conca_09_2005

 

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a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 9 novembre 2005 anno xiii tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 parco ticinello addio quella del parco agricolo urbano del ticinello è ormai una saga un leggenda come quella della compagnia degli anelli gli orchi della terra di mordor contro i cavalieri di gondor e di roan l eterna lotta fra il male e il bene le favole ci mostrano quasi sempre la vittoria del bene perché soprattutto i bambini capiscano e imparino che il bene alfine trionfa che i buoni vincono ma quando scendiamo dal mondo etereo delle fiabe sulla terra le parti sembrano invertirsi e il male dilaga vince È quello che avviene nella saga del parco ticinello gli orchi rappresentati qui dagli azzeccagarbugli certamente brutti e feroci al servizio del pluri-inquisito palazzinaro salvatore ligresti utilizzando i versatili e ambigui strumenti del diritto hanno vibrato un colpo che pare mortale al cuore del progetto del parco lunedì 14-11-2005 la corte d appello del tribunale di milano ha completamente ribaltato la sentenza di primo grado che aveva concesso all affituario andrea falappi altri 12 anni di affittanza emettendo una sentenza di sfratto esecutiva falappi se ne deve andare lui e le sue 200 vacche da latte devono lasciare la cascina campazzo che con i suoi 30 ettari di terreno coltivato è il cuore pulsante del progetto del parco agricolo senza la cascina e gli agricoltori il parco agricolo non può essere realizzato come previsto dal progetto esecutivo approvato dal consiglio comunale il 9 ottobre 2000 che senso può avere un parco agricolo urbano senza gli agricoltori ora non resta che chiedere la sospensiva della sentenza per poter arrivare al pronunciamento della cassazione il comitato si è immediatamente mobilitato distribuendo un volantino di denuncia e andando in cdz 5 a richiedere un consiglio straordinario sul parco ticinello hanno aderito alla richiesta tutta la minoranza di centrosinistra e i 3 consiglieri del nuovo psi mentre il centrodestra ha glissato.il comitato afferma sul volantino che l unica azione efficace per salvare il parco è l esproprio della cascina campazzo da parte del comune speriamo che sia così in realtà non abbiamo nessuna fiducia nella ciurma di centrodestra che governa il comune dov è finito il vicesindaco de corato che come aspetto fa concorrenza agli orchi di mordor e che ha strombazzato più volte anche sotto le tettoie della cascina campazzo che il parco si sarebbe fatto in tempi stretti dov è finito l assessore al territorio giovanni verga che dopo aver condotto 2 anni di segretissime trattative con le società di ligresti giusto il 13 gennaio 2005 in cdz5 prometteva pubblicamente al comitato per il parco con improvvida sicumera mi impegno a darvi il parco come lo volete voi e questo il risultato delle sue trattative bella roba qui sembra che si giochi su due tavoli e si imbrogliano i cittadini la realtà è che gli orchi palazzinari hanno fame di verde e vogliono divorarselo vomitando al suo posto milioni di metri cubi di cemento da vendere a peso d oro noi non abbiamo la cavalleria di roan ma abbiamo la forza della ragione la forza della gente che vuole difendere il verde dai predatori e abbiamo la sacrosanta rabbia accumulata in 23 anni di imbrogli cavilli garbugli menzogne false promesse fiumi di parole e tonnellate di scartoffie inutili qui la saga si deve concludere e il bene non so come deve trionfare il verde è qualità della vita in una metropoli compressa come milano mentre andiamo in stampa apprendiamo che il comitato per il parco ha deciso di tenere un assemblea pubblica il 2 dicembre prossimo alle ore 21 presso una sala della parrochia s antonio maria zaccaria in via s giacomo 9 centro culturale conca fallata circolo arci adesioni 2006 solo grazie al tuo contributo potremo continuare ad offrire quello che altri fanno pagare a caro prezzo cultura e informazione iscrizione centro culturale conca fallata tessera arci 2006 euro 20 per aderire bonifico bancario sul c/c 1323 intestato al centro presso banca popolare di milano ag 43 via romeo 14 20142milano abi 05584 cab 01643 contiamo sul tuo sostegno la conca novembre.indd 1 20-11-2005 20:51:23

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2 la conca numero 9 · novembre 2005 numero 9 · novembre 2005 la conca 3 perplessità sul recupero della conca fallata biblioteca chiesa rossa chiusa per freddo di gabriele cigognini dallo scorso 17 ottobre è chiusa la biblioteca chiesa rossa per l adeguamento dell impianto di riscaldamento dimostratosi nettamente insufficiente infatti già lo scorso inverno la biblioteca fu tenuta aperta grazie alla buona volontà del personale di servizio che dovette lavorare indossando maglioni e cappotti finché nelle settimane più fredde di fine gennaio e di febbraio dovette essere chiusa in attesa di temperature esterne più miti tutto ciò avvenne a meno di un anno dall inaugurazione i lavori ora in corso dovrebbero rimediare all insufficienza dell impianto la riapertura è prevista per il 2 gennaio 2006 una biblioteca stagionale e uno spreco di denaro pubblico nel recupero della prima biblioteca multimediale a milano l impianto di riscaldamento non è stato dimensionato per garantire la temperatura prevista dalle leggi per gli ambienti con permanenza di persone le conseguenze economiche le pagano interamente tutti cittadini di milano mentre i disagio per la chiusura della biblioteca le pagano gli utenti non si vuole fare della facile ironia ma siamo in presenza del solito film come sprecare denaro pubblico e servire disagi ai cittadini tutti sanno che intervenire dopo costa molto di più che farlo a cantiere aperto a ciascuno le proprie considerazioni nel frattempo agli utenti non resta che rivolgersi alle altre biblioteche della zona vale a dire biblioteca fra cristoforo via fra cristoforo 6 ­ biblioteca tibaldi viale tibaldi 41 emergenza gas al quartiere stadera il gas uccide una giovane immigrata e ne intossica gravemente altri cinque la procura della repubblica mette sotto sequestro gli scaldabagni e le cucine alimentati a gas intervista a aldo ugliano e rinaldo gattavara di flaminio soncini dire che il quartiere stadera è in emergenza è un ovvietà l emergenza è il clima quotidiano da anni anzi da decenni allo stadera quando questo clima cesserà chissà quando forse mai faremo un edizione straordinaria con titolo e foto in prima pagina tutto tranquillo al quartiere stadera promesso ora comunque è scattata una nuova drammatica emergenza una giovane immigrata di 23 anni lo scorso settembre è deceduta mentre faceva una doccia nell appartamento di un suo conoscente un inquilino abusivo in via palmieri 10 per intossicazione da ossido di carbonio la procura della repubblica ha tempesti-vamente disposto di mettere sotto sequestro a tappeto tutti gli impianti alimentati a gasscaldabagni e dopo anche le cucineche in seguito ad alcune ispezioni erano stati ritenuti non a norma e pericolosi per l incolumità degli inquilini nei primi giorni di ottobre scorso ci informa aldo ugliano consigliere comunale ds -sono stato avvisato da gattavara rinaldoinquilino attivo nel quartiere ndr che i rappresentanti della procura stavano sigillando tutti gli scaldabagni a gas dopo una veloce perlustrazione in loco ho contattato il direttore dell aler ippolito e l ing guarrera dell aem invitandoli a mandare loro incaricati sul posto per fare il punto della situazione cosa che abbiamo fatto assieme ad una trentina di inquilini la vicenda si è subito rivelata complicata poiché in base ad una legge cee tutti gli scaldabagni a gas negli stabili nuovi o ristrutturati dovevano essere di tipo c a camera stagna cosiddetti turbo in seguito il parlamento europeo ha deliberato una norma meno rigida ma ormai la progettazione degli stabili ha previsto canne fumarie adatte agli scaldabagni di tipo c che costano intorno ai 500 euro cad pochi giorni dopo cinque egiziani abitanti in via barrili 5 sono stati ricoverati e salvati in extremis dalla stessa intossicazione di ossido di carbonio prodotto dalla cattiva combustione del gas e a questo punto la procura della repubblica ha fatto intervenire gli esperti dei vigili del fuoco nominando l ing abate responsabile di tutta l operazione questi ha chiamato a raccolta gli addetti di tutti gli enti in qualche modo coinvolti aler aem asl comune,ecc costoro hanno ribadito la decisione di sigillare tutti gli apparecchi a gas comprese le cucine poiché la procura della repubblica nel frattempo aveva decretato di sigillare anche le cucine molte delle quali difettose e questo aggravava la situazione poiché senza scaldabagno si può sempre scaldare