Alberto R. Mondini KANKROPOLI La mafia del cancro

 

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Dedicato a tutti gli esseri pensanti in grado di cercare, testare e documentarsi autonomamente, nella speranza che questa capacità possa trovare risposta da parte dell'utenza, la sola vera possibilità che abbiamo per non morire più di cancro.

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alberto r mondini la mafia del cancro il dossier che ha fatto esplodere il caso di bella a tutti gli esseri pensanti in grado di cercare testare e documentarsi autonomamente nella speranza che questa capacità possa trovare risposta da parte dell utenza la sola vera possibilità che abbiamo per non morire più di cancro indice

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prefazione introduzione la ricerca ufficiale dove finiscono le vostre offerte le false speranze le statistiche truccate prima conclusione la ricerca ostacolata scoperte e persecuzioni il caso alessiani il caso görgün il caso albert il caso di bella il caso zora il caso bonifacio il caso essiac il caso hamer il caso pantellini il caso breuss il naturismo l aloe il caso proper-myl il caso vincent conclusioni finali appendice nota alla 1° edizione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 ogni capitolo è contrassegnato da un numero seguito dal simbolo con la funzione trova si potrà agevolmente andare all argomento voluto cercando il numero corrispondente seguito dal simbolo © tutti i diritti sono riservati questo libro venduto in floppy disck non può essere ricopiato in nessuna forma o tecnica in tutto o in parte senza l autorizzazione esplicita dell autore o dell arpc può essere copiato sull hard disck del computer dell acquirente ma solo finché egli detiene il floppy disck originale torino luglio 1998.

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attenzione importante per una corretta visione di questo ebook usare wordpad andare al menù visualizza opzioni documento rtf a capo automatico al righello poi al menù file imposta pagina sistemare il bordo sinistro a 25 mm e il destro a 30 mm prefazione alla 2° ed 1 siamo lieti di pubblicare la seconda edizione di kankropoli la mafia del cancro questo dossier uscito meno di due fa in forma molto semplice fotocopiato dall autore si è subito fatto apprezzare prima tra gli addetti al settore e poi da un pubblico più vasto sicuramente esistono altre pubblicazioni che si sono occupate delle cure alternative al cancro o che hanno denunciato gli scandali della sanità kankropoli ci sembra però che sia andato un passo oltre scritto con tono indignato a volte distaccato spesso caustico rappresenta uno spaccato della ricerca oncologica ufficiale in italia e non solo vi sono descritte le bugie le statistiche truccate le diffamazioni e le denunce nei confronti di chi non è allineato al sistema i comportamenti al limite della legalità e spesso oltre il limite stesso usati dai baroni della medicina dalle multinazionali farmaceutiche dai famosi ricercatori da tutte quelle persone insomma a cui in caso di bisogno affidiamo la nostra vita corredato

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dai dati ufficiali dai resoconti di importanti congressi internazionali da articoli delle più famose riviste in campo medico scientifico da testimonianze di ammalati il libro ci mostra una realtà ben diversa da quella ufficiale ne emerge un quadro spesso ricco di particolari grotteschi che sarebbero addirittura comici se l argomento non riguardasse la vita di milioni di persone oncologi acclamati noti farmacologi personalità illustri nel campo della sanità che non si curano di negare i dati ufficiali di contraddire le loro stesse dichiarazioni di raccontare bugie smentite dai loro stessi colleghi disposti a perdere la faccia pur di non perdere la poltrona vi sono inoltre descritte le principali terapie anticancro della medicina alternativa accompagnate dal resoconto di ostacoli boicottaggi minacce fino ai tentativi di omicidio dei loro scopritori da bonifacio a zora a di bella ad altri che osteggiati in patria sono stati riconosciuti ed apprezzati all estero a distanza di due anni dalla prima stesura la situazione è sicuramente cambiata quello che mondini e noi scrivevamo e che sembrava ai più pura eresia viene oggi comunemente affermato da giornalisti medici di base opinion leaders l opinione pubblica ha capito cosa si nasconde dietro la ricerca scientifica mentre oggi chi parla di medicina alternativa viene ascoltato e non guardato con sospetto per alcuni aspetti il nostro compito di propagatori della medicina non ufficiale è divenuto più semplice mondini personaggio sicuramente scomodo diffamato sbeffeggiato accusato di truffare con le terapie alternative i malati evidentemente la truffa consisteva nell informazione poiché non essendo medico si è sempre ben guardato dal curare è oggi a capo di un associazione l arpc associazione per la ricerca e la prevenzione del cancro che conta duemila soci in tutta italia kankropoli è stato pubblicato a stralci su uno dei più importanti quotidiani nazionali mondini è comparso più volte in televisione sulle reti nazionali intervistato in qualità di esperto sulle terapie alternative contro il cancro a distanza

