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anno iii num 2 novembre 2009 in questo numero hd agorà il mensile di tutto un po del liceo classico g.asproni nuoro editoriale anche il mese di novembre è arrivato e sta già passando noi dell agorà abbiamo lavorato ancora per voi ed ecco il nuovo e speriamo aspettato numero da michael jackson ad alda merini passando per don dore dall influenza a al crocefisso in classe insomma tanti bei contenuti inoltre siamo finalmente contenti di presentarvi la grafica estesa e completa in questa edizione integrale del nostro giornalino beh visto che sicuramente ci starete leggendo durante un ora di lezione buon divertimento e buona lettura all insegna dello studio e dell attenzione la redazione ben harper musica vera jacko la leggenda nobel per la pace obama senza limiti 9 novembre 2009 oltre ogni muro speciale gemellaggio in polonia cronaca di cultura amicizia e divertimento per non dimenticare alda merini liceo classico g.asproni nuoro 1 agorà n.2 novembre 2009
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sommario michael jackson la leggenda il crocefisso e la laicità a scuola per non dimenticare pag.3 pag.4 questa pagina è una delle prime novità qui verranno indicati articoli pagine rubriche e come presto vedrete i dossier ovvero gli speciali dedicati obama senza limiti il nobel per la pace pag.5 9 novembre 2009 oltre ogni muro pag.10 influenza a cos è chi colpisce come prevenirla pag.13 alda merini gemellaggio in polonia per non dimenticare ben harper pag.7 pag.8 perle ai porci diario pag.12 di un anno in cattedra pag.13 da carogna don giovanni dore pag.14 annuncio reading novembre redazione pag.15 · gabriele agus · giulia marongiu · maria laura masala · chiara meini · veronica muggianu · vslentina bettarelli rubriche almeno l itagliano sallo bacheca e annunci cultura e tradizioni giochi e svago sport sport non tutti sanno che 8 15 6 16 13 6 · martina boe · monica brundu · anna carta · elisa carta · anita chironi · laura cordone · federica davoli · giovanna fancello · susanna flore · alice luceri · mara orani · aria piras · pierangela ruiu · elisabetta sella · elisabetta ticca · marco usai · simona vacca · annalisa zurru liceo classico g.asproni nuoro 2 agorà n.2 novembre 2009
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jacko la leggenda di elisabetta sella feat martina boe pensavamo fosse giusto dedicare un articolo di questa edizione del giornalino all eterno peter pan della musica michael jackson É stato sicuramente una delle persone più conosciute della storia della musica una delle più chiacchierate criticate e sicuramente amate le sue straordinarie doti da ballerino e la sua capacità di creare incredibili passi come ad esempio il celebre moonwalk e le sue doti da cantante gli hanno permesso di diventare il re del pop michael joseph jackson detto anche jacko è nato a gary il 29 agosto 1958 di famiglia non certo benestante michael è stato interessato alla musica fin dall infanzia così come il resto della famiglia il padre intuendo il talento dei figli decise di formare un gruppo musicale i jacksons five che hanno realizzato 15 album in soli 7 anni scalando le classifiche il piccolo michael da subito si contraddistinse per le sue straordinarie doti all interno del gruppo infatti decise di intraprendere una carriera da solista nel 1982 a soli 24 anni j arrivò in cima alle classifiche con l album thriller notizie dal fronte in primo piano di 4milioni di dollari la custodia dei figli venne assegnata a jackson il terzo figlio prince michael ii nato nel 2002 è il frutto di un inseminazione artificiale michael viene processato nel 2005 per atti di pedofilia ma la giuria lo dichiarò non colpevole in precedenza sul set della pepsi durante la campagna pubblicitaria il cantante ebbe un incidente al naso questo e la sua eccessiva mania di perfezione lo portarono a subire 20 interventi al naso agli zigomi e addirittura a cambiare il colore della sua pelle a causa di tutto questo egli si allontanò per molto tempo dal mondo dello spettacolo decise di tornare in scena nel marzo 2009 organizzando a londra una conferenza stampa per presentare il suo nuovo tour mondiale che sarebbe iniziato a londra nel luglio 2009 si sarebbe trattato di un tour spettacolare e indimenticabile che avrebbe dovuto segnare il suo grande ritorno nel mondo dello spettacolo purtroppo questo tour non ebbe mai inizio infatti il re del pop muore all età di 51 anni il 25 giugno 2009 a causa di un arresto cardiaco michael jackson è stato un uomo che nel bene e nel male ha stupito il mondo intero con il suo grandissimo talento artistico le sue canzoni sono un esplosione di ritmo ed energia È sempre stato e sempre sarà un idolo per tutti dal 27 ottobre 2009 è uscito nelle sale cinematografiche il film e documentario su michael jackson l album più venduto della storia della musica oltre che la particolarità dei suoi brani rese indimenticabili i suoi video facendoli spiccare rispetto a quelli degli altri per primo billie jean in seguito beat it e poi il famosissimo thriller primo grande minifilm della durata di 14 minuti nel 1981 dangerous è un altro successo planetario con black or white jackson si trasferisce con tutta la famiglia in un grandissimo ranch neverland in cui aveva fatto costruire un parco per ragazzini poveri e malati l amore di jackson per i bambini è noto ma le sue continue troppe attenzioni generano sospetti nati anche dalla denuncia di un bambino amico del cantante che lo accusa di molestie il fatto si risolve con un accordo il 26 maggio 1994 si unisce in matrimonio con lisa marie presley figlia del grande elvis e 2 anni dopo i due divorziarono jackson sposa poi debbie rowe un infermiera che darà alla luce il primo figlio prince michael jackson junior nel 1997 nel 1998 ebbe poi una figlia paris katherine jackson in seguito 6 mesi dopo la nascita di paris divorziarono e con un accordo addio re del pop liceo classico g.asproni nuoro 3 agorà n.2 novembre 2009