l acqua per lavarsi sul fuoco della cucina ma senza cucina non si scalda e non si cuoce nulla contemporaneamente gli addetti pressati dagli inquilini e dai loro rappresentanti e messi da parte alcuni disaccordi tra loro stessi decidevano comunque di accelerare la ristrutturazione degli impianti gas con la posa di nuovi contatori e la sostituzione delle cucine e degli scaldabagni difettosi privilegiando gli inquilini anziani o ammalati il problema in generale riguarda ben 217 appartamenti di cui 75 occupati da inquilini regolari 50 occupati da abusivi e i rimanenti vuoti in corso o in attesa di ristrutturazione nell ambito del pru programma di recupero urbano ho poi informato la stampa cittadina e l assessore alla sicurezza manca continua ugliano che era totalmente e sorprendentemente all oscuro di tutta la questione richiedendogli un attivazione immediata che si concretizzava in una riunione qualche giorno dopo fra l arch renzi dell aler il dr cetti e l ing guarrera dell aem e me stesso in quella sede è stato ribadito che bisognava installare scaldabagni di tipo c oppure elettrici l aler si è offerta di accentrare gli acquisti degli scaldabagni anticipando i soldi e consentendo agli inquilini di pagarli con l affitto a rate di 50 euro al mese per le cucine dovranno comunque provvedere gli inquilini per quanto riguarda gli abusivi che salvo rare eccezioni non pagano nemmeno l affitto dovranno arrangiarsi ad installare le nuove apparecchiature a gas a proprie spese nel secondo incontro l aem ha proposto di utilizzare soldi avanzati dalla finanziaria regionale del 2004 per dare gratuitamente lo scaldabagno agli inquilini più indigenti il cui elenco deve essere prodotto dall aler dopo questa serie di incontri ci riferisce gattavara tutta l operazione si è snellita e l aem ha più che raddoppiato il numero di contatori posati al giorno attualmente una buona parte dei 75 inquilini regolari hanno installato le nuove apparecchiature e sono in regola con le norme di sicurezza più problematico è controllare l adeguamento alle norme degli inquilini abusivi alcuni dei quali impediscono ai tecnici addetti di entrare negli appartamenti baravalle avanti piano di v.v dopo alcune petizioni centinaia di firme manifestazioni feste e solleciti vari il comune risponde i cittadini dopo aver salvato l area del parco baravalle da ricorrenti tentativi di speculazione ultima una casa per studenti della bocconi chiedono al comune sia di riqualificare il parco sia di definire una volta per tutte che l area è destinata a parco e non a servizi dopo molto meditare il senatore riccardo de corato in persona vice amministratore del condominio milanese così risponde con abbondanza di maiuscole e quel tanto di indeterminatezza che non guasta alla prosa burocratica il settore piani e programmi esecutivi per di giuseppe mazza con l apertura dell antico ponte e la parziale visitabilità del luogo si possono vedere i primi risultati dell intervento incominciamo dall ingresso il ponte ho fatto una visita alla conca entrando a piedi dalla via chiesa rossa il primo elemento che si incontra è il ponte ho avuto subito la sensazione della presenza di un estraneo non ho ritrovato l atmosfera e il fascino di un tempo il vecchio parapetto costituito da una ringhiera in ferro certamente non bella e sicuramente da sostituire con una di qualità adeguata al luogo monumentale della conca fallata è stato sostituito con una barriera ad elementi modulari in conglomerato di calcestruzzo a vista ­imitazione pietra l impatto è stato negativo non esprimo pareri di ordine estetico è bello è brutto ma voglio esprimere il mio disappunto verso questo estraneo intruso che disturba il complesso monumentale della conca fallata la percezione del contesto è mutata dove tutto era trasparente penetrante e prospettico adesso c è un estraneo pesante e opaco che limita la visione invito i cittadini e i nostri lettori ha visitare la conca fallata e confrontare se la percezione che avevano di questo luogo e le sensazioni che ricevevano sono immutate la visita mi ha suscitato alcune domande che farò ad alta voce la soluzione realizzata la barriera sul ponte si inserisce bene nel contesto o lo altera e lo disturba l impatto paesistico rispetta la sensibilità del sito i materiali utilizzati elementi modulari in conglomerato di calcestruzzo hanno un riferimento con il sito ci sono motivi particolari che hanno impedito la soluzione con ringhiera queste domande oltre che ai lettori e ai cittadini le giro alla sopraintendenza per i beni ambientali ed architettonici di milano che ha approvato il progetto di recupero al progettista ed alla aem confido nella loro sensibilità e sono certo che risponderanno alle domande il ns giornale continuerà ad approfondire tutti gli aspetti di impatto paesistico e qualità ambientale del recupero della conca fallata a cui teniamo in modo particolare chiederemo fra l altro agli enti competenti che la conca fallata venga inserita nell elenco dei luoghi da visitare e diventi meta di turisti e milanesi un impegno che prendiamo verso i nostri lettori l edilizia in data 20/10/04 ha confermato la volontà di predisporre gli atti necessari per il cambio di destinazione d uso al momento si è in attesa di ricevere aggiornamenti in proposito infine si informa che le richieste formulate sono state incluse nel progetto di riqualificazione del parco approvato dal consiglio di zona 5 e dai settori competenti il settore ha altresì reso noto che provvederà ad incrementare il numero di cestini e panchine nonché alla esecuzione di opere di manutenzione ordinaria eventualmente necessarie relativamente alle strutture gioco esistenti i cittadini commossi ringraziano per cestini panchine giochi e aspettano di ricevere aggiornamenti sul resto sempre secondo le informazioni di gattavara è già stato risolto anche il problema di insufficienza di riscaldamento degli ultimi piani di alcuni stabili circa 80 appartamenti in via barrili 9 e palmieri 8 grazie ad un tempestivo intervento dell aler la situazione per ora sembra sotto controllo ma i cantieri sono aperti da 3 anni ormai e ne servono ancora almeno due per completare le ristrutturazioni il calvario degli inquilini continua l emergenza anche e restano gli abusivi renitenti ai controlli ne riparleremo ix edizione premio elide bianchini per ricordare una delle fondatrici del centro culturale conca fallata che ha dedicato la sua breve vita più agli altri che a se stessa per valorizzare le iniziative sociali e culturali che nascono dal basso ed esprimono la voglia della nostra zona di combattere il degrado e l abbandono quest anno il premio è stata assegnato a passeggiata ai bastioni spagnoli di gabriella valassina comitato abitanti dei navigli i cancelli del cantiere si sono aperti e siamo stati ammessi a vedere da vicino quanto in questi mesi gli archeologi della soprintendenza hanno messo in luce sulla sponda nord della darsena la richiesta presentata dai consiglieri comunali dell opposizione al presidente della commissione trasporti e mobilità del comune è stata finalmente accolta il luogo ha cambiato completamente volto al posto dell asfalto su cui i frequentatori dei locali notturni lasciavano di sera le loro auto si osservano le fondamenta dei bastioni spagnoli che in serie ripetuta percorrono il bordo del bacino scendendo nell alveo si incontrano i resti dei muri che delineavano la darsena nell ottocento la cui forma più sinuosa si può vedere in alcune cartografie della metà del 19°secolo infatti le dimensioni del bacino d acqua cambiarono nel corso degli anni fino ad assumere l attuale configurazione poco conosciuti e meno famosi dei bastioni ma suggestivi costruiti con mattoni di un rosso ancora vivo contrastano con le pietre grigie presenti nei bastioni in alcuni punti si notano inoltre delle aperture da cui probabilmente usciva l acqua proveniente dal quartiere mentre non è ancora ben visibile il punto in cui le acque entravano nella conca di viarenna per poi congiungersi con la fossa interna la vera sorpresa però ci aspetta verso l estremità occidentale della darsena dove i muri si incurvano i giovani archeologi stanno ripulendo dalla terra assi di legno imbrunito tenute ferme e vicine da grossi chiodi non sappiamo quale fosse la loro funzione i lavori proseguiranno fino a che tutta l area destinata all indesiderato parcheggio sarà analizzata i reperti dovranno essere fotografati catalogati studiati poi aspetteremo la relazione della soprintendenza ai beni archeologici per capire l importanza di quanto ritrovato a noi sembra improbabile se non impossibile che la costruzione non interferisca in alcun punto con quanto è emerso dagli scavi e naturalmente speriamo che ciò induca