Dicembre 2009

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 3 numero 23 dicembre 2009 q torresina mon amour atto ii° torresina mon di antonio picciau uando mi trovo a parlare con abitanti di altri quartie blicitari che non interessano o ri sento dire ma torresina è un isola felice beati pulire i posacenere delle auto spargendo cicche e carte sulla strada sono atteggiamenti che disturbano e che voi che abitate lì non potranno essere limitati se c è smog poco traffinon eliminati solo se creco e tanti parcheggi scerà il senso di apparteniente degranenza a questo quartiere do ma è proprio altri problemi non dipencosì denti dal singolo cittadino mi ritrovo a passegsono quelli ereditati dal giare per torresina e mancato completamento vorrei vedere tutto del p.d.z torresina e da un come chi in questo collaudo dei lavori fatto chissà come quartiere viene per e passato quasi un anno dalla mia prima pasfar visita a qualcuno o per andare al centro seggiata oggi vedo che niente è migliorato lo commerciale io ci vivo scivolo per disabili a via barbato ancora non vedo con occhi disincantati tutto il degrado che c è il tombino di via orlando seguita a non avanza che nonostante il c.d.q faccia di tutto poter raccogliere acqua perché è rimasto in per frenarlo diventa sempre più evidente molsalita in viale montanelli una parte di marciato è dovuto alla inciviltà di alcuni cittadini parpiede ha un avvallamento ancora più profoncheggiare fuori dei numerosi parcheggi magado il chiusino di via cutuli è tuttora un periri davanti agli scivoli per portatori di handicap colo tra il marciapiedi e la zona verde di via oppure nel caso di moto o motorini direttamenrosi si sta creando una galleria talmente perite sul marciapiede o sotto i portici lasciare che colosa che prima o poi gli abitanti di quella le nostre scarpe e il nostro naso godano delle via resteranno isolati dal cacche dei cani alimentare gli animali porresto del mondo grazie tando il cibo e l acqua necessari in contenitori anche ai continui passaggi di plastica o alluminio che dei mezzi pesanti per i cannessuno si preoccuperà di tieri di torresina 2 piazza togliere lasciare i sacchetti pallotta è ancora priva di della spazzatura fuori dei illuminazione e il suo comcassonetti permettendo pletamento è solo una specosì ai cani di frugarci denranza nel futuro per arrivatro e spargere immondizie re a torresina dobbiamo dappertutto buttare con noncuranza i foglietti pubcontinua a pagina 8

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sommario dicembre 2009 torresina mon amour atto ii° rubriche 1 3 4 5 6 7 7 8 12 13 14 le lettere dai lettori le dediche dei nostri lettori regali e decori in tempo di crisi i simboli e le tradizioni del natale spaventascaricatori cucinati per voi le perle di zia pina 9 9 10 11 11 13 15 tanti auguri picchio babbo natale la festa e indignamoci per primavalle ha un parco nel cuore the last good day of the year un capodanno da urlo giovanissimi e social network benvenuti nel mondo di barbie matti col botto il melograno e la melagrana centro enea via boccea 530 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87 e 442 i negozi di via pietro maffi le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia monte mario primavalle santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario ama di torrevecchia scuola di via andersen gruppo volontari protezione civile 19 via gian battista soria anno 3 numero 23 dicembre 2009 reg tribunale di roma n 559 del editore associazione 17 dicembre 2007 o.n.l.u.s noi di torresina via sede viale indro montanelli 20 indro montanelli 20 -00168 roma 00168 roma cellulari 333/8029862 ilpicchioditorresina@yahoo.it 338/3171087 e 339/6531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza emanuela monego daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno maurizio moglioni progetto grafico redazionale luigi spagnoletti roberto delle case gloria bucchèri giampaolo bucchèri hanno collaborato a questo numero:pina ladogana gianni moretti lucia sgriccia viviana barbati stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30-tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it questo numero è stato chiuso in redazione il 29/11/2009 2

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tanti auguri picchio due anni il picchio taglia con questo numero un traguardo che pareva lontanissimo in quel dicembre 2007 quando presentammo il primo faticoso numero del vostro giornale alla gente di torresina mille problemi tecnici economici burocratici avrebbero potuto soffocare nella culla il piccolo picchio l entusiasmo la fatica e lo spirito di sacrificio di tutta la redazione hanno fatto invece la differenza e come direttore le mie congratulazioni e i miei complimenti vanno a loro che in questo momento cito per nome nella mia mente ma che voi lettori potete leggere sul tamburino del picchio ma molto merito va anche a voi al quartiere e ai suoi abitanti in questi 24 mesi avete mostrato di volere il giornale almeno quanto noi cercandolo usandolo scrivendo e chiedendo questo è quel che rende vivo un giornale e lo fa crescere infatti il picchio cresce bene la sua area di distribuzione si allarga ormai a tutto il territorio del municipio la sua redazione si arricchisce di nuovi elementi e grazie alle nuove norme potrà dall inizio del 2010 offrire la possibilità ai giovani aspiranti giornalisti di scrivere e accumulare gli articoli necessari all iscrizione all ordine dei giornalisti una conquista per i nostri giovani un nostro sogno fin dalla fondazione saranno loro ne siamo certi a organizzare i festeggiamenti per i prossimi compleanni del giornale tanti auguri picchio tanti auguri torresina jeanjean-luc giorda 3

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babbo natale la festa e il 23 dicembre alle ore 17.00 babbo natale tornerà a torresina e tutti i bambini riceveranno i regali desiderati direttamente dalle sue mani sarà un momento di gioia ricco di canti e animazione e con molte sorprese per grandi e piccini quest anno alla settima edizione della manifestazione organizzata dall associazione noi di torresina parteciperà anche la comunità di s egidio che con il movimento del paese dell arcobaleno organizza dal 1998 a roma ed in molte città italiane e straniere l iniziativa del rigiocattolo rigiocattolo nel pomeriggio del 23 dicembre i giocattoli usati che i bambini vorranno regalare potranno essere consegnati nel punto di raccolta predisposto nei pressi dell albero illuminato al centro di viale montanelli il 9 gennaio 2010 dalle ore 10.00 alle 20.00 all interno del centro commerciale torresina presso uno stand del rigiocattolo,ci sarà una vendita di beneficenza dei giocattoli raccolti ed il ricavato servirà a sostenere il programma dream per la cura dell aids in africa auguri a tutti di buone feste 4

