Settembre 2009

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 2 numero 20 settembre 2009 e a settembre torneremo dal pubblico al privato di anna rita taurino di emanuela monego tutti a scuola immagine della scuola pubblica viene mostrata come desolante e all insegna del risanamento degli sprechi e del mal funzionamento l intervento dei tagli economici e di organico già approvati e diluiti nei prossimi anni la ridurranno per così dire al lumicino e intanto si procede ­ nei confronti dell opinione pubblica ad una vera e propria campagna di demolizione ma l invito alle famiglie è di avere fiducia la soluzione c è la scuola privata lo ha ribadito a giugno scorso la ministra gelmini in un intervista al corriere della sera e in alcuni servizi televisivi che vuole seriamente aiutare le famiglie nella scelta dell istruzione giusta per i loro figli costituzione alla mano voglio che tutti abbiano il diritto di scegliere se andare alla scuola pubblica o alla scuola paritaria quindi siccome le scuole paritarie costano sto pensando a una riforma che dia la possibilità di accedere a un bonus a chi vuole continua a pagina 7 l v ari giornali durante l estate hanno rilevato l aumento delle bocciature a fine anno scolastico 2008-09 qualcuno ha parlato di numeri record di studenti respinti e rimandati risultato questo del maggior rigore imposto alla scuola dai provvedimenti del ministro gelmini l aumento di selezione dovrebbe essere segno di una scuola migliore ma quale è stata la realtà vissuta continua a pagina 6

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pillole di storia 8 settembre 1943 3 settembre a cassibile siracusa il generale giuseppe castellano firma per l italia l armistizio con gli alleati l 8 settembre 1943 vittorio emanuele convoca il consiglio della corona e ordina al generale badoglio di rendere pubblico l armistizio entrambi insieme con i loro familiari fuggiranno da roma la notte stessa a pescara dove la marina li porterà a brindisi sotto protezione alleata l esercito tedesco nostro exalleato e presente sul suolo italiano ci considererà traditori e territorio di conquista rastrellerà i soldati italiani allo sbando spegnendo nel sangue le sacche di opposizione e occupando i punti nodali e strategici del territorio fino alla fine della guerra in italia migliaia di soldati che non combatteranno al loro fianco contro gli alleati moriranno deportati o fuggitivi altrettanti si daranno alla latitanza per sfuggire alla deportazione e altrettanti combatteranno contro i tedeschi ed i fascisti nelle file della resistenza italiana si allungheranno i tempi del conflitto si inaspriranno le sofferenze della popolazione civile di roberto delle case hiroshima quando un sole artificiale si è acceso sopra hiroshima c è una nuova presenza nella vita dell uomo little boy la bomba atomica a hiroshima decine di migliaia di persone sono state vaporizzate bruciate uccise nel primo secondo con continuità orribile le morti si sono incrementate nei successivi minuti ore giorni mesi anni atroci i tormenti tra malattie da contaminazione e irradiazione vanamente curabili centinaia di migliaia nei 62 anni successivi per gli effetti indotti un orrore impensabile indescrivibile ammesso con difficoltà anche dai governi lì non ha resistito nemmeno la pietra il metallo e le opere dell uomo azzerate nei successivi 5 secondi su tutto il territorio circostante questo sole artificiale ha vetrificato e polverizzato tutto le radiazioni alla velocità della luce hanno colpito in un raggio ancora più ampio decine e decine di chilometri segnando tutti quelli che hanno guardato quella stella nata in pieno giorno in un tempo in cui tutto è stato lecito la guerra l evento segna il punto di non ritorno ora può essere possibile annientare il nemico ma attenti se questi possiede l arma atomica può farci altrettanto ancora oggi perdura questo rischio grazie all idea di guerre lampo preventive allora non ci saranno vinti o vincitori ma solo perdenti albert einstein dopo hiroshima e nagasaki disse « io non so con quali armi sarà combattuta la terza guerra mondiale ma so che la quarta sarà combattuta con pietre e bastoni » il da 2

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sommario settembre 2009 e a settembre torneremo tutti a scuola dal pubblico al privato un esperienza fuori dal comune raccontata da un volontario della protezione civile dell associazione roma 19 1 1 rubriche pillole di storia le lettere dai lettori annunci e non solo la vendemmia e feste correlate news dal comitato di quartiere torresina dediche dei nostri lettori l intervista a cucinati per voi 2 5 5 12 13 13 14 15 4 l aquila 3 e 32 5 champions of krynn resuscitare un classico 8 9 c era una volta la tenuta di casal del marmo una storia a lieto fine 10 vivere insieme 10 guglielmo marconi-premio nobel 1909-2009 11 quartaccio il capolinea di via andersen messo in sicurezza 15 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata tutti gli esercizi commerciali che desiderano avere visibilità sul nostro mensile possono rivolgersi a ilpicchioditorresina@yahoo.it dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole di via torrevecchia 87 e 442 studio medici associati sito in largo a donaggio 4 i negozi di via pietro maffi l edicola di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via federico borromeo biblioteca basaglia via federico borromeo 67 going informagiovani casa del parco via della pineta sacchetti 78 santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 centro anziani torrevecchia e monte mario ama di torrevecchia scuola di via andersen pezzola diana taurino maurizio moglioni antonio picciau antonella salerno progetto grafico editoriale reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 luigi spagnoletti roberto delle case sede via paolo rosi 79 00168 roma hanno collaborato a questo numero ilpicchioditorresina@yahoo.it antonio giustiniani sara pompei patrizia pizzi editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina via paolo rosi stampato presso tipografia river press group s.r.l via me79 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 nalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza antonio di siero emanuela monego daniela moretti anna rita taurino aurelia colarossi cinzia questo numero è stato chiuso in redazione il 31/08/2009 anno 2 numero 20 settembre 2009 3

