Notiziario Aprile Milano

 

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Resoconto del consolato di Milano

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f ederazione m aestri del l avoro d i talia consolato provinciale di milano notiziario on line a cura di bruno piai 6 aprile 2012 sommario 2 4 5 7 8 9 10 11 12 13 la nostra assemblea un tentativo di scippo la redazione la consegna degli ambrogini d oro la redazione la crisi che stiamo vivendo di alberto mattioli quali valori i mdl possono comunicare ai ragazzi nelle scuole di giorgio fiorini jazz in vaticano di enrico de carli apprendistato di eligio levi una vita normata di bruno piai l assemblea dei soci della delegazione di sesto s giovanni di simone migliorini i prossimi appuntamenti il console i consiglieri e la redazione del notiziario augurano a tutti i soci una serena e santa pasqua 1

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la nostra assemblea lo scorso 30 marzo come da convocazione diramata a tutti gli associati si è svolta l assemblea annuale presenti 93 soci portatori di venti deleghe ci siamo ritrovati presso il centro congressi della provincia di milano ente che come per gli anni precedenti ci ha concesso l uso gratuito della sala espletate le formalità di rito con la nomina dei maestri massimo manzoni e fernando ceccarelli rispettivamente presidente e segretario dell assemblea è seguita la relazione del presidente dei revisori dei conti pierino foglietti e quella del tesoriere ester di donna inerenti il bilancio consuntivo e lo stato patrimoniale dell anno 2011 bilanci approvati all unanimità compreso il bilancio preventivo 2012 cui ha fatto seguito la relazione del console sergio bollani il console ha messo in evidenza l avanzo di gestione e le cautele adottate per la formulazione del bilancio preventivo a seguito dell annullamento delle province e la costituzione dell area metropolitana in cui si mescoleranno le competenze di regione provincia e comune con prevedibile impatto negativo sulla sede attualmente occupata bollani dopo aver invitato l assemblea a osservare un minuto di raccoglimento per ricordare i maestri defunti nell anno e in particolare coloro che si sono particolarmente impegnati nella attività rivolta alle scuole quali i maestri antonio colella mauro giacobbi e amos pirovano si è soffermato a valutare la situazione associativa del consolato in merito ha illustrato un quadro rassicurante circa l associazionismo che ha definito di tutta soddisfazione rispetto le disaffezioni che purtroppo stanno colpendo altre realtà del settore passate in rassegna le attività svolte nell anno sei a carattere politico-federativo cinque di promozione culturale e otto a carattere sociale si è soffermato a considerare le visite effettuate a domicilio degli ultranovantenni in occasione del natale dai maestri emilia valtulina e carlo cassi altro momento è stato quello dedicato all informativa riguardante l installazione in milano di un monumento ai caduti sul lavoro installazione proposta dodici anni fa dall allora console adriano losi al sindaco albertini e quindi riproposta al sindaco moratti e ultimamente al sindaco pisapia presso il quale ha trovato finalmente ascolto tanto da prevedersi un avvio a partire dal prossimo settembre un particolare accento è stato dedicato all attività condotta dal gruppo scuole definito il miglior veicolo per la nostra visibilità costituendo ampi ritorni di immagine e di apprezzamento nei confronti del nostro consolato in chiusura il console si è augurato di vedere attuate le misure atte all alleggerimento dell attuale struttura federativa perché non ha senso né efficacia far discendere le direttive non sempre mirate attraverso un presidente tre vice presidenti una giunta un consiglio nazionale venti consoli regionali cui si sta pensando ultimamente di aggiungere una serie di commissioni per dare un idea dell insieme dei ruoli e delle strutture coinvolte nella condotta di una federazione con meno di quindicimila associati il console fa presente che l organico della stessa supera numericamente quello preposto al controllo dei 26 cantoni della confederazione elvetica aggiunge che il vertice federativo si dovrebbe invece dedicare maggiormente al recupero del contributo economico previsto dalla legge costitutiva della nostra onorificenza in mancanza del quale sono a rischio di sopravvivenza i cento consolati provinciali che fanno sempre più fatica a sostenere il peso economico di una mastodontica struttura neppure in grado di auto finanziarsi tra le attese il console si aspetta anche che venga riconosciuto nelle votazioni che riguardano la politica federativa il peso del nostro consolato il maggiore come numero di soci per poter concretamente incidere nell evoluzione di detta politica in chiave moderna e strutturale al fine di uscire dall empasse costituito da uno statuto che di fatto rendendo impossibile un reale avvicendamento degli incarichi rilevanti non lascia spazio ai nuovi colleghi favorendo così il riciclo dei segue a pag 3 2

