Aprile 2009

 

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® iiiillll chi od of isso o o o iiiisssssssso o o ffff do do od od ho ho cch cchiiii il ® distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 2 numero 16 aprile 2009 di bruno persico quando le chiamavano le regge gialle p arlare del quartaccio di questi tempi risulta abbastanza penoso perché il nome evoca un tristissimo recente fatto di cronaca salito agli orrori della ribalta mediatica io vorrei parlare di un altro quartaccio cioè di un quartiere nato negli anni 80 come piano di zona di edilizia economica e popolare legge 167/69 dei suoi problemi e di quanto si è fatto o non si è fatto per renderlo vivibile ai suoi abitanti parlo con cognizione di causa perché al quartaccio ci ho abitato perlomeno in quella che allora era la sua unica periferia senza nome ora inizio di via andersen fin da quando esistevano vuote perché ultimate le prime palazzine gialle da alcuni conosciute anche come le regge gialle e via andersen era di là da venire e arrivare al quartaccio da via valle dei fontanili era molto difficile ci si arrivava da via del podere fiume un quartiere ultimato e non ancora abitato un villaggio fantasma noi che abitavamo nelle case rosse nessun riferimento politico vi andavamo in gita ad ammirare questo pretenzioso esempio di architettura moderna ideato dall arch barucci che intendeva rifarsi alla tipologia dei villaggi medioevali con slarghi piazzette colonnati panchine etc tutti accorgimenti adatti a favorire la socializzazione dei futuri abitanti sul quartiere appena sorto apparivano articoli e foto su riviste specializzate di architettura moderna sui grandi quotidiani nazionali nella cronaca di roma e poi e poi i primi insediamenti legali e non il primo nucleo di abitanti assegnatari arrivò appena dopo la costruzione delle palazzine popolari a metà degli anni `80 venne costituito il «sindacato» del primo nucleo di abitanti il comitato vivere a quartaccio ma oltre ai primi assegnatari le case andarono agli occupanti del movimento lista di lotta che negli anni furono sanati da parte dei primi abitanti abusivi e non la netta percezione di essere capitati non in un oasi felice ma in una specie di reclusorio la vita evidentemente doveva svolgersi altrove quello era solo un dormitorio anzi come tanti quartieri modello un quartiere dormitorio dal sito del comune di roma ­ assessorato periferie sviluppo locale lavoro ­ dip xix senza data riporto testualmente una serie di circostanze complesse quali non sarebbe stato meglio specificare che risalgono proprio agli inizi nd.a hanno determinato le condizioni per un accentuato degrado degli alloggi e degli spazi aperti la carenza o totale mancanza di servizi essenziali di tipo commerciale ma soprattutto di tipo sociale centro di aggregazione per i giovani centro anziani biblioteca ludoteca per i bambini grava inoltre pesantemente sul quarcontinua a pagina 8

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sommario aprile 2009 quando le chiamavano le regge gialle gita alla riserva naturale del lago di vico 12 aprile pasqua voci dal quartaccio mezzo pieno o mezzo vuoto dell arte e dell autodistruzione gente che va e gente che viene i suoi nemici sono i miei migliori amici 1 4 6 8 9 10 13 15 dove posso trovare ogni mese la mia copia de ilpicchioditorresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni edicola di via torrevecchia 87 e 442 studio medici associati sito in largo donaggio 4 i negozi di via pietro maffi municipio 19° di via mattia battistini rubriche xix gruppo vv:uu via federico borromeo 4 5 5 6 7 11 12 14 trekking urbano le lettere dai lettori dediche e poesie dei nostri lettori pillole di storia news dal comitato di quartiere torresina le vie dell acqua del municipio xix l intervista a pillole di santa maria della pietà · · uffici circoscrizionali pad 29-30-31 padiglioni 13 26 e 32 ed anche anno 2 numero 16 aprile 2009 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 131 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina via paolo rosi 79 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza antonio picciau antonio di siero emanuela monego daniela moretti diana taurino aurelia colarossi cinzia pezzola anna rita taurino maurizio moglioni antonella salerno progetto grafico editoriale luigi spagnoletti roberto delle case hanno collaborato a questo numero antonio giustiniani bruno persico dott alessandro mingarelli gabriele sanzi asl roma e in via san zaccaria papa sportello informagiovani biblioteca basaglia via federico borromeo 67 agriturismo co.br.ag.or centro anziani torrevecchia e primavalle ama di torrevecchia alcuni negozi di via andersen scuola di via andersen e se capita stampato presso tipografia mura s.r.l via palestro 34 tel fax 064441142 064452394 questo numero è stato chiuso in redazione il 01/04/2009 lo puoi trovare anche nello spazio riservato alle riviste sul 46 nei primi 2-3 giorni dopo l uscita 3

