Colletti Verdi - Giugno 2012

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 ne/pd autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di padova per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta terremoto in emilia editato dal 1984 al 2011 con il nome accorpamenti gli agrotecnici decidono agrotecnici al career day periodico mensile di economia politica scienze agrarie zootecniche ambientali e naturali agricoltura blu giugno 2012 n 6 anno xxix una copia euro 2,60 issn 1722-5779 l agrotecnico oggi

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speciale terremoto giugno 2012 per aiutare conto corrente postale n 12070470 conto corrente bancario n it 60 g 02008 13201 000002646009 presso unicredit entrambi intestati a collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati con la seguente causale terremoto del 20 maggio 2012

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pro fespeciale terremoto professione ag rotec nic ores sio ne agrotecnico oeocc secoli di storia cancellati ma noi ci rialzeremo entre scrivo si è da poco consumata la seconda forte scossa sismica del 29 maggio che ha seguito di nove giorni quella altrettanto devastante di domenica 20 nell intervallo fra i due eventi uno sciame sismico di centinaia di scosse che hanno messo a dura prova le persone e le strutture il numero dei morti ha raggiunto ad oggi il numero 16 molte centinaia i feriti decine di migliaia gli sfollati e un sistema produttivo in ginocchio l emilia e quella parte di lombardia di confine che sull emilia gravita è fatta di distretti industriali il tessile il bio-medicinale il meccanico le ceramiche e un agro-industriale di elevatissima qualità che non ha pari nel mondo e così dietro a un caseificio che vede schiantarsi al suolo decine di migliaia di forme di parmigiano reggiano da 50 chili ciascuna ci sono latterie trasporti logistica aziende agricole stalle veterinari manutentori agricoltori agrotecnici agronomi e periti insomma un indotto formidabile che m quel prodotto realizza e che da quel prodotto trae il proprio sostentamento se nella filiera in quella agro-alimentare come in qualunque altra un anello si rompe la catena salta e salta in un momento di recessione con il credito bloccato dalle banche che hanno preferito impiegare il denaro ricevuto all 1 dalla banca centrale europea in altre attività finanziarie piuttosto che prestarlo agli imprenditori complici governi inetti che questo hanno consentito e con le note difficoltà nella riscossione dei crediti tutto andava già male prima del terremoto che dunque è stata una grande mazzata su di un sistema economico indebolito dalla crisi in momenti come questi inevitabilmente ci si pone anche la domanda se qualcosa poteva essere fatto se quanto accaduto i morti e le rovine poteva essere evitato o quanto meno mitigato la risposta è si si poteva e non è stato fatto da chi ci ha governato fino all altro ieri la torre dell orologio di finale emilia al centro dopo la prima forte scossa 20 maggio 2012 e dopo la seconda 29 maggio 2012

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speciale terremoto i terremoti non si possono prevedere dice la scienza che sa però dirci che in un determinato territorio prima o poi si verificheranno non sappiamo il giorno e l ora ma sappiamo che il sisma prima o poi verrà allora sconcerta apprendere che fino a dieci anni fa i comuni più colpiti non erano neppure classificati a rischio e dunque si è potuto costruire senza tecniche sismiche e questa forse è la risposta al perchè sono crollati come castelli di carta capannoni relativamente nuovi e solo dal 2003 più aggiornate carte sismiche hanno evidenziato una pericolosità del sottosuolo ma chi ci governa dove vive ha mai letto un libro di storia nel 1500 in queste zone è ampiamente documentato vi fu un terremoto che durò anni nel corso dei quali intere città furono abbandonate dagli abitanti nobiltà compresa che andò a vivere in possedimenti più distanti e più sicuri e con questi precedenti come faceva finale emilia ancora nel 2002 a non essere classificata sismica il vero grande problema è la gestione del territorio la sua manutenzione i limiti all edificabilità ed al consumo del suolo le tecniche costruttive dei fabbricati e delle infrastrutture la messa in sicurezza del già costruito l italia è pressoché tutta sismica ma questo problema è tanto grande quanto sottovalutato al mondo esiste un paese assai più tellurico del nostro è il giappone ha la sfortuna di sorgere su quello che è definito giugno 2012 parole in libertÀ l anello di fuoco e subisce il doppio fenomeno della subduzione lo sprofondamento del fondo oceanico ed il sollevamento contemporaneo del suo bordo occidentale eppure il giappone è uno dei paesi più popolati al mondo con infrastrutture di prim ordine dal 2005 è operativo un treno a levitazione magnetica che viaggia sospeso in aria alla velocità di 500 km orari ed il governo nel 2011 ha deciso di costruire una linea di questi treni fra osaka e tokyo per coprire i 515 chilometri che dividono le due città in un ora di viaggio il giappone è anche una delle più avanzate economie del mondo come fanno hanno imparato dalle loro disgrazie nel 1923 vi fu un terremoto terrificante che danneggiò fortemente tokyo ed altre città i morti furono più di 200.000 da allora i giapponesi costruiscono tutto con i più avanzati criteri antisismici ogni giorno in giappone vi sono non meno di tre terremoti cioè più di mille all anno anche di elevata intensità ma non fanno quasi più notizia le case gli uffici le infrastrutture sono progettate e costruite per resistere la popolazione lo sa ed è addestrata dunque è possibile vivere con rischi contenuti e disagi modesti anche in zone fortemente sismiche di fronte a questa verità la responsabilità della politica e di chi ha governato l italia perlomeno negli ultimi 20-25 anni è grave pur essendo il nostro un paese fortemente sismico il modello giapponese non è stato seguito ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti in più con i continui condoni edilizi si è consentito di costruire nei luoghi più a rischio uesta rivista non ha e non ospita posizioni politisia sismico sia idrogeologico sia che giudicando con identico rispetto tutti i partivulcanico ti ed i movimenti che operano nel rispetto delle regole il vesuvio ad esempio è un vulcano democratiche di tipo esplosivo ed i vulcanologi ci a queste regole naturalmente anche io mi attengo dicono che un brutto giorno esploma spesso quando le idee politiche diventano ideoloderà quando non lo sanno quangia urlata non ragionata quando lo stereotipo prende il do ma sanno che esploderà pensare sopravvento sulla capacità di comprensione allora sono di trasferire l intera città di napoli guai altrove è ovviamente impossibile mentre infatti la notte del 20 maggio la terra tremava ma almeno elaborare un piano di provocando lutti e disgrazie stefano venturi segretaevacuazione prevedere direttrici di rio della lega nord di rovato bs si esprimeva così fuga e migliorarne la portata impesulla sua pagina di facebook terremoto nel nord italia ci scusiamo per i disagi la dire nuove costruzioni queste cose padania si sta staccando potevano essere fatte invece nulla cosa dire io trovo queste frasi disgustose piene di stupida irriverenza per chi di tutto questo anzi il contrario quella notte vedeva la casa crollare o subiva il lutto della perdita di un figlio o di un familiare ad onore della lega nord partito in cui ventura milita c è stata nell ultimo trentennio si è costrula dissociazione pubblica dei vertici locali nei suoi confronti e mi auguro anche ito ovunque spesso abusivamente e sanzioni adeguate le abitazioni sono sorte anche alle pendici del vesuvio basta prendere di r o una foto aerea dell epoca e confron q

