conca_05_2007

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a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 5 maggio 2007 anno xv tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 nella tarda serata del 24 aprile 2007 è stata approvata dal consiglio comunale di milano la delibera di adozione della variante al prg finalizzata alla realizzazione del parco agricolo urbano del ticinello È stata approvata all unanimità 41 consiglieri presenti 41 favorevoli nessun astenuto e subito dopo sempre all unanimità ne è stata deliberata l esecutività immediata un po sorprendente questa unanimità senza discussioni anche l assessore masseroli che portava al voto questa delibera ha manifestato il suo stupore comunque detta così sembrerebbe una gran buona notizia un passo avanti rispetto al rifiuto di approvare la stessa delibera da parte di alcuni assessori della giunta abertini nel maggio 2006 ma siamo solo all inizio dell ennesima trafila di atti e scartoffie che si dovranno ripetere prima di arrivare ad avere il miraggio del parco primo in ordine d urgenza viene l esproprio della cascina campazzo centro vitale del parco agricolo come i lettori sanno il fittavolo falappi è stato sfrattato da una delle società di ligresti e dopo aver ricevuto dalla corte di appello lo sfratto esecutivo ha fatto ricorso alla cassazione non sappiamo quando si avrà la sentenza definitiva sarà una corsa contro il tempo una volta tanto farà comodo che la giustizia sia lenta ma per espropriare cascina e pertinenze sarà necessario ripetere ed approvare in giunta e consiglio comunale un mucchio di atti amministrativi decaduti approvazione in via preliminare del progetto esecutivo del parco inserimento nell elenco delle opere da realizzare nel triennio 2007-2009 dichiarazione di pubblica utilità atto di esproprio con procedura semplificata dichiarazione della ragioneria della disponibilità dei fondi gare d appalto ecc tagliamo corto per semplificare ma sappiamo che le procedure sono molto complesse dobbiamo precisare che il progetto esecutivo riguarderà per ora solo la parte del parco già espropriata circa 378.000 mq mentre restano da espropriare le famigerate aree d oro mq 445.000 più 4200 mq relativi alla cascina campazzo tra l altro le aree d oro sulle quali come abbiamo scritto decine di volte esiste un contenzioso ormai ventennale fra ligresti e il comune di milano spezzano in due le aree espropriate su cui si dovrà realizzare questo primo lotto del parco ticinello si parla di inizio È di nuovo allarme rosso per il parco ticinello lavori nei primi mesi del 2008 ma naturalmente ligresti e i suoi azzeccagarbugli specialisti in ricorsi cavilli e pastrocchi non staranno a guardare e le cose potranno andare molto per le lunghe ripensandoci il voto unanime del 24 aprile è stato logico era ingenuo aspettarsi aperte opposizioni gli eventuali contrari alla realizzazione del parco e sappiamo che nella maggioranza ci sono non hanno nessun interesse a scoprire le carte nel segreto delle riunioni di giunta nell ombra dei corridoi di palazzo marino o della milano che conta potranno tirare i colpi più bassi tenendosi ben coperti l iter delle procedure è così complesso e si possono mettere bastoni fra le ruote ad ogni svolta due bastoni li hanno già infilati il primo l ha tirato la ragioneria che ha stornato la cifra stanziata per l esproprio della cascina verso altre voci di spesa il secondo è arrivato dall assessore ai parchi e giardini tale maurizio cadeo di an costui si rifiuta di firmare il progetto esecutivo adducendo scuse di mancanza di informazioni ultimissime dal comitato per il parco le informazioni dell ultima ora che ci giungono dal comitato per il parco dicono che l assessore cadeo ritiene che non spetti a lui firmare il progetto e ha rimandato il tutto al direttore generale borghini perché decida lui a quale assessorato compete la firma ma siamo a milano o nella repubblica delle banane questa è una trave fra le ruote uno scaricabarile molto grave tra qualche giorno in consiglio comunale verrà discusso e approvato l elenco delle opere da realizzare nel triennio 2007-2009 e il parco ticinello deve essere inserito da realizzare per il 2007 se manca la firma al progetto questa opera non viene inserita e la pratica di esproprio della cascina campazzo si ferma e slitta all anno prossimo nel frattempo falappi può essere definitivamente sfrattato dalla sentenza della cassazione senza l agricoltore il parco agricolo urbano non esiste insomma il sipario è di nuovo alzato sulla tragicommedia iniziata 25 anni fa che ricomincia ripetitiva atto ennesimo durata imprevedibile sul palco i pupi riprendono a muoversi tirati dai fili dei pupari nascosti questa volta però il sipario rischia di calare definitivamente sulla saga del parco del ticinello all interno del numero potete trovare navigli fra ztl ed isole ambientali di male in peggio pag 2 convegno su inceneritore pag 3 orchestra verdi solidarietà molta soldi zero pag 5 ferrovia milano-mortara pag 7

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2 la conca di giuseppe mazza cartiera binda ex fabbrica storica della città e della zona 5 nata nel 1840 sulle sponde del naviglio pavese località conca fallata esempio di archeologia industriale tutelato dal vincolo dei navigli viene parzialmente demolito in pochi giorni l attività produttiva della cartiera è definitivamente cessata nel gennaio 1998 nel 2002 viene presentato un progetto che prevede il risanamento conservativo di alcuni edifici storici di origine tardo ottocentesca e la costruzione di nuove residenze gli edifici storici ottocenteschi che si affacciano sul naviglio pavese conca fallata secondo il progetto dovevano essere sottoposti a un risanamento conservativo pulizia e rimozione degli elementi aggiunti in epoche successive e invece circa la metà dell intera facciata è già stata demolita quindi recupero e risanamento degli edifici storici ottocenteschi e non demolizione e cancellazione di una testimonianza di archeologia industriale nata più di 150 anni fa.questo scempio si è consumato nella indifferenza generale a milano si sta sempre più affermando la cultura degli affari senza morale che calpesta e trita tutto ciò che non è funzionale al profitto risanare un edificio storico costa di più che demolire e ricostruire quindi avanti con ruspe.questa cultura sta distruggendo la memoria e i luoghi che ricordano come era milano.la demolizione della stecca degli artigiani al quartiere isola,è un altro prodotto di questa cultura.il patrimonio storico di milano è avvertito nella nostra zona ci sono molte presenze storiche.cominciamo a prenderne coscienza per evitare altri scempi di gabriella valassina comitati dei navigli ztl sta per zona a traffico limitato ma sembra la formula di un composto chimico in realtà indica uno strumento urbanistico che può essere usato per diminuire il traffico in particolari zone della città può essere attuato in diversi modi ma il suo obiettivo è quello di risolvere problemi come la qualità ambientale la sicurezza e la viabilità il piano regolatore del traffico proponeva a milano 87 isole ambientali ma credo che poche abbiano ad ora avuto compimento si parla in questi giorni della ztl realizzata da qualche settimana in un area confinante alla zona 5 tra l alzaia naviglio pavese e ripa di porta ticinese gli studi risalgono al 2004 e la sua realizzazione prevede interventi da realizzare in tre fasi diverse in questa prima fase si è assistito alla sistemazione e all attivazione dei pilomat come dissuasori del traffico immediatamente proteste disguidi problemi hanno accompagnato questo percorso che dovrebbe modificare completamente la mobilità dei mezzi privati nella zona tra il naviglio grande e il pavese i pilomat si guastano sono rotti da guidatori distratti parenti e fornitori non possono più accedere all interno dell area a traffico limitato gli stessi residenti si autodefiniscono come sequestrati e ghettizzati i parcheggi per residenti rimangono insufficienti e il traffico è dirottato sulle strade adiacenti con inevitabili ingorghi soprattutto laddove sono stati allargati i marciapiedi qualcosa evidentemente non funziona anche l isola ambientale caduti del lavoro situata in zona 5 e chiusa fra viale tibaldi viale cermenate via boeri e via aicardo sembra essersi conclusa solo col posizionamento di rallentatori del traffico ma gli interventi di sistemazione e di non sono stati ancora attuati alla ztl dei navigli si accompagnerà a breve anzi in alcune vie si sovrapporrà la ricorrente e famosa isola pedonale estiva si preannuncia un altro problema non affrontato in modo corretto dall amministrazione comunale alzaia naviglio pavese ascanio sforza ripa di porta ticinese e alzaia naviglio grande diventano di nuovo il regno indiscusso dei numero 5 · maggio 2007 numero 5 · maggio 2007 la conca raccolta differenziata guerra di cifre tra amsa e provincia 3 anche a milano si demoliscono edifici navigli tra ztl e isole storici tutelati dal vincolo ambientale ambientali di male in peggio locali notturni anche in questo caso la realizzazione di un oasi che dovrebbe valorizzare il quartiere ed essere un vantaggio per chi vi abita per l assenza totale di auto per la sperata diminuzione dell inquinamento ambientale in realtà diventerà motivo di stress e di proteste rumori musica ad alto volume comportamenti poco civili rifiuti e altri regali lasciati da chi vi trascorre allegre serate hanno sempre caratterizzato i mesi estivi di incontrollato uso di questi luoghi il comune in un incontro col prefetto con associazioni di gestori di locali e commercianti e a quanto dicono i quotidiani di residenti hanno deliberato alcune nuove regole e promesso controlli