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gita alla riserva naturale del lago di vico s i raggiunge dalla via cassia direzione viterbo uscita nepi-ronciglione lago di vico e quindi dalla via cimina dopo l abitato di ronciglione la strada scende verso il lago e si biforca in due direzioni opposte entrambi punti di partenza di uno stesso anello che circonda il lago passando attraverso i boschi ed i noccioleti a questo bivio noi svoltiamo a destra e dopo pochi metri si apre sulla nostra sinistra l ingresso alla riserva naturale l area che ne fa parte offre diverse opzioni permettendo di organizzare una giornata varia e piacevole rivolgendosi al personale della riserva 0761/647444 ­ fax 0761/647864 338/8662818 www.riservavico.it sono reperibili cartine chiare e complete con l indicazione di parcheggi spiagge punti di ristoro e sentieri la riserva comprende 2/3 della superficie del lago e delle sue rive oltre a gran parte del bosco circostante con i monti fogliano gallesano e venere una strada a volte molto stretta ma sempre asfaltata la attraversa correndo in parte lungo il perimetro del lago in parte all interno e si presta ottimamente per passeggiate in bici formato famiglia sulla riva del lago il complesso della bella venere è un punto di riferimento obbligato non tutti sanno che l ampio e comodo parcheggio è totalmente gratuito e che la spiaggia pulita e ombreggiata da querce pioppi ed altri di emanuela monego alberi di alto fusto è libera ed aperta a tutti c è un ristorante proprio sul lago e all interno vicino al parcheggio un bar aperto tutto l anno con servizi igienici a disposizione di tutti in più rete da pallavolo e area giochi per bambini sul grande prato-spiaggia in questa stagione comunque la grande attrazione sono le passeggiate indicate agli amanti del silenzio e della natura lungo il lago attraverso prati e canneti o verso le alture seguendo sentieri comodi e ben segnalati che passano per i noccioleti e portano al magnifico bosco di faggi querce e castagni che solo pochi romani conoscono un bosco intatto pulito magico degno dei racconti di gnomi e folletti che possiamo divertirci ad immaginare con i nostri bambini nascosti fra le radici degli alberi secolari o seduti sui cappelli dei funghi multicolori che sbucano dal tappeto di foglie secche o sporgono dai tronchi coperti di muschio per gli amanti del pic-nic diverse aree sono attrezzate con tavoli panche e capienti bidoni porta-rifiuti un consiglio prezioso evitate le ore di punta per i viaggi di andata e ritorno partite e tornate un po prima degli altri 9-9,30 partenza e 15,30-16 rientro ciò permetterà di percorrere i circa 50-55 km di strada in un ora senza fretta e senza code buon divertimento trekking urbano calendario delle uscite sabato 4 aprile ­ a caccia di scatti uscita fotografica ore 9,30 largo vidari domenica 26 aprile ­paesaggi agricoliuscita fotografica ore 9,30 via torresina 151 domenica 3 maggio ­ le orchidee e i poteri afrodisiaci ore 10,00 via p.e castagnola sabato 16 maggio ­ la fauna della riserva ore 15,00 via dell acqua traversa all incrocio con via l panattoni 4

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le lettere dai lettori salve mi chiamo maria pia sono circa tre anni che abito a torresina sono molto contenta di vivere in questo quartiere perché vedo che pian piano si stanno sviluppando sempre più servizi ma soprattutto mi piace perché avendo un figlio disabile già adulto in questa zona a differenza di altri quartieri può almeno passeggiare più liberamente avendo sia io che mio marito superato una certa età con conseguente stanchezza sia fisica che morale vorrei richiamare l attenzione per poter fare qualcosa cara redazione del picchio sono alessia travaglini una residente del nostro bellissimo quartiere vorrei informarvi che presso la nostra parrocchia ho avviato il secondo ed il quarto sabato di ogni mese dalle 11 alle 13 uno sportello di counselling familiare si tratta di uno spazio rivolto a singoli e/o famiglie dove affrontare e confrontarsi su aspetti legati alla vita familiare comunicazione nella coppia rapporti con le famiglie di origine crescita educativa dei figli per questi ragazzi vorrei chiedere a nome mio e di tutte quelle mamme che si trovano nella mia stessa situazione vista anche la presenza nel nostro territorio per grazia di dio della parrocchia di poter disporre di persone volonterose giovani o meno giovani che dedichino un po del loro tempo a questi eterni bambini impegnandoli per 2 o 3 ore la settimana in attività musicali sportive ecc posso solo ringraziare di cuore anticipatamente nella speranza che si possa realizzare questo mio grande desiderio infinite grazie maria pia in una società sempre più improntata all individualismo ed al consumismo caratterizzata dalla disgregazione di reti di solidarietà tra le persone ho pensato allora di offrire la mia competenza sono infatti pedagogista e counsellor familiare per un servizio basato sull ascolto dell altro e sulla ricerca condivisa di significati finalizzato al miglioramento del contesto di vita e di relazioni di ciascuno grazie per l attenzione e buon lavoro a tutti dediche e poesie dei nostri lettori 5 aprile 2009 per pasqualina auguri per il tuo compleanno luce dei miei occhi con i tuoi insegnamenti il tuo grande coraggio e la tua forza mi hai reso la donna che sono con la tua dolcezza mi hai sempre protetto e confortato tutto ciò che c è di buono in me lo devo soltanto a te sei la mia gioia infinita ed io ti amo immensamente mamma tua figlia cinzia 21 aprile 2009 per antonio buon compleanno e inutile ricordare quanti anni hai moltissimi li hai vissuti con me sei sempre il ragazzo che mi ha fatto innamorare la tua disponibilità la tenerezza le attenzioni alle piccole cose ti fanno una persona speciale non solo per me ma per tutti quelli che ti conoscono sei un marito un padre e un nonno unico resta sempre così generoso paziente buono sei fatto proprio come ti voglio baci marcella 5

