PROGETTARE LA GIOIELLERIA IN 3D CON RHINOCEROS

 

Embed or link this publication

Description

Il libro “Progettare la gioielleria in 3D con Rhinoceros” è rivolto a tutti quei designer e modellisti che vogliono progettare modelli di oreficeria, gioielleria e accessori moda mediante l’utilizzo del software Rhinoceros.

Popular Pages


p. 1

sergio petronilli giovanna migliorelli progettare la gioielleria in 3d con rhinoceros il nuovo libro per i designer orafi che usano il cad www.logis3d.it

[close]

p. 2

il presente manuale non può essere riprodotto o copiato interamente o parzialmente in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo elettronico senza autorizzazione scritta da parte di logis3d srl e il relativo contenuto non può essere divulgato a terzi né per denaro né a titolo gratuito o utilizzato per scopi non autorizzati logis3d srl declina ogni qualsiasi responsabilità derivanti dalla progettazione dei modelli secondo le procedure indicate poiché tali metodologie sono da considerarsi esclusivamente di tipo informativo e divulgativo ogni similitudine dei modelli 3d presenti nei tutorial con modelli commerciali è puramente casuale i contravventori saranno perseguiti a norma di legge rhinoceros® è un marchio registrato robert mcneel associates copyright tutti i diritti riservati 1

[close]

p. 3

buoni modelli nascono da buone superfici buone superfici nascono da buone curve 2

[close]

p. 4

progettare la gioielleria in 3d con rhinoceros prefazione questa prima edizione del libro progettare la gioielleria in 3d con rhinoceros nasce dall idea di raccogliere in un unico volume i tutorial messi a punto dagli autori nei loro innumerevoli corsi svolti nel settore della gioielleria e accessori moda con l obiettivo di diffondere tra designer e modellisti orafi la cultura del progetto con gli strumenti informatici un grazie per l entusiasmo la professionalità e la curiosità dimostrata da tutti gli allievi designer e modellisti che ci hanno seguito in questi anni senza i quali questo libro non sarebbe mai nato gli autori sergio petronilli ingegnere meccanico esperto di tecnologie cad/cam con particolare riferimento alla modellazione cad3d l ingegneria inversa e la prototipazione rapida dal 1999 è responsabile del laboratorio protocenter dell enea di bologna per lo svolgimento di attività di innovazione e trasferimento tecnologico alle pmi e formatore autorizzato mc-neel sul software rhinoceros co-fondatore della società logis3d srl giovanna migliorelli laurea in informatica esperta di modellazione cad 3d e programmazione consulente presso enti di ricerca e università nell ambito delle tecnologie di modellazione 3d e formatrice autorizzata mc-neel sul software rhinoceros co-fondatrice della società logis3d srl 3

[close]

p. 5

indice progettare la gioielleria in 3d con rhinoceros cap titolo descrizione immagine 00 01 introduzione alla modellazione 3d con rhinoceros cuore traforato in questo primo capitolo vedremo alcuni concetti di modellazione 3d necessari per capire le modalità di lavoro di rhinoceros e i principali parametri che è necessario impostare nel file modello creazione di un semplice traforo con il calcolo del peso del modello in metallo prezioso necessario per la sua produzione inoltre è mostrato come calcolare in anteprima la sua disposizione spaziale una volta appeso alla contromaglia per la progettazione di questo ciondolo disegniamo un ellisse da diametro in vista superiore al fine di replicare questa geometria rispetto all origine degli per riprodurre la forma del modello applichiamo il comando serie polare arraypolar con sei elementi su 360° uno dei primi passi per un utilizzo efficiente di rhinoceros è quello di imparare l utilizzo degli osnap e la creazione delle curve prima sul piano e poi nello spazio 3d tutorial che mostra come realizzare un ciondolo con superfici non più piane ma bombate in questo caso non utilizzeremo il comando di estrusione di curve piane ma una superficie già bombata sulla quale proietteremo le curve di profilo del modello tutorial per realizzare un modello simile a quello dell esercizio precedente con una superficie bombata ma con il bordo piano in questo caso utilizzeremo il comando railrevolve rivoluzione su binario a partire da un binario e una sezione che ruota attorno a un asse il presente tutorial è del tutto simile al precedente con la differenza che la curva di binario ha la forma di un cuore viene mostrata la procedura del tutto generica per assegnare uno spessore al modello una volta realizzata la shell esterna e di come sfruttare la storia di costruzione per apportare piccole variazioni alla geometria modificando il binario e la curva di sezione tutorial per realizzare una croce traforata con dei cuori interni il percorso di progettazione è molto velocizzato dall uso del comando booleane su curva che evita l applicazione di un elevato numero di operazioni di trim per la progettazione di modelli traforati su superfici curve uno dei metodi più semplici e veloci è spesso quello di utilizzare i comandi udt universal deformation technology e in particolare il comando flow scorri lungo la curva in questo caso il traforo è realizzato sul piano e fatto scorrere lungo una curva tutorial per progettare un anello formato da castoni con pietra a navette disposti lungo un cerchio in questo caso la geometria della pietra è definita a partire da una immagine inserita come bitmap di sfondo in quanto non sempre si dispone del modello 3d della pietra 02 margherita traforata 03 margherita bombata 04 margherita bombata con bordo piano 05 cuore bombato con bordo piano 06 croce bombata con cuori 07 anello traforo flow 08 anello con pietre a navette 4

