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i talia aircraft owners and pilots association s w e lug set n 10 in questo numero l opinione del presidente la super attivita di enac i have a dream l assemblea mondiale di iaopa le resolutions una nuova questione linate l aeroporto di compiobbi le fcl di easa e le licenze straniere riceviamo e pubblichiamo easa e i rischi per la sicurezza la faa chiede il rinnovo delle immatricolazioni come cambia il sito web di aopa smagrire il motore piu ricco o piu magro del picco piccoli annunci i successi di aopa
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in concomitanza con l assemblea annuale di aopa italia 2007 è stato attivato il nuovo sito www.aviazionegenerale.it dedicato alla promozione ed alla conoscenza dell a.g in italia il sito nasce dall esigenza di promuovere le nostre attività troppo spesso vittime dell ignoranza e della diffidenza nei confronti dei piccoli aeroplani la struttura del sito si impernia su 3 macroargomenti cosa è l a.g e quali servizi offre come si diventa piloti e perché i piccoli aeroporti sono una risorsa da sfruttare e supportare e non un male da combattere per meglio far capire ai visitatori del sito le emozioni del volo è stata predisposta una galleria fotografica con i migliori scatti dei nostri piloti chiunque avesse delle immagini interessanti è invitato a condividerle sul sito chiunque volesse dare il suo contributo con un testo di interesse generale può contattare il webmaster o il presidente di aopa italia infine stiamo lavorando ad una nuova sezione dove vengono analizzate le parti degli aeroplani e le analogie con le più conosciute ed erroneamente meno temute automobili ed una serie di volantini che illustrano l a g da scaricare gratuitamente e da affiggere/distribuire a chiunque voglia saperne di più sul nostro mondo 2/48
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l opinione del presidente cari soci avrete certamente visto varie novità nel mondo aeronautico italiano di segno variabile alcune ottime alcune pessime e vorrei con voi avvicinandosi l autunno commentare le due che riterrei principali 1 ll nuovo dpr 133 finalmente l italia toglie dal ghetto il volo con macchine biposto 100cv mediamente di potenza vfr che oggi si chiamano vds avanzati e quando molti di noi presero il brevetto si chiamavano aerei scuola per il i grado sono quindi molto felice a nome di aopa di dare il benvenuto a questa nuova e popolosa categoria di piloti e di mezzi che potranno portare nuova linfa al volo turistico e rivitalizzare dal basso l aviazione generale il punto è sempre stato per me una convinzione radicata tant è che il mio ottimo vicepresidente rinaldo gaspari ha da sempre avuto incarico ottimamente svolto di curare in aopa l area del vds e coordinare per il possibile l attività di aopa con quella di fivu e di tutti gli interessati al vds oggi spero che chi arriva nel mondo dell aviazione con norme rigide sappia dimostrare quella maturità di comportamenti e atteggiamenti che potrà sempre più facilitare l allargamento e la liberalizzazione dell uso degli aeroporti all aviazione generale partendo proprio dalla numerosissima categoria loro 2 ll nuovo notam per i piloti di a.g a linate a ferragosto sfruttando il generale periodo vacanziero sea ha ottenuto da enac di fatto in modo prono ai propri desideri come se fossero pubbliche potestà l emanazione di un notam che prescrive una sorta di corso abilitativo per operare a linate gestito via web da sea e indecoroso per l `italia la sua ppaa e l immagine del paese nella comunità aeronautica mondiale che si sia arrivati a concedere ad un privato teoricamente temporaneo gestore di un servizio pubblico per temporanea concessione facoltà e diritti che ovunque competono sempre e solo alla pubblica autorità un simile atteggiamento illustra quanto in basso sia caduta purtroppo,la stessa autostima che enac ha di sé nonché quanto in basso si sia scesi nella capacità di ben gestire l aviazione contemporanea fino al punto di emanare norme che a dir poco sanno di resa a interessi locali e di neppur percepito contrasto anche solo con la legislazione sulla tutela della privacy dato che fra le altre amenità è previsto che i dati dei piloti che andassero a svolgere il corsetto on line per esser benvenuti a linate perché per lo meno la non
