conca_01_2008

 

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a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 1 gennaio 2008 anno xvi tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 allargamento di via ripamonti un occasione sprecata il 2008 che verrà a pagina 4 come se non bastasse la paventata recessione dell economia usa il timore di recessione mondiale e la caduta del governo prodi arrivano anche i miasmi delle montagne di rifiuti della campania una porcheria che non si sa come smaltire un vero incubo che gli amministratori nostrani tifosi degli inceneritori hanno subito colto al volo avvertendo che se non si faranno anche qui milano finirà come napoli sepolta dai rifiuti e gli inceneritori l amsa e il comune li vorrebbero proprio in zona 5 o nei dintorni ecco il regalo alla nostra zona per il 2008 uno o due inceneritori nuovi di zecca che bruciano rifiuti e col calore producono energia elettrica e teleriscaldamento veri gioielli della tecnologia e miracolo ci dicono che non faranno neanche fumo in ogni caso come abbiamo scritto più volte milano è gia ora autosufficiente nello smaltimento rifiuti e non ha problemi di emergenza stiano tranquilli i cittadini della zona 5 e tutti i milanesi a milano non succederà come a napoli anche senza i nuovi inceneritori fra le altre cose che il 2008 ci porterà in zona 5 c è forse una decisione sulla questione del parco ticinello andrea falappi presidente del comitato per il parco ed affittuario della cascina campazzo e di una buona parte dei terreni che dovrebbero far parte del parco da anni è stato sfrattato dall altair società di ligresti proprietaria di cascina e terreni ed è letteralmente sulla graticola in attesa che la corte di cassazione comunichi ufficialmente il suo parere dopo l udienza del 22 gennaio scorso che doveva decidere sull estremo ricorso di falappi contro lo sfratto se la cassazione darà ragione a ligresti falappi dovrà andarsene al posto del sogno del parco avremo l incubo di una colata di cemento sulle marcite intanto l assessore al territorio ing masseroli sta trattando con ligresti quale sia la posta in gioco in questa trattativa è top-secret quando anche noi sapremo i giochi saranno fatti la saga del parco ticinello si trascina ormai da 25 anni in questo primo scorcio dell anno 2008 pensiamo che ne conosceremo l epilogo abbiamo il timore che la saga non sia a lieto fine ci saranno sicuramente altre novità per la nostra zona nel corso dell anno appena iniziato per esempio inizieranno forse i lavori del megaparcheggio per la mm di piazza abbiategrasso un ecomostro in mezzo alle case che noi e i cittadini avevamo chiesto di spostare dalle parti del capolinea del 15 perché e lì che andrebbero fermate le automobili in ingresso alla città e perché lì c è lo spazio tutto male dunque in questo 2008 ma no ci sono ancora i lettori della conca e i cittadini che non hanno perso il senso civico e la speranza di un mondo migliore per loro e con loro vale la pena di impegnarsi rimbocchiamoci le maniche e facciamoci gli auguri.

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2 la conca numero 1 · gennaio 2008 numero 1 · gennaio 2008 la conca 3 ferrovia milano mortara di gabriele cigognini il consiglio regionale della lombardia ha approvato un ordine del giorno che impegna la giunta a riconsiderare il progetto di raddoppio della linea ferroviaria milano ­ mortara per quanto concerne le opere di protezione da rumori e vibrazioni il medesimo ordine del giorno impegna inoltre la giunta ad appoggiare la richiesta di una conferenza dei servizi che riunisca tutti i soggetti coinvolti al fine di prendere in esame le richieste dei comitati dei cittadini che abitano lungo la linea e dei comuni che essa attraversa nessuno di noi si è mai dichiarato contrario al potenziamento della linea ­ dichiara un membro del comitato ferrovia milano ­ mortara zone 4,5,6 ­ anzi ­ prosegue ­ ben venga un nuovo servizio ferroviario più efficiente che portando più gente faccia diminuire il traffico automobilistico che soffoca milano ma non a scapito di chi abitando a pochi metri dai binari dovrebbe subire vita natural durante i rumori e le vibrazioni causati dal anche il consiglio regionale chiede una conferenza dei servizi il comune di milano persevera nella sua immobilità passaggio dei convogli ogni 4 o 5 minuti giorno e notte perciò chiediamo la costruzione di un tunnel fonoassorbente nel tratto urbano e l adozione di meccanismi antivibrazione ora che anche il consiglio della regione lombardia si è espresso in favore di una revisione delle opere progettate da rfi rete ferroviaria italiana dopo che si erano già espressi in questo senso sia il ministero dei trasporti che il ministero delle infrastrutture e poi l amministrazione provinciale e giù giù fino al consiglio comunale di milano ed i consigli di zona solo la giunta del comune di milano rimane assente nonostante le promesse fatte a suo tempo dalla signora moratti ma si era in campagna elettorale prosegue il rappresentante dei comitati ­ l amministrazione più volte sollecitata anche da una mozione del consiglio comunale votata sia dalla maggioranza che dall opposizione continua a non rispondere analoghi problemi toccano anche i comuni della provincia che sono attraversati dalla ferrovia il comune di abbiategrasso ha già ottenuto l interramento della linea nel proprio tratto urbano mentre il comune di corsico unitamente al comitato cittadino ferrovia milano ­ mortara si sta invece ancora battendo per ottenere la medesima soluzione non si capisce perché non vogliano fare le cose per bene ­ sostiene giorgio ortolani membro del comitato cittadino di corsico i proventi derivanti dalle aree dimesse della ferrovia sono più che sufficienti per realizzare le opere che chiediamo ci sono venuti anche a dire rfi ndr che non ci saranno passaggi notturni di treni affermazione peraltro smentita da altre dichiarazioni e documenti ma che senso ha una volta potenziata la linea tanto vale sfruttarla fino in fondo come è giusto che sia l impressione è che vogliano metterci di fronte al fatto compiuto eludendo così le nostre richieste che non sono campate per aria ma rappresentano le esigenze dei cittadini a questo punto sta al ministero delle infrastrutture convocare la conferenza dei servizi per la revisione del progetto originario così come sta alla giunta moratti farsi interprete della volontà dei comitati cittadini accogliendone finalmente le richieste inceneritore c È di meglio il comune approfitta dell emergenza napoletana e spinge per un nuovo inceneritore ma i cittadini dicono no in zona 5 superate 3 000 firme venerdì 15 febbraio alla casa della pace convegno su le alternative all incenerimento dei rifiuti promosso da la conca e da milano sud di vittore vezzoli c era da aspettarselo in campania scoppia la crisi dei rifiuti e in lombardia i fanatici pro inceneritore a corto di argomenti si buttano a pesce su quella tragedia per pompare la loro causa la sacrosanta preoccupazione per la tragedia campana ha per alcuni il grande vantaggio di nascondere la verità che invece è abbastanza semplice tanto per cominciare le situazioni sono diverse nella nostra provincia gli inceneritori in attività sono 4 50 in tutta italia quello di figino silla 2 per funzionare importa immondizia da altri comuni ne serve un altro i 4 inceneritori esistenti sono considerati sufficienti per smaltire tutti i rifiuti solidi prodotti in provincia di milano presenti e futuri se solo si facessero le cose giuste quelle auspicate dal piano provinciale per la raccolta dei rifiuti riduzione riciclo e riuso dei rifiuti com è noto infatti una prima bozza del piano provinciale non prevedeva la necessità di aumentare né il numero degli inceneritori né la capacità complessiva d incenerimento in secondo tempo per non pregiudicare l approvazione del suo piano da parte della regione la provincia ha ammesso la possibilità di ammodernare o sostituire uno degli impianti esistenti con un altro più efficiente prevedendo eventualmente una maggiore capacità complessiva di combustione in ogni caso secondo la provincia 4 sono gli inceneritori esistenti e 4 devono rimanere malgrado