continui sul territorio in questione come si poteva prevedere i rappresentanti e i cittadini dei comitati che finora hanno chiesto in più occasioni incontri e motivato le loro richieste e proposte per una diversa conduzione di questa iniziativa sono rimasti esclusi e inascoltati quanto deciso non ci soddisfa È un modo direi puerile per cercare di mitigare una situazione che sapevano diventare sempre meno controllabile inoltre quanto deciso non discute le cause di questo lento ed inesorabile percorso verso una situazione di invivibilità e di trasformazione negativa di un quartiere né mette in risalto le sue potenzialità e le possibilità di un riscatto e di un recupero della ricchezza sociale e ambientale che lo avevano caratterizzato giovedì 17 maggio i comitati del quartiere dei navigli hanno manifestato per denunciare l indirizzo non più accettabile dato a questi luoghi e per sollecitare quelle iniziative dello potrebbero valorizzare queste vie ei corsi d acqua che le attraversano inceneritore no grazie i rifiuti sono una risorsa di vincenzo velozzi il 12 maggio in un caldo sabato ormai estivo molti abitanti della zona 5 hanno occupato ogni posto disponibile nella sala della parrocchia s maria la rossa per partecipare a un dibattito sull ipotesi di un nuovo inceneritore l amsa il comune e la regione pensano infatti che una nuova struttura di questo tipo sia assolutamente necessaria la provincia invece ha una posizione più articolata che considera prioritarie altre soluzioni più rispettose dell ambiente in ogni caso se la regione dovesse ugualmente decidere di aumentare la capacità d incenerimento la provincia pensa che non debbano essere toccate le aree che hanno già dato per avere un confronto davanti ai cittadini tra le due diverse posizioni i partiti di centro sinistra de l unione della zona 5 che hanno promosso il convegno avevano invitato sia il comune che la regione e la provincia purtroppo non sono venuti né massimo buscemi assessore all ambiente della regione né maurizio cadeo assessore al verde del comune anche se quest ultimo aveva assicurato la sua partecipazione era invece presente per la maggioranza di centro destra che governa la regione il comune e il consiglio di zona giovanni ferrari presidente del cdz egli ha riconosciuto l importanza di discutere l argomento in modo serio facendo attenzione ai numeri relativi ai rifiuti da smaltire sui quali ci sono discordanze i due depuratori non ci hanno sconvolto la vita ha concluso e il termovalorizzatore non sarà grave i lavori sono stati aperti dal consigliere di zona roberto repossi che ha spiegato la ragione per cui l unione della zona 5 ha promosso il convegno non siamo contrari all inceneritore per motivi ideologici ha detto ma perché prima dell inceneritore ci sono altre strade più virtuose senza far torto a nessuno l intervento più atteso era quello di bruna brembilla assessora all ambiente e al parco agricolo sud nella giunta di centro sinistra che governa la provincia di milano ecco le indicazioni del piano provinciale per la gestione dei rifiuti recentemente approvato andiamo per punti 1° la gestione dei rifiuti dev essere autosufficiente nel senso che non sarebbe giusto esportare i nostri rifiuti 2° È previsto un aumento della quantità dei rifiuti da 1917000 a 2062000 tonnellate all anno nel 2011 3° per smaltire questo aumento la provincia propone interventi virtuosi in primo luogo l aumento della raccolta differenziata e quindi il riuso di una parte crescente di rifiuti altrimenti destinati alle discariche o agli inceneritori il piano provinciale prevede di portare la raccolta differenziata dal 43,5 al 52 entro il 2011 l ultimo della classe è il comune di milano fermo al 30,72 su questo che è il vero punto debole dell amsa e di coloro che vogliono a tutti i costi un nuovo inceneritore vedi anche gli interventi di bertazzoli e ugliano nonché il riquadro in questa pagina altra iniziativa virtuosa proposta dal piano provinciale è la riduzione degli imballaggi che incidono in maniera pesante sulla quantità complessiva dei rifiuti da smaltire 4° qualora la regione decidesse come è in suo potere di ricorrere comunque all aumento della capacità d incenerimento la provincia ritiene più utile ampliare le capacità di inceneritori esistenti piuttosto che costruirne uno nuovo altro punto delicato se la regione decidesse di costruire un nuovo inceneritore chi e in base a quali criteri deciderà il luogo problema delicato davvero perché l inceneritore fa danno sia al territorio e all ambiente sia alla salute rispondendo a una domanda del consigliere provinciale sandro pezzoni la brembilla ha precisato che la provincia può solo dire dove non si può mettere l inceneritore tra questi luoghi la provincia ha indicato sia le aree naturali del parco agricolo sud notevole partecipazione al convegno del 12 maggio promosso da l unione della zona 5 bruna brembilla assessora all ambiente ha presentato il piano provinciale per i rifiuti prima dell incenerimento aumentare la raccolta differenziata e ridurre gli imballaggi in ogni caso la zona 5 ha già dato ugliano il comune e l amsa non hanno rinunciato all inceneritore i cittadini della zona 5 costruiscano un associazione per fermare questa minaccia i venerdÌ de la conca 2007 il centro culturale conca fallata circolo arci propone la quinta serata del ciclo parliamo di poesia con la partecipazione del laboratorio di parole sul tema la raccolta differenziata è la chiave del problema se infatti riusciamo a portarla a percentuali più virtuose un nuovo inceneritore non sarebbe necessario nel 2005 la provincia di milano inclusa ancora monza ha raccolto in modo differenziato il 43,5 dei rifiuti percentuale che il piano provinciale prevede di portare entro il 2011 al 52 il punto dolente è il comune di milano dove la raccolta differenziata è ferma al 30,72 poiché la gestione del differenziato in un grande comune è più complicata la provincia ritiene ragionevole indicare a milano sempre entro il 2011 un obiettivo più limitato il 40 l amsa ha già fatto sapere che ritiene anche questa una percentuale troppo alta la ragione è quasi tutta nella bizzarria di non voler differenziare anche l umido bizzarria che noi rischiamo di pagare con un inceneritore sotto casa oltre alla bizzarria tra amsa e provincia c è anche un apparente guerra di cifre milano infatti sostiene di essere già ora al 39,8 c è qualcuno che nasconde i rifiuti sotto il tappeto no ci sono diversi criteri di calcolo quello particolarissimo dell amsa calcola anche i rifiuti separati meccanicamente prima di immetterli nei forni inceneritori la provincia usa invece i criteri stabiliti concordemente dall osservatorio regionale e nazionale dei rifiuti che escludono questi rifiuti dal conto perché sono inquinati e inutilizzabili per il compost l interpretazione della poesia conduce andrea cattania venerdÌ 25 maggio ore 21 presso la sede del centro culturale conca fallata via u dini 7 vicinanze piazza abbiategrasso capolinea mm 2 tram 3-15 bus 79 ingresso libero per informazioni 3333863613 ­ 3396104535 periodico del centro culturale conca fallata casella postale 13028 20130 milano direttore flaminio soncini direttore responsabile leonardo brogioni stampa tipografia il guado ­ corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero antonio capoduro cristina carli gabriele cigognini luca gandolfi giovanni gramolelli guglielmo landi giuseppe mazza aldo ugliano gabriella valassina vittore vezzoli stefano zorzoli le fotografie sono di leonardo brogioni e archivio conca www.laconca.org pubblicità laura ronci tel 335 5330755 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso la biblioteca chiesa rossa la biblioteca di via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona aderente alla rete dei comitati milanesi c/o cooperativa barona e satta via modica 8 20142 milano e mail retecomitatimilano@fastwebnet.it tel 349.4300829 www.osteriadellaconcafallata.com aurora assicurazioni spa agenzia fretti milano via spezia 33 tel 02/89511002 fax 02/89504896 mail 35382@age.auroraassicurazioni.it polizze di assicurazione per la casa gli infortuni pensioni integrative r.c professionali r.c auto preventivazione e consulenza gratuite professionalità e cortesia al vostro servizio quindi non tutte le aree del parco sia i territori che già sopportano carichi ambientali quest ultimo criterio dovrebbe mettere al riparo la zona 5 che già ospita due depuratori ma se ci mettono l inceneritore a opera o a rozzano che differenza fa la provincia ha indicato una strada virtuosa responsabile e realistica per la gestione dei rifiuti ma ha concluso la brembilla per evitare scelte negative occorre la vigilanza e la partecipazione dei cittadini È stata quindi la volta di un tecnico gianluca bertazzoli membro della commissione bicamerale per i rifiuti la raccolta differenziata ha iniziato è uno strumento non un fine È indispensabile ma non sufficiente deve portare al riciclo cioè al riuso dei rifiuti la forza del piano della provincia aggiunge sta nel porsi questo problema milano secondo bertazzoli ha una bellissima raccolta differenziata che presenta tuttavia una bizzarria non raccoglie l umido il deficit di milano è qui È una vera follia carlo monguzzi consigliere regionale dei verdi si è domandato polemicamente perché i rifiuti aumentano perché non c è interesse a diminuirli gli affari che oggi vanno di moda sembrano essere due più autostrade e più inceneritori per questo conclude condivido il piano provinciale presentato dalla brembilla che imposta correttamente il problema della riduzione dei rifiuti da incenerire o mandare a discarica sergio tremolada dell esecutivo provinciale dello sdi ha ricordato i meriti del centro sinistra