Aprile 2010

 

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distribuzione gratuita di paolo ramundo orlando pres co.br.ag.or giornale di quartiere anno 3 numero 27 aprile 2010 tradizione e vocazione agricola dell area di casal del marmo l a storia dell area agricola di casal del marmo è molto particolare data la sua prossimità ad antichi insediamenti urbani di notevole rilevanza e un area situata alla quota media di centro metri sul livello del mare di origine in parte vulcanica in parte alluvionale successivamente incisa da un reticolo idrografico tuttora funzionante avviso ai residenti del quartiere torresina alla fine di maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo del comitato di quartiere torresina per partecipare alle elezioni bisogna essere soci chi non fosse ancora iscritto ha tempo fino al 20 aprile per farlo entro tale data dovranno essere presentate anche le candidature a consigliere per informazioni contattare il numero 377.3074419 di antonio giustiniani con torresina nel cuore a prima della sua utilizzazione quasi certamente era coperta da essenze arboree spontanee del genere quercia accompagnate da sottobosco nell area sono state rinvenute tracce di insediamenti arcaici piccoli anfratti e caverne e storici etruschi e poi romani la prima produzione agricola a casal del marmo fu opera di coltivatori etruschi che iniziarono a sperimentare anche l irrigazione continua a pagina 8 maggio si voterà per il rinnovo del consiglio direttivo del comitato di quartiere sono passati tre anni dalla prima e finora unica elezione in questo periodo tanto è stato fatto molto ancora è da fare non è mai mancato il sostegno attivo e costruttivo alle istituzioni che ci rappresentano con l obiettivo e l interesse comune di migliorare la qualità della vita di chi vive a torresina e dintorni il trasporto pubblico dopo anni di assenza prima è arrivato in viale montanelli poi ultimamente fino a via rosi all inizio il servizio era solo feriale è arrivato poi il servizio festivo continua a pagina 4

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sommario aprile 2010 tradizione e vocazione agricola dell area di casal del marmo con torresina nel cuore al mare tutto l anno curarsi con le piante l arnica omogeneizzati secondo natura cosa sono i gruppi d acquisto solidale vedo stravedo anzi prevedo ultimi brividi d inverno il magicomondo del giardino blu prodotti di stagione carciofi piselli e fave 1 1 3 3 5 8 11 12 12 14 rubriche le lettere dai lettori torresina 11 aprile 2010 avviso per i giovani le dediche dei nostri lettori l intervista un poeta vigile volontario letti per voi avatar perché la curiosità del mese le perle di zia pina mille rinascite per l uovo di pasqua cucinati per voi 6 6 7 7 9 10 10 13 13 15 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87 e 442 i negozi di via pietro maffi le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia -monte mario-primavalle ama di torrevecchia santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario scuola di via andersen gruppo volontari protezione civile 19 via gianbattista soria anno 3 numero 27 aprile 2010 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 20 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina viale indro montanelli 20 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza emanuela monego daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno pierfederico poli progetto grafico redazionale luigi spagnoletti roberto delle case gloria bucchèri giampaolo bucchèri hanno collaborato a questo numero pina ladogana gianni moretti fabrizio cappabianca pierfedrico poli antonio giustiniani monica parisi lucia sgriccia paolo ramunno orlando stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 email rpg@mclink.it l associazione noi di torresina ringrazia tutti coloro che con le loro donazioni ci permettono di pubblicare il picchio questo numero è stato chiuso in redazione il 31/03/2010 2

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di gianni moretti s iete mai andati a fare una passeggiata sulla spiaggia d inverno magari in una bella giornata di quelle che la stagione fredda a volte ci regala con il sole che ci avvolge in un romantico tepore via le scarpe e su i pantaloni fino al polpaccio mano nella mano con la vostra metà che bello a tanti può sembrare triste e nostalgico ma il profumo del mare che sembra più intenso nella stagione fredda e il sole che fioco si spegne sullo specchio dell acqua ci regalano quelle sensazioni uniche che nemmeno d estate ricordiamo di provare il nostro scenario è così abituati ad un mare d inverno che non va oltre ostia fregene e torvaianica proviamo però a spostarci più giù nel vicino egitto o oltreoceano ai caraibi è estate tutto l anno e il mare d inverno con sabbia bianca e acqua cristallina sono un caldo sogno che solo una vacanza fuori stagione può realizzare le vacanze infatti non sono più quelle di una volta vi ricordate un mese intero al mare in genere ad agosto oggi le grosse società così come le piccole attività commerciali e gli uffici chiudono i battenti con ferie obbligatorie per il personale per 10 massimo 15 giorni sotto ferragosto e il resto dei giorni di ferie si può prendere liberamente durante l anno o per le festività natalizie insomma siamo più liberi e possiamo spezzare i periodi concedendoci di tanto in tanto una boccata di riposo per rigenerarci oltre al vantaggio economico considerando che agosto è altissima stagione c è la possibilità di sbizzarrirsi con il gran numero di destinazioni esotiche e poi volete dire che non vi piace partire con sciarpa e berretto di lana e tornare in ciabatte e occhiali da sole con una tintarella da far invidia a tutti gli amici e i colleghi i caraibi vanno per la maggiore sono formati da numerose isole affacciate sul golfo del messico nonché da stati che si affacciano sullo stesso mare sia del centro che del sud america qui sono da evitare forse i mesi più caldi e l autunno per via delle piogge e dei tifoni le mitiche maldive e le intramontabili seychelles sono un po più care ma paradisiache spiagge bianche e mare cristallino ripagano ogni sacrificio decisamente a buon mercato e altrettanto bello il kenya dove oltre a fare il bagno nel sempre caldo oceano indiano vi concederete un immancabile safari armati di macchina fotografica il record per meta più lontana spetta alla polinesia dall altra parte del globo è ambita da giovani coppie in luna di miele capaci di sorbirsi le oltre 20 ore di volo per raggiungerla ma per chi vuole spendere meno una bella crociera prenotata con qualche mese di anticipo o l intramontabile e stupendo mar rosso a poche ore di volo da roma curarsi con le piante l arnica di fabrizio cappabianca e un erba medicinale della famiglia delle asteraceae dai grandi capolini di colore giallo aranciato con caratteristici petali spettinati e dal gradevole odore aromatico per alcuni il nome deriverebbe dal greco ptarmikos per indicare il suo potere starnutatorio connesso con l odore della pianta mentre per altri studiosi dovrebbe partire dalla parola greca arnakis pelle di agnello facendo riferimento alla delicatezza della composizione delle sue foglie cresce in terreni poveri e silicei dai 500 m ai 2500 m di altezza è endemica in europa ma relativamente rara in italia e per questo motivo risulta una specie protetta e specificatamente indicata per il trattamento dei dolori muscolari slogature contusioni e distorsioni aiuta a ridurre la componente dolorosa dovuta a traumi cadute urti dal momento che possiede straordinarie proprietà antiinfiammatorie e antinevralgiche ed è molto utilizzata in ambito sportivo da utilizzare esclusivamente a livello topico esterno sotto forma di gel olio o pomata dal momento che il suo utilizzo interno ovvero sottoforma di soluzioni liquide è sconsigliato dalle attuali ricerche scientifiche che lo considerano tossico con effetti collaterali quali nausea vomito e tachicardie inoltre il consiglio più frequente è di spalmare il composto a base di arnica su cute perfettamente integra in quanto piccole lesioni possono far assorbire l arnicina che è l elemento organico presente nei fiori e nel rizoma e provocare quindi dei sintomi simili a quelli che si hanno in seguito alla somministrazione per via interna della pianta 3

