Marzo 2009

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 2 numero 15 marzo 2009 achegioco giochiamo il parco giochi di torresina una storia infinita per tutti i bambini che aspettano ma finita per i nostri amministratori di marcella speranza e stefania giannetto c era una volta una bambina di torresina che chiese all ex sindaco veltroni di poter avere un parco giochi perché non sapeva dove andare a giocare con tutti gli altri bambini che aveva trovato in questo quartiere avevano bisogno di uno spazio protetto con qualche scivolo qualche altalena qualche albero e qualche panchina detto e fatto poco dopo furono stanziati i fondi dirottati direttamente nelle casse del xix municipio per la realizzazione del parco tutti ci illudemmo che l opera sarebbe stata realizzata in breve tempo perché confidavamo nel fatto che il municipio a conoscenza dei problemi del territorio lo avrebbe realizzato tutto ciò avveniva circa tre anni fa e ancora oggi del parco non se ne vede l ombra la bambina sta crescendo senza parco rimane in attesa e come lei tutti gli altri bambini del quartiere costretti a giocare sotto i portici e tra le macchine chissà se pure i soldi sono cresciuti nel forziere del municipio il parco non è un capriccio è un esigenza per tutti i bambini ma forse la loro voce è troppo esile non riescono a farsi sentire dal canto suo il comitato di quartiere sta seguendo tenacemente l iter burocratico necessario per la realizzazione di quest opera completamente finanziata da almeno tre anni con uno stanziamento ad hoc ma viene rimandato da un responsabile all altro senza riuscire ad uscire dal labirintico gioco delle responsabilità chissà perché ma le responsabilità dei ritardi sono sempre di qualcun altro e quando sembra che si stia per fare un piccolo passo avanti c è un ostacolo che ne impedisce la realizzazione all inizio furono coinvolti anche i cittadini che discussero e concordarono un progetto sul quale naturalmente l architetto incaricato dal municipio avrebbe apportato tutte le modifiche necessarie affinché fosse approvato ma non si seppe nulla per circa un anno fino a quando l arch benni prese in carico il parco giochi torresina con lei si riaccesero le speranze apportò notevoli modifiche al progetto originario che comunque lo miglioravano e tutti sperammo in una sollecita esecuzione dei lavori ma passarono ancora dei mesi e solo alla fine si venne a sapere che mancavano le planimetrie quotate con le curve di livello ma oramai nessuno poteva fermare nè il comitato di quartiere nè i cittadini che nel giro di poco tempo fornirono le mappe necessarie per procedere peccato che nel frattempo fosse venuta meno la disponibilità delle persone del municipio a fare il computo metrico perché assegnate e impegnate in altri progetti di nuovo alcuni membri del comitato di quartiere durante un incontro con i tecnici del xix municipio si resero disponibili ad elaborare il computo metrico con un programma computerizzato è molto poco impegnativo ma questo non era possibile per motivi tecnici e burocratici e passarono altri mesi la brutta storia prosegue con l anno nuovo viene nominato nuovo direttore tecnico l arch adamo continua a pagina 8

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ntea associazione onlus accreditata presso la regione lazio nasce nel 1987 con lo scopo di garantire assistenza in modo del tutto gratuito sia a domicilio che in hospice a pazienti in fase avanzata di malattia di tutte le età applicando le cure palliative le cure palliative sono l insieme degli interventi terapeutici ed assistenziali finalizzati alla cura di quei pazienti la cui malattia di base caratter izzata da una rapida evoluzione non risponda più a trattamenti specifici l attività dell antea si basa su semplici principi dare valore ad ogni singolo giorno di vita la sofferenza e l abbandono non devono cancellare la dignità e l essenza della persona garantire al paziente la maggiore permanenza nella propria casa circondato dai suoi affetti e nel suo mondo antea offre assistenza medica ed infermieristica ma anche supporto psicologico fisioterapico sociale e spirituale al fine di garantire la migliore qualità di vita possibile al paziente ed alla sua famiglia l assistenza antea è caratterizzata dal prendersi cura del paziente attraverso un assistenza garantita 24 ore su 24 da personale altamente qualificato in cure palliative 14 medici 26 infermieri 2 psicologi 3 fisioterapisti 1 assistente sociale 13 operatori socio-sanitari 1 assistente spirituale 1 terapista occupazionale 80 volonta a ri.l impegno di antea è quello di voler garantire alle persone assistite e alle loro famiglie una buona qualità di vita in primo luogo nelle loro case ma anche attraverso l attività del centro di telemedicina e la struttura residenziale dell hospice il paziente preso in carica gratuitamente dall unità operativa di cure palliative u.o.c.p antea può avvalersi di un programma di assistenza personalizzato nel pieno rispetto della sua volontà e dignità oltre all attività assistenziale a domicilio e in hospice l antea è impegnata in una molteplice gamma di attività iniziative e progetti promuove ed organizza eventi di fu n draisin g progetti educativi per le scuole progetti di ricerca e di cooperazione internazionale organizza inoltre attraverso antea formad centro di formazione e ricerca in medicina palliativa dell associazione corsi di formazione seminari e convegni master per i professionisti del settore socio-sanitario che vogliono operare nelle cure palliative per informazioni centro antea ­ rete di cure palliative piazza santa maria della pietà 5 padiglione 22 00135 roma tel 06-303321/fax 06.30332555 www.antea.net mail info@anteahospice.org valentina lumia 2

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sommario marzo 2009 1 4 4 6 10 13 14 15 dove posso trovare ogni mese la mia copia de ilpicchioditorresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni edicola di via torrevecchia 87 e 442 studio medici associati sito in largo donaggio,4 i negozi di via pietro maffi municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vv:uu via federico borromeo 5 8 8 9 12 a che gioco giochiamo volevo difenderci ma c ho ripensato quanto guadagna mammà gundam/il ritorno di gundam l antica saggezza delle vie dell acqua riecco l 8 marzo lo vogliano festeggiare lo stalking ovvero gli atti persecutori festa di carnevale rubriche le lettere dei nostri lettori news dal comitato di quartiere torresina il pensiero di l intervista a e utile sapere che asl roma e in via san zaccaria papa sportello informagiovani biblioteca basaglia via federico borromeo 67 agriturismo co.br.ag.or centro anziani torrevecchia e primavalle anno 2 numero 15 marzo 2009 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 131 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina via paolo rosi 79 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza antonio picciau colarossi aurelia cinzia pezzola antonella salerno anna rita taurino antonio di siero diana taurino maurizio moglioni chiara perugine daniela moretti progetto grafico editoriale luigi spagnoletti roberto delle case fabrizio cappabianca hanno collaborato a questo numero antonio giustiniani avv monica consalvi emanuela monego stampato presso tipografia mura s.r.l via palestro 34 tel fax 064441142 064452394 questo numero è stato chiuso in redazione il 03/03/2009 ama di torrevecchia alcuni negozi di via andersen scuola di via andersen santa maria della pietà · · uffici circoscrizionali pad 29-30-31 padiglioni 13 26 e 32 e se capita lo puoi trovare anche nello spazio riservato alle riviste sul 46 nei primi 2-3 giorni dopo l uscita e ricorda dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata 3