[close]

p. 6

09 anello con pietra centrale a cuore tutorial per progettare un anello con una pietra a forma di cuore che rappresenta il dato di input per la costruzione del castone mentre il gambo è realizzato mediante il comando sweep1 in questo tutorial vedremo come realizzare il modello 3d di un anello avente il gambo con sezione variabile e un castone per la pietra a taglio cabochon mediante l utilizzo del comando sweep1 dopo la realizzazione del modello vedremo come creare un traforo laterale sul castone per alleggerire il peso mediante l impiego del comando creacurve uv applica curve uv 10 anello sweep 1 con castone e traforo laterale 11 ciondolo cuore sweep2 12 anello onde sweep2 13 ciondolo cuore a sbalzo con treccia 14 anello blend con pietra centrale anello contrariè con castone 15 tutorial per realizzare un ciondolo a forma di cuore con la superficie bombata per questo modello utilizzeremo il comando sweep2 cioè con 2 binari e sarà mostrato come regolarizzare l andamento delle isocurve sulla superficie con l opzione aggiungi guida per le isocurve tutorial per realizzare il modello 3d di un anello con la superficie superiore formata da una serie di cerchi al fine di dare una forma ondulata in questo caso volendo avere un maggior controllo sull andamento della superficie in funzione delle sezioni usate è preferibile usare sweep2 invece che il solo cerchio centrale con sweep1 tutorial per realizzare un ciondolo a forma di cuore con uno scasso interno che si raccorda con il bordo esterno saranno valutate diverse soluzioni che prevedono l utilizzo di sweep2 oppure di blendsurface infine sarà mostrato come realizzare una decorazione formata da una corda intrecciata sul bordo in questo tutorial utilizzeremo il comando blend di curve e di superfici per la creazione della biforcazione del gambo dell anello a partire dalle dimensioni della pietra e della misura dell anello tutorial per realizzare un anello a contrariè cioè con i due gambi che risultano essere uno di fronte all altro in posizione emisimmetrica mediante l utilizzo di sweep1 interessante è la soluzione usata per l avvolgimento del gambo sul castone tutorial per realizzare il modello 3d di un anello una volta definito il diametro in vista frontale le quote di ingombro e il suo profilo in vista laterale usando il comando sweep2 inoltre sarà mostrato come realizzare un traforo a una deerminata distanza dal bordo tutorial per realizzare un ciondolo a forma di cuore con un andamento definito da una curva nello spazio e con sezione variabile applicando il comando scorri lungo la curva tale comando rende più semplice l utilizzo di sweep1 quando le sezioni a causa della torsione della curva di binario rendono difficile posizionare in maniera corretta sia le curve di sezione sia i punti di giunzione detti seam delle 16 anello bombato con sweep2 e traforo 17 ciondolo cuore flow 5

[close]

