QUALIGEO.EU 04_ITA

 

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04 journal of geographical indications in europe and worldwide ® 2012 qualigeo eu ® qualivita news testata giornalistica registrata al tribunale di siena numero di registrazione 5 data di registrazione 18/02/2006 direttore responsabile mauro rosatirivista 04 maggio giugno luglio 2012 04 la qualità un confronto ancora aperto in europa le nuove strade del marketing agroalimentare di qualivita

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atlante qualivita food&wine made in italy at a glance 2011 with the patronage in collaboration with associazione italiana consorzi indicazioni geografiche la prima raccolta editoriale che e vitivinicolo dop igp stg un accurata descrizione di racconta il mondo agroalimentare e biologico italiano attraverso ciascun prodotto catalogato.

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mauro rosati direttore responsabile login politiche comunitarie e nazionali non sempre percepibili dai consumatori per far fronte ai frequenti cambiamenti socioeconomici a impatto negativo che colpiscono sia le imprese che i cittadini la comunicazione alimentare deve essere più ricettiva occorre innanzitutto velocizzare l accettazione dei programmi di finanziamento comunitari ed utilizzare meglio gli strumenti pubblici e privati già esistenti con la nuova ocm vino anche le produzioni vitivinicole dal primo gennaio 2012 devono utilizzare il regolamento delle dop igp per la registrazione nel prossimo futuro quindi la produzione europea certificata si avvarrà solo degli acronimi dop igp e stg oppure del marchio del biologico una semplificazione per i consumatori e un rafforzamento della conoscenza del sistema in generale per sostenere le linee politiche europee la fondazione qualivita ha raccolto in un unica opera l atlante qualivita food&wine tutta la produzione italiana certificata secondo le norme europee un lavoro unico e importante che segna l inizio di una vera e propria divisione fra i prodotti definiti tipici e quelli certificati da maggio è ufficiale anche l adesione di mcdonald s italia allo standard qualivita lo schema di certificazione della fondazione qualivita per quanto concerne la trasparenza e la garanzia delle informazioni sulla qualità alimentare la certificazione ha necessitato di un lavoro durato circa tre mesi da parte dell organismo di controllo csqa che ha verificato tutta la comunicazione del colosso americano che in italia conta circa 500 punti vendita una sfida che apre nuovi scenari sia alla promozione agroalimentare nel mondo giovanile sia ai consumi dei prodotti certificati come si può ben capire c è una rivoluzione in atto nel mondo del food elaborare uno standard nuovo di certificazione che ha al centro la comunicazione della qualità ha un solo significato far diventare protagonista del cambiamento i prodotti certificati come garanzia di un corretto utilizzo del territorio e di una alimentazione valida siamo solo all inizio e noi abbiamo avuto il coraggio di tentare di aprire strade nuove alla qualità sono passati ormai 10 anni dalla costituzione della fon10 dazione qualivita un periodo di tempo relativamente lungo e importante se si pensa all intensità con cui è cambiato il mondo dell alimentazione e dell agroalimentare e la responsabilità o colpa non è da attribuire alla sola crisi economica degli ultimi anni il processo di trasformazione della cultura alimentare è in atto da molto prima in occidente ma soprattutto in europa è l era del politeismo alimentare come l ha definita il grande sociologo giuseppe de rita ci cibiamo senza uno schema fisso e molto spesso è il contesto in cui ci troviamo a determinare le nostre abitudini alimentari pur vivendo in un epoca di straordinaria ricchezza di informazione siamo sempre meno consapevoli di quello che mangiamo e di come ci viene preparato una sorta di analfabetismo alimentare che può e dev essere combattuto sia tramite l istruzione scolastica sia mediante un adeguata educazione da attuarsi nel contesto familiare approfittando del fatto che le tematiche sulla promozione dell agroalimentare di qualità sono attualmente al centro dell agenda politica europea in questo numero abbiamo approfondito l argomento con una serie di interventi raccolti durante la tavola rotonda organizzata dalla nostra fondazione a bruxelles lo scorso aprile insieme ad arepo cnaol aicig origen espaÑa la nuova politica europea di promozione deve essere dettata da due fattori il marketing in modo da facilitare la comunicazione della qualità da parte delle imprese e la formazione alimentare per educare il consumatore alla scelta della qualità dei prodotti alimentari l impegno della fondazione qualivita sul fronte della formazione e del marketing del sistema europeo della qualità certificata è sempre stato fortemente presente sia a livello nazionale che europeo i risultati ottenuti in questi anni hanno incoraggiato ancora di più il nostro percorso già precedentemente determinato dalla convinzione di rappresentare al meglio la produzione secondo il modello agricolo europeo quest ultimo frutto di complesse anniversary 2002 2012 foundation for the protection and the valorization of quality agri-food products

