conca_08_2006

 

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a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 8 ottobre 2006 anno xiv tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 la sede dell istituto tecnico industriale feltrinelli la provincia acquista il feltrinelli l istituto tecnico industriale feltrinelli è un istituzione per la città di milano dal 1908 ha svolto un ruolo prezioso per la formazione di una cultura tecnico-scientifica nei giovani la collocazione della sua sede in piazza tito lucrezio caro ne ha fatto nel corso degli anni mira di speculazioni immobiliari infatti la zona ormai centrale in cui si trova ben si presta ad utilizzi più remunerativi da parte di privati basti pensare alla sorte della vicina centrale del latte ormai avviata alla chiusura la cui area verrà utilizzata dall università bocconi la scarsa attenzione dei vari governi verso l istruzione tecnica e i problemi legati alla necessaria ristrutturazione degli storici edifici hanno portato il feltrinelli in una pericolosa situazione di precarietà la precedente amministrazione provinciale di centro destra guidata dalla sig.ra colli abbandonando ogni iniziativa di manutenzione anche ordinaria degli edifici ha promosso l elaborazione di una serie di proposte che con il pretesto di riqualificare l istituto configuravano la totale demolizione delle strutture preesistenti e la loro sostituzione con edifici non più destinati a scuola ma più evidentemente commercializzabili l attuale amministrazione provinciale ha da subito assunto fra i suoi impegni principali quelli della ristrutturazione e della salvaguardia del feltrinelli considerando l istituto fondamentale pilastro dell istruzione pubblica milanese un grave ostacolo alla realizzazione di questi impegni era costituito però dal fatto che la provincia non era proprietaria dell area su cui sorge la scuola infatti sin dal lontano 1958 la proprietaria dell area aveva concesso unicamente il diritto di superficie alla provincia in pratica la proprietà degli edifici ma non del suolo detto diritto è stato prorogato con diverse successive convenzioni sino a giungere al 2001 dove veniva prevista l ulteriore scadenza del 31 dicembre 2025 dopo tale data sarebbe scaduta la convenzione e la proprietaria dell area avrebbe così potuto acquisire anche i fabbricati esistenti l assessore provinciale all istruzione giansandro barzaghi ha quindi avviato una difficile trattativa con la proprietaria del terreno per acquistare l area ed assicurarla così alla proprietà pubblica ora finalmente è stato trovato l accordo e l area potrà essere acquistata non appena concluso l iter di approvazione da parte del consiglio provinciale i lavori per la ristrutturazione dello storico edificio possono così proseguire senza timore che alla scadenza della convenzione il tutto divenga di proprietà dei privati ci sembra un ottimo risultato che dimostra che è possibile investire denaro pubblico per sostenere non solo la scuola pubblica ma soprattutto per rilanciare il ruolo dell istruzione tecnica attraverso il prestigio di una scuola come il feltrinelli istituzione e memoria storica della città di milano.

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2 la conca nuovamente chiusa la biblioteca chiesa rossa di gabriele cigognini inesorabile come la scadenza di una cambiale è arrivata l ennesima chiusura della biblioteca chiesa rossa durante la sua breve vita è stata chiusa prima per il mal funzionamento dell impianto di riscaldamento poi per il suo rifacimento e ora per lavori improrogabili così recita l avviso che ne annuncia la chiusura fino al 3 di dicembre i quali lavori nota bene improrogabili quindi senz altro da fare subito consistono nell applicazione di una resina protettiva alle travi che reggono il tetto nel trattamento protettivo e lucidatura del pavimento di legno e nella posa di rete anti ­ piccioni lungo il portico tutte belle cose ma a parte il fatto che questi lavori avrebbero forse potuto essere più utilmente svolti nel periodo estivo ci si chiede ancora una volta ­ così come ce lo si era chiesto a proposito dell impianto di riscaldamento ­ perché non sono stati fatti quando la cascina è stata ristrutturata pochi anni fa per essere poi adibita a biblioteca che travi e pavimenti di legno necessitino di un qualche trattamento protettivo non sembra essere propriamente una novità ne sarebbe stato un granché difficile capire l effetto piccioni un solo sguardo alle condizioni della cascina prima della ristrutturazione sarebbe stato più che sufficiente per comprendere che tale effetto non sarebbe di uno scorcio del portico che circonda certo cessato dopo l inaula biblioteca chiesa rossa gurazione della biblioteca alla peggio si sarebbe potuto organizzare un tour in piazza del duomo per apprezzarlo su grande scala la cultura è una grande cosa ma non ha il potere di provocare la stipsi dei piccioni però potrebbe produrre progetti migliori risparmiando disagi agli utenti e sperpero di pubblico denaro in questo periodo di inagibilità l atrio della biblioteca è comunque accessibile sia per la restituzione che per la presa in prestito dei pochi libri in mostra sugli espositori riservati alle novità sono regolarmente aperte nella zona le biblioteche tibaldi e fra cristoforo numero 8 · ottobre 2006 numero 8 · ottobre 2006 la conca 3 il centro culturale conca fallata presenta il seminario anche la provincia sceglie l inceneritore di vittore vezzoli È dunque ufficiale nero su bianco la provincia di milano tra i vari scenari possibili per la gestione dei rifiuti sceglie quello che prevede un nuovo inceneritore da 500 mila tonnellate all anno da realizzarsi entro il 2011 l 11 ottobre nella sede della provincia in via vivaio l assessora bruna brembilla ha presentato ufficialmente la revisione del piano provinciale per la gestione dei rifiuti non è ancora un testo definitivo perché il piano dovrà essere discusso dal consiglio provinciale e in fine approvato dalla regione È tuttavia una chiara indicazione di volontà politica ci sono alcune cose nella revisione del piano che lasciano perplessi anzi tutto questo inceneritore serve davvero o è una macchina per far soldi e inquinare bruciando rifiuti importati da altre provincie la città di milano con gli impianti di silla è autosufficiente su questo non ci piove e il dato è confermato dalla stessa amsa ma qual è la situazione nell intera provincia di milano monza esclusa ancora a maggio di quest anno l assessora bruna brembilla riteneva che le previsioni sulla raccolta dei rifiuti per i prossimi anni portavano a escludere la necessità di un nuovo inceneritore oggi a distanza di pochi mesi il nuovo piano della provincia ritiene invece necessario un impianto da 500 mila tonnellate/anno più o meno la capacità prevista dal comune di milano fin dai tempi della giunta albertini non si capisce per quali motivi e in base a quali dati la provincia abbia ora così clamorosamenta cambiato le sue previsioni dal canto suo la moratti sindaca del capoluogo continua a tacere sotto elezioni era troppo occupata a raggrannellare voti senza scontentare nessuno ora deve gestire i rapporti con sgarbi l altra perplessità deriva dal fatto che le previsioni del piano non spingono a sufficienza le soluzioni alternative all inceneritore in particolare è previsto che la raccolta differnziata passi dal 48 