a diversi propositi l amministrazione ad esempio ad una diversa collocazione del parcheggio anche il progetto di sistemazione delle sponde vincitore al concorso internazionale concluso nel dicembre dello scorso anno non prevede la conservazione di questi reperti se non in una piccola area localizzata verso piazza cantore saranno di nuovo ricoperti sotto la terra che già per quasi un secolo li ha nascosti questa dunque sarà la fine di tutto il lavoro finora svolto con cura e attenzione il bando del concorso non conteneva particolari vincoli su quanto sarebbe emerso dagli scavi archeologici ma solo l opportunità della fruibilità visiva del bastione e della fondazione muraria ritrovata era invece ben presente la volontà del parcheggio È evidente che la storia e l arte non sono priorità per i nostri amministratori polisportiva la nuova rossa la consegna del premio avverrà sabato 3 dicembre alle ore 17.00 presso la palestra samz di via san giacomo 9 tutti i cittadini sono invitati periodico del centro culturale conca fallata casella postale 13028 20130 milano direttore flaminio soncini direttore responsabile leonardo brogioni stampa tipografia il guado ­ corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero antonio capoduro cristina carli gabriele cigognini luca gandolfi guglielmo landi valter leverano fabrizio rusconi roberto strada aldo ugliano gabriella valassina vittore vezzoli stefano zorzoli daniela zucchi le fotografie sono di leonardo brogioni e giuseppe mazza www.laconca.org pubblicità laura ronci tel 335 5330755 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso la biblioteca chiesa rossa la biblioteca di via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona aderente alla rete dei comitati milanesi c/o cooperativa barona e satta via modica 8 20142 milano e mail retecomitatimilano@fastwebnet.it tel 349.4300829 en plein air fleurs eventi e design floreale allestimenti per matrimoni rarità botaniche natale centotavola e decorazioni via ettore bugatti 1 angolo via f.lli fraschini 20142 milano tel.0289305818 ­ fax 0289310091 www.enpleinairfleurs.it ­ fleurs@enpleinairfleurs.it la conca novembre.indd 2-3 20-11-2005 20:51:28

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4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale ds numero 9 · novembre 2005 numero 9 · novembre 2005 la conca 5 riqualificazione del complesso cascina chiesa rossa il progetto definitivo per il recupero del portico e la sistemazione delle aree a verde di valter leverano comitato cascina chiesa rossa l acqua scende a cascata da una lunga e stretta fessura scivolando lungo una parete di pietra si raccoglie in una vasca dai contorni curvati e percorre un canale rettilineo in mattoni che fiancheggia il giardino lungo le case fino ad un altra vaschetta terminale anch essa lobata a biscotto l acqua memoria di antiche rogge polle risorgive la zona era una terra d acque la storica s.maria ad funticulum è poco profonda e si muove dalle panchine senza più siepi di chiusura si può vederla scorrere lentamente qualcuno ha buttato recipienti di plastica e guarda galleggiare la propria stupidità anche la chiesa sul nuovo sagrato lastricato in beola all ombra di una grande magnolia ha anch essa la sua brava fontana che si collega ad un percorso d acqua esterno il labirinto liberato da siepi recinzioni di rete cancelletti e muretti di contorno che lo separavano dal prato e dal portico è più bello e aperto i percorsi sono stati ridotti e semplificati meno labirintici.gli angoli appartati sono meno nascosti più adatti a silenziosi lettori a bisbiglianti coppie che a solitarie necessità le mamme e i bambini ci vanno più volentieri le piante essenze desuete hanno le loro indicazioni botaniche per le curiosità di chi passa e per le visite didattiche dal portico per tutta la sua lunghezza si accede direttamente al giardino allargando gli spazi di movimento e di vista l edificio rifatto nelle grosse capriate in legno ricoperto di tegole a coppi sulle grandi ali del tetto rinforzato e restaurato nei grossi pilastri in mattoni con riflettori applicati è pavimentato a riquadri regolari in ammattonato a spina di pesce con fasce larghe di beola da pilastro a pilastro una piazza coperta adatta quasi tutto l anno a riunioni mostre mercatini feste e per una piccola parte a tavolini da bar per le bevande dei giovani il caffè degli adulti e il gelato dei bambini l ex casa del custode al di là di un nuovo passaggio pedonale è adesso un piccolo utilissimo punto di ristoro con servizi su due piani si incontrano i ragazzi della biblioteca i nonni coi passeggini e quelli che escono dalla chiesa il rudere adiacente cadente e caduto è lì scuro abbandonato e incongruo come un molare cariato in una bella bocca rifatta il grande prato centrale che fronteggia tutta la lunghezza della cascina-biblioteca è ripartito da percorsi in pietra dal disegno geometrico pedonali e carrabili che contornano il portico proseguendo ortogonali e paralleli rispetto all edificio uno spazio libero e verde che dà rilievo e prospettiva alla bella architettura messa in evidenza dall andamento assiale e trasversale di questi vialetti in beola lungo il fianco della biblioteca si allarga una superficie lastricata trapezoidale che ne amplia la vista e l uso una serie di lampioni a due globi ne sottolinea l aspetto serale al di là dei riquadri del prato verso la scuola materna per contrasto si addensa la zona alberata a bosco più irregolare e libera nei vialetti curvi in terra battuta arricchita di nuovi cespugli e piante ombrose a riparo di panchine prima scoperte e disabitate al termine la via cassoni sparite le strade d asfalto che ingombravano il verde penetrando all interno del complesso gira su sé stessa ad anello facendo una rotatoria intorno a un aiuola tonda alberata e ritorna nel bosco è rimasto il campo di pallacanestro e in un `area più grande e protetta i bambini giocano vociando tra nuovi giochi grossi e colorati sotto gli occhi di mamme tranquille per i tantissimi cani sguinzagliati per i prati il recinto riservato all esterno della cancellata per un uso anche notturno è piccolo e pochissimi sono i cani educati a frequentarlo all ingresso sul prato presso il piccolo edificio ottagonale di sorveglianza c è spostata da via boifava una semplice struttura un monumento ai caduti che la gente che passa non guarda e non ricorda gratosoglio riparte la lotta per un contratto migliore l assemblea allo spi manifestazione per la casa in piazza della scala il 1° dicembre di vittore vezzoli giovedì 17 alle 5 del pomeriggio la sala dello spi in via baroni era stracolma il comitato di quartiere il sunia nuova società e altre associazioni del laboratorio avevano invitato sopratutto gli abitanti delle case di via baroni vicine al luogo dove l aler intende costruire la casa per giovani coppie l atmosfera era incandescente e all inizio abbastanza confusa un gruppo animato dall architetto brusatori di fatto ostacolava un normale svolgimento dei lavori poco alla volta tuttavia i richiami della presidenza e l uscita dalla sala di brusatori e dei suoi ha permesso di parlare a chi voleva e a tutti di ascoltare alla presidenza erano livio manera sergio tremolada e il segretario del sunia stefano chiappelli gli argomenti della discussione erano naturalmente le nuove costruzioni proposte dall aler ma si è parlato anche di contratto di quartiere di manutenzioni straordinarie di gratosoglio nord e sud la discussione è stata sempre appassionata per non dire di più ma anche utile perché ha chiarito alcune cose 1 le case per giovani coppie e per studenti erano state decise e finanziate prima del contratto di quartiere e l aler ce le avrebbe comunque rifilate la scelta di inserire queste costruzioni nel contratto è solo servita a fare punti e a permettere al gratosoglio di acciuffare all ultimo momento i 43 milioni di euri del contratto 2 perdere questi soldi sarebbe follia su questo tutti i presenti sono stati concordi e del resto sarebbe difficile trovare qualcuno al gratosoglio che la pensi diversamente i problemi emersi sono piuttosto quelli di partire subito con le ristrutturazioni e di battersi per trovare soldi aggiuntivi per completare il risanamento del gratosoglio sud 3 l opposizione degli abitanti alle case per studenti e per giovani coppie è netta anche se non è contro gli studenti e le giovani coppie ma contro i posti davvero infelici scelti dall aler le associazioni presenti porteranno la protesta dei cittadini all aler pur essendo chiaro a tutti che si tratta di due situazioni diverse la casa per studenti ha già un progetto definitivo ed è molto difficile convincere l aler a cambiare idea la casa per giovani coppie invece è ancora allo