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12 aprile pasqua a pasqua cristiana è in stretta relazione con la festività ebraica di pesach per i cristiani è pasqua di resurrezione ricordando la resurrezione di cristo avvenuta dopo tre giorni dalla sua morte mentre per gli ebrei pesach celebra la liberazione degli ebrei dalla schiavitù dell egitto e la prima festa di primavera ed ha tutte le caratteristiche di un rinnovamento perché l inverno è finito perché tutta la natura rinasce a nuova vita con una prodigiosa forza per festeggiare questo giorno riscontriamo un proliferare di prodotti tipici le uova di cioccolato il salame corallina l agnello la colomba pasquale ma anche tutte le verdure e le erbette che servono per preparare e decorare piatti caratteristici ogni regione ha il suo piatto tipico ma il comune de di marcella speranza l nominatore è l esplosione di gusti e di colori e dovunque troviamo le uova simbolo di nuova vita nel lazio si usa ancora fare la tradizionale colazione pasquale che prevede pizze dolci e salate corallina uova sode coratella con carciofi cioccolata e vin santo la pasqua negli ultimi 50 anni ha subito profonde trasformazioni tanto nella liturgia quanto nelle tradizioni popolari e nell intimità della famiglia ricordo che per pasqua il menù del pranzo aveva la sua importanza ma il momento più bello era ritrovare la famiglia radunata attorno alla tavola per la prima colazione una tavola aperta a tutti gli amici che si trovavano a passare per fortuna questa tradizione si mantiene ancora viva in molte zone anche se è sempre più difficile tramandare qualcosa che abbiamo ricevuto e che desideriamo non muoia con noi ingredienti gr.500 di farina gr.500 di pasta lievitata già pronta dal fornaio gr.150 di canditi a cubetti cedro e arancio gr.50 di cannella in polvere gr.150 di burro gr.150 di zucchero gr.50 di cannella in polvere gr.10 di sale n.6 uova un cucchiaio di rum e uno di sambuca pizza di pasqua semplice semplice s i mescolano tutti gli ingredienti esclusi i canditi e si lavorano a lungo sulla tavola fino ad ottenere una pasta elastica e mediamente soda alla quale si aggiungono i canditi si unge abbondantemente una grossa teglia con i bordi piuttosto alti e ci si pone dentro la pasta lasciandola tutta la notte in posto tiepido per farla lievitare l indomani si mette la teglia in un forno caldo a 200 gradi e si fa cuocere per circa un ora pillole di storia di roberto delle case 21 aprile natale di roma 2.762 anni fa il destino creò le premesse per far nascere una città il suo nome sarà roma ed avrà un influenza planetaria sull evoluzione dei fatti che chiamiamo storia un popolo mediorientale approdò sulle coste di quella che sarebbe stata la futura regione italiana del lazio e insediandosi si farà spazio nelle popolazioni che lì già vi risiedevano i sabini e gli etruschi crescerà nel corso dei secoli conquisterà territori e popolazioni le sottometterà rendendole schiave o le ingloberà includerà le loro culture creerà le basi delle civiltà successive e della visione del mondo occidentale fino ai nostri giorni creando innovando meravigliandoci ancora oggi tutto questo è nato dentro quel piccolo gruppo di capanne fangose sorto vicino al fiume tevere e noi siamo oggi qui sullo stesso suolo argilloso e siamo gli eredi della sua grande storia tanti auguri roma dopo un periodo orribile pieno di fame lutti e stenti finalmente c è la percezione della pace finalmente la libertà tanto attesa e che pareva non arrivare mai il sorriso finalmente può apparire sul volto delle persone e restarci tanto è stata orribile la ii guerra mondiale per dimensione atrocità miserie finalmente nonostante ci sia la miseria economica le persone riescono a dare un significato diverso ad un tramonto che non sia quello dell oscurare le loro case per paura dei bombardamenti finalmente un tramonto e un alba sono quello che sono non un altro giorno di guerra a tutti noi spetta ricordare e conoscere perché quei tempi non ritornino mai più 6

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news dal comitato di quartiere torresina arrivano nuovi finanziamenti nel bilancio comunale appena approvato sono stati stanziati nuovi fondi per il completamento del piano di zona b32torresina i soldi non saranno sufficienti per completare il campus scolastico mancano la scuola elementare e la media oppure il parco della vallata ma dovrebbero garantire il completamento di piazza gino pallotta la realizzazione di una struttura leggera all interno del parco giochi di viale montanelli la messa in sicurezza e l apertura del tratto finale di via andrea barbato ed altri piccoli interventi di manutenzione straordinaria il comitato di quartiere ringrazia tutti i consiglieri che si sono interessati concretamente a torresina e l intero consiglio comunale per aver votato il finanziamento delle opere pubbliche che il nostro quartiere attende ormai da molto tempo trasporti continuano le polemiche per lo spostamento del 46 costatata la situazione di pericolo che si crea col nuovo capolinea per chi impegna l incrocio via orlando via barbato in uscita dal quartiere per le macchine provenienti dall ex capolinea il comitato di quartiere ha richiesto durante l ultimo incontro col presidente atac tabacchiera di spostare il capolinea del 46 nel piazzale davanti a via barbato sempre durante l incontro è stata ricordata la raccolta di firme per l arrivo dell autobus a piazza pallotta e l attivazione di una nuova linea che da quartaccio-torresina vada verso monte mario e la video-sorveglianza del capolinea il comitato ringrazia il delegato ai trasporti del municipio consigliere paolo egizi per il costante supporto che ci sta offrendo in tutte le questioni legate al servizio di trasporto pubblico domeniche ecologiche torna la primavera e con lei non potevano mancare le domeniche ecologiche a torresina dopo pasqua in data ancora da stabilire ed in accordo con ama e municipio sarà organizzata una giornata di pulizia e decoro del quartiere la speranza è quella di riuscire ad abbinare l iniziativa ai nuovi appuntamenti de il tuo quartiere non è una discarica consiglio municipale a torresina nel mese di aprile dovrebbe svolgersi nel nostro quartiere l atteso consiglio municipale aperto durante il quale saranno affrontati i problemi del nostro piano di zona a partire dal parco e dal completamento di piazza pallotta sicurezza nelle prossime settimane è in programma una raccolta di firme per richiedere l istituzione di un presidio di polizia fisso nella zona quartaccio-torresina metropolitana e in preparazione un assemblea pubblica sul prolungamento della linea a della metropolitana fino a torrevecchia è prevista la partecipazione dell assessore alla mobilità sergio marchi parco giochi di viale montanelli il comitato di quartiere ringrazia tutti coloro che hanno partecipato agli incontri domenicali sul parco di viale montanelli grazie al vostro contributo ed all intervento del sindaco alemanno è stata rimessa in discussione l idea di parco ed a breve potrebbero essere annunciate ulteriori novità scuola materna partiranno a breve i sondaggi archeologici molto approfonditi in vista della realizzazione della scuola materna di torresina la struttura sarà realizzata dal xii dipartimento del comune di roma e sorgerà di lato al nido nella parte di piazza pallotta già realizzata servizi aprile sarà il mese delle novità qualcosa si muove per l apertura dell ufficio postale estate e si attende il comunicato ufficiale dell apertura della banca di credito cooperativo a torresina 7