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di marcella speranza un esperienza fuori dal comune raccontata da un volontario della protezione civile dell associazione roma 19 come tutti sappiamo il terremoto del 6 aprile ha sconvolto l abruzzo creando molti problemi che non saranno facili da risolvere nonostante le promesse e le buone intenzioni di tutte le istituzioni che comunque stanno lavorando senza sosta ora che è diminuito il clamore su questa tragedia ho incontrato il sig massimo martelli presidente dell associazione dei volontari della protezione civile roma 19 che ha vissuto attivamente nelle zone terremotate dai primi momenti d sig martelli ci racconti cosa è successo dal momento del terremoto in poi r erano le 3,32 del 6 aprile quando mia moglie mi svegliò dicendo il terremoto il terremoto capii subito che era un sisma forte e molto vicino telefonai alla sala operativa già si stavano attivando per sapere dove si era prodotto l evento alle 6 radiolina collegata all auricolare e telefonino in tasca dovevo iniziare la mia giornata di lavoro ma bisognava partire per le zone terremotate organizzammo i nostri volontari i materiali e i mezzi utili alle sedici guidati da un consistente numero di mezzi e uomini della polizia municipale del servizio giardini dell ama partimmo per l aquila giungemmo sul posto che era già buio non si vedeva nulla solo mezzi di soccorso che sfrecciavano veloci il nostro gruppo fu destinato a s.vittorino distante pochi chilometri dovevamo allestire il campo d accoglienza avevamo a disposizione uno spazio grande come un campo di calcio su un lato c erano delle persone disperate raccolte sotto una copertura di fortuna c era un televisore che diramava le notizie del disastro che diventava sempre più grave minuto per minuto tutto il personale del comune di roma e noi sessanta volontari iniziammo a lavorare man mano che si procedeva cominciarono ad avvicinarsi alcune persone che si erano rifugiate nelle loro auto infreddolite e sconsolate montammo subito le tende per ospitare anziani e bambini allestimmo la cucina mobile per poter dare dei pasti caldi quindi fu la volta della tenda per l assistenza sanitaria d quali erano i vostri compiti oltre ad allestire il campo ci racconti qualche episodio particolare r i nostri compiti erano e sono perchè la nostra opera non si è interrotta dare assistenza nel campo sono state organizzate squadre per raggiungere i paesi vicini e portare soccorso mentre sulle macerie operavano i vigili del fuoco e l esercito portato a termine l allestimento del campo la nostra squadra è tornata a roma,sostituita da altri volontari che ancora continuano al alternarsi per aiutare nel modo migliore mentre noi eravamo in abruzzo a roma presso l istituto don calabria a primavalle altri volontari si impegnavano per la raccolta di aiuti di tutti i generi ad alcune famiglie sono state montate le tende in prossimità dei loro orti o fattorie perchè non volevano allontanarsene una delle prime famiglie alle quali era stata assegnata una tenda nel campo ha avuto un problema il loro bambino non voleva dormire li e stava male abbiamo così deciso di montare una tenda in uno spazio verde antistante il campo il problema si è risolto il bambino il giorno giocava nel campo con tutti gli altri e la notte dormiva tranquillo nella sua tenda la tragedia è stata grande e le emozioni innumerevoli e sconvolgenti ma le piccolissime cose come queste parlano di umanità d come si presentava la zona dell aquilano arrivando in quei giorni r orribile distruzione l aquila appariva come una città rasa al suolo come dopo un bombardamento capannelli di studenti e famigliari dove c era la casa dello studente un ospedale nuovo che mostrava esternamente solo delle crepe mentre l interno era totalmente inagibile chiese palazzi strade solo distruzione dappertutto il dolore composto degli abruzzesi dimostrava tutta la dignità di quel popolo d per concludere r il 31 maggio è stata consegnata una targa a tutte le organizzazioni di volontariato che si sono impegnate in abruzzo il 22 luglio i sindaci di roma e dell aquila hanno consegnato alle stesse associazioni un attestato di ringraziamento per quello che si sta facendo il comune di rod ma non sentivate la stanchezza r c era tanto da fare finalmente alle 4,30 dopo aver ma ha simbolicamente riconosciuto l aquila come 21° rifocillato non so quante persone e aver montato tantissi municipio di roma me tende stremati e decisamente infreddoliti provammo a riposare ma nonostante i sacchi a pelo e calde coperte fiero e orgoglioso per ciò che abbiamo realizzato colgo non riuscimmo a dormire per il fredl occasione per ringraziare tutti i do quando alle 5,30 ci fu un altra volontari che operano nell assoscossa uscendo ci accorgemmo che ciazione v .p.c roma 19 i nostri aveva nevicato un caffè due biscotti datori di lavoro la mia e tutte le e via si ricominciava la cosa stupefamiglie dei volontari che sono facente era che tra tutti c era un intesa state sempre al nostro fianco comperfetta al terzo giorno di lavoro aprendendo l importanza di ciò che vevamo montato tutte le tende a distavamo facendo ringrazio tutti sposizione aspettammo con ansia quei cittadini che si sono rivolti a altro materiale per poter lavorare noi per recapitare ai terremotati beni di ogni genere 4