p. 7

sezioni 18 anello bombato da rete di curve 19 anello trilogy e introduzione al rendering tutorial per realizzare un modello di anello bombato mediante l uso del comando superficie da una rete di curve networksrf questo comando rappresenta uno degli strumenti più potenti per la creazione di superfici in rhinoceros poiché consente di realizzare superfici molto complesse sotto storia di costruzione la modifica delle curve della rete si traduce quindi in un modifica interattiva della superficie rispetto al comando sweep2 networksrf permette di inserire un numero di binari superiori a due e quindi fornisce un maggior controllo sull andamento della superficie in questo tutorial progetteremo uno degli anelli più classici il trilogy formato da tre pietre a taglio brillante quasi sempre della stessa caratura mentre più raramente da una pietra centrale e due laterali di dimensioni minori dopo aver disegnato il modello prenderemo in esame il metodo per realizzare un rendering foto realistico usando gli strumenti di base messi a disposizione dal rendering di rhinoceros tramite l inserimento di una mappa ambiente e delle luci di illuminazione della scena in questo tutorial realizzeremo un anello formato da castoni costituiti da griffe con pietre a taglio brillante di 4 mm dopo aver disegnato il cerchio di base dell anello importiamo la pietra a taglio brillante di 1 mm di diametro e applichiamo scala 3d rispetto all origine con fattore 4 dato che ripeteremo questa geometria diverse volte può essere comodo trasformare la pietra in un istanza di blocco mediante il comando definizioni dei blocchi con punto di base del blocco sull origine degli assi le istanze di blocco sono utili in tutti quei casi nei quali dovendo ripetere la stessa geometria più volte si vuole evitare di avere dei file di grandi dimensioni poiché il programma in realtà utilizza la geometria una sola volta nel caso poi in cui si voglia trasformare un istanza di blocco in una geometria reale per eseguire ad esempio delle operazioni booleane è sufficiente applicare esplodi tutorial che mostra come utilizzare il comando crea curve uv per la creazione di una rete di fili su di una superficie di un traforo oppure una vuotatura a un ben definito spessore per l operazione di smaltatura sarà mostrato come impostare in maniera esatta il verso delle isocurve u-v per ottenere la giusta disposizione del traforo sulla superficie 20 anello con castoni a griffe 21 ciondolo cuore a rete con traforo smaltatura o a filo 22 anello bombato con intreccio a filo da grasshopper tutorial per realizzare il modello 3d di un anello avente la parte superiore formata da un intreccio di fili particolarmente interessante è l applicazione del plugin grasshopper per la creazione dei fili in maniera dinamica sia a sezione circolare sia a sezione qualsiasi 6

[close]

p. 8

23 anello con traforo e galleria 24 anello margherita e cuore flow 25 bracciale a contrariè con traforo voronoi da grasshopper 26 anello con deformazione free-form e scalatura del gambo tutorial per la progettazione 3d di un anello nel quale realizzeremo una galleria e un traforo esterno mediante l utilizzo del plugin squish tale plugin si rende necessario quando l andamento non regolare delle isocurve impedisce l impiego di crea curve uv il motivo fantasia del traforo esterno sarà realizzato invece con il comando oggetto testo a partire da un determinato font in questo tutorial realizzeremo un anello in modo tale che la geometria della parte superiore sia una curva qualsiasi ad esempio una margherita o un cuore mediante l utilizzo del comando flow interessanti sono le soluzioni che possono essere adottate sia per la creazione del motivo della decorazione a filo sia per la creazione dei fili in maniera automatica senza che sia necessario applicare forma tubolare singolarmente in questo caso possiamo applicare diversi metodi come curvepiping uno script oppure grasshopper questo tutorial ha lo scopo di realizzare un bracciale a contrariè mediante l utilizzo di un elica usata come binario nel comando sweep1 per lo svolgimento del tutorial è previsto l inserimento di sezioni su una curva di binario nello spazio mediante il comando orienta perpendicolare a curva particolarmente interessante è la soluzione usata per creare il tappo del bracciale con il comando blend di superficie per dare un valore aggiunto al modello è stato inoltre inserito un traforo con struttura di voronoi realizzato con il plugin grasshopper con questo plugin possiamo variare in maniera interattiva oltre alla struttura anche lo spessore il raggio di raccordo e la distanza dal bordo in questo tutorial progetteremo un anello in modo tale che sia possibile deformarlo in maniera libera utilizzando quella che prende il nome di deformazione free-form una volta definita la geometria esterna si passerà alla realizzazione della vuotatura del modello che può avvenire anche in maniera non uniforme nel caso in cui ad esempio si abbia la necessità di avere uno spessore del modello differenziato per l incassatura di pietre sarà illustrata anche una metodologia innovativa per variare la misura del gambo dell anello senza rimodellare di nuovo tutte le curve inoltre saranno mostrate le procedure per la vuotatura dell anello mediante l utilizzo del software magics rp della materialise l anello di questo tutorial è formato da una pietra centrale rettangolare e da una serie di brillanti che ne seguono il profilo incassati a binario anche in questo caso i vincoli di progetto sono le dimensioni dell anello le dimensioni delle pietre e la loro posizione gli spessori che devono permettere la fusione del modello e l incassatura delle pietre mentre tutto il resto sarà deciso dalla creatività del designer partiamo definendo uno schizzo del modello con le sue misure di ingombro 27 anello traforato con pietre 7