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obbligatorietà è rimasta lascino a sea e non ad enac la gestione cura e diritto di utilizzo dei propri dati personali per fortuna una simile iniziativa ha trovato un durissimo riscontro da iaopa europa che non ha esitato a invitare i propri 27000 soci europei a non sottoporsi alla procedura suddetta a protestare fermamente con enac con ogni mezzo di comunicazione e a continuare a venire a linate ignorando semplicemente il notam così è accaduto finora senza la minima reazione avversaria ad ulteriore dimostrazione del pressapochismo e dell incapacità anche solo manageriale quella tecnica è palese di chi prende certe iniziative nel frattempo enac in violazione palese della legislazione sulla trasparenza degli atti amministrativi continua a non comunicare nomi e cognomi dei singoli responsabili dell emanazione dei notam aspettiamo ancora risposta alla nostra richiesta in tal senso inerente il ctr garda mentre basta leggere le riviste aeronautiche italiane e le statistiche di immatricolazione per capire che chi può vota con le ali cioè vola via dal sistema italia non demordiamo comunque e continuiamo nella nostra lotta per la libertà di volare in modo non discriminato ma la tristezza di vedere l italia anche nell aviazione calpestata nella sua dignità e lasciata in balia di burocrazie ormai incapaci di affermare persino i propri attributi formali dà una tristezza profonda non resta come sempre che sperare nell europa che avrà 10.000 difetti ben noti quelli di easa ma che forse riuscirà come accaduto in ogni altro settore a imporre ai nostri enti nazionali standard di qualità ed efficienza che per quanto bassi saranno comunque paradisiaci rispetto allo stato attuale leggetevi gli ultimi editoriali di volare di questo mese e dello scorso e la risposta dell attuale d.g di enac e poi se pensate che io abbia torto scrivetemi vi leggerò sempre e comunque con piacere happy landings carlo golda aopa i n° 2803
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la super-attivitÀ di enac da qualche tempo enac sta emettendo bozze di regolamenti bozze di circolari per consultazione dell utenza con una insolita solerzia in tempi recenti poi cioè fra la metà e la fine di luglio ne sono uscite un paio e dato che la durata abituale di una consultazione è di 60 giorni dalla data di pubblicazione ciò che è stato pubblicato al 15 luglio ad esempio va in scadenza al 15 settembre offrendo di conseguenza margini estremamente ridotti alle organizzazione consultate per esprimere i propri commenti sarà un fatto intenzionale a pensare male si fa peccato ma in genere ci si azzecca dice un vecchio proverbio la prima e forse la più importante recita affidamento servizi aeroportuali su scali di aviazione generale la consultazione scadeva a fine aprile ma per problemi di tempo aopa ha chiesto e ottenuto una proroga per dare la propria risposta questa è a nostro avviso piuttosto articolata la lettera è di 5 pagine ed è difficilmente riassumibile in questo bollettino dunque chi volesse leggere il nostro punto di vista sulla destinazione dei nostri aeroporti della cui gestione enac dichiaratamente vuole sbarazzarsi può farlo all interno delle news nel sito web di aopa riteniamo che una prima risposta pratica di enac sia stata la decisione di stanziare ben 33 milioni di euro per opere da realizzare sugli aeroporti minori una decisione che apprezziamo molto anche se non possiamo non rilevare come la distribuzione di questi denari sia un po favorevole ad alcuni aeroporti meridionali che potrebbero accontentarsi di molto meno mentre altri aeroporti nel nord del paese riceveranno poco per non dire nulla poco dopo finalmente dopo anni di attesa abbiamo ricevuto un progetto di circolare sulla revisione dei requisiti minimi per l espletamento del servizio antincendio negli aeroporti minori e novità assoluta nelle avio superfici che attualmente non hanno alcun obbligo salvo i casi in cui si effettui attività di scuola o di trasporto pubblico passeggeri o di lavoro aereo forse che le nostre insistenze e quelle dell aeci siano state udite da qualcuno proprio ora che icao si appresta a discutere dell abolizione di tali requisiti c è comunque da dire che visti i tempi dell icao si prevedono circa due anni per arrivare ad una decisione condivisa da tutti i paesi aderenti una semplificazione nazionale sarà comunque benvenuta abbiamo letto la bozza elaborata da enac e pur non aderendo a tutte le nostre richieste dobbiamo ammettere che la proposta se arriverà in porto così come elaborata porterà numerose novità positive per gli
