Ottobre 2009

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 2 numero 21 ottobre 2009 quante mani sul fosso delle campanelle di emanuela monego sicuro già gli etruschi lo avevano adocchiato visto che nelle vicinanze è riemerso un cunicolo idraulico costruito da loro a quei tempi la zona doveva essere ben più piacevole una fertile collinetta di tufo dai fianchi boscosi incisa da tre solchi vallivi che oggi corrispondono da ovest ad est ai fossi di polletrara del marmo nuovo e delle campanelle gli esperti di botanica dicono che sui pendii ripidi era diffusa la quercia da sughero mentre gli avvallamenti perennemente umidi grazie ai molti affioramenti delle falde idriche sottostanti da cui derivarono poi i toponimi di valle fontana e valle dei fontanili furono intensamente coltivati fin dai tempi più antichi creando un paesaggio denso di orti e giardini anche adesso è facile seguire il tracciato dei tre alvei riportati dalla fotografia aerea grazie al verde che evidenzia le zone umide ma come si presenta la realtà sul terreno ai nostri occhi proviamo a risalire il fosso delle campanelle controcorrente ricostruendo il suo percorso da valle a monte svoltando da via di boccea in via vinovo ci rendiamo conto della precontinua a pagina 8 di la redazione abbiamo ricevuto una lettera che ci ha colpito sembrerebbe che a torresina ci sia un circuito di prova per jeep fuoristrada e moto da cross pertanto la pubblichiamo integralmente il circuito di prova del fosso delle campanelle o re 18 del 14 settembre 2009 2 ragazzi arrivano con una piccola macchina bianca al parcheggio di via paolo rosi e scendono raggiungono un adulto su una grossa moto da cross professionale che spunta con fragore rombante dagli alberi antistanti allo spiazzo di terra davanti ai parcheggi sopra il fosso delle campanelle l adulto casco nero maglietta nera jeans sgasando impennandosi dà sfocontinua a pagina 9

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sommario ottobre 2009 quante mani sul fosso delle campanelle il circuito di prova del fosso delle camapanelle rubriche 1 1 3 5 6 6 7 10 11 11 12 14 15 le lettere dai lettori le dediche dei nostri lettori annunci e non solo news dal comitato di quartiere torresina cucinati per voi le nostre vie le perle di zia pina 4 4 4 4 10 13 15 influenza tipo a occupiamocene sport e ragazzi divertimento e impegno la frutta e la verdura di stagione una scelta di qualità vent anni ma non li dimostra una gita a subiaco funghi e fungaroli profumi sapori e veleni non raccogliamoli senza conoscerli dark sun,un mondo nato morto l ex lavanderia compie 5 anni l epoca dell automobile dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata della pineta sacchetti 78 santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea e atletica monte mario dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole di via torrevecchia 87 e 442 i negozi di via pietro maffi le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via federico borromeo biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via centro anziani torrevecchia -monte mario-primavalle ama di torrevecchia scuola di via andersen gruppo volontari protezione civile 19 via soria anno 2 numero 21 ottobre 2009 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede via paolo rosi 79 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it in redazione marcella speranza antonio di siero emanuela monego daniela moretti anna rita taurino aurelia colarossi cinzia pezzola diana taurino antonio picciau antonella salerno progetto grafico editoriale luigi spagnoletti roberto delle case hanno collaborato a questo numero antonio giustiniani andrea pizzuti pina s danilo zuliani editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina via paolo rosi 79 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it direttore responsabile jean-luc giorda questo numero è stato chiuso in redazione il 04/10/2009 capo redattore stefania giannetto 2

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influenza tipo a occupiamocene ma non preoccupiamocene di fabrizio cappabianca finalmente dopo tanto sudare è arrivata la stagione fresca che porta sollievo all organismo ma anche inevitabilmente i malanni di stagione in primo luogo quello influenzale che ci affliggerà nei prossimi mesi invernali da mesi gli organi istituzionali gli organi di stampa e quelli medico sanitari competenti ci martellano sulla gravità della sindrome catechizzandoci sulle inevitabili precauzioni da adottare per immunizarci certo l organizzazione sanitaria mondiale oms ci ha prospettato per il futuro uno scenario di pandemia influenzale almeno degli ultimi anni senza precedenti l ultima strage virale risale al 1918 causata dalla famigerata grande influenza spagnola che uccise circa 50 milioni di persone nel mondo nel caso della spagnola troppo si è scritto e si è immaginato heinrich mueller già capo della gestapo disse agli interrogatori della cia che la più devastante piaga nella storia dell umanità era stata creata dall uomo asserendo che l influenza era parte di un arma batteriologica dell esercito americano le morti causate paragonabili alle perdite di un conflitto mondiale ne hanno fatto una delle più grandi epidemie mondiali ma erano altri tempi e per altri motivi questa piaga moderna è passata nel dimenticatoio come del resto troppo facilmente vengono dimenticati malanni più tristemente tangibili come aids malaria morbillo e diarrea che oggi continuano ad uccidere milioni di persone nel mondo ma sembra che nessuno se ne accorga il mondo si interroga sulle possibilità di sterminio del male stagionale per eccellenza causato da un virus h1n1 la cui composizione non solo è conosciuta ai virologi perché simile alla precedente spagnola ma addirittura sembrerebbe sia più leggera della precedente il condizionale è d obbligo quando si sta trattando di virus e cioè entità soggette a mutazioni pare che il virus difetta di una proteina pb1-f2 fonte http darwinweb.it che nel caso della spagnola fu la causa di un numero così elevato di decessi perché secondo alcuni studi aumentava la patogenicità eviden e ziando un suo ruolo nelle infezioni batteriche secondarie polmonite molto cautamente si stanno muovendo le organizzazioni medico sanitarie sull efficacia della somministrazione del vaccino anti-influenzale al contrario delle lobby farmaceutiche che lo producono per ovvii motivi economici di sicuro la vaccinazione verrà garantita ai soggetti più a rischio per via delle problematiche ben più gravi a cui potrebbero andare incontro a causa della loro inefficace reazione immunitaria da troppo tempo l uomo non è in grado di distinguere l importanza della prevenzione dall assunzione di una medicina e quindi probabilmente propenderà per la corsa al vaccino affrontare una pandemia virale attraverso uno stile di vita più salutare accompagnato da un corretto regime alimentare da una costante pratica dell attività sportiva e da semplici accortezze sul piano dell igiene non è poi così difficile deve solo diventare parte della nostra quotidianità proprio come il gioco del calcio gli strusci ai centri commerciali e lo sconsiderato uso dell automobile 3

