Il Bombierino 2012

 

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Il giornalino dell'Istituto Comprensivo "U. Bombieri" di Valstagna (VI) - a.s. 2011/2012

Popular Pages


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periodico dell istituto comprensivo u bombieri valstagna in primo piano intervista al preside giuseppe pugliese op il pa es ag gi o scuola dell infanzia i bambini si presentano u n ap ar tedite alla dalla strada alla rete tanti pericoli da conoscere conoscere per prevenire

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sommario il bombierino la nostra voce pag.3 editoriale pag.4 in primo piano pag.5 alla scoperta del paesaggio pag.7 spazio ai più piccoli pag.14 in viaggio pag.17 sperimentare scoprire imparare pag.37 conoscere per prevenire pag.43 gioco e sport occasioni per crescere pag.49 crescere con il cuore pag.57 giochiamo con le parole pag.71 redazione campana angela campana lina dalla zuanna anna fantinato mauro gloder marzia pilati maria pia pistorello lorena potenza assunta todesco maria luisa 2

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il bombierino la nostra voce il dirigente scolastico prof giuseppe pugliese ambientale riguardante il nostro territorio ora è arrivato per me il momento di lasciare e di passare a malincuore il testimone a quanti hanno contribuito ad assicurare il successo all azione formativa della scuola docenti personale amministrativo ed ausiliario vanno la mia stima la simpatia l apprezzamento per la professionalità per la sensibilità pedagogica per la collaborazione e per il lavoro svolto sempre con dedizione ed impegno ai comitati dei genitori ai rappresentanti del consiglio di istituto e di classe ai genitori tutti va il mio sentito ringraziamento per l azione svolta in sinergia con la scuola per la disponibilità la collaborazione e sostegno concreto dato per l arricchimento dell offerta formativa a tutti un grazie di cuore per quello che mi avete saputo dare nella conduzione del nostro istituto che abbiamo cercato di adeguare alle tante novità della riforma scolastica per offrire un servizio organizzato e di qualità finalizzato a dare risposte concrete ai bisogni formativi degli alunni proiettati in un contesto culturale complesso esigente per le nuove dinamiche sociali e sempre più tecnologicamente avanzato ai ragazzi agli insegnanti al personale di segreteria ai collaboratori scolastici ai genitori ai responsabili della vita pubblica gli auguri di buone vacanze ed un futuro pieno di soddisfazioni di successo e di ogni bene cordiali saluti ed un forte abbraccio a tutti È tempo di salutare questo anno che volge ormai verso la conclusione raccontando i momenti forti che lo hanno caratterizzato e che fanno del percorso scolastico un avventura sempre nuova irripetibile ricca di spunti di riflessione la nostra non è certo un esibizione di ciò che sanno fare alunni ed insegnanti ma la voglia di dar voce a chi tutti i giorni fa la scuola ne è protagonista pur lavorando in silenzio e senza pubblicità sia davanti sia dietro una cattedra non è un caso che a soffermarsi su quanto di positivo coinvolgente e produttivo la nostra scuola così viva per la ricchezza dei progetti attività ed iniziative culturali e per la professionalità docente ha realizzato siano proprio gli alunni ormai divenuti provetti scrittori poeti disegnatori umoristi presentano i fatti più significativi che li hanno visti coinvolti in maniera piacevole disincantata e sempre più vicina e rispondente al loro modo di esprimersi al loro linguaggio spontaneo ed accattivante attraverso la voce simpatica dei nostri alunni viene socializzato all esterno uno spaccato della vita scolastica vista attraverso la lente genuina e veritiera delle emozioni vissute e delle sensazioni provate da loro viene portato fuori delle mura scolastiche il percorso di un intero anno arricchito di stimolanti proposte didattiche di molteplici esperienze culturali e sportive di iniziative umanitarie e di solidarietà di partecipazione a concorsi di grande spessore sociale o di carattere 3