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speciale terremoto tarla con una di oggi per vedere l evidentissima proliferazione del costruito la responsabilità non è solo del singolo cittadino magari in necessità abitativa che ha tirato su una villetta abusiva ma dei pubblici amministratori che quelle costruzioni hanno prima tollerato magari per convenienza elettorale e poi che quell abuso hanno sanato e dire che il vesuvio è uno dei vulcani più pericolosi esistenti non è sensazionalismo basti pensare che gli scienziati di tutto il mondo definiscono nel loro linguaggio da iniziati i vulcani esplosivi come di tipo vesuviano in emilia romagna il terremoto non ha solo stroncato vite umane ed edifici industriali con pari crudeltà ha abbattuto chiese torri medievali castelli campanili secolari che rendevano unico e splendido lo skyline delle città della bassa modenese e mantovana un patrimonio di inestimabile valore storico artistico e religioso che era l orgoglio degli abitanti di quelle zone il segno distintivo di città paesi e borghi chi una torre chi una fortificazione estense chi un posto di guardia granducale chi un campanile con il leone di san marco che un tempo allungò i suoi artigli fin qui di tutto questo è rimasto poco o nulla salvo un ricordo che il tempo renderà sempre più doloroso gli emiliani così come i romagnoli sono un popolo forte e laborioso qui la gente ha combattuto per secoli la miseria con il lavoro ha trasformato ogni metro di terra in un giardino dell eden e quando qui in emilia una fabbrica chiudeva non restavano solo disoccupati come altrove ma per risposta i licenziati diventavano piccoli imprenditori o artigiani o nasceva una cooperativa ogni crisi diventava così una opportunità di crescita ed è in questo spirito il senso più vero della laboriosità emiliana qui il motore dell integrazione per gli immigrati che sono tantissimi è stato il lavoro se lavori e rispetti le regole non importa il colore della pelle la lingua o la provenienza sarai accolto e rispettato e più lavori e più ottieni rispetto perchè questo del lavoro è l altro elemento distintivo delle popolazioni colpite dal terremoto di maggio un elemento più di ogni altra cosa lo dimostra la seconda grande scossa quella del 29 maggio ha fatto più morti della prima erano tutti operai e tecnici tornati al lavoro od a mettere in sicurezza fabbriche e capannoni danneggiati perchè qui in queste terre non si sta fermi se colpiti ci si rialza con le proprie forze orgogliosamente per questo l emilia romagna -che è regione più ampia rispetto ai suoi confini geografici si rialzerà presto ricostruirà le sue strutture e ne farà di nuove dove possibile riparerà le chiese sventrate riedificherà torri civiche e campanili ricomponendoli pietra su pietra commemorando i suoi morti che non sono solo italiani ma che hanno i nomi di molte popolazioni immigrate venute qui a cercare una vita migliore e condividendo della terra che le ospitava le fortune e le sventure nelle zone colpite dal terremoto vivono e lavorano molti tecnici e professionisti iscritti al nostro albo quello degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati verso di loro abbiamo un dovere di solidarietà rafforzato e per questo nell emergenza il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha subito lanciato una sottoscrizione pubblica da destinare a chi abbia registrato i danni maggiori contemporaneamente le strutture provinciali dell albo sono state mobilitate per censire l entità dei danni di ciascuno e poter così concentrare l intervento su chi ne ha più bisogno fare questo va ribadito non è un atto di chiusura su se stessi ma è una doppia solidarietà c è quella nei confronti di tutti coloro che dal sisma sono stati colpiti alla quale partecipiamo e poi c è quella solidarietà che sentiamo con altrettanta forza verso i nostri più sfortunati colleghi a loro diciamo sappiamo qual è il nostro dovere non vi lasceremo da soli a tutti gli iscritti nell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati a quelli che vivono fuori dalle zone devastate chiedo un atto di generosità a ciascuno secondo le sue possibilità di ogni euro raccolto sarà dato pubblico rendiconto i numeri di conto corrente per versare sono indicati su queste pagine di roberto orlandi milandola mo ecco come si presentava la casa di silvia madama presidente del collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati di bologna dopo la prima scossa 20 maggio mobili sfasciati e suppellettili in frantumi e purtroppo danni anche alla struttura