2 attuale al 51,7 nel 2011 ma la previsione per il capoluogo si ferma al 40,1 È troppo poco anche se il dato di partenza è uno scandalosamente basso 30,3 molte grandi città anche in italia fanno assai meglio e un maggiore aumento della raccolta differenziata sopra tutto per quanto riguarda l organico ridurrebbe di molto la necessità di un nuovo inceneritore molti dubbi nascono poi dal fatto che il piano ragiona come se l incenerimento fosse la più moderna e l unica soluzione prima della discarica ma non è così su questo punto lasciamo la parola a lorenzo berti che la materia la conosce bene non per sentito dire ma perché ci lavora da anni due parole ancora sulla localizzazione nell incontro dell 11 ottobre la brembilla ha chiaramente spiegato che non spetta alla provincia indicare i luoghi dei nuovi impianti il compito della provincia è invece quello di dire dove non si devono fare e il piano infatti stabilisce alcuni criteri dividendo le aree in due categorie quelle dove proprio non è possibile e quelle invece dove la localizzazione è penalizzante dove cioè sarebbe meglio non mettere un inceneritore ma insomma se proprio non se ne può fare a meno con grande dispiacere il piano della provincia qualifica purtroppo il parco agricolo sud come area penalizzante dove cioè non è esclusa la possibilità di mettere l inceneritore per la verità la brembilla ha pure negato la possibilità di costruire un inceneritore dove già esistono altri impianti analoghi come i depuratori questo criterio sembrerebbe mettere a riparo la zona 5 ma se l inceneritore venisse localizzato pochi metri più in là poniamo nel comune di rozzano la qualità dell aria che dovremmo respirare cambierebbe molto a questo proposito il sindaco di rozzano d avolio malgrado i nostri ripetuti inviti continua a non dire ai lettori de la conca e ai suoi concittadini se questo impianto nel suo comune lo vuole o no l ostinato silenzio dà forza al sospetto che tra i comuni a sud di milano rozzano ma anche opera e pieve emmanuele ci sia in realtà una gara per chi riuscirà ad avere l inceneritore solo che si vergognano di dirlo parliamo di poesia serata introduttiva venerdì 24 novembre 2006 ore 21.00 i poeti sonia scarpante e andrea cattania illustreranno l iniziativa e i suoi obiettivi i componenti del laboratorio di parole leggeranno alcune poesie il seminario si articola su sette serate alcune delle quali con accompagnamento musicale e prevede la collaborazione e la partecipazione del laboratorio di parole programma della serata introduttiva · presentazione del seminario · perché questa iniziativa · riferimento alla metrica e ai linguaggi della poesia · lettura di poesie da parte degli autori e del laboratorio di parole · presentazione delle modalità del concorso di poesia aperto a tutti le serate si terranno presso la sede del centro culturale conca fallata via ulisse dini 7 milano mm2 ferm p.za abbiategrasso ­ tram 3-15 bus 79 l ingresso è gratuito l inceneritore di silla foto amsa un piano con il paraocchi di lorenzo berti tecnico dei rifiuti ho recentemente letto la revisione del piano provinciale per la gestione dei rifiuti settembre 2006 pensavo di trovarci il ricorso a sistemi evoluti di smaltimento ed invece con mio sommo rincrescimento rilevo che il piano contempla solo possibilità operative ancorché ottimizzate da percorsi di affinazione del processo congrue al sistema tradizionale dell incenerimento e non prende neppure in considerazione il principio di ricuperabilità e sostenibilità che dovrebbe guidare ogni progetto ad esempio produrre combustibile da plastica e gomme sta alla base di un processo produttivo con riduzione dell entropia e della patologia inquinante specifica territoriale propria dell incenerimento È possibile che la provincia non abbia mai sentito parlare di effetto serra e dei buoni propositi fatti dai nostri ultimi governi circa le promesse di riduzione di emissioni di c02 nel protocollo di kyoto o delle polveri che inevitabilmente si producono e si spargono inevitabilmente in atmosfera con la combustione diretta e ancora è possibile che in regione non conoscano i rudimenti di energetica e di sviluppo sostenibile ricordiamoli quindi 1 un vettore energetico è definibile primario e prioritario quando il medesimo sia stoccabile e lo si possa usare quando e dove si vuole come nel caso dei combustibili liquidi 2 in uno sviluppo sostenibile la velocità di produzione di inquinanti fumi polveri e ceneri tipici dell incenerimento dovrebbe essere pari alle capacità di assorbimento dell ecosistema sono forse rispettate queste semplici norme in questo progetto non si direbbe sembra invece che pur di smaltire in fretta un po di rifiuti prodotti nella nostra città e molti rifiuti prodotti in altri comuni si vada giù piatti e col paraocchi perché oltretutto è un affare ma se vogliamo parlare solo di affari parliamone le nuove tecnologie oltre ad essere più sicure per l ambiente e l uomo e quindi meno onerose in termini assoluti offrono dei rendimenti dal punto di vista industriale decisamente superiori a quelle tradizionali pensiamoci e parliamone la 59 non arriva a cascina caimera se manca una riga per terra la terra di nessuno del nuovo quartiere di edilizia convenzionata cascina caimera attende da troppo tempo 3 anni che almeno un autobus la 59 permetta ai suoi abitanti di lasciare a casa la macchina e prendere tranquillamente un mezzo pubblico ripetute sono state le promesse l ultima era per il primo ottobre attesa vana sebbene l approvazione in consiglio comunale per il prolungamento della corsa data già di un anno l atm proclama siamo quasi pronti manca poco tanto poco che si vocifera si tratti della indicazione fatta in terra con un po di vernice per segnalare il capolinea il consigliere comunale aldo ugliano ne ha fatto una interrogazione noi speriamo che la 59 arrivi anche prima della risposta all interrogazione e anche prima che questo giornale sia in edicola periodico del centro culturale conca fallata casella postale 13028 20130 milano direttore flaminio soncini direttore responsabile leonardo brogioni stampa tipografia il guado ­ corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero lorenzo berti antonio capoduro cristina carli gabriele cigognini luca gandolfi guglielmo landi alessandro pezzoni alessandro rizzo fabrizio rusconi aldo ugliano vittore vezzoli stefano zorzoli le fotografie sono di leonardo brogioni luca gandolfi e archivio conca www.laconca.org pubblicità laura ronci tel 335 5330755 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso la biblioteca chiesa rossa la biblioteca di via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona aderente alla rete dei comitati milanesi c/o cooperativa barona e satta via modica 8 20142 milano e mail retecomitatimilano@fastwebnet.it tel 349.4300829 aurora assicurazioni spa agenzia fretti milano via spezia 33 tel 02/89511002 fax 02/89504896 mail 35382@age.auroraassicurazioni.it polizze di assicurazione per la casa gli infortuni pensioni integrative r.c professionali r.c auto preventivazione e consulenza gratuite professionalità e cortesia al vostro servizio a.n.p.i a.n.p.i di zona 5 sez vigentina ­ martiri di via tibaldi ­ stadera milano la via verde in corsa il progetto della via verde è in gara per aggiudicarsi il premio del bando città di città indetto dalla provincia di milano il bando ha lo