Gennaio 2010

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 3 numero 24 gennaio 2010 di emanuela monego di fatica quotidiana dal centro caotico alla campagna silenziosa oche croci quotidiane hanno un peso simile alla coda che persino l inversione di marcia è attentamente regolasu via di boccea nelle ore di punta quando i semafori ta e si rischia di perdere un quarto d ora in più per aver sembrano essersi messi tutti d accordo sull onda rossa sbagliato corsia d immissione procedendo ancora verso fin dal suo inizio infatti questa strada rappresenta un vero la periferia incrociamo altri assi viari non meno impore proprio tormentone per l automobilista per gli incroci tanti ma non più regolati le vie di quartaccio casal del cruciali da cui fiumi di macchine si riversano nell unico marmo e maglianella in corrispondenza delle quali a asse centrale primo nodo da sciogliere piazza giurecon seguito dei lavori di allargamento del gra la via di bocsulti capolinea di decine di autobus urbani ed extraurba cea è stata sdoppiata separando nettamente i due sensi ni attraversata ogni giorno da migliaia di pedoni punto di marcia con la costruzione di un nuovo svincolo da questo punto in poi di sbocco dei vicini le cose si complicano plessi scolastici baulteriormente e ci sta un furgone paraccodiamo alla fila di cheggiato fuori posto lucine rosse che cono una bancarella più duce ai due incroci affollata per farci impossibili con via spendere anche mezdi casalotti e via di z ora prima di svicoselva candida quelare via dall ultimo ste due strade si insemaforo questo tersecano con la boczona però vicina alla cea con angolazioni fermata cornelia oblique tanto che della metro a offre una combinazione molto interessante dal punto di vista svoltare è problematico soprattutto per autobus e mezzi commerciale accanto alle forme più tradizionali come i pesanti oltre che pericoloso per le acrobazie dei motorimercatini rionali altro calvario per l automobilista in co ni che cercano come possono di accorciare le attese ci si da i fornai e gli altri piccoli esercizi si sono istallati chiede come mai a nessuno sia venuto ancora in mente di grandi magazzini e negozi di catene importanti ma con modificare almeno parzialmente gli incroci o almeno di prezzi decisamente più abbordabili che in altre zone di disciplinarli con le luci semaforiche tanto più che in amroma boccea è da sempre sinonimo di convenienza e bo i casi ci troviamo di fronte a due realtà problematiche quindi luogo di shopping meno illustre ma più fruttuo sotto il profilo della viabilità la borgata di casalotti doso per il traffico in uscita dal centro inizia da qui la serie ve negli spazi rimasti liberi i nuovi condomini si incastrainfinita dei semafori val cannuta battistini primavalle no fra le vecchie case lungo stradine strettissime e con acquafredda torrevecchia cornelia don gnocchi ed pendenze davvero incredibili un esempio per tutti è via infine collina delle muse tutti rioni superabitati e super plautilla gravita tutta lungo la via omonima appesantitrafficati che confluiscono attraverso pochi sbocchi tanto continua a pagina 8 boccea quel duro percorso p

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sommario gennaio 2010 boccea quel duro percorso babbo natale è tornato a torresina l intervista a eleonora di giacomo dopo le feste il linguaggio delle cose vorrei essere lisbeth salander incivilta gli agrumi colore sapore profumo passaggio in uzbekistan la straordinaria pelle della terra dedicato alle neomamme rimborso iva sulla tassa rifiuti 1 3 4 5 6 7 8 10 12 14 15 16 rubriche le dediche dei nostri lettori news dal comitato di quartiere torresina la risposta di le perle di zia pina cucinati per voi pillole di speranza 3 7 9 13 13 15 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87 e 442 i negozi di via pietro maffi le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia -monte mario-primavalle santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario ama di torrevecchia scuola di via andersen gruppo volontari protezione civile 19 via gian battista soria anno 3 numero 24 gennaio 2010 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede via paolo rosi 79 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina via paolo rosi 79 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza emanuela monego daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno pierfederico poli progetto grafico redazionale luigi spagnoletti roberto delle case gloria bucchèri giampaolo bucchèri hanno collaborato a questo numero pina ladogana lucia sgriccia alessia gizzi stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it questo numero è stato chiuso in redazione il 24/12/2009 2

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babbo natale è tornato a torresina centro commerciale direttore dott giampà commercianti di torresina tiziana acconciature da sogno maurizio del primo bar comitato di quartiere torresina associazione meraviglie di alice il fioraio di torresina grazie anche quest anno per averci fatto nuovamente vivere le emozioni che solo gli occhi meravigliati dei bimbi possono far provare ma quest anno babbo natale è arrivato per tutti noi di torresina certo non era vestito di rosso e non aveva la barba ma sono sicura che il regalo che ci ha fatto è stato assolutamente sorprendente arriveranno finalmente le panchine sul nostro viale e lo dobbiamo alla generosa donazione che la banca del credito cooperativo di prossima apertura ha fatto all associazione noi di torresina la quale si è associata nell impegno a donare al quartiere una panchina in più oltre quelle donate un ringraziamento al direttore della g.s che anche quest anno ci ha permesso di premiare i balconi più illuminati offrendo le strenne grazie agli abitanti per aver donato a noi il loro calore e la loro partecipazione le dediche dei nostri lettori auguri a raffica da marcella gennaio auguri a tutti per un 2010 sereno e proficuo gennaio 2 gennaio auguri a me che festeggio il mio settesimo anno e non me li sento 10 gennaio auguri ad angelo che raggiunge i suoi primi quaranta anni 18 gennaio auguri a maurizio che tocca il mezzo secolo 22 gennaio auguri di successo e felicità ad alessandra per il suo compleanno 28 gennaio auguri a cinzia che compie alle signore non si chiedono mai gli anni ho dimenticato il 6 gennaio auguri a tutte le donne che non si sentono belle gennaio da quando ci sei non ho altri pensieri che per te e tu altrettanto e l amore che ci diamo lo vediamo negli occhi dei nostri figli che sono lo specchio delle nostre anime buon anno amore mio roberto ieri oggi sempre un altro anno è passato da quando siamo insieme ed anche se sono un borbottone il mio amore per te è sempre tanto grande auguri di buon compleanno toni 3