stadio di progetto di massima e anche l aler riconosce che il luogo proposto è inadatto l assemblea è stata utile anche perché ha dimostrato che la partecipazione paga È tornata tra i gratosogliesi la voglia di battersi per un quartiere decente chiappelli ha intanto annunciato una manifestazione cittadina per la casa giovedì 1° dicembre con appuntamento in piazza della scala alle 17 un pulman raccoglierà i gratosogliesi inoltre accogliendo una richiesta uscita dall assemblea si farà subito dopo un altra manifestazione al gratosoglio la conca rilancia la proposta fatta nel numero di novembre perché non rifare una fiaccolata riscalda i cuori ed è un tipo di protesta che piace il punto negativo che siamo costretti a registrare è la divisione tra gli abitanti segnalata dall uscita dalla sala della riunione di un gruppo di cittadini che a ben guardare non chiedono cose molto diverse nel momento in cui riparte la lotta ci pare poco intelligente dividersi e concentrare gli sforzi polemici non verso l aler e il comune ma verso chi è nella stessa barca prevedibilmente il primo momento di confronto o scontro con la controparte ci sarà il 21 novembre al tavolo di lavoro del laboratorio quando questo numero sarà già stampato nel frattempo si sono verificati altri fatti che riguardano sia la casa per studenti sia quella per giovani coppie per quanto riguarda la prima il 7 novembre si sarebbe dovuto aprire il cantiere ma l inizio dei lavori è stato sospeso a causa della protesta di un gruppo di abitanti delle case vicine ci riproveranno sull altro fronte quello della casa per giovani coppie la novità è questa le associazioni che operano nel quartiere hanno fatto un concreto passo avanti e hanno indicato due posti dove sarebbe meglio costruirla 1 area vicina alla centrale termica di quartiere con serbatoio gasolio recentemente demolito ai confini del lambro meridionale e prospiciente ai palazzi 150 ­ 154 e 136 ­ 142 l area è inserita nel piano regolatore generale come edificabile 2 area vicina al supermercato dugan alla scuola materna di via baroni 45 e alla scuola superiore kandisky delimitata a sud dagli elettrodotti enel e fnm l area è di dimensioni superiori a quelle individuate dal progetto del prof bugatti aler milano ed è inserita nel piano regolatore generale come servizi comunali il tratto di elettrodotto che attraversa il quartiere secondo le associazioni dovrebbe essere interrato le due soluzioni sono state inviate il 25 ottobre all aler e al comune la lettera oltre che dal comitato di quartiere gratosoglio è stata firmata dall associazione antigua dal centro diurno integrato cremoncini dalle parrocchie m.m della chiesa e s barnaba dallo spi ­ cgil dal ccte zona 5 dalla cooperativa lo scrigno dal gruppo sportivo viviam cent anni dal circolo nuova società e dal sunia a sostegno della richiesta di spostamento della casa per giovani coppie sono state raccolte tra gli abitanti degli edifici interessati 425 firme che saranno presentate alla citata riunione del 21 novembre la storia continua e ci risentiremo sul prossimo numero di dicembre tre casi di cattiva amministrazione ma perché a rimetterci sono sempre i cittadini responsabilità in questa confusa vicenda questa vicenda è singolare anche per le casse del comune perché al 31/12/2005 il mancato introito si aggirerà intorno ai 2.016.800 euro per evitare quindi che senza colpa gli inquilini siano eccessivamente penalizzati ho presentato un interrogazione a sindaco e giunta per sapere quali siano le cause della mancata emissione degli avvisi di pagamento della tassa rifiuti ai cittadini del quartiere gratosoglio per gli anni 2003 2004 2005 e per proporre un pagamento rateizzato ovviamente senza more o interessi ho colto l occasione per chiedere anche se il gratosoglio è l unico quartiere aler coinvolto in questa vicenda o se altri quartieri aler o privati si trovino nella medesima situazione e quali procedure intendano attivare negli uffici comunali perché simili episodi non abbiano più a verificarsi sarà scontato dirlo ma l assessore al bilancio non mi ha ancora risposto il secondo caso secondo le norme in vigore i cittadini anziani a basso redditi per esempio se vivono soli ed hanno un reddito annuo inferiore a 5.347 euro non sono tenuti a pagare la tassa rifiuti con l aumentare dell età o del numero dei componenti il nucleo familiare cresce anche il tetto di reddito annuo che dà diritto all esenzione peccato però che gli anziani non sappiano di poter usufruire di questa agevolazione sembra quasi che il comune voglia far passare sotto silenzio la notizia non ne ha dato adeguata diffusione non ha distribuito gli appositi moduli per fare la domanda di esenzione alla domanda di avere il prospetto delle fasce di reddito rispondono di guardare sul sito internet del comune sarebbe invece un dovere etico dell amministrazione pubblica diffondere il più possibile la notizia tra la popolazione anziana e mettere a disposizione i moduli almeno nelle sedi dei consigli di zona e passiamo al terzo caso in alcuni quartieri di edilizia residenziale pubblica in modo particolare al chiesa rossa circa 11.000 famiglie devono riscuotere dei crediti relativi alle gestioni degli immobili negli anni 2001 2002 2003 da parte del comune di milano per le famiglie proprietarie o da parte dei gestori per le famiglie in affitto e non si tratta di briciole si parla di una media di 500 euro a famiglia questi crediti dovevano essere conguagliati già nel 2° trimestre 2005 ma ­ a novembre 2005 ­ non si è visto ancora nulla ho presentato in consiglio comunale una mozione di sollecito ma perché a rimetterci sono sempre i cittadini il primo caso da tre anni il quartiere gratosoglio non paga la tassa rifiuti come mai a partire dall anno 2002 il comune di milano ha deciso di trasformare la riscossione della tassa rifiuti da condominiale a tassa per nucleo familiare ma nei circa 3500 alloggi di proprietà dell aler al quartiere gratosoglio le cose funzionano diversamente infatti gli inquilini di questo quartiere si sono visti restituire dall aler le quote per la tassa rifiuti relativa all anno 2002 che avevano versato all aler stessa in quanto gestore degli edifici qualche tempo dopo però queste stesse quote sono state nuovamente richieste agli inquilini perché nel frattempo l aler aveva raggiunto un accordo con il comune di milano per il pagamento centralizzato relativo all anno 2002 già questa vicenda era stata un po tortuosa pagamento/rimborso nuovo pagamento ma i cittadini avevano pensato che si trattasse di una fase di assestamento e che con l anno successivo tutto sarebbe andato a regime e invece no le annualità 2003 2004 2005 della tassa rifiuti non sono mai state richieste agli inquilini del quartiere gratosoglio né dal comune di milano né dall aler eppure si tratta di una cifra notevole infatti la tassa da corrispondere viene calcolata proporzionalmente alle dimensioni dell alloggio ed alla composizione del nucleo familiare per quantificare la spesa che dovranno sostenere gli inquilini per gli anni 2003 2004 2005 si possono realisticamente ipotizzare circa 16 euro al mese per famiglia che moltiplicati per tre annualità fa arrivare ad una media di 576 euro a famiglia considerando oltretutto che gli stabili del quartiere gratosoglio sono di edilizia residenziale pubblica si tratterebbe di cifra piuttosto rilevante se dovesse essere richiesta in un unica soluzione dall amministrazione comunale ad inquilini tra cui molti pensionati famiglie con grossi problemi economici ecc È necessario pensare quindi ad una rateizzazione adeguata per tutte le famiglie coinvolte e non per loro segue in ultima pagina c era una volta una cascina che si chiamava basmetto di fabrizio rusconi dovendo fare come in tv esordiremmo con lo scarno riassunto delle puntate precendenti ma siccome ci piace di più la fiaba per rinfrescare la nostra e vostra memoria diremo che c era una volta una cascina che si chiamava basmetto la quale cascina risalente addirittura all anno domini 1300 continuava tranquillamente le sue antiche e preziose attività quelle di una volta insomma però vere come la coltivazione del riso un caseificio e tanto altro la cascina basmetto era una cascina non solo graziosa com è il mulino bianco della pubblicità ma perfino funzionante con un proprio fattore e le sue rendite di coltura oggi questa fiaba rischia di venir spazzata via dalla prosa di un edilizia prepotente e invasiva È infatti prevista la costruzione nell area circonvicina di alcuni casermoni dai quali verranno ricavati oltre millecinquecento alloggi per un progetto di edilizia popolare che sarebbe sensato prevedere altrove claudio muzzana consigliere margherita di zona 5 ha saggiamente iniziata una raccolta