Maggio 2012

 

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ristorante pizzeria abb pt art 1 l 46/2004 dl 353/03 dco/dc-cs/113/2003 tel 0984.992839 via s.alvatore rota san giovanni in fiore edizioni la citta e il cittadino -s giovanni in fiore direttore giuseppe belcastro anno xix numero 5 maggio 2012 novita nel quadro politico sangiovannese 6.000.000,00 ospedale di euro ecco il per san giovanni in fiore nasce nuovo gruppo dove il potenziamento promesso sono è servito da ospedale a poliambulatorio andati solo allarmismo ingiustificato per l on laratta certificato di morte don germano necessitano interventi urgenti ringraziamo quanti da quasi un ventennio ci leggono con continuità e affettuosa partecipazione insieme ai tredicimila che hanno visitato in questi pochi mesi il nostro sito abbazia florense imu una tassa iniqua e ingiusta ilcittadinosgf grazie ancora riflessione di una 24enne a te che non mi ascolti

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2 credo che sia giusto rendere omaggio a un autentico pioniere della nostra cultura delle nostre tradizioni linguistiche della nostra memoria ancestrale un omaggio ad un uomo a uno studioso a un linguista di fama europea e mondiale che con i suoi studi di romanistica ha tolto il velo alle polverose parole avvolte nel mistero dei secoli nato a berlino nel lontanissimo 1892 professore di filologia romanza a monaco di baviera e poi a tubinga germania è autore di numerosissime pubblicazioni di carattere filologico e linguistico innamorato dell italia e dei suoi dialetti della sua cultura e della sua storia persona semplice facile comunicatore umano e alla portata di tutti si sentiva qui a san giovanni in fiore come in ogni luogo del nostro meridione un figlio autentico della nostra terra amava la nostra comunità ricercava l anima autentica vera dei cittadini calabresi si immergeva con ardore e passione nel tessuto della nostra cultura nella felice maniera di essere un vecchio greco romano bizantino calabrese sangiovannese di cui scavava con spontanea avidità il mondo delle parole e lo riconnetteva al mondo del vivi del parlato ricollegando il vecchio al nuovo rispolverandolo dal cumulo delle macerie e dell oblio nel complesso ambito delle isole linguistiche dell antica colonizzazione greco-romana era solito venire da noi all improvviso pernottare in famiglia con una delle quali aveva stretto legami di cordialità e di amicizia trascorrere le serate parlando conversando scavando estrapolando parole così alla buona senza mettere in imbarazzo il proprio interlocutore carpendo l anima sangiovannese in tutte le sue sfaccettature negli anni 60 lo conoscevano quasi abbastanza i sangiovannesi `u tedescu l uomo delle parole antiche e delle nostre a gerhard rohlfs gigante pioniere il vescovo nunnari esorta i cattolici all impegno attivo della dialettologia calabrese memorie ha reso onore e prestigio a tutti i dialetti calabresi li ha fatti conoscere all europa li ha posti all attenzione degli studi e della ricerca ne ha intessuto tutto un canto un poema li ha considerati miniere d oro e tesori da non disperdere con lavori di fondamentale rilievo e appassionata e fervida attività intellettuale ha restituito dignità scientifica e contribuito al diffondersi degli studi italiani nel mondo di grande importanza linguistica sono le sue opere sull italia e i suoi dialetti in particolare con il voluminoso dettagliato ricco dizionario dialettale della calabria e il dizionario dei cognomi e soprannomi autore di numerosissime pubblicazioni della storia della lingua italiana e dei suoi dialetti ha affrontato la complessità degli studi meridionali con opere di grande valore documentario rohlfs è considerato un gigante più del mayer lbke per la monumentale grammatica storica italiana e i collegamenti con i molteplici suoi dialetti historische grammatik der italienischen sprache und ihrer mundarten in tre volumi dedicati rispettivamente alla fonetica alla morfologia e alla sintassi nel suo vocabolario calabrese ha voluto rendere onore alla sua calabria e ai calabresi così a voi fieri calabresi che accoglieste ospitali me straniero dedico questo libro che chiude nelle pagine il tesoro di vita del vostro nobile linguaggio una proposta vorrei suggerire all amministrazione comunale per il prestigio che gerhard rohlfs ha dato alla calabria e alla sua cultura di dedicargli una strada o una nuova grande piazza,per non dimenticare chi ha conosciuto la nostra memoria la nostra anima mario basile in una intervista a radio vaticana l arcivescovo di cosenza-bisignano denuncia come «l antipolitica è protesta e non proposta» e per questo è necessario un impegno diretto «dei laici cristiani sono chiamati più che mai a rinnovare la politica» «oggi la gente si allontana sempre più dalla politica mentre galoppa l antipolitica che è protesta e non proposta per questo i laici cristiani sono chiamati più che mai a rinnovare la politica» È l appello di mons salvatore nunnari arcivescovo di cosenzabisignano che già nel gennaio scorso aveva scritto una lettera ai politici «oggi ­ afferma il presule ai microfoni della radio vaticana per immettere nuova linfa nel tessuto sociale servono laici onesti trasparenti e soprattutto competenti che sappiano vivere la politica come vocazione personale» secondo nunnari è positivo che non ci sia più il partito dei cattolici ma i cattolici dovrebbero stare nei rispettivi partiti come coscienza critica dando il respiro del vangelo ai diversi programmi dovrebbero essere i cattolici a far riscoprire il senso vero del far politica illuminandolo con la luce del vangelo e della dottrina sociale della chiesa» «quando giovanni paolo ii venne a palermo nel 1995 ­ ricorda ­ lanciò un appello per scongiurare la diaspora culturale dei cattolici in politica purtroppo oggi dobbiamo registrare una grave assenza culturale dei cattolici nel mondo politico» il vescovo critica anche chi impedisce l ingresso dei giovani nell agone politico «vediamo con molta tristezza che appena i nostri giovani si affacciano al mondo della politica ­ spiega nunnari ­ non trovano porte aperte c è chi cultura e società maggio 2012 con loro si comporta da feudatario e non da uomo delle istituzioni eppure chi meglio dei giovani potrebbe portare alla politica una ventata di aria nuova?» per quanto riguarda le politiche per il mezzogiorno secondo il presule «con la crisi della lega appare sempre più chiaro che la politica verso il sud è stata fatta di tante promesse e tradimenti e che non è stata rispettata la sua vocazione territoriale al turismo e all agricoltura» «non sempre la nostra classe politica è attenta ai problemi del meridione che eppure sono evidenti alla fine si arriva solo a spartizioni in cui il sud viene sempre di più penalizzato» per quanto riguarda l educazione dei giovani alla politica nunnari pensa che la chiesa dovrebbe fare un esame di coscienza il tentativo sincero delle scuole di formazione politica non è andato avanti la nostra chiesa dovrebbe essere più attenta a questa formazione sin dal catechismo aiutando i cristiani a sentire la responsabilità di un servizio che è affidato a tutti i laici anche agli elettori» «certo è che questa legge elettorale non ci aiuta ­ conclude obbligandoci a votare nomi che altri hanno deciso per noi» radici di francesco nigro imperiale a radicibus ovvero favillùzze pocket book pubblisfera glossario dialettale ­ calabrese in formato pocket dedicato ai giovani amanti della filologia pimmaduòru pomodoro.pianta dal.latino.sc solanum lycopersicum pinìculu porcino.fungo dal.latino.sc boletus.edulis pinnàcchiju ornamento con folta ciocca di penne dal latino crista e f.pinnijèllu pennello dal.latino penicillus i m pinnulàru palpebra dal latino palpebra ae f pinnùtu pennuto dal.latino pinnatus plumatus a,um pìpàzzu pepe/pianta dal latino piper dal greco pìra frutto del pero dal.latino.sc pirus communis pircòcu frutto del pesco dal latino sc amygdalus persica pìsce pesce dal latino sc.per le seguenti varietà pisce spata xiphias gladius pisce luna lampris regius pisce persicu perca fluviatilis pisce sanpetru zeus faber piscinàru venditore di pesce/pescivendolo dal latino piscarius ii m pisìllu pisello/pianta delle leguminose dal latino sc pisum sativum dal greco pistàcchiu pistacchio/albero dal latino sc pistacia vera dal greco pìtta focaccia/pane schiacciato dal latino placenta ae f pittègulu chiacchierone/gazzettino/pettègolo dal latino garrulus a um loquax loquacis petulans petulantis pittùra arte del dipingere dal latino pictura ae pittùre artista/maestro dal latino pictor pictoris m pizzulùne pizzicotto dal latino vellicatio vellicationis f plàtanu platano/albero dal.latino sc platanus orientalis dal greco porcellùzzu maiale piccolo/porcellino dal latino porculus i m pòrru pianta dal latino sc allium porrum portugallu arancia/frutto.dell arancio dal latino sc citrus sinensis e citrus amara potatura i rami tagliati in agricoltura dal latino putatio putationis f pràcidu pacifico/tranquillo dal.latino placidus a um prataiòlu prataiolo.fungo dal latino sc agaricus campestris preghèra preghiera dal latino prex precis f precatio precationis f supplicatio supplicationis f richiesta rogatio rogationis f p terza parte piàttu superficie piana/concava dal latino patina ae f lanx,lancis m pìca uccello/ghiandaia dal latino pica ae f ­ picàta panacea dal greco piccànte pepato/forte dal latino acùtussalsus a um acer,acris,acre picciùsu piagnone/individuo con presunte facoltà di influssi di iattura sfortuna dal latino pediculosus a um pìcchiju picchio/uccello insettivoro verdedal latino sc picus viridis nerodal latino sc pryocopus martius rossodal latino sc dryobates minor picciùne colombo domesticodal latino columbus i m selvaticodal latino palumbus i m dal latino sc colomba livia pìccirìllu bambino dal latino parvulus a um piducchijerìja eccessivo.ritegno/avarizia dal.latino sordes sordis f pidùcchiu pidocchiodell uomo insetto piccolo dal latino sc pediculus humanus piducchijùsu persona.dall eccessivo.ritegno/avaro dal latino pediculosus a um pièdi piedearto.umano misura dal latino pes,pedis m pièrnu perno/fulcro/asse dal.latino axis axis m pietùsu compassionevole/umano/sensibile dal latino pius a um pigliamusche uccellino.passeriforme dal.latino.sc muscicapa striata pigliamusche pianta dal latino sc dionaea muscipula pigna strobilo delle conifere dal latino pinea ae dal greco pignu pegno/cauzione dal latino pignus pignoris n pigulìjiu sommesso verso degli uccelli dal.latino gemitus us m stridor stridoris m pilàtu calvo dal latino calvus a um pilligrinaggiu devota visita ad un luogo sacro dal.latino peregrinatio peregrinationis f pìlu pelo dal latino pilus i m pilùzzu piccolo.pelo dal.latino pilus.tenuis-pili.tenuis