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soliti di sempre riconfermata nell incarico anche per il triennio 2013-2015 l attuale commissione elettorale provinciale composta dai maestri lino pasquini mario scurati ed emilia valtulina si è proceduto alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti agli associati con 20 e 30 anni di appartenenza al nostro sodalizio di cui al seguente elenco 20 anni anzianità consolato di milano belpinati aldo ­ carboni cecilia ­ cattivelli lidia ­ cetti paolo corghi mirco ­ favilla arturo frigo silvana ­ gambini elio ­ marchesetti battista moiraghi carlo ­ monti giovanni ­ mozzanica ferruccio ­ ornaghi fausto scardi michele stella giuseppe zanini contardo delegazione di lodi belloni luciana ­ castelvecchio giulio colombo giancarlo conti giovanni delegazione di sesto s giovanni busetto euro ­ contin flaminio galbiati carlo 30 anni anzianità consolato di milano carrera cesare ­ celari giancarlo ­ lodola alberto ­ maderna cesare mezzasalma giovanni ­ sala mario ­ sironi angelo uboldi pietro ­ villa romeo delegazione di legnano ciapparelli pierino ­ radaelli dario raimondi enrico delegazione di lodi pizzamiglio bassiano delegazione di sesto s.giovanni perego giulio ­ sala luigi ­ seregni mario i momenti salienti della cerimonia sono stati oggetto di un servizio fotografico riportato su un cd custodito presso la segreteria del consolato chi fosse interessato a prenderne visione è atteso per segnalarci la foto di proprio interesse che provvederemo a stampare e a inviare a domicilio la redazione il gruppo dei soci che hanno avuto il riconoscimento per l anzianità da sinistra il console bollani il maestro corrada i capi delegazione baggi e scanavino il maestro mangano 3

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un tentativo di scippo È recentemente esploso il caso cesaf centro studi alta formazione di caserta i cui dirigenti sono accusati di aver partecipato alla stesura di una proposta di legge sostenuta da alcuni parlamentari e depositata alla camera dei deputati con il numero 4858 e la denominazione nuove norme per la concessione della stella al merito del lavoro proposta mal digerita da tutte le componenti della nostra federazione ponendosi tale legge in antagonismo all attuale accusati dell iniziativa sono i vertici del cesaf già titolari di rilevanti ruoli in seno alla federazione dai quali sono stati rimossi forse troppo frettolosamente a seguito delle travagliate elezioni che hanno determinato l assegnazione degli incarichi per il triennio in scadenza trattasi di un tentativo che potrebbe nuocere palesemente alla nostra federazione e quindi agli associati perché ambiziosamente mirato a costituire una parallela federazione con il risultato di creare confusione e generare discredito per entrambe per tranquillità di tutti informiamo che già dalle prime reazioni suscitate dal deposito di tale proposta si sono manifestate incompatibilità tali da far concretamente prevedere una sonora bocciatura ciò premesso desideriamo aggiungere alcune considerazioni in merito all accaduto durante la nostra vita lavorativa ci è risultato facile e spontaneo eseguire ordini e prestare collaborazione a persone dotate di professionalità e carisma anche per il fatto di ricevere adeguato compenso oggi nel nostro stato di volontariato ci risulta pertanto difficile avere lo stesso trasporto in presenza di dictat esercitati da chi è titolare di un incarico rilevante per il solo fatto di essere stato l unico candidato al ruolo oppure oggetti di preteso coordinamento da parte di colleghi assisi da decenni sullo stesso scranno incuranti delle offese del tempo un contesto associativo come il nostro in cui le gerarchie riescono a farsi ascoltare solo se sorrette da carisma personale ci impone a darci da fare affinché in occasione delle prossime elezioni sia favorita la più ampia e oculata selezione dei candidati interessati a ricoprire gli incarichi al vertice ciò al fine del rinnovo radicale di una struttura che fa fatica a esprimere la sua politica associativa con la determinazione necessaria a smorzare sul nascere le velleità di coloro che dovessero ritentare lo scippo dell immagine dei maestri del lavoro appropriandosi degli emblemi e storia della nostra federazione la redazione 4

