]

Comments

no comments yet