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di diana taurino i giovani e la cultura volevo difenderci ma c ho ripensato tempo sono tornata a casa irritata e stressata ma più che mai convinta della mia tesi senza dubbio è la cultura per come ce la propone la società a non essere fatta per i giovani e non viceversa poteva bastarmi come dimostrazione ma ho deciso di fare un ultimo tentativo tanto per avvalorare ulteriormente il mio parere questa volta non mi sono curata troppo dei particolari ho dato una scorsa su internet ed ho trovato una mostra gratuita dal titolo matite di vinile presso la sala santa rita si trovava all incirca vicino all isola tiberina più difficile da raggiungere coi mezzi ma perlomeno se anche questa volta la mostra non l avessi trovata mi sarei fatta una passeggiata in quella zona stupenda invece incredibile la mostra l ho trovata subito la sala era meno illuminata di quella a piazza di spagna ma l ambiente incuteva molto meno disagio in un angolo c era un uomo ad un tavolo che trasmetteva ben poca cultura ed intellettualità il ché mi rassicurava la mostra raccoglieva le copertine della discografia italiana illustrate da famosi fumettisti e cantanti-disegnatori per mettere in luce l applicazione di un arte che è stata protagonista del xx secolo come quella del fumetto all innovazione che ha cambiato l attività musicale che è quella dei dischi di vinile l esposizione è stata piacevolissima e l ho osservata tutta minuziosamente sono tornata a casa con la mia tesi smontata ma completamente appagata a questo punto ci sono due osservazioni da fare non è detto che se un iniziativa è organizzata male allora anche tutte le altre dello stesso genere lo sono ed è purtroppo vero che siamo noi ragazzi ad essere così pigri ed attaccati alle nostre abitudini e passatempi multimediali che piuttosto che provare ad interessarci a qualcosa preferiamo nasconderci dietro al non è colpa mia è colpa della società o rmai noi giovani veniamo continuamente colpevolizzati per ogni nostra mancanza i ragazzi da sempre fuggono dai libri scolastici nonostante ciò avevo pensato di dimostrare la falsità della comune opinione che i ragazzi non abbiano nessuna voglia di avvicinarsi alla cultura e all arte in realtà se non ci si accostano è perché la società mette in piedi iniziative culturali solo a misura di un adulto già informato e già intellettuale con questa convinzione ho deciso di provare io stessa a cercare la cultura per dare testimonianza degl impedimenti sociali che separano i giovani dall interesse culturale allora ho cercato accuratamente su internet una mostra che avesse un argomento attraente che si trovasse in una zona facile da raggiungere e che fosse gratuita così mi sono convinta per massacre in rome dell artista tsuchida yasuhiko alla galleria co2 di piazza di spagna tutto perfetto se non fosse che una volta giunta sul luogo qual era la galleria co2 ho passato un oretta buona a percorrere il perimetro della piazza diverse volte e a domandare in giro alla fine mi sono rivolta alla galleria marino in una traversa di piazza di spagna era un localetto pallido e spoglio con qualche quadro appeso ed una scrivania da ufficio da una parte sembrava un agenzia immobiliare invece di una mostra d arte la signorina alla scrivania ha risposto alle mie domande con tali cultura e superiorità stampate nel suo accento milanese e diplomatico se pur con squisita gentilezza da farmi sentire ancora più ignorante riguardo un argomento le mostre e le gallerie d arte che è sconosciuto anche per il resto dei miei coetanei alla fine mi ha detto che la galleria co2 era stata spostata da piazza di spagna a borgo vittorio che siccome conosco poco roma non so proprio dove si trovi già da parecchio quanto guadagna mamma risi economica vuol dire anche disoccupazione e questa si s è anzitutto femminile e deprimente tornare per forza a stare in casa dopo aver perso il proprio lavoro manca lo stimolo del contatto con gli altri ci si isola in una noiosa fatica i cui risultati sono azzerati alla fine di ogni giorno queste righe rivolte proprio a donne che vivono questa situazione sono state scritte con la speranza di risollevare la loro autostima in attesa di tempi migliori machiavelli scrittore astuto e profondo e quindi sempre attuale diceva che la vita è governata da due forze il destino che varia a casaccio e la capacità di ognuno di adattarsi alle circostanze traendo vantaggio anche dalle peggiori situazioni proviamo a proporre questa posizione battagliera ad una casalinga-per-forza dei nostri giorni che si trovi a gestire integralmente una famiglia-tipo di 4 persone anche lei produce denaro un denaro invisibile quello che si risparmia ma concreto proviamo a quantificarlo insieme una colf al minimo della tariffa costa non meno di 8 l ora occorrono almeno due mattine di lavoro per tenere pulita la nostra casa con una spesa mensile compresa fra i 260 ed i 300 il che è già una discreta somma chi dispone poi della mattinata libera può servirsi dei mercati rionali e rifornirsi in diversi supermarket fruendo delle offerte migliori che ciascuno di essi propone con questo sistema si realizza un risparmio mensile sulla spesa che va da 100 a 150 di emanuela monego c incredibile ma vero lavare e stirare in casa i capi di vestiario che richiedono programmi di lavaggio e trattamenti più accurati permette di salvare altri 100-150 al mese a quanto siamo arrivati chi trascorre il pomeriggio a casa può vedere ciò che fanno i propri figli privilegio o stress lasciamo decidere ai lettori può seguirli nel fare i compiti pur con la coda dell occhio almeno fino alla fine della scuola media un ora di lezione privata costa 20 per le classi medie almeno 30 per le superiori ogni lettore può tirare a questo punto le debite conclusioni in relazione al suo bilancio famigliare questo vale per chi pensa che la propria moglie o madre o figlia o nuora sia diventata inutile perché non riceve più uno stipendio e vale per le dirette interessate affinché coscienti del valore materiale di ciò che fanno rivalutino il proprio ruolo e si sentano pienamente autorizzate a decidere come ripartire e a cosa destinare le entrate famigliari questo senza mai rinunciare naturalmente alla speranza di recuperare la propria professionalità fuori casa con un impiego motivante e piacevole e se gli imprevisti della vita fanno in modo che a fare il casalingo reti il papà il discorso fatto è valido su 360° qualsiasi cosa si sia costretti a fare il risultato sarà positivo a patto che vincendo lo sconforto e la depressione evitiamo di disprezzare e detestare ciò che facciamo e impegniamo la nostra intelligenza mettendoci alla prova anche nel farlo 4

