Voltapagina maggio 2012

 

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distribuzione gratuita maggio 2012 ­ anno vii ­ numero 5 giornale del movimento politico e culturale per la città di ragusa città pag.2 volare pag.2 la giungla pag.3 dov è il dibattito in questo numero che l importante è che l opera sia stata fatta poi se non funziona che importa l obiettivo non era quello di varare la nave era soltanto quello di costruirla già un negoziante non apre la sua bottega per avere clienti la mette su soltanto per poi coricarsi ogni sera contento della sequela di mattoni che ha ordinato con più o meno spiccata precisione per fare una citazione gradita a molti iblei sarebbe come dire bello che ci sia montalbano in tv magari non lo guarda nessuno ma almeno lo sceneggiato è stato girato e trasmesso via etere cosa importa dunque che la costruzione del porto non abbia avuto alcun riverbero positivo sul sistema dei trasporti e pensare che era proprio per quello scopo che l europa ci aveva dato i soldini e ce lo aveva pure spiegato a chiare lettere sarebbe come dire che la mamma dà il denaro al figlio per fare la spesa e il pargolo torna a casa con in tasca l ultimo videogioco portatile di grido il fanciullo ha mosso l economia ha fatto circolare del denaro ha traguardato acc un obiettivo ma a pranzo in famiglia cosa mangeranno il videogioco in fin dei conti a nessuno importa il perché della bocciatura europea l importante è fare non saper fare la qual cosa costituisce il leit motiv della capacità imprenditoriale media della caciocavalley che è diventata o è sempre stata la provincia di ragusa il colosso di rodi ha i piedi d argilla non sarebbe più onesto e più nobile fermarsi un attimo e dire forse abbiamo sbagliato qualcosa giuro che chiunque lo dovesse dire avrebbe non solo la mia stima ma anche il mio appoggio e invece è mai possibile che ogni volta che qualcuno ci tira le orecchie è sempre lui o lei che sbaglia o che fraintende o che non capisce assolutamente nulla sembra proprio lo stile di quel sedicente cavaliere che per anni ha abitato a palazzo chigi non fraintendeteci non gioiamo assolutamente questa non è una sconfitta dell amministrazione comunale e basta è una sconfitta per tutti e per i portafogli di tutti salvo giorgio a quasi un anno dalla entusiasmante compagnia elettorale è utile tirare le somme sull attività del movimento città dopo le elezioni tutti prevedevano un rapido sfaldamento del movimento e molti diagnosticavano una rapida estinzione e invece no il movimento è vivo e vegeto cresce si consolida e sempre più fa sentire la sua voce nelle acque stagnanti della nostra città e bello constatare che tanta gente è oggi coinvolta in un processo di rigenerazione della politica e di incremento della partecipazione persone che sino a qualche mese fa si occupavano di politica solo ascoltando le notizie del telegiornale ora sono soggetti attivi e consapevoli e soprattutto aspirano a diventare protagonisti e fautori di un nuovo modo di concepire la politica come impegno gratuito a servizio della collettività il movimento città ha solo dato ospitalità a queste persone stimolandone l impegno e incentivando la partecipazione i due autorevoli esponenti del movimento in consiglio comunale l avv criscione e l avv platania si sono fatti portavoce di queste nuove sensibilità e pur senza vincolo di mandato o di coalizione hanno egregiamente veicolato in consiglio le opinioni e le idee del movimento trasparenza legalità e partecipazione sono stati i tre principi a cui la loro attività si è ispirata nel corso di questi mesi ed il loro impegno è ormai apprezzato in tutta la città altrettanto efficace e soprattutto vigile è stata la presenza pag.3 i partiti politici e i movimenti pag.3 dedicatio non petita accusatio manifesta pag.4 bello bello e impossibile dolori portuali l europa boccia il porto di marina di ragusa e l amministrazione comunale ragusana che è arrivata ad un certo punto del suo ciclo comincia ad avvertire i primi dolori portuali la metafora è abbastanza fisiologica poiché amministrazione è un sostantivo femminile la corte dei conti europea ha criticato l uso che è stato fatto dei fondi dell ue per la realizzazione e la gestione di ben cinque aree portuali italiane tre pugliesi vieste in provincia di foggia bari e brindisi e due siciliane augusta e marina di ragusa dagli strali comunitari si salva soltanto messina-tremestieri c era da aspettarselo la lungimiranza organizzativa e l efficienza di puglia e sicilia non hanno