la sindrome campana la provincia ha inoltre sempre tenuto ferma la necessità di privilegiare l aumento della raccolta differenziata e delle altre pratiche virtuose purtroppo il potere di decidere spetta alla regione e ai comuni interessati la provincia può solo fare previsioni dare indicazioni e suggerire i posti dove eventualmente è meglio non mettere tali impianti il piano provinciale ha già esercitato questo potere consultivo dicendo tra l altro di non occupare il parco agricolo sud con un inceneritore il commissario europeo all ambiente stavros dimas ha ricordato che l italia rischia nuove procedure d infrazione se insiste a mettere il piede sull acceleratore degli inceneritori occorre infatti rispettare la regola europea che mette al primo posto la riduzione dei rifiuti ad esempio diminuendo gli imballaggi al secondo posto il riuso degli oggetti plastica e carta ma non solo e al terzo il riciclo dei materiali scartati solo la piccola quota che non può essere utilmente usata deve essere incenerita come appunto sostiene il piano provinciale il comune di milano invece approfittando dell onda emotiva dell emergenza campana rilancia l idea dell inceneritore subito e qui da noi nel parco agricolo sud se il comune spalleggiato dalla regione procede a testa bassa l atteggiamento complessivo delle istituzioni fortunatamente non è compatto diversa come abbiamo visto è la posizione della provincia siamo al punto che al momento in cui scriviamo la regione non ha ancora approvato il piano provinciale e ne contesta anzi i dati sulle previsioni di aumento della produzione di rifiuti non mancano neppure tensioni all interno della maggioranza di centro sinistra in provincia in particolare tra il presidente filippo penati e la sinistra arcobaleno il giornale nella cronaca locale dell 11 gennaio è arrivato a dire che anche penati era favorevole a un 5° inceneritore a opera cioè sotto il nostro naso insieme alla protesta di quel comune è però arrivata prontissima la smentita di penati che minaccia querela tuttavia lo stesso penati è tornato sull argomento con una dichiarazione rilasciata al corriere della sera del 24 gennaio nella quale pur non riproponendo la localizzazione di opera sembra avvicinarsi nuovamente alla posizione del comune e della regione immediata la reazione della sinistra arcobaleno e altrettanto rapida una più rassicurante precisazione di penati l incertezza è grande ma forse avremo un punto fermo lunedì 28 febbraio a giornale ormai in stampa quando è previsto un incontro al vertice sull argomento tra moratti formigoni e penati queste tensioni all interno delle istituzioni nascono dai potenti interessi in gioco ma sono anche un effetto della protesta contro l inceneritore che si è sviluppata in zona 5 sta di fatto che qui continua la raccolta di firme per soluzioni alternative all incenerimento che a questo momento hanno superato quota 3 mila e continuano ad arrivare si estende la petizione fai da te singoli cittadini chiedono il testo della petizione e i moduli per raccogliere le firme e portano al comitato i fogli riempiti rivolgersi a danielazucchi@tiscali.it più di 100 cittadini hanno spedito le loro firme all indirizzo de la conca la conca casella postale 13028 ­ 20130 milano nel suo ultimo incontro del 25 gennaio in via neera il comitato ha fatto il punto sull attività svolta e sui programmi futuri oltre ad aldo ugliano e sandro pezzoni in questa riunione erano presenti anche walter molinaro che ha portato l esperienza del gallaratese alle prese con l inceneritore silla 2 e l ambientalista ragolino di rozzano quel comune infatti come del resto opera ha preso posizione contro l inceneritore e anche qui sarà intensificata la raccolta di firme ecco una sintesi delle decisioni prese continuerà la raccolta di firme fai da te ma saranno anche ripresi i banchetti sono state individuate alcune iniziative come ad esempio le lezioni di compostaggio per fare ottimo concime casalingo con la raccolta differenziata dell umido che il comune di milano incredibilmente continua a snobbare oltre a raccogliere firme il comitato per il no all inceneritore cerca di coinvolgere il consiglio di zona 5 che in verità finora ha dormito sandro pezzoni a nome del comitato ha infatti mandato una lettera a mirko italiano destra di storace presidente della commissione ambiente del cdz per chiedere una riunione sull argomento la commissione finora non s è mai occupata né d inceneritore né d altro problema ambientale semplicemente non s è mai riunita l altra importante iniziativa in programma sarà venerdì 15 febbraio alle 20,30 presso la casa della pace il centro culturale conca fallata e l associazione milano sud organizzano un convegno dal titolo significativo le alternative all incenerimento dei rifiuti È un occasione importante per tutti anche per coloro che a causa dei rifiuti che invadono le strade di napoli sono disorientati e disposti a tutto prima e dopo la campania a milano il problema è sempre quello è davvero necessario un altro inceneritore o c è qualcosa di meglio sinitah quando l arci diventa multicultura etnica di alessandro rizzo non è un circolo tradizionale e stabile non è uno di quei luoghi dove trovare un bar e intrattenimento culturale semplicemente non è un luogo è un associazione itinerante sinitah è affiliata all arci e porta i suoi programmi musicali e multiculturali in diversi contesti di forte risonanza cittadina e regionale possiamo ricordare la partecipazione di sinitah al festival e rassegna la notte di s lorenzo presso la cascina monluè mi al festival musiche dal mondo organizzato dal bloom per i comuni della brianza a diverse rassegne organizzate dal comune di cremona in collaborazione con il comitato arci cremona al festival etnico di vicchio fi organizzato dal ferrara busker festival alla rassegna sulla cultura del burkina faso organizzata dal comune di reggio emilia e dall ambasciata del burkina faso alla rassegna milanoafrica unitamente spettacolo alla fabbrica del vapore a milano e infine al festival mondinpiazza organizzato dal comune di reggio emilia la sede del circolo è in via bordighera ma come si può leggere dai vari appuntamenti l associazione sinitah è dappertutto arricchendo nelle varie occasioni il pubblico con spettacoli musicali veramente singolari parliamo di rituali con costumi e usi tradotti in musica tipici del burkina faso che ancora mantengono un intatta identità con i suoni coinvolgenti e fortemente significativi nella cultura mandingo sono tradizioni popolari quelle dei villaggi ancora vive e praticate che vengono riportate nel nostro contesto contaminando la nostra cultura musicale possiamo definire l attività di sinitah come quella di un laboratorio di ricerca musicale dove si percepisce fortemente e in modo diretto un atmosfera lontana ma generatrice di molte tradizioni culturali mondiali tra cui quella cubana che dall africa importa diverse ricchezze di contenuto artistico gli strumenti nella cultura del burkina faso diventano soggetti comunicatori quasi parlanti trasmettendo le volontà di spiriti ancestrali metafisici spirituali le varie rappresentazioni musicali promosse da sinitah fondono le espressioni culturali mandinghe quelle della cultura yoruba con i canti religiosi degli orishas riadattandoli con filoni musicali dell arte occidentale quale il funky jazz diversi sono i musicisti che compongono il gruppo dal cubano oslaida pedros che è la voce cantante solista ad abdoullay kader traorè del burkina faso cantante da yamil castillo otero originario di cuba a nestor ouedragou proveniente dal burkina faso e che suona il basso non mancano le italiane e gli italiani che hanno appreso la base culturale tradizionale dell eclettico mondo artistico afro-cubano per apportare propri contributi musicali di grande valenza contemporanea e fortemente adattata alle inclinazioni esterne matteo moretti laura pandolfini eugenio marzano e stefano corradi il carattere poliedrico delle iniziative promosse da sinitah deriva anche dal sapere contemperare il ballo con il suono e la musica tanto da rendere più incisive a livello sensoriale le kermesse uno dei fondatori del gruppo è abdoullay kader traorè