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le lettere dei nostri lettori pino e i suoi fratelli c erano una volta pino e suo fratello,il primo un po bruttino il secondo un po più bello cresciuti insieme dentro un vaso quando furono troppo grandi decisero di espatriare dopo un lungo viaggio di tre piani arrivarono in questa piccola radura e dopo aver esplorato affondo i territori circostanti scelsero come nuova casa un fazzoletto di terra vicino ad un a piccola casupola dove un giovane aitante commerciava con le piante.i due giovani felici non credevano ai propri rami una casa così bella l avevano sognata e in quei di torresina l avevano trovata ma come fanno spesso i sogni belli che all improvviso si trasformano in incubi tristi momenti arrivarono anche per i nostri due fratelli.in quelle zone a loro insaputa vagava indisturbata una rara specie di orchi che un tempo erano portieri trasformati in mostri sanguinari dalla fatina guardiola caratteristica principale di questi esseri è la terribile capacità di non farsi mai gli affari propri infatti appena visti i due fratelli subito gli orchi cominciarono una manovra di accerchiamento volta a disturbare il pacifico equilibrio dei due dopo giorni terribili nei quali i nostri due eroi cercarono di resistere con tutte le loro forze sfidando le intemperie ai continui attacchi dei barbari invasori alla fine sfiniti cedettero ai nemici e caddero nelle loro mani.nessuno sa con precisione cosa accadde i più dicono che furono rastrellati du rante la notte e imbarcati verso i campi del quartaccio alcuni giurano di averli visti balenare in fiamme alle porte del centro commerciale i più ottimisti sostengono la tesi della fuga e come novelli elvis giurano di averli visti vivi qualunque sia stata la loro sorte noi siamo certi che la loro vita per quanto breve sarà stata più intensa di quanto potrà mai esserla quella di quei miserabili che ne hanno fatto scempio questa breve favoltta dove ogni riferimento a persone è una mera coincidenza vuole sollevare l interrogativo sulla scomparsa di due pini da noi piantati nello spiazzo dietro al fioraio certi come eravamo e siamo ancora oggi di non aver commesso nessun tipo di mancanza verso chicchessia siamo rimasti decisamente sbalorditi ed amareggiati quando una bella mattina non abbiamo più visto pino e suo fratello al loro posto pur avendo effettuato una piccola indagine non siamo riusciti a trovare il colpevole di tale atto idiota avremmo preferito di gran lunga dato che l operazione di interramento è avvenuta alla luce del sole di domenica mattina che colui al quale questi alberi arrecavano tanto dispiacere ci avesse chiesto allora di trovare una diversa ubicazione ma tant è le cose sono andate in un altro modo scriviamo a voi redazione del picchio di torresina affinché la nostra protesta senza dubbio molto ironica ma sincera trovi la sua più degna cassa di risonanza cordiali saluti giampaolo e sandro 5

