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s.s 16 km 771.500 70056 molfetta ba anno xiii n 109 849 gennaio 2012 redazione e amministrazione via virgilio 12 76011 bisceglie tel fax 080 3921786 e mail diretta.nuova@libero.it abbonamento 12 numeri euro 15 città euro 30 italia euro 50 sostenitore dire rivista di informazione e cultura www.ristorantenettuno.it tel 080 3381416 e-mail:info@ristorantenattuno.it fax 080 3384183 nuova la euro 1,50 tra lacrime e sangue un benvenuto al 2012 a gennaio 2012 n 109 cancella dallo schema le parole indicate nella colonna di destra possono essere scritte in orizzontale verticale o diagonale da sinistra a destra dal basso verso l alto o viceversa le lettere restanti esprimono la nostra rassegnazione nei confronti di un 2012 che si preannuncia a passo di gambero soluzione a pag.2 fisco fornero governo ici imu manovra ministri passera profumo soldi spread tasse cdp 560 licenziamenti in arrivo imu cosa cambierà per i biscegliesi 21 idee per il 2012 dall avv franco napoletano fax 080 3962023 gennaio 2012 speciale bisceglie calcio così ha vinto la coppa 1
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politica intervista all avv francesco napoletano in risposta al manifesto psi il sindaco che non c è comprate i prodotti biscegliesi il manifesto dell on silvestris una operazione di facciata il futuro del pdl 4 5 6 6 6 sommario fare impresa in tempo di crisi il boom dei compro oro nasce il consorzio per la tutela e valorizzazione della filiera ittica bisceglie più crisi più scommesse speciale terza età 2012 anno ue dell invecchiamento attivo 17 bisceglie sempre più âgée unitre un progetto di vita 14 14 14 17 18 inaugurato il sexy shop delle discordie 15 l invasione dei negozi dagli occhi a mandorla le attività che crescono odi et amo il rapporto tra anziani e pc 18 case di riposo e r.s.s.a a confronto prospettive pedagogiche dell anziano in arrivo il centro anziani comunale invecchiamento attivo l anteas 19 19 20 21 15 16 attualità imu la stampella del governo la cdp compie 90 anni casa della salute cristo si è fermato a bologna un relitto in pieno centro chiamiamola via mario cosmai rifiuti a bisceglie aumenta il p.e.l via matteotti soffocata dalla sporcizia iniziative vincenti per le domeniche biscegliesi 8 8 9 9 10 10 11 11 25 angarano noi sventurati imprenditori 16 l artigianato made in bisceglie 16 scuola cultura delusione per il futuro della rete scolastica locale 13 università della bat cui prodest 16 rubriche il corrosivo italiani no i-tagliati l economia che gira teleserenità notizie flash i fatti di dicembre lo psicologo risponde la vita di mauro giuliani giuliani a vienna i primi successi sport speciale è qui la festa dedicato ai successi del bisceglie calcio flash sport lettere al direttore il libro del mese storia della banca popolare di bisceglie 5 21 12 22 26 il suicidio assistito di lucio magri il parere 18 dei concittadini l i.i.s.s intitolato a sergio cosmai nuovi strumenti per l orchestra monterisi 18 19 il palazzo vescovile di bisceglie tra storia e antichi tesori 20 pompeo sarnelli vescovo e letterato torna al suo originario splendore il s benedetto della cattedrale come pinguini nel deserto 21 24 24 soluzione del gioco in copertina tremonti meno due fa pagare per quattro 27 29 30 31 tra abisso e vertigine personale di g leone 25 natale di guerra natale di pace la diretta nuova ha trovato sotto l albero questo regalo un racconto intenso e commuovente sul natale quale stato d animo e non giorno rosso sul calendario condividiamo con i lettori le emozioni che questo scritto ha suscitato nella redazione giampaolo brancolini f u un inverno rigidissimo quello del 1944 nel paesello del nord dove la guerra ci ha spinti percorriamo viottoli di neve per raggiungere la chiesa dove ascolteremo la novena di natale rammento un cielo basso impolverato di stelle e la luna che scava ombre bluastre sui campi innevati nel silenzio assoluto tonfi ovattati di neve che cade dagli alberi e scricchiolii di ghiaccio ai nostri passi qualche spillo di gelo portato dal vento si appunta sulla mia mantella ed io lo soffio via o lo sciolgo alitandoci sopra i pantaloni corti ricavati da una orticante coperta militare insistono nel solito punto dove il freddo ha già impresso un cerchio violaceo negli zoccoli invernali con la tomaia di finto cuoio imbullettata al legno della suola i piedi sono pezzi di ghiaccio nonostante lo sferruzzio notturno di mia madre per approntare adeguati calzini tuttavia mi sento perfettamente felice l atmosfera della notte è quella del presepe e ogni stella è una cometa che guida alla gioia di una fede ancora perfetta possiedo quanto mi è concesso desiderare l appoggio rassicurante del braccio di mia madre la preziosa rara presenza del babbo sempre lontano di solito dovunque un qualsiasi lavoro gli consenta di procurarci il necessario ed il suo parlottare con mia sorella che interrompe poco indietro il cupo silenzio della notte infine la speranza che il natale unica occasione dell anno mi regali qualcosa abbiamo addobbato una frasca d abete con delle galle di quercia colorate alla meglio ed il bambinello un povero bambinello di guerra vi appenderà qualche grinzoso mandarino di lì a poco tempo unica volta nella vita avrei visto piangere mio padre lacrime di disperazione quando l ultimo paio di pantaloni liso da tempo cedette al ginocchio compromettendo la possibilità di vestire decentemente unica volta nella vita dicevo perché affrontò sempre con animo forte le molte traversie di quei giorni infelici e con fierezza il momento del suo distacco terreno non mi è stato difficile sulla scorta dei suoi insegnamenti fatti di poche parole ma di tantissimi esempi apprendere la vita spero che il suo esempio valga anche a ricordarmi la via della dignità quando verrà il mio estremo momento da allora forse sono passati mille anni tutto è così cambiato che il misticismo del natale rimane solo nei miei ricordi assieme a tanti altri rimpianti ormai la ricorrenza più bella dell anno è diventata la festa dello sperpero festa di pancia e di bottega nelle città luci rutilanti di mille ve trine aboliscono luna e stelle e sul nostro presepe staziona un cielo livido e polveroso di smog fiumi di persone tracimano dalle case ingorgano le strade e si riversano tumultuosamente nell alveo accogliente dei negozi dove lasceranno il sedimento delle loro tredicesime la messa diventa l occasione per rabboccare frettolosamente il livello della fede e anche sfoggiare il vestito nuovo ma la vera celebrazione è quella del grande desinare che durerà fino a tarda serata quando poi ognuno avrà svolto i propri cartocci insoddisfatto della ricca banalità dei doni si accorgerà che il natale se ne è andato e con esso un altro anno di vita l inutile scialo operato nella ricerca di colmare il vuoto interiore mortifica perché ci fa intendere di valere solo per quello che abbiamo spoglia il natale della sua sacralità e nell opulenza generale vera o fittizia rimane un solo povero dimenticato nella lontana grotta di betlemmme giampaolo brancolini autore di libri di intenso contenuto morale e alto valore stilistico giampaolo brancolini è nato e vive a firenze gli è nota la realtà pugliese e in modo particolare la realtà biscegliese per avervi soggiornato alcune volte gennaio 2012 2
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icordo il capodanno di 10 anni fa la diretta nuova era ancora in gestazione il numero 0 sarebbe apparso da lì a qualche mese ma gli altri giornali non parlavano d altro il sogno come lo chiamava ciampi si era avverato allo scoccare della mezzanotte l euro la moneta unica dai 12 volti era entrata nelle tasche di trecento milioni di europei stabilità monetaria bassi interessi maggiore libertà dei consumatori slogan sciorinati dai politici come promesse lasciavano intendere che la nuova unità di misura avrebbe portato all unità di popoli e interessi ad un maggior livello di integrazione alla cooperazione e all identificazione dei cittadini europei nei confronti della nuova entità mio padre senza neanche troppo sforzarsi di applicare le sue doti di preveggenza all argomento ripeteva con cadenza regolare presto ce ne pentiremo di questa cazzata si preparava all avvento con un rito metodico sfoderava a ferrara_serena@libero.it giorni alterni il suo repertorio di 5 e 10 lire di carta di cui conoscevo a memoria la storia le avrebbe messe in cornice e sottovetro assieme ad altri esemplari di vecchia moneta 500.000 mila a parte seguendo una moda del momento che tuttavia non sarebbe durata a dieci anni dall avvento dell euro celebriamo il triste compleanno dell eurozona commentando il bollettino di guerra del codacons potere d acquisto ridotto in due lustri del 39.7 e costo medio per famiglia degli andirivieni della moneta unica di 10.850 euro tra rincari tariffe caro-carburante e manovre varie se le polemiche di allora si concentravano sull affezione alla lira e la perdita di identità che l addio al simbolo avrebbe comportato un decennio dopo si è spento persino il contraddittorio l euro nessuno può negarlo ha impoverito il ceto medio italiano e la mannaia che cade sul 2012 a tarpare le ali del giovane anno non è che l inizio di una recessione i cui effetti sono ancora tutti da scoprire mentre si parla di urgenza di crescita economica si mettono a rischio 30.000 posti di lavoro già esistenti figurarsi la sorte di quelli ancora da venire ci perdonino i lettori che di bad news ne avranno ben piene le orecchie se non abbiamo resistito alla tentazione di argomentare sulle conseguenze della manovra ci perdonino se raccontiamo loro che lo stivale all indomani dei suoi 150 anni si ritrova unito solo dalla crisi e che in fondo siamo tutti i-tagliati il corrosivo pag 7 il nostro non voleva essere un memento mori perché nessuna delle parole che vi apprestate a soppesare esprime volontà suicide di rassegnazione a voi lettori poniamo piuttosto delle sfide il gioco in copertina leggetelo pure come una metafora lanciando una lenza a cui speriamo abboccherete visto che siamo nel 2012 anno europeo dell invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni per questo lo speciale a pag 17-21 ne approfitto per porgervi i miei auguri a tema non solo perché la parola è stata finalmente applicata al lemma contributo sui redditi superiori ai 90mila euro ma perché la solidarietà non viaggia mai sola significa dal latino solidus al contempo pienezza e attaccamento patto reciproco e duale ovvero responsabilità comune il suo etimo lo apparenta anche ai soldi dal latino soldus contratto di solidus e poiché dio solo sa quanto di pecunia abbiamo bisogno non trovo migliore augurio da porgere ai lettori che quello di un 2012 straordinariamente solidale r palazzo ammazzalorsa da vestigio ad hotel serena ferrara u n hotel di lusso raffinato confortevole elegante magari sul modello dei paradores spagnoli delle pousadas portoghesi e degli hotel de charme francesi elitario riservato agli ospiti più importanti come lo è il san paolo al convento di trani ma pur sempre relais luogo di emozioni passeggere per turisti enrico berarducci giovanni abascia e michele ammalorsa foto tratta da i palazzi di bisceglie cortese editore gennaio 2006 gennaio 2012 in rotta per il mondo e un ronzio fastidioso una voce stonata quella che mi racconta di un palazzo ammazzalorsa che presto o tardi diventerà un hotel il nostro palazzo ammazzalorsa da 300 anni inno alla biscegliesità più illustre rinuncia a farsi simbolo dell identità locale e rotola nel mondo globale ex abrupto senza avvisare apre l anno nuovo con l effetto di un dopo sbronza da eccesso di brindisi cattivi la fantasia di una insegna in ottone punteggiata di stelle all ingresso della proprietà delle signore bruni il benvenuto te lo da un cartello in inglese inciso in corsivo con grazie nel cortile ti ipnotizza un maxischermo sistemato tra i bassorilievi che proietta sequenze di immagini di letti a baldacchino e frigobar poi rimanda al sito web e al profilo facebook dell albergo entrambi inghirlandati di parole d atmosfera un tappeto rosso ti invita ad entrare munito di valigia e portafoglio nel cuore della storia locale negata per anni alla collettività autoctona da un chiavistello sempre sprangato dall esterno si intravedono i passi dei camerieri in livrea e le cornette sollevate di receptionists multilingue che attendono l epifania del primo turista un pezzo grosso della politica si dice tanto importante da lasciar pensare che si ne è valsa la pena lasciare ingiallire per mesi la bandiere nazionale ed europea sul balcone al primo piano un poggiolo postumo in stile rinascimentale che dal 1936 se ne stava buono a guardare il mare ma che ora freme per nuove suole di scarpe nuovi frammenti di storie da raccontare 1 gennaio 2012 ore 11.20 mi ridesto dal sogno ad occhi aperti al suono di un clacson già via trieste non è mai stata chiusa al traffico veicola re ho di fronte il portone in massello di palazzo ammazzalorsa di cui mi ritrovo a contare i lacunari l edificio è serrato deserto come sempre ma qualcosa ne rivela un destino non troppo irreale non lontano magari da quello alterno del palazzo bonomi poco distante b&b che protende lo sguardo quasi sempre silente sul castello svevo e la torre della sirena bella la sirena mi ritrovo a pensare stridula attrattiva di un passatopresente che piace perché fa paese allorché ogni giorno all unisono cittadini