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a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 8 ottobre 2004 anno xii tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 l impianto di termovalorizzazione dei rifiuti urbani di milano silla 2 che sorge nella zona nord-ovest della città nei pressi di figino tecnologicamente simile a quello che sorgerà in zona 5 foto amsa in zona 5 ci mancava giusto un inceneritore a dicembre 2003 la conca pubblicò un articolo in prima pagina in cui si informavano i lettori della possibilità che nella nostra zona venisse costruito un inceneritore di rifiuti le indiscrezioni da noi raccolte allora si rivelano oggi veritiere nella prima decade del corrente ottobre la stampa cittadina ha ampiamente confermato questa notizia il velo del silenzio e del mistero è stato squarciato questa volta dal decisionista albertini con l annuncio altisonante che nel 2009 sarà già pronto un inceneritore per rifiuti in genere e per i fanghi dei nuovi depuratori acque viene chiamato termovalorizzatore poiché con la combustione alimentata dal metano e dai rifiuti si produrrà anche acqua calda per teleriscaldare qualche quartiere e anche perché il termine inceneritore fa storcere il naso alla gente l assessore all ambiente zampaglione spalleggia il sindaco e sforna dati 130.000 mq la superficie necessaria 200 milioni di euro il costo capacità 1450 ton giorno di rifiuti progetto più o meno uguale a quello di figino sito da individuare lungo la periferia sud della zona 5 la nostra zona è satura di strutture di servizio all intera città abbiamo chilometri di linee elettriche ad alta tensione un campo nomadi un sert megasvincoli ecomostruosi per far entrare più auto in città ben due megadepuratori per tutta la cacca dei milanesi avevamo osato immaginare piazza abbiategrasso con verde e fontane e ce la ritroviamo ridotta ad un groviglio di pali e binari che pare scalo farini e incombe sulla piazza il megaparcheggio per la mm2 ora basta diranno i cittadini dateci almeno il parco ticinello macchè dopo 20 anni e passa di imbrogli e garbugli errori ed omissioni il parco ha ricevuto l altolà del tar è non si sa che fine farà ci mancava solo un inceneritore et voilà questo sì in quattro e quattrotto salta fuori dal cilindro magico del sindaco ma non sarà facile come sembra andrea poggio presidente di legambiente e i verdi attaccano dire che la città ha bisogno di un nuovo inceneritore è una colossale bugia un inceneritore basta e avanza un nuovo impianto significa solo importare rifiuti da incenerire da fuori si sta muovendo anche tutta l opposizione in consiglio comunale e pure la provincia ora passata al centrosinistra dirà la sua in effetti amsa sta già smaltendo rifiuti dei comuni limitrofi comunque facendo due conti approssimativi con i dati in nostro possesso risulta quanto segue rifiuti prodotti dai milanesi 2350 ton/giorno di cui 650 vengono riciclate restano da smaltire 1700 ton/g a cui si aggiungeranno circa 100 ton/g di fanghi dai depuratori capacità di smaltimento dell inceneritore di figino circa 1450 ton /giorno avanzano solo 350 ton/g a che serve un altro inceneritore da 1450 ton giorno a nostro modesto parere basterebbe perfezionare la raccolta differenziata o potenziare di poco l inceneritore di figino o entrambe le cose sarebbe il colmo che il super-inquinamento di milano contro il quale niente ha fatto la giunta albertini venisse peggiorato dalla combustione di rifiuti importati da aree con aria più pulita contiamo anche sulla fiera opposizione del cdz 5 e quella personale promessa dal presidente angelo pessognelli in questo numero a pagina 2 k traffico e maxiparcheggio k parco ticinello calma apparente a pagina 3 k il cdz5 dice no al parcheggio di piazza abbiategrasso k strage di pioppi nel parco del lotto 170 a pagina 4 k linea diretta con palazzo marino k depuratori quasi pronti e i fanghi a pagina 5 k gratosoglio verso l approvazione del contratto di quartiere a pagina 6 k una via al mese via liutprando a pagina 7 k notizie sportive a pagina 8 k lettere al giornale k elettricità e navigazione alla conca fallata
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2 la conca numero 8 · ottobre 2004 numero 8 · ottobre 2004 la conca 3 traffico e maxiparcheggio i comitati fanno ricorso al tar per fermare il parcheggio sotto la darsena di giorgio franchina la darsena e il ticinese sono sicuramente un esempio della schizofrenia della giunta anche sulle politiche del traffico e dell inquinamento intanto una premessa la darsena e il ticinese sono in un contesto urbano da centro storico strade strette canali spazi disegnati per la vita sociale i vicoli i piccoli slarghi siti monumentali ecc spazi cioè non disegnati per la monocultura dell auto inoltre proprio per questa caratteristica da centro storico insieme ai canali la darsena e il ticinese sono investiti da un imponente riconversione a divertimentificio costoso per gli utenti e non di qualità che in modo selvaggio sta espellendo tutte le categorie economiche non legate ai ristoranti alle pizzerie alle gelaterie ai pub ecc tutto ciò rende il traffico anche psicologicamente aggressivo parcheggi in doppia fila passi carrai sempre ingombri viabilità che si trasforma in un rally fonte continua di alterchi di maleducazione e qualche volta di intimidazione e di comportamenti illegali in termini generali da più di dieci anni il ticinese sta affrontando una convivenza faticosissima con la pressione del traffico automobilistico durante tutte le ore del giorno e della notte dieci anni in cui non c è stato neanche un intervento nemmeno le strisce blu e gialle che altre zone di milano come la zona fiera che presenta le stesse caratteristiche del ticinese hanno avuto da tempo si dice perché lì gli abitanti sono ricchi per il ticinese ci saremmo aspettati progetti di limitazione del traffico politiche di parcheggio verso i residenti e limitazione dei parcheggi ai non residenti difesa dalla viabilità pesante di zone residenziali interne alla zona pedonalizzazioni un attenta politica verso l apertura continua di nuovi ristoranti pub il cosiddetto piano commerciale ecc invece l unica decisione dell amministrazione è stata quella di consentire ad una società privata la costruzione e la gestione di un megaparcheggio per 700 auto e per autobus a rotazione oraria 1,5 euro all ora sotto lo spazio monumentale della darsena come contentino alla zona ad un concorso internazionale è stato chiesto di mettere una grif feltrinelli la provincia ferma i lavori di venanzio vanzetti sandro barzaghi prc nuovo assessore provinciale all istruzione e all edilizia scolastica ha fermato i lavori di ristrutturazione dell istituto tecnico industriale giacomo feltrinelli la decisione è clamorosa anche perché l apertura del cantiere era ormai vicina i progetti esecutivi erano infatti già approvati ed era disponibile il relativo stanziamento di 16 milioni di euri perché tanta fretta i motivi sono due risponde barzaghi il primo è un punto di buona amministrazione del denaro pubblico 16 milioni di euri non sono pochi e sono soldi dei cittadini che vanno spesi con attenzione la provincia non è proprietaria del feltrinelli ma usa questa struttura in base a una convenzione con la emit convenzione che scade il 31 dicembre 2025 in altre parole la provincia pagherebbe per ristrutturare una scuola che potrebbe poi usare per meno di 20 anni tenendo conto che i lavori si porterebbero comunque via un certo numero di anni quando si opera in queste condizioni le convenzioni prevedono una disponibilità più lunga in genere si arriva a 99 anni e il secondo motivo per fermare i lavori la mediocre qualità del progetto che non corrisponde né alle richieste di studenti e insegnanti né al rispetto delle caratteristiche di una struttura che ha segnato la storia di milano per quasi 100 anni il vizio d origine del progetto proposto dalla passata maggioranza è quello di aver rifiutato ogni forma di collaborazione con insegnanti e studenti questo vizio si fa sentire anche nella palazzina centrale cui lavori sono quasi finiti in questo caso ad esempio aggiunge barzaghi ci sono poche aule quasi non fosse una scuola per i laboratori da ristrutturare ci sono anche problemi d impatto estetico che devono essere attentamente valutati come i lettori de la conca sanno da tempo gl insegnanti e gli studenti del comitato feltrinelli protestavano inascoltati la prima uscita pubblica del comitato è del settembre 2003 con un volantino contro la demolizione dei laboratori e gli errori del progetto di ristrutturazione della palazzina centrale il nuovo progetto dice barzaghi sarà partecipato coinvolgeremo gli utenti della scuola e anche la facoltà di architettura del politecnico anzi questa collaborazione è già iniziata e la ritengo indispensabile perché progetti di questo tipo per funzionare devono essere condivisi e ora cosa succederà la ristrutturazione del feltrinelli si aggiungerà all elenco delle tante opere incompiute dobbiamo assolutamente evitarlo dobbiamo anche evitare che i il feltrinelli perda il finanziamento di 16 milioni come accadrebbe se questi soldi non venissero spesi dobbiamo lavorare per un nuovo progetto condiviso con rapidità efficienza e anche un poco di fantasia tutti insieme in primo luogo i tecnici della provincia ma con loro anche i cittadini e gli utenti della scuola non possiamo accontentarci di un progetto di basso profilo su questo non accetterò compromessi perché il feltrinelli per il suo significato storico sociale e culturale può accettare solo un buon progetto il cdz 5 dice no al parcheggio il progetto del parcheggio di interscambio in piazza abbiategrasso di piazza abbiategrasso di paolo pavoni nella seduta del 7 ottobre scorso il consiglio di zona 5 ha espresso a larghissima maggioranza parere negativo al progetto del parcheggio pubblico di piazza abbiategrasso già nella seduta di commissione urbanistica del giorno 5 tutti i consiglieri di minoranza avevano manifestato forti critiche al progetto e qualche dubbio era nato anche nella maggioranza di centro-destra due sere dopo anche grazie alla presenza e agli interventi di cittadini residenti nella piazza i dubbi sono diventati certezze anche per la maggioranza e la bocciatura del progetto è stata pressoché totale con il solo voto favorevole al progetto del presidente di forza italia della commissione urbanistica una volta tanto la zona esprime su una materia di sua stretta competenza un parere negativo alla proposta dell amministrazione centrale e dà un segnale di presenza di autonomia e di attenzione alle istanze dei cittadini noi della minoranza di centro-sinistra non possiamo che compiacerci del fatto che la nostra critica abbia convinto tutto il consiglio a dire no perché quel parcheggio due piani interrati e tre fuori terra per 844 posti auto non ci convince e stato detto dai proponenti che il parcheggio di interscambio in questione è destinato ai cittadini milanesi residenti nei quartieri lungo la via dei missaglia