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le lettere dai lettori c ari amici del picchio vi scrivo perché sono seriamente preoccupata per una situazione che presto vivremo tutti noi come si può notare a breve la nostra zona verrà popolata da altre centinaia di unità abitative quello che mi preoccupa è la mancanza di infrastrutture adeguate già poco adeguate per noi residenti via di torresina è la nostra unica via d uscita dalla zona cosa succederà quando tutte queste unità abitative saranno effettivamente abitate certo via d uscita è un parolone perché raggiungere via di torrevecchia più che uscire significa entrare nel vortice dell inferno io temo che l aumento del traffico non permetterà neanche di uscire dal proprio garage i nostri amministratori municipali come pensano di affrontare questa situazione dalle poche e confuse informazioni che circolano a riguardo non c è traccia di una soluzione a breve del resto l incremento abitativo della zona dovrebbe interessarli perché potrebbe diventare un ampio bacino di voti c è qualcuno in grado di darmi notizie tranquillizzanti una vostra lettrice affezionata e preoccupata annunci e non solo ercasi da ottobre 2009 signora delle pulizie in zona torresina in via paolo rosi l impegno sarebbe circa una volta a settimana da concordare in autunno per 3/4 ore ad incontro contattare il 349-6129521 o mandare un e-mail a iotangoconte@yahoo.com le dediche dei nostri lettori c ti conosco da 21 anni e da quasi 20 martedì 15 setsei mio marito fra alti e bassi 2009 tembre 2009 tempeste e schiarite bufere lunghe e nelle primissime sereni brevi devo dire che sei una perore del mattino sona buona onesta generosa coerente è nato alessio con i tuoi principi ed i tuoi valori sareportando imsti perfetto se solo riuscissi ad uscire dalmensa gioia a le tue certezze ed a guardare nel cuore mamma barbara e papà massimo degli altri prima poi nel tuo ma non è mai troppo tardi tanti auguri augurissimi dagli zii luigi e antoangelo angelo buon compleanno nella emanuela news dal comitato di quartiere torresina domenica 18 ottobre 2009 il tuo quartiere non è una discarica tornano gli appuntamenti ama-tg3 lazio dedicati alla raccolta dei rifiuti ingombranti e speciali appuntamento nel parcheggio davanti al capolinea del 46 barrato a torresina dalle 8.30 alle 12.30 notte sbianca venerdì 18 settembre c è stata la seconda edizione della notte sbianca a torresina un serata dedicata alla pulizia del quartiere nonostante il piacere diffuso di vivere in un quartiere pulito la partecipazione dei cittadini è stata bassa ma con qualche piacevole sorpresa un gruppo di signore armate di guanti e scope e determinatissime a dare una sistemata un gruppo di giovani di torrevecchia che trovatisi nel quartiere per altri motivi si è reso disponibile a dare una mano a tutti loro va il più sentito ringraziamento del comitato di quartiere cacche e cartacce un quartiere pulito non è quello dove non si sporca mai ma dove chi sporca pulisce si ricorda pertanto ai cattivi esempi di non gettare bottigliette e cartacce in terra poiché non sono in grado di finire nei cestini da soli per quanto riguarda le deiezioni canine si ricorda che i a cura del comitato di quartiere torresina proprietari dei cani sono tenuti alla raccolta delle cacche degli amici a quattro zampe e chi non lo fa a parte dimostrarsi più animale del proprio cane è passibile di sanzione amministrativa l art 34 del regolamento comunale n 105 del 12/05/05 dice 1 e vietato lordare il suolo pubblico o di uso pubblico con deiezioni animali 2 nelle aree di uso pubblico è fatto obbligo al proprietario al detentore o al conduttore dell animale di a essere munito di appositi involucri sacchetti o buste di plastica richiudibili e comunque impermeabili ai liquidi per permettere la raccolta delle deiezioni b provvedere alla immediata e totale asportazione delle defecazioni facendo uso della suddetta attrezzatura e al deposito degli involucri adeguatamente richiusi negli appositi contenitori ove installati o nei contenitori stradali adibiti alla raccolta del rifiuto indifferenziato o della frazione secca residua limitatamente alle aree sprovviste dei predetti contenitori gli involucri potranno essere depositati nei cestini portarifiuti il personale di vigilanza è tenuto ad accertare che gli accompagnatori degli animali dimostrino il possesso in loco dell attrezzatura come sopra indicata sanzione amministrativa per i trasgressori da un minimo di 50,00 ad un massimo di 300,00 4