scopo di favorire e promuovere progetti per il territorio milanese che possano incidere in modo positivo e rilevante sulla qualità della vita www.cittadicitta.it sul sito della conca è disponibile un video con un viaggio attraverso i futuri percorsi per il mese prossimo saranno disponibili disegni e testi con i nuovi sviluppi del progetto chi è interessato a sapere di più o chi desidera partecipare al progetto può scrivere info@laconca.org oppure a massimo mulinacci@poste.it in spagna per la liberta 70° anniversaro della guerra civile spagnola 1936 ­ 1939 interverranno giovanni pesce ­ brigate internazionali ­ medaglia d oro della resistenza marco pupini ­ centro di documentazione storica e sociale leopoldo gasperini seguiranno canti della guerra civile spagnola con simonetta interlandi e nadia pazzaglia lunedì 30 ottobre 2006 ore 21,00 c/o circolo arci bellezza via bellezza 16/a milano l iniziativa È realizzata in collaborazione con il circolo arci bellezza e l associazione la conta info coord sezioni anpi di zona 5 ­ via ripamonti 27 ­ milano tel 0258321606 vi invita all incontro sul tema assemblea del centro ricreativo culturale torretta martedì 10 ottobre alle 20,30 nella sala della biblioteca fra cristoforo si è tenuta l assemblea dei soci del c.r.c.t la prima dopo il periodo feriale molti gli argomenti all ordine del giorno fitto il programma delle iniziative già fissate e da definire il 4 ottobre ha avuto inizio un corso di giochi da tavolo tenuto dalla signora ottavia landresi sabato 28 ottobre avrà luogo una passeggiata ecologica degli alunni delle scuole elementari attraverso i quartieri torretta e caimera sabato 16 dicembre sempre nella sala della biblioteca il maestro carlo mauri già violinista del teatro alla scala intratterrà il pubblico sulle figure dei grandi protagonisti della musica classica e infine fra ottobre e dicembre sono in programma a cura di cristiana piloni incontri ludici in biblioteca con bambini delle scuole elementari en plein air fleurs eventi e design floreale allestimenti per matrimoni rarità botaniche via ettore bugatti 1 angolo via f.lli fraschini 20142 milano tel.0289305818 ­ fax 0289310091 www.enpleinairfleurs.it ­ fleurs@enpleinairfleurs.it

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4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale ulivo numero 8 · ottobre 2006 numero 8 · ottobre 2006 la conca 5 cronache dal consiglio di zona di bastian contrario piccoli sgarbi crescono anche la zona 5 nel suo modesto ambito ha un incaricato alla cultura che si dichiara ammiratore di sgarbi e che promette di imitarne le gesta marco valerio bove fi presidente della commissione cultura si discute ad esempio la sorte del teatro ringhiera al termine della scandalosa gestione di kataclò tutti si pongono la domanda ritorno alla gestione diretta del cdz o nuovo affidamento ai privati non c è problema questo lo decido io dichiara solenne e sbrigativo perbacco ha quasi superato il maestro ma non gli basta la biblioteca di viale tibaldi espone da tempo la bandiera della pace la bandiera più amata degli italiani ma non dal nostro qui ci vuole un iniziativa alla sgarbi deve aver pensato marco valerio bove prende carta e penna strumenti a lui famigliari come presidente della commissione cultura e scrive anzi ordina di togliere immediatamente quel simbolo catto-comunista i gestori della biblioteca non hanno però valutato nel suo giusto valore lo spessore culturale dell irato bove e non hanno ubbidito ma c è di peggio pare che qualcuno abbia cercato di spiegargli che attribuire il monopolio della pace all odiata sinistra per un berlusconiano di ferro sarebbe un autogol l opposizione di centro sinistra dal canto suo chiede le dimissioni di bove e sbaglia avere uno sgarbi di quartiere aumenterebbe la fama del consiglio di zona 5 via boifava 17 il degrado continua inesorabilmente di mese in mese continua il degrado di quella parte di via boifava che comprende i numeri civici 17 e 25 la responsabilità principale può essere attribuita all amministrazione comunale che nei propri bilanci delle opere pubbliche continua a far slittare da un anno all altro lo stanziamento dei fondi per la ristrutturazione realizzazione spazi ed adeguamento normativo della palazzina del centro civico le giunte di centro destra quella precedente guidata da gabriele albertini e l attuale il cui sindaco è letizia moratti non trovano mai i fondi necessari perché gli spazi pubblici siano resi vivibili ed usufruibili dalla popolazione delle periferie chissà perché ma le loro priorità di bilancio sono sempre altre per fare un esempio sempre attuale il pagamento di lauti compensi a dirigenti e/o consulenti esterni all amministrazione la situazione strutturale di via boifava si sta aggravando notevolmente delle crepe preoccupanti si stanno aprendo in alcune parti dell edificio ed il quadro complessivo se la questione non viene affrontata urgentemente rischia di peggiorare in modo irrimediabile bisogna che i fondi per la ristrutturazione della palazzina siano stanziati al più presto come opposizione ci impegneremo in questo senso durante la discussione del prossimo bilancio in consiglio comunale le opere pubbliche sono il primo indispensabile passo per imprimere una svolta decisiva a questa situazione di degrado in una situazione migliore magari ritornerebbero anche alcune attività commerciali banca farmacia bar ufficio postale che se ne sono andate via ma non sono l unico passo da compiere basterebbero poche decise azioni del comune perché la situazione migliorasse in modo significativo e mi riferisco al centro anziani al ser.t ed al teatro ringhiera l associazione il ritrovo 15 è dal 1999 che svolge attività ludiche ricreative ed aggregative molto apprezzate dai circa 500 anziani che vi sono iscritti ma i locali in cui soggiornano sono assolutamente insufficienti per le loro esigenze se avessero maggiore disponibilità di spazio le attività svolte dai volontari dell associazione potrebbero essere aumentate di numero e potenziate purtroppo la loro futura sede i locali della ex biblioteca chiesa rossa trasferitasi nella cascina omonima è occupata dal deposito libri che non si sposta finché la ristrutturazione dell edificio non viene attuata nonostante una mozione da me proposta e votata nel precedente consiglio comunale che impegnava l amministrazione a costituire formalmente un centro anziani in via boifava non ci sono stati dei passi avanti se non c è una formalizzazione passare da associazione privata all ottenimento di uno status pubblico da parte del comune come al ronchettino ed un conseguente sostegno finanziario c è il rischio che l associazione non ce la faccia a sopravvivere sarebbe un vero peccato perché il quartiere chiesa rossa è abitato da molte persone anziane e l esigenza di momenti di socialità e ritrovo è molto sentita sarebbe un dovere dell amministrazione comunale dare una risposta adeguata alle esigenze di relazioni sociali ed aggregative degli anziani della zona che proprio per essere considerati una risorsa attiva della società hanno bisogno di occasioni di impegno sociale e vita relazionale altra occasione perduta è la sala teatro ringhiera inutilizzato da un anno e mezzo che intenzioni hanno il comune ed il consiglio di zona a che punto è il nuovo bando di assegnazione speriamo che questo teatro 250 posti circa a differenza