e limitrofi es gratosoglio si è negato che il parcheggio sia stato progettato per le auto in ingresso a milano se è cosi non si comprende la ragione di 844 posti auto con tre piani fuori terra quando parcheggi in altre zone di milano es.viale caterina da forli e piazza maciachini con la stessa funzione sono realizzati entro terra due piani con 400 posti auto e con la sistemazione a verde della superficie più probabile appare invece l ipotesi che oltre all interscambio dove 3/400 posti auto sotterranei come i già citati di caterina da forli e maciachini sarebbero sufficienti il parcheggio sia pensato per accogliere traffico esterno convogliato sulla via dei missaglia in questo caso il parcheggio verrebbe a trovarsi troppo all interno dell abitato in un nodo dove già convergono la metrotramvia e la mm e evidente che la piazza abbiategrasso non può essere pensata soltanto come nodo di interscambio dei mezzi di trasporto la metrotramvia oggi la mm e il parcheggio per 844 auto domani perchè ne verrebbe compromessa la destinazione la piazza risulta già pesantemente condizionata dalla metrotramvia se manca un progetto complessivo della sistemazione piazza percorsi pedonali verde arredo pista ciclabile traffico,semafori tram mm e parcheggio e se ci si limita a sovrapporre un intervento all altro come sta purtroppo accadendo ne sortirà un groviglio un nodo incomprensibile dove pedoni verde arredo pista ciclabile e in definitiva la piazza faranno la parte di cenerentola riprendiamo la proposta che anni fa con lungimiranza il centro culturale conca fallata fece sulla progettazione della piazza e riportiamola con il sostegno dei cittadini all attenzione dell amministrazione centrale in modo che anche il parcheggio rientri in una idea della città dove l amministrazione comunale sia più attenta alla qualità dei progetti pubblici di luca gandolfi il progetto è stato analizzato proprio nella commissione urbanistica del cdz 5 in data 5 ottobre grazie alla presentazione fatta dai tecnici del comune e della mm in quella sede aveva destato stupore l affermazione fatta dall ing crapanzano della mm secondo cui tale parcheggio sarebbe stato principalmente destinato a coloro che dal gratosoglio avessero voluto andare a prendere la metropolitana nella futura fermata di piazza abbiategrasso un affermazione che per altro è in aperta contraddizione con quanto è scritto nel sito internet del comune di milano www.comune.milano.it nella sezione progetti nella parte dedicata ai parcheggi poco sotto una foto di albertini e una scritta parola di sindaco dove viene data la definizione dei parcheggi di interscambio citiamo situati prevalentemente nei punti d accesso alla città consentono a chi arriva dall esterno e in particolare ai pendolari di lasciare l auto e muoversi nel centro urbano coi mezzi pubblici già in commissione le opposizioni di centrosinistra avevano rivolto molte critiche a questo progetto a cui si erano aggiunte ben presto le perplessità di gran parte dei consiglieri di maggioranza presenti forse anche grazie alla presenza di una numerosa delegazione dei cittadini residenti delle zone limitrofe al parcheggio che hanno espresso in modo assai chiaro le loro critiche argomentandole molto bene vediamo allora quali sono le critiche che hanno portato al parere contrario della commissione t.t.v e urbanistica prima e del consiglio di zona 5 poi prima fra tutte la sua dislocazione la logica infatti vorrebbe che i parcheggi di interscambio per svolgere al meglio la loro funzione di filtro rispetto al traffico di auto in entrata vengano posti più all esterno possibile rispetto alle città se è vero che in piazza abbiategrasso avremo una fermata della metropolitana è altrettanto vero che ci sono anche dei mezzi pubblici che collegano piazza abbiategrasso addirittura all hinterland rozzano non ha alcun senso costringere gli automobilisti a percorrere tutta via dei missaglia intasandola per poter giungere a un parcheggio di interscambio bisogna incentivare l uso del mezzo pubblico e non ignorare la sua esistenza la seconda critica nasce dalle affermazioni dei tecnici in commissione se questo parcheggio è stato pensato non per coloro che entrano in città dall hinterland ma per quelli che abitano al gratosoglio e vogliono andare in piazza abbiategrasso a prendere la metropolitana utilizzando la macchina che di per sé è già abbastanza assurdo allora se è così questo parcheggio è sovradimensionato rispetto alla sua potenziale utenza ed è quindi sufficiente un parcheggio di due o tre piani interrati senza nessun piano in superficie ed è proprio questo infatti che il c.d.z 5 ha scritto nel suo parere contrario al progetto cosa succede ora purtroppo bisogna ricordare che il parere del c.d.z non è vincolante ed inoltre i poteri del sindaco in qualità di commissario al traffico gli danno la possibilità di procedere comunque sarebbe uno schiaffo alla democrazia ignorando sia il parere del c.d.z sia le proteste dei cittadini negli ultimi tempi però dopo la vittoria del centrosinistra in provincia sembra essersi creato un clima di paura di perdere consensi da parte della giunta e della sua maggioranza di centrodestra con un conseguente cambiamento di atteggiamento nei confronti delle proteste della cittadinanza che ora pare vengano prese in maggiore considerazione insomma in c.d.z 5 i cittadini hanno vinto la prima battaglia ma la protesta deve continuare se si vuole scongiurare il rischio di ritrovarsi comunque un parcheggio di tre piani alto circa 12 metri davanti alla finestra di casa e di sicuro i consiglieri di zona e comunali di centrosinistra saranno sempre pronti a sostenere i cittadini in questa battaglia caratteristiche del parcheggio in origine il parcheggio di interscambio di piazza abbiategrasso era stato pensato con tre piani interrati e uno fuori terra e poteva accogliere 690 auto poi ci spiegava l assessore goggi in risposta ad una interrogazione del centrosinistra del 2002 per problemi inerenti la falda si era passati ad un parcheggio di due piani interrati e due fuori terra in grado di accogliere 747 posti auto il progetto giunto in zona ad ottobre 2004 per il parere del c.d.z 5 prevede invece due piani interrati il piano terra e altri tre piani fuori terra di cui l ultimo aperto a terrazzo i posti auto totali sono 844 così suddivisi 170 e 162 rispettivamente nel primo e nel secondo piano interrato 46 di cui 18 per disabili nel piano terra 118 nel primo piano fuori terra 174 sia nel secondo che nel terzo piano fuori terra il piano terra prevede un numero più basso di posti auto perché 620 mq sono stati destinati a spazi di servizio e commerciali questi ultimi con lo scopo dichiarato di citiamo dalla relazione tecnica servire a cofinanziare l esecuzione/gestione dell intervento limitando i costi connessi all attuazione di procedure espropriative tempistica il cronoprogramma di attuazione si divide in due macro aree la prima quella dai tempi più incerti riguarda l attività tecnico-amministrativa cioè quella inerente l ulteriore sviluppo progettuale e i successivi passaggi amministrativi costituiti dalle approvazioni alle varianti al prg necessarie e del progetto definitivo per poi terminare con la gara d appalto la seconda è la fase di costruzione del parcheggio la durata della prima fase viene valutata in circa 9 mesi per la fase di costruzione invece i tempi sono i seguenti 515 giorni naturali consecutivi per le opere civili 430 giorni n.c per le opere di finitura 270 giorni n.c per le opere di impiantistica 145 giorni n.c per le opere di sistemazione superficiale 60 giorni n.c per le attività di collaudo e attivazione complessivamente saranno quindi necessari 1210 giorni che equivalgono a 3 anni e 4 mesi secondo quanto scritto nella relazione tecnica del progetto il parcheggio di interscambio abbiategrasso m2 potrà essere aperto all esercizio nel secondo semestre del 2007 fe alle sponde un po di verde e un po di marmo ecc e la pedonalizzazione delle alzaie zone di fatto già pedonalizzate in estate e di sera per consentirne un miglior sfruttamento a beneficio del divertimentificio il maxiparcheggioio dal punto di vista del traffico è quantomeno insensato per i seguenti motivi 1 un parcheggio a rotazione oraria in una zona centrale richiama più traffico aumenta infatti l aspettativa di trovare un parcheggio invitando così ad un maggiore uso del mezzo privato esperienze di altre città dicono che ogni possibile posto auto richiama più di 10 auto che tentano di occuparlo ma è anche esperienza di tutti noi in ogni via del ticinese a qualsiasi ora troverete un auto davanti a voi che cerca affannosamente un parcheggio 2 gli ingressi e le uscite insistono su due circonvallazioni di cui una tranviaria già oggi tra i punti più critici di tutta milano tali circonvallazioni si intasano anche tra le 21 e le 24 per la ricerca di un parcheggio sulla attuale sponda della darsena 3 il parcheggio è di incremento e non di sostituzione di parcheggi di superficie tranne per l attuale sponda che consente circa 250 parcheggi perciò non riuscirà a rispondere alle esigenze dei residenti e crediamo neanche degli utenti il costo del parcheggio è infatti di 1,5 euro all ora i frequentatori dei pub sono giovani già gravati dai costi esorbitanti delle consumazioni nei locali e sono abituati a mettere le macchine ovunque marciapiedi doppia fila controfilari la sosta selvaggia è determinata da comportamenti ed abitudini la si può debellare solo facendo rispettare le regole e introducendone di nuove ad esempio favorendo parcheggi riservati ai residenti non c è alcun bisogno del megaparcheggio 4 il megaparcheggio è fatto per il divertimenti ficio ed è un iniziativa privata il comune come amministrazione che dovrebbe curare l interesse pubblico non si è preoccupato di capire come questa mega infrastruttura influenzerà la zona dal punto di vista commerciale viabilistico urbanistico e sociale non è difficile immaginare che questo progetto incrementerà ancora i locali notturni pizzerie ristoranti bar pub ecc aumentando la spirale dei problemi tra residenti attività commerciali e artigianali e il divertimentificio molti episodi indicano che siamo già al punto di rottura 5 il ticinese è per buona parte ben servito dai mezzi pubblici la linea 2 del metrò ha 3 fermate in zona le linee tranviarie che l attraversano sono 3 più altre linee di bus non solo il metrò ha in romolo e nella futura stazione di piazza abbiategrasso due parcheggi di sera praticamente vuoti È quindi possibile fornire un offerta adeguata aumentando gli orari di percorrenza dei mezzi e specializzando i radiobus o con navette dopo mezzanotte ricapitolando il progetto è stato approvato dal sindaco commissario non ci sono state analisi o valutazioni sull impatto del progetto i cittadini e le istituzioni comunali non sono mai stati interpellati lo sbandierato questionario del consiglio di zona 6 è stato volutamente stravolto nella lettura dei risultati modificando la necessità di parcheggi per i