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parrocchia di caravaggio nostra famiglia n° 3 giugno 2012 55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni
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sommario 55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni i giorni e le opere 1 i saluti della comunità caravaggina 5 vita della comunità cresima sacramento dell addio o dell avvio 26 la prima comunione eucaristica beati gli invitati alla cena del signore 27 chiesa un incontro che cambia la famiglia benedetto xvi a milano 28 cronaca parrocchiale ritiro di quaresima acr azione cattolica ragazzi 29 l abbonamento al bollettino nostra famiglia per l anno 2012 è di 18 euro realizzazione grafica antonio solivari stampa laboratorio grafico direttore responsabile vincenzo rini caravaggio periodico reg trib di bergamo 5/4/1984 n.18 reg stampa
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni i giorni e le opere la persona è la sua vita la vita della persona è una continua relazione con altre persone realtà avvenimenti siamo creature inserite in un contesto umano storico culturale sociale religioso dal quale non possiamo prescindere pur se chiamati ad agire con consapevolezza e responsabilità tutto questo lo riconosco con molto realismo e serenità pensando ai miei 55 anni gratificati da dio con il dono del sacerdozio prima di tutto un sentimento di viva gratitudine per i miei genitori per le sorelle teresa e lucia che per cinquant anni mi hanno accompagnato per i parenti e tutte le persone che mi hanno voluto bene e hanno pregato per me i rivedo ragazzino di dodici anni su un vagone merci l ordinazione alla stazione di caravaggio il 19 ottobre del 1945 in il 29 giugno compagnia di altri con qualche anno più di me in movimento 1957 verso la città di cremona con meta il seminario diocesano una imponente struttura con aule di studio molto alte lunghi saloni per dormitorio un refettorio capace di più di 250 persone su tavoli che pareva non finissero mai le avversità e le difficoltà della guerra avevano temprato oltre che gli adulti anche i ragazzini per cui non è stato traumatico l inserimento nella struttura del seminario nonostante le difficoltà e la scarsità di ogni mezzo dodici anni vissuti con serenità anche se non senza difficoltà la vocazione è maturata con il passare degli anni fino alla scelta definitiva dell ordinazione sacerdotale per il ministero del vescovo danio bolognini nel 29 giugno 1957 la prima esperienza è stata la comunità di soresina prima come collaboratore nostra famiglia m 1
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni don giovanni con don rino stellardi precedente parroco nostra famiglia del responsabile dell oratorio poi dal 1960 con la direzione dell oratorio stesso nel parroco di allora ho trovato un vero papà che mi ha saputo comprendere e sostenere nei momenti difficili anche a motivo di contrasti con il mondo politico locale di allora da soresina a regona una piccola comunità molto unita e solidale nell affrontare i problemi pastorali non solo con le parole ma soprattutto con scelte concrete condivise dopo sei anni la scelta del vescovo giuseppe amari di inviarmi come parroco a fontanella don giovanni col vescovo una comunità sana legata intelligentemente alle tradizioni ma desiderosa di dante un approfondimento dei contenuti della fede la parrocchia aveva bisogno lafranconi di un radicale rinnovamento degli ambienti destinati alla educazione e formazione delle future generazioni con fatica ma con tenacia sostenuto da tutta la comunità si è provveduto alla costruzione del nuovo centro giovanile e in seguito la sistemazione dell oratorio maschile anche la pastorale si è ravvivata con attenzione agli anziani al mondo del lavoro in collaborazione con le acli alla maternità con il movimento per la vita dopo ventuno anni in cui era maturata una reciproca conoscenza e una sincera collaborazione nei diversi campi della pastorale dalla realtà delle strutture ai programmi pastorali e catechistici è giunta inaspettata la chiamata del vescovo giulio nicolini ad assumere la responsabilità di parroco nella popolosa comunità di caravaggio un nuovo inizio con la difficoltà dei numeri della vastità della parrocchia e della molteplicità degli aspetti della vita sociale e pastorale di caravaggio