della zona 5 che nel tempo ha elaborato proposte razionali per il territorio dalla cintura verde oggi al centro della politica ambientale della provincia alla più recente posizione sull inceneritore contrassegnata non da una negazione a priori e ideologica ma da una seria argomentazione anche da qui da questa non demagogica attenzione ai problemi nasce secondo tremolada la richiesta di una maggiore partecipazione dei cittadini aldo ugliano consigliere comunale ds ha criticato con decisione l amsa e il comune puntando l indice anzi tutto sulla campagna terroristica lanciata dall amsa e dal comune se non si fa l inceneritore dicono gli amministratori milanesi milano diventerà come napoli ma come mai allora s è domandato ugliano l amsa stringe accordi con un numero crescente di comuni per importare altra immondizia perché mai frena la raccolta differenziata riprenendo la bizzarria della mancata raccolta differenziata dell umido ugliano ha documentato questa inefficienza nella nostra zona e nei quartieri aler il comune e l amsa conclude ugliano non hanno rinunciato all inceneritore i cittadini della zona 5 costruiscano un associazione per fermare questa minaccia chiedendo anche la collaborazione degli abitanti dei comuni vicini rozzano opera e pieve emanuele dopo circa 3 ore di interventi densi ai quali hanno fatto seguito domande dei presenti e risposte dei relatori i cittadini erano ancora lì attenti e partecipi buon segno inceneritore o termovalorizzatore inceneritore e termovalorizzatore sono la stessa cosa ma inceneritore è il nome onesto mentre termovalorizzatore è il nome furbesco usato da chi ha la coscienza sporca È un po come se io avessi un vecchio diesel puzzolente e dicessi di avere un auto elettrica perché uso la dinamo per accendere i fari il termovalorizzatore infatti è un aggiunta che permette di trasformare in elettricità cioè di valorizzare una parte del calore prodotto dall inceneritore È quindi una cosa utile perché riduce lo spreco d energia o come dicono i tecnici migliora il bilancio termico dell inceneritore non c è dubbio che un inceneritore con termovalorizzatore e filtri più potenti è meglio di un inceneritore di vecchio tipo resta però sempre un inceneritore che consuma energia un po meno e produce diossina un po meno quanto alle nano polveri le più pericolose non c è filtro che tenga e se la concentrazione dei veleni nell aria aumenta troppo sapete cosa fanno gli inceneritori di vecchio e nuovo tipo soffiano aria fresca nel camino per diminuire la concentrazione degli elementi tossici geniale no insomma noi diciamo pane al pane vino al vino e inceneritore all inceneritore polveri sottili diossina e co2 tutti o processi di combustione rilasciano le cosidette polveri sottili che si concentrano negli strati inferiori dell aria le polveri sottili sono particolarmente dannose sia a causa delle loro piccolissime dimensioni e dei materiali tossici che comprendono sia perché si accumulano facilmente negli organismi viventi gli inceneritori in funzione nel nostro paese mediamente provocano emissioni di tali polveri di circa 60 grammi a tonnellata negli ultimi anni sono sotto osservazione anche per la produzione delle nano-polveri la legge attuale prevede un limite massimo per le polveri sottili di 50 microgrammi a metro cubo la combustione dell organico con altri materiali provoca inoltre un elevata produzione di diossine che a loro volta possono essere rilasciate anche per percolazione o dispersione dalle aree inquinate degli impianti stessi altro caso importante è la produzione di anidride carbonica co2 che viene rilasciata nell aria dalla combustione una media dice che 1 tonnellata di rifiuti produce 1 400 kili di co2 nello scorso mese di aprile si è svolta l assemblea del centro culturale conca fallata per l approvazione del bilancio e per l elezione del consiglio direttivo successivamente il consiglio direttivo ai sensi del vigente statuto ha eletto i nuovi dirigenti alessandro pezzoni ­ presidente giuseppe mazza ­ vicepresidente guglielmo landi ­ segretario per la pubblicità su telefonate a laura ronci 335 5330755 la conca

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4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale ulivo numero 5 · maggio 2007 numero 5 · maggio 2007 la conca 5 cronache dal consiglio di zona di bastian contrario se l oriente mussulmano mette il velo l occidente cristiano mostra le cosce perbacco è uno scontro di civiltà e in guerra non ci possono essere mezze misure può il nostro consiglio di zona tenersi fuori da questa maschia contesa certamente non può astenersi piermario sarina presidente della commissione commercio artigianato e sicurezza egli infatti è della lega nord cioè di quelli per intenderci che l hanno sempre duro e che non transigono nella difesa dei valori cristiani coglie quindi al volo la richiesta dei commercianti di corso s gottardo di organizzare l elezione della candidata per la zona 5 al concorso di miss italia possibilmente con i soldi e il patrocinio del cdz in nome della promozione commerciale alla donna velata dell islam si opponga la donna scosciata dell occidente cristiano purché la donna resti un oggetto il maschilismo occidentale vinca quello orientale il patrocinio è prima approvato in commissione e il 19 aprile arriva in consiglio dove passa con il voto favorevole della maggioranza ma senza contributo finanziario il concorso per miss italia lascia tuttavia il segno anche nell opposizione di centro sinistra il consigliere giuseppe garufi prc è infatti lacerato da un dubbio tira di più un pelo di f o 100 paia di buoi ovvero tira di più la promozione del commercio o la dignità della donna il nostro è incerto sul da farsi in commissione vota a favore del concorso in consiglio si dilegua prima del voto anziani la schizofrenia della giunta moratti nei giorni scorsi su diversi quotidiani e reti televisive è comparsa la notizia dell iniziativa assunta dall amministrazione comunale relativa ai cosiddetti portieri sociali questa figura presente nei caseggiati di edilizia residenziale pubblica di proprietà aler e comune di milano sarebbe la testimonianza del forte impegno che il comune proclama nei confronti degli anziani ma la differenza tra ciò che appare sulla stampa e la realtà concreta è consistente come esempio vi voglio raccontare il caso del circolo il ronchettino di via lelio basso 9 formato quasi esclusivamente da anziani questo circolo ha sede nella vecchia cascina ronchettino di proprietà del comune di milano al quartiere gratosoglio l associazione che lo gestisce è formata da circa 70/80 anziani e dalle loro famiglie che amano ritrovarsi non solo per varie attività ricreative ma anche per non stare da soli come è noto una delle più brutte malattie delle grandi città milano compresa è la solitudine soprattutto quella degli anziani la sede del circolo si trova al primo piano dello stabile per accedervi è necessario salire attraverso una scaletta molto ripida piuttosto scomoda per persone di una certa età accostare l iniziativa del portierato sociale alla condizione del ronchettino non è un paragone arbitrario l aggettivo schizofrenico attribuito all operato dell amministrazione comunale non viene da me rivolto in modo pregiudiziale infatti al piano terreno di quello stesso stabile da molto tempo vi sono dei locali vuoti tra l altro di dimensioni maggiori che potrebbero accogliere in modo più agevole e confortevole queste persone i responsabili dell associazione sono anni che rivolgono al settore demanio del comune di milano una richiesta di scambio di locali senza che mai il settore abbia dato una risposta definitiva io stesso ho accompagnato gli esponenti del circolo il ronchettino nei competenti uffici comunali per testimoniare di persona l importante valore sociale svolto dall associazione e per perorare quindi una risposta favorevole da parte del demanio in un primo momento l obbiettivo sembrava quasi raggiunto anche perché il giudizio positivo sull attività svolta dall associazione era davvero condiviso da tutte le parti politiche di zona 5 successivamente invece sono sorti ostacoli non ben definiti che hanno bloccato l assegnazione di questi locali che a tutt oggi sono ancora vuoti dopo l ennesima richiesta da me rivolta al nuovo assessore al demanio gianni verga ho finalmente ricevuto dal settore una risposta che voglio riportare integralmente affinché si possa apprezzare davvero con quale considerazione siano valutati i problemi di un folto gruppo di anziani di una zona periferica e quali invece siano gli obbiettivi perseguiti dall amministrazione comunale ecco il testo faccio seguito ai colloqui intercorsi con il consigliere ugliano il quale mi chiede se possiamo concedere ad una associazione un cambio spazi in aumento vorrebbero passare ad altri spazi sempre in via l basso 9 che risulterebbero liberi in loco di superficie superiore ho anticipato che non siamo soliti adottare questo tipo di procedure attende conferma da parte del direttore di settore ma che razza di risposta è non siamo soliti adottare questo tipo di procedure È forse illogico da un punto di vista amministrativo procedere a delle permute di locali e visto che i locali sottostanti sono rimasti vuoti per tanto tempo dove mettiamo il mancato guadagno per il comune in tutti questi anni in tutto ciò dove sta l interesse pubblico non è forse interesse del comune offrire ai propri cittadini specialmente se anziani la possibilità di riunirsi stare insieme fare attività positive ecc la mia interpretazione della risposta dell amministrazione comunale è questa abbiamo intenzione di indire un bando pubblico per l assegnazione dei locali cioè metterli all asta per ricavarne il maggiore