firme contro il progetto edilizio per la salvaguardia del cascinale come già indicammo nel numero di settembre sono tra le due e le tremila le firme raccolte finora si spera che nel frattempo quel numero possa crescere ulteriormente la cascina basmetto dice muzzana sta ancora aspettando una decisione da parte dei soggetti competenti chiamati a decidere sulla base della stessa petizione e della preoccupazione di quanti sentono importante conservare valori e simboli che sono patrimonio della nostra identità una risposta in tal senso potrebbe arrivare dalla sopraintendenza o dal ministero dei beni culturali o sia dall ufficio competente della regione o della provincia la vicenda della basmetto potrebbe apparire `minore perfino futile ma così non è se la consideriamo il sintomo inequivoco della fragilità delle nostre periferie occorre un progetto più ampio che deve includere politiche del territorio e del radicamento soprattutto oggi che le periferie diventano focolai di rivolta dei soggetti più deboli e meno riconosciuti come sta avvenendo nelle banlieus parigine ecco perché una cascina in periferia può aiutare il radicamento rendendo meno anomino e più vario il paesaggio ma è anche testimone di una memoria viva e come tale rappresenta un rimedio che preserva dalla perdita di riferimenti culturali e identitarii `c era una volta una cascina molti sperano che la fiaba continui dopo le dimissioni dal partito della ex segretaria daniela zucchi e di altri due iscritti la sezione paghini dei democratici di sinistra è rimasta temporaneamente senza segretario il congresso di sezione del 2 ottobre ha colmato il vuoto e ha scelto con voto unanime il nuovo segretario valerio ferè il neo eletto ha dovuto subito affrontare l impegnativo appuntamento delle primarie del 16 ottobre con questo esperimento i partiti de l unione hanno chiesto ai cittadini di scegliere il candidato del centro sinistra che sfiderà berlusconi alle prossime elezioni politiche del 9 aprile le primarie per la prima volta hanno dato ai cittadini un potere fin qui riservato agli apparati di partito e hanno avuto come sappiamo un grande successo più di 4 milioni di cittadini hanno deciso di scegliere prodi con il 74 dei voti è ora chiaramente legittimato a guidare l unione ho vissuto molto intensamente questa mia prima esperienza da segretario dice ferè secondo il neo segreta gratosoglio ferÈ nuovo segretario ds le nostre guardie ecologiche di daniela zucchi i problemi delle puzze del lambro meridionale ci hanno spinto a tentare un quadro generale dello stato ambientale della nostra zona in bilico tra urbanizzazione e campagna le vecchie attività agricole sono sempre più minacciate dai nuovi insediamenti e le attività industriali un tempo numerose nella zona sono ormai chiuse ed hanno lasciato spesso non graditi ricordi di sostanze tossiche un po dappertutto come quelle che hanno raggiunto il depuratore del ronchetto delle rane quest estate inoltre i corsi d acqua di milano sono stati per secoli le fogne naturali attraverso i quali far defluire i liquami che andavano a fertilizzare le campagne ora fortunatamente non è più così ma ci restano ancora alcuni ricordi siamo andati a parlare con le guardie ecologiche della zona 5 i nostri primi custodi ed interlocutori verso il comune la provincia e la regione per i problemi ambientali sono quelle che meglio conoscono le magagne i punti critici le emergenze sono volontari non pagati appassionati del loro impegno che a fronte di situazioni illecite rischiano anche in prima persona le loro armi sono la perseveranza l occhio il naso i piedi con cui percorrono la zona ben 29 km2 il dottor giampaolo forti è il responsabile del gruppo 5 composto da 25 volontari considerati i mezzi di cui dispongono quello che hanno potuto rilevare è l abbandono di rifiuti il proliferare di una pianta fortemente allergenica come l ambrosia artemisiifolia e la presenza sempre più ingombrate e preoccupante di nutrie enormi certo le armi delle guardie ecologiche sono parziali non hanno armi per scovare altri inquinanti per questo hanno chiesto un contatore geiger hanno chiesto l accesso alla documentazione del catasto per sapere a chi rivolgersi quando trovano rifiuti abbandonati nel verde niente da fare la sede che gli hanno assegnato è al piano terra dell ex consiglio di zona 5 in via boifava 17 e si tratta di locali molto malridotti avrebbero meritato di meglio ma non si scoraggiano l atmosfera è serena e laboriosa chi lavora ad un computer chi ripara mensole chi parte in pattugliamento sul territorio il dottor forti ci illustra quanto stanno facendo nei pressi della cascina giugno in via campazzino hanno fatto rimuovere circa 300 tonnellate di materiali abbandonati hanno predisposto materiale informativo anche in arabo e spagnolo che si rivolge agli sono le possibilità per ingiungere alla proprietà in difetto in quanto di merito del comune di milano il comune di milano passa la palla al suo interno al servizio bonifiche ambientali e dopo circa 4 mesi di rimbalzi marzo 2005 si giunge ad una prima ingiunzione alla proprietà dell edificio tal soc estesa per l individuazione e relativo stato di conservazione dell amianto entro 30 giorni di giorni ne passano ben 140 nel sonno completo finché ad agosto 2005 si torna a sollecitare il primo cittadino di milano a maggiore chiarezza su attività e competenze solo dopo a settembre viene emesso un provvedimento ordinatorio verso la medesima soc estesa concedendo ulteriori 30 gg tra un po è natale sono nel frattempo state indirizzate dal vice sindaco de corato un paio di lettere di sollecito a presidente dell arpa e direttore del rio già durante la campagna elettorale era chiaro che questa esperienza di democrazia partecipata rispondeva a una forte domanda di molti cittadini la grande affluenza dei gratosogliesi alle urne non lo ha sorpreso più di tanto comunque conclude ferè sono molto soddisfatto sia della partecipazione sia dell ottimo risultato ottenuto da prodi incamerato il risultato delle primarie i problemi del gratosoglio però rimangono certamente la sezione del resto da sempre ha cercato soluzioni condivise ai molti problemi del nostro quartiere continueremo con impegno oggi osservo il nodo più importante è il contratto di quartiere una grande risorsa e nello stesso tempo un problema aperto che ancora una volta chiama in causa la partecipazione sono d accordo confermo il nostro appoggio a quanto ha fatto e sta facendo il comitato di quartiere per il risanamento di tutto il gratosoglio per il contratto e per migliorarlo con il contributo dei cittadini immigrati tra i quali l ignoranza delle norme di smaltimento è ovviamente maggiore e che spesso svolgono piccoli commerci di oggetti usati collaborano con le scuole per sensibilizzare i giovani ai problemi ambientali seguono con attenzione il problema dell accumulo di materiali sul lambro meridionale e sono riusciti a farli togliere in primavera le guardie ecologiche non demordono e tallonano tutte le istituzioni sebbene ci sia da impazzire nel valzer delle competenze ricordano con giusto orgoglio il buon esito dell operazione magutt per la repressione dell abbandono dei rifiuti che anche grazie alla forte valenza dissuasiva delle sanzioni ha visto ridurre sensibilmente il fenomeno nella zona le guardie ecologiche della zona 5 chi sono sono 25 volontari pubblici ufficiali nominati dalla regione che senza alcuna ricompensa e dopo un corso di formazione si occupano dei problemi ambientali della zona agiscono in accordo con le istituzioni locali cosa fanno vigilano sul rispetto delle leggi di tutela ambientale e possono dare multe a chi non le rispetta collaborano con la protezione civile in caso di calamità e di disastri ecologici hanno compiti di educazione ambientale presso i cittadini e nelle scuole segnalano a chi di dovere comune polizia municipale amsa provincia aipo arpa ecc le situazioni di rischio e le irregolarità riscontrate sul territorio quando rivolgersi a loro ogni qualvolta si riscontrano situazioni di degrado ambientale quali l abbandono di rifiuti fontanelle pubbliche ostruite cordoli divelti marciapiedi rotti panchine danneggiate alberi spezzati auto e motorini abbandonati ecc dove trovarle la sede è in via boifava 17 il telefono è 0288468230 fax 0288468231 se non rispondono lasciate un messaggio telefonico sarete richiamati sgretolamento tetto in amianto in via de sanctis 106 di riccardo salbego era l inizio del dicembre 2004 quando si segnalava alle preposte istituzioni la presenza di eternit amianto in sgretolamento dal tetto dello stabile abbandonato dell ex ditta grazioli di via de sanctis 106 quasi un anno è passato pensate qualcosa sia stato fatto e si che qualcuno