Dicembre 2008

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 2 numero 12 dicembre 2008 torresina mon amour di antonio picciau arrivando a torresina ti lasci alle spalle la turbolenza della città silenzio poco smog parcheggi per tutti strade larghe che ti mettono la voglia di passeggiare altopiano del fico su cui sorge torresina domina un paesaggio ancora non contaminato è circondato da pascoli boschi e ancora poche costruzioni tutto bello ma è poi così vero se guardo meglio noto che il degrado avanza velocemente in parte per colpa di chi non ha completato i piani di zona previsti in parte perché alcuni cittadini non rispettano le minime regole di buona educazione inizio la mia passeggiata ed entrando da via barbato noto che sui marciapiedi per accedere alle strisce pedonali esiste lo scivolo da un lato e manca dall altro ha piovuto e l incrocio con via r orlando è una grossa pozzanghera perché il chiusino per la raccolta dell acqua piovana è stato messo in salita vado avanti verso il centro commerciale nonostante questo abbia circa 1.500 posti auto al coperto noto che molti hanno parcheggiato sulla via senza rispettare né i posti riservati per gli invalidi né le strisce pedonali in maniera disordinata e impedendo la normale circolazione di auto e pedoni giro per via cutuli e verso la fine di questa stradina noto un tombino sul marciapiede che sporge di circa cinque centimetri con evidente pericolo per chi passa vedo che l autobus 46 che deve fare la conversione su viale montanelli ha grosse difficoltà perché sulla curva sono parcheggiate molte auto nonostante che l attiguo parcheggio abbia molti spazi liberi all altezza del tabaccaio già da circa tre anni il marciapiede centrale presenta un grosso avvallamento ma chi ha fatto il collaudo di queste strade viale indro montanelli ma un viale non dovrebbe essere una strada alberata per il momento i pochi sparuti l alberi presenti sono stati piantati dai privati cittadini ma senza la possibilità di annaffiamento non sono nelle migliori condizioni qui l unica cosa abbondante sono gli escrementi dei cani che padroni disattenti non raccolgono in fondo al viale alle spalle dell edicola c è un grosso parcheggio quasi vuoto perché tutti lasciano la loro auto dovunque meno che lì naturalmente moto e motocicli sono parcheggiati sui marciapiedi a destra dell edicola c è la chiesa in prefabbricato che in pochi mesi è stata costruita è affiancata da un indecente sterrato dove dovrebbe esserci un parco giochi il parco dei desideri di tutti i bambini di torresina ai continua a pagina 8

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l associazione culturale nomen omen dopo il successo dell edizione di gennaio 2008 è lieta di presentare omen teatro vascello via giacinto carini 78 ­ roma 6 13 20 27 dicembre 2008 informazioni www.teatrovascello.it www.nomenomen.org cel 3334392703 l atmosfera giusta affinché il pubblico possa abbandonarsi al sogno il messaggero uno spettacolo giovane sperimentale coinvolgente culturalazio.it l eterna giovinezza che sfugge rincorsa da sagome volanti e contorni color di una notte senza luna romaweek una versione originale e al tempo stesso fedele alla complessità dell opera di barrie trovaroma la repubblica il peter pan dell associazione culturale nomen omen intende recuperare il più possibile l opera originale di james matthew barrie che pur essendo stata composta e inscenata nel lontano 1904 mantiene viva e inalterata la sua freschezza e la sua complessità allontanandosi dalle atmosfere di disneyana memoria che caratterizzano la maggior parte delle repliche contemporanee la compagnia dedica ai suoi piccoli spettatori uno spettacolo originale e innovativo sotto vari aspetti il peter in scena si avvicina più al giovane dioniso o ad un satiro silvestre piuttosto che al ragazzetto in calzamaglia verde al quale siamo abituati la mosbanda una band composta prettamente da fiati accompagna dal vivo ogni rappresentazione ed esegue una partitura originale composta per l occasione il teatro d ombre di alessandra maccotta inoltre gioca un ruolo fondamentale nel mantenere vivo l interesse dei piccoli in sala affascinandoli con le luci e le ombre di questa arte antichissima i costumi creativi di anthony rosa e la fantasiosa scenografia la recitazione di alcune scene in platea e la preziosa presenza dei musicisti in sala contribuiscono a stimolare l immaginazione del pubblico e ad immergerlo in un clima gioioso ed emotivamente carico non resta quindi che abbassare le luci restare in silenzio e che la fiaba abbia inizio tecnica attori e teatro delle ombre età consigliata per tutti 2

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sommario dicembre 2008 torresina mon amour classi differenziate un futuro possibile un anno vissuto pericolosamente l isola che non c è simulacri il tragico gioco delle vittime di abuso 1 6 8 10 11 dove posso trovare ogni mese la mia copia de ilpicchioditorresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni edicola di via torrevecchia 87 e 442 studio medici associati sito in largo donaggio,4 alcuni negozi di via pietro maffi municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vv:uu via federico borromeo santa maria della pietà · uffici circoscrizionali pad 29-30-31 padiglioni 13 26 e 32 rubriche pillole di tecnologia e l intervista a le lettere dei nostri lettori news dal comitato di quartiere torresina dediche e poesie voce ai giovani di torresina recensioni visti per voi 5 7 9 10 12 13 14 · asl roma e in via san zaccaria papa sportello informagiovani biblioteca basaglia via federico borromeo 67 agriturismo co.br.ag.or centro anziani torrevecchia e primavalle ama di torrevecchia alcuni negozi di via andersen scuola di via andersen e se capita lo puoi trovare anche nello spazio riservato alle riviste sul 46 nei primi 2-3 giorni dopo l uscita e ricorda dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata 3