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omogeneizzati secondo natura di emanuela monego tiamo per iniziare lo svezzamento de l n ostro bambino ed ecco che come per magia le case produttrici che raccolgono i dati da cliniche e ospedali inviano a casa nostra il loro pacco-campione di pappe ed omogeneizzati l omogeneizzato entra presto subito dopo i liofilizzati acquistabili in farmacia nella dieta quotidiana del bambino è sicuramente un modo veloce e pulito di offrirgli carne formaggio pesce ed anche frutta e verdura le marche maggiori plasmon mellin nipiol ecc propongono una scelta varia e ricca dal prosciutto al vitello dal tacchino al coniglio dal vitello all agnello per la carne e poi frutta di ogni tipo anche mescolata nonché verdure passate in diverse combinazioni e poi merende sempre nei vasetti di vetro con il tappo metallico a base di yogurt frutta biscotti miele ce ne è per tutti i gusti già il gusto dell omogeneizzato di carne è inconfondibile tanto che alcuni bambini ci si abituano al punto di accettare poi con difficoltà il cibo proposto in modo diverso altri invece non lo sopportano e rifiutano sistematicamente il vasetto il che è un bel problema specialmente per le mamme o le nonne o le tate o il personale dell asilo nido che dispongono di poco tempo e non possono lottare due volte al giorno con le bizze all ora del pasto e poi c è il prezzo non pensiamo al prezzo della coppia di vasetti da 80 o da 100 grammi che può anche apparire conveniente se rientra nelle offerte del nostro supermercato pensiamo al prezzo al kg che è segnato lungo lo scaffale e che di solito non attira la nostra attenzione paghiamo senza rendercene conto fra gli 11 ed i 15 euro al chilo per gli omogeneizzati di carne superiamo i 15 s per quelli di pesce circa 15 euro per quelli a base di formaggio 9 per i composti con verdure e 6 per quelli con la frutta ma attenzione se leggiamo attentamente l etichetta scopriremo che l ingrediente base è ridotto solo il 40 di carne mentre la frutta è l unico elemento in proporzioni maggiori in confronto alla quantità degli eccipienti amido di riso farina di riso fecola di patate amido di mais acqua di cottura che dovrebbe essere brodo olio di semi di girasole non d oliva nota bene oltre ai cosiddetti correttori di acidità per i composti con formaggio allo zucchero o al sale ai sali di calcio per le merende allo yogurt e alla vitamina c per i vasetti alla frutta questo è ciò che viene dichiarato specificando speriamo che sia vero che a norma di legge gli omogeneizzati non contengono né coloranti né conservanti i prezzi lievitano nel settore bio più di 11 euro al chilo per la frutta e la verdura 18 per il formaggio 21 euro al chilo per i vasetti con la carne e ben 24 o anche di più per quelli con il pesce gli ingredienti dei composti sono sempre gli stessi ed il sapore provare per credere è assolutamente uguale sono costi considerevoli pensiamo che un bambino consuma almeno un vasetto di verdure al giorno per costruire il brodo vegetale uno o due di carne dal alternare a scelta con formaggino o pesce e due di frutta più la merenda del pomeriggio da considerare poi che ad essi va aggiunto il consumo quotidiano di latte biscotti pappe di riso o di semolino nonché più tardi la pastina se il pupo è dotato di bocca buona e di robusto appetito ogni rifornimento al supermercato svuota inevitabilmente il portafogli l alternativa c è si tratta di un piccolo strumento il cui prezzo varia dai 29 ai 50 euro che si chiama omogeneizzatore è una specie di mini-frullatore con lame metalliche fisse che ruotano ad elevata velocità in uno stretto bicchiere in grado di tritare in poco tempo carne verdure e pesce cotti frutta anche cruda ed altri ingredienti come prosciutto formaggio biscotti ecc fino alla consistenza dell omogeneizzato industriale continua a pagina 6 4

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ceramiche e arredo bagno parquet,sanitari rubinetterie saune e bagni turchi box doccia su misura pietra ricostruita in pannelli ristrutturazioni interni ed esterni realizzazione bagni per disabili preventivi e sopralluoghi gratuiti sede operativa e show-room v le i montanelli 132/134 zona torresina tel e fax 06.43413293 continua da pagina 1 procedono i lavori per il completamento del piano di zona b32 torresina1 abbiamo ottenuto finanziamenti per la realizzazione del parco e all interno del parco oltre all area giochi per bambini è stata finanziata anche una struttura in legno per attività ricreative i lavori del parco dovrebbero concludersi entro l estate la scuola materna è in fase di progettazione piazza gino pallotta dovrebbe essere ultimata e illuminata ma i fondi stanziati nel 2007 sembra che non bastino a completare l opera non sono ancora state finanziate le scuole elementare e media che completano il piano di zona la quasi totalità delle strade di quartiere è passata alla manutenzione ordinaria del municipio rimane ancora irrisolta la questione del muro su via andrea barbato che blocca l accesso da via virgilio testa siamo in attesa di un rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale dell intero quartiere abbiamo caldeggiato l arrivo della chiesa e la sua trasformazione da luogo di culto sussidiario in parrocchia offrendo un apporto costante alle iniziative aperte al quartiere in questi anni sono arrivati i servizi per bambini il nido di piazza pallotta e quello appena aperto nel centro commerciale l unico ufficio postale di zona che offre un infinità di posti auto attualmente aperto solo di mattina ma lavoriamo per un apertura anche pomeridiana una banca amica del quartiere con l unico sportello bancomat disponibile nel raggio di chilometri possiamo vantare la presenza di ben due caf lavoriamo da anni all arrivo della farmacia e cerchiamo di favorire l insediamento nel quartiere di nuovi servizi sono state raccolte le firme per l arrivo di un presidio di polizia permanente in zona ed è stata richiesta la videosorveglianza del capolinea e del parco insieme agli altri comitati di zona abbiamo seguito costantemente ed organizzato iniziative di approfondimento sulla viabilità e la sicurezza della zona dalla realizzazione della torrevecchia bis al prolungamento della metropolitana fino a torrevecchia dalla sistemazione di via della valle dei fontanili all illuminazione delle strade pericolose collaboriamo da anni con l ama alle iniziative di pulizia e decoro dalle domeniche ecologiche di pulizia delle aiuole all iniziativa il tuo quartiere non è una discarica della quale siamo diventati un punto di raccolta fisso abbiamo ottenuto finanziamenti privati per l acquisto delle panchine che arredano il quartiere altre ancora ne vorremmo installare accompagnate da ulteriori elementi di arredo urbano fioriere cestini rastrelliere per scooter e biciclette ci occupiamo delle aiuole di torresina da sempre non siamo ancora riusciti ad ottenere la loro manutenzione da parte del servizio giardini e quello che potrebbe essere un magnifico viale montanelli alberato è un insieme di alberi piantati ed accuditi dai residenti così come è ancora ignoto il futuro della vallata che separa via rosi da viale montanelli destinata a diventare un parco pubblico vorremmo realizzare un sentiero pedonale illuminato e alberato che colleghi via orlando a via rosi lavoriamo all individuazione di aree verdi dove i cani possano girare liberamente ci battiamo quotidianamente in difesa del decoro partendo dalla lotta alle locandine immobiliari ed arrivando ai grossi cartelli pubblicitari abusivi dove possibile contrastiamo con fatica e grande dispendio di risorse le scritte sui muri ed altri atti vandalici abbiamo chiesto ed ottenuto l installazione delle plance elettorali nei luoghi più idonei per una loro consultazione ottimale ma ancora non siamo riusciti a dare ai coraggiosi commercianti del quartiere un totem pubblicitario attraverso il quale possano farsi conoscere all esterno di viale montanelli concludiamo il nostro mandato consapevoli che si può fare sempre di più e di meglio ma certi di aver lavorato bene col cuore nell interesse di tutto il quartiere un sincero ringraziamento a tutti quelli che hanno condiviso le nostre iniziative volte al miglioramento materiale e morale di torresina il consiglio direttivo uscente del comitato di quartiere torresina composto da sergio coresi presidente cinzia pezzola giacomo trillini aurelia colarossi antonio picciau alessandro amadei maurizio spallaccini maria cristina di gaetano antonio giustiniani 5

