La Diretta Nuova - Ottobre 2011

 

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s.s 16 km 771.500 70056 molfetta ba www.ristorantenettuno.it tel 080 3381416 e-mail:info@ristorantenattuno.it fax 080 3384183 anno xiii n 106 846 ottobre 2011 redazione e amministrazione via virgilio 12 76011 bisceglie tel fax 080 3921786 e mail diretta.nuova@libero.it abbonamento 12 numero euro 15 città euro 30 italia euro 50 sostenitore dire rivista di informazione e cultura nuova la a ottobre 2011 n 106 euro 1,50 riflettori puntati sul borgo antico le pagelle ai politici biscegliesi il racconto di un arresto in diretta scuole nel caos mancano gli insegnanti fax 080 3962023 3.000.000 di euro di debiti per il comune 1

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sommario politica rifiuto rottamo e riciclo i giovani in politica 4 speciale 150 unità d italia un memorabile 17 marzo scuola cultura il debutto di erica mou le iscrizioni alle scuole superiori nel 2011-2012 riflessioni nasce la diretta nuova blog poesia e musica in un carcere la locandiera incontra don pancrazio 12 15 16 27 27 22 23 23 24 24 25 26 sinistra ecologia e libertà il programma presentato in piazza 4 permessi auto ai disabili scoviamo i furbetti non è francesco 4 6 anche l italiano ha fatto l italia il risorgimento in periferia l arte per un italia unita fra libertà e retorica le iniziative per i 150 anni in pillole passeggiata risorgimentale bisceglie nella storia d italia se le cariche politiche durassero un anno 6 pierangela rana si racconta intervista a domenico di luzio udc 7 7 una speranza per un cortile antico una occasione per un architetto giovane 28 i liceali a spasso tra la bisceglie di 150 anni fa una canzone per la vita 28 29 29 30 attualità 87.000 euro in più per i meno abbienti io l ici la pago on line arriva l energia solare sulle scuole della città nasce a.s.s.e.t insieme per lo sviluppo pescare di via la marina si progetta il recupero al via i lavori per la pac 2014-2020 dopo il gal arriva il gac la casa di riposo storelli sull orlo del 8 8 9 9 10 10 11 rubriche notizie flash i fatti di marzo sport rotazioni al paladolmen primi sorrisi per la ludobike flash sport paramorfismi della colonna vertebrale un convegno lettere al direttore prossimamente 14 32 32 33 34 35 36 x-fragile da solo forte insieme obiettivi di donne la diretta nuova in diretta da centro music generation su radiocentro stereo 30 il liceo coreutico si farà i.i.s.s bisceglie innovazione istruzione specializzazione successo stranieri e italiani insieme a scuola 31 31 31 un sorriso per il kosovo le associazioni g.b ferrara e giovanni paolo ii organizzano una raccolta fondi per aiutare la caritas umbra nel villaggio di raduloc in estate si arriva a 200 persone tra volontari e ospiti e tutti insieme si lavora i campi per dare una prospettiva alla comunità locale sono cinquanta bambini dal volto innocente e il cuore graffiato dai ricordi che hanno voglia di crescere e magari lasciare il kosovo per diventare qualcuno hanno bisogno dell italia perché è solo da qui che arrivano i fondi necessari a garantirgli vestiti medicine un istruzione completa e gli affetti di mamma cristina e papà massimo di ritorno dal kosovo ho raccontato al prof natale monopoli quanta umanità ho trovato al di là della sponda adriatica subito il presidente dell associazione giovanni paolo ii di bisceglie si è detto disposto alla collaborazione fin qui la genesi dell iniziativa un sorriso per il kosovo raccolta fondi a scopo umanitario a cura di g.b.ferrara e associazione giovanni paolo ii che si svolgerà a partire dal 30 ottobre in concomitanza con le celebrazioni dell anniversario di sacerdozio di karol wojtyla occasione per presentare il progetto la tre giorni di eventi in onore del papa polacco che si svolgerà tra il 30 ottobre ed il 1° novembre presso la cattedrale s pietro di bisceglie in calendario domenica 30 ottobre ore 18,30 santa messa presieduta da sua ecc mons giovanni ricchiuti con esposizione alla venerazione dei fedeli delle reliquie del beato giovanni paolo ii lunedì 31 ottobre ore 19,30 proiezione gratuita del film inedito sulla vita di giovanni paolo ii non abbiate paura biografia del primo pontefice polacco di jeff bleckner con thomas kretschmann michael klesic bruno ganz jasper harris martedì 1 novembre ore 18,30 santa messa in memoria della ordinazione sacerdotale di giovanni paolo ii nelle tre serate si raccoglieranno farmaci indumenti e giochi per i bimbi del kosovo per donare un sorriso in più a questi fratelli non troppo lontani sarà inoltre possibile fare un offerta libera in danaro in cambio di una calza di dolciumi realizzata per i bimbi italiani in occasione delle festività di tuttisanti e della commemorazione dei defunti o visto il kosovo con gli occhi di una giornalista in tour e vi ho scoperto una straordinaria voglia di crescere dalle case distrutte dalle parole di odio che etnie albanesi e serbe si sono scambiate per anni è nato uno stato che ha tutta l energia per diventare autonomo gli mancano i mezzi quelli che tra gli altri gli italiani hanno contribuito ad offrire e costruire con la collaborazione di tutta la gente del posto sono tanti i miracoli che in questi anni sono stati compiuti come quello della caritas umbra nel villaggio di raduloc dove cristina e massimo mazzali dal 1999 hanno creato un centro di accoglienza per i bambini scampati alla guerra sono riusciti invitando le famiglie all accoglienza a portare in umbria 200 profughi a far curare altrettanti bambini tra umbria e toscana e a far iscrivere all università per stranieri di perugia circa 60 studenti grazie al contributo della caritas italiana sono inoltre stati finanziati la costruzione di due scuole 400 case e un centro comunitario sono cinquanta i piccoli di casa zlokucane ma h 2

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bisceglie struggling city o città culturale ferrara_serena@libero.it isceglie struggling city ovvero città che fatica ad affermarsi È così che ci ha definito il giornale scozzese the scotsman qualche settimana fa in un articolo sulla vita della biscegliese nancy dell olio di nancy parlava come di una donna che ci sa fare in grado di emergere per eleganza e classe pur provenendo dal più profondo sud di una nazione come l italia non sapeva dani garavelli che qualcuno avrebbe letto quell articolo da migliaia di km di distanza per storcere il naso e forse ammettere che si a bisceglie c è pure qualcosa che non va ma un conto è discuterne in casa un altro è vederselo rinfacciare da sconosciuti d oltremanica mi sono chiesta avrà mai preso garavelli una cartina geografica e un libro di storia per capire davvero chi siamo sarebbe bastato qualche clic di mouse e una navigata nell oceano telematico del web per trovare informazioni di quasi ogni genere sulla nostra città città del dolmen innanzitutto era il 19 maggio 2011 quando il dolmen la chianca diventava monumento patrimonio testimone di una cultura di pace per l umanità diventava cioè ispiratore di dialogo e incontro per costruire la pace non contenta l unesco di bisceglie sta facendo di più oggi punta a far diventare bisceglie la capitale di tutti gli 878 dolmen del mondo compresi quelli scozzesi altro che città da bollino nero la nostra e se il sogno unesco dovesse avverarsi allora si che bisceglie sarà conosciuta in tutto il mondo e non come struggling city a parigi l unesco considera bisceglie una portatrice di cultura dotata di buona volontà e laboriosità e non è un caso che abbia approvato all unanimità il riconoscimento del dolmen tra i beni tutelati dall unesco a livello mondiale se non bastasse questo a dar ragione al fatto che bisceglie è una città che quando vuole sa fare si potrebbe prendere in considerazione iniziative come libri nel borgo antico vedi speciale a pag 14-15 evento è bene dirlo propedeutico alla cultura e non negli intenti destinato all elite culturale si potrebbe prendere ad esempio calici nel borgo antico altro evento pensato per far rivivere i luoghi più affascinanti del centro storico gli interessanti appuntamenti di città aperte o le rassegne estive teatrali che vantano nomi di prestigio anche quando di mezzo non c è lo scomodo teatro pubblico pugliese a bisceglie si potrebbe obiettare che ci siano troppe sagre a svilirne l identità culturale ma per fortuna il sindaco di questo ha già fatto il mea culpa di certo non si può dire che bisceglie manchi di fermenti culturali realtà vecchie e nuove come spazio libero il presidio del libro il gruppo euterpe 2010 nato come gruppo di lettura ed oggi costituitasi in associazione come l associazione musicale fonè come le tante compagnie di teatro amatoriale in lingua o in vernacolo come l open source sono all ordine del giorno e mai come in questi anni stanno facendo emergere lo spirito fattivo di certi biscegliesi innamorati della loro biscegliesità sempre di più si sta imparando ad alzare la testa e la voce magari con mezzi scarni e contributi insufficienti la voglia di creare cultura b dalla base è forte più di ogni ostacolo materiale più di un velo di ottusità che permane in certi altri biscegliesi pochi gli spazi culturali anche se a breve si spera il recuperato palazzo tupputi potrà offrirci ambienti importanti davvero è in arrivo la pinacoteca tra questi emerge come un fiore all occhiello il palazzo vescovile che ospita il museo diocesano un contenitore enorme dotato di circa 20 sale splendidamente affrescate e in parte arredate spesso concesso per manifestazioni culturali a tale proposito ringraziamo il direttore giacinto lanotte per averci ospitato in occasione di giulianarte 3 interessante ma sottosfruttato il teatro garibaldi che vorremmo ribattezzato teatro giuliani cui tra l altro manca l agibilità non si capisce ancora quale ne sia la vera motivazione contenitori come la chiesa del purgatorio la chiesa di santa margherita il castello opera dal restauro da decenni incompiuto solo per citarne alcuni andrebbero valorizzati a vantaggio di tutte quelle realtà vecchie e nuove che reclamano spazi di vita la città può essere mai come ora laboratorio di un nuovo rinascimento che recuperi la storia ed interpreti la nuova vocazione culturale del paese tutte le energie amministrazione imprese associazioni no profit privati cittadini andrebbero indirizzate verso un modello di competitività territoriale che punti a coniugare cultura e turismo nel segno dell innovazione bisceglie non nasce come una città culturale ma piuttosto come borgo marinaro e contadino però si sta dotando e non senza sforzo di un nuovo volto che dire di puglia scoperta nuova realtà che vuole coniugare patrimonio urbanistico e prodotti tipici di eccellenza oggi impegnata in una encomiabile battaglia per il recupero integrale di villa fiori si veda articolo sono imprese come questa che ci fanno scoprire una punta di amor patrio ci manca però che questo moto di orgoglio sconfini abbatta le barriere provinciali che si è costruito e dilaghi oltre la regione oltre l italia oltre l europa come fare le idee sono tante serve però unire le forze e guardare tutti insieme lontano laddove gli altri non hanno saputo guardare per individualismo e poca lungimiranza serve soprattutto crederci e noi ci crediamo nonostante tutto editoriale debiti fuori bilancio siamo oltre i 3 milioni serena ferrara 3.289.195,91 euro a tanto ammontano i debiti fuori bilancio maturati dal comune nel 2011 discussi e approvati con il consenso della maggioranza nel consiglio comunale del 28 settembre scorso e dire che nel 2008 i debiti ammontavano a poco più di 300.000 euro ovvero il 10 di quelli attuali il ricorso a questo strumento si fa sempre più goloso per i comuni che si vedono costretti a dover tagliare sulle spese ma che non vogliono rinunciare a nulla e così le spese ordinarie si trasformano ogni giorno in spese straordinarie per quanto riguarda l anno in corso le passività più ponderose gravano sulla ripartizione amministrativa si tratta di parcelle legali dell anno 2010 che costeranno al comune ben 808.928 euro altra voce rilevante quella relativa allo smaltimento dei rifiuti che vedrà il comune erogare oltre al canone annuo ulteriori 250.808 euro all amiu spa oltre 200.000 euro di somme non previste sono servite per coprire spese legali risarcimento danni a seguito di annullamento di verbali della polizia municipale e risarcimenti di sinistri stradali in queste strade incriminate tuttavia sono stati investiti nei soli primi mesi del 2011 circa 800.000 euro per l eliminazione di pericoli alla viabilità 224.000 euro sono i soldi impegnati per l eliminazione di parassiti al verde pubblico 67.191 euro le spese per il servizio di canile sanitario e 94.366 euro i fondi relativi alla quota di partecipazione e ai debiti nei confronti del consorzio ato passività da cui si intende rientrare spalmando i debiti tra 2012 2 milioni di euro e 2013 1 milione di euro cosa che metterebbe a rischio i futuri bilanci della città che invece quest anno rispettano il patto di stabilità possibile che tutte queste spese non potessero essere previste ed inserite nel bilancio preventivo e legittimo considerare questi debiti come piovuti dal cielo per lavori di somma urgenza ed eventi del tutto fortuiti a porsi la domanda è stata la federazione della sinistra che non ha usato mezzi termini per far capire come la pensava sul tema «siamo preoccupati ­ ha spiegato il consigliere francesco napoletano quest anno registriamo oltre 3 milioni e 300.000 euro di debiti fuori bilancio di cui più di 1.300.000 appartengono chissà perché al periodo di campagna elettorale i revisori dei conti pur essendo nominati da questa maggioranza e quindi non essendole contrari hanno detto in maniera elegante che molte cose non quadrano in questi documenti così come avevamo affermato noi da tempo la cuccagna dei debiti fuori bilancio in violazione di legge deve finire così come deve finire la storia del ricorso alle trattative private costose e poco trasparenti» «nonostante il taglio delle risorse del 20 pari a circa 6.000.000 di euro ha commentato invece il sindaco spina abbiamo portato a casa risultati visibilissimi oggi siamo qui a discutere variazioni di bilancio e riassestamento senza alienazioni di immobili dovremo trovare fondi per sostenere le spese straordinarie non si prevedono per ora rincari tributari ci riserviamo di valutarne la necessità in futuro unico aumento quello già effettuato sulla tassa di affissione» 3