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di due anni anche il grande pubblico si è reso conto che quello che andiamo da anni predicando non è che la pura verità paolo brunetti edizioni andromeda editore di kankropoli su carta introduzione 2 cinque anni fa la straziante realtà del tumore si impose alla mia attenzione mi resi conto dell immensa quantità di sofferenze fisiche e mentali provocate da questa malattia constatai l inutilità e l atrocità delle terapie correnti scoprii cosa peggiore di tutte che il tono emotivo dell umanità di fronte al cancro non era di disperazione era sceso ancora più in basso fino ad una sorta di rassegnata impotente apatia così decisi di fondare l a.r.p.c e con questo strumento di intervenire in prima persona per portare un contributo alla lotta contro i tumori non avendo legami con le case farmaceutiche né con alcuna lobby o corporazione avrei potuto agire liberamente e raccontare i fatti senza alcuna limitazione costi cancro nel 1998 in italia stimati per difetto farmaci chemioterapici l 40 mila miliardi tutto il resto operazioni esami radioterapia ricerca ecc l 40 mila miliardi totale l 80 mila miliardi

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moltiplicate queste cifre per il resto del mondo e otterrete somme paragonabili a quelle di una guerra planetaria in questo tremendo affare sono coinvolte centinaia di migliaia di persone e potentissime organizzazioni internazionali pensate che rinuncerebbero facilmente ai loro lauti guadagni ciò che ho scoperto in questi anni è un incredibile allucinante realtà che ha superato ogni mia previsione congettura sospetto o fantasia queste sono le sconvolgenti conclusioni a cui portano i documenti contenuti in questo dossier 1 attualmente nella pratica corrente non viene usata alcuna terapia valida contro i tumori 2 esistono da anni efficaci ed economiche terapie e tecniche di diagnosi precoce ideate da geniali ricercatori spesso con scarsi mezzi economici 3 esiste una precisa strategia intesa ad impedire che esse vengano usate per ottenere ciò ogni mezzo è lecito indifferenza privazione di fondi calunnie diffamazione persecuzioni professionali queste sono le più usuali e giudiziarie minacce di morte omicidio 4 in queste azioni sono coinvolte molte persone ed organizzazioni che spesso ricoprono funzioni di potere quali uomini politici magistrati funzionari di forze di polizia dirigenti di case farmaceutiche alti funzionari statali della sanità medici professori universitari ricercatori associazioni e molti altri ovviamente la responsabilità di questi individui per una simile situazione è ampiamente diversificata nei ruoli e nel grado alcuni di essi si prodigano attivamente con qualsiasi mezzo per mantenere l attuale situazione di inguaribilità dei tumori poiché essa permette loro di usufruire di innumerevoli fonti di guadagno tangenti comprese che derivano dai vari aspetti con cui oggi si presenta quel colossale affare che è il cancro la ricerca la diagnosi la terapia le

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associazioni per la raccolta fondi la produzione e la vendita di farmaci e di apparecchiature gli ospedali le università il servizio sanitario nazionale ecc essi formano di fatto un associazione a delinquere di dimensioni internazionali altri conoscono bene la situazione ma tacciono per paura di perdere i loro privilegi infine altri ancora i più credono che si stia facendo il massimo ed il miglior sforzo per debellare questa malattia pertanto assecondano ed aiutano in completa fiducia ciò che viene imposto con segreta violenza ma esistono forme di cura alternative certamente e sono per la maggior parte documentate da una ricca casistica clinica o sperimentale comunque in questo campo ogni strada dovrebbe essere verificata senza pregiudizio alcuno dato che c è così tanto bisogno di scoprire tecniche efficaci n b bisogna chiarire prima di proseguire nel discorso il significato del termine terapia o medicina alternativa tutte quelle tecniche mediche che efficaci o no scientifiche o no che siano ma che non sono conosciute o usate da chi conta in campo sanitario vengono spesso associate in un unico mucchio con il vocabolo a volte usato spregiativamente di alternative e proprio in questa accezione che verrà qui usato tale termine.