nato a bobo dioulasso in burkina faso uno dei maggiori esperti di canzoni tradizionali della cultura artistica burkinabè che ha operato in diversi contesti cabarettistici partendo dalla città natale per arrivare a incidere alcune compilation e a comporre diversi motivi sinitah organizza anche corsi di poliritmie con più strumenti musicali del burkina faso barà djambè kenkeny sangban e doun doun strumenti adoperati dai musicisti durante le performance ogni lezione costa 15 euro all atto dell iscrizione e prevede in specifico l apprendimento della diversificazioni dei suoni dei vari strumenti l apprendimento delle basi dei ritmi e l apprendimento di stacchi e bloccages i corsi si dividono in lezioni per debuttanti e lezioni di livello intermedio e avanzato per partecipare agli spettacoli musicali di sinitah cercando di individuare le serate dove si esibisce il gruppo è sufficiente accedere al sito http www.sinitah.com oppure telefonare al numero 347.0121494 in via campazzino è stato snaturato lo storico ponticello sul ticinello il comitato di salvaguardia con sede in piazza chiaradia ha mandato un esposto in comune ritenendo le sponde costruite inadatte alla struttura ticinello masseroli tratta ligresti sfratta di flaminio soncini l assessore allo sviluppo del territorio carlo masseroli durante la sua escursione in zona 5 nel dicembre scorso passando dalla cascina campazzo non aveva portato grandi regali di natale ma solo un poco rassicurante lasciatemi lavorare per gli addetti ai lavori voleva dire lasciatemi portare a termine le trattative in corso con la proprietà di cascina e dintorni la ditta altair che fa parte della galassia ligresti l assessore è tal quale il suo predecessore verga ha la mania di queste trattative super-segrete che non lasciano presagire niente di buono non sappiamo quali siano i termini e la posta di questa eterna e laboriosa trattativa ma sappiamo però che mentre l assessore era impegnato in queste defatiganti trattative andrea falappi l affittuario di cascina e terreni nonché presidente del comitato per il parco ticinello è stato letteralmente sommerso da una mitragliata di denuncie ingiunzioni e ricorsi di ogni genere da parte dell altair per indurlo a mollare la cascina questa persecuzione venne denunciata da falappi all assessore in pellegrinaggio prenatalizio sull aia della cascina con la precisazione che l 11 gennaio 2008 sarebbe arrivato l ufficiale giudiziario per eseguire lo sfratto e inesorabile come il destino il corvaccio è arrivato l 11 gennaio la sciando detto a falappi che ripasserà per una visita definitiva il 16 febbraio prossimo e intanto masseroli tratta nel frattempo il 22 gennaio scorso la cassazione si è pronunciata in via definitiva sul ricorso di falappi in prima istanza il tribunale aveva accolto le ragioni di falappi contro lo sfratto ma poi la corte di appello aveva dato ragione a ligresti ora la cassazione dovrebbe aver deciso ma non ha ancora reso pubblica la sentenza i destini di falappi e della cascina sono praticamente dentro la sostanza di questa sentenza poiché l assessore masseroli non ha voluto usare lo strumento dell esproprio della cascina campazzo come lui stesso ha ripetutamente dichiarato ritenendolo un provve-dimento troppo coercitivo nei confronti della proprietà ora non resta che aspettare la pubblicazione della sentenza della cassazione se darà ragione a ligresti falappi dovrà lasciare la cascina campazzo fuori l agricoltore il progetto del parco agricolo urbano non sta più in piedi e cascina e marcite saranno in balìa della speculazione chissà se l assessore starà ancora trattando quando la cascina sarà deserta e silenziosa vuota degli allevatori e delle mansuete vacche da latte pezzate qualcuno però dovrà assumersi delle responsabilità di fronte ai cittadini per questa perdita se così avverrà da questo numero de la conca l amico flaminio soncini assume la carica di direttore responsabile a leonardo brogioni che ha svolto questo ruolo negli ultimi anni va il ringraziamento di tutti i volontari che collaborano alla redazione del giornale come ci ha spiegato nella sua lettera gli impegni professionali non gli consentono di seguire l attività con l attenzione che merita il ruolo di direttore responsabile d altra parte l amico leonardo ha assicurato che proseguirà nella sua collaborazione offrendo come sempre la sua professionalità di fotografo e di questo ovviamente lo ringraziamo buon lavoro quindi a tutti alessandro pezzoni presidente centro culturale conca fallata premio alla poesia di guglielmo landi il socio del centro culturale conca fallata andrea cattania è stato premiato nell 8 edizione 2007 del premio letterario internazionale tra le parole e l infinito di narrativa e poesia di caivano napoli con la poesia un canto d amore lungo tremila anni il premio nasce nell anno 2000 per una cultura del terzo millennio vera e per puro amore della parola È stato ideato da nicola paone e si ispira all imperatore federico ii che fondò nel 1224 lo studium napoletano l iniziativa si propone di omaggiare tutti coloro che rappresentando essi stessi fonte di dottrina hanno concorso alla divulgazione del sapere e dei principi di giustizia e si sono resi testimoni del pensiero di federico ii secondo cui il nobile possesso della scienza non deperisce se sparso tra molti e distribuito in parti non sente danno alcuno di diminuzione anzi tanto più vive nei tempi quanto più con la divulgazione diffonde la sua fecondità le opere premiate sono state pubblicate in un antologia che viene distribuita in tutta europa si possono trovare altre informazioni sul sito www.traleparoleelinfinito.com complimenti al socio ed amico andrea periodico del centro culturale conca fallata casella postale 13028 20130 milano direttore responsabile flaminio soncini stampa tipografia il guado ­ corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero antonio capoduro cristina carli gabriele cigognini luca gandolfi guglielmo landi alessandro pezzoni alessandro rizzo aldo ugliano gabriella valassina vittore vezzoli stefano zorzoli le fotografie sono di leonardo brogioni giuseppe mazza e archivio conca www.laconca.org pubblicità lina 3282484197 cappelluti 0289305217 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso la biblioteca chiesa rossa la biblioteca di via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona aderente alla rete dei comitati milanesi c/o cooperativa barona e satta via modica 8 20142 milano e mail retecomitatimilano@fastwebnet.it tel 349.4300829 steven s bar aurora assicurazioni spa agenzia fretti milano via spezia 33 tel 02/89511002 fax 02/89504896 mail 35382@age.auroraassicurazioni.it polizze di assicurazione per la casa gli infortuni pensioni integrative r.c professionali r.c auto preventivazione e consulenza gratuite professionalità e cortesia al vostro servizio specialità aperitivi panineria · caffetteria tavola calda e fredda · tabaccheria ricevitoria lotto e sisal quartiere le terrazze via romeo 3 · milano tel 02.89301680 a.i.tech impianti applicazioni idro termotecniche impianti idraulici elettrici riscaldamento condizionamento gas antincendio ristrutturazione appartamenti manutenzione stabili manutenzione caldaie murali bollino verde comune di milano manutenzione centrali termiche e condizionamento terzo responsabile via ettore bugatti 4 20142 milano tel 02.8263331 fax 02.89309705 cell 335.8291764 335.490954 e-mail passarelli.impianti@libero.it