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l aquila 3 e 32 esperienza di un abitante dell aquila crivo con rabbia e con dolore non c è più normalità dalla notte del 6 aprile alle ore 3.32 da quel giorno sembra siano trascorsi anni a volte che siano passati soltanto pochi minuti la normalità è diventata visitare ogni mattina la lista degli ultimi terremoti sul sito dell ingv istituto nazionale di geofisica e vulcanologia come fosse oramai leggere l oroscopo e molto prima di realizzare sul piano razionale è un meccanismo sottile e penoso scaramantico e quindi consolatorio la normalità è diventata un garage che nel piano pratico è cucina camera da letto sala da pranzo spesso e volentieri i sedili dell auto sono stati più confortevoli delle lenzuola la normalità oggi sono tende e bagni chimici e scrivendo non è possibile evitare la penosa sensazione delle tende blu di quanti accampati nelle tendopoli cercano di ricomporre la propria vita appendendo foto mettendo oggetti di casa banali ed inutili che nelle tende sono così fuori posto da sembrare imbalsamati sono trascorsi più di quattro mesi la più grave sciagura del millennio così l ha definita guido bertolaso e l aquila è diventata la capitale estiva sostituendo villa certosa per il presidente del consiglio eppure il di sara pompei s siamo coinvolti e le proteste cominciamo a moltiplicarsi sulle date della ricostruzione e della consegna delle nuove abitazioni le promesse fatte non coincidono con i piani operativi della protezione civile l annuncio della consegna delle case per l autunno è smentito dai numeri il primo novembre dovrebbero essere consegnate abitazioni in grado di ospitare circa 3.000 persone e evidente che non ci sarà posto per tutti ci sono persone che si sono assunte la responsabilità di dire che non c era nessun rischio che bisognava stare tranquilli di fronte alle denunce ed alle continue richieste di aiuto la terra ruggiva da mesi sono morte 307 persone altri che hanno derubricato il grado di sismicità da alto rischio ad uno inferiore per costruire ovunque investire meno in prevenzione per speculare ed altri ancora che di una tragedia stanno facendo luci della propria ribalta bisogna saper immaginare cosa significhi perdere tutto in poco più di venti secondi si rideva per i piccoli vicoli le parole confuse e veloci del mercato in piazza duomo il volume alto e fastidioso dei locali ora tutto è coperto di un sottile velo di polvere le pareti delle case sono ancora pericolanti e le macerie ovunque tutto è deserto eppure in fondo al cuore crediamo che la perdita sia il principio della conquista che ogni anno fedele fiorirà la primavera modello b&b della ricostruzione show vede ancora oggi quasi 20.000 le persone costrette a vivere ancora nelle tende e più di 28.000 quelle sparse tra gli alberghi e i residence della costa adriatica quasi 50.000 le donne gli uomini gli anziani i bambini attori di questo teatro e un reality una ricostruzione spettacolo perché non le lettere dai lettori servendomi di un vostro pezzettino di giornale volevo ringraziare fratello lino della parrocchia di santa maria assunta e san guseppe a pimavalle per aver organizzato il grest 2009 e stata veramente una grande dimostrazione di creatività amore per ciò che si fa e soprattutto un grande amore rivolto verso tutti i bambini che hanno partecipato a questi fantastici 15 giorni grazie ancora a fratello lino e a tutti coloro che con amore hanno realizzato questa fantastica avventura ringrazio la redazione in anticipo per avermi dato la possibilità di far conoscere a tutti la grande umanità di queste persone tanya saltari annunci e non solo ercasi da ottobre 2009 signora delle pulizie in zona torresina in via paolo rosi l impegno sarebbe circa una volta a settimana da concordare in autunno per 3/4 ore ad incontro contattare il 349-6129521 o mandare un e-mail a iotangoconte@yahoo.com c 5

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medie anche qui il voto numerico ha sostituito il giudizio l importanza del voto di condotta è stata ripristinata sono aumentate le verifiche periodiche soprattutto in forma scritta si spera che sarà contenuta in futuro la spesa dei testi usati spesso in minima parte e del materiale scolastico richiesto dai professori la verifica impostata sullo schema vero/falso o domanda/risposta ha depauperato il dialogo e la riflessione in parallelo con la tendenza diffusa ovunque a basare la comunicazione sul visivo e non sulla pagina letta i contenuti nonostante il carico di nozioni e di illustrazioni sono spesso assorbiti in modo acritico senza interiorizzazione e quindi dimenticati prima di essere attualizzati o personalizzati cosa fondamentale per materie come letteratura e storia superiori qui c è stato davvero il boom dei boccontinua da pagina 1 concretamente nei plessi scolastici di vario livello vediamola un po più da vicino differenziando le situazioni elementari delle varie novità dell anno scorso la più vistosa è stato il ritorno del grembiule garanzia di ordine e uniformità nello studio ma anche business per le ditte produttrici sono comparsi subito grembiuli griffati e motivo di sanzioni per chi non lo aveva ben più significativa la sostituzione del giudizio con il voto numerico che ha portato parecchia apprensione nelle prime classi del ciclo insieme con le note di profitto e condotta da far firmare a casa l efficacia reale della sanzione formale dipende d altra parte dalla dirigenza scolastica cui spetta appoggiare o vanificare il provvedimento dell insegnante e qui niente di nuovo ci sembra i libri sono come sempre numerosi a carico in parte anche delle famiglie sono calate per mancanza di soldi le attività extrascolastiche come ceramica teatro proiezioni e gite anche se queste pagate dai genitori meno curate anche le attività sportivo-motorie mentre molte scuole mancano già del denaro per il materiale quotidiano o per il pagamento dei supplenti quando servono i tagli dei fondi dicono i dirigenti per spiegare cresciute di numero le classi con orario a modulo diminuite quelle a tempo pieno le conseguenze può immaginarle chiunque ciati rimandati non ammessi alle prove d esame non licenziati forse anche per lo scetticismo iniziale degli studenti verso l annunciato rigore dopo anni in cui la promozione non corrispondeva alla preparazione ed i risultati negativi o anche le misure disciplinari venivano archiviati dal provvidenziale colpo di spugna a giugno un grave problema rimane ancora il frequente cambiamento dei docenti che non permette uno sviluppo guidato e continuo nel biennio e nel triennio non solo delle cognizioni da acquisire ma anche della riflessione su di esse le spese richieste dalle famiglie anche nella scuola pubblica sono onerose e non sempre indispensabili magari l aula casca a pezzi ma si fa la gita all estero con costo medio compreso fra i 4 e i 500 euro sono mancati in compenso in molti istituti i fondi per lo svolgimento dei corsi di recupero dopo il primo quadrimestre costringendo molte famiglie a ricorrere alle lezioni private quali saranno le novità previste per l anno prossimo che ne sarà di provvedimenti contrastati e discussi come la ridistribuzione degli studenti in esubero presso altre sedi o l obbligo del 6 pieno in ogni materia per l ammissione alla classe successiva come incideranno sulla realtà concreta della scuola e quali garanzie di formazione o meglio che tipo di formazione offrirà una scuola del genere e naturalmente ci riferiamo alla scuola pubblica che con tutti i suoi limiti e difetti è almeno espressione diretta della collettività sociale garantendo speriamo non soltanto di nome un pluralismo ed un imparzialità liberi dal rapporto cliente-pagante/azienda produttrice 6