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la consegna degli ambrogini d oro il 21 marzo alle ore 18.00 presso la sala alessi di palazzo marino ha avuto luogo il conferimento degli ambrogini d oro a diciannove neo maestri del lavoro milanesi gruppo nel quale si annoverano ben nove maestre tra il numeroso pubblico e qualificate autorità comunali e provinciali un discreto numero di associati del consolato provinciale di milano che hanno unito la loro emozione a quella di parenti e amici dei festeggiati questi in ordine alfabetico i colleghi che hanno ricevuto l ambitissimo riconoscimento arrius oriella ­ castelli carlo ­ bianchessi paola carla ­ brusarosco fulvia bice ­ campagnoli achille ­ ceccarelli fernando ­ colli mariateresa ­ cremascoli alda ­ ferrandi alessandra ­ gatti maria teresa ­ gironi cesare ­ lodola mario angelo ­ maja ugo giuseppe ­ mascitti rosa maria lucia ­ mattioli alberto ­ monaco francesco ­ nonne mario ­ pavan luciano ­ puerari anna la cerimonia cui hanno partecipato il console sergio bollani e il console regionale della lombardia luigi vergani è stata aperta da una sentita dichiarazione di stima del sindaco giuliano pisapia nei confronti dei maestri del lavoro dichiarazione da noi molto apprezzata ha fatto quindi seguito l intervento dell assessore al lavoro cristina tajani dalla quale abbiamo tra l altro appreso dell interesse a portare avanti la richiesta da noi avanzata per l installazione nel centro di milano di un monumento ai caduti sul lavoro in proposito va ricordato che la proposta del monumento era stata inoltrata già dodici anni fa dall allora console adriano losi ideatore dell iniziativa cui si è unito nel tempo il console bollani nel pressing esercitato nei confronti delle due precedenti amministrazioni comunali senza risultato alcuno durante la cerimonia è stato fatto omaggio al sindaco di una targa offerta a nome del nostro consolato quale simbolica proposta di collaborazione rivolta alla nuova amministrazione comunale dopo la consegna il console bollani ha tracciato un immagine del passato e del futuro della nostra città con il trasporto tipico di chi vi è nato e vissuto segue a pag 6 5

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ha poi concluso l intervento augurandosi che milano dopo il titolo di capitale morale d italia assegnatole universalmente negli anni cinquanta possa fregiarsi a conclusione dell expo 2015 del titolo di capitale civile d europa una capitale industriosa pulita ordinata e solidale che dovrà essere difesa dalle incurie di coloro che non la sentono propria e da chi la considera territorio di criminale conquista la redazione il gruppo dei neo maestri 2012 il console bollani durante il suo intervento 6