da sempre rivaleggiato con quella dei norvegesi e degli svizzeri in coma etilico il gran ragioniere europeo ha notato quel che avrebbe potuto notare fin da sùbito l ultimo usciere in ordine cronologico di assunzione del comune di ragusa la costruzione del porto di marina di ragusa non ha avuto alcuna ripercussione positiva sul sistema dei trasporti cosa che era invece l obiettivo originale dei finanziamenti che mamma europa aveva elargito al vorace bimbo ragusano il progetto del nostro molo nulla aveva a che fare con gli obiettivi presi in esame dalla corte dei conti europea spiega michele scarpulla già direttore dei lavori nel cantiere del porto ibleo che continua così si è `traguardato sic nda proprio quello che era il fine del progetto ossia la creazione di un infrastruttura ai fini turistici specie per la nautica da diporto con importanti ricadute sul territorio e sulla sua comunità quanto all aumento del traffico merci e passeggeri è vero esso non è stato conseguito ma semplicemente perché non rientrava tra i fini del progetto e della realizzazione del molo di marina vediamo di capirci qualcosa a parte il fatto che il povero bistrattato massacrato zingarelli non zingaretti non ha mai avuto alcuna notizia di un fantomatico verbo che risponda al nome di traguardare in buona sostanza cosa possiamo dedurre da quel che ci dice il buon scarpulla un anno `in movimento come tecnico del movimento città nella commissione centri storici dell architetto daniela bartolotta la sede del movimento in via natalelli n° 115 è stata il luogo di incontro sia con gli appartenenti al movimento sia con tantissimi cittadini che semplicemente hanno richiesto un confronto o di essere ascoltati la sede è anche stata un luogo di promozione culturale il movimento ha ospitato presso la propria sede la mostra fotografica di candida mezzasalma la personale di pittura di massimo maria carpinteri e in entrambe le occasioni è intervenuto il tenore dario adamo la presentazione dell e-book di ester nobile e in collaborazione con l associazione itinerari ha anche promosso la prima a ragusa del documentario su piero guccione realizzato dal regista nunzio massimo nifosì il giornale del movimento il voltapagina è ormai diventato un appuntamento mensile atteso dai ragusani e svolge egregiamente il compito di informare e di stimolare opinioni e critiche numerose persone hanno scritto idee e opinioni trovando nel giornale un mezzo di espressione libero e non condizionato da interessi o da convenienze il sito del movimento www.cittaragusa.it e i profili facebook del movimento città e di voltapagina/sottozero hanno rappresentato e rappresentano anch essi apprezzati strumenti di comunicazione attraverso cui ciascuno è stato informato delle attività ed ha partecipato al dibattito con opinioni e commenti in particolare molto apprezzato è stato il servizio ssv offerto dal sito del movimento numerose segnalazioni sono pervenute attraverso il sistema e sono state veicolate dai nostri consiglieri agli organi competenti sottozero infine è stata un avventura entusiasmante autorevoli persone pregiati artisti e gente comune hanno graziosamente prestato la loro collaborazione per consentirci di cercare un altro luogo libero in cui ciascuno può dire la sua in piena libertà e in cui le informazioni vengono rese per quello che sono e non per quello che servono tutto questo è stato reso possibile solo grazie all impegno e alla passione di molti che gratuitamente hanno deciso di sacrificare parte del loro lavoro o dei propri impegni per rispondere alla domanda di impegno civile che sempre più si rende necessario in un acclarato contesto di crisi economica etica e sociale e poco e molto non lo sappiamo non spetta a noi giudicarlo certo è che da qualche mese esistono in città tanti cittadini stanchi di fare i sudditi che con il loro impegno si prodigano per cercare di rendere ragusa un po migliore di quella che è e l avventura continua con l entusiasmo di sempre e con il piacere dell impegno inteso come mero dovere etico potevamo fare di piu e chi ha detto che non lo faremo sergio guastella via roma 174 ragusa tel.0932654876 338.9908680 www.lacasa-ideale.it info@lacasa-ideale.it