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le pagelle alla politica biscegliese vito troilo s i torna in classe malgrado le temperature ancora piuttosto alte l estate è alle spalle la ricreazione è finita oppure è appena cominciata nel dubbio ecco le nostre pagelle pdl comportamento sobrio se si considerano i numerosi cattivi esempi cui i dirigenti biscegliesi potrebbero facilmente riferirsi l alunno silvestris dimostra vivacità e dinamismo sebbene non sempre i suoi elaborati riescano a ottenere risultati lusinghieri lo studente amoruso è il classico esempio di potenzialità non sfruttata a dovere è bravo ma non si applica decisamente taciturne le matricole storelli e consiglio mentre lo spostamento in due classi diverse sembra aver fatto bene a fratello e sorella spina nota di merito per l alunno di liddo che si impegna e se saprà perseverare otterrà buoni voti in quanto a rigante dovrà recuperare gli scivoloni nei compiti estivi alle feste e alle sagre si invitano tutti nel complesso di questo pdl soprattutto se lo confrontiamo con quelli degli altri istituti non ci si può lamentare voto 6 di incoraggiamento puglia prima di tutto e il gruppo del capoclasse spina che nelle ultime settimane ha passato poco tempo sui banchi non dimentichi che ha ancora cinque anni davanti a sè perciò dovrà dare il massimo per diplomarsi con una valutazione alta e puntare magari a una proficua prosecuzione della sua carriera scolastica l alunno valente ha mostrato segni di inquietudine perchè non sembra andare molto d accordo con belsito fra compagni di banco ci vuole più serenità e amicizia i giocherelloni russo e abascià si sono un po rilassati adesso che il nuovo arrivato pignatelli è seduto un banco davanti fra i più diligenti e ordinati camero dovrebbe osare di più perchè studia purtroppo si sono perse le tracce di parisi ricchiuti e rossi assenti da diverso tempo attendiamo la giustifica voto 5 di leggera delusione udc subbuglio totale in questo settore lezioni interrotte dai bisticci fra dettole russo e laurora con quest ultimo che farebbe bene a tornare nella sua classe il solito gruppuscolo di pochi che rischia di rovinare le lezioni voto 2 pd tre ottimi studenti hanno deciso di ritirarsi il nuovo per il momento non ha dimostrato di valere quanto gli altri il consiglio di classe incombe ma al momento il voto non può che essere un 4 di enorme sconforto idv due ripetenti senza speranza voto 0 n.b i giovani della primina che scalpitano per iscriversi alla scuola sono forse troppo capaci e intelligenti per far parte di una classe così degenerata soprattutto sul versante sinistro però hanno fatto bene i compiti 1200 volte bravi voto 8 di speranza sel ecco gli alunni che rispondono sempre infastiditi e piccati che protestano sempre e non propongono mai che non accettano le critiche e cercano di litigare che la mettono sul piano personale non si comprende l utilità della loro presenza voto 1 perchè almeno ci sono fed sinistra fa piacere poter sottolineare la bravura e la capacità dell ex capoclasse napoletano che ha cominciato a trasmettere l entusiasmo al giovane compagno capurso e un pò anche all alunno di tullio sarà fondamentale osservare il dato delle iscrizioni future di modo da poter congedare qualche studente meno preparato il compito in classe di questi giorni può segnare una vera e propria rinascita voto 7 all autocritica e allo sforzo di modernità porcellum si porcellum no silvia lafranceschina p er berlusconi si voterà nel 2013 una previsione che sembra cozzare contro la realtà con maggiore realismo formigoni ha detto che si voterà nel 2012 il referendum di modifica della legge elettorale che si pone di abolire il porcellum una volta ammesso costringerà pdl e lega a sciogliere le camere anzitempo per tentare di andare al voto con le vecchie regole e come ha pronosticato marco travaglio piuttosto qualcuno farà cadere il governo anticipatamente il 30 settembre è giunto i termini per la raccolta delle firme sono scaduti con 1.210.406 sottoscrizioni il quorum è stato più che raddoppiato anche a bisceglie si è costituito un comitato promotore del referendum abrogativo dell attuale legge elettorale insieme a quello per l abolizione delle province grazie alla collaborazione di liberi cittadini di alcuni attivisti dell italia dei valori di sinistra ecologia e libertà e della fabbrica di nichi tutti d accordo quindi nel ritenere una porcata questa legge elettorale ma non convinti all unanimità della bontà del mattarellum a cui si ritornerebbe qualora il porcellum fosse soppresso dalla segreteria cittadina della democrazia cristiana il segretario rocco prete ha espresso le proprie perplessità «se il vero problema è la sola preferenza allora mi chiedo che senso ha abrogare una legge quando basterebbe modificarla inserendo la preferenza e poi una volta abrogata questa legge torniamo al mattarellum non si risolverebbero così i problemi che associamo all attuale sistema elettorale vale davvero dunque sprecare energie e soldi per riesumare una legge elettorale che ha creato il problema di questi ultimi quindici anni il bipolarismo il mio parere visto che la legge elettorale è il bigliettino da visita della democraticità di uno stato occorrerebbe con coraggio tornare ad un sistema proporzionale puro con preferenze ogni testa un voto possibilmente con una soglia di sbarramento elevata che diminuisca la frammentazione ed obblighi tutti coloro che hanno la stessa tradizione gli stessi valori e lo stesso programma a tornare insieme» come invece hanno spiegato i promotori del referendum «l iniziativa referendaria ha come scopo l abrogazione di una legge elettorale che non dà possibilità al cittadino di scegliere i propri rappresentanti nell assemblea nazionale scelti invece dai segretari nazionali di partito che presentano alle consultazioni una lista che il corpo elettorale può approvare o respingere in blocco sistema con cui viene meno anche il rapporto diretto tra elettori ed eletti dovendo questi ultimi render conto della propria attività istituzionale solo e soltanto al segretario che li ha inseriti nel listino bloccato» contestualmente gli stessi hanno avviato la raccolta firme per una proposta di legge costituzionale mirante all abolizione delle province dal momento che questi enti superflui succhiano soldi 14 miliardi di euro annui spesi per il loro mantenimento e che le loro competenze ormai residuali potrebbero essere suddivise tra comuni e regioni i ragazzi della carboneria idv bisceglie hanno depositano 1.150 firme ­ pochine per un paese di quasi 60.000 abitanti presso la sede regionale dell idv pugliese «abbiamo trasformato anche questo momento di dovere e serietà in un esperienza piacevole leggera e divertente all insegna dell incondizionata passione politica e dell amore che nutriamo per questo nostro malato paese se la politica tornasse ad essere passione spirito di gruppo sacrificio e divertimento i presupposti per cambiare ci sarebbero tutti» pietro casella nominato consulente del ministero per la pubblica istruzione e l avvocato biscegliese il nuovo braccio destro del sottosegretario alla pubblica istruzione on giuseppe pizza per casella un anno sicuramente positivo dopo che il suo partito la dc ha visto risalire incredibilmente la china a bisceglie e conquistare anche un altro scranno in consiglio comunale 4