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indignamoci per di stefania giannetto c erto parlare di crocifisso in prossimità del natale è molto semplice quasi connaturale all umana condizione ci indigniamo perché una recente sentenza lo indica come una violazione della libertà di religione degli alunni ci indigniamo perché tale sentenza ci offende per mancanza di rispetto delle nostre tradizioni la riteniamo una lesione della nostra identità nazionale e religiosa ma riflettiamo un momento siamo proprio sicuri che sia una sentenza ad irritarci così tanto non sarà forse la debolezza delle nostre tradizioni a spaventarci più di tutto non sarà l inconsistenza della nostra religiosità a farci paura il sensazionalismo di certo giornalismo lo stesso che ci spinge a guardare con terrore ad uno starnuto ci porta a credere che l integrità della nostra religiosità sia affidata ad un crocifisso appeso ad un muro che ricordiamo solo quando ci conviene e stato creato un finto allarme quasi sociale un disagio che divide i sostenitori del muro bianco dai protettori delle immagini con tutta la mia cristianità e con il mio più profondo rispetto non credo che questo possa essere motivo sufficiente per creare sdegno ciò che mi fa rabbia è vedere con quanta facilità alcune di quelle persone che vedo la domenica davanti al papa a professare il loro credo girano la testa per non vedere quanta miseria e quanto dolore c è in giro in barba a tutti i principi cristiani di compassione di amore e rispetto per il prossimo dov è il rispetto di questi cristiani verso ciò che è diverso da loro la nostra cristianità non deve contenerci come se fossimo una casta ma deve permetterci di essere liberi di offrire sentimenti di amore e di unione e accoglienza per tutta l umanità tutto ciò però non deleghiamolo ad un crocifisso ma portiamolo con noi e ricordiamocelo quando a natale davanti al tanto sospirato banchetto della vigilia dimenticheremo che esistono persone bisognose e senza dimora ricordiamocelo dinanzi a coloro che soffrono perché loro non vedranno un crocifisso ma vedranno soltanto la nostra indifferenza non trattiamo il nostro dio come un falso idolo da proteggere solo se in pericolo sono le nostre convenzioni forse occorre ricordare che il cristianesimo accanto al premio della felicità eterna ammette anche la possibilità di una condanna eterna da parte di dio non potremmo indignarci per qualcosa di più valido 5

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primavalle ha un parco nel cuore di daniela moretti parco dominique green profumo di rosa profumo di solidarietà p disegno di svolgono per conservare questo iazza s.igino papa 24 luglio 1997 un enorme dominique green spazio.l idea del parco viene da drago multicolore accoglie cittadini e autorilontano in un quartiere di case tà aprendo le porte di quello scrigno di e s popolari nate negli anni 20 passenze arboree che racchiude storia sate attraverso il flagello della valori ideali sogni di un quartieguerra della fame del dopoguerra re della disoccupazione e della droga che siamo a primavalle quartiere di ne hanno fatto il quartiere della delincase popolari anni 20 e il parco quenza che non ha un nome prende dopo la comunità di riabilitazione dalla droga di città per tutti quello della piazza su della pieve il parco è il secondo regalo che questo quarcui si trova l accesso principatiere fa alla città di roma il 10 dicembre 2007 accoglienle parco s.igino papa do una segnalazione della comunità di s.egidio il comulo hanno pensato e disegnato i bambini delle scuole della zone di roma intitola il parco a dominique green e il 2007 l anno della battaglia all onu per la moratoria na xxv aprile e pietro maffi lo hanno realizzati i giovani con della pena di morte portata avanti dall italia con forza a fianco della comunità di s.egidio dominique green è un disturbi psichiatrici che frequentano giovane afroamericano di trent anni condannato a morte il centro diurno della asl rm/e in via quando aveva poco più di 18 anni per un omicidio che federico borromeo 67 gestito dalla coop giura di non aver commesso e la cui sentenza è stata esociale integrata magazzino seguita il 27 ottobre 2004 nel penitenziario di huntsville da quel giorno i giovani che lavorano nella cooperativa cureranno la vita del in texas parco apertura e chiusura cura del la sua è una storia difficile le essenze arboree dei viali e degli ho trovato una mano che mi aiuta nato in una famiglia povera i suoi impianti arena e area bocce per una spalla forte a cui appoggiarmi genitori sono separati la madre questa attività nessuno aiuto dal co un sorriso gentile che mi rallegra soffriva di disturbi psichici dominimune o da altri soggetti ma solo la un amicizia buona da cui dipendere que cresce nei sobborghi di houpossibilità di installare nell area una a volte temo che possa dissolversi ston dove vivono i più poveri i neri piccola serra e venderne i prodotti anche se è sempre nei miei pensieri gli ispanici al processo nell agosto negli anni i ragazzi con l aiuto di mentre passo i miei giorni del 1993 viene condannato a mornicoletta una giovane agronoma intrappolato nel buio te senza nessuna vera prova a suo esile e testarda hanno imparato a ne hanno portato via un altro carico dominique cerca di dare un coltivare tante piante ma soprattutto un amico che non rivedrò più senso alla sua vita spesso nelle lunrose alcune molto rare ghe ore di solitudine trascorse nella sono debole sto impazzendo la serra profumo di rosa prende che cosa posso fare cella scrive poesie o disegna il suo il nome dalla collezione di rose che troppe cose a catena non vanno dolore emerge con chiarezza dalle ospita e che la rende speciale poesie dai disegni e dalle sue lettroppe per poterle contare da qui l idea della festa della rosa non riesco più a sopportarle tere che quest anno si è tenuta il 24 lu e tu qui imparo a diventare un uomo glio 1997 per far conoscere al quario che sono stato intrappolato fra le tiere e alla città il grande silenzioso dominique green 9 febbraio 1996 mura di questa prigione quando quotidiano lavoro che ogni giorno dalla prigione della contea harris ­hudston ero un ragazzo poesia 6