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aeroporti ma si c è un ma piuttosto pesante perché la proposta di enac porta di fatto alla equiparazione di aeroporti ed aviosuperfici ai fini dell antincendio questa equiparazione rischia di creare non pochi problemi ai gestori delle aviosuperfici e aopa sta cercando di correre ai ripari con una soluzione che non sia troppo onerosa a questo fine ci è di aiuto una recente direttiva della caa britannica la cap 793 di del luglio 2010 che ha fatto più o meno la medesima operazione creando un regolamento semplice ed efficace il commento di aopa ad enac conseguentemente porterà un si siamo d accordo ma la risposta elaborata da aopa e pubblicata sul sito aopa fra le news è riportata di seguito al momento di andare in stampa non è ancora pervenuta una risposta o una nota di commento contemporaneamente enac ci ha trasmesso anche un altro progetto sul quale ci chiede un parere un progetto che riguarda la progettazione spazi aerei criteri di protezione e separazione in questo caso il progetto è a nostro avviso troppo complesso per le nostre conoscenze tecniche e come lo è per noi riteniamo lo sia anche per l aeci altro destinatario della bozza tuttavia il nostro commento banale finché si voglia non riguarderà il dettaglio del progetto bensì la sua applicazione è nostro parere che che un ctr sia qualche miglio più lungo o qualche miglio più corto in presenza di un ils o di una rotta di partenza non fa poi questa grande differenza il problema è un altro quando ben un ctr o un qualsiasi altro spazio aereo controllato è stato disegnato il problema sta nella sua classificazione e di questo il progetto di enac non fa menzione e poi nell applicazione pratica di questa classificazione infatti il nostro è il paese in cui per attraversare uno spazio aereo di classe d bisogna ottenere una clearence atc estremamente difficile da ottenere romagna nega autorizzazioni all attraversamento e richiede la discesa a 1.000 ft suolo in presenza di traffico in fieri ovvero che arriverà fra 10 15 forse anche di più verona nuova denominazione di garda semplicemente non autorizza mai l attraversamento addirittura per il ctr di linate la cosa è ufficiale a meno di recarsi a o provenire da linate il ctr non può essere interessato da traffici vfr etc tutto ciò non solo non è conforme alle raccomandazioni dell icao ma va anche contro la sicurezza del volo e dunque positivo che enac ci consulti in materia e ci auguriamo che ascolti anche i nostri suggerimenti la nostra risposta è disponibile fra le news sul sito di aopa.
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con l occasione di questa consultazione da parte della direzione spazio aereo e con l occasione del cambio della guardia fra il non rimpianto valtero pomponi ed il generale pilotto abbiamo anche deciso di dire la nostra su una consultazione dello scorso anno riguardante i livelli minimi dei servizi della navigazione aerea sugli aeroporti nazionali all epoca infatti conoscendo il gen pomponi ci eravamo riservati di inviare i nostri commenti a qualcuno che li avrebbe letti e forse presi in considerazione la nostra risposta dice in breve che le proposte di enac vanno bene ma e il ma non sta nelle proposte in se bensì nella loro applicazione per essere più chiari dove enac dichiara che lo spazio aereo italiano è strutturato in conformità con la classificazione adottata dall icao noi diciamo che lo spazio aero italiano è sovra classificato rispetto alla generale applicazione di equivalenti porzioni di spazio aereo nel resto del mondo e portiamo due esempi i servizi fis che da noi non operano come fis cioè fornendo informazioni bensì operano come veri e propri servizi atc per il traffico vfr dando istruzioni e divieti richiedendo e imponendo punti di riporto e solo raramente dietro specifica richiesta fornendo informazioni un servizio fis particolarmente singolare diverso da quanto avviene nel resto d europa per non parlare del nord america che spesso mette in difficoltà i piloti stranieri che transitano per il ns paese i servizi afis che da noi sono sottoposti ad una logica curiosa dato che in mancanza dell operatore addetto al servizio l aeroporto oggetto dello stesso deve essere considerato chiuso nel resto del mondo tale servizio assolutamente benvenuto si intenda è facoltativo e in assenza dell operatore i piloti si regolano mediante autoinformazione inviando messaggi radio all aria una nota tecnica per i soci non è ancora così ma visto l alto numero di consultazioni da parte di enac ed easa stiamo pensando di creare all interno del sito www.aopa.it una nuova sezione contente il punto di vista di aopa una sezione che raccoglierà tutte le risposte alle varie consultazioni che ci pervengono ma anche che offrirà la possibilità ai soci di dire la loro eventualmente per completare o correggere il ns punto di vista.
