conca_06_2006

 

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a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 6 giugno 2007 anno xv tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 binda addio a milano si possono demolire edifici storici per costruire case dopo il convegno del 12 maggio inceneritore no grazie i rifiuti sono una risorsa organizzato dai partiti de l unione della zona 5 il dibattito si è riacceso il 28 dello stesso mese abbiamo letto sui giornali la volontà concorde del comune e della regione di costruire nel capoluogo un nuovo inceneritore facendo terrorismo ideologico con lo spauracchio dell emergenza rifiuti in campania la decisione di costruire il nuovo inceneritore non solo sfida il buon senso ma anche il ridicolo l amsa infatti mentre denuncia l aumento dei rifiuti s affanna a stringere rapporti con i comuni vicini per importare altra immondizia e accampa pretesti per non fare l unica cosa seria che fanno tutti i comuni seri aumentare la raccolta differenziata la realtà è che il nuovo inceneritore che passerà all aem insieme all amsa è ritenuto necessario per irrobustire la quota di milano nella fusione con l asm di brescia È una questione di soldi e di potere al comune e alla regione risponde bruna brembilla assessora all ambiente della provincia la provincia non intende accettare ne perseguire il diktat della regione l impegno della brembilla è importante ma purtroppo la volontà della provincia non è sufficiente i cittadini della zona 5 infatti non devono farsi illusioni perché il buon senso non basta a scongiurare il pericolo riassumiamo alcuni punti emersi con chiarezza dal convegno del 12 maggio 1° la legge affida alla regione il potere di decidere se fare o meno l inceneritore e dove farlo la provincia può solo indicare il luoghi dove è meglio non farli 2° costruire un inceneritore a milano significa con molta probabilità farlo nella nostra zona o nei comuni immediatamente vicini 3° l inceneritore fa male alla salute quello più moderno produce polveri sottili diossina e anidride carbonica anche se ci aggiungiamo un termovalorizzatore che riduce di un po lo spreco d energia anche se ci mettiamo i filtri più potenti che riducono ma non eliminano gli scarichi 4° non aspettiamoci una forte iniziativa di contrasto dal consiglio di zona 5 il presidente giovanni ferrari al convegno del 12 maggio ha già messo le mani avanti dicendo che il termovalorizzatore non sarà grave in queste condizioni il buon senso conta poco se non è appoggiato da una forte pressione popolare dal basso il 19 giugno quando questo numero de la conca sarà già chiuso si tiene una riunione per la costituzione di un comitato di cittadini della zona 5 aperto agli abitanti di rozzano opera e pieve emanuele per promuovere una gestione responsabile dei rifiuti che non scarichi sugli altri la nostra immondizia ma che usi sistemi di smaltimento più moderni più economici e più rispettosi dell ambiente e della salute questi sistemi ci sono come la conca ha più volte scritto e come ripetiamo con nuovi esempi nelle pagine interne di questo numero esempi applicati con successo in europa e in italia dell inceneritore e della risposta dei cittadini della zona 5 ne riparleremo a settembre quando ritorneremo in edicola fermiamo l inceneritore all interno del numero potete trovare pag 2 ferrovia milano mortara pag 3 raccolta differenziata o inceneritore pag 5 formigoni chiude i day hospital pag 7 libro bianco sullo stadera la conca augura a tutti i lettori buone vacanze e arrivederci a settembre

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2 la conca in bici dalla conca fallata di g.c l avvento della bella stagione può aver fatto nascere in alcuni la voglia di farsi un giro in bicicletta tra le campagne della nostra zona possibilmente lontano dalle strade battute dal traffico a costoro proponiamo ­ ammesso che già non li conoscano ­ alcuni itinerari che incrociano le piste ciclabili realizzate in anni recenti dalla provincia di milano dalla conca fallata luogo che abbiamo prescelto come punto di partenza proseguendo lungo l alzaia naviglio pavese dopo la loc cascina venina inizia la pista ciclabile che ­ con l interruzione di alcuni chilometri 3/4 al massimo in prossimità di binasco ­ procede fino a pavia passando per moirago badile binasco certosa il monastero vale assolutamente una visita borgarello quindi pavia zona stadio lunghezza percorso km 30 se questo itinerario fosse troppo lungo e impegnativo si potrebbe sempre partendo dalla conca fallata proseguire sull alzaia fino a moirago quindi prendere a destra per zibido san giacomo dove si incrocia la pista ciclabile che attraverso i campi porta a san pietro cusico giunti a san pietro si aprono almeno due possibilità prendendo la prima traversa a destra si arriva dopo qualche centinaio di metri al viottolo che conduce ad una stazione della lipu lega italiana protezione uccelli per la reintroduzione della cicogna bianca in certi periodi vi si trovano cicogne in cattività poco più avanti circondati da alberi e meta di pescatori si trovano i laghi numero 6 · giugno 2007 numero 6 · giugno 2007 la conca 3 itinerari lungo le piste ciclabili del sud milanese dalle acque gorgoglianti il terreno in pendenza dove si può particolarmente apprezzare la pressoché totale assenza dei rumori cui siamo purtroppo abituati di contro si possono percepire i suoni della natura di un mondo agreste ormai sopraffatto dalla vita moderna lunghezza della deviazione km 10 nota bene le distanze indicate sono approssimative e riferite al punto più lontano raggiunto di conseguenza per tener conto del ritorno devono essere raddoppiate tutti i percorsi fin qui descritti sono solo alcuni di quelli possibili e rappresentano tratti di un progetto complessivo che una volta realizzato nella sua interezza prevede una cosiddetta dorsale di piste ciclabili di oltre 50 km dalla quale si diramano piste secondarie per altri 50 km in maniera tale da costituire una rete di oltre 100 km che si estende sui comuni di assago gaggiano lacchiarella noviglio trezzano s/n vernate e zibido s.g attualmente sono nove i percorsi completati vale a dire buccinasco san pietro cusico assago/gudo gambaredo gudo/moirago gaggiano/san pietro san pietro/badile badile/oasi lacchiarella noviglio san pietro trtezzano/gaggiano/buccinasco buona parte di queste piste sono raggiungibili dalla nostra zona senza troppa fatica i nati stanchi possono sempre ripiegare sulla pista ciclabile a lato del depuratore dietro al fiordaliso è vicina ed è corta insomma ce n è per tutti e dunque a tutti auguriamo una buona biciclettata e buone vacanze arrivederci a settembre carcana lunghezza percorso km 10 se invece si vuole passare per il paese fino all estremità opposta dell unica strada che lo attraversa ci si trova di fronte al di la della strada zibido/trezzano all inizio della pista ciclabile chiamata camminando sull acqua si tratta di sentieri campestri e vecchie strade poderali riadattate alla bisogna fiancheggiate da filari di alberi da fossi stagni canneti e boschetti frequentati da una miriade di volatili dai comuni passeri alle cicogne dagli onnipresenti corvi agli aironi cinerini dalle tortore alle garzette dai fagiani alle anatre e poi lepri e conigli selvatici e le immancabili nutrie che si muovono flemmatiche sulle rive erbose o nuotano senza fretta nei fossi.la pista termina in prossimità della cascina boscaccio e del lago omonimo entrambi accerchiati da una fitta vegetazione lunghezza percorso 20 km chi a questo punto avesse ancora birra in corpo e volesse proseguire il tour potrebbe raggiungere la vicina gaggiano e prendere la pista ciclabile del naviglio grande fino ad abbiategrasso quindi proseguire lungo la pista del naviglio di bereguardo fino al ponte di pietra poco prima di falla vecchia e rientrare a milano via rosate novilgio mairano zibido moirago lunghezza percorso 30km per coloro che volessero esagerare all incirca a metà della pista del naviglio di bereguardo si incrocia una stradina che conduce a morimondo grazioso paesino al limite del parco del ticino sede dell omonima abbazia che merita senz altro una visita da qui si può scendere nel bacino del ticino per una strada che si snoda tra boschi campi e fossi raccolta differenziata o inceneritore tristezze e domande conferenza stampa dell opposizione a palazzo marino e iniziative in zona 5 di vincenzo velozzi a novara il sindaco di centro destra punta sulla raccolta differenziata nel suo comune e in due anni passa dal 28 al 68 lo stesso sindaco polemizza con quello di torino chiamparino di centro sinistra che invece propone un inceneritore a milano la giunta di centro destra vuole a tutti i costi un nuovo inceneritore mentre l unione di centro sinistra punta sull aumento della raccolta differenziata l inceneritore non è dunque di centro destra né la raccolta differenziata di centro sinistra la scelta è una questione di buon senso e il buon senso insieme alla difesa della salute è tutto dalla parte della raccolta differenziata a milano la raccolta differenziata dell umido ridurrebbe di oltre il 30 il totale dei rifiuti e questo toglierebbe completamente la necessità di un nuovo inceneritore perché l amsa e il comune da questo orecchio proprio non ci vogliono sentire perché dice l amsa la grande presenza di conservanti nell umido porterebbe a un compost di cattiva qualità non è vero i conservanti sono un pretesto risponde l opposizione di centro sinistra durante una conferenza stampa a palazzo marino alla fine di maggio l unione di centro sinistra ha mostrato una dichiarazione del professor cernuschi del politecnico di milano nella quale afferma che opportuni trattamenti possono risolvere il problema dei conservanti nella stessa circostanza i consiglieri dell opposizione hanno anche sottolineato che da oltre cinque anni l amsa e il comune di milano stando perseguendo una strategia industriale per costruire a tutti i costi un secondo inceneritore lo testimoniano le 7 convenzioni per il conferimento dei rifiuti firmate da milano con i comuni della provincia bresso novate milanese pero rho cornaredo segrate settimo milanese trezzano sul naviglio basiglio in altre parole tenere bassa la percentuale di raccolta differenziata e importare immondizia dai comuni vicini è la tortuosa strada scelta dal comune di milano per giustificare un nuovo inceneritore una politica dello smaltimento dei rifiuti più ecologica e rispettosa della salute è possibile certo secondo l opposizione che ha anche portato esempi concreti ad esempio a lana vicino a bolzano funziona un impianto che trasforma la frazione umida della raccolta differenziata in compost metano ed elettricità una vera attività industriale che si muove in un ottica diversa che punta al profitto ma compatibilmente con un ambiente ampiamente compromesso un impianto simile e di dimensioni molto più ampie è in funzione a monaco di baviera dove il ciclo raccolta umido-produzione compost si conclude con l immissione di metano nella rete cittadina aldo ugliano parlando anche a nome degli altri consiglieri comunali de l unione ha infine