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in primo piano il crocifisso nelle scuole la laicità dello stato e l ipotetica uguaglianza religiosa lo stato e la chiesa cattolica sono ciascuno nel proprio ordine indipendenti e sovrani i loro rapporti sono regolati dai patti lateranensi le modificazioni dei patti accettate dalle due parti non richiedono procedimento di revisione costituzionale art 7 della costituzione della repubblica italiana tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma individuale o associata di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto purché non si tratti di riti contrari al buon costume art 19 della costituzione della repubblica italiana come si evince dagli articoli 7 e 19 della costituzione e come viene sottolineato dall art 4 della sentenza n 213 della corte costituzionale la laicità dell italia è un principio supremo dello stato detto ciò il 3 novembre 2009 si è riunita a strasburgo la corte europea per i diritti dell uomo che ha stabilito all unanimità che il crocifisso nelle aule scolastiche è «una fatte non poche critiche tra le quali una che afferma che il crocifisso sia un simbolo della nostra tradizione e un altra ancora che un antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno un famoso professore della sapienza di roma professor piero bellini in un intervista ha affermato che sappiamo bene che la religione cattolica non è più religione di stato dall 84 ma resta la religione maggioritaria nel nostro paese credo anche per questo che il principio stabilito dalla corte è che a nessuno può essere imposta la presenza del crocifisso ma che neppure può essere imposto a chi ha la fede di toglierlo È vero infatti che il cattolicesimo è fortemente presente in italia ma partendo dal presupposto che l italia sia uno stato laico dal principio citato pocanzi ovvero che a nessuno può essere imposta la presenza del crocifisso e dall articolo 3 della costituzione italiana tutti i cittadini ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l eguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all organizzazione politica economica e sociale del paese non sarebbe forse più corretto proprio rifacendoci all uguaglianza che tanto viene nominata nella costituzione apporre nelle scuole o tutti i simboli religiosi o nessuno perché se tutte le religioni sono uguali perché soltanto un simbolo religioso dev essere apposto nelle scuole se il crocifisso come ha affermato qualcuno non può ledere in alcun modo e non può infastidire gli atei o i ragazzi di altre religioni perché la ruota del dharma o la stella di davide o la mezzaluna dovrebbero nuocere ad un cattolico tutto ciò dovrebbe avvenire automaticamente nel rispetto di una società multietnica e del principio di uguaglianza che implica da parte dello stato una garanzia per la salvaguardia della libertà di religione e di libertà di pensiero per una società che vive nel xxi secolo annalisa zurru violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni» la corte ha infatti accolto un istanza di una cittadina italiana di origine finlandese soile lautsi la quale aveva chiesto quattro anni prima all istituto statale vittorio dafeltre di abano terme istituto frequentato dai figli di togliere il crocifisso dalle aule richiesta che non era stata accolta la sentenza della corte ha creato non poche perplessità negli italiani i quali ormai non ci si stupisce più hanno avuto reazioni differenti e si sono suddivisi in differenti fasce di pensiero da coloro che credono che quella della corte sia una giusta sentenza a coloro che credono che si sia trattato di un atto di stupidità sono state hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche di condizioni personali e sociali È compito della repubblica rimuovere gli liceo classico g.asproni nuoro 4 agorà n.2 novembre 2009
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in primo piano obama senza limiti il nobel per la pace prima schiavi poi presidenti degli stati uniti infine il nobel dopo nemmeno un anno dalla sua elezione il 9 ottobre 2009 a oslo il comitato conferisce al presidente degli stati uniti un riconoscimento prestigioso il nobel per la pace e lo fa con motivazioni legate al suo impegno per la riduzione degli armamenti al ruolo attivo nella cooperazione internazionale alla volontà di continuare i negoziati in medio oriente attribuito ogni anno dal governo norvegese il premio nobel per la pace viene consegnato a persone che si sono distinte per aver svolto straordinarie ricerche e per aver dato un contributo eccezionale alla società sono sorpreso onorato e profondamente commosso ma non sono sicuro di meritare il premio così barack obama commenta davanti ai giornalisti la decisione del comitato norvegese accetto questo premio come chiamata all azione per tutte le nazioni di fronte alle sfide del ventunesimo secolo ha aggiunto obama tuttavia non ci sono stati solo commenti ottimisti e favorevoli ma anche opinioni preoccupate e sconcertate di chi non si ritiene d accordo un nobel ridicolo tragicomico questo è l unico commento possibile alla notizia dell attribuzione del premio per la pace a barack obama obama infatti non ha fatto ancora nulla proprio nulla non fosse altro che per la brevità del suo mandato di soli otto mesi scarsi per la prima volta dunque il nobel viene assegnato non ai meriti ma alle intenzioni così un giornalista definisce il nobel assegnato noi pensiamo invece che questo premio sia un modo per spingere il presidente a procedere con la sua politica di pace e a non rendere vano il sacrificio di moltissimi uomini che hanno combattuto e ancora combattono in difesa delle libertà barack obama è una persona che cerca di cambiare il mondo porgendo la mano al suo avversario facendo capire che la pace è importante da ottenere se si vuole un mondo giusto per vivere e per non dover assistere ogni giorno alla notizia della caduta di un soldato obama è un uomo che sa che cosa vuol dire essere uomo in mezzo ad altri uomini ha attraversato varie esperienze alcune anche dolorose che lo aiutano a capire gli altri e le loro esigenze anche negli anni 60 fu attribuito un nobel ad un altro uomo di colore martin luther king leader dell attivismo per i diritti civili certamente non si possono eguagliare questi due volti la differenza c è e risale all ambiente in cui sono cresciuti obama è infatti un uomo di pace e conciliazione mentre martin era un uomo di lotta pacifica inoltre luther king sosteneva che l america era divisa ed era necessario colmare quella spaccatura obama proclama invece l unità dell america e la preservazione di essa credendo nel progresso e costruendolo insieme senza rivendicare agli uni ciò che gli altri non hanno benchè non neghi comunque il passato razziale pesante che a tratti esiste ancora oggi in america appurate le differenze però resta un aspetto in comune 40 anni fa martin luther king aveva un sogno che i suoi figli fossero considerati per ciò che avrebbero detto e fatto e non per il colore della pelle barack obama figlio di quella generazione oggi è un uomo che viene valutato per ciò che dice e fa il sogno di martin luther king si è davvero avverato aria piras monica brundu liceo classico g.asproni nuoro 5 agorà n.2 novembre 2009
