conca_01_2005

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

a conca l copia gratuita periodico del centro culturale conca fallata www.laconca.org numero 1 gennaio 2005 anno xii tribunale di milano reg n 410 del 22.6.96 ligresti regala i terreni per il parco ticinello chi l avrebbe mai detto salvatore ligresti grande finanziere speculatore con pochi scrupoli le mani su tutti i terreni ancora a verde nel comune di milano circondato da uno stuolo di azzeccagarbugli specializzati come un don rodrigo circondato dai bravi per 20 e più anni ha tenuto in scacco il comune di milano con cavilli e pastrocchi e chissà che altro tenendosi stretti con le unghie e coi denti i terreni che avrebbe dovuto cedere a pagamento e ora sentite sentite li regala al comune di milano affinché quei rompicoglioni dell associazione per il parco possano finalmente avere il loro dannato parco agricolo avete sentito bene regala elargisce dona È stato folgorato sulla via di assisi ce lo ritroveremo col saio francescano spoglio di ogni ricchezza a benedire gli augelletti del ticinello ci manca solo il lupo di gubbio ma chissà adesso ci sono lupi ovunque finisce che dovremo fargli una statua all ingresso del parco ma voi ci credete noi mica tanto i cittadini increduli e miscredenti pensano e dicono ligresti quello non regala un chiodo avrà certo il suo tornaconto l assessore allo sviluppo del territorio del comune di milano giovanni verga nel consiglio straordinario in cdz 5 il 13 gennaio scorso dopo quasi due anni di trattative supersegrete con gli azzeccagarbugli di ligresti ha squarciato i veli del mistero e ci ha rivelato il risultato delle sue trattative il parco si farà tal quale quello voluto dall associazione salvo qualche piccola variazione e lui si è solennemente impegnato davanti ai cittadini ma i veli si sono squarciati anche sul tornaconto del mancato san francesco il grande finanziere per quanto riguarda l edilizia che potrà costruire nel lotto bellarmino lui chiede mano libera stessa superficie di residenza circa 250.000 mq previsti dal piano casa del 1985 ma nella proposta odierna spariscono l edilizia pubblica e quella convenzionata e in pratica resta solo quella libera da vendere a prezzi di mercato altri sacchi di marenghi d oro nel forziere già stracolmo di questo paperone di milanopoli i suoi rappresentanti hanno indorato la pillola parlando di residenze con mirabolanti accorgimenti eco-sostenibili hanno promesso che se il comune accetterà la proposta verranno annullati tutti i contenziosi legali in corso su questa vicenda altrimenti i contenziosi andranno avanti e il parco andrà alle calende greche verga e i suoi assistenti hanno detto che la trattativa è solo all inizio ma se sono quasi 2 anni che trattano e che giocheranno le loro carte ma noi del popolaccio delle periferie siamo diffidenti abbiamo la sgradevole sensazione che i giochi siano già fatti e che vengano svelati a metà perché raccontarli così serve alla imminente campagna elettorale ma sì che gliela faremo la statua al finanziere ma con le corna la coda e il forcone di satanasso articoli all interno in questo numero a pagina 2 k darsena navigli parco sud k promemoria sui problemi del sud milano a pagina 3 k emergenza tsunami solidarietà con lo sri lanka k case aler prove di riformismo in salsa formigona k 28 gennaio giornata della memoria al cdz a pagina 4 k linea diretta con palazzo marino k ticinello l assesore verga assume impegni a pagina 5 k assemblea pubblica sul parco ticinello a pagina 6 k una via al mese via pietro pomponazzi k aspettando il tram a pagina 7 k notizie sportive k la casa della pace al centro puecher k il sindacato pensionati cgil ringrazia a pagina 8 k panettoni d oro in zona 5

[close]

p. 2

2 la conca numero 1 · gennaio 2005 numero 1 · gennaio 2005 la conca 3 darsena navigli parco sud lunedì 31 alle 21 pubblica assemblea allo spazio auditorium via s gottardo 42 a sul futuro della darsena il coordinamento comitati zona sud ha presentato ai neo assessori della provincia brembilla matteucci e mezzi un documento su darsena navigli parco ticinello e parco sud il coordinamento comitati zona sud al quale aderisce anche il centro culturale conca fallata invita tutti i cittadini della zona 5 a partecipare a una pubblica assemblea sul futuro della darsena l incontro si terrà lunedì 31 alle 21 allo spazio auditorium in via s gottardo 42 a alla riunione sono state invitate anche le istituzioni regione provincia comune e consiglio di zona l assemblea si preannuncia interessante perché potremo conoscere gli ultimi sviluppi della vicenda le intenzioni del comune e le valutazioni sul ricorso presentato al tribunale amministrativo regionale tar contro la costruzione del maxi parcheggio sotto la darsena la grande maggioranza dei cittadini della zona è infatti contraria a un progetto che fa violenza a uno dei luoghi storicamente più importanti di milano e che porterà nuovo traffico automobilistico e nuovo disagio agli abitanti più di 4 000 firme fiaccolate e manifestazioni hanno chiaramente espresso la volontà degli abitanti l assemblea di lunedì 31 sarà un occasione per informarsi sulle ultime novità ma anche un momento di confronto democratico nel frattempo il coordinamento comitati zona sud ha presentato ai nuovi dirigenti della provincia un promemoria in 12 punti che riassume le richieste dei cittadini non solo per la darsena ma anche per i navigli e la gestione delle aree verdi del sud di milano naturalmente anche questo documento e le risposte della provincia entreranno nel dibattito dell assemblea di lunedì 31 il documento che pubblichiamo integralmente qui accanto è stato presentato il 20 gennaio ai neo assessori provinciali bruna brembilla ambiente e parco sud paolo matteucci viabilità e pietro mezzi politiche del territorio com è noto con la sconfitta della colli e la vittoria di penati alle ultime elezioni la provincia ha cambiato segno passando dal centro-destra al centro-sinistra case aler prove di riformismo in salsa formigona emergenza tsunami solidarietà con lo sri lanka di vladimiro viczkovskyj di gabriele cigognini all italia è stato assegnato lo sri lanka quale paese a cui prestare assistenza e verso il quale quindi convogliare le risorse materiali finanziarie ed organizzative lo sri lanka ex colonia inglese di ceylon come è noto è stato colpito dall onda anomala provocata dal maremoto avvenuto nell oceano indiano la devastazione ha interessato l intera costa orientale dell isola quella meridionale e sia pure in misura minore buona parte di quella sudoccidentale fin quasi a lambire la capitale colombo le vittime sono stimate in circa 45.000 e approssimativamente 1.400.000 i senza tetto la comunità singalese di milano che ha avuto vittime tra partenti ed amici di molti dei suoi membri si è mobilitata per raccogliere aiuti in favore del proprio paese nella nostra zona è attivo il punto di raccolta allestito presso il tempio buddista di via pienza 8 dove vengono raggruppati ed imballati