del passato venga affidato ad associazioni che presentino un progetto in grado di coinvolgere la cittadinanza e di costituire così un valido punto di riferimento in un quartiere con pochi momenti di aggregazione lasciarlo vuoto invece è un ennesimo esempio di abbandono in uno spazio ormai terra di nessuno ultimo grave problema quello della presenza del ser.t servizio tossicodipendenti doveva restare in via boifava per un anno sono ormai quindici anni che è lì il problema non sono i suoi 800 utenti che si rivolgono al servizio per il tempo strettamente necessario alla prestazione richiesta e poi si allontanano stazionano invece permanentemente sul piazzale le persone più problematiche più fragili una quarantina circa creando grossi problemi di ordine sociale e di igiene la convivenza con gli abitanti delle case limitrofe è diventata impossibile bisogna che la asl ed il comune elaborino un progetto per queste persone trovando delle soluzioni per la loro vita oppure che in accordo con le autorità sanitarie il ser.t venga spostato presso una vicina struttura ospedaliera bisogna insomma che questa parte della via boifava ritorni a vivere insieme con i consiglieri provinciali ds pezzoni verdi scarano e di rifondazione ho promosso un incontro dei partiti dell unione per aprire una vertenza con l amministrazione comunale sulla situazione del quartiere l obiettivo è organizzare un assemblea pubblica su queste tematiche vogliamo parlare con i cittadini e decidere insieme le iniziative per combattere il torpore ed il disinteresse sinora qui dimostrati dall amministrazione comunale per la cultura e lo sport novità positive in via ulisse dini di alessandro pezzoni consigliere provinciale ds la provincia di milano dopo avere inaugurato un anno fa la casa della pace sta portando a termine il progetto di ristrutturazione dell auditorium e del palazzetto dello sport all interno del centro comunitario g puecher di via dini nelle vicinanze di piazza abbiategrasso nei primi mesi del 2007 milano ed in particolare la zona 5 avranno a disposizione due spazi estremamente importanti 1 un auditorium da 500 posti con un palco rinnovato da utilizzare per iniziative teatrali spettacoli conferenze e convegni vari 2 una struttura per lo sport dove si potranno organizzare eventi sportivi rivolti ai giovani e a tutti coloro che hanno la passione della palla a volo e della palla canestro ma non solo la giunta della provincia di milano ha deliberato un ultima spesa di 152.000 euro per nuovi spogliatoi e nuovi servizi igienici da ultimarsi entro gennaio 2007 all interno della struttura resta il problema della gestione è certo che durante il giorno le nuove strutture saranno utilizzate dagli studenti degli istituti presenti nei plessi di via dini allende ­ custodi ­ torricelli ­ varalli e feltrinelli per un totale di circa tremila studenti il problema nasce nelle ore serali da anni è desiderio delle scuole associazioni comitati e realtà varie e non per ultimo dei numerosi residenti in zona 5 avere a disposizione spazi multifunzionali che siano aggreganti e utili al miglioramento della qualità della vita e della gestione del tempo libero quindi sarà importante la scelta che farà l amministrazione provinciale che ci auguriamo partecipata e coinvolgente l importante che non restino spazi vuoti e inutilizzati ma che diventino fabbrica di idee e luoghi di partecipazione attiva il centro culturale la conca fallata potrebbe raccogliere da associazioni scuole gruppi ecc progetti e idee per la gestione degli spazi per portare poi alla provincia di milano qualche buona proposta un contenitore utile per raccogliere i desideri e le aspettative comuni approvata la proposta di variante al prg per il parco ticinello di flaminio soncini il 18 settembre scorso la giunta comunale di milano ha approvato la proposta di variante al prg per la realizzazione del parco ticinello si riparte questa saga si snoda così ogni tanto sembra che i nostri eroi il comitato i cittadini ecc la spùntino vedono il parco all orizzonte si abbracciano festeggiano evviva evviva ma arriva la fatidica tegola in testa gli azzeccagarbugli assoldati dall avvoltoio ligresti hanno escogitato un nuovo cavillo una fasulla proposta perditempo un nuovo ricorso al tar al consiglio di stato e via via fino all onu oppure mancano i soldi che giusto un momento prima c erano oppure avviene un altro degli infiniti accidenti occorsi in questa tormentata vicenda e tutto si blocca i nostri eroi prima rimangono di sasso poi si disperano poi s incazzano poi riprendono la speranza e si riparte quante volte in 24 anni troppe e ora di finirla qui si fa il parco o si muore per dirla con garibaldi che ci ha impiegato ben meno tempo per fare l italia questa volta sembra che il nuovo sindaco letizia moratti in accordo col suo assessore al territorio si stia interessando personalmente a tutta la vicenda speriamo bene dobbiamo però precisare che l approvazione della proposta di variante è solo il primo passo di un complicato iter burocratico la proposta passerà in commissione urbanistica poi in consiglio comunale per l adozione poi ci sarà la pubblicazione per le osservazioni dei cittadini che dovranno pervenire entro 60 giorni poi saranno necessari 90 giorni per le controdeduzioni di consiglio e giunta alle osservazioni e infine l approvazione definitiva alla variante ancora da parte del consiglio e della giunta non è possibile valutare ora quanto tempo richiederanno in realtà queste pratiche resta ancora da portare avanti la delibera di esproprio della cascina campazzo che è il provvedimento più urgente il quale seguirà un suo percorso e potrà approdare all approvazione solo con È solo un primo passo nel nuovo lungo cammino per la realizzazione del parco ticinello che riparte quasi da zero testualmente alla variante intanto sulla testa di falappi affittuario della cascina pende lo sfratto esecutivo intimato dalla corte di appello dietro richiesta del solito ligresti entro il 30 novembre prossimo e non sappiamo quali possibilità ci siano di ottenere un rinvio e senza gli agricoltori il parco agricolo urbano è morto prima di nascere c è qualche ingenuo che pensa che don salvatoreligresti e i suoi bravi staranno a guardare la soave letizia quasi novella lucia mentre sposa la causa del ticinello e mentre il comune di milano tranquillamente cerca di espropriarlo della cascina e in seguito dei terreni ancora in sue mani noi non ci facciamo illusioni anche perché il finanziere deve avere il dente avvelenato col comune di milano che lo sta attaccando su diversi fronti richiedendogli ingenti risarcimenti danni per mancata cessione di terreni 25 milioni di euro edilizia residenziale illegalmente trasformata in residence circa 4.600.000 euro aldo ugliano ne ha dettagliatamente scritto su la conca nei mesi scorsi naturalmente gli azzeccagarbugli del faccendiere staranno producendo ricorsi e cavilli ticinello docet sappiamo di cosa sono capaci la diabolica determinazione e perseveranza di ligresti sulla questione del parco ticinello e in tutti gli altri contenziosi col comune di milano sembra dimostrare che lo scontro va oltre la questione pur importante di enormi quantità di quattrini qui è in gioco il potere di decidere come sarà milano domani e ligresti tenendo in scacco il comune per 24 anni ha dimostrato che lui vuole decidere che cosa edificare sui