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the last good day of the year i sono ispirata ad una splendida canzone di cousteau per il titolo dell articolo il mio primo consiglio è di procurarvela e ascoltarla mi darete ragione trasmette le emozioni e calore tipico del periodo delle feste natalizie ed in particolare del capodanno basta guardarsi intorno per scoprire che ogni paese ha le proprie tradizioni per festeggiare il capodanno in maniera curiosa e strabiliante la sera dell ultimo dell anno in molte città giapponesi dopo il tradizionale pranzo a base di soba spaghetti di farina di grano si va ad ascoltare la nona sinfonia di beethoven il capodanno dopo il carnevale è la festa più spettacolare del brasile a copacabana i festeggiamenti iniziano il 29 dicembre e i 5 km di spiaggia si riempiono di gruppi musicali che si sistemano con i loro palchi ad 1 km di distanza l uno dall altro tutti indossano abiti bianchi e si avvicinano alla riva a piedi nudi con una rosa in mano che deve essere gettata in mare anche qui troviamo un antica usanza la rosa gettata tra le onde è un offerta alla dea dei naufraghi iemanjá protettrice dei bambini e della fecondità una sim di lucia sgriccia m patica tradizione spagnola prevede invece di fare il conto alla rovescia in attesa dell anno nuovo ingoiando un chicco d uva al secondo per un totale di 12 chicchi che simboleggiano i 12 mesi dell anno in spagna infatti l uva è un vero e proprio portafortuna come da noi le lenticchie ma passiamo alle tradizioni nostrane in abruzzo c è una credenza molto particolare legata alla notte di capodanno a pettorano sul gizio la tradizione narra che a mezzanotte precisa le acque del fiume gizio si fermino e si trasformino in oro per qualche secondo in trentino alto adige la notte di capodanno è molto facile incontrare gli spazzacamini che si aggirano tra le locande la tradizione vuole che si offra loro qualcosa da bere o da mangiare importante è farsi dare un bacio se si è donne basta una stretta di mano per gli uomini come simbolo di buon auspicio per il nuovo anno c è l imbarazzo della scelta tra mete per viaggiare usanze tradizioni e superstizioni buon capodanno a tutti di gianni moretti un capodanno da urlo inalmente ci siamo per qualcuno è tempo di bilanci per altri di progetti per altri l importante è che sia una notte indimenticabile unico punto in comune che sia un inizio d anno nuovo che rimanga nella memoria per molti giorni ben 365 il mio consiglio per un capodanno speciale è fare un bel viaggio scegliete innanzitutto la vostra meta nella barra di ricerca del vostro pc digitate la località prescelta e la parola capodanno vi appariranno centinaia di informazioni troverete forum con commenti di viaggiatori che scrivono recensioni sulle mete visitate informazioni utili su dove pernottare e cosa visitare oppure agenzie viaggi online che applicano vantaggiose tariffe last-minute stanziate un generoso budget iniziale poiché in questo periodo i prezzi vengono opportunamente ritoccati al rialzo e anche le amate compagnie aeree low cost non sono da meno chi ha tempo e denaro con una spesa decisamente superiore ai mille euro può regalarsi una settimana a new york e stappare la sua bottiglia nella suggestiva times square f oppure può accogliere il nuovo anno in costume e ciabatte infradito sotto una palma godendosi il panorama di un mare cristallino nell affascinante natale esotico dei caraibi con un budget più limitato potrete trascorrere 3-4 giorni in una delle intramontabili capitali europee vienna e praga nel periodo natalizio si tingono di una calda atmosfera nonostante il termometro arrivi anche a -10°c parigi vi offrirà una torre eiffel illuminata a festa londra maestosa e tenebrosa con i rintocchi del suo big ben segnerà un indimenticabile inizio del 2010 l alternativa valida è un viaggio in una regione italiana l umbria e la toscana per esempio ci offrono paesaggi suggestivi e deliziosa cucina tipica e per gli amanti della neve un tuffo nelle bianche dolomiti per godere dei paesaggi mozzafiato sciare fare snowboard e perché no starsene davanti al camino con le persone a cui si vuole bene assaporando la tipica atmosfera delle feste che scalda sempre il cuore 7