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gundam il ritorno di gundam di antonio di siero kido senshi gundam gundam-il guerriero dall armatura mobile nippon sunrise-43 episodi primo episodio 7 aprile 1979 30 anni di anime a colonizzazione dello spazio attraverso immense stazione spaziali semi autosufficienti capaci di ospitare fattorie e allevamenti ma incapaci di produrre autonomamente beni minerari è cominciata ormai da decadi per sottolineare il distacco dalle vecchie epoche il calendario è stato azzerato il 2046dc è stato ribatezzato 0001uc uc=universal century era spaziale un insieme di venti colonie forma un unità ammistrativa chiamata side alla morte del leader del side 3 zion zum daikun il duca degin zabi dichiara l indipendenza dalla terra con il nome di principato di zion 0068uc dopo l ennesimo rifiuto da parte del governo terrestre zabi dichiara guerra alla terra dando inizio nello 0079uc alla campagna di conquista delle colonie ancora fedeli alla terra l avanzata è resa inarrestabile dall uso massiccio dei mobile suite gigantesche armature mobili prodotte in serie e usate per combattere i nemici nello spazio e a breve distanza durante la campagna di conquista del side 7 due zac il modello principale di mobile suite usato dal principato di zion si imbattono in un nuovo modello di mobile suite il gundam rx78 guidato dal tredicenne amuro rei in italia peter rei sconfitti gli invasori amuro e tutti coloni si imbarcano sulla gigantesca astronave base bianca nel tentativo di raggiungere la terra.sulla nave vengono imbarcati anche i mobile suite gundam rx78 guntank e guncannon il ritorno sulla terra è ostacolato dalle tattiche dell ufficiale più abile del principato shia [char aznable e una volta tornati sulla terra in nord america la base bianca dovrà combattere per arrivare fino in irlanda del nord depositati i coloni in un luogo sicuro la base bianca procede fino alla sua destinazione nel frattempo shia complotta contro la famiglia zabi arrivati in irlanda del nord la base bianca è ridiretta verso la foresta amazzonica nella base sotterranea di jabrow dove si sta preparando l attacco definitivo contro le basi principali del principato la base axes e a baoa ku raggiunta jabrow la base bianca decolla di nuovo verso lo spazio mentre i complotti di shia sterminano uno a uno i figli del principe zabi la vittoria arriderà ai terrestri dopo una lunga serie di rivelazioni e tragedie e l anno 0080uc il 1963 fu l anno di tetsujin 28 go uomo di ferro 28 un gigante di ferro pilotato da un bambino con un radiocomando in mano il 972 fu l anno di mazinger z id in italian mazinga z in cui il gigante di ferro oltre ad avere un aspetto inquietante addirittura diabolico è pilotato dall interno da un adoloscente i mobile suite si rifanno a quest ultimo stereotipo ma lo evolvono in un modo che non si era mai visto fino a quel momento ispirati ai mezzi descritti da r heinlein nel romanzo fanteria dello spazio mobile suite sono robot distruttibili e in effetti la serie si conclude con la distruzione del gundam rx78 già nel primo episodio il robot si ritrova a corto di munizioni un evento che non era mai successo in un robot-anime anche la trama rappresenta una novità non un singolo individuo che invia un robot l ad ogni episodio tentando di sfondare un muro ma una fazione belligerante che elabora continuamente nuove tattiche in cui impiegare le risorse a disposizione la serie fu solo l inizio di una saga che si propagò in un chilometrico caleidoscopio di serie film oav fumetti romanzi ecc ambientati in un infinità di universi paralleli la cronologia completa della serie originale è la seguente kido senshi gundam gundam il guerriero dall armatura mobile ne abbiamo già parlato gundam 0083-stardust memory oav tre anni dopo la guerra di un anno una cellula dormiente di zion di attiva sequestrando un modello di gundam rx78gp02 equipaggiato per attacchi nucleari il il trattato del polo sud le aveva proibite all inizio delle guerra di un anno il cadetto seabook guiderà l altro mobile sute in dotazione alla base rx78gp01 per impedire l inizio di un altra guerra prima apparizione di amarn khan kido senshi z gundam z gundam il guerriero dall armatura mobile siamo nello 0087uc per opporsi al programma dell unione terrestre di smantellare le colonie si coalizza il gruppo aeug anti earth union govenrment che equipaggiatosi con il mobile suite z gundam cerca di opporsi alla violenza dei titani gruppo clandestino generatosi all interno dell esercito terrestre per schiacciare la resistenza amuro rifiuta di guidare il nuovo gundam il compito passa così al new type pilota dotato di poteri telepatici camille vidan lo scontro finale contro i titani condurrà camille alla pazzia ritorna char sotto lo pseudonimo di quatro bagina ucciderà il capo dell aeug e fonderà neo zion kido senshi zz gundam zz gundam il guerriero dall armatura mobile passata la minaccia dei titani neo zion può dedicarsi a riprendere i piani indipendentisti delle famiglia zabi di cui rimane un unica erede ancorea bambina e curata dall abile amarn khan abbandonati i trattati di pace a dakar amarn ordina di far cadere una colonia su dublino inviando nel contempo degli zac per impedire alla popolazione di fuggire e l inizio di una nuova guerra il nuovo gundam denominato zz gundam è guidato dall adolescente judo anov kidos senshi gundamchar s counterattack gundam il guerriero dall armatura mobile-il contrattacco di char film dopo la morte di amarn khan e la scomparsa dell ultima rappresentante della famiglia zabi tocca a char prendere il controllo di neo zion in un ultimo atto di disperazione char dirotta la storica base axes scavata all interno diu un asteroidede verso la terra amuro rei ormai trentenne prende il controllo del nuovo gundam per impedire la catastrofe scompariranno sia lui che char la serie gundam 0080 mostrava uno spaccato della vita dei civili nel corso della guerra di un anno il film gundam f91 doveva dare inizio a una nuova saga ma non ebbe mai seguito requiem per wing l unica serie di gundam a vantare un edizione italiana continua a pagina 7 6

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continua da pagina 6 oltre all originale serie del 1979 è l ottima gundam wing massacrata dagli adattatori italiani che cercavano di renderla adatta un pubblico di 4-5 anni il copione risulta pasticciato spesso nei numerosi flashback le battute non corrispondono a quanto visto in precedenza uno degli ultimi episodi è completo di sonoro ma manca completamente dei dialoghi i nomi dei cinque gundam al centro della serie sono rispettati all inizio wing heavy arms shen long sand rock e death scite successivamente verranno storpiati in modo assurdo es death scite diverrà raggio letale il film che conclude la serie gundam wing-endless waltz oltre ai tagli di ordinanza presenta un orripilante divisione in episodi requiem infine per lo splendido brano di apertura just comunication di yoko kanno eseguito dai two mix turn a gundam un gundam coi baffi nel 1999 la nippn sunrise reclutò lo storico artista sid mead a cui dobbiamo gli scenari del capolavoro blade runner di ridley scott per realizzare il mecha design di una nuova serie di gundam il risultato fu tanto originale quando orripilante gundam abbandonò la caratteristica testa ad elmo di samurai per uscirne con un paio di baffoni metallici stile pesce gatto trekking urbano calendario delle uscite sabato 7 marzo ­ la vegetazione mediterranea ore 15,00 via taver na 97 domenica 15 marzo ­ che erba sei ore 10,00 via torresina 151 sabato 4 aprile ­ a caccia di scatti uscita fotografica ore 9,30 largo vidari domenica 6 aprile ­paesaggi agricoli uscita fotografica ore 9,30 via torresina 151 domenica 3 maggio ­ le orchidee e i poteri afrodisiaci ore 10,00 via p.e castagnola sabato 16 maggio ­ la fauna della riserva ore 15,00 via dell acqua traversa all incrocio con via l panattoni 7