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continua da pagina 1 tiere la carenza di opportunità di lavoro per i giovani e le condizioni di precariato legate alle condizioni economiche generali degli abitanti dal punto di vista dei servizi sociali e religiosi è stata da poco edificata una nuova chiesa non ancora completamente operativa la collocazione urbanistica del quartiere relativamente isolato su un crinale e le condizioni di degrado generali hanno generato una cesura tra questo e le zone di primavalle e torrevecchia che rappresentano nel contesto territoriale le aree più servite se da parte delle autorità competenti si ha una così chiara e lucida consapevolezza della situazione e se i cittadini più sensibili hanno reclamato spazi sociali e servizi e cioè una biblioteca un asilo un centro anziani previsti da un contratto di quartiere stipulato con il comune ai tempi delle giunte di centrosinistra ci si domanda perché non si fa niente e soprattutto perché se ne parla solo se accadono fatti incresciosi voci dal quartaccio la sig lelia abitante in via andersen ricorda di essere arrivata nell ottobre 88 come occupante quasi tutti coloro che occupavano le case venivano da situazioni di disagio abitativo da sfratti e se non avessero occupato sarebbero rimasti nei guai la gioia di vedere quelle case troppo belle per essere vere ben presto fu pagata con fatiche e situazioni alle quali nessuno di loro era abituato si dovevano fare i picchetti ossia a turno si doveva sorvegliare che nessuno arrivasse per fare gli sgomberi giorno e notte un gruppetto di persone doveva presidiare l androne dei palazzi di notte si dormiva a turno su alcune brandine sistemate nell ingresso e l inverno faceva freddo gli uomini di giorno andavano al lavoro ed erano per lo più le donne con i figli al seguito a partecipare alle varie manifestazioni e ai cortei organizzati per il diritto alla casa e quante volte hanno rischiato di essere picchiate al campidoglio durante una di queste proteste ci fu anche qualche ferito ma tutte queste difficoltà aumentavano anche la solidarietà tra le persone e ne veniva fuori una vita sociale molto vivace le feste di quartiere le corse dei bambini ecc finalmente nel 95 dopo 6-7 anni le case vennero assegnate agli aventi diritto in graduatoria nell iacp e sanate per gli occupanti la sicurezza di avere finalmente una casa regolamentare e quindi una vita più normale fece però perdere la voglia o il bisogno di stare insieme e quel senso di solidarietà diminuì poi arrivarono i mezzi pubblici fu costruita la scuola la chiesa aprirono alcuni negozi alcuni bar una bella palestra ma questa è storia di oggi di marcella speranza la sig nadia abitante in via flaubert racconta negli ultimi anni 80 gli abitanti di quartaccio hanno lottato insieme per avere una casa poi finita l emergenza quasi tutti si sono rinchiusi nelle loro abitazioni fortunatamente nella zona dove abito in molti abbiamo capito che stare insieme ci avrebbe aiutato a fare qualcosa di buono per la collettività ci siamo impegnati a risistemare i giardini a mantenerli curati e ordinati per dare un aspetto più dignitoso al posto dove viviamo e per permettere ai nostri figli di giocare in un luogo pulito naturalmente i rapporti sociali sono molto migliorati purtroppo però c è anche chi non rispetta il lavoro di quelli che si impegnano per tenere lontano il degrado dal quartiere per anni questo è stato considerato un quartiere davvero poco sicuro al punto che anche i taxi si rifiutavano di venire personalmente ho vissuto una brutta esperienza una volta che mio figlio si era fatto male e avevo bisogno di portarlo al pronto soccorso in strada ho provato a chiedere aiuto alle auto che passavano ma nessuna si è fermata adesso il quartiere è migliorato le persone hanno preso coscienza che una migliore qualità della vita dipende anche dal proprio modo di agire sono stati aperti alcuni negozi la farmacia ci sono la scuola la chiesa la palestra mancano ancora dei servizi e spazi di aggregazione vorremmo che il comune ci aiutasse con più pulizia delle strade con più illuminazione con qualche intervento sui giardini e garantendoci una maggiore sicurezza gli abitanti di quartaccio sono cittadini dignitosi che amano il posto dove abitano e meritano di essere trattati dignitosamente tutti gli esercizi commerciali che desiderano avere visibilità sul nostro mensile possono rivolgersi a ilpicchioditorresina@yahoo.it 8

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mezzo pieno o mezzo vuoto un momento di vita del signor k era un giorno meraviglioso per il signor k finalmente dopo tanto impegno aveva ottenuto la promozione in ufficio tanto attesa la notizia gli era appena giunta da un collega che l aveva chiamato sul cellulare mentre lui andava al lavoro con la macchina il signor k già s immaginava in qualche locale a festeggiare con tutti i colleghi quando ad un tratto sentì un rumore secco provenire dal cofano dell automobile e del fumo nero ne fuoriuscì la vettura lentamente rallentò mentre il signor k s interrogava su che tipo di problema potesse avere e se gli convenisse dare un occhiata da sé al problema o chiamare subito l assistenza dott alessandro mingarelli un momento di vita del signor x era un giorno fortunato per il signor x finalmente le cose giravano per il verso giusto e aveva ottenuto una promozione in ufficio la notizia gli era appena giunta da un collega che l aveva chiamato sul cellulare mentre lui andava al lavoro con la macchina sicuramente quel preavviso era un favore che avrebbe dovuto ricambiare mentre era assorto nei sui pensieri ad un tratto sentì un rumore secco provenire dal cofano dell automobile e del fumo nero ne fuoriuscì la vettura lentamente rallentò mentre il signor x malediceva quel giorno per un momento si era rilassato al pensiero della promozione ma subito era tornato alla nuda e cruda realtà fatta d imprevisti e difficoltà cos hanno in comune il signor k e il signor x magari hanno la stessa macchina magari anche lo stesso lavoro forse addirittura gli stessi colleghi ma poi vedono le cose che accadono gli eventi le persone il mondo in modo completamente diverso il signor k possiamo considerarlo un ottimista il signor x all opposto un pessimista cos è l ottimismo l ottimismo è un organizzazione relativamente stabile di sentimenti e pensieri in grado di determinare il rapporto della persona con la realtà di produrre delle particolari concezioni di sé e d influenzare la salute psicologica e fisica gli ottimisti tendono ad avere e a mantenere aspettative più positive per il proprio futuro rispetto ai pessimisti e di conseguenza si sforzano di raggiungere gli obiettivi che si prefissano e si pongono positivamente nei confronti dell esperienza l ottimismo è in grado di potenziare la motivazione e la perseveranza aspetti che migliorano l adattamento delle persone al proprio ambiente per voi rapporto ottimismo e salute com è il bicchiere l ottimismo è associato con una migliore qualità della vita e una minore propensione a sviluppare disturbi sia fisici che psichici sul piano comportamentale gli ottimisti fanno un maggior ricorso al supporto sanitario e in situazioni di necessità riescono ad ottenere più efficacemente il sostegno degli altri sul piano biologico gli stati emotivi positivi degli ottimisti rinforzano il sistema immunitario dell organismo rendendolo più resistente alle malattie e più capace di recupero ad esempio negli ottimisti sono state trovare un maggior numero di cellule che migliorano l immunità per le infezioni virali e il cancro pazienti ottimisti con disturbi cardiaci hanno un minore rischio d infarto le persone ottimiste che subiscono interventi chirurgici impiegano tempi più brevi per la guarigione hanno una migliore condizione post-operatoria e la tendenza a tornare più velocemente ai propri ritmi di vita l ottimismo contribuisce al benessere psicologico perché migliora la capacità delle persone ad adattarsi agli eventi stressanti riduce la depressione e attenua gli effetti dell angoscia e dell ansia eventuali commenti all articolo possono essere inviati all indirizzo e-mail dell autore alessandro.mingarelli@psicosalute.com 9