residenti in volontà di un mega parcheggio al di là dei motivi giuridici che pure abbondano queste sono le ragioni urbanistiche viabilistiche e di semplice buon senso che hanno convinto i vari comitati a presentare un ricorso al tribunale amministrativo regionale tar contro il maxiparcheggio i ricorsi costano chi vuole contribuire può contattare coordcomitatisud@fastwebnet.it tel 34 94 300 829 aderente al coordinamento giornali di zona e di quartiere casella postale 13028 20130 milano direttore flaminio soncini direttore responsabile leonardo brogioni stampa tipografia il guado corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero anna balestrucci cristina carli gabriele cigognini giorgio franchina luca gandolfi guglielmo landi paolo pavoni fabrizio rusconi roberto strada aldo ugliano vittore vezzoli stefano zorzoli le fotografie sono di leonardo brogioni e archivio la conca www.laconca.org pubblicità laura ronci tel 335 5330755 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso le biblioteche di via boifava via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona periodico del centro culturale conca fallata parco ticinello calma apparente di f guevara aleggia un atmosfera di incertezza sulle vicende del parco ticinello dopo le cattive notizie che abbiamo dato il mese scorso ma in questi 20 anni di certezze ce ne sono state poche e ormai abbiamo fatto il callo alla precarietà la sola notizia nuova giuntaci dai corridoi di palazzo marino è quella che sia l assessore allo sviluppo del territorio giovanni verga sia de corato assessore ai parchi e giardini nonché vicesindaco che in un primo tempo sembrava essersi defilato confermano il loro consenso alla realizzazione del parco agricolo urbano così come deliberato dal comune di milano e voluto dai cittadini confermano peraltro che il piano di intervento integrato riguardante l area bellarmino-ticinello presentato da una delle società di ligresti è solo uno strumento che non costituisce vincoli interlocutorio nei confronti dell amministrazione comunale la quale sta cominciando ora ad esaminarlo belle parole che restano però tali e di parole e scartoffie in questi due decenni se ne son fatte a montagne che potrebbe starci sepolto il parco intero non ci tranquillizzano vogliamo i fatti venerdì 15.10.04 il neo-eletto consigliere ds alessandro pezzoni ha organizzato un incontro fra alcuni membri del comitato per il parco ticinello e l assessore provinciale all ambiente risorse naturali idraulica cave e parco sud sig.ra bruna brembilla anche lei ha confermato che il p.i.i è uno strumento solamente propositivo rispetto al quale il comune può e deve dire la sua poiché il parco ticinello è all interno del ben più ampio parco sud anche la provincia ha senz altro competenza a pronunciarsi almeno nei limiti di quanto stabilito dallo statuto del parco sud l assessora ha spiegato che ha una serie di argomenti di cui parlare con l assessore verga ed aggiungerà senz altro la questione del parco ticinello e del p.i.i e poi ci farà sapere intanto il centrosinistra in zona 5 ha in programmazione un assemblea pubblica sul parco ticinello data da definire al momento della chiusura del giornale con la presenza si spera di uno dei due sunnominati assessori comunali non vorremmo gufare ma temiamo di finire sepolti da un altra montagna di parole in questo caso ci auguriamo che il pubblico che speriamo numeroso sappia esprimere tutto il proprio risentimento e ripulsa alle autorità che interverranno per questa ventennale farsa per la pubblicità su la conca telefonate a laura ronci 335 5330755
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4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale ds numero 8 · ottobre 2004 numero 8 · ottobre 2004 la conca 5 gratosoglio verso l approvazione del contratto di quartiere un investimento di più di 40 milioni di euri in via baroni 9 la nuova sede per il tavolo di lavoro del comitato di quartiere e delle associazioni di vittore vezzoli incrociamo le dita ma l approvazione del contratto di quartiere dovrebbe essere cosa fatta attendiamo di giorno in giorno l approvazione ufficiale da parte del ministero del progetto di massima presentato dal quartiere gratosoglio ma secondo il parere di tutti questa volta non dovrebbero esserci problemi È prevista un assemblea istituzionale indetta dal sunia e dal comitato di quartiere con la regione il comune e l aler per illustrare i contenuti del progetto e per discutere i tempi e i modi della sua realizzazione l incontro che era stato fissato in un primo tempo per il 18 ottobre ha subito una serie di rinvii al momento di chiudere il giornale siamo informati che l assemblea potrebbe tenersi il 25 ottobre alle 20,30 ne riparleremo dunque sul prossimo numero de la conca il ritardo è stato provabilmente causato da una delle solite turbolenze all interno della maggioranza che governa la regione nei giorni scorsi formigoni ha infatti sostituito l assessore regionale all edilizia popolare carlo lio con un personaggio a lui più fedele il nuovo assessore è giampiero borghini che alcuni ricorderanno prima come ex comunista e poi come ex sindaco di milano chiamato a questo incarico da craxi nel disperato tentativo di salvare il suo impero milanese prima del crollo di tangentopoli il cambio della guardia non dovrebbe comunque avere conseguenze negative per il gratosoglio forse non tutti i gratosogliesi hanno capito che il contratto di quartiere è il più grande intervento sulla struttura edilizia e urbana del gratosoglio dalla sua fondazione certamente più di 40 milioni di euri tutti in una volta non si sono mai visti metà vengono dallo stato in base a una legge del governo prodi ma in questo caso i soldi non sono tutto con il contratto di quartiere cambia la qualità dell intervento per una volta tanto infatti non si corre dietro all emergenza ma si tenta una ristrutturazione globale quanto meno del lotto nord il più disastrato in secondo luogo si cerca d intervenire sulle condizioni di vita con una serie di operazioni che vanno dalla sicurezza al verde dalla qualificazione di vie e piazze alla creazione di spazi per l aggregazione sociale e all inserimento di nuovi gruppi sociali per ringiovanire il quartiere studenti e giovani coppie altro aspetto importante è la partecipazione dei cittadini alla realizzazione del progetto questo è un punto da approfondire perché la partecipazione c è stata ma dovrebbe e potrebbe essere maggiore il comitato di quartiere le parrocchie e le altre associazioni sono intervenute nella discussione del progetto portando utili contributi e modificando in alcuni casi l orientamento degli architetti si è anche stabilito un buon rapporto tra gli esperti del comune dell aler e del politecnico da un lato e i cittadini rappresentati dalle loro associazioni dall altro lato di più ho motivo di pensare che il gratosoglio sia stato alla fine inserito nei pochi progetti approvati proprio per quel tanto o quel poco di partecipazione che il quartiere è stato capace di realizzare ma è anche vero che gli abitanti che danno un contributo di un qualche peso non sono più di una ventina veramente troppo pochi anche se molti di più sono quelli capaci di criticare se non cresce il numero degli abitanti coinvolti il contratto di quartiere almeno come esperienza di partecipazione democratica dal basso rischia di non esprimere tutte le sue potenzialità una partecipazione più forte è infatti indispensabile per controllare sollecitare e migliorare le prossime fasi di realizzazione l aspetto negativo del contratto di quartiere è l esclusione del lotto sud anche se è possibile recuperare almeno in parte la situazione gli interventi che migliorano la qualità della vita avranno di fatto lo stesso impatto al sud come al nord ma resta che il contratto non prevede ristrutturazioni edilizie al lotto sud questo è grave perché anche se è vero che il degrado maggiore è al nord è pur vero che gli interventi di risanamento edilizio al sud hanno avuto per lo più il carattere limitato di messa in sicurezza e abitabilità non bisogna stare con le mani in mano e anche questo aspetto deve essere affrontato nelle settimane scorse il comitato di quartiere ha fatto insieme all aler un sopraluogo nel lotto sud per censire i lavori di ristrutturazione ordinaria e straordinaria che devono essere fatti questi lavori saranno finanziati con gli aumenti degli affitti scattati a gennaio di quest anno e saranno ovviamente aggiuntivi a quelli del contratto di quartiere insomma il contratto non deve far dimenticare il completamento della ristrutturazione edilizia del lotto sud altra cosa da tener presente per non creare false attese è la tradizionale lentezza della nostra amministrazione pubblica dopo l approvazione del progetto di massima bisognerà passare al progetto definitivo e poi ancora a quello esecutivo e per questo ci vorranno minimo 2 anni poi cominciano le gare per gli appalti solitamente piene di trabocchetti solo a questo punto potranno iniziare i lavori che dureranno altri 6 anni se tutto fila liscio ma finora non è mai successo l intera operazione finirà non prima del 2010 chiudiamo con una buona notizia l aler ha concesso in commodato gratuito cioè in prestito i locali per le riunioni del tavolo di lavoro che riunisce il comitato di quartiere e le altre associazioni interessate al contratto di quartiere i locali sono in via baroni 9 non lontani dallo spi-cgil marcia indietro nella vendita delle case di via chiesa rossa il mese scorso vi avevo anticipato il contenuto della delibera del 30 luglio 2004 sulla vendita degli alloggi dei box e dei negozi del quartiere chiesa rossa che la giunta aveva intenzione di sottoporre a breve al voto del consiglio comunale contrordine pochi giorni fa il sindaco albertini ed i suoi assessori hanno dovuto frettolosamente ritirare la delibera perché non era stata formulata correttamente qualche mese prima infatti il 19 marzo 2004 la regione lombardia aveva emanato nuove disposizioni inerenti la predisposizione dei piani di vendita del patrimonio di edilizia residenziale pubblica erp e dei programmi di reivestimento dei proventi attuazione legge 560/93 questa nuova normativa prevede che in caso di vendita del patrimonio erp i comuni investano tutto il ricavato il 100 non solo una quota in interventi di manutenzione valorizzazione ed incremento del patrimonio erp indicando degli specifici progetti di riferimento nella sua delibera il comune di milano aveva ignorato queste nuove disposizioni non indicando la finalizzazione dei proventi e deve quindi rifare da capo l iter procedurale vista la complessità della materia prevedo che passeranno ancora dei mesi prima che la questione torni all ordine del giorno mi impegno a riparlarvene non appena la giunta avrà deliberato di nuovo e questa volta speriamo che sia la volta buona centro anziani di via boifava dall assessore maiolo vogliamo fatti non parole nel quartiere chiesa rossa abitato da molte persone anziane l esigenza di spazi e di