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collaboratori qualivita news testata giornalistica registrata al tribunale di siena n° di registrazione 5 data di reg 18/02/2006 felice adinolfi professore associato di economia ed estimo rurale presso l università degli studi di bologna irina kireeva avvocato alla nctm o connor direttore responsabile mauro rosati mauro@maurorosati.it responsabile di redazione segreteria@qualivita.it silvia sassano redazione segreteria@qualivita.it elena conti alba de gasperis federica di sarcina joanna ledgard nicoletta lucia marilena pallai morava topollaj arianna vannini comitato scientifico editoriale riccardo deserti coordinatore giorgio bocedi francesco ciani federico desimoni giuseppe dibisceglia salvatore martorana anne richard pier maria saccani impaginazione e grafica grafica@qualivita.it irene bimbi niccolò bindi pubblicità e pr comunicazione@qualivita.it elena conti stampa tipografia gori prato tiratura numero 6.000 copie su carta e in formato digitale su app qualivita finita di stampare il 13 aprile 2012 editore judson o berkey amministratore delegato ubs bank alberto mattiacci professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso università di roma la sapienza irene bocchetta responsabile eu protected food names adas bernard o connor socio di nctm o connor e professore associato all università bocconi di milano esperto in legislazione sulle ig dominique chaillouet giornalista specializzato in dop e igp eugenio occhialini direttore di origen la revista del sabor rural angelo di mambro giornalista specializzato in agricoltura denis pantini ricercatore economico e giornalista consulente per lo sviluppo rurale l agricoltura e l industria alimentare alain farine direttore della associazione svizzera per le dop-igp adriano profeta ricercatore presso il bavarian agricultural research center daniele giovannucci co-fondatore e direttore esecutivo di cosa committee on sustainability assessment claudia ranaboldo ricercatrice progetto dtr-ic rimisp centro latinoamericano para el desarrollo rural magdalena glodek responsabile del dipartimento indicazioni geografiche del ministero dell agricoltura e dello sviluppo rurale polonia marjo särkkä-tirkkonen special planning officer università di helsinki istituto ruralia mikkeli dariusz goszczyski vice-direttore dipartimento promozione e comunicazione ministero dell agricoltura e dello sviluppo rurale polonia federico valacchi professore ordinario di archivistica e informatica presso l università degli studi di macerata piazza matteotti 30 53100 siena tel +39 0577 202545 fax +39 0577 202562 mail info@qualivita.it web qualivita.it qualigeo.eu presidente paolo de castro vice-presidente maurizio buffi consiglieri corsino corsini giovanni di stasio roberto bartolini fausto ligas stefano berni revisori dei conti claudio antonelli guido de giusti sergio carli segretario generale mauro rosati progetto qualigeo.eu organisateur co-organisateur partner associazione italiana consorzi indicazioni geografiche associazione italiana consorzi indicazioni geografiche soci fondatori directorate-general for agriculture and rural development con il patrocinio le attività della fondazione sono sostenute european commission co-financed by the european union directorate general for agriculture and rural development the measure has recived funding from the european union the sole responsability lies with the author of the communication or publication the commission is not responsible for any use that may be made of the information contained therein

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sommario gi-photo point bayerisches bier igp germania 6 6 promozione uno dei temi centrali dei prossimi interventi sulla politica agricola europea qualità e semplicità nel futuro delle misure di promozione il sistema delle ig europee deve essere ri-conosciuto promuovere l agroalimentare europeo un dibattito aperto 10 13 15 10 special qualivita un impegno costante per sostenere la qualità del settore agricolo europeo qualivita la nuova strada del marketing agroalimentare atlante qualivita un viaggio nell italia delle eccellenze progetto qualigeo network in progress verso expo 2015 la tv pubblica italiana supporta il settore agroalimentare il nuovo sapore di una vacanza firmata valtur 24 24 28 30 34 36 38 people intervista a michel prugue francia 38 organisation amigha marocco 42 42 quality meat scotland regno unito producers network product valle d aosta jambon de bosses dop italia 46 46 50 50