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cosa bolle in pentola a palazzo san domenico quel pasticciaccio dell udc serena ferrara commissariato il pd e così venne alla luce l inciucio quello che speravamo non si verificasse ma di cui nell aria si sentiva l odore in città e ora la domanda resta è il pd commissariato a fare l occhiolino all udc o l udc a fare piedino al pd le carte del patto di amicizia tra gli opposti schieramenti si sono scoperte quando carlo laurora coordinatore provinciale del partito di casini ha comunicato con una nota stampa inaspettata anche dai suoi le dimissioni di un assessore comunale vito dettole e del neopresidente del gruppo di azione costiera il gac il consigliere antonio di pierro i due cui la notizia giungeva dai media come una doccia fredda non solo avrebbero lasciato gli incarichi istituzionali in seno all amministrazione spina ma avrebbero a parere di laurora da allora in poi negato l appoggio politico alla coalizione di centro-destra avrebbero o avrebbero dovuto la domanda sorge spontanea perché al comunicato di laurora ha fatto seguito la replica dei due che nessuna dimissione avrebbero mai firmato né tantomeno avrebbero intenzione di rimettere a tre mesi dalle elezioni la fiducia all amministrazione spina «in merito alle dichiarazione del segretario provinciale udc bat dott carlo laurora del tutto inaspettate ed inopportune sono a comunicarle il disconoscimento in relazione all aver mai sottoscritto dimissioni dall incarico assessorile ricoperto ­ scrive in replica dettole tanto premesso ribadisco piena fiducia e sostegno alla sua azione politico-amministrativa e la completa estraneità da quanto esternato dal segretario provinciale udc in data odierna» laurora che in quanto a autoritarismo delle idee non si dimostra secondo a nessuno a questo punto reagisce salutando gli amici e rimandando al capogruppo assunta russo i provvedimenti che saranno presentati in consiglio e che andranno nell esclusivo interesse di bisceglie e della sua comunità di giorni ne sono passati e dal direttivo nessuna novità dettole continua a fare l assessore di pierro e la russo restano consiglieri e i primi tra le righe danno all altra del dissidente che non manca occasione sempre tra le righe di contraccambiare frattanto in consiglio comunale si verifica qualcosa di curioso assunta russo non vota a favore di alcuno dei punti all ordine del giorno della seduta del 28 settembre in consiglio si parla di debiti fuori bilancio del 2010 quelli cioè contratti dal comune quando sua sorella claris era assessore alle manutenzioni così come lo era giuseppe stragapede altro caposaldo dell udc locale da capogruppo assunta russo disconosce insomma la sua maggioranza quella che le ha permesso di entrare ancora a far parte del consiglio comunale e con un bel gruzzolo di voti perché ci si domanda e frattanto si aspettano chiarimenti dall alto t utto questo avviene a pochi giorni dall approvazione in consiglio comunale di un altro ordine del giorno in cui il pd è l unico dell opposizione a votare con la maggioranza si tratta del recepimento della legge regionale 21/2011 sul piano casa legge che tra l altro esautora il consiglio comunale dal discutere durante le sedute le richieste di natura urbanistica presentate dai privati cittadini i sospetti che qualcosa non vada nel partito democratico ci vengono dal suo recente commissariamento augurato dallo stesso segretario di sezione per dare una ventata nuova al direttivo ma se il pd da segni di centrismo e l udc segni di sinistroidismo non è che alle spalle c è qualche inciucio anche a livello locale la situazione politica è sempre più liquida tra le stanze di palazzo s domenico nessuno parla nessuno osa per non rischiare di rompere la sottile trama che tiene unita una giunta forse già frammentata che l equilibrio instabile a cui siamo ormai abituati ci possa riservare ancora sorprese aspettare per capire frattanto assistiamo allo sgretolamento quotidiano di una sinistra che è già parsa inesistente ad inizio mandato seppure avrebbe eccome se le avrebbe tutte le opportunità per fare una sana e costruttiva opposizione per ora invece tra i banchi del consiglio comunale si sciorinano solo valanghe di parole su cavilli ininfluenti della burocrazia e si dorme sui fatti importanti da buoni ottimi italiani c eravamo tanto odiati il compromesso fitto-vendola ra nell aria da tempo una riappacificazione tra il governatore della regione puglia nicki vendola e il ministro per gli affari regionali raffaele fitto e cosi dopo anni di dissidi e veleni ecco che in occasione dell inaugurazione della fiera del levante si sancisce ufficialmente la pace tra i due in quell occasione vendola ha dichiarato siccome sta arrivando il diluvio universale penso che dobbiamo attrezzarci non rinchiudendoci dentro fortini di paura ma dobbiamo attrezzarci a superare questo tempo aspro e terribile mi hanno chiesto come mai ho fatto l accordo con fitto io faccio l accordo col diavolo in tempi come questi per dare l ombrello a chi rischia di trovarsi scoperto se giunge una pioggia forte faccio l accordo con chiunque e ha concluso dicendo non voglio vivere neanche un ora della mia vita a dovermi rimproverare di non aver fatto tutto quello che era mio dovere fare per attenuare il disagio per corrispondere ai diritti dei cittadini in epoche in cui saranno amare le giornate soprattutto delle famiglie e sarà difficile il futuro delle nuove generazioni la sottoscrizione da parte del ministro fitto e del presidente vendola dell intesa istituzionale mette a disposizione della regione nicolò aurora e puglia circa 3 miliardi di euro di fondi fas destinati esclusivamente alle infrastrutture commenti positivi sono arrivati da entrambi gli schieramenti e tutti auspicano che tale pace sia foriera di interventi per il mezzogiorno commenti positivi arrivano anche dal rettore dell università «aldo moro» di bari corrado petrocelli «la pax istituzionale ha effetti positivi anche sull università dice si parte da una convinzione in un momento di crisi la leva strategica per lo sviluppo si basa su capitale umano qualificato e capacità di innovazione che solo l università può dare lavorando sul territorio col mondo produttivo come stiamo facendo» interessante il commento dell on luigi vitali parlamentale pugliese del pdl che commentando l intera governo-regione sullo sblocco di circa 880 milioni di euro nell ambito del por puglia 2000-2006 ha dichiarato «in questo marasma politico istituito dove per molti deve prevalere l abbattimento dell avversario politico piuttosto che il perseguimento degli interessi collettivi ogni tanto c è da registrare qualche inversione di tendenza fitto è un esempio da imitare è un protagonista di questa classe dirigente e oggi il presidente vendola al quale non difettano le critiche al governo ha rivestito il ruolo di coprotagonista di questo corso» ci auguriamo che questo sia davvero l inizio di un cammino in cui si possa davvero pensare al bene del paese e della nostra terra anziché preoccuparsi solo del proprio orticello e del proprio schieramento politico a quanto pare le alleanze e gli accordi tra partiti di diverso schieramento sono possibili 5

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dopo un articolo test sul numero di settembre ecco che l avv gianpaolo santoro ci concede un bis diamo il via nel numero di ottobre de la diretta nuova alla rubrica di politica ed attualità il corrosivo prosieguo virtuale dell omonima rubrica che l avv santoro curava sulle pagine dl free press il fatto non più edito in questo spazio si parlerà senza peli sulla lingua come negli antichi giornali in voga nei caffè letterari del 700 penna alla mano e denti digrignati ci accompagneranno a muso duro nell analisi delle vicende di interesse comune avv giampaolo santoro iniziamo a manovrare contro la casta n un periodo nel quale l economia vista dai politici è solo quella delle entrate in cui le patonze devono girare in cui i papaveri del vaticano pontificano sul pagamento delle tasse mentre ne sono bellamente esenti mentre tutto questo ­ dicono ­ ci avvicina alla grecia fosse vero almeno gestiremmo il turismo molto meglio c è una categoria di lavoratori che ha tutte le fortune si dirà il solito articolo contro la casta dei politici e verrò tacciato d essere un populista un demagogo forse anche di sinistra di centro o di destra a seconda dell interlocutore o del lettore contrario a quanto sto per dire una affermazione che non è una novità e che pure non vede alcuna iniziativa degna di questo nome nel nostro paese mentre in altri la spagna su tutti ha prodotto gli indignatos abbiamo troppi politici e li paghiamo troppo per quello che valgono e la legge del mercato globalizzato a dircelo un mondo dove si vede che i migliori sono altri in politica tedeschi francesi e inglesi passano dall essere soggetti delle nostre barzellette ad additarci come cloun e dove lottiamo per non retrocedere in serie b standard poor s moody s sono gli arbitri non richiesti al popolo degli indifferenti italiani infatti voglio portare diversi dati come mio solito che sperano di dare ragione a quanto dico partiamo dalla testa del pesce italia la presidenza della repubblica direttamente dal sito del quirinale si ricorda che il bilancio di previsione dell amministrazione della presidenza della repubblica per il 2011 è stato impostato sulla base di una richiesta di dotazione a carico del bilancio dello stato di 228 milioni di euro in sede di bilancio pluriennale si è altresì mantenuta ferma tale dotazione per l intero triennio 2011-2013 mi verrebbe da esclamare una tipica espressione romana ma la rispamio comunque esclamazione o no il quirinale si pappa 228 milioni di euro l anno quante persone impiega il quirinale dati ufficiali alla data del 31 dicembre 2010 il personale di ruolo ammonta a 843 unità così ripartite 74 appartenenti alla carriera direttiva 97 alla carriera di concetto 204 alla carriera esecutiva e 468 alla carriera ausiliaria e qui partirebbe nuovamente l esclamazione romana sono più a buon mercato il re di spagna con i suoi 543 dipendenti l imperatore del giappone con circa mille dipendenti omnicomprensivi di forze dell ordine o barak obama che ha 450 dipendenti alla casa bianca la vita di napolitano deve essere inoltre assai più preziosa e complicata da proteggere dato che il personale militare e delle forze di polizia distaccato per esigenze di sicurezza ammonta a 861 unità compresi i 258 ammiratissimi corazzieri un paragone con le istituzioni i europee cui a parole diciamo sempre di volerci uniformare imbarazzante è il caso di dire il quirinale costa il doppio dell eliseo francese e otto volte il cancellierato tedesco se atene piange sparta non ride ma dato che il quirinale si fa una bella risata a palazzo chigi si sganasciano un illuminante resoconto de l espresso indicava in 4 miliardi di euro si avete letto bene 4 miliardi di euro il costo annuo della presidenza del consiglio che ha sede principale a palazzo chigi ma anche sedi secondarie un po ovunque anche grazie ai dipartimenti ai sottosegretari e compagnia errante per il belpaese sarà vero o sarà falso sono comunque tanti soldi troppi si dirà che non è tutto dovuto a spese folli verissimo ma il dubbio che non si potesse tagliare qualcosina nelle ultime manovre lacrime e sangue emanate proprio dall attuale inquilino permane e inutile dire che se in italia 1,3 milioni di persone vivono direttamente o indirettamente di politica su una popolazione di 60 milioni cittadini qualcosa di esagerato la politica italiana deve essere se non altro per i numeri e giù con altri esempi il parlamento italiano con la camera dei deputati che ha un suo bilancio annuale per i costi di funzionamento vede comunque 630 onorevoli sederini che vanno ad aggiungersi ai 315 più stagionati culatelli di palazzo madama anche questo con un suo bilancio gli stipendi parlamentari oramai sappiamo tutti a quanto ammontano generalmente e mensilmente per ognuno sono pari al costo annuale di un dipendente di medio livello come dire che ogni deputato e senatore vale durante l anno 13-14 dipendenti già con la differenza che il dipendente mettiamo quello pubblico lavora 5 giorni su 7 facendo due rientri settimanali per recuperare le ore non svolte il sabato mentre gli stakanovisti di montecitorio e del senato quando va proprio male lavorano dal martedì mattina al giovedì sera con qualche rientro nel corso dell anno ed in occasione di voti particolarmente importanti nei giorni del venerdì e lunedì praticamente impossibile il sabato vietato perchè ci sono le partite e le tessere per andare allo stadio gratis le domeniche la scusa per non lavorare di più diciamo dal lunedì al venerdì devono curare il proprio elettorato tornando nei luoghi d elezione ma scusate di grazia non sono tutti nominati ed eletti in collegi sterminati basta promettiamo tutti insieme di smettere di dire che i parlamentari sono fannulloni in cambio però chiediamo ai parlamentari di smettere s esserlo cambiamo scenario ed andiamo negli usa popolazione di 308 milioni di cittadini camera dei rappresentanti degli stati uniti d america formata da 435 membri che rimangono in carica 2 anni senato degli stati uniti formato da 100 senatori che rimangono in carica 7 anni totale 535 parlamentari meno della sola camera dei deputati italiana si dirà in usa ci sono gli stati che hanno i loro parlamenti ed i loro governatori ogni stato si organizza come crede ma solitamente il numero di membri dei parlamenti statali è più basso di quello dei consigli regionali italiani pur amministrando un numero di residenti molto superiore diciamolo apertamente se in un eccesso alla tafazzi i politici italiani volessero veramente altro che manovre finanziarie si potrebbero fare tagliando il personale politico e pur lasciando forte rappresentanza democratica uno studio della uil in corrispondenza della campagna meno costi della politica meno tasse risponde alla richiesta di conoscere esattamente cosa si risparmierebbe con uno stato più consono ai tempi ma anche meno scialacquone alcuni esempi se le province si limitassero a spendere risorse soltanto per i propri compiti attribuiti dalla legge il risparmio sarebbe quantificabile in 1,2 miliardi di euro annui e non sto parlando della loro abolizione che comporterebbe un risparmio stimato medio di 4 miliardi di euro poi continua lo studio uil se si accorpassero gli oltre 7.400 comuni al di sotto dei 15 mila abitanti il risparmio ammonterebbe a circa 3,2 miliardi di euro senza contare che con una più sobria gestione del funzionamento degli uffici regionali si potrebbero risparmiare 1,5 miliardi di euro va bene e perchè non si fanno queste semplici riforme logico se si tenta l abolizione delle province tutti gli stipendiati politici non parlo dei dipendenti che sarebbero riassorbiti da altri enti pubblici si rivoltano pronti a teorizzare l assoluta indispensabilità del loro stipendio e quello dei compagni di merende del resto perchè distogliere il trota che è convinto che erba sia in provincia di prato figuriamoci poi a voler eliminare i comuni anche quelli più piccoli giù a discernere sulla storia la geografia sulla vicinanza delle istituzioni magari anche di quelle sconosciute ai più come le comunità montane fabbriche di posti a sedere per politici trombati ai quali vengono dati contentini per l accorpamento del loro pacchetto di voti da non disperdere ovviamente in tutti i tagli effettuati in queste manovre non uno ha toccato questi mostri istituzionali infine l altra fabbrica di poltrone per politici sono le partecipate da enti locali e statali in giro anche a bisceglie ne vediamo qualcuna qualche anno fa si parlava apertamente dell inutilità che lo stato detenesse partecipazioni nell iri continua a pag 7 6