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le lettere dai lettori aro picchio volevo segnalare anche a te una situazione che potrebbe essere pericolosa e che ho già più volte segnalato anche a coloro che gestiscono ed amministrano il nostro quartiere mi riferisco all albero o meglio allo scheletro di un bellissimo albero sito in via paolo rosi poco prima di raggiungere le prime palazzine non so chi lo ricorda ma la sua bellissima chioma faceva un impressionante ombra sul terreno ed ora a causa di chissà quali detriti lasciati nei suoi pressi nel corso della costruzione delle nostre case è diventato poco più di un cattivo presagio non fiorisce più ed anche durante la bella stagione rimane lì a ricordarci che forse dovremmo fare qualcosa di più che parlarne e basta io suggerisco di tagliarlo e di sostituirlo con un altro albero lo spazio c è e la terra pure.ora che via paolo rosi è diventata centro di attenzione o polemica del quartiere lascio il giudizio agli altri per via dell arrivo del 46 mi sembra doveroso sottoporre alla tua attenzione e a quella dei lettori il fatto che la presenza di un albero in questo stato potrebbe essere pericolosa non viene mai il sospetto che possa cadere da un momento all altro tanto è marcio provate ad avvicinarvi e vedrete già pezzi di corteccia staccata per terra in tale evenienza io non vorrei trovarmi sotto l albero secco né facendo una passeggiata a piedi né se passo con l autobus e tanto meno se posteggio la mia macchina lì vicino forse è meglio prevenire le situazioni di pericolo piuttosto che curarle che ne dite grazie per l attenzione c non solo malasanita aro picchio spesso tramite i media i cittadini debbono registrare il cattivo funzionamento degli ospedali dove incidenti disattenzioni e sciatteria sembrano all ordine del giorno il 7 marzo u.s è morta mia madre all ospedale s filippo neri una persona anziana con patologie molto impegnative ricoverata in cardiologia e poi in u.t.i.c è stata seguita con alta professionalità ma soprattutto con attenzione delicatezza e amore con questa testimonianza voglio sottolineare che anche negli ospedali ci sono persone che lavorano in silenzio svolgendo al meglio il loro lavoro mettendoci l esperienza e la sensibilità e non vengono mai ringraziati io voglio farlo grazie ai medici e ai paramedici di cardiologia e u.t.i.c del s filippo neri per la loro professionalità ma soprattutto per i loro sorrisi per la pazienza e la capacità di rassicurare i degenti loro affidati c lettera firmata continua da pagina 4 lettera firmata si può obbiettare che non tutti hanno il tempo ogni giorno di cuocere la carne le verdure per poi frullarle ma l operazione si può fare settimanalmente cuocendo carote patate zucchine pollo polpa di vitello o manzo in un capiente pentolone e ripartendo brodo sempre senza sale e ingredienti solidi in vasetti di vetro ben puliti da riporre tappati nel congelatore e da consumare poi giorno per giorno due accorgimenti i vasetti vanno chiusi e riposti quando il contenuto è ormai freddo ed andranno tolti dal congelatore con un anticipo sufficiente a permettere di consumarli nel brodo riscaldato brodo non acqua di cottura si potrà stemperare la pappa in polvere che può essere aggiunta al composto da frullare ne uscirà una crema morbida e densa che non ha proprio niente a che vedere con il saporino caratteristico del vasetto preconfezionato 6

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s avviso per i giovani filma il tuo quartiere concorso per la realizzazione di cortometraggio narrativo documentario videoart il tema del concorso è filma il tuo quartiere ed ha lo scopo di stimolare i giovani alla conoscenza della vita del proprio quartiere attraverso la scoperta e la ripresa della quotidianità nelle sue variegate forme ed espressioni tradotta in brevi filmati che testimonino la sensibilità del regista rispetto al luogo di appartenenza il termine per la presentazione degli elaborati è fissato improrogabilmente alle ore 12.00 del giorno 14/05/2010 presso l ufficio protocollo del dipartimento servizi educativi e scolastici ­ via capitan bavastro 94 ­ 00154 roma egnaliamo due concorsi artistici che hanno come obiettivo il coinvolgimento dei giovani nella vita del loro quartiere e la valorizzazione delle loro capacità creative l amministrazione comunale-assessorato alle politiche educative scolastiche della famiglia e della gioventù promuove questi concorsi la periferia si mette in mostra concorso letterario di poesia narrativa e saggistica rivolto a giovani scrittori e poeti il tema del concorso la periferia si mette in mostra ha lo scopo di stimolare nei giovani la conoscenza della vita del proprio quartiere attraverso la scoperta e la narrazione della quotidianità nelle sue variegate forme ed espressioni tradotta in brevi racconti o poesie che testimonino la sensibilità dello scrittore rispetto al luogo di appartenenza il concorso si articola in tre sezioni narrativa saggistica ­ poesia il termine per la presentazione degli elaborati è fissato improrogabilmente alle ore 12.00 del giorno 10/05/2010 presso l ufficio protocollo del dipartimento servizi educativi e scolastici ­ via capitan bavastro 94 ­ 00154 roma per maggiori informazioni è possibile telefonare all ufficio promozione dei servizi per la gioventù ai numeri 06/671070383 ­ 06/671070551 oppure allo sportello going informagiovani casa del parco c/o biblioteca casa del parco ­ via pineta sacchetti 78 ­ 00167 roma tel.06/45460674 e-mail goingparco@zetema.it orario mart-ven 9/13-14/18,30 sab.10/17 le dediche dei nostri lettori per antonio 21 aprile quando ti ho conosciuto eri un ragazzino ora che compi i tuoi primi 66 anni sei cambiato nell aspetto ma hai negli occhi la stessa luce lo stesso stupore quando giochi con i tuoi nipotini non si sa chi è il più bambino buon compleanno ti auguro di mantenere il fanciullino che è in te più a lungo possibile ti auguro di trovare ogni giorno qualcosa che ti stupisca finché sarai capace di meravigliarti sarai sempre il ragazzino che mi ha fatto innamorare marcella barbarella barbarella ci vuole tanta fantasia per trovare una formula giusta di buon compleanno il tuo cielo è nuvoloso ad est parzialmente coperto ad ovest nembi e cumuli sono visibili a nord mentre a sud si preparano rovesci temporaleschi ma nonostante tutto fattela una risata dai accompagnata da pizza e torta di fragole a volontà auguri dalla mamma per ezio e pina 9 e 15 aprile auguri per il vostro compleanno e passato un anno un po difficile ma voi che siete due leoni fate sentire il vostro ruggito e tutte le difficoltà saranno superate vi auguriamo un anno in discesa pieno di serenità e di soddisfazioni vi vogliamo bene e siamo onorati di essere vostri amici auguri antonio emarcella per aurelia 25 aprile buon compleanno a una simpatica amica a una persona che non manca mai di starti vicina se ne hai bisogno a un vulcano di idee da proporre e realizzare auguri auguri auguri antonio emarcella 7