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continua da pagina 1 ancora passare per via valle dei fontanili che nonostante le promesse fatte è ancora buia qualcosa migliorerà inizieranno i lavori del parco tanto atteso l ama ha migliorato un po il suo servizio anche se sui marciapiedi c è una vegetazione non indifferente che se non ci fosse demetrio un citta dino esemplare molti marciapiedi sarebbero impraticabili nonostante tutte queste osservazioni fatte da un cittadino che ama torresina e perciò è un po esigente il nostro resta un quartiere speciale grazie alla maggioranza dei suoi cittadini che vogliono una zona fatta a misura d uomo piena di verde di bambini allegri di vita giovanissimi e social network benvenuti nel mondo di barbie tempo dei giochi per i ragazzi di oggi termina molto prima che per le generazioni precedenti la fine del ciclo elementare coincide spesso con l abbandono dei giocattoli veri e propri e specialmente per le ragazzine sembra che l età adulta si avvicini precocemente sostituendo la fantasia l immaginazione e la proiezione di sé in un mondo costruito a propria misura con l esperienza concreta del confronto pressoché continuo con i coetanei anche tramite gli strumenti tecnologici che tutti ormai abbiamo nelle nostre case al posto delle barbie subentra il pc che resta attivato per tutto il pomeriggio e sta soppiantando velocemente tv e play station cosa cercano come lo utilizzano gli adolescenti fra i 12 e i 16 anni barbara ha tredici anni e cerca una propria immagine soddisfacente lontana dalle sue mille insicurezze dai brufoli sul naso e dall apparecchio ai denti da un anno ormai invece di aspettare le telefonate della amiche passa i pomeriggi davanti al pc accende poi subito internet e poi facebook a cui accede con un nome in codice ed una password rigorosamente segreta nelle foto che corredano il suo profilo è praticamente irriconoscibile occhialoni orecchini trucco pesante capelli stirati pare una sedicenne anzi una velina mi spiega che ha ritoccato le sue foto grazie ad un apposito programma e l effetto c è tutto niente da dire ha 130 amici per due terzi persone conosciute altri aggiunti così tanto per fare per pura curiosità in maggioranza sono ragazzi che in foto parevano carini poi ha scoperto che si erano ritoccati pure loro nessun adulto fortunatamente è stato ammesso nel giro senza perdere tempo a chattare con la gente on-line per questo è meglio messenger mi dice che è una chat chiusa e ci si può parlare di tutto con gli amici veri rivolge tutta la sua attenzione a quello che inviano gli altri conosciuti o no importa poco anzitutto i test abbastanza insulsi ma che assorbono tempo e si devono re-inviare per poter scoprire che soprannome ti si addice o se sopravvivrai alla fine del mondo poi arrivano le storielle buffe ed i video qualcuno brutto decisamente brutto come le versioni porno dei cartoons giapponesi o dei films tridimensionali di barbie principessa o come il video della ragazzina che manda a quel paese la prof davanti alla classe compiaciuta il commento dovremmo fare così anche noi a inviare questa roba è sempre lo stesso ragazzo uno degli aggiunti sconosciuti poi scene e battute della serie tv gossip girl di emanuela monego il mi odi perché vedi in me ciò che tu non sarai mai anche qui c è il commento esatto rosika ma è davvero questo il vostro il tuo modo di pensare e di vivere mi sento in obbligo di chiederle a ma mi dice ridendo non lo sai il detto dietro il pc leoni nella realtà co no non lo sapevo ma allora perché perderci tanto tempo risposta perché qui sei bella sei forte in gamba rimorchi pure per finta s intende ecco dov è finito il mondo di barbie che ora è virtuale e in confronto continuo con altrettante barbie on-line e in nessuna delle foto di barbara su facebook ovviamente compare l apparecchio ai denti.francesca ha 16 anni un bel gruppo di amici un ragazzo con cui sta bene un carattere solare e disponibile non è certo bastarda dentro come dice nel suo nickname chissà perché la sua foto è riconoscibile giusto un po artefatta con effetti di luce e colore ha 173 amici su facebook per lo più reali e sono tanti fra scuola treno palestra e quartiere ma anche aggiunti giusto per la curiosità di vedere le loro foto e di farsi i fatti loro condividono fra loro pensieri per fortuna un po più reali delle battute di gossip girl non mi alzerei mai la domenica mattina potessi eliminare la prof con il tasto escape ruba sempre la matita se vai all ikea poi ci sono i video soprattutto di canzoni ed entra pure qualche sprazzo di cronaca o di attualità sia pure sempre in tono divertente o sarcastico mi sembra giusto chiedere anche a lei se esterna pensieri veri convinzioni sincere ma no dice sicura di quello si parla su messenger che si può aprire insieme a facebook e serve per stare con gli amici quelli veri spendendo meno che con il cellulare facebook serve per cavoleggiare chi ti manda i linksparata non lo farebbe mai nella vita reale.quindi questo è giocare all età loro magari facendo i compiti nello stesso tempo male perché fra smiles abbreviazioni e svarioni ortografici ci si regala solo tanta distrazione e certe volte litigando pure per banalità per un commento acido che può aprire un alterco protratto fino all insulto e può distruggere anche i rapporti veri ci si può chiedere se non sia meglio allora il parlare reale a tu per tu accettandosi e chiarendosi in modo autentico ma la vita è bella perché è varia ed uno spazio-gioco ricordiamocelo spesso è indispensabile anche per gli adulti figuriamoci per i ragazzini grazie grazie grazie a francesca e barbara ragazzine in gamba 8

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le lettere dai lettori s alve ho avuto il piacere di trovare il picchio di torresina nell edicola a torrevecchia e vedendo che alle richieste dei lettori viene dato riscontro vorrei fare qualche domanda abito a via dell acquedotto paolo per chi non la conosce è la strada che collega in linea diretta la via trionfale alla via torrevecchia all altezza di largo millesimo che per meglio dire dovrebbe collegare queste due importanti arterie perché nel 1990 a causa dei lavori per eliminare i passaggi a livello esistenti e all interramento della ferrovia fu chiusa ancora lo è vista la difficoltà del e traffico che affligge tutti perché avere una strada e non poterla usare e già che ci siamo che fine hanno fatto le proposte per migliorare la situazione del traffico vergognosamente difficile sulla torrevecchia fatte da tutti i comitati di quartiere interessati e dal comitato dei saggi che fine ha fatto l apertura di via a tebaldi che il 30 giugno al consiglio circoscrizionale aperto sembrava cosa fatta chi mi risponde ringrazio sentitamente d f le dediche dei nostri lettori 14-1214-12-69 sembra ieri ma già sono passati 40 anni quel fagottino tenero è diventato grande uomo marito e papà ma è rimasto sempre il nostro bellissimo figlio buon compleanno enrico rimani sempre la persona affettuosa corretta e simpatica che conosciamo e avrai il mondo tra le tue mani un bacio mamma e papà 29-1229-12-2009 anche se non te lo dico mai comunque lo avrai intuito sappi che sei la persona più importante della mia vita non cambiare mai auguri antonella per i tuoi 37 anni luigi 9