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editoriale quest anno il bombierino si apre con una notizia particolare il nostro preside prof giuseppe pugliese dopo ventitré anni di servizio presso la nostra scuola conclude la sua carriera professionale sono stati anni intensi ricchi di cambiamenti che hanno richiesto impegno capacità organizzativa e apertura costante alle novità abbiamo percorso e condiviso assieme tratti in salita nei quali la collaborazione è stata fondamentale ma anche tanti momenti carichi di soddisfazioni e di traguardi raggiunti esprimiamo al nostro dirigente i più vivi ringraziamenti per aver apprezzato e sostenuto con entusiasmo il nostro lavoro siamo certi che continuerà a seguirci e a tenersi in contatto con noi basterà un click sul nostro sito per immergersi nuovamente nel mondo della scuola in primo piano i nostri lettori troveranno una vivace intervista che mette in luce aspetti nuovi della personalità del nostro preside seguono rubriche e articoli che come ogni anno ci raccontano di una vita scolastica ricca di esperienze di emozioni e di avventure vissute dentro e fuori le aule scolastiche alcuni articoli propongono riflessioni sulla sicurezza nella strada e nella rete altri ci aprono finestre su tematiche legate all affettività alla solidarietà e all accoglienza tutto questo è arricchito e reso più brioso dai disegni dalle foto e da novità di quest anno collegamenti e presentazioni in power point vi auguriamo di assaporare ogni singola notizia e immagine sperando che l entusiasmo e la gioia che hanno animato queste esperienze possa raggiungervi e contagiarvi non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento al prossimo numero la redazione notizia flash un alfiere della repubblica italiana nella scuola media di solagna nella cerimonia ufficiale al quirinale del 1 giugno 2012 l alunna zanchetta maria frequentante la scuola media di solagna ha ricevuto dalle mani del sig presidente della repubblica italiana giorgio napolitano 4 la prestigiosa onorificenza di alfiere della repubblica italiana se vuoi saperne di più troverai un articolo nella home page del sito del nostro istituto http www.icbombierivalstagna.org/

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in primo piano intervista al preside fisiche bisogna riandare indietro nel 1962 nostro padre anche se aveva un impresa artigianale a conduzione familiare non poteva garantirci la permanenza a bari così entrambi abbiamo scelto di iscriverci a lettere moderne una facoltà che ci consentiva di sostenere le spese per le tasse ed i libri ed incontrava comunque i nostri profondi interessi domanda com è giunto a fare il preside risposta la mia laurea era finalizzata ad un certo tipo di professione sia io che mia sorella siamo stati chiamati a scuola nell ottobre del 1970 la mia prima nomina è stata uno spezzone di 10 ore che poi ho completato con il doposcuola pomeridiano non mi sono mai pentito della mia scelta ho impegnato in questo lavoro tutte le mie risorse credevo in quello che stavo affrontando vedete c è una profonda relazione tra questa mia professione e quella del medico il medico aiuta le persone malate io aiuto i ragazzi a crescere a garantir loro un altra salute altrettanto fondamentale ed importante perché diventino davvero persone sono professioni vicine agli altri per gli altri domanda quanto le piace il suo lavoro da uno a dieci risposta dieci ci ho sempre creduto e ci credo ancora domanda serba qualche ricordo particolarmente bello della sua vita da studente risposta da studente ricordo ancora con gioia il giorno in cui al liceo io che ero riserva nella squadra dei velocisti ho avuto l opportunità di correre e il preside giuseppe pugliese in questi ultimi giorni di scuola abbiamo intervistato un professore particolare il nostro dirigente scolastico il preside giuseppe pugliese a lui abbiamo rivolto alcune domande e le sue risposte hanno una volta di più confermato l umanità e la profonda passione che lo legano alla sua professione ed al suo ruolo nel nostro istituto ecco il testo dell intervista domanda che tipo di studente era alle elementari e poi alle medie risposta delle elementari ricordo poco alle medie ero abbastanza tranquillo di carattere riservato e poco espansivo andavo d accordo con tutti e cercavo di portare armonia anche tra i miei compagni se tra loro sorgevano problemi o qualcosa turbava la vita della classe domanda cosa voleva fare da grande risposta bella domanda il mio sogno era di frequentare l università ed iscrivermi a medicina anche mia sorella però aveva le stesse mie aspirazioni lei voleva iscriversi a scienze biologiche o 5