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la crisi che stiamo vivendo basterà ridurre lo spread e aumentare il pil per uscire dalla crisi che stiamo vivendo non credo sia sufficiente cosa altro serve allora servono unità fiducia e umanità valori essenziali che mi pare si stiano riscoprendo avvicinando i cittadini fra loro e alle istituzioni ricordando l emergenza drammatica dello scorso novembre quando l italia ha vissuto il rischio concreto di precipitare nel baratro e di trascinare con sé l intera europa è certamente ora importante avere un governo che ha ridato credibilità al paese nel contesto internazionale e ora con intelligenza e professionalità opera rapidamente per sistemare i conti e attuare quelle riforme necessarie per rilanciare la nostra economia ma se come credo ci si è accorti che la crisi è stata acutizzata da anni di diffuse manchevolezze morali civili e politiche occorre ora la consapevolezza che la soluzione si trova essenzialmente fuori dalla sfera economica nella vita civile nei desideri e nelle passioni delle persone dobbiamo ridurre l indifferenza e l individualismo e aumentare i tassi di coscienza civile e dei sentimenti di umanità i numeri dell economia da soli non bastano a esprimere i valori di un paese stiamo forse ritrovando il senso e significato della dimensione italia recuperando la consapevolezza che l unità fra noi e tutto il paese è una condizione umana civile e istituzionale necessaria per ricostruire una casa salda che sappia sfidare l impetuoso vento della storia che si è rimessa vorticosamente in moto dopo gli equilibri geopolitici del novecento stiamo forse finalmente recuperando il senso delle nostre peculiarità l economista luigino bruni scrive l italia ha sempre avuto meno mercato dei paesi anglosassoni perché il posto del mercato lo hanno occupato non solo uno stato spesso inefficiente e ipertrofico ma anche la famiglia e le comunità dobbiamo quindi ritrovare queste particolarità popolari italiane laiche e non solo religiose che sanno farci grandi per ricostruire il paese abbiamo certamente bisogno di importanti investimenti pubblici ma ancor più di entusiasmo e desiderio di vita lo sviluppo non dipende tanto dall azione dei governi quanto dai comportamenti quotidiani di milioni di cittadini ciascuno dei quali possiede in sé nell anima quei valori passioni fiducia e desideri che sono le sorgenti che alimentano la vita sociale e anche economica ma perché questo funzioni c è bisogno della forza di esempi positivi e onesti dell arte di gesti solenni e comunitari c è bisogno dell umile perdono reciproco per le tante scelleratezze compiute di riconciliazione e di pace per dimenticare avvelenamenti e cattiverie per guardare avanti insieme con fiducia ritrovata fra noi e le istituzioni noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura scriveva il filosofo illuminista voltaire jovanotti canta mi fido di te cosa sei disposto a perdere ecco abbiamo inoltre bisogno della fiducia che trae origine da comportamenti disinteressati altruisti e gratuiti una realtà che esiste e fatta di generosi impegni quotidiani di tanti nostri giovani di donne e uomini che silenziosamente fanno il loro dovere oltre la misura del tornaconto immediato sono le loro spalle a reggere il peso del paese il contributo dei maestri del lavoro in questo contesto di crisi economica e valoriale è ancor più utile la nostra storia fatta di tante molteplici positive esperienze di vita e professionali vissute con spirito di sacrificio e dedizione civile rappresenta una testimonianza necessaria per ricucire con sapienza il passato con il futuro un lavoro culturale sempre necessario ma ancor più indispensabile nei momenti dei grandi cambiamenti storici alberto mattioli 7

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quali valori i mdl possono comunicare ai ragazzi nelle scuole i giovani quando saranno immersi nel mondo del lavoro dovranno affrontare quotidianamente problemi di due categorie problemi concreti e problemi emotivi i primi si collegano al mondo dei fatti sono problemi tangibili e razionali per affrontarli e cercare di scioglierli i giovani dovranno far uso delle loro competenze di base e tecnico-funzionali i secondi appartengono invece al mondo delle emozioni e degli stati d animo sono problemi correlati alla motivazione alla confidenza in se stessi al senso di responsabilità e predisposizione alla cooperazione tutti aspetti che hanno a che fare con le relazioni umane i problemi che interagiscono con la realtà dei fatti sono normalmente più gestibili possono essere risolti con l esperienza e dal grado di competenza acquisita professionalmente i problemi relativi al mondo delle emozioni e motivazioni sono collegati alla dimensione della volontà e del saper essere sono più difficili da far maturare da individuare e analizzare molti di noi sono stati educati ad affrontare prevalentemente problemi relativi ai fatti attraverso l insegnamento della matematica della fisica della geografia della chimica della biologia delle lingue e nelle scuole superiori queste conoscenze di base si sono sviluppate con l aggiunta spesso dell economia del diritto del marketing e dell informatica il tutto nutrito da una indispensabile buona conoscenza della lingua italiana per saper comunicare bene per iscritto e verbalmente rimane aperta l altra dimensione quella che ha come epicentro l abilità nelle relazioni umane nella maggior parte dei casi nelle scuole non viene insegnata la comprensione della mente umana dei sentimenti delle emozioni degli stati d animo che albergano nelle persone tutti elementi critici e sentiti sebbene in maniera confusa anche dai giovani di 12/13 anni nelle medie è quindi utile instaurare un processo che faciliti un sentire funzionale allo sviluppo delle loro capacità relazionali claude thèlot uno dei più rinomati esperti di problemi scolastici ha sintetizzato le competenze con le parole conoscenze capacità di applicarle in diversi contesti attitudini e atteggiamenti mentali che favoriscono l iniziativa autonoma e la capacità di apprendere a lavorare insieme agli altri il maestro del lavoro in sintonia con la scuola può contribuire a questo processo di sviluppo comportamentale dei giovani attraverso la testimonianza della propria storia professionale con i relativi successi e perché no anche insuccessi utilizzando la lente di ingrandimento di determinati comportamenti messi in gioco nelle relazioni con capi colleghi clienti si orienterebbero i giovani a prendere in considerazione quelle competenze-virtù che fanno la differenza in qualsiasi contesto lavorativo tra queste potremmo ricordare ad esempio aver motivato e ispirato colleghi e collaboratori aver comunicato in maniera empatica essersi mostrati affidabili e responsabili aver sviluppato uno spirito di squadra aver creato valore per la società con la qualità della relazione tra persone anche di altri paesi il maestro del lavoro può quindi collaborare con la scuola per un orientamento consapevole degli studenti connettendosi con i giovani in maniera efficace e innestando non una semplice attenzione occasionale ma un forte desiderio di conoscenza per temi ed atteggiamenti che coinvolgono personalmente e culturalmente il loro futuro giorgio fiorini 8