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3 assessorati in 1 intervista all ass angelo consiglio serena ferrara t itolare di ben tre mandati e alla sua prima volta da assessore angelo consiglio è uno dei più indaffarati protagonisti della nuova giunta spina tra i suoi compiti figurano quelli di coordinare da un lato le attività culturali della città dall altro lo sviluppo del centro storico e la polizia municipale appena reduce dal successo della manifestazione libri nel borgo antico che risponde appieno alle ambizioni dei due assessorati consiglio racconta in una intervista i suoi primi 150 giorni di progetti a fianco di spina tanto è quello che bolle in pentola a partire dal teatro garibaldi stagioe teatrale «stiamo cercando una alternativa al teatro pubblico pugliese ­ dichiara l assessore in questi giorni alle prese con l organizzazione della nuova stagione ­ non sappiamo che ne sarà del nostro rapporto con il consorzio barese visto che ci chiedono dai 120.000 ai 150.000 euro per l organizzazione del calendario 2011/2012 una strada da percorrere potrebbe essere quella di accordarsi con i comuni che non condividono le politiche del teatro pubblico pugliese consorzio che finanzia solo le opere che piacciono a niki vendola si potrebbe creare un altro consorzio che porti a ridurre i costi senza rinunciare alla qualità» centro storico «e in arrivo la ztl ovvero il traffico limitato anziché l installazione dei nove pilomat previsti per un totale di 120.000 euro saranno apposte delle telecamere di videosorveglianza a basso impatto ambientale l obiettivo è quello di installarne cinque in tutto il centro storico allo stesso costo dei pilomat lasciando che il controllo sia gestito dalla polizia municipale queste telecamere già presenti nel centro storico di conversano sono in grado di riconoscere le targhe e hanno il pregio di non richiedere quasi manutenzione i cittadini non si preoccupino dei nuovi occhi saranno avvisati con un semaforo circa la possibilità o meno di procedere con un veicolo nella zona consentita ai soli residenti» polizia municipale «la patata è bollente poiché oggi il nostro organico è dotato di appena 29 vigili essendo stata distaccata una unità nell ufficio di gabinetto del sindaco in sostituzione del vecchio servizio di vigilanza in una città come riccione che conta 35.000 residenti ci sono 60 vigili che diventano 90 in estate e palese il fatto che a bisceglie siamo sottodotati entro dicembre porteremo a termine il concorso per l acquisizione dell unità venuta meno e stileremo un elenco di nuovo personale a disposizione servirebbe anche un ricambio generazionale ma per ora almeno fino al blocco delle spese previsto accontentiamoci dello stretto indispensabile» estate biscegliese «va ripensata in termini di qualità ­ ammette l assessore ­ non è più possibile immaginare di riempire il cartellone con un evento al giorno serve puntare su eventi che ci caratterizzino eventi del taglio delle relazioni pericolose di giovanni de feudis di giulianarte e del concerto di franco battiato mettendo a laetere tutte le sagre che non potranno più fregiarsi indiscriminatamente del patrocinio del comune sto pensando ad un regolamento per l erogazione dei contributi per la realizzazione degli eventi estivi in modo tale che possano accedervi solo quegli enti e quelle associazioni che hanno già una storia alle spalle l alternativa ai contributi in danaro alle sagre sarebbe quella di fornire a chi ne fa richiesta uno spazio fisso allestito con service c è da puntare ancora su eventi come libri nel borgo antico che quest anno ha visto tutte le piazze sempre piene poiché si è riusciti a far vivere contemporaneamente gli scorci migliori del centro storico in risposta a quanto opinato dal consigliere giovanni papagni sulla manifestazione «credo che bisceglie e la parola cultura meritino rispetto e ben più di questo sconforto» ndr dico solo che la gente non può essere portata di colpo ad ascoltare solo filosofi e letterati ma va abituata ad accogliere filiberto accanto alla manzon la nostra non è una rassegna di libri impegnata ma un modo per approcciare la gente alla lettura e gli autori nazionali alla nostra città l obiettivo vero di questo evento resta quello di far vivere il centro storico e devo dire che ci siamo riusciti appieno al di là di ogni aspettativa i residenti hanno collaborato in ogni occasione senza stendere un panno o inquinare l ambiente in un solo momento della manifestazione questo ci fa capire che hanno voglia di essere coinvolti e noi continueremo a farlo» continuazione da pag.6 nella cirio nella motta telefonare ore pasti a romano prodi per poi teorizzare l esatto opposto con la milano-serravalle telefonare ore pasti a filippo penati queste società operano sul mercato e dal mercato traggono profitti ma se le teste gloriose dei consigli d amministrazione e della direzione vedono personale politico la concorrenzialità della loro offerta di prodotti o servizi non è quasi mai al top sia perchè ­ solitamente ­ non vi sono competenze specifiche sia perchè la precarietà politica spinge i nominati a curare sempre la permanenza nel posto di potere con la relativa riscossione del gettone di presenza piuttosto che lo sviluppo imprenditoriale e allora che fare di queste società non strategiche che pullulano nei comuni ed in tutti gli enti statali la risposta sarebbe ovvia dismetterle e fare cassa ma non lo è affatto società che invece dovrebbero permanere in ambito statale anche operando in regime di mercato perchè assolutamente strategiche per l operare di un paese industrializzato in questo caso è la francia l esempio cui uniformarsi vengono proposte al mercato l energia elettrica l acqua i trasporti i beni culturali e demaniali ma su con il morale berlusconi ha chiamato a bisceglie ora che i poveri hanno il pane vi prego risparmiateci il companatico a forma di mortadella emblemi araldici alla vi provincia due anni dal battesimo della bat mentre si discute sull utilità delle province e sulla possibilità di eliminarle il presidente giorgio napolitano assegna gli emblemi araldici alla vi provincia a consegnare i decreti al presidente francesco ventola è stato il 19 settembre carlo sessa prefetto di barletta-andria-trani presente alla cerimonia oltre ai 10 sindaci della provincia e a tutte le autorità istituzionali anche il ministro per gli affari generali raffaele fitto ventola ha sottolineato la necessità di ridurre le spese della politica che costa troppo agli italiani per far tornare l italia competitiva rispetto agli altri paesi dell unione europea ma per una riforma radicale occorre che ci sia il consenso di tutti comuni province e regioni due parole sulla esigenza di riordinare il sistema istituzionale italiano le ha spese anche fitto «nei giorni scorsi i rappresentanti delle regioni delle province e dei comuni hanno scritto una nota congiunta al presidente del consiglio invocando l istituzione felicia antonino a di una commissione paritetica che verifichi l organizzazione dei costi e del funzionamento delle istituzioni del nostro paese una richiesta condivisibile cui il governo ha replicato dando il via libera ad affrontare l iter del percorso istituzionale che valuterà le modalità di intervento sull organizzazione degli enti da parte mia assicuro totale disponibilità a valutare tale percorso» il gonfalone è composto da un drappo partito di giallo e di azzurro riccamente ornato di ricami d oro e caricato dallo stemma con la iscrizione centrata in oro recante la denominazione della provincia le parti di metallo ed i cordoni sono dorati mentre l asta verticale è ricoperta di velluto dei colori del drappo alternati con bullette dorate poste a spirale nella freccia è rappresentato lo stemma della provincia e sul gambo è inciso il nome la cravatta infine ha nastri tricolore frangiati d oro 7

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uva la crisi passa dalla tavola serena ferrara cosa inventarsi per salvare l invenduto n questa estate biscegliese abbiamo assistito a decine di feste dei sapori dalla dubbia tipicità da quella della carne arrostita a quella del gelato per passare alla sagra dei frutti di mare senza frutti di mare hit parade malinconiche di prodotti finto-biscegliesi che solo a chiamarle sagre ti viene una crisi di identità altro che il rosso ciliegia di qualche anno addietro organizzato con la consapevolezza che fare un evento non è solo qualcosa di connotativo ma anche di impegnativo a livello organizzativo e che se si vuol fare marketing e turismo enogastronomico servono competenze specifiche ma veniamo all uva di cui ad oggi abbiamo solo il ricordo di una mostra con concorso varietale organizzata per anni in seno alla settembrina festa di alleanza nazionale poi festa del popolo della libertà nessuno a bisceglie ha mai pensato di renderla protagonista di un evento di marketing che contribuirebbe a salvare parte della produzione mi viene in mente una gara di marmellate con il coinvolgimento delle massaie della città impegnate nella trasformazione di quintali di uva da tavola destinati a morire in vigna in prelibate marmellate e confetture a bisceglie si potrebbe istituire una gara a suon di banchetti e pentoloni per le vie della città medievale con degustazioni di crostate e biscotti all uva ed eventi pari a quelli dei calici nel borgo antico le marmellate non degustate potrebbero essere confezionate e vendute al momento o destinate al progetto caritas recuperiamoci a favore degli indigenti della stessa città ancora si potrebbero organizzare giochi a tema e allestimenti a base di uva locale anche negli esercizi commerciali affiliati a bisceglievivaconfcommercio e se questo non bastasse a dar fiato alle imprese locali ecco che ci sono le scuole dove l educazione alimentare non basta mai portare l uva in classe raccontarla e distribuirla agli studenti come si fa con la ciliegia che si è però dotata di un consorzio all uopo che all uva manca sarebbe un promemoria all acquisto per migliaia di famiglie i cetrioli le pesche le nettarine poi i cocomeri e meloni e così si arriva all uva regina delle tavole biscegliesi pluripremiata nelle sue varietà apirene resistenti e innovative uva eccellente ma in crisi profonda al contempo contingente e strutturale che tutta l uva italiana prima in europa con quasi 70.000 ettari e una produzione di 14 milioni di quintali annui stia attraversando un momento nerissimo come afferma confagricoltura non è motivo sufficiente per serrare le braccia e lasciarsi abbattere lo ha capito il consigliere comunale enzo di pierro già assessore all agricoltura nella prima amministrazione spina che ha portato in consiglio comunale la proposta di un ordine del giorno specifico di pierro che ben conosce il problema essendo un produttore tra i più noti a livello locale si è fatto portavoce delle istanze dei nostri tanti produttori delle aziende di lavorazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli che tanto indotto creano sul territorio in termini di occupazione non siamo nuovi alle crisi di produttività essendo il comparto soggetto ai capricci del clima ed è da un paio di anni che si verifica contrazione negli acquisti dovuta alla stretta di cinghia da parte delle famiglie che in tempi di ristrettezze risparmiano anche sugli alimenti ma oggi siamo arrivati all ultimo stadio uva venduta dai produttori stranieri all ingrosso a 25-30 cent al kg mentre quella italiana solo a produrla costa dai 50 cent in su andrebbe venduta per guadagnarci briciole almeno al doppio del prezzo degli altri quest anno si registra una contrazione del lavoro del 30 che in termini occupazionali equivale a 8 milioni di giornate di lavoro in meno e poi c è la crisi di qualità l uva che arriva dalla puglia a monaco di baviera il più grande centro di smistamento europeo è la migliore ma è troppa e troppo cara e resta lì a marcire mentre dal mercato centrale prendono il volo milioni di acini di qualità inferiore provenienti dal nord africa dall egitto al marocco e della spagna il nostro invenduto finisce invece in distilleria ceduto ad un prezzo di 17-18 centesimi al kg il velo di maya cade giù svanisce insomma l illusione del tendone che tanti alberi di mandorlo e ulivo ha fatto cadere nelle nostre campagne per dar vita ad immense distese di vigneti e c è chi non raccoglie più tanto non ne val la pena i la proposta del consigliere enzo di pierro i l consigliere di pierro invita a mantenere la calma perché qualcosa si può fare innanzitutto si può dichiarare lo stato di crisi del comparto agricolo azione propedeutica all attivazione di ogni misura di sostegno e poi si può concedere alle imprese agricole l esdebitazione dei pagamenti di debiti di tributi e contributi previsti per il 2011 dando la possibilità di rateazione in un periodo di massimo cinque anni contemporaneamente serve rendere fruibile il ricorso ad accordi di ristrutturazione del debito anche per le imprese agricole in crisi o in stato di insolvenza come misura alternativa al fallimento con l approvazione dell ordine del giorno proposto dal consigliere di pierro il sindaco e l amministrazione si impegnerebbero personalmente ad attivarsi presso il miiistero dell agricoltura la regione puglia gli enti e le istituzioni nazionali e comunitarie per dare il via ad interventi legislativi che portino a un contratto obbligatorio con la grande distribuzione organizzata che contenga parametri su prezzi e tempi di pagamento trasparenza su sconti premi promozioni ristorni e penalità l introduzione del diritto di scaffale che riservi al prodotto di qualità di provenienza comunitaria una percentuale non inferiore al 30 dello spazio sullo scaffale il sostegno al prezzo dei prodotti di qualità inferiore e non competitivi sul mercato mediante l incentivo al ritiro del prodotto da parte dell impresa con l eventuale ausilio dell agea o dell agecontrol agevolare e promuovere la costituzione di organizzazioni di produttivi per meglio competere con la grande distribuzione a livello europeo promuovere e potenziare l utilizzo di strumenti di risk management polizze multi rischio per tutelare il valore del prodotto e il reddito contro i rischi di mercato incentivare gli interventi in innovazione delle imprese agricole e dei prodotti con consorzi di garanzia o il supporto della garanzia ismea 8

