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www.cooperativa29giugno.org magazine cooperativa 29 giugno coop 29 giugno numero 00 25 maggio 2012 organo ufficiale bilancio bilancio 2011 la sfida continua un altro anno da impresa sociale
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la casa di riposo quinta stella partecipata dalla 29 giugno è il luogo ideale anche per trascorrere soggiorni climatici temporanei nella sicurezza di ricevere il massimo comfort e cure assistenziali personalizzate nella cittadina di tolfa a soli 50 minuti da roma è stata aperta la residenza per anziani quinta stella per l accoglienza di persone autosufficienti e parzialmente autosufficienti la struttura è cittadina di adiacente al parcotolfa a soli 50 minuti da pubblico è stata aperta la secolari e si per dai lecci e querce residenza anziani quinta stella affaccia sulla vistad i persone autosufficienti panoramica dei monti per l accoglienza della tolfa la casa e parzialmente autosufficienti la struttura è adiacente al parco di riposo quinta stella si propone come pubblico dai l ecci querce secolari centro di eccellenzaenel panorama dei e s i affaccia sulla ista servizitolfa lavcasa panoramica dei monti residenziali per della anziani per la qualità tella si p di r iposo quinta s dell assistenza e centro di eccellenza nel l avanzata tecnologia della struttura servizi residenziali per l quinta stella offre · camere doppie e singole con bagno privato tv e telefono · bagno assistito con vasca ad ultrasuoni · servizi per la riattivazione riabilitazione e animazione geriatrica · parrucchiera barbiere podologo e cure estetiche l · bar ·caffetteria con terrazza panoramica · · servizio di ristorazione aperto anche · con terrazza ai familiari e amici degli ospiti a · cappella per le funzioni religiose · di ristorazione aperto anche · cucina e lavanderia interne · impianto di climatizzazione e video sorveglianza · di c e residenza per anziani quinta stella via antonio gramsci n.1 00059 tolfa rm residenza per anziani quinta stella via antonio gramsci n.1 00059 tolfa rm tel +39 0766 93911 fax +39 0766 92099 info@quintastella.it www.quintastella.it tel +39 0766 93911 fax +39 0766 92099 info@quintastella.it www.quintastella.it
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magazine cooperativa 29 giugno l editoriale bilancio 2011 la sfida continua un altro anno da impresa sociale prosegue la storia iniziata nel carcere di rebibbia ventisette anni fa con il nuovo bilancio presentato all assembela dei soci organo sovrano per certificare l andamento della cooperativa 29 giugno e di tutto il gruppo ad essa collegato grazie alla crescita ed allo sviluppo consolidati negli ultimi dieci anni siamo ormai abituati a parlare di `gruppo perché dalla `casa madre originaria sono nate e si sono sviluppate altre cooperative consorzi e società controllate o partecipate una piccola galassia che abbiamo cercato di sintetizzare in apposito schema grafico proseguiamo l esperienza del magazine che speriamo possa assolvere ancora ad una doppia funzione da una parte un modo per far meglio circolare informazioni ed approfondimenti all interno della cooperativa fra tutti i soci dall altra uno strumento per far conoscere meglio all esterno le nostre attività e le nostre iniziative continua così la nostra `storia diversa per gente normale storia comune per gente speciale che troviamo sempre mirabilmente sintetizzata nei versi che fabrizio de andrè volle dedicare a pier paolo pasolini il presidente nel suo intervento spiega le novità del 2011 ed i risultati raggiunti ancora la 29 giugno ha mantenuto fede alla sua missione originaria e fondante attraverso due principali contenuti la dignità del lavoro e dei lavoratori l attenzione alle persone in condizione di svantaggio sociale provenienti dal carcere o da altre condizioni di disagio il rapporto positivo e costruttivo con i soci-lavoratori e con i dipendenti si è in particolare esplicato nella collaborazione ai tavoli con le organizzazioni sindacali nell attenzione e negli investimenti sulla sicurezza e nello sforzo di garantire regolarità nel pagamento degli stipendi nonostante la congiuntura a dir poco difficile l inserimento di persone svantaggiate è proseguito anche grazie alla collaborazione fondamentale con i servizi sociali pubblici in grado di certificare un percorso sociale significativo e positivo tre gli argomenti principali che oggi affrontiamo il bilancio per l anno 2011 con le cifre che testimoniano il lavoro svolto e l evoluzione compiuta il convegno svoltosi recentemente su iniziativa della legacoop lazio sulla cooperazione sociale che ha visto la partecipazione del sindaco di roma lo straordinario avvenimento della consegna dell orso d oro a berlino al film `cesare deve morire girato dai taviani nel carcere di rebibbia e che vede tra i protagonisti due soci della 29 giugno abbiamo inoltre voluto dedicare uno spazio all esperienza che il `gruppo sta da un po di tempo facendo nel settore dell emergenza immigrazione la gestione di centri d accoglienza per immigrati prevalentemente giovani africani provenienti dagli sbarchi di lampedusa in convenzione con i comuni e con la protezione civile un esperienza che sta facendo crescere la cooperativa anche nell abito dei servizi di assistenza e più in generale nei servizi alla persona un occasione per rafforzare il contenuto di carattere generale sulla funzione reale e potenziale della cooperazione sociale all interno del sistema di welfare la concretizzazione della sussidiarietà della presenza e della partecipazione dei soggetti del terzo settore nella rete istituzionale dei servizi sociali e pubblici vogliamo inoltre segnalare la rinnovata collaborazione al presente numero di angiolo marroni garante per i detenuti del lazio ma soprattutto `padre nobile ed iniziale ispiratore della 29giugno e dello scrittore giancarlo de cataldo che ci onora della sua amicizia e ci concede i suoi appunti e le sue riflessioni www.cooperativa29giugno.org 3