terreni di sua proprietà in spregio agli accordi alle leggi e al prg e forse può farlo perché ha a disposizione tutti i soldi che servono e ha nei partiti di centrodestra della milano da bere amici che contano il parco ticinello sarà per noi un banco di prova per verificare se letizia moratti sarà in grado di rompere queste segrete alleanze fra politici e speculatori e fare i veri interessi dei cittadini domenica 15 ottobre alla casa della pace di via dini l arrivo della pedalata per la pace in occasione della iniziativa stand up contro la povertà per sostenere l iniziativa delle nazione unite obiettivi del millennio 14000 firme salvano i poliambulatori di fabrizio rusconi ha per data il 4-10 2006 un agguerrito comunicato stampa col quale l associazione dialoghi necessari riconosce di aver vinto se non la guerra almeno una dura sfiancante battaglia campale mi riferisco a quella condotta in nome dei poliambulatori che ha visto partecipare anche un cospicuo numero di cittadini i cui nomi sono tutti nelle quattordicimila firme delle petizioni contro la chiusura dei poliambulatori di via gola via rugabella e via novara quattordicimila è naturalmente un numero imponente ed è pregevole riuscire a mettere insieme tanta parte dell opinione pubblica anche perché generalmente si tende a non concedere la propria attenzione alle battaglie anche se giuste anche se condotte per nobili cause se solo ci appaiono remote o si crede non ci tocchino ora però forti di quelle quattordicimila firme il comitato di dialoghi necessari pone le proprie condizioni congelato per ora il tentativo di chiusura dei poliambulatori di zona anche se le condizioni dei superstiti restano preoccupanti impoveriti nei difficili mesi trascorsi e sempre prossimi a finire assorbiti nelle grandi strutture ospedaliere quando non addirittura affidati alla torbida supervisione degli istituti clinici di perfezionamento ma finalmente cala dagli alti pascoli della regione perfino un assessore alla sanità alessandro cè all assessore cè il compito di visionare tutti i poliambulatori della regione e provvedere ad un buon ricostituente perché se in questa milano c è davvero qualcuno che è gravemente indisposto questo qualcuno fino a ieri era la nostra sanità e quando si ammala la sanità poi non guarisce più nessuno prima mossa dell assessore che evidentemente temeva la reazione della gente è stata quella di far girare una circolare in cui sconsigliava e gli ospedali e i poliambulatori a far applicare il pasticciaccio del ticket secondo questa inspiegabile e potenzialmente iniqua disposizione pagano subito il ticket coloro che prenotano una visita di persona mentre gli altri quelli che prenotano telefonicamente pagano solo il giorno dell appuntamento secondo dialoghi necessari sarebbe a questo punto opportuno ripristinare il ricovero in day hospital qualora servano esami diagnostici accurati rendere possibili le cure fisioterapiche senza che queste siano necessariamente soggette ad un percorso riabilitativo avere un dentista pubblico e un reparto di odontostomatologia senza limiti d accesso una battaglia vinta può vuol dire tanto come può non voler dire niente dialoghi necessari ha fatto stampare anche un altro volantino precisamente del quindici ottobre nel quale puntualizza che ciò che si è fatto finora non è ancora sufficiente al comitato ora interessa un progetto di qualità che ridisegni la mappa e il funzionamento della sanità pubblica puntando su valori quali la prevenzione l ampia disponibilità di poliambulatori sul territorio per un offerta di servizi efficiente e moderna la presenza di medici di famiglia e medici interni coordinati per non lasciare il paziente in balia della sua malattia all assessore cè ora accogliere i suggerimenti o prendersi la responsabilità di respingerli gli spazi del nuovo auditorium e del palazzetto dello sport in basso in fase di rifinitura presso il centro comunitario g puecher i venerdÌ de la conca 2006 il centro culturale conca fallata circolo arci propone due serate su temi vari 27 ottobre 2006 astrologia e mitologia relatrice rosalia nordico ­ astrologa terza serata a richiesta dei partecipanti studio di collezionismo monete · francobolli schede telefoniche nuove ed usate · cartoline gratta e vinci · capsule miniassegni · kinder studio madesani amministrazioni stabili gestioni patrimoniali studio tecnico pratiche catastali arbitrati immobiliari piazza agrippa 10 20141 milano filatelia e numismatica servizi abbonamento italia ­ vaticano ­ s marino carte filateliche folder · acquisto/vendita cannilla g 3474637165 via stadera 18 interno ­ 20141 milano tel 0284800401 ­ p.iva 04939550960 cciaa 1788746 10 novembre 2006 terapie del corpo per il benessere psico-fisico relatore andrea manzotti ­ osteopata fondatore e docente della scuola di osteopatia manipolativa s.o.m.a di milano gli incontri si terranno presso la sede del centro culturale conca fallata via ulisse dini 7 milano mm2 fermata p.za abbiategrasso ­ tram 3-15 bus 79 tutti i venerdì con inizio alle ore 21 l ingresso È gratuito tel 02 89 50 10 45 fax 02 89 54 92 93

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6 la conca una via al mese a cura di antonio capoduro numero 8 · ottobre 2006 numero 8 · ottobre 2006 la conca comunicato stampa 7 contratto quartiere gratosoglio un anno di ritardi non parte la ristrutturazione del lotto nord e decine di alloggi si allagano quando piove le associazioni minacciano le dimissioni dal comitato di attuazione del contratto e preparano la mobilitazione del quartiere di vincenzo velozzi il grosso dei lavori previsti dal contratto di quartiere non parte parliamo della ristrutturazione di 18 edifici del lotto nord l inizio era previsto per la primavera di quest anno ma nella migliore delle ipotesi se cioè non si perde altro tempo i lavori potranno iniziare soltanto nella primavera del 2007 un anno secco di ritardi prima ancora di dare il via alle gare d appalto intanto piove in casa e la rabbia degli abitanti cresce ai primi di ottobre il comitato di quartiere il sunia e le altre associazioni che fanno parte del comitato di attuazione del contratto di quartiere hanno scritto una lettera dai toni piuttosto duri al comune alla regione al consiglio di zona e all aler chiedendo di sbloccare immediatamente le procedure per l avvio dei lavori in caso contrario presenteranno le dimissioni dal comitato di attuazione e valuteranno ulteriori iniziative di mobilitazione le varie associazioni prepareranno cioè una grande manifestazione unitaria di protesta per incredibile che possa sembrare il comune e l aler ora giustificano i ritardi perché loro stessi non hanno ancora nominato il responsabile del comune per i 5 contratti di quartiere in milano nonché il responsabile di procedimento per l aler ma si diano una mossa e facciano queste nomine perché qui piove in casa la lettera di protesta oltre che dalle associazioni che da tempo si battono per la realizzazione del contratto è stata questa volta firmata anche da gratosoglio informa la novità è positiva perché finora tale associazione aveva tenuto un atteggiamento pregiudizialmente negativo verso il contratto di quartiere isolandosi dalle altre associazioni che invece hanno sempre voluto il contratto ma vogliono anche la sua rapida e corretta attuazione l altro fronte aperto al gratosoglio riguarda il lotto sud escluso come si