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la ricerca ufficiale 3 iniziamo a vedere cosa realmente viene fatto a chi oggi si ammala di cancro nella stragrande maggioranza dei casi si usano dove è possibile unicamente tre metodi l asportazione chirurgica la chemioterapia e l irradiazione il primo rimedio è del tutto inutile perché il tumore non è che lo stadio finale e più visibile di una situazione patologica che coinvolge tutto l organismo pertanto dopo l asportazione la recidiva è quasi la regola in quanto le difese del paziente saranno ulteriormente indebolite dal trauma delle ferite dall intossicazione dell anestesia dagli antibiotici e dagli altri medicinali gli altri due metodi si basano sul fatto che le cellule cancerose sono più deboli di quelle sane pertanto sotto l azione di veleni o di radiazioni ionizzanti sono le prime a morire questa constatazione porta però a una delle pratiche più insensate della storia della medicina avvelenare ed irradiare il paziente per guarirlo anche la persona meno informata riesce a comprendere che guarigione significa miglioramento della salute nessuno pensa che l inquinamento gli esperimenti atomici o l incidente di chernobyl siano i provvidenziali vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani nei fatti anche con la chemioterapia e l irradiazione dopo un iniziale apparente successo il malato con il sistema immunitario massacrato indebolito nel corpo e nella mente svilupperà generalmente in breve tempo un nuovo tumore questa volta ancor più difficile da curare eppure specialmente negli ultimi mesi in occasione dei vari dibattiti sulla cura di bella avrete sentito fior di luminari illustri primari,

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grandi ricercatori sostenere che le critiche alle attuali terapie oncologiche non hanno ragione di esistere che la medicina ha fatto enormi passi in avanti che le percentuali di guarigione sono già oggi nell ordine del 50 e che tale percentuale è in fase di crescita in conclusione la medicina sta facendo il proprio dovere ed i soldi assegnati alla ricerca hanno dato i frutti sperati nella prima edizione di questo dossier vi abbiamo presentato decine di articoli tratti dai principali quotidiani e settimanali italiani in cui si presentavano grandi scoperte contro il cancro ed alte percentuali di guarigione che verrebbero assicurate dall impiego di nuove sostanze antitumorali vi citiamo semplicemente i titoli gli articoli questa volta ve li risparmiamo d altronde in due anni ne avremmo potuti raccogliere di nuovi così come avremmo potuto presentarvi quelli di cinque o dieci anni fa il tono sarebbe stato sempre lo stesso la ricerca sta facendo grandi progressi il giorno 22 aprile 1993 presentato all ospedale di niguarda un rivoluzionario sistema lotta contro il cancro tempi ridotti cure più efficaci e riduzione dei ricoveri l espresso 25 aprile 1993 due vaccini antitumore creati in inghilterra notiziario a.i.r.c ottobre 1995 radiazioni e tumori il futuro è l adroterapia medical tribune n 2 20 gennaio 1992 vaccino anticancro medical tribune n 32 19 ottobre 1992 cellule lak e til all attacco del tumore la stampa tuttoscienze 12 gennaio 1994 tumore ti rigetto autodifesa con vaccini sperimentali come stai news ottobre 1996 contro il melanoma si sperimenta un vaccino la stampa tuttoscienze 11 agosto 1993 due geni antitumore la repubblica-salute 7 novembre 1996 cancro un nuovo

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farmaco minerva medica vol 84 1993 antitumorali il nuovo farmaco vince anche i resistenti corriere della sera inserto salute 17 giugno 1991 prodotto in laboratorio l anticancro del tasso medical tribune n 37 23 novembre 1992 dalle foglie di taxus l arma antitumorale l unità 31 marzo 1993 una sostanza ingabbia le cellule tumorali la repubblica-salute 26 settembre 1996 quella vitamina combatte i tumori vediamo ora quali sono in realtà i grandi progressi che da alcuni anni la scienza sta compiendo nel campo della lotta ai tumori riunione del settembre 1994 del president s cancer panel tutto sommato i resoconti sui grandi successi contro il cancro devono essere messi a confronto con questi dati aveva detto bailar indicando un semplice grafico che mostrava un netto e continuo aumento della mortalità per cancro negli stati uniti dal 1950 al 1990 torno a concludere come feci sette anni fa che i nostri vent anni di guerra al cancro sono stati un fallimento su tutta la linea grazie chi è questo personaggio che esprime idee così eretiche un medico alternativo un ciarlatano come è stato definito di bella un guaritore che approfitta dei poveri malati uno che non conosce le percentuali di guarigione purtroppo per loro niente di tutto questo risulta difficile definire ciarlatano o incompetente john c bailar iii insigne professore di epidemiologia e biostatistica alla mc gill university uno dei più famosi esperti di oncologia degli stati uniti e dell intero pianeta non parlava del resto ad una platea di sprovveduti il president s cancer