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magazine la parola al presidente di salvatore buzzi presidente cooperativa 29 giugno con questo numero riprendiamo la pubblicazione del nostro giornale con lo scopo di far conoscere a tutti i soci e dipendenti ed a tutti i nostri clienti e fornitori le attività economiche e sociali della nostra cooperativa e del suo gruppo cooperativo nel corso dell anno 2011 siamo riusciti ad aumentare i ricavi e gli utili con consequenziale aumento di occupazione e anche quest anno il consiglio di amministrazione proporrà all assemblea dei soci in occasione dell approvazione del bilancio 2011 il ristorno la remunerazione e la rivalutazione del capitale sociale nella misura massima di legge possibile oltre al premio di produzione erogato a dicembre 2011 a tutti i dirigenti quadri e coordinatori della cooperativa nella misura di oltre 60.000,00 euro nell ambito del settore della manutenzione del verde siamo riusciti a conservare i nostri rapporti di lavoro con il servizio giardini del comune di roma ed abbiamo vinto la gara per la manutenzione del verde indetta da eur s.p.a in ati con la cooperativa formula sociale tutto questo ci ha consentito di aumentare l occupazione nel settore della manutenzione del verde settore strategico della cooperativa perché più di ogni altro permette di inserire al lavoro decine di persone appartenenti alle categorie svantaggiate nel settore dell igiene urbana abbiamo conservato le commesse in essere castelnuovo di porto e ama organico e abbiamo dato avvio alla raccolta dei rifiuti nei comuni di lariano formello e castel madama abbiamo riconfermato l appalto per la gestione delle portinerie e della segreteria studenti con l università roma tre appalto per noi importante non solo per il fatturato e l occupazione ma soprattutto perché ha portato all interno della nostra organizzazione nuove professionalità che hanno saputo integrarsi egregiamente con la struttura contribuendo in prima persona al conseguimento degli obiettivi raggiunti sempre in ati con la cooperativa formula sociale siamo risultati aggiudicatari della gara per i servizi di portineria accoglienza e biglietteria del bioparco di roma nell ambito del settore dell accoglienza abbiamo avviato la gestione di nuovi servizi con il nostro consorzio eriches 29 che ha determinato per la 29 giugno collaborazioni più strette con alcune cooperative in particolare formula sociale impegno per la promozione abc sos collaborazioni proficue che hanno prodotto un arricchimento culturale e di esperienze abbiamo infatti attivato 4 centri di accoglienza licenza tivoli marcellina roma via del frantoio per l emergenza nord africa per conto della regione lazio e 2 centri di accoglienza per minori entrambi a roma gestiti per conto del comune di roma sempre con il consorzio eriches 29 abbiamo avviato una collaborazione con il comune di roma per la emergenza abitativa gestendo l ospitalità di centinaia di persone accolte in oltre 130 alloggi nella nostra disponibilità il 2011 è stato però anche l anno della crisi economica che si è fatta sentire pesantemente il rialzo dello spread ha contribuito ad un aumento dei tassi di interesse ed a una restrizione del credito ebbene in una situazione di pieno credit crunch bancario la nostra cooperativa è riuscita ad aumentare gli affidamenti sia a medio che a breve termine grazie alla solidità della stessa che ha un patrimonio di oltre 10 milioni di euro l aumento degli affidamenti ottenuti nel corso del 2011 e gli ulteriori aumenti che stiamo negoziando nel corso di quest anno sono il risultato più straordinario ottenuto lo scorso anno nonostante ciò dobbiamo essere vigili poiché la crisi economica che non accenna a finire causerà ulteriori ritardi dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione e la tensione sugli spread non è assolutamente finita nonostante il governo monti abbia ridato credibilità al nostro paese per quanto riguarda gli aspetti di lavoro e associativi i nostri rapporti con le oo.ss sono stati di proficua collaborazione a volte brutalmente franca ma sempre leale e costruttiva i rapporti con legacoop sono stati eccellenti abbiamo continuato la proficua collaborazione con cns consorzio nazionale servizi che lo scorso anno mi ha visto per la prima volta far parte del consiglio di sorveglianza un importante riconoscimento personale e soprattutto per la cooperativa 29 giugno la nostra principale collegata consorzio formula ambiente ha avuto un 2011 problematico per via della commessa di san severo fg che si è rivelata estremamente negativa e per l acquisizione del ramo d azienda della raccolta rifiuti dalla cooperativa medigas oltre 10 milioni di ricavi in sardegna che hanno inciso sull esercizio dell azienda e pertanto abbiamo una previsione di bilancio non positiva su un fatturato di oltre 60 milioni di euro a seguito dell acquisizione delle commesse in sardegna ed anche in abruzzo e con la prossima conclusione di alcuni lavori comune di cori lt e pomezia rm consorzio formula ambiente nel corso dell anno 2012 si disimpegnerà nella ricerca di nuovi lavori nel lazio tanto che è in corso il passaggio della commessa di anguillara sabazia da formula ambiente a 29 giugno strategie attuate per rafforzare entrambe le società il nostro gruppo occupa complessivamente 1380 persone molte delle quali appartenenti alle categorie svantaggiate e tutte inquadrate nel ccnl di riferimento concludo augurandomi di poter conseguire anche nel 2012 i brillanti risultati economici e occupazionali raggiunti nel 2011 e di poter continuare la positiva collaborazione con le nostre organizzazioni di rappresentanza con i consorzi e con le cooperative che ci vedono insieme in numerose iniziative soprattutto per dare una risposta occupazionale importante rivolta in prevalenza alle categorie svantaggiate e protette in un momento di crisi economica come quella che stiamo vivendo cooperativa 29 giugno 4