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i have a dream il prossimo 17 novembre dopo un iter decisamente sofferto entrerà finalmente in vigore il dpr 133 quello che manda definitivamente in pensione il vecchio 404 decreto attuativo della legge 106 che disciplina il volo da diporto e sportivo in italia sappiamo tutti o quasi anche chi fa finta di non averlo capito che è iniziato anche in europa un lento processo di modernizzazione e di revisione del concetto di aviazione generale almeno per quanto riguarda il parco macchine e questo bisogna prenderne atto è avvenuto grazie alla spinta propulsiva del comparto industriale e produttivo del vds ora restano da vedere i numeri quanti piloti e quante macchine vds si trasformeranno in evoluti la possibilità di fruire dei servizi atm dei piani di volo e quindi cosa più importante del servizio sar spingerà i piloti curiosi di nuove esperienze in ambito italiano ad attraversare gli spazi aerei ed ad atterrare negli aeroporti consentiti da enac immagino già i neo evoluti nelle loro comunicazioni radio una nuovissima esperienza che metterà tutti sullo stesso piano e apparirà con disarmante chiarezza quanta difficoltà abbiamo già oggi ad attraversare gli spazi aerei controllati e quanto siano misere le quote alle quali siamo relegati quanto siano ingombranti e basse le tma quanto sia difficoltoso avere punti di riporto geografici anziché intersezioni gps certe quanto sia assurdo l obbligo del contatto radio in uno spazio aereo di classe g come siano vessatorie e costose le prestazioni aeroportuali obbligatorie praticate dalle società di gestione etc etc etc oltre naturalmente a dare un benvenuto a questa nuova classe di piloti mi sento di sottolineare positivamente la volontà innovativa dei promotori del nuovo dpr una spinta ad una maggiore professionalità del settore vds era necessaria pur garantendo a chi ama altre modalità di volo di continuare a praticarle in attesa della tanto conclamata armonizzazione europea alla quale stiamo lavorando anche noi di iaopa che dovrebbe consentire per davvero la libertà di adottare la modalità di trasporto offerta dall a.g in tutta l unione stiamo lavorando intensamente con i nostri delegati in tutti i paesi ed in sede easa per far si che la semplificazione delle regole che ci governano diventi una realtà e non si limiti come è successo finora alla abnorme produzione di carta e di nuove norme complicate e farraginose il nostro settore ha una urgente necessità e potenzialità di crescita per essere considerato a pieno titolo una importante realtà produttiva.