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jazz in vaticano nella mia vita dedicata all attività di riscossione tributi aveva trovato posto anche la musica in verità abbastanza sacrificata nel convivere con il lavoro che mi dava da vivere il momento della pensione anche se non immediatamente a causa di problemi di salute era stata l occasione per dedicarmi a tempo pieno alla mia grande passione il pianoforte e il jazz dopo aver realizzato due dischi che avevano ottenuto un buon successo aver scritto il testo di una quasi commedia musicale purtroppo rappresentata solo una volta mi mancava un esperienza di scrittore di libri e l occasione è giunta lo scorso anno quando la responsabile della collana di e-book della nota casa editrice dante alighieri mi ha chiesto di scrivere un libro sul jazz dopo alcune esitazioni la proposta era allettante ma mi aveva un po spaventato mi ero messo a lavorare per realizzare un libro poi diventati due veramente digitale l e-book è un libro digitale che può essere letto grazie a un software da installare su un tablet una sorta di pc portatile oppure sul classico pc ovviamente il tablet tavoletta è assai più comodo da usare e può contenere decine di e-book il che consente ad esempio di andare in vacanza con una biblioteca in tasca che pesa ben poco mentre gli e -book normalmente in commercio sono semplicemente la trasformazione digitale di un prodotto cartaceo il mio intendimento era dare ai lettori strumenti ulteriori che dessero un valore aggiunto l argomento dei libri era il jazz della tradizione a partire dalle origini sino agli anni 30 con un intento dichiaratamente divulgativo e allo scopo di far capire il più possibile ai lettori come e perché il musicista di jazz realizza le sue opere per far ciò l esempio sonoro è fondamentale per la comprensione da parte dei non esperti e a questa conclusione sono arrivato grazie all esperienza iniziata già nel lontano 1978 d incontri dedicati a questo genere musicale la concreta traduzione di quanto sopra è consistito nell infarcire il jazz questo sconosciuto conosciuto titolo delle mie opere di partiture che un software rende sonore per i non musicisti di mie registrazioni pianistiche e d innumerevoli link collegamenti con you tube grazie ai quali ascoltare i dischi che io illustro parlando ad esempio del grande louis armstrong faccio comprendere immediatamente in modo sonoro la profonda differenza tra l estensione della sua tromba e quella di un normale musicista.tanto lavoro è stato premiato in modo inaspettato con il posizionamento al sesto e settimo posto della classifica degli e-book e l invito della radio vaticana a partecipare a una trasmissione dedicata ai miei e book e ad altri anch essi dedicati al jazz È stata abbastanza emozionante quella giornata in verità iniziata abbastanza male in quanto concomitante con la grande nevicata che ha colpito prima il nord e poi roma raggiunta dopo un viaggio avventuroso la palazzina leone xiii quello che fece realizzare a guglielmo marconi la prima trasmissione radiofonica nel 1896 è la sede dell auditorium dove realizzeremo la trasmissione lì mi aspettano laura de luca una simpatica giornalista dagli scintillanti occhi verdi e dalla voce flautata e adriano mazzoletti mitico personaggio del mondo del jazz giornalista e dirigente rai che per decenni ha parlato di quella musica ai radioascoltatori compreso chi scrive e che è in veste di autore di un libro sul jazz in italia nella sala dell assunta troneggia un pianoforte gran coda bosendorfer donato nel 1983 al papa wojtyla e lì mi tocca sedere l intervista include anche l esecuzione di due classici degli anni 30 ain t misbehavin e china boy che altro dire mezz ora tanto dura la trasmissione passa in fretta in un ping pong tra me e mazzoletti su vari temi com è nata la passione per il jazz qual è l elemento fondante di questa musica sono le domande comuni rivolte a entrambi mi si chiede la ragione del titolo e spiego che il jazz può definirsi `sconosciuto conosciuto perché molti credono di conoscerlo ma forse l hanno appena ascoltato e magari non era nemmeno jazz poi le mie dita scivolano su un prestigioso pianoforte che risale presumibilmente alla fine dell 800 e che ha il profondo fascino di quel secolo e mi lascio andare nel ricordo di quegli anni 30 che hanno segnato la mia passione nata quando aveva appena smesso i pantaloni corti enrico de carli 9