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dell arte e dell autodistruzione le origini durante un esperimento scientifico realmente tentato alcuni soggetti hanno fatto uso di sostanze stupefacenti derivate da piante originarie del sud america una volta messi in condizione di disegnare i soggetti hanno realizzato dei motivi simili ai disegni rinvenuti sulle rovine delle civiltà precolombiane l apocalisse è un vero e proprio concentrato di messaggi nascosti molti dei quali mostrati sotto forma di numeri la numerologia è una disciplina della cabala basata sulla corrispondenza numerica delle lettere dell alfabeto ebraico l angelo che compare all inizio del racconto tiene in una mano una spada e nell altra sette stelle ognuna delle stelle rappresenta una delle chiese dell asia per ognuna di esse viene pronunciata una profezia in seguito comparirà un agnello con sette occhi e sette corna che tiene un rotolo chiuso con sette sigilli il senso del numero sette è probabilmente un riferimento al candelabro a sette braccia simbolo della fede ebraica nel corso del racconto innumerevoli altri numeri verranno citati il più famoso è il 666 che rappresenta la bestia che verrà sulla terra a fare proseliti per l inferno d accordo con la critica il numero potrebbe essere tradotto come cesare nerone il testo in effetti attacca in molti punti l oppressore romano di antonio di siero ammiriamo il loro genio li veneriamo per le loro virtù li invidiamo per le loro capacità sono tossici alcolizzati pedofili sono gli artisti più importanti che la storia ricordi un suo ex amante leonardo da vinci fu un genio dello scherzo si parte dai famosi diari speculari fino ad arrivare a capolavori come la gioconda il corpo è quello di una donna il viso è quello di un uomo il viso di leonardo stesso la madonna delle rocce fu da principio rifiutata per una particolare caratteristica in questo quadro la vergine maria tiene una mano ad artiglio mentre il battista tiene una mano tesa in un gesto di minaccia inserite una quarta figura sotto la mano della madonna e otterrete una condanna a morte l ultima cena è infine un esplosione di allusioni accanto al cristo c è una donna se la spostate la vedrete posare il capo sulla spalla di gesù pietro minaccia apertamente la donna una mano stringe un coltello forse la mano appartiene a giuda il calice che sarebbe diil rinascimento nella cappella sistina michelan ventato il santo graal è completamente assente sostituigelo ha inserito alcuni scherzetti uno dei demoni ha to da tredici bicchieri l aspetto di un prete che per tutto il lavoro non fece altro che criticare e dare suggerimenti al buonarroti e ai suoi l illuminismo una delle teste più geniali che riapprendisti la pelle scuoiata tenuta da uno dei demoni sparmiate dalla ghigliottina fu senz altro quella del marha il viso dello stesso michelangelo come rivincita chese donatien alphonse françois de sade pedofilo per questa serie di scherzi anni dopo il completamento stupratore omosessuale inventore del sadomaso e autovennero aggiunte migliaia di veli che svolazzano sui re dei libri più censurati e più geniali della storia punti strategici leggasi genitali dei personaggi su justine dialogo del prete e del moribondo e altri i altre opere del buonarroti si staglia invece l ombra della poeti maledetti baudler rimbaud e altri non facevanecrofilia il gesù crocifisso analizzato da esperti ana no mistero dell uso di sostanze stupefacenti a tratti citate tomopatologi ha rivelato il corpo di un ragazzo di sedici nei componimenti stessi coleridge deluso dal cristiaanni colpito da rigor mortis gli orientamenti omoses nesimo si creò una suo proprio pantheon il cui leader suali di michelangelo merisi detto il caravaggio non era il dio yurizen storpiatura di your raeason la tua sono mai stati un segreto nel davide e golia il pittore ragione dio della scienza e della conoscenza inconsaattribuisce al bruto il proprio volto a davide il quello di pevole del danno che la sua curiosità causa dichiarò di 10