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continua da pagina 1 frequentarle un incentivo quindi a mollare la scuola pubblica per passare alla privata per avere cosa che scelta fa oggi chi decide di rivolgersi alle scuole paritarie una scelta mirata alla qualità oppure una scorciatoia o l ultima spiaggia per chi non è riuscito a sopravvivere nella scuola statale la scuola privata è molto spesso considerata quella dei figli di papà che non hanno voglia di studiare o che non sono capaci di diplomarsi senza un aiuto in più bisogna comunque dire che tra gli istituti privati c è una distinzione netta tra quelli in cui effettivamente la retta rappresenta una garanzia alla promozione soprannominati diplomifici e quelli che hanno una tradizione prestigiosa in cui si lavora minoranza con retta proporzionata al prestigio differenti motivazioni spingono invece alla scelta di una scuola materna elementare o media le strutture private possono proporre orari scolastici prolungati e riescono a fornire servizi aggiuntivi e poi anche se previsto dalle normative sulle scuole paritarie è rarissimo incontrarvi un portatore di handicap o figli di lavoratori immigrati motivazione non secondaria è anche la scelta per un istruzione diversa di un differente orientamento formativo:la maggioranza delle scuole dell infanzia e dell obbligo paritarie sono scuole cattoliche e forniscono allo stesso tempo istruzione ed educazione religiosa e infine di fatto ,offrono un ambiente autoselezionato sulla base del reddito familiare comunque sia è risaputo che in italia la scuola privata non fornisce un istruzione migliore di quella pubblica e probabilmente per le famiglie che esprimono questa preferenza le motivazioni accennate sono prioritarie rispetto al resto in ogni caso la loro è una scelta legittima e rispettabilissima rimane solo una considerazione fondamentale la nostra costituzione prevede che la domanda di istruzione privata debba essere soddisfatta senza oneri aggiuntivi per lo stato e allora forse noi e la ministra ci riferiamo a costituzioni differenti oppure oltre alla scuola pubblica si mira a smantellare anche la costituzione lo stato già da alcuni anni con la legge 62/2000 ha cominciato a stanziare finanziamenti per le scuole private in cui l insegnamento è improntato ai principi di libertà stabiliti dalla costituzione le scuole paritarie svolgendo un servizio pubblico accolgono chiunque accettandone il progetto educativo richieda di iscriversi compresi gli alunni e gli studenti con handicap paritarie art 3 l 62/2000 proprio così si taglia la pubblica e si finanzia la privata i buoni scuola alle famiglie sono oggi una realtà in lombardia prima regione in italia che ha scelto di mantenere con fondi propri la libertà di scelta delle famiglie prevista dalla legge e finanziata dallo stato negli anni 20052006 erogati dalla regione quest anno sono chiamati dote scuola e su richiesta distribuiti se non si supera un certo indicatore di reddito abbastanza alto fino ad un massimo di 1050 euro per ogni figlio iscritto ad una scuola paritaria se si vuole saperne di più basta visitare il sito della regione lombardia e la gelmini entusiasta di questo esempio propone di allargarlo a tutte le famiglie e io inclusa nella schiera dei lavoratori dipendenti gli unici a pagare le tasse per intero non sto più nella pelle all idea che i miei contributi serviranno anche a pagare le scuole ai ricchi e voi 7

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champions of krynn resuscitare un classico di antonio di siero attenzione i files e i programmi descritti in questo articolo sono assolutamente legali il picchio di torresina non incoraggia in alcun modo la pirateria materiale necessario 1-il gioco champions of krynn lo potete scaricare in formato .zip dasito www.abandonia.com 2-l emulatore dosbox scaricatelo dal sito ufficiale www.dosbox.com 3-dal sito www.replacementdocs.com cercate con il pratico motore di ricerca i seguenti manuali in pdf champions of krynn-manual e champions of krynn-adenturers journal è opzionale ma fortemente consigliata la guida champions of krynn-cluebook potrebbe essere utile anche la champions of krynn-quick reference card 4-assicuratevi di avere inoltre un floppy disk o un pendrive il primo è caldamente consigliato possiamo cominciare 1-scompattate il gioco in una cartella con un nome non più lungo di 12 caratteri cok o champions andrà benissimo 2-installate dosbox il file che avete scaricato è autoinstallante vi basterà cliccarlo due vole e lanciatelo dal menù start dosbox-0,73 i seguenti comandi andranno inseriti ogni volta che cercherete di lanciare il gioco prima ne capirete la logica prima farete amicizia con essi 3-quando vedrete il cursore accanto a z scrivete questa linea e premete invio al disco mentre la seconda lettera è il nome reale raggiungete ora la directory il nome dos per le cartelle cok sostituite il nome che avete usato se diverso con il comando c seguito da cd cok adesso che vedete c cok digitate solo questa volta il comando copysave b assicuratevi che il vostro floppy sia nel drive o la vostra pendrive sia collegata prima di premere invio ora avete un disco per i salvataggi digitate ora start prima di entrare nell ansalom dovrete risolvere un piccolo quiz antipirateria per questo dovrete impugnare l adventurers journal e finalmente benvenuti nel krynn il mondo di dragonlance per advanced dungeons dragons i cavalieri della rosa hanno bisogno di voi nell eterna lotta contro le orde dei draconici sarete all altezza da questo punto in poi siete nelle mani del manual e della quick refernce card vi consiglio caldamente di stampare magari in tipografia almeno il manual e l adventurers journal visto che a tratti vedrete delle righe del tipo il tuo amico ti parla e annoti ciò che dice sul tuo adventurer s journal come paragrafo 12 sarete quindi tenuti a impugnare l a j correre al paragrafo 12 e leggere le inf ormazioni che il vostro amico vi ha dato ricordate inoltre di non sbarazzarvi del/la disco pendrive dei salvataggi visto che gli stessi personaggi con lo stesso equipaggiamento e gli stesse incantesimi potranno essere usati nei gichi successivi death knights of krynn e dark queen of krynn mount c c questo comando serve a spiegare a dosbox quale hard disk deve supportare all avvio il programma conosce solo il drive fittizio z dovrete pertanto informarlo su quali altri drive avete sul vostro pc e con quale lettera chiamarli ora un altra riga mount b a con questo comando avete configurato il floppy drive se usate una pendrive assicuratevi chiamarla b il senso della lettera subito dopo la parola mount è questo il nome che volete attribuire buon divertimento 8