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continua da pagina 1 dei campi come è provato da un cunicolo lungo 500 m recentemente visitato da un gruppo di speleologi la geometria del cunicolo idraulico e la sua chiudibilità con 10 pozzi per attingere sono dimostrazione della sua funzione dopo la caduta di veio l area fu occupata dai romani la cui lunga presenza è testimoniata dai tantissimi reperti affioranti le pratiche agricole ridussero la copertura boschiva che restò soprattutto sui declini per moltissimi anni l area di casal del marmo era parte dell anello di campagna che circondava la città di roma il cosiddetto agro romano molto importante per le produzioni alimentari costantemente in possesso di grandi proprietari terrieri i cui fondi erano gestiti in enfiteusi tre anni dopo l unità d italia con la legge del 1873 le aree che erano di proprietà ecclesiastica furono cedute a nuovi soggetti forniti di risorse finanziarie notevoli e spesso mercanti di campagna dieci anni dopo i proprietari della tenuta di casal del marmo e degli altri fondi agresti per legge dovettero procedere alla valorizzazione del loro territorio con progetti e realizzazioni di fabbricati rurali bonifiche ambientali reperimento di acqua potabile e miglioramento agrario l area di casal del marmo è attraversata dall acquedotto di traiano ed è altamente ricca di acque sorgive la legge del 1883 ha indotto forti trasformazioni tuttora visibili anche se in condizioni specialmente entro la tenuta che ha il nome del toponimo di grave degrado e abbandono nei primi anni del novecento l amministrazione pubblica insediò nella zona il manicomio provinciale di santa maria della pietà a cui era annesso un territorio agricolo di rilevante importanza economica vi erano programmate produzioni di cereali fieno ortaggi frutta e allevamenti zootecnici bovini e suini attività produttive omogenee erano svolte nelle altre tenute private dell area di casal del marmo con una forte presenza di braccianti agricoli emigrati nel dopoguerra lo sviluppo urbano in fortissima espansione determinò l abbandono delle attività agricole destinando l area all edificazione in base a piano regolatore l espansione urbanistica circondò l area completamente alla fine degli anni `70 un gruppo di giovani disoccupati con il sostegno della camera del lavoro occupò i terreni dell azienda agricola del santa maria della pietà abbandonati dagli anni `50 creando una cooperativa la co.br.ag.or di conduzione tuttora presente ed attiva che ha come finalità culturale la continuità con la storia del luogo notevole per l importanza riconosciuta scientificamente alle aree verdi per la qualità della vita degli abitanti delle città e oramai matura la soluzione di un problema riguardante gli orti urbani presenti nell area è noto che i lotti di terreno adibiti a coltivazione ortofrutticola sono occupati abusivamente e sono di proprietà della provincia di roma e indispensabile procedere alla legalizzazione delle concessioni di uso e alla corretta e condivisa regolamentazione che trasformi una realtà di degrado paesaggistico logistico e agrario in una speciale e positiva attività l area in concessione alla co.br.ag.or è stata collegata al parco dell insugherata ma l appello ai cittadini che hanno a cuore la difesa e la qualità degli spazi verdi è che chiedano la definitiva istituzione del parco di casal del marmo e la conseguente riattivazione della sua tenuta centrale di proprietà massara presso la cooperativa sono presenti un punto vendita di prodotti freschi e conservati biologici ed un ristorante aperto ogni domenica a pranzo provate la spesa in campagna e venite numerosi alla festa del primo maggio mattina programma pomeriggio dalle 9,30:intrattenimento con la banda musicale ore 10,30 s messa seguita dalla processione per le vie del quartiere dalle 15,30 bancarelle ambulanti pesca di beneficenza torte ed oggettistica giochi per grandi e piccini karaoke salsicciata serale 8

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di monica parisi a il poeta l ha scritta una sera stava lì con i suoi pensieri ccompagno mia figlia a scuola c è molto traffico sulla torrevecchia ed è davvero appoggiato al parapetto di un ponte sul tevere ispirato pericoloso attraversare ma ecco venirci incontro una da quel momento magico ha composto questa poesia bella signora elegante e sicura che controlla la strada pensieri ferma una macchina e ci fa cenno di poter attraversare m appoggio ar parapetto senza paura alla fine delle strisce pedonali ci accoglie il e guardo er fiume signor carlo anche lui ha fermato una macchina nella che pracido e sereno se trascina corsia opposta ed ora fa cenno con la paletta come un riflettendo su l acqua qualche lume vigile che il traffico può riprendere e un pensiero me coje un sorriso due chiacchiere questo è il nostro incontro affido ar fiume tutti i pensieri quotidiano con i volontari che aiutano bambini e genitori e le memorie care ad attraversare le strade che portano a scuola ad allonperché le culli e le trasporti ar mare tanare le macchine di chi fin troppo spesso è troppo pigro per cercare un parcheggio e pretende di fermarsi breve biografia del poeta carlo petruccini sulle strisce proprio davanti all entrata della scuola e nato a roma il 3.11.1928 i genitori erano originari di il nostro signor carlo permettetemi di chiamarlo così palestrina dopo il collegio ha fatto tantissimi lavori in è un signore fermo e sicuro sempre di buon umore no principio lo stracciarolo un antico mestiere che consinostante i pigri di cui sopra si lamentino talvolta a male steva nell andare in giro con un carretto a due ruote parole ma lui è contento conscio di fare del bene a tutti tirato a mano a raccogliere e rivendere bottiglie di vedi aiutare tante famiglie proprio all inizio di una giornata tro si fermava ad alcuni angoli prestabiliti e la gente che sarà lunga e faticosa scambiava oggetti vari poi è stato un autista privato ed e tutti gli vogliono bene perché hanno imparato a cono in seguito un tassista infine è entrato alle poste ed ha scerlo ma non tutti sanno che il signor carlo petruccini è lavorato come portalettere per ben 34 anni ha iniziato un poeta ed ha sempre avuto la passione di scrivere po da giovane a scrivere poesie ha una bella figlia ed una esie davvero bellissime ne aveva un libro pieno anda splendida nipotina che abitano non lontano da lui to perduto nella storia della vita ma di quelle ne ha po da sette anni fa volontariato presso le scuole di roma tute riscrivere alcune e con grande piacere ve ne pre nord e da alcuni anni qui a torrevecchia alleviandoci sentiamo una in romanesco a cui è molto affezionato la fatica di portare i nostri figli a scuola sicuri che ci sia pensieri anche lui a controllare il traffico 9