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sommario 7 professione agrotecnico 16 vita dei collegi 26 i collegi locali si rinnovano al voto per il rinnovo del consiglio di trento un agrotecnico in valle argentina agrotecnici in assemblea 34 34 36 l era dell imu crpm e sviluppo nel mediterraneo 47 7 13 15 16 17 18 19 21 guardare avanti accorpamenti atto finale studi di settore gli agrotecnici al career day a cosenza si fa informazione alle radici della conservazione arborea tra fiori e convegni cambio della guardia in lombardia 22 24 25 26 29 31 33 tecnica attualità ingegneri triennali la rivincita il futuro dell agricoltura è blu seminari oiga sold out 38 39 42 45 47 direttiva nitrati agrobioenergie le temperature degli alimenti come riconoscere il pesce di qualità ortomac parola chiave innovazione per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche azienda informa lettere al direttore panorama regionale dicono di noi iasma tempi di recapito e mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente si limitano a piangere sulla propria situazione ma quando si arrabbiano allora si danno da fare per cambiare le cose malcom x attivista a favore dei diritti umani per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi colletti verdi online nel sito www.agrotecnici.it direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iscrizione al r.o.c n 906 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture pe q questa rivista è stampata col sole fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990 n 250 responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi secondo capra moreno dutto davide frumento maurizio lo iacono marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafica veneta s.p.a trebaseleghe grafica e impaginazione cartacanta soc coop forlì hanno collaborato a questo numero massimiliano bassoli tiziano borghi pasquale cafiero donato cavaliere gerardo fasolo simone finelli roberto golè pietro martino dino valter mirabilio gloria miserocchi roberto orlandi antonella piccone gabriele santoro stefano scalini paolo zenobi questa rivista è stata chiusa in tipografia il 5 giugno 2012

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professione agrotecnico guardare avanti agenda ricca di impegni per l assemblea dei presidenti s falsati in avanti di quasi un mese per non farla coincidere con le assemblee annuali degli iscritti che si svolgono nel mese di aprile il 5 maggio 2012 si sono ritrovati a roma i presidenti delle federazioni e dei collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in una assise rigorosamente a porte chiuse che ha visto una agenda di argomenti di tutto rilievo da discutere modalità di lavoro molto anglosassoni con tempi per le relazioni interventi contingentati e richiami a chi andava fuori tema un sistema che ha consentito di svolgere nei tempi previsti tutti gli argomenti e non sono state questioni di poco conto la prima parte relatore il presidente nazionale roberto orlandi ha visto l illustrazione di alcune problematiche di categoria e la presentazione di iniziative in corso di realizzazione come la presenza dell albo alla giornata della previdenza milano al career day dell università di ancona una retrospettiva sui principali interventi di tutela alla categoria svolti negli ultimi mesi e su altre attività più prettamente interne come la riscossione delle quote sono seguiti gli interventi dei responsabili di strutture ed organizzazioni in stretta relazione con l albo o che collaborano con esso prima fra tutte l ain-associazione italiana naturalisti presieduta dal dott maurizio conti che con l albo ha stretto un accordo di collaborazione in base al quale molti dottori naturalisti possono e potranno anche in futuro svolgere la libera professione con tutte le tutele ordinistiche assente per problemi personali il presidente della fibiofederazione italiana biotecnologi gianluca ruotolo l altra organizzazione che ha sottoscritto un accordo simile a quello dell ain ma per loro è stato lo stesso orlandi ad incaricarsi di portare un ringraziamento e ricordare l importanza dell intesa sottoscritta a ruota è seguito l intervento dell agr dott marco gianni direttore del caa canapa ma anche presidente del collegio di roma il più importante del centro italia che rappresenta una opportunità di lavoro per un numero cre roma 5 maggio 2012 il tavolo della presidenza da sinistra alessandro bianconi componente il comitato amministrazione della cassa di previdenza katia ballardini del collegio nazionale roberto orlandi presidente nazionale dell albo lorenzo gallo vicepresidente nazionale maurizio conti presidente dell ain-associazione italiana naturalisti 7