introito possibile per le casse comunali la preoccupazione per la condizione degli anziani appare assente dalla mente degli attuali amministratori alle prese con progetti sempre più megagalattici così importanti da non lasciare loro nemmeno il tempo di rispondere dopo due mesi ad una richiesta d incontro che il sottoscritto aveva inoltrato per permettere ai rappresentanti dell associazione di conferire con il nuovo assessore al demanio gianni verga proprio lui mi riferiscono gli anziani del ronchettino che nella campagna elettorale per le elezioni comunali si era presentato al gratosoglio promettendo d interessarsi alla vicenda che dire a volte davvero tra i proclami verbali ed i fatti concreti c è un abisso in questo caso abbaglia la sottovalutazione umana prima ancora che politica del ruolo dell associazionismo la non comprensione della condizione di anziani in un contesto periferico l incapacità di cogliere l opportunità di un sostegno ad un folto gruppo di persone che avrebbe sanato anni di disinteresse pubblico senza parlare dei mancati incassi da parte del comune in tutti questi anni mentre l associazione si è tirata su le maniche ed è cresciuta con i propri mezzi il giudizio di schizofrenia politica non è davvero arbitrario orchestra verdi solidarietà molta il mercato di via agilulfo si sposta in via neera soldi zero la più importante istituzione culturale della zona 5 rischia di chiudere ma il comune preferisce finanziare manifestazioni di breve durata che hanno santi in paradiso nostra intervista a corbani presidente della fondazione musicale di vittore vezzoli in largo mahler lungo corso s gottardo da 14 anni c è una moderna e funzionale sala da concerti gestita dalla fondazione verdi tiene 200 concerti all anno è tra le più importanti d italia ed è uno dei rari punti d eccellenza della zona 5 l orchestra tuttavia è costretta a chiedere soldi pubblici perché ha un buco di 21 milioni e i musicisti non ricevono lo stipendio da 4 mesi luigi corbani influente uomo politico della prima repubblica e vice sindaco di milano alla fine degli anni 80 è il fondatore e l attuale presidente della verdi a lui chiedo se sia giusto batter cassa agli enti pubblici per finanziare un piacere privato qual è l ascolto della musica colta riservato per di più a una minoranza d intenditori risponde tutto d un fiato come se aspettasse la domanda la musica colta non è un fatto elitario è il 44 del consumo musicale in cifre assolute se 8 milioni e 200 mila italiani in un anno vanno ai concerti di musica leggera sono 6 milioni e mezzo quelli che ascoltano concerti di musica colta in euro 159 milioni sono gli incassi della musica leggera 148 quelli della musica colta non è una piccola nicchia in ogni parte del mondo aggiunge corbani l ente pubblico contribuisce ai costi della musica colta come per le spese mediche perché la cultura è un bene primario senza siamo come le bestie corbani vuole ancora precisare due punti primo nel 2006 la verdi ha contribuito allo stato le cifre sono queste la verdi ha ricevuto contributi per 340 mila euri zero dallo stato 200 mila dal comune 90 mila dalla regione e 50 mila dalla provincia ma nello stesso tempo ha versato per imposte e tasse varie 950 mila euri secondo punto i criteri con i quali lo stato finanzia la musica colta sono in ogni caso sbagliati perché non premiano la capacità delle singole istituzioni musicali di attirare pubblico pagante la verdi propone che fatto 1 euro il ricavo diretto biglietti tournée e quant altro il contributo pubblico sia di 60 centesimi così non è i contributi sono una cifra fissa e secondo corbani negli anni la verdi ha ottenuto mediamente il 23 degli incassi le altre orchestre il 710 corbani è irritato in modo particolare con il comune di milano che ha recentemente finanzia ma con delle sorprese di luca gandolfi consigliere di zona 5 di pietro italia dei valori novità a sinistra in zona 5 di spartaco rossi i democratici di sinistra e la margherita nei loro recenti congressi nazionali hanno deciso di sciogliersi per confluire nel partito democratico la decisione ha creato qualche problema sopra tutto in casa ds mussi e agnus non ci stanno giudicano il partito democratico una scelta moderata e lanciano un nuovo movimento sinistra democratica l obiettivo è l unione di tutta la sinistra se i due progetti partito democratico e unione delle sinistre vanno in porto avremo una semplificazione della politica italiana e una riduzione del numero dei partiti in lizza grandi novità dunque all interno de l unione di centro sinistra e qualche invidia all interno della casa delle libertà dove invece casini va per conto suo e bossi fa la fronda queste novità hanno ripercussioni anche in zona 5 vediamole anzi tutto i congressi delle 4 sezioni di zona dei ds hanno registrato un opposizione alla fine del partito superiore alla media nazionale hanno complessivamente votato contro il progetto di scioglimento dei ds e di unificazione con la margherita il 38 degli iscritti tra gli altri hanno votato la mozione mussi 3 segretari di sezione su 4 e il coordinatore dell unione territoriale dei ds claudio zambianchi in consiglio di zona ci sono novità su 5 consiglieri in quota ds 3 hanno scelto la nuova formazione della sinistra democratica dominique berdot stefano de allegri ed emiliano soncini le novità in zona non si fermano qui giovanni esposto e maria anna decensi eletti in cdz con la lista ferrante sono invece interessati al processo di costituzione del partito democratico anche se al momento smentiscono la loro adesione al gruppo consigliare dell ulivo la data della fusione definitiva e formale tra ds e margherita è prevista a ottobre per non restare senza direzione in questa fase transitoria i ds hanno affidato il coordinamento della zona 5 a sandro antoniazzi già candidato del centro sinistra a sindaco di milano la neonata sinistra democratica in attesa di una scelta congressuale ha dal canto suo indicato claudio zambianchi coordinatore della zona 5 così come a livello nazionale anche in zona queste riaggregazioni non cambiano i rapporti tra centro sinistra e centro destra a sinistra infatti tutti confermano l appoggio al governo prodi certosa di garegnano la cappella sistina di milano visita guidata organizzata dal ns centro culturale ritrovo davanti alla certosa in via garegnano 1 zona viale certosa il costo comprensivo della visita guidata è di euro 11 per i soci ed euro 13 per gli altri partecipanti la visita verrà effettuata solo con un minimo di adesioni pari a 15 partecipanti per meglio programmare l attività ti chiediamo di dare tempestiva conferma della partecipazione telefonando al n 3383199796 sig danilo zagliani sabato 23 giugno 2007 ore 15.30 to con 3 milioni il festival musicale mi-to più musica si fa meglio è e subito aggiunge prima ci dicono che non ci sono più soldi e poi improvvisamente trovano 3 milioni per finanziare un evento che dura 23 giorni trascurando una struttura che fa cultura tutto l anno la logica dell evento è la logica dell effimero e non costruisce cultura evidentemente il festival musicale mi-to ha santi in paradiso per quanto riguarda lo stato il ministro rutelli ha promesso un contributo di 500 peraltro subito bloccati da intoppi e contrattempi in conclusione l ultimo concerto della stagione 2006 ­ 2007 programmato per domenica 20 maggio potrebbe anche essere l ultimo della verdi abbiamo già pronta la prossima stagione ha dichiarato alla stampa corbani ma tutti i contratti sono sospesi come posso presentare il cartellone e aprire la campagna abbonamenti se non sono sicuro di avere per l anno prossimo i contributi necessari farei altri debiti e la colpa ricadrebbe ancora una volta sulla gestione la qualità della musica offerta la novità di molte iniziative e il prestigio internazionale costruito dalla verdi in 14 anni sono fuori discussione tuttavia molti si aspettavano qualcosa di più dalla verdi nei confronti del territorio una novità importante di tale istituzione musicale nasce infatti dall essere una struttura di alto livello una volta tanto non in centro ma in un quartiere popolare di semi periferia a diretto contatto con l estrema periferia secondo noi la verdi non ha fatto abbastanza per stabilire uno stretto rapporto con il suo territorio e contribuire alla sua crescita culturale luigi corbani non accetta la critica e rivendica il valore positivo della verdi per la zona a cominciare dalla riqualificazione dell edificio che ospita l auditorium ha ricordato anche le iniziative verso le scuole della zona ma ha ammesso per il futuro dobbiamo e possiamo fare di meglio magari aggiungiamo noi migliorando l informazione attraverso un miglior rapporto con la stampa di zona intanto la verdi ha incassato la solidarietà dei consigli comunale regionale provinciale e non poteva mancare anche quella del consiglio di zona 5 solidarietà sempre all unanimità ma senza un euro di contributo nel 2006 il c.d.z 5 diede parere favorevole ma fu tratto in inganno pensava che fosse il recepimento della proposta di spostamento che aveva fatto nel 2004 È di questi giorni la notizia che la giunta ha approvato lo spostamento del mercato settimanale scoperto del venerdì da via agilulfo a via neera nel tratto compreso tra via agilulfo e via montegani le bancarelle saranno disposte su ambo i lati della strada rivolte verso il centro e il transito sarà consentito ai soli residenti in quel tratto di via neera quando ho appreso la notizia sono rimasto assai stupito non tanto per la decisione di spostare il mercato quanto piuttosto per il tratto di via neera in cui veniva ricollocato per comprendere il mio stupore e quello di altri consiglieri di zona che avevano seguito la vicenda in questi anni è però