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4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale del partito democratico numero 1 · gennaio 2008 numero 1 · gennaio 2008 la conca 5 cronache dal consiglio di zona di bastian contrario il consiglio di zona 5 è così intrinsecamente assennato e lungimirante che riesce a prendere buone decisioni anche quando si affida al caso o inciampa in qualche disavventura procedurale se poi qualcuno pensasse che le buone decisioni del cdz sono solo quelle prese senza intenzione ebbene questo qualcuno non è bastian contrario ma piuttosto un infedele che non crede ai miracoli alle corte le buone e casuali decisioni sono queste in primo luogo si è felicemente risolto lo scandalo del teatro ringhiera da lungo tempo desolatamente vuoto il bando di concorso per l affidamento di questo prezioso spazio di proprietà comunale è stato vinto dall atir associazione teatrale indipendente per la ricerca che ha già iniziato a fare spettacoli di buona qualità anche se con scarso concorso di pubblico l atir è un gruppo che ha alle spalle una solida esperienza e cosa veramente eccezionale non è legato a comunione e liberazione il caso ha voluto che al bando si presentasse solo l atir scongiurando così la tentazione di favorire gli amici degli amici la seconda buona notizia è che l atir ha partecipato anche a un secondo bando aggiudicandosi un contributo per la realizzazione di iniziative culturali in occasione delle festività natalizie 2007/2008 in zona 5 nella circostanza il caso ha voluto che ci fossero solo due concorrenti entrambi meritevoli questa volta tuttavia al caso s è mischiato un bel pasticcio che il solerte luca gandolfi descrive con il consueto dettaglio in altra pagina ecco in breve cos è accaduto con sorprendente preveggenza il bando è stato pubblicato prima che il consiglio di zona 5 lo approvasse a conti fatti grazie al caso e alla precoce pubblicazione del bando registriamo un chiaro progresso rispetto alle luminarie natalizie dello scorso anno su con gli animi amici il 2008 ancorché bisesto per caso e per sbaglio comincia bene auguri a tutti notizie dalla provincia a cura di alessandro pezzoni consigliere provinciale sinistra democratica quando il mese è più lungo dello stipendio la proposta dei mercati contadini di questi tempi in molte famiglie italiane il mese è più lungo dello stipendio si fa cioè parecchia fatica ad arrivare a fine mese la diminuzione del potere d acquisto dei salari è un problema reale molto diffuso anche se nel 2007 l inflazione è stata complessivamente del 1,8 un dato giudicato dagli economisti quasi fisiologico non drammatico eppure la percezione di noi cittadini è ben diversa prodotti di larghissimo consumo hanno avuto un aumento ben più considerevole dati istat ci dicono che in un anno rispetto al dicembre 2006 pane e cereali sono aumentati del 7,5 i latticini del 5,7 la carne del 3,5 la frutta del 4,8 l aumento dei costi ha comportato una diminuzione dei consumi a parità di soldi se la merce è più cara si compra di meno dati coldiretti la spesa alimentare è rimasta invariata quello che è diminuito sono le quantità di prodotti che le famiglie si portano a casa pane 7 pasta di semola 4,3 latte fresco 2,2 carne 4 verdura 2,6 il caroprezzi dei prodotti agro-alimentari ha portato cioè ad una seria contrazione dei consumi nelle famiglie italiane ma quali sono le cause principali dell aumento dei prezzi sia alla produzione sia al dettaglio il caro-energia indubbiamente ma poi sono gli eccessivi passaggi e la speculazione che creano la notevole differenza tra produzione e dettaglio la bolletta energetica degli agricoltori è progressivamente lievitata in questi anni 15 nel 2005 26 nel 2006 38 nel 2007 conseguenza una ricaduta molto pesante sui prezzi degli alimentari la cia confederazione italiana agricoltori ha calcolato che il caro-petrolio provoca un incremento dei costi sui campi intorno al 3 ma sulle nostre tavole anche al 10/12 a causa di rincari selvaggi e pure speculazioni e faccio un esempio significativo il prezzo finale di un ortaggio il 23 va all agricoltore il 77 agli altri operatori della filiera il che significa che dal campo alla tavola i prezzi decollano in maniera abnorme dovuti all organizzazione del mercato alla catena di distribuzione delle merci ai diversi passaggi che i prodotti devono sostenere prima di arrivare nelle nostre case che fare come nel nostro piccolo possiamo reagire e ovvio che localmente non possediamo molti mezzi per affrontare la crisi energetica però qualche possibilità in più di interferire e modificare l organizzazione del mercato ce l abbiamo mi riferisco al decreto del ministro delle politiche agricole e forestali de castro del 20.11.2007 che prevede la possibilità d istituire mercati riservati all esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli i cosiddetti farmers market già in funzione in alcuni paesi esteri in appositi spazi individuati e messi a disposizione dai comuni si può organizzare quello che la pubblicità spesso promette ma raramente mantiene frutta ortaggi formaggi carne uova ecc direttamente dal produttore al consumatore il contadino porta le sue merci prodotte nel territorio circostante e le vende direttamente al consumatore questi mercati contadini fanno bene a chi vende a chi compra e anche all ambiente i contadini trovano un mercato per i loro prodotti i consumatori risparmiano hanno un rapporto diretto che consente di conoscere prodotto e produttore trovano alimenti genuini e saporiti l ambiente ci guadagna perchè la merce fa poca strada dal campo al bancone con tre conseguenze vantaggiose a la riduzione significativa dei prezzi perchè sono eliminate le intermediazioni b il diretto legame col territorio di produzione la freschezza dei prodotti la salvaguardia delle tradizioni c il minor inquinamento dato il consumo di prodotti a km zero anche a milano varrebbe la pena di mettere in piedi i mercati contadini a questo proposito ho presentato a sindaco e giunta un interrogazione per sapere le loro intenzioni e stimolarli all azione in questi giorni mi sto incontrando con le associazioni dei coltivatori e produttori e con quelle dei consumatori per discutere insieme i vari aspetti della questione ed individuare una decina di possibili localizzazioni nella nostra città da proporre all amministrazione comunale in zona 5 due potrebbero essere le aree adatte le cascine di chiesa rossa e la zona di via albinoni al quartiere fatima per concludere i mercati contadini sono una questione da costruire e portare avanti insieme amministratori e cittadinanza mi farebbero molto piacere idee suggerimenti proposte da tutti voi non confondiamo l emergenza a napoli con i rifiuti di milano quello che sta accadendo in campania è molto preoccupante su quel territorio si sta vivendo una grave emergenza di difficile soluzione le montagne di rifiuti sulle strade devono essere eliminate e per eliminarle occorre per uscire dall emergenza conferire i rifiuti campani in discariche anche in altre regioni quindi bene hanno fatto quelle regioni che si sono dichiarate disponibili ad aiutare la campania e male hanno fatto altre amministrazioni a chiudere la porta durante le emergenze dovrebbero scattare in automatico su tutto il territorio nazionale la solidarietà e il soccorso completamente sbagliato e vergognoso è cavalcare qui a milano la paura di trovarsi nella stessa situazione di napoli milano e la sua provincia hanno le attrezzature idonee a gestire il problema rifiuti nel migliore dei modi con la raccolta differenziata il compostaggio e l incenerimento tramite i suoi quattro impianti milano ­ sesto ­ desio ­ trezzo per il futuro occorre migliorare alcune cose 1 aumentare considerevolmente la raccolta differenziata 2 riciclare quanto raccolto in modo differenziato 3 ridurre i rifiuti informandol utenza anche con l aiuto della grande distribuzione che dovrà affrontare in modo diverso il problema dell imballaggio 4 tenere corsi di informazione nelle scuole sugli sprechi e su come trattare il rifiuto poichè nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma si deve sapere che l incenerimento trasforma i rifiuti in ceneri che restano nel forno e vanno smaltite in discarica e fumi al camino che contengono grandi quantità di co2 nanoparticelle tossiche e anche diossine che è difficile eliminare pure con i superfiltri bisogna quindi valutare seriamente la possibilità di potenziare gli inceneritori esistenti escludendo silla2 di milano o rivedere la loro tecnologia in alcuni casi obsoleta non dimentichiamo come ho già detto che l incenerimento produce quantità enormi di co2 mentre un ettaro di terreno agricolo assorbe enormi quantità di co2 tra le due enormità non ho difficoltà a stare dalla parte del terreno agricolo e quindi l idea del comune di milano e di amsa di costruire un nuovo inceneritore all interno del parco agricolo sud