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professione agrotecnico giugno 2012 i collegi presenti mai cosÌ tanti È stata un successo e non solo nelle decisioni prese l assemblea 2012 dei presidenti provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati lo è stata anche nelle presenze dei 61 collegi quelli presenti 49 più dello scorso anno cioè l 80 una percentuale tra le più alte mai registrate inoltre un collegio sassari non è potuto essere presente perchè aveva le elezioni in corso ed altri due collegi venezia e campobasso sono mancati all appello per problemi occorsi all ultimo momento ai delegati ecco i collegi presenti alessandria-biella-vercelli arezzo-grosseto-perugia-siena-terni asti avellino bari-barletta-andria-trani benevento bologna brescia-bergamo-comolecco-sondrio catania catanzaro-crotonevibo valentia cosenza cremona cuneo scente di colleghi non poteva mancare l intervento della cassa di previdenza agrotecnici/enpaia rappresentata nell occaferrara firenze-prato foggia forli cesena-rimini frosinone genova-la spezia imperia l aquila latina lecce-brindisi mantova modena napoli-caserta novara-verbania oristano-cagliari padova palermo pavia-varese pescara pistoialucca-livorno-massa-pisa potenza-matera ravenna ragusa-caltanissetta reggio calabria reggio emilia roma-rieti-viterbo salerno savona siracusa torino-aosta trapani-agrigento trento-bolzano treviso udine-gorizia-pordenone-trieste verona vicenza fra le federazione presenti quelle del piemonte della lombardia del veneto del friuli venezia giulia del lazio della campania della calabria amministratore che ha orgogliosamente illustrato i positivi risultati del bilancio 2011 recentemente chiuso e poi la decisione di cui tutti parlano l aumento del 50 della rivalutazione delle pensioni una iniziativa che nessuna altra cassa aveva sino ad ora realizzato sull argomento vedi anche l articolo previdenza gli agrotecnici osano l inosabile pubblicato sul numero di maggio 2012 di questa rivista a seguire l agr dott fabio colistra direttore di fiacafederazione imprese agricole coltivatori allevatori una organizzazione che raggruppa imprenditori e professionisti e che rappresenta l ultima frontiera dell inventiva della categoria comunque un altra occasione di lavoro professionale per ultimo un breve intervento del presidente della cooperativa agrifuturo sergio spada anche lui iscritto nell albo fin dai giorni della sua costituzione agrifuturo ha ricordato il presidente ogni anno offre incarichi professionali a molte decine di colleghi nelle diverse attività che riesce a realizzare e si finanzia solo in minima parte attraverso il credito bancario ricorrendo invece al prestito sociale una modalità che rafforza lo spirito di coesione fra i soci riduce il costo del debito e consente di remunerare i soci prestatori con interessi di rilievo f ino al 5,60 che non trovano uguali nel mercato questo perchè l intermediazione bancaria viene annullata e quegli importi vengono riconosciuti ai soci come interesse sulle somme prestate chiusa questa prima fase i lavori hanno aff rontato il nodo delle profonde modifiche al sistema degli ordini professionali operata a partire dall agosto 2011 ad oggi in per l aumento del 50 della rivalutazione delle pensioni è un iniziativa che nessuna altra cassa aveva sino ad ora realizzato sione da alessandro bianconi componente il comitato 8

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professione agrotecnico agrotecnici una loro riforma di fatto l avevano già realizzata e da tempo applicano tutto quello che la riforma di marzo 2012 impone adesso di fare non è la prima volta che l albo degli agrotecnici si trova più avanti degli altri qualche esempio può far capire meglio la legge n 27/2012 fra l altro prevede che il tirocinio professionale possa avvenire su base convenzionale fino al 50 del tempo di tirocinio l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati stipula convenzioni con le università dal 2003 e le estende fino al 100 del periodo che il tirocinio possa essere svolto anche con modalità alternative l albo degli agrotecnici lo fa dal 1991 attraverso lo strumento dell ats attività tecnica subordinata abroga le tariffe gli agrotecnici hanno sempre operato senza un tariffario ufficiale che l attività possa essere svolta non più solo in forma individuale ma anche di società gli agrotecnici furono i primi in italia a costituire fin dal 1993 le società cooperative fra professionisti possibile che l albo abbia fatto tutte queste cose molti anni prima che se ne iniziasse anche solo a parlare sì proprio questo è avvenuto ed i fatti sono lì a dimostrarlo ad esempio sono 133 i corsi di laurea ad oggi convenzionati con l albo da domani anche tutte le altre categorie professionali dovranno scendere su questo terreno che gli agrotecnici conoscono bene avendolo praticato da ormai nove anni infatti nel fetta continuità sia dal governo di silvio berlusconi che da quello di mario monti gli interventi sono stati quattro di cui tre con decreto-legge soggetti peraltro a molteplici cambiamenti perché non vi è stato un solo decreto che sia stato approvato nel testo iniziale ed inoltre il governo ha frequentemente modificato disposizioni approvate solo pochi mesi prima talvolta anche considerevolmente è il caso del tirocinio ad esempio oppure dell equo compenso e l unico giudizio che si può dare ad un simile modo di procedere è quello espresso dal presidente orlandi siamo in presenza di una schizofrenia legislativa la seconda ondata riformatrice quella riassunta nella legge n 27/2012 agli agrotecnici ha soltanto bagnato i piedi non perché non fosse un onda alta e potente ma perchè gli sempre meglio i bilanci dei collegi provinciali migliora la situazione economica dei collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati lo dicono i dati dei bilanci 2011 rispetto a quelli dell anno precedente il confronto fra l esercizio 2011 ed il 2010 dimostra una crescita delle entrate complessive di tutti i collegi provinciali del 18,68 una percentuale elevatissima che si spiega solo da un lato con le maggiori iscrizioni e dall altro con il buon funzionamento del sistema di riscossione che va a recuperare anche le quote vecchie contrazione invece nelle spese che scendono del -5,98 la differenza è tutto utile che implementa le riserve certo le medie non rendono giustizia alla realtà ci sono collegi provinciali piccoli ed in difficoltà economica ma vengono aiutati se lo chiedono dal nazionale ed altri realmente floridi ma il dato generale però ci dice che al 31 dicembre 2011 le riserve liquide dei collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sono cresciute dell 8,17 rispetto all anno prima sfiorando il 1.000.000 di euro un milione tondo tondo di fieno messo in cascina per qualunque eventualità futura 9