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c era una volta la tenuta di casal del marmo di marcella speranza il comune di roma il più vasto d italia oltre a comprendere la città urbanizzata di roma è in massima parte costituito da campagna l agro romano che circonda la città e si incunea spesso nell abitato ricco di documenti storici e di memorie ma in gran parte abbandonato e degradato per proteggere e salvaguardare queste zone sono stati istituiti i parchi agricoli regionali e i parchi agricoli comunali la tenuta di casal del marmo a noi tanto vicina ha tutte le caratteristiche per essere tutelata e valorizzata uno studioso del territorio il prof nando maurelli ci racconta la storia di questa tenuta a detta del nibby la tenuta prende questo nome a causa della grande quantità di marmi che vi sono stati trovati non è improbabile questa ipotesi perché di fatto a casal del marmo i manufatti di pietra di epoca romana non mancano sono sparsi per tutto il fondo le mura del casale ne sono piene e il bel sarcofago strigilato che serviva da fioriera nel giardino della villa ora scomparso ne era un bell esempio la tenuta è percorsa da numerosi cunicoli di drenaggio io stesso ne ho percorso un tratto di circa 500 metri ad un centinaio di metri a sud del casale si apre una camera nel tufo da cui pare un cunicolo che giunge fino al fosso vi corre dell acqua che ha scavato un solco il passaggio è alto 180 cm e largo oltre 60 di tanto in tanto sulla parete di destra si aprono delle nicchie mentre ad intervalli regolari il soffitto si apre e sale in superficie il cunicolo all altezza degli sfiatatoi si allarga e al momento accoglie ogni sorta di immondizia che vi è stata gettata dentro a detta di chi ha frequentato la tenuta perché ci lavorava come contadino non poche tombe e ruderi di vario genere sono stati trovati sparsi per tutta la tenuta basoli frammenti di vasi pietre lavorate ecc piccoli frammenti di marmo trovati nella zona compresa tra via barellai e via casal del marmo sembra provengano dall africa insomma casal del marmo nonostante il saccheggio che dura da secoli può riservarci ancora delle sorprese se si riuscirà a sottrarlo alla furia della speculazione edilizia e della rendita fondiaria oggi la tenuta si è ridotta ad un centinaio di ettari ma un tempo era molto più grande e ai primi del 900 confinava con mimmoli palmarola insugherata la via trionfale e la tenuta di s agata il fondo è sempre appartenuto al capitolo vaticano e è sempre il nibby a dirlo questo fondo è da ravvisare tra quelli nominati nelle bolle di leone iv e molti altri papi successivi fino al 1200 la tenuta una volta venduta passò di mano in mano fino ad arrivare alla famiglia massara dalla quale il casale prese il nome intorno agli anni 1920 le terre vennero messe a coltura intensiva e vennero costruiti gli attuali edifici le stalle la casa del fattore e la scuola rurale antistante il castello le case dei contadini sparse sulle terre sulle antiche strutture esistenti di epoca romana e medievale fu costruita la casa padronale i muri mostrano non pochi resti di marmi lavorati trovati sul posto per fare bella mostra e a testimonianza dell antichità del luogo nel 1926 la fattoria dei massara ebbe un premio dal regime fascista per la sua efficienza e produttività i figli dei contadini dopo il 1934 poterono andare a scuola nella tenuta stessa perchè il comune di roma vi aprì una scuola rurale pluriclasse nel periodo di massima attività nella tenuta vi erano circa 20 famiglie quasi tutte di origine marchigiana che avevano lasciato il proprio paese per trovare lavoro nelle campagne dell agro romano l azienda rimase produttiva fino al 1974 a partire da quell anno furono abbandonate le terre fu chiusa la scuola che era diventata una succursale dell elementare besso e si spopolò dei suoi abitanti fu lasciata solo una guardiania la presenza di greggi e alcune colture estensive hanno ridotto la tenuta allo stato attuale tanto le strutture agricole quanto le case dei contadini e la stessa villa padronale lasciate nel più assoluto abbandono stanno per cedere ai danni del tempo e dell incuria e crollare su se stesse il piano regolatore generale del 1962 aveva previsto che proprio nel bel mezzo della tenuta si potessero costruire ville con parco g4 il comune con una variante per mantenere alle terre una vocazione agricola le cancellò ma il ricorso al tar dei proprietari ne ripristinarono la destinazione il nuovo p.r è riuscito ad eliminare quel tipo di edificazione ma ha concesso in cambio che due aree poste ai confini della tenuta siano edificabili più intensamente torresina 1 e torresina 2 n.d.r a nibby analisi storico topografica antiquaria della carta dei dintorni di roma roma 1948 vol i pp.401-402 questo articolo è stato tratto da note storiche su casal del marmo a cura di nando maurelli pubblicato nel sito www.eartstudio.it 9

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una storia a lieto fine ari amici di torresina sono un cagnetto meticcio di circa un anno a febbraio sono stato abbandonato nel vostro quartiere un giorno mi sono imbattuto in un ragazzo g che si è subito preoccupato per me dopo avermi portato dal veterinario e sottoposto ad una terapia antidolorifica g mi ha ospitato per la notte in casa sua al calduccio l indomani dopo aver fatto conoscenza con milla una gattina di quattordici anni gelosissima della sua casa sono stato accompagnato al canile comunale sottoposto a visita medica si evidenziò subito la gravità dello stato della mia zampetta che se non operata subito mi avrebbe portato ad una zoppia permanente in attesa di risolvere questo problema,dal momento che il canile non aveva possibilità economiche per provvedere al mio intervento sono stato preso in affidamento temporaneo dalla famiglia di g mi sembrava di aver risolto almeno una parte dei miei problemi tutto ciò ahimè è durato assai poco perché dopo appena due giorni ho cominciato a stare malissimo febbre vomito e diarrea di nuovo visite ore di paziente attesa nell ambulatorio del canile flebo con un progressivo peggiora di patrizia pizzi c mento delle mie condizioni che ha reso necessario il mio ricovero alle spese per le mie cure e per la mia degenza hanno provveduto di tasca loro i volontari del canile comunale della muratella e in parte la famiglia di g grazie alle cure e all amore di cui sono stato circondato ce l ho fatta la sapete una cosa molto carina mentre ero in ospedale nel gabbione vicino al mio c era un altra cagnetta malata con le sue smorfie ha fatto innamorare delle persone che mi erano venute a trovare che l hanno adottata con kyra,questo è il suo nome,ci vediamo spesso e ne combiniamo di tutti i colori anche se con un pò di ritardo ringrazio in particolare il dott ciccone e i suoi collaboratori che mi hanno curato con scrupolo e tenacia un grazie anche a tutti coloro che quotidianamente danno il loro contributo con passione regalando il loro amore a tante bestiole che sono state abbandonate da persone che non mer itan o nemmeno di essere chiamate tali ora che vivo in casa di g sono veramente felice un affettuosa leccatina lucky di marcella speranza vivere insieme p remesso che la buona educazione il rispetto reciproco e la tolleranza sono le regole necessarie per una buona convivenza i proprietari dei cani debbono comportarsi in modo che il loro animale non dia disturbo a chi gli animali non c e l ha l art.34 del regolamento comunale sulla tutela degli animali prevede una multa che va da 50 a 300 euro per chi non raccoglie le deiezioni del proprio animale va sempre rispettata una distanza di 100 metri da aree giochi o spazi riservati ai bambini per portare a passeggio i cani la sentenza della corte di cassazione del 3 febbraio scorso n.4672 prevede che i cani debbono indossare museruola e guinzaglio non più lungo di un metro e mezzo quando si trovano in aree urbane o luoghi aperti al pubblico escluse le aree riservate loro nei giardini condominiali e negli ascensori i condomini sono tutelati anche contro l abbaiare continuo che reca disturbo alla quiete pubblica art n.844 del c.c naturalmente non si può considerare disturbo alla quiete pubblica qualora sia solo un condomino a lamentarsi il 3 marzo scorso il ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali ha emanato un ordinanza urgente che stabilisce la responsabilità civile e penale dei proprietari di cani in caso di lesioni o danni a persone animali o cose 10