così riassunto il pensiero dell opposizione noi pensiamo che si possa fare a meno di un nuovo inceneritore perché crediamo che sia nel giusto il piano dei rifiuti della provincia di milano che indica queste priorità · promuovere e sollecitare la riduzione dei rifiuti · aumentare la raccolta differenziata · raccogliere la frazione umida per produrre compost-humusenergia · potenziare egli impianti esistenti solo se tutto ciò risultasse insufficiente ad arginare la mole di rifiuti si potrebbe decidere di costruire un nuovo impianto noi ci impegniamo per governare il problema dei rifiuti curando l equilibrio ambientale ed utilizzando le tecnologie più avanzate per ridurre i rischi ed i costi per puntare ad uno sviluppo industriale capace di rapportarsi con l ambiente urbano ma soprattutto ha concluso ugliano vogliamo governare questi processi coinvolgendo i cittadini e non considerandoli sudditi intimiditi dagli scenari napoletani dopo il convegno del 12 maggio anche in zona 5 si annunciano iniziative per contrastare l intenzione del comune di costruire un nuovo inceneritore come indicato nel fondo di 1a pagina il 19 giugno quando questo numero de la conca sarà chiuso è previsto un primo incontro per promuovere un comitato aperto anche ai cittadini dei comuni vicini rozzano opera e pieve emanuele di fine primavera i silenzi di cascina chiesa rossa di valter leverano comitato cascina chiesa rossa oltre i colori dei giochi dei bambini festosi e litigiosi le panchine riparate tra gli alberi di chi vuole parlare e guardare i balzi sordi e rincorsi della palla verso retini sospesi e le corse dei cani latranti e i vialetti percorsi oltre il prato grande e rasato davanti alla bella biblioteca che adesso dà spazio all esterno a tavoli e sedie per chi legge e chi studia all ombra larga dei portici al di là di questi spazi vivaci e vissuti ci sono i silenzi dell abbandono i sentieri del giardino labirinto dalle reti divelte sono quasi spariti invasi dalle erbacce piante e siepi fiorite cresciute senza cura danno un aria greve e profumata vagamente cimiteriale non fosse per l evidente aspetto dimenticato e degradato avrebbe una sua bellezza densa e sensuale sgorbi sui cartelli lattine e cartacce anche usate sono i soli segni dell uomo la chiesa sprangata è assediata da verde selvaggio e da scritte graficamente violente nei muri grigi e bigi della canonica e del sagrato nei marmi nuovi della fontana e l angolo di ingresso scalinato alla chiesa esterno alla recinzione appena fatto e ben fatto di marmi levigati di acque lisce e silenziose orizzontali e verticali di siepi fiori e selciati è già imbrattato da grafie colorate e invadenti da carte appallottolate da recipienti buttati il bel portico diroccato cintato da reti rosse e ingombro di rottami edilizi nella casetta del custode senza finestre ma con un tetto con due brande sulla terra battuta dà un silenzioso asilo extracomunitario e il rudere alberato all interno aspetta di essere totalmente abbattuto per essere ricostruito i lavori di cantiere per dare forma concreta al progetto approvato e finanziato per la ristrutturazione e il recupero del complesso sarebbero dovuti cominciare all inizio dell anno scorso scrivevo nel gennaio 2006 che i venti di primavera avrebbero dato vita operosa all area verde per creare percorsi alberature corsi d acqua come le antiche rogge pavimentare il grande portico restaurato nella sua solida e tranquilla bellezza come un aia coperta tra le cascine per gli incontri e le feste dopo più di un anno stiamo ancora aspettando che il progetto esecutivo abbia le sue approvazioni che si vada agli appalti che comincino i lavori da notizie recenti abbiamo saputo che il progetto deve ancora affrontare il suo lunghissimo iter burocratico nei meandri insondabili della macchina comunale appena ricostruita per un infinità di motivi che non sto a raccontare sappiamo solo che per queste infinite pastoie burocratiche questo magma vischioso dalle responsabilità indefinite inerzie degli uffici nuovi settori e nuovi riferimenti responsabili modifiche del progetto norme europee approvazioni pubblicazioni bandi appalti assegnazioni e altro i lavori potrebbero iniziare l anno prossimo quante volte l abbiamo detto siamo qui ogni volta a ripetere le stesse cose a dare un senso a questi assurdi ritardi È possibile sperare ancora in questo miraggio che s allontana ogni volta che pare avvicinarsi la chiesa dai beni preziosi e nascosti e l attigua canonica restaurate da ormai quattro anni sono ancora chiuse È possibile che dopo questo tempo infinito i tesori di chiesa rossa siano ancora segreti per la maggior parte dei cittadini e il degrado di ritorno l umidità sulle murature le ripitture degli intonaci l assedio invadente dell erba È possibile che i soldi pubblici spesi e le lotte del comitato negli anni abbiano dato questi risultati la curia da quasi due anni ha una concessione in comodato d uso da parte del comune per chiesa e canonica È in corso una nuova convenzione per un diritto di superficie fra demanio e curia che si formalizzerà tra qualche mese che include la ricostruzione e l uso del cosiddetto rudere anche per attività culturali di zona così come avevamo chiesto in tal senso ci sono state date recenti rassicurazioni anche per quanto riguarda una possibile presenza in chiesa di personale religioso possiamo chiedere che nell attesa ancora molto lunga della ristrutturazione del complesso e del piccolo nucleo di frati si possano trovare momenti occasioni giornate per aprire la chiesa al pubblico che su iniziativa di cittadini del comitato della biblioteca della zona possano essere organizzate visite guidate alla piccola basilica ai suoi affreschi ai mosaici e anche per piccoli concerti per far conoscere e far vivere almeno ogni tanto alla zona e alla città questo bene che dà valore al complesso e alla zona un posto unico nel panorama cittadino un bene che il comune ha affidato alla curia anche per questo scopo tristezze domande e attese sarà possibile dare voci suoni occhi ai silenzi di chiesa rossa ci auguriamo di potervelo dire presto problemi nel ticinese di gabriella valassina comitati dei navigli si arriva in piazza xxiv maggio ed è desolante vedere lo spazio d acqua da tempo lasciato in trascurata solitudine tagliato da un muro di cemento che lo divide a metà che fine ha fatto il progetto di parcheggio si chiede chi passa vicino il progetto esiste ancora purtroppo aggiungiamo noi anzi nei cassetti dell assessorato ai trasporti è presente una variante con 330 box auto aggiunti ai 713 posti a rotazione per coprire le insufficienze economiche che avevamo già denunciato negli anni scorsi il progetto oggetto del bando di gara non era finanziariamente sostenibile rimangono i posti auto a rotazione che saranno il punto di attrazione per chi vuole frequentare di sera i locali presenti in zona riproponiamo la domanda è proprio necessario arrivare con mezzi propri fino ai confini del centro della città a brescia le discoteche hanno deciso di utilizzare mezzi collettivi pullman per trasportare i clienti ai parcheggi in modo intelligente e corretto per l ambiente per evitare problemi di viabilità e per migliorare la sicurezza spesso abbiamo sostenuto che navette e radiobus potrebbero essere un mezzo alternativo meno inquinante e sicuramente efficace per alleggerire il traffico e risolvere almeno in parte la situazione dei parcheggi in zona navigli box per residenti sì certo ma sarebbero molto più sicuri facilmente agibili e utilizzabili piccoli parcheggi di 150-200 posti auto distribuiti nella zona facilmente raggiungibili senza lunghi e faticosi percorsi le soluzioni ci sarebbero ma la lobby dei costruttori di parcheggi è così forte e potente da impedire al buon senso ed ad una corretta organizzazione del territorio di guidare gli indirizzi della mobilità È stato da poco pubblicato milano da morire libro in cui alcuni dei problemi che affliggono la nostra città sono affrontati con coraggio correttezza e in modo partecipato tornando con lo sguardo sui navigli l altro non facile problema da risolvere lo incontriamo subito camminando di sera lungo le rive dei canali o percorrendo via vigevano e corso s gottardo il motivo la chiusura alle 18 delle vie che ospitano l isola pedonale estiva le proteste non bastano le segnalazioni anche della direzione dell atm nulla possono contro la sopravvivenza degli happy hours non mi soffermo sugli altri aspetti che accompagnano l apertura di questo spazio per il divertimento rumore sporcizia assenza puntuale e costante di vigilanza urbana a breve sarà convocata un assemblea pubblica per discutere nuovamente su questi temi le polemiche sono all ordine del giorno chi taccia i residenti di oscurantismo di incomprensione di dabbenaggine di incapacità di guardare al futuro e chi vorrebbe un giusto equilibrio tra le necessità della vita quotidiana e le richieste di chi frequenta di notte i navigli su questi argomenti il consiglio di zona 5 tace mancano regole osservate e rispettate da tutti quelle attualmente in vigore servono solo a tamponare una situazione sempre più difficile manca l applicazione di norme già presenti mancano proposte alternative di divertimento e di spazi di aggregazione diversi creativi e anche perchè no con proposte culturali manca un progetto condiviso della città perché tutto questo le risposte sono dietro l angolo se si vuol capire ferrovia milano mortara il tempo stringe il comitato protesta il comune fa il morto di g.c sul numero del mese scorso avevamo dato conto della situazione sfociata nella pubblicazione del bando di gara da parte di rfi rete ferroviaria italiana che non aveva tenuto conto delle richieste dei cittadini interessati al potenziamento della linea ferroviaria o per meglio dire ai suoi effetti riguardo al bando siamo però incorsi in una imprecisione della quale ci scusiamo avevamo cioè scritto che la data ultima entro la quale fosse stato possibile modificare il progetto dei lavori era l 11 giugno 2007 invece la data limite è il 2 luglio il tempo comunque sia è stretto il comitato ferrovia milano-mortara zone 4 5 e 6 si è mobilitato nel frattempo una prima volta con un assemblea presso la parrocchia di san luigi poi l 11 giugno ha organizzato una breve corsa in treno lungo il tratto caldo della linea da porta romana a romolo alla quale hanno partecipato tra gli altri l on emanuele fiano deputato ds delegato del presidente della commissione trasporti della camera a verificare lo stato delle cose il consigliere regionale franco mirabelli e il consigliere comunale aldo ugliano la presenza di esponenti di camera regione e comune non è stata ovviamente casuale il rappresentante della camera dei deputati tramite la commissione trasporti potrà quanto meno interloquire coi vertici di rfi al riguardo ed eventualmente presentare una mozione parlamentare regione e comune sono parti in causa l una come titolare committente delle infrastrutture regionali l altro come titolare del territorio verso il quale il servizio si esercita il breve tragitto ha permesso di toccare con mano quanto vicino ai binari sono in