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professione agrotecnico giugno 2012 quei piccoli interventi che cambiano la vita alle persone l attività del collegio nazionale e dei collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati non è solo dedicata alle grandi questioni ma spesso a quelle più piccole magari individuali o poco più un concorso al quale a torto non si viene ammessi una esclusione ingiusta una competenza conculcata ecc ma che nella vita della persona che subisceil fatto sono importanti e possono fare la differenza per ognuno l albo cerca di avere una soluzione se può interviene sempre risponde ed è anche questa attenzione verso gli iscritti quasi parossistica a fare la differenza con le altre categorie professionali così nell incontro di roma del 5 maggio 2012 c è stato il tempo di passare in rassegna anche i principali interventi di tutela svolti a favore della categoria nell ultimo anno e risolti tutti positivamente vale la pena di ricordarli in sintesi 2011 comune di vieste fg procedura di appalto per il servizio di manutenzione ordinaria del verde pubblico comunale per 5 anni esclusione nell organizzazione aziendale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati e dei periti agrari alla fine riammessi direzione del genio militare per la marina avviso per la formazione di un elenco di soggetti idonei al conferimento di incarichi al di sotto di 100.000,00 esclusione degli iscritti all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riammessi e bando riaperto per loro provincia di padova avviso per la formazione di un elenco utilizzabile per l affidamento di incarichi individuali esclusione degli iscritti all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati infine riammessi comune di guidonia montecelio rm circolare dispositiva per il conferimento di incarichi esterni esclusione tra i requisiti dell iscrizione all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati l amministrazione ha subito modificato il bando intervento all antitrust contro la deliberazione n 254 del 22 settembre 2011 con la quale la regione siciliana aveva stabilito le disposizioni applicative alle quali i caa-centri agricoli di assistenza avrebbero dovuto attenersi per operare nell isola veniva previsto l obbligo di una sede operativa in ogni provincia regionale ed un numero minimo di almeno 10.000 domande uniche presentate nell anno si trattava di requisiti fortemente penalizzanti per i caa dei liberi professionisti come gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati questione risolta il 29.3.2012 con l intervento dell antitrust n 1443 che ha bollato la delibera regionale come ingiustificata restrizione della libera concorrenza comune di san vittore olona mi avviso pubblico per il conferimento di incarico esterno di agronomo mancata indicazione espressa della categoria professionale l avviso pubblico è stato revocato si attende una prossima pubblicazione provincia di torino avviso pubblico per il conferimento di incarico professionale per il controllo fitosanitario e fitostatico visivo con metodo vta sugli alberi presenti nelle sedi degli edifici patrimoniali e scolastici di competenza provinciale esclusione degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati l amministrazione ha subito integrato il bando ricomprendendo la categoria cra consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura avviso per la formazione di un elenco di soggetti idonei al conferimento di incarichi al di sotto di 100.000,00 esclusione degli iscritti all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati rilevato dal collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati infine riammessi 2012 comune di francavilla al mare ch avviso per la costituzione di un elenco di professionisti per l affidamento di incarichi professionali riguardanti opere pubbliche esclusione dei collegi provinciali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dagli ordini e collegi indicati nel bando quali destinatari dell avviso questione risolta dopo pochi giorni comune di barete aq avviso per la formazione di un elenco di professionisti per l affidamento di servizi di importo inferiore a 100.000,00 per il periodo 2012-2015 esclusione degli iscritti all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati subito riammessi istituto zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno portici na gara d appalto per l affidamento del servizio biennale di manutenzione ordinaria delle aree verdi della sede centrale dell istituto e delle sezioni provinciali di benevento caserta salerno esclusione della possibilità che i concorrenti all appalto possano annoverare nella loro organizzazione iscritti all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati gara modificata ed agrotecnici riammessi comune di tiggiano le avviso per la formazione di un elenco di professionisti per l affidamento di servizi di importo inferiore a 100.000,00 esclusione degli iscritti all albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati infine riammessi comune di asti at avviso esplorativo per la ricerca di manifestazioni di interesse all affidamento di incarichi per l esecuzione di servizi tecnici previsti nel por 2007/2013 mancata indicazione nominativa della figura professionale dell agrotecnico e dell agrotecnico laureato l amministrazione ha subito rimediato provincia di cremona avviso di selezione per la realizzazione di prove di confronto varietale richiesta la laurea in scienze agrarie e la contestuale iscrizione all ordine dei dottori agronomi e forestali con esclusione dell iscrizione all albo degli iscritti all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati l amministrazione ha provveduto a parificare le due figure parco nazionale dei monti sibillini mc selezione pubblica per il conferimento di un incarico per la redazione di perizie per danni da fauna selvatica a coltivazioni agricole e ad apiari nel parco mancata indicazione nominativa della figura professionale dell agrotecnico e dell agrotecnico laureato il bando è stato rapidamente modificato come richiesto 10