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continua da pagina 1 un consigliere municipale fulvio accorinti organizza un incontro tra i tecnici e il c.di q per parlare del parco giochi ma così come impone la tradizione anno nuovo vita nuova oggi è cambiato il direttore è cambiato il responsabile del progetto e purtroppo per tutti noi è cambiato anche il progetto in peggio deludendo tutte le aspettative nel nuovo progetto infatti figurano un campo polifunzionale funzionale a che cosa e una pista ciclabile di 200 metri forse dieci secondi di pedalata in un solo senso cemento e ancora cemento al posto del verde e dei giochi si annulla completamente la finalità del parco giochi per il quale è stato dato il finanziamento ovvero un parco per i bambini i rappresentanti del comitato non ci stanno e pretendono che il parco giochi abbia la priorità su tutto e per evitare che qualcuno dica che i soldi non bastano pre sentano una dettagliata distinta delle spese per la realizzazione del parco ancora oggi non si riesce a venirvi a capo nonostante alcuni consiglieri del municipio con molta buona volontà abbiano cominciato a seguire il problema del parco giochi perché nel frattempo è diventato un problema e non più una necessità dopo quasi tre anni nessuno è in grado di dirci seriamente cosa dobbiamo aspettarci ed è per questo che domenica 1° marzo il comitato di quartiere ha deciso di riunirsi per cercare un modo per manifestare il disagio di tutti i cittadini e in particolare il disagio dei bambini che anche per quest anno dovranno restare ancora senza parco senza alberi senza panchine senza spazio per giocare e mentre qualcuno gioca con i loro bisogni e i loro desideri palleggiandosi le responsabilità con scuse vere o presunte ricordiamoci che i piccoli palleggiano veramente per strada gli sviluppi della storia sui prossimi numeri news dal comitato di quartiere torresina arà organizzata nelle prossime settimane una raccolta di firme per richiedere l apertura in zona di un posto di pubblica sicurezza sarà cura del comitato comunicare la data ed il luogo dove si potrà aderire.si susseguono gli incontri per trovare una soluzione al parco pubblico di torresina vicino alla parrocchia e cominciare finalmente i lavori recentemente la posizione degli uffici tecnici del municipio è diventata molto sorda alle richieste del comitato ma la presidenza del municipio segue costantemente la situazione marzo sarà un mese decisivo per la vicenda l unica certezza è che il quartiere vivrà un altra estate senza verde pubblico attrezzato niente alberi ne panchine ed ai bambini verrà negato ancora una volta il loro diritto al parco giochi i primi giorni di marzo dovrebbe essere spostato il capolinea di via ruggero orlando il percorso del 46 barrato non subirà variazioni ma sarà semplicemente spostato di qualche metro il capolinea che finirà all inizio di via andrea barbato lato parco la richiesta è nata dai residenti s degli edifici davanti all attuale capolinea infastiditi dai rumori notturni dei mezzi pubblici soprattutto durante il periodo estivo un sopralluogo tecnico ha valutato la possibilità di anticipare di qualche metro la fermata degli autobus di linea per risolvere il problema la pensilina rimarrà al suo posto e rappresenterà la prima fermata dei mezzi in partenza da via andrea barbato l ufficio postale all interno del centro commerciale è logisticamente terminato per l apertura si attende l arrivo del personale necessario a garantire il servizio l ufficio sarà aperto sia la mattina che il pomeriggio esclusi festivi il comitato di quartiere è lieto di annunciare che è in arrivo a torresina il latte romola nel distributore fisso alla spina a portarlo sarà l azienda di rosario carnevale che da tragliata rifornirà tutti i giorni il distributore col latte fresco appena munto e refrigerato il latte romola è già presente in zona nel bar agip di via torrevecchia 1066 è un prodotto di alta qualità e costa soltanto 1 euro se ne consiglia la bollitura prima del consumo il pensiero di antonio giustiniani s ono giorni frenetici per il nostro quartiere gira voce che la banca del credito cooperativo di roma è alla ricerca di locali per aprire un agenzia a torresina e da molto tempo che il comitato di quartiere contatta banche per proporgli un apertura in zona ma i risultati sono stati molto diversi ci sono stati i grandi istituti nazionali che neanche hanno risposto alle lettere mentre due banche hanno risposto e concordato un sopralluogo la popolare di milano ed il credito cooperativo la prima dopo aver fatto un paio di sopralluoghi ha desistito a causa della crisi la seconda si è presentata all appuntamento col vice direttore generale dell istituto dott angelo cesarini che si fece accompagnare alla scoperta del quartiere da allora sono seguiti degli incontri pubblici di approfondimento uno sui mutui l altro sui servizi bancari durante i quali il credito si è presentato al quartiere con i massimi esperti della banca ed i diret tori delle vicine agenzie ad essere sincero una simile attenzione e rispetto nei nostri confronti avrebbe meritato ben altra partecipazione da parte dei residenti apparsi distratti quasi indifferenti nonostante la forte volontà del suo comitato di portare nel quartiere una banca ma il credito cooperativo ha deciso di puntare su torresina dimostrando di voler pensare al futuro con la tempesta finanziaria in corso quasi tutte le banche hanno ridotto l apertura di nuove agenzie e non concedono più finanziamenti né alle imprese né alle famiglie a finanziare le piccole imprese è rimasto solo il circuito delle banche locali che confermano la loro storica attenzione verso il territorio che le ospita sono rimasto piacevolmente sorpreso dal modo di agire di questa banca rispettoso della gente e delle realtà locali spero proprio che arrivi presto e metta solide radici nel nostro quartiere contribuendo alla sua crescita tutti gli esercizi commerciali che desiderano avere visibilità sul nostro mensile possono rivolgersi a ilpicchioditorresina@yahoo.it 8

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l intervista a padre walter morrin a luglio dello scorso anno la parrocchia di s.faustina kowalska è stata affidata a padre walter morrin un sacerdote che conosce bene il territorio in quanto è stato per lungo tempo vice parroco a s maria della presentazione un bell uomo deciso moderno e disponibile con tutti d ci racconti un po della sua vita del perché è diventato sacerdote r e una domanda alla quale mi è difficile rispondere negli anni ottanta c è stato un cambiamento nella mia vita avevo studiato e lavoravo da commercialista ma sentivo che dio voleva qualcosa da me cercavo di nascondermi ma la sua chiamata era sempre più pressante particolarmente durante alcuni pellegrinaggi a lourdes dove accompagnavo persone handicappate sentivo che dovevo dare di più ed ascoltare quella chiamata con difficoltà poiché ero assillato dai dubbi ho lasciato il lavoro ed ho iniziato il cammino per diventare sacerdote pensavo di rimanere in irlanda la mia patria ma il vescovo mi chiese di venire a roma per seguire gli studi io non volevo ma c era sempre un valido motivo per cui accettare e venni a roma il primo anno soprattutto fu un anno travagliato la mia indecisione mi fece preparare la valigia più volte per abbandonare tutto e tornare al mio lavoro a natale andai al santuario di medjugorje e li trovai un senso di pace interiore per quello che stavo facendo negli anni seguenti mi venne fatta la proposta di essere missionario a roma in quegli anni papa giovanni paolo ii cercava vocazioni per la diocesi di roma ed io sono stato una di quelle finalmente lasciandomi alle spalle tutti i dubbi che avevo ho proseguito la mia preparazione e sono stato ordinato sacerdote come primo incarico nel `95 sono stato nominato vicario alla parrocchia di s maria della presentazione che comprendeva gran parte di questo territorio questa è la storia che mi ha portato qui a s faustina una nuova comunità parrocchiale che conta circa 20.000 anime tra torresina quartaccio e mazzalupo d tra le sue esperienze quale è rimasta più nel suo ricordo o nel cuore d di marcella speranza r l esperienza che più mi rimane nel cuore è la voglia di aiutare gli altri anche da bambino eravamo una famiglia di agricoltori ero soddisfatto quando riuscivo a far contento mio padre anche a costo di qualche mio sacrificio e così sempre durante la vita lavorativa o di seminarista ero contento di poter dare agli altri è nel donarsi che il cristiano riceve la vera soddisfazione per quello che sta facendo d si avvicina la pasqua cosa farà questa parrocchia per la liturgia della quaresima e della resurrezione r durante il tempo di quaresima celebreremo la via crucis ogni venerdì alle 17,30 la cena domini il giovedì santo la passione con la via crucis per le vie del quartiere il venerdì santo la veglia pasquale il sabato santo e la resurrezione durante la messa di pasqua naturalmente verrà fatta la benedizione delle famiglie e delle case di questo quartiere d purtroppo la crisi economica e la violenza stanno imperversando ci dica qualche motivo per sperare in un futuro più tranquillo r partendo dai tempi antichi dai tempi di noè la catastrofe non è vista da dio come una rovina ma come una rinascita forse anche la crisi economica può servire all umanità per ripensare a comportamenti più spirituali l uomo è diventato quasi un oggetto di consumismo questo nega all uomo il tempo per vivere e porta alla disperazione e ai problemi di droga di furti di violenza ogni uomo ha il suo dio che sia cristiano musulmano o ebreo ma proprio noi cristiani a volte siamo più portati a trascurare il rapporto con dio auguro che annunciando il vangelo di amore con amore come è stata la mia proposta a questa comunità parrocchiale si riesca a vincere con l amore il male che c è nell uomo e si porti più felicità e qualità di vita a questi quartieri che fanno parte della parrocchia di s.faustina padre walter morrin ha terminato i suoi studi filosofici e teologici specializzandosi in teologia morale e comunicazione sociale lo ringrazio per avermi concesso un po del suo tempo 9