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moderni e con diverse opere e strutture antiche o legate alla cultura e alla tradizione vi sono molte chiese musei e monumenti le chiese più importanti sono la cattedrale di santa maria della neve monumento del xix secolo in stile neoclassico iniziato nel 1835 e concluso nel 1853 che ospita al suo interno un importante dipinto di tiarini l antica chiesa della madonna delle grazie sorge nello storico quartiere di seuna in stile semplice e lineare al suo interno si trovano preziosi dipinti a sfondo religioso interessante fu al suo interno il ritrovamento della sepoltura del suo costruttore la chiesa di san carlo era frequentata dallo scultore francesco ciusa all interno vi si trova infatti anche la sua tomba e una copia della scultura la madre dell ucciso la chiesetta della madonna della solitudine cara alla scrittrice grazia deledda si trova sulla strada che conduce al monte ortobene ed ospita la tomba della scrittrice nuoro ospita la casa museo pillole di curiosità e fatti strani realmente accaduti la parte che sporge dalla copertina di un libro rispetto alle pagine si chiama unghia o unghiatura questa rubrica del tutto nuova si il nome è dato dal occuperà per occuperà mese per mese dei nostri fatto che per sollevarla bisogna amati paesi barbaricini e non che fare leva con la punta spesso per noi sono poco del dito in italia sono tradizioni conosciuti nelle loro tradizioni prodotte ogni stipendio corrisposto dall anno circa lo nuoro situata nella sardegna centrale e amministratore delegato della walt 500.000 biciclette capoluogo di provincia accoglie 37 mila disney michael eisner fu di 203 milioni di grazia deledda abitanti circa e si estende ai piedi del monte di dollari tale somma equivaleva al situata nel rione di san pietro ortobene questa zona già abitata da diversi guadagno annuo medio di 9.751 la casa dove la scrittrice visse fino millenni prima di cristo ha accolto nei secoli cittadini usa un paperon de al 1900 venne venduta e poi artisti e scrittori oggi è una città con servizi paperoni in carne e ossa insomma dichiarata monumento nazionale cultura e tradizione non tutti sanno che di anna carta elisa carta nel 1968 il museo recentemente rinnovato e ampliato è una tappa obbligatoria per studiosi e visitatori di nuoro il museo man invece espone prestigiose opere di vari maestri sardi del xx secolo e ogni anno allestisce almeno quattro mostre temporanee sui maggiori rappresentanti della storia artistica del `900 in questo periodo la mostra è dedicata a f de andrè il museo della vita e delle tradizioni popolari sarde espone abiti manufatti tessili e lignei gioielli strumenti tecnici della tradizione particolare attenzione è dedicata anche alla religiosità popolare usi costumi e tradizioni il museo archeologico nazionale di nuoro collocato nel palazzo appartenuto a giorgio asproni espone i materiali più significativi di ogni periodo e reperti provenienti dal monte tuttavista e dalla grotta corbeddu impossibile dimenticare il monte ortobene che da sempre veglia sulla città il monte conserva zone di interesse archeologico e culturale in cima vi sono diversi belvedere di cui il più noto ospita la statua del redentore suggestivo è il borgo di lollove di origine medievale vi sono a nuoro oltre a queste tracce della tradizione numerose scuole per ogni fascia d età tra cui il nostro mitico liceo uffici di ogni tipo supermercati e centri commerciali cinema prato multiplex e il cinema delle grazie e teatro ospedali e ristoranti liceo classico g.asproni nuoro 6 agorà n.2 novembre 2009
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per ricordare la vita di una grande poetessa come alda merini vi proponiamo due sue poesie per non dimenticare io non ho bisogno di denaro io non ho bisogno di denaro ho bisogno di sentimenti di parole di parole scelte sapientemente di fiori detti pensieri di rose dette presenze di sogni che abitino gli alberi di canzoni che facciano danzare le statue di stelle che mormorino all orecchio degli amanti ho bisogno di poesia questa magia che brucia la pesantezza delle parole che risveglia le emozioni e dà colori nuovi alda merini terra d amore 2003 ai giovani bella ridente e giovane con il tuo ventre scoperto e una medaglia d oro sull ombelico mi dici che fai l amore ogni giorno e sei felice e io penso che il tuo ventre è vergine mentre il mio è un groviglio di vipere che voi chiamate poesia ed è soltanto tutto l amore che non ho avuto vedendoti io ho maledetto la sorte di essere un poeta alda merini liceo classico g.asproni nuoro 7 agorà n.2 novembre 2009