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in primo piano vincere i cento metri ricordo la soddisfazione e l encomio del mio insegnante e la gioia dei miei compagni per la mia piccola impresa ci eravamo classificati per le fasi regionali ricordo anche un viaggio in sicilia offerto dalla scuola agli alunni meritevoli domanda ha fatto altri lavori nel corso della sua vita risposta lavori veri e propri no ma da giovane organizzavo all interno dell azione cattolica i campi estivi per tutte le parrocchie facevo parte del centro sportivo italiano di cerignola e organizzavo tornei di calcio pallavolo pallacanestro per tutte le categorie di ragazzi ora amo far lavori manuali mi rilassa aggiusto di tutto ho sempre avuto una grande manualità e la curiosità di capire come sono fatte le cose da aggiustare lavori di falegnameria e piccole riparazioni domanda se non facesse il preside cosa vorrebbe fare risposta qualcosa per gli altri per essere vicino e di aiuto agli altri domanda cosa vorrebbe migliorare subito nel nostro istituto risposta subito è difficile cambiare qualcosa occorre dar tempo al tempo e se dovessi scegliere qualcosa vorrei poter avere le lavagne multimediali per tutte le classi È uno strumento che potrà rivelarsi molto importante per il futuro ed è un sogno realizzabile domanda È contento di questa scuola risposta dovete pensare che io son qua dal 1989 sono ventitre anni questo la dice tutta avevo possibilità di fermarmi anche a bassano ma ho puntato su questa realtà e mi sono dedicato a questa comunità scolastica i nostri ragazzi si distinguono anche perché crescono in 6 un tessuto sociale fertile ed hanno meno distrazioni rispetto ad altri luoghi con problematiche differenti È quella in cui opero una realtà vicina al mio modo di sentire e vivere la scuola siamo un gruppo una squadra con gli insegnanti ed il personale scolastico non abbiamo nulla da invidiare agli altri i risultati nazionali delle prove invalsi ci confermano che abbiamo imboccato da tempo la strada giusta domanda pensa che la scuola le mancherà risposta mi mancherà non è facile staccarsi ho dedicato alla scuola quarantadue anni È una seconda pelle farò fatica mi mancherà il contatto con le persone io ho sempre vissuto in modo viscerale questa professione ed ho cercato di dare risposte a tutti domanda quali progetti ha per il futuro risposta oggi non ne ho ad essere sincero se penso di dover cambiare la mente si rifiuta ma credo che mi dedicherò alle mie passioni a quanto ho trascurato per questo mio lavoro la musica la lettura gli incontri culturali e poi avrò tempo da dedicare alla famiglia quel tempo che il lavoro assorbiva spesso i miei problemi le difficoltà che dovevo sciogliere a scuola le portavo a casa e le soluzioni giungevano magari la notte tra le mura domestiche ho avuto sempre la comprensione di chi mi stava attorno ora è giusto che sia io a rendermi più disponibile verso loro intervista svolta dalla classe 1a a della scuola secondaria di valstagna il 4 giugno 2012.