momenti di socializzazione è fortemente sentita dal 1999 l associazione il ritrovo 15 svolge attività ludiche ricreative ed aggregative molto apprezzate che riscuotono una notevole partecipazione eppure da mesi i circa 500 anziani iscritti a questa associazione sono costretti a svolgere la loro attività in due stanzette in via boifava 17 locali assolutamente insufficienti per le loro esigenze se avessero maggiore disponibilità di spazio potrebbero aumentare e potenziare le attività svolte dai volontari dell associazione queste esigenze da tempo e ripetutamente sono state segnalate all amministrazione comunale in tutti i modi possibili non ultima l affollata manifestazione organizzata nel marzo scorso alla presenza della stampa cittadina in passato anche il consiglio di zona 5 ha votato all unanimità una mozione sulla necessità di creare un centro anziani al chiesa rossa utilizzando gli spazi di via boifava 17 lasciati liberi dalla biblioteca trasferitasi alle cascine ma al di là delle parole il sindaco albertini e l assessore maiolo sinora non hanno portato fatti concreti le richieste che questi anziani rivolgono all amministrazione sono essenzialmente due la prima è passare da associazione privata a centro anziani ottenendo così uno status pubblico come avviene al ronchettino questo passaggio significherebbe diversa organizzazione gestione finanziamenti strumenti operativi ma l assessore maiolo tace forse pensa che in chiesa rossa non sarebbero apprezzate a sufficienza le sue proposte di ricchi premi e cotillons già sperimentate in zona nel periodo elettorale appena trascorso la seconda richiesta è di avere una sede adeguata per quella definitiva come si accennava prima i cittadini sono in attesa della ristrutturazione realizzazione spazi ed adeguamento normativo della palazzina del centro civico di via boifava 17 lavori originariamente previsti nel bilancio opere pubbliche 2004 ora rinviati a data da destinarsi per mancanza di fondi mesi fa su questa proposta ho presentato una mozione insieme con parecchi altri consiglieri sia dell opposizione sia della maggioranza ma non è mai stata discussa in consiglio comunale la soluzione definitiva del problema della sede è quindi ancora molto lontana ma nel frattempo gli anziani non possono restare in due stanzette bisogna trovare una soluzione provvisoria e le proposte sono diverse si tratta di vagliare la più praticabile e di metterla in atto al più presto al proposito ho sentito personalmente il responsabile della i filiale aler sarebbero disponibili alcuni locali nel piazzale della palazzina di via boifava l ex farmacia e l ex bar se l assessore maiolo si facesse carico del pagamento dell affitto ho girato subito la proposta ai servizi sociali ma una risposta non mi è mai arrivata ho pensato allora ai negozi vuoti del quartiere chiesa rossa di proprietà comunale visto che come vi dicevo in altra parte di questo articolo la loro vendita è stata rinviata tre di questi nelle vie s teresa e giovanola sono già stati individuati dagli anziani e prontamente segnalati alle istituzioni basterebbe che il settore servizi sociali del comune ne facesse richiesta al settore demanio e che fossero provvisoriamente assegnati all associazione il ritrovo 15 le proposte quindi ci sono è la volontà politica della giunta albertini che manca l assessore maiolo non può limitarsi a promettere e non realizzare se entro brevissimo tempo non si mette in atto una soluzione soddisfacente io credo che gli anziani non restereranno con le mani in mano ad aspettare depuratori quasi pronti e i fanghi di flaminio soncini le vicissitudini ormai ventennali dei depuratori delle acque reflue di milano stanno per concludersi finalmente il romanzo potrebbe considerarsi a lieto fine se non incombesse ancora qualche ombra sul problema dello smaltimento fanghi come vedremo la situazione dei tre impianti di peschiera borromeo nosedo e ronchetto delle rane dettagliata sulle schede che l assessorato all ambiente del comune di milano ci ha cortesemente fornito aggiornate al 30.09.2004 è la seguente brevemente riassunta dosso della tangenziale ovest al confine fra i comuni di milano e di rozzano dietro l ipermercato il fiordaliso tratterà i reflui del bacino della zona di nordovest della rete fognaria della città ed ha una potenzialità pari a 1.050.000 abitanti equivalenti e stato costruito anche questo da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da ondeo degremont carlo gavazzi impianti c.c.c so.ge.ma l impianto è stato ultimato nel mese di giugno 2004 e nel mese di luglio è iniziato il periodo di esercizio sperimentale che terminerà nel dicembre 2004 durante questa fase si effettuano tutti i collaudi funzionali delle varie apparecchiature e dell impianto nel suo complesso si comincia ad addestrare il personale del comune che dovrà gestire l impianto al termine dei primi 5 anni di gestione che come da contratto spettano agli appaltatori attualmente sta andando a regime e scarica nel lambro meridionale un acqua depurata al 90 secondo quanto dettoci dall ing giacomini attuale responsabile dell impianto per conto del comune di milano in questa fase il depuratore non produce fanghi ma ne accumula una quantità determinata che servirà in seguito al processo di depurazionei fanghi sono nella gran parte costituiti dai batteri che si nutrono delle sostanze organiche inquinanti quando entrerà in esercizio regolare ne produrrà 40-50 ton/giorno eccedenti da smaltire allorché i tre depuratori saranno tutti in esercizio regolare si prevede nei primi mesi del 2005 il 98 delle acque reflue di milano saranno depurate il restante 2 riguarda scarichi di cascine o altre abitazioni decentrate non collegate alla rete fognaria secondo il sig pezzotti il carico inquinante complessivo del bacino olona-lambro grazie ai 3 depuratori diminuirà del 20-25 significa che il 75-80 del carico inquinante viene immesso nei fiumi a nord della città e tale resterà fino a quando non si interverrà radicalmente anche su quello francamente abbiamo qualche dubbio su questi dati ritenevamo che il l inquinamento dovuto agli scarichi di milano fosse molto più alto e ci aspettavamo che le acque del lambro a valle di milano a depuratori in funzione sarebbero state non dico limpide ma apprezzabilmente più pulite di quello che si prevede impianto di peschiera borromeo ne diamo notizia anche se è abbastanza lontano dal territorio di nostra normale competenza È in costruzione a lato del fiume lambro nel territorio del comune di peschiera e com è noto si tratta di un affiancamento ad un impianto esistente del consorzio acque potabili che depura le acque di alcuni comuni limitrofi tratterà i reflui della zona est di milano ed ha una potenzialità di 250.000 abitanti equivalenti la costruzione viene realizzata da un associazione temporanea di imprese che sono la siba di milano e la ondeo degremont casa madre francese e filiale di milano il depuratore viene alimentato da una linea di adduzione delle acque dalla rete fognaria di milano lunga 4.486 metri già completata l avanzamento complessivo dei lavori di cantiere è circa all 80 e la messa in funzione dell impianto è prevista entro dicembre 2004 ccte della zona 5 cerca locali il coperchio nel numero di settembre la conca ha dato notizia dello sfratto intimato sui due piedi al comitato contro le tossico dipendenze e l emarginazione ccte che da 25 anni svolgeva la sua attività nell ex centro territoriale sociale ora cam di via saponaro il comitato si occupa di prevenzione primaria sopra tutto con ragazzi dai 9 ai 14 anni raccoglie 80 100 giovani seguiti da volontari preparati appassionati e non retribuiti il rischio che questi giovani tornino sulla strada vanificando un lungo e utile lavoro è altissimo suscitando allarme nel quartiere immediata è stata la solidarietà dei cittadini e delle associazioni del gratosoglio centinaia di persone hanno firmato una lettera al presidente del consiglio di zona 5 e per conoscenza al sindaco di milano agli assessori ai gruppi consiliari e alla commissione servizi sociali della zona 5 chiedendo un rapido intervento nello stesso tempo il ccte non è rimasto con le mani in mano ma si è rivolto un po a tutti chiedendo un locale adatto per non interrompere la sua attività al momento di chiudere il giornale la situazione è tutt altro che risolta ma si sta lavorando sull ipotesi di concedere al comitato gli spazi inutilizzati presso la torre 36/38 dove aveva sede l associazione viviam cent anni in attesa della casa delle associazioni prevista dal contratto di quartiere questa sarebbe una buona soluzione perché i locali sono al centro del quartiere e vicini alla scuola elementare con cui vi è un rapporto di collaborazione a questa soluzione sembra favorevole il dottor franco salvador responsabile per l aler della realizzazione del contratto di quartiere tuttavia la decisione spetta all aler proprietaria dei locali e in particolare all architetto spinosa responsabile della filiale sud ovest e allo stesso consiglio d amministrazione i locali richiesti sono infatti inclusi nel piano vendite dell aler e il ccte sarebbe in grado ovviamente di pagare solo un affitto simbolico della ex pirandello di anna balestrucci il diavolo fa le pentole e al coperchio ci pensa il comune di milano il contenuto della pentola è proprio puzzolente anche se alquanto succulento per l associazione emmaus di don schirinzi da non confondere con l emmaus dell abate pierre per 10 milioni di vecchie lire all anno emmaus ottiene infatti dal comune l uso della pirandello per 30 anni con la possibilità di ricavarne 10 volte tanto assistendo anziani non autosufficienti ma abbienti il coperchio però mancava la ex scuola pirandello non era mai passata di mano dall aler al comune di milano l aler aveva fatto quel che doveva ma il comune non ha perfezionato l atto di cessione in altre parole ha dato via una scuola che non era sua i cittadini della ex zona 15 avevano chiesto che la struttura fosse utilizzata per le loro esigenze sede di associazioni punti di aggregazione ecc ma il comune di milano toglie spazi ai cittadini ex cts biblioteca di via saponaro ecc figuriamoci se aveva intenzione di concederne altri l aler l unica ad avere la capacità legale di fermare il comune in effetti non ha alcun interesse a farlo che se ne fa di una ex scuola magari sarebbe costretta a riconsiderare la decisione di costruire lì vicino la residenza per anziani ma c è di più emmaus non iniziò i lavori di ristrutturazione nei tempi previsti dalla concessione che quindi è decaduta e allora il comune fa il coperchio concede all associazione emmaus una proroga per l inizio dei lavori ne approfitta per chiedergli qualcosa di più e nel frattempo provvederà ad eliminare quel piccolo ostacolo rappresentato dal fatto che ha concesso in uso un bene non suo emmaus è potente presso il comune di milano molto di più dei cittadini della zona 5 ne prendiamo atto signor sindaco con quel che ne consegue rinnovato teleriscaldamento gratosoglio