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babbo natale torna a torresina anche quest anno visto il grande successo riscosso negli anni precedenti l associazione noi di torresina deside ra fes teggiareil natale con tutti i bambini ed i loro genitori in compagnia del babbo natale di torresina vi aspettiamo sotto l albero illuminato e se il tempo non permettesse saremo a riparo nel porticato di viale indro montanelli buon natale efeliceanno nuovo a tutti voi 4

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pillole di tecnologia e film a cura di luigi spagnoletti metro goldwyn mayer porterà i suoi film su youtube opo le indiscrezioni dei giorni scorsi emergono nuovi dettagli sui piani futuri di youtube che porterà a breve nelle case di tutti film e show completi in forma assolutamente gratuita il grande partner di hollywood di cui tanto si parlava è metro goldwyn mayer che offrirà parte del proprio catalogo sul famoso sito di video sharing i film proposti saranno inizialmente il monaco i magnifici sette e la rivincita delle bionde oltre a questi film saranno presenti gli episodi della serie american gladiators e altri d l utente potrà vedere il tutto a titolo gratuito così come i normali video pubblicati dagli utenti a fornire la copertura necessaria a pagare i diritti alla major saranno degli spezzoni pubblicitari inseriti tra le scene in maniera simile alla tv domestica non sono ancora note la qualità dei video e la durata e il numero delle interruzioni pubblicitarie ne se come accade con i video normali sarà possibile saltare a piè pari questi spezzoni fonte www.pcprofessionale.it 5

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di roberto delle case classi differenziate un futuro possibile le nuove misure in aiuto ai figli dei cittadini stranieri precise nel contesto formale disastrose sul piano emotivo e relazionale perché non considerano in alcun modo il senso di insufficienza e di diversità che provocano nelle famiglie di extracomunitari e nei loro bambini che si potrebbe riflettere sulla qualità della nostra vita peggiorandola e di molto la vita civile di questo nostro paese è in bilico perché se dall economia arrivano minacce di bufera dalla civile convivenza si annunciano uragani la notizia è quella sull integrazione degli alunni stranieri attraverso «classi di inserimento» c è chi dice necessarie in funzione del migliore funzionamento della scuola e dell acquisizione delle radici culturali italiane e chi sbarramenti all integrazione principi razzisti con inizio di apartheid ma chi pensa ai veri soggetti oggetto di tale misura sono i bambini esseri umani dotati di un cervello e sono dotati di un istinto senza sovrastrutture preconcette capaci di esprimere un proprio pensiero senza mediazione alcuna e il loro istinto uguale a quello primordiale percepiscono se la persona è serena o arrabbiata senza che parli basta l immagine corporea che la persona dà di sé dai movimenti ai gesti per percepire fin dal primo istante come stanno le cose dallo sguardo specchio dell anima ne fotografano l umore e le intenzioni senza bisogno delle parole che magari mascherano le vere intenzioni questa parte innata nella razza umana dimenticata e sepolta dalla morale e dalla convenienza nel mondo degli adulti ci avvisa quando percepiamo le falsità evidenti e quella che tutti si sono dimenticati di avere e che dimenticano che alberga nei bambini di tutto il mondo rendendoli ricettivi come antenne che captano cosa si muova intorno a loro ebbene cosa penserebbe un bambino se venisse messo in una di queste classi perché il suo italiano non è sufficiente provenendo magari da un paese povero il figlio di un extracomunitario ricco ha comunque i mezzi per colmare il divario e tentare di integrarsi come la percepirebbe nel suo inconscio se noi fossimo loro come lo percepiremmo il dover essere messi a parte dal gruppo di coetanei che frequentiamo essere trattati già da diversi e poi da insufficienti per la normalità e se i genitori di questi bambini fossimo noi quei genitori che hanno i propri figli in queste condizioni e si sentissero già in difficoltà per sé stessi e lo si sentissero ancora di più per i propri figli quelli che amano come li amiamo noi ancora di più di noi stessi tutto questo senza invocare alcuna causale politica di alcuna parte ha il sapore aspro e pericoloso di una concreta percezione di esclusione da un contesto di normalità chi già è svantaggiato può viverla come una mortificazione una ingiustizia generando potenzialmente rabbia risentimento fino ad arrivare a odio e rancore e i figli dei normali come percepirebbero questa separazione anche loro hanno le antenne e potrebbero percepire quelli appartenenti a quel gruppo di persone non solo differenti come già avviene normalmenteper colore della pelle della lingua degli usi e costumi di quelle persone in più differenti perché non arrivano nemmeno alla normalità in pratica dei soggetti da prendere in giro e quello che ci colpisce da piccoli ce lo ricordiamo da grandi tutto questo solo per parlare dell analisi di bambini al di fuori dello schema incivile e inqualificabile del razzismo dove già il fatto di essere evidentemente diverso per una qualità esteriore già rende le persone oggetto del disprezzo della rabbia e violenza di altri questo avviene oggi nel perfetto nel silenzio del nostra comunità civile un silenzio espressivo della nostra vita quotidiana preoccupata per la sua normalità peccato perché al di là delle leggi sentenze dei tribunali doveri civili che vanno osservati e sono le regole poi c è la nostra umanità e se volete proprio la nostra cristianità che parlano entrambe di tolleranza convivenza dignità dei rapporti uguaglianza aiuto invece di pensare a questa misura non sarebbe meglio pensare a classi normali integrate come avviene normalmente in cui sia possibile uno studio attento della lingua italiana che anche i nostri figli non conoscono magari attraverso lo studio comparato delle lingue presenti in una determinata classe questo permetterebbe di non sottolineare di non separare di non far percepire lo svantaggio a chi sta tentando di integrarsi la diversità può diventare ricchezza di risposte e di opportunità di apprendimento se ben usata attenzione dunque l integrazione anche con tante difficoltà è l unica arma valida che abbiamo contro l infiltrazione malavitosa contro l integralismo di qualsiasi tipo e l appoggio esterno a tutti quelli che in questo mondo hanno deciso di venire qui in italia a compiere operazioni di dubbia legalità e le misure obbligatorie forti non funzionano con le persone che rivendicano una loro identità e poi questo clima a chi gioverebbe chi ci guadagnerebbe non certo alle persone normali che hanno in animo il rispetto della civiltà e le regole della civile convivenza con i bambini in più c è in gioco il futuro che è anche il nostro se saremo accomunati da regole e leggi uguali uguali come esseri umani avremo tutti un futuro ma il dover stare per forza tutti insieme con tensioni razzismo disuguaglianze odio e rancori fra noi e loro non porta e non porterà in futuro da nessuna parte se non quella dell impossibilità di gestire la nostra quotidianità diventando un altro inferno di paura dolore e odio per la gente normale se non per umanità o cristianità allora facciamolo per quell intelligenza da furbi che diciamo di avere 6