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maggio 2012 pagine sangiovannesi 3 novita nel quadro politico sangiovannese nasce nuovo gruppo la necessità di un dibattito politico serio forte e sereno è quanto auspica la stragrande maggioranza dei sangiovannesi e ormai tempo che vengano messi da parte risentimenti e acredine dalla vita politica la campagna elettorale è finita da tempo ed è già tardi per cominciare a parlare e a discutere concretamente dei problemi del paese che certamente non sono solo quelli che ha finora impegnato il lavoro della giunta barile già nei precedenti consigli comunali vi erano stati due momenti in cui i consiglieri del nuovo gruppo avevano espresso perplessità e garbati dissensi sul modo di condurre la gestione politicoamministrativa dell ente comunale i tre consiglieri ribadiscono comunque la loro ferma volontà a continuare a sostenere l attuale maggioranza in coerenza con il rispetto del programma elettorale l obiettivo che il nuovo gruppo si pone è dunque quello di cercare di dare maggior slancio e concretezza all azione della giunta unitamente ad un maggiore coinvolgimento dei consiglieri comunali e della società civile per meglio affrontare i problemi del paese senza alcun timore reverenziale verso qualcosa o qualcuno in sintesi più partecipazione più democrazia meno parole e più fatti staremo a vedere quali saranno gli sviluppi di questa iniziativa politica che certamente smuoverà le acque stagnanti di una maggioranza totalmente bloccata su posizioni verticistiche e circondata da una inutile e vuota unanimità che frena il cammino proficuo della politica e impedisce la risoluzione dei problemi del paese la speranza che si affaccia alla popolazione sangiovannese è che questo nuovo gruppo dia linfa vitale e concretezza operativa a quella che fino ad ora è stata un azione amministrativa letteralmente addormentate sulle posizioni del leader qualcosa si muove all interno della maggioranza consiliare che sostiene la giunta barile è di oggi la notizia della nascita in seno al consiglio comunale di un gruppo politico denominato nuovo gruppo a dar vita a questa nuova compagine politica sono i consiglieri comunali greco salvatore luciano iaquinta e cannizzaro antonio il documento che sancisce la presenza di questo movimento politico locale è stato presentato agli uffici comunali competenti e al sindaco barile da questo momento quindi la maggioranza non è più composta da un solo gruppo e da un unico capogruppo ma da due gruppi distinti e da due capigruppo il portavoce del gruppo è il consigliere luciano iaquinta nel documento politico posto agli atti comunali i tre consiglieri parlano della necessità di dare corpo ad un sereno dibattito politico e ad un serrato confronto con tutte le componenti della società civile con la finalità di promuovere il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica culturale e amministrativa della città in attuazione dei valori di democrazia e trasparenza senza alcun timore reverenziale verso qualcosa o qualcuno queste affermazione colgono in pieno il disagio che c è all interno della maggioranza e della società sangiovannese documento costitutivo del nuovo gruppo consiglio comunale chi si aspettava una musica diversa è rimasto deluso la maggioranza non conosce altri strumenti sa suonare solo il grammofono il maestro che parla di debiti debiti debiti e necessità di mettere tasse tasse tasse e i suonatori che in coro applaudono applaudono applaudono l a prospettiva per i sangiovannesi non è rosea anzi è tinta di nubi nere su un futuro prossimo da non augurare a nessuno in questo consiglio comunale infatti il sindaco scopre freschi freschi altri settecentomilioni di debiti fuori bilancio i cittadini si chiedono ma dopo due anni di ricerche studi analisi approfondite di passaggio al setaccio di ogni angolo della gestione amministrativa del comune solo oggi si scoprono altri 700.000 euro di debiti ma giudicate voi cari sangiovannesi resta comunque un dato di fatto non si può sempre assistere a consigli comunali dove si parla solo di debiti di palazzetto dello sport di progetti che la maggioranza avrebbe voluto fare ma che non può fare per i troppi debiti la gente ne ha davvero le tasche piene non ne può più di questa cantilena da vecchia disperata che contribuisce a ridurre le speranze in una ripresa che pure è possibile in un paese che ha molte potenzialità ma che nessuno riesce a sfruttare per creare sviluppo e occupazione e sufficiente equitalia con le sue cartelle esattoriali per rovinarci le giornate risparmiateci altri lamenti che durano ormai da troppo anni fate invece qualcosa che possa alimentare quel filo di speranza che ancora alberga nell animo degli ottimisti i sangiovannesi vorrebbero sentirsi dire come il sindaco barile ridurrà le tasse così come ha detto in campagna elettorale vogliono conoscere il piano che il sindaco ha per l ospedale come da lui dichiarato ma che non ha mai portato a conoscenza della sua gente e non si capisce il perché visto che lui criticava la vecchia amministrazione colpevole a suo giudizio per la verità anche per il nostro di non avere alcun piano visto che non lo portava a conoscenza dei cittadini vogliono ancora sapere perché la discarica comunale è invasa dall immondizia di 27 comuni della provincia e quali sono le iniziative che intende porre in atto in coerenza con quanto da lui affermato quando ad amministrare era il centrosinistra vogliono sapere perché barile criticava la vecchia amministrazione di clientelismo e lui oggi fa lo stesso ecc ecc ovviamente è ancora presto per esprimere un giudizio ma questi problemi ci sono da anni e barile dall opposizione ha sempre attaccato anche violentemente la vecchia giunta tacciandola di incapacità clientelismo scorrettezza politica e dichiarando di avere le idee chiare su come affrontare i problemi del paese ebbene dopo due quasi anni se escludiamo i tre mesi del commissario che non possono essere un alibi per l amministrazione queste idee chiare avremmo dovute almeno ascoltarle vederle ma di esse ad oggi neanche l ombra è apparsa agli occhi dei sangiovannesi sembra di essere al cimitero il 2 novembre quando la gente visita i propri cari defunti e piange e si lamenta per la loro dipartita così sono diventati i consigli comunali la maggioranza consuma ore di pianti e lamentele che deprimono anche i più ottimisti se poi aggiungiamo che i consigli comunali sono caratterizzati da lunghi monologhi del sindaco ai quali non possono che accodarsi i consiglieri di maggioranza i cui interventi sono pregni di timore reverenziale ed elogi per il leader che non può essere contraddetto e se in qualche occasione lo fanno cercano sempre di essere blandi quasi volessero scusarsi per avergli mancato di rispetto a molti ritorna alla mente l espressione di un vecchio politico locale che diceva durante le campagne elettorali chi è all opposizione invoca il cambiamento ma non illudetevi non è per cambiare le cose ma solo per sostituirsi a chi le fa oggi per farle lui domani corsi e ricorsi storici

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4 ospedale ecco il ce sono oltre dieci anni che scriviamo del pericolo di chiusura dell ospedale ma nessuno ha voluto affrontare questo importantissimo problema tutti ma proprio tutti hanno preferito mettere la testa sotto la sabbia e non vedere cosa stava accadendo a spese del nostro presidio ospedaliero se ne andavano i primari e nessuno li sostituiva le macchine diventavano super obsolete e nessuno se ne curava il personale era carente e mal distribuito e nessuno se ne fregava e via di seguito in un crescendo di incuria e menefreghismo che non ha uguali nella storia di san giovanni in fiore ora saranno contenti quanti politici e dirigenti ospedalieri hanno portato alla chiusura dell ospedale e alla conseguente privazione dei servizi sanitari alla popolazione a noi de il cittadino dispiace molto perchè la chiusura dell ospedale e la sua trasformazione in poliambulatorio incrementa l emigrazione dei sangiovannesi in cerca della sanità altrove e spesso fuori regione vorremmo che questi signori avessero almeno un poco di rimorso e chiedessero scusa alla cittadinanza ma non abbiamo alcun dubbio che non lo faranno ringraziamo tutti i sindaci che si sono susseguiti negli ultimi decenni con un particolare ringraziamento ai dirigenti ospedalieri e al sindaco che ha posto i sigilli al nostro ospedale auguri evitate almeno di fare festa un vecchio detto sempre attuale così recita ogni nodo al pettine arriva i nodi purtroppo sono arrivati al pettine nonostante chi voleva a tutti i costi far credere ai sangiovannesi il contrario chi accusava qualche mese addietro il centro-sinistra e il comitato pro-ospedale di fare demagogia e non dire la verità con la deliberazione del direttore generale dell asp di cosenza la numero 1659 del 23 maggio 2012 oggi è servito l ha dichiarato pino belcastro capo gruppo del pd al comune il quale ha aggiunto l ospedale conquistato con le lotte dure e democratiche di un intera popolazione costate denunce e tanti sacrifici sta per ammainare la propria bandiera infatti con l applicazione del dpgr n 18 del 22 ottobre 2010 e del dpgr n 106 del 20 ottobre 2011 sul riordino rete ospedaliera ex dpgr n.18/2010 entrambi a firma del commissario ad acta giuseppe scopelliti il nosocomio di san giovanni in fiore passa a ospedale di zona montana addio dunque alle sale operatorie h24 e per 365 giorni d ora in poi la chirurgia resterà solo ambulatoriale per 12 ore al giorno e con la chiusura di notte e di domenica insomma anche le emergenze quelle più semplici che si potevano tranquillamente trattare nella nostra città e che avranno bisogno anche di un solo giorno di ricovero saranno trasferite ad altri ospedali nella nostra città rimarrà un semplice poliambulatorio senza unità complesse e senza primari ma non finisce qui l ospedale spoke di riferimento sarà niente di meno castrovillari dopo l accorpamento del distretto sanitario a rossano il presidente scopelliti e i suoi collaboratori continuano ad ignorare la geografia della calabria forse continua ironicamente belcastro vogliono costituire la nuova provincia della sibaritide-sila-pollino altrimenti non si spiegano queste decisioni così cervellotiche che c entra san giovanni in fiore con rossano e castrovillari si chiede ancora il capogruppo del pd eppure ha aggiunto l esponente dei democratici il nostro nosocomio nel corso degli anni ha salvato grazie all abnegazione di medici e paramedici tante vite umane quanti sono stati i casi di vera emergenza che se non fossero stati affrontati con immediatezza sarebbero finiti anzi tempo al cimitero il governatore scopelliti e i suoi collaboratori ignorano tutto ciò noi che invece abbiamo deciso di vivere orgogliosamente in montagna lo sappiamo bene quanti sono stati i casi di sangiovannesi morti per strada quando l ospedale ancora non c era oggi per san giovanni in fiore è un giorno triste e malinconico non bisogna però abbassare la guardia ha concluso belcastro ­ e ogni cittadino che vuole ancora continuare a vivere nel paese di gioacchino da fiore deve continuare a lottare come hanno fatto i nostri padri mettendo da parte l appartenenza politica oggi più di ieri bisogna riprendere la lotta e difendere questa straordinaria comunità ricordandosi al momento giusto di chi l ha defraudata e tradita con vaghe promesse elettorali che alla prova dei fatti si sono sciolte come neve al sole pagine sangiovannesi maggio 2012 il potenziamento promesso è servito la tua banca a san giovanni in fiore

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ertificato di morte maggio 2012 pagine sangiovannesi 5 o da ospedale a poliambulatorio via s rota san giovanni in fiore 0984.992839