milano la ritengo sbagliata e da non perseguire un bando da 20 mila euro pubblicato prima della delibera del c.d.z 5 ma è possibile di luca gandolfi consigliere di zona 5 di pietro italia dei valori di cose strane se ne sono viste tante in consiglio di zona 5 ma questa proprio non ci era mai capitata un bando per l erogazione di 20 mila euro di contributi pubblicato prima che il consiglio di zona 5 facesse la relativa delibera il bando in questione che stanziava 20 mila euro di contributi per la realizzazione di iniziative culturali in occasione delle festività natalizie 2007/2008 è stato pubblicato sul sito del comune di milano il 6 dicembre e il termine ultimo entro cui andavano presentate le domande di partecipazione scadeva alle 11.00 del 20 dicembre 2007 qualche ora dopo questa scadenza il c.d.z 5 avrebbe dovuto deliberare il bando il centro sinistra ha perciò presentato una interrogazione al segretario generale del comune di milano e al direttore generale della direzione centrale aree cittadine e consigli di zona al primo è stato chiesto chiesto di chiarire se questo tipo di modalità e di tempistica sia da considerarsi conforme alle leggi e ai regolamenti vigenti oppure se ne rappresenti una palese e grave violazione nel qual caso chiediamo che sia attivato un procedimento di indagine presso le autorità giudiziarie competenti per materia al secondo è stato chiesto di fare i dovuti accertamenti sulla regolarità o meno del bando in oggetto e di chiare i vari aspetti della tempistica di pubblicazione prima che vi fosse una delibera del consiglio di zona 5 qualsiasi sarà la risposta rimane in ogni caso la questione politica che in questo caso è anche una questione di ragionamento logico che senso ha avuto riunire la commissione cultura l 11 dicembre per discutere di un bando che era già stato pubblicato il 6 dicembre e ancora che senso ha deliberare un bando magari apportando delle modifiche e introducendo dei criteri diversi rispetto al testo iniziale quando quel testo iniziale era già stato pubblicato e addirittura nel momento in cui il consiglio avrebbe dovuto deliberare erano già scaduti i tempi di presentazione delle domande di partecipazione ma vi è anche un discorso politico/filosofico dietro a tutto questo se tale procedura si rivelasse legittima di fatto avvallerebbe una capacità decisionale della componente amministrativa superiore a quella della politica il che è un assurdo la logica della suddivisione dei ruoli vuole che sia la politica a prendere le decisioni mentre alla componente amministrativa spetta il compito di attuare quelle decisioni e non viceversa fin qui abbiamo ragionato sull ipotesi più buonista quella che considera legittima questa procedura sebbene discutibile sotto molti aspetti tuttavia nutriamo forti perplessità a riguardo e siamo convinti ­ come diciamo anche nel testo dell interrogazione che si sia trattato di un episodio di una gravità estrema da un punto di vista di correttezza istituzionale e ci fa sorgere notevoli dubbi e perplessità circa la regolarità del procedimento da un punto di vista legale e regolamentare dubbi che chiediamo ci vengano chiariti nell ottica della massima trasparenza e regolarità dei procedimenti inerenti l erogazione di denaro pubblico l opposizione ha poi abbandonato l aula per protestare contro il presidente che ha negato una riunione dei capi gruppo precedentemente richiesta la discussione è quindi continuata come se niente fosse e la maggioranza s è votata il bando con 13 voti favorevoli e 1 astenuto in tutto 14 votanti tra cui il presidente secondo alcuni i 14 presenti sono sufficienti ad assicurare il numero legale secondo altri no perché dal conteggio andrebbe escluso il presidente e con questo dilemma si è concluso l ultimo cdz 5 prima del natale la maggioranza è rimasta in aula da sola e ha continuato a votare tutti i rimanenti punti all ordine del giorno ma con la spada di damocle sulla testa di vedere tutto annullato qualora risultasse che quei 14 votanti tra cui il presidente non siano considerati sufficienti a garantire il numero legale d avvero un bel pastrocchio per festeggiare il natale allargamento di via ripamonti un occasione sprecata di luca gandolfi consigliere di zona 5 di pietro italia dei valori in consiglio di zona 5 è giunta la richiesta di parere sul progetto per la riqualificazione e allargamento di via ripamonti nel tratto compreso tra via selvanesco e il confine comunale È un parere obbligatorio ma non vincolante obbligatorio nel senso che il centro è obbligato a chiedere il parere del cdz non vincolante nel senso che il parere espresso dal cdz è solo uno dei tanti pareri richiesti che vengono poi portati alla conferenza dei servizi dove viene presa la decisione finale il progetto era stato già analizzato in commissione urbanistica dove emersero non poche critiche la principale è che si tratta di un progetto monco rispetto a quello che qualche anno fa era stato illustrato in zona dai tecnici del comune e che prevedeva il prolungamento del tram e l allargamento della carreggiata anche nei comuni vicini di opera e locate triulzi purtroppo in questi anni si è dovuto prendere atto che i comuni dell hinterland non avevano fondi sufficienti per finanziare un simile progetto nel loro territorio l allargamento si ferma quindi al confine di milano perdendo una parte consistente del suo significato il progetto presenta altri due elementi critici in primo luogo pur essendo prevista una corsia centrale protetta e riservata al prolungamento del tram non vi è al momento alcuna indicazione se e quando questo tram verrà effettivamente fatto passare la qual cosa è semplicemente assurda il secondo elemento critico è che in tale progetto non si è pensato di realizzare un grosso parcheggio di interscambio ai confini della città in modo da consentire a chi viene da fuori di poter lasciare l auto e prendere il mezzo pubblico È abbastanza evidente che si tratta di due elementi essenziali senza i quali l allargamento di via ripamonti diventa solo un elemento di aggravio del traffico di auto in entrata a milano È bene ricordare che in quel tratto di via ripamonti c è lo ieo istituto europeo di oncologia in fase di allargamento e non molto distante è prevista la creazione del cerba in ambo i casi si tratta di strutture che richiedono di modificare profondamente quel tratto di via ripamonti per adeguarlo alle nuove esigenze un allargamento è quindi indispensabile sia per ragioni viabilistiche sia di sicurezza il progetto prevede un allargamento della sede stradale con la creazione di due carreggiate con due corsie per senso di marcia separate tra loro da uno spartitraffico centrale alberato in cui è stata prevista la predisposizione per l eventuale futuro prolungamento del tram fino ad opera ma non vi è certezza su quando il tram vi passerà il progetto prevede anche dei percorsi ciclopedonali in seguito ai rilievi dell opposizione e in particolare del sottoscritto già in sede di commissione era stato inserito il seguente testo parere favorevole condizionato alla realizzazione di un parcheggio di interscambio ai confini della città e alla contestuale realizzazione di servizi tranviari di superficie fino ad opera il voto in commissione su questa aggiunta è stato il seguente favorevoli fi an udc idv contrari ludf devoto e fumagalli del pd astenuti i verdi prc decensi e pavoni del pd il consiglio di zona il 13 dicembre ha quindi approvato il testo già approvato in commissione 19 favorevoli fi an d udc ln idv 9 contrari pd sd prc ludf rp e nessun astenuto quello che nel voto appare come una spaccatura in realtà se si analizzano i contenuti nella maggior parte dei casi è solo un diverso modo per dire la stessa cosa l allargamento di quel tratto di via ripamonti è necessario ma è altrettanto necessaria la contestuale creazione dei parcheggi di interscambio ai confini della città e il prolungamento del tram almeno fino ad opera alcuni hanno ritenuto che il messaggio sarebbe giunto più chiaro se si votava contro altri come il sottoscritto ritengono che la lingua italiana fornisca gli elementi sufficienti per mandare il messaggio e che la dicitura proposta in sede di