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l intervista a eleonora di giacomo di marcella speranza abbiamo visto durante le feste natalizie le vie del nostro municipio vestirsi a festa particolarmente via di torrevecchia e via pietro maffi a noi vicine si sta risvegliando la voglia di associazione tra i commercianti per poter superare le tante difficoltà che li attanagliano e vogliono dare un segnale positivo anche rifacendo il look alle vie che li ospitano cominciamo col sentire il presidente dei commercianti di via torrevecchia il prossimo mese parleremo di via p maffi v ia torrevecchia è una strada di collegamento tra la via trionfale e primavalle nel 1950 era una stradina tra gli oliveti e i campi di grano l espansione edilizia della zona aveva bisogno di una strada che collegasse facilmente la città a questa periferia nascente si sentì subito l esigenza di aprire negozi per fornire ai numerosi nuovi abitanti i servizi essenziali da un po di anni vista la nascita di nuovi quartieri l aumentata ricchezza della popolazione e quindi un maggior numero di auto circolanti,via torrevecchia e le strade limitrofe sono assediate letteralmente dal traffico e finora nessuno è riuscito a risolvere il problema la difficoltà della circolazione l impossibilità di trovare un parcheggio la crescita esagerata dei centri commerciali oltre alla crisi economica hanno penalizzato i commercianti che per riscattarsi hanno dato vita ad un consorzio del quale ci parlerà il presidente sig.ra elonora di giacomo d perché avete avuto l esigenza di associarvi come è nato e che cosa è questo sodalizio r la nostra associazione si chiama esattamente centro commerciale naturale torrevecchia è nata il 4-12-2008 è composta da 180 negozianti dislocati sulla via torrevecchia da via castiglione ex passaggio a livello a largo donaggio che finalmente avranno una voce comune e con maggiore incisività potranno contrattare ed essere ascoltati dalle istituzioni d perché centro commerciale naturale c.c.n r perché a differenza dei centri commerciali c.c costruiti apposta per quella funzione il c.c.n è sorto naturalmente le attività commerciali singole sono allineate su un unica strada come via ottaviano via appia via margutta che sono analoghi a noi da qualche anno una legge regionale aiuta i negozianti delle vie cittadine e periferiche della città a sviluppare un discorso di marketing cercando in qualche modo di riportare le persone a vivere il proprio quartiere senza farle allontanare dai richiami dei c.c che negli ultimi 15-20 anni sono aumentati vertiginosamente la regione lazio la confcommercio la confesercenti e la camera di commercio hanno registrato in questi ultimi anni una grave moria di piccole attività per ciò hanno pensato che dando loro la possibilità di associarsi per creare i c.c.n sovvenzionandoli in qualche modo facendoli partecipare a bandi di concorso presentando progetti questi commercianti si sarebbero potuti salvare dietro ogni negozio ci sono persone che lavorano famiglie che debbono vivere se i negozi chiudono che futuro avranno d quali sono le vostre iniziative e le vostre aspettative r lo scopo del c.c.n.è quello di riconquistare i clienti e di rivalutare le opportunità con gli abitanti di zona da un anno a questa parte ci sono stati già vari eventi che hanno incontrato il favore e la simpatia della gente abbiamo cominciato a febbraio con un iniziativa proposta dal tg lazio m illumino di meno con dolci sorprese abbiamo regalato uova di cioccolata nel periodo pasquale a tutti i nostri clienti ci siamo lanciati nella sfida di illuminare tutta la zona interessata per il periodo natalizio il 13 dicembre abbiamo organizzato un evento che nonostante l inclemenza del tempo ha riscosso una grande partecipazione di cittadini che si sono intrattenuti lungo la torrevecchia come avrebbero fatto in un salotto durante una festa organizzata per loro le nostre aspettative sono quelle di diventare un polo di attrazione per gli utenti che nel c.c.n possono trovare di tutto dalla farmacia ai gadget dall abbigliamento al fotografo dal supermercato all orologiaio dalla merceria al ferramenta ecc i nostri clienti avranno sempre un rapporto diretto con il negoziante che li coccolerà consiglierà e aiuterà in ogni occasione avendo vinto il bando regionale i soci dell associazione sperano che nel 2010 potranno arredare la via con panchine fioriere e quanto altro potrà essere utile per fare in modo che il cittadino resti con piacere nel posto dove abita e si senta integrato e parte attiva del quartiere speriamo di lavorare per un miglioramento urbanistico e commerciale della zona daremo ai nostri clienti una fidelity-card con la quale potranno usufruire di sconti e facilitazioni in tutti i negozi aderenti che si riconosceranno per il logo che esporranno in vetrina grazie e buon lavoro 4

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seguito di queste feste natalizie ed a seguito del vertice f.a.o svoltosi a roma dal 16 al 18 novembre viene da pensare ma cosa c è che non va in noi perchè mentre ci vogliamo tutti più bene non riusciamo a fare ne pressioni sui nostri stati ne riusciamo a celebrare una festa della natività modesta senza buttare interi carrelli di prodotti alimentari ma andiamo più sul concreto e vediamo cosa si è deciso alla f.a.o e che cosa si potrebbe fare la f.a.o è l organizzazione delle nazioni unite per l alimentazione e l agricoltura è stata fondata nel 1945 è ha sede a roma il programma più importante della f.a.o è dal 2006 il spfs che ha come obiettivo primario il dimezzamento entro il 2015 del numero delle persone che soffrono la fame nel mondo attualmente circa 1 miliardo e 20 milioni di individui attraverso i progetti in più di cento paesi si cerca di dare una risposta effettiva ai problemi della fame della malnutrizione e della povertà e fin qui tutto bene e si capisce anche il senso sociale di un organismo come questo ma dove sorge il problema il problema al solito sta nei soldi e non tanto nel fatto che 2/3 bilancio f.a.o vanno in spese d organizzazione ma nel fatto che per realizzare questo obiettivo servono 44 miliardi di dollari di questi soldi non si è visto nulla tanto è vero che il direttore generale della f.a.o dice sono destinati all agricoltura solo il 5 delle risorse percentuale che era del 3,6 prima del g-8 dell aquila quando sono stati annunciati aiuti per 20 miliardi di dollari nei prossimi tre anni agli agricoltori dei paesi poveri a dopo le feste di pierfederico poli i paesi industrializzati pensano di aver fatto abbastanza ma non è così meno di un quarto di quei 20 miliardi di dollari infatti sono denaro fresco per la maggior parte di tratta invece di fondi già previsti ma non ancora utilizzati e allora cosa fare la prima cosa ovviamente e fare pressione sul nostro stato perché aumenti i fondi,ma poi la risposta sta al solito nel nostro piccolo perché ogni anno gli italiani solo i cittadini e non maceri,mense e quant altro buttano nel cestino generi alimentari per l ammontare di 30 miliardi di euro quindi forse la soluzione sta proprio nel moltiplicare iniziative come la giornata nazionale della colletta alimentare che si è svolta sabato 28 novembre in tutta italia organizzata dalla fondazione banco alimentare in oltre 7.600 supermercati più di 100mila volontari questa iniziativa è annuale ma ogni giorno voi potete portare generi alimentari alla vostra caritas parrocchiale o associazioni come la comunità di sant egidio che li distribuiscono settimanalmente in questo modi si può dare il nostro contributo e questa volta senza tirarsi indietro tanto più che sono più di 3 milioni nel nostro paese le persone che faticano ad acquistare il cibo tanto che oggi il banco impiega quasi 1.300 volontari che quotidianamente svolgono il proprio compito nei magazzini nelle pratiche di logistica e di amministrazione per le consegne per organizzare la colletta quindi per cambiare questo mondo non si deve poi guardare così lontano gli appuntamenti settimanali sono 2 il mercoledi pomeriggio e il sabato mattina per la caritas della parrocchia santa maria della salute il venerdi per la consegna dei generi alimentari della comunità di san egidio 5