asseriva che bastava avvisare l asl per avere immediati riscontri sai si dice quando ci sono problemi per la salute del cittadino tutti corrono la storia alcuni condòmini adiacenti notano il tetto della ditta di cui sopra in disfacimento esattamente vicino e separato da un muro c è il cortile con relativo verde dove spaziano e corrono i bambini soprattutto durante la bella stagione quindi si pensa ad un intervento immediato senti l asl ma la competenza va subito all arpa agenzia regionale protezione ambientale di milano senti l arpa per le verifiche del caso e dopo quasi tre mesi arriva una lettera protocollata dove si dice che il problema esiste ma non ci studio madesani amministrazioni stabili gestioni patrimoniali studio tecnico pratiche catastali arbitrati immobiliari piazza agrippa 10 20141 milano tel 02 89 50 10 45 fax 02 89 54 92 93 settore ambiente ed energia di milano è giunta una lettera dell ufficio emergenze e bonifiche ambientali del comune di milano dove si specifica che non sussistono condizioni di pericolo tali da adottare provvedimenti d urgenza ed a cui si è risposto con specifica documentazione fotografica è arrivata quindi un informativa dell arpa a comune di milano ufficio emergenze e bonifiche ambientali dove si propone di ingiungere alla proprietà presentando alla asl un piano di lavoro e la sua attuazione in un totale di 60 giorni sempre nel frattempo hanno però installato non si sa quante telecamere semaforiche ed autovelox in zona per racimolare sghei ma per la salute del cittadino non ci sono urgenze troveremo sotto l albero qualche fatto concreto a difesa della nostra salute o solo carbone verso l epifania la conca novembre.indd 4-5 20-11-2005 20:51:39

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6 la conca una via al mese a cura di antonio capoduro numero 9 · novembre 2005 numero 9 · novembre 2005 la conca 7 terrazze la rivola degli inquilini di vincenzo velozzi le terrazze passano per un quartiere se non di lusso quasi le cose non stanno così o almeno non per tutti abitano infatti le terrazze molte famiglie che si stabilirono in questo pezzo di periferia tra la fine degli anni 80 e l inizio dei 90 attirati dall affitto a equo canone il quartiere fu costruito dal solito ligresti in base a una convenzione con il comune che obbligava ad affittare per 12 anni a equo canone i 5/6 degli immobili realizzati il vincolo era la contropartita di carattere economico e sociale con la quale ligresti ottenne il permesso di costruire oltre i limiti posti dal piano regolatore scomparso l equo canone siamo oggi felicemente arrivati all iniquo canone e le immobiliari che sono subentrate a ligresti ne hanno approfittato fingendo di dimenticare che in forza della convenzione avrebbero comunque dovuto rispettare quell impegno per 12 anni anche il comune malgrado sia guidato da un solerte amministratore di condominio s è dimenticato o ha fatto finta di dimenticare che sarebbe stato suo dovere far applicare la convenzione gli inquilini però si sono stufati di pagare più del dovuto e spalleggiati dal sunia e dall associazione inquilini le terrazze aiter hanno cominciato a chiedere la restituzione del maltolto agli attuali padroni di casa principalmente enasarco immobiliare lombarda inpgi non sono bruscolini la somma sottratta agli inquilini con gli interessi maturati potrebbe superare largamente i 6 milioni di euri infatti i soli ricorsi al giudice presentati dall aiter e dal sunia prevedono la restituzione di 4 milioni di euri la guerra degli inquilini delle terrazze non è di oggi tanto che la conca ne ha già parlato nel numero di maggio oggi riprendiamo l argomento perché ci sono alcune novità la prima è che il comune si è finalmente dato una mossa ricordando alle immobiliari il loro dovere di rispettare la convenzione non è stato facile anzi senza farla lunga ricordiamo almeno una mozione presentata a fine luglio in consiglio comunale primo firmatario aldo ugliano e le reiterate sollecitazioni da parte dell aiter la seconda novità è che nel corso di una causa promossa dal sunia il giudice ha disposto la chiamata in causa del comune di milano in buona sostanza ha obbligato il comune a far valere in giudizio la convenzione che obbliga ligresti e le immobiliari che gli sono subentrate questo è un secondo fatto positivo perché normalmente i giudici che si occupano di affitti tendono a prendere decisioni omogenee infine seppure a modo loro anche le immobiliari si muovono l inpgi ad esempio ha mandato ai suoi inquilini una curiosa lettera con la quale in sostanza offre una riduzione dell affitto a condizione di una rinuncia dei soldi già sborsati oltre il dovuto È augurabile come chiede l aiter che l intera vicenda sia risolta intorno a un tavolo tra rappresentanze degli inquilini comune e immobiliari in caso contrario i tempi saranno quelli soliti della giustizia italiana il sunia prevede per le sue cause di avere le prime sentenze entro un anno l aiter invece per una causa pilota avviata nel febbraio 2004 attende la prima sentenza a giorni le cause davanti ai giudici riguardano finora circa 220 famiglie 140 con l aiter 80 con il sunia ma altre potrebbero aggiungersi nei prossimi giorni quando si potrà mettere la parola fine a questa vertenza È difficile dire sospira l avvocato alessio straniero presidente dell aiter e aggiunge molto dipende da come il comune vuole intervenire per ottenere il rispetto della convenzione firmata con ligresti col pugno di ferro o con i guanti di velluto tangenti per il depuratore milano-sud de carolis condanna definitiva di v.v come i lettori de la conca ricordano massimo de carolis ex alfiere della maggioranza silenziosa ex dc passato nel 94 a forza italia era avere intascato nel 98 una tangente per favorire la multinazionale francese generale des eaux nella gara d appalto per il depuratore di milano-sud l inchiesta dei pubblici ministeri colombo e boccassini era partita da una intercettazione della procura di firenze che aveva sorpreso de carolis mentre confidava all amico cartotto io volevo 200 milioni ne ho già ricevuti 25 ma non coprono le spese quando scoppiò lo scandalo de carolis era presidente del consiglio comunale e albertini ne chiese le dimissioni memorabile fu lo scontro tra i due o io o lui tuonava il sindaco de carolis resistette a lungo chiedendo anche la protezione di berlusconi alla fine colpito da un altro infortunio penale lasciò l incarico de carolis infatti poté uscire dall accusa di bancarotta fraudolenta della società dialogo già in affari con il comune con un patteggiamento 14 mesi e la condizionale e un risarcimento 1 miliardo e 800 mila lire tornando al presente la sesta sezione della cassazione insieme a quella di de carolis ha rese definitive altre 4 condanne per la stessa corruzione 2 anni e 2 mesi a ezio cartotto anche lui ex dc diventato consulente di fi 1 anno e 8 mesi al dirigente francese alain maetz 1 anno e 6 mesi ai mediatori luigi sirna e luigi franconi via verro e via belcasule l invasione dei camion e nascono due montagne di luca gandolfi consigliere in c.d.z 5 camion sempre camion dalla mattina alla sera con un ritmo di almeno uno ogni cinque minuti i cittadini di via bernardino verro non ne possono più e dopo aver inviato lettere un po a tutte le autorità e istituzioni presenti sul territorio sindaco di milano assessore all ambiente della provincia di milano comando della polizia municipale si stanno ora attivando in una raccolta di firme per ora circa 150 per chiedere che finisca questa situazione di cosa stiamo parlando È presto detto da qualche mese prima dell estate è iniziato un via vai di camion che provenienti da via antonini si immettono in via verro in prossimità della scuola e la percorrono fino in fondo svoltando poi a destra in via cascina belcasule alla fine della quale terminano il loro percorso in un deposito in cui fino a poco tempo fa venivano scaricati cumuli di macerie che hanno dato origine a due enormi montagne ben visibili dalla parallela via virgilio ferrari di fatto si è modificato il paesaggio deturpandolo inoltre sorgono spontanee alcune domande circa la natura del materiale che è stato depositato apparentemente terra e calcinacci di origine edile va anche precisato che al di fuori della cancellata in cui vi sono le due montagne di terra da qualche settimana è stato esposto un cartello in cui è scritto a caratteri cubitali che dal 7 settembre 2005 e fino a nuova comunicazione non si ritirano piÚ macerie e su un altro foglio posto accanto si precisa che dal 5 settembre non verranno più accettati conferimenti di macerie superiori ai 3 mc inclusi da notare la discrepanza tra le due date tuttavia il passaggio di camion continua con regolarità con l unica