Marzo 2010

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 3 numero 26 marzo 2010 era il gennaio 2006 quando l ex sindaco veltroni inaugurava il primo dei sei asili nido che avrebbe gestito la farmacap ma che c entrava l azienda speciale capitolina che gestisce le farmacie con le strutture per l infanzia di gian tonino ianitusi urono in molti a domandarselo ma a bassa voce l obiettivo dell assessore alle politiche educative e scolastiche maria coscia e del sindaco di roma di aumentare l offerta di strutture per i bambini più piccoli a roma era la speranza di tante famiglie alzò la voce l opposizione che lo vide come un regalo all area di sinistra della maggioranza in campidoglio ma soprattutto la cgil per la quale affidare la gestione dei nidi che sorgono in strutture pubbliche a soggetti privati era un sistema per aumentare il numero di lavoratori precari ma il progetto andò avanti uno dei nidi che avrebbe dovuto aprire nell ottobre del 2006 era proprio a quartaccio la farmacap aveva comprato e si accingeva a ristrutturare il primo piano di uno stabile in via sand per una cifra vicina al milione di euro di mesi ne passarono un po di più ma già a metà del 2007 la struttura era praticamente pronta a partire da quanto si poteva vedere dalla strada attraverso le vetrate nel frattempo però qualcosa stava cambiando e all improvviso tutto si fermò forse questo accadde a causa dei lavori eseguiti con molta prepotenza e probabilmente con un po di superficialità come si lamentano ancora adesso i proprietari dei locali sottostanti che hanno subito dei danni di cui ad oggi devono ancora essere risarciti forse fu conseguenza del clima politico che cambiava stava nascendo il partito democratico il cui travaglio avrebbe creato grossi problemi ai suoi alleati di sinistra sia a livello nazionale che locale più probabilmente lo stop all apertura fu determinato dalla scelta di farmacap di fare un passo indietro nel f terzo settore i servizi sociali che rappresentano una grossa fetta del bilancio capitolino non è difficile immaginare che saranno stati in molti nel mondo del noprofit a lamentarsi dell arrivo di questo nuovo concorrente aziendale fu così che la struttura di via sand venne abbandonata al suo destino sparirono gli operai ed arrivarono gli atti vandalici e fu devastato tutto il nido di quartaccio apparve e sparì come una stella cadente portandosi dietro i sogni e le speranze di una zona affamata di servizi ed uno spreco di denaro pubblico non indifferente se infatti lo stabile rimane di proprietà della farmacap gli inutili lavori di sistemazione circa 250mila euro diventano di proprietà collettiva come tutti i debiti che si rispettino è una regola speciale dell imprenditoria italiana il danno più grande è stato fatto agli abitanti di quartaccio dove il contratto di quartiere intervento di riqualificazione stenta a decollare ed invece di portare servizi ai cittadini si è portato degrado sarebbe bello se la farmacap tornasse ad occuparsi della sua struttura potrebbe magari cederla al comune di roma per farla diventare una biblioteca come richiesto anche dal comitato di quartiere locale o per destinarla ad un qualunque altro servizio da rendere alla collettività ma per il momento tutto tace e il tempo passa e l azienda speciale capitolina che gestisce le farmacie quando interpellata non si è mai sentita in dovere di dare una spiegazione ai suoi veri azionisti di maggioranza i cittadini romani eventi del mese segue a pagina 13

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sommario marzo 2010 farmacap a quartaccio lascia o raddoppia indietro nel tempo sulle tracce di una fiaba cose dell altro pane quando la diversità diventa risorsa i sentieri delle emozioni settimana bianca senza rimanere al verde un sorriso per l ambiente l avviamento all atletica un gioco da ragazzi carnevale a torresina le erbe spontanee nel piatto 1 3 7 8 9 11 12 13 14 rubriche le dediche dei nostri lettori news dal comitato di quartiere torresina pizza 105 ovvero ufficio oggetti smarriti l intervista ai le lettere dai lettori angolo quiz letti per voi la curiosità del mese le perle di zia pina cucinati per voi 4 4 4 5 6 6 10 12 13 15 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87 e 442 i negozi di via pietro maffi le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia -monte mario-primavalle ama di torrevecchia santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario scuola di via andersen gruppo volontari protezione civile 19 via gianbattista soria anno 3 numero 26 marzo 2010 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 20 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina viale indro montanelli 20 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza emanuela monego daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno pierfederico poli progetto grafico redazionale luigi spagnoletti roberto delle case gloria bucchèri giampaolo bucchèri hanno collaborato a questo numero pina ladogana gianni moretti gian tonino ianitusi dott alessandro mingarelli antonio di siero massimo fucili stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it l associazione noi di torresina ringrazia tutti coloro che con le loro donazioni ci permettono di pubblicare il picchio questo numero è stato chiuso in redazione il 01/03/2010 2