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q uando ci colleghiamo wi-fi con il portatile ad internet non ci rendiamo conto che senza guglielmo marconi bologna 25 aprile 1874/roma 20 luglio 1937 sarebbe stato impossibile non potremmo avere la televisione la radio il telefono cellulare i telecomandi e tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili questo grazie al giovane marconi che studiò la teoria di j.c maxwell hertz e altri sulle onde elettromagnetiche la loro esistenza e propagazione il campo elettromagnetico poteva portare energia ovvero informazione a distanza senza alcun collegamento materiale tra l emettitore e il ricevitore alla velocità della luce egli studiò e realizzò le sue idee l avventura iniziò nel 1894 con un tasto telegrafico e la sua apparecchiatura di trasmissione bastava premerlo per far squillare il campanello dall altro lato della stanza con un ricevitore senza alcun filo i genitori lo incoraggiarono mettendo in gioco le loro risorse economiche verranno premiati entrambi quando marconi realizzerà e sperimenterà aiutato dal suo maggiordomo magnani un apparecchio capace di ricevere segnali a maggiore distanza l apparecchio suonò per tre volte magnani sparò un colpo di fucile per la riuscita dell esperimento ma lì si confermarono tre cose la validità della teorie scientifiche la capacita delle onde di superare gli ostacoli naturali la collina dietro la sua villa griffone la nascita del sistema di radiocomunicazioni la radio marconi va a londra dopo il diniego di interessamento dello stato italiano per brevettare e sviluppare la sua invenzione è convinto che le onde radio possano varcare l oceano seguendo la curvatura della terra fonderà la wireless telegraph trading signal company che nel 1920 fu sede della prima trasmissione audio e nel 1922 le prime trasmissioni di intrattenimento il mondo grazie a lui era proprio cambiato e cambierà ancor di più quando nel 1937 la bbc adotterà definitivamente il sistema elettronico marconi-emi nelle trasmissioni televisive di roberto delle di antonio picciaucase l invenzione della radio stupefacente per l epoca si rivelò in tutta la sua utilità nel dicembre 1898 quando da un battello attrezzato con radio partì la prima richiesta di soccorso le distanze di ricetrasmissione si allungarono e dopo i collegamenti radio per la casa reale britannica il 12 dicembre 1901 3.000 chilometri di oceano atlantico tra la cornovaglia e st john s di terranova vennero superati con un messaggio telegrafico istantaneo tre punti la lettera s del codice morse da quel momento gli esperimenti di marconi portarono alle prime applicazioni commerciali su vasta scala della telegrafia senza fili un passo gigantesco per l umanità e nel 1909 guglielmo marconi condivise con il fisico tedesco carl ferdinand braun il premio nobel per la fisica ma non finisce qui nel 1911 visitando le colonie italiane in africa curò l allestimento da parte dell arma del genio del primo servizio di radiotelegrafia militare su larga scala nel 1929 su commissione di pio xi costruì la radio dello stato pontificio radio vaticana nel 1931 dal centro di coltano pisa partì il segnale che accese le luci al cristo redentore di rio de janeiro a dimostrazione della capacità della radio nelle comunicazioni mondiali fu nominato presidente del consiglio nazionale delle ricerche nel 1927 e della regia accademia d italia l attuale accademia nazionale dei lincei il 19 settembre 1930 fu capo del gabinetto rs/33 quello che studiò per conto dello stato italiano gli oggetti volanti non identificati dal panfilo elettra in onore della figlia studiò e sperimentò le sue idee nel 1933 mostrò nelle vicinanze di castel gandolfo ad alcuni alti ufficiali un apparato radio che permetteva di rilevare oggetti metallici nelle vicinanze un neonato radar che marconi aveva previsto e teorizzato nel 1922 alla sua morte tutte le stazioni radio di tutto il mondo interruppero contemporaneamente il servizio e per due minuti l umanità ripiombò nel silenzio la percezione della sua assenza come della sua grandezza in vita divenne mondiale immediata e comprensibile a chiunque 11