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www.cittaragusa.it pag.2 nello la giungla sicuramente vi sarà capitato di notare in città decine e decine di insegne pubblicitarie indicazioni turistiche preinsegne stradali e commerciali di solito codeste crescono rigogliose in prossimità di rotatorie incroci e intersezioni spesso questi cartelli non godono di nessuna autorizzazione per poter installare una di queste insegne infatti occorre rivolgersi al comune o alla provincia a seconda se la strada sia di pertinenza comunale o provinciale vi è anche un altra possibilità rivolgersi a una ditta specializzata che si occupa dell intero iter presentazione delle istanze la parte relativa alla grafica e dei materiali quindi l installazione una volta individuato il sito bisogna fare il rilievo fotografico per mostrare al tecnico competente esattamente dove si vuole esporre il cartello poi bisogna fornirsi delle bozze grafiche che riportino l esatta natura del cartello quindi dimensioni colori e dicitura versare un assegno circolare per le spese istruttorie ed attendere l esito della vicenda la provincia e il comune sono proprietari di alcuni dei pali che svettano in città dove appunto previa autorizzazione è possibile apporre il proprio cartello a meno che come detto prima non vi rivolgiate ad una e dico una ditta specializzata che è proprietaria anche dei pali in questione di recente sono stato in emilia romagna una regione che vanta una lunghissima esperienza in campo turistico ebbene da quelle parti tutto è ordinatissimo la segnaletica stradale per esempio è in tanto molto più presente e non capita mai di trovare ad esempio un segnale di dare precedenza assieme ad altri cartelli di altra natura mentre nella nostra città invece i cartelli vengono attaccati ovunque pali della luce segnali stradali recinzioni ecc da noi il decoro urbano è cosa poco importante circa un anno fa avevo l esigenza di installare alcune di queste insegne per cui mi sono rivolto agli uffici competenti e armato di tanta pazienza ho tribolato per svariate settimane affinchè la mia domanda potesse essere presentata premetto che per evitare lungaggini ed intoppi ho chiesto parere preventivo all ufficio competente ho atteso ovviamente svariate settimane sollecitando la mia pratica e dopo ancora qualche settimana la mia domanda è stata clamorosamente rigettata nulla di strano penserete voi se non fosse che proprio dove avrei voluto posizionare le mie insegne in maniera regolare ve ne sono delle altre di attività complementari alla mia che campeggiano lì da anni su pali di proprietà della stessa provincia cito senza polemiche le volare ad osservare la vitalità da girini in pozzanghera del porto di marina ci vengono i brividi pensando all aeroporto di comiso che col cuore vogliamo tutti fortissimamente ancor prima che col portafogli smagrito di contribuenti pronti a ripianare potenziali perdite sono esemplari gli aeroporti di bolzano o quello di brescia che restano fermi e vuoti da un inchiesta de l espresso del 24 ottobre 2011 inorridiamo leggendo che la società aeroporto gabriele d annunzio che gestisce l omonimo aeroporto di brescia in nove anni da quando cioè è stata costituita ha perso la bellezza di 40 milioni 383 mila 462 euro e altri aeroporti mai realmente decollati sono quelli di verona forlì rimini parma siena alghero crotone salerno e degli oltre 20 aeroporti italiani che chiudono da anni in rosso i propri bilanci purtroppo non è pensabile che ogni provincia abbia il proprio aeroporto a spese dei contribuenti a creare nuove nubi sul nostro aeroporto è la recente notizie pubblicata sul sole 24 ore nelle settimane scorse secondo la quale l enac ha individuato 3 hub intercontinentali 13 aeroporti strategici e tra questi è catania 8 aeroporti primari e infine 18 scali di servizio che rispondono a esigenze e fabbisogni di natura locale e tra questi ultimi è appunto comiso questi aeroporti che in una prima bozza del documento enav sarebbero stati sostanzialmente invitati alla chiusura e alla non apertura per quelli nuovi nel documento finale risarebbero soggetti ad una sorta di periodo di prova di 3 anni durante il quale dovranno dimostrare condizioni di sostenibilità economiche che non prevedano trasferimenti di risorse pubbliche per la gestione a preoccuparci è il fatto che l aeroporto sia stato voluto in altri tempi e che è figlio di un business plan ormai vecchio oggi stante l attuale situazione finanziaria e soprattutto economica il modello dell aeroporto di comiso per come è stato concepito all epoca non siamo sicuri possa garantire l autosufficienza economica solo incidentalmente richiesta anche da queste recenti disposizioni gli aeroporti sono sempre in concorrenza territoriale tra loro e fino a 15-20 anni fa il modello principale di business ruotava soprattutto intorno al