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l intervistaa luigi ugolini di marcella speranza torresina è un quartiere con poco traffico aria pulita e larghi marciapiedi dove molte persone si allenano a correre una giovane donna correndo vola su un percorso piuttosto severo sfiorandomi mentre la guardo ammirata per la leggerezza dei movimenti sparisce poi riappare in lontananza mi sfiora di nuovo e prosegue la sua corsa come se non sentisse la fatica e troppo veloce per me non riesco a raggiungerla allora chiedo al padre di parlarmi di roberta ugolini la nostra eroina d sig luigi mi racconti un po della storia di roberta r e nata nel 69 e da quando era piccolissima si divertiva a correre con i suoi coetanei dovunque ci fosse un po di spazio e sposata e lavora occupa tutto il suo tempo libero ad allenarsi per stare in forma e per poter gareggiare ha sempre fatto molto sport nuoto ginnastica full conctat e naturalmente la corsa su strada tutto a livello amatoriale ma molto seriamente d come ha iniziato la sua carriera sportiva r roberta mi seguiva quando correvo perché questo morbo ce l ho anche io e la sua prima corsa fu la roma-ostia da allora si è sempre allenata con impegno e ha riportato belle soddisfazioni le gare anche a livello amatoriale sono selettive e impegnative ma roberta ha sempre seguito con serietà i miei consigli perché sono io il suo allenatore d quali sono stati i migliori risultati che ha conseguito r mano a mano che gareggiava si piazzava sempre meglio rientrando sempre tra i primi quindici o venti della sua categoria nel 2004-2005 a caracalla ha vinto il campionato regionale dell ora in pista per il lazio nel 2006 corre quattro maratone alla maratona di roma si è classificata 15° assoluta categoria donne alla maratona di padova valevole per il campionato italiano,nella sua cate goria è la prima dei non professionisti ha corso quindi la maratona estrema e quella di venezia d quali sono le speranze per il suo futuro r dopo lo sforzo per le maratone del 2006 ha subito un piccolo infortunio per il momento non può gareggiare ma come tutti possono vedere non si da per vinta ha ricominciato ad allenarsi in previsione di poter ricominciare alla grande auguro a roberta tutte le vittorie che desidera e sono certa che con i saggi consigli del suo papà allenatore molto presto sarà di nuovo sul podio 7

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continua da pagina 1 quali era stato promesso dall ex sindaco veltroni i lavori per la realizzazione del parco sono stati finanziati il comitato di quartiere ha fornito la bozza del progetto quote e curve di livello comprese l arch benni ha perfezionato il progetto ma nonostante il costante interessamento dei nuovi responsabili del xix municipio l ufficio tecnico non è ancora pronto per indire la gara d appalto il pericolo è che i 260.000 euro stanziati e finanziati due anni fa fra poco non saranno più sufficienti proseguo la mia passeggiata su via p rosi la strada bella e larga purtroppo diventa spesso una pista per centauri o per piloti di formula 1 la strada spesso è attraversata da pecore e mucche della vicina fattoria che la imbrattano con fango ed escrementi senza mai venire pulita l asilo nido tutto colorato rallegra gli occhi e la futura piazza pallotta altro progetto incompiuto anch esso finanziato su tutte le strade che ho percorso ho dovuto per forza vedere sacchetti dell immondizia fuori dei cassonetti altro sintomo di degrado ma fortunatamente a torresina ci sono persone che amano il loro quartiere i membri del comitato di quartiere che lavorano eroicamente per risolvere i problemi i soci dell associazione di volontariato noi di torresina che anche tramite questo giornale informa i cittadini alcuni volontari che spontaneamente tengono in ordine le aiuole tutti quei cittadini che se chiamati per qualche iniziativa come la notte sbianca o amo il mio quartiere ecc che servono per migliorare la vivibilità rispondono con sollecitudine per fare in modo che torresina sia veramente un quartiere a misura di uomo e di bambino ognuno di noi può fare la propria parte semplicemente rispettandolo e segnalando quello che non và un anno vissuto pericolosamente cari lettori del picchio alziamo gli occhi dal computer ed ecco che ci ritroviamo un anno sulle spalle sembra passato un attimo dalle prime riunioni dai giorni frenetici e spesso scoraggianti delle difficoltà burocratiche le corse per gli uffici per registrare la testata avere le carte in regola con tribunale e notaio e poi organizzare una redazione la stampa la distribuzione trovare il modo di finanziare il giornale permettergli di vivere da un mese all altro davvero è stato un anno vissuto pericolosamente ma ogni volta arrivare a distribuire il picchio vedervelo tra le mani per le strade e nei negozi di torresina ci ha ripagato delle fatiche e delle preoccupazioni perché la cosa più bella di quest anno per tutta la redazione è stato vedere il picchio diventare una cosa vostra per il gusto di avere tra le mani un giornale che parla proprio di voi delle vostre strade e delle vostre case delle scuole dei vostri figli e del parco dove giocheranno dei problemi delle speranze delle delusioni e delle vittorie di gente che si incontra ogni giorno sotto casa ma non è solo questo abbiamo visto in questi mesi crescere la vostra voglia di prendervi il picchio di scriverci quel che pensate di protestare per qualcosa che non vi convince raccontare un fatto che vi è successo ricordare qualcuno che vi è caro era quel che speravo quando un anno fa ho tenuto a battesimo questo giornale nel centro commerciale di torresina insieme con le persone meravigliose generose entusiaste che ancora oggi compongono la redazione del picchio e che non loderò mai abbastanza per il lavoro che fanno ogni mese molti di voi erano là interessati ma incerti a che ci serve un giornale e come si usa ora a quanto pare vi siete risposti da soli il picchio ha solo 12 mesi ma è già diventato grande auguri picchio auguri torresina jean-luc giorda 8