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professione agrotecnico 2003 venne siglata la prima convenzione per lo svolgimento del tirocinio universitario con l ateneo di bari la prima ondata di riforme per capirci quella della legge n 148/2011 ha invece inciso sull ordinamento dell albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati anche se in misura minore rispetto ad altri albi il tirocinio è stato ridotto a 18 mesi un vantaggio per i tirocinanti ed una iniziativa vista favorevolmente dall albo che utilizzando anche gli strumenti -già operativi delle convenzioni stipulate consente ai giovani un più rapido accesso al mondo del lavoro la riduzione del tirocinio a 18 mesi si applica lo ha chiarito il miur anche all ats-attività tecnica subordinata a partire dal 13 agosto inoltre diventa obbligatoria la formazione continua l obbligo di assicurarsi ma solo per chi svolge effettivamente la professione e cambia il sistema della disciplina domestica a sanzionare le mancanze deontologiche non saranno più gli stessi consigli dell albo ma nuovi organismi denominati consigli di disciplina ma tutte queste novità per partire effettivamente chiedono un decreto che le regolamenti e non è sicuro che il governo riesca ad approvarlo in tempo utile in ogni caso l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sta lavorando insieme a tutte le altre professioni tecniche per arrivare ad una proposta compiuta da inviare al governo molti gli interventi e le richieste di chiarimento su questioni così importanti per alessandro bonotto presidente di treviso è necessario che tutte le attività formative entrino nel portfolio dell iscritto anche quelle che sono di aggiornamento necessario come sulla prevenzione incendi luciano nocera del collegio di torino ha invece espresso preoccupazione per la tempistica di entrata in funzione dei nuovi consigli di disciplina la sessione pomeridiana dei lavori ha visto trattare il pezzo forte dell incontro la questione degli accorpamenti con altri albi la discussione è stata a tratti anche appassionata ma due elementi sono emersi con forza dagli interventi il primo i presidenti provinciali sono consapevoli delle sfide che li attendono ed hanno fiducia nell operato del consiglio nazionale il secondo vi è la diffusa consapevolezza del fatto che la categoria dopo l ingresso dei biotecnologi e dei naturalisti è più forte e che ha i numeri anche per camminare da sola senza bisogno di adattarsi ad aggregazioni improprie non condivise È stata poi confermata la linea seguita negli ultimi anni di cercare una collaborazione con le categorie del proprio segmento di mercato e dunque con agronomi e periti agrari rifiutando le soluzioni ibride come l albo unico con geometri e periti industriali sì dunque ad eventuali aggregazioni ma solo se verticali su questo punto è stato chiarissimo il pensiero di claudio valmori presidente di ravenna noi in provincia abbiamo già consultato agronomi e periti agrari che la pensano nello stesso modo solo aggregazioni verticali della stessa idea paolo viaro del collegio di ferrara mai avuto problemi con le altre due categorie agrarie dunque non vi sono contrarietà a studiare eventuali aggregazioni stessa situazione a dire di moreno moraldi di perugia c è in umbria per giuseppe russo presidente di siracusa è questa la linea giusta ha ricordato come nella sua provincia tutte e tre le categorie agrarie insieme sono riuscite a fare un lavoro ottimo sul verde urbano per ermanno podda del collegio di bologna bisogna guardare a quello che gli altri hanno fatto prima e quando commercialisti e ragionieri si sono uniti hanno fatto una solo posti in piedi all assemblea dei presidenti 11

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professione agrotecnico giugno 2012 quel tesoretto della riscossione in proprio il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati scelse di abbandonare la riscossione tramite esattoria nel lontano 1998 e di dotarsi di un sistema autonomo di riscossione che sempre implementato nel tempo oggi è un fiore all occhiello dell albo per efficienza praticità e flessibilità il sistema ha consentito peraltro di tenere bassissima la quota di iscrizione il massimo nazionale e provinciale compreso è di 100 euro all anno probabilmente la quota più bassa in assoluto per un albo professionale perché sono state azzerate le spese dei ruoli e gli aggi il sistema tiene sotto controllo anche gli iscritti morosi ed interviene nel recupero privilegiando sempre l accordo e non la coercizione in questo modo solo negli ultimi otto anni sono stati recuperati bonariamente e senza decreti ingiuntivi quelli vengono emessi solo in ultima istanza 655.000,00 euro pari a 1.193 casi di regolarizzazioni spontanee per una media di 549 euro a persona con percentuali di regolarizzazioni di oltre il 60 un piccolo tesoretto che però è stato prezioso per le casse degli albi sia provinciali che nazionale nell albo tutti devono pagare ma si guarda sempre ai problemi dell individuo ed alle sue difficoltà anche di queste cose molto pratiche si è parlato all assemblea dei presidenti 2010 introiti totali dei collegi spese totali dei collegi differenza patrimonio totale +430.766,90 -462.687,18 -31.920,28 904.127,24 2011 +511.237,04 -434.997,14 +76.239,30 977.963,56 differenza +18,68 -5,98 +8,17 aggregazione verticale perciò la linea giusta è questa infatti al momento di procedere al voto questo parere è stato unanime ed erano presenti oltre il 80 dei collegi dando mandato al consiglio nazionale per procedere a valutare l interesse degli albi dei dottori agronomi e dei periti agrari ad un accorpamento con modalità da decidere e nel caso questa loro disponibilità non vi sia di procedere in modo autonomo escludendo qualunque altra opzione nostro servizio a milano le giornate della previdenza si è svolta dal 10 al 12 maggio la seconda edizione della giornata nazionale della previdenza www.gnp2012.it organizzata da itinerari previdenziali col supporto di prometeia e fondazione collegio delle università milanesi l obiettivo era quello di avvicinare un pubblico sempre più vasto alla previdenza sociale ovvero a pensioni salute assistenza welfare pubblico e privato temi ancora percepiti dagli italiani come troppo tecnici e difficili presente con un proprio stand la fondazione enpaia e la cassa degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che ha visto nei tre giorni il coordinatore alessandro maraschi rispondere ai quesiti riguardanti l iscrizione all albo professionale l inizio della professione l iscrizione alla cassa degli agrotecnici per mancanza di spazio ne parleremo sul prossimo numero della rivista 12