certi punti le abitazioni ma più di ogni considerazione o indagine scientifica è risultata essere convincente la visita tenutasi al termine della corsa presso la casa di una manifestante che ha gentilmente ospitato tutto il gruppo itinerante l abitazione è situata al sesto piano di un palazzo che da sulla ferrovia durante la permanenza sono transitati due convogli con esito che non si può altrimenti definire che fragoroso se poi si immagina che quel fragore si ripeta ogni 5 minuti perché tale sarà la frequenza dei passaggi sia diurni che notturni quando la linea funzionerà a pieno regime allora verrebbe voglia di cambiare casa nella circostanza il consigliere mirabelli si è impegnato a chiedere all assessore ai trasporti della regione lombardia la sospensione del bando di gara e la convocazione di una conferenza di servizio dove la presenza di tutti i soggetti coinvolti ponga quantomeno fine allo scaricabarile delle competenze e affronti il problema senza ulteriori negligenze dal canto suo il consigliere ugliano si è ripromesso di agire al fine di indurre il comune di milano ad uscire dal mutismo in cui si è rinchiuso da molti mesi a questa parte dopo aver a suo tempo ma eravamo in campagna elettorale per bocca dell assessore croci e del sindaco moratti sostenuto le ragioni del comitato tra l altro in comune è giacente da alcuni mesi una richiesta di convocazione della commissione trasporti per discutere dell argomento senza che sia mai stata presa in considerazione finora il comitato è riuscito a condurre le azioni di protesta in modo pacifico e civile nonostante le pressioni di coloro che delusi dall assenza di risultati e dall indifferenza delle istituzioni avrebbero voluto bloccare la linea ferroviaria occupandone i binari tra i membri del comitato serpeggia più di una preoccupazione essi si chiedono infatti fino a quando l esasperazione potrà essere contenuta perché l autorità politica comune di milano in testa fa il morto È proprio necessario inasprire la situazione per ottenere ascolto non è ora che sindaco e assessore ai trasporti se ne rendano conto magari ricordandosi delle parole spese in prima persona il tempo stringe per tutti i cam verso la privatizzazione di emiliano soncini consigliere di zona 5 ulivo la zona 5 rischia di diventare l apripista di un disegno che riguarderà l intera città di milano l affidamento a privati della gestione dei centri aggregativi multifunzionali cam ufficialmente non è ancora stata presa una decisione in realtà il progetto sembra essere già in fase di attuazione gli elementi a supporto di questa affermazione sono diversi i contratti del personale dei cam di zona 5 solo stati rinnovati solo fino a giugno 07 il presidente del cdz ferrari non ha trasmesso ai consiglieri di opposizione le petizioni degli utenti preoccupati per il futuro dei centri e lo stesso ferrari ha più volte ufficiosamente affermato che i cam saranno in breve tempo privatizzati il 10 maggio è arrivata una conferma ufficiale il presidente della commissione zonale competente mondi fi ha confermato che il direttore di settore mancuso starebbe già stendendo il bando di gara per l assegnazione dei cam ma non si era detto che nulla era già deciso i contratti degli attuali operatori tutti precari alcuni da più di dieci anni sono stati recentemente rinnovati fino a fine 2007 un fatto positivo lo sarebbe se insieme alla conferma degli incarichi non fosse arrivata una sorpresa le tariffe orarie degli esperti che tengono i corsi hanno subito tagli considerevoli ed arbitrari e ad alcuni dei restanti operatori è stato ridotto l orario lavorativo inutile aggiungere che in cdz la maggioranza di centro-destra non ha mai avviato una seria discussione sull argomento né il consiglio ha mai espresso un parere ­ peraltro obbligatorio ­ a riguardo l intera responsabilità dell operazione è quindi da attribuirsi al presidente ferrari e al direttore di settore mancuso le voci che si rincorrono le mezze conferme il taglio preventivo e non giustificato da esigenze di bilancio dei compensi degli operatori fanno pensare inevitabilmente ad una decisione già presa siamo ancora una volta di fronte ad una scelta che viene calata dall alto la cui opportunità e i cui obiettivi non sono stati chiariti né tanto meno discussi nelle sedi opportune il progetto si sta dunque sviluppando con modalità tutt altro che trasparenti grazie alle insistenti richieste dei consiglieri dell unione un primo risultato è stato raggiunto il 14 giugno si è tenuto un consiglio di zona straordinario con la presenza dell assessore al decentramento ombretta colli purtroppo gli esiti della seduta del cdz sono stati deludenti il coordinatore dei cam merlini ha esordito con un autocelebrazione del lavoro svolto dalla sua equipe e degli ottimi risultati raggiunti dai cam di zona l assessore colli nel suo primo intervento si è limitata a dare lettura di un documento già noto ai consiglieri di minoranza una risposta del direttore generale aree cittadine e cdz bordogna a precedenti interrogazioni il documento è oltretutto piuttosto ambiguo e in linea con la mancanza di chiarezza che ha finora caratterizzato la condotta dell amministrazione mancuso ha negato di aver iniziato a stendere il bando e comunque lui fa il lavoro per cui è pagato durante il dibattito seguito all intervento della colli i consiglieri dell opposizione hanno sottolineato alcune contraddizioni se i cam di zona hanno risultati così soddisfacenti perché introdurre un cambiamento drastico come la privatizzazione se l obiettivo è unicamente la soddisfazione degli utenti perché tagliare i compensi degli operatori demotivandoli e mettendo a rischio la qualità dei servizi offerti sollecitata più volte a dare risposta a questi interrogativi la colli ha indicato con scarsa convinzione un solo obiettivo dell amministrazione moratti la diminuzione della complessità burocratica relativa alla gestione dei numerosi contratti degli operatori cam 180 in tutta milano troppo poco per giustificare un progetto così importante e dai risultati tutt altro che garantiti francamente ci si aspettava qualcosa di più invece di proseguire nell esposizione delle sue ragioni l assessora ha chiuso rapidamente i lavori augurando a tutti buonasera davanti ad argomentazioni così scarne e a contraddizioni tanto evidenti si rafforza la convinzione che la decisione abbia un fondamento prettamente politico e il sospetto che il benessere che sta a cuore al centro-destra milanese non sia quello degli utenti dei cam ma piuttosto quello dei soggetti che vinceranno il ricco appalto per la gestione privata dei servizi periodico del centro culturale conca fallata casella postale 13028 20130 milano direttore flaminio soncini direttore responsabile leonardo brogioni stampa tipografia il guado ­ corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero cristina carli gabriele cigognini sergio d amia luca gandolfi guglielmo landi valter leverano alessandro pezzoni alessandro rizzo egidio santini emiliano soncini aldo ugliano gabriella valassina vittore vezzoli stefano zorzoli le fotografie sono di leonardo brogioni e archivio conca www.laconca.org pubblicità laura ronci tel 335 5330755 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso la biblioteca chiesa rossa la biblioteca di via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona aderente alla rete dei comitati milanesi c/o cooperativa barona e satta via modica 8 20142 milano e mail retecomitatimilano@fastwebnet.it tel 349.4300829 abbiamo giÀ dato ora giustizia sociale parliamone insieme tutti sono invitati a una pubblica assemblea con aurora assicurazioni spa agenzia fretti milano via spezia 33 tel 02/89511002 fax 02/89504896 mail 35382@age.auroraassicurazioni.it polizze di assicurazione per la casa gli infortuni pensioni integrative r.c professionali r.c auto preventivazione e consulenza gratuite professionalità e cortesia al vostro servizio segretaria generale cgil lombardia susanna camusso martedì 3 luglio alle 21 presso il circolo arci bellezza via bellezza 16a annuncio a pagamento per la pubblicità su sinistra democratica rifondazione pdci verdi e sdi della zona 5 telefonate a laura ronci 335 5330755 la conca

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4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale ulivo numero 6 · giugno 2007 numero 6 · giugno 2007 la conca notizie dalla provincia di milano di alessandro pezzoni consigliere provinciale d.s 5 cronache dal consiglio di zona di bastian contrario due depuratori non bastano e il comune pensa di regalarci anche un nuovo inceneritore dopo tutto viviamo nel migliore dei mondi possibili e la commissione verde arredo urbano promozione zonale e ambiente presieduta dall impareggiabile consigliere luca procaccini an può tranquillamente trascurare verde arredo urbano promozione zonale e ambiente per concentrare la sua attenzione su un tema fortemente sentito dai cittadini l avveduto presidente ha così riunito il 15 maggio la sua commissione per affrontare l imprescindibile esigenza di ritornare all energia nucleare l idea per il momento è quello di segnalare la necessità del nucleare in termini generali per la centrale sotto casa procaccini s è riservato un po di tempo per decidere forse dobbiamo aspettare ancora l importante è gettare il seme e il nostro procaccini ha chiamato a promuovere la causa una vecchia conoscenza revelli ex consigliere di zona per fi l uomo ha dato prova d imparzialità e rigore scientifico facendo piazza pulita delle preoccupazioni cernobyl ha detto è una roba gonfiata dalla sinistra i morti sono stati solo 31 dopo aver smontato con tali prove gli interessati allarmismi ha pure tolto di mezzo il problema delle scorie con grande signorilità semplicemente non ne ha parlato spiazzando gli antinuclearisti che lo aspettavano al varco per la cronaca la commissione ambiente ha approvato con i voti della maggioranza un documento pronucleare che in seguito è approdato in consiglio di zona il 7 giugno dove è stato nuovamente approvato sempre con il voto della maggioranza di centro destra formidabile commissione ambiente formidabile cdz ligresti mobilita avvocati e amici in comune per prendersi se gli riesce il ticinello la moratti vuole un nuovo inceneritore ma i nostri eletti volano alto lasciano a ligresti e moratti la piccole miserie della zona per occuparsi di questioni più grandi di loro formigoni chiude i day hospital disagio tra i pazienti al san paolo contrari anche i medici di egidio santini comitato difesa sanità pubblica la giunta regionale di formigoni con la delibera del 1° agosto 2006 ha inferto nuovi colpi alla qualità del servizio sanitario in lombardia l attenzione generale si è concentrata su uno solo dei provvedimenti emanati il considerevole aumento dei ticket sanitari quasi inosservata è invece passata la disposizione che sopprime il servizio di day hospital diagnostico il day hospital consentiva a pazienti con patologie complesse di avere un quadro diagnostico radiografie ecografie analisi completo in tempi molto rapidi e senza pagamento di ticket gli accertamenti venivano decisi