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abiterm s.r.l assistenza autorizzata gruppo ferroli bollino blu contratto di manutenzione per le vs caldaie a gas per i clienti del quartiere torresina a soli 70,00 iva inclusa abiterm s.r.l viale di vigna pia 34/38 00149 roma 06.5570382 06.5565283 le lettere dei nostri lettori segnalazioni considerazioni gentile picchio sono vincenza pasquali proprietaria dell edicola vidi di via le indro montanelli vorrei chiarire alcune cose in merito ai due cani maremmani del quartiere nino e pallino come quasi tutti sanno i due cani provengono dal casale di via p rosi circa due anni fa arrivarono all edicola affamati ed io amante degli animali da allora me ne sono occupata dando loro sostentamento portandoli dal veterinario dr g grasso di via montanelli per le opportune cure e vaccinazioni mantenendoli puliti facendoli amorevolmente lavare da massimo del negozio di animali di v montanelli mariangela ed alessandra due cittadine di torresina hanno provveduto a farli sterilizzare pallino e nino sono i cosiddetti c.l.a -cani liberi accuditi di proprietà del comune di roma ed io ne sono la referente questi due cani sono provvisti di regolare microchip hanno i collari e le targhette identificative con i miei numeri di telefono ma io non sono la loro proprietaria tutte le mattine alle ore cinque la sig rita distribuisce cibo a tutti i cani del quartiere ed anche a nino e pallino anche la signora giovanna di via p rosi collabora per il cibo ai cani capisco che non tutti amano i cani oppure hanno paura quindi è difficile per loro accettare questi animali ma posso assicurare che nino e pallino sono mansueti e che più di una volta mi hanno difesa da aggressioni o tentativi di furto questi due cani conoscono tutti gli abitanti del quartiere e quasi tutti si rivolgono a loro con affetto specialmente i bambini colgo questa opportunità per ringraziare tutti coloro che collaborano lasciandogli qualche cosa da mangiare nelle ciotole a seguito di quanto detto sopra vorrei ribadire due punti fondamentali 1 i cani siti in via rosi che a detta di alcuni residenti saltano sulle auto e spaventano chi transita nella zona non sono pallino e nino ovvero i c.l.a dei quali sono solo la referente per le rimostranze per questi spiacevoli episodi suggerisco di risalire ai proprietari di quei cani ed eventualmente al canile municipale 2 a seguito del mio rapporto con pallino e nino posso testimoniare la loro assoluta non aggressività in quanto non hanno mai aggredito o morso alcuna persona in conclusione chiedo a tutti i residenti di torresina di rispettare i miei sentimenti e non colpevolizzarmi per gli atteggiamenti aggressivi di altri cani a me estranei ringrazio il picchio per lo spazio dedicatomi ed invio cordiali saluti a tutti dicembre 2008 vincenza pasquali anno 2 numero 12 dicembre 2008 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 131 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina via paolo rosi 79 00168 roma cell 3338029862 e 3383171087 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza antonio picciau colarossi aurelia antonella salerno cinzia pezzola chiara peragine anna rita taurino antonio di siero daniela moretti diana taurino maurizio moglioni progetto grafico editoriale luigi spagnoletti fabrizio cappabianca roberto delle case hanno collaborato a questo numero orlando antonio giustiniani prof carlo de cristofaro stampato presso tipografia mura s.r.l via palestro 34 tel fax 064441142 064452394 questo numero è stato chiuso in redazione il 01/12/2008 9