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panel è nato in conseguenza del national cancer act un programma di lotta contro il cancro firmato dal presidente americano richard nixon il 23 dicembre 1971 e per cui si sono spesi fino al 1994 ben 25 miliardi di dollari i dati relativi alla situazione della lotta al cancro vengono forniti direttamente al presidente degli stati uniti la conclusione principale di bailar con cui l nci national cancer institute concorda è che la mortalità per cancro negli stati uniti è aumentata del 7 dal 1975 al 1990 come tutte quelle citate da bailar questa cifra è stata corretta per compensare il cambiamento nelle dimensioni e nella composizione della popolazione rispetto all età cosicché l aumento non può essere attribuito al fatto che si muore meno frequentemente per altre malattie la mortalità è diminuita per tumori quali quelli del colon e del retto dello stomaco dell utero della vescica delle ossa della cistifellea e dei testicoli la mortalità per cancro nei bambini si è quasi dimezzata fra il 1973 e il 1989 in gran parte grazie alle migliori terapie tuttavia dato che i tumori infantili erano comunque rari questo miglioramento e quello più lieve registrato nei giovani adulti ha avuto solo un effetto assai ridotto sul quadro generale in totale gli incrementi della mortalità per cancro sono circa il doppio delle riduzioni edward j sondik esperto di statistica dell nci sostiene che vi sarebbe un aumento di oltre il 100 per cento dei casi di cancro del polmone nelle donne fra il 1973 e il 1990 anche il melanoma e il cancro della prostata hanno avuto incrementi considerevoli di oltre l 80 per cento in quel periodo l elenco delle patologie la cui incidenza sembra in aumento comprende anche il linfoma nonhodgkin il mieloma multiplo e i carcinomi della mammella del rene del fegato e del cervello sondik ha concluso che l incidenza totale del cancro è aumentata del 18 per cento fra il 1973 e il 1990 secondo l nci alcuni tumori infantili fra cui la leucemia linfocitaria acuta e i tumori del cervello e del sistema nervoso stanno diventando

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più comuni nessun esperto del settore può continuare a credere che dietro l angolo vi sia necessariamente tutta una serie di magnifiche terapie contro il cancro in attesa di essere scoperte asserisce bailar ribadendo di averne abbastanza della continua sfilata di notizie sensazionali che fanno credere che una cura risolutiva stia per essere messa a punto le chemioterapie esistenti nonostante i progressi sono ancora armi a doppio taglio alcuni dei trattamenti per il linfoma e la leucemia inducono altri tumori dopo il completamento della terapia per la malattia originaria nel 1984 l nci proclamò con grande risonanza che si proponeva l obiettivo raggiungibile di dimezzare le morti per cancro rispetto al 1980 entro il 2000 da allora l istituto non ha fatto commenti sul fatto che l obiettivo si è andato sempre più allontanando di anno in anno bailar e se non fossero possibili ulteriori progressi significativi con la chemioterapia e da anni che ci diamo da fare ma non è così che si risolverà il problema del cancro gli oppositori stanno attaccando uno studio sulla prevenzione del cancro della mammella con tamoxifen perché si sa che questa sostanza induce tumori epatici e dell endometrio la speranza è che il tamoxifen prevenga più tumori di quanti ne causi tratto da evaluating the national cancer program an ongoing process president s cancer panel meeting september 22 1993 national cancer institute bethesda md 1994 pubblicato su le scienze n° 307 marzo 1994 non notate una leggera disparità tra i dati che avete letto ora e le statistiche trionfalistiche che avete sentito dai famosi clinici italiani forse può dipendere dal lasso di tempo intercorso in fondo questi dati risalgono al 1993 magari la situazione è notevolmente