necessario fare qualche passo indietro nel tempo la richiesta di spostare il mercato nasceva nel 2000 da una esigenza portata avanti dagli ambulanti del mercato stesso che avevano in più occasioni sottolineato le condizioni non ottimali che vi erano in via agilulfo per lo svolgimento delle loro attività la commissione commercio aveva iniziato un lungo lavoro che aveva visto la convocazione di una serie di riunioni di commissione sull argomento assai diluite nel tempo una specie di odissea che giungeva finalmente ad un primo atto concreto durante la seduta del consiglio di zona 5 del 8 ottobre 2004 quando veniva approvata una mozione delibera n° 98/2204 che chiedeva lo spostamento del mercato nel tratto di via neera compreso tra via momigliano e piazza agrippa con un ampliamento del numero delle bancarelle il disegno ne riporta 43 per ciascun lato in quel caso pur condividendo la proposta di spostamento noi consiglieri di centrosinistra ci astenemmo per divergenze su alcune considerazioni viabilistiche che erano riportate nel testo della mozione di quella proposta del c.d.z 5 non se ne seppe più nulla fino a quando ai primi di marzo del 2006 giunse dal centro una richiesta di parere sullo spostamento del mercato di via agilulfo in via neera eravamo quindi nel pieno di in una fase di fibrillazione per la politica milanese che si apprestava alle elezioni per il sindaco e del consiglio comunale la commissione commercio fu convocata per il 22.03.2006 per istruire l argomento e consentir poi al consiglio di zona di esprimere il parere richiesto a quella seduta di commissione commercio caime fi all epoca presidente della commissione in questione si presentò dicendo di non avere con se la documentazione su cui si doveva esprimere un parere perché l aveva smarrita come se ciò non bastasse non era neppure riuscito a contattare il rappresentante degli ambulanti del mercato come è facile immaginare fu impossibile lavorare bene in commissione si arrivò quindi al c.d.z 5 del 30.03.2006 il penultimo della passata consiliatura senza aver potuto approfondire il contenuto reale su cui veniva chiesto un parere durante la presentazione del punto il presidente di commissione informava il consiglio che era finalmente riuscito a contattare telefonicamente il responsabile degli ambulanti del mercato il quale gli aveva confermato ­ così riferiva caime ­ che la richiesta era quella desiderata dagli ambulanti stessi e prevedeva un incremento numerico delle bancarelle portandole a 75 interveniva anche l allora presidente del c.d.z 5 pessognelli fi il quale ricordava che due anni prima era stato proprio il c.d.z 5 a formulare tale proposta che veniva recepita dal centro e su cui ora il c.d.z 5 era chiamato a dare un parere formale come previsto dai regolamenti con la convinzione generale che fosse così cioè che il centro avesse recepito la proposta fatta due anni prima dal c.d.z 5 la votazione vide un parere favorevole ampiamente condiviso tutti favorevoli 30 tranne due astenuti e nessun contrario delibera n° 27/2006 purtroppo la proposta su cui ci veniva chiesto il parere era assai diversa da quella fatta dal c.d.z 5 lo abbiamo scoperto solo ora dopo aver appreso il contenuto della decisione presa dalla giunta una decisione che non aumenta affatto il numero delle bancarelle come chiesto dagli ambulanti e che le colloca in un tratto di via neera diverso da quello chiesto dal c.d.z 5 nel 2004 incuriosito da queste clamorose differenze ho chiesto agli uffici della zona 5 la copia delle delibere fatte in questi anni dal c.d.z 5 sull argomento ho così scoperto che il parere favorevole espresso nel marzo 2006 era proprio sulla proposta ora approvata dalla giunta e non ­ come eravamo stati indotti a credere ­ sul recepimento della proposta fatta nel 2004 dal c.d.z 5 come spiegare adesso che quel parere favorevole espresso quasi all unanimità dal c.d.z 5 in realtà sarebbe stato assai diverso se vi fosse stata la consapevolezza di quello che il centro ci propinava siamo stati tratti in inganno dal presidente della commissione commercio caime fi e dal presidente del c.d.z 5 pessognelli fi non è dato a noi sapere se le loro dichiarazioni fossero fatte in buona o cattiva fede rimane il fatto che abbiamo votato a favore pesando ad un contenuto diverso di quello che in realtà era ora bisognerà trovare il modo di porvi rimedio studio madesani amministrazioni stabili gestioni patrimoniali studio tecnico pratiche catastali arbitrati immobiliari piazza agrippa 10 20141 milano ristorante self service la barona via modica 8 · milano · tel 02.817833 · cell 338.8034230 servizio bar dalle 8.00 alle 19.00 self service dal lunedì al venerdì dalle 11.45 alle 14.30 banchetti su prenotazione servizio ristorante venerdì e sabato sera 1-2-3 giugno 2007 festa de l unitÀ organizzata dalla sezione ds fantoni nel giardino interno in tutte le grandi feste nazionali pranzi e ballo con musica dal vivo l orchestra verdi farmacia della torretta via renzo e lucia 3 · 20142 milano tel 02.89511397 alimenti celiachia e diabete sconto 15 paniere automedicazione rivisto mese per mese sconto 10 con tessera fedeltà su fitoterapia cosmesi e infanzia tel 02 89 50 10 45 fax 02 89 54 92 93 convenzioni aziendali ­ si accettano tickets restaurants giorno di chiusura lunedÌ pomeriggio e sabato mattina il giorno 12 maggio è morto il nostro socio giuseppe galletti alla moglie dialma ai figli e a tutta la famiglia le condoglianze più sincere dagli amici de la conca analisi glicemia gratuita giovedì 7/6/07 sconto 40 su prodotti sirky e labo sconto 20 su prodotti roc e vichy

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6 la conca una via al mese lettera aperta a cura di antonio capoduro buongiorno siamo genitori di bambini che frequentano l asilo nido di via baroni 17 vi poniamo l attenzione sul giardino dell asilo nido che da molto tempo necessita di una sistemazione infatti ora è inutilizzabile i nostri bambini al momento non possono neanche uscire in giardino in quanto non si tratta di giardino ma di terra secca e dura dove non è possibile neanche seminare l erba i piccoli uscendo possono farsi male su quel terreno secco e duro e possono ingerire terra senza metterla in bocca inalandola camminando oppure se ha piovuto sprofondare nella melma fangosa quindi avendo un giardino bello spazioso e ricco di giochi i nostri bambini sono costretti a stare in classe anche nelle giornate più torride perché fuori non è adatto a loro questa situazione deve cambiare e voi dovete intervenire con qualche piccolo lavoretto non chiediamo grandi interventi numero 5 · maggio 2007 numero 5 · maggio 2007 la conca 7 ferrovia milano mortara di gabriele cigognini rfi rete ferroviaria italiana ha emanato il bando di gara per l esecuzione lavori senza tenere conto delle richieste dei cittadini interessati per inquadrare la situazione è bene fare qualche passo indietro e ricapitolare sia pure per sommi capi la storia del progetto il piano di potenziamento della ferrovia milano ­ mortara fu approvato nel 2002 per tutelare i legittimi interessi di coloro che abitano in prossimità del tratto cittadino della linea fu costituito un comitato comitato ferrovia milano ­ mortara zone 4-5-6 che ha elaborato un proprio progetto volto a minimizzare l impatto ambientale che il potenziamento produrrebbe sia in termini di rumori che di vibrazioni cosa ha chiesto il comitato innanzi tutto di essere coinvolto nella progettazione delle opere di protezione da rumore e vibrazioni provocati dl passaggio dei convogli e ha penato parecchio prima di essere riconosciuto come interlocutore da rfi che fino a un anno fa non ne voleva sapere per conseguire questo primo obiettivo ha dovuto coinvolgere le forze politiche ed istituzionali della città dalle quali ha ottenuto assicurazioni ed appoggio alle sue richieste e bene precisare a questo punto che il comitato non si è mai opposto al potenziamento della linea ferroviaria riconoscendone fin da subito la funzione positiva che contribuirà una volta realizzato al decongestionamento del traffico automobilistico in entrata a milano dalle zone da questa servite e la conseguente ricaduta benefica in termini di minore inquinamento atmosferico ma ha chiesto però ­ e qui viene la nota dolente ­ che non fosse realizzato a scapito degli abitanti coinvolti e quindi che fossero allestite quelle opere che meglio li tutelassero sostanzialmente per coloro che abitano lungo la linea il potenziamento del servizio significa passare dagli 8/10 treni giornalieri di fino qualche mese fa ai progettati 220 a pieno regime vale a dire un treno ogni circa 5 minuti sia di giorno che di notte in una zona densamente popolata ed a pochi metri dalle case il comitato ha proposto la realizzazione di un tunnel fonoassorbente capace di attutire al massimo i rumori tipo di opera già realizzata con successo in altre città europee e la adozione di opportune tecniche antivibrazione del genere di quelle utilizzate sulle linee della metropolitana queste richieste sono state corredate da uno studio tecnico e presentate nelle sedi opportune a rfi per tutta risposta rfi ha comunicato che intende costruire barriere antirumore alte da 5 a 7 metri senza indicare soluzioni per eliminare le vibrazioni ed ha annunciato la pubblicazione del bando di gara per il 2 maggio con scadenza 11 giugno 2007 per l adesione delle aziende interessate all esecuzione dei lavori dopo questa data non sarà più possibile intervenire per eventuali modifiche da qui l allarme di cui si diceva all inizio è evidente che si vuole mettere il comitato e gli abitanti da esso rappresentati di fronte al fatto compiuto il comitato ha quindi indetto una conferenza stampa tenutasi il 26 aprile scorso presso