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l isola che non c è econda stella a destra questo è il cammino così recita un bellissima canzone di bennato che c indica l isola che non c è chissà se il noto cantautore si riferiva anche all isola ecologica nel nostro municipio le isole ecologiche sono strutture completamente gratuite attrezzate nella raccolta ed avvio al recupero di tutti i rifiuti che non possono essere smaltiti nei cassonetti stradali ad esempio mobili elettrodomestici computer telefonini calcinacci ferro potature e altri materiali come ad esempio l olio da cucina a roma le isole dell ama hanno una caratteristica molto particolare sono pochissime le poche che ci sono si trovano nella parte est della città mentre dalle nostre parti ci sono solo centri di raccolta i fratelli più poveri delle isole dove si possono portare meno cose se volessimo liberarci del nostro vecchio frigorifero o del computer dovremmo arrivare ad acilia o all acqua acetosa ma per di antonio giustiniani s vernici solventi ed oli vegetali di cucina non c è scampo non ci rimane che andare nella roma che si affaccia sui castelli riciclare è bello differenziare è necessario ma senza un posto dove portare il materiale l impresa è disperata e diventa difficile anche educare le giovani generazioni alla raccolta differenziata come facciamo a parlare di raccolta porta a porta quando l ama non ha neanche i soldi e le aree per allestire un isola in ogni municipio spetta a tutte le istituzioni locali decidere se c è bisogno delle isole nei nostri municipi oppure ne basta una la più grande d europa dove volano tutti i gabbiani della capitale malagrotta di antonio giustiniani news dal comitato di quartiere torresina latte alla spina e fioraio sabato 29 novembre è stato inaugurato il primo distributore di latte crudo alla spina in zona si trova dietro l area di servizio agip vicino all iperfamily in via torrevecchia 1066 ed il suo costo è di un euro al litro esclusa la bottiglia se non la portate da casa potete acquistarne una di plastica nel bar al costo di 25 cent il latte proviene da la muccheria l azienda agricola di rosario carnevale che si trova a tragliata e produce lette di alta qualità in corso di certificazione noogm nella prima settimana di dicembre è prevista l apertura del fioraio a torresina sarà gestito da kaled che ha tanta voglia di fare cose belle per il nostro amato quartiere il fioraio sarà posizionato lungo via ruggero orlando subito dopo l edicola torrevecchia bis giovedì 11 dicembre 2008 alle ore 18.00 al primo piano del centro commerciale torresina il comitato di quartiere è lieto di invitare cittadini associazioni e comitati di quartiere del xix municipio a partecipare ad una grande assemblea pubblica sulla torrevecchia bis all incontro interverranno oltre al presidente del municipio milioni gli assessori comunali corsini urbanistica marchi mobilità e ghera lavori pubblici oltre al capo del vi dipartimento programmazione e pianificazione del territorio ing enrico stravato certi della vostra presenza vi porgiamo i più cordiali saluti il tuo quartiere non e una discarica domenica 14 dicembre 2008 in occasione dell iniziativa ama ­ tg lazio il tuo quartiere non è una discarica nei municipi dispari a torresina ci sarà una nuova domenica ecologica al momento di andare in stampa ancora non è noto se si farà anche la raccolta dei giocattoli usati ma di certo si raccoglieranno i vestiti dopo l enorme successo della volta precedente ed i cellulari per presentare l iniziativa happy phone caritas 10

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simulacri il tragico gioco delle vittime di abuso dedicato a m a i e ad ogni vittima di abusi che mai incrocerà la mia strada o quella del lettore di antonio di siero a psicanalisi non è mai stata e mai sarà una scienza esatta questo deve essere detto per spiegare che il seguente articolo non si propone come esaustivo nasce in effetti da una documentazione autorevole ma decisamente troppo scarsa e amatoriale la psicologia di una vittima di abusi non è un meccanismo semplice non bastano dolcezza ascolto e buone intenzioni anche il coraggio è un pessimo consigliere l unica cosa sensata da fare nei confronti di una vittima di abusi è cercare di spingerlo/a verso le cure di uno psichiatra quello che cercherò di spiegare di seguito è uno degli scenari possibili quello che io per primo ho incontrato in più di un occasione la percezione soggettiva è la definizione di realtà che ognuno di noi recepisce dall osservazione del mondo esterno senza scomodare calvino e humboldt nel bell anime della gainax neon genesis evangelion si asseriva che chiunque ci conosca inclusi noi stessi genera dentro di se un nostro simulacro il simulacro di ognuno di noi è diverso in ogni osservatore quando questo simulacro viene creato con la forza la sua potenza sarà direttamente proporzionale l aguzzino che compie abuso genera un simulacro malvagio e sadico che deforma la percezione di se stesso/a e del mondo della vittima con il passare degli anni il simulacro malvagio si installa prepotentemente nella mente della vittima il risultato sarà che la vittima si sentirà costantemente abusata dal suo aguzzino anche quando questo si dovesse allontanare o morire la vittima cercherà allora in modo assolutamente involontario qualcuno che possa scacciare il simulacro qualcuno che possa fargli del male umiliarlo e maltrattarlo come l aguzzino ha fatto con la vittima stessa l qui comincia la confusione la vittima non percepisce l esistenza del simulacro la vittima percepisce solo se stesso/a in altre parole la vittima cercherà qualcuno che possa fare del male umiliare e maltrattare a se stesso/a sfociando così in un inevitabile vortice di autodistruzione che può essere curato solo per via psichiatrica se doveste riuscire a guadagnarvi la fiducia di una vittima di abusi tenete alta la guardia come ha detto nietzsche quando guardi nell abisso l abisso guarda dentro di te il simulacro non si limita a torturare il suo ospite il simulacro vi osserva attraverso suoi occhi e non tollererà di essere disturbato o eliminato se dovesse percepire la minaccia vi ritroverete faccia a faccia con il simulacro in altre parole quando cercherete di occuparvi della vittima la vittima stessa potrebbe cercare di danneggiarvi non sarete né violentati/e né torturati/e ma il simulacro dopo aver studiato i vostri punti deboli cercherà di farvi del male nel modo più subdolo che la mente dell ospite se avete letto attraverso le metafore avete capito che la volontà del simulacro non è altro che la volontà dell ospite stesso può concepire vi sentite particolarmente orgogliosi per ciò che state facendo vi dimostrerà di averlo solo danneggiato/a site convinti di aver capito tutto di lui/lei vi snocciolerà decine di dettagli del suo passato che vi colpiranno come un pugno nello stomaco È utile ripeterlo se doveste conquistarvi la fiducia di una vittima di abusi cercate di indirizzarla verso uno psichiatra non cercate di capirlo/a non cercate di analizzarlo/a molti di questi soggetti si sottraggono alle cure psichiatriche il simulacro si sente minacciato da un nemico che non può né umiliare né sconfiggere ma qualsiasi altra scelta porterà alla rovina di voi e della vittima 11