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professione agrotecnico accorpamenti atto finale ingegneri versus geometri all interno del pat a fatto discutere l articolo di roberto orlandi pubblicato sul numero del mese scorso di questa rivista sugli accorpamenti forse perché venivano dette per la prima volta pubblicamente alcune scomode verità la prima l inserimento di una norma sugli accorpamenti in un decreto-legge è stata una vistosa forzatura perché priva di quel requisito di necessità ed urgenza richiesto dall articolo 77 della costituzione la seconda gli unici a cui premeva veramente ottenere quella norma erano i tre collegi professionali riuniti nel cogepapi coordinamento geometri periti agrari e periti industriali che da tempo rivendicavano fra l altro la modifica del nome del loro albo in albo degli ingegneri tecnici od altra denominazione similare variamente usata nel corso del tempo la terza la forzatura derivata dall avere inserito nel decreto-legge n 1/2012 l ipotesi degli accorpamenti che si è rivelata un clamoroso boomerang perché ha obbligato tutte le professioni tecniche anche quelle che erano rimaste tatticamente silenti sulla questione dell albo unico degli ingegneri tecnici a prendere posizione ed è stata sempre una posizione contraria la quarta posti di fronte ad una svolta imperativa di aggregazione nel nuovo albo unico in evidenti condizioni di minorità numerica i periti agrari che erano stati fra i costitutori del cogepapi in una assemblea di categoria svoltasi nel mese di aprile 2012 decisero di abbandonare quel progetto per valutare ipotesi diverse così sostanzialmente decretando il fallimento dell iniziativa le conseguenze di tutto questo non hanno tardato a manifestarsi in particolare nell ambito del pat il coordinamento delle professioni di area tecnica nato circa tre anni fa da una scissione del cup comitato unitario delle professioni e composto da nove categorie biologi chimici dottori agronomi geometri geologi ingegneri periti agrari periti industriali e tecnologi alimentari le altre due categorie tecniche gli architetti guidati da leopoldo freyrie e gli agrotecnici guidati da roberto orlandi sono invece rimaste fedeli al cup in vista della riforma degli ordinamenti professionali che h leopoldo freyrie presidente del consiglio nazionale degli architetti ha per primo decisamente contestato il tentativo di geometri e periti industriali di ampliarsi le competenze e darsi un diverso titolo professionale utilizzando come scusante gli accorpamenti dovrebbe scattare già dal prossimo mese di agosto 2012 il pat che è coordinato dall ing armando zambrano anche presidente dell ordine nazionale degli ingegneri ha promosso una serie di incontri volti a verificare l ipotesi di presentare al governo una bozza di testo di riforma che accomunasse le professioni tecniche e nel far questo ha invitato al tavolo del pat anche agrotecnici ed architetti nonostante questi non ne facciano parte la notizia che mentre i lavori comuni proseguivano il governo aveva inserito la norma sugli accorpamenti evidentemente non manu propria ma su richiesta di qualcuno aveva già peggiorato i rapporti interni che sono andati in crisi quando si è dovuto trattare in concreto il tema degli accorpamenti geometri e periti industriali cioè le due categorie superstiti dell ex-cogepapi volevano sviluppare per alcuni troppo ampiamente questo tema all interno della proposta da presentare al governo con l effetto di trovarsi totalmente isolati e di vedere le loro proposte dichiarate irricevibili dalle altre categorie tecniche 13