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apprendistato in questo periodo si torna a parlare di apprendistato torna quindi di attualità un punto debole nel nostro sistema produttivo vale a dire il divario ancora eccessivo tra le conoscenze fornite dalle scuole e le competenze attese dal mercato del lavoro la scuola in genere fornisce delle conoscenze che spesso non facilitano l ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro l istruzione nazionale dovrebbe avere l obiettivo di proiettare i giovani nel mondo del lavoro fornendo una qualifica professionale adeguata ma ciò non sempre avviene con la tempestività e la competenza necessarie può essere utile guardare come questo problema viene affrontato in altri paesi prendiamo la germania ove formazione dei giovani si basa su i due pilastri studio e lavoro e che prevede dei programmi di apprendistato nelle aziende a partire spesso quando i giovani sono ancora in età scolare e hanno appena compiuto i 15 o 16 anni gli istituti tecnici e professionali tedeschi oltre a esperienze di apprendistato prevedono anche una formazione di cultura generale di ottimo livello questo modello presenta indubbi vantaggi considerando che la disoccupazione giovanile è intorno all 8 in italia siamo al 30 e che circa la metà degli ex studenti vengono assunti proprio dalle stesse aziende in cui hanno svolto un periodo di apprendistato durante la scuola non so se sia possibile copiare il modello tedesco però è certo che si debba riprendere a parlare di apprendistato e che si debbano emanare norme che ne facilitino l applicazione ci aveva provato 10 anni fa il prof biagi nella sua riforma del mercato del lavoro in detta riforma era prevista la nascita dei contratti di apprendistato di 1° livello promossi dalle regioni e basati sull inserimento progressivo nelle aziende di giovani che frequentano ancora gli istituti tecnici e professionali sono passati 10 anni ma salvo qualche sporadica eccezione nulla è stato fatto ben venga quindi l iniziativa dell attuale governo di regolamentare l accesso al mondo del lavoro vedasi decreto sulle liberalizzazioni varato 20 gennaio 2012 particolarmente significativo il fatto che il e ribadisce l obbligo dell aggiornamento continuo per quanto riguarda la formazione e sanzioni disciplinari ove questo principio non venga rispettato.decreto tra l altro prevede di svolgere i tirocini professionali anche presso le università siamo solo all inizio di un processo d innovazione dei rapporti scuola lavoro speriamo si progredisca su questa strada eligio levi 10