monadi fino ad un attimo prima concentrati sul privato si ritrovano a celebrare in coro il mezzogiorno biscegliese e toccato al casale san nicola e alla masseria san felice salvarsi dal dimenticatoio con un attenta seppur imperfetta ricostruzione ma palazzo ammazzalorsa con la sua storia nobiliare e il suo presente di edificio storico in perfetto stato di conservazione forse non merita un implacabile chirurgico frazionamento con il via libera di soprintendenza e comune per tutelare un interesse imprenditoriale condivisibile lo scopo di sottrarre al disuso la principessa renitente di via trieste falso storico settecentesco tra i più interessanti del territorio giustificabile l esigenza di farlo fruttare ma non così con la prospettiva di un nuovo isolamento dal contesto sociale dettato questa volta da esigenze di cassa triste pensare che spariranno quasi certamente le collezioni di porcellane e di armi antiche che la struttura gelosamente custodisce da secoli così come gli incantevoli dipinti del grosso tutti arredi non vincolati ergo passibili di essere traslocati rivenduti riconvertiti il mito di palazzo ammazzalorsa per decenni avvolto dall aura della sua inaccessibilità oggi si spezza in silenzio lontano dagli occhi e dal cuore di quei cittadini che da sempre avevano covato il sogno di vedervi realizzato un museo lontano soprattutto dalla volontà di quel don michele ammazzalorsa che con amore di collezionista aveva speso una vita per lasciare alla città il miglior frutto della sua magnifica ossessione sarebbe un tradimento da parte degli eredi la dispersione indifferente del suo lascito oltraggio all opera di preservazione che don michele voleva i suoi successori proseguissero se non con la stessa solerzia almeno nel segno della continuità un gentiluomo come don michele che aveva inteso realizzare una intera collezione di porcellane in onore di un illustre ospite porporato che per rendere credibile il falso storico della scalinata dal gusto rinascimentale interna al palazzo aveva incaricato le maestranze di raccogliere tutti i fondi di caffè dei bar locali e di massaggiare la pietra per antichizzarla non merita questo voltafaccia il migliore dei modi per onorarne la memoria sarebbe quello di realizzare in palazzo ammazzalorsa un museo anche privato come mi suggerisce l amico gianfranco todisco cultore di prim ordine dell urbanistica storica locale di quei musei privati di cui pullalano in europa scozia ed inghilterra magari sulla forgia della magnifica cappella di san severo a napoli o della più modesta casa di raffaello ad urbino un luogo che resti al contempo pubblico e privato ovvero parte del patrimonio culturale della città in cui è stato generato palazzo ammazzalorsa atteso al varco della travelandia virtuale e reale francamente se lo poteva evitare e invece vi si affaccia ciecamente con la fiducia di chi non bada al fatto che da certe scelte nella vita non si può tornare indietro convinta che a questo mondo non basti essere lucciole per brillare mi auguro che per questo palazzo metafora di una bisceglie che in quanto a turismo non sa ancora dove andare ci sia ancora spazio per un destino migliore editoriale 3
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a come anno nuovo l alfabeto del 2012 secondo l avv pci francesco napoletano un alfabeto di idee per il 2012 un giochino apparentemente elementare con cui abbiamo messo alla prova il capoclasse dell opposizione l ex sindaco francesco napoletano giudizi e opinioni legati al suo ruolo di consigliere comunale con un lungo passato da primo cittadino ed uno più breve da parlamentare un presente da professionista e un futuro ancora tutto da scrivere 21 idee per risolvere i vecchi problemi che bisceglie non getta via dalla finestra con l arrivo del nuovo anno serena ferrara a come agricoltura occorre istituire un tavolo con gli operatori per la commercializzazione dei nostri prodotti sui mercati internazionali occorre fare in modo che i supermercati espongano i nostri oli sugli scaffali e che al turista venga offerto un cadeau che funga da assaggio e promemoria di acquisto dei prodotti locali b come bastione un idea sarebbe quella di collegarlo con il parco sottostante che oggi si vuol trasformare in parcheggio sprecando una delle poche aree verdi nei pressi del mare un area di sosta a servizio del porto turistico è di certo indispensabile ma non va realizzata a scapito del parco delle beatitudini una chicca ai piedi delle mura ideale per eventi e rassegne estive teatrali c come cdp della situazione passiva dell opera don uva soprattutto nei confronti degli enti di previdenza me ne occupai già da parlamentare introducendo la rateizzazione del debito oggi serve razionalizzare la spesa salvando i livelli occupazionali e magari porre fine alle assunzioni reiterate dei figli di esponenti politici si organizzi un tavolo interistituzionale all insegna della trasparenza sia da parte dell ente che della regione puglia tenendo fuori se possibile la politica d come dolmen il simbolo più autentico della biscegliesità abbandonato a se stesso merita ben altro che il ruolo di relitto del passato cui è stato relegato pulizia illuminazione videosorveglianza servizi igienici e manutenzione della strada di accesso per cominciare sotto l aspetto della valorizzazione serve renderlo attraente realizzando un percorso dei dolmen a servizio del turista parallelo ad un itinerario tra i casali e come economia la nostra economia risente negativamente dei ipermercati e dell outlet presenti nelle città viciniore non ci siamo mai ribellati alla regione puglia per queste realtà così vicini al nostro territorio e che hanno tolto respiro ai nostri commercianti f come feste salviamo libri e calici nel borgo antico che tuttavia vengono gestiti come eventi di avanspettacolo e cancelliamo le sagre che con uno di spreco di risorse di questi tempi inammissibile ci consegnano una patente di provincialismo che non giova a nessuno g come giovani ovvero l come lavoro poiché vale l equazione terribile tra gioventù e negata occupazione che si parta di qui dal buco nero di chi accumula sempre più titoli in attesa di un incarico che non arriva mai come godot a livello locale poco possiamo fare se non sfruttare le opportunità del piano straordinario per il lavoro varato dalla regione puglia 340 milioni di euro distribuiti su 6 linee di intervento per tornare ad usare i fondi dei piani sociali di zona oggi sempre più utilizzati per i tirocini formativi accessibili ahimè solo ai figli di amici e candidati nuovamente per i servizi in mente ho inoltre l idea di un anagrafe del lavoro telematica che metta a disposizione delle aziende curriculum e referenze di disoccupati e inoccupati e che consenta di avere una fotografia dettagliata del fenomeno della disoccupazione i come igiene la gestione della spesa corrente del comune non ha risorse da destinare a questo settore gli ambulanti che distribuiscono panini lungo via della libertà non possiedono bagni e questo è antigienico oltre che irregolare nessuna toilette neanche presso il mercato ortofrutticolo dove i bidoni della spazzatura aperti sono solo ricettacolo di topi aiuole aree verdi e parchi restano incolti e se tante sono le latrine a cielo aperto sarà anche colpa dei cittadini ma perché non intervenire con delle campagne di sensibilizzazione m come mare si inizi con la pulizia continua e rigorosa delle spiagge e delle strade adiacenti sin dall inizio della stagione balneare contestualmente si ponga fine allo scandalo degli scarichi abusivi da parte dei privati con un monitoraggio costante delle acque dal punto di vista strutturale per evitare che da qui a 10 anni le spiagge si riducano ad una semplice lingua di ciottoli si pensi al posizionamento di nuovi frangiflutti facendo richiesta di accesso agli appositi finanziamenti regionali da sindaco avevo in progetto ma è mancato il tempo per attuarlo il miglioramento dell accesso al mare con pontili di legno a servizio di disabili ed anziani un intervento ancora valido e non troppo costoso da attuare a patto che si risolvano le priorità come quella dei servizi igienici il comune possiede i locali oggi murati e tutte le predisposizioni ma anziché investire poche migliaia di euro per portare a termine l operazione preferisce restare a guardare n come nidi e scuole per l infanzia è un servizio pubblico indispensabile che non copre tuttavia le esigenze del territorio e possibile creare nuove strutture a costo zero per il comune semplicemente inserendo una clausola nelle convenzioni di lottizzazione col comune con cui il privato si obblighi a realizzare gli edifici o come ospedale poco convinto della fattibilità a breve termine di un nuovo ospedale tra bisceglie e trani ritengo buona cosa l avvento di una struttura extraospedaliera nei pressi del vittorio emanuele ciò consentirà non solo di trasferire dai seminterrati tanti ambulatori ma anche di liberare gli immobili di via terlizzi oggi sede del sisp e far tornare a casa la polizia municipale guardare al futuro tuttavia non vuol dire dimenticare il passato che il comune non si stanchi di sollecitare l attivazione di utic e cardiologia prima che i macchinari ancora imballati debbano essere mandati in pensione per obsolescenza p come parcheggi un annoso problema che riguarda la periferia come il centro città mi domando perché si preferisca il caos sulla litoranea ad un servizio di vigilanza che assicuri il giusto impiego dei grandi parcheggi mi domando ancora che fine abbia fatto il progetto di un parcheggio interrato a più livelli in piazza vittorio emanuele e perché non si contattino le ditte che già mostravano interesse nel realizzarlo e gestirlo autonomamente in alternativa si potrebbe pensare a rimettere in ballo con le dovute modifiche il progetto di un parcheggio in piazza calvario già proposto alle imprese in una gara che a suo tempo andò deserta q come quote rosa in altri comuni esecutivi di soli uomini sono stati annullati per violazione del principio di pari opportunità a bisceglie dove pure non mancano nel centrodestra personalità in gonnella che saprebbero far bene attendiamo gli esiti del ricorso al tar frattanto ci pare indispensabile adeguare lo statuto comunale a tener conto della partecipazione femminile che a mio avviso dovrebbe rispecchiare la composizione dell elettorato contemplando la presenza del 50 di donne e pur vero come puntualizza il sindaco spina che neanche tra le fila dell opposizione diminuisce il tasso di testosterone ma è altrettanto vero che il consiglio comunale al contrario della giunta è espressione del voto dei cittadini che è sovrano e inalterabile s come strutture sportive i problemi dei due campi sportivi e del paladolmen sono innanzitutto di natura gestionale e necessario però programmare anche lavori mirati che nel corso degli anni ripristino le funzionalità degli impianti t come trasporti la città cresce ma sul fronte trasporti non si fa alcuna programmazione si dovrebbe rinnovare il parco mezzi e istituire almeno due linee di circolari si parla di privatizzazione del servizio ma sono certo che nessuno accetterebbe un investimento in perdita sicura u come usi e costumi quali cambiare il parcheggio in tripla fila la raccolta differenziata fatta a casaccio lo scontrino taroccato la negligenza del padrone senza paletta e quella del fumatore che vede la strada come un immenso posacenere potrei continuare per ore v come valori per gli amministratori l adagio è sempre lo stesso onestà e capacità il resto viene da sé per i cittadini senso civico e rispetto delle leggi fiducia nelle istituzioni cooperazione a carattere di mutualità per tutti parsimonia che al contrario di avarizia significa temperanza declinata al presente e proiettata al futuro per una vita che non accontentandosi dell hic et nunc sappia investire su un domani certamente migliore z come zona asi le economie di scala sono possibili solo se le attività produttive si concentrano in un unico sito che va individuato per consentire un esproprio generalizzato e alle imprese l accesso dei terreni a prezzi agevolati sito che non può essere la zona asi come qualcuno ci fa credere che invece regalerà ad altri comuni centinaia di ettari di uliveti locali in cambio del diritto a non decidere la zona asi è un controsenso alle azioni di tutela del territorio del gal gennaio 2012 4