generai alimentari non deperibili quali latte in polvere o a lunga conservazione biscotti riso pasta e vestiario chiunque voglia contribuire può concordare la consegna telefonando direttamente al tempio 02/89305295 oppure al presidente della comunità singalese signor sunil da silva 02/89300779 nei prossimi giorni sarà spedito un primo container il cui carico sta attualmente occupando pressoché interamente la calendario dei principali eventi celebrati presso il tempio buddista di via pienza sala del tempio il presidente da silva ha voluto esprimere per il 31 dicembre ore 24.00 preghiera per le famiglie nostro tramite un ringraziamento allo stato ed al 4 febbraio festa dell indipendenza popolo italiano per l aiuto finora prestato e per 14 aprile capodanno buddista quello che sarà fornito in futuro la raccolta d maggio ricorrenza della nascita del buddha aiuti da parte della comunità singalese conti giugno ricorrenza della rivelazione del budnuerà comunque anche nei prossimi mesi e sarà dha modulata in base alle richieste che via via per luglio/ottobre ritiro di preghiera dei monaci nel verranno dallo sri lanka il signor da silva ha te tempio nuto a precisare che la comunità di milano gestirà gli aiuti in proprio fino alla distribuzione alla il giorno preciso è stabilito in base alle fasi lupopolazione indigente del suo paese senza di nari stinzione alcuna di nazionalità fede il carico degli aiuti per lo sri lanka religiosa o politica ricordiamo che è in atto una fragile tregua tra il governo e le organizzazioni combattenti de popolo tamil che occupa la parte settentrionale dell isola contributi in denaro potranno essere versati tramite rimessa bancaria a banco di desio e della brianza conto corrente n 3009100 abi i 03440 cab 01600 intestato a associazione sri lanka bauddha sangamaya onlus via pienza 8 20142 milano i contributi in denaro sono deducibili dalle tasse sri lanka alcuni cenni storico geografici lo sri lanka ex ceylon è un isola a sud est dell india dalla quale è separata dallo stretto di palk un braccio di mare largo 35 chilometri ha la forma di una goccia con la punta rivolta verso l alto la cui superficie è di 65650 km quadrati la popolazione 22 milioni di abitanti è costituita in maggioranza da singalesi 74 seguiti dai tamil 16 e dai mori di ceylon arabi,7,5 la diffusione delle religioni coincide pressoché con le nazionalità buddista la singalese indù la tamil mussulmana l araba il territorio viene abitualmente suddiviso in tre zone un massiccio montano centrale con piantagioni di caucciù tè e cacao numerose le cave di gemme la zona pianeggiante costiera è la più densamente popolata e produce prevalentemente riso la pesca è anche molto praticata il pianoro settentrionale è il più povero in parte arido vede la fioritura di palme l isola fu colonizzata nell antichità dal popolo sinhala o singhala in epoca moderna fu colonizzata dai portoghesi 1505/1658 seguiti dagli olandesi 1658/1796 ed infine dagli inglesi 1796/1947 indipendente dal 1948 fu proclamata repubblica col nome attuale nel 1972 da alcuni decenni è funestata da una rivolta armata sostenuta da organizzazioni nazionaliste tamil nel nord del paese attualmente è in atto una tregua riuscirà il nostro governatore a varare il suo personale riformismo lombardo sarà invece bloccato dal silvio nazionale con l aiuto del fido senatür forse quando questo giornale sarà in edicola l epica battaglia avrà già trovato una qualche soluzione togliendo un formidabile argomento a tutti i giornalisti e rasserenando chi non riesce ad arrivare alla fine del mese noi più interessati a basse questioni di bottega guardiamo con maggiore interesse alle prime dimostrazioni pratiche di questi speciali riformisti ripescati da formigoni nell albo dei ricordi l esemplare più pregiato di questa schiera di redivivi è senz altro borghini ultimo sindaco milanese dell era craxiana e ora nuovissimo fiore all occhiello della giunta regionale i riformisti si sa sono gente pratica che non sta con le mani in mano detto fatto il nostro da poco insediato presenta una nuova legge per la vendita delle case aler basta lacci e laccioli viva il libero mercato perbacco siamo riformisti e dunque le case aler sono vendute agli inquilini a prezzi di mercato con uno sconto del 25 chi ha i soldi compra e il giorno dopo senza alcun vincolo può rivendere a prezzo pieno intascandosi la differenza e chi non ha i soldi per comprarsi la casa riceve alcune offerte di alloggio alternativo in affitto ma se le rifiuta perde il diritto all alloggio popolare e si ritrova senza una casa conoscendo le disponibilità di appartamenti questo significa la possibilità di trasferimenti forzosi da un quartiere all altro in pratica una deportazione tranquilliziamo gli inquilini aler la proposta di leg promemoria sui problemi del sud milano a cura del coordinamento comitati zona sud 1 spostare il parcheggio a rotazione sotto la darsena verso zone periferiche ad esempio servite da metropolitane e treni per salvaguardare la monumentalità del manufatto e proteggere la zona dall incremento di traffico e inquinamento potenziare i collegamenti pubblici della zona nelle ore notturne vedi radiobus dedicati 2 il divertimentificio ora concentrato nei pressi della darsena va riequilibrato su tutto il percorso dei navigli anche con significative ripercussioni economiche in particolare vanno bloccate nuove licenze di ristorazione e pub mentre vanno incentivati e non espulsi come sta avvenendo ora gli antichi mestieri d arte e di artigianato e le attività commerciali di servizio ai cittadini residenti 3 pedonalizzare la zona dei navigli e della darsena e privilegiare i residenti come in zona fiera nei parcheggi di tutta la zona coinvolta dal divertimentificio 4 riprendere il progetto di sottopasso della via gabriele d annunzio per liberare la darsena dalla morsa del traffico subordinando qualsiasi intervento al progetto di ripristino della conca di viarenna primo esempio nel mondo di ingegneria idraulica 5 le alzaie dei navigli devono diventare la più grande strada verde della provincia integrandosi attraverso opportuni diramazioni con il parco sud la strada verde e il parco sud devono essere occasioni per sviluppare una economia diffusa e sostenibile e non dei soliti noti legata al tempo libero e al godimento integrato delle vie d acqua e delle alzaie le alzaie vanno ripristinate e rese godibili anche con offerte coerenti ristorazione divertimenti affitti di biciclette vivai mercati affitto barche giochi legati all acqua agriturismo visite e iniziative al parco sud mostre nei paesi che si specchiano sui navigli ecc le alzaie dei navigli devono essere ciclopedonalizzate in tutta la loro estensione attualmente sulla strada alzaia del naviglio grande all altezza di corsico la ciclopedonalità esistente è resa impraticabile per la presenza di traffico a doppio senso senza alcuna limitazione di velocità la provincia deve coordinare i comuni limitrofi per la creazione di vere piste ciclabili riservate