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di emanuela monego sport e ragazzi divertimento e impegno m ens sana in corpore sano dicevano gli antichi ma mentre allora l educazione dei giovani comprendeva rigorosamente l esercizio fisico la scuola odierna con le poche ore di educazione fisica spesso consumate fra chiacchiere in cortile e palestre malandate non permette quasi mai una sana attività sportiva e così puntualmente all inizio dell autunno siamo costretti ad iscrivere i nostri ragazzi ai corsi annuali di attività sportiva creandoci ulteriori voci di spesa orari da rispettare e spostamenti obbligati d altra parte l alternativa è il pomeriggio consumato fra pc televisione e play station deleteri per occhi e colonna vertebrale strade e spazi pubblici sono ormai impraticabili per il traffico lo smog che ne consegue e la sporcizia e del resto le ore del gioco sarebbero ridotte comunque dal progredire della stagione invernale escludendo gli sport che richiedono strutture particolari equitazione canoa pattinaggio sul ghiaccio imponendo alle famiglie tragitti e spese maggiori del normale i corsi più seguiti nuoto pallavolo basket e poi calcio/calcetto e arti marziali per i maschietti danza ginnastica ritmica ed artistica per le bambine sono praticabili abbastanza facilmente presso le strutture sportive private di quartiere il che non è male perché permette di ritrovarsi con amici e compagni al di fuori della scuola cementando meglio i rapporti fra ragazzi e organizzandosi fra genitori amici per ripartire l onere di accompagnarli e riprenderli il tempo è prezioso e d inverno con l assillo dei compiti pomeridiani è prezioso cento volte di più la spesa dovrebbe variare dai 40 ai 60 euro mensili certificato medico di sana e robusta costituzione e iscrizione a parte ma spesso lievita per vari motivi anzitutto la tenuta sportiva accresciuta da tutti gli accessori possibili qualora si voglia che deve essere acquistata presso un unico fornitore indicato dalla palestra meglio non sapere che le stesse scarpette o la stessa maglia nei negozi comuni costano la metà tanto bisogna comprarli e basta e poi ci sono saggi e gare sia pure di tono minore quote di partecipazione o molto peggio costumi di scena e affitto di teatro per offrire alle nostre bimbe una serata da star va da sé che molto difficilmente la stessa attività verrà continuata per più di un paio d anni a quest età ci si stufa facilmente o magari si desidera provare quello che fa la compagna di banco beata lei che si diverte ed ha il body più trendy del mio durante il ciclo elementare e medio comunque un attività sportiva è quasi sempre positiva sarà fonte di lucro quanto vogliamo per chi la gestisce sarà motivo di fatica per le famiglie ma almeno permette ai ragazzi un attimo di sfogo e di spontaneità fuori dalla scuola e prima di parcheggiarsi sul divano di casa di tutto questo resteranno loro gli attestati conclusivi qualche coppa finta e qualche medaglietta con nastro sempre che non finiscano prima in cantina o nella spazzatura.ben diverso impegno è lo sport agonistico altri i tempi i costi e soprattut to lo sforzo richiesto la spesa può arrivare ai 900-1000 euro annuali il certificato di idoneità deve essere rilasciato dal medico sportivo dopo aver eseguito esami clinici precisi diverso è il ritmo degli allenamenti da un minimo di tre pomeriggi settimanali al massimo degli allenamenti quotidiani richiesti da nuoto e pallanuoto e poi ci sono le gare o le partite che talvolta si svolgono nei giorni feriali ma più spesso impegnano i week-end costringendoci ad andare anche lontano prima quindi di accettare il passaggio dallo sportdivertimento allo sport-impegno che di solito viene proposto dopo i primi anni di attività sportiva valutiamo l entusiasmo e le motivazioni del ragazzo valutiamo il tempo sottratto allo studio e la possibilità di recuperarlo ma valutiamo in primo luogo la nostra disponibilità ad accompagnarlo aiutarlo seguirlo ed apprezzare quello che sta facendo la partecipazione all attività di un team infatti ha senso solo se è completa e d altra parte in un mondo in cui ormai quasi tutto è a portata di mano e per questo una volta ottenuto annoia il risultato raggiunto con l impegno con la fatica e con il vissuto dello sforzo di squadra è una dimostrazione di carattere senz altro positiva oltre che motivo di una soddisfazione che difficilmente si dimentica fatta la scelta quindi dobbiamo anche noi sforzarci di essere coerenti perché sarebbe triste e sgradevole tornare indietro meglio pensarci prima o per maggior sicurezza chiedere un periodo di prova se infatti è doloroso imporre ad un ragazzino di abbandonare lo sport che pratica con entusiasmo ed in cui magari riesce anche bene per pensare alla matematica e al latino che odierà ancora di più è forse anche peggio ritirarlo perché i genitori sono stanchi di accompagnarlo e delle sue partite alla fine non importa niente a nessuno se ci fa piacere raccontare agli altri che nostro figlio si impegna seriamente in uno sport dobbiamo sapere che anche questo impegno va vissuto insieme 5

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la frutta e la verdura di stagione una scelta di qualità giorno d oggi il concetto di frutta di stagione e di verdura di stagione sembra essersi perso visto che qualsiasi tipo di frutta e di verdura si trova in qualsiasi giorno dell anno nel negozio sottocasa inoltre quando ci rechiamo al supermercato o dall ortolano la fretta rischia di farci fare un po di confusione acquistando senza fermarci più di tanto a riflettere la frutta e la verdura che ci sembra migliore senza preoccuparci di verificare che sia il momento più adatto per farlo per il bene della nostra salute e del nostro portafogli è bene sempre scegliere frutta e verdura di stagione per evitare di acquistare prodotti importati dall estero il cui costo può arrivare a salire fino al 50 in più del giusto nulla di più utile quindi che un calendario della frutta e verdura di stagione che ci orienti nell acquisto dei prodotti giusti meglio ancora se locali oltre a mele pere l ultima uva si trovano ancora ma non per molto anche fichi e fichi d india anche i cachi le melagrane e le castagne potrebbero al di stefania giannetto arrivare sulle nostre tavole anche se per quest ultime frutto autunnale per antonomasia servirà aspettare la fine del mese e/o l inizio del prossimo per farsi delle squisite caldarroste al contrario di quanto accade per la frutta la cui scelta appare piuttosto limitata ad ottobre potete sbizzarrirvi nel reparto ortaggi acquistando bietole broccoli carote cicoria cavolini di bruxelles cavoli patate rape finocchi lattughe cipolle spinaci melanzane zucche e peperoni infine ricordate che acquistare prodotti stagionali e locali oltre a consentirvi un discreto risparmio in termini economici rappresenta anche un gesto d amore per la salute del pianeta così duramente provato dall inquinamento ambientale infine un ultimo suggerimento dal momento che il tempo delle melanzane e dei peperoni volge praticamente al termine potete acquistarne un po di più a un costo inferiore e fare delle conserve da mettere da parte e gustare durante l inverno vent anni ma non li dimostra la scuola andersen compie 20 anni vent anni fa il 5 ottobre del 1989 i genitori del quartiere di quartaccio stanchi di dover accompagnare i figli a piedi o in macchina sulla torrevecchia il 916 non c era ancora e di avere un istituto magistrale inutilizzato sotto casa decidono di occuparlo e di fare richiesta di trasformazione in scuola elementare la direttrice della maffi renata puleo decise allora di mandare uno sparuto gruppetto di insegnanti volontari per iniziare in condizioni di fortuna l attività didattica con un centinaio di bambini non c erano né banchi né sedie al posto della lavagna si attaccavano fogli carta sui muri si mangiava a panini a volte cucinavano le mamme molti però ricordano quei primi giorni di scuola con nostalgia quasi mitica rim di andrea pizzuti piangendo l energia che comunque animava tutti genitori e insegnanti nello sforzo di dare vita a un nuovo servizio per la comunità oggi qualcuno di quegli insegnanti è ancora là e a lezione vengono i figli di quei primi bambini che frequentarono la scuola il quartiere è sicuramente molto cambiato la scuola e i bambini ne sono un termometro indicatore tuttavia sembra lontano mille anni il tempo in cui la gente si mobilitava per il diritto ai beni veramente essenziali il lavoro la casa la scuola venerdì 16 ottobre cercheremo di recuperare quello spirito con un incontro pubblico al polo intermundia con i protagonisti di quegli anni al termine uno spettacolo teatrale allestito da una compagnia teatrale nata fra i genitori della scuola 6