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in risposta al manifesto psi il sindaco che non c è michelangelo tarricone v orrei se i lettori mi permettessero replicare al contenuto del manifesto del partito socialista italiano che per molti versi mi lascia alquanto dubbioso e perplesso e ne spiego i motivi un tale diceva che l attività scientifica è materiata per grandissima parte di sforzo fantastico cioè chi è incapace di costruire ipotesi non sarà mai scienziato anche nell attività politica ha grandissima parte la fantasia ma nell attività politica l ipotesi non è di fatti inerti di materia sorda alla vita la fantasia in politica ha per elementi gli uomini la società degli uomini i dolori gli affetti la necessità di vita degli uomini se uno scienziato sbaglia nella sua ipotesi poco male in fondo si perde una certa quantità di ricchezze di cose vuol dire che una situazione è precipitata se invece un partito politico sbaglia nella sua ipotesi è la vita degli uomini che corre pericolo è la fame è la rivolta è la rivoluzione per non morire di fame nella vita politica l attività fantastica deve essere illuminata da una forza morale cioè dalla simpatia umana che è aduggiata dal dilettantismo così come fra gli scienziati dilettantismo che è in questo caso mancanza di profondità spirituale mancanza di sentimento mancanza di simpatia umana e giusto che voi rispettabili amici socialisti manifestiate sentimenti di protesta però sappiate perchè si provveda adeguatamente ai bisogni di una città è necessario sentire questi bisogni nel manifesto ho potuto notare un duro e violento attacco al sindaco della città di bisceglie è necessario potersi rappresentare concretamente con la gente che vive che opera quotidianamente rappresentare le loro sofferenze i loro dolori le tristezze della vita che sono costretti a vivere un uomo politico è grande in misura della sua forza di previsione un partito politico è forte in misura del numero di uomini di tal forza che dispone in italia i partiti di governo non possono disporre di nessuno di tali uomini nessuno che sia grande nessuno che sia almeno mediocre uno dei caratteri italiani è forse quello che è più malefico per l efficienza della vita pubblica della nostra città è la mancanza di fantasia drammatica sembrerebbe un affermazione letteralmente paradossale è in verità una osservazione profondamente realistica amici sono residente in bisceglie da un pò di mesi e pian pianino sto cercando di ambientarmi di capire le caratteristiche i problemi che affliggono questa strana splendida misteriosa e imprevedibile cittadina di cui ho l onore di risiedere mi sono affezionato particolarmente a questa città ricca anche di bellezze artistiche e di un mare stupendo baciato dalle onde del mar adriatico fatta questa doverosa parentesi vorrei porvi delle domande che quì di seguito riporterò pensiate che sia così facile governare una città come bisceglie credete che è tutto oro quel che luccica contestando il sindaco persona gennaio 2012 dalle indubbie capacità professionali dotato di intelligenza e mestiere cosa si pensa di ottenere mi paiono domande legittime del tutto rispettose ma anche attente alla febbre della città ed alla sua volontà di crescere ed evolversi ed allora siamo un pò realisti non navighiamo con la fantasia il sindaco non credo dorma sonni beati e tranquilli a discapito della società anzi penso che conosca alla perfezione umori e convinzioni dell elettorato popolare di questa città e della sua gente che ancora una volta ha voluto credere in lui sappiate che nessuno ha la bacchetta magica e nè tantomeno il nostro sindaco che non può essere nel modo più categorico paragonato ad un mago o ad un illusionista che grida che tutto va bene anche quando gli affari vanno male o a quei politicanti i quali come cantava figaro fingono di ignorare quel che sanno e di sapere quel che ignorano cercando di nascondere le bassezze dei mezzi sotto la nobiltà dei fini o a quei diplomatici i quali soltanto perchè prendono grandi arie lasciano capire che fanno grandi cose o a quei censori governativi i quali credono di sopprimere i fatti perchè ne imbiancano l espressione ed ancora o a quei mercanti di sciovinismo i quali si battono eroicamente nelle trincee del più sicuro retrofronte e poi dicono noi parlando dei veri soldati o a quegli strateghi da salotto e di redazione i quali si dicono soldati perchè hanno sempre vissuto lontano dal fronte ebbene io credo fermamente che il primo cittadino non possa essere posto su questo palcoscenico a dir poco aberrante quanto fantomatico sarebbe il colmo dovete sapere che in una città come la nostra in cui la cultura dobbiamo intenderci bene non si risolve solo nella semplificazione delle procedure e non si identifica nell arco terminale della decisione ma si esprime essenzialmente nella capacità di governare la complessità non di ridurla e di condurla senza riti e ipocrisie bizantine a un approdo equilibrato ed efficace non una cultura del comando ma del governo che non espelle la politica ma pretende che essa si liberi dei fuochi fatui della infinita mediazione delle allegorie e dei sortilegi verbali ciò esige che non solo si esista ma si appaia poichè la cultura e i riti di una civiltà fenomenica inducono a far coincidere l essere con l apparire in quell inestricabile impasto di demiurgia e populismo che sono la sostanza ed il successo del moderno linguaggio comunicativo e naturalmente l apparire se non vuol essere solo proiezione di ombre sullo schermo deve corrispondere a un essere in rapporto ai temi che oggi più fortemente sono evocati dalla coscienza sociale la solidarietà riscattata dai vizi delle clientele e delle burocrazie assistenziali la libertà temperata dal sentimento dell avventura comune e dei doveri del sodalizio umano la democrazia come regno delle responsabilità dell innovazione e dell autonomia fuori dalle manipolazioni videocratiche il mercato come regolatore delle qualità e delle dimensioni non indifferente alle coordinate dell etica ecco perchè più che su architetture astratte o piccole velleità peroniste più che su duelli rusticani occorrerebbe puntare sul discrimine di grandi temi che rappresentino il punto d incontro e di scontro e di connessione per il ceto governante e dirigente della regione puglia infatti la cultura politica del ceto di governo regionale con l andar del tempo è andata omologandosi alla minuscola precettiva dettata da una sorta di dittatura gnostica vale a dire da un delirio di onnipotenza dalla certezza cioè di possedere le chiavi non solo della verità ma della felicità e che tutto sia avvenuto e stia avvenendo con la rassegnata complicità di tanti fra noi non può che preoccupare soprattutto se guardiamo allo scenario nazionale e a quel che sta accadendo nella regione io credo che vi sia una sottovalutazione delle spinte autonomiste e dell opposizione civile che cresce nella società regionale per far sì che si costituisca su progetti credibili e su uomini e donne liberi da vecchie suggestioni e tuttavia intelligenti e motivati una nuova rete di solidarietà e di allenza che sinora sono false e inadeguate sottovalutzione e incomprensione le riscontriamo nel dibattito che ferve artificialmente sull unità regionale ma l unità di una regione è cosa troppo seia e purtroppo allo stato degli atti troppo compromessa e fragile per lasciarla alle perorazioni del governo della regione se mai tentiamo se ne abbiamo voglia di interrogarci sull interesse che il mezzogiorno può portare sulla battaglia che dovrà condurre una classe dirigente regione puglia che sia in grado di elaborare un pensiero istituzionale una riflessione generale sulla società italiana e sul destino della nostra città questo mi premeva in tutta franchezza sottolineare attendo ora serenamente che si metta in moto il circuito delle responsabilità e dei doveri e che qualche risposta arrivi prima che sia troppo tardi 5
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comprate i prodotti biscegliesi il miglior modo per reagire alla crisi e gennaro papagni molte più persone di quanto non ne faccia adesso perché in essa quelle persone vedrebbero la concretezza e non l astrazione della loro vita una volta tanto che un politico è concreto non fa politica meglio un manifesto di insulti al proprio avversario ma a nessuno importa di questi insulti alla gente importa dell economia della città del problema della delinquenza dei servizi alla cittadinanza dei servizi sociali etc e quando un politico si misura su uno di questi argomenti è sempre degno di lode non che io intenda un amministratore esclusivamente un tecnico che risolve un dato problema perché se nel suo operato non si intravvede la tensione ideale che dovrebbe animarlo egli sarà niente più che un tecnico-risolutore di problemi la differenza che c è ad es tra un tecnico ed un politico nella progettazione della città consiste nel fatto che quest ultimo nel progettarla terrà conto dei contenuti ideali che la comunità a cui appartiene avrà prodotto e se la comunità non dovesse averne prodotti spetta al politico porre le basi perché si vada in questa direzione il politico cioè guarda alla comunità di oggi ma con lo sguardo rivolto a quella di domani guardiamo alla storia possiamo giudicare politico colui che nel suo tempo ha migliorato le condizioni di vita della comunità a cui apparteneva ma a mio inquadra con la fotocamera del tuo cellulare il qr code a fianco per leggere il messaggio dell on silvestris poi di seguito l elenco dei frantoi biscegliesi questo è il singolare manifesto che è apparso il mese scorso in città e che ha fatto storcere il naso a più di una persona a quanto pare i contenuti dello scritto sarebbero fuori dal raggio della politica con un tono da mercato ed ingiusti per tutte le aziende che non sono state citate nell elenco del manifesto in questione ed io dico di no ci siamo cosi abituati alla politica basata su scontri tra avversari che se una volta tanto essa si cala appieno nella realtà di bisceglie offrendo delle soluzioni noi non la riconosciamo più quelle quattro righe del manifesto contengono un messaggio prezioso la nostra economia si basa in gran parte sulle nostre aziende agricole come quelle dell olio tutti noi dobbiamo imparare a promuovere i nostri prodotti e per farlo dobbiamo prima di tutto far entrare questi prodotti dentro di noi un messaggio semplice ma fondato a dire il vero questi dovrebbero essere temi più ricorrenti nella politica ogni giorno si dovrebbe assistere sugli organi di informazione al politico che meglio rilancerebbe rispetto al suo avversario questo o quel settore dell economia biscegliese e questa non sarebbe politica certo che lo sarebbe a tal punto da avvicinare a questo mondo parere è stato politico invece colui che lavorando sulla propria comunità ma con lo sguardo proiettato sul futuro ha posto le condizioni per il cambiamento del destino di quegli uomini cambiare la storia cambiare il destino di un popolo è il compito più elevato di un politico e farlo diventa possibile solo se egli ha una visione delle cose qualità questa preziosa e che non spetta invece ad un tecnico il manifesto dell on silvestris sarà anche un pò brullo ma contiene un messaggio ed io mi concentro su questo perché è di questo che ha bisogno il popolo di messaggi il futuro del pdl lettera aperta sul futuro del partito del predellino a quando il governo monti si è insediato i cronisti guardano attentamente silvio berlusconi e la sua compagine parlamentare che ormai a fine novembre sembrava scollata e quasi in fase di esplosione ma dopo una settimana tutto si è calmato il pdl si è ricompattato dietro a berlusconi alfano è stato segnalato a chi l ha visto mentre la lega si staccava dalla coalizione del 2008 cosa succederà mai al pdl allora di qui a 18 mesi ho pensato di pubblicare queste poche domande rivolte a tutti simpatizzanti e oppositori politici e non 1.cos è il pdl un partito di plastica una forza italia allargata o un partito di centrodestra moderato e di maggioranza e quale pensi ne sia il futuro 2.non ritieni che la figura di silvio berlusconi sia troppo pesante nel partito 3.come giudichi chi ha dissenso per le idee della maggioranza e per le idee di berlusconi chi sono i traditori quali sono i rapporti con fini e i futuristi 4.il pdl esploderà o imploderà oppure rinascerà con ancora più vigore chi è la causa secondo te del calo di consensi del pdl 5.chi sarà il futuro candidato del pdl alla presidenza del consiglio nel 2013 quando auspico ci siano elezioni politiche quali coalizioni ipotizzi che ci possano essere sopravvivrà questo tipo di bipolarismo il manifesto dell on silvestris una operazione di facciata vincenzo daniele simone fabrizio ardito d 6.cosa ha di destra la lega nord tanto da giustificarne l alleanza siamo curiosi di sapere cosa ne pensate dunque scriveteci pubblicheremo le vostre risposte sul nostro blog http ladirettanuova.blogspot.com frattanto vi dico la mia ritengo il popolo della libertà tale e quale a forza italia con la stessa percentuale di consensi da quando il secondo leader gianfranco fini è stato cacciato dal partito e la sua componente ha formato futuro e libertà il calo di consensi è quindi da attribuire alla figura di silvio vuoi per le inchieste vuoi per le promesse non mantenute vuoi per l identità ben definita e distinta da tutte quelle dei partiti che partecipano al progetto pdl inutile parlare però di tradimenti come fanno certi giornali di famiglia dato che il parlamentare può dissentire dai comportamenti o dalle idee della maggioranza perciò se il pdl arriverà alle prossime elezioni e se ci arriverà avrà perso pezzi per la strada come la componente di pisanu o di scajola e tutti i dissidenti avrà come candidato leader alfano sempre che qualcosa non cambi ma il belvedere politico sarà mutato in quanto questo bipolarismo verrà spezzato da tre o quattro alternative credibili di coalizioni e da qualche partitino qua e là relegato a minoranza se non proprio fuori dal parlamento a questo punto di certe sub-intelligenze del nord non ne avremo davvero più bisogno u n operazione di facciata che poteva diventare un iniziativa lodevole quella del consigliere europeo sergio silvestris invitare i cittadini a donare per il natale prodotti agricoli realizzati dalle nostre aziende è sicuramente un gesto onorevole ma non può iniziare e concludersi con un semplice manifesto letto dai passanti solo perché fermi ad un semaforo con la propria autovettura la crisi è in atto da parecchio tempo e se proprio si voleva incentivare l agricoltura e le imprese locali sarebbe stato necessario effettuare una programmazione ben mirata ed efficace inserendo nel calendario degli eventi cittadini anche la promozione dei prodotti agricoli della nostra terra ad esempio la famosa e di successo manifestazione calici nel borgo antico che ha ospitato solo aziende vinicole provenienti da altri paesi poteva essere pensata ed organizzata come olio nel borgo antico per mostrare ai nostri concittadini e ai numerosi visitatori di altre città oltre alla bellezza dell incompleto centro storico anche le caratteristiche preziose e prelibate del nostro oro verde oppure durante i weekend antecedenti il natale si poteva riempire di banchetti le principali vie della città e permettere a ciascun frantoio di esporre e offrire ai passanti i propri prodotti quando si parla di agricoltura bisognerebbe spendere tante energie per sostenerla e incentivarla poiché essa rappresenta da sempre il motore trainante dell economia biscegliese e non può essere abbandonata a se stessa gennaio 2012 6