commissione e poi approvata anche in consiglio insieme al parere sia idonea allo scopo la redazione de la conca rispetta tutte le opinioni ma ritiene che la soluzione proposta dal comune senza tram e senza parcheggi sia radicalmente sbagliata onore alla resistenza alla libertà alla patria arrigo boldrini medaglia d oro della resistenza presidente onorario dell anpi è morto a 92 anni in momenti difficili quando molti pensavano a mettersi in salvo quando altri tradivano la patria quella con la p maiuscola schierandosi con il tedesco invasore boldrini e molti altri si misero con coraggio dalla parte giusta conquistarono la libertà e salvarono la patria sempre con la p maiuscola sono i fondatori della repubblica italiana la nostra il consiglio di zona 5 il 24 gennaio ha dedicato 1 minuto di silenzio alla memoria del partigiano boldrini tutti i presenti hanno compreso il significato morale del momento di raccoglimento tutti tranne il gruppetto di alleanza nazionale capeggiato dal consigliere maurizio gussoni spiace constatarlo malgrado fiuggi si considerano ancora estranei alla comunità nazionale per la pubblicità su la conca telefonate a lina 328 2484197 cappelluti 02 89305217 automissaglia via dei missaglia 34 20142 milano autofficina elettrauto impianti gpl metano prerevisioni revisioni soccorso stradale con deposito aria condizionata servizio carrozzeria compravendita auto tel 02 8464613 cell 339 4414948 o v uo n autolavaggio mary 3 erboristeria naturalmente 4 via bellarmino 13 · 20141 milano · 02.89514935 erbe prodotti fitoterapici integratori alimentari miele bio cosmesi vegetale fiori di bach libri ed altro ancora erbamea biochina alchemia verde erbolario sconto del 15 ai lettori de la conca studio dentistico studio madesani amministrazioni stabili gestioni patrimoniali studio tecnico pratiche catastali arbitrati immobiliari piazza agrippa 10 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6 la conca una via al mese a cura di antonio capoduro incontri numero 1 · gennaio 2008 numero 1 · gennaio 2008 la conca 7 iniziative del centro culturale conca fallata venerdì 15 febbraio 2008 ore 21 ­ in collaborazione con l associazione milanosud le alternative all incenerimento dei rifiuti serata informativa sulla problematica dei rifiuti relazioni di esperti del settore e proiezioni di filmati sul tema presso la casa della pace centro comunitario g puecher ­ via u dini 7 ingresso libero venerdì 22 febbraio ore 21 una serata sul tema verrà la morte incontro con la poesia di cesare pavese 1908 1950 con la partecipazione del laboratorio di parole introduce andrea cattania presso la sede del centro culturale conca fallata via u dini 7 ingresso libero per informazioni 3333863613 corsi circuito zona 5 a teatro con la conca concerti stagione 2007-2008 da camera di calcio dilettantistico e giovanile l attività della savorelli 1937 di stefano zorzoli domenica 24 febbraio 2008 ore 11.00 mozart concerto per flauto e orchestra n.2 in re maggiore k.314 concerto per violino e orchestra n.4 in re maggiore k.218 violino eriko tsuchihashi flauto frederik ghijselinck direttore ruben jais coupon biglietteria e info auditorium di milano largo gustav mahler via corradino d ascanio la via corradino d ascanio è uno degli ingressi al quartiere terrazze e unisce via dei missaglia a via fratelli fraschini da un lato verso via dei missaglia l inizio della strada è segnato da due ingombranti torri per uffici dall altro lato la via d ascanio termina dopo breve tratto all altezza della residenza per studenti quest ultimo edificio è stato al centro di una controversia che ha visto come protagonista il noto ligresti in un primo tempo infatti il costruttore violando gli impegni presi con il comune aveva destinato l edificio a un più lucroso albergo a 4 stelle in seguito a opportune segnalazioni e a una campagna de la conca l anno scorso lo stabile è stato finalmente destinato all uso sociale previsto era buio quella sera sulla montagna anselmo non vide il buco nel terreno e precipitò nel burrone sottostante era la fine ma luigi alle sue spalle si fermò in tempo e riuscì a chiamare i soccorsi che arrivarono poco dopo con l elicottero questo arrivo così provvidenziale dei soccorsi non sarebbe stato possibile senza l opera davvero geniale di corradino d ascanio infatti è a lui che si deve nel 1930 l invenzione dell elicottero moderno corradino d ascanio nasce a popoli pe l 1 febbraio 1891 precocemente attratto dal fascino del volo progettò a 15 anni dopo aver studiato il volo degli uccelli una sorta di primordiale deltaplano nel 1914 si laurea in ingegneria industriale e nello stesso anno si arruola volontario nell arma del genio battaglione aviatori nel 1915 viene inviato in francia per selezionare un motore rotativo da produrre in italia e fa così iniziare la produzione dei motori la rhone dopo lo scoppio della prima guerra mondiale cerca di conseguire il brevetto di pilota di aereo ma senza riuscirvi a causa dei troppi impegni viene allora mandato al fronte per curare la manutenzione e la sorveglianza del materiale in dotazione alle squadriglie in volo nel giugno del 1916 entra a far parte dell ufficio tecnico della società per costruzioni aeronautiche pomilio che in quegli anni fabbricava velivoli utilizzati nel conflitto mon diale si mette in luce nella progettazione di un nuovo caccia che raggiunge la velocità di 238 km/h e cura il primo montaggio di una radiotrasmittente su un velivolo italiano dal 1918 al 1919 è a indianapolis con la pomilio quindi torna in italia e collaborando con il figlio di gabriele d annunzio cura la progettazione di aerei da guerra utilizzando motori di motocicletta la fine della guerra lo mette in difficoltà perché rende inutili i suoi molteplici progetti di bombardieri volanti nel 1925 dà vita ad una società assieme al barone pietro trojani che finanzia i suoi progetti è in questa occasione che d ascanio progetta l elicottero ne deposita il brevetto e lo realizza a pescara i primi due prototipi d at1 e d at2 cadono al suolo ma il terzo il d at3 funziona bene e conquista tre primati riconosciuti di altezza 18m di distanza 1.079 m in linea retta di durata in volo 8 45 nonostante il successo il governo italiano non si mostrò interessato al progetto e non finanziò gli sviluppi del modello e così il d at3 rimase un prototipo esauriti i fondi nel 1932 la società d ascanio trojani si scioglie la piaggio avendo bisogno di un esperto di eliche assume d ascanio in tale veste progetta l elica a passo variabile in volo che verrà applicata ad alcuni bombardieri nel 1943 costruisce inoltre altri modelli di elicotteri ma verranno distrutti nel bombardamento di pontedera alla fine della guerra enrico piaggio deve riconvertire l azienda abbandonare il settore aeronautico e trovare qualcosa di nuovo magari un mezzo di trasporto pratico ed economico d ascanio inventa la vespa un motociclo rivoluzionario nel quale trasferisce alcuni concetti derivati dall aeronautica come il supporto monotubo per la ruota anteriore e il manubrio a cloche oltre a introdurre il motore coperto la motoretta avrà un successo straordinario più di 1.000.000 di veicoli costruiti fino al 1956 e 16.000.000 fino al 2005 e diventerà il simbolo dell italia del dopoguerra d ascanio continuerà a progettare elicotteri ma ormai è superato dall industria statunitense ben più agguerrita e forte economicamente nel 1964 lascia la piaggio per collaborare con il gruppo agusta muore a pisa il 6 agosto 1981 presso la nostra sede di via u dini 7 continuano anche per il 2008 i corsi di hatha yoga tutti i martedì dalle ore 18,45 alle ore 21,30 chi fosse interessato può contattare il maestro enrico tamagni 0229402350 oppure la socia franca 3383270979 iscrizione 40 euro 4 lezioni di 70 minuti l una per i soci sconto 10 visite guidate www.laverdi.org lunedì/venerdì ore 14.30/19 tel 02.83389.401/402/403 iat informazione e accoglienza turistica della provincia di milano piazza duomo 19a ang s pellico lunedì/venerdì ore 10/13 14/18 sabato/domenica ore 10/13 14/17 tel 02.805.00.355 i primi 20 lettori de la conca che domenica 24 febbraio presenteranno questo coupon all auditorium di milano potranno