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d il linguaggio delle cose di emanuela monego essa i ragazzi del trai ci propongono la riabilitazione di un territorio tradizionalmente trascurato e negletto la periferia povera ambiente di passaggio degradato e spesso in abbandono le zone di margine talvolta oggetto di pregiudizio e discriminazione si possono guardare attraverso un lente nuova e diversa possono riflettersi in un diverso specchio proprio come un oggetto banale logoro ed apparentemente inutile può venire riqualificato riutilizzato e rivisto in chiave differente offrendo persino lo spunto per una creazione artistica le tecniche di rappresentazione usate sono semplici puntano all essenzialità del disegno ed all immediatezza dell immagine utilizzando spesso materiali di scarto che proposti all attenzione nella prospettiva adeguata sono in grado di trasmettere un messaggio come il mucchio di copertoni corredati dalle scritte bianche che ne indicano i componenti in maggioranza tossici e naturalmente i ragazzi del gruppo tra-i cercano di comunicare di coinvolgere chi voglia partecipare anche a questa loro esperienza più pratica e manuale in primo luogo all interno della scuola in cui si trova la loro sede richiamando con iniziative ed appuntamenti ricorrenti la collaborazione di studenti e genitori ad attività extrascolastiche gli ostacoli sono tanti primo fra tutti le spese da affrontare e sostenere ma l entusiasmo per questa sorta di sperimentazione continua permane invariato e ­assicurano silvia sergio e christian la necessità di esprimersi supera le difficoltà el nome trai colpisce anzitutto la grafia con le prime tre lettere maiuscole e la i finale piccola la differenza è voluta spiegano i membri del gruppo perché la parola che li identifica è una sorta di preposizione articolata tra-i cioè fra le cose dentro la quotidianità del territorio su cui si vive tra gli oggetti normali e banali se non addirittura di scarto christian sergio e silvia i tre ragazzi che formano il gruppo sono al tempo stesso grafici esperti ed artisti nel loro studio-laboratorio il locale che doveva essere una cucina nella progettazione originaria dell attuale scuola e de amicis i monitor dei pc si alternano ai disegni agli oggetti estrosi creati con i materiali più diversi alle lampade da tavolo e alle tazze da caffè sono tutti ferratissimi nel campo del software l esordio del gruppo nato nel 2005 coincide con la proposta del loro primo gioco on-line ricreato poi nel tempo in più versioni tutte presenti sul loro sito www.traidentiti.it ed aperte a chi voglia partecipare sono giochi di società per video artisti chiamati a realizzare filmati propri con persone concrete ed in luoghi normali in modo sempre più articolato e completo una proposta rivolta ai giovani per utilizzare la rete in modo creativo spiegano ed è un tentativo che sfiora l utopia se pensiamo che per molti giovani e giovanissimi la rete è solo una fonte di messaggi e segnali da recepire in modo passivo se nei filmati dei giochi lo sfondo è la quotidianità altrettanto quotidiani sono i contenuti dell attività artisticofigurativa anzi attraverso di 6

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di lucia sgriccia pagine l avventura sarà unica e indimenticagni libro racchiude in sé un mondo nuobile entrerete in una stoccolma fredda e punvo che ci apre magicamente le sue porte gente che cela misteri intrighi delitti e corrusolo quando lo leggiamo quando lo riponiazione in questo viaggio sembrerà diventare mo quel mondo rimane là ad aspettarci fino al momento in cui lo apriremo di nuovo vostra amica la protagonista lisbeth salanin questo spazio troverete recensioni di libri der ragazza che racchiude in sé un essenza straordinaria una fragilità psicofisica che al che mi hanno fatto emozionare e stare col fiato sospeso fino all ultima pagina momento giusto riesce a trasformare in forza sovrannaturale astuzia e intelligenza fuori dal vi racconterò che mi ha lasciato dentro un noomi rapace comune piccolo ricordo indelebile interpreta questa giovane hacker con apparenti problespero di riuscire a trasmettere anche a voi che lisbeth salander nel mi leggerete queste emozioni e perchè no film uomini che odiano le donne mi psichici vi sorprenderà per le sue doti nariuscire ad incuriosirvi nello scoprire di più a scoste e vi stupirà perché ha radicati in sé dei proposito del libro trattato valori che rispecchiano quelli di tutte le donne di caratconoscete stieg larsson si è parlato per mesi della sua tere e con spirito combattivo millennium trilogy trilogia intrisa di colpi di scena con lisbeth vi piacerà perché condividerete con lei la sua notata di brivido e sarcasmo che ha venduto più di 9 mi lotta e la sua rabbia odia e punisce gli uomini che violioni di copie in tutto il mondo lentano uccidono o maltrattano le donne per soddisfare l autore di questi capolavori è prematuramente scompar loro bisogni o frustrazioni so per un infarto all età di 49 anni purtroppo la sua pen vivrete rapiti quest avventura al cardiopalma con pause na non ci regalerà più emozioni anche se si vodi tenerezza tristezza e amore in tutte le sue sfaccetcifera dell esistenza di un quarto libro tature quando terminerete di leggere resterà della serie per i cui diritti oltre che il ricordo di questo personaggio fuori dal per l eredità pare esserci una diacomune ma proprio per questo simile triba in corso tra l ex moglie e a molti di noi perché in fondo la norl attuale compagna malità non esiste grazie lisbeth ragazza che odia comunque se ancora non avete avuto il tempo e l opportunità di gli uomini che odiano le donne leggere questa trilogia beh vi invidio trilogia uomini che odiano le donne la se vorrete addentrarvi in questo thriller ragazza che giocava con il fuoco la regina dei non lasciatevi intimorire dalle circa 700 stieg larsson e la sua trilogia castelli di carta edizioni marsilio vorrei essere lisbeth salander o news dal comitato di quartiere torresina il tuo quartiere non è una discarica l iniziativa promossa da ama e tg3 lazio anche domenica 13 dicembre ha avuto un grande successo l azienda municipalizzata ambiente ha deciso di puntare su torresina per i prossimi appuntamenti del 2010 e sarà aumentata la tipologia di materiali che si potrà smaltire si ringraziano i cittadini che hanno partecipato all iniziativa e tutto il personale dell ama banca posticipata di qualche settimana l apertura della banca di credito cooperativo di torresina a cura del comitato di quartiere torresina gli uffici dell agenzia dovrebbero essere aperti al pubblico prossimamente un caloroso benvenuto al nuovo servizio disponibile nel nostro quartiere trasporti pubblici e previsto per gennaio l incontro coi vertici dell atac per sollecitare l arrivo del servizio pubblico a piazza gino pallotta un miglioramento del percorso della linea del 46 recentemente modificato ed una maggiore frequenza del mezzo pubblico 7