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alla scoperta del paesaggio quest anno tutte le scuole del canal di brenta sono state coinvolte nel progetto op il paesaggio una parte di te tante sono state le iniziative per imparare ad osservare il nostro ambiente a conoscerlo e ad amarlo nelle sue diverse sfaccettature eccone alcune a conclusione di un percorso di studio su due la leggenda particolari siti del nostro del lago territorio e in occasione subiolo della partecipazione delle classi 2 e 3 della scuola primaria di san nazario al progetto dell osservatorio gli alunni hanno prodotto due plastici e un video per la mostra finale aperta dal 26 maggio presso il museo del tabacco di carpanè il video è la rappresentazione teatrale della leggenda del lago subiolo una libera interpretazione dei bambini con i burattini dialoghi e scenari realizzati da loro il filmato della durata di dieci minuti è visibile in internet seguendo la seguente procedura schiacciare ctrl+clic su http osservatorio-canaledibrenta.it scuole materiale delle scuole scuola primaria don gnocchi di san nazario la leggenda del lago subiolo classi 2 e 3 scuola primaria san nazario uscita al fiume brenta il 17 ottobre 2011 noi alunni di classe quarta insieme a quelli di terza quinta e alle maestre ci siamo recati col pulmino fino a via torre di solagna abbiamo imboccato il sentiero che costeggia il fiume brenta e cominciato a camminare ci siamo messi a osservare il fiume e abbiamo visto che non c era tanta acqua le maestre ci hanno spiegato che i sassi rotondi che costituiscono degli isolotti nel 7 centro del letto sono caduti dalla montagna nel corso dei secoli e le punte delle pietre sono state arrotondate dall azione dell acqua in certi punti il fiume formava delle anse abbiamo potuto ammirare un airone cenerino e dei gabbiani lungo la riva c erano molti alberi tra cui betulle e salici piangenti più in là abbiamo scorto i resti di un ponte dell epoca romana successivamente ci siamo fermati a

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alla scoperta del paesaggio fare merenda e a giocare in un parco giochi che si trova in località rea di pove del grappa abbiamo ripreso il cammino e dopo aver percorso molta strada siamo finalmente arrivati al prato di s caterina a bassano dove abbiamo mangiato giocato e riposato in seguito ci siamo recati vicino alla riva del brenta e la maestra marilisa ci ha scattato una foto la maestra cinzia ci ha consegnato dei fogli di cartoncino colorato e ci ha insegnato come realizzare le barchette le abbiamo lanciate nell acqua alcune si sono messe a galleggiare rapidamente altre si sono capovolte ma anche se erano al contrario sfrecciavano veloci alcune a natre le osservavano incuriosite poco dopo siamo giunti al ponte vecchio di bassano abbiamo guardato giù e abbiamo visto tante trote un mio compagno ha dato un po di pane a ciascuno di noi l abbiamo gettato ai pesci ma i gabbiani li hanno mangiati al ritorno abbiamo inseguito uno scoiattolo che indispettito ci ha lanciato le ghiande arrivati nuovamente al parco di via rea ci siamo buttati nell erba perché eravamo sfiniti nonostante la stanchezza è stata un uscita interessante e divertente gli alunni di classe quarta scuola primaria di solagna disegno di leonardo tucci cl.4 scuola primaria solagna 8

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alla scoperta del paesaggio uscita in valgadena e al laghetto del subiolo mercoledì 28 marzo siamo andati in valgadena assieme alla classe 3 alle nostre insegnanti e con matteo la nostra guida durante il tragitto matteo ci spiegava i nomi dei fiori e delle piante ci ha fatto assaggiare anche l acetosella il percorso era ripido e sassoso e qualcuno ha faticato a salire ci in questa caverna hanno trovato facendo degli scavi alcuni resti di un orso l ursus speleus attualmente il sito viene usato da alcuni atleti del g.g.g per allenarsi all arrampicata e all immersione infatti sul soffitto e sulle pareti ci sono dei chiodi e delle corde in questo bel luogo abbiamo mangiato una piccola merenda dopo siamo saliti ancora lungo il sentiero e siamo arrivati fino ad una sorgente perenne dove il il cogolon della valgadena siamo arrivati al covolon una grande cavità naturale che circa 70.000 anni fa veniva utilizzata dagli uomini per ripararsi dal freddo e difendersi dagli animali fero9 il muschio filtra l acqua e la rende potabile

