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m ercoledì 2 giugno si incontreranno azienda sindacati e il fantomatico cooordinamento nazionale delle rsu fantomatico perché i criteri della sua costituzioni sono stati stabiliti e ratificati in un accordo che almaviva e sindacati confederali conservano segretamente una cosa è certa nessuna rsu di altre sigle sindacali e nessun lavoratore potrà assistere al summit dove si prenderanno decisioni che condizioneranno pesantemente la vita di molti lavoratori dalle poche pillole informative delle rsu cgil-cisl ed ex uil si parlerà dei passaggi a 6 ore ma riguardo alle richieste sindacali relative ai numeri alle modalità e alle tempistiche dei passaggi nulla ci è concesso sapere le nostre democratiche e trasparenti rsu non si sono degnate di convocare le assemblee nel totale disprezzo di quelle che potrebbero essere le eventuali richieste proposte argo mentazioni dei lavoratori i lavoratori devono avere fiducia e basta la parola partecipazione rimane un orpello da inserire nei vari comunicati-volantini della cgil ma guai a praticarla sulla questione «passaggi a 6 ore» c è una considerazione che possiamo fare l accordo che fu sottoscritto da sindacati e azienda si è dimostrato del tutto inadeguato a garantire in tempi certi incrementi di orario per tutti i lavoratori che ne hanno fatto richiesta nell accordo di maggio 2008 soltanto le prime due tranche sono state definite con certezza il resto venie legato all eventuale incremento dei volumi e alla fattibilità nessuna rsu di altre sigle sindacali e nessun lavoratore potrà assistere al summit dove si prenderanno decisioni che condizioneranno pesantemente la vita di molti lavoratori economica che tradotto i termini pratici vuol dire che è l azienda a decidere se e quando elargire eventuali incrementi di orario in quanto i dati di fattibilità sono ad esclusivo appannaggio della stessa e così si è verificato l azienda non ha assolutamente rispettando il programma dei passaggi a 6 ore ma sta paradossalmente rispettando l accordo quello che possiamo dire è che indipendentemente dagli eventuali passaggi che verranno concessi c è bisogno di un nuovo accordo che stabilisca tempi certi e trasparenza dei passaggi per tutti i lavoratori interessati e che non lasci la possibilità all azienda di elargire a suo piacimento manciate di ore magari in cambio di quei diritti macro-fasce malattia rol etc che i sindacati confederali hanno dimostrato con la sottoscrizione dei precedenti accordi di essere disponibili a barattare www.cobasalmaviva.org info@cobasalmaviva.org
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hangup n.6 il rispetto non ha prezzo circa un anno fa i lavoratori di atesia bocciavano votando no un accordo sindacale che prevedeva gli ormai noti e vessatori affiancamenti in doppia cuffia nonostante la vittoria del fronte del no appoggiato dai cobas ed il ritiro dall accordo della firma degli altri sindacalisti in questi giorni affiancamenti a tappeto vengono effettuati nelle nuove campagne di mediaset e alitalia in un clima ormai diventato esasperante ed opprimente queste ulteriori pressioni psicologiche vanno a peggiorare ulteriormente l equilibrio psicofisico di tanti operatori che continuamente presentano ad alcune rsu il problema da alcune testimonianze iniziano ad emergere i primi sintomi correlati allo stress da callcenter come per esempio l insonnia sul problema stress nei callcenter anche prestigiose università americane si sono espresse arrivando dopo vari studi a sostenere che fra una chiamata e l altra dovrebbero passare circa 30 secondi altrimenti si rischiano diverse patologie che possono portare perfino ad eventi traumatici come ictus cerebrali ed infarti cardiaci eppure le assemblee dei lavoratori non sono state ancora indette nonostante le continue lamentele dei lavoratori ed il pressante invito delle rsu cobas agli altri sindacalisti affinché vi si provveda a parte la nota mancanza di democraticità dell azienda che nonostante un voto referendario contrario procede in maniera unilaterale ad applicare un accordo bocciato non è altrettanto democratico il fatto che i sindacalisti confederali non indìcano le assemblee per aprire una libera e proficua discussione sui diversi problemi oramai evidentissimi a tutti forse che stiano preparando un accordo che prevede qualche passaggio a 6 ore in più per addolcire la pillola e se fosse così a quale prezzo ci faranno pagare le famigerate 6 ore molti di noi pensano che la dignità non abbia prezzo quella dignità che giornalmente viene calpestata in questa azienda dalle continue reprimende dalle continue vessazioni dai continui ricatti esercitati anche in maniera reazionaria