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di emanuela monego a vatar perchÉ onostante sia uscito sconfitto dalla corsa all oscar è indubbio che avatar è stato già premiato da un consenso di pubblico universale visto che ancora adesso a più di un mese e mezzo dalla sua uscita continua a riempire le sale cinematografiche strappando l immancabile applauso finale e quindi più che legittimo chiedersi il perché di tanto successo sicuramente è un film spettacolare solo gli esperti del settore probabilmente sanno cosa c è dietro il mondo meraviglioso di pandora le sue montagne sospese nell aria gli animali mostruosi eppure affascinanti gli alberi dalle foglie splendenti come dita di luce ma agli effetti speciali sempre più stupefacenti siamo ormai abituati da almeno una generazione e un film d azione certo le tre ore di proiezione volano via senza bisogno di intervallo ma è ovvio che chi lo va a vedere ormai conosce bene la trama e sa come va a finire e la storia di un giovane soldato un soldato stupido ­ ci dice di sé stesso all inizio del film ­ mandato a fare le cose che non vorrebbe fare che ha perso l uso delle gambe ma guarda un po gli imprevisti della vita anche sulla sedia a rotelle può tornare utile a qualcuno e viene spedito di nuovo fra i soldati incredibilmente vestiti ancora come quelli di oggi che si sforzano invano di piegare la resistenza degli abitanti di pandora nuovo terreno di conquista primitivi ma indomabili l invasione ha sia il volto brutale del colonnello comandante che non ha niente di positivo dalla sua comparsa alla fine che si merita sia quello più umano degli scienziati che hanno portato civiltà scuole n ospedali e che per farsi accettare e conoscere hanno inventato degli esseri uguali ai nativi ma costruiti fisicamente in laboratorio e pilotati dal cervello di uomini immersi in un sonno profondo entrato in questa situazione il protagonista scoprirà in fretta che la vita sognata da alieno è molto migliore di quella reale prima di tutto potrà di nuovo camminare anzi correre e in seguito addirittura volare poi si addentrerà in un mondo dove verrà apprezzato accettato ed amato per ciò che ha di valido coraggio lealtà umiltà bontà invece che essere valutato per ciò a cui può servire il resto della storia a grandi linee non rappresenta niente di nuovo da balla coi lupi a pocahontas ci è stata proposta già tante volte la vicenda dell ex nemico che diventa uno di quelli che dovrebbe conquistare fino a combattere al loro fianco nello scontro finale avatar però finisce completamente bene non ci sono vittorie a metà ombre o incertezze sul futuro è un finale liberatorio che ci regala un sollievo integrale perché sappiamo che il protagonista sarà di nuovo sano e per di più sarà libero e felice e sai chi se ne importa se è diventato blu e ha la coda fa pensare il fatto che questo film prodotto nell america in guerra sia tanto piaciuto e continui a piacere più al pubblico che alla critica ufficiale al di là dei draghi volanti degli strapiombi mozzafiato e delle acrobazie sulle liane ci permette un illusoria liberazione dalle brutture e dagli incubi del nostro presente dalle paure e dagli orrori di adesso donandoci una sensazione di leggerezza che ci segue ancora fuori dalla sala cinematografica e si smorza solo quando rientriamo nel nostro mondo magari accendendo la tv o sfogliando il quotidiano e ci rendiamo conto che purtroppo avatar è soltanto una favola schiavi che gli appendessero all amo dei grossi pesci già pescati ovvio ma la furba regina scoprì lo scherzo in anticipo e preparò una burla maggiore facendosi attaccare all amo un finto pesce gigantesco fatto di pelle di coccodrillo la più credibile all inizio di aprile un gruppetto di montanari ingenui si recò in un villaggio sul mare per sperimentare l ebbrezza della pesca gli abitanti del luogo sapevano che i pesci erano acquattati sul fondo per la riproduzione e vollero divertirsi alle spalle dei poverini così li consigliarono di spingersi al largo che di sicuro la pesca sarebbe stata abbondante i poveri pescatori dilettanti faticarono il triplo e tornarono a mani vuote fra le risate e i lazzi di chi li aveva presi in giro sta di fatto comunque che l inizio di aprile coincide con l arrivo della primavera e fin dai tempi più antichi questo evento era celebrato come festa della fecondità della natura nel clima di generale buonumore non mancavano scherzi anche pesanti e canti giocosi e birichini la curiosità del mese perché peschiamo il di emanuela monego pesce d aprile f are scherzi il primo di aprile è tradizione diffusa in tutta europa ed in alcuni paesi fra cui l italia lo scherzo si definisce pesce d aprile dal gesto buffo ed elementare di appendere alla schiena dell ignaro sbeffeggiato un pesce di carta agli scherzi sempre più sofisticati che ormai anche i mezzi di comunicazione aiutano ad attuare la casistica è infinita ma tutto questo quando è cominciato ci sono tante spiegazioni alcune più dotte altre più fantasiose noi ve ne proponiamo due chi poi vuole approfondire può documentarsi su internet digitando tradizione del pesce d aprile la più divertente in questi giorni all inizio della primavera la bella cleopatra sfidò il suo marco antonio ad una gara di pesca sul nilo il birbone a cui piaceva vincere facile si precipitò ad organizzare degli 10