missaglia il 26 settembre l assemblea dei condomini dei quartieri gratosoglio e missaglia si è riunita al bocciodromo e ha confermato all unanimità per altri 9 anni più 9 rinnovabili il contratto di teleriscaldamento con l aem il contratto interessa circa 5 500 alloggi e il riscaldamento costerà intorno alle 22 mila vecchie lire all anno e al metro quadro la cifra spuntata dai condomini è un po più bassa del costo medio a milano in pratica sono confermati i prezzi del 1993 quando erano in funzione i tradizionali impianti a gasolio il teleriscaldamento ha inoltre il vantaggio di essere meno inquinante.nel corso dell assemblea alla quale hanno partecipato circa 500 persone è stato anche approvato il consuntivo del condominio ed è stato confermato l attuale amministratore enrico bernacchi impianto di nosedo È in costruzione in via s dionigi in località nosedo ai limiti della zona 5 da parte di un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da siba passavant impianti bonatti ondeo degremont o.t.v unieco grassetto lavori il comune di milano ha affidato a questo raggruppamento oltre che la progettazione e la costruzione del depuratore anche la gestione dell impianto per un periodo di 12 anni e 6 mesi dalla consegna questo impianto tratterà i reflui provenienti dal bacino centro-orientale della rete fognaria di milano ed ha una potenzialità di 1.250.000 abitanti equivalenti serviti l impianto è stato suddiviso in due lotti a loro volta composti di 2 moduli ciascuno questa costruzione modulare ha sicuramente allungato i tempi complessivi di lavoro e probabilmente anche i costi ndr ma ha consentito di anticipare la messa in marcia del primo modulo col risultato di bloccare l esecutività dell ammenda che la cee aveva comminato al comune di milano per il ritardo con cui stava procedendo alla depurazione delle acque questo è quello che ci è stato detto dal sig pezzotti della segreteria dell assessorato all ambiente l avanzamento dei lavori al 30 settembre 2004 è il seguente a primo modulo dell impianto ultimato e in funzione dal 22-04-2003 depura e scarica nella roggia vettabbia il 25 della portata complessiva pari ai reflui di 320.000 abitanti equivalenti b secondo modulo ultimato e in funzione dall 0801-2004 assieme al primo modulo depura il 50 della portata totale pari ai reflui di circa 650.000 abitanti equivalenti c terzo e quarto modulo opere civili ultimate montaggi elettromeccanici ultimati in fase di completamento i lavori del canale di restituzione dell acqua depurata al redefossi fine lavori prevista entro il 31 ottobre 2004 a ricordo di giuseppe asprella il 21 settembre all età di 72 anni è morto giuseppe asprella così lo ricorda la sezione dei ds del gratosoglio ci mancherà giuseppe ci mancherà il suo sorriso la sua capacità di intervenire con intelligenza e rispetto delle opinioni altrui ci mancherà la sua solida capacità di fare politica nel quartiere e per il quartiere ci mancherà la sua determinazione nel credere che sia possibile vivere bene in armonia anche qui nella profonda periferia di milano lui che veniva dal sole del sud ci lascia il ricordo dei suoi occhi chiari attenti ed ironici ci lascia il ricordo di come determinazione e lavoro convivano con la volontà dell ottimismo il gratosoglio dove ha sempre condotto le sue battaglie deve anche alla sua calma determinazione molte delle sue vittorie ben lo ha ricordato il comitato di quartiere ben lo ricordano quanti con lui in questi anni hanno lavorato sandro pezzoni quando era presidente della ex zona 15 ed oggi come consigliere provinciale aldo ugliano che come consigliere dei ds in comune segue le travagliate vicende delle case popolari lo ricordiamo noi compagni delle sua sezione che lo abbiamo avuto accanto testimonianza di quanto ci mancherà è stata anche la chiesa piena di gente dolente e le parole del parroco che lo ha ricordato come uomo di pace la sua sedia in sezione è ora vuota la domenica mattina ci manchi i compagni della sezione paghini marchesi la conca si unisce al dolore dei parenti degli amici e di quanti ne hanno apprezzato le doti umane e l impegno civile basmetto e ccm di gabriele cigognini gli abitanti del basmetto lamentano un disagio causato dalla ccm azienda di installazioni elettriche che da un paio d anni ha preso il posto precedentemente occupato da un deposito-rivendita di auto usate con entrata dalla via della chiesa rossa questa azienda ha in appalto lavori della aem anche di pronto intervento e lavora dalle 06.00 del mattino fino alle 22 .00 sabato e domenica compresi il luogo in cui è collocata è palesemente troppo piccolo per l numero degli automezzi delle attrezzature e dei materiali in uso tant è vero che parte dei materiali è posta all esterno della recinzione in passato ha usato un terreno contiguo per scaricarvi tra l altro del catrame terreno che attualmente è sotto sequestro il mattino presto alcuni automezzi vengono accesi e mantenuti in moto a lungo per mettere in pressione gli apparati idraulici di ci sono dotati;nel mentre si svolgono attività di spostamento carico e scarico di attrezzature e quant altro occorre per i loro lavori tutto ciò produce rumori e gas di scarico a ridosso delle abitazioni l arrivo della bella stagione non può che aggravare la situazione agli abitanti delle case prospicienti sarà proibito aprire le finestre da notare che questa non è un azienda che esisteva lì prima che fossero costruite le case quindi ci si chiede come mai abbia avuto il permesso di esercitare la propria attività in zona di abitazioni della situazione è stata informata la commissione ambiente del consiglio di zona l arpa azienda regionale per l ambiente ha condotto delle rilevazioni che hanno però dato esito negativo i quanto eseguite durante la giornata in ore di scarsa attività a questo proposito alcuni abitanti si sono dichiarati disponibili a ricevere in casa propria gli strumenti di rilevamento dell arpa per una ulteriore verifica condotta sulle 24 ore anche i vigili urbani hanno fatto un controllo senza rilevare alcunché d anomalo ma il loro verbale indica che la verifica è avvenuta ad un numero civico differente da quello della ccm se si tratti di un errore di trascrizione o della verifica di u n posto sbagliato non è dato sapere la questione sarà probabilmente portata all attenzione del consiglio comunale riferiremo in seguito gli ulteriori sviluppi che certamente ci saranno smaltimento fanghi e inceneritore in questo settore molto delicato le informazioni ricevute diventano meno chiare i fanghi del depuratore di nosedo vengono estratti allo stato di liquame e vengono smaltiti da amsa come fertilizzanti in agricoltura poiché sono idonei a tal fine secondo le norme cee il depuratore di s rocco produrrà fanghi meno umidi e presumibilmente verranno smaltiti in discarica a cura per ora del costruttore/gestore dell impianto almeno fino a quando non verranno inceneriti tutti anche quelli di nosedo e di peschiera nel termovalorizzatore che i nostri amministratori hanno già proposto di costruire nelle vicinanze dei depuratori vicino ai confini sud della zona 5 sempre secondo il sig pezzotti sono proprio le nuove norme cee a sancire che i fanghi derivanti da depurazione acque dovranno essere inceneriti poiché in un futuro molto prossimo non saranno più accettabili in agricoltura fertilizzanti derivanti da deiezioni umane questa questione dello smaltimento fanghi è sempre stata poco chiara fin dall inizio della progettazione dei depuratori e non ci sembra affatto chiara tuttora ci riserviamo di approfondirla interpellando aziende specializzate tra l altro la soluzione dell incenerimento prospettata sembra dare per scontata la costruzione del nuovo inceneritore che non sarà sicuramente indolore e che ha già molti detrattori come scriviamo in prima pagina impianto di milano sud ex ronchetto delle rane ora s.rocco l impianto è stato definitivamente ribattezzato in onore a s rocco a cui è dedicata una piccola cappella nelle vicinanze l impianto come ben sappiamo è localizzato a ri-
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6 la conca una via al mese a cura di antonio capoduro di fabrizio rusconi in via pezzotti la paura è lontana le persone lavorano normalmente come in qualsiasi altra zona operosamente tranquilla di milano la farmacia l edicola il fiorista il caffé lord byron tutti sono intenti alle solite faccende `la petizione sembra che nessuno ne sappia nulla in zona certo un po a tutti è giunta voce dell aggressione al titolare del bar sandy un pestaggio sporco e vigliacco da parte di un nugolo di ragazzi annoiati e in cerca di emozioni forti ma oltre a ciò il quartiere è tranquillo e i teppisti se ci sono devono essere proprio `i soliti ragazzi annoiati non qualcuno di cui aver davvero paura gente nostra piuttosto italiani ragazzi viziati e scapestrati perfino i più anziani che da buoni laudatores temporis acti sono sempre molto attenti alle chine calanti delle generazioni più giovani ebbene perfino loro si permettono di scherzare sulla `pericolosità del loro quartiere della loro strada `non c è niente qui che non vada dicono in coro i nonni seduti davanti all oratorio dei quattro evangelisti pronti a farsi una partitina a biliardo o qualche mano alle carte piccoli atti di vandalismo magari qualche vetro rotto e piccoli furti `ma guardi per questi chieda al parroco lui saprà senz altro dirle di più ma anche il parroco deve essere tanto poco preoccupato per la salute del suo quartiere che dal citofono si nega ad ogni domanda e non vuole dire nulla nemmeno sui vandalismi dentro al suo oratorio infatti a ben guardare della strada normale in un quartiere normale via pezzotti possiede anche l aspetto sui muri ad altezza braccio i soliti graffiti le teg con cui ci si firma per moda innocue seppur anti-estetiche al centro esatto numero 8 · ottobre 2004 numero 8 · ottobre 2004 la conca centri sportivi carraio e puecher il secondo stage autunnale basketiamo 2004 completamente gratuito per tutti i partecipanti i ragazzi e le ragazze nati tra il 1987 ed il 1999 che vogliono provare uno sport differente dal calcio possono chiamare il presidente bruno orecchio 3382657244 il dirigente sergio alloni 3357440571 o i coach augusto martella 3391629869 e sergio finocchiaro 3475646204 per ricevere tutte le informazioni che desiderano e per finire ecco il motto che contraddistingue questa associazione gioco a basket perché amo la gente di hakeem olajuwon degli houston rockets buon divertimento ragazzi 7 via pezzotti la paura è lontana dopo l aggressione il quartiere torna tranquillo della strada passa la nuova metrotranvia aspetto nordico ed efficiente le pensiline sono in tubolare verde con pannelli a vetri fissati all intelaiatura pazienza se uno di questi vetri è ridotto a un intrico di micro vene che si dipartono da un piccolo foro forse provocato da un sasso o da altro oggetto lanciato e da chi nemmeno i due o tre esercenti prospicienti alla pensilina compromessa ne sanno nulla `e rotto da questa estate