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di stefania giannetto una gita a subiaco erano le sette e un quarto nella conca bella che l aniene riga le campane suonarono prima la grossa di san andrea poi le querula di santa maria della valle di antonio fogazzaro tratta da il santo f ra le zone più caratteristiche di subiaco merita una speciale considerazione il suo cento storico intricato dedalo di vicoli che si arrampica verso la rocca in un continuo susseguirsi di scale e antichi palazzi percorrere questi sentieri della storia significa passeggiare nel tempo significa immergersi nella storia millenaria di subiaco a dominare il complesso medievale si erge possente la rocca abbaziale antica testimonianza del potere che abati e cardinali esercitarono sul borgo cittadino per più di ottocento anni custode di tesori di straordinario valore la rocca concede anche un incredibile vista panoramica che a partire dalla vicina piazza di santa maria della valle si estende all intero paese e a buona parte della vallata passeggiando per i vicoli può capitare di imbattersi in veri e propri gioielli la piccola chiesa di san pietro con il suo antichissimo campanile xi-xii sec dotato di un originale cuspide a base ottagonale oppure la piazzetta di pietra sprecata su di esse si affacciano le bifore del palazzo torquemada sede della prima commenda cardinalizia di subiaco e nei pressi si fa apprezzare il caratteristico arco ospitante il dipinto della madonna della pietà in posizione più defilata a ridosso del fiume aniene e della concattedrale di sant andrea è situata l area delle antiche botteghe artigiane ramai fabbri e cartai riempirono via degli opifici fino al secolo appena trascorso questi vicoli e le loro mille scale meritano di essere percorsi con calma riscoprendo il piacer di perdersi in essi per trovare il senso antico di questa cittadina dagli infiniti volti uscendo da subiaco sulla strada verso jenne a circa km1,5 troviamo un incrocio per la via dei monasteri questi sono preannunciati da edicole e piccole chiese nonchè da un importante testimonianza storico-artistica i resti della villa imperiale una delle residenze estive che nerone si fece costruire nel 60 d.c la splendida dimora si estendeva con ardite costruzioni fino a lambire il fiume aniene e si specchiava nei simbruina stagna tre laghi che l imperatore aveva fatto creare innalzando una diga dei dodici monasteri voluti da s.benedetto costruiti alla fine del iv sec l unico sopravvissuto ai terremoti e alle distruzioni dei saraceni fu quello di s scolastica che fino alla fine del xii sec fu l unico monastero di subiaco completato e rimaneggiato in epoche successive si presenta oggi come un complesso di edifici costruiti in epoche e stili diversi infatti possiamo ammirare il chiostro rinascimentale xvi sec quello gotico xivsec e quello cosmatesco xiii sec il campanile è del xii sec e la chiesa attuale è della fine del 1700 l ultima di cinque chiese stratificatesi lungo i secoli il monastero di s.benedetto incassato nella roccia a strapiombo sulla valle sottostante somiglia ad un nido di rondini come lo definì pio ii nel 1461 pareti volte e scale perfettamente integrati nella roccia garantiscono un autentica suggestione in chi si avvicina per visitarlo composto da due chiese sovrapposte e da cappelle e grotte tra cui il sacro speco grotta sacra o grotta della preghiera dove s.benedetto visse come eremita per tre anni interamente affrescate in epoche diverse costituisce un monumento unico per bellezza e spiritualità 7

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continua da pagina 1 senza di un corso d acqua sia sentendone il rumore che soprattutto per l odore disgustoso che anche l automobilista più frettoloso non può non percepire la punta massima di questo disturbo ci assale letteralmente all incrocio fra via del quartaccio e via del monte della capanna dove un odore sgradevole si trasforma nell inconfondibile tanfo di una fogna a cielo aperto scorrendo a sinistra di via del podere zara il rivolo puzzolente costeggia ed attraversa via di torresina 1 sparendo poi ai limiti meridionali del parco di casal del marmo la foto aerea però ci consente di seguirlo ancora sotto il complesso del carcere minorile di casal del marmo 2 alle spalle di comprensorio del santa maria della pietà 3 e sotto l ospedale san filippo neri 4 finché viene chiuso e cancellato dal tracciato della via trionfale in tutta la documentazione rintracciabile via internet il fosso delle campanelle è sinonimo di degrado ambientale area bisognosa di interventi urgenti urgenti sulla carta ma non certo nella realtà operativa già alla fine degli anni 90 il programma di recupero urbano primavalle-torrevecchia annovera fra gli obiettivi la bonifica del nostro fosso ormai ridotto a canale di scolo nonché la sua destinazione ad area verde naturalistica con strutture minime per il tempo libero e lo sport un miracolo da affidare per tre quarti ai privati cioè alle ditte costruttrici in cambio delle concessioni edilizie in zona ed in piccola parte agli enti pubblici sul risultato di questi propositi è meglio osservare un pietoso silenzio si slitta così alla primavera del 2008 quando uno studio complementare al piano regolatore generale da poco approvato e di poco precedente l istituzione del parco agricolo di casal del marmo indica la valle del fosso delle campanelle come la parte più degradata dell area per la presenza di discariche abusive scarichi fognari inquinanti insediamenti agricoli non regolamentati con deturpazione antropica del paesaggio vallivo insomma per farla breve rispetto ai tempi degli etruschi siamo decisamente peggiorati lo studio delinea anche un programma di interventi rapidi che prevedono la reincisione e ripulitura dell alveo del fosso l eliminazione degli scarichi fognari inquinanti e di quelli dei depuratori attraverso il collegamento con il collettore fognario campanelle da costruirsi nonché la rimozione di rifiuti e manufatti fatiscenti baracche n.d.r presenti sul luogo ma a dispetto di propositi e voti la puzza è rimasta tale e quale anche se le strutture pubbliche qual cosa hanno fatto monitorando con attenzione ad esempio gli scarichi nel fosso del depuratore dell ospedale san filippo neri il cui funzionamento è sottoposto a periodici e rigorosi controlli le mani dell ospedale quindi sono pulite non così invece quelle di chi coltiva concima diserba e disinfesta gli orticelli disseminati lungo il rigagnolo già puzzolente ed infestato dai ratti a monte del depuratore all imbocco di via barellai infatti una piccola strada sulla sinistra creata proprio per accedere all impianto di depurazione del complesso ospedaliero ci immette dopo pochi metri in un labirinto di orti e catapecchie speriamo adibite soltanto a depositi per attrezzi dove filari di piantine indubbiamente rigogliose si alternano a pollai mucchi di immondizia pozze maleodoranti e gatti randagi al di là delle recinzioni fatiscenti dei cancelli improvvisati con vecchie reti da branda e delle barriere di lamiera si intravedono scalette scavate fino al livello del rigagnolo colonizzato su entrambe le rive a dispetto del cartello che all inizio della strada impone il divieto di utilizzo delle acque del fosso e questo è l inizio del fosso delle campanelle a ridosso quasi dei binari della ferrovia romaviterbo subito dopo la stazione s.filippo neri anche qui il pessimo odore pare la sua peculiare caratteristica ma la speranza è l ultima a morire perchè finalmente dai privati giungono segnali di vita confortanti la conclusione di una accordo a fine luglio 2009 fra organi locali e ditte costruttrici che si impegnano per la bonifica risanatrice della zona nonché per la realizzazione di un area verde pubblica a disposizione dei futuri residenti di torrevecchia-torresina fa ben sperare ma sorpresa molto meno gradevole i tempi di realizzazione di quest opera meritoria saranno vincolati a quelli della costruzione della via di torrevecchia bis cioè della viabilità di servizio per le future aree residenziali e se le regole del rapporto fra edilizia privata e strutture pubbliche sono rimaste le stesse di sempre ci sono buone ragioni per ritenere che ci aspetteranno ancora molte estati accompagnate dal consueto odore pestilenziale salvo miracoli mai impossibili ma certamente difficili e rari ringrazio l arch patrizio trovarelli per il prezioso indispensabile apporto l arch ambrogio conti per la cortesissima collaborazione e il sig alessandro rosati per il grande aiuto nel reperire le immagini satellitari che hanno corredato questa ricerca 8