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continua da pagina 1 ta dalla presenza delle scuole e dei molti pedoni che passeggiano da una bottega all altra godendo l aspetto ancora paesano del posto il fioraio il fruttarolo il panettiere il macellaio tutto come una volta lo sapete che c è persino un mercatino dell usato dove lasciare le proprie anticaglie e curiosare fra quelle altrui lungo via di selva candida invece i cantieri in successione preparano interi isolati residenziali da cui nel prossimo futuro centinaia di auto finiranno per riversarsi possiamo ben immaginare dove l intensa urbanizzazione prosegue fino a via di selva nera aree incluse in piani di zona ma come sempre accade le previste infrastrutture pubbliche non seguono lo stesso passo dell edilizia privata e intanto ci stiamo allontanando dalla città lungo la boccea ora si alternano i vivai di piante i punti vendita di materiali per l edilizia e arredi da giardino e cominciano ad affacciarsi pizzerie e trattorie con tanto spazio intorno per parcheggiare e giocare in libertà l ultimo incrocio cruciale è con l asse via della storta/via di casal selce da una parte verso la cassia dall altra verso l aurelia siamo ormai in aperta campagna ma anche qui l attesa non è rara qualche vol ta anche una ventina di minuti dopo questo punto però lo scenario cambia drasticamente ed il nostro percorso diviene una piacevole gita in campagna e sempre la stessa via di boccea che con curve strettissime e tor tuose si snoda tra oliveti e vegetazione spontanea ricca e rigogliosa interrotta dai cancelli dei ristoranti o dalle insegne pubblicitarie di aziende agricole e di qualche agriturismo querce pini marittimi eucaliptus tratti di canneto gli immancabili alberi di fico e persino qualche carrubo ci fiancheggiano finchè dopo l incrocio con via dell arrone e via di s.maria di galeria ai confini con il comune di fiumicino il nostro asse prosegue col nome di via di tragliata e conviene proseguire anche a noi perché ci si prepara una piccola sorpresa dopo un ulteriore serie di curve mozzafiato persino qualche tornante attenzione ai segnali stradali fra gobbe dai fianchi ripidi arriviamo all antico borgo di tragliata e facciamo un salto indietro nel tempo fino al medioevo quando quel piccolo agglomerato di muri scalette e case arroccate su uno sperone di tufo intorno alla chiesa di sant isidoro oggi gettonatissima per matrimoni e battesimi serviva ad avvistare i pirati saraceni che dalla costa si spingevano a saccheggiare le pianure interne ed offriva rifugio ai contadini in fuga oggi ci offre l immancabile agriturismo utilissimo per i novelli sposi ed i novelli genitori appena usciti dalla chiesa e la nostra ex boccea fatta ancora qualche curva se ne muore in un incrocio a tre braccia a destra verso bracciano a sinistra verso l aurelia e più avanti non si va più finisce con discrezione senza semafori senza rumore lontano lontano dal caos cittadino e dalle code fumose di smog di stefania giannetto del nostro quartiere ebbene mentre eravamo intenti all opera affaccendati ed abbastanza affaticati c era chi portava in giro legittimamente il proprio fido e con estrema noncuranza e molto poco legittimamente si allontanava imperturbabile ed indifferente lasciando il poco profumato misfatto del suo caro fido a pochi metri da noi la cosa è stata fatta notare prontamente e molto garbatamente a chi teneva il quadrupede incolpevole ebbene sapete che cosa è successo questa persona ha iniziato ad inveire a male parole contro chi le aveva fatto notare la sua mancanza facendo provocatoriamente bella mostra di sé anche grazie ad un frasario degno di denuncia vi starete chiedendo perché io abbia raccontato questo episodio a il mio intento non è quello di denigrare quella persona o di omaggiare chi si dedica al decoro visto che il fatto si commenta da solo in maniera palese b il mio è un grido di preoccupazione per tutte le parti verdi che il nostro quartiere si appresta ad ospitare il parco e l aiuola all inizio di viale indro montanelli queste due oasi promesse saranno e dovranno essere destinate alle persone che vorranno godere di un po di verde e di frescura nelle lunghe giornate estive saranno e dovranno essere destinate ai nostri bambini che finalmente avranno uno spazio tutto loro per giocare per essere liberi di raccogliere dal terreno i loro giochi e perché no anche i fiori senza pericolo di sporcarsi le mani con chissà quale pasto digerito incivilta orrei iniziare quest articolo con una provocazione e se fossero loro a portarci fuori ad orari prestabiliti al guinzaglio quando c è e se fossero loro ad obbligarci a fare i nostri bisogni per strada che colpa mai potremmo avere noi se i nostri padroni poi non si degnassero di raccogliere il frutto dei nostri sforzi ecco allora mi domando come mai noi visto che siamo noi ad obbligarli a farle per strada non dovremmo raccogliere le tanto odiate e puzzolenti cacche dei nostri amici a quattro zampe non ci sono scuse la colpa non è di chi sta al guinzaglio ma di chi tiene il guinzaglio e una vergogna avere le strade sporche e non sempre è colpa dei servizi poco efficienti non nascondiamoci dietro un dito spesso è colpa nostra della nostra inciviltà e maleducazione vi racconto un episodio poco edificante che motiva lonostro quartiere si appresta ad ospitare cioè il parco e l aiuola sdegno di molti tempo fa a torresina si è svolta la notte sbianca un iniziativa volta alla pulizia delle strade del nostro quartiere sicuramente la maggior parte degli abitanti di torresina non la conosce visto che eravamo io c ero e lo posso dire in poco meno di venti persone uno sparuto gruppo che senza pretendere onore e gloria vi assicuro che non è questa la nostra finalità si è armato di scope rastrelli e palette per ripulire dalle erbacce dalle cartacce e dalla sporcizia di ogni altro tipo i già tanto provati marciapiedi v 8