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ieri oggi nascono con le necessità antiche dell essere umano raccolto in tribù dedite all agricoltura un popolo residente sul territorio e perciò bisognoso di alimentarsi per arrivare a fornire acqua a tutti che ancora oggi significa possibilità di vita la quantità e la qualità dell acqua che arriva dalle fonti è la misura del livello di civiltà del popolo stesso uando parliamo di acquedotti dobbiamo citare gli antichi romani realizzatori delle meraviglie della tecnica del trasporto delle acque era presa dalle sorgenti nelle montagne del circondario da nord a sud fino a roma estratta dai pozzi artesiani del territorio acqua per 1 milione degli abitanti già all epoca di traiano caput mundi ma sul serio anche nella grandezza dei bisogni e nel modo di risolverli oggi alcuni acquedotti ridotti dal tempo a ruderi sono visibili in parte nella loro parziale grandiosità e nella loro funzionale bellezza altri poiché sotterranei sono stati modificati ampliati deviati distrutti seguendo l evoluzione della città che nei secoli si stratificava altri ancora si sono conservati così come sono stati creati portando il prezioso liquido ininterrottamente per millenni senza alcuna interruzione nel periodo di massimo splendore c erano 13 acquedotti fontane terme cannelle tutto pubblico per far funzionare tutto questo la sapienza idraulica dell epoca aveva inventato delle tecnologie innovative cisterne depurazioni delle acque a sfioramento rubinetti chiavarde valvole di separazione pompe d elevazione dell acqua coclee semplicemente geniali e funzionali le cannelle e fontane erano aaservite alla vita insieme con l incredibile meta sudans la fontana trasudante costruita tra il colosseo anfiteatro flavio e l arco di costantino alta 18 metri nella sua forma conica esterna racchiudeva il segreto della capacità e della sapienza tecnica romana riuniva in sé la fontana e la tecnica del vaso d espansione q /compensazione/elevazione della pressione dell acqua le cannelle e fontane connesse all acquedotto avevano così l acqua in modo regolare da quest emissione dipendeva la vita delle persone e della stessa civiltà romana per non parlare dello smaltimento delle acque reflue hanno inventato latrine vespasiani tombini e fogne costruendo la cloaca massima affluente al biondo tevere gli antichi romani hanno sapientemente convissuto e mutato il volto del territorio senza farlo collassare permettendo a tutti di avere l acqua l acqua che rappresentava anche la potenza di una civiltà fatta propria dall imperatore elargitore d acqua e di vita coniata sulle monete che circolavano nell impero e anche oltre l acqua era un bene pubblico fornito a tutti schiavo o senatore senza alcuna esazione inalienabile ad alcuno e per nessun motivo requisito essenziale della vita di ogni essere vivente sapienza e grandezza di una civiltà 10

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e domani di roberto delle case e noi abbiamo dimenticato quest antica saggezza tesi al consumo dal prezzo esiguo avremmo dovuto anche impedire di fare uscire dal controllo pubblico questo bene prezioso i nostri moderni acquedotti e reti di distribuzione totalizzano il 30 di perdite prima che l acqua arrivi all utente se è vero che riusciamo oggi a portare acqua ovunque lo vogliamo dobbiamo riconsiderare il modo con cui la acquisiamo la trasportiamo la consumiamo e la ricicliamo diverrà a breve un bene per chi se lo potrà pagare il decreto legge n.112 del 5/8/08 approvato dal governo in carica convertito in legge n 133 del 6 agosto 2008 articolo 23 bis farà passare la distribuzione dall unico soggetto pubblico a una o più società private quelle società private che non hanno certo come obiettivo della loro azione commerciale la fornitura sociale o l andare in passivo specie quelle che vengono quotate in borsa il bene fornito sarà soggetto a valutazione economica che ne determinerà il prezzo finale all utente sarà un servizio a domanda individuale domanda e offerta tra fornitore e utilizzatore re golato anche dai rialzi economici del mercato delle materie prime quelle materie prime indispensabili alla vita ma che possono diventare talmente care da non poterle avere complicando e diventando così ostacolo alla vita stessa e tutto quello avrà bisogno dell acqua per la sua creazione probabilmente risentirà dell effetto al rialzo del prezzo pensiamo ai generi alimentari di normale consumo pane pasta il rincaro come al solito sicuramente lo pagherà il consumatore determinando l aumento del costo della vita per non parlare dell acqua per usi domestici l utente probabilmente pagherà in bolletta e in quota parte non solo il guadagno del fornitore privato ma anche le perdite idriche dell acquedotto non sarà più un prezzo socialmente accettabile come oggi chi non potrà pagare il costo fatturato in bolletta verrà probabilmente privato dell acqua così come accade oggi in tutte quelle realtà in italia e nel mondo che hanno già fatto questa trasformazione sotto la spinta ed il miraggio della privatizzazione dei servizi pubblici ci sono state famiglie indebitate per avere l acqua persone che sono ridotte a prendere acqua con le taniche alle fontane perché non possono pagarsi l allaccio ed il servizio idrico nel mondo ci sono stati dei morti uccisi perché protestavano contro l acqua potabile privatizzata pagata a peso d oro se sarà così dove sarà finita la civiltà e la saggezza di un popolo 11