differenza che ora arrivano vuoti e ripartono pieni o almeno così dovrebbe essere stando a quanto scritto sui cartelli a tutto ciò va aggiunto il fastidio derivante dal rumore del passaggio dei camion e la preoccupazione circa la sicurezza dei pedoni in particolare dovuta alla presenza di alcune scuole medie elementari materne e asili nido e della vicina chiesa i cittadini segnalano che i camion transitano a velocità ritenuta eccessiva e vista la mole dei camion anche una velocità entro i limiti dei 50 km/h rappresenta un serio rischio accogliendo a pieno le preoccupazioni dei cittadini e le proposte da loro suggerite il centrosinistra ha presentato in consiglio di zona 5 il 22 settembre una interrogazione rivolta agli assessori del comune di milano e al comando della polizia municipale competente per territorio all assessore all ambiente del comune di milano si chiede se sono stati fatti accertamenti sul tipo di materiale che è stato depositato in via cascina belcasule in particolare vogliamo sapere se è stato accertato che nei calcinacci e nella terra accumulata non vi siano materiali inquinanti se sono già state fatte chiediamo di conoscere i risultati di tali analisi ovvero qualora ciò non fosse ancora avvenuto chiediamo che vengano fatti al più presto gli opportuni accertamenti mediante accurate analisi di diversi campioni all assessore ai trasporti e mobilità del comune di milano invece si chiede di valutare con attenzione vista la vicinanza di scuole elementari materne e asilo nido la richiesta dei cittadini di ridurre il limite di velocità a 30 km/h in via b verro nel tratto compreso tra via antonini e via cascina belcasule e di installare dei dissuasori di velocità a garanzia della sicurezza dei pedoni infine si chiede sempre all assessore ai trasporti e mobilità di valutare insieme ai tecnici del comune se non vi siano percorsi viabilistici alternativi da far fare ai camion magari ­ come suggeriscono i cittadini aprendo un percorso che colleghi il sito alla via virgilio ferrari siamo ormai a novembre e non abbiamo ancora ricevuto nessuna risposta speriamo che non si facciano attendere troppo a lungo i cittadini non ne possono più di questi camion l avevo detto di roberto strada È una frase antipatica da pronunciare perchè purtroppo la si usa quasi esclusivamente nel momento in cui si avverano fatti negativi previsti anni fa e puntualmente per anni ho denunciato dalle pagine di questo giornale il rischio di impoverimento di partecipazione dei giovani che la parrocchia della rossa avrebbe corso con la soppressione delle attività oratoriane i nostri preti hanno sempre ritenuto l oratorio inteso come animazione del tempo libero su suolo cristiano una cultura a loro estranea don luca -bollettino parrocchiale aprile 2000 in quel articolo don luca si limitava magnanimamente a non squalificare moralmente chi la pensa diversamente e si da da fare con i ragazzi a cinque anni di distanza leggendo il bollettino parrocchiale di novembre 2005 in cui si denuncia la sparizione dei giovani della nostra parrocchia da ogni forma di partecipazione comunitaria si evince che la squalifica per qualcuno possa essere realmente arrivata non certo per chi ha sempre sostenuto l importanza dell oratorio anche come gestione di sport e tempo libero non so chi abbia scritto l articolo in questione perchè non è firmato ma a questa persona dico che non è vero che i giovani sono spariti e che i fedeli sono diminuiti in senso assoluto solo in parte per avere conferma di ciò che affermo è sufficiente recarsi alle funzioni nelle chiese vicine per trovare molti dei nostri parrocchiani e scoprire che la maggior parte dei nostri ragazzi fa attività sportiva si diverte e partecipa in modo positivo alla vita oratoriana questa è la situazione vera peccato perché i sacerdoti della nostra parrocchia ereditarono anni fa un movimento di aggregazione generale a dir poco eccezionale purtroppo moltissimi dei `talenti a loro consegnati sono andati nel tempo perduti tanto da poter leggere tra le righe di quest ultimo bollettino la ricerca di improbabili cause esterne a giustificazione di quanto accaduto incapaci ancora una volta di un analisi obiettiva e un minimo di autocritica la via intitolata a corrado il salico è una piccola strada del quartiere morivione che si diparte dalla via dei fontanili corrado ii il salico re di germania e imperatore nasce attorno all anno 990 e muore ad utrecht nel 1039 vive dunque a cavallo dell anno 1000 un periodo denso di sconvolgimenti e di trasformazioni politiche economiche e sociali durissima era la lotta per il potere tra l imperatore il papa e i ricchi feudatari È l età del feudalesimo quando la società era caratterizzata da una struttura piramidale al cui vertice era il sovrano seguito dai vassalli conti marchesi margravi vescovi abati con funzioni amministrative e militari dei grandi territori loro assegnati cui erano subordinati anch essi con funzioni amministrative relative al territorio di loro competenza i vassalli minori valvassori cavalieri altri prelati minori alla base della piramide vi erano gli uomini liberi preti di campagna artigiani piccoli proprietari i servi della gleba gli schiavi l imperatore di nomina elettiva è sempre più dipendente dai suoi vassalli che controllano gli elettori ed è in lotta con il papa che pretende di controllare la corona quest ultimo sostiene infatti che il potere imperiale viene da dio e perciò dal papa l imperatore deve quindi trovare un equilibrio tra questi elementi contrastanti per poter regnare alla morte di enrico ii la corona imperiale e le corone ad essa connesse di germania e di italia passano nel 1024 alla casa di franconia nella persona di corrado ii l elezione avviene sia in germania sia in italia grazie all appoggio dei vescovi contro i feudatari locali in italia corrado ii gode dell appoggio di ariberto d intimiano arcivescovo di milano il clero appoggiava il salico anche perché nel 962 ottone i aveva stabilito che le contee che i vassalli trasmettevano direttamente ai loro eredi venissero invece assegnate ai vescovi­conti che non avevano discendenza in tal modo ottone i limitava molto il potere dei vassalli perchè il feudo alla morte dei vescovi­conti tornava all imperatore che poteva assegnarli nuovamente ad altri estromettendo così i vassalli a vantaggio della chiesa via corrado ii il salico una volta al potere corrado ii tuttavia si emancipò in fretta dal controllo dei vescovi e cercò di consolidare il potere imperiale in germania e in italia a tal fine fece eleggere i suoi figli enrico iii iv e v come suoi successori in vita per limitare ulteriormente il potere dei vassalli cercò di legare direttamente alla corona i vassalli minori facendoli partecipare alle sue campagne militari come quella per la conquista della borgogna a questa campagna parteciparono i piccoli feudatari italiani che acquistarono così coscienza delle proprie possibilità nel 1035 infatti i piccoli valvassori si ribellarono all autorità di ariberto d intimiano e chiesero l intervento di corrado ii questi riunì una dieta a pavia per sentire le ragioni dei contendenti ma ariberto rifiutò di sottomettersi al giudizio e corrado ii lo fece arrestare ariberto riuscì a riparare a milano che venne assediata inutilmente dal salico corrado ii accolse comunque le richieste dei piccoli vassalli emanando nel 1037 la constitutio de feudis che affermava l ereditarietà dei feudi minori ai valvassori svincolandoli dalla sudditanza verso i grandi vassalli e rinforzando così l imperatore tuttavia corrado ii° non raggiunse lo scopo poiché ponendo in pratica sullo stesso piano vassalli e valvassori allentò ulteriormente i legami dei feudi con la corona in seguito aiutò il papa benedetto ix costretto a fuggire da roma a causa di un tumulto e questi in cambio scomunicherà ma inutilmente ariberto corrado ii morì a utrecht nel 1037 dopo aver fatto promettere ai piccoli feudatari che avrebbero rinnovato ogni anno l assedio a milano una gentile e attenta lettrice ci segnala un errore di questa rubrica dedicata il mese scorso al medeghino del quale si raccontano gli avventurosi rapporti con francesco sforza in realtà e ne facciamo ammenda si trattava non di francesco sforza ma del suo omonimo discendente francesco sforza ii con questo ii la cronologia torna a posto calcio dilettantistico e giovanile l attività della savorelli 1937 di stefano zorzoli buongiorno a tutti gli sportivi ecco il consueto aggiornamento sulle attività calcistiche della società sportiva savorelli 1937 che utilizza il campo cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi recentemente ristrutturato in modernissima erba sintetica per quanto riguarda la sezione agonistica grandi