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di roberto delle case i terremoti non sono ancora prevedibili ma ora grazie ad un gran contributo inatteso si apre una possibilità reale di osservare delle condizioni fisiche all interno della terra prima impensabili per questo si potrebbero in un futuro prossimo individuare in tempo reale i precursori dei terremoti vedo stravedo anzi prevedo l a terra ha un enigma da spiegare da dove nasce il suo immenso calore interno che liquefa la roccia su cui galleggiano le zolle tettoniche dei continenti e alimenta i vulcani con le loro eruzioni inarrestabili gli enormi moti convettivi di calore del magma fuso associati alle forze di rotazione della terra generano le azioni immense sulle zolle tettoniche e sopra ci sono oceani continenti mari nazioni città e noi stessi con le nostre piccole ma importanti esistenze dove le zolle con i loro bordi di contatto si spingono di striscio la terra si eleva nel cielo fino a diventare montagna o si inabissa finché una zolla sparisce sotto l altra all interno della terra stessa dove esse si oppongono resistendo l una contro l altra sulle faglie si generano i terremoti per verificare le teorie sulla causa di questo calore bisogna scendere più in fondo dei 9.101 metri raggiunti dall uomo lì la temperatura è già di 300° e andare oltre è per ora impossibile ma la soluzione del mistero è ora arrivata inaspettatamente da un rivelatore di neutrini creato per percepire le particelle a bassa energia provenienti dallo spazio chiamato borexino un enorme serbatoio sferoidale di 2700 tonnellate un occhio dotato di 2200 rivelatori collocato nei laboratori sotterranei di fisica nucleare del gran sasso ma cosa è un neutrino e la particella più piccola che l uomo abbia mai conosciuto scoperta nel 1956 ad oggi se ne conosce addirittura una famiglia di 6 particelle 3 tipi di neutrino e 3 d antineutrino ognuna con le proprie caratteristiche le fonti che li emettono sono il sole i raggi cosmici i reattori nucleari i decadimenti radioattivi naturali la materia nucleare calda e la materia oscura il neutrino data la sua piccolezza e la sua velocità prossima a quella della luce attraversa la materia con estrema facilità e noi stessi e l intero pianeta ne siamo attraversati senza alcun danno come se per loro non esistessimo per essi la materia è quasi del tutto trasparente solo in un caso si creerebbe la possibilità di interagire con la materia nel loro movimento quando dovessero centrare in pieno il nucleo di un atomo e questa è una condizione talmente occasionale che solo una frazione infinitesima dell immenso flusso di neutrini miliardi ogni secondo colpisce un atomo i fisici con i loro rivelatori cercano di aumentare il numero degli scontri per poi potere studiare gli effetti lasciati dalle particelle i dati ottenuti sono analizzati per formulare senza dubbio delle conclusioni scientificamente valide quando dei neutrini interagiscono con le molecole del liquido speciale di borexino si genera un infinitesimo debolissimo lampo di luce solo una decina al giorno all istante si captano digitalmente tutte le informazioni della traccia ottica lasciata dalla particella borexino ha rilevato con certezza e precisione assoluta mai avuta prima il tipo di particella e la sua provenienza senza farsi confondere dai disturbi nucleari indotti da tutte le altre fonti di neutrini l antineutrino elettronico proveniente dall interno della terra è la prova che nessuno aveva per risolvere il mistero è stato quindi ribattezzato geoneutrino confermando la teoria che all interno del pianeta batte un cuore nucleare nel processo nucleare di decadimento atomico degli elementi instabili un atomo di massa superiore si divide formando atomi con massa inferiore calore e antineutrini elettronici che sono proprio i segnalatori della trasformazione atomica l immenso calore interno e la radioattività naturale di fondo gas radon e decadimento del potassio-40 sono quindi generati dalla forza nucleare debole o interazione debole quella che interviene nei decadimenti atomici la scoperta ed il modo d averla determinata sono incoraggianti tanto da far pensare di poter vedere cosa succede laggiù nell interno della terra direttamente dalla sua superficie e già si pensa ad un altra ricerca che potrebbe aver un valore incalcolabile costruire più rivelatori di questo tipo in varie parti del mondo e mappare i flussi delle particelle mettendo in correlazione i dati geologici e le concentrazioni di particelle per zone ci si augura di poterli associare scientificamente alle condizioni ed ai movimenti degli enormi moti convettivi di magma che spingono le zolle tettoniche questo immenso lavoro potrebbe consentire di identificare con certezza i precursori e le condizioni che concorrono alla creazione dei terremoti si potranno identificare le faglie sotto tensione e forse localizzare il luogo del presunto evento in anticipo prima che accada il terremoto ogni volta si potranno salvare molte vite umane forse tutte borexino nasce dalla capacità tenacia inventiva della ricerca italiana che quando è messa in condizione di esprimere il suo potenziale di conoscenze e di sapienza non è seconda a nessuno e i ricercatori si confermano sempre di più un patrimonio da non perdere umano intellettivo tecnologico soprattutto in tempi difficili come questi se non si vuole fare morire nel nostro paese la speranza e la certezza di un futuro migliore 11

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di lucia sgriccia i l calendario ci dice che finalmente la primavera è vicina siamo agli sgoccioli dell inverno perché non approfittarne per scaldarci nella nostra casa ma senza farci mancare il brivido della lettura di un bel libro ricco di suspence e colpi di scena se siete d accordo con me vi consiglio la biblioteca dei morti un mix tra thriller esoterico e fantascienza e stato definito il debutto più atteso del 2009 l autore glenn cooper è presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del massachusetts ma è impegnato in diverse attività è anche sceneggiatore e produttore cinematografico la biblioteca dei morti è il suo primo romanzo venduto in 22 paesi 21 maggio 2009 new york il giovane banchiere david swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno poco dopo muore la stessa cosa succede ad altre cinque persone una serie di omicidi molto differenti fra loro ma collegati da una cartolina ricevuta da tutte le vittime prima della morte con l indicazione della data del decesso e il disegno di una bara pagina dopo pagina diventerà sempre più impellente la centro famiglie il giardino blu via giulio salvadori 35 00135 roma tel 06.30683559 necessità di sapere di più su queste cartoline da dove arrivano perché vengono scritte questa storia con la morte fa i conti molte volte in varie epoche distinte con protagonisti sorprendenti incontriamo persino winston churchill e harry truman che tracciano la strada per vittime inconsapevoli del loro stesso destino seguite l indagine insieme al profiler dell fbi will piper che nella risoluzione di questo suo ultimo caso prima della tanto sospirata pensione ripone tutte le sue speranze di rivalsa nei confronti dei suoi superiori ma soprattutto della vita questo romanzo vi colpirà e vi terrà incollati fino all ultima pagina perché perché non esiste nulla di casuale perché la nostra strada è segnata perché il destino è scritto nella biblioteca dei morti titolo la biblioteca dei morti autore glenn cooper editore nord il magicomondo del giardino blu di daniela moretti risponde alle domande simona venturelli lo spazio gioco magicomondo è un servizio completamente gratuito in quanto parte del progetto centro famiglie il giardino blu finanziato dal municipio roma 19 e uno spazio dove bambini da 1 a 6 anni e genitori insieme possono venirci a trovare e fare esperienze di gioco condiviso scoprire il piacere di giocare insieme utilizzando giochi e giocattoli semplici che stimolano i sensi la creatività la fantasia la curiosità di piccoli e grandi le esperienze fatte all interno dello spazio gioco guidate e sostenute da due educatrici professionali potranno essere facilmente ripetute anche a casa utilizzando oggetti comuni o semplici giochi da quello che ci hai detto ci sembra di aver capito che non ci sono limiti per l accesso allo spazio gioco puoi dirci come funziona giorni e orari e come possiamo usarlo l accesso allo spazio gioco è organizzato per piccoli gruppi per un massimo di cinque incontri che si svolgono il venerdì dalle ore 16.30 alle ore 17.30 presso il centro vi possono accedere solo i residenti nel municipio 19 ed è necessario prenotarsi telefonicamente al numero 06/30683559 nei giorni lunedìmercoledì-venerdì dalle 9.00 alle 14.00 e martedìgiovedì dalle 14.00 alle 18.30 vedere i colori di questo spazio e il calore delle persone che vi operano ci ha fatto venir voglia di giocare e lasciar uscire quel bambino che è in ognuno di noi ringraziamo le nostre compagne di gioco e speriamo di poterle avere ospiti a torresina in una delle prossime iniziative così da far sperimentare ai nostri lettori lo spazio gioco per riscoprire il bambino che è in noi iviamo in un mondo che va di corsa e ha perso il senso e il gusto del gioco oggi adulti e bambini passano ore davanti a computer tv e station di gioco di vario genere e poi scopriamo che i nostri figli in assenza di tecnologia non sanno più giocare anche d estate li vediamo sotto gli ombrelloni con i loro nintendo in mano e lungo le spiagge non si vedono più buche e castelli di sabbia che il gioco sia il modo che ogni bambino utilizza per conoscere il mondo esprimere le sue emozioni acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicare con gli adulti è cosa data per acquisita ma andiamo sempre tutti molto veloci e quando arriviamo a casa al termine di una giornata di lavoro tutti abbiamo poca voglia di giocare con i nostri figli puoi darci qualche elemento in più per capire l importanza del gioco per il bambino e per la vita della famiglia sul nostro volantino che pubblicizza lo spazio gioco in prima pagina abbiamo riportato una frase di pablo neruda il bambino che non gioca non è un bambino ma l adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé il gioco non è qualcosa che appartiene solo al mondo infantile è un piacere attraverso il quale si comunica e si cresce insieme in una relazione più appagante per tutti abbiamo scoperto che il nostro municipio ha finanziato uno spazio dove genitori e figli possono scoprire quanto è bello giocare insieme utilizzando la fantasia visitandolo abbiamo scoperto un mondo e c è venuta tanta voglia di giocare puoi raccontarci cos è e qual è l obiettivo di questo spazio v 12