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italiani no i-tagliati avv gianpaolo santoro rivelazioni di tecnici robot-lobotom-izzati nelle teorie bocconiane di superiorità delle ragioni economiche rispetto ai problemi concreti di povertà che ha oramai un italiano su quattro un rinascimento italiano fatto con mezzi che nessuno al mondo possiede come l italia ovvero le potenzialità turistiche non può essere fatto coi fichi secchi bensì con risorse che la u.e deve concedere anche soltanto evitando per un po le norme sugli aiuti di stato o ristabilendo l ordine delle priorità per le quali schuman company avevano inteso l unione europea aggregazione di popoli che dovevano evitare nuove guerre tra loro e non spostare il campo di battaglia sul terreno dell economia in un revival con i tedeschi contro gli italiani gli italiani contro i francesi gli inglesi contro tutti non sta bene così l italia faccia una scelta diversa che non appaia solo una provocazione da negare sulla base di percezioni storiche inesistenti vada a fare comunità con la svizzera divenendo neutrale con proprie norme senza dar conto a nessuno se non alla popolazione che si esprime in maniera diretta con i referendum con la propria moneta al riparo da guerre a mangiare cioccolata emmenthal e segnare il tempo con precisione magari ne varrebbe la pena ben più che per vedere la faccia di bossi o del trota ci sarebbe da ridere e si sa il riso fa buon sangue non lacrime e sangue s embra di sentire ezio greggio che dice a striscia la notizia nel tormentone annuale c è crisi ma c è anche manovra e già un mese da quando il governo del neo-senatore a vita monti ha preso il potere con una cavalcata ordinata dal quirinale e portata a termine dallo spread eppure gli italiani trasformatisi in i-tagliati che speravano in quel ma c è manovra sono oggi alle prese con le conseguenze e non con la speranza i giornali ma anche i politici hanno venduto questo loro appoggio a monti come una necessità ineludibile dovuta al dover controllare i conti pubblici e ridare credibilità all italia oramai sbeffeggiata da nani politici come il marito della modella e la post-tedesca orientale dal fondoschiena meno invidiato tra le conoscenze di berlusconi invece ci si ritrova con nell ordine di apparizione in questa specie di cine-political-panettone una riforma delle pensioni che fa piangere chi la fa figuriamoci chi la subisce l incremento delle tariffe di tutti i beni primari dalla luce ai carburanti oramai sarebbe più conveniente avere auto che vadano a nero d avola doc ad olio extravergine d oliva a coca cola per i più giovani dalla casa ad un metodo di contraccezione che salva più del profilattico ovvero la precarietà dei giovani al lavoro per tutto il resto c è mastercard le banche ottengono aiuti per la patrimonializzazione imposta da accordi scellerati nell unione europea ed in italia incassano anche un abbassamento della tracciabilità a 1.000 euro ma chi vuole eludere trova facilmente il modo di aggirare l ostacolo che fa rima anche se non sembra alle prime con commissioni bancarie più elevate verificate le spese dei vs conti correnti e dite se nel frattempo la vs banca ha aumentato le commissioni per bonifici libretti assegni ed operazioni varie nel frattempo le aziende creditrici dello stato muoiono letteralmente e pagano anche le tasse su ciò che non incassano vuoi dallo stato che da altri debitori sui quali è difficile agire se occorre con mora sanzioni ed aggi di equitalia l agenzia per la riscossione dei tributi è bene dirlo visto il recente attentato risponde a leggi dello stato leggi scritte di proprio pugno da destra e da sinistra da visco e da tremonti eppure basterebbe poco da che mondo e mondo si pensi che il regolo fu inventato millenni fa proprio per questa ragione se io ho un debito di 10 con caino solitamente si farebbe l esempio con tizio o caio ma dovendo impersonificare lo stato altro nome non mi viene ma caino ha un debito con me di 100 vuoi perchè ho svolto servizi dato forniture realizzato qualcosa per lui o semplicemente perchè mi sono sbagliato ed ho pagato le tasse con una banconota più grande di quella necessaria magari in occasione della dichiarazione dei redditi la cosa più semplice sarebbe scomputare i miei 10 dai 100 che mi deve caino e farebbero 90 senza paura di non incassarli più perchè alla peggio ci pago le tasse che devo scommettiamo che farebbe emergere anche piccole evasioni in alternativa caino potrebbe dare dei bei cambialoni come i btp che sarebbe possibile mettere in banca a garanzia del mio debito ed invece cosa accade diciamo che un buon padre di famiglia ha sposato un figlio ed erroneamente l ha inserito a suo carico nell ultima dichiarazione dei redditi sapete l abitudine quello stesso padre di famiglia ha una cartoleria e rifornisce gli uffici del comune ma anche dello stato centrale forse anche la stessa agenzia delle entrate lo stato è un cattivissimo pagatore si sa eppure la dichiarazione dei redditi il padre di famiglia l ha sbagliata quindi culpa grandissima culpa aggravata dal non essere premio nobel in scartoffie o essere docente di economia e matematica alla bocconi la sostanza intesa come ricerca di liquidità dello stato è che equitalia qualora il cartolaio-padre-di-famiglia non si accorge per tempo dell errore busserà alla porta di casa ed una volta aperto dirà facciamo come se stessimo già a casa nostra per queste ragioni ed altre quisquilie e pinzillacchere come il voto nacquero i parlamenti nel mondo e rotolarono teste di monarchi per combattere uno stato che si domandava come mai il popolo che non aveva pane non acquistasse eventualmente brioches anche all epoca come oggi si affermava che era colpa della recessione e non più onestamente conseguenza di una vita vissuta per decenni al di sopra di ogni possibilità forse bisognerebbe pensare ad uno stato che abbia un nuovo e fiammante modo di fare parlamento antitasse e che non tema di vedersi commissariare un giorno da bruxelles e l altro dal re che sempre a roma ed al palazzo del quirinale abita basterebbe la restaurazione di una pur minima democrazia nel voto di preferenza con la prospettiva di evitare sia rivoluzioni che pure si intravedono con gli indignados che false a bbiamo chiesto all indovino cosa leggeva nel destino di questo anno appena iniziato e da tutti festeggiato gianni rodari trovò scritto nei suoi libroni che avrebbe avuto quattro stagioni dodici mesi ciascuno al suo posto un carnevale e un ferragosto e che il giorno dopo il lunedì sarebbe stato un martedì noi giocherelloni abbiamo fatto meglio abbiamo scoperto che sarà di certo bello se vorrete divertente di certo affascinante colorato strampalato come ve lo siete immaginato dalla ludoteca ambararà un 2012 di felicità gennaio 2012 7
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imu la stampella del governo on volevo iniziare il nuovo anno parlandovi di manovre economiche ma il dovere di chi comunica è al di sopra di ogni volere ed eccomi a parlare dell imu o meglio della sua anticipazione di due anni dal 2014 al 2012 questa nuova tassa ingloba la vecchia odiosa ed odiata ici e più che mai mette le mani nei portafogli degli italiani infatti l aliquota sale al 7,6 ma i comuni con deliberazione del consiglio comunale possono modificarla in aumento o in diminuzione sino a 0,3 punti percentuali potrà oscillare tra 4,6 e 10,6 l aliquota è ridotta al 4 per l abitazione principale e per le relative pertinenze i comuni possono modificare in aumento o in diminuzione la suddetta aliquota sino a 0,2 punti percentuali ossia dal 2 al 6 tuttavia è prevista una detrazione di 200 euro per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale più una ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni e residente nella casa fino ad un massimo di ulteriori 200 euro fin qui nulla di veramente nuovo la sorpresa della manovra è invece nei moltiplicatori che si sono notevolmente aggravati rispetto all anno passato per farmi un idea approssimata ho calcolato la mia imu ed ho scoperto che è più che raddoppiata ognuno di voi potrà ricalcolarsela secondo questi parametri le rendite catastali che si attingono dall atto notarile o dal catasto provinciale vanno prima felicia antonino il rosso dell uovo all erario solo briciole per il comune di bisceglie n rivalutate tutte del 5 e poi moltiplicate per -160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale a e nelle categorie catastali c/2 c/6 e c/7fino all anno scorso era 100 con esclusione della categoria catastale a/10 -140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale b e nelle categorie catastali c/3 c/4 e c/5 fino all anno scorso era 80 -80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale a/10 da 50 -60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale d da 40 -55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale c/1 da 34 -120 per i terreni agricoli da 75 il risultato di questa operazione va ora moltiplicato per 4 per l abitazione principale o il 7,6 per tutto il resto facciamo un esempio se la rendita è di 400 euro si calcola per la prima casa 400 x 1,05 x 160 x 0,004 268,8 euro da cui detrarre 200 euro e 50 euro per ogni figlio a carico con 2 figli non si paga nulla per una seconda casa 400 x 1,05x 160 x 0,0076 510,72 euro per ogni altro tipo di immobile si procede tenendo conto dei parametri succitati dopo aver guardato la mia imu ho voluto rendermi conto di cosa questa manovra comporti per le casse cittadine il calcolo non è stato facile perché bisognava tener conto delle varie categorie a cui appartengono gli immobili della città ne è emerso che i maggiori introiti deriveranno dai fabbricati di categoria a 27.877 esclusi gli immobili di categoria a10 che sono 316 e dai locali di categoria c/2+c/6+c/7 19.577 le altre sono quisquilie fino all anno passato il comune non incassava per la prima abitazione circa 1,5 milioni di euro ma introitava proventi ici per altri fabbricati 5.315.000 per aree fabbricabili 580.758 e per terreni agricoli 153.231 la nuova manovra economica farà affluire nelle casse comunali e erariali una cifra che oscilla tra i 13,5 e 15 milioni di euro dipende dalle detrazioni per i figli non sono riuscita ad entrare nelle case dei biscegliesi ma di questa gran massa di denaro al comune di bisceglie ne rimarrà la metà perché il resto andrà allo stato il maggiore introito di cui comunque beneficeranno le casse comunali compenserà il taglio di risorse statali in previsione -1,5 milioni di euro ma le sorprese per chi possiede un appartamento non finiranno qui il governo sta già muovendosi per una rivalutazione degli immobili che tenga conto sia dell ubicazione che della superficie in mq le rendite non saranno più basate sul numero dei vani ma sull estensione chi possiede case in quartieri d élite o appartamenti i cui vani hanno una metratura elevata sarà ulteriormente tassato la casa della divina provvidenza compie 90 anni la provincia e il sindaco spina si pronunciano su rischi di licenziamento e di chiusura er la prima volta il consiglio provinciale si è riunito nell aula consiliare del comune di bisceglie il 30 dicembre 2011 con un ordine del giorno non certo leggero la situazione occupazionale nella casa divina provvidenza la condizione dei lavoratori della cdp che si appresta a vivere il suo 90° compleanno con grigie celebrazioni è stata portata in consiglio per interessamento del consigliere provinciale vincenzo valente che ha sollecitato l intervento della provincia a seguito della lettera aperta che gli organi sindacali hanno inviato a tutte le istituzioni del territorio «la storia infinita dell opera don uva scrivono i rappresentanti cgil cisl uil fials fsi ugl e usppi rischia per il gioco delle parti che i poteri forti e l indifferenza delle istituzioni stanno mettendo in atto di concludersi con un dramma che graverà sulle spalle dei più deboli e cioè gli ammalati e i lavoratori» cosa è successo al don uva parte una nuova ondata di licenziamenti si parla di 560 tra bisceglie e foggia 400 solo a bisceglie ma si vocifera che potrebbero essere anche 800 la motivazione è sempre la stessa crisi aziendale o forse cattiva gestione che ogni anno provoca un deficit di 40 milioni di euro una prima ondata di licenziamenti la si ebbe già nel 2003/2004 con un piano industriale condiviso dalle