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6 imu una tassa iniqua e ingiusta il vicesindaco benincasa dighe re di sole e vutturino al sindaco dott antonio barile oggetto interrogazione con risposta orale dei gruppi consiliari udc -pd-psi al sindaco in merito alle intenzioni dell amministrazione comunale sull applicazione dell i.m.u nel comune di san giovanni in fiore rispetto alle notizie di stampa che hanno riguardato le dighe di re di sole e del vutturino interviene il vice sindaco del comune di san giovanni in fiore giovambattista benincasa che afferma non accetto accuse pretestuose e senza fondamento poiché ­ sottolinea ­ conosco bene le vicende visto che all epoca dei fatti svolgevo funzioni all interno della segreteria dell allora assessore giovanni dima lavorando alacremente assieme all assessore e coinvolgendo anche l allora ministro alemanno affinchè le due dighe presenti sul territorio sangiovannese potessero finalmente entrare in funzione non fu ­ aggiunge ­ una politica basata sulle parole ma su fatti concreti per la diga vutturino nel 2004 un decreto del dirigente generale del dipartimento agricoltura stabilì il ripristino e la messa in funzione per un importo di circa due miliardi delle vecchie lire e si avviò la procedura di appalto del primo lotto pari ad un importo di 200 mila euro per la diga re di sole decreto di trasferimento sempre del 2004 a firma del commissario ad acta opere ex agensud del ministero delle politiche agricole e forestali con il quale si trasferiscono le competenze e le risorse all assessorato all agricoltura per un importo di quasi 728 mila euro somma occorrente al ripristino e messa in funzione delle diga e relative opere edili e affini cabina e rete elettrica opere di regolazione e derivazione strumentazione di controllo i lavori della re di sole ­ aggiunge benincasa ­ furono affidati con regolare gara di appalto alla impresa iaquinta mentre si lasciò in itinere l assegnazione dei lavori della diga di vutturino purtroppo ­ sottolinea pagine sangiovannesi maggio 2012 chiarisce la vicenda premesso che in data 18/05/2012 il ministero dell economia e delle finanze ha emesso la circolare n.3/df prot n 9485/2012 avente ad oggetto imposta municipale propria imu anticipazione sperimentale art.13 del d.l 6 dicembre 2011 n 201 convertito dalla legge 22 dicembre 2011 n 214 chiarimenti il capitolo 5 della stessa circolare stabilisce che l aliquota di base dell imposta è pari allo 0,76 i comuni con deliberazione del consiglio comunale adottata ai sensi dell art 52 del d.lgs n.446 del 1997 possono modificare in aumento o in diminuzione l aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali e che la manovrabilità delle aliquote deve essere sempre esercitata nel rispetto dei criteri generali di ragionevolezza e non discriminazione al capitolo 6 sull abitazione principale e le relative pertinenze la circolare specifica che l aliquota da applicare sull abitazione principale e relative pertinenze è applicata allo 0,4 con facoltà per i comuni di aumentarla o diminuirla di 0,2 punti percentuali diversi comuni d italia hanno già deliberato per l applicazione al minimo delle suddette aliquote considerato l aumento delle tasse sull acqua ed i rifiuti solidi urbani attuato con delibere commissariali e mai annullato lo stato di disagio economico in cui versano molte famiglie di san giovanni in fiore i suddetti gruppi consiliari chiedono al sindaco di conoscere il proprio giudizio in merito all oggetto della presente interrogazione di sapere se ha già valutato l opportunità di applicare le aliquote i.m.u al minimo consentito di discuterne in consiglio comunale per individuare ove possibile una posizione comune sull argomento in oggetto con preghiera al presidente del consiglio comunale di inserimento della presente interrogazione all ordine del giorno della prima seduta utile del consiglio comunale san giovanni in fiore 25 maggio 2012 i capigruppo udc pd psi siamo nel pieno della primavera e gli animali si risvegliano dal letargo durato qualche mese mentre la sinistra sangiovannese è da due anni a questa parte che non si risveglia dal letargo dove sono i dirigenti dei partiti di sinistra per anni hanno riempito le piazze della nostra città ed ora sono spariti forse non c è più un identità di sinistra o forse la politica non è più al servizio dell uomo e per questo non si sentono più in dovere di dover seguire le migliaia di persone che per anni hanno votato i partiti di sinistra in onore della giornata della liberazione il presidente della repubblica ha fatto un appello ai partiti politici di restare uniti nei momenti di difficoltà dicendo che l italia post fascista e post-monarchica è stata creata per mezzo dei partiti politici non è una questione oscura che i partiti odierni non hanno più un identità di pensiero e non sono più al servizio dell uomo e del popolo ma sono al servizio di clientele ristrette e sono composti da ipocriti arrivisti e delatori e risaputo che la sinistra di san giovanni in fiore conta pochissimi rappresentati nel consiglio comunale e non per questo sono obbligati al silenzio visto che l opposizione portata da questi è minima se non quasi nulla la destra locale se così può essere chiamata governa per mezzo degli errori commessi dalla sinistra nelle innumerevoli amministrazioni precedenti errori che forse è strano chiamarli così visto che governare una città come la nostra non è cosa semplice quelle che la destra ha fatto sono state promesse vane effimere e non sono state nemmeno man dov è la sinistra sangiovannese tenute ma mentre la destra fallisce nel suo operato la sinistra tace quando la sinistra amministrava la nostra città per quei pochi esponenti che la destra poteva contare in consiglio ogni questione era una polemica ma quando la destra è arrivata ai propri obiettivi la sinistra è morta dalle ultime due ondate di votazioni né è uscita una sinistra povera di contenuti e minimizzata in tutti i sensi anche i sangiovannesi stessi forse sono voltafaccia quasi tutti nella nostra città hanno avuto il solito favoricchio dalla sinistra ma arrivati poi ai loro scopi hanno improvvisamente cambiato colore politico andando dietro a quelli che per anni hanno cercato di dividere il paese e che per anni hanno cercato di fare su tutto e per tutto una polemica e i giovani i giovani sangiovannesi si preoccupano della situazione politica della nostra città la risposta è certamente negativa infatti pochissimi sono i consiglieri e rappresentati di partito giovani i giovani devono interessarsi alla politica qualunque sia l orientamento del partito tra i ragazzi prevale infatti quel senso di menefreghismo e quasi anarchia nei riguardi della politica che in un prossimo futuro non agevolerà ne loro ne tantomeno il bene comune e primo canone dell arte politica è essere franco e fuggire dall infingimento promettere poco e mantenere quel che si è promesso diceva don luigi sturzo e forse questo quello che sinteticamente dovrebbe succedere a san giovanni in fiore la destra è da due anni che dice di risolvere i problemi che la sinistra ha ­ con l avvicendarsi nel 2005 di una nuova compagine politica alla regione non si diede seguito a quanto era già stato fatto per consegnare completate queste due dighe al territorio e alle popolazioni servite oggi ­ rammenta benincasa la competenza è stata trasferita al consorzio bacini meridionali e nonostante ciò in qualità di vice sindaco di san giovanni in fiore sto seguendo la vicenda cercando di accelerare i tempi di ultimazione dei lavori della diga re di sole per la quale manca solo la firma in calce ad una perizia da parte dell impresa appaltatrice dei lavori che per la maggior parte sono stati completati mancano solo alcuni dettagli e la paratoia potrebbe essere chiusa riempiendo almeno per metà l invaso il che significherebbe avere a disposizione quasi un milione di metri cubi di acqua che potrebbero servire le esigenze degli agricoltori che hanno appezzamenti di terreni coltivabili a valle della diga per la definizione di questa annosa vicenda ­ afferma benincasa anche il consorzio bacini meridionali ha dato piena ed ampia disponibilità all amministrazione comunale incaricandoci di pressare con la ditta che sta eseguendo i lavori affinché apponga la firma necessaria prima lo farà e prima potremo mettere la parola fine a questa vicenda per quanto riguarda invece la diga del vutturino i lavori sono in corso ci pare quindi ­ conclude il vice sindaco che certe accuse siano ingenerose poiché per levare queste due strutture dall elenco delle incompiute ci stiamo impegnando senza risparmiarci tenendo ovviamente in debito conto le nostre competenze direttore responsabile giuseppe belcastro caporedattore g atteritano in redazione gianluca congi alessandra key cappa rina de paola francesco fabiano salvatore meluso franca merlo francesco nigro imperiale giovanni iaquinta ritacca elisa assessore alla cultura di san don emilio salatino giovanni in fiore ha incontrato ilantonio secretirettore magnifico lasciato mentre la sinistra resta attonita e in silenzio mentre forse al popolo della politica non tanto interessa più f.s.m dell università della calabria gianni la città e il ne da notizia con edizioni latorre cittadino un comunicato lovia salvatore rota 3 stesso iaquinta che scrive È stato giovanni in fiore cs san un momento assai cordiale e tel 0984 992839 che proficuo ha fatto emergerefax 0984 975102 -975945 con chiarezza la nostra volontà di attingere e-mail ck006@libero.it all universo scientifico che si muove impaginazione e stampa pubblisfera ad arcavacata un patrimonio di tel 0984.993932 straordinario spessore riconosciuto info@pubblisfera.it in italia e all estero di cui il nostro territorio non puòreg trib a n° 552/94 per fare cs meno le ricadute importanti che comporta abbonamento 15,00 solo cosi cc postale n 36259661 si può delineare una fase sul di intestato a la città e il cittadino al rilancio serio guardando futurola causale abbonamento 2010 e con con rinnovato interesse speranza sono convinto che di là www.ilcittadinosgf.it

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maggio 2012 pagine sangiovannesi abbazia florense 7 solo allarmismo ingiustificato per l on laratta date voce alla mia voce perché l abbazia non è mia ma vostra e se la doveste perdere perderete parte della vostra eredit à culturale e in sicurezza ora più che maiammette il parroco l abbazia avrebbe urgentemente bisogno oltre ai lavori di restauro soprattutto di quelli di consolidamento visto che la struttura sta subendo infiltrazioni di acqua dal tetto e dal pavimento che stanno a loro volta usurando completamente le fondamenta che sono in pericolo l abate durante la santa messa dedicata al mondo dell associazionismo florense ha pensato di far leva su di loro affinchè con lui si facciano portavoce presso tutta la cittadinanza e presso le istituzioni di una situazione divenuta a parere suo ­ insostenibile ho provveduto in questi giorni dice don germano ad inviare fax e lettere presso la regione la provincia il comune la soprintendenza di cosenza e presso il dipartimento di archeologia dell università della calabria per informarli sullo stato grave di un bene così prezioso tanto da ambire ad essere dichiarato come patrimonio dell unesco e di avviare immediatamente un discorso serio in modo tale che ci si attivi una volta per tutte prendendo giusti provvedimenti riguardo a questa situazione che va avanti da tempo perché aggiunge l abate si parla spesso di cultura di beni da preservare di gioacchino da fiore eppoi invece si lascia che l abbazia sia lasciata così in balia del suo destino abbandonata non solo all incuria del tempo ma all indifferenza generale della gente non si può permettere che accada l irreparabile vi prego aiutatemi a salvare l eredità spirituale gioachimita aiutatemi a salvare l abbazia maria teresa cortese il deputato del pd franco laratta con una nota risponde a distanza di qualche giorno all abate don germano anastasio riguardo le condizioni dell abbazia mi sono recato ­ scrive il deputato è recato nel complesso badiale di san giovanni in fiore e mi sono sentito con alcuni tecnici competenti in seguito ai recenti allarmi sulle condizioni strutturali del celebre monumento gioachimita troppo frequentemente ­ prosegue larattaqualcuno fa circolare voci sulle condizioni dell abbazia florense lanciando allarmismi infondati e privi di qualsiasi supporto tecnico queste voci fuori luogo creano un diffuso allarmismo che danneggia questo si il monumento medievale secondo i tecnici da me interpellati l abbazia florense non corre alcun rischio pur avendo necessità di interventi e per una parte di messa in sicurezza gli organi competenti devono farsi don germano necessitano interventi urgenti spirituale con queste parole il parroco e abate della chiesa madre di san giovanni in fiore don germano anastasio rivolgendosi ai fedeli e ai membri delle associazioni di volontariato florense durante una celebrazione eucaristica coglie l occasione per far presente lo stato di degrado in cui verserebbe il simbolo della cultura florense la celebre abbazia fondata da gioacchino da fiore e da ben due anni che l abate sulla stampa locale e provinciale sta continuamente lamentando il fatto che non solo l archicenobio necessiterebbe dei famosi lavori di restauro che avrebbero dovuto iniziare già da diverso tempo e che sono stati bloccati in seguito ad una vertenza in corso riguardante la ditta che li avrebbe dovuti eseguire ma soprattutto su altri lavori più immediati come la semplice messa carico con urgenza della ripresa dei lavori che interessano l abbazia florense la quale ha anche bisogno di un rilancio culturale e spirituale visto che negli ultimi anni si è fatto troppo poco per tenere vivo l interesse sullo straordinario monumento merito al centro internazionale di studi gioachimiti per il suo attivismo nel diffondere il pensiero e le opere dell abate gioacchino ma sull abbazia gli enti civili e quelli religiosi devono fare di più la risposta non è giusto essere accusati di allarmismo ma a chi non mi crede lo invito a venire a vedere le reali condizioni in cui versa l abbazia con queste parole l abate don germano anastasio risponde alla nota del deputato del pd franco laratta e lo fa ribadendo esattamente quanto aveva detto durante la celebrazione eucaristica alla quale aveva partecipato parte del mondo dell associazionismo florense un po dispiaciuto don germano riprende il discorso fatto in precedenza non mi pare ammette l abate ­di avere detto che l abbazia stesse per crollare da un momento all altro io in quella occasione ho soltanto detto di essere preoccupato e ho fatto presente che l abbazia un po come tutti i monumenti per essere salvaguardata e preservata dall usura del tempo avrebbe sì bisogno di una serie di interventi di restauro però in realtà quelli più urgenti sono appunto i lavori di consolidamento purtroppocontinua il parroco le infiltrazioni di acqua che vengono dal tetto la crepa del muro portante dell ala est che pian piano potrebbe anche compromettere i rosoni non sono un invenzione anzi venite a vedere in che condizioni è la navata principale quando piove e poi creerei allarmismo solo perché faccio presente questi semplici fatti amareggiato l abate proprio non ci sta e puntualizza precisando alcune cose se poi mi si accusa di far allontanare i pellegrini dal visitare l abbazia basta dire che nell arco di questi primi mesi dell anno i fedeli che sono venuti a visitarla sono aumentati del 20 grazie anche al lavoro delle guide turistiche antonella prosperati e vittoria urso la mia preoccupazione ­ prosegue è che l abbazia venga dimenticata e che i problemi strutturali nati in questi ultimi anni se son ci si mette subito all opera potrebbero aggravarsi sempre di più sino a rendere pericolante l intera chiesa intanto un primo effetto lo abbiamo ottenuto il nostro comune ha mandato i tecnici per i primi rilievi la regione a quanto pare sembra interessata a stanziare una notevole cifra per mettere a posto le infiltrazioni d acqua e i lavori di messa in sicurezza risposte positive stanno arrivando anche dalla soprintendenza che manderà gli esperti che dovrebbero arrivare a giorni per valutare tutti i rischi connessi alla sua stabilità m t c.