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nation portogallo dal xviii secolo ad oggi una lunga tradizione di tutela delle ig portogallo dal 1756 la volontà di proteggere le risorse locali qualifica una realtà a sostegno dell agroalimentare portoghese 56 56 63 research 66 66 una valutazione economica sulla programmazione produttiva marketing lex 70 70 l efficacia dei programmi di promozione delle do protezione legale delle ig uno scenario controverso 76 76 melting pot dev saif gangjee india 80 80 legislation un vuoto legislativo per le ig della nuova zelanda 86 special expo vision news dal mondo delle ig 86 92 intervista a giuseppe sala e giuliano pisapia 92 97 preview schede informative dei prodotti di nuova registrazione 107 97

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gi-photo bayerisches bier igp la bayerisches bier igp birra di colore chiaro o scuro con un gusto che varia da leggermente amaro fino ad aromatico-maltato è una delle protagoniste della famosissima oktoberfest di monaco la festa che ogni anno nelle due settimane a cavallo tra settembre e ottobre vede consumare circa il 30 dell intera produzione di birra di tutti i birrifici del territorio bavarese 6

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tected ro ograph ge a ic 7 ic io at ·p

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point promozione uno dei temi centrali dei prossimi interventi sulla politica agricola europea

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dopo il libro verde e la consultazione pubblica la commissione europea ha pubblicato la comunicazione contenente alcune proposte legislative per migliorare le politiche di promozione del settore agroalimentare europeo provvedimenti necessari per un comparto da esportare.

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testo angelo di mambro · lingua originale italiano qualità e semplicità nel futuro delle misure di promozione comunicazione della commissione europea sulle campagne di informazione dei prodotti agricoli più competitività per i sapori d europa con la pubblicazione della comunicazione sulla promozione e l informazione a favore dei prodotti agricoli una strategia a forte valore aggiunto per promuovere i sapori d europa la commissione ue ha completato una nuova decisiva tappa nel processo che porterà a un quadro normativo rinnovato riguardo a un elemento centrale per la competitività delle aziende agroalimentari europee dopo la pubblicazione del libro verde nel luglio del 2011 e dopo la raccolta attraverso una consultazione pubblica dei contributi delle imprese delle associazioni di categoria e dei cittadini la comunicazione apre la strada alle proposte legislative che il documento annuncia prima della fine del 2012 l obiettivo è avere politiche di promozione nuove di zecca per l agroalimentare europeo in corrispondenza dell entrata in vigore della nuova politica agricola comune pac a inizio 2014 in modo da aggiornare il quadro legislativo ue sull agricoltura in tutti i suoi punti cardine per dare alle imprese strumenti per essere più competitive a fronte delle sfide poste dai mercati globali l ue ha infatti un ruolo centrale negli equilibri del commercio agricolo mondiale nel 2010 l europa è stata il secondo esportatore mondiale di prodotti agricoli con 91 miliardi di euro in valore e il primo importatore con 84 miliardi di euro mantenere questa centralità presuppone un settore competitivo e dinamico capace di presidiare mercati che conferma il documento della commissione si evolvono sempre più rapidamente e in cui l offerta deve adattarsi a una domanda che può cambiare radicalmente e in poco tempo come mostrano i casi di perdita di fiducia da parte dei consumatori un fenomeno oggi amplificato dallo sviluppo di internet in generale gli orientamenti dell esecutivo si caratterizzano sul versante dei contenuti per una maggiore attenzione alla qualità non solo riguardo al ruolo che i marchi posti a tutela delle produzioni a indicazione geografica possono avere nella penetrazione nei mercati dei paesi terzi la qualità che la commissione propone di adottare come idea principale che l intervento pubblico deve contribuire a trasmettere nelle iniziative di promozione 10 è anche soprattutto per il mercato interno l espressione degli alti standard di produzione europea quanto a salubrità rispetto dei requisiti ambientali e di benessere animale dal punto di vista della gestione amministrativa l esecutivo accoglie la richiesta portata avanti dalle aziende e dalle organizzazioni dei produttori per rendere più semplici e mirati i processi che regolano la partecipazione finanziaria dell ue ai programmi di promozione proposti dal mondo produttivo nella comunicazione emerge chiara la volontà di realizzare una maggiore sinergia tra gli strumenti di promozione esistenti nel primo e nel secondo pilastro della pac e quelli di promozione orizzontale messi in campo dal regolamento n 3 del 2008 si cercherà di rendere il quadro di sostegno più coerente capace di contribuire a iniziative con un impatto misurabile e dalla gestione più semplice promozione qualità informazione nuove tecnologie risorse finanziarie fermo restando che prima della presentazione delle proposte legislative saranno diverse le opzioni a essere prese in considerazione dalla comunicazione emergono alcuni orientamenti molto chiari il sostegno finanziario ad azioni di informazione e promozione relative ai mercati locali e alle cosiddette filiere corte dovrà essere appannaggio dei programmi di sviluppo rurale e saranno quindi escluse dal futuro regime di promozione si legge nel documento l accesso delle misure di informazione e promozione inoltre potrebbe essere esteso aldilà delle organizzazioni professionali attualmente il quadro normativo europeo prevede che possano essere solo le organizzazioni di produttori o equivalenti a poter presentare richiesta di accesso al contributo ue per realizzare programmi di promozione si tratta di un apertura di principio alla partecipazione di soggetti privati anche se per essere prese in considerazione le loro proposte dovranno