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continua da pag 10 aver tratto il componimento kubla khan da un suo so do alcune fonti tossicomane di hr giger e della sua osgno non stentiamo a crederlo vista l assuefazione all op sessione per la nascita abbiamo già ampiamente parlato pio dell autore in passato su questo giornale l eta contemporanea qualcuno sostiene che e a poe sia morto prima di diventare uno scrittore famoso i suoi racconti sarebbero stati scritti dal suo gemello che avrebbe ucciso il vero poe e ne avrebbe assunto l identità qualunque sia la verità lo scrittore è morto di delirium tremens dato dall alcolismo il genio il solitario di providence h.p lovecraft perse entrambi i genitori in una clinica psichiatrica la madre resistette abbastanza da avvelenare la mente del figlio con l ossessione di essere troppo brutto per stare con le altre persone normali sintomi di questa e mille altre ossessioni ricorrono in molti dei suoi racconti anche il pittore francis bacon era notoriamente alcolizzato seconconclusioni temo che non siano positive l arte è simulazione e rappresentazione un artista patologico non fa del male a nessuno con la sua arte rappresenta soltanto la sua sofferenza ciò che ci fa sentire bene è la possibilità di poter guardare il male senza restarne feriti ciò ci da piacere e salute no nessuna morbosità e il principio su cui si basano molti vaccini viene iniettato il bacillo neutralizzato perché il corpo possa addestrarsi a combattere l invasore e respingerlo al presentarsi del patogeno puro l artista è in pratica il capro espiatorio che ci permette di condurre una vita normale votato all autodistruzione per la salvezza mentale e morale dei suoi simili le vie dell acqua del municipio xix via dell acquedotto paolo da via trionfale a via campo ligure prende nome dall acquedotto che paolo v borghese fece costruire per condurre quest acqua da lui detta paola dal lago di bracciano a roma non per uso potabile ma sede acea per semplice ornamento perciò i via a peschiera romani ancor oggi dicono essere come l acqua paola cioè non servire a nulla non saper di nulla via dell acqua traversa da via delle benedettine alla via cassia dall antico amnis tutia che divide a metà un tenimento detto perciò acqua traversa la località ha precedenti storici assai importanti marco aurelio e lucio vero vi avevano sontuose ville numerosi sono i ritrovamenti archeologici tra i quali una stupenda venere probabilmente qui accamparono le truppe di annibale ma se questa notizia è dubbia certamente qui sostarono le truppe di carlo viii lanciate alla conquista del regno di napoli nel 1494 di antonio picciau via dell acqua paola da via pineta sacchetti al vicolo omonimo paolo v volle ripristinare l acquedotto nel 1608 acquistando dal duca virginio sede acea orsini alcune sorgenti già dell acquevia trionfale dotto traiano altre immissioni le fecero innocenzo x clemente x e leone xii in un avviso del novembre 1610 si legge che quando fu fatta la prova dell uscita dell acqua al fontanone sul gianicolo questa sgorgò talmente forte da fracassare la balaustra di marmo e straripare allagando tutto il rione fino a s.cosimato via dell acquedotto del peschiera da via della stazione di monte mario al viale dei monfortani prende nome dal moderno acquedotto che per un tratto del suo percorso passa esattamente sotto tale via l acquedotto del peschiera capore è uno dei più grandi del mondo a trasportare soltanto acqua di sorgente l opera è stata realizzata in un periodo di tempo che va dal 1937 al 1980 la sua lunghezza totale è di circa 130 km il 90 dei quali in sotterranea la sua mostra terminale è costituita dalla fontane del piazzale degli eroi 11

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di marcella speranza na donna elegante curata sicura di sé questa è stata la mia impressione quando la vidi tanti anni fa ad una festa dell unità da allora portando avanti caparbiamente le sue idee l on ileana argentin ha fatto molta strada nel mondo politico ma soprattutto ha raggiunto molti obiettivi per il riconoscimento dei diritti per il superamento dell handicap nonostante i suoi impegni tra l altro ha anche scritto un libro che bel viso peccato ha dedicato al picchio un po del suo tempo per rispondere a qualche domanda d io sono ileana io ci sono io vivo io voglio esserci questa frase da lei detta dimostra la sua forza e il gusto per la vita vuole parlarci delle vittorie che ha conseguito e delle difficoltà che ha incontrato nella sua vita racconti per i pochi che non la conoscono chi è r sono una donna disabile affetta da una patologia altamente invalidante divenuta famosa perché nel 1997 sono divenuta consigliere comunale a roma e in seguito dal sindaco walter veltroni nominata delegata alle politiche dell handicap della capitale oggi sono deputata del pd e faccio parte della commissione affari sociali della camera dei deputati il percorso politico è stato duro e faticoso ma assolutamente gratificante e pieno di conquiste culturali e pratiche rivolte alle fasce più deboli la carrozzina su cui siedo è stata comoda e scomoda secondo le situazioni ma il bilancio finale è senz altro positivo mi ritengo una persona riformista e sono felice di essere inoltre ritengo il mio handicap un patrimonio e non cambierei la mia vita con quella di un altro a proposito delle difficoltà esse sono state uguali a quelle di chiunque viva uno stato di disabilità appesantite dal fatto di essere un personaggio pubblico inoltre ho dovuto combattere tanto per far capire che l handicap non è una malattia ma uno status ho sempre capito però che la gente non è cattiva ma solo impreparata a confrontarsi con le diversità d le sue battaglie sono state sempre quelle sui diritti del cittadino può raccontarci le più importanti adesso con la crisi economica che succederà per le persone meno protette r le mie battaglie più importanti sono state l eliminazione delle barriere architettoniche in centinaia e centinaia di edifici pubblici e privati di essere riuscita a quadruplicare il bilancio u l intervistaa o n l e ileana argentin dell handicap a roma durante i tre mandati in cui ho governato di aver garantito nel 2002 il pagamento dell assistenza domiciliare eliminando le liste d attesa in tutti i diciannove municipi di roma ma soprattutto sono fiera di essere stata tra i primi a cominciare la battaglia contro le barriere culturali l intolleranza e la discriminazione verso la disabilità inoltre la mia presenza nella politica vera ha fatto capire a molti che l handicap non è necessariamente un limite che nega la persona ma può anche arricchire e renderla più forte e più capace di altri queste sono alcune delle battaglie combattute e vinte ma tante ancora ne ho cavalcate e tutte hanno in comune il principio delle pari opportunità e uguaglianza nei servizi e nei diritti per i più deboli con la crisi economica i più deboli pagheranno più degli altri perché se verranno assicurati i servizi essenziali sanità e sociale i deboli poveri saranno ancora più poveri e sempre più deboli in parlamento non mi arrenderò e continuerò a lottare per dare loro garanzie d circa due ani fa ha fondato l associazione rete sociale ce ne vuole parlare r l associazione rete sociale è nata per dare un anima sociale concreta al partito democratico lo scopo della stessa è di non lasciare nessuno da solo e di rendere la politica meno lontana dai cittadini con difficoltà la nostra sede e il nostro sito sono pronti ad accogliere chiunque vuole condividere il nostro percorso e i nostri obiettivi potete trovare ulteriori chiarimenti se volete collegandovi al sito www.retesocialeroma.org d vuole accennare brevemente alla nascita del circolo pd di torresina-quartaccio r il circolo quartaccio-torresina è l espressione della nuova politica del p.d vuole essere uno strumento riformista e di crescita territoriale per i cittadini che si rispecchiano negli ideali del partito democratico grazie onorevole ileana argentin è parlamentare del pd e membro della xii commissione permanente della camera dei deputati 12