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8 pagine sangiovannesi se il consorzio valle crati s.p.a fallisce il comune non rispetta gli impegni intanto i lavoratori lsu marano domenico bartolillo franco marra salvatore guzzo luigi e curia antonio e famiglie sono rimasti senza stipendio e senza lavoro guai ai vinti gridano beffardi i vincitori e i vinti in questo paese di san giovanni in fiore conquistato e saccheggiato dai partiti che si alternano a seconda del cattivo tempo delle stagioni non sono solo gli emigrati ad essere messi al sacco da predatori senza una minima coscienza sociale ma la maggioranza della popolazione e mentre i furbi e gli speculatori difendono le loro fondazioni e utilizzano ogni legge per riempire i loro forzieri operai contadini ed artigiani soffrono e provano la fame in questo paese che una volta era considerato l oasi felice della sila anche la nuova classe dirigente ahimè purtroppo ogni giorno regala parole e soluzioni amministrative avvincenti per portare san giovanni in fiore fuori dalla crisi economica dei debiti fuori bilancio lasciati dalla giunta precedente ma quale crisi chi la vive questa crisi e soprattutto chi l ha provocata nonostante il lavoro onesto dei cittadini e le immense risorse mandate dagli emigrati ecco il paradosso iniquo e criminale coloro che hanno o hanno avuto la responsabilità di quanto accade non vengono minimamente toccati da questa crisi vivono bene anzi vivono alla grande in comune in gli ultimi attacchi alla classe operaia di san giovanni in fiore provincia al parlamento nei palazzi dell economia e degli affari dove continuiamo a vedere uomini e donne trascorrere nell opulenza la loro vita non solo non pagano gli errori che ci hanno portato a questo punto ma riescono a trovare il sistema magari cambiando fede e casacca continuamente per continuare a guadagnare sempre di più sulla pelle dei vinti quanto ancora durerà tutto questo forse fino a quando i vinti avranno oro da mettere sulla bilancia truccata dei vari brenno poi cosa accadrà non saprei cosa dire ma so soltanto che ad ogni cosa c è sempre una fine il dopo forse non potrà più essere regolato da bilance truccate dove i potenti i corrotti e gli intrallazzieri partitici di professione gettano con disprezzo le loro spade pesanti per ridurre sempre più in miseria il popolo di san giovanni in fiore che una volta tanti anni fa era sovrano certo anche a noi che siamo ottimisti per natura ci sarebbe piaciuto parlare più spesso di cose più allegre e spensierate ma in tempi così difficili di carestia di corruzione e schiavitù morale ha ancora un senso scrivere poesie aromatiche ed almanacchi del giorno dopo e per chi scriverle non sarebbe più degno lottare cospirare chiamare alla rivolta triste missione quella di scrivere per giustizia sociale e veapparati culturali di regime vigilanza democratica e sindacale nei confronti di un potere par maggio 2012 solidarietà e vicinanza ai cinque lavoratori ex valle crati rimasti senza lavoro è stata espressa dal gruppo consiliare del pd al comune di san giovanni in fiore i lavoratori ­ è detto nella nota ­ col centrosinistra nel 2002 alla guida del comune erano stati stabilizzati dando loro tranquillità e dignità oggi nonostante le assicurazioni che la civica amministrazione ha più volte e pubblicamente manifestato ai cinque lavoratori che non sarebbero stati solidarieta e vicinanza ai lavoratori ex valle crati gruppo pd esprime rità vi sono quelli che soffrono e provano la fame e altri che scrivono su quelli che muoiono e soffrono la fame in questa nostra città di gioacchino luogo comune di furbi impostori e ingiustizie partitiche decennali i giornali liberi non di regime sono i pochi strumenti intellettuali che sono rimasti a svolgere un importante ruolo di supplenza civile e di vigilanza democratica e sindacale supplenza civile nel ricostruire con meticolosa pazienza la memoria di fatti e personaggi storici che sono oscurati o distorti dalle pompose conferenze della televisione commerciale e dagli abbandonati allo stato i fatti purtroppo ci dicono tutto il contrario comprendiamo pertanto le preoccupazioni dei cinque lavoratori circa il loro futuro a cinquant anni è difficile trovare nuova occupazione nel ricco nord-est figuriamoci in una realtà come la nostra alle prese con un endemico e cronico problema occupazionale riteniamo ­ proseguono i consiglieri del pd che l amministrazione comunale debba mettere in campo tutte le energie per riassorbire questi lavoratori e ridare loro quel posto di lavoro che dopo tanti sacrifici avevano ottenuto fare cassa mandando a casa la gente ci sembra una pratica troppo semplicistica quando la giunta comunale ha revocato lo spazzamento delle strade a calabria maceri sapeva benissimo che si sarebbe posto il problema dei cinque lavoratori ex lsu era stato garantito che nessuno avrebbe perso niente alla luce della richiesta al prefetto da parte dei lavoratori ci pare che le promesse siano svanite nel nulla ci impegneremo ­ concludono i consiglieri del pd ­ in tutte le sedi competenti affinché si trovi una soluzione al problema che non può che essere il riassorbimento dei cinque gli onorevoli bloccano l aumento degli emolumenti ma c è una sorpresa i 21 milioni di euro risparmiati finiranno in un fondo di cui i beneficiari sono sempre loro con una mano la casta si toglie e con l altra si ridà i soldi sottinteso l ultima beffa dal palazzo arriva dal taglio degli stipendi tanto strombazzato il blocco degli emolumenti avrebbe salvato 21 milioni di euro condizionale d obbligo perché i politici hanno messo quel denaro in un fondo il malloppo è cospicuo nel tesoretto affluiscono ogni mese 819mila euro versati dai deputati e 409.500 dai senatori alla fine i due conti ammonteranno rispettivamente a 14 e 7 milioni di euro di cui gli unici beneficiari saranno proprio loro gli onorevoli una bella presa in giro il presidente fini prima strombazza il taglio agli stipendi poi non dice che i soldi ritornano per altre strade sempre agli onorevoli una presa in giro per i cittadini italiani i cui stipendi crescono meno della svalutazione e dei pensionati che fra poco dovranno rinunciare anche al pane se questa non è faccia da diteci voi cos è cari onorevoli la casta si taglia gli stipendi poi si riprende i soldi riduzione col trucco titico oligarchico ogni giorno più arrogante che alimenta la pratica dell omertà di massa e riduce al silenzio chiunque rifiuti di allinearsi altri cinque poveri operai lsu marano domenico bartolillo franco marra salvatore guzzo luigi e curia antonio di cui riportiamo a tergo l istanza sposati e padri di famiglia hanno perso il posto di lavoro con la valle crati s p a operante nel comune di san giovanni in fiore e nessuno dice o fa qualcosa guai ai vinti certo noi abbiamo sempre criticato e condannato più volte il reclutamento clientelare a pioggia del personale pubblico da qualunque parte esso provenisse perché contrasta legalmente socialmente e moralmente con le leggi democratiche della costituzione ma togliere dal posto di lavoro un padre di famiglia per metterne un altro o togliere un tecnico come è successo per i lavori pubblici dell abbazia per metterne un altro con lo stesso metodo e lo stesso criterio clientelare di assunzione è un atto vandalico deplorevole e indecoroso pertanto e per quant altro già riportato anche dettagliatamente nell istanza legale dell 8 maggio 2012 dell avv luisa lopez di san giovanni in fiore facciamo appello alle istituzioni democratiche e sindacali del territorio di voler riesaminare subito con un incontro urgente diretto e risolutivo la grave situazione lavorativa di questi lavoratori con quell alto senso di comprensione civile ed umanitaria che contraddistingue la vicenda storica del popolo di san giovanni in fiore considerando tra l altro anche la drammatica crisi occupazionale regionale e nazionale che ha colpito in particolare la già difficile realtà lavorativa dei sangiovannesi e tenuto conto anche dell età degli istanti tutti ultra cinquantenni padri di famiglia oramai difficilmente ricollocabili nel mercato del lavoro la cui perdita del lavoro per gli stessi e per le loro famiglie determinerebbe una insopportabile situazione esistenziale francesco fabiano

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pagine sangiovannesi maggio 2012 acqua pubblica legambiente ridurre le tariffe del 7 nell atrio del palazzo comunale e nelle quali si annoverano anche le sigle di alcuni suoi fidati uomini di giunta come non potrà certamente dimenticare le sue favoreli dichiarazioni di voto in merito ai due quesiti sull acqua che prevedevano l uno l abrogazione dell art.23bis della legge 133/2008 che stabiliva come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico l affidamento a soggetti privati attraverso gara o l affidamento a società a capitale misto pubblicoprivato e l altro l abrogazione parziale dell art 154 del testo unico ambientale decreto legislativo n 152/06 nella parte in cui si faceva riferimento all adeguata remunerazione del capitale investito e proprio secondo l esito plebiscitario di quest ultimo quesito che si impone di ridurre del 7 il peso delle già gravose bollette dell acqua dei cittadini di san giovanni in fiore tariffa che riguarda la remunerazione sul capitale investito che nonostante tutto si continua a riscuotere arbitrariamente con punte del 25 in alcuni comuni la corte costituzionale con la sentenza n 26 del 2011 nel dichiarare la costituzionalità di questo quesito referendario ha già chiarito in maniera inequivocabile che la normativa risultante dall abrogazione del comma 1 dell art.154 del decreto legislativo n 152/2006 è immediatamente applicabile senza bisogno di alcun ulteriore intervento legislativo tale orientamento è stato recentemente ribadito dal ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare corrado clini che nella sua lettera del 24 febbraio inviata al presidente dell authority energia e gas ed alle regioni ha anche sottolineato come la cancellazione della remunerazione del capitale investito debba trovare immediata esecuzione chiediamo dunque per l ennesima volta al sindaco barile di dare piena attuazione all esito referendario provvedendo in tal senso alla modifica dello statuto comunale dichiarando il riconoscimento del diritto umano all acqua ossia l accesso all acqua come diritto umano universale indivisibile inalienabile e lo status dell acqua come bene pubblico garantendo che la proprietà e la gestione delle reti di acquedotto distribuzione fognatura e depurazione siano pubbliche ed inalienabili 2 il servizio idrico integrato come servizio pubblico locale di interesse generale che in quanto tale non può essere realizzato attraverso il mercato e secondo le regole della concorrenza ma necessita di una gestione pubblica 3 che sia assicurato il diritto per ogni abitante del territorio comunale alla disponibilità domestica gratuita di 1 9 l associazione ambientalista chiede al sindaco di san giovanni in fiore di rispettare l esito referendario del giugno scorso attuando tutti i provvedimenti necessari sull acqua pubblica già chiesti a tempo debito dalla stessa associazione compresa la riduzione del 7 in bolletta sul capitale investito al fine di poter rendere l acqua pubblica un bene comune e democratico la tanto cara volontà popolare del sindaco barile sempre citata quando si tratta di venire in soccorso del suo modus operandi è evidentemente meno cara e necessaria quando si tratta di dare seguito a provvedimenti poco in linea con la sua politica e il suo pensiero lo straordinario successo democratico ottenuto con i referendum del 12 e 13 giugno 2011 in italia così come a san giovanni in fiore dove ben il 65 dei cittadini florensi ha espresso la volontà di rendere pubblica la gestione dell acqua è assolutamente passato nell indifferenza generale tra le fila dei politici locali nessuno infatti dopo quei giorni ha mai minimamente pensato di dover fare una sola riflessione su quel risultato elettorale allo stesso modo nulla ha fatto il sindaco barile con la sua amministrazione nonostante le ripetute sollecitazioni verbali e scritte del comitato acqua pubblica di san giovanni in fiore e del circolo legambiente sila fino al 31 dicembre 2011 che chiedevano di modificare lo statuto comunale dichiarando l acqua bene comune e l impegno affinché la gestione del servizio idrico del comune fosse affidata ad un soggetto pubblico come hanno chiesto d altronde oltre 27 milioni di elettori italiani il sindaco barile certamente ricorderà lo straordinario contributo del comune di san giovanni in fiore alla raccolta firme per indire i referendum oltre 700 firme molte delle quali raccolte un quantitativo minimo vitale di 50 litri giornalieri per persona come previsto dall organizzazione mondiale della sanità chiediamo inoltre al sindaco barile di impegnarsi affinché la gestione del servizio idrico nel nostro comune sia concretamente effettuata da un soggetto pubblico favorendo nelle forme più opportune la partecipazione della cittadinanza in modo da giungere ad una modalità di gestione pubblica e partecipata tutto ciò a nostro avviso è condizione imprescindibile al fine di avviare un percorso virtuoso ed efficiente della gestione dell acqua che ci permetta di contrastare tutte le serie problematiche che oggi tale materia ci impone di dover affrontare l amministrazione rispetti la volontà popolare la richiesta di legambiente sila fatta all amministrazione comune di san giovanni in fiore di far rispettare l esito del referendum del giugno scorso attuando tutti i provvedimenti sull acqua pubblica compreso la riduzione sulle bollette de 7 per cento sul capitale investito non deve cadere nel vuoto lo dice il capo gruppo del pd al comune che invita la giunta sangiovannese ad adottare tutti i provvedimenti necessari al fine di rendere l acqua potabile un bene comune e democratico il voto referendario di giugno 2011 anche nella nostra città ha proseguito l esponente del pd è stato travolgente segno che i sangiovannesi come del resto lo sono stati tutti gli italiani sono particolarmente attenti a una problematica di così vitale importanza la richiesta di legambiente più volte reiterata alla civica amministrazione comunale deve essere presa in esame il più presto possibile dando applicazione ai quesiti referendari i referendum sono una cosa seria sancita dalla carta costituzionale e nessuno può fare finta che non si siano celebrati il popolo è sovrano sempre anche quando non ci piacciono le decisioni che assume a giugno 2011 i cittadini hanno deciso recandosi numerosi alle urne e facendo superare il quorum cosa che non succedeva ormai da anni e dunque è diventato un obbligo per la giunta dare piana attuazione ai quesiti proposti e votati in maniera plebiscitaria nella prossima conferenza dei capi gruppo ­ ha concluso belcastro ­ chiederemo che l argomento venga portato in consiglio comunale per votare mi auguro in maniera bi partizan la modifi8ca dello statuto comunale dichiarando espressamente che l acqua è un bene comune e con l impegno che il servizio idrico sia affidato ad un soggetto pubblico così come sancito dal referendum gruppo pd acqua pubblica ieri pomeriggio a catanzaro il presidente della regione giuseppe scopelliti e l assessore all agricoltura michele trematerra hanno incontrato le organizzazioni sindacali regionali e di categoria durante l incontro si è discusso degli interventi da porre in essere per individuare il percorso che da una lato ponga le basi per il futuro degli operai forestali e dall altro renda realmente produttivo il settore si è ipotizzato di attivare alcuni strumenti finanziari per dare risposte immediate ed è stata evidenziata la necessità di approvare la legge di riordino dell afor valutando anche le necessità e le indicazioni provenienti dalle oo ss a tal fine è stato deciso che ci sarà un ulteriore incontro per un confronto sulla riforma dell afor durante il quale verranno valutate le proposte elaborate dalla regione c è grande disponibilità per dialogare e confrontarci su quale debba essere il futuro del settore ha affermato l assessore trematerra ma bisogna anche tenere conto della crisi globale dei tagli e delle priorità fattori che ci inducono ad accelerare il lavoro per ridisegnare il comparto e razionalizzare i costi così da fornire serenità agli operai lo sforzo da soddisfazione dell udc per l incontro tra scopelliti-trematerra e sindacati sul futuro dei forestali mettere in campo e chiederemo anche all opposizione di accompagnarci riguarda il voto per l approvazione della legge di riforma serve però una larga condivisione relativamente al percorso da portare avanti ha concluso l assessore trematerra e noi siamo disponibili ad ascoltare ma anche determinati a porre in essere importanti interventi strutturali le oo ss nel riconoscere la disponibilità della giunta regionale a definire i criteri della riforma del settore idraulico-forestale per valorizzare ed allargare le funzioni protettive e produttive del settore hanno rivendicato una seria programmazione annuale e pluriennale che valorizzi le zone interne con particolare riferimento al dissesto idrogeologico garanzia dei finanziamenti salvaguardia dei livelli occupazionali e turn-over l udc di san giovanni in fiore non può che ritenersi soddisfatto per questo importante passo avanti destinato a riflettersi più che positivamente sulla propria città visto l alto numero di concittadini impiegati nella forestazione calabrese consapevole tuttavia che la grande svolta per il settore arriverà solo una volta approvata la legge di riforma dell afor centro edile di maria atteritano caminetti e stufe a pellettes pavimenti rivestimenti bagni e accessori tutti gli infissi che vuoi via volterra san giovanni in fiore tel 0984 992539