organizzazioni sindacali che provocò la mobilità di circa 600 lavoratori alf.a p cuni accompagnati alla pensione ed altri circa 60 che a tutt oggi non hanno ancora raggiunto la pensionabilità tra i problemi dell ente quello della mancata riconversione dell istituto ortofrenico un nosologico che non esiste più da anni nel resto dell italia cosa che per la regione puglia significherebbe un aggiornamento delle rette degli oltre 700 pazienti ad oggi ospitati ed assistiti ancora per responsabilità regionali la cdp si è vista attribuire solo 20 posti letto per la struttura r.s.a per la quale aveva investito ingenti capitali necessari alla realizzazione di 120 posti letto più e più volte fino ai casi limite di un direttore generale incatenatosi ripetutamente ai cancelli della asl bat si è cercato di mediare con la regione per salvaguardare i livelli occupazionali degli ospedali don uva e assicurare un futuro all opera delle ancelle della divina provvidenza tavoli inconcludenti cui fino ad oggi non erano stati coinvolti né il sindaco spina né le istituzioni provinciali il fatto che sia giunti a portare la questione all attenzione della provincia bat che pure è priva di competenze in materia sanitaria significa che la situazione è più grave di quanto non lo sia mai stata e che occorre porvi rimedio tentando tutte le strade su proposta del consigliere valente la provincia ha deciso in sede di consiglio di impegnar si a seguire da vicino l evolversi della vicenda partecipando ai tavoli che si attiveranno congiuntamente ad una commissione speciale da nominarsi nell ambito della conferenza dei capigruppo «la politica faccia un passo indietro ha commentato il consigliere nonché sindaco di trinitapoli avv francesco di feo ma nello stesso tempo non illuda chi si rivolge alle istituzioni non sono le commissioni che possono risolvere il problema anzi qualche volta queste lo affossano possiamo però porci l obiettivo di comprendere di chi sia la colpa soprattutto politica possiamo e dobbiamo alzare la voce nei confronti della regione puglia che continua a snobbare e penalizzare la vi provincia al di là delle commissioni si faccia in fretta per il bene del personale e di tutti gli ammalati» unanimi sul tema i pareri degli altri consiglieri e del presidente ventola che ha promesso la convocazione di una seduta monotematica dedicata alla sanità nella bat cui invitare il presidente regionale nichi vendola anche il sindaco francesco spina che tre giorni prima dello scadere del 2011 aveva incontrato i rappresentanti sindacali del don uva ha preso l impegno di un consiglio comunale monotematico sul tema cdp da convocarsi non prima di aver reso trasparente l oscuro piano di rientro elaborato dalla direzione dell ente gennaio 2012 8
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casa della salute felicia antonino il progetto della struttura extraospedaliera in dettaglio è stato firmato un accordo di programma tra comune di bisceglie e asl bat per la realizzazione di una struttura sanitaria extraospedaliera il protocollo d intesa per la sua attuazione è stato firmato il 23 dicembre scorso tra il sindaco avv francesco spina e il direttore generale asl dott giovanni gorgone dopo l accordo di programma stipulato il 30 novembre tra la regione puglia e il comune di bisceglie come tutto ciò che riguarda le istituzioni le premesse iniziano anni addietro il 31.3.2009 la asl bat richiedeva al comune l individuazione di un suolo idoneo per la realizzazione di una struttura extraospedaliera pochi giorni e partiva dal comune la comunicazione dell individuazione del terreno adatto allo scopo compreso tra via degli aragonesi via bovio e l ospedale vittorio emanuele ii a luglio dello stesso anno la regione puglia comunicava l ammissibilità a finanziamento del progetto presentato dalla asl bat da sovvenzionare con fondi fesr 2007-2013 per un importo di 5 milioni di euro ma i proprietari del suolo individuato si opposero all esproprio dei terreni dimostrandosi però disponibili ad esplorare percorsi diversi per coniugare interessi pubblici e privati la soluzione fu infine trovata cessione gratuita dei suoli necessari alla realizzazione del progetto asl in cambio di una ritipizzazione dei suoli eccedenti nel frattempo ai proprietari dei suoli veniva anche richiesta da parte del comune un area da destinare a parcheggio per l ospedale cittadino e in seguito realizzato seppure in modo provvisorio all inizio del 201,1 a firma dell architetto nicola ferdinando fuzio e a totale carico della parte privata veniva presentato il progetto sia della struttura sanitaria da realizzarsi da parte della asl sia delle strutture a carico dei privati è passato quasi un anno e finalmente i pezzi del puzzle si incastrano l intera area di 23.000 mq è stata così suddivisa mq 6.100 per la realizzazione della struttura extraospedaliera 17.000 mq per strutture residenziali dei 6.100 mq 1.000 saranno utilizzati per la palazzina adibita ai servizi sanitari e i restanti 5.000 mq saranno destinati a parcheggio e area verde la struttura extraospedaliera conterrà tutte le attività assistenziali che non prevedono il ricovero il poliambulatorio ora ubicato nel seminterrato dell ospedale il consultorio familiare ora in una struttura privata di via g.bovio il cup ora presso il presidio ospedaliero il servizio di riabilitazione ora presso l ex cpr di via terliz zi i servizi di igiene mentale ora in via terlizzi la commissione invalidi ora usufruibile solo nel pomeriggio perché ubicata negli spazi del cup il servizio veterinario ora in via pisacane i 17.000 mq ospiteranno invece sei palazzine di cui cinque di 5 piani di proprietà del privato 90 appartamenti circa e una di 12 appartamenti di edilizia economica popolare in quest ultima palazzina è anche previsto un asilo pubblico di 3 sezioni se tutto procederà come previsto la conclusione la vedremo tra due anni cristo si e fermato a bologna risto si è fermato a bologna se negli anni 40 nel romanzo di carlo levi cristo si fermava a eboli oggi dicembre 2011 treni-taglia ha deciso che i poveri cristi diretti al nord debbano fermarsi a bologna ma se oltre eboli c era il nulla la desolazione la miseria oltre la città delle due torri c è un altra italia un italia che impietosa divide gli italiani in due classi quelli della freccia rossa e gli altri gli studenti fuori sede i militari del sud di stanza ai confini dell italia i pendolari del bari milano o del bari torino ma anche i turisti con tanta voglia di viaggiare con pochi soldi in tasca a questi altri oltre bologna è consentito viaggiare sulle tradotte regionali interrompendo alle prime luci dell alba il dormiveglia che li accompagnava dalla stazione di partenza costringendoli a raccogliere armi e bagagli per correre verso una coincidenza che se salta comporta altri sacrifici lunghe attese e tanto freddo nella stagione invernale in alternativa i poveri cristi dopo aver messo mano ai loro risparmi si devono atteggiare a uomini e donne d affari e salire su veloci costosi e lussuosi treni per terminare il loro viaggio viaggio comunque interrotto che al disagio del cambio aggiunge la penalizzazione di un prezzo del biglietto esoso un altra stangata che si aggiunge alle manovre governative un regalo di natale che il sud non meritava affatto dall unità d italia è la prima volta che per raggiungere milano torino bolzano dal sud è necessario cambiare a bologna scomparsi i treni notturni a lunga percorrenza scomparsi i vagoni letto le cuccette licenziato il personagennaio 2012 pasquale consiglio c le addetto una ferita all unità del paese senza precedenti una secessione studiata a tavolino per giustificare la soppressione di treni storici che per oltre un secolo hanno unito nord e sud hanno dato continuità ai legami con la propria terra hanno attutito le amarezze dell emigrazione involontaria dettata dalla necessità di lavorare ovunque fosse il lavoro i soliti bene informati riferiscono che prima della vergognosa operazione trenitalia ha iniziato a non accettare più prenotazioni per i viaggi notturni dal sud con questo squallido espediente ha quindi sostenuto successivamente che i treni andavano soppressi perché non c era richiesta erano in perdita in realtà doveva favorire le corse molto più remunerative della freccia rossa questi i fatti ora veniamo alle considerazioni e inaccettabile che una società concessionaria dello stato cioè autorizzata dallo stato a utilizzare una linea ferroviaria che appartiene a tutti possa farne uso solo secondo logiche di profitto anziché di servizio possa farne uso senza condizioni da rispettare e prima condizione dovrebbe essere la garanzia di assicurare i collegamenti diretti dal sud al nord della penisola senza penalizzazioni per l utenza e inaccettabile per lo stato che concede l uso delle sue linee ferroviarie essere posto dinanzi a fatti compiuti di tale gravità se poi lo stato ne era al corrente e dubito fortemente che potesse non sapere è inaccettabile che la divisione dell italia in due non sia stata oggetto di discussione in parlamento di almeno una interrogazione parlamentare le interrogazioni a posteriori rive lano una leggerezza è un eufemismo nella tutela degli interessi del sud da parte di tutti i parlamentari meridionali davvero imperdonabile ora è troppo tardi per le interrogazioni che confermano impreparazione per rimanere nel gergo scolastico nei tempi in cui dovevano sapere e intervenire ora ai rappresentati del sud che siedono in parlamento nei consigli regionali provinciali comunali non rimane altro da fare che le barricate tutti insieme devono tirare fuori gli attributi se li hanno devono riportare alla ragione trenitalia devono restituirci i vagoni letto le cuccette i treni diretti per tutte le maggiori città del nord e una vera beffa dividere l italia in due nel 150° dell unità d italia 9
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un relitto in pieno centro aurelia daniela rana ra i bellissimi palazzi sette-ottocenteschi che circondano piazza vittorio emanuele ii spunta una rovina un relitto che imbarazza e deturpa per la sua bruttura l immagine tutta della zona che dovrebbe essere il fiore all occhiello di bisceglie si tratta di una palazzo situato all ingresso di vico fanti e che si affaccia proprio sulla villa comunale al fianco di un palazzo che ultimamente è stato restaurato guardando l edificio non è difficile constatare un totale stato di abbandono del piano che fu a suo tempo innalzato abusivamente oltre che di una porzione del pian terreno e del primo piano su vico fanti proprio su questo versante il basamento dell intero edificio presenta delle palesi quanto mai inconsuete mancanze di porzioni rilevanti di cemento che dovrebbero fungere da collante per i diversi conci ad oggi risultanti svincolati tra loro se a questo dato già di per sé minaccioso si aggiunge anche il fatto che per tutta la lunghezza dell edificio in vico fanti si riscontra la presenza di vegetazione spontanea che potrebbe compromettere ulteriormente le fondamenta certo la necessità di un intervento si fa sempre più indubbio t ma come è possibile che nessuno si sia mai reso conto dello stato in cui imperversa l immobile dalle testimonianze di alcuni biscegliesi che conoscono bene il posto si viene a conoscenza del fatto che l immobile è da ben oltre 50 anni in una vera e propria condizione di stand-by e 50 anni sembrano a tutti anche a chi non è un esperto in materia di urbanistica un tempo più che sufficiente per poter prendere provvedimenti eppure nulla viene fatto da quando furono bloccati i lavori a causa del sopraelevamento considerato abusivo del secondo piano l unico intervento portato a termine di recente è stato volto a rimuovere alcune porzioni del perimetro di quella che doveva essere una balconata ad oggi oltre a rappresentare uno scenario imbruttito maggiormente dal passare del tempo che inevitabilmente lascia traccia logorando i materiali lo stabile si rivela come un serio pericolo per l incolumità di quei cittadini che passando casualmente di lì potrebbero imbattersi nella caduta di qualche pezzo di intonaco nella migliore delle ipotesi ma si tratta comunque di una ipotesi con cui gli abitanti di vico fanti si trovano a dover fare i conti tutti i giorni stando ben attenti a ricordar si che è sempre meglio non avvicinarsi molto a quella zona rossa si spera quindi che quanto prima si decida di porre rimedio al problema di sbloccare la condizione di stallo in cui vive l edificio che nonostante la sua centralissima ubicazione sembra essere avvolto nell oblio o quanto meno ci si adoperi per risarcire tutte le lacune materiali e conseguentemente per avviare operazioni di verifica della stabilità del palazzo l auspicio è dunque di ridare dignità ad un angolo del centro città che come altri merita di mostrarsi in una condizione tale da riqualificare ulteriormente la zona chiamiamola via mario cosmai appello alla nuova commissione toponomastica reintitoliamo via marconi on atto monocratico n 60 il sindaco spina ha recentemente nominato i quattro componenti esterni della locale commissione toponomastica nelle persone della dott.ssa marisa contò del dott tommaso fontana presidente del centro studi biscegliese dell avv giacinto la notte direttore del museo diocesano di bisceglie e del dott felice pellegrini farmacista decano degli storici locali per pellegrini e la notte già componenti in qualità di esperti della precedente