acquistare 2 biglietti al prezzo ridotto di 8 euro il duomo di monza e le sue meraviglie sabato 1 marzo 2008 ore 15,30 visita guidata al duomo di monza alla cappella degli zavattari e al museo del duomo costo della visita euro 14 per i soci ed euro 16 per i non soci il costo comprensivo dei biglietti di ingresso è indicativo e verrà definito sulla base del numero dei partecipanti la visita occuperà l intero pomeriggio monza è raggiungibile con il treno linea s9 con partenza dalla stazione di romolo partenza dalla stazione di romolo ore 14,38 arrivo a monza 15,15 partenza da monza prevista per le ore 18,04 arrivo a romolo 18,39 il prezzo del biglietto non è compreso nel costo della visita per informazioni e prenotazioni telefonare a danilo 02 8466106-338 31199796 presso il centro comunitario g puecher ­ via dini 7 vicinanze piazza abbiategrasso capolinea mm2 ­ tram 3-15 bus 79 l associazione atir è lieta di ospitare walter leopardi dio mercato corus ogni martedì a partire dal 29 gennaio e la consumazione è obbligatoria lo spettacolo che si snoda tra monologhi e canzoni nella più tradizionale forma teatro-canzone sarà presentato come se fosse un listino sarà il pubblico infatti che di volta in volta acquisterà singoli brani si paga tutto quel che si beve dagli attori ingresso 3,00 euro teatro ringhiera via boifava 17 ore 21.00 tel 0258325578 parcheggio darsena progetto da rifare di gabriella valassina comitato dei navigli da mesi il cantiere del parcheggio in darsena è fermo alcune vicissitudini hanno colpito l assessorato ai trasporti e in particolar modo il settore parcheggi il pacchetto dei progetti deliberati o convenzionati è passato nelle mani dell assessore comunale simini infrastrutture e diversi direttori del settore si sono avvicendati nell incarico la polizia giudiziaria ha portato via dagli uffici documenti sul parcheggio di via ampere a causa di crepe e fenditure che si sono aperte nelle pareti e nei soffitti dei palazzi adiacenti e dopo la puntata di novembre della trasmissione report su milano il pubblico ministero paola pirrotta ha aperto un fascicolo con le denunce di presunte irregolarità negli appalti di parcheggi in costruzione o in via di realizzazione una piccola bufera sembra essersi abbattuta sui cantieri pochi giorni fa su un quotidiano nazionale è apparsa però la notizia ripartono tredici cantieri ma per quello in darsena serve un nuovo progetto È evidente che l amministrazione e i costruttori non demordono sembrerebbe però che per quest ultimo parcheggio manchi l accordo fra le due parti la giunta comunale è decisa a sostenere l ultimo progetto approvato dall ex-sindaco g albertini mentre la società progetto darsena ha tutto l interesse ad aggiungere box per residenti ai 713 posti auto a rotazione la costruzione di box per privati porta alla riscossione anticipata di una parte del costo totale dei box e salva il bilancio le spese per il mantenimento del cantiere e per gli scavi archeologici hanno infatti aggravato la situazione finanziaria che già dal progetto preliminare ci era sembrata per lo meno precaria quindi servirebbe un nuovo progetto per il riequilibrio economico ma ciò comporta un iter più lungo e probabilmente l approvazione in consiglio comunale e in consiglio di zona e chissà forse si dovrà ascoltare la voce dei cittadini e di tutti coloro che si sono opposti a questo sciagurato progetto che il parcheggio sotto la darsena sia sbagliato ora lo afferma anche l ex soprintendente regionale dott.ssa carla di francesco peccato che non l abbia detto durante il suo incarico a milano buongiorno a tutti gli sportivi dopo la sosta natalizia alcuni campionati dilettantistici di calcio hanno già ripreso le ostilità per i lettori de la conca ecco un breve aggiornamento sulle attività della savorelli 1937 che utilizza il campo cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi nel momento in cui scriviamo il campionato di seconda categoria ha giocato la prima giornata del girone di ritorno ricordiamo che in tale campionato è prevista una promozione secca in prima categoria e una seconda promozione dopo i play-off che saranno giocati tra le quattro squadre classificatesi dal secondo al quinto posto a cavallo tra i mesi di dicembre e questo di gennaio i biancorossi della savorelli hanno purtroppo rallentato la propria marcia dopo il pareggio casalingo per 1-1 contro la capolista segrate i ragazzi di codecasa e lo russo hanno subito una brutta sconfitta contro il locate 3-2 dopo essere stati in vantaggio per 2-0 e un quasi inutile pareggio per 1-1 a cinisello nella prima giornata del girone di ritorno ormai è indispensabile un colpo di acceleratore la squadra infatti si trova oggi al terzo posto della classifica insieme alla sportiva metanopoli e con soli sei punti di vantaggio sulle seste in classifica l obiettivo delle prossime partite può essere solo la vittoria ecco le prossime partite in casa la domenica alle ore 14,30 a parte quella già citata con il segrate che al momento dell uscita del giornale si sarà già disputata · 27 gennaio 2008 contro la nuova bolgiano · 10 febbraio 2008 contro la sportiva metanopoli · 24 febbraio 2008 contro l accademia segrate l unico altro campionato che è già ricominciato dopo la sosta è quello juniores regionale la squadra di sante biasi prosegue il suo cammino in campionato con un ruolino di marcia da fare invidia alle prime della classe 12 punti nelle ultime 5 gare ci eravamo lasciati nella scorsa edizione con la vittoria esterna sul frigirola ci ritroviamo ripartendo da un altro successo fuori casa quello sui rossoneri dell athletic sant angelo ottenuto con il punteggio di 0-1 grazie al goal del giovane memeo vittoria strappata con i denti vista la squadra rimaneggiata il match casalingo contro il forte villanterio ha avuto poca storia vantaggio di bellapianta e rimonta dei pavesi che vanno in rete per tre volte l ultimo scontro casalingo ha sorriso al team biancorosso che ha sconfitto per l ennesima volta gli storici rivali della macallesi già battuti nello spareggio del campionato provinciale dello scorso anno risultato finale 5-4 con il gran goal al 93° di capitan meli la squadra sta esprimendo davvero un buon calcio grazie all impegno e alla dedizione dei giocatori e dei dirigenti il mister resta comunque prudente e richiama la squadra a continuare su questa linea ecco le prossime partite in casa tutte il sabato alle ore 18,00 · 2 febbraio 2008 contro il garlasco · 16 febbraio 2008 contro l assago · 1° marzo 2008 contro il milanotre i campionati allievi provinciali 1991 e 1992 e giovanissimi provinciali 1993 e 1994 ricominciano domenica 3 febbraio 2008 nel frattempo gli allievi 1991 di d ambrosio hanno giocato una partita di recupero contro l assaghese vincendo per 5-0 ricordiamo che allievi e giovanissimi giocano la domenica mattina le categorie pulcini e piccoli amici riprenderanno invece la propria attività nel mese di marzo 2008 con i tornei primaverili ricordiamo che presso le strutture della savorelli sono disponibili tre campi di calcetto in materiale sintetico di cui due coperti e il campo a 11 giocatori in erba sintetica utilizzabile anche per partite a 7 giocatori per informazioni e prenotazioni il numero è 0289511889 arrivederci a tutti gli sportivi pepe verde dal 1987 vent anni di bio pane biologico pasta madre frutta e verdura cura della persona e del corpo prodotti per la casa orario lunedì mattina chiuso dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 via f brioschi 91 milano www.pepeverde.com tel 02.45494025/328.4560059 info@pepeverde.com