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10 per san giovanni in fiore 6.000.000,00 di euro fetti economici positivi per san giovanni già da tempo martire sostiene che la sciovia debba partire a valle proprio dalla città a chiudere il consigliere di an sottolinea quanto la valutazione di specie sia delicata perché occorre salvaguardare l ambiente e al contempo portare dei vantaggi concreti per san giovanni in fiore saverio basile consigliere di risveglio florense lo storico movimento pro crotone dichiara che il suo gruppo ha sempre avuto a cuore la sciovia l ha sempre voluta e difesa vale ricordare per capire meglio questi pareri politici che bruno agricola responsabile della direzione per la valutazione di impatto ambientale presso il ministero dell ambiente ha già domandato alla regione di fornire tutti gli elementi utili alla giusta ricostruzione della vicenda di lato ai comportamenti omissivi della comunità montana silana che non ha mai fornito gli studi necessari per l esercizio del controllo di legge vi sono responsabilità dirette della regione calabria che ha approvato il progetto in questione assieme a quello della funivia fondo mario-cagno ad ogni buon conto ci sono segnali che nel merito fanno pensare a discussioni future ed accese legambiente ha osservato quanto le sue lotte per il parco rispetto a cui c è stata l ostruzione della maggioranza di centrosinistra siano valse a dimostrare la produttività del territorio e come di questa importante attività la stessa maggioranza si ritenga impropriamente titolare maggio 2012 pubblichiamo alcuni articoli apparsi sulla stampa regionale e le dichiarazione di due sindaci sangiovannesi in merito al finanziamento di 6.000.000 di euro destinati all impianto sciistico di montenero un progetto che se realizzato avrebbe portato un grande incremento del flusso turistico a san giovanni in fiore alcuni considerano inutili i lavori che avrebbero dovuto essere eseguiti ma è evidente che non conoscono minimamente il progetto ma loro ignoranza in merito è tale da pensare che forse sono in malafede come è certa la malafede di alcuni novelli amministratori e consiglieri comunali che in giro cosi come hanno fatto per l ospedale vanno dicendo che noi ci siamo inventati tutto che i seimilioni di euro sono una invenzione una baggianata non meritevole di essere presa in considerazione lo dimostra il fatto che abbiamo ricevuto centinaia di comunicati stampa uno anche sull asino volante ma nessuno ha voluto scrivere una parola su questo enorme finanziamento destinato ai sangiovannesi e che ancora non sappiamo che fine ha fatto continuate così fate orecchi da mercante su ogni problema del paese seguite l esempio di chi vi ha preceduto anzi continuate a fare di più come state facendo il paese è affossato tanto che per chiunque sarà molto difficile risollevarlo una raccomandazione smettetela di andare in giro voi si a raccontare baggianate l orecchino dal naso lo abbiamo tolto da tempo coro trasversale di favorevoli all impianto di montenero san giovanni in fiore la notizia del no del ministero dell ambiente alla sciovia di montenero ha suscitato reazioni diverse fra i partiti si tratta di un diniego tecnico e amministrativo che ha comunque importanti risvolti politici da un lato il centrosinistra si mostra piuttosto tranquillo e convinto che il progetto possa seguire il suo corso nonostante la decisione ministeriale ds margherita e sdi partito d opposizione sostengono l utilità della sciovia precisando ­ appena dopo la notizia sull arresto del relativo procedimento di realizzazione divulgata proprio da il crotonese ­ che non si può impedire lo sviluppo turistico sulla base di vecchie idee e inaccettabili timori a dirlo sono quasi con le stesse parole il popolare giovanni belcastro e il socialista antonio nicoletti fanno eccezione quelle forze che come legambiente verdi e altre associazioni ecologiste hanno sempre espresso la loro netta opposizione all impianto di risalita giudicato del tutto inadeguato sia per causa dell impatto ambientale che per ragioni di mera opportunità dall altro invece il centrodestra è piuttosto compatto nella richiesta di maggiore chiarezza in particolare la posizione di alleanza nazionale e forza italia si può riassumere nelle parole del consigliere francesco martire il quale si esprime con prudenza e ricorda d avere già esposto un progetto tecnicamente fattibile e con efil giornale dei parchi san giovanni in fiore disco verde per la sciovia san giovanni in fiore disco verde per la realizzazione della sciovia sul montenero che ricade in agro di san giovanni e il cui costo di 11 miliardi e 600 milioni di vecchie lire ha ricevuto un finanziamento dall unione europea questa la notizia del giorno salutata con soddisfazione da tutta la popolazione dal momento che lo stesso finanziamento poteva pure saltare alla luce dell altra novità positiva che riguarda l istituzione del parco della sila ormai in via di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale della repubblica quella del montenero 1881 metri s.l.m è anch essa una storia lunga iniziata nei primi anni 80 fu l amministrazione locale del tempo a proporre un progetto per realizzare una moderna sciovia transitato e recepito successivamente dalla comunità montana silana cui l unione europea ­ tramite i fondi cipe ha assegnato il finanziamento dopo aver ottenuto gli imprimatur sia dal ministero per l ambiente sia dal genio civile e delle belle arti il progetto rivisto dell ente sovra comunale prevede la realizzazione d impianti di risalita capaci di trasportare oltre 200 persone l ora partendo da cagno fino a raggiungere la vetta del montenero un secondo impianto invece prevede che si parti da fondo mario zona di bonolegno oltre i ceretti per raggiungere cagno ora si aspetta che la regione calabria faccia pervenire alla comunità montana di spezzano piccolo la lettera d impegno con l allegato decreto del dirigente generale in modo tale da dare inizio alla prima fase di realizzazione dell importante opera pubblica il sindaco della città riccardo succurro è molto compiaciuto perché ormai la sciovia si farà e al riguardo ha osservato si tratta di una grossa opera per il nostro comune una struttura propedeutica che darà un nuovo impulso turistico a tutto questo hinterland la sciovia del montenero ­ ha concluso succurro ci consentirà di guardare con più ottimismo al futuro della nostra cittadina la neve come ormai diciamo da anni è ricchezza e noi dobbiamo far sì che il montenero diventi la stazione turistica di san giovanni capace di contribuire allo sviluppo della nostra zona dove sono andati si ha notizia che dopo circa 30 anni di immobilismo la giunta barile di concerto con la regione calabria intende muovere le acque per la realizzazione dell impianto sciistico di montenero il finanziamento era già stato stanziato negli anni passati una cifra di circa 6 milioni di euro dei quali pare poi si sarebbero perse le tracce un opera importante per rilanciare il turismo e l economia sangiovannese con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro speriamo di saperne di più nelle prossime settimane san giovanni in fiore forse grazie all amministrazione barile inizieranno i lavori per la realizzazione dell impianto sciistico di montenero salvatore crivaro gioielli unici al mondo maestro orafo viale della repubblica 51-53 san giovanni in fiore

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pagine sangiovannesi maggio 2012 11 con il caldo mi si gonfiano le gambe e i piedi la fitoterapia può aiutarmi u riflessione di una 24enne a te che non mi ascolti i disturbi correlati all insufficienza venosa sono facilmente curabili con prodotti a base di piante medicinali segnalato da voi i disturbi correlati all insufficienza venosa sono facilmente curabili con prodotti a base di piante medicinali anche se quest anno il caldo sembra farsi attendere so che a breve comincerò a sentire le mie gambe più pesanti e a vedere le mie caviglie gonfie niente di grave ma comunque un bel fastidio e non solo dal punto di vista estetico questi disturbi si possono alleviare facendo ricorso alla fitoterapia e con le erbe si possono evitare che il problema vada via via peggiorando quali sono gli eventuali rimedi più indicati dove posso trovarli un ultima domanda quando è opportuno iniziare una terapia già adesso oppure posso aspettare che arrivi la «vera» calura risponde fabio firenzuoli direttore centro medicina integrativa osp careggi-un firenze i disturbi correlati all insufficienza venosa sono facilmente curabili con prodotti a base di piante medicinali e questo è ben confermato anche dalla letteratura scientifica da sempre in medicina se ne utilizzano estratti anche in forma di principi attivi isolati disponibili pure tra i medicinali registrati e autorizzati dal ministero della salute ma vanno fatte due considerazioni importanti la prima è che quando c è l indicazione a un intervento chirurgico per chiudere una valvola o una vena incontinente prima si fa e meglio è molti pazienti cercano nelle erbe un alternativa all intervento ma non è così l altra considerazione importante è questa per rallentare l evoluzione dell insufficienza venosa e curare i disturbi conseguenti cioè pesantezza e gonfiore delle caviglie occorre fare una sana prevenzione fin dalla primavera senza aspettare il periodo estivo allora sarebbe già tardi questo consente di passare assai meglio l estate di prevenire dolore e infiammazioni ma anche l aggravamento delle vene già slargate e la fitoterapia può aiutare molto e diventa parte integrante di un programma terapeutico che prevede la riduzione del sovrappeso l attività fisica in particolare il nuoto un eventuale contenzione con calze elastiche diciamo che le piante costituiscono «l aspetto farmacologico» della cura non tanto utili per migliorare l aspetto estetico quanto per la terapia in senso stretto già la medicina popolare consigliava per questo decotti preparati con le bacche del cipresso piuttosto che estratti di rosa canina o di foglie di amamelide ricche in polifenoli e vitamine facilmente reperibili anche gli integratori erboristici la moderna fitoterapia ci consente di sfruttare estratti ben controllati e studiati ottenuti da piante ricche ad esempio di saponine una per tutte il castagno d india del quale si utilizzano i semi cioè le castagne per il loro alto contenuto in escina un fitocomplesso che aumenta il tono delle vene riducendone la permeabilità aumenta anche la resistenza dei capillari riducendo così il gonfiore e gli arrossamenti tipici negli estratti dell ippocastano si trovano anche altri costituenti attivi molto utili cioè i flavonoidi e le cumarine ad attività sinergica con l escina ma questi sono solo due esempi abbiamo a disposizione molte altre sostanze dai citroflavonoidi degli agrumi alle foglie della vite da quelle della centella asiatica alle bacche del mirtillo tutte piante presenti anche in medicinali da banco oppure prescrivibili dal medico in preparazioni galeniche specifiche per il singolo paziente da far preparare in farmacia n giorno qualunque gracchiando in rete la mia curiosità è stata catturata da un link sulla psicologia relativo alle fasi dello sviluppo della vita umana nel sito veniva esposta la teoria di un noto psicologo tedesco erik erikson che ha elaborato nella teoria degli 8 stadi le fasi dell evoluzione fisio-psico-sociale dall infanzia alla senilità quella che mi ha colpito di più è stata la fase che lo studioso ha definito vi stadio prima età adulta dai 20 ai 30 anni ca dove si verifica secondo erikson la crisi fra intimità ed isolamento l individuo in questa fase affronta la scelta tra una vita caratterizzata da rapporti appunto d intimità che vanno dai rapporti sessuali al matrimonio alla cura dei figli e l assenza di rapporti affettivi in uno stato d isolamento e lo stadio della vita in cui si pone anche la scelta della professione e generalmente si verifica l inserimento nel mondo del lavoro con tutto ciò che ne consegue autonomia economica consapevolezza e assunzione di nuove ed importanti responsabilità come membro attivo della società definizione di nuovi ruoli e soddisfazioni o meno dal proprio lavoro infine è anche lo stadio in cui le nostre capacità fisiche e intellettuali già lussureggianti nel corso dell adolescenza raggiungono il massimo dell efficienza quest ultima affermazione mi ha colpito molto e mi ha dato un ottimo spunto sul quale credo sia doveroso riflettere sono particolarmente concordante con lo studioso nell affermazione che in questa fase della vita si raggiunge la cima più alta della capacità intellettuale intesa forse come consapevolezza per lo studioso certamente questo è un elemento da considerare positivo ma non lo è per me non lo è affatto spiego il perché so di non essere una veterana della vita né mi ritengo tale quello che mi ritengo di essere però come credo tutti coloro che con me condividono questa fase dello sviluppo è di essere capace di approcciarmi alla realtà che mi circonda è di essere capace di riflettere su ciò che non solo accade a me personalmente ma su ciò che accade nel mondo attraverso e grazie a quei provvidenziali mezzi di informazione che vanno dai giornali alla televisione a internet e questo il momento nella vita di una persona in cui la parola riflessione acquisisce il suo pieno significato si riflette c è bisogno di riflettere ma ciò che mi chiedo è come si può riflettere se ci si ostina a non guardare come sopra citato abbiamo la grande fortuna di possedere mezzi informativi che ci permettono di dare un occhiata sul mondo intero su ciò che succede e ciò con cui ci troviamo continuamente di fronte sono sempre gli stessi problemi ingiustizia omicidio egoismo indifferenza condizioni di vita eccessive e in antitesi c è chi ha troppo e chi troppo poco o addirittura niente mi arrabbio mi arrabbio davvero ma quello che mi adira più di ogni altra cosa è sentire persone commentare dio mio perché non fanno qualcosa la mia domanda è fanno chi chi sono questi chi da cui tutti si aspettano questo generico fare qualcosa siamo noi a dover fare qualcosa siamo tutti bravi a dispiacerci ma non riesco a comprendere il perché ci è così tanto difficile capire che non esiste quel vago chi risanatore e portatore di cambiamento esistiamo noi siamo noi i fautori del cambiamento possiamo e dobbiamo esserlo perché invece di chiedersi cosa aspettano a fare qualcosa non ci domandiamo cosa posso fare io molti mi rispondono perché è così non c è niente da fare il mondo va così beh io credo che se anche un qualcosa è così non è mica detto che debba restare così non facciamo altro che lamentarci e dirci stufi di come va il mondo ma ci fermiamo qui nulla di più solo considerazioni solo giudizi solo parole eppure abbiamo un grande dono che ci rende primati possediamo l intelligenza che abbiamo dimenticato chissà in quale cassetto pieno di polvere nella storia alcune persone l hanno usata al servizio del male e mi chiedo perché non usarla al servizio del bene cosa ci manca per fare in modo che questa consapevolezza diventi azione dove sono finite la gentilezza l altruismo il rispetto e le altre buone virtù davvero si sono arrese all odio e all egoismo perché i sotterfugi il favoritismo sono considerati normali mentre una persona che coraggiosamente innalza inni all amore alla pace all essere fratelli una persona che decide di agire nel bene e per il bene è definita pazzo e folle davvero la gente non si sconvolge vedendo questa distorsione che c é nel valutare ciò che è considerato normale da ciò che è considerato anormale abbiamo la capacità di emozionare ed emozionarci l abbiamo dimenticato se ci siamo lasciati tutto questo alle spalle allora spiegami per cosa viviamo qual è lo scopo di ognuno nella vita una vita degna di essere vissuta quali caratteristiche deve possedere allora questo è il motivo per cui io considero la consapevolezza un elemento negativo essere consapevoli porta al dover guardare non vedere o osservare ma guardare e il guardare porta alla riflessione e la riflessione porta al cercare soluzioni ma a cosa serve se queste soluzioni non sono avallate dagli altri esseri umani che invece di sentire lo stimolo per migliorarsi e migliorare sentono l incessante voglia di riderti in faccia dandoti del ridicolo perché mi chiedo perché l essere umano è diventato così cieco siamo gamberi intorno a noi il mondo va avanti ma noi con la testa china continuiamo a marciare all indietro la differenza è che questa è la natura del crostaceo per noi è solo ciò che abbiamo scelto di essere questa è la mia riflessione alessandra key cappa vi aspetta nel suo locale completamente rinnovato è in via roma 122 san giovanni in fiore