commissione si tratta di una riconferma alla commissione competerà per un quinquennio il compito di presiedere a tutte quelle operazioni concernenti l assetto toponomastico della città funzione delicatissima e che necessita di vaste conoscenze specifiche posto che i nomi locali quelli cioè legati all ambiente che li ha prodotti costituiscono un autentico bene culturale un giacimento straordinario e irripetibile cui attingere per rammentare una storia tali toponimi che perpetuano pubblicamente nomi di personaggi notevoli o vicende importanti del luogo fanno dell onomastica urbana come ho già scritto un efficace strumento evocatore di quei capisaldi intorno ai quali si articola e si celebra l identità collettiva peraltro assumendo la delicata funzione espressamente didattica di orientamento etico-morale viene così a strutturarsi una narrazione che attraverso il linguaggio onomastico rivela i contorni e l anima dei luoghi felice pellegrini ha più volte e con fervore affrontato l argomento dal lontano 1967 quando dalle colonne de il palazzuolo denunciava la necessità di una profonda revisione della toponomastica cittadina con lo scopo dichiarato di poter disporre di un ennesimo strumento per far rivivere l antica bisce gianfrancesco todisco gian.tod@libero.it c glie fino all ultimo articolato intervento del so che non potrebbe meglio concretizzarsi se 2009 affidato alle colonne de il biscegliese non nell intitolazione di una strada nel 2007 ed è proprio con le parole del dottor pellegrini anche il pd di bisceglie aveva perorato questa tratte dal suo magnifico toponimi controluce causa molfetta mezzina 1982 pag 72 che auguranl art 5 del vigente regolamento per la topodo alla commissione un proficuo lavoro intennomastica e per la numerazione civica prediamo preannunciare una serie di riflessioni scrive che per dedicare a persone i luoghi e proposte sull argomento da condividere anche gli spazi pubblici devono trascorrere almeno in rete libertà e civiltà sono valori che non si afdieci anni dalla morte del personaggio interesfermano e non si reggono sul vuoto delle parole ma sato ebbene la neo-costituita commissione si vivificano ove s innestino e prendano linfa dalle toponomastica ha dunque tempo un anno per radici sempre verdi dell albero della storia e nulla mettere in cantiere l evento avanzai anche la più e meglio dei vecchi toponimi della storia ci reca proposta sempre dalle colonne de il biscegliel immagine più vera e palpitante se di prescegliere come luogo l attuale via il 18 dicembre scorso è caduto il nono annivermarconi non solo per una ragione eminentesario della scomparsa del prof mario cosmai mente pratica quella cioè del limitato novero lo storico di bisceglie per antonomasia come è stato detto la voce più limpida della cultura continua a pag 11 nostrana inutile qui ricordare del professore nel cui nome esiste un importante premio che mi è stato immeritatamente conferito nel 2005 il suo fondamentale lavoro di riscrittura delle coordinate storiche quasi millenarie della città e di quelle pluri-millenarie del suo territorio un impresa che si compì verso la fine degli anni 60 e che ebbe anche o soprattutto il merito di riaccendere in città un fervore culturale e un interesse per il luogo ormai sopiti da decenni ebbi a scrivere nel 2008 dell opportunità di un atto di riconoscimento da parte della comunità una veduta d epoca 1912-14 di via marconi biscegliese nei confronti di mario già piazza teatro cosmai atto quanto mai doverogennaio 2012 10
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rifiuti a bisceglie roprio così l immondizia fuori dai cassonetti che mi piace definire prodotto esterno lordo nel solco del linguaggio finanziario entrato in tutte le case negli ultimi tempi è in costante crescita a bisceglie cade a terra non solo la borsa ma anche scarpe materassi vecchi mobili perfino bombole d ossigeno in via 25 aprile da agosto a dicembre costellano il panorama cittadino accentuando lo spread tra la città che vorremmo e la città che è le azioni quelle buone da tempo sono in picchiata prevalgono invece i peggiori titoli del galateo maleducazione inciviltà menefreghismo i maggiori azionisti dell igiene pubblica comune e lombardi ecologia sono ormai insuperabili nel loro scaricabarile di responsabilità sulla piazza ma anche altrove ne approfittano gli speculatori con spontanee discariche a danno delle quotazioni e della percentuale della differenziata che anziché crescere registra ogni giorno perdite preoccupanti allarmando gli operatori turistici che avevano scommesso e investito sull appeal della nostra città i più volenterosi gli ottimisti si aggirano per le vie della city alla ricerca di uno sportello libero ove conferire i sudati risparmi di plastica e carta diligentemente separati ma sistematicamente li trovano tutti occupati tutti presi d assalto come i grandi magazzini in tempi di saldi o liberati ogni semestre come le cedole di un buono del tesoro aumenta il p.e.l prodotto esterno lordo pasquale consiglio p metafora a parte che sta succedendo a bisceglie la città è sempre più sporca i biscegliesi sempre più incivili in materia di igiene l anarchia ormai ha contagiato tutti sia i cittadini che depositano qualsiasi tipo di rifiuto dove capita e a qualsiasi ora sia gli operatori ecologici sempre più liberi professionisti liberi di fare il loro dovere o di non farlo di rispettare le cadenze concordate per la raccolta della differenziata o di non rispettarle tanto non succede nulla il posto è assicurato anche in caso di negligenza nemmeno l entrata in vigore dal 2012 di una pesante eco tassa a carico dei comuni che non raggiungeranno almeno il 30 di raccolta differenziata scaricata sui cittadini nell anno successivo sta scuotendo i nostri amministratori dai quali si gradirebbe conoscere quali iniziative sono in cantiere per rendere bisceglie stabilmente pulita penso che sia quanto mai urgente una forte e capillare campagna di sensibilizzazione sulla inderogabile necessità di rispettare le più elementari norme di civile convivenza per poter dare a bisceglie un immagine accettabile e decorosa coinvolgiamo le associazioni le parrocchie soprattutto le scuole in questa iniziativa che deve avere come obiettivo una bisceglie più pulita e una raccolta differenziata molto più alta di quella attuale inventiamoci qualcosa per premiare i cittadini con sconti sulla tarsu che selezionano i loro rifiuti che li conferiscono direttamente all isola ecologica avvisiamoli per tempo che dal 2013 la tassa sui rifiuti potrà subire sensibili aumenti se la raccolta differenziata dell anno precedente risulterà al di sotto del 60 ma pretendiamo anche che i cassonetti di plastica vetro carta vengano svuotati almeno una volta a settimana che sugli stessi sia ben evidenziato il giorno di raccolta per consentire ai cittadini di controllarne il rispetto insomma è ora di voltare pagina in materia di igiene prima che i rifiuti ci sommergano e prima che i comportamenti incivili diventino talmente diffusi da apparire normalità continua da pag 10 via matteotti soffocata dalla sporcizia l inciviltà non ha limiti el momento in cui ci si esprime facendo notare il bituminoso stato di sporcizia di una città o di una via può accadere di ricevere in tutta risposta probabile quanto secca che questa momentanea si spera emergenza sarà appunto risolta al più presto poiché a cadenza giornaliera o quasi gli operatori ecologici facendo il loro dovere elimineranno ogni traccia di sozzura a quel punto dunque la riflessione cadrà su un altro tema la mentalità del cittadino può un abitante di una comunità civile avente una spiccata sensibilità civica un acuto senso di appartenenza e amore viscerale per la propria città comportarsi in un modo tale da recare danno visivo materiale e ambientale al luogo in cui vive certamente no al contrario chi a parole sostiene di essere orgoglioso della sua città di sentirsi tradizionalmente legato ad essa di conoscere la sua storia le sue origini almeno in parte ogni sua strada ogni sua piazza le sue folkloristiche feste di riconoscere il sindaco di partecipare magari alla vita politica locale e poi sporca deve anche sapere che in tutta questa sua partecipazione amorevole e in questa ostentata conoscenza delle vicende della sua città deve introdurci il rispetto ambientale che le permetterebbe di apparire pulita e gradevole come si conviene per un luogo che è nostro e di tutta la collettività nella sua interezza via matteotti in bisceglie ubicata nelle immediate vicinanze della villa comunale è un claudio armenise di numeri civici ma fondamentalmente perché si tratta di un àmbito altamente significativo in quanto costituisce una sorta di vestibolo della secolare casa comune di tutti noi biscegliesi la città murata così appassionatamente raccontata dal nostro a questo proposito mi hanno riferito che in sede di commissione toponomastica pare sia stato già deliberato di intitolare a mario cosmai la piazzetta cosiddetta della farmacia colasuonno occorre ricordare che il prof cosmai parallelamente alle ripetute incursioni nell argomento di felice pellegrini ha più volte affrontato la questione toponomastica cittadina sostanzialmente criticando l abbandono nella prassi corrente del principio storico-locale a partire dalla fine degli anni `70 si volle dare spazio a nuovi nomi specie nella zona turistica marina del tutto opinabili annota severamente il cosmai mentre venivano ricacciati nel dimenticatoio dove erano rimasti per secoli nomi figure ed eventi della storia cittadina ora la piazzetta cui prima si alludeva è tradizionalmente segnata da un toponimo ben preciso e consolidato nella vocazione del sito largo tre trappeti e così che si dovrebbe tornare a denominare quello spazio urbano intitolarlo a mario cosmai significherebbe contravvenire proprio a quel principio che il nostro così strenuamente sosteneva il 18 dicembre 2012 dal palazzuolo al teatro via mario cosmai nel nome di quella sua incrollabile fiducia nel futuro nel nome di quella speranza di poter consegnare come una fiaccola il suo lavoro e la sua memoria alle generazioni future gennaio 2012 n esempio lampante e immediato di come una strada non debba evidenziarsi sporca e putrida pertanto non bella a vedersi ogni sorta di rifiuto si annida inevitabilmente sotto le numerose auto parcheggiate che impediscono la rimozione delle immoindizie nei giorni di pulizia alimentando l accumulo via matteotti è solo una della tante strade che presentano la stessa annosa problematica urge che ciascun cittadino si appresti a cambiare il proprio modo di pensare e di agire poiché forse non tutti sanno cosa vuol dire educazione civica 11
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i fatti di dicembre domenico aurora ker per non conformità alle caratteristiche ed alle prescrizioni della normativa vigente comminando ai gestori di due esercizi sanzioni amministrative per complessivi 48.000 euro circa ennesimo cargo italiano nelle mani dei pirati somali sequestrato nel golfo di oman a bordo anche un marinaio molfettese residente a bisceglie si tratta di francesco bacchiani 45 anni sposato residente a bisceglie con la moglie e due figli solidarietà dell assessore alle politiche attive del lavoro della provincia di barletta andria trani pompeo camero che esprimendo «tutta la mia costernazione per l accaduto e la vicinanza al lavoratore ed alla sua famiglia» fa sapere «di aver già preso contatti sia con la farnesina che con la società armatrice marnavi di napoli per seguirne costantemente l evoluzione della vicenda» notizieflash 12 descrivere la vita di una cittadina di media grandezza come bisceglie significa mettere in evidenza alcuni parametri salienti che emergono per la loro peculiarità dal solito tran tran quotidiano ecco in estrema sintesi quel che è accaduto nel mese di dicembre cronaca temeva la cornificazione e per questo ha aggredito sua moglie è accaduto a bisceglie dove i carabinieri hanno arrestato un 50enne di bisceglie con l accusa di maltrattamenti in famiglia lesioni personali e porto abusivo di coltello i militari allertati telefonicamente si sono precipitati presso l abitazione della coppia qui hanno bloccato l uomo che nonostante la presenza dei carabinieri continuava ad inveire nei confronti della donna rapina una donna fuori l ufficio postale rintracciato e arrestato ha aggredito alle spalle una 58enne mentre si accingeva a far rientro a casa rapinandole 1.230 euro appena prelevati dall ufficio postale ma è stato rintracciato ed è finito in manette si tratta del 31enne carlo galantino di bisceglie arrestato nel dai carabinieri della locale tenenza con l accusa di rapina idioti chiamano il 118 per un falso allarme l incidente grave pare sia avvenuto in corso 24 maggio a bisceglie scattano immediatamente i soccorsi e a tutta velocità gli operatori si precipitano sul posto arrivando insieme ai carabinieri ma dell incidente non c è traccia la centrale operativa ricontatta chi aveva segnalato l incidente l operatore riceve una serie di insulti presentata la denuncia da parte dei carabinieri e del 118 contro gli autori di questo folle gesto tentano la fuga alla vista dei carabinieri ma uno viene arrestato i militari in servizio in via don pancrazio cucuzziello hanno notato due giovani a bordo di uno scooter che alla loro vista hanno invertito il senso di marcia dandosi a repentina fuga dopo poco tempo i due alle strette hanno