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dediche e poesie invia le tue dediche i tuoi auguri i tuoi pensieri e il picchio sarà felice di pubblicarli ilpicchioditorresina@yahoo.it la poesia di lascia che il tuo cuore lascia che il tuo cuore con i mille desideri mi segua tra le stelle insieme ai sogni miei chiudi un poco gli occhi e prendimi per mano entra nel mio mondo che non ha più orizzonti qui non ci sono siepi niente è proibito comanda solo amore che si veste d infinito la tua bellezza è tale e così grande il tuo amore che nel mondo reale non trova paragone vedi come l onda dolce abbraccia l onda e sempre una sola si stende sulla sponda così il tuo bel corpo tanto al mio s apprende che sommo piacere e pace l un dall altro prende in fine gran passione con fremiti d amore in un corpo sol li fonde e felici ambo li rende come il mar non ferma il moto delle onde il corpo tuo fremente tanto il mio inonda che gran passione aggiunge di piacere onda su onda vita dei sogni miei sogno della mia vita divieni realtà o che io non mi svegli mai evandro antonucci per maria e salvatore 20/12/08 per il loro primo compleanno tantissimi compleanno er temporale me piace tanto quanno piove pote resta a dormi sotto coperta poi da la finestra guardo er celo e me stiracchio n po soprappensiero le saette che squarceno li nuvoloni eccolo er rombo forte de li toni pare de sentì oh state bboni usci de casa diventa n bel probblema l ombrello che te copre malamente la pioggia ch è sempre più nsistente e pure se te sei tutta abbardata entri n machina te sei già fracicata oddio nun ce se vede n tubo la strada ch è tutta alluvionata n machina co l artri ncolonnata te dici sconsolata che ggiornata milena pompei auguri ai dolcissimi gemellini davide e valerio e da mamma anna e papà raffaele un caloroso abbraccio da chi vi vuole bene cinzia e maurizio il 29 dicembre compirai 36 anni grazie per i 14 vissuti insieme il tuo più grande ammiratore il picchio di torresina festeggia il suo primo picchio anno di attività all associazione noi di torresinoi na che edita questo giornale ed alla sua redazione i miei più sinceri auguri ed un grazie per aver trasformato con l impegno la convinzione e la passione alcuni residenti del quartiere in un gruppo di lavoro eccellente cinzia pezzola per sara e tempo di bilanci e chi meglio di noi può entrarne in merito abbiamo passato anni ed anni ad interpretare i numeri della nostra grande azienda a rispondere a chi ne chiedeva conto a spedire fascicoli più o meno infiocchettati questo 2008 che sta per concludersi è stato soprattutto per te un anno importante hai seguito con tenacia un fitto programma che ben presto ti consentirà di guardare indietro e con orgoglio dire ce l ho fatta anche questa volta silvia e dario hanno coronato il loro sogno e ti stanno per regalare un/a nipotino/a claudia appena brillantemente laureata ha deciso insieme ad alberto che il prossimo anno si sposerà evandro il tuo compagno da sempre che ti ha voluto da oltreoceano non ha mai smesso di esserti accanto anche e soprattutto nei momenti difficili non ricordo più le volte che ti ho detto quanto sei bella e non per la nuova acconciatura che civettuosamente sfoggi per i corridoi dell ufficio quanto piuttosto per la tua ricchezza interiore per il coraggio con cui affronti tutte le situazioni per il tuo modo di vedere il bicchiere sempre e comunque mezzo pieno ti ami definire la nostra seconda mamma e per noi che abbiamo ancora un sacco di anni da trascorrere tra le mura dell ufficio sei sempre stata il nostro unico e sincero punto di riferimento.ora però hai deciso di dedicare più tempo alla tua famiglia perciò eccoti a voler festeggiare l uscita dalla nostra grande azienda con tutti gli onori che ti sei guadagnata negli anni grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per il supporto quotidiano per le dolci parole per il fatto di esserci stata sempre comunque e ovunque ti auguro di tutto cuore di trascorrere tanti altri anni sereni al di fuori di quì anche se sai bene che non ci perderemo mai di vista con immenso affetto elisabetta momenti difficili hanno affollato le nostre vite da un po di tempo lasciandoci vivere le nostre paure senza respiro ma il sapere di appartenerci ci ha dato la forza e la speranza di affrontare tutto e soprattutto di superarlo vi voglio tanto bene e vi auguro un sereno natale la vostra bambina felicitazioni vivissime a roberto valentina e alessia per la nascita di simone aurelia e famiglia il 17 dicembre di 3 anni fa veniva al mondo il ns cucciolo la nostra adorata peste tanti auguri gabriele gabriele il 14 dicembre enrico picciau compie trentanove anni e il figlio che tutti i genitori vorrebbero avere grazie per averci fatti sentire sempre orgogliosi di te non cambiare mai buon compleanno mamma e papà mamma eleonora e papà massimo 12