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magazine l angolo del garante di angiolo marroni garante detenuti regione lazio cooperativa 29 giugno il cinema italiano che dopo 21 anni torna a trionfare con l orso d oro al festival di berlino la storia da raccontare dei detenuti con fine pena mai che si improvvisano attori di successo in un film pluripremiato c è tutto questo e molto altro ancora nel turbinio di sensazioni e di sentimenti che hanno accompagnato il trionfo in germania e in italia di paolo e vittorio taviani e del loro cesare deve morire la pellicola girata all interno del carcere di rebibbia nuovo complesso con i detenuti del laboratorio liberi artisti associati diretto da fabio cavalli che racconta l allestimento del giulio cesare di shakespeare da parte dei reclusi nel reparto alta sicurezza un film che tutta la critica ha in maniera unanime giudicato potente e inaspettato da togliere il fiato un ritorno prepotente al neorealismo del secondo dopoguerra una pellicola che ti colpisce dove meno te lo aspetti tutto vero tutto giusto tutto condivisibile sono stato a berlino proprio nei giorni del festival per aver come garante promosso da sempre il lavoro del laboratorio teatrale diretto da fabio cavalli ed ho vissuto in prima persona l onda di emozione che ha suscitato ed accompagnato la presentazione del film ho provato in diretta la potenza di quelle immagini il loro alto valore simbolico la forza evocativa che è in grado di sprigionare questo film eppure in fondo a tutto più della bravura degli attori e del genio degli autori resta nitido il commento di vittorio taviani dopo la vittoria dell orso d oro spero ha detto che qualcuno tornando a casa dopo aver visto cesare deve morire pensi che anche un detenuto su cui sovrasta una terribile pena è e resta un uomo perché alla fine della fiera cesare deve morire è la storia di un tentativo di riscatto sociale quello di detenuti che stanno pagando un conto pesantissimo alla giustizia per aver loro stessi preteso dalla società un tributo troppo grande fatto nei casi più gravi anche di sangue e di vite spezzate e che decidono di rimettersi in gioco prima con uno spettacolo teatrale poi con un film che racconta la storia di quella messa in scena non è una favola a lieto fine cesare deve morire il richiamo a quella che è la realtà di tutti i giorni arriva giusto alla fine quando nei titoli di coda del film allo spettatore viene indicata chiaramente per ognuno degli interpreti la fedina penale e le relative condanne tutto alla luce del sole senza ipocrisie né condiscendenze e quei fine pena mai scritti accanto a più di qualche nome fanno più male di un pugno nello stomaco secondo alcuni critici cesare deve morire è una nemesi sarebbe infatti una pena accessoria ancor più crudele del tempo passato in carcere chiedere di interpretare la parte di un assassino a chi è stato condannato per reati di sangue agli occhi di chi come me ha passato oltre trent anni come volontario nelle carceri cesare deve morire è invece una tappa ulteriore di un cammino che in molti hanno con coraggio deciso di intraprendere quello del tentativo di recuperare una vita difficile un cammino che per altro è scritto a chiare lettere anche nella nostra costituzione quelli che ieri erano criminali oggi sono uomini maturi che hanno deciso spesso al culmine di un doloroso percorso interiore di guardare in faccia i propri sbagli di chiamarli finalmente errori e di affrontarli con ogni mezzo anche con l arte anche interpretando un po se stessi in un film dove realtà e finzione spesso si confondono ma non in questo caso e dove nello stretto spazio temporale di una proiezione i tempi si accorciano e sembra davvero di poter vedere la luce in fondo al tunnel di quella lotta estrema fra il desiderio di riscatto sociale e l estrema durezza della detenzione cesare deve morire racconta il tentativo di restare aggrappati a questo mondo da parte di un universo di ultimi di dimenticati che vorremmo fosse confinato per sempre dietro le sbarre di una cella per questo cesare deve morire non è una favola a lieto fine ma può sicuramente diventarlo www.cooperativa29giugno.org 5
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magazine la cooperazione sociale al tempo della crisi il 20 aprile al parco della cacciarella si è tenuto il convegno la cooperazione durante la crisi organizzato dalla legacoopsociali del lazio con la presenza al dibattito del sindaco gianni alemanno dell assessore al bilancio della provincia di roma antonio rosati pino bongiorno responsabile della legaccopsociali del lazio annamaria cesaretti portavoce del coordinamento per la cgil claudio di berardino mario bertone cisl e stefano venditti presidente della legacoop lazio in questo periodo di profonda crisi il paese ha bisogno di risposte di progetti di proposte utili al superamento di una situazione economica compromessa da speculazioni finanziarie spregiudicate senza regole ne controllo mancanza di lavoro povertà che attanaglia sempre più una maggiore fascia della popolazione industrie che chiudono lavoratori espulsi dal ciclo produttivo pil in decrescita crisi che si riversa nel mercato dei consumi scarse se non nulle le aspet cooperativa 29 giugno co no eg nv di livio splendiani tative delle giovani generazioni sempre più ampie le fasce di emarginazione sociale aumento della criminalità a dirla con pino bongiorno nella sua relazione introduttiva ora vi è bisogno vi è un impellente necessità di rendere attive quelle risorse che la società ha abbandonato sostenere quei settori di disagio sociale alle quali non viene riposta la giusta attenzione viviamo in un epilogo dove la marginalità la povertà sono naturali conseguenze di questa crisi le cooperative sociali di inserimento lavorativo sono realtà legate al territorio capaci di intercettare quelle sacche di disagio per convogliarle e rigenerarle in senso positivo ristabilire un ruolo che conforti la persona che possa essere da volano per il superamento delle condizioni di disagio diffuso riproporle in seno alla società come forza capace di svilupparsi di creare nuove condizioni di crescita il convegno promosso da legacoop lazio rendere attive quelle risorse che la società ha abbandonato 6