su tutta la lunghezza dell alzaia 6 occorre rilanciare il parco sud di milano la parte sud di milano è attraversata da est ad ovest da ampie aree verdi soprattutto agricole facenti parte del parco agricolo sud negli ultimi anni stante la difficoltà delle passate amministrazioni provinciali di far decollare un piano di salvaguardia e valorizzazione del parco molte delle aree verdi sono state oggetto di nuovi insediamenti urbanistici di viabilità di abbandono così da ridurre il piano originale di parco che risale al 1974 ad una discontinuità a macchia di leopardo il parco sud va dotato di mezzi risorse strumenti e personale vanno in collaborazione con gli agricoltori le associazioni e i comitati valorizzate ed incentivate l agricoltura il recupero delle cascine da destinare anche ad un uso sociale ricreativo di direzione del parco per esempio la monterobbio il rilancio dei parchi al suo interno per esempio parco ticinello teramo fontanili ecc la riscoperta dei fontanili delle rogge e dei vari corsi d acqua importanti per l irrigazione ed il mantenimento dell ecosistema vanno ripensate in chiave ecologica e compatibile le nuove vie di comunicazione come la strada parco tra buccinasco ed assago il parco agricolo sud deve diventare un grande polmone verde con al suo interno diverse funzioni 7 recuperare le vie d acqua ripristinando dove è possibile o rendendole visibili attraverso giochi d acqua le intersezioni con tutto il sistema dei navigli di milano e provincia fondamentale dal punto di vista storico e dell idraulica è il ripristino come già detto sopra della conca di viarenna 8 la navigabilità va collegata con il progetto di strada verde bici+barca punti sosta e ristoro vivai ingressi al parco sud mostre mercati ecc e deve essere ecologica in altre parole vie d acqua piste ciclabili strada verde e treno vanno messe a sistema con attenzione va trovato un porto logistico secondo noi verso abbiategrasso la darsena può essere solo un approdo perché non può sopportare rimessaggi officine di manutenzione 9 che fine farà l area e la stazione di porta genova sarà solo l ennesima colata di cemento un bel grattacielo o sarà messa al servizio della strada verde e delle funzioni ad essa necessarie 9 bisogna saper tradurre il progetto in partecipazione sogno e identità per i milanesi e la sua provincia e perché no in occasioni di nuove iniziative economiche per i giovani 10 la provincia fa parte del consorzio di gestione cosa vuol fare nel consorzio e chi vuole mettere nel consorzio va proposta nel consorzio una persona che riesca a spendersi per fare gli interessi dei cittadini e non dei soliti noti È necessario inoltre per la provincia rivedere la conferenza di servizio che ha dato il via libera al parcheggio a rotazione sotto la darsena 11 il consorzio di gestione è un ente esecutivo gli interventi vengono decisi invece in modo frammentario e incoerente dai vari soggetti nella logica del condominio o su spinta dei privati addirittura nel caso del parcheggio sotto la darsena si è deciso come commissario al traffico fuori da qualsiasi controllo istituzionale senza una programmazione un indirizzo da cui discendano gli obbiettivi e le linee di intervento può essere usata la legge regionale n° 2/2003 sulla programmazione negoziata in analogia con quanto fatto dagli enti locali e dalla regione nel caso del fiume olona contratto di fiume sottoscritto nel 2004 si può attivare uno degli strumenti previsti dalla legge regionale il più adatto potrebbe essere l accordo quadro di sviluppo territoriale che consentirebbe il coinvolgimento di tutti gli attori comuni provincia e regione nella definizione di indirizzi e coordinamento riconducendo tutti gli interventi alla sessa logica di sistema il sistema dei navigli e dei parchi della zona sud 12 la zona sud i navigli la strada verde il parco sud la navigabilità sono un problema prima di tutto politico l esempio della brebemi è importante per il modo con cui la provincia ha saputo gestirla sinora i problemi sono gestiti dai diversi enti in termini esclusivamente economici entro due mesi saranno aperti i cantieri sulla darsena per un parcheggio a rotazione che richiamerà più traffico in ore notturne da una amministrazione incurante dei dati drammatici di traffico e inquinamento che avvolgono tutta la città fra poche settimane i giochi saranno fatti È necessario che la provincia decida subito cosa vuol fare si pronunci apertamente attivi tutte le iniziative che costringano i soggetti coinvolti nell operazione a sedersi intorno a un tavolo ge è stata subito ritirata di fronte alle proteste poco neo riformiste ma trasversali dei consiglieri regionali ecco cosa ha detto il nostro borghini assessore all edilizia della regione e riformista formigone È un provvedimento che ho ereditato e su cui non ho mai detto di volermi intestardire in commissione mi sono state mosse molte critiche che in parte condivido e quindi visto che non ho nessuna fretta di far approvare la legge possiamo anche stralciarla per essere la prima uscita importante il riformista formigone ha dato alta prova di sé dimostrando meno male di non essere testardo nel frattempo l aler non ha la possibilità di vendere le case neppure a chi vuole comprarle neppure con le vecchie regole che sono state cancellate col risultato del tutto secondario non ho nessuna fretta che l aler non ha soldi per le manutenzioni ma siccome le imprese di questi particolari riformisti sono come le ciliege o le disgrazie vengono cioè in coppia ecco la seconda sempre in tema di case popolari la scorsa estate il tar bocciò il regolamento per l ammissione alle case popolari perché ritenne ovviamente illegale il fatto che il richiedente dovesse abitare da almeno 5 anni nel comune in cui chiedeva la casa cosa ti fa allora il fantasioso assessore cambia tutto chiede la residenza di 5 anni in lombardia e non più nello stesso comune non solo il criterio di assegnazione delle case popolari è rimasto sostanzialmente come prima ma la giunta ha anche deciso che la legge sulla vendita delle case aler precipitosamente ritirata da borghini verrà riproposta più tardi magari dopo le elezioni beninteso se vincono in questo modo le case diminuiranno e l accesso sarà ancora più difficile povero turati cosa si può fare in nome del riformismo 28 gennaio giornata della memoria al cdz di alessandro rizzo coordinamento sezioni anpi zona 5 venerdì 28 gennaio alle 20,30 presso la sala consiliare walter tobagi del consiglio di zona 5 in viale tibaldi 41 sarà ricordata la giornata della memoria con una pubblica assemblea l iniziativa cade nell anniversario della liberazione del campo di sterminio di auschwitz da parte dell armata sovietica ed è promossa dal coordinamento delle sezioni dell anpi di zona con l adesione e la collaborazione dei partiti del centrosinistra saranno presenti in qualità di relatori eminenti figure del mondo associativo partigiano e della resistenza i presidenti delle sezioni dell anpi della zona 5 il prof raffaele de