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vo ceaigiovanidi to rresina tu di che razza sei di chiara peragine in collaborazione con il prof carlo de cristofaro professore di storia e filosofia l universo umano è qualcosa di straordinario ma è da sempre inquinato da uno dei sentimenti più negativi e controproducenti che esistano il razzismo esso si basa su una presunta divisione dell umanità in razze superiori e razze inferiori secondo tali teorie le origini biologiche determinerebbero i comportamenti individuali e gli sviluppi di tipo culturale politico ed economico della società il darwinismo contribuì enormemente a diffondere l uso di questo termine in quanto il concetto di specie come indica il titolo della principale opera di darwin ovvero l origine delle specie coincide sostanzialmente con il concetto di razza già con il francese de gubineau prima dello stesso darwin nei saggi sull ineguaglianza delle razze umane 1855 aveva immaginato che i concetti di razza e civiltà ovvero biologia e cultura potessero coincidere de gubineau non apprezzava i meticci perché con ingenuità romantica mescolata a biologismo positivista riteneva che le mescolanze fisiche distruggessero anche ogni diversità culturale tuttavia lo spostamento deciso verso il razzismo avvenne a fine secolo quando il darwinismo sociale che applicava la teoria della selezione naturale anche alle società considerava i vari tipi di società più o meno evoluti a seconda della loro capacità organizzativa ed industriale tale teoria però non era diffusa solo tra gli estremisti nazionalisti ma anche e soprattutto tra i borghesi ed ancor più tra i liberali come spencer che per primo l aveva proposta ma è con la pubblicazione de i protocolli di sion che attribuisce agli ebrei progetti di dominio mondiale nonché del libro di huoston stewart chamberlan dal titolo i fondamenti del secolo xix 1899 che la saldatura tra diversità nazionale e razzismo si completò da qui fino al mein kampf di hitler 1925 e all opera teorica più importante del nazismo ovvero il mito del xx secolo 1930 di alfred rosemberg la strada è spianata il concetto di razza fatto biologico è unito inscindibilmente con quello di evoluzione e di diversità nazione l intreccio tra biologismo ed evoluzionismo positivisti e diversità romantica si è fatto indistinguibile la razza indicherà il sangue di un popolo diversità nazione e le razze con le nazioni saranno superiori o inferiori secondo il criterio positivistico dell evoluto o non evoluto del civile o non civile non a caso hitler nel mein kampf fa della razza ariana la razza creatrice di civiltà il nostro secolo non è l unico nel quale si sono viste compiere azioni riprovevoli in nome della razza della religione o politica con l unico scopo di diffondere il proprio dominio sul mondo intero e la storia stessa a darci alcuni esempi si pensi ai cristiani sterminati negli anfiteatri alla cacciata degli ebrei dalla spagna nel medioevo alla tratta degli schiavi dall africa al nuovo mondo ma non solo nell 800 considerato come grande secolo di colonialismo il razzismo fu usato in europa per giustificare le conquiste coloniali ed infine pensiamo al xx secolo in cui l avvento del nazismo ha dato il via ad una interminabile serie di tragici eventi si può dire perciò che il razzismo ha da sempre caratterizzato la storia del mondo e segnato il destino degli uomini grazie alla mancanza di un adeguato livello di informazione non nascondiamoci dunque dietro un dito e non lasciamo spazi di esistere ad un sentimento così basso poiché fino a quando ne esisterà solo un frammento la pace non potrà avvolgerci restando per sempre soltanto un utopia ai nostri occhi soprattutto a quelli dei più giovani tutti gli esercizi commerciali che desiderano avere visibilità sul nostro mensile possono rivolgersi a ilpicchioditorresina@yahoo.it 13