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regali e decori in tempo di crisi di emanuela monego l a tradizione dei doni natalizi ci costringe spesso a ricerche faticose ed a spese sproporzionate rispetto all esigenza reale mentre sappiamo sempre esattamente ciò che babbo natale dovrà portare ai nostri familiari restiamo spiazzati di fronte al dono imprevisto del collega o della vicina come pure per l invito a sorpresa di quell amico o di quel parente che da tanto tempo non avevamo più sentito rifiutare è brutto e ancora di più presentarsi a mani vuote ecco allora qualche consiglio per preparare in anticipo dei regali pronti da dispensare quando l occasione lo richieda partiamo dai mercatini che offrono spunti di diverso tipo e valore si va dai più modesti mestolo o cestino decorato scopina scaccia-guai e piantina grassa reperibili sulle bancarelle di ogni mercato settimanale a quelli più pregiati che cercheremo nelle fiere e manifestazioni campagnano ponte milvio trevignano ecc con cadenza mensile potremo incontrare oggetti frutta uova ecc in vetro soffiato di murano magari con certificatino di garanzia nonché ceramiche e porcellane anche d epoca in questo caso bisogna controllare che dietro ogni pezzo ci sia il marchio di fabbrica e non sarà difficile trovare rosenthal limoges e anche ginori per non parlare delle ceramiche inglesi classiche con il paesaggio monocolore o le scene di caccia i cosiddetti avanzi di servizio sono anche riuniti in stock da tre o cinque pezzi piatto piattino e tazza da thè o caffè con un costo totale dai 10 ai 15 euro il che significa 5 euro per un oggetto che oltre ad avere un certo pregio è comunque sempre utile come portadolci centrotavola o posacenere anche le bancarelle con articoli etnici offrono buone idee a basso costo come le collane ed i braccialetti multicolori indiani la maglieria da bimbi peruviana e gli immancabili incensi e profumi per rendere più ricco il nostro dono compriamo in qualsiasi supermercato una confezione grossa di cioccolatini o torroncini o fiori secchi profumati che poi organizzandoci con cello phane in fogli nastro da regalo e adesivo suddivideremo in quantitativi più piccoli per riempire o completare i nostri oggetti regalo pronti a questo punto per essere impacchettati e messi da parte nell armadio.se poi vogliamo risparmiare diversi euro sul decoro della casa serviamoci direttamente all aperto e troveremo anche il modo di organizzare qualche pomeriggio divertente per i più piccini ricordiamo che pigne grandi e piccole ghiande noci nocciole e mandorle nel loro guscio ovviamente si possono dipingere con vernice dorata o argentata o decorare con colla trasparente e porporina in polvere un bel cesto di pigne dorate può essere realizzato da chiunque a costo quasi zero ed impreziosito con l immancabile nastro rosso fiammante natalizio bacche color arancione gialle e rosse abbelliscono in questo periodo i rami di svariati arbusti che tagliati e sistemati nei vasi potranno durare anche parecchi giorni vi esortiamo però a cercare gli arbusti più comuni per esempio la rosa canina e a non devastare i cespugli di pungitopo o gli alberelli di agrifoglio rari e preziosi anche le foglie autunnali con i loro colori allegri possono aiutarci a decorare raccogliamole ancora fresche e facciamole seccare nella carta casa fra le pagine di un libro e sotto un peso poi spennelliamole con acqua e vinavil ed incolliamole su un pezzo di compensato magari prima colorato a nostro piacimento formando un disegno a nostra scelta quando il tutto sarà asciutto copriamo con diverse mani di flatting oppure sistema meno efficace ma più rapido e pulito fissiamo con più passate di vernice spray trasparente non dovranno mancare naturalmente moltissimi elogi per il lavoro finito anche se soprattutto quando gli autori sono tanti e le mani inesperte il risultato può non essere un capolavoro specialmente da parte di nonni o zii che dovessero ricevere questo regalo verranno così premiate doverosamente manualità e pazienza doti oggigiorno molto rare e difficili da coltivare foto autorizzata 10

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i simboli e le tradizioni del natale ttualmente le feste di natale comprendono tutti quei giorni che intercorrono dal 24 dicembre al 6 gennaio tutti ci affanniamo a preparare decorare abbellire la nostra casa ma spesso lo facciamo solo perché si usa così ma questi usi nascondono sovente una lunga storia o una bella leggenda di marcella speranza il vischio è la pianta magica per eccellenza nell antichità era considerata una pianta divina tanto che la potevano raccogliere solo i sacerdoti utilizzando un falcetto d oro oggi è simbolo di pace e di buon augurio si usa scambiarsi il buon anno sotto un ramo di vischio sappiamo tutti cosa rappresenta il per assicurarsi la fortuna presepe un lungo viaggio fatto da maria e giuseppe per il censimeni regali il primo giorno dell anno gli antichi romani donavano al re un ramoscello to durante il quale non trovando raccolto nel bosco della dea strenna era un alloggio adeguato i due si fermarorito beneaugurante che si diffuse tra la pono a betlemme riparandosi in una polazione si scambiavano rami di ulivo o di grotta perché doveva nascere gealloro che ben presto furono sostituiti da sù la nascita mistica il pellegrinaggio dei pastori la cooggetti con il natale lo scambio dei doni simboleggia meta e l arrivo dei magi sono l allegoria del presepe quello che dio ha donato all umanità suo figlio e l albero di natale che c entra nei paesi nordici specialmente in gerle ghirlande in un giardino c era un albero ricoperto di ragnatele la vigilia di mania il 24 dicembre dedicato tradinatale al momento della benedizione le zionalmente ad adamo ed eva nelle ragnatele si trasformarono in ghirlande chiese veniva ricostruito lo scenario d oro e d argento da quel giorno gli aldel paradiso terrestre e l abete rappresentava l albero della conoscenza beri di natale vengono addobbati con questi decori del bene e del male ai suoi rami venivano appesi frutti simbolici una cronale palline colorate un giocoliere poverissimo che non aveva niente da regalare a gesù bambica dell epoca racconta che nel 1600 no decise di andarlo a trovare portando con se c.a in alsazia si cominciò a portare in le palline con le quali sapeva fare tanti giochi casa l abete ornandolo con fiori di carta frutti dolcetti di gesù sorrise a quei giochi e le palline si riempizucchero anch io ricordo che durante la mia infanzia si rono di luce da quel giorno si dice che le palliusava appendere all albero mandarini noci ricoperte di ne colorate che appendiamo agli alberi rapprecarta stagnola soldini di cioccolato in italia l albero di sentano le risate argentine del bambinello natale si è diffuso nel 1900 quando la regina margherita ne fece allestire uno al quirinale la cosa piacque tanto che adesso l albero ha quasi soppiantato il presepe cosa mangiamo durante le feste cibi tradizionali panettoni torroni ma spesso non sappiamo perché le castagne i marl agrifoglio e il pungitopo sono due pianron glacè i torroni e in genere tutti i dolci fatti te con le foglie dure e spinose con delle con le mandorle si credeva favorissero la belle bacche rosse che vengono considerafecondità oggi sono simbolo di buona fortute portafortuna le foglie sono simbolo di forza e le bacche sono il simbolo della luce na l uvetta del panettone richiama l immagine delle moe del buon augurio secondo la leggenda le nete d oro è quindi augurio di ricchezza come le lenticfoglie rievocano le spine della corona di chie di fine anno cristo le bacche il rosso del suo sangue buon natale e buon anno a roma primavalle la succusale della scuola ipsia de amicis installa gli spaventa-scaricatori unedi 26 ottobre 2009 ci siamo trovati di nuovo di fronte al solito deprimente spettacolo via di cardinal capranica la strada che accoglie la succursale del più importante istituto professionale di odontotecnica e de amicis si è trasformata in una immensa discarica quintali di copertoni usati calcinacci elettrodomestici mobilio distrutto materiali altamente inquinanti e pericolosi gli studenti il personale della scuola e gli abitanti del quartiere reagiscono con indignazione piazzando gli spaventa-scaricatori una variante degli spaventapasseri che dovrebbe scoraggiare gli scaricatori abusivi e sensibilizzare l opinione pubblica di fronte ad un problema tanto radicato quanto non più tollerabile scaricatori l gruppo trai tel 0666732624 mob 347/8275871 indirizzo internet http www.traidentiti.it 11