[close]

p. 9

28 anello margherita da rete di curve 29 anello solitario con pietra centrale rettangolare in questo tutorial realizzeremo un anello in modo tale che la geometria della parte superiore sia una curva qualsiasi ad esempio una margherita in questo caso utilizzeremo il comando superficie da una rete di curve networksrf con una struttura che definiremo a ragno poiché le curve nella direzione radiale che definiscono l andamento della superficie laterale dell anello s incontrano tutte in un punto avremo quindi che in corrispondenza di questo punto si creerà una singolarità vale a dire uno dei quattro lati della superficie nurbs che collassa in un punto la presenza di una singolarità in una superficie influisce sempre su diversi comandi come ad esempio gli udt e altri come creacurve uv applica curve uv in questo tutorial progetteremo un anello a partire dalla geometria di una pietra a taglio rettangolare i dati di progetto in questo caso sono costituiti dai seguenti parametri misura e geometria della pietra diametro dell anello spessore del modello ingombro in z del modello chiaramente dal punto di vista della geometria i vincoli più importanti sono i primi due mentre dal punto di vista del costo del modello una delle variabili più importanti a parità di ingombro e forma del modello è data dallo spessore in questo tutorial realizzeremo un anello con pietra cabochon usando un interessante tecnica che permette di ottenere una superficie unica per l anello mediante l utilizzo del comando superficie da una rete di curve abbiamo già visto che una superficie nurbs non trimmata ha sempre 4 lati perciò se vogliamo realizzare un anello imponendo il passaggio sul castone definito dal profilo della pietra nella parte superiore del modello per le due curve laterali date dalla misura dell anello nella giunzione dove si chiude la superficie avremo in totale 5 lati quindi è un anello che può essere realizzato solo usando polisuperfici in questo esempio vedremo come realizzare un anello di questo tipo formato da una superficie unica senza la necessità di ricostruire la geometria inferiore chiaramente la parte interna dovrà essere poi trimmata con il cerchio di base dell anello in questo tutorial progetteremo un anello misura 19 con 5 pietre una centrale a taglio quadrato e 4 pietre laterali a taglio ovale prendendo come spunto il modello delle immagini allegate obiettivo è di riprodurre il modello avendo a disposizione pietre di dimensioni non esattamente uguali a quelle dell immagine allegata anche se all apparenza il modello può sembrare complesso la tecnica migliore consiste nel suddividerlo nei suoi componenti di base da assemblare mediante booleane di unione e di differenza in questo caso possiamo distinguere il modello una volta definito il diametro di base composto dal gambo dal castone e dalle griffe nell esempio il gambo e il castone sono realizzati rispettivamente in oro bianco e in oro giallo 30 anello con pietra cabochon 31 anello con 5 pietre e traforo 8

[close]

p. 10

32 anello con perla e pietre a taglio brillante in questo tutorial realizzeremo un anello a partire da una perla di un dato diametro esempio 8 mm e avente sulla parte superiore del gambo delle pietre a taglio brillante da 2.1 mm di diametro partiamo da un anello misura 19 definito dal suo cerchio di base in vista frontale con diametro interno 18.80 mm scegliamo la posizione della perla che sarà definita a partire dall osnap quad superiore del cerchio dallo spessore della sezione del modello impostato a 1.6 mm tale valore tiene conto dell altezza della corona della pietra pari a circa 0.4 mm aumentato di 1.2 mm corrispondente alla quantità di materiale necessario a garantire l incassatura 33 fedina con incassatura a pavè e con intaglio a bulino in questo tutorial realizzeremo una fedina con pietre sia disposte a pavè sia con intaglio a bulino e avente una fodera traforata internamente utilizzando un metodo molto semplice e veloce in generale per la progettazione dell incassatura virtuale cioè la disposizione di pietre su una polisuperficie e la relativa foratura è preferibile usare dei plugin specifici come ad esempio pavetool di logis3d questo plugin specifico per l incassatura permette di disporre pietre su polisuperfici consentendo di modificarne il diametro dinamicamente e di inserire griffe ed eseguire aggiorni in maniera molto veloce in alcuni casi più semplici combinando diverse funzionalità e strategie possiamo realizzare il pavè usando direttamente i comandi base di rhinoceros 34 ciondolo margherita con udt e pietra centrale in questo tutorial realizzeremo un ciondolo con una pietra centrale mediante il comando cage modifica tramite gabbia presente negli udt universal deformation technology questo comando consente di deformare una polisuperficie o mesh attraverso la deformazione di un elemento geometrico preso come riferimento tale elemento può essere uno di quelli forniti di default dalle opzioni nel prompt dei comandi oppure definito dall utente per la progettazione di modelli e in particolare di ciondoli una tecnica interessante prevede l utilizzo di speciali font con i quali realizzare delle immagini da toni di grigio da utilizzare con il comando superficie per toni di grigio il percorso previsto prevede i seguenti passaggi scelta del font e definizione delle curve di base editing delle curve con verifica della presenza di eventuali auto intersezioni nelle curve rebuild non uniforme al fine da ottimizzare la distribuzione dei punti di controllo entro una certa tolleranza modifica della geometria al fine di creare un modello nuovo rispetto a quello creato con il font che quindi viene utilizzato solo come riferimento creazione delle superfici mediante l applicazione di superficie da curve planari creazione dell immagine da toni di grigio con il comando showzbuffer o rendering e cattura vista su file dopo aver impostato 35 medaglia con rilievo da toni di grigio 9