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e utile sapere che di stefania giannetto l etichetta è l insieme delle menzioni indicazioni marchi di fabbrica o di commercio immagini e simboli che figura sull imballaggio di un prodotto alimentare sul dispositivo di chiusura o su cartelli o fascette legati al prodotto e quindi la carta d identità di un prodotto alimentare che dà al consumatore informazioni indispensabili per acquistare e consumare in modo consapevole i prodotti l etichettatura delle uova il codice di rintracciabilità sulla confezione devono figurare obbligatoriamente le seguen dal 2004 ogni uovo riporta un codice con indicazione che identi indicazioni tificano la nazione di provenienza la provincia il comune e lo stabilimento da cui provengono inoltre,un numero da 0 a il nome o la ragione sociale e l indirizzo dell azienda che 3 specifica anche il sistema con cui sono state allevate le ha imballato o fatto imballare le uova galline ovaiole attualmente in italia esistono 4 tipologie diffeil numero distintivo del centro d imballaggio renti di allevamento delle ovaiole la categoria di qualità la categoria di peso il numero delle uova imballate la raccomandazione di conservare il prodotto in frigorifero dopo l acquisto la data di durata minima indicazione del sistema si allevamento lettura del sistema di identificazione delle uova 3 sistema di allevamento extrafresche sta ad indicare il grado di freschezza garantita it identifica lo stato italia fino al 7° giorno dalla data di imballaggio o 9° giorno dalla de 001 codice istat del comune di torino posizione dell uovo questa indicazione è riportata su una fato sigla della provincia scetta che deve essere asportata quando è terminato il periodo 036 progressivo identifica l allevamento suddetto questa data può essere fissata al massimo entro il 28° giorno dalla deposizione in modo da poter capire anche lo stato di freschezza dell uovo la dicitura extra o biologico all aperto a terra in gabbie 0 1 2 3 piccola guida di identificazione del pesce fresco riconoscere il pesce fresco è facile innanzitutto è importante osservarlo con attenzione al momento dell acquisto quando arriva sui banchi di vendita infatti il pesce manda segnali facilmente interpretabili l odore ad esempio deve essere delicato deve ricordare il profumo del mare il corpo deve essere rigido e arcuato la consistenza delle carni deve essere elastica e soda bisogna fare attenzione anche alle squame che devono essere molto aderenti l occhio sporgente con la pupilla sarà un altro segnale importante da considerare pesce fresco odore aspetto generale corpo squame pelle occhio branchie carni costole e colonna tenue marino gradevole brillante metallico iridescente rigido arcuato aderenti colori vivi cangianti in fuori cornea trasparente pupila nera rosee o rosso sangue prive di muco compatte elastiche bianche o rosee aderenti alla parete addominale e ai muscoli dorsali pesce non fresco acre sgradevole smorto senza riflessi flaccido molle non aderenti colori spenti infossato nell orbita cornea lattiginosa pupilla grigia giallastre muco lattiginose molli friabili con bordo giallastro non aderenti 12

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riecco l 8 marzo lo vogliamo festeggiare di annarita taurino dobbiamo constatare che molte donne hanno smesso di riconoscersi in questa data e che nel corso degli anni si è andato un po perdendo il vero significato di questa ricorrenza ermettetemi solo pochissimi cenni nel 1910 durante la prima conferenza internazionale delle donne a copenaghen venne istituita la giornata internazionale della donna durante gli anni della prima guerra mondiale milioni di donne si mobilitarono in marce per la pace e per il miglioramento delle condizioni di lavoro nel tempo la giornata mondiale della donna fu commemorata anche se con sempre meno successo in italia dopo il 1945 fu ripresa e rilanciata dall udi unione donne italiane e fu introdotta la tradizione esclusivamente italiana del fiore della mimosa comunque la data dell 8 marzo continuò a tenere toni bassi fino alla nascita del femminismo negli anni sessanta negli anni settanta il movimento delle donne almeno nella sua parte maggioritaria escludendo eccessi ed estremismi era attivamente impegnato in ambito sociale lottando per la conquista di più ampi diritti civili l 8 marzo di quegli anni portava in piazza con allegra festosità tutte le richieste e le rivendicazioni per il miglioramento delle condizioni di vita della donna non si può negare che a quegli anni si devono una serie di cambiamenti che hanno portato in italia l introduzione del divorzio nel 1970 la modifica del diritto di famiglia nel 1975 l istituzione dei consultori familiari la legge sulle pari opportunità la liberalizzazione dei contraccettivi e l approvazione della legge che regola l aborto nel 1978 la costituzione dei centri antiviolenza e le case delle donne oggi e già da parecchi anni vediamo che tante tantissime donne celebrano questa ricorrenza approfittando per uscire da sole con le amiche invadendo trattorie e pizzerie o concedendosi una serata diversa magari all insegna della trasgressione tutto qui no poi c è la mimosa che negli anni non è scemata come tradizione anzi certo un ringraziamento va ai nostri così sensibili commercianti che si prodigano ogni 8 marzo a fornirla in confezioni tanto carine magari abbinate a qualche regalino così tanti e tanti uomini che hanno preso coscienza dell importanza di questo giorno mostrano la loro solidarietà regalando mimo p sa a più non posso dal partner al capoufficio dallo studente al vecchietto per strada dal barista al chi più ne ha più ne metta e poi poi ci sono gli uomini politici e di spettacolo che non dimenticano di sottolineare la festa e ci sono le coreografie delle pari opportunità e delle quote rosa a mostrare quanti sforzi siano stati compiuti quello che oggi si coglie sottilmente di come viene sentito percepito l 8 marzo è in pratica la blanda commemorazione delle lotte che in passato le donne hanno condotto contro la sopraffazione la violenza la disparità lotte che oggi sembra non ci appartengano questo vuol forse dire che l attuale condizione della donna è finalmente cambiata da un indagine condotta lo scorso anno su un campione di donne dai 16 ai 70 anni risulta che ammontino a circa 14 milioni le italiane vittime di maltrattamenti e violenze sarebbe a dire che tre donne su dieci nel nostro civilissimo paese hanno subito molestie ancora più preoccupante è il fatto che tali violenze si consumino molto spesso all interno delle mura domestiche ad opera di mariti e fidanzati aggressivi parenti senza scrupoli o spregevoli amici di famiglia c è tra le donne chi è costretta a sparire dietro un velo per potersi meritare un misero rispetto e chi invece pur di attirare un po di considerazione nasconde ogni dignità dietro l esibizione sfrontata di un corpo senza veli c è chi ha visto sfumare le sue speranze di una brillante carriera perché si sa sono più adatti gli uomini e c è quella a cui hanno insegnato sin da bambina che il suo futuro è nascosto in due parole moglie e mamma l immagine della donna poi che la nostra società riflette è di pura mercificazione del corpo femminile oggetto da esibire per incrementare l audience per pubblicizzare un prodotto perché la considerazione di una donna viene misurata in tette e culo e ancora è logica sana e libera la scelta di farsi rifare il seno di una 5° 6° abbondante perché quelle sono le misure che fuoriescono da tutti i teleschermi vorrei continuare ma lo spazio non me lo permette concludo dicendo solo che queste erano le stesse condizioni che fecero diventare l 8 marzo una giornata di lotta e quasi nulla è cambiato se non in apparenza abiterm s.r.l assistenza autorizzata gruppo ferroli bollino blu contratto di manutenzione per le vs caldaie a gas per i clienti del quartiere torresina a soli 70,00 iva inclusa abiterm s.r.l viale di vigna pia 34/38 00149 roma 06.5570382 06.5565283 13