ma di più non si sa e la petizione di quartiere quella con la quale si spera di ottenere più controlli e sicurezza nella via solo il titolare del franchising immobiliare ne ha sentito parlare ma in termini molto vaghi davanti all esselunga ci sono due bar uno per angolo qualche metro in là camminando verso via volvinio c è il bar sandy dove è avvenuto il pestaggio ma nessuno di loro ha paura e ci tengono a dirlo al lord byron e alla caffetteria rovesi hanno saputo del pestaggio certo ma non temono per la propria incolumità pensano sia stato un incidente che non si ripeterà `di giorno questa è una zona tranquilla ammette il ragazzo della caffetteria l orario di chiusura per questi esercizi è tra le otto e trenta e le nove un orario che non fa molto temere per possibili aggressioni da parte del popolo della notte composto da quei ragazzi violenti che tirano l alba magari sfrecciando ubriachi nella stretta parte della carreggiata di fianco alla metrotranvia di via pezzotti anche al sandy però quel sabato il sabato del pestaggio si stava chiudendo ed erano le 22,00 `però li hanno presi mi dice la signora mentre serve un caffé a un cliente ne hanno riconosciuti tre ragazzi tra i 17 e i 20 di giambellino e rozzano al caffé sandy stanno aspettando che venga fissata la data del processo poi si vedrà calcio dilettantistico e giovanile olympic team basketiamo 2004 l attività della savorelli 1937 di g.l di stefano zorzoli un saluto a tutti gli sportivi ecco il consueto aggiornamento mensile sulle attività calcistiche della savorelli 1937 che utilizza il campo cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi bus 65 tramvia 15 filobubus 90-91 per quanto riguarda la sezione agonistica la prima squadra neo-promossa nel campionato di prima categoria dopo l ottima vittoria nella partita di esordio ha purtroppo dovuto fare i conti con la durezza del campionato subendo tre sconfitte consecutive e piombando così inevitabilmente nella zona bassa della classifica affollata da quelle sei-sette squadre che presumibilmente lotteranno per salvarsi le sconfitte sono maturate anche a causa di un certo nervosismo da parte dei giocatori che ha portato a subire diversi cartellini rossi e gialli con conseguenti squalifiche e indebolimento della squadra dopo le tre sconfitte i ragazzi di mister massimo ferrara hanno disputato un ottima prova di fronte alla capolista biassono 4 vittorie in 4 partite dando prova di aver recuperato testa nervi e cuore e strappando un meritato pareggio il calendario ha voluto che dopo il biassono fosse previsto l incontro in trasferta con il bresso altra squadra di alta classifica e così sconfitta per 2-1 dopo essere passati in vantaggio adesso la classifica comincia a essere pericolosa e serve una svolta in termini di gioco e risultati i prossimi incontri casalinghi sono i seguenti 24 ottobre 2004 ore 15,30 contro il ranger bresso 7 novembre 2004 contro l agrate alle 14,30 21 novembre 2004 contro la juve cusano alle 14,30 5 dicembre 2004 contro il circolo giovanile bresso alle 14,30 nel frattempo a cavallo di di settembre e ottobre sono iniziati anche i restanti campionati della sezione agonistica a cui partecipa la savorelli juniores alllievi e giovanissimi il comportamento delle diverse squadre è stato nel complesso ottimo in questo numero vorremmo parlare della squadra juniores affidati da quest anno a mister condecasa nuovo dell ambiente savorelli ma già inserito e apprezzato dopo quattro partite la squadra capitanata dal centrale difensivo beniamino iandolo giovane di grandi qualità tecniche e comportamentali con 2 vittorie e 3 sconfitte combatte in buona posizione di classifica e sembra essere in grado di disputare un ottimo campionato ricordiamo che la squadra juniores della savorelli gioca il sabato alle 18 ecco i prossimi incontri casalinghi 30 ottobre 2004 contro il leone xiii 13 novembre 2004 contro la spezia e 27 novembre contro l alcione come dicevamo ottimo anche l avvio di campionato per le squadre dei giovanissimi a e dei giovanissimi b ambedue alte in classifica con 3 vittorie e 1 sconfitta nei rispettivi gironi più lento l avvio per gli allievi 1 vittoria 1 pareggio e 1 sconfitta per una posizione di metà classifica queste tre categorie giocano in casa la domenica mattina a partire dalle 9,30 per quanto riguarda la sezione scuola calcio diretta da enrico carlotti la savorelli presenta le proprie squadre nelle categorie esordienti 1992 e 1993 e pulcini 1994 1995 e 1996 e cura inoltre l attività dei bambini dei primi calci 1997 1998 e 1999 i campionati giovanili sono iniziati nella seconda settimana di ottobre proprio in contemporanea alla messa in stampa di questo numero de la conca ne parleremo il prossimo mese infine ricordiamo che come sempre presso le strutture della savorelli è attiva la palestra con corsi di danza per bambine aerobica step e altro sono inoltre disponibili i due campi di calcetto scoperti e il modernissimo campo di calcetto coperto in materiale sintetico affittabili per partite tra amici o colleghi a prezzi competitivi per informazioni e prenotazioni il numero è 02-89511889 arrivederci a tutti in zona 5 esiste un associazione sportiva fondata nel 1975 da un gruppo di professionisti appassionati di basket oggi capitanata da bruno orecchio che persegue la pratica e la diffusione del basket e del minibasket parliamo dell olympic team milano in olympic il basket è sport ma non solo si evidenzia come occasione di aggregazione e di vita sociale come svago ma sano impegno tutti sono soci dagli allenatori ai dirigenti sino ai genitori degli atleti minorenni in questi giorni si sta fra l altro svolgendo presso i riunione dell osservatorio dei trasporti e viabilitÀ della zona 5 l osservatorio dei trasporti e della viabilità della zona 5 coordinato dal consigliere provinciale alessandro pezzoni si è riunito il 13 ottobre nella sede del consiglio di zona 5 l osservatorio ha in primo luogo discusso l intensificazione del traffico in via medeghino in piazza agrippa e nelle zone limitrofe dovuto principalmente alla chiusura del doppio senso in via treccani degli alfieri la richiesta è di riattivare il doppio senso che alleggerirebbe notevolmente via meneghino e agrippa sullo stesso problema è stato inoltre proposto sia di sentire il reparto strade sulle motivazioni e sui progetti riguardanti l area sia di preparare una interrogazione per il consiglio comunale e per il consiglio di zona tra gli altri problemi segnalati l inutilità del semaforo di via neera-volvinio e i disagi per le auto in sosta vietata davanti alla gelateria di piazza agrippa l osservatorio interverrà inoltre per cercare di eliminare un disservizio che riguarda il 79 che a volte salta le fermate programmate al basmetto e al ronchetto delle rane inoltre la linea bus 95 ha costanti ritardi dovuti forse al tragitto troppo lungo ma anche al mancato rispetto delle corse che vengono regolarmente saltate in altre parole a volte gli autobus non arrivano non perché sono in ritardo ma perchè non sono usciti dalla rimessa infine sono stati affrontati sia i problemi dei residenti nelle vicinanze della linea ferroviaria per i lavori molto rumorosi e inquinanti sia i ritardi nell apertura della fermata mm 2 di piazza abbiategrasso su questi temi si è convenuto che occorre una iniziativa dei cittadini assemblea o altro che coinvolga l assessorato competente È stata illustrata la proposta che l opposizione a palazzo marino porterà avanti coinvolgendo i comitati e i cittadini per monitorare i passaggi dei mezzi pubblici confrontandoli con le tabelle per dare al comune di milano informazioni utili per agire nei confronti di atm ente gestore dei trasporti milanesi alla riunione è intervenuto il presidente del cdz 5 pessognelli che ha informato sull andamento generale dei trasporti della zona e sui lavori in corso la poesia ha bisogno nei suoi limiti etici ed estetici di comunicare con gli altri di parlare alla gente per questo de-ve uscire dalle accademie dalle aristocrazie letterarie dalle velleità mondane per recuperare quella identità forte che da sempre costituisce l esempio più dignitoso e più al-to di qualsiasi altra forma espressiva dell ar-te all alba di un nuovo millennio mentre stendiamo il velo dell abbandono su un secolo di caos politico e sociale in cui la poesia ha svi-luppato un percorso complesso e contrad-dittorio ma sempre in linea col progresso ci si aspetta da ogni poeta un forte impegno umano e civile tale da lasciare una traccia si-gnificativa nella letteratura contemporanea liriche per miria di andrea cattania ed libro italiano euro 10.00 il libro raccoglie quarantadue componimenti in versi scritti per una donna immaginaria dal poeta milanese andrea cattania suddivise in cinque sezioni il sempre e il tutto omaggio del vecchio poeta alla giovane donna amata perché contrasti lontano queste liriche differiscono per impianto e per struttura metrica ma sono accomunate dal sentimento struggente di un amore impossibile andrea cattania è nato a milano nel 1941 e qui abita dopo aver vissuto a monza fino al 1968 si è laureato in ingegneria elettronica al politecnico di milano e parallelamente al-l attività professionale che lo impegna anco-ra oggi ama comporre liriche di vario gene-re e socio del centro culturale conca fallata sin dalla fondazione per una copia del libro 3398736900 guglielmo via liutprando è una strada molto breve lunga non più di 200 metri ed è una traversa di via de sanctis che termina in via palmieri nessun mezzo pubblico percorre la via liutprando pertanto i mezzi per arrivarci possono essere presi in via montegani dove ci sono le fermate dei tram n 3 e 15 e in via della chiesa rossa del bus n 59 in via liutprando vi sono diverse vetrine di attività commerciali di particolare effetto visivo è l edificio di una vecchia fabbrica la passamaneria vedeme attualmente sede di una filiale assicurativa liutprando era il più forte il più saggio e il più grande dei re dei longobardi la leggenda narra che un giorno mentre passeggiava a cavallo alcuni abitanti si avvicinassero al re liutprando chiedendogli di stabilire una unità di misura esatta per tenersi lontani dagli inganni nelle attività commerciali in effetti senza una regola precisa i prepotenti esercitavano soprusi sui deboli il re allora appoggiò il piede su una grande pietra e si stabilì che quella era l unità di misura per la compravendita equa di stoffe e di altri beni l impronta del suo piede rimase impressa sulla pietra senza l intervento umano quella misura rimase in uso per secoli la sua capitale pavia volle eternarne la memoria e adottò come unità di misura principale la lunghezza del suo piede al di là delle leggende tramandate nei secoli di litprando si sa poco non si conoscono né l anno né il luogo di nascita tuttavia si conosce con certezza che alla morte del padre ansprando avvenuta nel 712 succedette al trono di re dei longobardi e rimase al potere fino all anno della sua morte arrivata nel 744 a pavia dopo 32 lunghi e