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la risposta di n c el numero di dicembre del picchio un lettore ha posto alcune domande sulla situazione di via dell acquedotto paolo via augusto tebaldi e sulle proposte dei comitati di quartiere per migliorare la viabilità del nostro municipio risponde il presidente del consiglio del municipio 19 massimiliano pirandola arissimi lettori con molto piacere risponderò a questa giusta istanza come a tutte quelle che si proporranno che il tema della mobilità sia oramai il più sentito e vissuto soprattutto per chi vive nei quartieri maggiormente congestionati dal traffico è questione ordinaria la maggioranza alla guida del municipio in sinergia con il comune ed il dipartimento vii in stretto rapporto con l assessore alla mobilità sergio marchi sta conducendo una serie di incontri nella commissione mobilità del municipio per discutere ed approvare il piano particolareggiato del traffico questo lavoro risulta notevolmente articolato,proprio perchè investe le aree maggiormente congestionate come appunto torrevecchia il tavolo di lavoro composto anche da associazioni e comitati ha già recepito proposte da realizzare con i fondi a disposizione in particolare della viabilità interna di torrevecchia compreso il tratto via tebaldi come presentato anche dal comitato dei saggi altre soluzioni riguarderanno piazza capecelatro largo donaggio ove si crea un ingorgo perenne e pericoloso,il fornice del san filippo con la messa in sicurezza e la viabilità globale del quartiere monte mario il piano prevederà un riammaglio delle linee atac e la loro razionalizzazione rammentiamo che grazie alla forte volontà della maggioranza alla guida del municipio è stato possibile finanziare l ultimo tratto della torrevecchia bis opera che rappresenta una esigenza inderogabile per questo territorio invito tutti coloro che vogliono proporre soluzione da far vagliare ai tecnici competenti e alla giunta municipale di venire in commissione o di contattare direttamente il sottoscritto anche via mail all indirizzo internet pirandolam@yahoo.com massimiliano pirandola 9

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gli agrumi colore sapore profumo bevi una spremuta di arancia contiene vitamina c protegge dal raffreddore se non hai digerito prendi una limonata calda per bruciare i grassi mangia spesso un pompelmo sono i consigli che le nostre nonne ci hanno trasmesso quanto c è di vero gli agrumi sono originari dell estremo oriente particolarmente dalla cina da dove si diffusero nei paesi vicini e iniziarono a subire delle mutazioni naturali si dividono in tre generi citrus fortunella e poncirus trifoliata ma proprio le mutazioni hanno permesso il loro diffondersi in tutto il mondo e la possibilità di avere numerose varietà e ibridazioni troviamo notizie di questi frutti antichi nelle prime forme di scrittura in sanscrito il cedro e il limone venivano indicati con l unico vocabolo jambila questo termine si trova su scritture risalenti all 800 a.c nel medio evo durante le prime crociate furono i francesi che importarono in europa gli agrumi che si diffusero nel sud della francia e grazie alle repubbliche marinare furono introdotti in spagna e in italia con grande successo gli aranci dolci invece furono importati dai portoghesi e ancora oggi in molte zone vengono chiamati portogalli durante il rinascimento gli agrumi erano motivo di ispirazione per gli artisti che ci hanno lasciato scritti pitture e sculture nel 1700 gli agrumi arrivarono anche in america portati dagli europei e riscossero subito grande interesse con il passare del tempo in occidente furono scoperte nuove varietà tra le quali il bergamotto il mandarino mediterraneo il pompelmo il tangerino il bergamotto probabilmente è frutto di ibridazione spontanea mentre il pompelmo fu trovato nelle isole barbados e in giamaica le nostre nonne avevano ragione gli agrumi sono dei veri e propri concentrati di sostanze benefiche per il nostro organismo oltre alla vitamina c sono ricchi anche di vitamina p e b non meno importanti di sali minerali di acidi organici di carotenoidi quindi rafforzano il sistema immunitario e i tessuti migliorano la digestione hanno proprietà antibatteriche e antibiotiche e poi si usano al naturale trasformati in dolci succhi o marmellate impiegati in cucina in liquoreria e in cosmetica proprio un toccasana per l umanità di marcella speranza l arancio e il più noto tra gli agrumi un aranceto spesso è chiamato giardino degli aranci perché l albero che può raggiungere 10 metri d altezza i fiori candidi e profumatissimi le foglie ovali e carnose di un verde brillante i frutti rotondi con la buccia e la polpa color arancio ne fanno un giardino incantato il periodo di riposo dell arancio è di soli tre mesi per cui succede che l albero fiorisca e fruttifichi contemporaneamente una pianta produce circa cinquecento frutti l anno dolci succose e ricchissime di sostanze preziose per una corretta alimentazione le arance sono uno dei più bei doni che ci offre l inverno recenti studi hanno confermato quello che la saggezza popolare ci aveva tramandato le arance come tutti gli agrumi sono ricche di acido citrico fruttosio sali minerali e vitamina c elementi indispensabili per l organismo l`arancia è stata importata in europa verso il 1500 ma un agrume simile era già noto agli antichi romani che lo chiamavano melarancia come testimoniano testi antichi l arancio viene coltivato in italia soprattutto in sicilia e calabria perfette in cucina essenziali in un alimentazione bilanciata soprattutto buonissime sono davvero un frutto che piace a tutti e che porta un raggio di sole anche nell inverno più freddo curiosità a roma nel chiostro di s sabina all aventino c è un albero di arancio che si racconta sia stato piantato da s domenico nel 1220 il racconto non specifica da dove il santo abbia portato la pianta nel rinascimento l arancio era simbolo di abbondanza non a caso botticelli nella sua primavera sceglie proprio alberi carichi di questi frutti come sfondo alla scena la buccia dell arancia è caratterizzata da una leggera ruvidezza che è diventata termine di paragone anche in campi assolutamente diversi si parla di pelle a buccia d arancia in cosmesi o di superficie a buccia d arancia in edilizia la polpa d arancia schiacciata applicata sulla pelle pulita del viso del collo e delle spalle aiuta a combattere le rughe va tenuta per 15/20 minuti 10