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libri musica e co ben harper di federica davoli ero piuttosto indecisa sull articolo per questo mese e rileggendo delle conversazioni risalenti a due anni fa ho ritrovato qualche frase estratta da una vecchia intervista fatta a ben harper che non posso evitare di trascrivere consigliandovi l ascolto di tutta la sua discografia è veramente un grande artista buona lettura dove e come sei cresciuto sono cresciuto a claremont in california è più o meno 40 miglia più a est di los angeles ho scoperto la musica grazie alla passione per essa dei miei genitori loro hanno un negozio di musica che hanno costruito nel 1958 e che è ancora aperto questa è la mia prima ispirazione il primo modo in cui la musica mi ha formato tanto mi siedo e dico adesso scriverò una canzone e la scrivo altre volte l ispirazione arriva da sola e la canzone sta lì ad aspettarmi spesso devi solo unire le due cose ed è questo che trovo straordinario della musica e dell arte in generale non c è nessuna regola quali sono i momenti in cui sei più dubbioso se dovessi presentarti con un paio di parole quali sarebbero quando i concerti vendono molto e i dischi vanno forte non c è di solito inizio dal mio nome per poi andare avanti ma preferisco nessun dubbio che possa assalirmi quando la vendita dei biglietti e lasciare che siano le altre persone a parlare e a dirmi di loro che farlo dei dischi non è così spettacolare allora i dubbi ti si insinuano dentro io personalmente e una sorta di allenamento nell arte dell ascolto più si invecchia meno si ascolta quindi ci si deve sempre allenare nell ascolto qual è la tua più grande contraddizione beh io mi contraddico ogni giorno sono strapieno di contraddizioni sono capace di discutere su entrambi gli aspetti di un mio stesso ragionamento un estenuante ragionamento chiunque mi conosca sa esattamente di cosa sto parlando qual è il posto più bello sulla terra al momento potrebbe anche essere il giardino dietro casa ma fondamentalmente è ovunque possa avere tutta la mia famiglia insieme e prendere fiato questa è la prima cosa poi viene il palco devi trovare un compromesso tra arte e soldi non ancora amico non ancora secondo te gli artisti dovrebbero avere un ideale politico se lo sentono davvero si ma solo se lo sentono davvero cosa può venir fuori dalla noia la creatività è connessa all isolamento che faccio durante i miei momenti di noia esco suono parlo con i miei amici cambio il mondo non penso di avere ispirazioni penso che sia proprio l inspirazione a catturarmi a scuotermi e ad impiantarmi bene nelle melodie ogni almeno l itagliano sallo e cavolo vengono tutte qui a pecorare le pascole liceo classico g.asproni nuoro 8 agorà n.2 novembre 2009
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ecco a voi un altra rubrica che quest anno si aggiunge alle pagine del nostro amato agorà sport sport di elisabetta sella e martina boe sport sinonimo di cari amici sportivi quest anno all interno del giornalino ci sarà una nuova rubrica che tratterà di sport abbiamo scelto di creare questa rubrica perché lo sport è una delle attività più amate da noi giovani ma anche dagli adulti perciò durante l anno parleremo nello specifico di alcuni sport sappiamo che vi starete chiedendo come mai due ragazze scrivano articoli sportivi ma fidatevi siamo più preparate di quel che credete partiamo con la definizione di sport in termini scientifici lo sport è l insieme delle attività individuali o collettive che impegnano e sviluppano determinate capacità psicomotorie lo sport è determinazione hai un obiettivo in mente e costi quel che costi devi raggiungerlo lo sport è anche impegno grande voglia di mettersi alla prova superare i propri limiti e realizzare i propri sogni ci si sente campioni e si riscontrano soddisfazioni lealtà passione amicizia impegno entrambe per esperienza personale riteniamo che lo sport nasca con la passione È proprio la voglia di fare di migliorare di crescere che ti fa raggiungere determinati livelli alla clooney no passione no sport come ogni cosa anche lo sport presenta un lato negativo infatti non tutti cercano di vincere correttamente per alcuni è una soglia di sacrifici di fatiche di dolore quasi insuperabile dove l unica uscita sono inganni e apparenze lealtà amicizia impegno e passione questo è lo sport si vince si perde ma in entrambi i casi ci si diverte lo sport ti aiuta nella vita t insegna a soffrire convivere con gli altri e ti regala soddisfazioni questo è il nostro primo articolo speriamo vi sia piaciuto personali si può vivere lo sport in due modi diversi pensare per sé o raggiungere l obiettivo in tanti infatti uno dei valori più importanti dello sport è l amicizia in un lavoro di squadra l appoggio dei propri compagni è fondamentale in contrasto con l amicizia c è la competizione cioè il mettersi a confronto con il resto degli avversari la soglia più bella da raggiungere è la vittoria ognuno è capace di fare qualsiasi cosa pur di vincere però non sempre si riesce in questo intento la paura più grande per ogni giocatore è quella di perdere ma state tranquilli il detto dice l importante è partecipare anche se alla fine di questo detto ce ne frega ben poco perché la vittoria è pur sempre la vittoria xd una grande soddisfazione e poi a chi è che non piace vincere a voi un po di foto del nostro popolo asproniano liceo classico g.asproni nuoro 9 agorà n.2 novembre 2009
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notizie dal fronte 9 novembre 2009 oltre ogni muro sono le 8.30 e già si respira incontrando nei corridoi coloro che in meno di mezzora presenteranno il loro progetto l aria di tensione e ansia l aula magna per giorni rimasta blindata per celare il lavoro di una settimana è aperta e movimentata c è chi va e chi viene prove su prove e correzioni di scenografie qua e la nel corridoio dell aula intestata a de andrè l anno scorso spicca la riproduzione di un blocco di controllo a simboleggiare uno dei check-point del muro di berlino ai lati è steso del filo spinato con delle rose entrando in aula magna primeggia il grande muro di polistirolo dipinto e scritto a suon di bombolette rappresentante il noto muro abbattuto il 9 novembre 1989 di cui proprio oggi si festeggia il ventennale a primo impatto si nota subito l impegno e la dedizione con cui è stato portato avanti il progetto il merito di tutto questo lavoro va alla iii g con la collaborazione di una delegazione della iii d e da un membro di ogni iii liceale tali classi sono state coordinate dai professori piu e marchese dalle prof.sse galizia e frogheri occupati i posti designati alla redazione in pochissimo tempo inizia il convegno prende la parola sara porru che presenta la giornata e gli ospiti sono presenti infatti il presidente della provincia roberto deriu il preside del liceo scientifico e.fermi prof porru e il prof solinas responsabile