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consigli e non solo dedicare simbolo più q uesto mese lo voglio pasqua letutto al quanta allerappresentativo della uova gria ci trasmette il vedere i negozi che le espongono di tutte le grandezze rivestite di carte colorate e luccicanti a guardarle ci sentiamo più felici e contenti per questa allegria di colori che nei cuori ci infonde la speranza di giorni migliori ma sapete voi cosa rappresentano le uova e la tradizione di scambiarsele tutto risale ad ancora prima del cristianesimo quando tanti popoli festeggiavano con i riti primaverili il risveglio della terra per gli antichi egizi l uovo era un augurio di rinascita i persiani già 3000 anni fa consideravano l uovo di gallina un segno augurale simbolo della natura che si rinnova per i cinesi secondo la tradizione orientale le origini della terra risalivano ad un uovo gigante gli antichi romani affermavano che ogni cosa ha vita dall uovo mentre per i cristiani le uova sono il simbolo della resurrezione di cristo ma perché si usa colorarle secondo una leggenda maria maddalena di ritorno dal santo sepolcro rima a cura di pina l sto vuoto incontrò pietro avendogli detto del miracolo egli le rispose incredulo che le avrebbe creduto solo se le uova che portava nella cesta si fossero colorate di rosso queste subito divennero rosse a testimonianza del sangue versato da gesù da allora si affermò la fantasia di abbellirle di disegni e colori sempre più vivaci e di farle con materiali diversi fino ad arrivare a quelle di cioccolata contrastanti sono le tesi di chi afferma che il primo a farle fare così sia stato luigi xiv e di chi sostiene che questa usanza fosse stata tramandata dai popoli del centro e sud america che conoscevano l uso della pianta del cacao originaria del messico nella speranza che questa divagazione dai canoni della solita rubrica sia stata particolarmente gradita vi rimando al prossimo numero estendendo a tutti i miei cari lettori l augurio di una gioiosa pasqua e tanta buona cioccolata zia pina mille rinascite per l uovo di pasqua n uovo per ogni bimbo/bimba di casa un uovo per la mamma uno dai nonni uno dagli amici invitati a pranzo le festività pasquali sono ormai trascorse e dopo aver accumulato calorie in eccesso nella credenza ci sono ancora uova di cioccolato scassinate e private della sorpresa da smaltire evitiamo di imporre ulteriori sofferenze al nostro fegato già provato dai pranzi di pasqua e pasquetta e liberiamoci anzitutto degli ingombranti cartocci argentati e dorati spezzettiamo le uova superstiti e accumuliamo in due scatole differenti il cioccolato al latte e quello fondente oltre al diverso sapore hanno anche diversa consistenza e i modi di reimpiegarli non sempre coincidono la cioccolata a differenza di altri dolci può essere consumata con calma l importante è non farla arrivare al caldo estivo quando le alte temperature possono far affiorare il burro di cacao alterandone soprattutto l aspetto il cioccolato fondente si può riciclare in diversi modi tagliato a scagliette può essere mescolato all impasto dei dolci da cuocere al posto delle gocce preconfezionate o può essere unito al gelato alla panna trasformandolo in stracciatella un pezzetto nella tazzina del caffè farà felici i golosi formando sul fondo o sul cucchiaino una morbida densa deliziosa crema se poi vogliamo fonderlo sul serio dobbiamo riscaldarlo a fiamma moderata in un pentolino con un po di latte o ancor meglio farlo sciogliere a bagnomaria ricordiamoci però che raffreddandosi tornerà solido a meno che non sia mescolato con ingredienti uova burro panna crema pasticcera di per sé cre u mosi può quindi servire per rivestire dolci freddi può essere colato caldo sulla frutta cotta mescolato a noci nocciole mandorle per fare croccantini casalinghi ma va integrato con altri ingredienti per preparare mousse e creme il cioccolato al latte più dolce e tenero non regge alla cottura nel forno e si confonde con l impasto classico delle torte morbide si può però sciogliere nel latte caldo del mattino che diventerà una bevanda gustosa più o meno scura o si può mescolare sbriciolato alla yogurt o al budino alla vaniglia sciolto con un po di latte può sostituire la crema spalmabile risulta troppo dolce invece per essere usato nelle mousse non storciamo il naso di fronte all ennesimo uovo regalato dai parenti ritardatari o trovato sul tavolo dell ufficio al nostro rientro al lavoro il cioccolato torna sempre utile a differenza della sorpresa che spesso paghiamo come unica e preziosa e si rivela magari una patacca colossale 13