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di emanuela monego indietro nel tempo sulle tracce di una fiaba ra i regali di natale ci è arrivato un dvd di cartoni animati il mondo incantato di peter coniglio sono favole di animali disegnate però in modo molto particolare ai nostri occhi abituati alla grafica disney o made in japan ricordano gli acquerelli con il contorno a china come se figure d altri tempi fossero state adattate alla tecnica dell animazione anche l atmosfera dei racconti rimanda ad un altro mondo storie tranquille rilassanti trame semplici che ruotano intorno ad un particolare o ad un protagonista che di solito è un animale umanizzato e pieno di buone maniere per curiosità leggo le informazioni sulla custodia del video favole di beatrix potter con qualche cenno biografico che invita a cercare su internet notizie più approfondite e così viaggiamo indietro negli anni fino al 1866 quando helen beatrix potter nasce nell inghilterra vittoriana che sfornava fanciulle docili e possibilmente non colte da destinare alla cura della casa ed alla procreazione di educatissimi figli in una famiglia di alto livello sociale condizione solo apparentemenhelen beatrix te privilegiata in realtà pesantemente potter limitante e coercitiva sensibile ed intelligente non può accedere agli studi superiori perché donna allora si sfoga disegnando piante ed animali della sua campagna con minuzia e precisione da studioso ma i suoi disegni non interessano a nessuno nell ambiente scientifico sono opera di una donna beatrix però non si arrende e trasforma con la fantasia la natura che ama in un mondo di favola inventando racconti di cui disegna le illustrazioni conigli scoiattoli ricci e topolini uccelli e maialetti anatre e ranocchi diventano protagonisti di episodi arguti e garbati vestiti con abiti e cappellini d epoca intenti a scambiarsi visite come da galateo bevendo il the nelle tazzine decorate ma una donna per la società dell epoca non ha diritto neppure a scrivere favole quindi i suoi manoscritti vengono sistematicamente rifiutati dagli f editori finché fatato colpo di fortuna non ne incontra uno che si entusiasma per le sue favole ne cura la pubblicazione e la incoraggia in tutti i modi a continuare la collaborazione fra i due diventa amicizia e poi amore naturalmente ostacolato dalla famiglia potter perché una signorina perbene non può scegliersi il marito che vuole beatrix vince la battaglia ma pochi mesi prima delle nozze una malattia inesorabile le toglie il compagno per sempre animo d artista e tempra di ferro cambia casa luogo e stile di vita e continua a scrivere altre e altre favole per un pubblico sempre più vasto ed entusiasta in seguito si sposerà ormai quarantasettenne e ironia della sorte non avrà figli le favole di beatrix potter hanno subito avuto un grande successo destinato a crescere a dismisura soprattutto nel mondo anglosassone ad esse si è poi affiancato un filone di giochi gadgets calendari pupazzi e videocassette films di cinema e televisivi il più recente dei quali girato nel 2006 ed interpretato da renèe zellweger è stato trasmesso in tv nelle ultime vacanze natalizie in italia sono libri da cercare con un po di pazienza non diffusissimi ma comunque reperibili nelle grandi città come roma e ne vale la pena perché il loro pregio è trasmettere serenità profondo amore per la natura ed un pizzico di ironia bonaria che lascia il lettore adulto o piccino sempre di buonumore che direbbe la signora potter se per magia potesse vedere oggi l impero commerciale fondato sui suoi coniglietti sarebbe sicuramente felice di avere ancora tanti estimatori anche perché diciamo la verità la sua opera è stata maneggiata con grande rispetto conservando la maggior fedeltà possibile anche nell adattamento all animazione ai testi originali ed alle bellissime illustrazione che l autrice ci ha regalato il che nel mondo in cui viviamo non è sicuramente poco 3

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le dediche dei nostri lettori per salvatore ehi papo musone il 18 marzo si avvicina ed è sempre difficile farti un regalo che ti piaccia ma qualunque esso sia sarà un regalo per me se ti strapperà un sorriso auguronissimi per il tuo 76° compleanno stefania il 21 marzo è un giorno davvero speciale non è solo l arrivo della primavera ma è anche il compleanno di una persona veramente speciale auguri di cuore demetrio aurelia pino e daniele a cura del comitato di quartiere torresina news dal comitato di quartiere torresina il tuo quartiere non è una discarica grande successo dell iniziativa promossa da ama e tg3 lazio che si è svolta il 28 febbraio presso il parcheggio di via barbato l azienda municipalizzata ambiente ha confermato di puntare su torresina e dintorni per i prossimi appuntamenti del 2010 ricordiamo che attualmente il centro di raccolta di via mattia battistini è chiuso per lavori di sistemazione diventerà l isola ecologica del nostro municipio banca il comitato di quartiere dà il benvenuto all agenzia 169 della banca di credito cooperativo di torresina gli uffici dell agenzia hanno aperto in viale indro montanelli 109/117 subito operativo anche lo sportello bancomat ringraziamo il credito cooperativo per aver finanziato le prime panchine che stanno arrivando nel quartiere una banca differente per una zona che ha tanta voglia di continuare a crescere trasporti pubblici mentre andiamo in stampa dovrebbe già essere attivo il nuovo percorso del 46 come promesso dall assessore ai trasporti sergio marchi il servizio pubblico ha finalmente raggiunto il nido di torresina ed i residenti di rosi spostato anche il capolinea in via paolo rosi un ringraziamento all assessore a paolo egizi che ha seguito per il municipio l operazione ed alle migliaia di cittadini che firmarono la richiesta di prolungamento del servizio pubblico fino a piazza pallotta arredo urbano sono arrivate le prime panchine frutto di donazioni della banca di credito cooperativo della ma.g.m.e dell associazione noi di torresina che editano questo giornale e della caparbia volontà del comitato di rendere il nostro quartiere sempre più vivibile i nomi dei finanziatori sono scritti sulle targhette attaccate alle panchine ci auguriamo che nei prossimi mesi arriveranno altri donatori per altre panchine un sincero ringraziamento all amico e socio giuseppe scungio che si è occupato dell istallazione il comitato di quartiere torresina ricorda che a maggio saranno rinnovate le cariche del consiglio direttivo per essere candidati alla nomina di consigliere è necessario essere soci del comitato almeno 30 giorni prima della votazione messaggio importante per gli abitanti di torresina le panchine hanno dato un volto nuovo al nostro quartiere vi ringraziamo per il caloroso riscontro dimostratoci ringraziando ovviamente chi con la sua donazione ha permesso tutto questo molto altro possiamo fare con un vostro piccolo contributo che potete lasciare presso l edicola vidi con il vostro cognome e nome altre panchine ed altri elementi di arredo urbano arricchiranno il nostro quartiere ci auguriamo che le prossime etichette riportino donata dagli abitanti di torresina grazie a tutti voi il comitato di quartiere e l associazione noi di torresina pizza 105 ovvero ufficio oggetti smarriti e ormai radicata l abitudine qui a torresina di portare gli oggetti smarriti raccolti nelle strade e piazze del quartiere alla pizzeria /rosticceria di viale indro montanelli 105 affidandoli alla cortesia del personale che li conserva per riconsegnarli agli eventuali proprietari che si facciano vivi trasformata quindi dal caso in una sorta di ufficio oggetti smarriti la pizzeria ha chiesto la nostra voce per diffondere un elenco degli oggetti depositati offrendo così a chi li ha perduti la possibilità di richiederli a colpo sicuro ci sembra un servizio utile al quale collaboriamo volentieri ecco quindi un primo elenco da sottoporre all attenzione dei lettori una sciarpa due occhiali da vista da bimbo un ombrello un cappellino da donna 4