grada della segreteria provinciale dell anpi milano costantino peli della federazione italiana volontari per la libertà la prof.ssa patrizia pozzi esponente dell aned e un membro della segreteria della fiap di milano invitiamo tutti i democratici e gli antifascisti a prendere parte all assemblea per ricordare un importante momento della storia europea in nome della libertà della pace e della solidarietà tra i popoli e della lotta a ogni forma di discriminazione e intolleranza ricordiamo infine che domenica 30 alle ore 16,00 presso porta venezia ci sarà il concentramento per il corteo in occasione della ricorrenza organizzato dall anpi provinciale dall aned e da tutte le organizzazioni antifasciste e della memoria storica elezioni del 3 e 4 aprile 2005 informazioni elettorali su la conca si comunicano le condizioni per la pubblicazione di messaggi politici elettorali per elezioni regionali fissate per il 3 e 4 aprile 2005 sui numeri di febbraio e marzo 2005 del periodico la conca pagina intera euro 305 -1/2 pagina euro 202 -1/4 pagina euro 121 -riquadro 12,5 x 10 euro 74 riquadro 12,5 x 5 euro 40 -riquadro 6 x 5 euro 25 l annuncio dovrà pervenire su file ed essere realizzato concordando il programma di grafica da utilizzare le tariffe sopra riportate sono già state scontate a norma di legge ed escluse di iva termini per la prenotazione e la consegna dei materiali rispettivamente 7 febbraio 2005 e 7 marzo 2005 ogni inserzionista avrà 3 copie gratuite de la conca eventuali copie in più devono essere richieste insieme alla prenotazione e saranno fatturate ad euro 0,10 l una potranno essere destinate al massimo due pagine alle informazioni elettorali a pagamento se le prenotazioni dovessero superare tale limite l attribuzione degli spazi avverrà secondo il principio di parità tra le liste ed i candidati le tariffe verranno applicate a tutti i partiti e movimenti politici e ai rispettivi candidati il pagamento dovrà essere sempre anticipato la conca non pubblicherà le inserzioni che non saranno interamente saldate prima dell uscita dei rispettivi numeri la conca si impegna al rispetto delle leggi e dei provvedimenti dell autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad accettare informazioni elettorali da qualunque parte provengano purché conformi alla legge a non concedere posizioni speciali a nessuno per le richieste di pubblicazione rivolgersi a guglielmo landi ­tel 3398736900 aderente al coordinamento giornali di zona e di quartiere casella postale 13028 20130 milano direttore flaminio soncini direttore responsabile leonardo brogioni stampa tipografia il guado ­ corbetta mi reg al tribunale di milano n 410 del 22.6.1996 c.f 971824400156 p iva 12051280159 hanno collaborato a questo numero antonio capoduro cristina carli gabriele cigognini valter leverano alessandro pezzoni alessandro rizzo fabrizio rusconi roberto strada aldo ugliano vittore vezzoli stefano zorzoli le fotografie sono di leonardo brogioni e archivio la conca www.laconca.org pubblicità laura ronci tel 335 5330755 informazioni tel 0289300806 028266815 e-mail info@laconca.org il periodico è disponibile nelle edicole dei quartieri spaventa stadera pezzotti boeri torretta chiesa rossa missaglia terrazze e gratosoglio presso il consiglio di zona 5 presso le biblioteche di via boifava via tibaldi e via frà cristoforo presso i cts stadera e gratosoglio e numerosi negozi della zona periodico del centro culturale conca fallata

[close]

p. 3

4 la conca linea diretta con palazzo marino a cura di aldo ugliano consigliere comunale ds numero 1 · gennaio 2005 numero 1 · gennaio 2005 la conca 5 riaprirà il collegamento via missaglia/treccani degli alfieri duzione della portata stradale di via medeghino rendeva quest ultima decisamente inadeguata ad assorbire integralmente i carichi di traffico provenienti o diretti in via dei missaglia anche piazzale agrippa ha subito una drastica riduzione della propria capacità stradale si è passati da una disciplina delle precedenze predisposta per avvantaggiare le correnti prioritarie ad una regolamentazione semaforica che benché ottimizzata attraverso dispositivi di attuazione del traffico implica inevitabilmente l interruzione ciclica dei flussi prevalenti che si muovono lungo la direttrice medeghino-agrippa-valla e viceversa non esistono margini di miglioramento che permettano di migliorare la capacità delle due località né intervenendo sull infrastruttura né sulla disciplina del traffico e considerato il persistere dei fattori di criticità destinati ad amplificarsi ulteriormente con l avvento della prossima stazione mm-abbiategrasso la polizia municipale dichiara quindi che l unica soluzione concreta per rimediare alla situazione di disagio venutasi a determinare è il mantenimento in esercizio del collegamento viario missaglia-dudovich-treccani degli alfieri-valla che era stato originariamente costruito in ambito di cantierizzazione quindi con caratteri di provvisorietà e passibile di smantellamento propone quindi che questo collegamento eventualmente rivisto nello sviluppo del suo tracciato sia posto in esercizio nei due sensi di marcia stante l inevitabilità di assicurare una valvola di deflusso al traffico che da via dei missaglia si trasferisce verso la rete principale antonini-bazzi e viceversa il nuovo itinerario di collegamento potrebbe essere classificato correttamente come strada locale interzonale vale a dire nella rete secondaria di collegamento tra settori e quartieri limitrofi la polizia municipale propone insomma che l amministrazione comunale metta in atto quei provvedimenti che la gente della zona 5 chiedeva da tempo il mantenimento definitivo in esercizio della bretella di collegamento dudovichtreccani degli alfieri con doppio senso di circolazione la predisposizione di opere infrastrutturali e di gestione del traffico per ottimizzare l immissione della via dudovich in viale dei missaglia lo spostamento dei taxi da via medeghino a via palanti alcuni provvedimenti strutturali di moderazione e rallentamento del traffico da porre in opera a tutela dell insediamento abitativo di via treccani degli alfieri e in special modo per elevare il grado di sicurezza relativamente agli spostamenti locali delle utenze deboli questi ultimi provvedimenti attesa la riconferma dei dossi artificiali già esistenti si compendiano nella messa a punto del rialzamento dell area dell incrocio dini-dudovich nel riassetto strutturale dell area dell incrocio bellarmino-treccani degli alfieri e nella creazione di un attraversamento pedonale rialzato e idoneamente segnalato in via treccani degli alfieri all altezza dell intersezione con via perussia sinora però di tutti questi bei progetti nulla è stato realizzato ma perché ci vuole così tanto tempo per attuare dei provvedimenti di buona amministrazione su cui uffici e assessore a parole si dichiarano d accordo il 12 gennaio 2005 ho scritto una lettera di sollecito all assessore goggi che mi ha risposto subito comunicandomi che a breve