di volta in volta e calibrati sulla tipologia del paziente ne risultava un servizio particolarmente efficace e personalizzato che secondo noi andrebbe esteso e valorizzato nella nostra zona questo servizio era offerto dall ospedale san paolo ed era molto apprezzato dai cittadini in un incontro tenutosi il 13 aprile di quest anno tra il comitato difesa sanità pubblica e la dirigenza del san paolo è risultato che gli stessi medici considerano il day hospital un elemento di eccellenza presi in contropiede gli operatori ospedalieri stanno facendo del loro meglio per attenuare le conseguenze negative del provvedimento ora al paziente vengono prescritti dei pacchetti standardizzati di analisi che comportano una spesa che talvolta supera i 300 euro È la solita storia in ogni circostanza e in ogni atto questa amministrazione regionale si ispira alla medesima filosofia la salute dei cittadini non è un diritto ma un affare o nella migliore delle ipotesi una questione di pura e semplice contabilità parcheggio di piazza carrara dopo 22 anni forse ci siamo anche nei mesi scorsi avevo scritto sullo strano modo di fare dell amministrazione comunale riguardo ai parcheggi della zona 5 e non solo avete in mente il parcheggio a raso di viale tibaldi 43 di fianco al consiglio di zona che da circa un anno è pronto e non utilizzabile eppure questi 50/60 posti auto sarebbero davvero utili considerando che il parcheggio è contiguo al centro civico comunale con le sedi del consiglio di zona dell anagrafe della biblioteca della polizia locale etc il motivo della mancata apertura il comune non ha ancora provveduto al collaudo dell opera requisito necessario per poterla prendere in carico come si dice burocraticamente più volte ho poi parlato della vicenda davvero incredibile dell area di piazzale carrara dove da circa 22 anni i cittadini attendono la realizzazione di un parcheggio sotterraneo e di una sovrastante area a verde attrezzato si tratta di ben 147 box sotterranei in un area compresa tra il naviglio pavese e viale giovanni da cermenate dopo segnalazioni articoli sui giornali richieste di sopralluoghi ai presidenti delle commissioni competenti ho rotto gli indugi e il 23 maggio 2007 ho presentato una formale richiesta di riunione congiunta delle commissioni infrastrutture e lavori pubblici e trasporti e ambiente con insolita celerità i presidenti hanno convocato per il giorno 6 giugno la riunione congiunta delle commissioni alla presenza di alcuni cittadini prenotatari di un posto box in piazza carrara finalmente il responsabile dell ufficio parcheggi del comune ha comunicato che lo scorso 30 maggio erano state esaurite tutte le procedure burocratiche e salvo complicazioni a luglio o più verosimilmente a settembre potrà essere aperto il cantiere per la costruzione del parcheggio dopo 22 anni infatti il primo documento comunale che tratta la richiesta di una costituenda cooperativa dell area di piazza carrara per la costruzione di un parcheggio sotterraneo è datato novembre 1985 sta qui la sbandierata efficienza del cosiddetto modello milano e non è tutto in questa vicenda c è un altro fatto clamoroso da rilevare subito dopo l entrata in carica del sindaco moratti e la sua decisione di rivedere le località contestate per la costruzione dei box verifica deludente in generale ma premiante per le localizzazioni sponsorizzate dai consiglieri di maggioranza come consiglieri dell unione siamo dovuti intervenire con forza perché dagli elenchi comunali il parcheggio di piazza carrara era sparito dopo questa clamorosa gaffe e forse per rimediare ad una attesa durata quasi un quarto di secolo gli uffici comunali hanno accentrato la loro attenzione su piazza carrara e come si vede se ci si mette d impegno anche l iter burocratico può essere più veloce oltretutto sull area di piazza carrara non ci sono contestazioni di comitati o di gruppi di cittadini non ci sono alberi da abbattere anzi con questa opera si riqualificherebbe l intera area si metterebbe fine a ricoveri improvvisati e depositi di rifiuti ingombranti ed in più si attrezzerebbe l area in superficie a giochi per bambini parlavo prima della presunta efficienza del cosiddetto modello milano ma se guardiamo a questa vicenda la decantata efficienza diventa una ridicola declamazione speriamo che non accadano più fatti del genere perché noi consiglieri di opposizione alle critiche rivolte alla giunta di centro destra uniamo anche il dispiacere di dover registrare questi grossi limiti dell amministrazione pubblica desideriamo infatti una pubblica amministrazione forte efficiente efficace amica dei cittadini e non una burocrazia lenta e lontana dalle esigenze dei cittadini ritornando a piazzale carrara naturalmente a settembre verificheremo che l apertura del cantiere sia avvenuta in caso contrario torneremo alla carica con ancora maggiore determinazione metrobosco la forestazione inizia dall abbazia di chiaravalle l assessorato all ambiente della provincia di milano ha promosso nel luglio 2006 un progetto pilota consistente nella piantumazione di milioni di alberi intorno alla città di milano che formino una forestazione circolare estremamente utile alla città metropolitana l area prescelta per la realizzazione di questo primo lotto e quella a ridosso della abbazia di chiaravalle che è uno dei presidi storici e artistici all interno del parco agricolo sud milano con le abbazie di mirasole moribondo e viboldone chiaravalle costituisce un importante percorso storico religioso di riqualificazione e promozione culturale in un territorio irriguo che ha visto la costruzione di rogge regolazione di fontanili e utilizzo delle famose marcite il progetto di forestazione interviene su due aree vicine all abbazia con i seguenti obiettivi valorizzazione del complesso monumentale e paesaggistico riqualificazione degli spazi aperti gestiti dalla comunità ecclesiale rimboschimento degli spazi intorno all abbazia e riqualificazione dei terreni agricoli valorizzazione di progetti e attività presenti nelle vicinanze quali il sistema boschivo e fruitivo del parco della vettabbia l intervento riguarda alcuni terreni di proprietà del comune di milano ma in concessione ai frati dell abbazia e corrispondenti a 1,82 ettari quasi 20.000 metri quadrati il rimboschimento definirà una cornice arborea intorno all abbazia di chiaravalle e riguarderà la messa a dimora di nuove alberature e il ridisegno degli spazi aperti sul retro dell abbazia le nuove alberature faranno da schermo al tracciato ferroviario mentre altre saranno poste per valorizzare la visione della facciata sul lato sud da via sant.arialdo oltre all intervento di forestazione si prevede su alcuni terreni un programma di sperimentazione sui temi dell agricoltura l area non alberata corrispondente a circa 7500 mq sarà oggetto di diverse coltivazioni caratteristiche del paesaggio agrario padano e del parco agricolo sud in modo da introdurre intorno all abbazia elementi diversi di colore e di altezze ripensare quindi in positivo la coesistenza di agricolture e alberature coinvolgenti su un territorio che vede piste ciclabili percorsi pedonali lungo i canali e collegamenti equestri tra fontanili e cave siepi e filari aree umide e faunistiche per interpretare ciò le aree intorno all abbazia di chiaravalle si stanno già trasformando il primo lotto di metrobosco prende il via auguriamoci che arrivi al traguardo blitz al campo nomadi dell ex autoparco comunale sgombero anche al campo presso chiaravalle di vladimiro venturoli il 12 giugno la polizia ha effettuato uno sgombero in zona 5 un centinaio di persone in maggioranza rom rumeni emigrati a inizio anno dai dintorni di craiova sono stati allontanati dalla polizia dall area dell ex autoparco del demanio comunale di viale toscana come per lo sgombero del dicembre scorso richiesto allora dal costruttore ligresti e da cui ha avuto origine la vicenda del comune di opera con l incendio delle tende allestite dalla protezione civile da parte di cittadini e politici locali non è ben chiaro se l area in questione sia stata comprata da un privato e che destinazione edilizia avrà in futuro la presenza dei rom ha sollevato le lamentele di molti abitanti come la conca ha riferito nei mesi scorsi È stata avviata anche una raccolta di firme contro la loro presenza con l approvazione della maggioranza dei residenti ma non di tutti l intervento della polizia tuttavia non sembra la diretta conseguenza della raccolta di firme consegnate all ultimo istante lo sgombero è avvenuto con un preavviso di poche ore e senza alcuna alternativa per gli occupanti secondo le informazioni dell opera nomadi settanta cento persone tra cui molti bambini piccoli e 5 donne in gravidanza si sono così riversate con le loro poche cose nel vicino parco ravizza due giorni dopo il 14 giugno altro blitz al campo vicino all abbazia di chiaravalle tra via s arialdo e via s dionigi questa volta i nomadi sembrava che se lo aspettassero quando arrivarono le forze dell ordine stavano già preparando le valigie e le 20 baracche di fortuna sono state velocemente rimosse secondo il comitato di cittadini di chiaravalle l intervento non è stato però risolutivo È una buffonata dice il portavoce ettore grancini ne hanno mandati via pochi ne rimangono 800 nel frattempo il comune ha annunciato che sugli autobus del 77 da porta romana a chiaravalle saranno presenti vigili urbani per impedire comportamenti poco civili di utenti maleintenzionati per una alimentazione sana e protetta accordo tra parco agricolo sud fondazione ospedale maggiore e comune di opera per la valorizzazione dell abbazia di mirasole e dei prodotti agricoli del parco sud l abbazia di mirasole fondata dagli umiliati nel sec xiii trasformata in commenda nel xvi e concessa dopo il 1797 all ospedale maggiore di milano che tuttora la possiede fanno parte del complesso dell abbazia la chiesa dedicata a santa maria assunta il campanile e il chiostro risalenti al xiv secolo e il complesso della grangia fabbricati rurali la fondazione ospedale maggiore ne ha curato i recenti restauri l abbazia di mirasole è inserita in un contesto tipicamente agricolo rappresentato soprattutto da risaie a partire dal 2005 la proprietà ha avviato una serie di incontri con i comuni limitrofi interessati opera con l ente gestore del parco agricolo sud milano la provincia di milano e la presidenza del parco agricolo sud bruna brembilla ha portato alla stesura di un protocollo d intesa per la redazione di uno studio di fattibilità per l utilizzo dell abbazia gli obiettivi sono valorizzare l abbazia e i fabbricati adiacenti attraverso il loro utilizzo funzionale legato ai valori artistici culturali e storici nell ambito di un progetto di educazione/formazione alimentare con finalita mediche nell utilizzazione dei prodotti tipici del parco favorire quindi le attività agricole esistenti sulle proprietà della fondazione perseguire il progetto di metrobosco e infine prevedere la nascita di un punto parco all interno del complesso dell abbazia di mirasole l ospedale san paolo studio madesani amministrazioni stabili gestioni patrimoniali