sa dai finanziamenti del contratto di quartiere in questo caso il comitato di quartiere e le altre associazioni stanno stringendo l aler affinché rispetti l accordo strappato dal sunia nel 2004 che prevedeva di reinvestire quote degli aumenti degli affitti in manutenzioni ordinarie e straordinarie secondo accordi quartiere per quartiere anche gli interventi per il lotto sud entrano quindi tra i motivi di protesta del gratosoglio calcio dilettantistico e giovanile l attività della savorelli 1937 di stefano zorzoli buongiorno a tutti ecco il consueto aggiornamento sulle attività della società sportiva savorelli 1937 che utilizza il campo cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi avviati i campionati della sezione agonistica notizie piuttosto buone per gli appassionati biancorossi la prima squadra che milita in seconda categoria girone q di milano è in ottima posizione di classifica quattro vittorie e una sconfitta nelle prime cinque partite a giudicare dal primo assetto della classifica la squadra di mister sarcina che punta decisamente alla promozione in prima categoria se la vedrà probabilmente con triestina garibaldina e barona ecco i prossimi impegni casalinghi della squadra orario di gioco 14,30 sperando in altre vittorie · 29 ottobre 2006 contro il baggio secondo · 12 novembre 2006 contro la visconti gli juniores di mister biasi sono partiti di scatto 5 partite 5 vittorie 28 gol fatti e solo 3 subiti l obiettivo è vincere il girone per accedere alle finali avanti così ecco i prossimi impegni il sabato alle 18 · 1° novembre 2006 contro la macallesi · 11 novembre 2006 contro il borgolombardo nel campionato allievi 1990 la situazione della squadra di alberton è simile a quella della prima squadra due vittorie e una sconfitta nelle prime 3 partite nel girone l ausonia sembra la netta favorita ottima la partenza invece per i giovanissimi 1992 3 partite e 3 vittorie per quanto riguarda la sezione scuola calcio sono iniziate anche le attività che si disputano il sabato pomeriggio delle categorie esordienti 1994 e 1995 pulcini 1996 1997 e 1998 e primi calci 1999 2000 e 2001 infine ricordiamo che come già negli anni scorsi presso le strutture della savorelli è attiva la palestra con corsi di danza per bambine aerobica step e altro sono inoltre disponibili come già detto tre campi di calcetto in materiale sintetico di cui due coperti e il campo a 11 giocatori in nuovissima erba sintetica utilizzabile in orizzontale anche per partite a 7 giocatori per informazioni e prenotazioni il numero è 0289511889 arrivederci a tutti parco dei navigli ultima chiamata zione le scriventi associazioni hanno organizzato una serata pubblica alla quale hanno invitato gli amministratori pubblici di milano assago buccinasco e del parco agricolo sud milano scopo della serata è quello di farci illustrare quelle che sono le loro intenzioni relativamente a questa vasta area in un momento in cui tra l altro si stanno redigendo i diversi strumenti di pianificazione del territorio alla luce dell importanza delle scelte che si stanno facendo e delle loro ripercussioni sulla qualità della vita di centinaia di migliaia di cittadini la serata sarà anche l occasione per chiedere che si organizzino periodici incontri pubblici nei quali da un lato vengano illustrati gli obiettivi degli amministratori e dall altro questi ascoltino quelle che sono le richieste e i bisogni di chi vi abita passaggio fondamentale per arrivare ad una pianificazione del territorio davvero condivisa e davvero partecipata l appuntamento è fissato per venerdì 14 novembre alle 21.00 al teatro edy barrio s di via boffalora alla barona promuovono amici di buccinasco-associazione per il parco agricolo sud-comitato fermiamolicomitato parco agricolo sud barona-legambiente buccinasco-vivere assago si pensi al parco sempione anzi si pensi ad un parco sempione dieci volte più esteso con il naviglio grande da una parte e quello pavese dall altra e in mezzo un intricato sistema di percorsi dove passeggiare tra alberi canali cascine e campi coltivati e lo si pensi anche sotto casa ecco in estrema sintesi il parco dei navigli situato nei comuni di milano assago e buccinasco all interno del parco agricolo sud milano il parco dei navigli rappresenta per i cittadini una occasione unica tuttavia su queste enormi potenzialità ancora tutte da valorizzare e sfruttare grava il pericolo che questo parco come tutte le aree agricole considerate spesso aree vuote diventi presto il ricettacolo di strade parcheggi case e di tutto il resto per fornire alle persone una adeguata informa via giacomo antonini la via giacomo antonini è una larga e rettilinea strada molto trafficata nelle ore di punta che congiunge il viale giovanni da cermenate a piazza chiaradia all inizio all angolo con via lusitania sorge la centrale ricevitrice dell aem notevole edificio degli anni 30 via antonini è percorsa in tutta la sua lunghezza dalla 95 giacomo antonini figlio di un notaio di varallo nasce nel 1792 a prato sesia un ridente paesino all imbocco della valsesia il mondo in cui vive antonini è quello dello scontro tra rivoluzione e restaurazione solo tre anni prima il 5 maggio del 1789 a versailles si riuniscono gli stati generali il successivo 14 luglio avviene l insurrezione di parigi e la presa della bastiglia mentre il 4-5 agosto l assemblea nazionale costituente abolisce i privilegi e i diritti feudali a parigi proprio nel 1792 avviene l assalto alle tuileries cui segue la cattura del re luigi xvi e quindi la dichiarazione della fine della monarchia successivamente robespierre instaurerà il regime del terrore e poco dopo inizierà a risplendere la stella di napoleone l infanzia di antonini vede il consolidarsi del potere di napoleone il colpo di stato del 18 brumaio avviene nel 1799 e gli anni successivi vedranno napoleone impegnato in tutta europa in campagne militari che alimenteranno il mito della sua invincibilità oltre a diffondere i principi della rivoluzione francese nei paesi via via occupati ciò avrà senz altro ripercussioni nell animo di antonini che infatti parteciperà giovanissimo alle ultime campagne militari dell imperatore francese sarà con lui in russia nel 1812 e in germania nel 1813 e si distinguerà per ardimento ed eroismo tanto da ottenere il grado di tenente-colonnello e la decorazione della legion d onore francese onorificenza creata proprio da napoleone il 19 maggio 1802 come premio che la francia da ai suoi soldati più eroici a testimonianza della loro gloria gli anni successivi alla caduta napoleonica non vedono protagonista antonini sono anni di restaurazione il congresso di vienna del 1815 crea un sistema di equilibrio tra le potenze europee sostanzialmente conservatore che durerà con alterne vicende fino alla prima guerra mondiale e che rimette al potere le vecchie famiglie aristocratiche che erano state spazzate via dalla rivoluzione tuttavia questo sistema non era in grado fatalmente di recepire le spinte progressiste che provenivano dal basso e che vedevano protagoniste le emergenti forze borghesi escluse dal potere queste pulsioni libertarie provocheranno frequenti insurrezioni armate e guerre la più importante delle quali causata dalla soppressione delle libertà costituzionali da parte di carlo x sarà l insurrezione del luglio 1830 a parigi ciò porterà alla definitiva scomparsa dell ancien regime