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continua da pagina 1 go sullo sterrato e in quel breve spazio ad accelerazioni evoluzioni derapate il tutto alla presenza di molte persone chi transitando sul marciapiede chi facendo jogging chi passando in macchina chi era fermo proprio lì sullo sterrato a parlare con altri con i loro cani attorno che giocavano mentre la moto cross si lanciava a tutta velocità da dove sono gli alberi alle prime abitazioni di via paolo rosi e viceversa questi ultimi si sono ritrovati in mezzo alla strada del centauro che gli correva attorno addirittura ha esibito la sua bravura impennandosi diverse volte proprio davanti a loro sfrecciando e sfiorandoli a tutta velocità in equilibrio con sola ruota posteriore incollata al suolo e la ruota davanti come un ariete sollevata all altezza della faccia delle persone lui sicuramente è stato bravo e loro fortunati poiché se si sbagliava poteva prendere in pieno le persone o i cani non contento il centauro facendo gesti e richiami ai due giovani scendeva per il vallone del fosso delle campanelle dopo vari giri è tornato sopra si è fatto diverse evoluzioni le persone e i cani gli spettatori occasionali se ne erano andati e c erano solo quelli che transitavano sul marciapiede e in macchina ha ceduto la moto ad uno dei due giovani che ha continuato ciò che faceva l adulto dopo un po di carosello l adulto è rimontato in sella è tornato giù nel vallone con i ragazzi che lo guardavano dall alto ritornato su i ragazzi sono rimontati in macchina ed entrambi se ne sono andati indisturbati rombando chiamandosi tra moto e macchina in tutto questo erano stati chiamati i vigili urbani che sono arrivati ahimè 5 minuti dopo la loro partenza li ringrazio comunque perché nonostante la mole dei loro problemi giornalieri e il loro numero esiguo hanno comunque risposto alla richiesta fatta ma con dispiacere ho visto che tutti quelli che erano lì intorno non hanno mosso un dito non gli hanno detto nulla non si sono opposti anzi si sono girati e se ne sono andati via come se nulla fosse come la macchina dei ragazzi la moto aveva la targa poiché circolava anche sulla strada invito il giornale a pubblicare questa lettera per invitare chiunque si trovi ad essere spettatore a chiamare i vigili anche in forma anonima comunicando il numero di targa che io non ho avuto la possibilità di vedere spero che questo accada altrimenti dovrò pensare che quell atteggiamento che ho visto sia opportunismo pavidità indifferenza ho un figlio e una figlia e vorrei che ci fosse sicurezza senso civico solidarietà pulizia morale e rispetto per il nostro luogo vorrei che noi e i nostri figli riuscissimo a goderci questo posto chiamato torresina oggi e domani cercando di mantenerlo e difenderlo ci riusciremo non lo so dipende anche da come risponderanno i nostri concittadini agli atti di inciviltà possiamo farci tutte le domeniche ecologiche che vogliamo ma quando si tratta di prendere posizione contro gli incivili se il comportamento sarà questo vinceranno sempre loro non noi lettera firmata la lettrice ha ragione non si può essere indifferenti di fronte all inciviltà la nostra civiltà è quella che dimostriamo singolarmente e che trasferiamo anche all interno delle nostre famiglie siamo stati testimoni a maggio 2008 oltre ai test di prova di moto e macchine,già noti su via paolo rosi della bravata di 4 persone,che su un fuoristrada bianco superando il marciapiede hanno utilizzato il fosso delle campanelle come il loro circuito da rally privato prevediamo che questo tipo di personaggi continueranno a visitarci lasciandoci un ambiente degradato o peggio nel fare le loro azioni possono provocare danni contro tutti noi quindi invitiamo tutti ,quando presenti ad allertare le autorità testimoniare contro questi comportamenti fare azioni civili a difesa della collettività e del bene comune il nostro se si continuiamo a ignorare a guardare limitandoci a moralizzare pontificare e senza fare anche quelli che oggi ci credono quelli che si espongono sentendosi soli potrebbero decidere di non farlo più potrebbero decidere di adottare lo stile degli opportunisti locali specialisti nel se me conviene e del nun me frega gniente oltre al degrado ambientale di questo quartiere allora ci sarebbe anche quello morale poiché quello che abbiamo non lo sentiremmo più nostro e non lo difenderemmo più lasciandolo alla mercè di chiunque lo volesse usare per fini sbagliati immancabilmente gli effetti ci colpiranno tutti senza distinzioni tutti gli esercizi commerciali che desiderano avere visibilità sul nostro mensile possono rivolgersi a ilpicchioditorresina@yahoo.it 9