provinciale a sostegno dell infanzia e dell adolescenza la giornata è divisa in due parti la prima comprenderà il progetto vero e proprio dalla lettura delle lettere alla proiezione dei video originali e del documentario storico mentre la seconda sarà uno spazio dedicato al dibattito e al confronto benché lo spettacolo meriti gli spazi più ampi del teatro eliseo lo spettacolo è gestito egregiamente anche nei limitati spazi dell aula magna la lettura dei testi è correlata ed arricchita con registrazioni audio e video che ne completavano il senso rendendo il tutto di forte impatto un impatto reale e suggestivo alcuni studenti sono rimasti dietro il muro a rappresentare la berlino est altri invece leggono le lettere davanti al pubblico rappresentando la berlino dell ovest qua e la nelle voci dei lettori si intuisce la tensione di parlare davanti ad un pubblico che ha gli occhi e le orecchie puntati solo su di loro al momento centrale del convegno l abbattimento del muro l emozione coinvolge tutti professori e ragazzi facendo comparire sorrisi in innumerevoli visi queste due pagine sono dedicate alla giornata del 9 novembre 2009 ventennale della caduta del muro di berlino avvenuta appunto il 9 novembre 1989 buona lettura il momento è arrivato il muro oscilla si inizia a sentire qualche colpo di martello e poi i botti i coriandoli e il muro freddo e grigio crolla È festa l applauso è spontaneo con un sottofondo di festeggiamenti spicca una parte recitata ben riuscita e di effetto si tratta di un intervista in lingua una giornalista inviata ferma una passante si munisce di auricolari e raccoglie i particolari le emozioni i pensieri la risposta ci sorprende non è in italiano come ci potremmo aspettare ma è in tedesco inizia un botta e risposta con un realismo che dimostra ancora una volta l impegno delle ragazze in un momento di pausa è proiettato un fumetto che narra l istante della caduta del muro l istante in cui i militari ricevono l ordine di non sparare l ordine di libertà ecco ancora la voce dei lettori che si alternano nella presentazione dei libri e dei film che hanno narrato del muro e della sua storia tanto per citarne qualcuno parliamo di libri come lettera a berlino di mcewan il tunnel della libertà di sistan ellen il signor lehmann di sven regener il ciclo diviso di christa wolf oppure parliamo di film come uno due tre di wilder totò e peppino divisi a berlino di giorgio bianchi o ancora il sipario strappato di alfred hitchcock qualche secondo di silenzio e un immagine viene proiettata nello schermo bianco è un documentario storico tratto da history channel niente di che si potrebbe dire ma ciò che sorprende è come tra un concetto e l altro vi sia l intervento a turno dei lettori che spiegano e puntualizzano quello che il documentario riassume piano piano l immagine proiettata svanisce e subito un applauso caloroso e meritato travolge i ragazzi del progetto e i loro professori si conclude così la prima fondamentale e impegnativa parte della giornata si apre il dibattito famosi sono quelli asproniani in cui a parlare sono pochi ma ad ascoltare con interesse sono tanti È un esperienza formativa e positiva È servita una settimana intera per portare a compimento questa giornata commentano i ragazzi della iii g andare a berlino in viaggio d istruzione dopo questa esperienza sicuramente significherebbe qualcosa in più perché abbiamo approfondito ciò che conoscevamo a grandi linee continuano chiunque sino all 8 novembre 1989 avesse previsto il crollo del muro sarebbe stato preso per pazzo perché c era l idea che la storia è fossilizzata che non può essere cambiata ma non è così si può cambiare non solo i ragazzi del progetto hanno espresso le loro opinioni secondo me è stato un elogio al capitalismo si sente in un commento è bene ricordare e non dimenticare il muro di berlino e la sua caduta ma è anche bene ragionarci sopra guardare adesso in un mondo capitalista cosa c è che non va bisogna stare attenti ai muri anche non fisici di oggi bisogna pensare anche al futuro la caduta del muro risponde una ragazza rappresenta la libertà di tutti ma come in ogni cosa ci sono i pro e i contro e poi continua pensiamo ad andare avanti senza rinnegare i progressi che abbiamo fatto anche la professoressa galizia ha espresso il suo parere sulla giornata e commenta come quella di shumann sia una delle testimonianze migliori aggiunge inoltre la sua vita si è conclusa col suo suicido lui è scappato perché voleva libertà ma i valori dell est gli sono sempre stati cari e all incontro con quelli dell ovest lui è scoppiato È giusto continua prendere il bene di entrambe le culture sia dell est sia dell ovest anche il presidente della provincia roberto deriu ha espresso i suoi complimenti ai discenti del progetto definendo l evento una giornata ben riuscita complimenti anche da parte del prof marchese che commenta i ragazzi e non solo hanno superato le difficoltà e gli scoraggiamenti lavorando e aiutandosi reciprocamente complimenti il preside ha voluto concludere l evento spiegando i motivi per cui una scuola è reputata buona dagli studenti perché partecipe in eventi culturali di questo tipo che rendono efficacemente formativa la scuola e per questo si onora di essere il dirigente scolastico del liceo classico di nuoro perché una magnifica giornata come quella di oggi ha un forte valore culturale e didattico gabriele agus liceo classico g.asproni nuoro 10 agorà n.2 novembre 2009
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notizie dal fronte da qualche anno il nostro liceo si impegna a celebrare ricorrenze importanti che hanno segnato il corso della storia ricordiamo il sequestro moro ,le riflessioni su freud,a seguire darwin e le sue opere quest anno il liceo g.asproni ha voluto operare una riflessione sul nostro presente,tra echi del passato e prospettive future,intitolando il progetto oltre ogni muro noi di agorà abbiamo visto alcune fasi della preparazion per realizzare l iniziativa è stato costituito un comitato al quale ha partecipato un alunno per ogni terza la 3^g nella sua totalità e una delegazione della 3^d.durante il back stage abbiamo potuto notare l impegno degli alunni che si sono recati a scuola nel pomeriggio per la realizzazione del muro costruito con blocchi di polistirolo graffittati e altri con le tematiche dei muri ancora da abbattere.inoltre i ragazzi si sono occupati della composizione di lettere,aventi per protagonisti personaggi che hanno vissuto quel periodo.personalmente ho tratto delle conclusioni positive che hanno permesso a me come agli altri di approfondire e riflettere sulle tematiche passate e presenti riguardanti berlino in un modo interessante e alternativo che mi auguro abbia fatto riflettere tutti alunni e professori complimenti ragazzi veronica muggianu liceo classico g.asproni nuoro 11 agorà n.2 novembre 2009