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di marcella speranza l intervista ai breathless abbiamo avuto il piacere durante la festa del carnevale a torresina di godere dell esibizione del gruppo musicale breathless formato da quattro giovani musicisti i commenti delle persone erano tutti favorevoli a questi giovani scatenati che presentavano i loro pezzi non facili ma gradevolissimi li ho incontrati per fare una chiacchierata con loro e conoscerli un po di più d per favore presentatevi r mi chiamo lorenzo ma tutti mi chiamano callo ho 19 anni quest anno farò la maturità studio musica e sono il chitarrista del gruppo sono silvia bassista e batterista dei breathless ho 18 anni e mi devo diplomare come grafico pubblicitario sono monica batterista e qualche volta bassista del gruppo lavoro in tintoria con mia zia qui a viale montanelli ho 20 anni sono sabrina ho 21 anni lavoro canto e suono la chitarra sono l autrice delle canzoni con le quali ci esibiamo d perciò siete cantautori come nasce un vostro pezzo che cosa vi ispira r sabrina l ispirazione può nascere da ogni cosa che ci circonda qualunque cosa che ci fa pensare e che ci dia uno stimolo anche una bicicletta per esempio può essere ispiratrice di sensazioni quando scrivo qualcosa la propongo ai miei amici e insieme modifichiamo raffiniamo aggiustiamo la melodia e la musica proviamo il pezzo e se lo sentiamo nostro è fatta all inizio era tutto più facile sfornavamo testi e musica in pochissimo tempo naturalmente crescendo siamo diventati più esigenti e molto più critici adesso lavoriamo molto su un pezzo prima che ci soddisfi alcune volte rinunciamo anche se ci abbiamo perso molto tempo ora è più difficile creare cose che ci vadano bene perché ora abbiamo affinato un gusto preciso d da quanto tempo suonate insieme quando è nato questo gruppo r silvia da oltre due anni all inizio suonavamo solo per poter stare insieme e sfogarci sugli strumenti poi suonare è diventata una cosa seria importante per noi un nostro pezzo rap risponde a questa domanda la band si e formata nel dicembre 2007 e da li siamo partiti veloci come saette ben decisi di fare tutto il mondo a fette quante prove strette nelle nostre camerette i famigliari ed il vicino inkazzati x il casino ce ne siamo sfottuti e abbiamo continuato il nostro cammino superando in fretta gradino dopo gradino vivendo quei momenti fino all ultimo respiro come scordare il giorno ke ci hanno offerto un live sentire la nostra musica uscire dall hi-fi fino ad arrivare agli striscioni scritti con lo spray e lo sai noi contiamo di arrivare lontano nn ci credi dacci ancora qualche annetto e poi vedi d oltre a suonare per il vostro piacere cosa avete fatto fino ad ora come vi finanziate r monica e ormai un anno e mezzo che suoniamo nei pub di roma e dintorni ci vengono offerti piccoli compensi che noi usiamo per mantenere efficiente la nostra attrezzatura spesso partecipiamo a feste come quella di carnevale solo per il piacere di esibirci callo il nostro desiderio è quello di suonare dei soldi almeno finora non ci interessa molto monica abbiamo partecipato a due concorsi abbiamo vinto a valcatraz e al festival roma rock al teatro s luca siamo arrivati secondi e come miglior gruppo scelto dalla giuria d cosa vorreste nel vostro futuro r ­ callo noi non cerchiamo il successo a tutti i costi vorremmo che le nostre canzoni arrivassero alla gente che facessero comprendere i nostri pensieri io vorrei poter vivere con la musica d perché vi chiamate breathless r sabrina all inizio i pezzi veloci io e callo che cantavamo urlando e agitandoci monica bum-bum silvia dudu-du facevamo restare senza fiato noi che eseguivamo e chi ci ascoltava senza fiato è appunto la traduzione di breathless sognano di poter suonare viaggiare vivere per la musica vi auguro di divertirvi e di seguire la via che vi indica il cuore breathless www.myspace.com breathlessroma 5

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le lettere dai lettori salve qualche sabato fa mi è capitato di andare all ufficio postale che si trova dentro il centro commerciale torresina per effettuare dei pagamenti arrivata alle 11,30 ho preso il mio bel numeretto ma aiuto quando gli occhi hanno guardato il numero e poi il numeratore alle pareti ho pensato di avere le allucinazioni avevo in mano il numero 255 e stavano lavorando il numero 105 ben 150 numeri tra me e lo sportello approfitto e faccio un giro al supermercato sono le 12,30 e siamo solo al 193 comunque decido di rientrare nell ufficio e attendere pazientemente sperando che qualcuno dei 60 che mi precedono abbia desistito arrivano le 13 e siamo solo al 205 le porte si chiudono e in teoria dovrebbero solo consentire l uscita a chi è dentro mi guardo attorno e conto una ventina di persone comincio a sperare di farcela ma improvvisamente vedo entrare alcune persone e la direttrice dell ufficio infuriarsi minacciando di chiamare le forze dell ordine le persone che avevano numeri dal 205 in su stavano rientrando per aspettare il loro turno e qualcuno lo ha fatto ben oltre le 13.00 sono uscita dall ufficio postale alle 13,35 mentre continuava la discussione se fosse giusto o meno consentire a chi comunque aveva preso per tempo il numero e aveva utilizzato l attesa in altro modo di rientrare nonostante l ufficio fosse chiuso per effettuare le operazioni ho utilizzato spesso i servizi dell ufficio postale ma non mi mai capitato di sabato e mi è parso di capire dai commenti delle persone che il sabato è sempre così d altra parte è il giorno in cui molti di noi sono liberi dal lavoro e lo utilizzano per spese e servizi vari e certo che un ufficio postale dentro un centro commerciale di sabato attira clienti ma c era una riflessione che girava nel mio cervello ognuno di noi ricopre nel corso della giornata diversi ruoli e quando lavora passa da cittadino a dispensatore di prestazioni vorrebbe garantiti i propri diritti di lavoratore un orario certo e una retribuzione per lo straordinario la stessa cosa accade quando è cittadino ovvero vorrebbe servizi efficienti lamentandosi dei disservizi con il funzionario che ha di fronte che il più delle volte è un povero precario senza diritti che nulla può contro le carenze strutturali dell istituzione per cui lavora forse anziché accanirci tra di noi dovremmo fare fronte comune e chiedere che l ufficio postale che ha aperto da circa 1 anno e la cui utilità si sta dimostrando di giorno in giorno sotto gli occhi di tutti noi sia aperto anche di pomeriggio e che magari diventi possibile ritirare oltre che spedire raccomandate e pacchi senza dover andare in via accursio a boccea lettera firmata angolo quiz guardando la fotografia a sinistra indovina dove siamo 1 paludi pontine 2 grandi laghi la risposta esatta è parcheggio di via s vinci adiacente il santa maria della pietà ingresso per gli uffici municipali e per la a.s.l 6