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funghi e fungaroli di luigi spagnoletti l autunno e la primavera sono i periodi ottimali per andare alla ricerca dei funghi e oramai finita l estate e assieme alle prime piogge è arrivato l autunno è iniziato un periodo veramente particolare per chi ama andare a cercare funghi cioè per i fungaroli chi vive la passione dei funghi sente la necessità di trovare un momento per immergersi nella natura e di staccare lontano dallo stress con le pesanti quotidianità della metropoli i profumi i colori e le sensazioni del bosco hanno un effetto rilassante e rivitalizzante considerato che negli ultimi due anni la stagione dei funghi almeno nella nostra regione non è stata abbondante anzi è stata magrissima questo autunno la febbre da funghi è notevolmente alta caratteristiche di un fungarolo · · · esulta quando piove mentre la maggior parte della gente è contrariata non ha mai la sensazione di freddo anche in pieno inverno perché l eccessivo freddo è nemico dei funghi come l eccessivo caldo la distanza per raggiungere una meta alla ricerca degli amati funghi è sempre minima mentre se deve raggiungere un posto anche vicino per altri motivi allora il posto è sicuramente lontano e un grande bugiardo nel descrivere le dimensioni dei funghi raccolti così come lo è il pescatore nel descrivere ciò che ha pescato ma lo è solo in queste particolari circostanze · funghi in fricassea di marcella speranza p preparazione ingredienti per 4 persone g 500 di funghi porcini 2 spicchi di aglio un limone 3 tuorli un rametto di nepitella olio e sale quanto basta ulisci i funghi sciacquali e asciugali delicatamente con un canevaccio affettali finemente mettili su un piatto e irrorali con il succo di mezzo limone intanto metti sul fuoco in un tegame largo e basso qualche cucchiaio di olio con gli spicchi di aglio e il rametto di nepitellain questa stagione è facile trovarla fresca al mercato appena l aglio comincia ad imbiondire toglilo insieme all erba aromatica versa i funghi nell olio caldo ed aromatizzato e falli cuocere a fuoco basso mescolandoli frequentemente per evitare che si attacchino al fondo per circa 20 minuti battere le uova con il succo del mezzo limone rimasto versa i tuorli battuti sui funghi mescola velocemente lasciando per qualche attimo ancora sul fuoco affinchè le uova si rapprendano un poco toglili dal fuoco e servi immediatamente buon appetito 10

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s profumi sapori e veleni di marcella speranza pecialmente in autunno quando si fa vivo il desiderio delle lunghe passeggiate nei boschi e il profumo di muschio di resine e di funghi è così stimolante e irresistibile piano piano quella che doveva essere solo una tranquilla passeggiata si trasforma in una caccia al fungo mangereccio e non ci rassegnamo se non ne abbiamo trovato almeno uno purtroppo proprio tra i funghi innocenti e delicati frutti del sottobosco si nascondono i nemici più pericolosi su circa 2000 specie di funghi conosciute,quelle sicuramente mortali sono 3 o 4 mentre una trentina di specie possono dare intossicazioni di varia entità comunque vanno sempre consumati con moderazione perchè in grandi quantità possono essere indigesti non esiste nessun criterio generale per giudicare la velenosità di un fungo non servono i metodi empirici che anzi possono essere assai pericolosi e solo la buona conoscenza morfologica che ci può evitare dei rischi in ogni caso dopo aver raccolto funghi è buona norma rivolgersi all ufficio d igiene più vicino dove un esperto micologo analizzerà i funghi e ne determinerà la commestibilità o meno nel municipio 19 l ufficio dove rivolgersi si trova al s maria della pietà pad.xv l ispettore dr massimo borri controllerà i vostri funghi il lunedì e il mercoledì dalle ore 8,30 alle 10,30 nel lazio la raccolta dei funghi è permessa solamente il martedì venerdì sabato e domenica i funghi dovranno essere portati in un cestino per impedire che sacchetti o altro possano danneggiarli interi e senza essere puliti per permettere di riconoscere ed individuare la specie da tutto l insieme del micete se avete qualche dubbio su di un fungo non mettetelo mai assieme agli altri basterà munirsi di un po di carta stagnola incartarlo per evitare che alcune parti staccandosi possano compromettere tutta la raccolta dopo l esame verrà rilasciato un certificato di commestibilità contenente anche qualche consiglio utile il servizio è totalmente gratuito per informazioni il telefono è 06 68354836 dopo il controllo oltre la soddisfazione di aver raccolto funghi anche il piacere di una profumatisima pietanza non raccogliamoli senza conoscerli di roberto delle case al 1° gennaio 2000 nella regione lazio è obbligatorio per tutti i cercatori di funghi il tesserino regionale di autorizzazione alla raccolta istituito con la legge regionale del 5 agosto 1998 n°32 e vietata la raccolta senza avere la necessaria conoscenza della materia non c è in gioco solo la multa ma la salute stessa delle persone sia chi raccoglie il fungo che chi lo mangerà dovrà essere certo della sua commestibilità il tesserino viene rilasciato dopo un corso di formazione micologica a tutela della competenza e capacità del cercatore la salute delle persone e la conoscenza delle specie micologiche sono al centro di tutta la formazione personale del raccoglitore di funghi oltre alle normali raccomandazioni sul comportamento e dell attrezzatura idonea per i territori di ricercadei funghibosco,pianura,montagna si deve porre attenzione alla dotazione cestino per il trasporto e conservazione igienica del fungo raccolto d chi non ha fatto il corso e non ha la necessaria autorizzazionequindi competenza non puo e non deve raccogliere i funghi quando passeggerà nel bosco dovrà solo guardarli ammirateli e non toccateli non si devono danneggiare o distruggere il bosco ha i suoi equilibri anche se un fungo non è commestibile và comunque rispettato la sua presenza in quel luogo con la sua capacità vitale è funzionale e necessar ia all equilibrio della natura 11