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12 con la scoperta di un busto ed un convegno organizzato dall amministrazione comunale assessorato alla cultura la città di gioacchino ha voluto ricordare aldo moro il grande statista democristiano scomparso il 9 maggio di trentaquattro anni fa per l occorrenza sono arrivati in sila relatori quali il direttore de il quotidiano matteo cosenza e pietro panzarino che hanno vissuto i giorni del rapimento e dell uccisione dello statista il primo dà giornalista e il secondo da amico di famiglia i saluti sono stati porti dal presidente del consiglio comunale luigi astorino che fra le altre cose ha ricordato la venuta in sila di aldo moro nel 19 72 e dal sindaco della città antonio barile che ha vissuto quegli anni da diciottenne e che ora rivive quelle fa si concitate da primo cittadino dopo dieci anni di opposizione collegato via internet perché impossibilitato a venire di persona l assessore regionale alla cultura mario caligiuri come anche luciano d andrea direttore accademia studi storici aldo moro a fare gli onori di casa l ideatore della manifestazione,l assessore comunale giovanni iaquinta che ha letto una lettera commovente della figlia dell allora sindaco di san giovanni in fiore elio foglia promotore del primo compromesso pagine sangiovannesi storico fra democristiani e comunisti nel più grosso centro della sila ma naturalmente i presenti fra i quali alcune classi degli istituti superiori della città con i loro insegnanti aspettavano le relazioni sul rapimento e l uccisione dello statista democristiano da coloro che quegli avvenimenti li avevano vissuti di persona vale a dire matteo cosenza e andrea panzarino il direttore del quotidiano è riuscito in più di dieci minuti a descrivere in modo sintetico gli anni che dal dopo guerra vanno fino all uccisione di moro «doveva essere aldo moro un segretario di transizione ha detto cosenza ma con il suo acume politico divenne uno statista come giolitti ebbe l intuito di capire che quella italiana era una democrazia bloccata senza l apporto dei comunisti ed ecco l intuizione di moro che dopo aver inventato il centro sinistra con i socialisti di nenni pensò di coinvolgere anche il pci di berlinguer con l astensione» poi con mente lucida cosenza ha ripercorso i 55 giorni di prigionia vissuti da giornalista al rapimento di via fani fino alla sua uccisione di via caetani,con il dilemma di scrivere o non scrivere certe notizie «ma il compito del giornalista è quello di riportare la notizia ­ ha concluso anche il racconto di panzarino storico e biografo di moro è stato accattivante descrivendo minimi particolari sconosciuti ai più i veti incrociati della chiesa con il cardinale siri ed ottaviano al progetto moro e quelli favorevoli di montini e papa roncalli «tutti hanno collaborato a farlo fuori» ha concluso l amministrazione comunale commemora aldo moro maggio 2012 laratta e il sindaco riesce a trasformare in un comizio anche la ricorrenza dell assassinio di aldo moro già il fatto che un sindaco ed un amministrazione di destra ricordassero aldo moro ha fatto a molti venire la pelle d oca ma questo è sulla scia della destra calabrese che vuota di ideali e di punti di riferimento storici saccheggia il patrimonio culturale e politico del centrosinistra italiano come con giacomo mancini italo falcomatà aldo moro ma quello che è grave è che il sindaco di san giovanni in fiore abbia utilizzato una cerimonia ufficiale che ricorda una pagina drammatica della storia d italia nel solito comizio elettorale tirando fuori il suo repertorio da piazza urlando in faccia ai meravigliati ospiti e alle scolaresche presenti le solite accuse e le invettive che ormai tutti conoscono a memoria del resto questo sindaco non sa fare altro e non potendo parlare dei suoi risultati che non ci sono dell ospedale in agonia della situazione economica e sociale della città del fallimento di tutte le sue promesse elettorale della disperazione dei precari sial-cooperative si dedica al solito castello di accuse e aggressione vive di nemici li cerca li vuole perché il sindaco non sa confrontarsi con gli altri con chi non la pensa come lui noi siamo preoccupati vorremmo invitare il sindaco e la sua giunta ad operare per il bene del paese a preoccuparsi delle condizioni di vita dei giovani e delle famiglie smettendola di cercare e di provocare ogni volta una rissa verbale che offende e umilia la cultura e la storia di questa comunità chiediamo più serenità ed un civile confronto per il bene del paese la rissa fa solo danni mentre la nostra gente ha bisogno di risposte pubblicità a pagamento il ponte storico della cona sta crollando e con lui crollano le nostre speranze la nostra storia e la nostra identita il ponte della cona che assieme all abbazia florense è uno dei simboli più importanti della nostra storia e della nostra civiltà monastica fluviale e contadina sta crollando e con lui ahimè crollano pure le speranze torità competente abbia mai avuto a cuore la sorte di questo antico monumento e ancora se il comune sempre per come dice il dottor antonio barile non ha soldi per un intervento di questa levatura perché ci sono i disoccupati sial e cooperative da sistemare e la regione calabria è troppo distante dalla realtà locale dei cittadini di san giovanni in fiore cosa aspetta la soprintendenza delle belle arti e dei beni artistici e architettonici di cosenza ad intervenire immediatamente per conservare il monumento e la provincia cosa fa la provincia di cosenza a riguardo che pure tanti utili e necessari lavori di bonifica sta facendo sul territorio silano e pre-silano circostante possibile si chiedono ancora i cittadini superstiti allarmati che l onorevole franco laratta e sopratutto l onorevole mario oliverio che molto hanno fatto per il centro storico cittadino si siano ad un tratto dimenticati che il ponte storico della cona è chiuso ormai da diversi giorni al traffico perché sta crollando e allora cari lettori e concittadini che ci telefonate per avere notizie visto ormai che le istituzioni democratiche non ne rispondono e che i partiti politici presi dalle loro beghe egoistiche si battono solo per la supremazia cittadina del potere l unica via ancora percorribile che ci resta per restaurare e conservare il ponte storico della cona è l appello nominale che noi qui rivolgiamo ai cittadini responsabili e agli emigrati di adoperarsi per come e quanto possono come è stato fatto per l omonima chiesa locale della sanità nel 1994-5 francesco fabiano forte indignazione e paura a san giovanni in fiore filiale di san giovanni in fiore 87055 via gramsci san giovanni in fiore cs zero zero ubi il conto a zero costi sia online che in filiale vieni a scoprirlo zerozeroubi è il nuovo conto corrente di ubi banca a zero spese e zero limiti che puoi usare come e quando vuoi le principali caratteristiche sono zero spese zero canone del conto corrente zero spese di gestione zero spese per la singola operazione zero spese postali se sottoscrivi le mie contabili on line zero spese per qui ubi l internet banking di ubi banca zero canone annuale per la carta bancomat nazionale e internazionale zero commissioni per i prelievi bancomat nei 2500 sportelli automatici di ubi banca e la gioia della nostra civiltà ci dispiace dirlo cari onorevoli rappresentati delle istituzioni vecchi e nuovi ci dispiace tanto ma quante volte e soprattutto dalle colonne di questo giornale abbiamo segnalato con la forza tempestiva dell immagini e delle fotografie il degrado delle arcate e delle volte dei contrafforti e del relativo piano viabile del ponte quante volte abbiamo chiesto e fatto petizioni popolari alle autorità cittadine affinché si intervenisse sulle parti rovinate delle arcate con azioni urgenti di restauro quante volte abbiamo descritto il grave disagio e la pericolosità che questo comportava per i cittadini che vi abitano senza mai ricevere una risposta ora che le pietre che costituiscono le volte stanno cadendo e i contrafforti e il selciato sovrastante sta sbriciolandosi pezzo dopo pezzo costringendo il sindaco di san giovanni in fiore a chiuderne il transito ritorna l antico quesito perché perché tanta incuria e cecità tecnica amministrativa a san giovanni in fiore possibile che nessuna au zero limiti zero limiti di utilizzo per scegliere liberamente come usare il tuo conto in filiale in internet o con il cellulare zero limiti di orario per entrare in banca comodamente quando vuoi zero vincoli per abbinare al tuo conto altri servizi come carta di creditolibra classic a soli 20 annui per te prestiti mutui investimenti ecc zero sorprese zero spese e zero interessi a credito sul conto zero limiti di attivazione a chi è già cliente e richiede una carta di credito libra clas sic a soli 20 scopri anche le altre iniziative clubino è la nuova iniziativa di ubi banca dedicata ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni i want tubì il nuovo conto per ragazzi dai 13 ai 17 anni con tanti vantaggi sconti e sorprese 2 il quindicinale aprile 2012