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cose dell altro pane quando la diversita diventa risorsa sentiamo spesso parlare di celiachia ebbene nel nostro territorio questa diversità è diventata risorsa per la cittadinanza di roma e non solo di daniela moretti ridosso della valle dell insugherata all interno del monastero benedettino san giovanni battista immerso in un paesaggio meraviglioso avvolto da un silenzio incantato lavorano alcune suore e un piccolo gruppo di donne coordinate dalla madre badessa sr ildelfonsa e da maria fermanelli percorrendo via del casale san michele fino all ingresso di nomadelfia che è anche ingresso secondario del monastero sembra di perdersi nel verde ma poi il nostro naso viene solleticato da dolci profumi che ci guidano a verso il piano terra del monastero dove ha sede il laboratorio di produzione della cooperativa sociale cose dell altro pane sorta con i fondi per il sostegno all imprenditoria nelle zone periferiche ­ legge bersani 266/97 produce e confeziona artigianalmente cibi freschi con l utilizzo di farine e componenti senza glutine il laboratorio è stato autorizzato dal ministero della salute a produrre preparazioni dietetiche senza glutine secondo la normativa vigente la celiachia è il termine con cui si indica la sintomatologia di chi è allergico al glutine divieto assoluto e totale di immettere glutine nell organismo i soggetti affetti dal morbo celiaco controllano la propria malattia solo con la rigida osservanza di una dieta assolutamente priva di glutine questo comporta una radicale modifica del loro sistema alimentare www.celiachia.it nel nostro municipio è possibile trovare i prodotti del laboratorio presso la farmacia igea oppure è sempre possibile acquistarli direttamente dal sito di vendite on line www.celiachiamo.com si possono avere informazioni telefoniche su prodotti e punti ve ndita an ch e an d an do sul sito www.cosedell altropane.com oppure telefonando alla segreteria dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17,30 al n 06.3385736 o inviando un fax al n 06.97258291 centro famiglie il giardi o blu via giulio salvadori 35 00135 roma tel 06/30683559 orari per il pubblico lunedì mercoledì venerdì dalle 9 alle 14 martedì e giovedì dalle 14 alle 18.30 e-mail ilgiardinoblu@libero.it sito web www.centrofamigliailgiardinoblu.it 7

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del dott alessandro mingarelli non a caso la nostra coscienza ci sembra inadeguata quest assalto di tecnologia ci ha sconvolto la vita forse un uomo che allena la mente sarebbe già pronto ma a guardarlo di dentro è rimasto all ottocento da il tutto è falso di giorgio gaber sandro luporini 2003 le emozioni fanno bene o fanno male alla salute nello stereotipo comune c è confusione su quanto provare e/o esprimere le emozioni in particolare quelle negative faccia bene o male alla salute ad esempio la persona che prova rabbia fa bene a tenersela dentro o ad esprimerla ci sarà capitato di sentire qualcuno dire se ti tieni queste cose dentro mica fa bene e qualcun altro questo nervosismo mica fa bene ma allora come sta la questione l evoluzione del cervello se prendiamo in considerazione il nostro cervello vediamo come questo sia fatto a strati come se fosse la corteccia di un albero gli strati più antichi che condividiamo anche con gli animali ci permettono di percepire quello che succede nell ambiente e di regolare le funzioni del nostro organismo gli strati superiori e specifici dell uomo ci permettono di riflettere su quello che sta accadendo se sentiamo per esempio un improvviso tonfo alle nostre spalle di riflesso cerchiamo di allontanarci e orientarci per vedere cosa stia accadendo il nostro cuore accelera bruscamente la pressione si alza i nostri muscoli si tendono tutti questi meccanismi avvengono senza che noi decidiamo di muoverci grazie all attivazione degli strati più antichi del cervello la consapevolezza e il pensiero di cosa stia succedendo avviene successivamente grazie agli strati superiori del cervello l informazione del tonfo alle nostre spalle è stata recepita dall udito e viaggia velocissima nel sentiero antico localizzato nello strato antico nella figura del cervello è il percorso rosso indicato con la lettera a pronta ad attivare la risposta di allontanamento dal pericolo qualche istante dopo l informazione viaggerà per il sentiero moderno localizzato nello strato superiore nella figura del cervello è il percorso arancione indicato con la lettera b per permetterci di capire cosa è accaduto il sentiero antico delle emozioni il sentiero antico delle emozioni che abbiamo in comune con gli animali riguarda l attivazione delle aree antiche del cervello che comportano delle reazioni emotive ma che non necessariamente permettono di sentire e riflettere sulle emozioni per esempio se stiamo passeggiando in aperta campagna e notiamo qualcosa che si muove bruscamente in modo ondulatorio nel prato a pochi passi da noi immediatamente abbiamo una reazione emotiva di sorpresa e paura a livello fisico senza che necessariamente pensiamo potrebbe essere una vipera meglio che mi allontani se sentiamo spesso urlare il nostro vicino di casa e successivamente incontrandolo ci chiede scusa per il fracasso spiegandoci che lui in certi momenti non ci vede più probabilmente in quei momenti è attivo solamente il sentiero antico del suo cervello il sentiero moderno delle emozioni il sentiero moderno ci permette di vivere soggettivamente le emozioni e renderci conto di quello che si sta provando e del perché perché ad esempio una persona che alcuni amici ci hanno appena presentato ci sta simpatica o antipatica se non lo sappiamo probabilmente il sentiero moderno non si è attivato a sufficienza se fosse attivo in modo adeguato comunicherebbe con la memoria e ci verrebbe in mente come quella persona ci ricordi per qualche aspetto rilevante voce modo di fare sguardo ecc qualche altra persona già conosciuta ma i due sentieri comunicano la salute delle persone dipende da quanto i due sentieri riescono ad attivarsi in modo sinergico e a comunicare tra di loro e sappiamo che ci sono delle persone in cui questo non avviene mai si stima che circa il 13 della popolazione presenti questa caratteristica poiché queste persone non hanno acquisito questa funzione del cervello nei primi anni della loro vita difatti il cervello si modifica durante tutta la nostra vita in base alle nostre esperienze e queste modificazioni sono ancora più marcate durante lo sviluppo dei nostri primi anni di vita nel restante 67 della popolazione il funzionamento sinergico dei due sentieri dipende dalle situazioni e dalle esperienze della storia di ciascuno di noi in ognuno di noi infatti ci sono delle situazioni in cui i due sentieri si attivano assieme e altre in cui questo non avviene per tornare al quesito da cui siamo partiti cioè se le emozioni negative facciano bene o male alla salute possiamo concludere che non è solamente questione di provare e/o esprimere la rabbia o tenersela ma piuttosto di come si prova rabbia per come intendiamo proprio la capacità che ha ognuno di noi di riflettere sulle emozioni e quindi di far funzionare nel cervello in modo sinergico i due sentieri eventuali commenti all articolo possono essere inviati all indirizzo e-mail dell autore alessandro.mingarelli@psicosalute.com psicologo della salute ­ docente presso sapienza università di roma 8