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nv eg no magazine la cooperazione ha bisogno di politiche inclusive di protezione sociale attenzione all ambiente e del benessere collettivo rigide regole comunitarie per dare ossigeno all economia il sindaco tuttavia apprezza la capacità di impresa delle cooperative sociale sottolineando le responsabilità insite nella gestione delle manutenzione del verde che vede coinvolte molte aree e i cittadini romani il sindaco inoltre evidenzia l utilità della cooperazione di assorbire nel mondo produttivo le fasce più marginali della società ritenendo il ruolo delle cooperative sociali di inserimento lavorativo realtà fondamentali per il sostegno alle politiche sociali della città rinnova l impegno nel riproporre i fondi per la bonifica della valle dell aniene e per il rispetto della delibera 60 entro fine consigliatura ma per il presidente della lega coop lazio stefano venditti non ci può essere sviluppo economico e sociale se si persevera con la politica ragionieristica la politica dei tagli lineari senza nessuna discriminante tra sprechi e privilegi e quei fondi decurtati destinati all educazione agli studi alle scuole o ai servizi sociali le politiche di risparmio alla spesa pubblica dovrebbe dare priorità a quei settori più agiati della società senza penalizzare quei settori che sono il vero motore dello sviluppo il presidente della legacoop lazio sostiene inoltre che il sindaco deve pretendere l applicazione della delibera 60 che come sindaco l ha deliberata e pertanto la deve rendere operativa se non seguono i fatti con le parole non si fanno ne i bilanci ne le politiche di inclusione ed invita le cooperative sociali di inserimento lavorativo ad una mobilitazione permanente per ottenere ciò che con le contestazioni effettuate nei mesi scorsi le è stato promesso cooperativa 29 giugno co non giovano i tagli attuati dal comune di roma alla manutenzione del verde ne i cinque milioni promessi per la bonifica della valle dell aniene e mai visti i tagli ai servizi svolti dalle cooperative sociali penalizzano i settori più sfortunati della società e finiranno per allargare con ancora maggiore drammaticità quei settori di disagio al quale bisogna e si deve dare una risposta diversa di inclusione e non di ulteriore esclusione la cooperazione ha bisogno di politiche inclusive di protezione sociale attenzione all ambiente e del benessere collettivo le cooperative sociali di inserimento lavorativo sono state penalizzate con l annullamento delle gare per la manutenzione del verde ricorda annamaria cesaretti portavoce del coordinamento delle cooperative sociali la lotta dei lavoratori e delle cooperative insieme ai sindacati per proteggere 400 posti di lavoro messi a rischio dalla giunta allora appena insediata inoltre gli impegni sottoscritti con la delibera 60 del comune di roma che prevede il 5 delle risorse del bilancio a favore della cooperazione sociale mai concretizzate ne applicata le difficoltà delle cooperative con l allungamento del periodo di pagamento da parte del comune che le obbliga ad indebitarsi oltremodo con tutte le conseguenze che ne derivano il sindaco di roma non nasconde le difficoltà dei ritardati pagamenti e delle problematicità a mantenere gli impegni ma l obbligo dei comuni di rispettare i vincoli comunitari previsti dal patto di stabilità impone una gestione tutta convogliata al risparmio l onorevole alemanno contesta la funzione del patto di stabilità durante i periodi di crisi sostenendo la necessità di allentare le www.cooperativa29giugno.org 7
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magazine cooperativa 29 giugno david l orso e dopo di giancarlo de cataldo magistrato e scrittore ora che vi hanno dato il premio posso finalmente scriverlo senza violare il dovere d imparzialità del giudice vi ho votati anch io cari ragazzi di cesare deve morire ho votato il film la sceneggiatura l ambientazione la fotografia la regia tutto quello che mi era umanamente possibile votare ci fosse stato da votare per la tinta delle pareti o per le macchie sul materasso avrei votato pure per quelle mi sembra che cesare sia il punto d approdo di un percorso del quale sono stato personalmente parte attiva tanti anni fa quando facevo il sorvegliante e qualcuno di voi muoveva i primi passi sul palcoscenico un percorso che è nato con notevole scetticismo poi si è sempre più affermato e adesso infine è diventato persino di moda e si capisce mica tutti possono vantarsi di aver beccato un orso a berlino io per esempio quando ci sono andato con romanzo criminale mica ci sono riuscito e un david anzi cinque e chi è interno a queste cose e sa quanto in fondo il mondo dello spettacolo possa essere gretto e roso dall invidia sa anche che dietro questo riconoscimento ci sono spontaneità ed entusiasmo insomma avete fatto tutti insieme voi dentro e quelli fuori che in voi hanno creduto una cosa grande miracolosa destinata a durare ecco proprio questo è il