studio tecnico pratiche catastali arbitrati immobiliari piazza agrippa 10 20141 milano gli ambulatori in zona 5 riducono orari e prestazioni ad agosto chiusi ripamonti e forse baroni di sergio d amia la sorte dei nostri poliambulatori continua a preoccuparci da qualche tempo poi ricominciano a circolare voci di prossime chiusure e ristrutturazioni dobbiamo alla cortesia del dott montaperto responsabile per le strutture degli istituti clinici di perfezionamento icp qualche spiegazione che comunque non ci tranquillizza 1 per ovviare a carenze organiche di personale d ora in poi e non si sa fin quando il poliambulatorio di via ripamonti resterà chiuso al venerdì manca ci si dice personale per le prenotazioni medico e infermieristico e l istituto ritiene necessario concentrare il personale in altri ambulatori 2 nel prossimo mese di agosto saranno chiusi almeno 9 dei 21 poliambulatori che dipendono dall icp per permettere al personale il godimento delle ferie che non si è potuto programmare diversamente a causa dei successivi trasferimenti della reponsabilità sulla gestione dei poliambulatori avvenute in questi anni tra i 9 che chiuderanno ad agosto ci saranno ripamonti e pare via baroni mentre via gola resterà aperto nella settimana di ferragosto poi ne resteranno aperti solo 5 non è certo una bella notizia considerata anche la scomodità di via gola per gli utenti che gravitano sui poliambulatori di via ripamonti e di via baroni 3 abbiamo anche chiesto qualche informazione a proposito del piano di ristrutturazione e riconversione di cui si sentono voci da qualche tempo senza riuscire ad avere notizie precise ci è stato detto che il piano andrà discusso con l assessore regionale alla sanità a cui risale la responsabilità delle scelte e che la parte di lavoro fatta con l assessore cè ora dimissionario deve essere di nuovo tutta ridiscussa con il nuovo assessore bresciani impossibile quindi secondo la logica dell icp parlarne con i diretti interessati gli utenti o con i loro rappresentanti al comitato difesa della sanità pubblica sud milano non resta che chiedere un incontro con l assessore bresciani cosa che faremo nei prossimi giorni per poi renderne conto ai cittadini questi fatti come tutta l esperienza di anni di attività del comitato difesa della sanità pubblica sud milano confermano che la parte più carente della struttura sanitaria pubblica della città è proprio quella intermedia tra l opera dei medici di famiglia e le strutture ospedaliere quella cioè che dovrebbe sostenere l azione dei medici e attuare con criteri di prossimità ai cittadini la diagnostica non particolarmente invasiva o di elevata specializzazione e gli interventi di terapia che non richiedono ospedalizzazione oltre ad attuare progetti di prevenzione e di sorveglianza epidemiologica locale funzioni in parte svolte dagli attuali poliambulatori per elaborare nel concreto della nostra zona proposte che attuino nella forma più produttiva ipotesi di riorganizzazione in proposito e riprendendo la tradizione di precedenti convegni organizzati dal comitato abbiamo promosso per i primi mesi del prossimo autunno con l aiuto dei cittadini e dei comitati della zona un nuovo incontro di studio sul tema per una sanità a portata di mano come la scuola come la chiesa come dovrebbe essere il decentramento ossia le strutture intermedie della sanità pubblica nel sud milano dello sviluppo di questo progetto terremo informati i lettori che possono comunque chiedere fin d ora notizie al sito del comitato sanitasudmilano@libero.it antoniazzi nuovo coordinatore dei ds in zona 5 sotto il titolo abbiamo già dato ora giustizia sociale sinistra democratica rifondazione comunisti italiani e sdi della zona 5 promuovono un assemblea unitaria il 3 luglio all arci bellezza con susanna camusso di spartaco rossi nell ultimo numero abbiamo informato i lettori sulle ripercussioni nella nostra zona della decisione dei democratici di sinistra e della margherita di confluire nel costituendo partito democratico la componente di sinistra dei ds che fa capo a mussi è risultata ai congressi di zona particolarmente numerosa e in conseguenza molti iscritti hanno deciso di non aderire alla fusione proposta da fassino tra questi il consigliere provinciale eletto in zona 5 sandro pezzoni 3 consiglieri di zona su 5 e il coordinatore della zona claudio zambianchi per colmare questa falla i ds che hanno votato la mozione di fassino il 9 di giugno hanno scelto un nuovo coordinatore per questa fase transitoria in attesa della confluenza nel partito democratico È risultato eletto all unanimità sandro antoniazzi affiancato da un comitato di 14 nomi antoniazzi si è mostrato ottimista il partito democratico ha detto penso che sia un idea buona e nuova che interessa molta gente non legata ai partiti quanto ai rapporti con gli ex compagni che hanno costituito con mussi il movimento della sinistra democratica antoniazzi si è augurato che siano i migliori possibili grande fermento anche a sinistra tra rifondazione comunisti italiani sdi e sinistra democratica ci sono stati e sono in programma nel prossimo futuro vari incontri a livello sia di consiglieri di zona sia di partiti e movimenti lo scopo è quello di realizzare momenti di unità sugli obiettivi concreti il primo traguardo unitario è la pubblica assemblea comune che si terrà martedì 3 luglio al circolo arci bellezza in via bellezza 16a con la partecipazione di susanna camusso della segreteria provinciale cgil il tema dell incontro è indicativo degli obbiettivi delle forze di sinistra abbiamo già dato ora giustizia sociale alberi di interesse monumentale cosa sono e quali sono sono alberi con caratteristiche particolari di alto pregio naturalistico storico paesaggistico e culturale che in base alla normativa vigente è vietato abbattere o danneggiare solo in particolari situazioni pericolo malattia e poco altro possono essere abbattuti ma solamente dopo una perizia tecnica effettuata da un esperto in discipline agronomiche forestali agronomo un esempio il consiglio provinciale ha deliberato qualche mese fa la cancellazione del vincolo monumentale per un filare di bagolari celtis australis posti all interno dell azienda ospedaliera cà granda di milano perchè interferivano con la costruzione di un nuovo reparto ospedaliero in compenso è stato piantato un filare di magnolie che si è regolarmente inserito nell elenco da vincolare gli alberi d interesse monumentale sono inclusi in un elenco provinciale che viene regolarmente aggiornato le caratteristiche circonferenza del tronco di 150-250-350 cm e si misura a 1,30 mt di altezza se i lettori de la conca conoscono qualche esemplare in zona comunicatelo al giornale sarà nostra premura effettuare le opportune verifiche per una eventuale richiesta di inserimento nell elenco degli alberi protetti tel 02 89 50 10 45 fax 02 89 54 92 93 ristorante self service la barona via modica 8 · milano · tel 02.817833 · cell 338.8034230 servizio bar dalle 8.00 alle 19.00 self service dal lunedì al venerdì dalle 11.45 alle 14.30 banchetti su prenotazione servizio ristorante venerdì e sabato sera domenica 1° luglio 2007 ore 12,30 pranzo e ballo con musica dal vivo nei mesi di giugno e luglio 2007 tutti i venerdì sabato e domenica al pomeriggio grigliate di carne e pesce tutti i sabato sera alle ore 19,30 cena e ballo con musica dal vivo convenzioni aziendali ­ si accettano tickets restaurants giorno di chiusura lunedÌ pomeriggio e sabato mattina ambulatori neera s.a.s studio dentistico via neera 22 angolo via montegani dir san dott taisser m tel 0289504850 poliambulatorio e studio dentistico via p ogliari 1 angolo via medeghino dir san dott m solinas tel 0289502680

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6 la conca numero 6 · giugno 2007 numero 6 · giugno 2007 la conca 7 studenti universitari manager zebra a pois del futuro ma maleducati alla san giacomo di luca gandolfi consigliere di zona 5 di pietro italia dei valori segnalazioni diverse luoghi diversi ma un unico problema la maleducazione di alcuni studenti universitari prima di addentrarci nella questione ci sentiamo in dovere di fare delle premesse che riteniamo indispensabili vogliamo precisare che è lungi da noi l intenzione di generalizzare criminalizzando l intera categoria degli studenti universitari o quelli di una università in particolare quello che diremo in questo articolo è il risultato di comportamenti tenuti da pochi studenti una minoranza esigua se rapportata al numero complessivo ciò nonostante costituisce un fenomeno rilevante che va denunciato affrontato e corretto per tempo i due luoghi in questione sono l area limitrofa all università bocconi e il pensionato degli studenti di via spadolini recentemente abbiamo ricevuto diverse segnalazioni che denunciano le condizioni di degrado dell area limitrofa all università bocconi via sarfatti via bocconi e piazza sraffa di cui citiamo alcuni passaggi ogni giorno gli studenti lasciano cartacce bicchieri di plastica e resti di panini su ogni davanzale e marciapiede e naturalmente nelle poche aiuole e giardini della zona a questo si aggiunge nei giorni delle lauree i resti della loro goliardia rotoli di carta igienica uova bottiglie di champagne e cartacce varie e così difficile chiedere al rettore della bocconi di fare qualcosa quando saranno completati i nuovi edifici di via roentgen e via sarfatti dobbiamo aspettarci il peggio di certo non si tratta di un bel biglietto da visita per una delle università più prestigiose d italia e forse d europa e che ogni hanno sforna quelli che saranno i manager del futuro quanti di questi futuri manager sono all origine di questi comportamenti non è sufficiente imparare i segreti dell alta finanza e del libero mercato se poi si è all origine del degrado dell area immediatamente circostante a dove si imparano contenuti importanti per queste ragioni il gruppo di pietro italia dei valori ha presentato una istanza con richiesta di provvedimenti urgenti in c.d.z 5 p.g 467744/2007 del 22/05/2007 che è stata inviata all assessore al decoro urbano e all amsa chiedendo ad entrambe di garantire una costante ed accurata pulizia delle vie e dei marciapiedi dell area in oggetto l istanza è stata inviata anche al rettore dell università bocconi affinché ne abbia la piena consapevolezza e si attivi per cercare di contribuire a risolvere la problematica che ha in sé non pochi aspetti educativi in particolare gli è stato chiesto di compiere le opportune operazioni di sensibilizzazione presso gli studenti su un uso più educato degli spazi e del corretto smaltimento dei rifiuti veniamo ora alle problematiche del pensionato degli studenti di via spadolini in questo caso le segnalazioni nascevano da una festa svoltasi nel pensionato in una sera della prima decade di maggio musica ad altissimo volume parcheggio selvaggio sui marciapiedi nei parcheggi riservati agli invalidi e in qualsiasi posto libero incuranti di eventuali cartelli di divieti di sosta o di passi carrai per l accesso ai box delle vicine abitazioni È stato necessario l intervento di alcune pattuglie delle forze