concetto di bacino potenziale di utenza cioè sull idea che il vantaggio competitivo principale di un aeroporto fosse il servire clienti orientati sia dai prezzi che dalla comodità di servirsi di aeroporti più vicini o più comodi l esperienza recente indica invece che gli utenti si orientano soprattutto in base al prezzo e alla frequenza dei voli e le tariffe all utente e la frequenza dei voli volano sopra la testa degli enti di gestione aeroportuali guidate principalmente dalle scelte di convenienza economica delle compagnie aeree quindi sono le compagnie aeree a decidere le sorti di un aeroporto non la quantità potenziale di utenti finali e le compagni aeree guardano alla propria struttura dei costi oggi fortemente influenzata da economie di scala per cui diventa conveniente in primo luogo saturare il risultato dei loro costi maggiori nel nostro caso quelli sostenuti presso l aeroporto di catania e solo in seconda battuta appoggiandosi ad ulteriori aeroporti nel nostro caso comiso quando una compagnia aerea non è più in grado di trarre vantaggio da un ulteriore volo nell aeroporto primario catania solo allora trova conveniente creare un nuovo volo nell aeroporto secondario comiso e sempre se questo riesca ad offrire prezzi di stazionamento più bassi alla luce di tutto ciò come non considerare preoccupante l assetto proprietario della società di gestione dell aeroporto di comiso la soaco di cui la sac società di gestione dell aeroporto di catania fontanarossa è socio di maggioranza siamo preoccupati per l aeroporto di comiso anche perché siamo scottati dalle recenti esperienze iblee frutto di certa cultura d impresa politicizzata incapace di vedere oltre il business edilizio della mera costruzione delle cose del business a breve termine il cui ciclo economico si conclude con l acquisto quasi sempre da parte di privati di manufatti che bloccano nel cemento la capacità di produrre ricchezza immobilizzando le già scarse liquidità circolanti nel mattone improduttivo e secondo-casista la gestione di una infrastruttura del genere invece per creare vero valore aggiunto e non assorbire risorse deve risponde a regole di convenienza economica sostenibilità finanziaria e orizzonte di pianificazione strategica di lungo periodo le più recenti esperienze locali invece confermano che da noi a ragusa prima si costruisce e poi si rincorrono i risultati mai sufficientemente pianificati se non in termini di mera suggestione politica e questo è valso per la velleitaria università in provincia e per il porto turistico di marina di ragusa dimensionato a misura d appalto e non di flusso di clienti e per il maquillage di queste settimane di via roma per cui prima si effettuano i lavori edili e gli appalti unica cosa certa ed elettoralmente profittevole e poi si rincorreranno nel deserto commercianti cittadini e turisti e questo varrà dovesse passare la scellerata idea di questa amministrazione comunale di fare di palazzo ina un vanaglorioso albergo a 5 stelle magari rendendo felice questo o quell amico speriamo che almeno una di queste stelle assista tutti noi paolo battaglia 2 risposte ufficiali a me pervenute r1 parere negativo perché in contrasto con le disposizioni previste dall art ed inoltre i manufatti non possono essere installati ad una distanza inferiore di mt 3,00 dalla carreggiata r 2 parere negativo perché in contrasto con le disposizioni previste dall art e non rispetta la distanza minima del segnale di pericolo certamente comprendo benissimo che se esistono delle regole e queste vanno rispettate ma allora mi chiedo se avessi fatto il tutto abusivamente le mie insegne invece di stare ancora nelle bozze del grafico si ergerebbero fiere assieme a tutte le altre su quei benedettissimi pali credo che nella nostra bellissima italia è veramente difficile se non inutile fare le cose in maniera regolare esiste sempre una scorciatoia una deroga una spintarella e quel che è più grave l onestà e la correttezza sembrano quasi non appartenere all identità italiana ma perché allora ci affanniamo così tanto a regolamentare qualsiasi cosa se poi le leggi servono solo a riempire gli scaffali non sarebbe meglio che vigesse un unica legge quella della giungla davide tidona ragusa via e.c.lupis 20/22/24 centralino 0932.656711 fax 0932.623003 e-mail info@lavigile.net http www.lavigile.net zona industriale iii fase ragusa www.progettonatura.net tel.0932.668901