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8 la conca comitato soci coop rogoredo-piazzalodi numero 1 · gennaio 2008 va tutto a buon fine buon fine è una di quelle iniziative che ti fanno dire come mai non ci avevamo pensato prima da poco più di un mese infatti l iper coop di piazzale lodi ha deciso di trasformare uno spreco evidente in una risorsa per chi ha più bisogno una-due volte a settimana tutta quella merce che per motivi di forma non può essere venduta al pubblico scatolette ammaccate confezioni stropicciate alimenti che hanno una termine di scadenza breve e perciò verrebbe buttata viene raccolta e consegnata agli incaricati della casa della carità di don colmegna che tra la altre iniziative realizza anche pasti caldi per i più bisognosi silvio carelli nuovo direttore dell iper coop racconta l iniziativa è partita da poco ma abbiamo ottenuto già dei buoni risultati è bello poter attivare un progetto di questo tipo all interno di una grande realtà commerciale come la nostra renato cipolla segretario dei soci coop ci tiene a sottolineare che non si tratta di un iniziativa legata alle festività natalizie ma di un progetto ampio che continuerà allargandosi anche ad altre realtà onlus come quella di don colmegna e a realtà locali il progetto buon fine è già attivo nella sede iper coop di sesto s giovanni e nel giro di un anno è stata raccolta merce per un totale di 42.000 euro si tratta di un iniziativa lodevole e certamente utile lo spreco quotidiano che avviene sotto i nostri occhi in tutti i grandi magazzini mercati ed ipermercati è una realtà della quale si parla poco ma che c è le risorse per aiutare il prossimo ci sono si tratta solamente di trovare la voglia e la giusta organizzazione per far diventare una risorsa tutto quello che in realtà viene sprecato il direttore di ipercoop silvio carelli mostra il contenuto delle scatole destinate al progetto buon fine assessora alla pace casa della pace è un luogo di confronto ed elaborazione di politiche di pace dove progettare coordinare svolgere azioni positive di pace mediante incontri convegni dibattiti mostre e attività rivolte in primo luogo alle giovani generazioni capaci di influire concretamente sul mondo futuro gli spazi di questa struttura in conformità al regolamento sono a disposizione delle associazioni presenti sul territorio della zona 5 presso la nostra sede è disponibile gratuitamente il calendario della pace 2008 diritti umani per tutti in programma 24 28 31 gennaio l associazione soleterre organizza un corso di formazione per operatori sul tema dell housting della scuola e della sanità come conclusione del progetto osservatorio nazionale permanente sulle discriminazioni verso rom e sinti 1° febbraio scelgo come mi spendo i giovani della acli impegnati in diversi settori tra cui cooperazione volontariato internazionale economia solidale cittadinanza attiva e integrazione si confrontano con testimoni della società civile e dei media ore 19.30 happy hour equo solidale ore 20.30 dibattito con don gino rigoldi presidente di bambini in romania il radio giornalista andrea di stefano e abdallah kabakebbji dei giovani musulmani d italia a seguire i muzikanti in concerto foto a destra 15 febbraio il centro culturale conca fallata organizza l incontro le alternative all incenerimento dei rifiuti a partire dalle ore 21 intervento di alcuni esperti nel settore e proiezione di un filmato sul tema 15 ­ 22 ­ 29 febbraio corso di formazione educare al pensiero critico alla mondialitÀ e all intercultura dell associazione chico mendes rivolto a educatori formatori volontari delle realtà di commercio equo della lombardia i incontro coscientizzazione in un mondo alla rovescia promuovere il pensiero critico come stile cognitivo ii incontro intercultural/mente l intercultura come processo e come metodo iii incontro appunti di comunicazione ecologica relazionarsi efficacemente motivare e lavorare con i gruppi casa della pace v ulisse dini 7 20142 milano telefono 02 84 74 77 271 265 fax 02 89 500 610 casadellapace@provincia.milano.it http temi.provincia.milano.it/casadellapace/it/index.asp lettere al giornale m2 abbiategrasso stazione ad alto degrado prima di tutto rinnovo i complimenti per la vostra rivista vorrei segnalare da giornalista di settore a suo tempo per il mondo dei trasporti ho intervistato il presidente e il direttore di atm attualmente sono in redazione alvolante residente in via nicola romeo il pessimo stato di malfunzionamento in cui versa da tempo la stazione mm2 capolinea di piazza abbiategrasso questo importante punto di interscambio con le linee tramviarie 3 e 15 dal quale passo quotidianamente due volte al giorno dal lunedì al venerdì ha da oltre un mese la scala di mobile di uscita che conduce alla fermate dei tram 3 e 15 in direzione gratosoglio/rozzano ferma e chiusa da una saracinesca in seguito al parziale crollo della copertura trasparente che dà sulla strada fino ad ora non è stato fatto alcun intervento sulla copertura in questione forse basterebbe rimuoverla inoltre da alcuni giorni scendendo dal 3 e dal 15 provenienti da gratosoglio/rozzano per accedere alla stazione della metro si è costretti ad attraversare i binari tramviari dal momento che l accesso diretto è bloccato da misteriosi lavori di scavo iniziati e fermi da una settimana infine molto spesso un altra o altre due scale mobili quindi tutte e tre quelle presenti nella stazione mm2 sono fuori servizio per motivi non meglio precisati ai vertici atm chiedo vogliamo fare qualcosa per rendere nuovamente accessibile più facilmente ad anziani e a persone con bagagli questa stazione faccio infine presente che del parcheggio di interscambio a quasi tre anni dall inaugurazione della stazione non si vede l ombra cordiali saluti gabriele mutti che dire due risposte sono possibili o è il solito disprezzo per la periferia o è normalissima e cattivissima gestione vogliamo tuttavia essere ottimisti e sperare che almeno qualcuno degli inconvenienti denunciati sarà sistemato prima che questo giornale arrivi in edicola quanto al parcheggio d interscambio di piazza abbiategrasso noi siamo tra quelli che ne farebbero volentieri a meno come si sa la vocazione naturale di un parcheggio è quella di attirare più macchine di quelle che può ospitare il problema intorno a piazza abbiategrasso è quello di regolamentare la sosta selvaggia che danneggia i residenti i parcheggi d interscambio vanno fatti fuori e non dentro la città sopra tutto in questo caso dove il tram in sede protetta fino a rozzano può trasportare facilmente un numero di pendolari superiore a quello attuale basterebbe qualche corsa in più no all inceneritore apprezzo la vostra campagna contro l inceneritore e mi piace soprattutto che non siete i soliti che dicono fatelo pure ma non vicino a me a me questo sembra un discorso da vigliacchi sono d accordo con voi l inceneritore non si deve fare perché non serve È infatti sufficiente aumentare la raccolta differenziata È scandaloso che a milano non si riprende la raccolta dell umido pur di fare un nuovo inceneritore bravi andate avanti così franca angelucci andremo avanti cosÌ evviva anche la conca è felice per il riconoscimento di centro ricreativo per anziani del comune riconoscimento ben meritato e molto atteso a mariuccia de vecchi e a tutti gli anziani un sacco di auguri ritrovo 15 è un punto di aggregazione che s è meritato la stima di tutti per il suo utile e intelligente lavoro sociale a proposito d inceneritori ho letto su la conca che il comune vuole regalarci due inceneritori come se non ci bastassero i due depuratori esistenti la proposta mi sembra oscena ma sono rimasta scioccata anche dall assenza di reazioni negative gli amici con i quali parlo o non sanno niente o sono indifferenti pronti ad accettare con rassegnazione il fatto compiuto ma non è possibile organizzare qualche forma di protesta e il consiglio di zona 5 cosa fa perché non ci pensa lui a promuovere la resistenza dei cittadini scusate lo sfogo ma sono arrabbiata e delusa gelmina francovich ha più di una ragione per essere arrabbiata ma non è il caso di essere delusi o peggio accettare con rassegnazione il fatto compiuto come può leggere nelle pagine interne di questo numero non tutti sono rassegnati e molti stanno raccogliendo firme contro la oscena proposta si è costituito un comitato no agli inceneritori al quale tutti possono aderire anche lei quanto al consiglio di zona 5 dopo un lungo silenzio sembra che voglia darsi una mossa www.osteriadellaconcafallata.com impianti di allarme installatore autorizzato via ettore bugatti 11 20142 milano ­ zona ripamonti ­ missaglia ­ meda tel 02.84800320 ­ e.mail info@milanosicurezza.it ­ www-milanosicurezza.it

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