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di gianni moretti settimana bianca senza rimanere al verde per noi romani non abituati a tetti e strade imbiancate la passione per la neve è comunque forte dobbiamo però accontentarci della giornata fuori porta e percorrere un ora e mezza di macchina per metterci gli sci o lo snowboard ai piedi oppure buttarci a tutta velocità con lo slittino monte livata ovindoli campo felice campo imperatore terminillo campo catino e campo staffi sono gli impianti sciistici più vicini alla capitale mentre con poco meno di 3 ore si è nel cuore degli appennini roccaraso è il più grande complesso sciistico del centro italia il primato spetta però alle spettacolari alpi metri e metri di neve ogni anno creano paesaggi splendidi e magiche atmosfere funivie seggiovie cabinovie che si intrecciano per portare gli appassionati fino alla vetta e poi chilometri di piste contrassegnate da colori diversi in base alla difficoltà ovvero la pendenza e la tortuosità dall azzurro per le piste da principianti al nero le piste per esperti così come per chi guida in mezzo al traffico ci sono poche e semplici regole da rispettare per evitare di fare e farsi male indossare il casco se si ha meno di 14 anni non sciare fuori dalle piste si rischia di provocare pericolose slavine non tagliare la strada a chi scia davanti a noi moderare la velocità sulle piste per principianti e soprattutto non fermarsi al centro di una pista ma sempre sul lato il controllo del rispetto delle regole spetta alle forze di polizia incaricate anche del soccorso in caso di necessità e sono previste multe da 50 euro fino alla denuncia penale per i trasgressori nonché il carcere per chi provoca per imprudenza valanghe slavine o incidenti lo sci resta comunque una pratica non per tutti visti i costi consideriamo una spesa di circa 30 euro per il biglietto giornaliero per accedere agli impianti noleggiare sci e scarponi minimo 20 euro al giorno l abbigliamento tecnico è molto caro dato che deve essere caldo leggero impermeabile e pratico per agevolare i movimenti e non costringere il corpo i costi degli alberghi poi variano in base alla località e alla distanza dagli impianti di risalita insomma alla fine si tratta di spendere intorno ai 1000 euro a persona per una settimana sulla neve qualche consiglio sciare fuori stagione ed evitare feste e ponti sia on-line che nelle agenzie viaggi troverete i pacchetti prima neve per dicembre o ultima neve per marzo-aprile molti complessi sciistici infatti d intesa con gli alberghi offrono lo skipass gratuito compreso nella tariffa alberghiera per l attrezzatura se siete alle prime armi o comunque non siete intenzionati a spendere centinaia di euro rivolgetevi ad amici e parenti troverete sempre qualcosa in prestito oppure con i saldi nelle grandi catene di abbigliamento sportivo potrete vestire voi e i vostri bambini con cifre decisamente più ragionevoli per il noleggio sci e l abbonamento agli impianti optate per la formula settimanale sono sempre previsti degli sconti allora salite in vetta allacciate bene gli scarponi e via buona neve a tutti 9

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io sono leggenda di antonio di siero da un romanzo di richard matheson adattamento testi di steve niles disegni di elman brown pubblicato da magic press b/n copertina in brossura con segnalibri prezzo 17,50 l ultimo uomo sulla terra di u ragona e s salkov 1964 con un grande vincent price la notte dei morti viventi di g a romero 1975 occhi bianchi sul pianeta terra di boris sagal 1971 e l ultimo io sono leggenda di francis lawrence che un will smith in gran forma non basta a salvare dalla mediocrità questo adattamento del veterano steve 30 giorni di notte niles è forse l adattamento più fedele in assoluto più fedele della versione di ragona e salkov potrebbe risultare ostico ai lettori più giovani per via dell immane quantità di testo che rende lunga e impegnativa la lettura ma il risultato finale è più che godibile grazie anche al tratto di brown e al peculiare modo di giocare con la disposizione dell immensa mole di testo in effetti il libro va preso prima che come un fumetto in senso classico come un edizione illustrata del romanzo con le immagini utili più a commentare il testo che il contrario il tratto di brown lascia piuttosto confusi da un lato è in bianco e nero non vi aspettate quindi i colori sfavillanti dei moderni fumetti americani dall altro è talmente dettagliato da permetterci di vedere i singoli peli della barba di robert dopo due anni di solitudine muscoli che si contraggono e mille altri dettagli tuttavia da un altro lato ancora i fondali sono appena accennati se non quando i personaggi si muovono al buio ma anche in quel caso le forme si stagliano contro infinite linee di buio visivamente non sarà accattivante come lo splendido adattamento di lo hobbit pubblicato in italia da rusconi ma andrebbe comunque letto anche solo per sciacquarsi la bocca dagli inutili sforzi di will smith ella solitudine della sua casa robert neville pensa a quanto quella situazione gli sarebbe sembrata impossibile solo pochi mesi prima pensare che il genere umano sarebbe stato sterminato dai vampiri esseri che vivevano nei romanzi e nelle favole popolari eppure è successo proprio questo la gente moriva e resuscitava dopo pochi giorni il governo ordinò così che i cadaveri dei morti venissero gettati in un pozzo in cui era stata accesa una fiamma perenne lui stesso era stato costretto a portare il cadavere della figlia al pozzo rifiutò di fare lo stesso per la moglie se ne pentì amaramente ora robert vive solo di notte gli altri vengono allo scoperto per tenerli lontani collane d aglio bacinelle d acqua specchi di giorno la caccia per piantare loro un paletto di legno nel corpo quando li trova addormentati nei sottoscala e nei magazzini dei negozi abbandonati la vita scorre così di giorno a caccia di viveri di notte barricato in casa sotto assedio con il suo vecchio amico ben cortman che grida vieni fuori neville mentre in centinaia si ammassano intorno alla sua casa nel tentativo di stanarlo a volte robert pensa seriamente di farla finita mentre i mesi diventano anni trascorsi nella solitudine un idea comincia a farsi strada nella sua testa il vampirismo è un infernale maledizione o qualcosa di più semplice qualcosa di più terreno mentre la verità si delinea all orizzonte una terza fazione entra in scena per portare speranza o segnare l inizio dell ultima catastrofe dal classico di richard tre millimetri al giorno matheson sono stati ricavati innumerevoli film nell ordine n 10