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riguardare programmi a forte valore aggiunto per l unione europea la commissione intende inoltre unificare le liste di prodotti ammissibili all aiuto per il mercato interno ed esterno che attualmente sono diverse e accogliere le raccomandazioni della corte dei conti europea per un sostegno rinforzato alla promozione dei sistemi europei della qualità alimentare dop igp e stg particolare attenzione per comunicare la qualità dell agroalimentare europeo ai consumatori viene posta sull utilizzo delle nuove tecnologie che permettano di visualizzare le buone pratiche di produzione nelle aziende o di facilitare le vendite su internet nulla impedisce di immaginare quale applicazione pratica l utilizzo di software per telefonini che tramite il codice a barre dell etichetta del prodotto e la realtà aumentata permettano di visualizzare in tempo reale la storia di un prodotto per quanto riguarda la menzione dell origine la commissione rileva come il 76 dei partecipanti alla consultazione pubblica l abbia segnalata come molto importante fatto salvo il riferimento dell origine a titolo principale per le dop e le igp tuttavia è il termine europa che dovrebbe essere valorizzato di più dai programmi di promozione soprattutto quelli orientati ai paesi terzi per ciò che riguarda l origine nazionale quindi essa potrebbe essere menzionata ma solo a titolo secondario l esecutivo vuole inoltre studiare una strategia per coinvolgere i marchi privati mantenendo il carattere generico delle azioni cofinanziate che ampio consenso ha ottenuto nella consultazione pubblica ed è più comprensibile per contribuenti la comunicazione allude soprattutto per i mercati esterni alla possibilità di realizzare programmi congiunti che includono una sezione generica e una sezione commerciale in cui marchi privati potrebbero essere presenti nel rispetto delle regole di concorrenza la commissione è intenzionata anche a dare maggiore supporto tecnico agli stati membri e ai soggetti interessati ad avvalersi dei programmi con strumenti come help desk siti internet cataloghi di buone pratiche piattaforme di scambio di esperienze a livello ue particolare attenzione sarà data ai programmi multi-prodotto e multipaese sono quelli più difficili da realizzare a causa delle 12 barriere culturali e linguistiche ma sono potenzialmente i più incisivi per garantire la diffusione di un immagine il più possibile europea dei prodotti resta da valutare cosa fare per le campagne di promozione che hanno come obiettivo quello di recuperare la fiducia dei consumatori a seguito di crisi come quella che ha messo in ginocchio il settore ortofrutticolo europeo l anno scorso in occasione dello scatenarsi di un focolaio di escherichia coli vicino ad amburgo la comunicazione pone la questione se esse vadano finanziate attraverso il nuovo regime di promozione o con i tradizionali strumenti previsti dalla pac i problemi sono la rapidità di intervento ma soprattutto il budget di solito i programmi di promozione che si rendono necessari in occasione di crisi vengono finanziati da stanziamenti supplementari ma il nuovo quadro finanziario pluriennale qfp 2014-2020 con tutta probabilità conoscerà vincoli che lo renderanno meno flessibile rispetto ad oggi l incognita del bilancio grava sulla stessa riforma del regime di sostegno alla promozione la comunicazione si limita ad asserire che dovrà essere esaminata la possibilità di contare su eventuali risorse finanziarie supplementari questione tutt altro che secondaria per risorse che attualmente sono piuttosto modeste circa 50 milioni di euro l anno per renderle più sostanziose contributi decisivi e idee innovative potrebbero arrivare nei prossimi passaggi del processo legislativo nel confronto tra le istituzioni comunitarie e la società europea glossario libro verde documento con cui la commissione ue può iniziare il processo legislativo su una determinata materia di cui illustra lo stato generale anche a livello normativo È di solito seguito da una consultazione delle parti interessate e della società civile da una comunicazione e dalle proposte legislative vere e proprie comunicazione contiene gli orientamenti generali che la commissione di solito dopo una consultazione pubblica intende perseguire in una particolare iniziativa legislativa quadro finanziario pluriennale qfp bilancio pluriennale dell ue che copre un periodo di sette anni quello per il 2014-2020 è attualmente in discussione web http ec.europa.eu/agriculture/promotion/index_en.htm social www.facebook.com/euagri www.facebook.com/dacianciolos @ecspokesroger point