sarà effettuato un incontro tra i settori comunali interessati per esaminare gli interventi proposti ai fini della loro attuazione spero che il concetto assessorile di breve coincida con tempi normali e non con tempi burocratici la paziente attesa dei cittadini della zona 5 non durerà ancora a lungo ticinello l assessore verga assume impegni finalmente la trattativa top secret dell assessore verga viene alla luce ma i dubbi restano l assessore si impegna comunque pubblicamente a realizzare il parco ticinello così come è stato voluto dall associazione per il parco ed approvato dal comune nel 2000 ligresti cede gratuitamente i terreni di f s lo scorso 13.01.2005 si è tenuto in cdz5 un consiglio straordinario sul programma integrato di intervento ticinello e vaiano valle erano presenti a fianco del presidente pessognelli l assessore allo sviluppo del territorio giovanni verga col suo gruppo di tecnici del settore programmi esecutivi per l edilizia servizio pianificazione negoziata coordinati dall arch cascitelli nonché i rappresentanti dei privati proponenti del p.i.i cioè i rappresentanti legali e i tecnici delle società di salvatore ligresti proprietario della gran parte dei terreni interessati coordinati dall avv torrani infine più o meno tutti i consiglieri di zona 5 con qualche assenza più i consiglieri comunali tenconi della lega nord e pantaleo della margherita dalla parte del pubblico un centinaio di persone fra cui i responsabili dell associazione per il parco ticinello dopo le rituali presentazioni e disposizioni di pessognelli il dibattito inizia ovviamente con l intervento dell assessore verga il quale premette che è insolito che si ritrovi a parlare in pubblico di questa trattativa con la proprietà per la definizione di un p.i.i in una fase in cui il progetto non è ancora definitivo e la proposta del privato è solo iniziale mi sembra in ogni caso positivo parlarne anche in questa fase per realizzare comunque un incontro informativo e di confronto con la cittadinanza commenta verga e prosegue mi preme sottolineare che non ci sono nuovi interventi edificatori rispetto a quelli previsti nel piano casa di 20 anni fa tuttora pienamente valido nonostante il contenzioso in atto oggi lavoriamo su una nuova generazione di interventi ricorda che attraverso i p.i.i è possibile modificare il territorio realizzando la contemporaneità degli interventi pubblici e privati che almeno la metà dello spazio viene riservato a verde pubblico che la parte destinata alla residenza è fatta di una quota di edilizia libera e di una quota consistente di edilizia convenzionata con contemporaneo insediamento di servizi porta l esempio di montecity dove si è realizzata una fattiva collaborazione col cdz e auspica che lo stesso avvenga col cdz5 che soprattutto per i servizi dovrà segnalare le esigenze della cittadinanza anche pregresse a questo punto intervengono i tecnici di supporto all assessore arch simonetti dott contini e arch cascitelli che con l ausilio di diapositive illustrano ciascuno per le proprie competenze la consistenza e i criteri di valutazione del p.i.i di particolare interesse la tabella di raffronto fra quanto previsto dal p.r.g del 1985 e l odierno programma integrato che riassumiamo come segue il p.r.g prevedeva per i tre lotti bellarmino vaiano valle nord e sud i seguenti valori di estensione superficie territoriale totale 543.000 mq residenze 251.665 mq di cui 68.333 mq di edilizia pubblica 51.668 mq di edilizia in locazione 131.000 di edilizia libera 26.668 di funzioni compatibili servizi aree sportive ecc il p.i.i prevede invece superficie territoriale 543.000 mq residenze 268.648 mq di cui 70.597 edilizia in locazione per 12 anni poi presumibilmente libera 198.051 mq edilizia libera 9.628 mq funzioni compatibili per quanto riguarda i parchi per il parco ticinello erano previsti 880.000 mq contro i 730.000 ora proposti e per il vaiano valle 740.000 mq contro gli odierni 590.000 mentre la riduzione delle aree a parco è accettabile perchè dipende dal fatto che i proponenti privati sono proprietari solamente dell estensione che hanno proposto è lampante la differenza fra le tipologie di edilizia proposte in pratica il nuovo p.i.i fa sparire l edilizia pubblica e propone praticamente tutta edilizia libera la parola tocca poi all avv torrani rappresentante legale del proponente gruppo assicurativo la fondiaria sai azionista di maggioranza di cui non si fa il nome salvatore ligresti l avvocato s arrabatta a spiegare che il nome e la solidità della sai sono una garanzia ma i mugugni che sorgono dai consiglieri di minoranza e dal pubblico fanno capire che il nome di ligresti è tutt altro che una garanzia anzi è un rischio l avvocato ribadisce che quella che loro stanno facendo é solo una proposta iniziale sulla quale ci sarà il confronto col comune per arrivare ad una proposta finale sottolinea che rispetto al p.r.g la loro attuale proposta non presenta variazioni rilevanti sorvolando sulla questione del cambiamento radicale della tipologia edilizia di cui abbiamo detto sopra e qui viene il pezzo forte della serata l avvocato terrani dichiara che la proprietà è disposta a cedere gratuitamente tutte le aree destinate a parco se il comune accetterà la loro proposta di p.i.i non solo in caso di accettazione verranno azzerati tutti i contenziosi in corso col comune pace e bene dopo 20 anni di guerra senza esclusione di colpi a base di cavilli e imbrogli di tutti i tipi francamente crediamo che tutti in sala anche i più ingenui abbiano pensato immediatamente alle convenienze del finanziere ligresti noi che ingenui non siamo siamo i primi a pensare male l edilizia libera ai nostri giorni realizza profitti stellari terrani precisa che le due aree verdi ticinello e vaiano valle costituiranno un unico sistema a parco unito da una strada ciclo-pedonale su cui possono transitare solo veicoli per il trasporto pubblico a basso impatto ambientale l avvocato si propone anche per la gestione del parco ticinello interviene a questo punto il dott sala agronomo che si interessa della progettazione delle aree verdi ed elenca alcuni dei cambiamenti e delle aggiunte che prevede di apportare al sistema dei parchi in particolare del ticinello rispetto al progetto approvato dal comune il 9.10.2000 poi è la volta dell urbanista del team del proponente l arch ragazzi che spiega tra le altre cose come la proposta della cintura di parchi rappresenti il futuro delle città e porta l esempio di berlino fornisce alcuni dettagli sull urbanistica degli insediamenti abitativi e ricorda che sono in corso contatti con l aem per l interramento dei cavi elettrici ad alta tensione assicura che le abitazioni e le strutture dei servizi verranno realizzate secondo concetti di massimo risparmio energetico dotate delle apparecchiature e degli accorgimenti più efficaci a tal fine interviene a questo punto il rappresentante dell associazione parco ticinello l arch mazza che difende a spada tratta il progetto approvato dal