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la vendemmia e feste correlate di marcella speranza opo l acqua della primavera ed il sole dell estate a settembre nei vigneti l uva è pronta per essere raccolta gli acini sono gonfi di succo zuccherino che per la maggior parte si trasformerà in vino la vendemmia è il momento più importante del ciclo della vite che corona ed appaga il lavoro del vignaiolo dopo un anno di impegnativo lavoro finalmente si raccolgono i grappoli d uva matura già così belli da vedere e poi così importanti per l alimentazione e per la vinificazione la vendemmia è il periodo in cui antiche usanze e gesti si ripetono anche se modificati in parte dalle esigenze attuali come ai tempi dei nostri nonni con la stessa fatica ma anche con la stessa genuinità ed allegria da sempre la vendemmia è il momento in cui parenti ed amici si d uniscono per dare aiuto nel duro lavoro della raccolta dei grappoli nella fatica del trasporto dell uva in cantina per la pigiatura ma è anche un occasione per stare insieme sudando scherzando e mangiando tutti insieme alla fine del lavoro gli antichi romani dedicavano l uva deposta in cantina e il primo mosto a bacco o dioniso nel medio evo la vendemmia era quasi un rito sacrale una delle scadenze più attese del calendario agricolo una festa benedetta dalla chiesa e da tutta la comunità anche oggi moltissime sagre o feste sono dedicate alla vendemmia e al vino ecco alcune feste che si svolgono vicino a roma tivoli roma sagra del pizzutello 20 settembre istribuzione di grappoli di pizzutello uva locale croccante con acini molto allungati esibizioni di arte varia sfilata di carri agresti nell ambito del settembre tiburtino d 27 settembre filata carri allegorici degustazione di uva vino cibi locali s marino roma 4 ottobre a più antica manifestazione del genere dalla via centrale scende una sfilata di carri addobbati con uva che viene distribuita ai partecipanti alla festa nel pomeriggio dalle fontane del paese sgorga vino nella stessa giornata si ricorda anche marcantonio colonna signore di marino che il 7 ottobre 1571 a lepanto sconfisse i turchi per ricordare l avvenimento ha luogo un corteo storico con 400 figuranti in costume rinascimentale aperto dalla suggestiva processione della madonna del rosario un miscuglio di sacro e profano tanta allegria e per finire fuochi d artificio s.cesareo roma 27 settembre ltre a degustare l uva che viene offerta nei cestini è possibile visitare il museo di antichi attrezzi di lavoro tombola musica e fuochi artificiali magliano sabina rieti 12 l o

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news dal comitato di quartiere torresina a cura del comitato di quartiere torresina parco pubblico dopo una lunghissima attesa stanno per iniziare i lavori del parco vicino alla parrocchia il comitato è in attesa di notizie sulla durata presunta dei lavori ed il progetto definitivo nel quale sono state accolte tutte le riserve avanzate dai cittadini scuola materna altro cantiere in partenza è quello della scuola materna a piazza pallotta saranno realizzati i sondaggi archeologici previsti per l arrivo al progetto definitivo ma i lavori per la scuola se non ci saranno sorprese sotto il suolo partiranno non prima del 2010 atac girano voci riguardanti un imminente arrivo del mini bus della linea 987 a piazza pallotta rimaniamo in attesa di notizie ufficiali dal municipio e da atac ma possiamo già dire che qualora fosse confermata la notizia sarebbe bellissima e infatti da molto tempo che abbiamo richiesto l arrivo del servizio pubblico a via paolo rosi e sono state raccolte migliaia di firme il 46 barrato non riesce a girare nel tratto di piazza finora realizzato e questo ha bloccato l arrivo del servizio pubblico nella zona lontana quasi un chilometro dalla prima fermata il disagio non è vissuto soltanto dai residenti di via paolo rosi ma anche dai genitori che devono portare i loro piccoli all asilo presto anche ludoteca di torresina come già anticipato è confermato ufficialmente con data ancora da stabilire lo spostamento del capolinea del 46 barrato nel tratto di via ruggero orlando di lato al centro commerciale banca sono iniziati i lavori che porteranno all apertura prima di natale dell agenzia nr 169 della banca di credito cooperativo la banca aprirà in viale montanelli tra i civici 109 e 115 all angolo tra il viale e via mario ferretti la strada pedonale che non ha targa potremo così e finalmente disporre di tutti i servizi bancari ormai irrinunciabili sia per le imprese che per le famiglie dopo l ufficio postale in zona il comitato di quartiere porta così a termine un altro impegno che si era assunto un sentito ringraziamento alla dirigenza della bcc che ha creduto sin dal primo contatto alle possibilità di sviluppo della nostra zona e nonostante le difficoltà del periodo oltre alla crisi creditizia c è stato il terremoto in abruzzo regione dove il credito cooperativo è molto presente non si è fatta attendere farmacia e stata avanzata agli organi competenti la richiesta d inserimento della zona di torresina tra le zone in cui necessita l apertura di una farmacia notte sbianca si ripeterà anche questo anno la pulizia notturna del quartiere è prevista per la metà di settembre anche se la data è ancora da confermare e sarà resa nota attraverso le locandine armati di guanti e rastrelli i cittadini attivi di torresina puliranno soprattutto dagli arbusti aiuole e marciapiedi del quartiere consiglio municipale rimaniamo in attesa che sia fissata una data per il consiglio municipale a torresina promesso dal presidente milioni oltre un anno fa il comitato ha realizzato e distribuito a tutti i consiglieri un opuscolo informativo delle problematiche del quartiere nella certezza che dal consiglio quando sarà fatto arriveranno come sempre risposte concrete dediche dei nostri lettori 7 settembre 2009 un affettuoso augurio di una lunga felice unione matrimoniale a valentina e junio germano il sorriso che vi contraddistingue rimanga sempre radioso sui vostri volti la vita vi offra tutto quello che desiderate gli abitanti di torresina 13