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notizie dal fronte il 14 maggio 2009 un gruppo di 25 temerari studenti del liceo asproni sono partiti da piazza italia verso l ignoto tra questi intrepidi fanciulli c eravamo anche noi dopo tre estenuanti ore di viaggio nella dissestata autostrada polacca e aver visto innumerevoli cimiteri dai finestrini siamo arrivati a destinazione la città di lodz pardon uch il primo posto che abbiamo visto è stata la scuola che in fondo non è peggio del nostro ginnasio finalmente abbiamo scoperto chi fossero i nostri gemelli visto che le professoresse avevano fatto tanto le misteriose e la fine di questa lunghissima giornata ci ha visto addormentati in giacigli improvvisati nel corridoio cullati dal dolce russare di gabriele e dai calci di daniele che sognava di essere divorato da un ratto s intende che tutto è solo una versione distorta della realtà =d la colazione è stata alquanto traumatizzante perché dovete sapere cari lettori che i polacchi usano mangiare cetrioli sottaceto e tartine di ravanelli alle sette del mattino a scuola fortunatamente abbiamo quasi sempre guardato dei filmati mentre i gemellini sgobbavano sui libri e di pomeriggio siamo andati al centro commerciale di lodz il manufaktura una ex fabbrica tessile diventata poi un centro ricreativo.nei giorni a seguire abbiamo visto come l uggiosa città di lodz ci ha mostrato le sue perle tra cui palazzo poznanski la principale residenza industriale a lodz appartenuto al ricco ebreo izrael kalmanowicz poznanski proprietario del complesso industriale che attualmente è il manufaktura e la via piotrkowska il viale più lungo d europa famoso per il suo lastricato holliwooddiano nei dintorni abbiamo avuto il piacere il osservare una chiesa romanica e la visentini ci ha fatto un meraviglioso corso di storia dell arte accelerato giunge il giorno di visitare la capitale varsavia dove gabriele si è divertito a spaventare i piccioni e le sottoscritte abbiamo visitato la via principale piena di negozi italiani gli unici decenti il lussuoso e solare palazzo di wilanów e il suo museo arriva finalmente la sospirata uscita di 3 giorni nella provincia meridionale della polonia partiti alle 7 del mattino da lodz siamo arrivati ad owicim famoso con il triste nome di auschwitz il campo di sterminio per antonomasia il paesaggio si addiceva ben poco alla tragica atmosfera del luogo ma nonostante ciò è stata per tutti un esperienza particolarmente toccante la cosa che ci ha colpito di più è la cinica scritta all ingresso di auschwitz i campo madre arbeit macht frei ossia il lavoro rende liberi un altra cosa molto impressionante è il block 5 il cui interno smantellato è stato adibito a museo e raccoglie dietro teche di vetro migliaia degli oggetti ritrovati dopo l evacuazione cumuli di capelli scarpe giocattoli e valigie nel block 11 noto come blocco della morte perché nessuno ne usciva vivo ci sono ancora le celle 90x90 dove venivano mandati 4 prigionieri alla volta e i bunker in cui è morto il noto padre massimiliano kolbe fatto santo nel 1982 da papa giovanni paolo ii shoccante è stata la vista dei forni crematori ora pieni di lumicini e fiori e delle camere a gas la visita al campo si conclude ad auschwitz ii birkenau dove si respira l autentica aria di campo di sterminio nel terreno fangoso in cui lavorarono milioni di ebrei sono rimaste le catapecchie di legno adibite a dormitori o latrine inoltre siamo saliti nella torre di sorveglianza chiamato cancello della morte da dove entravano i treni con i convogli stipati di deportati molte strutture sono state distrutte dai tedeschi prima dell abbandono del campo ma sono ancora visibili i forni nel gemellaggio in polonia cultura storia inglese e tanto divertimento pomeriggio siamo a wadowice città natale di giovanni paolo ii di cui abbiamo visitato la casa diventata poi un museo e la cattedrale a lui dedicata il giorno dopo abbiamo visitato in lungo e in largo cracovia la città che ci è piaciuta di più e il centro culturale polacco ci hanno colpito la cattedrale il ghetto ebraico pieno di moscerini la sua sinagoga e il cimitero particolare è il castello di wawel a cui si ricollega il drago simbolo della città perché secondo la leggenda viveva in una caverna lì vicino e venne poi sconfitto da krakus un principe polacco che in seguito costruì il castello il terzo giorno siamo andati alle famose miniere di sale a wieliczka dove abbiamo trovato una guida particolarmente simpatica che con le sue battute abbassava la temperatura all interno ci sono varie cappelle in quella più grande e importante ci sono delle riproduzioni di dipinti famosi scolpiti nel sale tra cui l ultima cena di leonardo qui abbiamo sentito molto la mancanza della nostra patria perché c erano delle stalattiti sottili chiamate in gergo spaghetti e l acqua salata insomma mancava solo il sugo e ci saremmo sentiti completamente a nostro agio e dopo un estenuante e stressante viaggio in pullman di sei ore,tra l afa estiva e la visione integrale di twilight siamo tornati a lodz ma il tempo stringe dopo aver vissuto due intense settimane campando a nutella e lindor alternate tra la pioggia scrosciante e il caldo sole polacco ci dobbiamo salutare dire infine un arrivederci ai nostri gemelli e alle famiglie per ricominciare a mangiare pizza in grazia di dio e lasagne tra lacrime e abbracci ci avviamo per varsavia italia stiamo tornando polishes we miss you ci vediamo a maggio orani susanna flore mara orani liceo classico g.asproni nuoro 12 agorà n.2 novembre 2009