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di antonio di siero stalker di andrei tarkovskij con aleksandr kajdanovskij anatolij solonitsin nocolaj grinko alisa freindich natasha abromova sceneggiatura arkadij e boris strugatskij dal romanzo picnic sul ciglio della strada di arkadij e boris strugatskij apparso per la prima volta in italia con il titolo s.t.a.l.k.e.r nella collana urania urss 1979 osa ci sia all origine dell area chiamata la zona non è dato saperlo un meteorite l atterraggio di un astronave nessuno lo sa tutto quello che sappiamo è che le autorità hanno circondato l area con il filo spinato e hanno installato una serie di guarnigioni il rifornimento avviene grazie a dei treni che camminano su binari che si interrompono poco oltre le guarnigioni stesse al centro della zona c è qualcosa una stanza in cui i desideri si avverano ma arrivarci non è un compito facile solo una guida esperta uno stalker può fare da guida attraverso i pericoli della zona ed è proprio con uno stalker che la storia comincia nonostante i pianti e le preghiere della moglie il nostro stalker non sapremo mai il suo nome parte in direzione della zona lasciando dietro di sé la moglie e la figlia mutante martiska l unico personaggio ad avere un nome in tutto il film a chiedere i servigi di stalker sono uno scienziato chiamato semplicemente professore e uno scrittore chiamato naturalmente scrittore dopo una pericolosa traversata attraverso le linee dell esercito comincia l esplorazione della zona alla ricerca della fantomatica stanza stalker sa come la zona uccide le proprie vittime la zona è viva ti osserva scruta fin nel tuo cuore e ti giudica raggiungere vivi la stanza non è questione di audacia o di esperienza solo chi ha perso ogni speranza la può raggiungere lungo il viaggio gli interrogativi si moltiplicano cosa vogliono davvero i personaggi cosa cerca la zona nel cuore dei suoi ospiti perché il porcospino il mentore di stalker si è suicidato dopo aver raggiunto la stanza e aver ottenuto gloria e ricchezza ma la domanda più tragica è cosa vogliono davvero professore e scrittore sono certi di conoscere i propri desideri stalker mi ha commosso chi mastica un po di storia del cinema è certamente al corrente del fatto che il cinema sovietico è fatto di grandi film come questo e di sterili celebrazioni della figura di stalin e del sistema sovietico sul fronte statunitense si fa tutt oggi la stessa cosa con il sistema americano ma la cosa che rimane costante da eisenstein regista di quel la corazzata potemkin reso famoso dal film con paolo villaggio e che non è affatto una cagata pazzesca fino a tarkovskij è l ossessione per i dettagli un cinema scientifico alla costante ricerca di ognuno dei milioni di modi in cui lo schermo cinematografico può comunicare su quest ultimo punto tarkovskij si rivela ancora una volta un maestro già in solaris del `72 aveva affrontato il tema della percezione soggettiva mettendo in scena la storia dell astronauta costretto a incontrare un simulacro della mo c glie morta perfettamente aderente ai propri ricordi in stalker tarkovskij punta ancora più lontano il viaggio sin dai tempi di tolkien è metafora dell esistenza qui però non è solo una metafora delle difficoltà che l uomo incontra nel corso della propria vita il viaggio di professore scrittore e stalker è un riferimento estremamente preciso alla vita nell unione sovietica all inizio del suo ultimo decennio di vita come in altri film del regista procuratevi l edizione integrale in dvd di solaris e capirete l acqua ha un ruolo centrale in molte scene i protagonisti sguazzano in vasti acquitrini e attraversano case in rovina inondate dall acqua l acqua passa sopra i rottami dei carri armati in rovina ma si congela dentro al tunnel chiamato il tritacarne l acqua l elemento alla base della vita cerca di resuscitare un mondo morto ma si arrende davanti al tritacarne il viaggio è costellato di monologhi monologhi teatrali su un vecchio pavimento che fa da palcoscenico monologhi metacinematografici in cui personaggi parlano con noi con il pubblico monologhi interiori diretti che richiamano joyce monologhi dietro una porta che sebbene aperta sembra volerci isolare dagli interlocutori un film che saccheggia a piene mani dal teatro e che anche nella sua incredibile difficoltà di lettura ci affascina e ci costringe a scoprire cosa viene dopo fino ad arrivare al finale in cui insieme al viaggio finisce anche un epoca nella vita di stalker tunguska siberia 30 giugno 1908-sebbene non venga detto espressamente conosciamo l ubicazione della misteriosa zona si tratta dell area dell evento di tunguska in siberia dove alle ore 7:14 del 30 giugno 1908 un esplosione devastò 60 milioni di alberi in 2150km2 d accordo con i dati raccolti la potenza dell esplosione si sarebbe aggirata intorno ai 10-15 megatoni non sono mai state trovate tracce di radioattività che farebbero pensare alla deflagrazione di un ordigno nucleare e non sono mai stati trovati i residui di un impatto meteorico tuttavia quest ultima rimane l ipotesi più accreditata il bolide si sarebbe vaporizzato nell atmosfera trasformando l energia cinetica in energia termica che avrebbe poi prodotto l esplosione per una dissertazione più completa ecco la pagina di wikipedia http it.wikipedia.org/wiki evento_di_tunguska 14

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quest anno l ospedale pediatrico bambino gesù ha deciso di illuminare il natale per regalare speranze di vita ai bambini affetti da leucemia che hanno bisogno di trapianto di midollo bambini provenienti da paesi disagiati e sprovvisti di qualunque forma di assistenza di copertura economica cure costosissime parliamo di 100/200.000 euro per ognuno a secondo dell andamento della malattia un emergenza continua le ultime richieste arrivate e.a 5 anni è una bambina che proviene dall etiopia È affetta da leucemia linfoblastica acuta il trattamento che dura circa due anni e la possibilità di trapianto di midollo condizionano l efficacia delle cure e la possibilità di guarigione d.s è un bambino di 9 anni anche lui affetto da leucemia viene dall etiopia con una degenza totale di 12-14 mesi dopo i cicli di chemioterapia ha una probabilità di guarigione del 30/40 con trapianto di midollo m.s di tre anni nato in bosnia il trapianto di midollo per leucemia ne condiziona la possibilità di sopravvivenza s.v 17 anni ucraina nel suo paese non è possibile effettuare il trapianto di midollo per una lunga storia clinica di sindrome mielodisplasica i suoi genitori chiedono disperatamente aiuto la campagna di natale illumina il natale con la costellazione dell ospedale pediatrico bambino gesù chiamerà privati e aziende a fare una donazione e ricevere dei biglietti di auguri natalizi speciali che conterranno una vetrofania che basterà posizionare prima della vigilia del santo natale sulla finestra della propria casa ufficio o negozio vetrofanie che al calare della sera si illumineranno mettendo in evidenza la costellazione dell ospedale pediatrico bambino gesù i biglietti di natale che potranno anche essere personalizzati con il logo dell azienda che vorrà utilizzarli e le vetrofanie potranno essere inviati ad amici clienti e fornitori a testimonianza della donazione effettuata nella speranza che la notte di vigilia del santo natale tante finestre si illuminino di speranza a vantaggio dei bambini più bisognosi un momento di condivisione forte con la comunità che permetterà anche alle tante persone anziane o sole di sentirsi in comunione con le famiglie persone che condivideranno lo stesso gesto per ulteriori informazioni su questa iniziativa e per richiedere i biglietti di natale abbiamo istituito un numero interamente dedicato alle aziende 06.32.65.63.89 oppure può scriverci all indirizzo e.mail natale08@opbg.net per ulteriori informazioni www.sostieniopbg.it l ospedale pediatrico bambino gesù nel campo dell assistenza e cura dell infanzia rappresenta una realtà unica in italia ed è parte di un circuito di ospedali pediatrici di eccellenza nazionali e internazionali con i quali si confronta e lavora costantemente 15

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