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maggio 2012 13 iniziativa didattico-pedagogica al ii circolo didattico di san giovanni in fiore insegnate al vostro allievo ad amare tutti gli uomini anche quelli che disprezzano i loro simili fate in modo che non si rinchiuda in nessuna classe sociale ma si ritrovi in tutte dinanzi a lui parlate del genere umano con tenerezza con pietà ma giammai con disprezzo o uomo non disonorare l uomo una grande sperimentazione didatticopedagogica innovativa di tre giorni alla scoperta e conoscenza della natura e dei suoi elementi che ha consentito ai bambini della scuola materna del ii circolo didattico statale di san giovanni in fiore di osservare scoprire e manipolare attraverso appropriate simulazioni il fuoco uno dei quattro elementi di cui è formano l universo visibile che corrisponde come è detto anche nella genesi alla luce al calore irradiante e all energia che trasmuta la materia la tre giorni all insegna dei colori variopinti della primavera delle fiammelle dell infanzia e della fantasia del coinvolgimento soggettivo dei bambini e della responsabilità scolastica degli insegnati si è svolta tra il 9 e l 11 maggio scorso nelle aule del plesso del ii circolo didattico di san giovanni in fiore e si è conclusa felicemente con una forte e commovente simulazione dei vigili del fuoco con i bambini e gli insegnati nell anfiteatro gioachimita dell abbazia florense l iniziativa che ha avuto un impatto pedagogico innovativo di pubblico e istituzionale a livello provinciale per come ha riferito l ingegnere sangiovannese dei vigili del fuoco di cosenza piero olivito a nome del comandante provinciale ing g novello è un programma didattico realizzato dal ministero dell interno in collaborazione con il ministero della pubblica istruzione e col dipartimento della protezione civile al fine di inserire nella scuola dell infanzia l insegnamento della protezione civile mentre la particolare stesura ed elaborazione didattica-pedagogica del progetto che non a caso è stato titolato dagli operatori educativi scolastici gli ambienti e l ecologia raccontano il fuoco figaro il folletto è stato particolarmente ideato e curato dettagliatamente dal dirigente scolastico del ii circolo di san giovanni in fiore dottor riccardo succurro e dai suoi collaboratori insegnati a cui si è aggiunta l utilità necessaria del personale tecnico-amministrativo e dei dipendenti ata un articolato screening attraverso il gioco ed il videocomputer su bambini dai 3 ai 7 anni che tende a favorire l inserimento nella scuola dell infanzia di un programma globale di educazione incentrato sui rischi naturali dell ambiente domestico e scolastico che coinvolge anche l aspetto comportamentale ed avvicina i ragazzi alla realtà della protezione civile del paese naturalmente lo scopo dell iniziativa non è stato soltanto quello di dare informazioni teoriche sulle norme di sicurezza da adottare in emergenza ma anche di formare ed educare il giovane a comportamenti che siano improntati alla solidarietà collaborazione e controllo su di un bene così necessario quanto pericoloso come il fuoco progetto gli ambienti e l ecologia raccontano evitando loro ogni eventuale rischio che si nasconde nelle apparenze della vita non a caso infatti ha proseguito poi ancora il dirigente succurro nel nostro percorso pedagogico di scoperta e conoscenza della natura e dei suoi elementi che quest anno prosegue con l osservazione la conoscenza e la manipolazione diretta dell elemento fuoco che tanto attrae e incuriosisce i bambini e che per le cui simulazioni ci siamo avvalsi direttamente dalla presenza attrezzata e qualificata di un intera squadra operativa dei vigili del fuoco del comando provinciale di cosenza il fuoco viene presentato simbolicamente come un folletto luminoso caldo vivo ma anche pericoloso e che per non correre rischi è meglio conoscerlo bene la vivente e ricchissima intelligenza del il bambino ha spiegato il dirigente scolastico succurro non potendo ancora avvalersi delle facoltà razionali ha un immagine distorta della realtà per cui bisogna fargli capire attraverso i simboli e le immagini che a questa età agiscono più in fretta ed in profondità che quando il gattino per esempio viene colpito alla zampa e prontamente si rialza e cammina come se niente fosse accaduto non è la verità ma una finzione che nasconde il dolore e la sofferenza da qui l enorme responsabilità dell educatore che sa cosa portare incontro al bambino che non ha filtri che lo proteggano e che pertanto bisogna stare vigili ed attenti bambino scriveva plutarco nella scuola universale di cheronea va protetta nella sua facoltà di creare continuamente a partire dal semplice materiale naturale in cui tutto è vivente più ampio e mobile di quanto noi adulti riusciamo ad immaginare facendo esperienza il bambino impara attraverso i sensi orientare precocemente l intelligenza del bambino verso una comprensione intellettuale e astratta significa indebolire le forze di accrescimento che in questo periodo come non più sono concentrate allo sviluppo della funzionalità organica sperimentare direttamente la luce i colori l energia e l utilità pratica del tro poi appena si presenta l occasione per poter costruire e conoscere si boicotta il tutto e ci si adagia sugli allori nell attesa del posto fisso che non arriverà mai la sede cia di san giovanni in fiore di cui la dott.ssa vizza è responsabile è già da tempo impegnata in altre iniziative similari in collaborazione con l assessorato alle attività produttive del comune di san giovanni in fiore in questa occasione ha concentrato l attenzione nel settore in cui la confederazione opera accanto al presidente nazionale agiacia dott luca brunelli a quello regionale dott mauro d acri e il presidente provinciale agia cosenza dott.ssa maria pirrone al tavolo degli interventi hanno partecipato i rappresentanti delle agenzie governative invitalia e ismea-sgfa che hanno ottenuto mandato dal governo per l erogazione dei finanziamenti nonché delle garanzie per l accesso al credito i finanziamenti di cui si è trattato prevedo venerdi 24 maggio 2012 presso la sala congressi del polifunzionale si è svolto il saminario giovani imprenditori in agricoltura che è stato organizzato con l intento di divulgare l idea del fare impresa in agricoltura promosso dalla confederazione italiana agricoltori di cui la dott.ssa assunta vizza ne è responsabile per la città di san giovanni in fiore la dott.ssa assunta vizza è una giovane professionista di trentun anni laureatasi in economia aziendale a soli ventidue anni abilitata all esercizio della professione di commercialista,vive a san giovanni in fiore e come molti bravi e intelligenti non ha una fissa occupazione ma lei non si è mai arresa e con tenacia e dignità affronta la quotidianità a testa alta studiando sempre e aggiornandosi su ogni novità nel campo economico ed imprenditoriale e mettendo la sua professionalità a disposizione di chiunque voglia costruire qualcosa nel nostro paese e lo fa spesso gratuitamente!cosi come gratuitamente ha organizzato questo importante seminario che è stata una vera opportunità di crescita per i giovani del nostro paese e per tutti quei piccoli imprenditori alle prime armi che con coraggio si sono imbarcati nel vasto e critico mare dell autoimprenditorialità la dott giovani che non si arrendono fuoco così necessario alla vita arrivando magari a gustare i cibi cotti è molto di più che una lezione teorica fatta sui libri significa partecipare al miracoloso naturale della nostra esistenza cosa c è infatti di più bello attraente ed interessante per un bambino della scuola materna vedere i colori variopinti dei fiori un vigile del fuoco che spegnendo una bombola di gas salva una mamma o di sentire il profumo delizioso di una bella salsiccia cotta sul fuoco e assaggiandola percepire la differenza con quelle cose rosse in vaschette avvolte dal cellophane che si comprano al supermercato e un emozione idilliaca ed un sapore che porterà con sé per sempre ed è anche di queste emozioni e di questi sapori che hanno bisogno infatti i nostri ragazzi oggi molto spesso rischiano di perdere insieme ai legami con l ambiente e il territorio il valore intrinseco e la sacralità ancestrale degli elementi il significato del cibo e della luce che da essi viene tratto e il senso della comunità dello stare insieme ormai distante anni luce dallo stile di vita di oggi ma questo laborioso progetto come ha sottolineato tra l altro anche garbatamente maria astorino una delle insegnanti coordinatrici del percorso che tra poco va in pensione costituisce anche un percorso trainante ideale che ha unito più generazioni se infatti partecipare alla sua realizzazione è stato una valida esperienza per gli alunni altrettanto lo è stato per gli insegnanti i familiari e per tutti coloro che direttamente o indirettamente vi hanno collaborato l esperienza diretta con i vigili del fuoco infatti oltre ad essere strumento didattico interdisciplinare è diventato anche mezzo trasversale per costruire relazioni tra la scuola gli studenti le famiglie e la società civile che opportunamente coinvolta e riuscita così a trasformarsi in comunità educante e questa infatti un esperienza epocale coinvolgente a più livelli e di forte crescita intensa e significativa per tutti anche per quei ragazzini difficili e disagiati per i quali il ritmo la forza e le indiscutibili leggi della natura costituiscono un insegnamento silenzioso imparziale e indubbiamente molto efficace perché i ragazzi diventino un giorno cittadini virtuosi responsabili e sicuri e così sia complimenti dunque e buon lavoro a tutti i genitori e la società civile di san giovanni in fiore vi ringraziano francesco fabiano no contributi a fondo perduto cioè non soggetti a restituzione e contributi a mutuo agevolato in riferimento alle garanzie per l accesso al credito si è sottolineato la possibilità di sgfa di concedere garanzie dirette e indirette al fine di facilitare l accesso al credito delle aziende agricole e di ottenere mutui dagli istituti di credito ad un tasso più basso di quello concedibile direttamente all azienda nonostante la partecipazione al congresso sia sta minima l impegno per poterlo realizzare è stato grande e sapere che nel nostro paese ci sono giovani che pur avendo curriculum di tutto rispetto e grande esperienza come la dott.ssa assunta vizza non si crogiolano in attesa del posto fisso ma si spendono ogni giorno con coraggio e tenacia per costruire qualcosa nel nostro paese ci da una speranza per il futuro,un futuro che non deve più essere annegato nell oblio dall assistenzialismo e dal nepotismo s,m ssa assunta vizza è riuscita a portare nel nostro paese personalità del campo della finanza e dell imprenditoria con difficoltà e investendo tempo e denari propri anche se in questa impresa ha collaborato l assessorato alle attività produttive del comune di san giovanni in fiore nella persona dell assessore mario iaquinta la dott.ssa assunta vizza ha dato il meglio lavorando giorno e notte e tutto per dare un opportunità ai giovani senza lavoro come lei del nostro paese ma c è un grande ma purtroppo,per quanto importante e utile fosse questo seminario i giovani del nostro paese non hanno saputo ricambiare l impegno della dott ssa vizza infatti con deludente stupore da parte delle personalità presenti la sala del seminario era quasi vuota,non erano presenti né giovani,né commercianti a parte qualcuno né personalità politiche la cui presenza sarebbe stata certamente gradita non solo dai relatori pervenuti da varie parti d italia affrontando lunghi viaggi ma anche dall assessore mario iaquinta che con la dott.ssa vizza ha fortemente collaborato lo stupore è stato grande e deludente perché emerge una forte contraddizione da un lato si parla tanto di disoccupazione e del fatto che ci si sente abbandonati e dall al-