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di roberto delle case m at ticolq ore 0.00 del 31 dicembre di ogni anno anche di questo per alcuni di noi la normalità sarà un ricordo amaro a causa degli effetti dei botti di capodanno soprattutto quelli illegali potenti e pericolosissimi sono assimilabili ad esplosivi bellici uante persone hanno perso una mano delle dita subito danni al volto alla vista e all udito a causa loro quanti incendi di macchine di appartamenti sono stati provocati da razzi botti e rauti e quelle persone che hanno avuto danni personali o alla propria casa resa inagibile e devastata dal fuoco come possono immaginare il nuovo anno i botti del capodanno fanno del male anche agli animali ne vengono colpiti emotivamente anche quelli di casa i nostri prediletti possono impazzire dalla paura avere reazioni di fuga restarne traumatizzati possono perdere il controllo delle loro emozioni e avere reazioni veramente pericolose anche contro di noi che li vorremmo tranquillizzare e dai resti dei fuochi e botti della prima notte dell anno nuovo emerge un altro pericolo i petardi inesplosi a farne le spese sono di solito i bambini che per giocare in strada ignari del pericolo li toccano li urtano o li raccolgono in un attimo si segna il loro futuro e quello della loro famiglia lasciandoli offesi nel corpo e nella psiche privati o deturpati di una parte corporea per sempre ma tanto nella convinzione incauta e negligente di chi di chi li usa e ne abusa con il pensiero che cosa vuoi che succeda il dolore ed il pianto sono alle porte per questo capodanno si stima che verranno spesi da 6 milioni di italiani circa 60 milioni di euro fonte unione consumatori il mercato illegale è una buona fetta di questa cifra e propone petardi sempre più grandi forti potenti contando anche sulla richiesta di un consumatore che comprandoli alimenta questa follia un acquisto senza nessuna autorizzazione legale senza alcuna tutela un rischio enorme per loro e per tutti noi e tutto questo perché per soddisfare le voglie di esibizionismo di massificazione consumistica di esternazione della grandezza arrogante ed edonista di noi stessi il risultato è un quadro rituale veramente triste e di cattivo augurio per iniziare bene un nuovo anno insomma che furbi evitiamo di creare le condizioni per iniziare l anno in un ospedale o in un commissariatocome continuerà secondo voi e se le cose vanno proprio male in un obitorio visto che ogni anno ci sono anche persone decedute per questa causa cambiare si può dovete volere il bene se non degli altri almeno per voi stessi sarà un inizio migliore senza farsi e senza fare del male godiamoci il momento del passaggio dell anno non con i petardi e i botti ma con effetti luminosi certificati e garantiti per la gioia dei nostri occhi la tutela dell incolumità e anche del nostro portafoglio il botto facciamolo con lo spumante e con chi ci ama sarà il modo più sereno di augurarci il futuro e se proprio vogliamo scacciare come si deve il vecchio anno e quello che di negativo ha significato per ciascuno facciamo un conto di quanto abbiamo risparmiato non comprando botti illegali sì proprio quella cifra i soldi quelli per soddisfare il vostro ego li avreste comunque spesi e allora d onateli d alle parrocchie agli enti di beneficenza e volontariato facciamoli arrivare a chi sta economicamente male serviranno per il sostegno e l aiuto di quelle persone che non pensano di avere un futuro dei poveri delle persone che non hanno il necessario per arrivare alla fine del mese degli anziani indigenti dei malati bisognosi di medicine costose di persone che hanno perso il lavoro e rischiano di diventare usurati o di arrivare a delinquere per sostentare la loro famiglia riuscendo ad aiutarli e a sottrarli al degrado morale e materiale doneremo loro una vera concreta e bene augurante speranza nel nuovo anno e voi allora farete il botto il più grande e potente per il nuovo inizio un silenzioso fuoco d artificio di umanità e di affetto per il senso comune cinico ed egoistico di molti voi sarete dei matti col botto ma per il risultato umano e morale degno della vostra cultura e civiltà avrete ottenuto un botto da matti donare e ricevere la speranza e l aiuto sarà il massimo del risultato per voi il nuovo anno partirà sotto i migliori auspici personali della vostra buona stella all insegna della vostra vera reale grandezza auguri a tutti voi di un buon natale e un felice anno nuovo con vero affetto 12 b ot ooottt