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di antonio di siero dark sun un mondo nato morto né legge né ordine solo la pietra l ossidiana il fuoco il sangue e soprattutto la legge suprema delle arti psioniche hiunque si sia mai avvicinato al famoso gioco di ruolo advanced dungeons dragons avrà probabilmente sentito parlare dello sciame di mondi fittizi creati per facilitare ai master il compito di creare avventure il più originale di questi mondi è probabilmente quello propagandato come il mondo più selvaggio della famiglia dall inquietante nome di dark sun sole oscuro creato dallo scrittore troy denning e altri sebbene la violenza fosse una componente inscindibile nelle avventure ambientate in dark sun l interesse principale era la strana ibridazione tra fantasy di stampo tolkienano e la cosiddetta fantascienza post-atomica resa famosa dalla bella trilogia cinematografica interceptor l eviscerazione del post olocausto portava alla luce tematiche di stampo ecologico tutt oggi reali desertificazione deforestazione guerra senza per questo dimenticare le tematiche classiche della fantascienza dopo bomba su athas il pianeta su cui dark sun è ambientato è realmente possibile trovare dei mutanti radioattivi gli stessi giocatori si ritroveranno a giocare delle razze mutanti elfi alti due metri che corrono per il deserto in uno stato di ebbrezza nani glabri e creature come i mezzi nani o mul e mezzi giganti la razza in assoluto più caratteristica rimane in ogni caso il thri kreen uomini-mantide con quattro braccia che faticano a integrarsi con le altre razze per via della loro natura insettoide che li porta a pensare esclusivamente al cibo al branco e alla riproduzione questo caleidoscopio di personaggi si muove in un mondo arido e brutale coperto dal deserto per la quasi totalità e su cui il gigantesco sole cremisi scatena ogni giorno temperature che possono raggiungere i 50°c all ombra ma quale tragedia ha ridotto athas ciò che è oggi la storia è lunga e parte da più di quindicimila anni fa quando gli halflings gli hobbit di tolkien dominavano il mondo dall alto di una civiltà basata sull asservimento della natura poi gli halfling cercarono di espandere il loro potere e per poco non uccisero il pianeta c grazie al potere della torre del ripristino e alla sua potente lente magica d ossidiana il mondo fu salvo mentre gli halfling si ritiravano ad ovest nuove razze nascevano mutanti creati dal potere della lente erano orchi goblin umani elfi cominciò l età verde che durò altri seimila anni poi una creatura di nome rajaat scoprì una nuova forza la magia traendo potere dalla vegetazione poteva produrre effetti sorprendenti in segreto rajaat addestrò quindici campioni ognuno fu incaricato di eliminare una delle razze che rajaat riteneva impure nani elfi coboldi nel suo piano delirante athas doveva tornare agli halflings rajaat infuse i campioni con il potere della lente e dopo milecinquecento anni di guerra mentre il pianeta diveniva un deserto senza vita li vide tornare ma non per annunciare la vittoria ma per eliminarlo e prendere il potere non potendo uccidere il primo stregone ormai quasi una divinità i campioni lo rinchiusero in una dimensione parallela due dei campioni si schierarono dalla parte di rajaat morendo il campione borys il flagello dei nani si offrì come custode per la salvaguardia della prigione di rajaat ad un prezzo sette dei tredici rimasti fondarono delle città stato nell arida valle di tyr borys sarebbe passato ogni anno a reclamare mille vite di schiavi per ogni città pena la distruzione la fine di questo incubo è raccontata nei cinque romanzi della pentologia del prisma dello stesso denning armenia dopo la conclusione della serie la tsr la casa proprietaria del sistema ad&d pubblicò una seconda versione in cui i personaggi dopo la scomparsa di borys combattevano una nuova minaccia se prima si trattava di salvare il futuro di athas ora i personaggi devonono combattere contro il suo passato per difendere il pianeta morto per far sorgere ancora il sole cremisi 12

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le nostre vie via trionfale da largo trionfale a via cassia attraversa i quartieri trionfale della vittoria primavalle nonché le zone di ottavia la storta tomba di nerone e la giustiniana l attuale strada corrispondente all antica via triumphalis che scavalcando monte mario si congiungeva in località giustiniana alla clodia nel tratto fuori le mura attraversava il campo vaticano e superato il ponte neroniano che era in prossimità dell attuale ponte vittorio emanuele ii procedeva fino al celio e il palatino tra i fori era in pratica la strada percorsa dai trionfi tra il circo massimo e la velia ma che iniziava l apoteosi del trionfatore già extra moenia dove in sostanza l attuale via si trova via pietro maffi da via alfonso capecelatro a via simone mosca ricorda il cardinale 1858-1931 che fu arcivescovo di pisa fu il primo porporato a ricevere il collare della ss.annunziata dopo il 20 settembre 1870 di antonio picciau via di torrevecchia da via eugenio tanzi a via di boccea prende nome dalla cosiddetta torre vecchia che era ubicata sulla destra della via di boccea a 1000 metri ca dal km 3 attualmente nulla rimane della torre che era incorporata in un casale è però disegnata come una robusta costruzione merlata,in una pianta del catasto di alessandro vii appartenente alla basilica di s.pietro venne ripetutamente data in affitto tra gli affittuari nel sec.xvi figurano gli odescalchi via federico borromeo va da piazza clemente xi a piazza alfonso capecelatro ricorda il cardinale arcivescovo di milano 1561-1631 nipote di s carlo fondatore della ambrosiana di milano la sua figura è illuminata da un grande spirito di carità dal manzoni nei promessi sposi 13