non è stato particolarmente difficile però instaurare un rapporto cordiale sereno con le persone anche quando questo richiedeva un particolare equilibrio per salvaguardare le dignità delle persone nel rispetto delle competenze e degli ambiti di attività insostituibile in un contesto così complesso la collaborazione dei sacerdoti primi collaboratori del parroco nell ambito dell evangelizzazione della liturgia e della testimonianza della carità positiva l esperienza con i gruppi parrocchiali con il consiglio pastorale parrocchiale con le acli e per quanto di sua competenza con il consiglio affari economici della parrocchia sono convinto che era nella natura delle cose la impossibilità di accontentare tutti specialmente quando il senso di responsabilità imponeva un no 2
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni a determinate richieste non essendo mai andato alla ricerca di una benevolenza personale ma sempre del bene della comunità il sacerdote non costruisce sulla sua personalità o per la sua reputazione ma ha di mira la maturazione e responsabilizzazione delle persone e della comunità intera nella chiesa vera madre di tutti credenti la catechesi degli adulti dopo i primi anni di buona partecipazione ha risentito della crisi di bisogno di formazione sostituita da una catechesi quaresimale di cinque o sei incontri su temi riguardanti la fede la presenza dei cristiani nella vita sociale con iniziative promosse anche dalla commissione cultura del consiglio pastorale parrocchiale e con l intensificazione degli incontri di catechesi e di formazione nei gruppi ecclesiali la catechesi dell iniziazione cristiana grazie alla disponibilità e alla passione di tanti catechisti adulti e giovani per la mancanza di spazi adeguati si attua secondo la forma tradizionale ma ampliata nella durata degli incontri e rinnovata nelle modalità di confronto con i genitori la preparazione dei fidanzati alla celebrazione del matrimonio coinvolge coppie animatrici della parrocchia la richiesta sempre più grave e frequente di tante famiglie ha spinto alla ricerca di un ambiente più idoneo per la distribuzione di alimenti e di indumenti trovando l ideale soluzione con la sensibilità e la generosità della banca di credito cooperativo che si è messa a totale carico la ristrutturazione di ambienti della parrocchia nella vicinanza della chiesa di s elisabetta creando un degno luogo per l accoglienza per il doposcuola per i bambini e un armonioso ambiente per i volontari della caritas anche le celebrazioni liturgiche sono state al centro della nostra sensibilità per favorire un autentico incontro con dio con uno stile sobrio con l impegno di coinvolgere al meglio tutti i partecipanti alle celebrazioni un accoglienza molto positiva è stata riservata all iniziativa di celebrare alla fine di ogni mese un suffragio comunitario con il vespro e l eucaristia per tutti i defunti che in quel mese hanno terminato il loro cammino terreno e sono passati alla vita eterna all inizio del mio mandato si profilava il pericolo grave di chiusura della nostra scuola media sorgente che era ospitata nell oratorio parrocchiale le nuove normative circa le barriere di accesso la messa a norma degli impianti richiedeva un lavoro molto impegnativo non solo economicamente don giovanni benedice le campane nel 2002 nostra famiglia 3
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni don giovanni con i suoi compagni di ordinazione ma anche di difficile attuazione a motivo della struttura vecchia e certamente non concepita allo scopo ma la provvidenza non ci ha abbandonato e l occasione della celebrazione del centenario della nostra cassa rurale e stata propizia grazie alla sensibilità del presidente e del consiglio per l iniziativa di lasciare un segno che non fosse solo celebrativo o di ricordo ma vivesse nel tempo a ricordo dei fondatori la scelta con una visione lungimirante è caduta sull iniziativa di ristrutturare a spese della banca di credito cooperativo di caravaggio un immobile di proprietà della parrocchia lasciato in eredità dal compianto don pierino crispiatico dando vita nella occasione ad una fondazione che ricordasse due grandi figure di sacerdoti don pidrì e don pierino con lo scopo di sostenere la scuola stessa che nell aprile del 2004 si trasferì nei nuovi ambienti