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www.cittaragusa.it pag.3 immancabili notizie di cronaca e i reportage sulle scaramucce e battibecchi tra i politici nostrani nulla riusciamo a leggere sui quotidiani e sulle riviste locali le iniziative e gli incontri di approfondimento organizzate da meritevoli associazioni tra tutte il centro studi feliciano rossitto sono frequentate sempre e solo dai soliti 80 o 90 quando va bene curiosi ed appassionati eppure i temi non mancherebbero perché ad esempio gli autorevoli rappresentanti del mondo dell architettura e dell urbanistica presenti in città non innescano e stimolano un dibattito approfondito scollegato e indipendente dai vari interessi di bottega sull utilizzo e sviluppo del nostro territorio del centro storico e delle nostre periferie un sintomo di come il dibattito politico stia morendo e il fatto che il sindaco può creare una associazione culturale col dichiarato intento ed unico scopo di stimolare il dibattito culturale in città cosa molto meritoria negando a gran voce di volerne fare un nuovo soggetto politico per poi smentirsi clamo-rosamente dopo pochi giorni presentando i propri candidati alle elezioni dei comuni limitrofi addirittura in opposizione a quelli del suo attuale partito il tutto nel silenzio e nell indifferenza dei commentatori dei cittadini e degli opinion maker solo qualche piccolo e timido commento la capacita di reazione di critica di dibattere e approfondire della nostra città della stampa dei cittadini e davvero morta felice garozzo dov è il dibattito alcuni giorni fa ho assistito alla presentazione del libro di giovanni moro «la moneta della discordia» organizzato dalla associazione culturale itinerari un autorevole relatore raccontava come le autorità politiche e monetarie statunitensi pur non vedendo di buon occhio la nascita della moneta unica europea in quegli anni non ritennero opportuno per comprensibili motivi di natura politica e diplomatica palesare il loro dissenso e la loro preoccupazione lo stesso relatore diceva anche che il mondo accademico ed intellettuale americano di contro svincolato da qualsiasi dovere di «bon ton» diplomatico e non sottoposto ad alcuna influenza politica dichiarò apertamente la sua perplessità attraverso una moltitudine di dibattiti scritti saggi etc a questo punto il mio attento amico vicino di sedia si accosta al mio orecchio e mi dice «vedi cosa accade in america in italia sarebbe stato impossibile assistere ad un dibattito culturale indipendente dalla politica» io ho annuito in silenzio confermando non voglio qui approfondire il tema della esistenza o meno nel nostro paese di un effettivo dibattito culturale anche perchè non mi compete la battuta del mio sagace amico però mi ha fatto riflettere su cosa accade nella nostra città dove la speranza di assistere a dibattiti accademici è venuta meno a causa della chiusura dell università e dove qualsiasi altro tipo di dibattito politico culturale risulta del tutto assente a parte le l altra campana la parola ai nostri consiglieri i partiti politici e i movimenti sono contrario all abolizione del finanziamento pubblico dei partiti ritengo sia un grosso errore eliminarlo perchè esso rappresenta la garanzia della libertà dell indipendenza dell autonomia del partito politico va certamente ridimensionato secondo regole certe e precise così come va controllato nella sua spesa affinchè tutto sia trasparente e congruo con le finalità proprie del finanziamento in questo senso è possibile rimodulare il finanziamento ma pensare ad una sua drastica riduzione o peggio ancora ad una totale eliminazione a me pare significhi scivolare nella peggiore demagogia pensate solo per un attimo ad un politico la cui campagna elettorale sia stata totalmente sponsorizzata da un soggetto privato o da una lobby una volta eletto e dovendo operare delle scelte a quale interesse guarderà a quello pubblico o a quello di chi lo ha integralmente sponsorizzato certo la deriva dell antipolitica oggi incombe ma non è il partito politico il male è semmai la sua degenerazione attuale non certo quello enunciato dall art 49 della costituzione secondo cui tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale dai vari corollari che discendono dal superiore principio va dato immediato rilievo al metodo democratico io credo che la carenza di tale metodo intesa come obbligo per i partiti di adottare al loro interno una struttura democratica che garantisca a tutti gli associati un uguale partecipazione all attività del partito sia la causa del mal funzionamento e del sempre più progressivo scollamento tra essi e la