tormentati anni di regno il ruolo di liutprando nella storia dei longobardi fu di notevole importanza nel periodo medievale in cui visse egli fu artefice di una critica rilettura della dottrina romana che gli permise di emanare nuove leggi consentendogli di riformare lo stato liuprando oltre ad essere un profondo conoscitore del diritto fu anche un abile e sapiente politico grazie agli ottimi rapporti che intratteneva con carlo martello re di francia ha avuto le forze e il potere di conquistare l italia liutprando dal 726 fino all anno della sua morte fu in conflitto perenne con i bizantini ai quali tuttavia riuscì a strappare una buona parte dei territori durante gli scontri con bisanzio si trovò spesso in lotta con il papa il quale temeva un ulteriore rafforzamento della potenza dei longobardi ma il re cattolico finì col sottomettersi cedendo il dominio di sutri ai discendenti degli apostoli pietro e paolo con questo atto si considera giuridicamente iniziato il potere temporale dei papi ma il desiderio profondo di liutprando fu principalmente quello di fondere il mondo dei germani e quello dei latini in unico grande popolo che superasse la sterile situazione d un paese nel quale la maggioranza costituita dagli indigeni doveva sopportare il dominio di una minoranza violenta di invasori l unione dei popoli sognata e desiderata dal re dei longobardi si poteva ottenere solamente attraverso l unificazione la tolleranza e il rispetto tra le religioni argomento ancora oggi di estrema attualità code in via medeghino riaprire al traffico via treccani degli alfieri i cittadini di via medeghino incontrano i tecnici del comune per chiedere la riapertura al traffico di via treccani degli alfieri di l.g il consigliere comunale aldo ugliano ds ha organizzato un incontro tra i cittadini residenti in via medeghino e i tecnici del comune che si occupano delle problematiche legate al traffico l incontro si è svolto l 11 ottobre presso la direzione traffico di via beccaria alla riunione erano presenti il consigliere comunale ugliano il consigliere di zona gandolfi una rappresentanza dei residenti di via medeghino il dott colucci direttore del settore traffico e mobilità il dott previdi il dott longari tre rappresentanti della polizia locale della zona 5 e l ing recalcati della mm i cittadini hanno esposto le problematiche legate al traffico e alla viabilità sorte in via medeghino in seguito all inaugurazione della metrotranvia sud ben note ai nostri lettori proponendo anche la riapertura al traffico di via treccani degli alfieri in modo da consentire un alleggerimento del traffico che provenendo da via dei missaglia o essendovi diretto oggi intasa la via medeghino che per altro rispetto al passato cioè prima dell arrivo della metrotranvia sud si ritrova con una capacità di portata inferiore i responsabili del settore traffico del comune di milano hanno mostrato di conoscere bene la problematica di via medeghino alcuni di loro abitano nella nostra zona ma hanno anche tenuto a precisare che la soluzione dello smaltimento del traffico di via dei missaglia in via dudovich e via treccani degli alfieri era stata originariamente prevista solo come scelta temporanea durante le fasi più critiche dei lavori della metropolitana in piazza abbiategrasso tuttavia secondo i dati raccolti dalla polizia municipale tale scelta si era da subito rivelata assai utile allo smaltimento del traffico e proprio per questa ragione il settore traffico aveva chiesto e ottenuto che la mm non smantellasse tale bretella alla fine della cantierizzazione dati alla mano il settore traffico condividendo la proposta principale dei cittadini di via medeghino ha iniziato una serie di carteggi con gli altri settori del comune che hanno competenza sulla materia al fine di giungere alla riapertura della bretella dudovich/treccani degli alfieri nel caso in cui tutti i pareri degli altri settori fossero positivi si renderanno però necessari ci hanno spiegato i tecnici una serie di interventi strutturali sulla via treccani in particolare le castellane cioè i passaggi pedonali rialzati in modo tale da garantire che il transito venga effettuato senza ledere la sicurezza e la tranquillità dei residenti sarà inoltre necessario rivedere la semaforizzazione dell incrocio che da via dei missaglia si immette in via dudovich insomma i tecnici del comune stanno analizzando tutte le soluzioni possibili per porre rimedio a una situazione del traffico già problematica e che nella nostra zona viene ulteriormente aggravata da una serie di cantieri aperti importanti come quelli del rifacimento dei ponti della fs speriamo che le soluzioni che verranno individuate si rivelino davvero tali il mio ringraziamento sentito e commosso va a tutti coloro che mi sono stati vicino nel dolore della scomparsa di francesco di bisceglie mio marito partigiano e medaglia d oro della resistenza luciana gallo di bisceglie la moltiplicazione del verde di guglielmo landi negli ultimi mesi è aumentata la propaganda della giunta comunale di milano in merito al verde di milano il vicesindaco de corato è riuscito a calcolare che a milano ci sono ben 18,5 milioni di mq di verde corrispondente a circa 14,2 mq per abitante questa cifra se fosse corretta ci porterebbe quantomeno vicino ad altre grandi città europee infatti i dati parlano di 19 metri quadri a copenhagen 20 a varsavia 24 a londra e 32 a berlino quindi sempre meno di quanto accade altrove ma con misure non lontanissime ad uno standard diciamo europeo peccato che per raggiungere questo risultato il simpatico vicesindaco sia stato costretto a raschiare il fondo del barile e cioè comprendere nel concetto di verde diversi elementi quantomeno curiosi come i parcheggi le scuole i cimiteri le scarpate gli svincoli autostradali ecc in realtà se depuriamo i dati di questo verde creativo ne esce l immagine di una città povera da questo punto di vista con circa 9,13 miloni di mq di verde cioè poco più di 7 mq per abitante per restare al concreto della nostra zona vediamo alcuni esempi di verde conteggiato impropriamente come verde pubblico e qui troviamo alcune perle fra il verde vengono infatti compresi ben 20.961 mq del cimitero di chiaravalle 1.746 mq del commissariato di ps 24.974 mq di aiuole fra le quali l aiuola esterna del carcere di opera 44.042 mq di parcheggi insomma un totale di ben 360.440 mq di verde creativo e la nostra è in fondo una zona ancora fortunata con un patrimonio di verde ereditato da uno sviluppo urbano rivolto soprattutto a nord e salvaguardato spesso dalle attività agricole nonostante questo abbiamo potuto vedere come il cemento sia cresciuto in questi ultimi anni anche da noi altro che aumento del verde pur avendo presente le necessità di soddisfare il bisogno abitativo forse sarebbe giunto il momento di pensare che anche la nostra zona ha esaurito la capacità di scambiare verde con case di attuare finalmente i progetti di parco esistenti in primo luogo il parco agricolo ticinello e di progettare nuove edificazioni solo in sostituzione e miglioramento dell esistente cosa ne pensano i nostri lettori osteria dal 1969 della conca fallata specialit À carnedic ava l l o via della chiesa rossa 113 milano tel 02.89511530 www.osteriadellaconcafallata.com taverna al piano inferiore dalle ore 22.00 alle ore 02.00 la conca cerca collaboratori per la raccolta di pubblicitÀ con compenso a percentuale gli interessati possono contattare guglielmo landi 3398736900 studenti genitori e insegnanti in festa per la scuola pubblica il 3 ottobre alunni delle elementari con i loro genitori e insegnanti hanno festeggiato l apertura dell anno scolastico nei prati di via dei missaglia davanti alla caserma dei carabinieri tutti insieme con molti giochi ma anche per difendere la scuola pubblica uno dei cartelli diceva uniti e compatti contro la moratti la festa è stata organizzata dal comitato per la difesa della scuola pubblica di arcadia baroni e feraboli e dal comitato della scuola palmieri iltesto della petizione spett.le comune di milano assessora to al traffico dott giorgio goggi e responsabile ripartizi0ne dott di troia milano 23 settembre 2004 i cittadini e gli operatori commerciali di via medeghino ma un po tutti i residenti della zona desiderano evidenziare ai responsabili della viabilità la situazione di estremo disagio venuto a verificarsi dopo la realizzazione del percorso della metrotranvia che attraversa la via medeghino parecchie osservazioni e proteste sono state inoltrate al comando dei vigili di zona chiesa rossa gratosoglio senza avere ottenuto risultati che abbiano migliorato la situazione la proposta che risulterebbe più efficace è la riapertura della via treccani degli alfieri che permetterebbe un deflusso del traffico verso via dei missaglia e verso la periferia la seconda proposta è la collocazione di un cartellone ben visibile che indichi da chi arriva da via dei missaglia verso il centro un percorso ovvio che tenderebbe ad accelerare il traffico sulla via medeghino la terza proposta è la collocazione di un misuratore della qualità dell aria la quarta proposta è un servizio della vigilanza sui passaggi pedonali che oggi rappresentano un serio pericolo nell attraversamento dei medesimi sperando che questa denuncia-proposta venga presa in seria considerazione restiamo in attesa di un sollecito riscontro affittasi chiavari ge appartamento arredato composto da cucina abitabile sala con divano letto camera da letto matrimoniale un letto singolo servizi situato in bella palazzina a piano terra con giardino simpatica piccola dependance in giardino disponibili foto per informazioni telefonare a 335-5330755 laura ambulatori neera s.a.s studio dentistico via neera 22 angolo via montegani dir san dott taisser m tel 0289504850 poliambulatorio e studio dentistico via p ogliari 1 angolo via medeghino dir san dott m solinas tel 0289502680