molto luminosi e idonei alle esigenze della didattica con la creazione di laboratori per le diverse discipline scolastiche un segno che vive della presenza degli alunni della passione e professionalità del dirigente del corpo insegnante e del personale amministrativo e della cooperativa don leone leoni che gestisce le scuole parrocchiali sorgente e conventino sempre per quanto riguarda le strutture nel 2004 è stato prelevato dalla parrocchia il ramo di azienda della scuola conventino che è passata sotto la direzione didattica della preside della sorgente nel 2008 con la decisione delle suore di maria bambina di mettere sul mercato l unità immobiliare il conventino la parrocchia con un impegno gravoso in parte alleviato dalla vendita di un appezzamento di terreno ha affrontato l impegno della acquisizione dello stabile del conventino che già era utilizzato per la catechesi di alcune classi elementari certamente si poteva fare di più e di meglio ma sempre tutto è stato fatto con il coinvolgimento degli organismi parrocchiali con la generosità della gente della comunità e soprattutto con l aiuto di dio e della madonna rendiamo grazie a dio e alla beata vergine del fonte nostra famiglia 4
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni il consiglio pastorale parrocchiale o gni volta che si ricorda un anniversario è fare memoria di un fatto di un avvenimento di una scelta che ci ha visto partecipi e tanto più è lontana nel tempo tanto più al fervore iniziale carico di giovane emozione si aggiunge una consapevolezza che rinnovata giorno dopo giorno è diventata più certa e più profonda ricorrendo il 55° anniversario della ordinazione sacerdotale di don giovanni è doveroso ricordare lo zelo che ha per la sua missione di sacerdote e la partecipazione sentita alla vita della parrocchia alla luce degli insegnamenti di cristo e profondamente radicata negli esempi forte e discreto nella fede e nella carità senti di poterlo trattenere per un attimo senza chiedere il permesso fra i tuoi pensieri ove sosta volentieri in cultura e spirito passano gli anni trascorre il tempo e per ogni cosa c è il suo momento così dopo una esperienza di vita intensa nel tradurre nel quotidiano le più varie espressioni della carità a vantaggio di tutta la comunità viene il tempo di lasciare ad altri la guida della parrocchia ss fermo e rustico con la serena consapevolezza che questo è il ciclo della vita oggi onorati di aver condiviso con lei 15 anni di vita parrocchiale mentre la commozione attraversa i nostri cuori un grazie sincero di aver pregato per noi e con noi ed elevato al padre che è nei cieli quel sacrificio che ci unisce al signore in eterno auguri don giovanni e il signore le rinnovi quella freschezza che si realizza ogni giorno nella vita del sacerdote quando tra le mani rende vivo il mistero che non ha tempo il consiglio pastorale parrocchiale luigi savini la città di caravaggio a ccolgo con vero piacere l opportunità di esprimere a don giovanni a nome mio personale della giunta e del consiglio comunale quale sindaco di caravaggio interpretando anche il pensiero dei miei concittadini tutti in questo momento di distacco dall attività pastorale il più vivo ringraziamento per il suo prezioso impegno a favore della comunità caravaggina in questi ultimi quindici anni del suo sacerdozio proprio nel 1997 quando don giovanni assumeva la carica di arciprete nella nostra cittadina io stesso cominciavo il mio impegno politico impegno che mi ha portato spesso a incontrarmi e a confrontarmi con lui accrescendo un rapporto di stima che è sempre andato oltre i canonici rapporti formali come amministrazione abbiamo già avuto modo di riconoscere il suo impegno nel 2007 quando in occasione del 50° di sacerdozio gli fu assegnato il premio città di caravaggio con merito indiscusso che ancor di più oggi vogliamo riconoscergli vada a lui il nostro migliore augurio per gli anni di meritato riposo che lo aspettano certi che non farà mancare alla nostra comunità con la permanenza fra di noi il suo contributo di solidarietà umana e spirituale il sindaco giuseppe prevedini nostra famiglia 5