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l industria del comparto tanto italiana che europea sta dando filo da torcere a chi il volo lo ha inventato e di questo dobbiamo esserne solo orgogliosi e nostro dovere fare quanto in nostro potere per proteggere queste risorse ed incentivarle ma anche nostro dovere partecipare localmente alla gestione delle infrastrutture dedicate all aviazione generale per tutelarne il futuro ed abbatterne i costi e per questo è necessario spingerci più avanti e rafforzare i rapporti con le istituzioni territoriali di positivo registriamo anche un cambiamento di rapporto con gli enti italiani grazie al costante lavoro che portiamo avanti quotidianamente ed al riconoscimento della nostra professionalità nell affrontare le questioni che ostacolano i nostri obbiettivi ma vorremmo molto di più vorremmo che nei consigli di amministrazione sedessero anche persone che vivono in prima persona l aviazione generale con i quali lavorare per un cambiamento di mentalità necessario per fare il salto di qualità utopia speriamo di no speriamo sempre che qualcosa ci sorprenda come la leggerezza con cui ogni giorno stacchiamo l ombra da terra tutti rinaldo gaspari aopa i n° 2047 a riprova del fatto che aopa non solo in italia soprattutto nel mondo è più che interessata allo sviluppo del vds che a livello mondiale viene per il momento identificato con gli lsa vi invitiamo a leggere nelle pagine seguenti le risoluzioni della 25° assemblea mondiale di iaopa la risoluzione 25-3 infatti raccomanda le autorità aeronautiche mondiali a riconoscere alfine di ottenere licenze di categoria superiore non solo l attività di volo effettuata con gli lsa ma anche l attività dei meccanici questo perché i costi per ottenere una licenza di pilota privato o di meccanico aeronautico oggi sono tali da ridurre drammaticamente il numero di nuovi piloti e nuovi meccanici questa diminuzione pur non portando problemi particolari immediati nel lungo periodo porterà all impossibilità di produrre sufficienti piloti e tecnici per l industria del trasporto aereo commerciale un problema gravissimo per i nostri politici dalla vista molto corta continuando di questo passo l icao stima che dal 2015 mancheranno ogni anno numerosi piloti e questo porterà prima alla diminuzione delle crescita poi alla reale diminuzione anche del trasporto aereo commerciale con tutto ciò che questo comporterà in termini di sviluppo dell economia .
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l assemblea mondiale di iaopa le risoluzioni l assemblea mondiale di iaopa alla presenza di una folta rappresentanza di autorità internazionali in rappresentanza dell icao di eurocontrol dell easa della faa e della civil aviation israeliana ha sviluppato una serie di delibere che verranno inviate ai governi e alle autorità per l aviazione civile dei 68 paesi associati a iaopa nel numero precedente di questo notiziario vi abbiamo dato un breve riassunto degli argomenti trattati dai partecipanti all assemblea mondiale di iaopa in questo numero vi riportiamo il testo integrale tradotto in italiano di alcune delle risoluzioni approvate il loro testo completo in italiano è disponibile nel sito web di aopa sotto documenti documenti scaricabili o in quello di iaopa in inglese le risoluzioni sono state trasmesse alle autorità preposte all aviazione civile del nostro paese ministro dei trasporti capo di gabinetto del ministero dei trasporti e delle infrastrutture presidente di enac direttore generale di enac presidente di enav direttore generale di enav presidente dell ansv non abbiamo idea dei risultati che queste risoluzioni potranno produrre ma è bene che i nostri sappiano che in giro per il mondo c è chi lavora e si occupa attivamente di aviazione generale le stesse risoluzioni sono state inviate opportunamente tradotte nelle varie lingue dalle aopa nazionali alle loro autorità l icao ed easa i cui rappresentanti hanno seguito i lavori dell assemblea ci hanno fatto sapere che verranno fatte circolare attraverso i componenti dei vari comitati di seguito troverete l elenco delle risoluzioni e il contenuto di quelle che riteniamo essere le più interessanti per noi risoluzione 25/1 risoluzione 25/2 risoluzione 25/3 risoluzione 25/4 ringraziamento a sponsor e sostenitori ringraziamenti per il loro supporto alle organizzazioni internazionali ai governi e all industria riconoscimento delle operazioni con aeromobili non certificati programmi di supporto agli aeroporti affiliati a iaopa