dell ordine accolte da cori poco edificanti dai ragazzi del pensionato per riportare un po di quiete uno dei cittadini che ci ha segnalato l accaduto si lamenta del mancato intervento della polizia locale non sono stato in grado di far uscire nessuna pattuglia di pl in quanto impegnate in altro peccato perché facendo due rapidi conti circa 35 auto erano in divieto di sosta sui marciapiedi e circa 50 sulla strada per il comune di milano si sono visti sfumare circa 4000,00 euro facili a.g purtroppo è un dato di fatto che i turni della polizia locale sono maggiormente concentrati nelle ore diurne e quindi nelle ore serali e notturne sono pochi gli agenti che possono intervenire i problemi originati dal pensionato degli studenti di via spadolini non sono una novità sono anni che i cittadini residenti nelle immediate vicinanze si lamentano per le lunghe file di carrelli del vicino supermercato abbandonati in strada le bottiglie rotte sparse in giro il parcheggio selvaggio di motorini e il disturbo da rumore originato da musica ad alto volume per questa ragione il gruppo di pietro italia dei valori ha presentato una istanza con richiesta di provvedimenti urgenti in c.d.z 5 p.g 467514/2007 del 22/05/2007 rivolta alla polizia locale e al direttore del pensionato per studenti non è la prima volta che presentiamo una istanza su questo pensionato sarebbe ora che chi ha delle responsabilità formali si decida a prendere dei provvedimenti sostanziali per mutare questo stato di cose ormai insostenibile a monte però crediamo ci siano da fare delle profonde riflessioni su questa generazione di giovani e sulla profonda maleducazione e strafottenza dimostrata da alcuni di loro la parte sana di questa generazione di giovani non può rimanere a guardare alla finestra la nuova rossa volley milano di roberto strada anche quest anno stiamo avviandoci alla fine dell attività sportiva ed è tempo di presentare il bilancio consuntivo la stagione appena trascorsa é per la nostra pallavolo la numero ventiquattro e i numeri relativi alla stessa ci consentono di poter pensare al prossimo venticinquesimo con grande positività ebbene sì la pallavolo della nuova rossa opera in zona dal 1983 e diventa di anno in anno sempre più un punto di riferimento per il volley cittadino ebbi già modo di scrivere che gli anni che passano non ci appesantiscono anzi ci fanno bene e sono contento dl poterlo confermare perchè l annata che sta per finire ci ha visto incrementare il nostro organico di due squadre i nostri sforzi e la nostra attenzione pur non tralasciando il settore agonistico delle ragazze più grandi li abbiamo in particolare rivolti al minivolley abbiamo infatti formato un nuovo gruppo dl giovanissime e rimpinguato le categorie ragazze e allieve anche la nostra prima squadra è stata oggetto di un particolare ringiovanimento e rafforzamento per metterla in grado di poter programmare un lungo futuro ricco di soddisfazioni così dicasi per la mista che si è confermata nel girone di eccellenza e per la nuova mista formatasi quest anno che sta disputando un buon torneo primaverile tutte le nostre ragazze hanno partecipato ai campionati di categoria riportando lusinghieri risultati il lavoro svolto è stato attento e condotto con la massima competenza perchè i nostri tecnici sono allenatori tesserati o insegnanti isef al momento le nostre atlete sono impegnate nei campionati primaverili csi in tre diverse categorie per comprenderne il valore è sufficiente consultare le rispettive classifiche troverete tutte le nostre squadre al vertice in procinto di passare alla fase finale non mi resta che concludere augurando a tutte un grande in bocca al lupo per la finale invitando bimbe e ragazze che desiderino fare pallavolo ad interpellarci ai n 0289532636 3471263957 e a visitare il nostro sito www.lanuovarossa.it libro bianco sullo stadera di guglielmo landi numerose associazioni del quartiere stadera e alcuni sindacati inquilini stanno realizzando un libro bianco sulla ristrutturazione del quartiere stadera il libro bianco sarà spedito a regione comune ed aler con la richiesta di convocare un tavolo territoriale per discutere le questioni sollevate verrà inoltre chiesto al consiglio di zona 5 di organizzare con urgenza una riunione straordinaria per discutere dello stadera infine il documento sarà sintetizzato e diventerà un volantino che verrà tradotto in diverse lingue e affisso per il quartiere ma cosa contiene in sostanza questo libro bianco ne abbiamo parlato con nicolò volpati del circolo arci baia del re una delle associazioni che promuove questa iniziativa inanzitutto la critica fondamentale è quella che la ristrutturazione del quartiere stadera è stata calata dall alto senza raccogliere le istanze e le esigenze di chi il quartiere lo vive inoltre la ristrutturazione si è concentrata esclusivamente sugli alloggi riqualificare un quartiere però non significa solo questo non ci può essere riqualificazione senza un intervento a sostegno del tessuto sociale del quartiere senza luoghi di aggregazione senza spazi per la socialità senza ambiti e sedi per le associazioni inoltre sempre nel libro bianco vengono segnalati una serie di problemi ritenuti più urgenti nel piano di recupero urbano pru per esempio era originariamente previsto un centro giovani ma oggi questo progetto è scomparso inoltre in via palmieri 20 ha sede un centro di aggregazione multifunzionale del comune cam da sempre attivo come centro anziani ma ultimamente a causa dell inagibilità dello spazio e della volontà del comune di privatizzare i cam l attività di questo centro è praticamente ridotta a zero quando alcuni anni fa fu avviato l intervento delle quattro corti era prevista la realizzazione di un centro polivalente per la zona doveva costruirlo l aler le quattro corti da tempo sono abitate ma del centro polivalente non se ne sa più nulla anche dal punto di vista abitativo le cose non vanno in via palmieri 11 è fallita la ditta che aveva in appalto la ristrutturazione il risultato è che dal pru sono scomparsi 85 alloggi che sarebbero dovuti andare all emergenza abitativa i lavori sono fermi con conseguenti disagi per chi ci abita e la preoccupazione è molta perché in passato nona edizione del concorso letterario di gabriele cigognini come da anni a questa parte ­ siamo alla nona edizione ­ si è tenuto nel mese di maggio il concorso letterario una zebra a pois per gli alunni della scuola elementare san giacomo la gara coinvolge gli scolari di tutte le classi dalla prima alla quinta il tema loro assegnato quest anno è stato che ridere un tema davvero impegnativo far ridere è risaputo è molto molto difficile però i giovanissimi autori della san giacomo se la sono cavata a meraviglia ad ogni classe è stato chiesto di esprimersi secondo diverse modalità ai più piccoli delle prime con una catena di parole e un disegno alle seconde con rime e una illustrazione alle terze con filastrocche alle quarte con una lettera rivolta a chiunque volessero alle quinte con un racconto hanno partecipato complessivamente 15 classi per un totale di circa 300 componimenti che sono stati sottoposti al vaglio di una giuria esterna alla scuola il compito della giuria è stato alquanto arduo non tanto per la quantità degli scritti da esaminare quanto piuttosto per il numero dei lavorio degni di lode che si è rivelato essere ben maggiore dei premi a disposizione pertanto ha dovuto dopo lunghe discussioni e a malincuore accantonare o destinare a premi di categoria inferiore componimenti che meritavano di più il che torna comunque ad onore e merito della scuola che ha saputo evidentemente lavorare molto bene in effetti fantasia poesia freschezza e vivacità delle espressioni insospettabile ironia e persino rigore formale che in alcuni ha raggiunto un livello di eccellenza sono state le caratteristiche di tanti lavori pro veritate occorre anche dire che non tutti gli autori si sono espressi al meglio ad esempio in alcuni scritti la ricerca della rima ha sacrificato la fantasia e reso convenzionale il senso del comico in altri è chiaramente emersa la non esaltante influenza dei correnti modelli diffusi dalla televisione i lavori delle quinte hanno in tutta evidenza sofferto della sindrome del congedante il fatto di essere ormai prossimi a lasciare la scuola elementare li ha probabilmente indotti a non impegnarsi più di tanto ma tutto ciò non ha loro impedito comunque di esprimere anche ottimi componimenti tant è che proprio un alunno di quinta si è aggiudicato una zebra oro nella mattinata di sabato 26 maggio si è tenuta la festa di premiazione nella palestra della scuola tra gli applausi le urla di gioia dei bambini e la commozione di genitori nonni parenti amici e non alla chiamata di ogni scolaro premiato sono state consegnate 15 zebre a pois neri per il miglior componimento di ciascuna classe 8 zebre a pois d argento menzione speciale e per la prima volta ex aequo 2 zebre oro da sottolineare che è anche la prima volta che un alunno di prima ottiene la zebra oro il merito di una manifestazione così ben riuscita va senz altro ai giovani autori ma anche ai loro insegnanti che hanno saputo stimolarli ed indirizzarli verso esiti così fantastici ed intelligenti davvero bravi concorso letterario una zebra a pois elenco dei premiati zebre nere ia a ­ ivan pascale ia b ­ letizia pambianche ia c ­ matteo tondini iia a ­ carlotta detto iia b ­ alessandro abis iia c ­ gelsomina colussi iiia a ­ emma pulcher iiia b ­ sara cardinale iiia c ­ sara gentile iva a ­ riccardo magi iva b ­ matteo casale iva c ­ sofia bitella va a ­ daniel camardo va b ­ samuele bartolini va c ­ davide rutanni savorelli 1937 si è conclusa la stagione 2006-2007 di stefano zorzoli buongiorno a tutti gli sportivi eccoci in vista dell estate prima delle come sempre molto attese vacanze questo numero de la conca offre agli amici lettori gli ultimi aggiornamenti sull attività calcistica della società sportiva savorelli 1937 che utilizza il campo comunale enrico cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi la prima squadra purtroppo ha pareggiato per 2-2 la prima partita dei play off contro l accademia san leonardo e non è riuscita a proseguire la strada per sperare nell accesso alla prima categoria il regolamento prevedeva infatti che in caso di parità di risultati sarebbe andata avanti la squadra meglio classificata nella stagione regolare e non era la savorelli nella prossima stagione pertanto i ragazzi in biancorosso saranno ancora in seconda categoria e cercheranno comunque di ripetere il buon campionato di quest anno l obiettivo della società è sempre lo stesso tentare la scalata alla promozione valorizzando nello stesso tempo i giovani del vivaio savorelli si è conclusa anche l attività delle altre categorie agonistiche ecco una sintesi dei risultati ottenuti dalle squadre savorelli nei rispettivi gironi provinciali · juniores allenatore biasi 1° posto e promozione al campionato regionale · allievi 1990 allenatore gattuso 3° posto con 16 vittorie 1 pareggio e 5 sconfitte · allievi 1991 allenatore d ambrosio 7° posto con 10 vittorie 7 pareggi