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14 pagine sangiovannesi parco nazionale della sila maggio 2012 la rassegna di mostre il respiro della sila prorogata fino al 15 giugno nale valore universale e quindi adatti per il successivo inserimento fra i beni protetti dall unesco l amore per la sila è stato testimoniato anche dal responsabile della rubrica del tg2 sì viaggiare mauro lozzi che ha dedicato al parco moltissimi servizi e che durante l evento i cui anfitrioni sono state michela sorgoni e maria pia greco ha voluto sottolineare quanto sia importante raccontare questi luoghi e invogliare a viverli occorre promuovere questi posti perché non sono ancora conosciuti come meritano e perché il sud è troppo spesso ricordato per vicende che non rendono giustizia alla sua bellezza ­ ha detto mauro lozzi e stata dedicato invece alla figura di gioacchino da fiore l evento del 15 maggio che ha visto fra gli ospiti riccardo succurro presidente del centro internazionale studi gioachimiti marcello villari redattore capo del tg5 william gatto presidente del parco tommaso campanella e goffredo sottile vicepresidente generale del cai club alpino italiano accolti dall anfitrione roberto lucifero direttore del centro studi cappella orsini e dal direttore del parco michele laudati gli ospiti della serata e i visitatori sono stati accompagnati da william gatto cantastorie gioachimita in una visita immaginaria della sila attraverso le mostre esposte e le storie raccontate dopo questa esaltante introduzione al dibattito marcello villari del tg5 ha voluto ringraziare il parco della sila che attua di fatto uno dei primi tentativi nel progettare e pensare il futuro della calabria puntando al suo patrimonio ambientale culturale gastronomico espressione del patrimonio culturale del parco è senz altro san giovanni in fiore centro della sila legato indissolubilmente alla figura dell abate calabrese del xii secolo gioacchino da fiore di cui ha fornito ampie e ricche informazioni il presidente del centro studi gioachimiti riccardo succurro il presidente ha sottolineato l attualità di questo teologo della storia e l importanza del lavoro svolto dal centro studi gioachimiti nella ricognizione e divulgazione delle opere di gioacchino e nell organizzazione di congressi internazionali che si svolgono ogni quattro anni in grado di portare in sila studiosi da ogni parte del mondo e da ogni parte del mondo arrivano sull altopiano calabrese sempre più turisti amanti della montagna della natura e del trekking soprattutto dopo il grande lavoro di ripristino della sentieristica del parco che l ente ha realizzato in collaborazione con il cai club alpino italiano di cui il vicepresidente goffredo sottile ha illustrato alcune caratteristiche durante l evento a roma ricordando che il parco ed il cai possono davvero fare molto per incentivare lo sviluppo di un turismo attento all ambiente le serate si sono concluse con degustazioni offerte da fattoria biò azienda barrese consorzio di tutela del formaggio caciocavallo silano dop le delizie di marianna il dato fondamentale che emerge da questi eventi in seno alla rassegna il respiro della sila è la grande collaborazione messa in atto dal parco con enti e operatori economici della montagna calabrese che ha consentito di portare sulla scena i molti attori del territorio fra questi anche il maestro della scuola tappeti di san giovanni in fiore domenico caruso e mario celestino noto maestro artigiano di longobucco che hanno impreziosito l esposizione con arazzi e coperte realizzati interamente a mano la mostra sarà prorogata fino al 15 giugno e resterà aperta tutti i giorni dalle 16:00 alle 18:30 esclusa la domenica con entrata libera scopri la splendida sala delle cerimonie san giovanni in fiore viale della repubblica 451 tel 0984 975522 anche san giovanni in fiore ha la sua duchessa ore 16.00 tutto è pronto per tagliare il nastro ad un regalo che giuseppe nuoto ha voluto fare al suo paese natale che troppo presto ha dovuto lasciare non appena affacciatosi alla prima età adulta e stato sempre un suo grande desiderio tornare in italia e riscattare se stesso e dare una lezione al suo paese quella di dimostrare che i sogni possono ancora realizzarsi per chi ci crede davvero per chi non conosce rassegnazione per chi fa dell ostinazione e della caparbietà suo principio di vita ed eccolo dunque un sogno a quattro stelle tutto per san giovanni in fiore e per tutti noi sangiovannesi amiamo così tanto il nostro paese la calabria in particolare che abbiamo pensato di offrire il nostro contributo alla sua crescita e al suo sviluppo è così che recita una delle righe che compaiono sul biglietto di invito tuttavia non possiamo ancora cullarci di aver visto già tutto perché la nostra duchessa sta facendo allestire per tutti noi strutture con il solo scopo di stuzzicare la nostra fantasia e stimolare i nostri sensi ecco un altra piccola dimostrazione di come per chi ha grande fede e voglia di fare i sogni non finiscono mai auguriamoci che il nostro paese sull esempio della duchessa riesca a scrollarsi di dosso rassegnazione ed arrendevolezza aiutando tanti altri giuseppe nuoto che amano talmente la nostra cittadina da non voler lasciare nulla di intentato alessandra key cappa il parco ha annunciato le tappe del peperoncino jazz festival al centro degli eventi anche il turismo religioso e culturale il 14 maggio alla cappella orsini di roma nell ambito della rassegna di mostre ed eventi il respiro della sila prorogata fino al 15 giugno prossimo il parco e l associazione picanto hanno annunciato le prossime tappe del peperoncino jazz festival in sila realizzate grazie all ente silano con il patrocinio della reale ambasciata di norvegia le tappe sull altopiano calabrese sono previste per la fine di luglio e attraverseranno per il terzo anno alcuni fra i luoghi più suggestivi del parco rientrando così nel circuito culturale del peperoncino che tocca ben 33 paesi della calabria continua serrata la promozione della sila oltre i confini regionali sul piano nazionale ed internazionale grazie ad eventi che vedono il parco coinvolto in una serie di iniziative di ampio respiro il direttore dell ente michele laudati ha sottolineato proprio questo aspetto presentando il concerto jazz che ha concluso l evento del 14 maggio scorso organizzato dal direttore artistico del peperoncino sergio gimigliano ­ e ha ricordato solo alcuni degli importanti risultati ottenuti di recente che hanno portato la sila alla ribalta sulla scena europea fra questi la carta europea del turismo sostenibile e l inserimento ufficiale nella tentative list lista propositiva dei siti naturalistici per il patrimonio mondiale dell umanità di cui fanno parte quei siti che gli stati proponenti ritengono di eccezio boutique maria concetta caridà giuseppe iaquinta nuovo presidente assopec vice-presidente giuseppe talarico direttivo composto da sette consiglieri presidente la fumata bianca è arrivata intorno alle 17 di una calda domenica di aprile con i soci giuseppe iaquinta nuovo presidente assopec dell assopec che si sono autodeterminati con il voto per eleggere il nuovo direttivo vice-presidente giuseppe talarico direttivo composto da sette consiglieri presidente dell associazione degli operatori economici sangiovannesi e successivamente nello stesso sangiovannesi pomeriggio il nuovofumata biancail èvicepresidente e il nuovodi una calda domenica di aprile con i soci direttivo la presidente arrivata intorno alle 17 consiglio direttivo un assemblea dell assopec che 12,00 autodeterminati con il voto per eleggere il nuovo partecipata e partecipativa che dalle si sonoalle 16,00 ha preso d assalto la sala conferenze del direttivo dell associazione degli aventi economici sangiovannesi e successivamente nello stesso sangiovannesi dino s hotel con ben 86 votanti su 124operatori diritto le operazioni di voto si sono concluse in 124 pomeriggio commosso presidente uscente pino mirarchi prima dell inizio de un assemblea il nuovo presidente il vicepresidente e il nuovo consiglio direttivo direttivo orario con il saluto di un dello partecipata e partecipativa giuseppe 12,00 alle con 76 ha preso d assalto la sala conferenze del che dalle iaquinta 16,00 voti talarico giuseppe 67 sfoglio dei voti questi i voti e gli eletti dino s hotel con ben 86 franco 49 loria rino 40 e bitonti angelo voto si sono 124 barile ivan 54 mazzei luigi 51 talaricovotanti su 124 aventi diritto le operazioni di39 risultanoconcluse in orario con il saluto di un pierangelo presidente uscente pino mirarchi prima dell inizio de commosso 34 oliverio franco 34 e mosca paolo 16 dello non eletti alla fine dello sfoglio fragale sfoglio dei voti questi i voti e gli eletti giuseppe iaquinta con 76 voti talarico giuseppe 67 dopo la proclamazione degli eletti gli stessi si sono incontrati ed hanno deciso le cariche di barile ivan 54 mazzei luigi 51 talarico franco 49 loria rino 40 e bitonti angelo 39 risultano presidente vicepresidente e segretario e stato eletto presidente dell assopec il dottore non eletti alla fine dello sfoglio fragale pierangelo 34 oliverio franco 34 e mosca paolo 16 commercialista giuseppe iaquinta 31 anni mentre il nuovo vicepresidente è giuseppe talarico 35 aquinta dopo la proclamazione degli eletti gli stessi si sono incontrati ed hanno deciso le cariche di anni e segretariopresidente vicepresidente unasegretario e èstato eletto presidente dell assopec il dottore luigi mazzei 37 anni e nuova sfida iniziata ieri per l assopec che ha distanza di tre anni riparte con un nuovo direttivo 31 anni,nuova sfida fare sempre meglio commercialista giuseppe iaquinta ed una mentre il nuovo vicepresidente è giuseppe talarico 35 aquinta anni e segretario luigi mazzei 37 anni una nuova sfida è iniziata ieri per l assopec che ha distanza di tre anni riparte con un nuovo direttivo ed una nuova sfida fare sempre meglio una sposa magica indossa abiti eleganti raffinati preziosi san giovanni in fiore viale della repubblica

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maggio 2012 il 16 aprile 2012 rimarrà una data storica per gli atleti della società podistica cosenza k42 sezione staccata di san giovanni in fiore i due fratelli audia paolo e giovambattista hanno preso parte alla maratona più antica del mondo la boston marathon le temperature proibitive caldo torrido e tasso di umidità al 75 non hanno impedito ai due podisti sangiovannesi di ben figurare tra i circa trentamila partecipanti alla fine giovambattista si è piazzato al 263° con il tempo di 2.52 23 e paolo al 1199 con il tempo di 3.12 34 ospite della trasmissione televisiva fuori gioco paolo audia ha dichiarato per ben due volte stavano cedendo all abbandono ma la forza mentale acquisita in anni di duro allenamento alla fine è stata fondamentale per superare le crisi e avere la meglio anche sulla stanchezza e sulle condizioni atmosferiche non certo favorevoli specie per chi come noi proveniva da allenamenti i montagna con clima fresco per noi è una vittoria con quelle temperature è stato un miracolo riuscire a passare il traguardo ha cosenza k 42 una società sportiva in costante crescita grande successo per l over 35 di calcio a 5 voluto fortemente da giannetto loria altobelli quattro anni fa partiva il campionato amatoriale over 35 di calcio a cinque l intenzione di spillo loria dopo la lunga esperienza nell over 35 di calcio a undici era quella di costruire un altro giocattolo da mettere a disposizione dei tanti praticanti e appassionati sangiovannesi a questo sport e capace di aggregare le persone in un paese che offre poco dal punto di vista sociale a distanza di 4 anni possiamo affermare che altobelli ha centrato l obiettivo la crescita del campionato è stata possibile anche grazie alla collaborazione di federico menotti capo ufficio stampa e curatore del sito internet dedicato al campionato e al dr tommaso nicoletti presidente delle lega ove 35 e dalla collaborazione di una buona classe arbitrale il campionato che quest anno ha preso il via 26 marzo è giunto alla nona giornata e le squadre ai nastri di partenza sono agriturismo villaggetto autolavaggio marra cose di casa myj de marco tour mangia&scappa panini linardella black coffee ristoro del brigante e via nova suttana dopo le prime gare a guidare la classifica è la squadra dei panini linardella seguita dalla formazione cose di casa e da de marco tour al terzo posto delude dopo una buona partenza lo squadrone della via nova 15 allenamento è attualmente il suo valore peccato per la mancata partecipazione alla mezza maratona di salerno della settimana prima un atleta dalle potenziali enormi con davanti ancora molto da dare e certamente i risultati non mancheranno salvatore granato una conferma a distanza di una settimana si ripete sui suoi livelli realizzando una delle sue migliori prestazioni sui 10km 38 49 6° di categoria atleta che fa della regolarità la sua arma migliore frutto dell esperienza accumulata una garanzia quando si tratta di fare affidamento su di lui nelle gare che contano francesco audia a distanza di una settimana dall esordio nella mezza di salerno si riprende alla grande realizzando un ottima prestazione e fissando il suo nuovo primato personale in 45 42 una rivincita immediata dell atleta che ha dimostrato in condizioni climatiche buone favorite anche da un percorso veloce di valere determinati tempi cronometrici a conferma degli ottimi allenamenti fatti sin ora giovanni talerico un altra gara questa volta suttana visto il gran numero di talenti presenti in formazione le aspettative erano ben altre attualmente e a 15 punti dalla prima in classifica tra conferme e sorprese quest anno il campionato si presenta più che mai agguerrito e volendo fare un pronostico su chi lo vincerà potremmo azzardare che sarà una lotte a tre tra panini linardella black coffee cose di casa de marco tour anche se la via nova suttana potrebbe risalire la china un elogio va fatto ai padri cappuccini che mettono a disposizione il campo e al signor nicoletti antonio,per gli amici casko che durante le partite riesce a mantenere l ordine visto il grande afflusso di spettatori presenti al torneo intervistato nella trasmissione fuori gioco il signor casko da gran esperto trincerandosi dietro un diplomatico non lo so non ha voluto azzardare un pronostico sulla squadra che potrebbe vincere il campionato a.secreti judo power gym in due staccano il pass per le finali nazionali ad ostia dichiarato paolo con mio fratello ci siamo promessi che oltre a quella di new york del prossimo novembre rifaremo boston sperando di ritrovare un tempo più fresco l affetto che ci dimostrano i nostri concittadini e i nostri amici della società cosenza k42 ci da la forza per poter continuare queste avventure la cosenza k42 è ormai una società che miete successi ogni dove dopo il nono posto assoluto nel campionati italiani master disputati a salerno il 29 aprile domenica sei maggio a san michele di sirino av molti suoi atleti hanno ben figurato sulla distanza di 10 km questi i piazzamenti pasquale martino grande prestazione per l atleta che dimostra grandi doti siglando al suo esordio in assoluto nelle gare un tempo di rilievo 38 39 5° di categoria ha confermato in gara quello che in sui 10km un altro primato personale ottenuto 47 57 quasi 2 in meno grande dimostrazione di serietà e carattere per un atleta che sta dimostrando di crescere gara dopo gara questi ultimi risultati positivi sono un ottima medicina per l atleta una carica in più per i prossimi obiettivi c era anche paolo audia alla 10 chilometri di san michele di sirino per lui primato personale con crono finale di 34 43 per una 6° posizione finale assoluta al traguardo lo stesso audia al campionato nazionale su pista dei vigili del fuoco disputato il 19 maggio sulla distanza dei 5.000 metri a prato ha difeso il titolo di campione italiano di categoria ottenuto il 25 marzo a milano stabilendo il record personale di 16 40 una grande soddisfazione per il capofila della k42 che continua a mietere successi che ripagano i suoi tanti sacrifici a secreti la judo power gym allenata dall insegnante tecnico luigi trocino ha ben figurato nelle gare di qualificazione alle finali nazionali esordienti b che si sono svolte nel palamilone di crotone il 4 maggio scorso la società sangiovannese ha qualificato due atleti marco arcuri nella categoria fino a 50 kg e matteo pignanelli nella categoria fino a 60 kg nella categoria fino a 60 kg era presente un altro judoka che appartiene alla squadra della nostra città lacava giuseppe ma in finale per il i° e ii° posto ha perso con il suo compagno di tanti allenamenti matteo pignanelli la gara ora prosegue il 26 maggio ad ostia presso il prestigioso pala fijlkam fiore all occhiello della federazione italiana struttura che ospita competizioni a livello mondiale e i nostri due atleti si confronteranno a livello nazionale e dove a detta del loro tecnico faranno bene perché il loro livello tecnico sta maturando e crescendo tutto ciò è frutto degli intensi allenamenti che tutti i ragazzi della judo power gym seguono tre volte a settimana integrando la preparazione tecnica con uno specifico lavoro che si svolge nei locali della palestra power gym un elogio a questi ragazzi che si allenano duramente judo richiede sacrificio e grande impegno un elogio ai genitori che accompagnano questi ragazzi ovunque li incitano e li incoraggiano sempre sostenendo anche spese per i loro trasferimenti ma che alla fine vedono sempre ripagati i loro sforzi in ultimo una nota del loro tecnico auguro a tutti i miei judoka di raggiungere livelli tecnici tali da poter consentire di rappresentare la nostra cittadina a livello mondiale come è avvenuto per la nostra calabrese di longobucco rosalba forciniti che a luglio sarà a londra per le olimpiadi 2012 in ognuno di loro è presente un grande potenziale basta solo tirarlo fuori allenandosi ed impegnandosi seriamente auguri a tutti

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