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di marcella speranza il verde melograno dai bei vermigli il fior giosuè carducci cantava in pianto antico il melograno punica granatum è un arbusto cespuglioso molto resistente originario del medio oriente che attecchisce bene nel clima mediterraneo le foglie sono di un verde tenero e luminoso i fiori semplici o doppi di colore arancio-rosso compaiono da giugno ad agosto il frutto detto balaustro ha forma globosa è ricoperto da una sottile ma tenace buccia rosata più accesa a maturazione avvenuta all interno della buccia protetti da una pellicina giallognola ci sono i semi chiamati aprilli ricoperti da una polpa succosa e gustosa che è la parte edibile della pianta il melograno è un albero che da millenni simboleggia la fertilità e l esuberanza della vita ed ha ispirato miti e leggende fin dall antichità simbolo universale dell eros della prosperità e della fortuna cantato da omero e da shakespeare raffigurato in numerosi quadri e sculture ha dato il nome a una città spagnola granada nell antico testamento la melagrana era un frutto della terra promessa nella bibbia era il simbolo della benedizione divina era ricamata sulla veste che aronne fratello di mosè usava nelle funzioni sacre era scolpita sui capitelli della regia di re salomone per i fenici e i cristiani il rosso dei semi rappresentava il sangue dei martiri per altre culture era il simbolo della fertilità la sposa turca dopo il matrimonio scagliava in terra un frutto e i semi che ne fuoriuscivano indicavano il numero dei figli che avrebbe partorito nell antica roma le spose intrecciavano nei capelli ramoscelli di melograno per assicurarsi la maternità in dalmazia la tradizione esigeva che lo sposo piantasse nel suo giardino un melograno preso nel giardino del suocero in grecia intorno a questo frutto sono nati vari miti chi non ricorda il pomo della discordia ebbene il pomo dorato non era come molti pensano una mela bensì una melagrana si credeva che i semi del frutto rendessero indissolubile l unione matrimoniale proserpina fu legata per sempre a plutone suo rapitore per aver mangiato con lui tre aprilli di questo frutto vari pittori mettono la melagrana fra le mani di gesù bambino benedicente per i padri della chiesa questo frutto col picciolo a corona rappresenta il valore dell unione in un unica fede la melagrana è anche il simbolo della massoneria la scorza simboleggia l involucro che tiene unite una pluralità di differenze e impedisce che la ricchezza di ognuna si disperda anche la b.c.c ha scelto come immagine per la campagna pubblicitaria una melagrana una buccia dura resistente solida che accoglie e protegge in alcune tombe egizie sono state trovate tracce di un colore giallo tendente al verde ricavato dalla buccia essiccata del frutto mentre i fiori possono servire per preparare un inchiostro rosso viste le proprietà della melagrana non facciamocela mancare durante le prossime feste con tutto il bene che porta non si sa mai intanto prepariamo questa ricetta che sicuramente avrà un risultato immediato i commensali soddisfatti ringrazieranno risotto con mele renette e chicchi di melagrana ingredienti per 4 persone · 320 g riso baldo · 40 g burro · 2 mele renette · 2 melegrane preparazione sbucciate le cipolle e tagliatele a grossi spicchi in una capace casseruola fondete il burro e fatevi rosolare gli spicchi di cipolla la salvia ben lavata e i chiodi di garofano dopo 5 minuti aggiungete il riso e lasciatelo tostare fino a quando non diventa traslucido mescolando per farlo insaporire bagnate con il vino e lasciatelo evaporare completamente versate un mestolo di brodo bollente · 2 cipolle · 8 foglie salvia · 3 chiodi di garofano · 1 bicchiere vino bianco · 1 litro di brodo di pollo di viviana barbati · 1/2 cucchiaino di peperoncino secco in polvere · sale quanto basta e portate a cottura il risotto aggiungendo altro brodo solo quando il precedente è stato completamente assorbito mescolate spesso dopo circa 10 minuti unite al riso le mele lavate sbucciate e tagliate a dadini continuate la cottura per altri 5-6 minuti regolate di sale con lo spremiagrumi ricavate il succo da una delle melagrane e sgranate la seconda raccogliendo i chicchi in una tazza quando il riso è cotto spegnete il fuoco aggiungete il succo e i chicchi di melagrana e il peperoncino suddividete il riso nei piatti individuali e servite caldo 13