abbandonato il mezzo tentando la fuga a piedi uno di essi riesce a far perdere le proprie tracce mentre il secondo rifugiatosi all´interno di un negozio viene raggiunto e bloccato dai militari si tratta del 25enne tranese vittorio di savino arrestato con l´accusa di resistenza a p.u ancora cassonetti bruciati a bisceglie una bravata che si ripresenta purtroppo molto frequentemente due gli episodi uno in via calace all uscita della scuola monterisi e l altro in via isonzo nei pressi della farmacia colasuonno danni che vanno a sottrarre fondi alle casse comunali e quindi ai cittadini irrompe in pizzeria ma non per fame con il volto coperto ed armato di coltello ha rapinato mille euro in una pizzeria di bisceglie identificato è finito in manette si tratta del 32enne nicola dell olio di bisceglie arrestato dai carabinieri della locale tenenza con le accuse di rapina detenzione abusiva di armi e ricettazione sequestrate macchinette videopoker le fiamme gialle hanno sottoposto a sequestro a bisceglie 12 macchinette tipo videopo attualita sabato 5 dicembre pressoil nicotel di barletta si è riunito il 1° congresso provinciale di alleanza per l italia alla presenza del segretario regionale on pisicchio all unanimità è stato eletto segretario provinciale il commercialista antonallo d amato strage di pini in via lamaveta ne cadono sette con un operazione di manutenzione del verde pubblico da parte del comune l intervento straordinario più che nella tempistica colpisce per la sua modalità non si è trattato semplicemente di una potatura radicale alle decennali alberature mediterranee quanto di un taglio netto di tutta la pianta escluse solo le radici nuovo prestigioso incarico per il generale s.a pasquale preziosa di bisceglie ha lasciato l incarico di comandante delle scuole dell aeronautica militare 3° regione aerea che aveva assunto il 21 aprile del 2010 per ricoprire l altrettanto prestigioso incarico di capo di gabinetto del ministro della difesa ammiraglio giampaolo di paola gratta e vince 500 mila euro e accaduto a bisceglie un anonimo giocatore ha acquistato un biglietto da 5 euro nella tabaccheria valente in corso 24 maggio 52 un biglietto che ha cancellato d un colpo i pensieri procurati dalla crisi economica dalla stangata di monti e dal futuro incerto importante provvedimento dell assessore provinciale pompeo camero per l inserimento nel mondo del lavoro dei militari in congedo la provincia barletta-andria-trani si appresta a dare concretezza attraverso una convenzione operativa al protocollo d intesa già sottoscritto nel luglio del 2008 tra la regione puglia ed il ministero della difesa e mai attuato «le modalità operative precisa l assessore camero prevedono la segnalazione della sezione collocamento ed euroformazione del comando militare esercito puglia al centro per l impiego di barletta capofila per questo specifico profilo nella provincia bat dei nominativi dei militari congedanti e congedati corredata di una scheda informativa sulla condizione professionale degli interessati» gennaio 2012
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delusione per il futuro della rete scolastica locale l ufficio scolastico regionale boccia tutte le proposte di nuovi indirizzi superiori e propone l istituzione di sei comprensivi e un anno amaro il 2012 per l istruzione a bisceglie da un lato il parere negativo sulla deliberazione di giunta comunale n.355 del 15.11.11 che rimandava al 2013/2014 l istituzione degli istituti comprensivi in quanto sussistono le condizioni per mantenere la rete scolastica così come oggi esistente atteso che il dimensionamento delle istituzioni scolastiche sul territorio comunale è tale da confermarle come istituzioni autonome dall altro la stangata sulle scuole superiori l ufficio scolastico regionale boccia la delibera del comune di bisceglie poiché contrasta con le disposizioni di cui art 19 commi 4 5 e 5 bis della l 111/2011 e s.m.i propone in alternativa la creazione di istituti comprensivi nel numero massimo di 6 demandandone l articolazione alla regione puglia d intesa con l ente locale sul fronte dell istruzione superiore l ufficio scolastico regionale stronca tutte le proposte di perfezionamento presentate dal comune di bisceglie e approvate a pieni voti neanche un mese addietro dalla provincia di barletta-andria-trani il parere dell usr ben inteso è obbligatorio ma non vincolante rimanda cioè la decisione ultima alla regione puglia l ufficio scolastico regionale ha detto no al liceo delle scienze sociali ad indirizzo motorio-sportivo in quanto indirizzo non ancora presente nel vigente ordinamento degli studi e al liceo musicale considerando quest ultimo un duplicato dell indirizzo che si andrà ad istituire presso il liceo classico casardi di barletta al da vinci si obiettava anche l assenza allo stato attuale di un apposita convenzione con un conservatorio di musica notizia smentita con una lunga e dura lettera dallo stesso sindaco spina che al dirigente dell ufficio scolastico dott francavilla ha fatto notare che senza convenzioni neanche il coreutico si sarebbe potuto avviare opinioni negative anche per le tre proposte presentate dall i.i.s.s cosmai che si non si vede riconosciuti al momento né gli indirizzi del settore dei servizi sociosanitari odontotecnico ed ottico né quelli del settore tecnologico chimica materiali e biotecnolgie biotecnologie ambientali biotecnologie sanitarie né il liceo artistico della scenografia i primi due perché già presenti in territorio provinciale il terzo perché ritenuto non serena ferrara congruente con l attuale configurazione dell istituto «peccato fa notare l assessore provinciale all istruzione dott pompeo camero che i licei artistici della bat siano tutti tranne uno degli istituti professionali l indirizzo socio-sanitario è invece già presente nell i.i.s.s di bisceglie attendiamo entro la fine di gennaio il parere della regione sono fiducioso nell attivazione del professionale per odontotecnici e del liceo musicale» ad indorare la pillola giunge almeno la rassicurazione che il professionale non perderà l autonomia come si temeva a causa del numero degli iscritti inferiore a 600 479 alunni al cosmai sarà aggregato il settore industria e artigianato dell ii.ss bovio di trani 330 alunni il cui settore servizi 149 alunni confluirà invece nell itc moro di trani su proposta del usr si spera nello start up dei centri provinciali per l istruzione degli adulti bisceglie candidatasi all assegnazione di una sede cpia ha tutte le carte in regola per attivare il nuovo servizio presso l istituto tecnico commerciale dell olio universita della bat a trani cui prodest s.f se ne è discusso nel consiglio provinciale del 30 dicembre a bisceglie 17 i voti a favore 6 i contrari 2 gli astenuti l a bat apre le porte all università non a quella statale non a quella a carattere innovativo di cui pure potrebbe farsi promotrice e nemmeno a corsi che potrebbero arginare la fuga di ragazzi e di talenti dalla nostra terra ponendo freno al declino economico e culturale che il saccheggio delle giovani energie produce apre le porte a spese della provincia e dei comuni ad una università privata attorno a cui convogliano pareri contrastanti se ad appena nove anni dall inizio delle lezioni la lum di casamassima era stata piazzata dal sole 24 ore al secondo posto della classifica delle realtà private del centro-sud per quanto riguarda il placement il direttore di repubblica bari le assegnava la maglia nera dell istruzione accademica in quanto quasi la metà degli iscritti abbandona al secondo anno e solo il 4 per cento degli studenti non si laurea fuori corso polemiche a parte sta di fatto che la bat ha scelto la lum o meglio è stata la lum a scegliere la bat in quanto unico ateneo a rispondere alla manifestazione di interesse indetta lo scorso luglio dal patto territoriale nord barse ofantino e dalla provincia di barletta-andria-trani un destino che pareva segnato ma a cui a suo tempo non si volle per una serie di motivi dare seguito e oggi se ne paga lo scotto ricapitolando la vicenda sono passati più di quattro anni da quando si parlò per la prima volta di università a trani ad ottobre 2007 la convenzione tra il comune e la lum jean monnet per l apertura di una sede distaccata dell università di casamassima era già pronta era stato scelto l edificio palazzo beltrami era stata trovata un intesa sul canone di locazione oltre 100.000 euro erano stati individuati i corsi da cui partire gennaio 2012 economia e giurisprudenza d altronde le uniche facoltà della lum per una mancata intesa però non si potette procedere alla firma a distanza di quattro anni si torna sulla questione resta trani la città che ospiterà la struttura cambia tuttavia l edificio non più nel cuore della città ma in un capannone sulla trani-andria già individuato quale sede degli uffici di giustizia civile del tribunale di trani ma la questione passa nelle mani del patto territoriale nord barese e della vi provincia il tempo non sempre galantuomo presenta il suo conto agli 11 comuni che potenzialmente beneficeranno della nuova università accade difatti che se prima era la lum a pagare per essere presente sul territorio oggi è la bat che pur di vantare una sede universitaria le offre 500.000 euro da elargirsi in borse di studio 200 a partire dall anno in corso peccato che gli iscritti nel 2010 risultassero 1200 a fronte di 80 docenti e che con questi numeri pare difficile raggiungere quote del 17 di studenti cui concedere una borsa sulla base di isee e merito scolastico i motivi sono chiari perché una famiglia che stringe la cinghia per permettere al proprio rampollo di conseguire il massimo grado di istruzione dovrebbe scegliere una università privata il cui costo di iscrizione è di 3.750 euro 1.250 beneficiando di una borsa di studio quando a poche decine di chilometri lo stesso servizio è garantito da una università statale che chiede un massimo di 800 euro annui per l iscrizione consapevoli della dubbia proposta bat e patto nord barese promettono di elargire comunque la somma alla lum 300.000 euro dalla provincia 200.000 dai comuni ripartiti proporzionalmente al numero degli abitanti delle undici città che potrà destinare quei fondi eventualmente ad altri scopi leggo con interesse una nota a firma di vincenzo caldarone già sindaco di andria in cui si sottolinea l avventatezza della decisione di una succursale della lum nella bat «si conferma che per l attuale ceto politico scrive calderone le nostre comunità sono ancora terreno di conquista per ogni tipo di interesse basta qualche simulazione di attività anche mero decentramento per far sganciare finanza pubblica e altre utilità dagli enti locali si tratta di subalternità perdurante e della mancanza di ogni tipo di orgoglio e di progetto per noi stessi insomma la marginalità che alimenta sé stessa» avallano la tesi dell ex sindaco di andria dati ufficiali come quelli che ricordano la perdita di appeal della facoltà di giurisprudenza 4,74 di iscrizioni nel 2011 ed economia 0,75 di iscritti dell ateneo barese su quali basi statistiche provincia e patto abbiano scelto le facoltà da importare ci risulta quindi poco chiaro più chiara ci pare invece l idea di voler rendere realtà un sogno quello dell università della bat che la lum lasciava intendere alla portata di mano resto del parere che quella presa alle soglie del 2012 sia la prima cantonata dell anno per la giovane provincia pugliese alla bat non servono nuovi poli d istruzione generici ma università di prestigio che riescano a formare giovani da collocare immediatamente sul mercato del lavoro l ingresso della lum a due passi da casa ci spiega che ancora una volta ci stiamo accontentando a spese dei cittadini senza prendere posizione senza proporre alternative senza progettare quel futuro diverso che lamentiamo intonando in coro la solita ottusa cantilena di non riuscire ancora a intravedere 13