la sede dei gruppi consigliari del comune nella quale ha ribadito le proprie richieste e rivolto un appello al comune di milano affinché rispetti gli impegni presi a suo tempo ed intervenga presso rfi al fine di ottenere un rinvio della scadenza prospettata ed intavolare finalmente una trattativa risolutiva da notare che le barriere che rfi intende installare sono state progettate sulla base di mappe vecchie di 30 anni che riportano ancora insediamenti industriali dove ora ci sono palazzi ed anche i rilievi fonometrici sono stati eseguiti a tavolino contrariamente allo studio del comitato che è frutto di misurazioni in loco che mostra quindi valori reali va da sé che le barriere sono ritenute nettamente insufficienti dagli abitanti perché fornisco solo un giardiniere che renda quel piccolo giardino adatto ai nostri piccoli magari girando un po la terra e seminando dopo un po d erbetta verde considerando le laute rette che molte delle famiglie versano alle casse del comune per la frequenza chiediamo che al più presto venga programmato un intervento do riparino delle condizioni essenziali per un cortile frequentato da bambini così piccoli certi di un vostro veloce riscontro con un tempestivo impegno per la risoluzione del problema che probabilmente non permetterà ai nostri figli di stare all aperto prima della fine dell anno scolastico con nostro profondo rammarico ma pretendiamo che alla ripresa delle attività nel mese di settembre ciò sia reso possibile e che i nostri bambini possano trovare un ambiente più sano dove poter trascorrere la giornata mentre mamma e papà lavorano uscendo in cortile a giocare e a respirare l aria sana delle piante in attesa di un vostro sollecito interessamento vi porgiamo cordiali saluti i genitori dell asilo nido di via baroni 17 rfi lancia il bando per l esecuzione lavori disattese le richieste degli abitanti È allarme tra gli abitanti delle case lungo il tratto cittadino della linea ferroviaria milano ­ mortara ed il comitato che li rappresenta no una scarsa protezione dai rumori ed a malapena fino al terzo piano di modo che tutti coloro che abitano ai piani superiori al terzo dovrebbero rassegnarsi a vivere come se abitassero in una stazione ferroviaria con un bel via vai di treni sotto casa giorno e notte e questo nel 2007 in una milano che si pretende città europea alla conferenza stampa ha partecipato anche un rappresentate del comitato di cittadini che si è costituito per le medesime ragioni a corsico egli a denunciato una situazione analoga a quella di milano sebbene il comune di corsico si fosse dichiarato contrario al progetto di rfi anche lì si preannunciano azioni di contrasto per concludere rfi gioca al risparmio ma chi ha mancato nel proprio ruolo di rappresentante dell interesse dei cittadini è il comune di milano e la sua giunta che pure per bocca di suoi autorevoli esponenti ed in numerose circostanze si era dichiarata d accordo con le istanze del comitato e dei cittadini e tuttavia non le ha minimamente sostenute in sede di definizione del bando di gara lasciando mano libera a rfi ed alle sue soluzioni minimali forse si sono distratti perciò il comitato ferrovia milano ­mortara ha rivolto quell appello urgente affinché rispettino gli impegni presi e assolvano la propria funzione di rappresentanti di cittadini inducendo rfi a rivedere le proprie posizioni questa la situazione fino a fine aprile il 2 maggio il bando di gara di rfi è stato pubblicato così come annunciato l appello del comitato non ha sortito alcun effetto il comune di milano oltre che distratto si è rivelato essere anche sordo per vincere questa apatia delle istituzioni il comitato ha indetto un assemblea di cittadini il 22 maggio presso la parrocchia san luigi in quella sede si dovranno prendere decisioni forti al fine di essere ascoltati dalla giunta comunale prima che sia troppo tardi iniziative in zona 5 via francesco brioschi la via francesco brioschi corre quasi parallela a via giuseppe meda unendo via tabacchi al viale giovanni da cermenate francesco brioschi 1824 -1897 fu esponente di spicco della classe dirigente liberale ed esercitò un ruolo importante nella storia dell italia unita come matematico e ingegnere fondatore e direttore del politecnico di milano fu anche parlamentare e protagonista della vita milanese e nazionale organizzatore di cultura ed elemento di raccordo tra i ceti imprenditoriali emergenti e i portatori dei nuovi saperi richiesti dalla rivoluzione industriale degli ultimi decenni dell ottocento da studente universitario partecipa nel 1844 al sesto congresso degli scienziati italiani laureandosi l anno successivo a pavia nel corso di ingegneria civile prende parte alle cinque giornate di milano ed è arrestato dagli austriaci verrà scarcerato dopo che gli austriaci avranno lasciato la città nel 1850 è professore all università di pavia e nel 1858 entra nella redazione della rivista annali di matematica e fisica di cui diventa il principale animatore e ne cambia il nome in annali di matematica pura ed applicata in campo scientifico sono di grande rilievo le sue ricerche algebriche sulla teoria delle equazioni e sui nuovi algoritmi la teoria dei determinanti degli invarianti dei covarianti e delle forme algebriche e simboliche il libro sui determinanti prima sistemazione non elementare di quella teoria tradotto in molte lingue ebbe grande diffusione alla teoria degli invarianti brioschi contribuì con una lunga memoria in sei parti pubblicata sugli annali di matematica tra il 1858 e il 1861 il suo risultato più importante fu tuttavia la risoluzione delle equazioni di quinto grado di cui divide il merito con hermite e kronecker durante il 1859 partecipa attivamente alla formulazione della legge casati che riformava l intero ordinamento scolastico italiano dall amministrazione all organizzazione della scuola per ordini e gradi la legge casati stabilì inoltre il diritto-dovere dello stato di intervenire in materia scolastica sostituendo e affiancando la chiesa da secoli detentrice del monopolio dell istruzione la legge separava la formazione tecnica atta a formare la classe operaia specializzata da quella umanistica volta a formare le classi dirigenti promulgata per lo stato piemontese verrà estesa dopo l unificazione all intero territorio italiano e rimarrà in vigore fino alla riforma di gentile del 1923 nel 1860 collabora alla spedizione dei mille in sicilia costituendo un battaglione universitario guidato da benedetto cairoli in seguito diviene rettore dell università di pavia dopo l unità d italia è deputato al parlamento e per due volte è segretario generale dell istruzione pubblica nel 1863 ebbe il compito di fondare il politecnico di milano che diresse fino alla morte e dove insegnò idraulica oltre a meccanica razionale e scienza delle costruzioni nel 1865 è nominato senatore del regno e dal 1866 dirige la rivista il politecnico e negli anni successivi sostiene l adozione degli elementi di euclide come testo per le scuole nel 1884 succede a sella alla presidenza dell accademia dei lincei e pubblica i suoi studi sulla teorica delle funzioni iperellittiche di primo ordine francesco brioschi nel 1887 realizza anche una nuova mappa cartografica del po da moncalieri fino al delta ancora oggi usata per gli aggiornamenti e la rappresentazione del fiume morirà nel 1897 l editrice silloge presenta il giorno 5 giugno 2007 alle ore 17,30 presso la casa della pace via dini 7 milano le sue ultime novità editoriali due libri sul nuovo pensiero femminista introduzione al pensiero femminista di rosemarie putnam tong libertà per le donne antologia a cura di wendy mcelroy i libri saranno presentati da tre personalità della realtà politico-culturale del pensiero e del movimento femminista:tiziana garlato adriana nannicini anita sonego moderatore piero cantucci in apertura verrà presentato su iniziativa di silloge e della casa della pace il libro per la pace possibile 5 giugno 2007 ore 17,30 alla casa della pace via ulisse dini 7 milano 02 84 74 77 233 silloge s.a.s via fratelli fraschini 7 209142 milano tel 02/89300752 fax 02/89300752 http www silloge.org email info@silloge.org associazione milanosud presenta il giorno 8 giugno presso la casa della pace via dini 7 milano una serata a tema america latina un continente da riscoprire presso la casa della pace di via ulisse dini con il seguente programma ore 20.30 proiezione del documentario americas reaparecidas di fulvio grimaldi giornalista e documentarista ore 22.30 discussione con fulvio grimald e con gianni minà direttore della rivista latinoamerica dall infinitamente piccolo all infinitamente grande di f.c talvolta i sogni si avverano e che sogni tra molti che si lamentano e tanti che non sanno più da che parte voltarsi a noi al torricelli è venuta un idea perché non inventare qualcosa che possa mostrare come la cultura sia un patrimonio per tutti che l avventura della conoscenza sia una proposta per chiunque così ci si è messi a lavorare contatti telefonate fax e-mail scambi anche accesi di idee richieste di patrocini petizioni al consiglio di zona 5 è nata così una manifestazione che ha coinvolto per ciascuna delle tre serate al teatro asteria nell aprile scorso quasi trecento giovani e non solo studenti del torricelli di altre scuole superiori insegnanti curiosi di ogni età andiamo con ordine l idea è nata tra colleghi al torricelli proporre dei momenti di lavoro su tematiche scientifiche con lo scopo di coinvolgere e di raggiungere non soltanto gli studenti ma un pubblico più vasto così si è contattato il consiglio di zona il signor bramati presidente della commissione educazione servizi sociali assistenza si è mostrato subito interessato cogliendo la sfida di