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni i sacerdoti di caravaggio il sacerdote indossa un abito che lo impegna a cercare anche le vie terrene per portare la grazia l a parrocchia di caravaggio per le sue dimensioni è sempre stata abituata al contatto con numerosi sacerdoti basta parlare con la gente per veder riaffiorare alla mente il ricordo di nomi volti storie aneddoti riguardanti i sacerdoti che qui hanno svolto il loro ministero in anni più o meno lontani e l impressione è che di tutti le persone conservino un ricordo benevolo pur nella consapevolezza della diversità di caratteri attitudini sensibilità stili adesso però anche caravaggio come tutte le altre parrocchie della diocesi sta vivendo una fase singolare nuova nella nostra storia che suscita non poche perplessità il consistente calo delle vocazioni sta comportando una sempre più evidente riduzione nel numero dei preti presenti nelle comunità cristiane una tendenza che presumibilmente non si invertirà nell immediato ma anzi proseguirà rosicchiando ancora preti alle parrocchie non dimentichiamo che tante anche di dimensioni non proprio piccole ne sono ormai prive lungi dalle sterili lamentele e dagli inutili rimpianti è chiaro che questo momento storico sta lanciando decise sfide alla chiesa non solo ai sacerdoti alla chiesa intera fatta di sacerdoti e laici come insegna il concilio la sfida per come si può intravvedere è nella direzione della comunione tra preti e tra preti e laici perché nella chiesa non esiste l io ma il noi tra sacerdoti l ardua sfida è quella di uscire dall isolamento dell io dell eroe solitario per rivedersi nella condivisione di obbiettivi scelte linee stili pastorali tra laici la sfida è quella di maturare nella corresponsabilità nel sapersi cioè assumere sino in fondo il proprio ruolo e la propria responsabilità nella comunità cristiana senza delegare tutto ai sacerdoti e contemporaneamente senza pretendere di sostituirsi a loro la sfida della comunione è nell approfondire la consapevolezza della vocazione di ognuno senza preten dere di scavalcarsi gli uni agli altri e tenendo presente che la ricchezza e la diversità delle vocazioni e dei ministeri concorre non all interesse personale ma all unità della comunità cristiana in questo senso il calo numerico è per noi sacerdoti e per le comunità cristiane occasione per riflettere sulla preziosità della vocazione sacerdotale sul suo senso profondo sul dovere delle comunità cristiane di aver cura dei propri sacerdoti in questo contesto si inserisce il saluto e il ringraziamento a don giovanni egli conclude l incarico di parroco ma non si esaurisce la sua vocazione sacerdotale alla quale il signore l ha chiamato e nella quale lo ha confermato col sacramento dell ordine così egli rimarrà tra noi testimone come lo è stato da parroco della fedeltà del signore che non manca di fornire alla sua chiesa gli aiuti di grazia che le sono necessari testimone della grandezza della vocazione del sacerdote che nella pochezza e nella fragilità della propria umanità è nostra famiglia 6
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni don alessandro ruffinoni vescovo in brasile chiamato per grazia non per merito ad essere dispensatore della grazia divina che salva segno nella sua umanità della vicinanza del signore ad ogni suo figlio segno che orienta le coscienze a non lasciarsi rapire la speranza ma ad alzare lo sguardo all orizzonte infinito dell eternità segno che il cristiano non è da solo ma è nella chiesa che può essere amata e servita nonostante gli ostacoli che a volte vorrebbero frenarne il cammino incontro al suo sposo che viene testimone e collaboratore anzitutto con la sua preghiera del faticoso ma affascinante momento storico che la nostra chiesa diocesana sta vivendo mentre ci prova e ci sfida a purificarci e a ritornare all essenziale del nostro essere cristiani e sacerdoti non mancherà di farci sperimentare ancora una volta la fedeltà del signore grazie don giovanni da don attilio don franco don umberto don andrea don angelo e don luigi buon proseguimento della sua missione di prete tra noi e con noi h o saputo dai miei che è arrivato il momento di lasciare la parrocchia di caravaggio senz altro per un sacerdote che ha amato il suo popolo è sempre difficile dimenticare tanti momenti di gioia di sofferenza di amicizie e di coraggio vissuti durante questi 55 anni di apostolato personalmente sento il dovere di ringraziarla per tutta la stima e l affetto con cui mi ha sempre accolto quando ero di passaggio a caravaggio l amicizia che ho trovato fu sempre accompagnata da un gesto concreto di aiuto per le mie necessità in missione anche se non sono di caravaggio ho trovato con lei e con il gruppo missionario una attenzione e un affetto molto grande grazie per tutto e conti sempre sulla mia preghiera in questi giorni che ci preparano alla festa della madonna di caravaggio la ricorderò dal mio santuario le sono vicino con la preghiera un caro augurio e un saluto e spero di poterla ancora vedere quando verrò in italia alessandro ruffinoni nostra famiglia 7