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di marcella speranza centro enea via boccea 530 la il riconoscimento della dignità specifica e dei diritti uguali e inalienabili di tutti i membri della famiglia umana è la base di libertà giustizia e pace nel mondo preambolo alla dichiarazione universale dei diritti umani m a poi questi diritti sono uguali per tutti e cronaca affondato barcone con un carico di immigrati ­ un barcone con 200 clandestini respinto verso la libia ­ espulsi immigrati ecc non vengono nemmeno più chiamati uomini ma stranieri immigrati clandestini sono la disperazione la fame la guerra che inducono gli esseri umani a fuggire dai paesi d origine per poter vivere ma giunti in altre terre dopo viaggi al limite della sopravvivenza si trovano senza identità senza protezione senza diritti come si potranno integrare in una civiltà diversa dalla loro dove tutto è difficile coloro che sono stati privati delle prerogative primarie dell uomo nel 2007 l allora ministro degli interni giuliano amato e l ex sindaco di roma walter veltroni firmarono un programma sperimentale per un centro di seconda accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione sussidiaria ed alla fine di ottobre dello stesso anno venne aperto il centro enea in via boccea 530 questo progetto unico in italia consiste nell inserimento di persone che già monitorate nei centri di prima accoglienza decidono di accettare un piano che prevede oltre all insegnamento della lingua italiana l apprendimento dei diritti e doveri del cittadino la ricerca dell autonomia e dell integrazione sociale il centro può ospitare 400 persone alle quali vengono assicurati vitto alloggio assistenza medica psicologica e legale fino al compimento del percorso della durata di circa 10 mesi che si articola in tre fasi la prima è l integrazione 60 giorni comprende apprendimento della lingua italiana alfabetizzazione dei diritti doveri e condizioni dello straniero in italia conoscenza base delle norme igienico-sanitarie e del sistema sanitario nazionale la seconda è l autonomia 180 giorni gli obiettivi sono la formazione e l orientamento lavorativo la formazione include diritti e doveri dei lavoratori nel nostro paese informazione sulla normativa ed organizzazione istituzionale ed amministrativa in italia nozioni di informatica studio avanzato dell italiano e di una seconda lingua straniera stage formativi e tirocini visite guidate del territorio la terza fase è la ricerca dell alloggio e della piena autonomia delle persone 60 giorni gli ospiti saranno aiutati da insegnanti e specialisti lo studio della lingua italiana è indispensabile per abbattere le barriere linguistiche per fornire lo strumento necessario per la comunicazione e per acce dere a tutti quei servizi che il centro enea organizza che sono parte fondamentale nel percorso di integrazione la ricerca del lavoro rappresenta un momento determinante per raggiungere l autonomia e la piena integrazione la fase di orientamento lavorativo è la più lunga del percorso poiché passa attraverso l acquisizione di competenze o potenzia quelle che gli utenti possiedono già dovendo portarli ad un inserimento economico e sociale attraverso colloqui individuali o di gruppo i tutors figure professionali che sostengono le persone durante tutto il percorso cercano di potenziare in ciascuno la percezione di essere protagonista del progetto stimolando le potenzialità individuali e le capacità di gestione delle proprie risorse presso il centro è attivo uno sportello col centro di orientamento al lavoro che mette in relazione gli utenti con le loro competenze e le opportunità offerte dal territorio molte imprese sono coinvolte per supportare la ricerca e l inserimento nel mondo del lavoro borse di lavoro e tirocinio in azienda sono il risultato della sinergia fra la compagnia delle opere e la cooperativa men at work che hanno avviato il progetto ricerca attiva del lavoro a vantaggio degli ospiti del centro enea il contatto diretto con la realtà lavorativa faciliterà gli ospiti nel proporsi come valida risorsa sul mercato tra i corsi professionali meno usuali troviamo il liutaio il sarto il fotoreporter tutto questo succede a pochi passi da noi in una struttura che ho avuto modo di visitare grazie alla disponibilità del responsabile del centro sig alfredo romani e dell addetta stampa dr leonora pigliucci in una ex casa generalizia delle suore comboniane un enorme bellissima costruzione circondata da un parco lussureggiante vivono 400 persone che cercano di riappropriarsi di quella dignità e quei diritti che per vari motivi sono stati loro sottratti oltre alle stanze degli ospiti nella struttura troviamo grandi spazi comuni un teatro dove spesso gli ospiti si esibiscono la sala per la musica sale di lettura una biblioteca in allestimento chi vuole può donare libri anche in inglese o in francese la palestra una chiesa cattolica e vari luoghi di culto per soddisfare i bisogni religiosi di tutti sale da tè e tutto quello che può servire per favorire l integrazione fra persone di varie origini che devono convivere al meglio ci sono poi le sale per lo studio per l assistenza psicologica legale e medica nel chiostro fa bella mostra di sé un giardino curacontinua a pagina 15 14

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continua da pagina 14 to da un iraniano all esterno oltre ad un grande parco ci sono un campo di pallone ed un campo polivalente dove gli ospiti si allenano o disputano partite di pallavolo o basket lo sport unisce i popoli e allora la scuola calcio dei vigili urbani di roma ha preparato una squadra di giocatori del centro enea ed organizzato un torneo di calcio dando così l opportunità di fare un altro passo verso l integrazione nella struttura insieme al centro enea coabitano anche l ares 118 e la sezione aurelio dei volontari della protezione civile che scambiano con gli ospiti bisogni e servizi per ora basta così ma nei prossimi numeri del picchio se a voi piacerà racconterò le esperienze di persone che vivono nel centro insegnanti psicologi assistenti sociali ma soprattutto racconterò l esperienza di qualche ospite prima e dopo essere passato per il centro conoscere per capire ogni vita è una vita consigli di economia domestica e care amiche ed amici inizio questo nuovo nostro appuntamento rispondendo alla e-mail di laura che mi dice di aver incominciato a ritagliare e raccogliere i consigli contenuti in questa rubrica però cari lettori vi avverto subito che nel numero precedente nella nota di come conservare i funghi freschi è stato erroneamente riportato di usare un sacchet a cura di pina l to di plastica invece di uno di carta che permette una migliore traspirazione del prodotto bene fino ad ora abbiamo affrontato il tema di come togliere qualche piccolo problema del quotidiano oggi con l approssimarsi delle feste natalizie,voglio farmi una bella macchia di gola vi propongo quindi la ricetta ingredienti per la pasta farina gr 450 un cucchiaio di zucchero olio di oliva gr 50 mezzo bicchiere 3 uova mezzo bicchierino a piacere di grappa o limoncello o di vino bianco preparazione dopo aver impastato il tutto spianare la pasta ricavando una sfoglia sottile con la rotella fare delle strisce alte 4 centimetri e lunghe circa trenta accostando i margini lunghi di queste premere con due dita la pasta ogni 4 centimetri arrotolare le strisce e formare come da figura le rose appena fatte friggerle e raggiunto un colore dorato toglierle dalla padella se notate che siano oleose tenetele per un po capovolte su dei tovagliolini di carta per eliminare l olio in eccesso metterle poi su un piatto e conditele a piacere con del miele dopo averlo riscaldato per renderlo più liquido o con dello zucchero a velo misto a della cannella per rimanere in tema culinario vi propongo un modo appetitoso per cucinare le melanzane tagliarle a fettine e gettarle nella pentola mentre bolle l acqua mista ad un quarto di bicchiere di aceto dopo 15 minuti si scolano e si mangiano condite con olio sale aglio a pezzetti e prezzemolo adesso dopo questa parentesi culinaria riprendiamo il tema della nostra rubrica sicuramente avrete anche voi un bel paio di stivali di gomma vogliamo renderli lucidi basta passarci sopra una fetta di limone e come lucidare l acciaio satinato per togliere le impronte e i segni vari è facile un sistema bello e semplice è quello di spalmare sul piano da pulire del dentifricio lo si stende con un panno umido strofinando per poi toglierlo con uno di morbida lana per conservare il pan grattato ed evitare che prenda odore di muffa mettere nel contenitore poche foglie di alloro le perle di zia pina vi saranno sempre vicine per i vostri piccoli problemi del quotidiano anche nel nuovo anno con l occasione vi saluto augurandovi un sereno natale e un felice anno nuovo zia pina 15

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