borbonico e alla instaurazione della monarchia costituzionale di filippo d orleans l eco della rivoluzione di luglio avrà importanti ripercussioni in tutta europa provocando moti di ribellione un po ovunque cui parteciperà anche antonini infatti nel 1830 è in polonia e collabora ottenendo il grado di generale alla guerra di liberazione contro i russi il risorgimento italiano lo vede importante comprimario nel 1834 partecipa al fallito tentativo insurrezionale mazziniano in savoia che tra l altro portò all esilio in america di garibaldi nel 1844 viene arrestato a messina come complice dei fratelli bandiera liberato si rifugia esule a parigi nel 1848 riesce a radunare una colonna di patrioti italiani e rientra in italia per partecipare ai moti di liberazione in tale occasione comanda la difesa di venezia e inseguito dagli austriaci perde il braccio destro a vicenza nello stesso anno è eletto deputato nel parlamento subalpino ed ottiene il grado di maggiore generale a riposo nell esercito sabaudo muore a borgosesia nel 1854 a varallo esiste un monumento su cui sono riportate le numerose battaglie cui prese parte stadera una nuova banlieu stile milanese di alessandro rizzo da tempo mirabolanti progetti vengono messi sui tavoli delle commissioni per qualificare interventi omnicomprensivi e multifunzionali atti a riqualificare aree dismesse progetti spesso a uso e consumo di speculazioni edilizie e commerciali le periferie intanto continuano a vivere un lungo periodo di isolamento di forte disagio sociale di abbandono rispetto a una città che da policentrica sta diventando sempre più centrica con vaste aree periferiche in preda del degrado e dell emarginazione prendiamo riferimento a un caso avvenuto circa 15 giorni fa che può considerarsi l esempio di una situazione insostenibile che si trascina da diverso tempo in assenza totale di interventi strutturali da parte delle istituzioni un gruppo sostanzioso di ragazzi di quartiere spesso presenti nella via barrili e che possiamo eufemisticamente considerare autori di atipici persistenti e sgradevoli rumori notturni alla visita di tre vigili di quartiere chiamati in causa dai residenti per il forte disturbo arrecato hanno reagito con una certa impetuosità nei confronti di questi ultimi con la conseguente messa in fuga degli stessi la questione su cui si andava specificatamente a intervenire riguardava il sequestro di motorini utilizzati senza casco da parte dei ragazzi ma il problema è più complesso come si diceva e riguarda una precarietà sociale che da troppi mesi ammorba la zona i residenti del quartiere sono sull orlo del burrone della disperazione e affermano fino a quando le istituzioni non decidono saremo nei guai seri continuando ad avere serie difficoltà la vigilanza si trova impossibilitata ad intervenire tant è che sono sottoposti a pressioni tali da farli retrocedere facendo finta di niente come ci riferisce un cittadino della via oltre tutto le stesse mamme e le famiglie del quartiere sono preoccupate per i propri figli sottoposti a un cattivo esempio di degrado civile ci toccherà difenderci da soli è l impeto che cresce negli animi di alcuni e la frase non prelude certamente a uno scenario tranquillo e funzionale a ricostituire un tessuto urbano di pacifico confronto la giustizia sommaria è spesso fonte di ulteriori disagi e di uno stato di alterazione incontrollabile e distruttiva dei rapporti civili ma senza una risposta adeguata da parte delle istituzioni questo sentimento diffuso può diventare prevaricante e non domabile le istituzioni sono assenti non intervengono né prevedono misure che possano dare strade solutrici in senso sociale alla sicurezza della cittadinanza non ci sono prospettive aggregative nella zona tant è che l emarginazione ha il sopravvento con toni esasperati ed esa un esempio di degrado edilizio al gratosoglio il quartiere stadera negli anni 30 speranti ed è ciò che denuncia lo stesso nicolò del circolo arci attanagliano un quartiere in preda del degrado e dell emarginabaia del re punto associativo nel quartiere di forte e alternativo zione non viene considerato neppure dagli enti locali dal consirichiamo culturale autonomo e indipendente un altro prece glio di zona al comune per questi giovani esiste solo la strada dente si è avuto quest estate in agosto analoga la situazione il progetto educazione di strada da parte dei vigili è irrisorio analogo il tentativo di sequestro di motorini rubati analoga la rispetto all entità del disagio il laboratorio di quartiere viene volontà di intervento per multare il non utilizzo del casco da par fatto rilevare è costituito da dipendenti di una cooperativa che te dei ragazzi analoga è stata infine la risposta turbolenta da nel privato sociale gestisce e coordina un lavoro che dovrebbe parte dei ragazzi nei riguardi del vigile costretto a ritornare sui essere promosso da parte delle istituzioni dei servizi sociali un suoi passi non c è che dire il problema è sociale e una militariz esempio di sussidiarietà non sottoposto a verifica della propria zazione del corpo di vigilanza non è certo una risposta adegua funzionalità che si riduce a un operatività di routine occorre rilevare misure di intervento che diano spazi e offerte opportuta ed efficace occorre secondo nicolò che i vigili comprendano il contesto nità di incontro e di dialogo sull orizzonte di profila il pericolo in cui si trovano a operare e sappiano coordinare i servizi per da di una riedizione in versione meneghina di possibili banlieu re risposte concrete ad alcune istanze del quartiere all inizio e proporre un progetto di riqualificazione sociale del quartiere degli anni 90 continua nicolò ­ il presidio della vigilanza di potrebbe risultare piuttosto difficile quartiere era diventato un punto di riferimento per la cittai shen tecniche del benessere tadinanza gli agenti davano via brioschi 94 ­ 20141 milano un aiuto sostanziale ai problemi delle persone il lavoro dei vigili da qualche tempo si propone per il tuo benessere riduce semplicemente nel precorpo-mente sidiare le scuole e fare delle contravvenzioni ma il complesso di problemi sociali che pepe verde dal 1987 consumare bene per vivere meglio prodotti biologici biodinamici macrobiotici alimentazione naturale tradizionale prodotti per la cura del corpo e della persona pane biologico a pasta acida o 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8 la conca una discarica abusiva a pochi metri dai nuovi orti di via chiesa rossa il 6 ottobre si è chiuso il bando per assegnare i nuovi orti di via chiesa rossa ma a pochi metri c è una discarica di luca gandolfi consigliere di zona 5 di pietro italia dei valori la mattina di sabato 30 settembre tre consiglieri di zona 5 del opposizione oltre al sottoscritto giovanni angiulli ed ettore brusatori si sono recati per un sopralluogo nell area dei nuovi orti di via chiesa rossa si era proprio nel periodo in cui era in corso il bando del comune per assegnare gli orti terminato il 6 ottobre con un certo stupore i tre consiglieri hanno scoperto che in fondo a poco meno di una decina di metri dalla recinzione che delimita gli orti più esterni vi era la presenza di enormi cumuli di rifiuti di ogni genere con vicino dei macchinari arrugginiti alcuni dei quali sembravano messi appositamente in una posizione tale da rendere difficile l accesso al punto in cui si ergevano