punto la durata la tenuta ecco proprio questo è il punto la moda mentre scrivo queste righe e col rischio di apparire il guastafeste non posso fare a meno di ricordare un incontro a rebibbia di tanti anni fa l occasione era il varo della legge gozzini c era un tripudio che non vi dico d improvviso facevano tutti a gara nel proclamarsi paladini del reinserimento soprattutto quelli che sino al giorno prima avevano fatto fuoco e fiamme per impedire l approvazione della legge e gli applausi che si beccavano e quelli come me che mettevano in guardia dai rischi di un eccesso di passione quelli che in fondo la legge dovevano applicarla fischi e mugugni poi il tempo che è galantuomo dimostra chi ci crede veramente e chi mena il can per l aia vabbè non è un caso che vi rivolga queste parole in un occasione lieta per la cooperativa 29 giugno possiamo ormai considerarla un esperienza consolidata dove nel concetto di consolidata giocano un ruolo decisivo entrambi i termini il con perché è un esperienza che si è fatta realtà grazie all incontro delle volontà e delle energie di quanti dentro e fuori ci hanno creduto e il solido che è proprio delle cose concrete ecco le cose concrete a un certo punto entrano fatalmente in urto con l effimero perché l effimero è volatile è moda le cose concrete sono solide come i mattoni con i quali si costruiscono le case uno sopra all altro con la tenacia la forza di volontà la pazienza e l ironia affrontando magari le ricadute sbucciandosi le mani e le ginocchia nella risalita ma senza mollare l effimero passa ragazzi le cose concrete restano adesso non subito ma fra un po le luci dei riflettori che vi stanno accompagnando da qualche mese si spegneranno e vi ritroverete al buio potranno esserci altri spettacoli altra cultura altre esaltanti esperienze io ve lo auguro di tutto cuore ma potreste anche cedere alla tentazione del buio che `a luce nun s appiccia e allora è stato tutto inutile no non è stato inutile non è mai inutile ma dipende essenzialmente da voi dipende da voi non lasciarsi andare rifiutare l effimero ancorarsi al solido in fondo se ci pensate è un po la storia che cosimo rega racconta in sumino `o falco una storia che ricorda le montagne russe al lunapark `na salita `na discesa `na risalita `na ricaduta un altra salita e dopo dopo sta solo a voi la decisione l ultimo precipizio o continuare a scalare la montagna sino alla vetta in bocca al lupo 8
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magazine il problema dei crediti con la pubblica amministrazione intervista con giovanni vespa responsabile area lazio banca prossima di paolo di ninno chi è banca prossima banca prossima è la banca del gruppo intesa sanpaolo dedicata esclusivamente al mondo nonprofit laico e religioso nata nel 2007 banca prossima ha come fine la creazione di valore sociale attraverso la crescita e lo sviluppo del settore nonprofit la scelta del nome non fu affatto casuale ma volta a esprimere l impegno la costanza e la vicinanza dei nostri colleghi al settore in cosa si differenzia banca prossima dalla tradizionale banca generalista la nostra sfida consiste nel tradurre il capitale fiduciario delle organizzazioni in metro di misura per una valutazione tecnica di sostenibilità in altre parole banca prossima non si limita a una semplice valutazione quantitativa della sostenibilità economica dell organizzazione ma guarda al valore sociale generato da ogni iniziativa realizzata grazie al nostro intervento il nostro intento è accompagnare il cliente nel raggiungimento dei suoi obiettivi cercando di individuare le soluzioni creditizie più idonee alle sue esigenze per noi dare credito consiste in dare fiducia e quando alle volte diciamo no non significa che non crediamo nell organizzazione o nel progetto ma che come banca rinveniamo delle criticità che siamo pronti a contribuire a risolvere cooperativa 29 giugno il rapporto con le banche dato il contesto di crisi economica come pensate di sostenere la cooperazione sociale ci impegniamo a sostenere il terzo settore attraverso lo strumento del credito il nostro lavoro si concentra nel cercare di ridurre o annullare gli effetti dei ritardi di pagamento da parte degli enti pubblici in modo da consentire agli enti nonprofit di svolgere l attività quotidiana e di dedicarsi a agli obiettivi futuri a questo proposito banca prossima si è dotata di un sistema di valutazione delle imprese sociali unico nel panorama bancario italiano che nel giudizio creditizio tiene conto delle peculiarità degli enti del terzo settore e di un fondo per lo sviluppo dell impresa sociale che ci consente di supportare attraverso il credito le iniziative difficilmente finanziabili nell immediato ma idonee a generare valore sociale il rapporto con il gruppo 29 giugno con il gruppo 29 giugno abbiamo instaurato una vera e propria partnership basata sul confronto e rispetto reciproco e da questa collaborazione continua che è nata l idea di mettere 29 giugno in contatto con l istituto di reclusione di civitavecchia per l avvio dell attività di inserimento lavorativo di carcerati l esperienza la professionalità e la capacità di 29 giugno di fare rete rappresentano quindi una risorsa non solo per il terzo settore ma anche per la nostra banca www.cooperativa29giugno.org 9