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alla scoperta del paesaggio muschio filtra l acqua e la rende delle anguane quando chiamapotabile vano i passanti finita la visita in valgadena absiamo ritornati a scuola verso le biamo ripreso il pulmino e ci sia12,20 abbiamo trascorso una mo recati nei mattinata avpressi del lago venturosa e subiolo siamo bellissima in andati sulla sua mezzo alla nasponda per ostura servare l acqua e l ambiente gli alunni di circostante classe seconda ogni tanto si di san nazario vedevano dei il laghetto del subiolo salmerini piccole trote che nuotavano tranquillamente in quel luogo abbiamo immaginato anche di sentire le voci melodiose grottellala una cartolina da la grottella 10

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alla scoperta del paesaggio la leggenda de el tita da san ghitan leggenda letta commentata disegnata e analizzata attraverso un uscita ai tomasoni el tita da san ghitan personaggi tita il bambino mamma del tita sanguanel cacciatore caratteristiche di ogni personaggio tita dispettoso pidocchioso lamentoso monello maleducato mamma disperata paziente amorevole stanca sanguanel piccolo vestito di rosso alto due spanne magico viaggiatore severo cacciatore gentile bravo camminatore ambienti san gaetano ­ montagna ­ sasso rosso ­ grotta avvenimenti in montagna attraverso i tomasoni oltre il sasso rosso nella grotta il tita fa da servo al sanguanel e intanto diventa grande un giorno un cacciatore inseguendo un camoscio passa di là trova il ragazzo lo riconosce e lo riporta dalla sua mamma ormai disperata e triste a san gaetano tutti fecero una grande festa e da quel giorno il tita diventò bravo ubbidiente e gentile con tutti morale una punizione anche se talvolta severa ti fa capire i tuoi errori e te la ricordi per tutta la vita classe 2 primaria di valstagna ­ il tita non voleva lavarsi e farsi spidocchiare dalla mamma e urlava sempre passa il sanguanel prende il bambino lo arrotola come un gomitolo lo mette in tasca e lo porta 11

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alla scoperta del paesaggio i bambini di seconda raccontano la leggenda con i disegni vuoi conoscere i terrazzamenti e le masiere i ragazzi delle classi quarta e quinta della scuola primaria di valstagna hanno realizzato una magnifica presentazione in powerpoint guardala sul nostro sito 12

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alla scoperta del paesaggio piccola terra piccola terra è un filmatodocumentario che parla di alcune persone che su piccoli fazzoletti di terra come vengono chiamati i nostri terrazzamenti cercano di dare una nuova vita a un paesaggio ormai in stato di abbandono c è chi come claudio porta avanti le tradizioni di famiglia difendendo i suoi poderi da questa società un po maleducata chi invece come giacomo ha scelto di lasciare il lavoro in cava per dedicarsi alla sua piccola proprietà immersa nella natura poi ci sono anche romeo e antonia che decidono di prendere in adozione un terrazzamento per cercare di non perdere queste opere d arte che ci hanno lasciato i nostri predecessori infine c è aziz originario del marocco con noi da qualche anno che sfida un po tutti e pensa che integrazione significhi far crescere su quei terrazzamenti dove i nostri nonni coltivavano il tabacco dell ottima menta marocchina questo filmato ci fa capire che stiamo perdendo tante belle cose che i nostri vecchi con tanta fa13 tica e pochi mezzi ma con tanto amore hanno saputo costruire spetta anche a noi cercare di valorizzare e accogliere questi esempi che ci vengono trasmessi da queste e tante altre persone che curano mantengono puliti i campi ricostruiscono masiere zanotto michele e ferrazzi lukas classe 1^b scuola secondaria di valstagna

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14 spazio ai più piccoli foto di gruppo bambini piccoli coccinelle scuola dell infanzia carpanè­ san nazario a s 2011/2012

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spazio ai più piccoli 15

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