da alcuni caporali di sala la prima cosa è il rispetto rispetto verso chi ha più anni di te rispetto verso chi è madre di famiglia rispetto per colui che arriva a stento a fine mese e soprattutto rispetto verso tutti coloro che firmando una liberatoria hanno regalato fior di quattrini alla nostra azienda esortiamo l indizione di assemblee dei lavoratori per discutere civilmente di questi temi ed evitare che tali continue barbarie si protraggano tali assemblee dopo una seria democratica e partecipata discussione devono avere inoltre il fine di investire di un reale mandato dei lavoratori alle rsu per discutere dei passaggi a 6 ore i numeri contano passaggi a 6 ore sono per molti lavoratori di almaviva una questione cardine dall accordo del maggio 2008 sono oramai passati 2 anni e soltanto un piccola parte di lavoratori è stata interessata dai passaggi a 6 ore la maggior parte dei lavoratori continua a non tirare a fine mese e spera in quella che puo essere definita una boccata di ossigeno che gli permetterebbe di rivere circa 800 euro al mese uno stipendio ben al di sotto della soglia di povertà di fatto sono stati effettuati 170 passaggi a sei ore divisi in tre tranche le prime due stabilite dall accordo di maggio 2008 la terza di 35 persone elargita gentilmente dall azienda e di fatto fuori dalle tempistiche e dai numeri dell accordo un po di tempo fa avevamo fatto due conti che dimostravano come l azienda non aves i se concesso in realtà nulla ai lavo saggi a 6 ore grazie ai generosi per attirare ratori dai dati che la stessa azienda l attenzione del lettore inserire qui unaazienda tratta dalsindacati accordi tra citazione o una frase e testo ha fornito alle rsu a febbraio 2008 confederali sino ad oggi ci sono gli operatori erano 2524 unità e a stati gentilmente concessi soltanto giugno 2009 erano 2347 nel corso 170 incrementi di orario l azienda di meno di 2 anni ci sono state 177 dal 2008 ad oggi non ha tirato fuodimissioni se ipotizziamo vogliamo ri neanche un ora ma continua a essere buoni che questi dimissio chiedere qualità e sempre migliori nari avessero tutti un contratto pt 4 performance questo semplice calore le ore di questi rispalmate colo dovrebbe farci capire come avrebbero portato a circa 354 pas sia legittimo chiedere a gran voce il passaggio a 6 ore in tempi brevi per tutti i lavoratori che da anni chiedono di vedere incrementato il loro miserevole salario ma questo sicuramente non si potrà ottenere se si continuerà a delegare ad organizzazioni burocratico-sindacali la rivendicazione dei propri interessi bisogna rompere lo stato apatico che pervade la maggior parte dei lavoratori la partecipazione è tutto www.cobasalmaviva.org info@cobasalmaviva.org
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hangup n.6 premio di risultato il contratto di lavoro delle telecomunicazioni prevede che nelle aziende che hanno sviluppato una chi l ha visto il premio vero e proprio relativo al 2008 non è stato erogato in quanto i parametri concordati da azienda e confederali erano oggettivamente irraggiungibili stessa cosa nel 2009 nonostante un primo semestre ampiamente al di sopra delle previsioni nella seconda met à d el l a nnol a zi endaha stranamente incassato di meno raggiungendo ma pensa te l 88 del risultato rispetto alla soglia indicata dall azienda ovviamente la condizione minima era il 90 quindi per qualche spicciolo in meno nemmeno quest anno l azienda ha voluto riconoscere ai lavoratori un sacrosanto diritto quando invece elargisce lauti premi personali al personale quadro 6 e 7 livello cosa accaduta anche in atesia in wind nostri colleghi operatori ci ragguagliano circa il fatto di aver sempre percepito i premi di produttività da quando l azienda esiste in telecontact come molti di noi sanno i premi di produttività sono regolarmente erogati si noti che si parla di cifre intorno o superiori ai mille euro annuali una vera e propria quattordicesima mensilità e si noti che in questa azienda del gruppo telecom che non è proprio in floridissime condizioni di bilancio si tutelano i lavoratori erogando pure i buoni pasto come del resto accade in western union e ora di chiedere conto ai vostri sindacati del perché noi non abbiamo queste garanzie altre imprese che utilizzano contratti in frode alla legge il buco nell ozono e la fame nel mondo ma è mai possibile che le altre aziende di telecomunicazione eroghino puntualmente i premi di produzione ai loro dipendenti e noi invece niente ecco una veloce panoramica in h3g azienda furbetta ma innocente come uno scolaretto rispetto alla sagacia di almaviva vi è stata una lunga fase di start-up durata 5 anni nei quali non è stato percepito il premio di produzione per