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testo felice adinolfi · lingua originale italiano il sistema delle ig europee deve essere ri-conosciuto il tasso di riconoscimento del sistema qualità è basso la corte dei conti sollecita la realizzazione di una strategia di sensibilizzazione la corte dei conti europea nella relazione speciale n 11/2011 dal titolo la concezione e la gestione del sistema delle indicazioni geografiche ne consentono l efficacia affronta il tema delle indicazioni geografiche il documento pone enfasi sul fatto che il sistema europeo si presenta efficace nel promuovere gli scopi sottesi al regime comunitario per i prodotti di qualità solo nella misura in cui esso si diffonde tra i produttori ed accresce la consapevolezza dei consumatori per quanto concerne gli alimenti che esso include da qui il riferimento al report realizzato su richiesta della commissione ue dal titolo evaluation of promotion and information actions for agricultural products che nelle sue conclusioni rileva come il tasso di riconoscimento del sistema della qualità e dei simboli ad essa associati da parte del consumatore sia ancora attestato su livelli decisamente bassi anche se diversamente distribuiti tra le regioni europee emerge come gli stati membri giudichino ancora ridotta la capacità del regime delle indicazioni di attrarre i produttori circa la metà delle autorità degli stati membri ritiene che il grado di adesione al regime nel rispettivo paese sia basso o molto basso a fronte dei prodotti potenzialmente registrabili soprattutto in quei paesi in cui la tradizione in materia di indicazioni geografiche è ridotta se non assente un risultato forse scontato se si considera l elevata concentrazione delle denominazioni registrate in un numero ridotto di paesi il 77 delle denominazioni fa riferimento a cinque paesi membri mentre in 14 alla fine del 2010 erano state registrate meno di cinque denominazioni e in sei di questi non vi era stata alcuna registrazione ad una distribuzione così disomogenea fa da contraltare una differenziata attitudine dei consumatori al riconoscimento dei marchi e ovviamente efficacia tasso di riconoscimento consapevolezza promozione strategia di sensibilizzazione a tale riguardo la corte suggerisce la definizione di una chiara strategia per la promozione del sistema delle indicazioni geografiche che superi l attuale frammentazione delle iniziative e l assenza di coordinamento al fine di sensibilizzare sia i produttori che i consumatori e sollecita l unione alla realizzazione di proprie campagne promozionali il rapporto di valutazione alla base dei giudizi espressi dalla corte che si sofferma anche sulla necessità di rendere più efficace ed omogeneo il sistema dei controlli relativi al rispetto dei disciplinari mette in luce alcune criticità chiave sia sul fronte della produzione che su quello del consumo 13

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