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professione agrotecnico giugno 2012 così geometri e periti agrari hanno inviato al governo un loro testo mentre le restanti sette categorie del pat biologi chimici dottori agronomi geologi ingegneri periti agrari e tecnologi alimentari insieme alle altre due tecniche del cup agrotecnici ed architetti concordavano su di una unica differente proposta anch essa inviata al governo certificando così in modo plateale lo scontro in atto e l isolamento di geometri e periti industriali che dovevano anche subire la beffa di vedere sfilarsi i periti agrari che solo un mese prima annoveravano fra i loro alleati ma che nell occasione sono sfuggiti da un abbraccio professionale mortale i periti agrari poco o nulla hanno a che vedere con categorie caratterizzate da competenze edilizie ed impiantistiche ed inoltre il loro modesto numero confrontato con quello di altri li avrebbe precipitati in una condizione di oggettiva minorità gli agrotecnici la loro scelta l hanno fatta a roma il 5 maggio 2012 in la forzatura che è stata tentata ha perciò avuto l unico occasione dell assemblea dei presidenti ed è una scelta molto chiara accorpamenti solo verticali con le categoria del medesimo settore come effetto di vedere andare in mille pezzi il fragile equilibrio agronomi e periti agrari oppure nessun accorpamento che teneva insieme il pat che forse sopravviverà a questa vicenda ma solo in relazione alle diverse convenienze ma sugli accorpamenti anche le altre categorie si sono mospolitiche se con non troppa convinzione salvo che nel settore agraÈ invece meno probabile che sopravvivranno senza conserio come già abbiamo avuto modo di dire dopo la pesante guenze i gruppi dirigenti di geometri e periti industriali che sconfitta elettorale subita da andrea bottaro ex-presidente hanno condotto all isolamento le loro pur forti categorie senza dei periti agrari il suo successore alla guida della categoria nessun apprezzabile risultato su lato del famoso albo unico lorenzo benanti ha chiamato tutti i presidenti provinciali i periti industriali in particolare hanno il rinnovo delle caria raccolta per decidere che linea tenere e la maggioranza ha che nazionali all inizio del 2013 ed è improbabile che l attuale scelto di abbandonare il cogepapi per esplorare altre alterpresidente riesca a farsi rinnovare il mandato anche perchè native la principale delle quali è rappresentata da un accorpase apparentemente alle riunioni ufficiali i collegi provinciali mento con le altre categorie del settore agrario ne seguono la linea in realtà sta montando un malcontento gli agronomi pur non chiudendo la porta ad alcuna possibidiffuso destinato a crescere man mano che verrà conosciuta lità non sono molto sollecitati dall idea di accorparsi con altri dai presidenti dei collegi provinciali dei periti industriali la mentre gli agrotecnici il 5 maggio scorso in occasione della descritta vicenda della bozza di riforma licenziata congiuntaloro riunione nazionale hanno ribadito la linea sempre tenumente da tutte le professioni tecniche esclusi loro ed i geota negli ultimi quindici anni peraltro rilevatasi vincente se metri accorpamenti devono essere fatti gli unici possibili sono con insomma in entrambe le categorie non appena sarà chiara le categorie che occupano il medesimo segmento di mercato l impossibilità che nasca un albo denominato degli ingegneri cioè gli agronomi ed i periti agrari del resto l albo degli tecnici o con altra similare denominazione saranno in molti a agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha già fatto molto ritirare la fiducia data ai vertici a questo riguardo aggregando a sé i dottori naturalisti ed attorno all albo unico degli ingegneri tecnici ormai tutte le i biotecnologi agrari e diventando il primo albo di settore altre categorie hanno elevato una specie di cordone sanitario nell iscrizione dei laureati di primo livello che non potrà che diventare sempre più rigido gli altri albi nei prossimi giorni il consiglio nazionale dell albo formalizdicono in sostanza fate pure tutte le fusioni che volete ma fonzerà le proprie proposte ai presidenti dei dottori agronomi e dete quel che avete non quello che è di altri dunque non pretendete dei periti agrari per comprendere le intenzioni e la disponibialcun aumento di competenze nè di attribuirvi nomi o titoli che lità di questi ultimi qualificano le categorie laureate del resto è evidente che nell improbabile ipotesi che il godi pasquale cafiero verno accogliesse anche solo in parte le richieste di geometri e periti un minuto dopo la pubblicazione del provvedimento verrebbe impugnato al tar 14

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professione agrotecnico studi di settore parte il nuovo regime premiale previsto dal decreto legge n 201 del 2011 c on il modello unico 2012 parte il regime premiale introdotto dal decreto-legge n 201/2011 la nuova disciplina e precisamente i commi 9 e seguenti dell art 10 dettano norme che limitano i potere di accertamento da parte dell amministrazione finanziaria nei confronti di quei soggetti che appaiono congrui e coerenti alle risultante degli studi di settore a partire dal periodo di imposta 2011 sono state introdotte limitazioni ai poteri di accertamento nei confronti dei soggetti che dichiarano anche per effetto dell adeguamento ricavi/compensi pari o superiori a quelli risultanti dall applicazione degli studi di settore a condizione che a abbiano regolarmente assolto agli obblighi di invio dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore indicando fedelmente tutti i dati previsti b abbiano indicato dati coerenti con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione dello studio di settore di riferimento c siano potenzialmente accertabili sulla base dei risultati delle studio stesso sono esclusi dal regime premiale i contribuenti che presentano cause di inapplicabilità o di esclusione nell individuazione dei soggetti bisogna tener conto dell applicazione dell analisi di congruità e dell analisi di normalità economica ed inoltre degli eventuali correttivi per la crisi la norma premiale prevede nei confronti dei soggetti congrui e coerenti che 1 siano preclusi gli accertamenti di tipo analitico/presuntivo disciplinati dall art 39 primo comma lettera d del dpr n 600 del 1973 e dall art 54 secondo comma del dpr n 633 del 1972 2 sia preclusa la determinazione sintetica del reddito complessivo di cui all art 38 del dpr n 600 del 1973 la determi nazione sintetica è ammessa sono a condizione che il reddito complessivo accertabile risulti superiore di almeno un terzo di quello dichiarato 3 il termine di decadenza per l accertamento ai fini delle imposte dirette ai sensi dell art 43 del dpr n 600 e dell iva ai sensi dell art 57 del dpr n 633 sia ridotto di un anno 4 il beneficio di cui al punto 3 non si applichi nel caso in cui il contribuente abbia commesso una violazione che comporti l obbligo di denuncia per i reati previsti dal dlgs n 74 del 2000 il comma 12 dell art 10 del decreto-legge n 201 del 2011 prevede che il direttore dell agenzia delle entrate sentite le associazioni di categoria possa differenziare i termini di accesso alla nuova disciplina tenuto conto dell attività svolta dai contribuenti vi sono però ancora delle incertezze l agenzia delle entrate non chiarisce cosa debba intendersi per indicazione fedele dei dati inoltre non fornisce chiarimenti in ordine alle tipologie di infedeltà che fanno perdere il diritto di passaggio al regime premiale se la norma dovesse essere interpretata letteralmente cioè che qualunque errore nell esposizione dei dati contabili ed extracontabili nel modello dello studio comporta la decadenza dei benefici allora si rischia fortemente di vanificare lo spirito della norma quindi bisogna ancora comprendere quali infedeltà commesse dal contribuente nel predetto modello saranno tollerate ma il giudizio resta comunque positivo il nuovo regime premiale è un passo avanti di gerardo fasolo 15

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