comune riportiamo alcuni stralci a noi non interessa chi sarà a realizzare il parco l associazione è favorevole a un progetto che abbia le stesse caratteristiche di quello approvato poiché era un progetto partecipato e condiviso dall associazione e dai cittadini se sono emerse nuove esigenze si può valutarle assieme e se sono compatibili con il parco agricolo andranno bene altrimenti saranno respinte noi ci candidiamo alla gestione per la nostra pluridecennale esperienza se questa gestione deve essere a costo zero per il comune ciò implica che nel sistema parco vengano immesse funzioni che producono reddito che possono andar bene solo se non confliggono con le funzioni del parco si dà la parola a questo punto ai consiglieri di zona i cui interventi vengono contingentati a 3 minuti/cad non possiamo riportarli integralmente per mancanza di spazio li riassumiamo nella sostanza i consiglieri dell opposizione più o meno affermano è troppo poco il tempo a disposizione per un dibattito così importante e invitano ad ulteriori approfondimenti nelle sedi opportune bisogna tenere conto della città esistente e metterla in relazione a questi progetti non è prevista nessuna quota di edilizia residenziale pubblica e l edilizia prevista nel p.i.i non serve alla città si chiedono garanzie ben chiare sul futuro del parco agricolo.per quanto tempo resterà tale il piano presentato è ben diverso dal p.r.g il consigliere di maggioranza ferrari presidente della commissione urbanistica sottolinea la possibilità ad approfondire gli aspetti di questo piano integrato all interno della commissione urbanistica del cdz 5 e pessognelli approva replica agli interventi il dott sala dello staff proponente che sottolinea che loro stanno già collaborando con l associazione per il parco e fa una precisazione a chi gli ha chiesto chi garantisce assemblea pubblica sul parco ticinello ligresti cede le zone a parco a costo zero ma vuole mano libera sull edilizia da realizzare nei lotti bellarmino e vaiano valle di flaminio soncini le forze politiche dell alleanza democratica del centro sinistra di zona 5 hanno organizzato la sera del 14 gennaio 2005 presso la sala patio del centro civico di via boifava una pubblica assemblea per discutere della situazione del parco ticinello in seguito agli sviluppi prodotti dagli ultimi avvenimenti in particolare l avvenimento più eclatante è avvenuto il 27 luglio 2004 la fondiaria-sai grosso gruppo assicurativo nuovo ennesimo proprietario della massima parte dei terreni del parco ticinello ovviamente appartenente al finanziere ligresti ha presentato al settore urbanistica del comune di milano un programma integrato di intervento p.i.i per le aree bellarmino e vaiano valle il bellarmino riguarda direttamente il parco del ticinello in seguito a questo fatto dopo 5 mesi finalmente l assessore allo sviluppo del territorio gianni verga che sulla trattativa in corso è stato muto come un pesce per 2 anni ha riacquistato l uso della favella ed è sceso in periferia a spiegare che cosa ha contrattato in questi due anni con ligresti il 13 gennaio è andato in cdz 5 che con inusitata e sospetta tempestività ha indetto proprio il giorno prima dell assemblea organizzata dal centrosinistra un consiglio straordinario sullo stesso argomento accaparrandosi la presenza dell assessore che ha poi bigiato l assemblea di cui stiamo parlando e ha mandato un suo rappresentante l arch cascitelli responsabile dell ufficio programmi integrati di intervento del comune presenti al tavolo delle autorità erano inoltre l assessora all ambiente e al parco sud della provincia bruna brembilla ds aldo ugliano consigliere comunale ds sandro pezzoni consigliere provinciale ds sandro antoniazzi coordinatore dell opposizione in consiglio comunale basilio rizzo consigliere comunale della lista miracolo a milano rosario pantaleo consigliere comunale della margherita tenconi consigliere comunale della lega nord ed altre personalità la sala patio era gremita di cittadini ha introdotto aldo ugliano presentando gli ospiti e salutando i cittadini ha rapidamente spiegato lo scopo dell assemblea l esposizione del p.i.i bellarmino -vaiano valle e le ripercussioni sul parco ticinello e dato la parola al rappresentante dell assessore l arch cascitelli ha iniziato la sua massacrante esposizione del p.i.i che dobbiamo sintetizzare per non massacrare a nostra volta i lettori premette che il p.i.i è un innovativo strumento urbanistico introdotto con legge regionale del 1999 e la struttura comunale che li valuta e li gestisce è stata creata nel 2000 nell area del comune sono stati presentati dai privati 66 programmi per un totale di circa 6.000.000 mq n°36 di questi sono stati giudicati ammissibili per un totale di circa 3.300.000 mq il programma bellarmino-vaiano valle da solo riguarda circa 2.000.000 di mq secondo cascitelli sia il cdz della sera innanzi che questa assemblea non erano previsti in tempi così prematuri poiché il programma integrato è stato presentato da pochi mesi è stato esaminato e giudicato ammissibile secondo i criteri della legge istitutiva regionale ma è ancora in fase di trattativa e quindi non definitivo a questo punto cascitelli ha fatto una breve ricostruzione della storia infinita delle aree in questione a partire da quando nel 1982 vennero inserite nel piano casa che non riportiamo perché ne abbiamo scritto almeno un centinaio di volte molto più importante e nuovo è invece il discorso sul confronto fra quello che prevedeva la variante al p.r.g del 1985 e il p.i.i odierno la superficie territoriale che si andrà ad edificare rimane praticamente la stessa prevista dal p.r.g circa 540.000 mq prosegue l arch cascitelli quello che si discosta nettamente è la tipologia delle residenze sul p r.g erano previsti circa 251.000 mq di residenza di cui circa 68.000 mq di edilizia pubblica circa 51.000 mq di edilizia in locazione e 131.000 mq di edilizia libera più circa 26.000 mq di funzioni compatibili la proposta di programma integrato non prevede l edilizia pubblica prevede solo circa 70.000 mq di edilizia in locazione libera per 12 anni il resto tutto edilizia libera per circa 198.000 mq mentre le attività compatibili diminuiscono a 9.600 mq per quanto riguarda i parchi per il parco ticinello erano previsti 880.000 mq contro i 730.000 ora proposti e per il vaiano valle 740.000 mq contro gli odierni 590.000 mentre è giustificabile la differenza che riguarda le aree dei parchi spiega cascitelli poiché il proponente del programma integrato è proprietario solo di quelle superfici quelle che mancano appartengono ad altri non ci piace affatto il dato dei 9.628 mq di funzioni compatibili scarso ed è una delle osservazioni che abbiamo già fatto al proponente anche la questione della gestione del parco ticinello non è chiara sembra che il proponente si faccia carico anche della gestione del parco ma la questione è tutta da chiarire io personalmente ho giudicato molto forte la dichiarazione che l assessore verga ha fatto ieri