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di stefania giannetto quanto vale sicuramente non prezzo se pensiamo alle m a dei nostri c èun sorriso di un bambino?candide risate pargoletti sicuramente moltissimo se pensiamo invece agli inquinanti poco salutari e estremamente costosi pannolini usa e getta che da qualche decennio quasi quattro per la precisione hanno preso il posto dei vecchi triangoli e sorrisi stiamo sempre attenti ad assicurare un futuro ai nostri figli ma quasi mai ci preoccupiamo di quanto potrà essere inquinato se continueremo ad usare e ad abusare dei materiali non riciclabili di ciò che rende felice il sederino del piccolo del resto lo dice il nome usa e getta e questo non contribuisce di certo a farci pensare alle tonnellate di plastica polpa di legno petrolio acqua ed energia che vengono impiegati per la fabbricazione senza neanche pensare ai prodotti chimici come sbiancanti e gel superassorbenti che farciscono l imbottitura di ciò che rende tutto asciutto solo in italia i nostri amici usa e getta buttati nella spazzatura non riciclabile ammontano a svariati milioni una quantità enorme che diventa spaventosa se pensiamo che il tempo di decomposizione per ciascuno è pari a circa 500 anni un impatto ambientale di proporzioni titaniche quasi uguale al considerevole impatto economico per le nostre tasche se pensiamo che la spesa media per i primi tre anni di vita si aggira intorno ai 2000 ­ 3000 euro a seconda dalla marca e delle offerte commerciali ma del resto non possiamo farci niente un luogo asciutto non si nega a nessuno a maggior ragione se poi è il di dietro del nostro piccolo ma è proprio così da una banale ricerca su internet meno male che c è ho scoperto un vero e proprio popolo di mamme che stanno già valutando una specie di ritorno al passato scambiandosi domande e curiosità sull uso e sui vantaggi dei sorrisi e dei triangoli non si tratta proprio di un vero e proprio ritorno al passato perché in realtà ho potuto verificare quanto la moderna tecnologia sia stata come nel nostro caso bene impiegata esistono infatti pannolini realizzati in fibre di cereali riciclabili fino all 85 peccato che i costi siano proibitivi e che siano praticamente impossibili da trovare nei supermercati tradizionali o nelle farmacie visto che si comprano solo nei supermercati del biologico o su portali web dedicati ad ogni modo resistono sul mercato sul web ancora gli intramontabili pannolini lavabili in tessuto assolutamente ecologici e decisamente più economici ne esistono di diversi modelli dai tutto in uno realizzati in cotone ai prefold sempre in cotone ma più veloci rispetto ai primi ad asciugarsi insomma pannolini ecosostenibili per tutti a quanto pare e questa volta anche per le nostre tasche tra tutte le curiosità trovate una mi ha piacevolmente colpito per la capacità di saper coniugare creatività e risparmio c è la possibilità infatti di realizzare pannolini lavabili con i tessuti di recupero come ad esempio una camicia di flanella basta avere una macchina per cucire un po di manualità e del tempo a disposizione comunque mettendo da parte le curiosità e le notizie più o meno veritiere un consiglio utile potrebbe essere quello di regalare ai neogenitori al posto delle mille borse porta tutto che immancabilmente arrivano con l arrivo del bebè una fornitura di pannolini magari riciclabili come fare si potrebbero prendere accordi con il negoziante di fiducia e organizzare un buono da poter spendere per la durata di un anno oppure qualora non ci fosse un negozio di fiducia ricercare su internet aziende on line che organizzino buoni regalo pannolini con una vasta possibilità di scelta tra marche e taglie sia per i pannolini tradizionali che soprattutto per quelli ecologici il tutto con una spesa decisamente non esagerata va assicuriamo che in questo modo riuscirete a conquistare non solo il sorriso quello vero però dei piccoli ma anche e soprattutto la riconoscenza delle neo mamme e dei neopapà 11