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una vita normata non so se la parola unificazione dica qualcosa a chi legge di certo questo vocabolo esprime un esigenza sentita e messa in atto non solo dagli uomini d oggi i primi esempi di unificazione risalgono infatti agli albori della storia in egitto attorno al 1600 a.c al fine di facilitare la costruzione degli edifici furono emesse delle norme che definivano le dimensioni dei mattoni 410x200x130 mm chi non rispettava tali misure veniva punito un caso molto più vicino a noi è lo scartamento vale a dire la distanza tra i bordi interni delle rotaie di un binario ferroviario che in quasi tutti i paesi europei eccezione fatta per spagna portogallo finlandia e le ex repubbliche sovietiche è di 1435 mm grazie all unificazione ognuno di noi ha quotidianamente la vita facilitata dall uso di prodotti che hanno subìto un processo normativo mediante il quale sono stati resi simili tra di loro e perciò intercambiabili cerchiamo di spiegarci meglio acquistando una lampada elettrica è per noi spontaneo avvitarla sul portalampade di casa ciò è possibile perché le misure e il tipo dell attacco filettato delle lampade e il foro filettato dei portalampade sono dovunque in europa uguali l esempio appena fatto non riguarda solo la lampada ma quasi tutti gli apparecchi e oggetti di uso comune viti bulloni dadi motori elettrici pompe valvole per acqua/olio/vapore pneumatici ecc richiedendo questi prodotti o un loro pezzo di ricambio non ci sogneremmo mai di verificarne in negozio le dimensioni ma come si è arrivati a ciò questa facilitazione la dobbiamo a delle norme tecniche grazie alle quali sono state stabilite negli ultimi cinquant anni per certi prodotti di largo consumo le dimensioni dei materiali le loro caratteristiche tecniche fondamentali e le modalità per produrli e per collaudarli questi prodotti sono stati oggetto di un processo di razionalizzazione e di unificazione prima in ambito nazionale successivamente in ambito europeo che ha portato al grande vantaggio di renderli oggi completamente intercambiabili tra di loro in tutta europa e in quei paesi extra europei che hanno aderito alla normativa della ue viceversa se si tratta di un prodotto non ancora unificato ad esempio un ricambio per una nuova penna a sfera o la pila per un orologio è necessario controllare che esso corrisponda esattamente a quello che intendiamo sostituire e spesso la ricerca è difficile faticosa se non addirittura vana gli esempi citati ci portano a concludere come nelle varie attività di tutti i giorni viviamo una vita che per molti aspetti si può definire normata che obbedisce cioè anche se inconsciamente a determinate norme noi conviviamo con la normalizzazione senza renderci conto di essa e del grande contributo che ha portato al nostro benessere e ignoriamo che dietro la fabbricazione di molti oggetti di uso quotidiano c è stato e c è tuttora un grande lavoro di ricerca e di studio per la loro normalizzazione e se il rispetto di altre norme morali giuridiche comportamentali ecc alle quali dobbiamo conformarci può rappresentare un limite alla nostra libertà personale lo stesso non può dirsi per le norme tecniche grazie alle quali possiamo fare invece delle scelte improntate alla massima libertà libertà ad esempio di scegliere tra componenti diversi tra loro e di diversa provenienza ma resi simili da una serie di regole costruttive che ne garantiscono l intercambiabilità quello che ha il costo minore a parità di qualità e sicurezza per aumentare le nostre possibilità di scelta abbiamo quindi bisogno di un sempre maggiore numero di norme e questo è il compito degli enti europei di unificazione essi sono impegnati anche ad aggiornare costantemente la normativa per seguire con grande tempestività l evoluzione tecnologica va ricordato infine che le norme tecniche sono rivolte anche a promuovere la sicurezza dell uomo e dell ambiente per cui si può affermare che i prodotti che ne derivano sposano in modo perfetto la qualità con la sicurezza bruno piai 11