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8 la conca illuminazione di piazza bibbiena durante la ristrutturazione della piazza in funzione del tracciato della metrotranvia sud linea 15 al centro della piazza è stato creato un vialetto pedonale d attraversamento che permette agli utenti provenienti da via fedro e viale tibaldi di raggiungere la fermata della linea 15 di piazza bibbiena a lato di questo vialetto sono stati interrati dei tubi di plastica del diametro di circa 35 cm destinati ad accogliere il basamento del palo della luce che non è mai stato installato tolta l isola di luce intensa della fermata la zona indicata è buia anche il marciapiede a numero 8 · ottobre 2004 u lettere al giornale destra dei binari che congiunge la fermata a viale tibaldi benché provvisto di pali con tanto di cavi che sporgono dall alto è completamente buia l amministrazione interpellata in proposito alla fine della ristrutturazione della piazza ha affermato che finiti i lavori della linea 15 si sarebbe provveduto l inaugurazione della metrotranvia sud è avvenuta l 8 dicembre del 2003 ma la situazione non è mutata la domanda che si presenta spontanea è perché questa amministrazione non finisce mai i lavori pubblici che inizia e quattrini a.n.p.i coordinamento sezioni milano sud e provincia sabato 13 novembre 2004 ore 15 presso il teatro e.d.i via barona angolo via boffalora commemoriamo paolo borsellino che consideriamo fratello di strada e di vita analisi riflessioni pensieri siamo onorati che vengano a parlarci di lui il senatore nando dalla chiesa il dott giancarlo caselli procuratore gen corte di appello di torino il dott armando spataro procuratore aggiunto di milano il dott gianni barbaceto giornalista del il diario tutti i nostri associati gli antifascisti i cittadini i partiti politici i sindacati le associazioni gli enti e gli organismi sono invitati a partecipare per essere testimoni nel proporre la memoria il rispetto della storia e della sua verità ma anche per l attualità delle proposte legate ai valori dell antifascismo e della resistenza che sono valori essenziali per la convivenza democratica informazioni ed adesioni anpi barona via modica 8 milano tel 028135271 e.mail anpibarona@tiscali.it elettricitÀ e navigazione alla conca fallata di vincenzo velozzi nel novembre del 2001 il nostro giornale è stato il primo ad annunciare il progetto di una centrale idroelettrica alla conca fallata sfruttando il salto d acqua di 4,66 metri la notizia suscitò sorpresa e curiosità anche perché a questa realizzazione era legata la possibilità di riprendere la navigazione almeno dalla darsena a rozzano a più riprese la conca ha informato i lettori sui lenti progressi del progetto ma ora ci siamo i lavori sono infatti cominciati il 4 ottobre l asciutta sarà eccezionalmente estesa fino a marzo e in questo tempo l aem dovrebbe completare il ripristino della funzionalità della chiusa e delle porte vinciane che regolano il flusso d acqua durante il successivo periodo autunnale di asciutta entro l ottobre 2005 sarà sistemata la turbina la ristrutturazione della conca e la costruzione della centrale sono regolati da una convenzione tra il consorzio villoresi il comune di milano la regione lombardia e l azienda energetica milanese aem convenzione firmata il 13 luglio di quest anno il costo complessivo sarà di circa 2 milioni di euri 500 mila pagati dalla regione 1 milione e 500 mila dall aem per l azienda energetica è un investimento sopra tutto d immagine ma i conti dovrebbero tornare anche economicamente perché la vendita dell elettricità prodotta compensa le spese d impianto e di manutenzione la convenzione prevede anche il ripristino della funzionalità della conchetta la prima chiusa subito dopo la darsena in questo caso i lavori sono affidati al consorzio villoresi e dovrebbero terminare a marzo 2005 con una spesa prevista di 765 mila euri al termine di questi lavori si potrà navigare dalla darsena fino alla chiusa di rozzano da dove parte la pista ciclabile per la certosa di pavia per consentire i lavori alla conca fallata dalla fine di ottobre a circa tutto gennaio sarà chiuso il ponte mentre l alzaia del naviglio pavese sarà percorribile a senso unico in direzione sud dall incrocio con via don rodrigo fino al confine con assago cascina venina in altre parole non sarà possibile risalire l alzaia da assago verso nord fino al ponte della conca il progetto è stato presentato il 15 ottobre in consiglio di zona dagli ingegneri ansaloni e manzoni dell aem e dall architetta panzeri per i problemi legati al recupero storico e monumentale la turbina della conca fallata sarà interrata nella deviazione secondaria quella sulla destra sul lato dell alzaia e sarà possibile vederla all opera perché avrà una copertura trasparente avrà una potenza intorno ai 300 kilowatt capaci di produrre in un anno circa 2 milioni di kilowattora sufficienti per dare la luce a 1 500 famiglie per la sicurezza dell impianto e la sua manutenzione l aem dovrà costruire un nuovo canale di by-pass che scorrerà sotto il livello una turbina sotto la conca fallata produrrà 2 milioni di kwh sufficienti per illuminare circa 500 famiglie l aem ha già cominciato i lavori che termineranno a ottobre 2005 sarà possibile navigare dalla darsena fino a rozzano per i lavori chiuso il ponte della conca da fine ottobre a gennaio della turbina la navigazione come in passato avverrà nella deviazione principale sul lato sinistro del naviglio e sarà regolata dalle porte vinciane la barca che vuole salire il naviglio entra nella conca a questo punto si chiude la porta a valle e si apre quella a monte in tal modo il livello dell acqua nella conca sale portando la barca all altezza del corso superiore a questo punto si riaprono le porte a monte e la barca riprende il suo cammino fino alla prossima chiusa per scendere viceversa le porte che regolano il flusso dell acqua si chiamano vinciane perché furono perfezionate da leonardo da vinci quando lavorava al servizio di ludovico il moro i macchinari ovviamente moderni che muovono le porte saranno come un tempo sistemati nel gabbiotto di ferro l ex casetta del concaro che ancora sta in piedi malgrado la ruggine per quanto riguarda il ripristino monumentale stando alle promesse non si dovrebbero ripetere gli scempi che abbiamo visto anche in tempi recenti tutto dovrebbe tornare come nei primi anni del 900 conservando le vecchie pietre per risanare le sponde e i vecchi materiali per le apparecchiature in particolare il gabbiotto di ferro e le porte saranno uguali a quelle preesistenti questo per la conca fallata per la conchetta il restauro cercherà di recuperare la situazione ottocentesca ripristinando il legno per le porte e il laterizio per la casetta del concaro sul modello di quelle a pavia su tutto dovrebbe vegliare la sovraintendenza alle belle arti anche se questo in verità ci assicura poco visti gli scempi che sta permettendo alla darsena per la costruzione del maxiparcheggio sul numero di settembre di milano sud è stata fatta un involontaria confusione tra produzione di elettricità ed idrogeno niente paura la conca fallata produrrà solo elettricità che sarà immessa direttamente nella rete aem la produzione d idrogeno è sostanzialmente una cosa a parte l aem oltre a costruire la centrale idroelettrica della conca fallata s è impegnata con il comune e la regione ad avviare la sperimentazione di una limitata produzione d idrogeno una delle possibili future risorse non inquinanti d energia l eventuale impianto sperimentale per l idrogeno non è di fatto collegato alla conca fallata né come localizzazione né come materia prima l elettricità della conca una volta in rete non si distingue infatti dall energia prodotta da altre centrali la timida ripresa della navigabilità solo fino a rozzano può essere un buon inizio l abbinata navigazione più pista ciclabile fino a pavia potrebbe concretamente rilanciare l uso turistico del canale purché si costruiscano delle barche adatte e purché si colga l occasione per togliere gli orrendi barconi del divertimentificio abusivamente ancorati nel primo tratto del naviglio pavese a ridosso della darsena nascere e vivere diversi i bambini con spina bifida il 22 ottobre si è tenuto nella sala walter tobagi del consiglio di zona 5 un incontro dal titolo nascere e vivere diversi malformazioni neonatali la spina bifida a cura dell associazione per la spina bifida e l idrocefalo dell ospedale niguarda asbin e l associazione lions club milano sono intervenuti il presidente asbin prof vito console primario emerito di neonatologia la pediatra psicoterapeuta maria pia onofri e la ginecologa maria pia pisoni ogni donna in gravidanza è potenzialmente a rischio particolarmente se fuma o si sottopone a diete alimentari patologie come il diabete l epilessia la celiachia aumentano i fattori di rischio per prevenire l insorgenza di tale malattia che colpisce il feto materno è essenziale non avere carenze di folati una preziosa vitamina il cui dosaggio può essere facilmente aumentato tramite assunzione per bocca di specifiche pastiglie prescritte dal proprio medico senza alcuna controindicazione la conferenza è stata un pratico vademecum per la madre al fine di prevenire ed eventualmente affrontare l insorgenza di questa grave malattia che colpisce in italia 200 bambini all anno determinando la loro parziale o totale paralisi agli arti inferiori chi volesse approfondire il tema dell inserimento del bambino affetto da spina bifida nel mondo scolastico potrà poi seguire il convegno che si terrà presso l aula didattica dell unità spinale dell ospedale niguarda sabato 6 novembre dalle ore 9.30 fino alle 12.30 e nel pomeriggio dalle ore 14 in avanti intitolato i bambini con spina bifida e l inserimento nel mondo scolastico sempre a cura dell asbin la partecipazione è libera ma è necessario prenotarsi al n tel 02.64443945 o inviando un fax al n 02.64443780 ai presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione pane si un iniziativa del movimento consumatori che coinvolgerÀ le 9 zone di milano da novembre 2002 l assessorato al commercio del comune di milano di concerto con la camera di commercio e con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e dei consumatori ha istituito l osservatorio dei prezzi del comune di milano con l obiettivo di monitorare i generi di prima necessità a tal fine è stato attivato un n verde 800.21.29.29 tramite il quale il movimento consumatori tra le varie segnalazioni ricevute ha individuato tra i consumatori l esigenza di una più approfondita informazione circa un bene di prima necessità come il pane da successivi monitoraggi da noi effettuati e dai questionari posti ai consumatori di diverse zone di milano tale esigenza ha trovato conferma presa coscienza di questa realtà il movimento consumatori e l associazione panificatori di milano e provincia ha deciso di dar vita al progetto pane sì finalizzato ad 1 accrescere nel consumatore la consapevolezza dei propri diritti al fine di poter ottenere una sempre più chiara e corretta informazione inerente il pane acquistato 2 accrescere la fiducia che i clienti ripongono nella categoria un consumatore più informato è un consumatore più tutelato in grado di scegliere il prodotto più conforme alle proprie esigenze ed in grado di esprimere una migliore valutazione sul rapporto qualità prezzo l iniziativa coinvolgerà le 9 zone di milano nelle quali in singole giornate dedicate attraverso la predisposizione sul territorio di un information point sarà possibile aprire coi consumatori un dialogo e diffondere tutte le informazioni utili per accrescere in loro la consapevolezza dei propri diritti calendario dell iniziativa l iniziativa coinvolgerà le nove zone di milano nelle quali attraverso la predisposizione di un information point sarà possibile aprire con i consumatori un dialogo e diffondere tutte le informazioni utili per accrescere in loro consapevolezza dei propri diritti l appuntamento in zona 5 è per il giorno 6 novembre 2004 dalle ore 9.00 alle ore 14.00 in via tabacchi
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