[close]

p. 11

36 anello cuore con superficie da rete di curve ciondolo cuore con decorazioni da toni di grigio 37 in maniera adeguata le opzioni del rendering di rhinoceros applicazione del comando superficie per toni di grigio trim della superficie generata applicazione di eventuali udt per la modifica delle dimensioni in z in questo tutorial realizzeremo un anello a forma di cuore da una immagine che definisce la forma del modello in vista superiore a partire da una bitmap di sfondo presa come riferimento e dalla misura dell anello stesso in questo tutorial realizzeremo dei rilievi su un ciondolo a forma di cuore combinando insieme la modellazione da toni di grigio con zsurf4 e la tecnologia udt di rhinoceros con il comando splop in pratica si tratta di disporre e adattare delle decorazioni su di una superficie un primo aspetto è dato dal fatto che la geometria sulla quale collocare le decorazioni deve essere necessariamente una superficie e non una polisuperficie il secondo poiché l applicazione degli udt e quindi dello splop comporta sempre una ricostruzione della geometria applicata ed elevati tempi di computazione del comando vedremo come sia preferibile trasformare la decorazione in mesh ed applicare questa alla superficie di destinazione 38 anello estruso da bitmap di sfondo e incassatura a pavè con grasshopper in questo tutorial progetteremo la copia di un anello a partire dalle sue immagini formate da due fotografie una in vista frontale e una in vista laterale nella realizzazione delle immagini sarà necessario porre attenzione a minimizzare gli errori di allineamento cercando di posizionarsi nella verticale rispetto al piano sul quale si è appoggiato l anello dopo aver creato il modello 3d vedremo come realizzare l incassatura delle pietre combinando insieme grasshopper per la creazione della struttura a pavè e il plugin squish-squishback per posizionare i centri delle pietre sulla superficie il vantaggio di questa procedura è che risente in maniera molto minore della struttura uv della superficie rispetto ad altri metodi come ad esempio applica curve uv crea curve uv oppure scorri lungo la superficie applicabili solo in quei casi nei quali le uv sono ortogonali tra di loro dal punto di vista produttivo conviene però sempre utilizzare plugin dedicati come pavetool di logis3d sia per la velocità di applicazione sia per la varietà degli strumenti messi a disposizione 10

[close]

p. 12

39 ciondolo traforato con catena parametrica da grasshopper in questo tutorial realizzeremo un ciondolo traforato facendo uso della tecnologia udt e una catena variabile in maniera dinamica con il plugin grasshopper questo ci consentirà una pianificazione dinamica in tempo reale della lunghezza della catena del numero delle maglie e della loro disposizione lungo la curva che ne definisce la lunghezza la prima parte della definizione riguarda la determinazione del numero di maglie mediante il calcolo della distanza di ammagliatura distanza che consente il corretto accoppiamento delle maglie mentre la seconda parte riguarda il posizionamento delle maglie sulla curva che si trova sulla superficie di appoggio attraverso l utilizzo della funzione orient in questo tutorial progetteremo una maglia marina usando tre diversi metodi i primi due con gli strumenti tradizionali di rhinoceros cioè superficie da una rete di curve e sweep2 mentre il terzo con il plugin t-splines sarà inoltre mostrata la metodologia per l applicazione di una texture alla polisuperficie al fine di ottenere un modello con particolari effetti di incisione o di martellatura questa metodologia si basa sull elaborazione di un immagine in toni di grigio applicata ai punti di una superficie ai quali è assegnato uno spostamento secondo la normale alla superficie stessa in funzione della tonalità di grigio del pixel corrispondente nell immagine in pratica i punti del modello sono spostati secondo la normale alla superficie nel verso positivo o negativo in relazione ai valori impostati nel pannello di controllo e al colore del pixel secondo la configurazione della struttura uv della superficie la presenza sulla superficie di destinazione di singolarità darà luogo quindi a particolari effetti di infittimento locale della deformazione 40 modellazione di una maglia marina con rete di curve sweep2 tsplines e testurizzazione della superficie 11

[close]

Comments

no comments yet