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preside al quadrato a colloquio con il dirigente seccia della scuola media ferraris felicia antonino È iniziato un nuovo anno scolastico e vogliamo noi de la diretta nuova fare il punto sulla situazione delle nostre scuole nulla di veramente nuovo 4 scuole primarie di i grado 3 scuole primarie di ii grado e 4 istituti superiori le novità riguardano l istituzione del liceo coreutico di cui abbiamo già parlato nei numeri scorsi e la reggenza alla scuola media cesare battisti cosa è accaduto alle scuole medie di bisceglie il preside acquaviva della ferraris è andato in pensione lo ha sostituito il dirigente seccia che aveva diretto la battisti e questa ha un reggente lo stesso seccia abbiamo incontrato il preside seccia per capire meglio la situazione si discute tanto in città della perdita del dirigente alla scuola cesare battisti ce ne vuole parlare questa non è una novità per questioni di bilancio quest anno più degli anni scorsi si è stati attenti al dimensionamento delle scuole la battisti non raggiunge i 500 alunni e quindi non può essere una scuola autonoma ed ha perso la titolarità io come dirigente sono passato alla ferraris e contemporaneamente mi è stata data la reggenza dell altra scuola media peraltro contigua alla ferraris tutto qui quali i veri cambiamenti la vera rivoluzione l avremo l anno prossimo quando si avranno le scuole omnicomprensive scuole medie ed elementari accorpate già lo sono le materne e le elementari da 7 istituti 4 elementari e 3 medie avremo 3 istituti primari prevediamo che le scuole saranno 3 ferraris accorpata con i e iii circolo 1800 alunni battisti accorpata con il iv circolo 1600 a monterisi accorpata con il ii circolo 1700 a i dirigenti scenderanno da 7 a 3 una bella riduzione di esborso economico per lo stato quale difficoltà sta incontrando ora in realtà nessuna se non quelle legate al raddoppio delle riunioni e degli organi collegiali sono avvantaggiato dalla vicinanza delle due scuole e dal fatto che anche la ferraris ha ottimi docenti e una segreteria che funziona bene un problema però la ferraris lo ha:quello della palestra trascurata negli ultimi anni infatti questa ha un pavimento in linoleum duro e rovinato quindi urgono interventi ho già verbalmente chiesto al sindaco dei lavori che non richiedono grossi investimenti vi sono rotoli di taraflex tappeto di gomma spesso 7 mm inutilizzati e depositati sia alla battisti che al palazzetto dello sport occorre solo la messa in opera una piccola spesa rispetto alla sicurezza che si può ottenere ora inoltrerò una domanda formale all amministrazione comunale c è un altro problema da risolvere alla ferraris i computer in possesso vanno sostituiti con altri più nuovi ed efficienti come è stato fatto alla battisti con i fondi dell unione europea ci sto già lavorando veniamo ora ad un altra novità per le due scuole l auditorium come pensate di gestirlo non siamo noi a gestirlo ma l amministrazione non abbiamo nemmeno le chiavi e poi non so se ci potrà veramente servire dato il tipo di intervento effettuato se avessi avuto le chiavi glielo avrei fatto vedere e avrei fatto giudicare a lei È una bomboniera bella e raccolta appena 83 posti a sedere all inizio della mia dirigenza alla battisti feci un sopralluogo l auditorium era spazioso ma in uno stato di sicurezza precario fui costretto a segnalare la situazione ai vigili del fuoco di bari e la struttura affidata dal sindaco napoletano ad una compagnia teatrale locale su sottoposta a bonifica sono passati diversi anni ora è a norma ma come le ho detto è una bomboniera sipario automatico camerino per gli attori palco enorme cabina di regia bagni sovradimensionati ma appena 83 posti per il pubblico adatto solo per piccole conferenze la ferraris ha 530 alunni e la battisti 476 e se si tiene conto che ogni bambino ha 2 genitori si capisce che la bella bomboniera è per noi inutilizzabile se non per piccole manifestazioni interne l amministrazione ha pensato che la struttura possa essere utilizzata da varie associazioni cittadine come teatro di prova e la cosa non ci tocca anche perché non abbiamo alcuna responsabilità giacché la chiave è depositata al comune È stata progettata per le due scuole medie che non ne usufruiranno se non raramente noi avremo sempre bisogno di spazi grandi avremo bisogno del teatro garibaldi scuole nel caos mancano gli insegnanti abbiamo raccolto le lamentele dei genitori fabrizio ardito a ffidereste mai i vostri figli piccoli ad una persona se è affidabile suppongo di sì capita tutti i giorni di chiamare babysitters bene e a questa persona affidereste oltre a vostro figlio molti più bambini della stessa età be qui la questione si fa più complicata dato che la persona è una e i bambini sono molti supponiamo che questa persona sia una maestra di scuola dell infanzia o di scuola primaria magari un po in avanti con l età sicuramente vi fidereste di questa maestra ma qualche domanda vi verrebbe spontanea tipo questa ma è normale che questa maestra debba essere da sola e normale che ci siano altri maestri o maestre disponibili a coprire quest incarico ma stranamente nessuno lo copre ed effettivamente qualcosa non va ma non solo a bisceglie generalizzando è un caso italiano abbiamo raccolto le voci di alcuni genitori di cui non faremo i nomi per richiesta di anonimato preoccupati per questa crescente situazione una mamma si chiede e mai possibile dico io che la maestra di mio figlio sia sola e dove sono tutti i precari nella scuola un altra madre fa riferimenti più diretti se mio figlio deve stare in una scuola esigo che il personale docente sia completo mi spiegate quindi cosa fa il dirigente se è lui che decide gli insegnati che coprono questi buchi e gli uffici del ministero a bari e mi spiegate quindi cosa ci fa questa maestra a scuola iniziata senza nessun o nessuna collega abbiamo chiesto anche a qualche docente e una situazione indecente alcune mie colleghe sono da sole con tanti bambini in certi casi come nelle scuole dell infanzia conta anche l età degli scolari io ho una classe che già conosco ma so di alcune insegnati di scuola dell infanzia con classi di bambini piccoli che non sanno come fare in altri plessi invece ho sentito di insegnanti con classi pochi bambini molti di meno del normale senza casi particolari mi pare fossero di quattro e cinque anni che richiedono una collega che sia di ruolo ottenendola e ripeto un indecenza la situazione della scuola è questa ­ ci risponde un altro insegnante ­ per quanto possiamo ribellarci o indignarci non si sa perché quando c è bisogno di qualcuno che prenda la decisione bisogna attendere molto tempo con ciò non faccio una colpa ai presidi che spesso non sono stati insegnanti e quindi non sanno com è vivere quest incertezza quotidiana non è stato possibile purtroppo intervistare i presidi o i dirigenti ma chissà cosa ci avrebbero detto sebbene si possa capire che la scuola ormai è vessata da tagli al personale e ai fondi non si capisce però perché a soffrirne debbano essere le insegnanti e indirettamente anche i bambini nel momento in cui scrivo l articolo la situazione è comunque migliorata almeno dal punto di vista del personale docente la situazione sembra essersi aggiustata sebbene rimanga la domanda fondamentale perché è avvenuto tutto ciò non si poteva risolvere tutto prima dell inizio dell anno scolastico indagheremo 9