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l intervistaa laura marcellini di antonio di siero a definizione più frequente di capoeira è danza/arte marziale brasiliana la natura di questo ibrido è in realtà più complessa visto soprattutto il lungo viaggio compiuto dalle giungle e le savane dell africa fino alle coltivazioni del brasile del periodo coloniale per saperne di più chiediamo a laura marcellini istruttrice corda verde-blu del gruppo soluna di roma cominciamo con le origini puoi dirci come ha fatto la capoeira a migrare dall africa al brasile e come si è evoluta nel passaggio la capoeira ha origini africane perché deriva dagli schiavi deportati al tempo della colonizzazione in terra brasiliana in particolare dall angola una volta arrivati con le navi dopo una lunghissima traversata dove molti perdevano la vita venivano venduti ai padroni delle terre e messi a lavorare nelle piantagioni ovviamente gli schiavi si portarono dietro le proprie pratiche religioseanche i propri culti che si mescolarono a quelli del posto dando vita a questa danza come si svolge un incontro di capoeira come si determina il vincitore la capoeira si gioca nella roda un cerchio all interno del quale due persone alla volta entrano si salutano ai piedi del ber imbau strumento a corda che dà il ritmo al gioco e iniziano il loro dialogo all interno del cerchio chi sta intorno partecipa al gioco cantando suonando e battendo le mani ho parlato di dialogo ma in realtà si comunica con il corpo si danza ci si confronta con l astuzia delle mosse si danno calci e si schivano il tutto a suon di musica e difficile parlare di un vincitore perché la capoeira è uno scambio si gioca per divertirsi non per vincere e la bravura sta nel mostrare al compagno la propria astuzia e malizia la propria agilità nei movimenti sebbene la capoeira non sia uno sport fisico come potrebbe esserlo la boxe alcune canzoni si spingono a parlare non solo di violenza ma addirittura di omicidio meia lua bem dada è a morte e a luta acabou una mezza luna calcio semicircolare ben data è la morte e la lotta finisce come mai certo non è uno sport come la boxe però non dimentichiamoci che è sempre un arte marziale io personalmente la considero un attività molto fisica unita però alla danza questa è la sua ricchezza per quanto riguarda le canzoni sono varie in passato si trasmettevano le origini di questa lotta tramite le canzoni che parlavano dei fondatori mestre bimba per la regional e mestre pastinha per l angola oggi parlano di altro sono anche molto ironiche,non ci sono dei principi di violenza nelle parole dei canticos a volte servono a stimolare un gioco o a provocare i due che stanno giocando in passato la storia racconta che i combattimenti erano molto duri si giocava in strada e tra l altro prima della riforma della principessa isabel nel 1878era vietata in brasile poi è stata legalizzata e sono nate le accademie dove ha iniziato ad essere insegnata come disciplina i gradi di apprendimento della capoeira vengono misurati da corde colorate io principiante indosso una corda verde tu insegnate indossi una corda verde blu quale è il senso di questi colori in realtà ogni gruppo di capoeira ha i suoi colori per i cordao nel nostro gruppo oxossì soluna la prima corda è verde poi c è la verde giallo poi la giallo la verde blu e così via fino ad arrivare a mestre che è tutta bianca ogni gruppo segue dei colori differenti un ultima domanda poi ti lasciamo in pace parlaci degli strumenti usati per accompagnare i canti allora la batteria di una roda è formata da 3 berimbais che sono questi strumenti a corde fatti da un legno di beriba un filo di acciaio armonico e la cabaça cioè una zucca aperta e pulita all interno che fa da cassa armonica al suono 2 pandeiros e un atabaque in alcune rode si suona anche l agogò la batteria inizia a suonare con un ordine preciso degli strumenti si inizia a battere le mani un solista intona un canto e quando il coro risponde il gioco può iniziare devo dire che partecipare ad una roda di capoeira è un esperienza po magica se si è sintonizzati sull energia giusta da molta carica a me capita di caricarmi e portarmela viva anche quando il tutto finisce torno a casa più serena sia per aver condiviso con altre persone suoni musica combattimento e divertimento sia perché ci si sfoga tanto puoi lasciare dentro al cerchio l energia negativa e uscire con il sorriso ringraziamo laura per la sua disponibilità e le auguriamo buon lavoro l 14

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quartaccio il capolinea di via andersen messo in sicurezza di antonio picciau v erso la fine di gennaio dopo la violenza subita da una donna tutte le istituzioni avevano promesso un rapidissimo intervento per rendere le zone male illuminate degradate e in qualche modo poco vivibili di quartaccio più sicure il comitato di quartiere ha lavorato sodo trovando nei dirigenti atac degli ottimi interlocutori e finalmente il 1° agosto è stata inaugurata la messa in sicurezza e il recupero urbano del capolinea della linea 916 con gli interventi attuati dal comune di roma e dall atac la parte finale di via andersen viene restituita ai cittadini completamente rinnovata più sicurezza e niente degrado oltre ad aver spostato il capolinea in un punto più sicuro sono state installate 13 telecamere di videosorveglianza e una colonnina sos collegate alla sala operativa atac in funzione 24 h da dove si può chiedere aiuto e parlare direttamente con un operatore per avere maggiore sicurezza e restituire decoro all intera area in collaborazione col municipio 19 acea ama servizio giardini si è proceduto alla riqualificazione della piazza al potenziamento dell illuminazione pubblica alla potatura degli alberi per rendere gli spazi più ariosi e illuminati sono state effettuate nuove piantumazioni pulite le aiuole installate nuove panchine ricollocati in modo più idoneo i cassonetti ama eliminate barriere architettoniche realizzando un varco per l accesso alla piazza dei diversamente abili eliminati tutti i graffiti e sistemate nuove pensiline alle fermate dell autobus nonostante il caldo implacabile e l ora impossibile le 13,30 del 1° agosto sono intervenuti il sindaco alemanno il presidente dell atac tabacchiera il presidente del municipio milioni il generale mori responsabile per la sicurezza del comune di roma vari consiglieri sarà compito dei cittadini mantenere nel migliore dei modi quello spazio che pochi mesi fa era il simbolo del degrado e della sporcizia sperando che non rimanga un isola felice in un quartiere che sembra abbandonato a se stesso.passando per caso una ventina di giorni dopo ho potuto vedere che in quello spazio c erano bambini che giocavano persone sedute sulle panchine che parlavano serenamente ragazzetti che scherzavano come se per gli abitanti di quartaccio quest area restituita significhi riappropriarsi del loro quartiere bocconcini di pollo alle verdure ingredienti per 6 persone 2 petti di pollo interi senza l osso centrale 2 cipolle di media grandezza 450 gr di funghi champignon surgelati 2 patate grosse 2 carote grosse preparazione a cura di emanuela monego 50 grammi di burro 6 foglie di salvia olio d oliva quanto basta sale quanto basta farina quanto basta facoltativi 1 bicchiere di vino bianco · · · · affettate una cipolla e fatela dorare in una padella grande con il fondo coperto di olio e 50 gr di burro intanto tagliate il pollo a pezzetti delle dimensioni di una noce e passateli velocemente nella farina fateli rosolare nella padella con le foglie di salvia quando saranno ben dorati aggiungete un bicchiere di acqua o se preferite di vino bianco salate e coprite con il coperchio controllando spesso se il sugo si asciuga troppo aggiungete poca acqua alla volta fino a completa cottura in un altra padella con olio sul fondo fate dorare l altra cipolla e poi mettete le patate a dadini e le carote a rondelle quando saranno rosolate aggiungete i funghi un po alla volta senza altro liquido perché cuocendo rilasciano acqua e perdono di volume salate e fate bollire a fuoco basso fino a cottura completa mescolate infine il pollo e le verdure e se volete un sugo denso aggiungete un po alla volta la besciamella cuocendo a fuoco basso fino alla consistenza desiderata 15

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