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perle ai porci diario di un anno in cattedra da carogna con un linguaggio ironico sboccato critico il professor perboni ci presenta il suo diario di un anno scolastico nel quale racconta dei suoi tremendi studenti e tra una cosa e l altra si prodiga in una critica costruttiva del sistema scolastico italiano non preoccupandosi tra l altro di nominare ministri e presidente del consiglio dell attuale governo con epiteti coloriti il professore si presenta come un nostalgico dei tempi andati tant è che non si firma con il suo vero nome tutt ora sconosciuto ma con il nome del maestro del famoso libro cuore di de amicis non manca infatti un costante confronto con il passato con la più semplice ed efficiente struttura scolastica dalla burocrazia quasi inesistente e dalla disciplina ferrea ed ecco che l autore si presenta come un professore d inglese carogna che governa i suoi studenti con il metodo umiliazione consistente per esempio nella pubblica lettura del diario dove gli alunni minuziosamente appuntano con ingenuità galoppante tutte le loro piccole avventure la lettura scorre veloce accompagnata dal linguaggio accattivante ed ironico lungo una serie di temi ci sono gli alunni presentati come dei ragazzi ignoranti totalmente plagiati dalla televisione che hanno come unico obbiettivo quello di partecipare ad amici o andare in televisione o stare con qualcuno che è stato in televisione o anche solo conoscere chi è andato sul grande schermo sono ragazzi che pensano che noemi letizia protagonista dello scandalo di qualche mese fa nel quale era coinvolta una delle più alte cariche dello stato sia stata veramente fortunata a piacere al presidente del consiglio perché così nessuno l avrebbe più levata dal gossip sono ragazzi che in generale hanno storie familiari apparentemente assurde di droga violenze e non solo oppure genitori troppo protettivi che viziano i loro figli con uno sguardo più in la tecnologie all avanguardia e abiti firmati ma che considerano la spesa per i testi scolastici superflua ci sono i professori ai quali il perboni tenta di fornire insegnamenti e ai quali in generale esprime il proprio appoggio come ai precari costretti ad insegnare nelle scuole private oppure costretti a supplenze in varie scuole per riuscire ad accumulare il punteggio necessario per essere promossi di ruolo o altri cui esprime la propria invidia come nel caso dei professori stranieri o di quelli che lavorano nelle scuole serali ricche di studenti motivati e ancora ci sono i gran capi del ministero che nelle loro alte posizioni discutono della scuola sebbene nella scuola non mettano piede dai tempi del diploma sono quelli delle riforme annuali quelli della burocrazia complessa ed inutile quelli che piuttosto che interpellare chi nella scuola ci lavora preferiscono far da sé martoriando con la loro politica del risparmio quella che dovrebbe essere la base di un paese democratico che invece sta diventando sempre più ignorante e sempre più incapace di pensare e c è il prof perboni che ormai ha perso tutta la fiducia nelle istituzioni e vive alla giornata una persona che nonostante abbia elencato tutti i difetti della scuola continua a lottare per mantenerla in piedi combattendo contro chi non sembra voler far altro che abbatterla se io dico ma chi me l ha fatto fare e rinuncio se le decine di migliaia dei miei colleghi che nonostante tutto tengono in piedi un servizio pubblico molto migliore di chi lo gestisce dicono ma chi me l ha fatto fare e rinunciano che ne sarà della scuola come sarà la scuola se ancora si potrà chiamare tale in mano a queste persone silvia influenza a cos è chi colpisce come prevenirla sta terrorizzando milioni di persone in tutto il mondo quasi sei mila le persone morte per il contagio e l influenza h1n1 chiamata semplicemente suina provocata infatti dalla trasmissione endemica di orthomyxovirus dai suini all uomo i primi nuclei dell influenza nell uomo sono stati accertati nell aprile di quest anno in messico e poi nel resto del mondo come negli stati uniti d america che è il secondo paese più colpito per fortuna il virus fuori dai confini messicani e americani sta colpendo in modo più contenuto.ad esempio in italia i casi accertati sono cinque tutti turisti provenienti dal messico per evitare ulteriori contagi i pazienti vengono tenuti in isolamento e curati con dei normali medicinali la cosa fondamentale da sapere sono i sintomi e sono tutti aspecifici febbre di intensità variabile sonnolenza malessere scarso appetito e cefalea a cui si associano talvolta nausea vomito e diarrea se avete notato non ci sono differenze con l influenza stagionale e infatti l unico modo per sapere di che tipo di influenza si tratti è quello di fare un analisi dettagliata il farmacologo garattini ritiene la vaccinazione di massa non necessaria se il virus non subirà mutazioni decisive in grado di aumentarne la nocività l attuale nuova influenza suina non ha una infettività tale da destare grandi preoccupazioni per la salute pubblica ma la sua gravità è essenzialmente legata alla gravità delle malattie da cui si è affetti o dall età il vaccino verrà offerto alle seguenti categorie in ordine di priorità -personale sanitario medici ed infermieri per garantire l assistenza sanitaria forze di pubblica sicurezza e protezione civile personale delle amministrazioni enti e società che assicurano i servizi pubblici essenziali i donatori di sangue periodici -donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza -malati affetti da patologie croniche gravi tra i 6 mesi ed i 65 anni bambini di età superiore ai 6 mesi che frequentano l asilo nido e bambini istituzionalizzati persone di età compresa tra 6 mesi e 17 anni persone tra i 18 e 27 anni al momento si ritiene che non sia possibile il contagio con il consumo di carne infetta perché il virus non sopravvive alle temperature superiori ai 70° tipiche della cottura mentre tra uomini il contagio può essere facilitato dagli stessi fattori di rischio dell influenza tradizionale strette di mano starnuti luoghi chiusi ed affollati ci sono alcune accortezze che potrebbero sembrare banali ma