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la fontana ok il sottopasso no mariaserena mansueto roberta monopoli sottopasso questa immagine idillica di colpo svanì davanti ad un ragazzo disabile impossibilitato a cambiare binario il ragazzo costretto su una sedia a rotelle non poteva attraversare il sottopasso della stazione per spostarsi sul lato opposto e raggiungere il binario due l accompagnatrice del diversamente abile forse un assistente o un familiare non aveva la forza di sostenere fisicamente il peso del ragazzo prendendolo in braccio potrete immaginare il nostro sconforto davanti a questa scena abbiamo cominciato a pensare che le scale sono tante e senza un montascale diventa impossibile percorrerle a questo punto ci chiediamo come si può progettare una fontana da 200.000 euro con annesse pavimentazione ex novo aiuole e telecamere anti-vandalismo e trascurare un esigenza primaria per i tanti disabili che si potrebbero trovare ad utilizzare quel sottopasso per non parlare della sicurezza all interno di quello che alla sera diventa un corridoio poco sicuro dove è facile per i malviventi commettere atti di violenza chiediamo allora all amministrazione comunale una risposta ad entrambi questi disagi perché l estetica ha certamente il suo valore ma non dobbiamo dimenticarci di tutto il resto sappiamo che il sottopasso è di competenza delle ferrovie dello stato ma di certo una sollecitazione da parte dei nostri amministratori potrebbe far risolvere in breve tempo il problema lavori non in corso bartolomeo pasquale serie d incidenti e cadute nelle stradine biscegliesi s q ualche giorno fa mentre passeggiavamo nei pressi della stazione siamo state testimoni di un episodio che ci ha fatto non poco riflettere era un pomeriggio di settembre e su piazza diaz zampillava piacevolmente l acqua della fontana figlia dell ultima campagna elettorale qualche spruzzo d acqua portato dal vento ci aiutava a sopportare il caldo umido di una giornata di fine estate osservavamo che anche avendo avuto un costo eccessivo la discussa fontana non ci dispiaceva poiché dà un immagine florida della nostra città soprattutto a chi vi giunge per la prima volta chissà che non invogli il turismo e il commercio ci dicevamo anche gli effetti di luce colorata sono piacevoli e originali gradita a molti concittadini rappresenta un luogo di socializzazione forse più che in passato ma quando voltammo lo sguardo verso il abato 17 settembre ore 13:45 via matteotti é una giornata afosa come tante una signora di 55 anni mentre stava andando al lavoro viene tradita dal brecciolino dell asfalto distrutto dai lavori di rifacimento e cade rovinosamente si procura un frattura composta del setto nasale una contusione al ginocchio sinistro ed escoriazioni sulla mano destra per lei prognosi di 9 giorni giovedì 22 settembre ore 21:30 un 60enne sempre nelle medesime zone sta rincasando ma inciampa e si procura abrasioni al lato sinistro del volto contro l asfalto.per fortuna nessuna conseguenza più seria sono questi i due ultimi casi di persone che vengono beffate dai lavori di rifacimento e manutenzione stradale lavori che risultano necessari per la riqualificazione della città ma che contemporaneamente tanti problemi portano alla comunità secondo statistiche inail nel biennio 2006 -2008 si sono registrati in italia 1344 incidenti che hanno provocato dai semplici infortuni a dipartite delle persone la metà ovvero 688 sono riferiti ad incidenti come questi che abbiamo elencato passanti più esposti al rischio di chiunque altro eppure non c è un telegiornale che ne parli non c è un solo trafiletto che dica quando vi è un incidente stradale che le vittime si trovavano per strada per recarsi o tornare dal lavoro tutti questi incidenti sono classificati giustamente come infortuni sul lavoro l abbattimento degli infortuni non può risolvere con decreti o pene più severe per gli imprenditori inadempienti o per il comune di appartenenza visto che di strade pubbliche stiamo parlando la loro riduzione potrebbe passare invece attraverso l installazione dei safety tutor che dimezzano morti e feriti sulle strade sul potenziamento di vigili e polizia stradale che hanno un notevole potere deterrente e nel frattempo i già scarsi 53 milioni annui stanziati per la sicurezza dal governo prodi sono stati ridotti di un terzo con un taglio di 17,5 milioni allo scopo di trovare le risorse per l abolizione dell ici in tutti i comuni italiani nè la destra nè la sinistra affrontano seriamente il problema della sicurezza problema impopolarie che difficilmente entrerà in un programma politico a bisceglie che fare innanzitutto ampliare l organico dei vigili urbani che dopo l ultimo pennsionamento sono ridotti a meno di trenta laddove in altre città con la stessa popolazione sono anche più del doppio arresto in diretta ardito fabrizio la telecronaca di un arresto fatta da un cittadino d i recente è stato compiuto in pieno centro biscegliese nei pressi di un famoso teatro intitolato ad un famoso personaggio risorgimentale un arresto per spaccio di droga addosso aveva quasi 200 grammi di marijuana tuttavia i carabinieri l hanno bloccato una notizia come le altre secondo alcuni mica tanto ma raramente c è la possibilità di parlare con chi ha favorito questo arresto ebbene si un abitante della zona ha pensato di raccontare la sua storia dato che casa sua è diventato il centro di controllo dell intera operazione mio padre io tutta la famiglia ma in realtà penso tutti nella zona avevamo notato troppo traffico di gentaglia per via caprioli abitando da quelle parti abbiamo pensato di fare cosa gradita chiamando le forze dell ordine per un controllo ­ dice ai nostri microfoni all ora di pranzo mentre stavamo mangiando e guardando il tg in televisione suonano al citofono erano i carabinieri che ci chiedevano se era possibile coordinare le operazioni da casa nostra e stato molto emozionante o meglio all inizio stavo ancora pranzando quindi non c era tanta emozione ride ­ poi mi spostai in camera mia di lì avevo una posizione privilegiata per osservare le operazioni dell agente e contestualmente poter dedicarmi alle normali attività naturalmente non ho voluto accostarmi all agente in borghese poiché rischiavo di disturbarlo e di far saltare l operazione contemporaneamente un minore un diciassettenne arriva nella zona a bordo di uno scooter e lasciato il mezzo si avvicina ad un bidone della raccolta del vetro dove deposita qualcosa dopo di che si siede al bar lì vicino attendendo ho sentito nettamente il rombo del motore anche perché in quel momento stavo guardando la televisione e ricordo che ha disturbato non poco subito dopo squilla un cellulare ma era il telefono dell agente non ho ascoltato la conversazione anche perché quello che si capiva erano monosillabi ho quindi deciso di cambiare stanza per guardare meglio la tv poiché le chiamate si facevano più frequenti di lì tempo 20 minuti l agente ci ringrazia conferma a mio padre l arresto ringrazia nuovamente e salutando esce di casa prima di andarsene però ci ha consigliato di non aprire le finestre o di affacciarsi al balcone per precauzione i carabinieri hanno rinvenuto sotto al cassonetto 5 dosi di marijuana mentre nell abitazione del ragazzo sono stati trovati strumenti per lo spaccio di droga tutto è stato quindi sottoposto a sequestro cosa dobbiamo imparare da questa vicenda la sicurezza è un bene comune a cui tutti i cittadini possono appellarsi ma possono anche aiutare gli inquirenti ad acciuffare criminali che avvelenano la nostra società partecipando attivamente e diventando bravi cittadini 10

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la soluzione per l ospedale bisceglie-trani una proposta che parte dal personale dei nosocomi yuro episcopo soppressione dei reparti doppione secondo la conferenza dei sindaci deve deliberare la costruzione del nuovo ospedale di andria sulla direttrice sud e non più verso canosa territorio che già fa riferimento a barletta la localizzazione equidistante dalle tre città da servire può essere la strada provinciale andria bisceglie all altezza dello svincolo per trani l assemblea degli operatori chiede agli amministratori locali un impegno forte su questi due obiettivi da concordare insieme alla conferenza dei sindaci la diretta fa propria la richiesta alla classe politica di uno sforzo progettuale scevro da campanilismi e ispirato ad offrire un assistenza di qualità secondo le effettive esigenze della nostra popolazione e non dettata da giochi di eventuali interessi propagandistici personali in quest ottica va prestata attenzione anche a non perdere i fondi per la strada provinciale bisceglie-andria visto che potrebbero divenire importante bretella di collegamento con il nuovo ospedale in itinere d opo l assemblea generale del personale dei due ospedali di bisceglie e trani tenutasi a bisceglie nel mese di settembre che ha registrato una nutrita presenza di operatori medici e non medici e amministratori della sanità le segreterie aziendali sindacali della asl bat funzione pubblica ­ medici hanno inviato una lettera aperta al presidente della giunta reginale all ass alla sanità regionale al presidente della bat al direttore asl bat e ai sindaci di andria bisceglie e trani l oggetto è la situazione degli ospedali di bisceglie e trani le prospettive e le proposte si è preso atto che la regione considera i due ospedali due presidi separati e non più due stabilimenti di un unico presidio sembra proprio un giochetto di potere dividere o accorpare le due strutture a secondo della convenienza politica e non dell interesse degli utenti/pazienti del territorio ns ndr questo fa venir meno i requisiti minimi per l accreditamento delle strutture e quindi la loro fatale chiusura lo dimostra il fatto che la regione ha chiesto la chiusura della sala parto di bisceglie per l assenza nello stesso stabilimento della rianimazione l osservanza di tale requisito 1000 parti all anno più di quanti se ne fanno a barletta ed andria insieme vuol dire la chiusura del reparto ostetricia e della utic di prossima apertura in una parola vuol dire la chiusura dell ospedale di bisceglie evento già previsto dagli ultimi atti deliberativi della regione che prevedendo un ospedale ogni 200.000 abitanti programma la presenza sul territorio provinciale di due soli ospedali quello di barletta e quello di andria di quest ultimo è prevista la costruzione ex-novo ed è stato già dotato di un primo finanziamento prevedendo dei tempi non certo brevi per la realizzazione di un opera di tal fatta occorre pensare a una soluzione di breve termine ed a una definitiva nel lungo termine l assemblea si è conclusa con delle proposterichieste come segue primo chiedere alla regione un atto deliberativo in cui si stabilisca che i due stabilimenti di bisceglie e trani distanti tra loro meno di 8 km costituiscono insieme il presidio ospedaliero di bisceglie-trani questo consentirà sino alla realizzazione dell ospedale di andria di continuare ad assistere il polo meridionale della provincia È indispensabile che si intervenga su una razionalizzazione delle risorse degli strumenti e del personale attraverso la iva altra stangata felicia antonino e la manovra introduce dal 17 settembre una nuova aliquota iva tutto resta inalterato tranne l aliquota del 20 sui beni mobili o immobili e sulle prestazioni di servizi che viene innalzata di un punto e passa al 21 ben poca cosa si può obiettare in definitiva succede che ciò che al netto costava 10 euro e con iva 12 euro oggi costa 12,10 euro appena 10 centesimi in più detto così sembra ben poca cosa ma cosa cambia effettivamente cominciamo dai produttori che dovranno aggiornare i cataloghi con i quali i rappresentanti presentano i prodotti ai grossisti e questi ultimi devono ugualmente ritoccare i loro listini al lordo che saranno poi utilizzati dai rivenditori che hanno rapporti con i privati quindi lavoro che si traduce in perdita di danaro che andrà ad incidere sulle tasche dei cittadini qualcuno ci ha pensato e per evitare ristampa di cataloghi sta apponendo etichette adesive sui listini esistenti ma questa è una facezia al confronto di quello che potrebbe ipoteticamente accadere vi ricordate la corsa al rialzo quando si passò dalla lira all euro e quando si ebbe l impennata del prezzo della benzina ogni aumento di prezzo era giustificato dall euro o dall aumento del carburante per primo sarà il carburante stesso che sarà innalzato di 1,2 o 1,3 cent al litro pane pasta frutta e quant altro di prima necessità virtualmente non aumenteranno ma sul prezzo al consumo inciderà certamente l aumento del trasporto figuriamoci poi televisori cellulari abbigliamento e tutti gli altri prodotti di largo consumo temo che per i negozianti sia una manna dal cielo per giustificare i ritocchi tranne poi lamentarsi per le vendite calate si stima che l aumento dell iva costerà in media 385 euro a famiglia e io ribadisco ben poca cosa purché i negozianti non ne approfittino ma ammettiamo che i rivenditori siano onesti e che tutto si fermi a quell aumento dell 1 si avrà però un effetto moltiplicatore perché ad ogni passaggio l imposta sul valore aggiunto aumenterà dell 1 in genere un prodotto fa minimo tre passaggi produttore grossista e rivenditore facciamo un esempio un oggetto che ieri costava 100 euro nel primo passaggio arrivava a 120 euro il grossista lo rivendeva a 130 30 di guadagno minimo iva e saliva a 156 euro e quando passava nelle mani del negoziante che in genere ha un guadagno minimo del 70 il prodotto diventava 221 euro iva cioè 265,2 euro in definitiva si incrementava di 165,2 euro veniamo ad oggi sempre con gli stessi parametri l oggetto da 100 euro nel primo passaggio arriva a 121 euro il grossista lo rivende a 130 iva 157,3 euro e il negoziante lo rivende a 221 euro 21 cioè 267,41 euro in definitiva si incrementava di 167,4euro quindi per il consumatore l iva non è aumentata solo dell 1 ma in soli tre passaggi ha avuto un incremento del 2,7 e ho voluto essere generosa nel considerare il guadagno nei vari passaggi in genere sono molto più alti talvolta vanno oltre il 100 s aumento prezzi ospedale lavori in corso l direttore generale asl bat dott giovanni gorgoni che ha sempre glissato sull ospedale unico tranibisceglie si attiva e cerca di capirci qualcosa e per farlo ha visitato le strutture di trani mercoledì 21 e di bisceglie giovedì 22 settembre la visita piuttosto minuziosa gli è servita per conoscere bene le due realtà e poter poi esprimere il proprio parere sulla necessità di far diventare bisceglie-trani l ospedale unico come tutta la popolazione si augura ma buona parte di questa situazione è da attribuire al campanilismo delle due città e all immobilismo delle amministrazioni di trani e bisceglie che in passato non hanno mai concretamente discusso sul futuro dei due ospedali ognuna sperava di poter essere sede dell ospedale unico frattanto una novità con delibera della giunta regionale n 2032 del 19/9/2011 è stato approvato il piano di riqualificazione della zona ospedaliera di bisceglie 5 i milioni di euro previsti per la costruzione di un presidio multivalente territoriale non solo un complesso per una struttura di assistenza sanitaria extra ospedaliera ma anche 12 alloggi di edilizia sociale per fasce deboli e una scuola materna in questo periodo di magra ogni bocconi è il benvenuto specialmente se questo è succulento i felicia antonino 11