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a cura dell avv monica consalvi lo stalking ovvero gli atti persecutori termine inglese stalking deriva dal linguaggio tecnico-gergale della caccia e letteralmente significa fare la posta e facile capire pertanto perchè questa parola sia usata per indicare il comportamento di un soggetto che perseguita un altra persona commettendo così reato i comportamenti in cui si concretizza questa fattispecie delittuosa sono -ad esempio l invio ripetuto di lettere e fiori le telefonate frequenti il pedinamento la sorveglianza sotto casa la violazione di domicilio la visita sul luogo di lavoro appostamenti minacce di violenza questi fatti devono però ripetersi nel tempo non essendo pertanto sufficienti sporadici episodi che al limite potranno integrare altre ipotesi di reato ed ovviamente devono essere posti in essere contro la volontà della persona verso i quali sono diretti.sinora non essendo previsto il reato specifico di stalking nel nostro codice penale i giudici dovevano far riferimento ad altre figure di reato lesioni minacce violenza privata molestie tuttavia la sempre maggiore diffusione e gravità del fenomeno solo a roma si calcola che il 21 della popolazione è stata o è vittima almeno una volta nella vita di atti persecutori ha indotto il legislatore ad intervenire il 20 febbraio 2009 è stato approvato un decreto legge sulla violenza sessuale nel provvedimento sono contenute anche le norme sullo stalking le nuove norme sugli atti persecutori facevano parte di uno specifico ddl che aveva avuto l approvazione della camera dei deputati il 29 gennaio 2009 ed era in fase di esame al senato il testo di legge inserisce una modifica al codice penale con l introduzione dell art 612 bis atti persecutori che punisce con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque «molesta o minaccia taluno il con atti reiterati ed idonei a cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero a ingenerare un fondato timore per l incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero a costringere lo stesso ad alterare le proprie scelte o abitudini di vita» sono altresì previste aggravanti ogni qual volta ricorrano determinate circostanze ad esempio recidiva o fatto commesso nei confronti di un minore la pena è altresì aumentata nel caso in cui a molestare è il coniuge anche se separato o divorziato o il convivente o il fidanzato anche ex ergastolo in caso di omicidio commesso in occasione dei delitti di violenza sessuale atti sessuali con un minorenne violenza sessuale di gruppo e atti persecutori tra gli strumenti di tutela le principali novità sono la possibilità di presentare all autorità competente una richiesta di diffida formale all autore degli atti persecutori art 612 ter c p e di vietare l avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima art 282 ter c.p.p per le vittime di stalking è istituito un numero verde nazionale per fornire una prima assistenza psicologica e giuridica e per indirizzarle presso gli sportelli allestito nelle questure patrocinio gratuito a spese dello stato per tutti coloro che subiscono violenza sessuale infine qualche consiglio legale per chi è vittima di questo reato conservare lettere sms,e-mail recarsi al pronto soccorso se vi sono state lesioni narrando i fatti accaduti se si tratta di molestie telefoniche perpetrate anche attraverso telefonate mute tenere in linea l altra persona per qualche secondo in modo da far attivare il sistema di registrazione dei tabulati annotando data ora e contenuto della telefonata e soprattutto denunciare l avv monica consalvi riceve presso i locali della parrocchia santa faustina kovalska a torresina tutti i venerdì dalle ore 17 ,00 alle ore 19,00 xix polo intermundia centro educativo interculturale via andersen via del podere trieste 20 bus 916-987 da via torrevecchia doposcuola 10 sabati dalle 11 alle 12 inizio sabato 7 marzo 2009 il progetto è curato dall istituto comprensivo pio la torre corso di informatica 2° livello inizio giovedi 12/03/09 orario 17,00-18,30 il progetto è curato dall associazione l albero e il bosco per iscrizioni e informazioni rivolgersi all ins pizzuti presso la scuola andersen la mattina di lunedì martedì e venerdì allo 06.6147090 oppure al 328.0120110 14

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festa di carnevale di cinzia pezzola u n altro momento magico a torresina tante le persone che hanno gioiosamente partecipato alla seconda edizione del carnevale tra le vie del nostro quartiere molti provenienti dalle zone limitrofe hanno riconosciuto come unico l evento,così raramente festeggiato nelle strade del nostro municipio i bimbi in maschera hanno seguito da vicino la tradizionale pupazza che apriva la sfilata hanno dipinto ed hanno ballato tra pizza frappe castagnole e bibite varie anche gli adulti più golosi sono stati soddisfatti l associazione noi di torresina ringrazia il nostro comitato di quartiere tutti i commercianti ma soprattutto tutti voi per la calorosa partecipazione 15

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