difficoltà per la formazione della prima categoria pur giocando un buon calcio la squadra ha infatti perso le ultime tre partite disputate e in questo momento è al penultimo posto della classifica del girone e i problemi principali sembrano manifestarsi in attacco la squadra segna molto poco e pur subendo poche reti ovviamente i risultati non arrivano l attenzione del tecnico olivieri si sta concentrando proprio sull efficacia offensiva della squadra un po di ottimismo viene guardando la classifica che è molto corta basterebbero un paio di vittorie per salire a una quota tranquilla ecco date e orari delle prossime partite in casa della savorelli tutte alle 14,30 prima della sosta natalizia · domenica 27 novembre 2005 contro il vistarino · giovedì 8 dicembre 2005 contro il marudo · domenica 18 dicembre 2005 contro il lodivecchio continuano gli alti e bassi per l ambiziosa formazione juniores 5 vittorie 2 pareggi e 2 sconfitte nelle prime 9 partite mister codecasa sta lavorando per dare spessore a una squadra che rispetto all anno scorso è comunque indebolita dal fatto di aver trasmesso alla prima squadra gli elementi migliori ecco date e orari delle prossime partite in casa tutte alle 18,00 · sabato 26 novembre 2005 contro il valleambrosia · giovedì 8 dicembre 2005 contro il lorenteggio dopo un ottima partenza terribile frenata per gli allievi di mister alberton domenica alle 10,45 quattro sconfitte nelle ultime quattro partite e campionato ormai compromesso nelle prossime sttimane il tecnico è atteso da un duro lavoro anche perché la squadra è attrezzata per fare meglio di ciò che ha fatto finora prosegue il buon campionato dei giovanissimi 1991 di marchini domenica ore 9,30 e dei giovanissimi 1992 di majocchi domenica ore 13,00 le squadre non sono attrezzate per un campionato di vertice ma si stanno ben comportando e con il tempo possono migliorare la qualità del gioco per quanto riguarda la sezione scuola calcio le squadre della savorelli partecipano ai campionati federali nelle categorie esordienti 1993 e 1994 e pulcini 1995 1996 e 1997 le partite si giocano il sabato pomeriggio dalle 14,30 in avanti infine ricordiamo che presso le strutture della savorelli è attiva la palestra con corsi di danza per bambine aerobica step e altro sono inoltre disponibili il campo di calcetto coperto in materiale sintetico e il campo a 11 giocatori in nuovissima erba sintetica utilizzabile anche per partite a 7 giocatori per informazioni e prenotazioni il numero è 02-89511889 arrivederci a tutti pepe verde dal 1987 consumare bene per vivere meglio prodotti biologici biodinamici macrobiotici alimentazione naturale tradizionale prodotti per la cura del corpo e della persona pane biologico a pasta acida o pasta madre pane tirolese pane di kamut 100 pane di farro 100 pane di segale 100 pernaton la linea completa per i dolori articolari gel bagno caldo integratore www.pepeverde.com via f brioschi 91 20141 milano chiuso il lunedì mattina orario da martedì a sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 tel 02.45494025 info cell 328.4560059 ambulatori neera s.a.s studio dentistico via neera 22 angolo via montegani dir san dott taisser m tel 0289504850 poliambulatorio e studio dentistico via p ogliari 1 angolo via 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8 la conca lettera aperta numero 9 · novembre 2005 comitato soci coop quale soluzione per via ripamonti rogoredo piazza lodi di sonia scarpante la via ripamonti in certe ore della giornata è inaccessibile ed i disagi per chi sale sul tram 24 sono incalcolabili i cittadini si sentono impotenti di fronte ad un problema che non è mai stato risolto raccolgo pensieri di ragazzi che arrivano da periferie lontane e che frequentano la facoltà di beni culturali di via noto essi lamentano un servizio inefficiente e insufficiente per numero di mezzi essi spesso sfiduciati saltano alcune corse perché impossibilitati a salire per la fiumana di persone che si accalca sul tram per non parlare del tragitto difficoltoso causato dal traffico congestionato arrivi a pensare di fare la strada a piedi per risparmiare tempo e quando invece ti arrendi e sali a malincuore ti prepari a fare un percorso a singhiozzo per il traffico milano sta diventando una città invivibile caro albertini questo fa parte del bello di cui parlava adriano celentano nella trasmissione rockpolitik bello vorrebbe anche dire migliorare i servizi per i cittadini bello vorrebbe dire migliorare la qualità di vita dei cittadini ma lei come altri politici cosa ne può sapere della realtà al di fuori del suo palazzo per capire dovrebbe salire e scendere almeno per una settimana su quei mezzi ero piccola quando si parlava di intensificare le corse del tram 24 per facilitare il percorso centro-periferia che periferia più non è ero piccola quando in certe ore del giorno faticavi a trovare un posticino fra la gente stando in piedi ammassati tutti come sul treno bestiame ma chissà chi è veramente la bestia per non dire che proprio oggi il mio disagio era ancora più acuto osservando quella signora con la sua valigia diretta allo ieo il suo sguardo esprimeva sconforto si sentiva persa per un ritardo che aumentava i suoi tempi consorzio agrario provveditorato amplifon facoltà dei beni culturali uffici inps ieo nuova costruzione di corpi ospedalieri adiacenti a quello preesistente e una sola linea tramviaria sgangherata e malmessa possiamo trovare un suggerimento più utile a risolvere questo problema possiamo far diventare il problema più nostro e meno degli altri sindaco albertini per costruire il bello ci vuole un po di coraggio ed è l unica virtù che crea differenze pregevoli fra gli individui È facile e banale non prendere posizione è più faticoso e più meritevole assumere nuove responsabilità soprattutto se si cerca di risolvere i problemi degli altri e non i nostri a proposito di primarie di zona il 16 ottobre più di 4 milioni di cittadini hanno scelto il candidato che sfiderà la destra alle prossime elezioni politiche le primarie sono state un fatto di democrazia e partecipazione particolarmente rilevante è stato il successo ottenuto in zona 5 dove hanno votato 8 787 cittadini il 29 gennaio del 2006 si terranno anche le primarie per scegliere il candidato sindaco di milano l unione di zona 5 è già al lavoro per organizzare nel migliore dei modi questo momento di democrazia e di partecipazione il consigliere indipendente di zona 5 luca gandolfi ha ritenuto invece di promuovere una raccolta di firme per una ulteriore consultazione per la scelta del candidato de l unione a presidente del consiglio di zona a questo proposito l unione di zona 5 comunica quanto segue ritiene inopportuna tale iniziativa che rischia di interferire con la decisione già concordata di indire le primarie per la scelta del candidato sindaco segnala che l iniziativa è di carattere personale e non coinvolge l unione di zona 5 diffida il dottor gandolfi ad agire in nome de l unione con la pretesa per di più di indicare tutto da solo anche date e regole milano zona 5 8 novembre 2005 l unione di zona 5 riceviamo e pubblichiamo riqualificazione del complesso cascina chiesa rossa segue da pagina 4 non si vedono ma ci sono opere tecniche di integrazione e adeguamento per fognature irrigazione e impianti elettrici utilità nascoste questo è il progetto definitivo riguardante il 3° lotto per il recupero del portico e la riqualificazione delle aree a verde nell ambito del recupero e riqualificazione del complesso monumentale cascina chiesa rossa il progetto ha superato tutte le approvazioni necessarie ma manca dei finanziamenti per la sua esecuzione circa 2.300.000 euro che pure sono a bilancio per non parlare del rudere il vicesindaco de corato dice che bisognerà aspettare la prossima amministrazione e che loro hanno già fatto tenuto conto che dopo il finanziamento ci vorranno due anni e mezzo per l iter procedurale e per l attuazione di questo progetto così bello da guardare sulla carta per quanto tempo ancora vedremo al di là dell immaginazione che ce l ha mostrato realizzato il tesoro della nostra zona intorno alla nuova biblioteca tra l altro chiusa per lavori di adeguamento del riscaldamento degradato abbandonato e bisognoso di nuovi interventi anche sulle opere già fatte come sta succedendo per la chiesa dopo i soldi già spesi e l impegno del comitato e dei cittadini d altronde il completamento delle opere non è stato considerato una priorità da parte dell attuale giunta e le vicine elezioni non hanno fatto il miracolo lo farà la nuova giunta a conca l per la pubblicità su telefonate a laura ronci 335 5330755 la conca novembre.indd 8 20-11-2005 20:52:20

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