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i fatti di agosto domenico aurora notizieflash 12 descrivere la vita di una cittadina di media grandezza come bisceglie significa mettere in evidenza alcuni parametri salienti che emergono per la loro peculiarità dal solito tran tran quotidiano ecco in estrema sintesi quel che è accaduto nel mese di agosto comune si è definitivamente chiusa la vertenza tra il comune e vigiliae la società mista che fino al 2007 gestiva il servizio di nettezza urbana dopo 10 giudizi amministrativi la questione si èrisolta con un accordo tra le due parti e a costo zero per le casse comunali rimane di proprietà del socio privato lo stabile di via ruvo sede dell ex deposito della nettezza urbana con atto monocratico il sindaco spina ha nominato la commisione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ne fanno parte il comandante della p.m il dirigente della ripartizione tecnica il dirigente medico del servizio sanitario ausl il comandante dei vigili del fuoco e gli esperti ing domenico porcelli eletrronica ing.fernando riccio acustica dott ssa piuerangela rana sanità in rappresentanza degli esercenti locali di pubblico spettacolo è stato individuato il dott pantaleo carriera cronaca sospetto trauma cranico varie escoriazioni e una tumefazione sul volto sono le ferite riportate da una 74enne biscegliese vittima di aggressione in piena notte nel proprio appartamento la donna sola nel suo appartamento in via ugo bassi stava dormendo quando è stata svegliata dai rumori provenienti dalla sua abitazione due uomini hanno poi aggredito l anziana legandola ad una sedia.rubati 400 euro e qualche gioiello solo il giorno dopo la donna è stata liberata dall arrivo del proprio figlio terribile incidente sulla strada statale 16 bis all altezza dell uscita bisceglie ovest in direzione trani secondo le ricostruzioni di alcuni testimoni presenti sul luogo pare sia stato un colpo di sonno la causa che ha fatto perdere all autista di un semi-articolato il controllo del mezzo finendo per ribaltarsi sulla carreggiata fortunatamente l autista è uscito illeso dal mezzo e non si sono registrati incidenti e danni alle auto che sopraggiungevano subito dopo furto in villa in manette tre bulgari si tratta di due 38enni ed un 18enne arrestati con l accusa di furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso i militari intervenuti in contrada carrara la pergola su segnalazione di personale del locale consorzio di guardie campestri hanno sorpreso e bloccato i tre stranieri mentre stavano caricando nel cofano del mezzo alcuni sacchi contenenti suppellettili e oggetti d arredo appena asportati i 3 sono stati rinchiusi presso la casa circondariale di trani portava con sè 200 gr.di marijuana il 17enne biscegliese arrestato dai carabinieri i militari appostati in via capriol ,hanno visto arrivare un giovane che dopo aver nascosto qualcosa sotto un cassonetto per la raccolta differenziata si è recato nei pressi di un bar in evidente attesa a quel punto i militari hanno bloccato il 17enne che è stato successivamente associato presso il carcere di trani pesca vietata dovranno rispondere dell accusa di pesca di frodo due biscegliesi di 58 e 43 anni sorpresi nelle acque antistanti bisceglie il pescato pari a 8 chili di novellame è stato rigettato in mare i pescatori sono stati denunciati a piede libero il detto si è alzato con la luna storta calza a pennello per il 21enne rumeno razyan andrei senza motivo ha seminato il panico in un bar minacciando l esercente e poi ha aggredito i carabinieri intervenuti sul posto aveva chiesto da bere al barista e alla risposta negativa il rumeno ha rovesciato suppellettili e colazioni che erano state servite ad alcuni clienti È stato prontamente tratto in arresto attualita imbrattato con un simbolo fallico lo stemma della città di bisceglie posto al centro di piazza vittorio emanuele il brutto episodio si è verificato durante la festa del pdl e qualcuno ha voluto intravedere un significato politico in un gesto che invece resta solo quello che è una volgare aggressione alla città il consigliere pdl domenico storelli ha blitz del sindaco in piazza del pesce sopralluogo che si è ritenuto opportuno per verificare le condizioni igieniche lamentate da molti cittadini sono in corso accertamenti amministrativi per verificare eventuali inadempienze degli operatori commerciali o della stessa ditta lombardi che gestisce il servizio di pulizia ed igiene urbana nella città di bisceglie» importante riconoscimento per il biscegliese mario musci che si è aggiudicato il chicco d oro 2011 in seno alla fiera del riso importante rassegna gastronomica internazionale giunta alla sua 45° edizione a consegnarlo il calciatore ex juventino e nazionale roberto bettega finanziamento di 600.000 euro per le scuole biscegliesi questi fondi provenienti dal cipe serviranno a mettere in sicurezza i plessi scolastici don pierino arcieri de amicis monterisi e cesare battisti cultura il meeting delle etichette indipendenti di faenza ha assegnato alla antautrice erica mou il premio miglior talento dell anno il premio speciale rete dei festival va invece a push up come miglior contest l iniziativa rientra negli appuntamenti del supersound il più grande festival di musica italiana dal vivo per giovani emergenti svoltosi a faenza tra 23 e 25 settembre scorso a ritirare il premio,oltre alla cantautrice anche l ex assessore alla cultura vittorio fata.

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nasce l a.i.u.ta obiettivo aiutare il dialogo tra generazioni ella splendida tranquillità del giardino del circolo unione accolti dal suo presidente dott michele camero in una calda serata lo scorso 8 settembre è stata ufficialmente presentata l ultima nata delle associazioni di volontariato che costellano la nostra città l accademia itinerante di umanità allarghiamo via verdi 280 residenti firmano una petizione n v acronimo a.i.u.ta e stata ideata e sperimentata durante l ultimo anno dalla vulcanica insegnante in pensione graziella di leo che dopo essere stata cofondatrice di altre due vive realtà associative quali l università delle tre età e l associazione italiana maestri cattolici ha rivolto la sua attenzione agli adultissimi ,come sono stati chiamati da mons franco lorusso quali gli obiettivi della neonata associazione coniugare i verbi amare pensare ricordare dialogare riflettere donare visitare relazionare dialogare ascoltare servire ha detto il dott camero perché i soci dell aiuta si propongono di incontrare nelle loro case quelle persone che dopo una vita attiva nel lavoro e nella società per motivi di salute o per dolore derivante da lutti familiari sono costretti in casa ed impossibilitati ad uscire l aiuta è rivolta a giovani ed anziani ai giovani affinché possano portare una ventata di freschezza e di vitalità ai signori visitati ed agli anziani ancora autonomi affinché si mantengano attivi e generosi questi i membri del consiglio direttivo dell aiuta graziella di leo presidente paola di leo e michele camer vicepresidenti paola camero segretaria e tesoriera maria pedone:p.r per adesioni ed informazioni tel 080/3969933 ia mauro giuliani così periferica e così centrale per i residenti del quartiere seminario unica arteria che collega due scuole superiori una chiesa e una serie di servizi al cuore della città è sempre stata oggetto di discussioni negli anni prima l allargamento dei marciapiedi poi la questione rotonde oggi viene rivendicata dai residenti come centro nevralgico delle attività produttive del rione non su via mauro giuliani la strada dedicata al musicista che ci rese lustro nell europa culturale del primissimo `800 ma a via giuseppe verdi seconda traversa a destra se si proviene dalla provinciale per molfetta si sono concentrate le attenzioni della popolazione del quartiere 270 firme una per famiglia sono state in questi mesi raccolte per intermediazione di pietro dell olio che nella sua campagna elettorale per diventare consigliere comunale lo aveva promesso allergheremo via verdi nonostante non ce l abbia fatta per un pugno di voti dell olio ha continuato a perseguire il suo obiettivo e grazie al supporto del consigliere pdl pablo rigante la petizione è stata portata in consiglio comunale e consegnata direttamente tra le mani del sindaco via giuseppe verdi è una stradina di 350 m piuttosto tortuosa stretta per la metà del suo tragitto e difficile per chi si affaccia a via mauro giuliani stante la scarsa visibilità e la prossimità della rotonda urgente per rispondere alle esigenze delle centinaia di famiglie che abitano nei palazzi di nuova costruzione alle sue spalle renderla idonea al traffico quotidiano evitare gli imbottigliamenti classici di ogni giorno e dire che questa strada dove è presente un terreno di proprietà del comune di circa 700 mq potrebbe avere ben altre glorie magari diventando sede di un parco dal momento che il quartiere non possiede spazi verdi in maniera assoluta ora che le firme sono state raccolte si attendono provvedimenti da parte dell amministrazione comunale nel solo 2011 sono stati spesi oltre 1 milione di euro per lavori di adeguamento stradale perché trascurare dunque un quartiere giovane così popoloso e interessante per gli sviluppi urbanistici della città bisceglie si aggrappa alla famiglia festa della famiglia consegnati 14 salvadanai a 14 parrocchie locali mons pichierri che servano per proseguire nel vostro impegno missionario serena ferrara e stata una vera e propria festa con tanto di scampagnata all aria aperta e pranzo al sacco quella di domenica 18 settembre in piazza vittorio emanuele organizzata dal consiglio pastorale zonale con la commissione cittadina famiglia e vita la prima festa della famiglia io accolgo te non ha deluso le aspettative a partire dalla santa messa in piazza che nel pomeriggio ha accolto centinaia di fedeli per bisceglie non è la prima volta ed è sempre stato un successo culmine di una giornata che ha visto coinvolte tutte le parrocchie sia con attività indoor momenti di animazione mattutina all interno delle rispettive chiese che outdoor sulla piazza nel corso del pomeriggio ad animare la manifestazione buona parte delle associazioni di volontariato e promozione sociale del territorio dalla pegaso alla uno tra noi dal comitato progetto uomo all associazione un mondo per tutti e in serata dopo il saluto delle autorità musica e frittelle per il cameroun «in un momento di grande crisi economica e conflitti sociali­ ha commentato il sindaco spina ­ bisogna ripartire da zero dal nucleo fondamentale della società mi piace pensare che la famiglia nella sua apparente fragilità sappia dimostrare di essere una istituzione così forte come la vediamo qui oggi la famiglia è il più potente ammortizzatore sociale mi hanno insegnato i padri che ogni giorno vengono a chiedermi un posto di lavoro per le loro mogli e i loro figli la famiglia è il nucleo della nostra tradizione e uno scrigno di valori e credo sia giunto il momento per questa amministrazione di dare un segnale forte in suo sostegno non solo con iniziative sporadiche ma con progetti continuativi e che questa sia solo la prima di tante più allargate feste della famiglia» al momento eucaristico presieduto dall arcivescovo dell arcidiocesi di tranibarletta-biceglie sua ecc rev.ma mons giovan battista pichierri ha fatto seguito la donazione a tutte le 14 parrocchie biscegliesi di un salvadanaio «per continuare l impegno missionario all insegna della famiglia delle famiglie la chiesa» 13