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l assemblea dei soci della delegazione di sesto s giovanni nel pomeriggio di domenica 4 marzo presso l atelier della banca di credito cooperativo di viale gramsci si è tenuta l assemblea annuale dei soci della delegazione dei maestri del lavoro di sesto questo importante appuntamento d inizio anno ha visto la partecipazione d illustri rappresentanti del consolato regionale del consolato provinciale del consolato di monza e brianza delle delegazioni della provincia di milano più molte affezionate eccellenze dell universo volontaristico sestese abilmente diretto dal capo delegazione giampiero scanavino l incontro ha presentato il seguente ordine del giorno nomina presidente e segretario dell assemblea rendiconto consuntivo anno 2011 e votazione previsione di spesa anno 2012 relazione del capo delegazione attività della delegazione interventi dei rappresentanti istituzionali dopo aver formato il tavolo dei lavori con la nomina a presidente d isabella gerroni coadiuvata dallo stesso scanavino dal tesoriere livia maria rossi dal segretario d assemblea giorgio fiscaletti è stata fatta l analisi della situazione economica riscontrando molte similitudini con altre realtà volontaristiche cittadine vale a dire una saggezza gestionale che nasce nel lontano 1972 anno di fondazione della delegazione cittadina portatrice dei preziosi frutti della stabilità e dell equilibrio dal discorso del capo delegazione scanavino si evince il grande spirito di coesione fra i soci il lungo elenco d attività svolte nell anno appena passato suffragano questa realtà modello di virtù e spirito d altruismo il progetto scuole nel sempre più stretto sodalizio con l inail la polizia locale e l avis risulta un grande successo anno dopo anno grazie al molteplice impegno portatore del messaggio dell educazione alla salute e alla fatica della sicurezza sul lavoro della sicurezza sulle strade dei rispettivi enti del maestro belotti quest ultimo fondamentale anello di congiunzione tante tantissime le attività previste per il nuovo anno dall imminente visita alla dallara il prossimo 14 aprile al grande impegno volto alla valorizzazione dell enorme patrimonio industriale cittadino orgoglio e delizia per chi ha fame di cultura e con sempre più forza desiderio di portare sesto al centro dell attenzione mondiale da sottolineare anche il bel rapporto maturato con l amministrazione comunale e con la sesto proloco l assemblea si è conclusa con un piacevole rinfresco e un affettuoso arrivederci all anno prossimo simone migliorini da sinistra isabella gerroni maria rossi giorgio fiscaletti 12

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i prossimi appuntamenti riportiamo l elenco delle manifestazioni di interesse del consolato e delle delegazioni colla speranza che risultino occasione di incontro e di partecipazione consolato di milano 28 aprile ore 10.00 circolo culturale acli ­ via della signora 3 conferenza del mdl federico brando sul tema il sistema solare è un posto tranquillo ore 10.30 conferimenti delle stelle al merito del lavoro sala del centro congressi della provincia di milano via corridoni,16 ore 10.00 circolo culturale acli via della signora 3 mi conferenza del mdl federico brando sul tema astronomia dell invisibile dal 26 luglio al 6 settembre chiusura estiva ore 11.00 santa messa in ricordo dei mdl defunti civico tempio di san sebastiano via torino 28 20 novembre ore 9.30 16° convegno scuola/lavoro sala conferenze di assolombarda via pantano 9 15 dicembre ore 12.30 pranzo sociale hotel melià milano via masaccio 19 dal 20 dicembre 2012 al 8 gennaio 2013 chiusura invernale 5 novembre 1 maggio 19 maggio delegazione di legnano 3 novembre 10 novembre 11 dicembre ore santa messa in suffragio dei mdl defunti chiesa della madonna delle grazie 13ª giornata del maestro del lavoro sede e orari da definire ore scambio degli auguri natalizi presso famiglia legnanese orari e programma da definire segue a pag 14 13

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delegazione di lodi e provincia 10 maggio settembre 1 dicembre ore 14.30 visita alle cantine nettare dei santi di san colombano al lambro visita alla centrale enel di tavazzano da definire modalità e orari santa messa in suffragio dei mdl defunti pranzo sociale da definire luogo delegazione di sesto s giovanni 14 aprile 3 maggio 26 maggio gita alla dallara auto da corsa f2-f3 e alla rocca di soragna visita al cimitero monumentale di milano gita a malcesine e montebaldo dal 25 giugno al 7 settembre chiusura estiva 6 ottobre 25 ottobre 17 novembre gita a bologna e dintorni gita da definire ore 9.30 santa messa in suffragio dei mdl defunti basilica s stefano piazza petazzi 24 novembre ore 10.30 giornata dei mdl sestesi ­ sala consigliare del comune di sesto s piazza della resistenza dal 17 dicembre 2012 al 4 gennaio 2013 chiusura invernale notiziario autorizzazione tribunale n° 126 del 28 febbraio 2007 direttore responsabile sergio bollani collaboratori di redazione enrico de carli giorgio fiorini eligio levi bruno piai federazione maestri del lavoro d italia via l soderini 24 20146 milano tel 02425706 fax 0247716626 email maestrilavoro.provmi@libero.it 14

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