che in realtà possono aiutare molto nel prevenire il contagio e a non rimanerne affetti.bisogna lavare bene ma soprattutto spesso le mani per evitare che i germi rimangano nelle stesse inoltre sarebbe opportuno coprire naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce negli stati uniti i consigli sono stati svariati evitare di andare nei paesi d origine della malattia non frequentare luoghi affollati curare l igiene personale una direttiva del nostro ministero nel 2009 invitava qualora si viaggiasse nei luoghi dell influenza al momento del ritorno a rimanere a casa 7 giorni per precauzione quando si è a casa o a scuola invece è bene aprire spesso la finestra per cambiare l aria non sappiamo se l influenza finirà o durerà ancora nel mondo,sicuramente determinerà ancora molti casi di contagio e in qualche caso sfortunatamente anche qualche morte per adesso si cercherà di seguire quelle famose regole dateci,anche in televisione dal piccolo topo gigio aria piras monica brundu liceo classico g.asproni nuoro 13 agorà n.2 novembre 2009
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per non dimenticare i nostri pochi anni ci permettono di scoprire ogni giorno il complesso mondo che ci circonda e la sua vastità che abbraccia i quattro angoli del pianeta vorremmo essere un giorno a tokio l altro a new york un altro ancora a parigi siamo bombardati continuamente da notizie importanti e non da notizie bizzarre e da altre stravaganti che viaggiano a una velocità impressionante e alla stessa velocità vengono fagocitate e dimenticate molti sono i nomi in cui ci identifichiamo ma poi guardando bene alla sostanza ci accorgiamo che essi sono tanto fittizi e virtuali quanto la bella carta che li ritrae nascono e muoiono o con una canzone o con uno scandalo anch esso costruito ad arte il frastuono dei nomi e le loro storie vuote sovrasta la vastità dell etere in un angolo remoto dell informazione la carta meno nobile nel coacervo di carte patinate e tirate a festa conteneva una notizia del tutto marginale ma non meno importante di molte altre una grande persona della nostra isola ci aveva lasciato e con esso scompariva un grande esperto e collezionista di don giovanni dore una vescica di maiale rigonfia che solleva una corda di ottone crudo tenuta da due piroli di legno viene suonata con un archetto di lentischio teso da una treccia di crine di cavallo per quanto riguarda i tamburi la scelta è ampia poiché sono presenti diverse versioni con membrane di pelle di capra d asino di cane e di gatto infine molto importanti da ricordare sono gli strumenti idiofoni strumenti a percussione costruiti con materiale capace di produrre il suono senza l aiuto di elementi estranei come la matracca la rana `e canna e la taulittas l eredità che don dore ci ha lasciato alla sua morte avvenuta il 25 maggio di quest anno all età di 79 anni non deve essere dispersa e non deve essere dispersa neppure la capacità di far suonare tutti i meravigliosi strumenti che hanno fatto la storia della musica sarda e che molto probabilmente continueranno a fare anita chironi strumenti musicali si chiamava don giovanni dore da tadasuni avrei voluto conoscere personalmente don dore nella sua grande qualità di esperto di strumenti musicali tradizionali sardi qualcuno unico per struttura e tecnica esecutiva nel panorama mondiale don giovanni dore nato e vissuto a tadasuni in provincia di oristano scopre da ragazzo non solo la vocazione a cristo ma anche la passione per la musica e soprattutto per gli strumenti sardi una passione insolita ricevuta da un pastore che gli regalò uno zufolo che non a caso sarà il primo dell enorme collezione di strumenti sardi e non che costituiranno in seguito uno dei musei musicali più visitato in sardegna infatti il museo di tadasuni che ogni anno attira 40mila visitatori tra scolaresche turisti e studiosi stranieri comprende ben più di 500 pezzi alcuni anche vecchi di secoli che don dore ha raccolto durante l arco della sua intera vita setacciando ogni angolo della nostra isola gli strumenti più numerosi che spaziano da quelli aerofoni a quelli idiofoni sono quelli a fiato come la canna palustre e ovviamente le launeddas tra gli strumenti a corda invece molto originale è la serraggia formata da un tubo di canna e da liceo classico g.asproni nuoro 14 agorà n.2 novembre 2009
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anche questa è una novità in questa pagina troverete sempre le notizie che interessano i reading come contattarci comunicazioni varie e i concorsi che verranno indetti dal mese prossimo inoltre troverete gli orari della biblioteca della segreteria e della scuola speriamo siano pagine utili bacheca annunci agorà contatti potete contattarci presso i seguenti indirizzi e-mail agora@liceoasproni.net liceoclassiconuoro@hotmail.it fateci pervenire i vostri commenti le vostre opinioni e i vostri consigli visitate il sito dell agorà liceo classico g asproni nuoro in collaborazione con www.liceoasproni.net/gionarlino.html www.liceoasproni.net/gionarlino.html troverete sempre la copia online da scaricare o leggere redazione agorà ricordati che siamo anche su facebook http www.facebook.com/pages/nuoroitaly/agora-giornalino-liceo-classico-gasproni/52582421093 un libro è un libro è un libro presentano pergentina pedaccini floris collabora vuoi collaborare con noi inviaci il tuo articolo all indirizzo e-mail agora@liceoasproni.net oppure fai pervenire il tuo articolo in segreteria o nella casella posta fuori dall aula redazione agorà entro il secondo lunedì di ogni mese eventuali modifiche di calendario consegna saranno tempestivamente annunciate leggere per scrivere una riflessione sulla scrittura creativa per leggere meglio e leggere meglio per una scrittura creativa giovedì 26 novembre ore 11.00 aula magna de andrè il cliente è un vip quindi la firma dell assegno vale più che il valore dell assegno stesso rebus 1 ti rosa et tante tiro saettante rebus 2 br ava scola ra brava scolara rebus3 cu ore p alpi t ante cuore palpitante pensa laterale i giochi nella pagina successiva liceo classico g.asproni nuoro 15 agorà n.2 novembre 2009
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