i mucchi più grossi di rifiuti insomma per farla breve ci siamo trovati di fronte a una discarica abusiva i tre consiglieri dopo aver fatto un po di foto per documentare la situazione hanno preparato e poi presentato in consiglio di zona 5 p.g 941037/2006 del 06/10/2006 una istanza con richiesta di provvedimenti urgenti sottoscritta anche dai consiglieri degli altri gruppi politici dell unione nell istanza si fanno le seguenti richieste citiamo 1 chiediamo all assessore arredo decoro urbano verde del comune di milano insieme al comando della polizia locale competente per territorio di compiere le opportune verifiche al fine di accertare di chi sia la proprietà dell area in cui vi è la discarica abusiva poiché secondo quanto riferitoci da alcuni cittadini potrebbe trattarsi di una occupazione abusiva di suolo pubblico il cui accesso viene addirittura impedito di fatto mediante il posizionamento di un grosso macchinario quasi fosse un cancello 2 chiediamo all assessore arredo decoro urbano verde del comune di milano insieme all amsa di attivarsi affinché la grossa quantità di rifiuti di vario genere vengano rimossi al più presto sarà nostra premura tenere informati i cittadini sugli sviluppi che vi saranno numero 8 · ottobre 2006 cara lettrice caro lettore come probabilmente saprai tutte le attività del nostro centro culturale si basano sul lavoro volontario dei soci il problema finanziario è comunque sempre dietro l angolo far quadrare il bilancio non è semplice anche perchè i nostri progetti sono tanti e differenziati il giornale che stai leggendo la conca per esempio lo puoi trovare gratuitamente ma lo sforzo per la sua realizzazione è elevatissimo sia in termini di energie che economici dal prossimo mese di novembre si apriranno le iscrizioni 2007 al ns centro culturale ti chiediamo dunque di cominciare a pensare il valore dell iscrizione al nostro centro perchè solo grazie al tuo contributo potremo continuare ad offrire quello che altri fanno pagare a caro prezzo cultura e informazione libere ed indipendenti accessibili a tutti i cittadini il nostro centro culturale dal 2003 ha aderito all arci associazione che sin dal 1957 opera in tutta italia e si caratterizza per le attività rivolte al tempo libero all educazione permanente ed alla cultura l arci ha una fitta rete di circoli anche nella nostra città e con l adesione al centro culturale potrai usufruire di tutte le attività promosse nei più vari settori ballo musica cicloturismo podismo gite escursioni attività artistiche manuali ed artigianali corsi di lingua attività teatrali viaggi e turismo numerosi negozi teatri e case editrici praticano prezzi scontati agli aderenti all arci e per gli appassionati del grande schermo la tradizionale tessera vola al cinema consente riduzioni nelle sale cinematografiche di tutta la lombardia la tessera arci del centro culturale conca fallata è comprensiva di una assicurazione contro gli infortuni che coprirà ogni socio durante lo svolgimento delle attività organizzate dal circolo dal prossimo mese ti comunicheremo i costi di adesione per il 2007 ma ti chiediamo sin da ora di aiutarci a crescere coinvolgendo amici parenti e conoscenti per eventuali informazioni puoi contattarci all indirizzo e-mail info@laconca.org o al n di fax 0299987636 contiamo sul tuo sostegno e ringraziandoti in anticipo ti inviamo i nostri migliori saluti lettere al giornale il consigliere angiulli se la prende con bastian contrario sul numero di settembre de la conca ho avuto modo di leggere l articolo intitolato cronache dal consiglio di zona 5 dove si fanno alcuni commenti circa l incontro che c è stato tra alcuni gruppi politici con alcuni comitati della zona 5 non ho trovato corretto il passaggio in cui si dice che la vecchia volpe così mi si definisce angiulli cito vista l aria che tirava si è pertanto sfilato dall iniziativa tengo a precisare che il sottoscritto non si è affatto sfilato bensì ho ritenuto opportuno fare delle valutazioni politiche e come mio costume ho detto ai cittadini presenti che non avevo intenzione di prenderli in giro visto che nel cdz 5 siamo la minoranza a quella riunione con i cittadini erano presenti solo alcuni dei consiglieri dei centrosinistra angiulli muzzana brusatori gandolfi esposto ed avevo quindi fatto presente che sarebbe stato utile compattare tutto il centrosinistra per essere più incisivi e portare avanti i problemi che i comitati o i singoli cittadini portavano all attenzione di noi consiglieri chiedo che questa mia precisazione venga pubblicata per il futuro chiedo che vi sia maggiore correttezza da chi fa informazione a livello di zona a partire dalla firma degli articoli che deve corrispondere all identità di una persona reale e non celarsi dietro un nome di fantasia per poi arrivare ai contenuti che devono essere una cronaca reale di quello che è accaduto o che è stato detto e non aggiunte creative da parte di chi non era neppure presente alla riunione cordiali saluti giovanni angiulli consigliere di zona 5 rosa nel pugno per chi lo avesse dimenticato su la conca del numero scorso bastian contrario un nome un programma aveva ironicamente commentato un iniziativa del vivace architetto brusatori che aveva riunito una minoranza della minoranza dei consiglieri per un incontro con i cittadini incontro di non grande successo se i cittadini non erano in realtà molti e se due dei pochi consiglieri presenti muzzana e angiulli si sono sfilati dall iniziativa l uno lasciando la riunione in silenzio prima del tempo l altro dichiarando di non voler prendere in giro i cittadini la lettera di angiulli dunque a parte il tono piccato che è tutto suo non fa che confermare la notizia riportata nel numero scorso quanto ai bastian contrari ce ne sono molti pronti a colpire anche nei prossimi numeri in ogni caso la redazione de la conca risponde in solido delle opinioni dei bastian contrari flaminio soncini passate le elezioni i problemi sono rimasti abito nel quartiere torretta di milano,che fino a qualche tempo fa era una zona tranquilla purtroppo le cose negli ultimi tempi sono cambiate,nei mesi passati si sono verificati fatti incresciosi,quali furti di autovetture e segni di vandalismo nei confronti dei negozianti adiacenti inoltre la zona e diventata una discarica abusiva per le quantità di oggetti ingombranti per non parlare delle bottiglie gettate nelle aiuole adiacenti alla via l.go promessi sposi invece che negli appositi contenitori e diventata una situazione deplorevole inoltre sono avvenuti fatti incresciosi quali scippi a persone anche nelle ore mattiniere con conseguenza di infortuni alle stesse vittime mi chiedo inoltre che fine abbiano fatto le forze dell ordine e gli addetti alla nostra incolumità ambrogio leonardo cartelli nuovi ­ regole sbagliate nel quartiere chiesa rossa stanno spuntando come funghi freschi dei nuovi cartelli che minacciano severamente i proprietari di cani dall introdurre le loro amate bestiole nelle aree private pena l applicazione dell art 92 del regolamento della polizia urbana dato che questo articolo è stato abrogato nel 1995 vale a dire 11 anni fa e che comunque puniva solamente comportamenti tenuti in aree pubbliche chi li ha messi non vorrà farsi pagare dagli ignari condomini un residuato di magazzino pronto per la discarica antonio azzola

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