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risoluzione 25/5 risoluzione 25/6 risoluzione 25/7 risoluzione 25/8 risoluzione 25/9 risoluzione 25/10 risoluzione 25/11 risoluzione 25/12 risoluzione 25/13 risoluzione 25/14 risoluzione 25/15 risoluzione 25/16 risoluzione 25/17 rimozione dei requisiti di soccorso e antincendio negli aeroporti minori andare incontro alla domanda di nuovi piloti commerciali e tecnici incentivi economici per promuovere l addestramento ed il mantenimento delle licenze di volo requisiti di esperienza per i piloti riconoscimento delle responsabilità dei governi nei confronti degli aeroporti per l aviazione generale aumentare la popolazione dei piloti abilitazioni nazionali all interno dell area easa diritti del nonno granfather s rights aeromobili con matricola usa immatricolazione n in europa accordi bilaterali in materia di certificazione e aeronavigabilità rete di aeroporti al servizio dell aviazione generale riconoscimento globale degli lsa light sport aircraft standardizzare la classificazione dello spazio aereo risoluzione 25/3 riconoscimento delle operazioni con aeromobili non certificati proposta dalla segreteria considerato che gli aeromobili senza una certificazione di tipo ultraleggeri velivoli sportivi leggeri auto costruiti e aeromobili mantenuti dal proprietario stanno numericamente aumentando in rapporto alla flotta complessiva di aviazione generale considerato che l aviazione generale è tradizionalmente terreno di addestramento sia per i nuovi piloti che per i nuovi meccanici considerato che la crescente flotta di aeromobili non certificati necessita di nuovi meccanici istruttori e curriculum di addestramento sviluppati per assicurare la continua sicurezza di questo settore in crescita iaopa alla sua 25a assemblea mondiale decide :
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che le associazioni affiliate operino con le autorità nazionali per mettere in atto provvedimenti che possano assicurare · il riconoscimento del contributo che gli aeromobili non certificati danno a tutte le attività dell aviazione civile e · il riconoscimento delle opportunità di addestramento che gli aeromobili non certificati danno a tutti i piloti ed ai meccanici e · l integrazione degli aeromobili non certificati nella struttura normativa affinché l addestramento effettuato sia dai piloti che dai meccanici possa essere riconosciuto ai fini dell ottenimento delle necessarie certificazioni per gli aeromobili certificati e · la raccolta di dati statistici relativi agli aeromobili non certificati per verificare l impatto di queste operazioni nelle normali attività di aviazione civile e · per quanto praticabile che la autorità nazionali per l aviazione civile autorizzino l accredito del tempo di volo e dell esperienza di lavoro per i meccanici maturati sugli aeromobili non certificati alfine di ottenere titoli aeronautici di grado superiore risoluzione 25/5 rimozione dei requisiti di soccorso e antincendio negli aeroporti minori proposta dalla segreteria considerato che l annesso 14 dell icao richiede che servizi di soccorso e antincendio siano disponibili tutti gli aeroporti in grado di servire voli internazionali indipendentemente dalla dimensione dell aeroporto o dal livello di attività e considerato che molti stati hanno deciso di adottare questa raccomandazione per tutti i loro aeroporti aumentandone considerevolmente i costi operativi causando il conseguente aumento dei diritti richiesti per coprire tali costi e considerato che pochissimi incidenti avvengono sugli aeroporti di aviazione generale che richiedano mezzi di soccorso o servizi antincendio conseguentemente iaopa alla sua 25a assemblea mondiale decide di proporre all icao e agli stati nazionali di rimuovere l obbligo di disporre di servizi di soccorso e antincendio dagli aeroporti classificati come icao classe 1 e da quelli con piste di lunghezza inferiore a 1.000 metri aeroporti in grado di ricevere aeromobili fino ad una lunghezza massima di 9 metri o con una fusoliera larga al massimo 2 metri.