società recuperare il metodo democratico secondo i principi delle costituzione è un passaggio fondamentale così come restituire al cittadino la pienezza del proprio diritto di voto senza che i candidati siano imposti dall alto e ovvio che tutto ciò impone una revisione critica un totale ripensamento del modo di gestire un partito politico il recente fiorire di movimenti e liste civiche impone delle riflessioni occorre però porre degli opportuni distinguo e sul punto escluderei quelle liste o quei movimenti in qualche modo ricollegabili a partiti o a uomini di partiti politici perchè in realtà altro non sono che propaggini delle stesse ,tese ad intercettare irretire e quindi inglobare le istanze della società civile di partecipare attivamente alla vita politica finendo di fatto con il vanificarle altri sono invece quei movimenti o quelle liste avulsi da ogni fine partitico alle quali bisogna guardare con simpatia ed attenzione rifuggono dai partiti e dalla loro logica rectius illogica di pensiero esprimono un chiaro rifiuto non dell idea del partito ma di come quest ultimo è allo stato gestito e strutturato sono portatori di idee di un modo diverso di realizzarle con onestà e trasparenza esprimono ancora una volontà di partecipazione alla vita politica si muovono con grande entusiasmo ecco a questi movimenti occorre guardare con un avvertenza essi non debbono essere fine a se stessi devono esplicare una funzione fondamentale devono incidere sui partiti per rifondarli favorendo il radicamento sociale del partito e rappresentando così il pluralismo degli interessi e delle opinioni debbono cambiare la classe dirigente e portare all interno quel metodo democratico che è alla base di ogni vivere civile occorre infine porre massima attenzione vigilando massimamente a quelle associazioni che propugnano pensieri e modi dei movimenti ritenendosi simili ad essi sono in genere composte da uomini vissuti all interno di un partito che vi hanno fatto carriera e che oggi a parole affermano ciò che prima avversavano e possibile che nel corso del tempo si possa mutare idea e giusto che ciò avvenga in generale non sono contrario ai mutamenti radicali ma solo se essi sono espressione di una revisione critica di totale resipiscenza solo allora rappresenteranno un momento di crescita positiva viceversa si tratterà di squallido opportunismo occorre dunque uno sforzo di maturità da parte di tutti noi e vigilare attentamente enrico platania novità a palermo un coach per una nuova squadra dedicatio non petita accusatio manifesta intitolare o dedicare questo è il dilemma il punto è che nessuno si è pòsto una domanda fondamentale cosa ne penserebbe john lennon sarebbe veramente felice di sapere che al suo nome è stato dedicato qualcosa il cui cognome è incuria e il cui soprannome è degrado se poi si tratti di john lennon valley o di cava gonfalone `ntisa john lennon poco importa con tutti i bei parchi a cui il nostro john era abituato a londra e a new york forse potremmo pensare anche ad un angoletto da dedicare come carob fields forever o meglio eterni campi di carrube sarebbe più appropriato il sindaco non se ne abbia a male l idea poteva essere pure carina ma è la sostanza quella che conta dedicare siti di vario genere ad un profeta di un mondo migliore sembra non andare tanto d accordo con il parallelo sventramento della città e della campagna sepolti da un alluvione di cemento e laterizi e questa purtroppo è sostanza come il famoso fegatino di mosca questa ragusa ancora più grande in termini di cubature è stata proposta dal sindaco come candidata a capitale europea della cultura per il 2019 et de hoc satis direbbero i latini cos altro aggiungere capitale del formaggio potrebbe andare bene senza ironia il caciocavallo e la provola sono davvero buoni forse anche capitale della scaccia o della frittella perché queste sono cose che si trovano dalle nostre parti ma la cultura dov è basta davvero qualche palazzo che abbiamo soltanto avuto la fortuna di ereditare dai nostri antenati quando non li abbiamo sventrati vedasi il genio architettonico che ha illuminato i costruttori di palazzo spatafora o del palazzo del banco di sicilia in corso italia la cultura è qualcosa che si costruisce giorno per giorno non soltanto all interno di vellutati palazzi è qualcosa che vive e pulsa per strada nelle coscienze della gente è qualcosa che si sperimenta a lungo termine da far vivere al di là di sagre occasionali e inaugurazioni periodiche va ben oltre l audience televisiva che offre