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magazine la questione pari opportunità al 38° congresso legacoop lazio la cooperativa 29 giugno ha ricevuto il premio per la valorizzazione del capitale umano femminile di claudia maggiulli nell anno 2011 la cooperativa 29 giugno ha partecipato al progetto la qualitÁ nella gestione delle risorse umane proposto dalla commissione pari opportunità legacoop il progetto svolto con la consulenza di progetto donna centro studi ha avuto l obiettivo di integrare le pari opportunità all interno del sistema culturale-organizzativo della cooperativa È stato adottato il metodo poar® messo a punto da progetto donna per aiutare l azienda a capire come valorizzare al meglio le donne e gli uomini sia rispetto alle loro diverse motivazioni e bisogni che rispetto ai diversi contributi che sono in grado di apportare traendo il massimo vantaggio dalla diversità di genere tra i punti fondanti della metodologia adottata sono stati particolarmente rilevanti vengono dai precedenti appalti e sono stati assorbiti dalla nostra cooperativa in conformità alla normativa vigente si rileva in tale fase di gestione del sistema pari opportunità l attenzione mostrata da tutti i collaboratori agli aggiornamenti normativi e all interno della cooperativa la partecipazione del personale a tutte le agevolazioni applicabili alle operatrici con particolare attenzione alla maternità l avvio del progetto legato alle pari opportunità e stato implementato all inizio dell anno 2012 a causa dei tempi lunghi per la definizione degli indicatori più efficaci e significativi per la realizzazione di indagini di genere e la raccolta di dati e informazioni da parte del personale della cooperativa i processi maggiormente gender-sensitive sono stati integrati con l attenzione alle dinamiche di genere per quanto riguarda le modalità operative che influiscono sulla qualità del servizio e della vita-lavoro di donne e uomini la cooperativa ha avviato un percorso finalizzato alla verifica delle differenze di genere per avviare se opportuno e ove possibile le azioni correttive di miglioramento di eventuali squilibri l obiettivo principale che la cooperativa si pone per l anno 2012 è quello di aumentare la flessibilità lavorativa delle donne impiegate presso l amministrazione della sede questa scelta è dettata in modo particolare dal fatto che nella maggior parte dei casi si tratta di donne madri con esigenze diverse e orari diversi l assunzione della cultura e prassi di genere nel sistema di gestione permetterà alla cooperativa di sostenere qualunque tipo di audit di parte terza per fini di accreditamento di genere premi marchi l obiettivo principale e fondamentale è stato quello relativo all implementazione del sistema organizzativo finalizzato alla garanzia delle pari opportunità obiettivo ampiamente raggiunto cooperativa 29 giugno · gli incontri con la direzione per comprendere a · una puntuale raccolta di dati disaggregati per genere · · fondo le attività cultura e modalità organizzative quantitativi e qualitativi per far emergere le criticità che possono causare costi ed inefficienze per l azienda revisione e/o integrazione dei processi in ottica di genere anche tramite il sistema di gestione qualità iso 9001:2008 la creazione del piano aziendale per le pari opportunità annuale che descrive la situazione di fatto e propone le azioni di miglioramento rispetto a indicatori e target nell anno 2011 da un riepilogo di dipendenti/soci lavoratori dei vari settori in cui la cooperativa opera si rileva quanto segue · settore pulizie minoranza donne anno 2010 pari al -45,00 anno 2011 pari al -50,88 · settore verde minoranza donne anno 2010 pari al -84,21 anno 2011 pari al -87,76 · settore rsu minoranza donne anno 2010 pari al -92,45 anno 2011 pari al -89,13 · settore servizi portineria e accoglienza centri minoranza donne anno 2010 pari al -25,27 anno 2011 pari al -28,57 · uffici amministrativi sede minoranza uomini anno 2010 pari al 14,29 anno 2011 in pareggio rispetto ai dati emersi si rileva una situazione di squilibrio importante di genere tale risultato però deve essere considerato anche rispetto ai settori operativi della nostra cooperativa con particolare riferimento ai settori di manutenzione del verde e rsu si rileva infatti il valore maggiore di squilibrio dato questo legato soprattutto al fatto che le attività di riferimento prevedono impegni fisici maggiori e sostenibili dagli uomini più che dalle donne e non si può trascurare il fatto che gran parte degli operatori 10
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magazine da rebibbia a berlino il caso del film cesare deve morire cooperativa 29 giugno alcune domande a cosimo rega uno dei protagonisti del film cosimo rega anni 58 ha gia scontato 34 anni di carcere sposato con gelsomina e padre di due figli sabrina e damiano che da circa 4 anni lo hanno reso nonno di 4 nipotini di livio splendiani prima il teatro poi il cinema cosa ha significato l esperienza artistica nella sua vita da detenuto l arte e la cultura hanno un ruolo rilevante nella mia esperienza detentiva nei miei oltre trent anni di detenzione ho avuto sempre il timore di perdermi di affossarmi negli archetipi carcerari che condizionano la vita del condannato ho avuto sempre paura di incattivire la mia anima vegetando l arte mi ha permesso di arricchire il mio linguaggio alimentare il mio cervello di dati creativi e nutrire l anima con la parola dei grandi drammaturgici ho scoperto con l arte anche quella libertà che non conoscevo forse la vera unica libertà ma ho smascherato anche la sofferenza che era deposta in me quella sofferenza che mi ha permesso di dare un significato a un luogo ancora oggi senza senso quale il carcere di oggi cosa ha provato alla notizia della vincita dell orso d oro a berlino appresi la notizia dell orso d oro mentre cenavo in un primo momento fui invaso da una felicità contenuta pensai più a un premio vinto meritatamente dai fratelli taviani a cui avevo dato il mio contributo fu la felicità trascinante dipinta sui volti dei miei figli e di mia moglie a farmi comprendere che l orso d oro è stato qualcosa che andava oltre all orgoglio di aver vinto anch io un premio tanto importante per l italia del cinema mi resi conto dalla loro gioia che in un