e 7 sconfitte · giovanissimi 1992 allenatore sarcina 3° posto con 19 vittorie 0 pareggi e 5 sconfitte nel corso del mese di maggio si sono disputati i tornei triangolari del 46° torneo carlo savorelli per tutte le categorie della scuola calcio e agonistiche nell ambito di queste ultime le squadre della savorelli hanno vinto il proprio triangolare nelle categorie juniores e allievi 1991 la savorelli approfitta di questa occasione per ringraziare tutte le società amiche che hanno partecipato a questi tornei consentendo a tutti i giovani calciatori di proseguire l attività anche a campionati conclusi le squadre giovanili della savorelli hanno partecipato ad alcuni dei numerosi tornei estivi organizzati da altre società in particolare deve essere ricordata la vittoria dei giovanissimi di mister giovanni sarcina nel torneo ciarlasco di lacchiarella a questo torneo partecipavano molte squadre di categoria regionale ma la savorelli ha saputo giocare bene fino in fondo meritando la vittoria e mettendo in mostra anche il miglior giocatore stefano valeri il capocannoniere michele ronchi e il portiere meno battuto diego piscitelli un solo gol subito in 5 partite bravi sempre in tema di attività giovanile la savorelli svolge in queste settimane la leva per la scuola calcio del prossimo anno se avete un bimbo di 6 anni o più e intendete avviarlo al gioco del football in un ambiente sano chiamate senz altro per un appuntamento dalle 17 alle 20 dal lunedì al giovedì al numero 02-89511889 parlando infine delle strutture sportive del centro enrico cappelli ricordiamo che anche durante il periodo estivo tutti i campi di calcetto e il nuovissimo campo a 11 giocatori in erba sintetica della savorelli sono affittabili per partite tra amici o colleghi a prezzi scontati per informazioni telefonate al numero 02-89511889 e con ciò arrivederci a settembre e augurissimi per una splendida estate a tutti i lettori de la conca zebre argento iiia b ­ elena tondini ia a ­ rebecca invernizzi iiia b ­ antonio bastone iva b ­ andrea salvatori iiia b ­ camilla veronesi ia a ­ alessia dipinto iiia b ­ ismail esghani iiia b ­ marco barbadoro nel quartiere abbiamo già assistito ai subappalti dei subappalti degli appalti che falliscono con le ristrutturazioni che non si fanno mai e i soldi che evaporano sempre nel libro bianco viene affermato che gli inquilini del quartiere spaventa che è soggetto a contratto di quartiere vengono spinti dall associazione che si occupa della mobilità a trasferirsi allo stadera con la promessa di una sistemazione migliore la preoccupazione è che questo atteggiamento abbia lo scopo di liberare intere scale che potrebbero poi essere assegnate al di fuori dell edilizia sociale in questo senso un passo è già stato fatto le mansarde dello spaventa sono state svincolate dal canone sociale e verranno affittate a canone moderato la soluzione invece potrebbe essere quella di procedere in modo inverso visto che allo stadera sono spariti 85 alloggi che dovevano servire per la mobilità interna e all emergenza abitativa gli appartamenti attualmente liberi dello spaventa potrebbero essere assegnati ad alcuni cittadini dello stadera in questo modo si potrebbero realizzare i lavori di manutenzione più velocemente si sopperirebbe agli 85 alloggi spariti e si eviterebbero tentativi speculativi allo spaventa molte volte in questi anni le istituzioni e l aler sono state sollecitate ad affrontare la questione degli occupanti per necessità allo stadera sono molti e non è pensabile una soluzione militare molte famiglie che occupano hanno diritto alla casa popolare hanno fatto domanda di emergenza hanno partecipato ai bandi non si può pensare di ristrutturare un quartiere senza dare garanzie a queste famiglie devono poter entrare nel piano di mobilità devono avere garanzie di poter usufruire di un alloggio non sono tollerabili altri sgomberi che comunque non contribuiscono a risolvere il problema c è il rischio infatti che i lavori di ristrutturazione rallentino o si fermino del tutto proprio perché molti alloggi sono occupati a questo si potrebbe aggiungere il rischio di perdere i finanziamenti per i lavori lo scenario rischierebbe così di essere quello di un quartiere diviso a metà in parte ristrutturato e in parte degradato e abbandonato per quanto riguarda la sicurezza in quartiere effettivamente manca la sicurezza di avere dei diritti È negato il diritto alla casa al lavoro alla salute all istruzione all assistenza alla socialità alla partecipazione più sicurezza significa diritto a una vita più dignitosa riqualificare il quartiere significa anche garantire i diritti di chi ci abita zebre oro ia a riccardo tenuta va b ­ shasa de grandis il cerchio dei maghi e delle fate l asilo dell arci di via palmieri 1 occasione di crescita culturale di alessandro rizzo nello stabile popolare di via palmieri 1 a pochi metri dalla fermata mm verde abbiategrasso c è uno spazio aperto di socialità e di confronto È un appartamento che ospita da due anni a un servizio comunitario in un quartiere molto difficile sia per le conflittualità civili sia per le sacche di emarginazione e di esclusione in esso presenti lo stadera il progetto è nato come asilo condominiale finanziato dal bando della provincia di milano la città di città progetto strategico per la regione urbana milanese l asilo aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 16,00 è uno spazio di cura e attenzione educativa nonché laboratorio di sviluppo della coscienza creativa e della personalità del bambino e sorge in un quartiere dimenticato dall amministrazione municipale e da quella rete di servizi sociali unici a poter garantire sicurezza sociale il progetto dell asilo il cerchio dei maghi e delle fate si avvale delle esperienze professionali di volontari non è solo un servizio comunitario modello esportabile in altri diversi contesti sociali difficili e a rischio di convivenza ma offre con coccolarci momento attivo ogni giovedì dalle 16,30 alle 18,30 un luogo di aggregazione interetnica e interculturale dove i genitori non solo possono godersi i propri figli ma anche confrontarsi e condividere momenti e conoscenze con altre mamme e papà il condominio è un caseggiato aler di cinque scale dove coabitano esperienze sensibilità e condizioni molto variegate e molteplici spesso in forte contrasto le une con le altre con una tensione fortemente avvertibile soprattutto se si considera il cortile unico spazio comune ma spesso luogo di conflittualità il primo anno spiega ilaria scovazzi una delle ideatrici del progetto è stato difficile dal punto di vista gestionale e della necessità di fare accettare ai condomini questa nuova presenza oggi spesso le porte dell asilo sono aperte in un clima di condivisione e di armonia con il resto del caseggiato e nel suo interno occupando e trasformando lo spazio come riportato nel testo di presentazione del progetto da puro servizio per le famiglie dove portare i propri bambini per dare loro un adeguata assistenza sociale e formativa lo spazio è diventato dopo due anni di lavoro intenso e di attività un vero e proprio luogo di confronto di convivialità e di dialogo il cerchio dei maghi e delle fate è un esempio chiaro di come sia possibile riportare aggregazione e integrazione anche in contesti dove ormai il livello di convivenza sembra essersi esaurito un luogo che rispecchia un mondo multiforme e complesso come nel resto del condominio e del quartiere ma dove la diversità diventa occasione di crescita collettiva e non di conflittualità insanabile oltre al servizio educativo dell asilo il progetto prevede il giovedì dalle 16,30 alle 18,30 lo sportello stadera dove poter ascoltare i bisogni e i desideri della comunità sui vari problemi dei bambini la loro cura e il contesto familiare affinché la crescita della persona sia contestuale a una dimensione di benessere del nucleo familiare dove vive chi volesse prendere parte al progetto offrendo la propria disponibilità a dedicare parte del proprio tempo al proseguimento di questa buona pratica oppure volesse informarsi può contattare ilaria scovazzi coordinatrice della proposta al seguente indirizzo di posta elettronica sociali mi@arci.it oppure telefonando al 3394715446 ossia all arci provinciale di milano una via al mese a cura di antonio capoduro ci scusiamo con i lettori ma per mancanza di spazio in questo numero la rubrica una via al mese non verrà pubblicata o v uo n autolavaggio mary www.osteriadellaconcafallata.com pepe verde dal 1987 vent anni di bio pane biologico pasta madre frutta e verdura cura della persona e del corpo prodotti per la casa orario lunedì mattina chiuso dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 via f brioschi 91 milano www.pepeverde.com tel 02.45494025/328.4560059 info@pepeverde.com 60 metri di pulizia per la vostra auto sempre aperti anche la domenica via virgilio ferrari 27 zona ripamonti sulla bretella milano tel 0284891454 pochi minuti per un servizio completo venite a provare

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8 la conca comitato soci coop rogoredo-piazzalodi prossimi alla cittadinanza i servizi di prossimitÀ sostenuti da coop lombardia i promotori dell incontro prossimi alla cittadinanza tenutosi lunedì 28 maggio presso la sala parrocchiale di san pio v hanno provenienze e storie diverse ma negli ultimi anni hanno realizzato in partnership fra di loro alcune fra le iniziative più innovative nel campo dei servizi di prossimità rivolti ad anziani fragili e a persone in difficoltà ci stiamo riferendo a coop lombardia caritas ambrosiana e al consorzio farsi prossimo che hanno voluto presentare pubblicamente su uno dei territori interessati ai loro progetti le esperienze ed i risultati di questi servizi infatti l ipercoop di piazzale lodi è la base di partenza del servizio due mani in più che non consiste solo nella consegna gratuita a domicilio della spesa ordinata dall anziano in difficoltà o dall adulto disabile ma ha anche l obiettivo di costruire una relazione ed un rapporto di fiducia con la persona sola e ancora l iper di piazzale lodi è quello che ha registrato il maggior numero di adesioni alla carta equa una carta di credito gratuita che si può utilizzare in tutti i punti vendita coop che permette di devolvere una percentuale del valore della spesa fatta al fondo conviva intestato a caritas ambrosiana e aperto presso banca etica ai contributi dei singoli soci coop lombardia aggiunge un suo contributo di pari valore le risorse così ottenute servono per emettere un altra carta equa per il beneficato che permette di affrontare la spesa quotidiana a famiglie e a persone in temporanea difficoltà economica i destinatari sono individuati dai centri di ascolto caritas e a loro viene rilasciata la carta per periodi da 3 a 6 mesi e con un budget di spesa mensile di 100-200 euro infine il terzo servizio di prossimità che coop sta già attuando a sesto san giovanni e che vuole estendere ai supermercati e agli ipermercati di milano si chiama buon fine e consiste nel recupero dei prodotti alimentari ancora freschi ma prossimi alla scadenza per donarli ai