sera in cdz 5 davanti al pubblico impegnandosi cioè a far sì che il parco ticinello venga realizzato come previsto dal progetto comunale del 2000 e venga gestito come fino ad oggi dall associazione per il parco comunque prosegue cascitelli gli uffici hanno ritenuto che questa proposta di p.i.i sia strategica e da portare avanti e che abbia tutte le caratteristiche richieste dalla legge per la sua dimensione deve essere sottoposto a valutazione di impatto ambientale secondo procedura regionale tutto edifici viabilità interna trasporti deve essere eco-sostenibile altrimenti va cambiato questi programmi integrati consentono la possibilità di mettere insieme proposte di più privati e pubblico realizzando cose non attuate prima per esempio anche ristrutturazione di cascine bisogna anche perseguire la massima coerenza fra p.r.g e l attuale proposta in merito alle volumetrie alla dotazione di verde ,ecc eri è stato dichiarato dai proponenti che le aree a parco vengono cedute gratuitamente la questione dei servizi ai quartieri deve essere concordata con il cdz e i cittadini loro sanno quello che serve data l emergenza abitativa recepita anche dalla regione se prima era prevista edilizia pubblica deve essere garantita una soluzione equivalente a quella del piano casa del 1984 dobbiamo esplorare la possibilità odierna per realizzare quello che si voleva nel piano casa l interramento degli elettrodotti deve essere a carico del proponente e non a scomputo di qualche onere di urbanizzazione niente deve essere a carico del comune concludo dicendo che la realizzazione delle opere dovrà verificare la coerenza dell intervento rispetto agli obiettivi pubblici prioritari ugliano ha preso la parola per dire che il p.i.i è una proposta molto complessa e che le forze politiche che hanno organizzato l assemblea non prenderanno posizioni ufficiali se non dopo aver esaminato con calma tutta la documentazione annuncia che però il consigliere comunale basiglio rizzo un po di scartoffie se le è gia guardate e gli passa la parola e rizzo parla ringrazio anzitutto l arch cascitelli per la sua esposizione e perché è lui che mi ha procurato la documentazione devo dire che se il progetto che alla fine verrà fuori sarà quello che comprenderà tutte le osservazioni che l amministrazione comunale sta facendo alla proposta dei privati quello sarà un certo progetto se verrà fuori quello che i privati chiedono sarà tutta un altra cosa che la proposta sia ammissibile è forse vero se uno dice che vuole costruire circa 268.000 mq di residenza di cui 198.000 liberi ed il resto si impegna a darli in affitto a quale prezzo per 12 anni e poi basta questa è un tipo di proposta ma se noi diciamo come previsto dal p.r.g facciamo 2/5 di edilizia libera e 3/5 di edilizia in parte convenzionata e in parte popolare capirete che sono due proposte ben diverse entrambe ammissibili ma ben diverse in un momento come questo con i valori immobiliari di oggi per un edilizia libera uno come ligresti può permettersi di regalare la gente lo deve capire in un momento come questo quando anche ai ceti medi è precluso l acquisto di una casa noi lasciamo che si faccia solo edilizia libera su altra cosa mi sono arrovellato continua rizzo fino ad oggi si sono rifiutati di cedere le aree d oro ai prezzi politici pattuiti perché mai dovrebbero essere disponibili ora a darceli gratuitamente un altro miracolo a milano comunque una cosa è dire queste aree vengono cedute al comune gratuitamente un altra cosa è dire che vengono cedute gratuitamente e vengono vincolate ad uso pubblico perpetuo sono due cose radicalmente diverse dobbiamo saperlo dobbiamo essere ben chiari nei patti col privato se avremo il parco ticinello sarà merito soprattutto del comitato e della gente che ha lottato ho sentito da cascitelli degli impegni presi ieri dall assessore verga ma le carte che ho letto io parlano di un progetto eden con delle serre ecc sembra un parco di divertimenti che si pagano le cose cambiano e ricordiamo con chi abbiamo a che fare ammonisce rizzo questo imprenditore ligresti ndr è specializzato a far soldi e case e a non fare tutto il resto su cui si è impegnato vedi opere di urbanizzazione ancora da finire dopo 10 anni al quartiere le terrazze È chiaro che dobbiamo pretendere che il comune si tuteli in tutti i modi sarebbe sciocco non imparare dal passato sapete poi chi sono le persone che hanno presentato il p.i.i l arch ragazzi è lo stesso che per conto della fininvest aveva proposto il 3° anello dello stadio di s.siro ma la cosa che mi ha sorpreso di più è stata sapere che il coordinatore generale di tutto questo progetto è l ex assessore alle periferie paolo del debbio che cosa c entra costui È un filosofo scrive su il giornale è un ideologo di forza italia e come assessore non aveva combinato niente il fatto che certi progetti vadano avanti solo se ci sono certi nomi dietro non è certo una garanzia di trasparenza per il parco ticinello se ce lo lasciano così come verga ha detto va benissimo loro chiedono di tenersi le cascine con un po di spazio intorno salvo quella del ticinello la campazzo ndr che viene preservata per l uso agricolo cascitelli ci dice che il comune dirà di no ma queste richieste verranno fuori nella trattativa magari con la proposta di fare qualche ristorante non si può accettare che anche il parco vaiano valle non sia veramente fruibile dai cittadini dobbiamo vigilare è un successo che ci vengano a raccontare le loro intenzioni prendiamo quello che c è di buono ma attenti ha preso la parola tenconi consigliere della lega nord ieri sera in cdz 5 mi par d aver capito che l avv terrani capo delegazione dei proponenti ha fatto intendere che o le cose si prendono in blocco o la cosa non si fa nella sostanza prendere il tutto significa chiudere tutti i contenziosi avere il riconoscimento del parco ticinello con modifiche minime e a costo zero mentre prima il privato ligresti ndr si fatica a farne il nome non accettava il prezzo politico a 800 lit/mq strano riconosce anche tenconi evidentemente trovano compensazioni nella tipologia di edilizia da realizzare val la pena di pensare se conviene accettare e chiudere il tutto va bene che ognuno giochi le sue carte e che il comune voglia un certo tipo di edilizia ma c è il rischio che il privato non accetti e si vada avanti altri 20 anni perdendo magari anche la causa col privato quindi la parola è passata al pubblico il tempo stringeva e gli interventi non sono stati molti ma tutti hanno più o meno segnalato estrema diffidenza nei confronti di questa proposta della proprietà ligresti ha una pessima fama per tutti i problemi che ha causato ovunque a milano ci sono ancora troppe cose da chiarire il progetto è in una fase troppo preliminare si tratti e si presenti una proposta definiva e ben chiara anche nella tempistica intervengono antoniazzi e pantaleo manifestando anch essi diffidenza e esortando i funzionari comunali e tutta la cittadinanza alla massima attenzione in mezzo a tutti