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni la bcc di caravaggio È per noi un dovere oltre ad essere un grande onore quello di partecipare ai festeggiamenti per il saluto a don giovanni È un dovere perché la nostra banca affonda le proprie radici nei valori promossi dalla dottrina sociale cristiana ed è nata da una felice intuizione di papa leone xiii che attraverso l enciclica rerum novarum ha chiamato i cristiani ad un maggior impegno in campo sociale e soprattutto ha trovato terreno fertile nelle menti illuminate di don leone leoni parroco di caravaggio e don pietro carni suo vicario che all interno della parrocchia di caravaggio hanno saputo concretizzare il messaggio papale attraverso le opere della cassa rurale È per questo che ancora oggi a noi che siamo chiamati ad amministrare la cassa rurale corre l obbligo di mantenere saldo il legame con la nostra parrocchia un legame che in oltre cento anni di storia non è mai venuto meno nei periodi più difficili è stata la forza di questo legame ed il rispetto dei valori che esso rappresenta a permettere alla nostra banca di superarli e continuare ad essere il punto di riferimento dello sviluppo sociale della nostra comunità oggi dopo 15 anni di presenza a caravaggio come parroco nel salutare don giovanni vogliamo ringraziarlo perché durante questo lungo periodo alla guida della parrocchia ss fermo e rustico ha saputo conservare e rafforzare attraverso la sua missione nostra famiglia 8
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni pastorale il legame con il credito cooperativo testimonianza concreta dell impegno sociale dei cattolici caravaggini molte sono le opere in campo culturale sociale e socio-assistenziale nate e sviluppate grazie alla condivisione dei comuni ideali tra la nostra banca e la parrocchia guidata da don giovanni sapiente è stata la sua scelta di promuovere la cultura cattolica sostenendo la scuola parrocchiale la sorgente lungimirante l operazione di accorpare questo istituto con la scuola elementare il conventino illuminata l idea di realizzare la casa della carità punto di riferimento e di accoglienza di tante povertà del nostro territorio attraverso la partecipazione alla fondazione don pidrì e don pierino ancora una volta ha voluto testimoniare come sia solido e vitale il legame che da 109 anni unisce la parrocchia alla cassa rurale per tutto questo e per quanto ha fatto don giovanni ci sentiamo in dovere di ringraziarlo siamo oltremodo onorati di sapere che il lavoro che in questi anni don giovanni ha promosso e che comunemente abbiamo sostenuto abbia contribuito nel promuovere il bene comune della nostra gente la condivisione dei valori di solidarietà sussidiarietà e di giustizia che da 55 anni don giovanni coltiva e pratica sono per noi la certezza che anche per il futuro la cassa rurale di caravaggio potrà sempre contare sulla disponibilità attenzione collaborazione ed esperienza he in passato non ha mai fatto mancare e della quale la nostra cooperativa ancora ne sente il bisogno banca di credito cooperativo di caravaggio il presidente dott carlo mangoni la bcc di caravaggio in collaborazione con l associazione musicale alfredo strada in occasione dei festeggiamenti per il saluto a don giovanni ha organizzato due eventi venerdì 15 giugno alle ore 21 presso il saloncino luigi cavenaghi in vicolo san carlo a caravaggio venerdì 22 giugno alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale ss fermo e rustico mm concerto un taglio dal barbiere di siviglia concerto di musica sacra nostra famiglia 9