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l ex lavanderia compie 5 anni danilo zuliani ci parla si una realtà del nostro territorio raccontandoci la sua esperienza s ono passati cinque anni da quando l associazione ex lavanderia con un atto di disobbedienza civile ha occupato il padiglione 31 dell ex manicomio santa maria della pietà restituendo di fatto un bene comune alla collettività n questi anni di attività e di lotta innumerevoli sono state le iniziative volte a tutelare l uso pubblico sociale e culturale dell ex realtà manicomiale l occupazione di fatto ha sottratto uno dei padiglioni al degrado e allo sperpero di denaro aprendone le porte alla fruizione pubblica attraverso l organizzazione di eventi culturali quali mostre concerti spettacoli teatrali offrendo la disponibilità di spazi sia per le prove delle compagnie teatrali sia ai gruppi musicali sia agli artisti di diversa provenienza che nell associazione hanno trovato un punto di incontro stimolando la diffusione dei prodotti del mercato equo e solidale attraverso un punto ristoro distribuendo attraverso la ciclo officina biciclette per godersi i viali di quell oasi di verde che è il parco del santa maria della pietà tutta l organizzazione si basa sul lavoro volontario e si sostiene grazie alle libere sottoscrizioni di quanti frequentano il padiglione posso testimoniare per esperienza provata il grado di apertura dell associazione e l effettiva libertà di sottoscrizione se non fosse per questo spazio molti spettacoli delle compagnie teatrali autoprodotte non avrebbero mai visto la luce in occasione della ricorrenza l associazione organizza sabato 10 ottobre un concerto con cena sociale a partire dalle 20.00 ospiti della serata saranno gli acustimanti co andrea rivera francesco di giacomo minima orchestra pad 31 e i tetes de bois tutti gli artisti che si esibiranno non riceveranno alcun compenso e l intera sottoscrizione che in via del tutto eccezionale prevede un minimo di cinque euro sarà utilizzata per sostenere le spese legali nel contenzioso con la regione lazio contenzioso che ha visto nel primo processo l assoluzione dell ex lavanderia oltre alla festa dei cinque anni l associazione propone diverse iniziative ed attività dal 15 al 31 ottobre nigredo la piccola morte erotica sarà l evento che animerà i pomeriggi e le serate del padiglione 31 con un mostra collettiva danza e spettacoli teatrali a novembre inoltre partiranno i corsi di recitazione organizzati dalle artiste della compagnia la fabbrica le jam session musicali del venerdì sera nonché i techné cioè la libera esposizione delle arti per essere informati sulle iniziative e sulle vicende dell ex lavanderia con un ampia documentazione che ne ripercorre la storia basta collegarsi al sito http www.exlavanderia.it collabora con il picchio di torresina scrivendo articoli recensioni interviste o curando una rubrica di una delle sezioni e/o argomenti del giornale un calendario delle mostre ed eventi della tua città di un museo o di altre attività espositive in italia o all estero o presentando e recensendo artisti scrittori libri studiosi e compositori gallerie e studi associazioni circoli letterari o musicali l invito è rivolto a scrittori e poeti a giornalisti e non ai compositori e musicisti ai viaggiatori insomma a tutti coloro che vogliono far sentire la propria voce e la loro opinione o semplicemente a tutti coloro che vogliono far sapere qualcosa sono gradite segnalazioni di libri di musica di film di attualità di storia di curiosità tutto ciò per tenere e tenerci informati su quello che ruota intorno a noi vicino e meno vicino manda il tuo contributo o le tue foto a ilpicchioditorresina@yahoo.it se non hai internet lascialo presso la cassettina del picchio che troverete presso l edicola vidi di torresina ricordando di inserire nome e cognome e recapito telefonico per essere ricontattato il materiale inviato sarà visionato dalla redazione del giornale prima di venire pubblicato e non verrà restituito anche se non pubblicato non saranno presi in considerazione contributi anonimi e la collaborazione si intende a titolo gratuito saranno tenuti integri e riportati tutti i riferimenti di copyright 14

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consigli di economia domestica e a cura di pina s ell incontrarmi in autobus o nei supermercati conversando con persone di varie età spesso mi vengono poste delle domande o richieste di consigli per superare le piccole difficoltà giornaliere come offrire a tutti il mio modesto parere di grande anziana il picchio me ne offre l occasione aprendo questa rubrichetta in modo semplice e compendioso fornirò piccoli consigli di vario genere che potranno essere utili alle giovani famiglie ma anche ai tanti single che per le prime volte si trovano ad affrontare dei problemi di facile soluzione aspetto le vostre richieste che potrete inviare via mail a leperlediziapina@libero.it oppure imbucando una letterina nella cassetta del picchio presso l edicola di viale montanelli se il mio sapere me lo permetterà risponderò a tutti n zia pina cosa fare se ti bruci la lingua nell assaggiare un cibo bollente sorseggia un cucchiaio di aceto e la sensazione dolorosa dovuta alla scottatura sparirà a chi ama i fiori freschi recisi consiglio di non mettere nello stesso vaso rose e garofani perché questi insieme appassiscono prima per avere del basilico profumato anche d inverno prepara una conserva così procurati una certa quantità di foglie di basilico fresco lavale asciugale con uno strofinaccio poi frullale per qualche secondo nel mixer aggiungendo un goccio d olio versa il composto in un barattolino che conserverai nel freezer basterà una puntina di questo preparato per aromatizzare i cibi cuocendo i cibi nel forno può succedere che l olio si rovesci o che comunque il grasso fuoriesca imbrattandolo copri subito la zona unta con sale da cucina che lascerai finchè il forno si sarà raffreddato eviterai così le incrostazioni e il cattivo odore che ne deriva dedicato a chi si tinge i capelli in casa i residui di tintura che rimangono sulla fronte e sulle orecchie spariscono subito passandoci sopra una fettina di limone l albume dell uovo montato a neve pulisce molto bene il cuoio per pulire bene i pavimenti di ceramica bisogna eliminare i detersivi e sostituirli con una bella spruzzata di alcool aggiunto all acqua del lavaggio e tutto sarà lucido e pulito l epoca dell automobile il sogno ed il destino della mobilità per tutti ha una data planetaria 1° ottobre 1908 e il giorno della vendita sul mercato della prima automobile prodotta con il concetto industriale della standardizzazione dei singoli pezzi che ne garantiscono l affidabilità e la sicurezza casa costruttrice ford denominazione modello t le innovative procedure di fabbricazione nasce anche la prima catena di montaggio industriale ottengono dei vantaggi impen di roberto delle case sabili per l epoca abbassamento dei costi di produzione aumento per il produttore dei guadagni pro-capite per ogni singola unità prodotta ma la sua vera forza sarà quello di poter essere comprata anche dal cittadino medio americano e poi dal resto del mondo un serbatoio di richiesta inesauribile sarà il punto di svolta tra l artigianalità e l industrializzazione dei prodotti l automobile creerà la più sfrenata corsa al bene di massache dura ancora oggi e quella dello sviluppo dell indotto strade petrolio acciaio infrastrutture,ecc a livello mondiale 15

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