suggestioni costruite e crea miti di celluloide e di cartapesta è qualcosa di cui ci si nutre quotidianamente non un bene immateriale da ostentare ai turisti che guardano incuriositi e certamente per molti versi affascinati ma provate a domandare a qualcuno dei nostri maggiorenti il nome di almeno due architetti barocchi senza wikipedia davanti sarebbe un bel problema per non parlare poi del teatro può uno dei pochissimi capoluoghi italiani senza un teatro vero e proprio aspirare al titolo di capitale europea della cultura e anche laddove il teatro ci fosse come luogo fisico bisognerebbe stare anche attenti al contenuto con cui si riempie bastano a creare cultura quelle commedie in cui si invita il pubblico a portare i pannoloni se gli piace davvero ridere intendiamoci delle belle energie a ragusa si trovano la musica e il teatro cercano di sopravvivere ma alla prima ventata odorosa di prodotti tipici l aroma della cultura viene sopraffatto dall istinto di pantagruel l unico vero carro trainante di gran parte del pubblico ibleo capitale europea della cultura ma perché dobbiamo sempre sentirci dei maestri e bello a volte saper essere allievi salvo giorgio nellino banfi liste nozze bomboniere articoli da regalo Éancora più vicini ai nostri clienti con l aggiunta di nuovi servizi per soddisfare ogni esigenza ragusa via archimede 318 tel.0932.255550 www.decoroom.it offriamo inoltre la nostra capacità di ricerca per proporvi una grande varietà di opportunità É decoroom@alice.it cerchiamo di limitare il consumo della carta puoi ricevere gratuitamente la tua copia del `voltapagina tramite e-mail scrivendo a info@cittaragusa.it o scaricarla direttamente su www.cittaragusa.it puoi trovarci anche su facebook agli indirizzi http www.facebook.com/movimentocitta http 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www.cittaragusa.it cinema the lady ­ l amore per la libertà di luc besson2012 la storia del mondo è sempre gravida di vicende raccapriccianti che rischiano seriamente di sgretolare ogni fiducia nell essere umano poi si accendono delle luci sbocciano dei fiori di dignità e coraggio e la speranza affievolita riprende vigore e il caso di aung san suu kyi premio nobel per la pace 1991 interpretata benissimo da michelle yeoh in questa appassionata pellicola di luc besson una donna di 50 chili capace di proseguire il sogno di suo padre di una birmania finalmente democratica e multipartitica 15 anni di arresti domiciliari l impossibilità di uscire dal paese persino durante la fase terminale della malattia del marito inglese il divieto di ingresso in birmania ai congiunti gli scioperi della fame le manifestazioni osteggiate dal governo con la solita strategia del terrore senza mai rinunciare al sorriso al dialogo conclusione signori della corte non può essere che una sola siamo di fronte ad una ragazza veramente ed invidiabilmente fortunata ad una felice disoccupata a tempo pieno per non parlare poi del vantaggio di non essere una bestia rara costretta a vivere con i famosi 500 euro mensili volete ammettere sarebbe una cosa vergognosa e inaudita percepire e vivere con questa cifra da fame meglio niente senza alcun dubbio certamente questa ragazza quando studiava sognava una vita molto diversa chissà forse sperava di farsi una sua famiglia magari vivendo dignitosamente sfruttando le capacità le conoscenze e le competenze acquisite studiando ma forse ha frainteso non è stata abbastanza sveglia da intuire di quali conoscenze si trattava e quali opportunità bisognava cogliere al volo peggio per lei bisognava cambiare mentalità essere molto più aperti e rivolgersi alle persone giuste a cui qualcuno il padreterno ha conferito il potere di incidere sulla vita altrui peggio per lei aveva troppi grilli per la testa forse sognava con le proprie forze di diventare un giorno economicamente indipendente dai suoi genitori povera illusa bambocciona ma non ha capito che non si può avere tutto dalla vita che tipo rita genovese alla nonviolenza alla musica del suo pianoforte the lady è uscito nelle sale cinematografiche in una fase storica molto delicata per la birmania con le elezioni politiche alle porte e la candidatura di aung san suu kyi luc besson ha risposto nel migliore dei modi all invito dell attivista birmana usate la vostra libertà per favorire la nostra l unica mia personale delusione è l assenza di un adeguato approfondimento dei risvolti sociali e politici di tutta la vicenda in compenso sono messi in risalto gli aspetti emotivi e relazionali