non gravare sui bilanci un po troppo fragili solo sul finire del 2007 confederali e azienda hanno finalmente raggiunto l accordo di secondo livello facendo percepire ai lavoratori un solo acconto di 1000 mille euro che ufficialmente doveva essere la prima trance del 2008 mentre in pratica era quanto i sindacati avevano ottenuto come recupero degli anni precedenti la seconda trance dello stesso pdr che era poi contrattazione collettiva di secondo livello sia previsto che i lavoratori abbiano un premio di produzione o risultato le aziende che non hanno il premio di produttività avranno dal 2011 invece un elemento di garanzia retributiva annua di 260 euro lordi che verrà attribuito ai lavoratori in maniera certa almaviva contact virtualmente ce l ha quindi niente elemento di garanzia peccato che azienda e sindacati confederali abbiano legato l erogazione a dei parametri di difficile calcolo vi ricordate il delta incrementale e di difficile raggiungimento che ha visto stranamente sempre perdenti i lavoratori i quali non hanno mai visto in busta paga l onirica voce premio di risultato ora che la nostra azienda lamenti sempre la crisi il fatto che abbia stabilizzato a 4 ore migliaia di lavoratori molti dei quali si sono dimessi la concorrenza sleale delle «un elemento di garanzia retributiva annua di 260 euro lordi che verrà attribuito ai lavoratori in maniera certa almaviva contact virtualmente ce l ha quindi niente elemento di garanzia » e ora di battere cassa www.cobasalmaviva.org info@cobasalmaviva.org
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hangup n.6 pa ssaperpo mi gli anol omb r a lu nga de l la nuova s tagi o ne di s frutta me n to eper di ta de i p o chi di r i t ti a ncor a r i ma s ti benc he a l re f er en dumsu ll a cc o rdo f ia t ab b ia n o p rev a l so i s i l e n ude c i fr edico no ch e tr a a st e n u ti n o sc h ed e n ul l e e bi a nc he ilri fi u to va o lt re i l 40 abbiamo più o meno seguito tutti la vertenza dei lavoratori di pomigliano e più o meno tutti nè conosciamo l epilogo il caso dei lavoratori della fiat è emblematico proprio per l ennesimo e più che mai frontale assalto che la grande industria sferra ai lavoratori cercando di ledere il diritto costituzionale di sciopero di stravolgere le leggi esistenti ,di limitare l istituto della malattia ecc sempre con l imperativo dell aumento della produttività stavolta il diktat è stato chiaro lavorare come e con la stessa assenza di diritti di paesi come la polonia o più in generale l est europeo o non lavorare affatto certo lo spettro della disoccupazione è elemento difficile da togliere dalle menti di tutti quelli che quotidianamente lottano nelle incertezze di un futuro dai toni sempre piu oscuri ma chiediamoci cosa accadrà da qui a qualche tempo se non riusciremo noi stessi a difendere tutte quelle conquiste a volte costate anche delle vite umane che da sole rendono la nostra esistenza almeno più dignitosa se di fronte all ennesima minaccia lavorare da schiavi o non lavorare saremo sempre pronti a chinare la testa è palese che non abbiamo un briciolo di speranza per il futuro nostro e dei nostri figli ci ritroveremo come peraltro sta accadendo duecento anni dopo ad emulare le misere esistenze di chi veniva letteralmente massacrato di lavoro nei primi dell 800 figuriamoci poi quanto in settori lavorativi come quello dei call centers può far gola un meccanismo lavorativo che preveda bassi salari nessun diritto e massimo della produttività bene o male è quanto gia sta avvenendo quindi cerchiamo di non considerare il casopomigliano come estraneo alla nostra esistenza perché è tutt altro che lontano dall essere applicato nel nostro posto di lavoro e soprattutto cerchiamo di costringere le aziende ad abbandonare l utilizzo del ricatto lavorativo per spremerci con sempre frequenza l elemento della paura e della disgregazione in termini lavorativi non può che renderci ancor più deboli e impreparati agli occhi di chi non spera altro che continuare a dividere le ultime resistenze dei lavoratori per trarne il massimo profitto per la cronaca,benché al referendum sull accordo fiat abbiano prevalso i si le nude cifre dicono che tra astenuti no schede nulle e bianche,il rifiuto va oltre il 40 aventi diritto al voto 4881 votanti 46542 di cui si 2888 no 1673 nulle 59 bianche 22 «l ennesimo e più che mai frontale assalto che la grande industria sferra ai lavoratori cercando di ledere il diritto costituzionale di sciopero di stravolgere le leggi esistenti ,di limitare l istituto della malattia ecc sempre con l imperativo dell aumento della produttività.» www.cobasalmaviva.org info@cobasalmaviva.org
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