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cronache poco immaginarie di un reporter i libri nel borgo antico visti dall interno e dall esterno a seconda edizione dei libri nel borgo antico si è conclusa in fretta cinque giorni molto intensi pieni di eventi a partire dalle ore 17 fino alla sera inoltrata impossibile seguirli tutti non c è che dire eppure il pubblico non è mancato specialmente per gli autori big come aldo cazzullo giornalista del corriere della sera marco frittella giornalista del tg1 relatore di vincenzo arena autore di zagare e sangue per non parlare del pienone per il principe emanuele filiberto e per luciano moggi dunque un grande consenso e tanta curiosità per un evento che rispetto all anno scorso ha aggiunto due giornate in più e ha moltiplicato l affluenza di pubblico un vero peccato l assenza del premio strega antonio pennacchi prevedibile invece il tutto esaurito per la presentazione del libro di moggi e di emanuele filiberto che potrebbero definirsi più due personaggi che due autori tenendo presente che fabrizio rigante l il concetto di autorialità è legato strettamente alla cultura dell autore alla qualità letteraria dell opera nonché ai consensi più o meno condivisibili della critica del settore È per questo che risulta facile concordare con giovanni papagni consigliere di sel secondo il quale moggi zanicchi e filiberto sono stati invitati più per ragioni commerciali che per ragioni culturali «È chiaro che l intento di invitare quei personaggi è solo un modo per attirare l attenzione ma io penso sia svilente questo criterio per una manifestazione che possa definirsi culturale» da bocciare i libri di poesia oggi la poesia è un genere molto elitario che vende a stento e che in sostanza non ha mercato salvo che per gli addetti ai lavori presentare un libro di poesie in un tardo pomeriggio di fine estate tra le luci soffuse del chiostro di santa croce e i corpi grondanti di sudore è del tutto una presa in giro sia nei confronti degli autori sia nei confronti dei presenti che il più delle volte si trovano alla presentazione più perché sono amici conoscenti o parenti che per un reale interesse o perché intenzionati davvero ad ascoltare con i prezzi bassi di alcune edizioni economiche spendere anche solo 5 euro per un libro di poesie potrebbe apparire un grosso spreco salvo che non si nutra una curiosità sincera per l autore e per il libro ma questa è una mia personale opinione la presentazione del libro di moggi un calcio nel cuore è stata sorvegliata dalle forze dell ordine moggi è un personaggio controverso nei confronti del quale il pubblico si divide inevitabilmente tra colpevolisti di parte interista e innocentisti di parte juventina resta nonostante i processi le intercettazioni e tutto ciò che è connesso a calciopoli un indiscusso amore da parte della fede bianconera per il direttore così chiamato da alcuni juventini del pubblico simbolo di una squadra vincente non solo per le presunte manovre arbitrali ma anche e soprattutto per forze proprie un moggi che al termine della presentazione è stato circondato da forze dell ordine guardie del corpo e tifosi per le ultime foto e gli ultimi autografi e che non ha avuto nemmeno il tempo di rilasciarci una breve video-intervista poiché all esterno del teatro garibaldi la presentazione è avvenuta in piazza margherita già un taxi lo attendeva un grande plauso va ad ogni modo allo staff dell associazione borgo antico con l auspicio che la cultura quella vera sia rilanciata uan volte per tutte ­ non solo a bisceglie ­ e che finalmente il libro possa essere considerato da tutti un oggetto di arricchimento interiore e intellettuale anziché lo strumento ideale per lo straniamento soggettivo vera porta che apre mondi universi e culture altre leggendo il qr code con il vostro cellulare accederete alla sezione speciale de ladirettanuova.blogspot.com dedicata alla rassegna libri nel borgo antico dalla rassegna i libri scelti per voi lo strano caso di federico ii autore marco brando ito narrazione e personaggio e in questo modo tripartito che marco brando ha deciso di raccontare riattualizzandolo il personaggio storico più amato dai meridionali federico ii di svevia l approccio alla lettura non è di tipo storiografico ma è quello di un indagine giornalistica la lettura è per questo scorrevole e piacevole lo stesso marco brando in sede di presentazione ha sottolineato come la sua indagine sia derivata tramite l ausilio dei mezzi non propri dello storico ma di un giornalista trattandosi del mito e dell eredità di federico ii brando ha condotto un inchiesta da nord a sud chiedendo a gente di diversa estrazione quale fosse il loro pensiero in merito a questo personaggio il risultato è stato avvincente in ogni dove del sud vi sono strade a lui intitolate e vi è un alone di bontà che attornia questo personaggio nemico dei templari ma anche promotore di cultura con la sua corte itinerante e amante della intellettualità islamica greca e bizantina federico ii viene raccontato a tuttotondo da marco brando in una veste inedita ed originale cristina giovenale mi fai stare bene autore emanuele filiberto di savoia i fai stare bene è il titolo del libro presentato dal principe savoiardo emanuele filiberto noi ci auguriamo che a stare bene anzi meglio sia il marito della signora zanicchi che ha accusato un malore nel corso delle giornate di libri nel borgo antico e che ha causato l assenza della cantante durante la presentazione pochi sono stati i momenti reali dedicati all illustrazione del libro maggiore attenzione è stata rivolta all autore più volte il principe ha sottolineato il suo legame con l italia conosciuta prima del rientro ufficiale in patria solo tramite cartoline il legame verso il sud italia quello con il piemonte e con la juventus della famiglia agnelli si è parlato anche del suo esordio al festival di sanremo con la canzone italia amore mio che sarà esportata in canada mi fai stare bene è il suo quarto libro autobiografico protagonista marco che nella finzione letteraria del libro conduce un programma radiofonico con lo pseudonimo di dj diabolik lo sfondo è quello di una roma primaverile e di incontri amorosi problematici dove il desiderio di libertà si mescola a quello della fuga da una controversa realtà familiare cristina giovenale m m 14

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dio di levante autore raffaele nigro l europa È finita autore enrico letta lucio caracciolo urante la terza serata di libri nel borgo antico enrico letta ha presentato il suo libro l europa è finita nella location di largo san matteo l italia nell europa la grecia a rischio la svalutazione dell euro e le difficoltà politiche dell unione sono i temi legati alla crisi di cui discutono enrico letta e lucio caracciolo all interno del volume un dialogo serrato sui successi e gli errori del passato e sul percorso verso una vera europa politica il vicesegretario del pd suggerisce in tema europa l elezione di un premier europeo e l elaborazione di una finanziaria europea in particolare non solo un unico rappresentante che tutti i cittadini europei possano eleggere ma un unico ministero dell economia che faccia capo a tutta l europa per guidare il continente verso grandi traguardi «l italia è assente non ha un ruolo importante nell europa asserisce enrico letta in più stiamo scomparendo dalla cerchia delle 8 potenze mondiali ed il baricentro politico internazionale si sposta inesorabilmente verso est e verso il binomio usa-cina» il quadro presentato dall esponente del pd non certamente è dei più rosei ma di certo serve a riflettere sulla politica sovranazionale e all importanza dell unione europea mariaserena mansueto educare all amore p rotagonista d e l giornalismo pugliese scrittore drammaturgo e sceneggiatore anche raffaele nigro è salito sui palchi di libri nel borgo antico l incontro con l autore vincitore del premio campiello con i i fuochi del basento aveva lo scopo di presentare la ristampa del suo libro meno fortunato dio di levante già pubblicato nel 1994 durante il dibattito l autore ha espresso il suo apprezzamento per il nostro borgo antico trasformato in una libreria a cielo aperto cosa affascinante dato che spesso si parla di libri in loro assenza nel suo romanzo un gusto per una letteratura minimalista e la cultura contadina orale frutto di storie popolari e di briganti che ascoltava nelle piazze lucane durante la sua infanzia nasce cosi un tipo di scrittura sperimentale e antropologica ricca di elementi magici e dialettali nell ambito di una letteratura italiana che non concede spazio all onirico alla domanda del moderatore sul perché aspettare così tanto prima di ambientare un romanzo in puglia dove risiede sin dai tempi dell università l autore ha risposto di aver scoperto troppo tardi la nostra terra col tempo nigro ha avuto modo di apprezzare i borghi antichi che gli appaiono come loculi di storie cui si somma la concretezza dei pugliesi roberta monopoli d t autore leonardo trione erza serata chiostro santa croce leonardo trione nostro concittadino impegnato da anni nella comunità arca dell alleanza ha trattato il tema dell amore da un punto di vista particolare quello della sessualità concetto presente nel suo libro educare all amore da sempre la chiesa ha creato un tabù separando la spiritualità con la sessualità fino a che papa giovanni paolo ii non ha interrotto questa proibizione riflettendo sul fatto che bisognerebbe educare le coppie all amore e alla sessualità «fu in tutti i sensi una rivoluzione nel pensiero ecclesiastico ci spiega l autore che non fu completamente compresa la sessualità rivela il divino dentro di noi e per questo bisogna comprendere che vi è sacralità nel corpo noi siamo stati creati a immagine e somiglianza del padre così come il nostro corpo» all interno del libro viene spiegato infatti che la sessualità non è soltanto un unione dei corpi bensì una vera e propria donazione al proprio marito o alla propria moglie mariaserena mansueto paura di impazzire autore teresa pace econda serata di libri nel borgo antico chiostro santa croce è la volta di teresa pace giovane scrittrice barese i temi trattati nel suo scritto dal titolo paura di impazzire sono stati sviscerati mettendo in luce tutti i turbamenti di una storia realmente vissuta «questo libro è stato scritto in soli tre giorni ha spiegato l autrice e rappresenta per me un complesso di emozioni che dovevano venir fuori in pochi giorni tutto quello che avevo dentro di me si è trasformato in parole» il libro racconta della paura di non riuscire a gestire i propri pensieri attraverso gli occhi della sua mente l autrice si ritrova ad osservare e percepire tutto ciò che essa è in grado di generare proprio come accade nella fiaba di alice nel mondo delle meraviglie in cui la protagonista genera con la mente assurdità un mondo che il protagonista cerca di riprodurre in gioco e che un giorno si ritroverà ad odiare per via di un personaggio che realmente non riesce a controllare i propri pensieri all interno vi è però anche un altra tematica quella dell amore incondizionato un sentimento assoluto che proviamo verso il prossimo ne vengono letti alcuni passi e pare un racconto molto scorrevole da leggere tutto d un fiato lo a c le s lo c a le vivere non basta vete mai provato a immaginare cosa abbia potuto rispondere lucilio alle famose lettere di seneca a lui rivolte a distanza di duemila anni ci ha provato marcello veneziani che ha dato voce alle risposte di lucilio completando così la corrispondenza in vivere non basta lettere a seneca sulla felicità edito da mondadori per una studentessa di lettere che fin dal liceo è affascinata dalla figura e dal pensiero di seneca apprezzare il nuovo lavoro di marcello veneziani è naturale se non addirittura scontato per questo ho pensato di pormi dal punto di vista di uno dei tanti biscegliesi presenti in piazza duomo quel 10 settembre ragazzi e ragazze che di letteratura latina sanno poco se non nulla tanto meno di seneca e delle sue epistulae ad lucilim lettere a lucilio persone colpite dalle parole dell autore forse più di me positivamente prevenuta il motivo del successo è presto spiegato il libro va sulle tracce di seneca ma non è testimonianza di un tempo lontano perché le riflessioni dell autore sono senza tempo e per questo sempre attuali gli interrogativi esistenziali che lucilio poneva al suo precettore sono gli stessi che tormentano le nostre vite la felicità la paura della morte il a autore marcello veneziani raggiungimento del successo il timore di dio la noia il lucilio del 2011 è proprio quel ragazzo di piazza duomo che scopre con sorpresa di poter cercare le risposte alla domanda come vivere in una filosofia che non è fatta di teorie e concetti astratti ma è pratica perché immessa nella vita reale quel ragazzo scopre che si deve tenere lontano dalle rovinose cadute nelle sabbie mobili dell alienazione che non deve farsi padroneggiare dal mondo esterno che non può considerare la vita fine a se stessa ma che bisogna dedicarvisi riempiendola di contenuti e progetti scopre insomma che vivere non basta grazia pia attolini mariaserena mansueto 15

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