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la curiosità del mese l 21 di marzo l equinozio di primavera il momento cioè in cui la durata del giorno è esattamente uguale a quella della notte coincide con la fine dell inverno e l inizio della bella stagione nei tempi antichi molti popoli festeggiavano il nuovo anno proprio all inizio astronomico della primavera perché significava la ripresa della vita dopo la pausa invernale per la natura e per l uomo resa ancor più evidente dall allungarsi delle giornate e dalla fioritura di alberi e arbusti la storia poi ha imposto date diverse per la ricorrenza del capodanno giulio cesare la stabilì definitivamente il primo gennaio per tutto il mondo romanizzato ma basta uscire dall orbita europea per trovare date ed usanze diverse secondo il calendario persiano tuttora vigente in iran kazakistan uzbekistan tagikistan kirghizistan pakistan e azerbaigian il capodanno detto nowruz si a cura di emanuela monego i celebra proprio la notte fra il 21 e il 22 marzo ed i festeggiamenti si protraggono per quasi due settimane alcune tradizioni alcuni gesti di buon auspicio presentano delle singolari analogie con i nostri poco prima della fine dell anno vecchio è buona norma pulire bene case e giardini la notte di capodanno si festeggia intorno ad un grande falò su cui si bruciano i problemi e dispiaceri dell anno trascorso all ora esatta del cambio d anno si devono indossare vestiti nuovi ed avere intorno oggetti portafortuna fra cui curiosità nella curiosità piantine di lenticchie simbolo di ricchezza attenzione quindi per chi si trovasse a viaggiare da quelle parti in quei giorni proprio come nelle nostre festività invernali anche gli uffici pubblici osservano dei giorni di chiusura la debita informazione previa potrà risparmiare inconvenienti e brutte sorprese l avviamento all atletica un gioco da ragazzi a volte lo dimentichiamo ma l atletica contribuisce in maniera integrale allo sviluppo non solo fisico dei nostri figli abbiamo chiesto il parere di uno esperto il tecnico federale massimo fucili che ci ha spiegato perché l atletica è tra gli sport più indicati per i bambini di massimo fucili educazione motoria ha un ruolo fondamentale nella crescita di un bambino fornendo quegli elementi che costituiscono un prerequisito per una visione dello sport come stile di vita e mezzo per raggiungere un equilibrio psicofisico attraverso l analisi delle varie fasi di apprendimento partendo dai giochi percettivo motori dei primi anni di vita si arriva all età scolare dai 6 ai 13 anni in cui il bambino è in grado di vivere esperienze motorie articolate le attività proposte in ambito scolastico possono costituire un ulteriore opportunità per favorire il processo di apprendimento motorio cognitivo e motorio relazionale e sulla base di questi presupposti che l avviamento all atletica leggera nelle scuole primarie oltre a proporre ideali altamente educativi per i valori etici sportivi risulta fondamentale per la proposta degli schemi motori di base come camminare correre saltare e lanciare la vasta gamma di movimenti naturali consente sul piano neuro ­ muscolare di sviluppare gli aspetti coordinativi ­ condizionali e la sensibilità propriocettiva con conseguente miglioramento e consolidamento del patrimonio emotivo nell avviamento all atletica i bambini in questa fascia d età sviluppano tutti gli aspetti qualitativi del movimento per imparare poi a sviluppare non solo le capacità fondamentali delle specialità atletiche ma anche le capacità complementari come la coordinazione la velocità la resistenza grazie ad una stimolazione appropriata ed equilibrata adattata alle capacità di apprendimento del bambino lo sviluppo delle capacità espressive logiche e creative dei bambini non può prescindere dagli stimoli indotti dall atletica leggera sia in ambito scolastico che extrascolastico l atletica consente nel corso della pratica di imparare e far proprie le regole che sono espressione di socializzazione e relazione il dott massimo fucili è fondatore presidente e responsabile tecnico associazione sportiva dilettantistica villa ada green runner fondatore e coordinatore gruppo di lavoro sport senza barriere tecnico nazionale allenatore di atletica tecnico nazionale di atletica leggera ­ cip comitato italiano paralimpico e dal 2007 vice presidente vicario consulta dello sport comune di roma municipio ii e dal 2005 è organizzatore e responsabile potenziamento attività motoria nelle scuole primarie del comune di roma come esperto esterno con la scuola di avviamento all atletica leggera green runner attività abilitata al raggiungimento di crediti formativi per laureandi in scienze motorie presso lo iusm di roma finanziata dal miur ministero istruzione l 12

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di marcella speranza d opo la nevicata di venerdì 12 febbraio avevamo quasi perso le speranze ma la mattina di sabato 13 febbraio un bel sole e una temperatura quasi primaverile ci ha riconciliato con il mondo anche quest anno torresina poteva avere il suo carnevale nel primo pomeriggio tantissimi bambini mascherati hanno sciamato per viale montanelli inondandola di colori e coriandoli il gruppo rock breathless ha fatto da colonna sonora all avvenimento ringraziamo tutti coloro che an che quest anno hanno collaborato in vari modi alla realizzazione dell e vento aspettiamo tutti l anno prossimo consigli di economia domestica e marzo ­ libera il sol di prigionia a cura di pina l che quello di mare viene messo nella pentola sul fuoco immerso in acqua fredda nell aprire la mia e-mail ho riscontrato che angela giovane quello d acqua dolce di fiume o di lago sposina come lei si definisce si è compiaciuta dopo aver letto va in acqua già calda e salata lo scorso numero de il picchio di torresina di come eliminare gli schizzi d olio mentre lei friggeva ed mi ha sorpreso anquando la domenica come in questo periodo i negozi sono che sapere che suo marito è stato lieto di poter eliminare il chiusi come fare per friggere senza avere le uova in casa ghiaccio formatosi spesso durante la notte sul parabrezza delnon scoraggiatevi al loro posto basta usare della farina gialla l auto grazie al mio suggerimento fine sia per la carne che per il pesce e come usando l uovo incoraggiata da questo contatto continuo felicemente a propiù il pangrattato si otterrà una sottile crosta croccante porre le mie perle consigli del mese da ricordare se della colla degli adesivi o delle calcomanie è rimasta sul vi è mai capitato nell aprire il vassoietto di plastica contenente vetro non è un problema se non si ha del petrolio basta applila carne di vedere del liquido rossastro derivante dalla carne care sul punto interessato un foglio di giornale piegato e bascongelata non buttatelo perchè messo nel terreno delle gnato con acqua fredda si lascia per mezz ora poi tutto si staccherà con il giornale stesso piante sarà un ottimo fertilizzante in attesa di vostre gradite e-mail caramente vi saluto per gli amanti del pesce quando dovete bollirlo ricordatevi zia pina 13