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di marcella speranza prodotti di stagione carciofi piselli e fave rmai è facile trovare le verdure che vogliamo in ogni periodo dell anno ci siamo abituati a non dover attendere i cambiamenti di stagione per avere verdure invernali primaverili o estive frutta e verdura coltivate in serra concimate chimicamente per avere una maturazione forzata del prodotto o magari spediteci dall altra parte del mondo permettono di avere tutto l anno prodotti che normalmente sono stagionali e importante consumare frutta e verdura di stagione per un motivo di ordine ecologico e uno di ordine nutrizionale essere consumatori consapevoli informati ed aggiornati è importante per il nostro benessere infatti oggi più che mai si parla della stretta correlazione tra alimentazione e salute e conoscere la provenienza dei cibi ci aiuta a capire quanto questi possano essere freschi integri o più o meno contaminati da sostanze chimiche il consumo di prodotti stagionali contribuisce a potenziare il sistema immunitario e le verdure che maturano naturalmente sulla pianta contengono più sostanze nutrienti oltre ad essere più buone e piacevoli per il nostro palato e ad avere prezzi molto più economici cosa che non guasta in questa stagione sono tantissime le verdure che possiamo trovare tante insalate cipolle tenere carote porri spinaci ravanelli ma soprattutto carciofi piselli e fave i carciofi chi non conosce le virtù del carciofo celebrate anche nella pubblicità di un amaro famoso conosciuto fin dall antichità da egizi greci e romani venne introdotto in europa dagli arabi nel medioevo il nome carciofo deriva dall arabo kharshuff e una pianta erbacea perenne che può arrivare fino ad un metro e mezzo di altezza con fiori azzurro-violacei la parte edibile della pianta è proprio il fiore in boccio al momento dell acquisto il carciofo deve avere il gambo stelo ben sodo e dritto la punta ben chiusa e le foglie petali carnose e croccanti verdi scure tendenti al viola secondo la varietà i carciofi che si coltivano in italia sono di varietà molto diverse e si distinguono fra spinosi e non quelli spinosi sono generalmente più affusolati e di un intenso colore verde ottimi da gustare crudi per il loro sapore deciso spinoso di albenga masedu sardo spinoso di sicilia violetto di toscana quelli non spinosi hanno una forma rotondeggiante e particolari sfumature violacee hanno un sapore intenso e delicato violetto di catania paestum romanesco i carciofi in cucina si possono preparare in diversi modi se sono giovani e teneri è preferibile mangiarli crudi tagliati a fettine sottili e conditi con olio sale pepe limone e mentuccia o bolliti e conditi con olio aglio limone prezzemolo sale e arricchiti con spicchi di uovo sodo e filetti di acciughe sono ottimi alla romana in teglia con olio sale pepe mentuccia e aglio fritti dorati a spicchietti nelle frittate nei condimenti dei primi piatti tagliati sottilissimi passati in padella con olio cipolla o prezzemolo e un po di panna oppure insieme alle vongole sgusciate attenzione però il carciofo tende ad ossidarsi dopo che è stato tagliato va messo in acqua e limone per mantenerlo bianco i carciofi cotti possono facilmente deperire perciò vanno consumati rapidamente ottimi i carciofini sott olio quelli per la conservazione li troveremo a maggio il carciofo ortaggio di alto valore nutritivo ha un apporto calorico molto basso ma un enorme contenuto di ferro sodio potassio calcio fosforo vitamine acido malico tannini i piselli fin dall antichità i piselli hanno rappresentato una fonte di cibo per tutte le popolazioni ed insieme ai fagioli sono stati gli alimenti più consumati nascevano spontaneamente già 8000 anni fa iniziarono ad essere coltivati in asia poi dai greci e dai romani che li introdussero in europa in inghilterra durante il medioevo venivano usati come salario per i poveri i piselli sono un prodotto importante della famiglia delle leguminose appaiono nell orto in primavera e sono formati da un baccello non commestibile che contiene i semi tondeggianti che noi consumiamo hanno sapore dolce e delicato perché tra tutti i legumi sono quelli più ricchi di zuccheri e vitamina c cosa che si apprezza soprattutto se li mangiamo freschi e crudi oggi spesso nella nostra cucina entrano i piselli in scatola o surgelati buoni sicuramente ma che comunque perdono un po di vitamina c sono comunque ottimi per minestre creme zuppe e contorni ricchissimi di amidi e glucidi fibre vitamine caroteni acido folico sali minerali costituiscono anche un enorme fonte di proteine vegetali hanno la proprietà di saziare a lungo contengono scarsissimi grassi poche calorie e niente colesterolo sono quindi adatti per chi non vuole ingrassare le fave la fava è il frutto di una pianta erbacea vicia faba che appartiene alla famiglia delle leguminose e cresce in baccelli di 15/25 cm all interno del baccello rivestito di uno strato di lanugine bianca si trovano i semi grossi e piatti protetti da una pellicina il cui colore a seconda della varietà può andare dal verde brillante al verdino chiaro si dice che sia originaria dell africa settentrionale e che in cina già 5000 anni fa venisse usata come alimento si diffuse poi tra gli egizi i greci e i romani il fiore della fava è bianco con alcune macchie nere colore molto raro nei vegetali e per sua natura simbolo del mistero disposte come un teta lettera iniziale della parola tanatos morte da questo l antica tradizione di considerare la fava il cibo dei morti l abitudine di consumare questo legume secco il giorno dei morti si è conservata fino ai giorni nostri in molte regioni piatti e 14

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dolci rituali si consumano per tradizione proprio nel mese di novembre nell antica roma invece durante le feste dedicate alla dea flora protettrice della natura che germoglia venivano lanciate fave sulla folla in segno di augurio anche oggi nelle scampagnate primaverili specialmente il 1° maggio si usa mangiare fava e formaggio pecorino nel lazio per festeggiare l arrivo della bella stagione ricche di proteine fibre vitamine e sali minerali le fave fresche sono poco caloriche per acquistare fave fresche dobbiamo assicurarci che il baccello sia croccante alla rottura senza macchie e di un colore verde vivo e lucido essendo un prodotto facilmente deperibile va consumato entro due-tre giorni le fave in alcune persone con carenza di un enzima parti colare possono far insorgere una malattia chiamata favismo che causa crisi anemiche anche molto gravi curiosità -in grecia le fave venivano usate in politica nelle votazioni per confermare un progetto di legge le fave bianche indicavano consenso quelle nere contrarietà -mischiando la farina di fave con latte tiepido si ottiene una morbida crema che spalmata sul viso attenua le antiestetiche macchie da sole -la lanugine che riveste la parte interna del baccello delle fave fresche sfregata sul viso ne ravviva il colore zuppa di carciofi fave e piselli ingredienti 4 carciofi 200 gr di fave sgranate fresche 250 gr di piselli freschi sgranati 2 cipolline fresche 2 spicchi di aglio 6 cucchiai di olio extravergine un cespo di invidia 2 cucchiai di prezzemolo 4 uova 4 fette di pane casareccio raffermo succo di un limone un litro e mezzo di brodo vegetale anche di dado sale q b e pepe appena macinato q b preparazione prepara il brodo vegetale scotta le fave nel brodo bollente per un minuto raccoglile con una schiumarola e togli la pellicina esterna scotta poi nello stesso brodo i piselli e raccoglili pulisci i carciofi tenendo solo la parte tenera tagliali a spicchi e tuffali in acqua acidulata con il succo del limone pulisci e trita le cipolline soffriggile in due cucchiai d olio insieme ad uno spicchio di aglio ed unisci l indivia precedentemente pulita lavata e tagliata a pezzetti e i carciofi scolati fai rosolare per cinque minuti quindi unisci le fave e i piselli copri le verdure con il brodo e lascia cuocere a fuoco moderato per 15 20 minuti aggiungendo se occorre altro brodo e aggiustando di sale nel frattempo fai tostare le 4 fette di pane strofinale con lo spicchio di aglio rimasto poi tagliale a pezzetti per formare dei crostini disponi i crostini di pane in 4 piatti fondi cospargili con del pepe appena macinato irrorali con l olio rimasto e in ogni piatto adagia un uovo crudo sgusciato facendo attenzione a non rompere il tuorlo versa in ogni piatto la zuppa bollente cospargi di prezzemolo tritato e servi immediatamente e un antica ricetta semplice gustosa e completa informa i lettori che è in programma una gita nel mese di maggio ai giardini di ninfa nel pieno della fioritura e al castello di sermoneta informazioni dettagliate su data e costi saranno diffuse dalle locandine presto reperibili nel quartiere 15

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