iniziative di divulgazione scientifica e l opportunità per il territorio zonale portando la nostra proposta in commissione ed a successiva delibera del consiglio il torricelli da solo non poteva sostenere tutta la spesa e poi era necessaria una sede prestigiosa e tecnicamente funzionale l asteria grazie anche alla disponibilità della gestione si è rivelata la sede adatta È partita la caccia ai relatori dopo aver deciso l orizzonte entro cui collocarci il cosmo la vita extraterrestre le recenti scoperte della fisica sono tematiche che anche la pubblicistica affronta spesso ma noi volevamo esperti scienziati che parlassero di argomenti complicati anche a chi ne sa poco o niente e soprattutto che coinvolgessero il pubblico con l entusiasmo del proprio lavoro abbiamo trovato un titolo per le conferenze dall infinitamente piccolo all infinitamente grande si voleva offrire una piccola suggestione e pensiamo di esserci riusciti il lavoro di preparazione è cominciato in ottobre fissate le date con i relatori si sono stampate locandine volantini si sono stese liste di persone da invitare alcuni genitori hanno realizzato un filmato per il sito dell istituto gli studenti si sono attivati per elaborare la grafica del manifesto insomma mesi di preparazione e anche di trepidazione dopo tanto lavoro avremmo trovato risposta qualche settimana prima dell incontro inaugurale alcuni colleghi hanno sollecitato i ragazzi a preparare domande per intervistare i relatori altri studenti si sono messi a disposizione per il servizio di accoglienza la preside era fiduciosa ma qualche incertezza rimaneva le serate hanno visto una presenza numerosa come si è detto e soprattutto attenta e curiosa il prof gervasi ci ha parlato dell origine dell universo il dott maccone di vita extraterrestre mostrandoci telescopi e sofisticati strumenti capaci di captare segnali da altri mondi il prof fiorini ci ha intrattenuto sul neutrino facendoci percorrere un tratto di storia della fisica pensiamo che sia stato un momento formativo per tutti e per i giovani in particolare perché hanno potuto vedere che la cultura non è un affare per annoiati ragazzi tra le mura scolastiche ma può interessare e muovere molta gente non ci resta che riprovare l anno prossimo siete già tutti invitati savorelli 1937 juniores promossi al campionato regionale di stefano zorzoli buongiorno a tutti gli sportivi per tutti gli appassionati ecco il periodico aggiornamento sulle attività della savorelli 1937 che utilizza il campo cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi l articolo di oggi è quasi interamente dedicato e non può che essere così alla grande vittoria degli juniores di sante biasi che sconfiggendo la macallesi nello spareggio sono stati promossi al campionato regionale 2007-2008 lo spareggio dentro o fuori è la degna conclusione di un incredibile campionato giocato sul filo di lana dai biancorossi della savorelli insieme al rogoredo e alla macallesi appunto ciò che è più sbalorditivo è che nelle ultime giornate di campionato le tre squadre si sono alternate in testa e fino all ultimo minuto di gioco niente era stato deciso alla penultima giornata i giochi sembravano fatti per il rogoredo ma la sconfitta per 5 a 0 contro uno sporting linate senza più obiettivi ma davvero serio nel comportamento ha ristretto la rosa dei vincitori a due sole squadre la nostra e la macallesi ambedue vittoriose nell ultimo turno in classifica la savorelli prevale per risultato negli scontri diretti differenza reti e gol segnati ma il regolamento vuole lo spareggio e spareggio sia domenica 13 maggio 2007 alle ore 10,30 sul campo de la spezia me uno migliore non si riusciva a trovarlo ecco i contendenti in singolar tenzone sugli spalti la savorelli stravince almeno cento tifosi tutti in maglia rossa con fumogeni trombe e bandiere tutti presenti anche gli juniores non convocati segno che il gruppo è solido e la voglia di vincere tanta formazione savorelli carcano vanoli recubini ferrandi foti iaccarino racca baia francesca smith albertini nella ripresa entrano anche soffientini de angelis galletta e bellapianta il campo che è la cosa più importante conferma che la macallesi soffrendo anche per alcune assenze è ben impostata e volonterosa ma che la savorelli ha più testa più gambe e più cuore iaccarino al 15 con un gran tiro da fuori area invita tutti al gran ballo della vittoria e gli altri cavalieri lo seguono albertini due volte francesca baia per chiudere la macallesi con genre segnala la propria presenza ma i ragazzi di sante biasi impressionano per continuità concentrazione determinazione nei minuti di recupero con quattro gol di vantaggio non mollano un centimetro di campo mostruosi fischio finale saluto ai leali avversari e festa grande grazie al mister sante biasi e al suo staff il vice marco raffaele i dirigenti buonanno e albertini il masseur danny muscoli d acciaio grazie a tutti i ragazzi a chi ha giocato di più e a chi ha giocato di meno a chi ha segnato a chi ha fatto segnare e a chi ha fatto sì che gli avversari non segnassero in conclusione che parlino i numeri 28 partite di campionato 21 vittorie 3 sole sconfitte 113 gol segnati e 41 subiti campionato regionale aspettaci arriviamo va anche detto in conclusione che la vittoria degli juniores premia gli sforzi di tutta la savorelli in testa il presidente antonio iandolo e il direttore generale nicola ferrara e dà la benzina per andare avanti con fiducia e ottimismo sul prossimo numero de la conca aggiornamenti sul finale di campionato della prima squadra impegnata nei play off per conquistare la promozione in prima categoria e consuntivo di tutte le squadre savorelli ricordiamo infine che presso le strutture sono disponibili tre campi di calcetto in materiale sintetico di cui due coperti e il campo a 11 giocatori in nuovissima erba sintetica utilizzabile anche per partite a 7 giocatori per informazioni e prenotazioni il numero è 0289511889 o v uo n autolavaggio mary 60 metri di pulizia per la vostra auto sempre aperti anche la domenica via virgilio ferrari 27 zona ripamonti sulla bretella milano tel 0284891454 zona 5 tibaldi la passione per il calcio di giovanni gramolelli da circa 4 anni nella nostra zona si è formata una squadra di calcio a 11 la zona 5 tibaldi che partecipa al campionato provinciale csi di milano dopo anni di falliti tentativi di promozione quest anno la squadra è riuscita a centrare l obiettivo classificandosi 2a nel suo girone riuscendo così a fare il salto di categoria a settembre parteciperà al torneo di eccellenza csi categoria a ma i risultati non sono un aspetto fondamentale di questa squadra la sua nascita e la sua crescita sono dovuti principalmente alla passione e agli sforzi anche economici del suo presidente vito di sabato nel corso degli anni è riuscito con molta pazienza e dedizione a formare un gruppo di venti ragazzi la maggior parte residenti nella nostra zona un gruppo coeso di amici che hanno la possibilità di divertirsi e di stare insieme ha creato un motivo di aggregazione giovanile raro da trovarsi tra i palazzi della nostra città che ti può aiutate a vivere con più interesse il rapporto con lo sport la squadra pur di riuscire a portare avanti questa iniziativa ricorre spesso a forme di autofinanziamento per far fronte alle spese acquisto di materiale iscrizione al campionato e affitto del campo campo cappell questo tuttavia non ci abbatte perché siamo consapevoli che la passione per il calcio e soprattutto l amicizia che ci lega va ben oltre tali problemi agli inizi di settembre riprenderà l attività agonistica della squadra se qualche giovane lettore fosse interessato a rimettersi in gioco a provare nuove esperienze a divertirsi giocando a calcio e ad affrontare questo cammino insieme a noi saremo felici di darvi tutte le informazioni necessarie rivolgetevi a milanese7@hotmail.it pochi minuti per un servizio completo venite a provare pepe verde dal 1987 vent anni di bio pane biologico pasta madre frutta e verdura cura della persona e del corpo prodotti per la casa orario lunedì mattina chiuso dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 via f 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8 la conca comitato soci coop rogoredo-piazzalodi numero 5 · maggio 2007 assessora alla pace la casa della pace è un luogo di confronto ed elaborazione di politiche di pace dove progettare coordinare svolgere azioni positive di pace mediante incontri convegni dibattiti mostre e attività rivolte in primo luogo alle giovani generazioni capaci di influire concretamente sul mondo futuro gli spazi di questa struttura in conformità al regolamento sono a disposizione delle associazioni presenti sul territorio della zona 5 È diventato ormai un appuntamento tradizionale l assemblea di bilancio di coop lombardia per i soci dei punti vendita di piazzalodi e di rogoredo È un momento importante nella vita della cooperativa ed è un diritto dei soci partecipare e votare il bilancio alla coop infatti non ci sono azionisti che dividono gli utili ma solo soci che condividono interessi e valori e gli utili servono per lo sviluppo della cooperativa stessa i soci votano i risultati della gestione economica ma anche quelli del lavoro verso la scuola e verso la società civile affinché l ambiente sia rispettato la salute salvaguardata le risorse usate bene votano cioè il bilancio di un impegno che sa conciliare imprenditorialità e socialità ricordiamo che per partecipare ai lavori dell assemblea di bilancio è necessario presentare la carta socio coop ed ai partecipanti verrà consegnato al termine un buono spesa l appuntamento è venerdì 25 maggio ore 21.00 presso il salone parrocchiale degli angeli custodi in via colletta 21 presso