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni fondazione don pidrì e don pierino m i sento onorato e nello stesso tempo commosso nel dare il saluto a don giovanni ricordo quando mio fratello mons vittorio il giorno 19 ottobre 1997 lo presentò alla comunità di caravaggio con queste parole gioia e grazia divina vivono in questa solenne e straordinaria assemblea liturgica vive la gioia i parrocchiani di caravaggio sollecitati da una lunga tradizione religiosa oggi esultano per l ingresso di un nuovo parroco e terminava così il suo intervento nostra signora di caravaggio con la pienezza della sua grazia allieti questi auguri per te e per i tuoi parrocchiani don giovanni per 15 anni è stato parroco della parrocchia s fermo e rustico e lascia questo incarico per raggiunti limiti di età ma resterà ancora a disposizione della comunità egli in una intervista recentemente rilasciata dice scrivete pure male di me perché più si parla male più si allunga la vita noi come comunità e come persone avendo visto ed apprezzato quanto bene ha fatto a caravaggio non possiamo dire male anzi lo dobbiamo ringraziare di cuore per quanto ha realizzato per la nostra comunità e per questo gli auguriamo di cuore di restare ancora per tanti anni con noi mi ritengo molto fortunato e onorato nell avermi permesso di condividere una comune esperienza a vantaggio della nostra parrocchia e aver avuto modo di apprezzare la sua disponibilità e collaborazione fattiva ed intelligente fatta con cuore di pastore aperto ed attento e con la capacità di penetrare nella profondità dell anima per noi resteranno sempre un buon ricordo le sue intelligenti omelie durante le sante messe nostra famiglia 10
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni la sua disponibilità ad ascoltare tutti la sua attenzione agli anziani e agli ammalati tante sono le opere realizzate per la nostra parrocchia qui voglio ricordare quelle che mi hanno coinvolto direttamente o come rappresentante della bcc di caravaggio o come membro della fondazione don pidrì e don pierino è stato socio fondatore ed è membro del consiglio di amministrazione della fondazione e presidente della cooperativa don leone leoni ha seguito e curato con particolare attenzione la scuola elementare del conventino e la scuola media la sorgente ha curato sempre con competenza anche sotto il profilo economico tutte le realizzazioni importanti e tutte le opere realizzate per la nostra comunità ricordo in particolare la realizzazione della casa della carità realizzata anche con il contributo della fondazione e della bcc di caravaggio gli riconosciamo il merito di essere riuscito ad organizzare questa struttura che attua un attività sociale economica e cristiana per il bene comune della comunità in questa ricorrenza vogliamo inoltre festeggiare don giovanni per i suoi 55 anni di sacerdozio noi tutti siamo legati alla sua figura di sacerdote anche perché per molti di questi anni è stato sempre vicino alla nostra banca prima come parroco a fontanella e poi nella nostra parrocchia don giovanni è stato una mente un cuore un sacerdote ed esiste in noi un senso di rispetto e di venerazione per chi è stato scelto per poter rendere presente e vivo il signore gesù in mezzo a noi È cosa misteriosa è un sentimento di fede è un vero tesoro per la comunità cristiana caro don giovanni voglio esserti molto vicino e mi sento come già detto all inizio particolarmente commosso perché 55 anni di ministero sacerdotale sono sicuramente un cumulo di esperienza e di ore piene di grazia e soprattutto una vita dedicata al signore per il bene del prossimo un vivissimo ringraziamento per il tantissimo bene fatto in questi anni in particolare a tutti noi grazie ancora in occasione del tuo 55° di sacerdozio ti preghiamo di rivolgere la tua benedizione alla fondazione alla banca e a tutta la nostra comunità il presidente riccardo formento nostra famiglia 11