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dai pro il fare impresa in tempo di crisi in fondo al secondo corridoio di tavoli addobbati a festa con cura dai volontari caritas c è un gruppo di giovani rumene e la prima volta che partecipano al pranzo di natale della caritas di bisceglie un appuntamento con la solidarietà che si rinnova da anni con crescente successo prima volta anche per loro coppia biscegliese senza casa da un anno e mezzo m ed l hanno un figlio 15 anni che vive con la zia perché loro senza lavoro senza la possibilità di una doccia e un cambio di abiti da oltre due settimane non potrebbero offrirgli nulla se non la speranza di un domani migliore oggi sono qui ma non si siedono al tavolo con gli altri se ne restano in disparte per vergogna per pudore perché afflitti dal senso di colpa di un indigenza che appare come una punizione divina per un crimine mai commesso gli occhi di m sono tristi il volto scavato dalla disperazione tra i capelli brizzolati brillano fili d argento che raccontano quanto si possa invecchiare precocemente se la vita ti inanella una serie di dolori che non ti riesci a spiegare «se iniziassi a rubare dice piano rivolto alla moglie avrei una cella in cui dormire e mangiare» negozi con gli occhi a mandorla al proliferare dei comoro dai centri scommesse che si moltiplicano alle tutela e valorizzazione della filiera ittica roberta monopoli a bisceglie nasce un consorzio l comparto della pesca è attanagliato da una crisi profonda che si ripercuote sugli operatori di un settore ancora fondamentale per l economia locale eppur si muove partendo dal principio che l unione fa la forza il nostro paese ha visto la nascita del consorzio di bisceglie per la tutela e la valorizzazione della filiera ittica che ad oggi conta già un discreto numero di consorziati presieduto dal dott salvatore arena che da anni si occupa del settore pesca il consorzio non ha fini di lucro e persegue i seguenti scopi promuovere e tutelare la produzione e il commercio dei prodotti della pesca acquacoltura miticoltura e filiera ittica tutelare la denominazione con marchi di produzione e di commercio o con altri mezzi idonei per la valorizzazione della zona di origine promuovere l attività di ricerca e sviluppo al fine di migliorare la produzione ed il commercio dell intera filiera favorire l integrazione dell intera filiera ittica e dei suoi operatori attraverso iniziative di carattere comunicativo-promozionale sia a livello locale che nazionale ed internazionale elaborare e partecipare a progetti finanziati da fondi privati o pubblici il neonato consorzio inoltre è già entrato i come socio e con un componente in cda a far parte del gac terre di mare strumento di promozione territoriale e di incentivazione alla diversificazione dell attività della pesca e delle attività ad essa collegate per la realizzazione di nuove attività imprenditoriali al fine di creare nuovi posti di lavoro e salvaguardare quelli già esistenti ma quali vantaggi porterà al territorio la costituzione di questo consorzio il dott arena ci risponde che «in genere la creazione di un consorzio rappresenta un opportunità per l economia locale il consorzio ittico in particolare ponendosi l obiettivo della ristrutturazione delle aziende e dell orientamento delle attività economiche vuole promuovere anche l ecoturismo per aggiungere valore ai prodotti ittici locali» perché un impresa dovrebbe consorziarsi «per partecipare da protagonisti al processo decisionale che deve fissare nel rispetto della tutela degli stock ittici una nuova disciplina maggiormente flessibile che consenta di rispondere alle sfide del mercato globalizzato» mi farebbe un esempio più concreto di quello che il consorzio può fare «così come è successo con il consorzio della ciliegia bisceglie piu i fronte alla crisi che sta attanagliando da molto tempo buona parte del ceto medio-basso della società biscegliese un ancora di salvezza e in molti casi purtroppo di caduta ancor più rapida viene offerta dalle scommesse numerosi i corner presenti a bisceglie ancor più quelli di recente apertura la speranza del denaro facile che potrebbe far cambiare il tenore di vita induce molte persone a cimentarsi in questa pratica bastano pochi euro per vincere somme anche di quattro zeri ma quanto si scommette a bisceglie qual è il profilo del giocatore medio nella nostra città qual è la tipologia di scommessa più gettonata queste e altre domande abbiamo posto a numerosi centri scommesse presenti nella nostra città molti dei quali aperti da poco tempo i centri da noi intervistati sono green point di via 24 maggio ilio scommesse di via giovanni paolo ii planet win 365 di via vittorio veneto bet 1128 di via cala dell arciprete punto snai di via guarini e ancora planet win 365 di via l papagni in questi luoghi sono presenti anche internet point dove gli scommettitori possono anche mettersi alla prova nel poker online uno dei giochi più gettonati del 2011 è altresì possibile acqui domenico aurora stare gratta e vinci e giocare all ormai obsoleto totocalcio la cui sopravvivenza è ormai legata ad un filo invisibile dalle risposte gentilmente forniteci dai titolari degli esercizi intervistati emerge il profilo dello scommettitore biscegliese principalmente di sesso maschile età media 35 anni il gioco è legale dai 18 anni in su predilige le scommesse calcistiche e in media spende 10 a settimana la media delle persone presenti in agenzia si aggira sulle 30-40 unità con picchi di 300 persone nei weekend giorni in cui si disputano le partite di calcio di tutti i campionati europei e non molti scommettitori utilizzano i centri scommesse per vedere gratis le partite a pagamento trasmesse dalla pay-tv risparmiando dai 200 in su per il costo dell abbonamento annuale prevale la scommessa una tantum su quella abituale motivo di guadagno ulteriore per i gestori molto utilizzate le new slot machines prevalentemente dagli scommettitori più anziani dai 55 anni in su facilitati dalla modalità di gioco nel quale ad ogni mano vanno premuti due soli pulsanti la vincita più alta registrata dai centri intervistati è stata di 22.000 vera e propria manna dal cielo guardando la mappa dei corner scommesse a bisceglie si nota una dislocazione maggiore nelle periferie della città per la presenza di ampio parcheggio che induce psicologicamente gli scommettitori a trascorrere più tempo nelle agenzie gennaio 2012 messe d ma lei lo rabbuia con una smorfia di afflizione quasi che solo il pensiero fosse un peccato già commesso e da espiare una casa sequestrata e gli arretrati del fitto di un deposito di merci invendute il signor m faceva l ambulante ancora da pagare «per fortuna ci sono loro spiega rivolgendosi a rufina di modugno crisi piu scom14
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inaugurato il sexy shop delle discordie serena ferrara l unico modo per liberarsi di una tentazione è di abbandonarvisi resistete e la vostra anima si ammalerà di nostalgia per le cose che si è vietata di desiderio per ciò che le sue mostruose leggi hanno reso mostruoso e fuori legge pare calzare a pennello alla situazione la massima di oscar wilde contenuta nel celeberrimo ritratto di dorian grey e come una dedica al più mordace degli autori estetisti l ultimo esercizio commerciale inaugurato in città si chiama le tentazioni si trova a 50 metri da una chiesa e ironia della sorte nasce in una strada di periferia che porta il nome di un uomo di chiesa il primo sexy shop di bisceglie fa parte di un franchising che nonostante la crisi è in continua espansione vanta una rete di 74 punti vendita su tutto il paese in puglia ve ne sono altri due a brindisi e taranto e un offerta di oltre 100.000 prodotti la sua è una storia a lieto fine anche se piuttosto travagliata prima ancora di esistere era balzato agli onori della cronaca per un ordinanza comunale datata 6 maggio 2011 con cui il sindaco spina su sollecitazione dei residenti del quartiere s andrea si trovava ad imporre un divieto di esercizio di attività commerciali per la vendita di articoli erotici nell ambito dell intera città di bisceglie eppure proprio un paio di anni prima lo stesso primo cittadino aveva approvato un regolamento di polizia urbana in cui erano disciplinati i sexy shop agli esercenti di tali attività si imponeva di adottare alcune precauzioni nel mascherare le vetrine onde non offendere gli sguardi dei minori che il bizzarro provvedimento di maggio fosse un operazione preelettorale lo avevano sospettato un po tutti dal momento che il sindaco ben ferrato in fatto di leggi non poteva aver scambiato un vibratore con una minaccia alla pubblica incolumità prova ulteriore di un secondo fine dell ordinanza il fatto che vinto il ricorso al tar da parte dell imprenditore antonio racanati il comune di bisceglie condannato a pagare 2mila euro di spese processuali non avesse ritenuto neanche di costituirsi in giudizio morale della favola il sexy shop ha alzato le serrande sabato 10 dicembre una cerimonia di inaugurazione sobria a base di ostriche e champagne alla presenza di amici intimi parenti e qualche curioso che non ha perso occasione per un acquisto in aria di natale niente striscioni di protesta niente cittadini indignati al di là delle vetrine «ci siamo quasi rimasti male» dichiarano i titolari delusi dall assenza di quella polemica che già aveva portato fortuna all esercizio commerciale per bisceglie cade giù un altro tabù quello del sesso o meglio della sensualità perché se è vero che un sexy shop è per definizione il luogo del proibito è altrettanto vero che il clima che si respira in questo negozio è davvero soft vetrofanie rosa shocking e una commessa dall aria innocente ti accolgono in un ambiente morbido che di primo acchito nessuna immagine di trasgressione offre al cliente prima di raggiungere il bancone alle cui spalle fanno bella mostra di sé oli da massaggio di tutte le fragranze solo una rassegna di capi di lingerie e collant calzature stravaganti e gadget scherzosi nulla a che vedere con i veri paradisi della perdizione che offendono la sensibilità e i valori di una comunità tra carote dell amore manette pelose e nipple rings maschere e bambole gonfiabili gingilli fantasy e altri aiutini d amore le tentazioni pare un piccolo ironico museo del piacere nato a puri scopi commerciali effetto della globalizzazione che porta in provincia un attività fiorentissima nelle capitali dell economia i presupposti per il successo ci sono tutti spiegano i consulenti dello studio commerciale ruggieri&ruggieri che hanno seguito l apertura del punto vendita in tutte le sue fasi «ci sono centinaia di clienti dell entroterra nord barese commenta la dott.ssa angela superbo che fino ad oggi migravano a trani e bari per i loro acquisti ci inseriamo dunque in un business ben avviato che non ha affatto l aria di voler morire» fare impresa in tempo di crisi l invasione dei negozi dagli occhi a mandorla bartolomeo pasquale alla periferia al centro storico le attività gestite dai cinesi si moltiplicano sotto le torri maestre l ultima conquista made in china è il primo vero megastore cinese aperto da metà novembre lungo corso garibaldi si tratta del market la coccinella strutturato su due piani per quasi mille metri quadri di esposizione è aperto sei giorni su sette sette in occasione del natale in vendita oggetti per la casa e detersivi accessori e capi d abbigliamento tutto a prezzi più bassi dei supermercati almeno nei giorni di lancio in provincia bat le imprese cinesi sono più di 400 di cui 5 a bisceglie dove la comunità con gli occhi a mandorla presente nel territorio da diversi decenni è cresciuta del 6 mentre fino a qualche anno fa la comunità cinese si collocava in uno spazio piuttosto ristretto in particolare nella zona di via trani ed in piazza vittorio emanuele in origine fu il ristorante fu li cheng ora sono le strade del centro che si riempiono sempre di più di negozi di oggettistica e abbigliamento gestiti da imprenditori asiatici con una maggiore propensione al commercio e alla ristorazione gli imprenditori che vengono dall oriente seguono per numeo solo il marocco con quasi il 15 per cento dei titolari extracomunitari nel capannone sopracitato abbiamo incontrato s w ha deciso di non pubblicare il nome ndr fratello del proprietario in italia da 2 anni è fegennaio 2012 d lice di aver raggiunto il sogno italiano anche se questo deve essere tramutato in realtà concreta ogni 28 del mese quando il nostro amico orientale va a napoli a regolarizzare il permesso di soggiorno le famiglie afferma s w qui a bisceglie si conoscono tutte ed assolutamente si sostengono a vicenda essendo quantitativamente poche una sorta di cupola che non ha nulla a che fare con personaggi esterni che altrove finanziano con affari loschi il mercato cinese sebbene tutti i negozianti ne parlino come di un luogo comune a questa domanda ciascuno di loro si fa negare ed interrompe ogni rapporto con l interlocutore l unico tra le righe a farci intuire la risposta è l impiegato del negozio in via della libertà nei pressi del motel papagni nonostante il suo rifiuto a concederci un intervista lascia intendere la presenza di un capo cinese che amministra l esercizio sono tante le novelle sui cinesi che si narrano e molti dopo aver udito queste leggende metropolitane fanno comunque orecchie da mercante ed approfittano dell economicità dei loro prodotti ma cosa c è dietro tanta convenienza quasi tre anni fa una notizia stava rischiando di svelare un arcano sorprendente una donna entrò da sola in un china shop il marito stava finendo la sigaretta di fuori e quando il marito la raggiunse gli fu detto che non era entrata nessuna ragazza li dentro sentendoli sempre negare l uomo chiamò immediatamente il 113 quando i carabinieri perquisirono il negozio al piano di sotto scoprirono la giovane donna coi capelli già rasati e narcotizzata l avrebbero portata via di lì a poco la conferma che si tratti di una bufala arriva non solo dalla poca plausibilità della vicenda ma anche dal fatto che storie analoghe vengono raccontate da anni con riferimento a varie città italiane leggendemetropolitane.net riporta simili casi a catania bari e trani questo implicherebbe sparizioni di massa eppure non c è nessun allarme da parte delle forze dell ordine ma allora se è così ovvio che si tratta di una bufala risalente alla seconda metà degli anni ottanta perché la notizia viene ancora propagata perché fa leva sulle nostre paure inconfessabili del diverso e dello straniero così radicate e istintive da scavalcare raziocinio e buon senso dobbiamo insomma ancora imparare a rispettare il successo lavorativo degli orientali la presenza di uomini gialli è sempre più diffusa e si fa fatica a misurarla come commenta giancarlo tonelli direttore generale di ascom perché rispetto ad altre nazionalità i cinesi tendono a restare un mondo a parte 15
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