la nostra sede è disponibile materiale informativo delle associazioni che svolgono campi di volontariato 24 maggio disabilitiamo la guerra una giornata di incontro e laboratori che dal tema dell inclusione sociale dei diversamente abili ci interroga sul significato della partecipazione cittadina e della pace l iniziativa vedrà coinvolti ragazzi con disabilità che frequentano i centri di formazione professionale anffas e studenti del liceo scientifico allende e del istituto tecnico per il turismo varalli durante la mattina si svolgerà un assemblea e a seguire un pranzo all aperto con accompagnato musicale nel pomeriggio si terranno 10 laboratori artistici guidati da tecnici professionisti rivolti a tutti i ragazzi partecipanti l iniziativa si concluderà poi alle ore 18 con un aperitivo aperto al pubblico e musica dal vivo 28 maggio ­ 8 giugno mostra jasenovac bambini rom serbi nella auschwitz dei balcani attraverso foto e materiale audiovisivo viene ricostruito quanto successo a jasenovac il più grande campo di concentramento cos truito nei balcani durante la seconda guerra mondiale l iniziativa nasce dal desiderio di affrontare un argomento per decenni considerato tabù affinché ci sia l occasione per conoscere una realtà storica cercare di capirla e rielaborarla un percorso costruito per condividere e promuovere la memoria comune europea ed evitare che la storia si ripeta la mostra è stata realizzata dall associazione most za beograd foto e testi sono stati forniti dal museo delle vittime del genocidio di belgrado orario di apertura lun ­ ven ore 10 ­ 17 sab/dom ingresso su prenotazione allo 02 847477 272 per informazioni pace@provincia.milano.it 30 maggio alle ore 17 l associazione fratelli dell uomo presenterà un progetto formativo per le scuole l incontro è aperto a insegnanti di ogni ordine e grado al fine di presentare le proprie proposte di attività laboratoriali intercultura rispetto dei diritti gestione dei conflitti e la questione ambientale per studenti e personale scolastico 31 maggio alle ore 17.30 mamma che viaggio presentazione dei viaggi di turismo responsabile con relatori e filmati sarà disponibile materiale informativo su tutti i campi organizzati quest anno dalle associazioni present i verrà allestito anche lo spazio espositivo con immagini relative ai viaggi 5 giugno presentazione e dibattito del libro per la pace possibile a cura della casa editrice silloge alle ore 18 6 ­ 27 giugno per 4 giovedì si terrà un corso sullo sviluppo del commercio equo organizzato dall associazione chico mendes dalle ore 18 alle ore 21 11 ­ 22 giugno presso palazzo isimbardi si terrà il giorno 9 giugno un convegno internazionale sul disarmo nucleare al quale parteciperanno esponenti politici e rappresentanti dei principali movimenti pacifisti impegnati sul tema in tale occasione presso la casa della pace verrà inaugurata una mostra dedicata alle storiche stragi di hiroshima e nagasaki orario di apertura lun ­ ven ore 10 ­ 17 sab/dom ingresso su prenotazione allo 02 847477 272 per informazioni pace@provincia.milano.it 14 giugno alle ore 21 presentazione del libro pace per vivere gandhi einstein in dialogo di nuvola de capua con il prologo di raimon panikkar un testo di divulgazione filosofica letteraria e/o scientifica su un tema di grande attualità `la pace e la non violenza leggendo in parallelo gli scritti di gandhi e di einstein si intravede la trama di un intreccio denso e sereno anche nella cupezza dei tempi lettura scenica a cura di carlo rivolta casa della pace v ulisse dini 7 20142 milano telefono 02 84 74 77 271 265 fax 02 89 500 610 pace@provincia.milano.it www.provincia.milano.it/pace in programma lettere al giornale commenti spett.le direzione ho preso visione del n° 4 di la conca che ho letto con interesse in prima pagina nell articolo inceneritore no grazie ho trovato una affermazione inattesa ossia che la raccolta differenziata a milano assorbe una percentuale scandalosamente bassa qualche giorno innanzi durante una trasmissione televisiva si affermava con il conforto di tabelle che milano ha percentuali di riciclaggio molto elevate che pongono la città negli standard europei ho letto con senso di disagio cronache dal consiglio di zona vi si riportano situazioni e commenti da asilo infantile qualche considerazione pone la lettura dell art ruspe e nomadi vi si afferma del desiderio di lavorare dei rom e della discriminazione che impedisce loro di esercitare onorevoli attività faccio una proposta milano necessita di collaboratori familiari perché il vostro giornale non pubblicizza come contattare persone rom e sinti disposte a tale impiego raccomandandole per la loro onestà e pulizia così da aiutare a superare sedimentati preconcetti la frase riportata nell articolo questo lo dico per i benpensanti che gridano ai rom di andare a lavorare li assumano loro mi sembra un po da bamba ultima nota i rom acquisterebbero terreni su cui insediarsi per non essere più scacciati addirittura ciò sarebbe già avvenuto in via selvanesco ma è possibile non esiste più un piano regolatore con destinazione d uso delle aree distinti saluti andrea villa egregio sig villa la ringraziamo della sua lettera che ci consente di tornare anche sulla questione dei rom lei come la maggior parte della gente dubita che i cosiddetti nomadi abbiano voglia di lavorare e integrarsi È un dubbio legittimo ma altrettanto legittimo è il parere diverso delle persone che abbiamo intervistato in questo caso il presidente di un associazione pro-nomadi il sig ernesto rossi lo stesso a cui lei affibbia il poco civile epiteto di bamba costui è da decenni impegnato in opera di assistenza e mediazione culturale per i nomadi È di madre ungherese parla diverse lingue e ha girato tutta l europa da una comunità nomade all altra e ne sa qualcosa i bamba sono altri d altronde ci rifletta lei pensa che quei 150 zingari che vivono nello squallido campo di via dudovich insieme alla sporcizia e alle pantegane non abbiano il desiderio di dormire sotto un vero tetto che non sognino una vita diversa in una vera casa che potrebbero permettersela continuando a rubar galline e a lavar vetri agli incroci io credo proprio di no se desiderano una casa sanno che dovranno lavorare facendo sicuramente qualche mestieraccio in nero che noi civilissimi italiani lasciamo a questi figli di un dio minore che poi nessuno si fidi di loro è una storia vecchia È tutta colpa dei nomadi io non credo durante tutto il secolo scorso e anche prima milioni di contadini del nostro meridione hanno invaso il mondo in cerca di sopravvivenza erano poveri straccioni che a stento parlavano l italiano e sa egregio sig villa dove milan cont el coer in man li alloggiava all inizio del `900 li mandava in una bidonville nei campi di precotto dove costoro aiutati da quelli che c erano già si costruivano tuguri di legno e lamiera in cui vivevano fra i rifiuti e i topi proprio come i nomadi oggi ieri i nostri meridionali gli ebrei gli armeni i curdi ecc oggi i rumeni gli albanesi gli africani i rom ecc È una storia vecchia come il mondo ovunque i residenti non si sono mai fidati dei poveri immigrati io ricordo ancora le scritte non si accettano meridionali negli anni `50 tornando ai rom lei ci suggerisce con evidente ironia di raccomandarli a famiglie che cercano badanti il nostro mestiere è fare informazione lavorando gratis e ci basta ci sono decine di associazioni pro-nomadi ci sono gli assessorati comunali provinciali e regionali all assistenza ai problemi sociali e al lavoro si diano da fare è compito loro i rom sono un problema che sarebbe meglio non avere ma c è e non si risolve facendo le stupide marce per la sicurezza della sindaca moratti o le ronde leghiste sono ormai cittadini europei e hanno dei diritti ma hanno anche dei doveri la politica deve operare per consentire condizioni di vita migliori alle comunità straniere ma deve pretendere fermezza e assoluta severità contro chi infrange le nostre regole e leggi certo è una strada difficile e complicata ma è la differenza che passa fra civiltà e barbarie per concludere ritengo insopportabile l ipocrisia del centrodestra lega nord in testa che da una parte strumentalizza il problema della sicurezza dando addosso soprattutto alla criminalità degli immigrati e ai furti dei nomadi e dall altra ha votato senza scrupoli tutte le leggi vergogna che hanno salvato dalla giusta galera i grandi ladri i grandi evasori bancarottieri e corruttori di giudici in galera i ladri di galline liberi e anche in parlamento i ricchi ladri di miliardi lei poi si indigna alla notizia che alcuni rom hanno acquistato terreni e si sono insediati con roulottes e baracche per non essere più scacciati a calci in culo e incendiati e invoca il rispetto del piano regolatore si tranquillizzi il prg non vieta le vendite di terreni e gli insediamenti dei rom non sono opere murarie e poi si possono sempre incendiare si informi e si preoccupi soprattutto del fatto che la revisione del prg da poco deliberata dalla giunta moratti consentirà ai grandi speculatori edili che già hanno fatto strame del prg di calare altri milioni di metri cubi di cemento su terreni ancora verdi provi ad indignarsi un po anche per questo forse i veri attentatori alla sicurezza e alle leggi non sono quei quattro gatti di rom ps per i poco brillanti risultati dell amsa troverà risposta nell articolo e nel riquadro dedicato al convegno inceneritore no grazie i rifiuti sono una risorsa se poi ha letto con disagio le cronache dal consiglio di zona cosa mai avrà provato per i comportamenti da asilo infantile che il nostro bastian contrario s è limitato a riferire con indulgente ironia f.s.

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