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il limone e un albero sempreverde che può raggiungere i 6 metri di altezza originario dell india e dell indocina i rami sono generalmente spinosi le foglie verde scuro i fiori bianchi bordati di violetto sono dolcemente profumati e in zone climatiche favorevoli sono presenti tutto l anno i frutti sono ovali con apici appuntiti normalmente la buccia è gialla ricca di oli essenziali la polpa è divisa in 8/10 spicchi è generalmente molto aspra e succosa il limone produce i frutti almeno due volte l anno è molto sensibile alle basse temperature e al vento forte i frutti maturano anche dopo essere stati staccati dalla pianta quelli in commercio spesso sono raccolti ancora verdi e poi sottoposti a trattamenti per la maturazione e la conservazione per questo non è consigliabile usare le bucce a meno che non si tratti di limoni biologici o di quelli che vengono dichiarati in etichetta non trattati per fare un ottimo limoncello casalingo procurati 5/6 limoni non trattati gr.500 di alcool a 90° gr.500 di zucchero mezzo litro di acqua dopo aver ben lavato i limoni asciugali e sbucciali con un coltellino molto affilato badando di togliere solo la buccia gialla se rimane la parte bianca il limoncello può risultare amaro metti le scorzette in un recipiente a chiusura ermetica e versaci sopra l alcool lascia in infusione per una settimana passata la settimana prepara uno sciroppo sciogli lo zucchero nell acqua metti sul fuoco e lascia bollire lentamente per 5 minuti quando lo sciroppo sarà freddo filtra l alcool quindi mescola i due liquidi imbottiglia e lascia riposare per un mese prima di berlo metti il limoncello in freezer freddo è ottimo mandarino originario della cina è un arbusto sempreverde che dà frutti simili all arancia molto più piccoli e più aromatici il succo del mandarino è molto usato nell industria dei liquori attualmente viene richiesto molto meno in quanto è stato soppiantato dal mandarancio meno calorico e più apprezzato dai consumatori noto con il nome di clementina è un ibrido naturale proveniente dalla tunisia e come tutti gli agrumi è ricco di vitamine cedro il frutto del cedro di origine persiana può pesare anche un kilogrammo è utilizzato per la produzione di canditi in profumeria in medicina e nell industria dei liquori il frutto viene usato dagli ebrei nei riti della festa delle capanne pompelmo ricco di vitamina e fibre il pompelmo è un frutto simile al limone di colore giallo molto usato fresco e nella preparazione di succhi e bevande nel 1990 negli stati uniti si è ottenuto il pompelmo rosa un ibrido con l arancia molto gradevole ed estremamente succoso che deve essere consumato fresco perché i carotenoidi contenuti nel frutto non si adattano a manipolazioni o trasformazioni bergamotto si ritiene che sia un ibrido naturale dell arancia amara dal bergamotto si ottiene un olio essenziale molto ricercato dall industria dei profumi l olio migliore si ottiene dalle piante coltivate lungo le coste calabresi 11

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di alessia pa s s ag gioinuzbekis ta n giornalista di raigizzi tre tempo sembra fermo e la gente e gentile si mette in posa per le foto senza chiedere nulla i giovani sono gia vecchi molti hanno i denti cariati o d oro l aria del deserto e calda ma asciutta sensazioni nuove o forse solo rimosse si rincorrono e si mescolano come i colori che ti assalgono quando viaggi sulla via della seta siamo in uzbekistan terra di mezzo asiatica una striscia che nella forma disegnata dai confini somiglia al lazio uno stato che dopo l indipendenza dall unione sovietica fatica a farsi conoscere dove è che vai afghanistan kazakistan no siamo nell uzbekistan del temibile gengis khan condottiero impavido conquistatore inarrestabile quante volte lo abbiamo sentito nominare assieme al tamerlano e alla splendida città di samarcanda icona e delizia della mitica via della seta qui la gente porta scolpita sulla faccia la fierezza degli afghani il fascino misterioso dei persiani la praticità dei cinesi e il rigore dei sovietici appena arrivati a taskent la capitale ci accoglie una giovane ragazza tagika di origine persiana che ha studiato in una scuola sovietica gli occhi scurissimi la pelle trasparente che qui come in cina è un segno di bellezza regale shoista parla perfettamente l italiano e conosce le nostre usanze ci porta in giro per le vie della città moderna poi al mercato dei vestiti e delle spezie colate di miele vengono giù sui banchi accanto il pane delle enormi ciambelle senza buco disegnate al centro frutta e verdura a volontà stiamo lo stretto necessario a taskent perchè ci aspetta khiva e già sera quando arriviamo ma non resistiamo al fascino segreto della cittadella custodita da una morbida cinta di ampie mura orlate varchiamo un po incerti le porte e pare di entrare in un cartone animato ma questa è realtà da 2.500 anni dentro è buio ci facciamo strada con qualche accendino alla buona la gente dorme accampata fuori dalle case su degli enormi lettoni che di giorno si usano per mangiare e riposarsi nelle ore di caldo ci perdiamo l orientamento vacilla in questo labirinto color sabbia poi d improvviso veniamo abbagliati maioliche blu verdi bianche e smalti illuminati si arrampicano fin su sulla vetta del minareto più alto seppure incompiuto corrono lungo tutto il perimetro della madrassa l antica scuola coranica in disuso da quando il paese si è sovietizzato e ora tenta la via della laicità per non cadere nel radicalismo siamo in mezzo al deserto ma sembra il centro dell universo la civiltà si sente è naturale non ho dubbi è nata qui notte e giorno giriamo in lungo e in il largo proviamo i cappelli di lana pesantissima per l inverno mangiamo le zuppe locali cariche di cipolla e aglio l agnello e i cetrioli poi è la volta di bukhara per arrivarci attraversiamo il deserto rosso siamo sulla via della seta qui la civiltà è passata e ha lasciato il suo segno le valli sono costellate di bottiglie di coca cola e sprite non basteranno millenni per cancellare questo scempio ma i cattivi pensieri presto mi abbandonano siamo arrivati a bukhara passo tutto il giorno a scattare foto vorrei catturare quel che non è possibile catturare la magia della storia che passa e lascia il suo profumo che scalpella volti e monumenti che forgia i caratteri e impasta la terra scatto come una forzennata mausolei moschee trasformate in bazar colme di tappeti stoffe sete sciarpe e babucce i bambini ci guardano come alieni come noi siamo abituati a guardare loro il mondo qui sembra al rovescio al tramonto arriviamo nella piazza più bella dell uzbekistan e l ora della preghiera scarpe riposte accuratamente fuori dalla casa di dio e del suo profeta maometto il muezzin recita il suo richiamo la sua osanna si leva nel cielo rosso i fedeli nel cortile pieno di maioliche verde acqua e blu si inginocchiano all unisono sembra un onda sono uomini siamo tutti parte della umma il grande popolo di dio un dio unico che talvolta unisce tutto e tutti nella sua bellezza il giorno dopo cresce la trepidazione sono emozionata sto per entrare a samarcanda specchio del mondo giardino dell anima la sua bellezza struggente distratta solo dal caos cittadino che cresce di giorno in giorno allo stesso tempo altera e molle messa a rischio dalla modernizzazione sospesa in attesa di giudizio la città è allestita a festa per i 18 anni dalla fondazione della repubblica uzbeka e l ultima tappa voglio godermi fino all ultimo la luce soffusa e magica che emana dal mausoleo dove riposa tamerlano mi affaccio malinconica dalla finestra della mia stanza e notte fonda e tra poco suona la sveglia che mi catapulterà in italia passo la manciata di ore che rimangono abbarbicata alla ringhiera del balcone con la testa piena di colori e profumi i sorrisi della gente le rughe delle adolescenti che spostano ceste piene di cotone a cavalcioni sui muli in mezzo alle vallate sassose porto a casa l odore del loro pane il puntino bianco di luce negli occhi color carbone dei bambini la sospensione magica di un esperienza irripetibile perché tutto sta cambiando anche nel lontano uzbekistan 12