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni la coop don leone leoni onlus le scuole paritarie conventino e la sorgente u na figura paterna un educatore affettuoso ma anche severo quando c è da strigliare magari qualche ragazzo un po più turbolento del solito nei quindici anni a caravaggio don giovanni amigoni è stato molto vicino alle scuole parrocchiali la sorgente e conventino un legame cresciuto e consolidatosi con gli anni fin dall inizio del suo mandato ha preso a cuore l opera iniziata esattamente quindici anni prima con la sorgente dando fiducia a questa realtà scolastica fiducia e sostegno che hanno permesso non solo la sopravvivenza della scuola in un momento di grande difficoltà ma la sua crescita grazie alla costituzione insieme alla bcc di caravaggio della fondazione don pidrì e don pierino e alla ristrutturazione dell edificio di via guzzasete particolarmente caro ai caravaggini dove è ubicata dal 2004 la scuola sempre nel 2004 venuta meno la capacità delle suore di continuare la loro missione a causa della carenza di vocazioni religiose don giovanni come parroco e presidente della coop don leone leoni onlus ha favorito l acquisizione della scuola primaria conventino una realtà scolastica presente in città da 130 anni ora che il suo mandato come parroco di caravaggio sta terminando vogliamo esprimergli un grazie riconoscente e affettuoso ci sono fatti e sentimenti che non possono essere riassunti in poche righe se non sminuendoli resta però la consapevolezza di una storia condivisa e l augurio anzi l invito a continuare a far parte della «squadra» ci resterà nel cuore la sua presenza familiare in tutti gli avvenimenti importanti delle scuole come il primo giorno della ripresa a settembre e la festa che saluta la fine delle attività a giugno ma anche gli incontri con i genitori organizzati durante l anno o gli spettacoli con gli studenti o le riunioni del consiglio di amministrazione a sottolineare la vicinanza della parrocchia a queste scuole che lui non ha esitato a portare avanti e far crescere grazie don giovanni e continui a volerci bene la coop don leone leoni onlus le scuole paritarie conventino e la sorgente nostra famiglia 12
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55° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco mons giovanni amigoni don franco perdomini tempo di nuove semine a nche tu stai per varcare la soglia del pensionamento un passo che per noi sacerdoti mi permetto di usare il noi è un misto di sollievo perché si avverte che il fiato si è fatto grosso e che il passo si è appesantito e di gratitudine al signore perché ha continuato ad avere fiducia di noi grazie signore perché ci conservi nel tuo amore perché non ti sei arreso a causa dei nostri limiti e non ci avvilisci per le nostre inettitudini ti glorificherò signore mio re ti loderò dio mio salvatore glorificherò il tuo nome perché fosti mio protettore e mio aiuto sir 51,1 se ben si guarda per un sacerdote andare in pensione è solo un modo di dire tu formalmente lasci la responsabilità della parrocchia non avrai più piani pastorali da predisporre che forse più di una volta ti avranno tolto il sonno l anno catechistico da impo stare l attenzione per il bilancio e tante altre preoccupazioni ma non cesserai di sentirti pastore non cesserai di condividere la storia del popolo cristiano per il quale un sacerdote non diventa mai un estraneo non cesserai di farti carico dei suoi problemi reali di sofferenze e di speranze per poterli illuminare con la parola di dio non cesserai di incontrare persone che in te vogliono trovare un cuore capace di entrare nei problemi comuni di comprendere la fatica del vivere questa stagione della vita sacerdotale non è un tempo da vivere di rendita o con il pensiero di essere giunti alla fase del riciclaggio È anzi il tempo in cui investire il meglio di ciò che si è accumulato con l esperienza tutt altro che tempo di addormentarsi sotto il ginepro vorrei rivolgerti le parole piene di fiducia che don tonino bello indirizzava ai suoi sacerdoti all inizio di un nuovo anno pastorale coraggio si riparte a dispetto di qualche rimpianto per qualcosa che avreste potuto fare meglio stavolta andrà meglio perché c è lui sull uscio dell anno nuovo che ti rimanga forte la certezza che in questo saldo decisivo del tempo in cui ognuno tenta di innestare sui tronchi delle delusioni passate i germogli delle speranze nuove tu ti incontri con colui che ti è sempre accanto È il mio augurio che ti faccio col cuore appropriandomi di nuovo delle parole che come esortazione don tonino bello diceva per sé e rivolgeva ai suoi sacerdoti seminiamo rimorsi ma non scontentezza lasciamo i nostri interlocutori inquieti ma non depressi soprappensiero non avviliti in tumulto interiore ma non irritati don franco perdomini nostra famiglia 13
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