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gente che va e gente che viene n italia siamo ormai più di 60 milioni-dato comparso sui quotidiani a fine 2008 e l aumento demografico è dovuto principalmente all immigrazione che rivolta da 10-15 anni verso tutti i paesi dell europa del benessere per molte persone contribuisce a formare il minaccioso punto interrogativo che incombe sul nostro futuro se però ci girassimo a guardare il passato scopriremmo che i movimenti talvolta di interi popoli hanno caratterizzato da sempre la storia dell umanità specie in europa grazie alla mancanza di barriere naturali insuperabili e per le buone condizioni climatiche ed ambientali del nostro continente la prima scoperta importante del nostro viaggio nel tempo è che proprio noi europei siamo figli di una lunghissima ed antichissima migrazione quella degli indoeuropei o arii che a partire dal 3000 a.c si spostarono dalla siberia centrale verso sud e verso ovest erano pastori nomadi veneravano gli astri del cielo ed avevano una società patriarcale e si mossero a ondate successive impiegando più di 1500 anni per raggiungere le sedi definitive l europa non era certo disabitata e ci furono lotte che si conclusero poi con integrazione e fusione tanto che in epoca storica troviamo popoli ben differenziati fra loro con società e culture diverse ma con lingue che derivano tutte dall antica madre comune la seconda grande migrazione segnò il passaggio dall antichità al medio evo parliamo delle invasioni barbariche che i libri di scuola di una volta descrivevano come un bolide piombato all improvviso per spazzar via secoli di preziosa civiltà ma la realtà dicono gli storici non fu proprio questa gli invasori popolazioni spesso di origine germanica non erano poi così brutti rozzi cattivi come generalmente si può credere avevano una loro cultura e una loro etica erano forti coraggiosi e leali avevano le loro leggende fantasiose e poetiche e avevano la loro arte e furono costretti a spo di emanuela monego i starsi perché a loro volta subirono invasioni da altre popolazioni giunte da est per circa due secoli trovarono protezione e integrazione all interno dell impero romano i guerrieri divennero così spesso dietro compenso soldati di roma e diversi loro capi ­ leali servitori dell impero fecero una brutta fine a causa del disprezzo della gelosia e dell odio della popolazione romana quando la crisi economica dell impero non permise più di sostenere questa situazione l antico assetto ebbe fine ma l integrazione fra romani e barbari ormai vincitori continuò ad essere una necessità e vari sovrani cercarono di regolarla con editti e leggi e dal processo laborioso e spesso sofferto di fusione fra il vecchio e il nuovo che uscì l europa medioevale con nuove lingue e nuove forme d arte un altra grande migrazione si svolse in asia fra il 1100 e il 1200 con i mongoli di gengis khan essi conquistarono in pochi decenni quasi metà continente e così i mercanti europei come marco polo ebbero la possibilità di viaggiare fino alla cina lungo un percorso tranquillo e relativamente sicuro scambiando merci cultura e scienza dopo le scoperte geografiche dall europa partì il processo di colonizzazione che sconvolse in breve tempo l assetto del mondo la storia però non ha mai fine obbedisce a regole costanti la prima chi sta peggio cerca sempre di spostarsi dove ritiene che si troverà meglio ma non si può mai dire che arrivati ad un cero traguardo niente più cambierà ogni momento anche quello in cui viviamo è un gradino di una scala infinita di cui è difficile pronosticare una fine a proposito di fine vi ricordate quanta gente alla fine dell anno 999 d.c attendeva nel terrore l apocalisse e invece cominciò l anno 1000 e tanti tanti anni ­ belli e brutti si sono susseguiti da allora abiterm s.r.l assistenza autorizzata gruppo ferroli bollino blu contratto di manutenzione per le vs caldaie a gas per i clienti del quartiere torresina a soli 70,00 iva inclusa abiterm s.r.l viale di vigna pia 34/38 00149 roma 06.5570382 06.5565283 13