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consigli di economia domestica e a cura di pina l ari lettori sono così passate le feste natalizie con buona dose di freddo e di peccati di gola adesso iniziamo un nuovo anno e vi propongo queste altre piccole perle olio che passione un toccasana per tanti rimedi dopo la cena se vi è avanzato del tonno in scatola per mantenerlo tenero e roseo bisogna metterlo in un bicchiere di vetro coperto da olio e limone quando siete all opera vicino ai vostri fornelli per dare estro alla vostra arte culinaria e non volete cattive sorprese da quella perfida fuoriuscita dalla pentola dell acqua in ebollizione provate ad ungere il bordo interno della pentola con un po di olio e così oltre a non perdere più tempo a sorvegliare la pasta i fornelli resteranno puliti attenzione attenzione mentre friggete se l olio schizza da tutte le parti provate a mettere nella padella 4 o 5 stuzzicadenti o un pizzico di sale fino e l olio non vi creerà più problemi vi piacciono le castagne bollite però come è noioso sgusciarle aggiungete allora durante la cottura un po d olio e poi tutto sarà più facile c se il liquido in cui sono immersi i sottaceti sta cambiando l aspetto diventando bianco e torbido correte ai ripari non buttate i sottaceti ma solo il liquido sciacquatelli in olio d oliva i sottaceti resteranno appetitosi ed ottimi passiamo ad altri problemini del quotidiano non tutti sanno che le mele assorbono gli odori e i profumi non conservatele quindi vicino a verdure o frutta che abbia un odore troppo forte per esempio cipolle aglio banane ecc se volete riciclare dei sacchetti di plastica ma non vi piacciono le scritte pubblicitarie potete cancellarle passando con un batuffolo di ovatta inumidito con qualche goccia di trielina sfrofinate e voilà il gioco è fatto quante volte vi è capitato di trovare la mattina i tergicristalli della macchina ricoperti di ghiaccio che si è formato durante la notte basta passare una mezza patata su di essi è il problema sarà risolto zia pina vi saluta e vi da appuntamento al prossimo mese con altre nuove e interessanti ed utili perle zia pina tor ta all arancia x 8 persone ingredienti per la torta 200 gr di farina 130 gr di zucchero 130 gr di burro 3 uova 2 arance non trattate ½ bustina di lievito per dolci per lo sciroppo 70 gr di zucchero 2 arance per la decorazione 20 gr di mandorle a filetti 1 arancia preparazione della torta mburrare e infarinare una tortiera lavare accuratamente le arance asciugarle e grattugiare la buccia spremere il succo ne occorrono 6/7 cucchiai in una terrina lavorare bene i tuorli d uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso tenere da parte gli albumi aggiungervi poco alla volta mescolando con un cucchiaio di legno la farina setacciata il lievito e il burro ammorbidito a pezzetti la buccia grattugiata e il succo delle arance mescolare fin che tutto sia ben amalgamato montare a neve ferma gli albumi e incor i porarli delicatamente all impasto versare il composto nella tortiera e infornare nel forno preriscaldato a 180° gradi per 40 minuti circa togliere la torta dal forno sformarla e lasciarla raffreddare preparare lo sciroppo versare il succo delle arance e lo zucchero in un tegamino metterlo sul fuoco portarlo ad ebollizione lasciarlo bollire qualche minuto fino ad ottenere uno sciroppo trasparente versarlo sulla torta e stenderlo con una spatola su tutta la superficie in uno strato uniforme decorare con fette sottili di arancia e mandorle a filetti 13

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di roberto delle case nessuna generazione umana ha mai visto dall alto la nostra terra come possiamo fare noi oggi tutto questo è possibile con google heart 5 un programma scaricabile gratuitamente ed alla portata di tutti ggi il mondo e la sua superficie sono quasi senza segreti è tutto visibile tranne le installazioni militari e i punti strategici sensibili per ogni stato con qualche foto sfuggita di tanto in tanto con i suoi ultimi aggiornamenti google heart 5 ha reso visibile il cielo come un planetario il pianeta marte la luna e tanto altro per la mappatura terrestre addirittura i fondali marini ed è proprio ora quando la percezione arriva a tanto che inizia il mistero nascosto nell ingrandimento delle foto satellitari terrestri si rivelerà a chiunque guardi e voglia vedere oggettivamente le immagini potrete vedere le fotografie dei satelliti in modo dinamico e zommare fino ad arrivare sopra le vostre case e i luoghi da voi conosciuti vivendoci sopra scoprirete nell orientarvi nuove dimensioni e prospettive esplorando a vari livelli di ingrandimento si vedono cose strane ma assolutamente normali ma altre assolutamente inedite e incredibili addirittura vere e proprie scoperte ne sa qualcosa il sig luca mori quando nel 2005 guardando al suo computer le immagini satellitari di google maps l antesignano dell attuale programma della zona dove abita intorno a parma ha scoperto i resti di un paleoalveo un antica ansa del fiume e di una villa romana databile all età precristiana gli scavi della sovrintendenza ai beni culturali hanno confermato la sua osservazione intuitiva andate all indirizzo internet http w w w youtube c o m watch?v=accx2iiiilyk&fe ature p l a ye r embeddede potrete vedere un filmato su edifici e installazioni opere dell uomo ma anche gli strani risultati dell erosione naturale del suolo due facce umane immense vi sono immagini ancora più intriganti e misteriose una strana nuvola cerchi nel grano una figura stilizzata che occupa il versante di una montagna disegni geometrici giganteschi sul suolo segni che esistono sulla superficie ben visibili dall alto e non dal terreno si può ora andare a caccia d immagini su google heart realmente inusuali basta avere pazienza e addirittura si trovano io dopo 20 minuti d osservazione e ricerca ho visto 4 cerchi concentrici sul suolo precisi e molto molto grandi con all interno del primo cerchio 6 cerchi concentrici ,appena visibili il programma di google heart visualizza al dettaglio il punto al suolo immettendo nella barra laterale nel riquadro in volo premendo il o tasto con la lente il nome della località da visualizzare o addir ittura il suo corr ispettivo geografico gradi/minuti/secondi o con riferimenti di latitudine e longitudine provate a scriverci queste coordinate geografiche e vedrete che stranezze ho trovato:50.499344° 110.921178° oppure 50°30 20,37 n 110°55 20,72 o dei cerchi misurati con la funzione righello c è sulla barra in alto del programma il più grande quello esterno è del diametro di circa 33 km non sono erosioni naturali sembrano fatti da un compasso immenso e quando vedia 33 km mo cose che non trovano la loro logica collocazione nell immagine allora ci facciamo delle domande creati dall uomo di ieri di oggi oppure da chi cosa saranno strade per andare girare in tondo a cosa ma non potrebbero essere errori del sistema di rilevamento o del software un modo per saperlo c è il programma ha anche l opzione orologio nella barra degli strumenti in alto una funzione che sta a visualizzare le immagini storiche dei satelliti prese nello stesso punto e allo stesso ingrandimento in date precedenti se ci fossero errori di interpretazione su queste ultime i segni non ci sarebbero o poteremmo datare il momento della loro creazione se esistono anche in quelle date e queste ci sono allora possiamo affermare che esistono nel corso del tempo quindi sono reali chissà da quanto tempo sono lì rimane solo di poterci andare per verificare di persona anche stando davanti al proprio computer per chi ha voglia di vedere c è un mondo là fuori e tutti noi possiamo osservarlo cambiare la nostra percezione della realtà allargandone i confini il territorio muta sotto la forza della terra ma anche sotto l azione di chi ci ha vissuto sopra quella che vediamo è la storia della terra ma ci sono anche le tracce delle civiltà che sono state lasciate sulla pelle del pianeta sono state sovrapposte cancellate o sono restate lì indelebili dalla loro creazione noi potremmo rischiare di scoprire qualcosa di nuovo che si cela nella quotidianità della nostra superficie e della nostra vita quella che diamo tanto per scontato ma già così anche senza di questo un grande risultato è stato già raggiunto e disponibile a tutti la visione globale del nostro pianeta da soli ci possiamo rendere conto di quanto la terra sia ordinariamente straordinaria se la cosa vi intriga buona visione a tutti 14