bisognosi quello dello spreco è infatti un problema molto sentito da tutti oltre ai prodotti in scadenza ci sono i prodotti con confezioni danneggiate o residui di attività promozionali o singoli prodotti danneggiati che obbligano a scartare l intera confezione e così via il tutto finora viene portato in discarica e sprecato anche grazie ad una recente legge detta del buon samaritano ora è possibile donare il surplus alle onlus ed è questo quello che si vuole organizzare a milano l incontro del 28 maggio è stato quindi una occasione veramente utile per conoscere da vicino questi servizi dalla voce dei protagonisti e promotori massimo minelli presidente consorzio farsi prossimo ha presentato i risultati di due mani in più elisabella binacchi di coop lombardia ha illustrato la carta equa valter molinaro di coop lombardia ha presentato il nuovo servizio buon fine l appuntamento è stato altresì l occasione per ragionare sui temi delle politiche sociali del welfare dell aiuto più efficace che si può e deve dare alle persone in difficoltà di questo hanno parlato don roberto davanzo direttore caritas ambrosiana e silvano ambrosetti presidente di coop lombardia inoltre nell intervento iniziale di saluto dell assessore alla famiglia scuola politiche sociali del comune di milano mariolina moioli erano state presentate le linee guida su cui si sta muovendo l amministrazione l assessore ha parlato della necessità di un coinvolgimento significativo del terzo settore e del privato sociale per l erogazione dei servizi e la lettura dei bisogni sociali ha parlato della necessità dei servizi e di una rete di prossimità per ridurre la residenzialità in strutture esterne ed estranee ha sottolineato l impegno per avviare un servizio di prossimità di sistema mediante l inserimento dei custodi sociali nei caseggiati popolari dove è già presente un portiere ha parlato di 150 custodi sociali per 360 caseggiati ha parlato di innovazione che a milano viene sempre promossa anche nei settori dell intervento sociale e le tre esperienze che sono state presentate nell incontro e che vi abbiamo sommariamente descritto possono essere anche loro un esempio che l amministrazione comunale potrebbe contribuire ad estendere e sviluppare stefania aleni numero 6 · giugno 2007 assessora alla pace la casa della pace è un luogo di confronto ed elaborazione di politiche di pace dove progettare coordinare svolgere azioni positive di pace mediante incontri convegni dibattiti mostre e attività rivolte in primo luogo alle giovani generazioni capaci di influire concretamente sul mondo futuro gli spazi di questa struttura in conformità al regolamento sono a disposizione delle associazioni presenti sul territorio della zona 5 presso la nostra sede è disponibile materiale informativo delle associazioni che svolgono campi di volontariato in programma 23 giugno senefesta dalle 10 alle 18 una giornata dedicata al tema del rapporto tra la comunità senegalese ed il territorio della provincia di milano sottolineando il fatto che quella del senegal è la diaspora più antica presente nel territorio provinciale viene proposto di analizzare tutte quelle esperienze che permettono di valorizzare l associazionismo senegalese ed il suo legame col senegal verrà esposta la mostra 20 anni di emigrazione e partecipazione della comunità senegalese seguirà una sfilata di vestiti tradizionali senegalesi 26 giugno in occasione del concerto di daniele silvestri all idroscalo la casa della pace in collaborazione alla campagna no excuse 2015 promuove una giornata di sensibilizzazione sulla campagna per gli obiettivi del millennio con stand informativi quest anno infatti è trascorso metà del tempo a disposizione per raggiungere gli obiettivi ma c è ancora molto da fare 30 giugno ­ 1° luglio presso il villaggio della pace dell idroscalo aperto dalle 9.30 alle 20.00 la casa della pace propone un attività per bambini e ragazzi dal tema disegna la tua casa della pace i lavori migliori verranno esposti presso la casa della pace nello spazio esterno continuerà la sensibilizzazione sugli obiettivi del millennio iniziata il 26 giugno 10 ­ 14 luglio v incontro con il cinema latinoamericano dalle ore 19 l associazione culturale nuovi orizzonti latini organizza un ciclo di proiezioni cinematografiche per diffondere e promuovere la cultura latinoamericana in italia all interno della manifestazione verrà proposta anche una mostra fotografica sui registi che si occupano del tema dei diritti umani casa della pace v ulisse dini 7 20142 milano telefono 02 84 74 77 271 265 fax 02 89 500 610 pace@provincia.milano.it www.provincia.milano.it/pace lettere al giornale ma chi È bastian contrario lo confesso appena prendo la conca corro subito a leggere le cronache dal consiglio di zona di bastian contrario mi piace l ironica cattiveria dei suoi ritratti anche se non tutti allo stesso livello le mie figlie invece lo trovano troppo gentile ma tutto sommato si divertono anche loro ma chi è bastian contrario È giusto che si nasconda sotto l anonimato aspetto risposta franca angelucci l identità di bastian contrario è il mistero più fitto di tutta la zona 5 tanto fitto che non ne sanno nulla neppure i membri della redazione l unico che ne conosce l identità è il direttore ma non parla nemmeno sotto tortura il mistero è tanto fitto che non si sa se sotto lo pseudonimo si nasconda un singolo o un piccolo gruppo chiamandosi contrario sembrerebbe un uomo ma se invece fosse una donna che si è data un nome maschile apposta per ingannarci non sappiamo perché si celi ostinatamente sotto l anonimato ma pensiamo che lo faccia per poter più liberamente prendersela con chiunque amico o nemico di sinistra o di destra rassicuriamo tuttavia su un fatto sia i lettori sia le persone coinvolte dalle cronache dal consiglio di zona i corsivi di bastian contrario sono letti e approvati dall intera redazione e quindi tutti sanno con chi prendersela a proposito di miss zona 5 nel numero di maggio l impertinente bastian contrario sempre lui se la prendeva con la decisione del cdz di dare il patrocinio gratuito all elezione di miss zona 5 se l oriente mussulmano mette il velo l occidente cristiano mostra le cosce commentava il nostro e aggiungeva purché la donna resti un oggetto il maschilismo occidentale vinca quello orientale non contento di questo giudizio bastian contrario chiamava in causa sia il presidente della commissione commercio e sicurezza piermario sarina lega nord cioè uno di quelli che l hanno sempre duro e che non transigono nella difesa dei valori cristiani sia il consigliere giuseppe garufi prc quest ultimo sempre a giudizio del solito bastian contrario è parso sull argomento lacerato da un dubbio tira più un pelo di f o 100 paia di buoi ovvero tira più la promozione del commercio o la dignità della donna ecco la replica di garufi in commissione sicurezza il comitato di corso s gottardo ha proposto una iniziativa che prevede anche l elezione di miss zona 5 in quell occasione il consigliere giuseppe garufi ha espresso la seguente opinione al riguardo È grottesco che ai problemi di c.so s gottardo e del quartiere dei suoi residenti e degli stessi commercianti si possano trovare soluzioni con una iniziativa quantomeno bizzarra tali problemi vanno inquadrati in un errata politica amministrativa che per sintetizzare ha visto la realizzazione di interventi poco comprensibili come la dotazione di paletti di metallo per impedire alle auto il parcheggio sui marciapiedi ignorando la possibilità di riservare una striscia per le piste ciclabili l errata pendenza del manto stradale per il deflusso delle acque la concentrazione di locali destinati al divertimento l assurdo progetto del parcheggio sotto la darsena e infine lo spostamento della linea del tram 15 oltre al deficitario passaggio del tram 3 con la conseguente riduzione di volume commerciale per i negozi la stessa associazione dei commercianti si è colpevolmente astenuta dall appoggiare le proteste dei comitati dei cittadini e dall intraprendere iniziative a tempo debito l elezione di miss zona 5 non è un iniziativa culturalmente appropriata però se in questo momento essa può essere utile per promuovere il coinvolgimento diretto di tutti gli abitanti e dei commercianti sui problemi suddetti non ho nulla in contrario alla sua attuazione purché essa non comporti oneri per il cdz questa è la contraddizione che il simpatico bastian contrario ha colto in questo contesto mi sorge qualche dubbio però sul nesso tra donne velate donne scosciate e pelo che tira le cadute di stile non aiutano la satira né la comprensione dei problemi con simpatia giuseppe garufi prendiamo atto della spiegazione di garufi per quanto riguarda le cadute di stile la satira qualche volta può essere letta in modo negativo da chi ne è colpito succede un cittadino ringrazia il signor manera capita che il giorno di pasqua un inquilino rimanga senza corrente nell abitazione di conseguenza chiama il pronto intervento aem che evidenzia l usura della guaina dei cavi che collegano il contatore al vecchio teleruttore posto a valle entrambe le apparecchiature sono poste nel cassonetto del ballatoio dei piano i tecnici aem sostituiscono i cavi e per emergenza bay-passano il teleruttore in quanto fuori uso e non più a norma ha funzionato per oltre 42 anni precisando che la sostituzione dei teleruttore e l adeguamento normativo salvavita doveva essere fatto dal condominio aler all apertura degli uffici aler di via saponaro faccio presente quanto sopra con educazione e pazienza ma per più volte la risposta era che l intervento è a carico dell inquilino risposta che viene sempre data nel 99,9 dei casi affrontati ma come fa un inquilino a fare l azzecca garbugli e conoscere tutte le proprie competenze dopo alcuni dialoghi con abitanti dei quartiere mi viene indicato un volontario dei sunia il signor manera che da sempre aiuta gli inquilini che hanno questi problemi dopo aver esposto il caso al signor manera vengo preso amichevolmente sottobraccio e portato presso gli uffici aler di via saponaro prendo il tagliando di prenotazione e guarda caso sono subito chiamato ad uno sportello espongo il problema ore 15,15 e vengono chiamati due responsabili che a loro volta mi accompagnano a piedi presso la mia abitazione controllano il tutto e alle ore 16 si presenta un elettricista impresa esterna verifica il materiale occorrente e all indomaní alle ore 8 in 15 minuti adegua l impianto elettrico con salvavita e teleruttore con questa esposizione voglio ringraziare pubblicamente il signor manera che volontariamente si presta ad aiutare il prossimo mentre a voi chiedo se sarà possibile evidenziare tramite vs articoli che nelle opere di manutenzione del contratto di quartiere venga inserito anche l adeguamento normativo della parte elettrica riguardante il salvavita una priorità preventiva che può salvare la vita anche a un bambino ed è una disposizione prevista dalle vigenti normative ma forse le norme in materia riguardano solo le abitazioni dei dirigenti aler cordiali saluti sovilla

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