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pillole di termometro a mercurio addio dal 3 aprile cesserà a livello europeo la produzione di termometri a mercurio ovvero i tradizionali termometri che tutti possediamo in casa per misurare la febbre entra infatti in vigore il decreto ministeriale del 30 luglio 2008 per effetto di una direttiva ce questo perché il mercurio è considerato un elemento tossico non degradabile che se disperso contamina l ambiente e anche la catena alimentare i vecchi termometri e barometri non devono essere gettati tra i comuni rifiuti ma portati nelle piazzole ecologiche del proprio comune proprio perché il mercurio in essi contenuto è altamente di cinzia pezzola tossico le famiglie non dovranno buttare i termometri al mercurio che hanno in casa poichè la norma riguarda soltanto quelli che saranno fabbricati anzi sono esclusi dalla disposizione tutti gli oggetti contenenti mercurio che risalgono a più di 50 anni fa al loro posto per la vendita ci saranno i nuovi termometri elettronici a lettura immediata che non hanno alcun tipo di problema per lo smaltimento in quanto possono essere gettati nei normali rifiuti domestici altra particolarità dei nuovi strumenti è la diminuzione del tempo di contatto con il paziente e la precisione della lettura il giardinaggio in pillole al giorno d oggi le abitazioni di città prevedono uno o al massimo due balconi e spesso è difficile trovare la giusta esposizione per le nostre amate piccole piante troppo luce o troppa ombra possono vanificare i nostri sforzi per ottenere un balcone fiorito e pieno di verde ma non tutti sanno che ogni pianta o fiore vuole la sua giusta collocazione un balcone esposto in ombra o in mezz ombra è adatto per ospitare begonie primule azalee di stefania giannetto ortensie e rododendri un balcone con un esposizione a mezz ombra invece è adatto per accogliere anemoni dei giardini l astilbe la campanula strisciante la balsamina e la pervinca i balconi più fortunati con un esposizione in pieno sole infine possono dare alloggio alle calendule petunie garofani crisantemi gerani oleandri gelsomino e alla classica e intramontabile rosa zanzara tigre non facciamola villeggiare nelle nostre case eggermente più piccola delle altre zanzare è riconoscibile per la presenza di fasce bianche lungo il dorso e le zampe e un insetto molto aggressivo che punge soprattutto nelle ore più fresche della giornata al mattino presto e al tramonto e riposa di notte sulla vegetazione le sue punture provocano gonfiori e irritazioni persistenti pruriginosi e spesso anche dolorosi nelle persone particolarmente sensibili un elevato numero di punture può dar luogo a risposte allergiche la zanzara tigre depone le sue uova in qualsiasi raccolta di acqua stagnante dopodiché bastano pochi giorni perché si compia l intero l di antonio picciau ciclo di sviluppo e le larve si trasformino in zanzare adulte pertanto occorre evitare qualsiasi raccolta di acqua anche piccolissima affinché non si creino le condizioni per lo sviluppo dove non è possibile eliminare eventuali ristagni come per esempio nei tombini e nelle griglie di raccolta delle acque piovane è indispensabile fare prevenzione con specifici prodotti larvicidi reperibili nelle rivendite agrarie e nei negozi specializzati per la disinfestazione si consiglia l uso di prodotti larvicidi biologici a base di bacillus thuringiensis e di inibitori della crescita che impediscono lo sviluppo delle larve entrambi i prodotti oltre a non inquinare l ambiente non sono tossici né per gli animale né per l uomo per un orto senza zanzare chiudere tutti i contenitori di acqua con coperchi a tenuta teli di plastica o zanzariere svuotandoli accuratamente dopo l uso nel caso vengano utilizzati teli di protezione delle colture assicurarsi che siano ben tesi e con pendenza adeguata in modo da evitare eventuale raccolta d acqua per un condominio senza zanzare per un giardino senza zanzare e fondamentale trattare con prodotti antilar eliminare i sottovasi o quando vali periodicamente e dopo ogni precipita non è possibile svuotarli almeno zione atmosferica le griglie di raccolta delle una volta alla settimana acque piovane delle rampe di accesso dei conservare capovolti garage tutti i pozzetti grigliati delle acque di tutti i recipienti non in scolo delle grondaie e dei terrazzi condomi uso ed evitare l abbanniali nelle aree condominiali eliminare qual dono all aperto di tutto siasi contenitore che possa causare la raccol ciò che possa raccoglieta di acqua in presenza di giardini mantenere re acqua bassa l erba ed eliminare le sterpaglie prevedere nel caso di fontane ornamentali l in diffusione della zanzara tigre in italia troduzione di pesci larvivori cioè i comuni aree colorate pesci rossi 14

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i suoi nemici sono i miei migliori amici di giorno i annidano ovunque prolificano a centinaia per ogni individuo ed in velocità esponenziale nel clima giusto noi siamo i loro migliori bersagli mucche da sangue adulti bambini e soprattutto neonati indifesi se ogni essere vivente ha la sua ragione di esistere la zanzara uno c è l ha di sicuro quello di romperci le scatole e allora usiamo zampironi candelette ddt a fiumi dall odore stordente e impregnante fino ad averla vinta vinta si fa per dire le abbiamo solo allontanate ma poi tornano perché l effetto non è duraturo e allora altre cose chimiche che ostacolino la loro presenza ma inquinano noi e la nostra vita azzerando la possibilità di vivere in un ambiente sano come facciamo a liberarcene semplice utilizzando un equilibrio millenario quello dei loro competitori naturali sono la rondine e il pipistrello i top gun dell aria capaci di fantastiche accelerazioni e virate a volo radente su qualsiasi superficie anche quelle verticali non lasciano scampo all odiato incco compare un altro amico il pipistrello un esserino sgraziato che nidifica nelle cavità e negli anfratti nel nostro inconscio culturale e collettivo è associato a mostruosità deridenti degne dell omo nero di sadica atavica memoria È invece un essere timido tenero ed indifeso rispetto all uomo il pipistrello di notte è un micidiale cacciatore di zanzare ed insetti nocivi il suo senso ultrasonico gli permette di vedere nel buio della notte e lo dota di un eccezionale strumento di sopravvivenza la normale zanzara nostrana contro di lui non ha scampo in solitaria nel silenzio e nell oscurità della notte laddove sembrerebbe impossibile ritrovare addirittura se stessi egli non solo riesce a volare ma a sterminare batbox di notte di roberto delle case lotta alle zanzare fastidiose e pericolosi insetti di giorno e di notte nei nostri quartieri non si trova pace tanto è il fastidio arrecato ce ne libereremo solo facendoci degli alleati ma solo a certe condizioni s setto la rondine di giorno caccia per eccellenza l odiata zanzara tigre costruisce i suoi nidi sotto le sommità delle grondaie e dentro i garage aggraziata e di bell aspetto ci emoziona con la sua presenza e non siamo dispiaciuti se colonizza qualche punto del nostro palazzo lo rende più vivo poi quando sono a sciami e magari devono sfamare la prole osserviamo tra i palazzi le fantastiche evoluzioni che nascondono il segreto della sopravvivenza stanno giocando cacciando e stabilendo i territori di caccia tutto quello che vi passerà se sarà una preda non avrà scampo proprio quello che fa al caso nostro noi nella nostra cultura la associamo a sentimenti positivi ma non la rispettiamo troppo l anno scorso abbiamo visto proprio a torresina dei nidi di rondine con i piccoli massacrati da stolti umani amici delle zanzare qualsiasi insettaccio che intercetta tannido per to è potente la precisione del suo sonar rondini e del volo e tutto questo nel più perfetto silenzio se siamo intelligenti dobbiamo e possiamo fornire un alloggio al loro esistere per le rondini un nido a nicchia per i pipistrelli una batbox entrambi sono collocabili sui tronchi degli alberi ma anche sui palazzi sono addirittura integrabili nelle mura avremmo così una protezione completa di giorno e di notte ma la condizione essenziale è che li dobbiamo rispettare ed amare ci chiedono solo questo se li molestiamo e li scacciamo avremmo come risultato della nostra stupidità vandalica il ritorno delle odiate zanzare le notti torneranno insonni passate a caccia di zanzare fino a che stremati ci addormenteremo lasciando loro campo libero e 15

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