ma la storia è talmente coinvolgente che comunque alla fine del film ci si sente arricchiti le elezioni politiche dell aprile del 2012 hanno visto un trionfo della lega nazionale per la democrazia anche se il cammino è ancora lungo e difficoltoso l orchidea d acciaio potrebbe finalmente coronare il faticosissimo sogno del popolo birmano senza aver mai ceduto alle armi alla violenza all odio alla vendetta proprio come accadde al mahatma gandhi in india e a nelson mandela in sudafrica un raggio di sole irradia il desiderio di democrazia e di pace asciugando il sangue e le lacrime versate in decenni di soprusi marcello gurrieri che tipo vi presento un tipo di ragazza o meglio una ragazza tipo e una trentenne naturalmente nubile sua madre invece alla sua età l aveva già messa al mondo da qualche anno ha conseguito la laurea triennale presso una prestigiosa università del nord con successivo master rigorosamente e salatamente pagato dai genitori che pur non essendo discendenti di rockefeller avevano voluto darle anche questa opportunità subito dopo ha conseguito la laurea magistrale e poiché il suo iter scolastico si è concluso a circa ventisei anni può tirare un grosso sospiro di sollievo perché con la benedizione dei super tecnici non è una sfigata meno male ha frequentato alcuni corsi di formazione indetti da vari enti che per dare una parvenza di serietà l hanno sottoposta a scrupolosa selezione prima dell accesso a quelli che dovevano essere validi trampolini di lancio nel mondo del lavoro e che lanci quasi da fare concorrenza a quelli di cape canaveral ma torniamo alla nostra creatura che ha inoltre il privilegio di non conoscere la noia abbrutente del lavoro svolto presso una pubblica amministrazione e credo non corra il rischio di contaminazione per almeno un lustro non avendo poi trovato ancora lavoro capace di generare reddito la bello bello e impossibile pirati dei caraibi no pirati `nto rarrieri city prima era grande di nuovo poi ancora più grande adesso ragusa sarà cantava gianna nannini bello bello e impossibile questi versi sembrano azzeccatissimi per il nostro patrimonio unesco costituito da ben 18 monumenti molti dei quali però rimangono inspiegabilmente chiusi durante tutto l anno salvo qualche apertura legata ad iniziative sporadiche l ultima in ordine di tempo organizzata dal f.a.i per la xx giornata di primavera ha consentito di poter ammirare il convento e la chiesa di s francesco all immacolata a ragusa ibla ad onor del vero è possibile avere accesso alla chiesa durante le celebrazioni ma non certo per una visita turistica e un vero peccato invece non rendere fruibile ai visitatori turisti e non il convento dove fino a poco tempo si trovava la casa di ospitalità iblea all interno infatti si può ammirare un vero capolavoro una scala di accesso al primo piano in stile tardo barocco realizzata in pietra pece perchè non rendere possibile far ammirare questi capolavori patrimonio di tutti provvedendo anche alla rimozione dei recipienti in eternit abbandonati nel giardino serena blundo c.a.i.srl concessionaria ragusa s.p.ragusa/marina di ragusa km 2 nell trop gran tel 0932.668932 mail cai@citroen.it provarigainteraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa provarigainteraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa provarigainteraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa provarigainteraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa provarigainteraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa fotosintesi vai sulla home page del sito del movimento città potrai segnalare ogni disservizio grazie al sistema ssv ogni segnalazione verrà inoltrata all ufficio competente e si potrà seguire passo dopo passo tutto l iter http www.cittaragusa.it per chi è impossibilitato ad usare il mezzo di comunicazione informatico per le segnalazioni di disservizi o vuole comunque incontrare i nostri consiglieri comunali la nostra sede è aperta il venerdì alle 20 via natalelli 115 ­ ragusa città ­ movimento politico culturale per la città di ragusa voltapagina ­ giornale del movimento politico culturale città ­ copia distribuita gratuitamente direttore responsabile:salvatore giorgio editore:movimento citta via natalelli n.115 ­ ragusa registrazione tribunale di ragusa n° 3/2006 del 27/04/06 http www.cittaragusa.it info@cittaragusa.it scarica il modulo di adesione al movimento città all indirizzo http www.cittaragusa.it/upload/20110619-adesioni.pdf

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