sol colpo avevo cancellato dai loro volti anni e anni di sofferenza e di sottili umiliazioni sopportati con dignità erano fieri e felici di gridare al mondo intero che il loro padre era protagonista positivo di un evento cosi straordinario ed io presi consapevolezza che finalmente avevo vinto quella battaglia intrapresa molti anni prima recuperare stima e fiducia nella società civile che ricordo ha del rapporto con i fratelli taviani dal punto di vista artistico e dal punto di vista umano conservo un bellissimo rapporto con i taviani artisticamente credo di aver avuto la fortuna di essere diretto da due mostri sacri del cinema che fossero due nemmeno me ne accorgevo con una semplicità inimmaginabile riuscivano a farci comprendere ed esprimere quello che volevano che facessimo in quanto al rapporto umano devo confessare che dopo i primi giorni di emozione e di soggezione la magia dell arte e la loro umanità misero in crisi l intero sistema carcerario sia sul set sia nella sala mensa creata appositamente nella sezione di alta sorveglianza dove pranzavamo attori registi e operatori dopo pochi giorni non si distingueva più il detenuto dal civile eravamo tutti una grande famiglia impegnata seriamente e professionalmente alla realizzazione di un qualcosa che poi ha dato questo risultato quale è stato nell esperienza del film il livello della collaborazione delle istituzioni girare un film nei cortili e nelle sezioni di un reparto di alta sicurezza con circa 20 operatori cinematografici esterni ha comportato da parte del dipartimento una scelta non solo politica ma sopratutto coraggiosa in un momento cosi delicato per le carceri italiane un ruolo rilevante per la riuscita del progetto l ha svolto poi la direzione locale mai un istante ci è mancato il loro supporto morale sempre pronta a incoraggiarci e alleggerire i momenti di tensione che inevitabilmente si creavano non eravamo a cinecittà ma voglio ricordare anche gli agenti di polizia penitenziaria già sottoposti a turni massacranti con il film hanno dovuto sopportare carichi di lavoro e uno stress psicofisico non abituale eppure erano sempre pronti a collaborare con impegno e sensibilità ii garante dei detenuti della regione lazio angiolo marroni ha seguito la compagnia teatrale con impegno sia economico sia sociale fin dalla sua nascita si è sempre battuto affinché noi non crescessimo solo artisticamente ma soprattutto culturalmente.sono certo che si e speso anche per la sponsorizzazione del film www.cooperativa29giugno.org 11
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magazine cooperativa 29 giugno n la bi coop sociale 29 giugno di paolo di ninno sintesi bilancio 2011 o ci stato patrimoniale crediti v/soci per v.ti dovuti immobilizzazioni attivo circolante ratei e risconti totale attivo patrimonio netto fondi per rischi ed oneri t.f.r debiti ratei e risconti totale passivo 509.551,00 6.955.348,00 17.417.052,00 298.835,00 25.180.786,00 8.139.921,00 151.756,00 359.760,00 16.523.148,00 6.201,00 25.180.786,00 conto economico valore della produzione spese mat prime servizi spese god beni di terzi oneri div gestione var rim valore aggiunto spese lavoro dipendente m.o.l ammortamenti e accantonamenti ebit reddito gestione finanzizaria reddito corrente reddito gestione straordinaria e rettifiche reddito ante imposte imposte reddito netto numero occupati 17.369.970,00 1.291.969,00 5.168.796,00 828.611,00 113.726,00 7.403.102,00 9.966.868,00 8.969.176,00 997.692,00 219.297,00 778.395,00 259.308,00 519.087,00 271.433,00 790.520,00 309.989,00 480.531,00 404 12
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ci o bi la n bilancio 2011 magazine cooperativa 29 giugno a ulteriore supporto di quanto esposto in maniera sintetica enunciamo alcuni indicatori economici e finanziari e patrimoniali che possono in maniera più diretta dare una fotografia della situazione della cooperativa roe 480.531,00/8.139.921,00100 rapporto tra reddito netto e patrimonio netto ros 778.395,00/17.369.970,00100 rapporto tra ebit e valore della produzione mol 997.692,00/17.369.970,00100 rapporto tra risultato operativo ante amm.ti e val produzione incidenza oneri finanziari 259.308,00/17.369.970,00100 rapporto tra gest finanziaria e valore della produzione indipendenza finanziaria 8.139.921,00/25.180.786,00100 rapporto tra capitale proprio e totale attivo indice di disponibilità 17.417.052/12.635.158,00 rapporto tra attivo circolante e passività a breve margine di struttura primario 8.139.921,00/6.955.348,00100 capitale proprio su attivo immobilizzato 5,90 4,48 5,74 1,49 32,33 1,38 117,03 gli indici su esposti indicano in estrema sintesi la situazione economico-finanziaria della cooperativa e cioè che · il reddito che la cooperativa riesce a produrre sul fatturato per ogni mille euro è pari ad euro 44,80 tenendo conto del reddito al netto della gestione finanziaria straordinaria e delle imposte ad euro 57,40 tenendo conto del reddito al netto degli ammortamenti della gestione finanziaria straordinaria e delle imposte · la cooperativa per ogni mille euro di fatturato spende euro 14,90 di oneri finanziari a causa del ritardo dei pagamenti dei i ns clienti tempo medio di incasso gg 310 · la cooperativa per ogni mille euro di debiti a breve ha oltre 1.380 euro di attivo circolante cioè crediti a breve disponibilità liquide ecc pertanto ha una disponibilità finanziaria a breve eccedente rispetto a tutti i debiti a breve www.cooperativa29giugno.org 13