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risoluzione 25/9 riconoscimento delle responsabilità dei governi nei confronti degli aeroporti per l aviazione generale proposta dalla aopa svezia considerato che le responsabilità relative agli aeroporti sono generalmente lasciate alle autorità regionali o municipali e considerato che i governi tendono sempre più a ridurre le proprie responsabilità dall obbligo di proteggere gli aeroporti per l aviazione generale e considerato che la comunità internazionale di aviazione generale riconosce l importanza degli aeroporti per l aviazione generale e considerato che la comunità europea riconosce il valore degli aeroporti per l aviazione generale e fa urgenza agli stati dell unione affinché garantiscano l esistenza di una rete efficace di aeroporti per l aviazione generale conseguentemente iaopa alla sua 25a assemblea mondiale decide di fare urgente pressione su governi e autorità pubbliche affinché · condividano le responsabilità per gli aeroporti ad uso dell aviazione generale e assicurino che tutte regioni dello stato abbiano sufficiente accesso ad aeroporti per l aviazione generale e · ricerchino vie e metodi affinché si possa realizzare tale rete aeroportuale e · riconoscano l importanza di tali aeroporti come parte integrante delle infrastrutture nazionali risoluzione 25/12 diritti del nonno granfather s rights proposta dall aopa u.k considerato che è necessario assicurarsi che i piloti non perdano i privilegi delle licenze ottenute come risultato dell evoluzione delle normative i cosiddetti diritti del nonno in particolare a seguito di modifiche normative a seguito dell armonizzazione attualmente in corso in europa e considerato che alcuni i tipi di licenza rilasciate dalle autorità nazionali non hanno equivalente nelle proposte di armonizzazione che priveranno i piloti in alcuni casi della capacità di guadagnarsi da vivere una questione anche di diritti umani e
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un esempio di quanto detto è la licenza basica di pilota commerciale inglese bcpl introdotta per consentire agli istruttori di volo inglesi di continuare ad istruire dietro compenso in ambiente jar al momento in cui divenne obbligatorio possedere una licenza di pilota commerciale per fare l istruttore dietro compenso e considerato che non si trova un equivalente della bcpl all interno delle attuali proposte easa mentre è un diritto umano quello di guadagnarsi da vivere e non è possibile che una nuova norma europea privi un individuo del diritto di guadagnarsi da vivere e considerato che un simile problema riguarda la proposta che obbliga gli istruttori di volo d oltremare a possedere una licenza piena di istruttore rilasciata dall easa per poter insegnare fino al conseguimento di una licenza europea questo prevede il completamento di un corso per istruttore di volo approvato dall easa con tutti i costi associati in particolare perché non è previsto alcun credito per le qualifiche di istruttore esistenti conseguentemente iaopa alla sua 25a assemblea mondiale decide · di perseguire attraverso la commissione europea il mantenimento dei diritti del nonno e assicurare la sostituzione delle licenze senza la necessità di ulteriore addestramento esami o requisiti tecnici e · di richiedere alla commissione di stabilire la necessità di un credito di tempo di istruzione da utilizzare con gli istruttori d oltremare risoluzione 25/17 standardizzare la classificazione dello spazio aereo proposta dall aopa italia considerato che l aviazione generale ha bisogno di due risorse essenziali al di la dei fondi per operare gli aeroporti e lo spazio aereo una minaccia costante piaga l aviazione generale specialmente quella sua parte che opera secondo le regole del volo a vista vfr questa piaga è l imposizione non rispettosa degli std internazionali di porzioni di spazio aereo strettamente controllate in aree frequentate anche dall aviazione generale aree che normalmente non necessitano di un forte controllo e considerato che gli stati hanno poca guida a livello internazionale riguardo la determinazione delle aree controllate il risultato di quanto sopra è che segmenti di spazio aereo vengono designati considerato che:
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dalle autorità regolatrici senza alcun coordinamento con i paesi confinanti e considerato che la navigazione in rotta per evitare le zone ristrette rendono le operazioni in vfr sempre più complesse questa complessità aggrava tutti gli altri rischi :condizioni meteo marginali scarsità di carburante terreno collinoso o montagnoso e la preoccupazione causata da una possibile violazione dello spazio aereo tutto ciò porta all aumento del rischio e riduce la sicurezza dei piloti vfr e considerato che vi è poca per non dire nessuna uniformità nella standardizzazione dello spazio aereo specialmente per quello che riguarda lo spazio al di sopra dei 3.000 ft agl o all interno delle aree terminali la classe d di un paese diventa c in un altro piuttosto che classe b in un terzo dal momento in cui molti stati erroneamente equiparano un alto livello di controllo ad un alto livello di sicurezza in questi paesi lo spazio aereo è eccessivamente classificato conseguentemente iaopa alla sua 25a assemblea mondiale riafferma quanto già affermato alla 24° assemblea ovvero di richiedere all icao e alle autorità che regolano lo spazio aereo siano esse civili o militari di · classificare lo spazio aereo al livello più basso possibile commisurato al tipo di volo praticato al suo interno e · coinvolgere gli utenti nelle decisioni riguardanti la creazione e la classificazione delle varie aree e · coordinare la politica di classificazione dello spazio aereo con la medesima politica adottata dai paesi confinanti · disegnare lo spazio aereo utilizzando tecniche di analisi del rischio e di analisi dei costi e dei benefici.
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