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le erbe spontanee nel piatto i boschi i campi i viottoli di campagna o gli argini dei ruscelli regalano vegetali utili per il benessere dell umanità possono essere medicinali o cibo prelibato la borragine l ortica la cicoria il tarassaco gli asparagi il finocchietto il papavero il ramolaccio pianticelle spontanee preziose e a disposizione di tutti di marcella speranza aria è ancora frizzantina e improvvisi acquazzoni rovinano le nostre giornate ma ormai si respira odore di primavera le giornate più lunghe il cielo di un turchese trasparente la terra coperta di un verde tenero ci invitano a fare lunghe passeggiate lontano dallo smog della città per un po di salutare movimento un pieno di aria pulita e perché no di sapori e odori per la nostra tavola anche in città se osserviamo attentamente in questa stagione possiamo notare che tra i ciottoli i sampietrini o nelle fessure oltre a spuntare fili d erba fanno capolino tante foglioline diverse delle quali se abbiamo tempo e curiosità potremmo approfondire la conoscenza saranno erbacce saranno commestibili considerato l inquinamento delle nostre metropoli quelle cittadine possono solo essere osservate ma se ci troviamo in un prato o in un bosco lontano dai veleni moderni sarà una grossa soddisfazione raccogliere erbe per preparare una frittata o un risotto inusuale e un piacere scoprire che la natura nasconde in quelle pianticelle tanto sapore e tanto benessere la raccolta di erbe frutti bacche o radici è stata probabilmente la prima possibilità per l uomo di procurarsi cibo forse anche prima della caccia la sapienza nel saper scegliere le erbe che si è tramandata da padre in figlio è andata perdendosi con l avvento della società industriale ma in europa durante le guerre del `900 andar per erbe significava poter preparare un frugale ma salutare pasto naturalmente oggi raccogliere le verdure selvatiche ha ben altro significato che quello economico vedere la natura con occhi nuovi riappropriarsi di quella ciclicità e stagionalità dei prodotti che sono aspetti ormai completamente stravolti dall offerta dei mercati riscoprire il valore e il significato di ciò che ci circonda e rispettarlo capire che le erbacce sono tali solo per chi non le conosce le erbe spontanee sono res nullius cose di nessuno e di tutti un bene gratuito ed abbondante ricercare riconoscere raccogliere questi vegetali riconcilia con la natura ci ricorda gesti e sapori antichi in un periodo di disastri ambientali manipolazioni genetiche e alimenti contraffatti niente di più sano ecologico e pacifico che scoprire questi prodotti spontanei e il gusto ora che le verdure coltivate sono tutte piuttosto insipide sentiremo sapori diversi intensi corposi a volte dimenticati da non sottovalutare poi i valori nutritivi di queste erbe la maggior parte di loro contiene elevate quantità di sali minerali proteine antiossidanti vitamine e fibre in percentuale molto maggiore rispetto agli ortaggi coltivati le erbe selvati l che per la loro stessa natura esigono sempre un accurata preparazione mondate da tutti i corpi estranei e dal terriccio vanno lavate con più acque è opportuno quando vengono mangiate crude lasciarle un po immerse in acqua e limone o acqua e bicarbonato debbono essere cotte in pochissima acqua bollente a fuoco moderato in recipiente ben coperto la durata della cottura deve essere più breve possibile ottima la cottura in pentola a pressione evitare sempre di raccogliere e cucinare erbe della cui commestibilità non si abbia certezza radicchio selvatico cicoria tra le insalate spontanee la cicoria è una delle più conosciute che troviamo un po dovunque in tutte le stagioni ma è proprio in primavera quando si presenta con una rosa di foglie tenere e carnose il momento più opportuno per farne gradevoli insalate ottimi contorni lessandola succulenti ripieni per torte rustiche ha foglie più o meno roncinate e qualche volta leggermente pelose alcune varietà hanno le foglie screziate di macchie rosse i fiori sono azzurri con petali frastagliati borragine borrana cresce spontanea negli orti e nelle vicinanze dei campi coltivati forma cespi abbondanti ricoperti di una peluria bianca con foglie e steli assai carnosi le foglie sono ovali i fiori a forma di stella sono azzurrini e di breve durata i fiori ancora in boccio e i teneri germogli arricchiscono minestre e frittate le foglie possono essere mescolate ad altre erbe e lessate per ottimi contorni oppure usate al posto degli spinaci per il ripieno dei ravioli le foglie possono essere usate al posto dei fiori di zucchina ripiene di mozzarella e alici avvolte su se stesse e fermate da uno stecchino passate in una pastella e fritte ortica urtica dioica siamo soliti considerare l ortica una pianta infestante dalla quale stare alla larga perché urticante ricca di 14

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clorofilla ferro e azoto questa erba è uno dei migliori ricostituen ti naturali si raccolgono le foglie alla sommità perché più si scende e più le foglie diventano coriacee non è il caso di temere di essere punti durante la raccolta prendendo delicatamente la sommità 2 o 3 paia di foglioline semplicemente tra il pollice e l indice è pressoché impossibile essere urticati tuttavia si possono sempre usare i guanti nell acqua e con la cottura perde qualunque aggressività ottima per risotti minestre o lessata e condita con olio sale e formaggio per una frittata diversa date una veloce lessata all ortica e mescolatela alle uova aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di parmigiano poi in padella valerianella gallinella un tempo era reperibile solo nei campi oggi si trova in ogni supermercato ma allo stato selvatico cioè spontanea e senza concimi chimici risulta più gustosa e nutriente cerchiamola nei campi se desideriamo un piatto genuino condito dalla soddisfazione di essercelo procurato da noi cresce sul finire dell inverno sui campi più esposti al sole ed è reperibile abbondantemente anche nella stagione primaverile la rosetta di foglie è a tutti nota quindi non necessita di particolari spiegazioni come insalata è tra le più gradevoli si condisce al momento di consumarla perché è molto delicata pennette alla cicoria selvatica ingredienti · · · · · · · · · · · 500 grammi di pennette rigate 500 grammi di cicoria selvatica mezzo dado per brodo una carota una cipolla un uovo mezzo bicchiere di latte olio extravergine q b sale q b pepe q b parmigiano o pecorino q b preparazione mondate la cicoria lavatela abbondantemente scottatela in acqua salata scolate la cicoria e tritatela mettete in un tegame un po di olio e rosolatevi la carota e la cipolla tritate finemente alle quali aggiungerete la cicoria che lascerete insaporire per qualche minuto poi bagnate tutto con una tazza di brodo e lasciate cuocere per dieci minuti finché il liquido si sarà asciugato lessate in acqua salata la pasta scolatela e versatela sulle verdure aggiungendo anche l uovo battuto con il latte accendete la fiamma a fuoco me dio e mescolate la pasta per 1 o 2 minuti finché il condimento non comincerà ad addensarsi mettete in piatti individuali e spolverizzate di formaggio servite immediatamente 15

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