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magazine immigrati dall emergenza all accoglienza di antonella abete cooperativa 29 giugno italia da paese di migranti a paese di immigrati l immigrazione in italia è un fenomeno relativamente recente che ha cominciato a raggiungere dimensioni significative negli anni settanta per poi diventare un fenomeno caratterizzante della demografia italiana nei primi anni del xxi secolo nel 1982 veniva proposto un primo programma di regolamentazione degli immigrati privi di documenti mentre nel 1986 fu varata la prima legge in materia l.943 del 30.12.1986 con cui si poneva l obiettivo di garantire ai lavoratori extracomunitari gli stessi diritti dei lavoratori italiani nel 1990 viene emanata la legge martelli imperniata su due misure specifiche l estensione ai cittadini dei paesi non europei del diritto di ottenere lo status di rifugiati politici ai sensi della convenzione di ginevra del 1951 e la previsione di una programmazione degli ingressi in italia per motivi di lavoro degli extracomunitari si delinea inoltre un primo intervento per prevenire e reprimere la clandestinità la legge 6 marzo 1998 n.40 la legge turco napoletano cerca di regolamentare ulteriormente i flussi in ingresso l immigrato regolare può affrontare il percorso di acquisizione della cittadinanza mentre il clandestino diventa destinatario di un provvedimento di espulsione dallo stato si istituiscono per la prima volta in italia i centri di permanenza temporanea con le modifiche della legge bossi-fini legge 30 luglio 2002 n.189 si va ulteriormente a rafforzare le misure di contrasto all immigrazione illegale e al traffico di esseri umani e a favorire l inserimento dell immigrato che risiede e lavora regolarmente in italia l emergenza il 12 febbraio 2011 è stato dichiarato lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale per l eccezionale afflusso di cittadini provenienti dai paesi del nord africa situazione resa ancora più complessa dal conflitto in corso nel territorio libico e dall evoluzione degli assetti politico-sociali nei paesi della fascia del maghreb e in egitto nella riunione del 6 aprile la cabina di regia della conferenza unificata istituita per tale emergenza ha richiesto l intervento del sistema nazionale di protezione civile per pianificare e gestire l accoglienza sia dei profughi sia dei migranti arrivati dal 1° genaio al 5 aprile dai paesi del nord africa che sono in possesso del permesso temporaneo di soggiorno e hanno richiesto assistenza in base a questo mandato il dipartimento della protezione civile ha attivato un tavolo di lavoro con le direzioni di protezione civile regionali i rappresentanti dell upi unione delle province d italia e dell anci associazione nazionale dei comuni italiani che si è riunito nelle giornate del 7 e del 12 aprile per definire le modalità di coinvolgimento delle amministrazioni regionali e locali il tavolo di lavoro ha predisposto un piano per la gestione dell accoglienza dei migranti che prevede per ogni regione diverse fasi di attuazione che tengono conto delle assegnazioni già realizzate così da garantire in ogni fase un equa distribuzione sul territorio nazionale il 13 aprile 2011 al capo dipartimento della protezione civile viene affidato l incarico di commissario delegato per la realizzazione di tutti gli interventi necessari a fronteggiare lo stato di emergenza dichiarato con i decreti del presidente del consiglio dei ministri del 12 febbraio e 7 aprile 2011 il 6 ottobre 2011 è stato prorogato al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza legato all eccezionale afflusso di cittadini dal nord africa a nz ne ge zio er ra em mig im 14
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im eme m rg ig ra en zi z a on e magazine la risposta della 29 giugno il nostro impegno cooperativa 29 giugno l accoglienza sul territorio romano al consorzio eriches 29 è stata affidata la gestione di alcuni servizi per l accoglienza e la sistemazione di cittadini provenienti dal nord africa arrivati nel territorio nazionale ai quali sia stato riconosciuto lo status di profugo o rispetto ai quali siano state adottate misure di protezione temporanee ai sensi dell art 20 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n.286 dopo l accoglienza dei primi ospiti presso il centro il sentiero eriches 29 ha dato ospitalità ad altri cittadini provenienti dal nord africa nei centri agorà la collina mediterraneo eirene e terraferma dislocati nella provincia di roma i vari centri pur di ampiezza diversa accolgono prevalentemente cittadini adulti di diverse nazionalità e di sesso maschile solo nei centri eirene e terraferma si possono trovare minori non accompagnati il consorzio si avvale di equipe multidisciplinari operatori sociali sociologi psicologi formatori educatori medici avvocati mediatori linguistici e culturali al fine di garantire ai destinatari servizi efficienti informazioni dettagliate aggiornate e personalizzate sulle diverse risorse presenti sul territorio nonché sulle procedure e modalità per accedervi centro il sentiero presso l hotel luisella sulla strada licinese località la mola licenza troviamo il centro il sentiero il più grande per numero di persone accolte dati aggiornati al mese di marzo 2012 ghana 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 ciad senegal costa d avorio nigeria guinea niger sudan somalia di diversa nazionalità ma tutti maggiorenni di sesso maschile a licenza sono attualmente ospitati centotre persone come si evince dai grafico 1 quasi la metà dei richiedenti asilo politico giungono dal ghana seguiti poi dalla nigeria e dal ciad compaiono anche ragazzi provenienti dal niger dal senegal e dalla somalia mentre una piccolissima percentuale è rappresentata dalla costa d avorio mali camerun libia sudan e guinea la fascia d età rimane abbastanza bassa in modo predominante 78 prevale quella compresa tra i 18 e i 30 anni nel complesso comunque è la fascia d età medio-bassa dai 18 ai 45 anni a rappresentare il 99 dell utenza www.cooperativa29giugno.org 15
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