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dedicato alle neomamme bambini nati o che nasceranno fra il 1/1/2009 e il giorno 10/5/2010 negli ospedali e cliniche convenzionate di roma il comune offre la carta bimbo una vera e propria card contraddistinta da un proprio codice che dà diritto ad un certo numero di sconti ed agevolazioni per tutto il primo anno di vita del bambino vi passiamo quindi alcune informazioni essenziali e di utilità pratica che abbiamo approfondito per voi la carta si chiede riempiendo il formulario reperibile sul sito wwwcartabimbo.it s.v richiesta on line qui andranno inseriti gli estremi dei genitori i loro numeri di codice fiscale la residenza ed i recapiti telefonici ed email della famiglia andrà poi ritirata presso il v dipartimento del comune di roma in viale manzoni 16 il lunedì mattina 9-13 ed il venerdì pomeriggio 13-19 all atto del ritiro la mamma dovrà esibire il certificato di nascita del bimbo oltre al proprio documento d identità eventuali altre persone dovranno esibire oltre al certificato di cui sopra la delega della mamma ad effettuare il ritiro oltre alla fotocopia di un suo documento di identità e naturalmente al documento di identità personale.la carta bimbo permetterà le seguenti agevolazioni -entro i primi tre mesi di vita del bambino saranno scontati del 30 i generi di prima necessità acquistati nelle farmacie comunali di roma di cui è riportato l elenco sul sito wwwcartabimbo.it s.v farmacie farmacap ricordiamo che nel xix municipio sono comunali le farmacie di via pietro bembo di via casal del marmopalmarola di via mario fani gli sconti verranno praticati controtendenza istituzionale n un italia fatta anche di omissioni bugie disservizi negazioni del diritto e dell informazione ritardi e rincari senza alcuna giustificazione accondiscendenze alla classe politica ed economica guido bertolasocapo della protezione civile e responsabile della consegna delle abitazioni ai terremotati non ha fatto sconti a ness u n o su internet all indir izzo http www.protezionecivile.it/cms/view.php?cms_p k=17106&dir_pk=395 troverete il resoconto della conferenza stampa del 9 dicembre 2009 e l elenco delle ditte che hanno consegnato gli alloggi alle popolazioni terre di emanuela monego ai sugli articoli riuniti nei cosiddetti panieri come il latte aptamil e mellin non humana e nidina i pannolini chicco e mister baby gli omogeneizzati mellin non plasmon e milupa nonché biberon tettarelle e altro materiale indispensabile nello stesso periodo ulteriori sconti dal 20 al 10 a scelta del gestore saranno praticati dai negozi per l infanzia che aderiscono all iniziativa anche di questi punti vendita si trova elenco nel medesimo sito s v negozi convenzionati vi figurano diversi punti vendita chicco e prenatal sono esclusi i reparti infanzia di supermercati e grandi magazzini -dai tre ai dodici mesi gli sconti varieranno in base al reddito familiare di cui dovrà essere fornita adeguata certificazione saranno in ogni caso ritenute prioritarie le esigenze delle famiglie con più di tre figli a carico -per tutto il primo anno di vita del bambino europ assistance offrirà nella sua copertura assicurativa vari servizi di cui i principali sono l assistenza telefonica di ginecologo e pediatra dipendenti in ogni caso dalla compagnia assicuratrice fino ad un massimo di 9 chiamate annue 2 visite domiciliari annue gratuite dei medesimi specialisti 2 interventi annui di consegna a domicilio di medicinali o referti di esami clinici sempre mediati da e.a di cui far richiesta tramite apposito numero verde attivo 24 h su 24 per informazioni ancor più dettagliate vi invitiamo comunque a contattare il numero verde 800 200 105 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 ed il sabato mattina dalle 9 alle 13 l operatrice di carta bimbo vi offrirà ogni dettaglio con precisione e cortesia di roberto delle case pillole di speranza i motate in tempo anche quelle inadempienti ha dato dimostrazione che lo stato è capace di spiegare i propri errori e di difendere i più bisognosi trattando i propri cittadini da soggetti aventi dei diritti piuttosto che sudditi ci aspettiamo adesso il rispetto di un dovere civile e moralequello di aiutare le persone colpite da questa calamità da coloro che hanno promesso e non mantenuto per migliorare davvero questo paese grazie dott bertolaso per non avere omesso questa verità 15

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