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migliorata vediamo allora cosa afferma bailar nel 1997 su new england journal of medicine una delle più prestigiose riviste mediche a livello mondiale la guerra contro il cancro è lontana dall essere vinta l efficacia dei nuovi trattamenti contro il cancro sulla mortalità è molto deludente il giornale inchiesta sul cancro n° 1 se non siete ancora convinti o semplicemente desiderate ulteriori dati eccone altri due il primo è la vasta indagine condotta per 23 anni dal prof hardin b jones fisiologo presso l università della california e presentata nel 1975 al congresso di cancerologia presso l università di barkeley oltre a denunciare l uso di statistiche falsificate egli prova che i cancerosi che non si sottopongono alle tre terapie canoniche sopravvivono più a lungo o almeno quanto chi riceve queste terapie come dimostra jones le malate di cancro al seno che hanno rifiutato le terapie tradizionali mostrano una sopravvivenza media di 12 anni e mezzo quattro volte superiore a quella di 3 anni raggiunta da coloro che si sono invece sottoposte alle cure complete il secondo caso riguarda uno studio condotto da quattro ricercatori inglesi pubblicato su una delle più importanti riviste mediche al mondo the lancet del 13-12-1975 e che riguarda 188 pazienti affetti da carcinoma inoperabile ai bronchi la vita media di quelli trattati con chemioterapia completa fu di 75 giorni mentre quelli che non ricevettero alcun trattamento ebbero una sopravvivenza media di 220 giorni anche se sono passati vent anni e le sostanze usate in chemioterapia sono molto diverse è ragionevole pensare che oggi delle ricerche simili darebbero gli stessi risultati se non peggiori infatti da allora le morti per cancro sono ulteriormente aumentate.

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dove finiscono le vostre offerte 4 un episodio molto interessante è la situazione che emerge da un articolo pubblicato su la stampa nel 1994 ombre sulla lega tumori fa affari non prevenzione p 13 il soggetto in questione in questo caso è la lega tumori una di quelle associazioni che non incontrano difficoltà a reperire fondi pubblici e privati disponibilità di personale medico e non sponsor e benefattori con la motivazione della necessità di sostenere la ricerca contro il cancro ebbene il sottosegretario alla sanità publio fiori bocciò il bilancio di previsione 93 della lega tumori sostenendo una grave accusa più del 90 delle spese non veniva destinato alla ricerca o alla cura dei tumori ma all investimento immobiliare e mobiliare l accusa dell onorevole fiori veniva supportata da cifre di per sé eloquenti la sede centrale aveva destinato una minima parte dei mezzi finanziari di cui disponeva al raggiungimento degli obiettivi istituzionali equivalenti a 810 milioni nemmeno 1 miliardo mentre ben 9.360 milioni quasi 10 miliardi sarebbero stati spesi per investimenti patrimoniali fiori sottolineava che la lega tumori tiene in piedi un organizzazione che assorbe costi amministrativi

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ammontanti a circa 2 mila milioni dedita per la maggior parte ad investire in operazioni finanziarie consistenti in prevalenza in acquisto o rinnovo di titoli di stato una terapia veramente innovativa per la cura del cancro la speculazione in titoli bocciati come benefattori non sembrano abili neppure come amministratori poiché da un cospicuo patrimonio immobiliare riuscivano ad ottenere un rendimento annuo di soli 3 milioni l onorevole fiori ha evidenziato nell analisi che erano ben 745 i milioni di interessi attivi che la lega tumori era riuscita a raggiungere in un anno gli altri dati come per esempio i 2,3 miliardi di immobilizzazioni tecniche ed i 10,1 miliardi di partecipazioni e valori mobiliari comprovano la validità delle accuse mosse dal parlamentare e dimostrano in quali amorevoli mani sia in realtà affidata la cura dei malati di cancro se dopo tutto questi fatti che purtroppo riguardano anche altri paesi ci soffermiamo a confrontare i dati forniti dall americano n.c.i ed i finanziamenti investiti inutilmente in tutti questi anni ne segue una valutazione immediata non hanno ragione d essere le lamentele di garattini sugli scarsi finanziamenti perché meglio sarebbe per lo stato italiano non solo non stanziare più di quanto non abbia già fatto finora ma anzi esigere un reale quanto dettagliato e costante resoconto pubblico del procedere delle ricerche e dei risultati conseguiti sembra però alquanto difficile pensare che possa prendere una simile decisione uno stato succube delle multinazionali farmaceutiche non pare azzardata l ipotesi di chi sospetta che in tutta questa attività di millantata pubblica utilità ci sia quanto meno una parvenza di interesse privato soprattutto alla luce di alcune affermazioni che sono state fatte dalla guardia di finanza di roma quando ha scoperto persino un intensa attività di sperimentazione clinica negli ospedali della capitale su pazienti ricoverati il coordinamento per i diritti dei cittadini ha infatti rimarcato come

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