i disagi che per troppo tempo i cittadini della zona 5 hanno dovuto sopportare a causa dei lavori per la metrotranvia sud si è verificato un fatto positivo per consentire la realizzazione della sede propria della linea tranviaria 15 nel tratto piazza agrippa­piazza abbiategrasso cioè in via medeghino negli anni scorsi è stato realizzato un collegamento viabilistico tra via dei missaglia e via valla connettendo la via dudovich con la via treccani degli alfieri questo collegamento ha permesso lo smaltimento dell intenso traffico proveniente da sud e viceversa durante il periodo di effettuazione dei lavori ma con l entrata in funzione della metrotranvia in sede propria è stato parzialmente interrotto in via treccani degli alfieri sino all intersezione con la via bellarmino si è così determinato un forte spostamento di traffico in via medeghino che con il restringimento della carreggiata si è trovata ad essere completamente invasa dal traffico privato generando congestione e quindi inquinamento atmosferico ed acustico la situazione si è ulteriormente aggravata a causa della semaforizzazione di piazza agrippa effettuata per consentire l attraversamento della piazza stessa dalla linea di trasporto pubblico nel mese di ottobre ho quindi presentato un interrogazione rivolta al sindaco ed all assessore ai trasporti e mobilità goggi volevo sapere i motivi che impediscono la riapertura in entrambi i sensi di marcia del collegamento dudovich ­ treccani degli alfieri ­ valla e se se il disagio dei cittadini residenti nelle vie medeghino e limitrofe pubblicamente segnalato con proteste lettere petizioni non è ritenuto motivo sufficiente per considerare indilazionabile la riapertura del collegamento viario citato l assessore mi risponde approvando sostanzialmente la proposta di riapertura nel doppio senso di marcia di via treccani degli alfieri anche se non rinuncia a ribadire la giustezza delle scelte dell amministrazione il senso autocritico è estraneo alla giunta albertini non posso tuttavia esimermi dal ricordare che gli attuali flussi di traffico in via medeghino certamente impropri per il calibro e le funzioni della strada si riconducono ai lavori inerenti l abbattimento e la ricostruzione dei ponti ferroviari delle vie meda e brioschi che a breve saranno ultimati alla sua lettera l assessore allega un interessante relazione della polizia municipale che mette nero su bianco tutte le osservazioni e le proposte che i cittadini della zona hanno sollevato in questi anni ha per oggetto la viabilità di via medeghino e bretella di collegamento dudovich-trecccani degli alfieri e ve la riporto in modo sintetico ancora prima che fosse ripristinata la circolazione in piazza abbiategrasso fu fatto rilevare che la drastica ri segue in ultima pagina l intervento della presidente del parco sud bruna brembilla segue in ultima pagina

[close]

p. 4

6 la conca una via al mese a cura di antonio capoduro di fabrizio rusconi l osservatorio del traffico ha resi disponibili i dati relativi al monitoraggio col quale si tentava una prima stima di massima relativa alla bontà del servizio pubblico milanese gestito dall atm la rilevazione aveva il compito di stabilire concretamente il rispetto della puntualità e della regolarità dei mezzi pubblici milanesi tabelle di percorrenza alla mano i dati sono stati raccolti grazie a un monitoraggio eseguito su un campione di tre giorni nei quali sono state eseguite due rilevazioni di un ora fatte rispettivamente alla mattina e nel tardo pomeriggio cioè durante l ora di massima intensità di traffico e due negli orari meno congestionati di metà mattina e primo pomeriggio gli enti impegnati nel monitoraggio l osservatorio sul traffico con il supporto tecnico di cammina milano associazione nata per tutelare i diritti dei pedoni ci tengono a sottolineare che l obiettivo era quello di fotografare con un occhio di riguardo alla realtà dei fatti la situazione contingente in cui versa l utente medio dei mezzi atm proprio quell utente che alla fermata ha di fronte le paline con l indicazione delle corse in ore e minuti finalmente la tanto vituperata percezione dell utente/consumatore troppo spesso respinta dal regolatore di turno con l addebito di una presunta malevolenza si può rifare al subitaneo riscontro con l orario indicato sulle paline di fermata sempreché non sia stato divelto o rimosso per qualche motivo e anche stavolta l obiettività dei numeri inchioda colui al quale preme far vedere le cose sotto la luce migliore o la parte piena di una bottiglia dalla quale hanno bevuto fino all ultimo goccio e i numeri che come si sa non conoscono l imbarazzo politico dicono che il ritardo medio su un totale di 13 mezzi monitorati tra tram e autobus tre dei quali servono la nostra zona è complessivamente di 4 6 scorrendo i dati si evince come la maggior agilità dei mezzi su gomma risulta fortemente penalizzata dalla mancanza di corsie preferenziali il che non garantisce agli autobus percentuali di contenimento dei ritardi migliori rispetto ai tram nelle ore di punta la tabella che indica i ritardi in valori assoluti permettendo un agile comparazione dei risultati relativi alle due tipologie autobus-tram evidenzia molto bene come i ritardi numerosi per entrambi i gruppi sui minutaggi meno consistenti fino a una decina di minuti tendano su ordini di grandezza più cospicui a interessare soltanto i tram di cui almeno uno su 894 corse complessivamente monitorate contro le 373 degli autobus è arrivato con anche 39 min di ritardo alla faccia della puntualità mentre rimane comunque una eventualità alquanto remota quella di aspettare un autobus più di 16 min e sempre sul nostro totale di 373 corse controllate non si segnalano ritardi tanto ingenti nei tre giorni della rivelazione escludendo l eccezione che confer numero 1 · gennaio 2005 numero 1 · gennaio 2005 la conca 7 aspettando il tram ma la regola di un solo ritardo attestato nell ordine di 22min il monitoraggio continua con un interessante confronto sul numero dei passaggi effettivi dei mezzi come segnati dalla tabella oraria esposta sulle paline anche qui si gioca quella famosa partita tra realtà e fantasia tra un attesa reale con l occhio all orologio e la percezione di un attesa che non esiste se non c è chi lo dice nella nostra torbida fantasia ma lasciamo parlare i numeri soltanto 65 volte su un totale complessivo di 1267 corse comprensive di autobus e tram si è verificata questa corrispondenza alquanto rara tra teoria cioè corse previste e realtà cioè corse effettuate come da tabella oraria mentre è tutt altro che raro con un occorrenza di 125 volte il caso in cui il numero dei passaggi previsti è risultato inferiore a quello delle corse effettivamente realizzate e qui la realtà può dirsi davvero una vaga e meschina realizzazione della buona teoria ma se dalla macro-realtà dei numeri complessivi validi per tutta la rete di superficie con le sue 13 rilevazioni di linea scendiamo nel dettaglio reale e nello specifico della nostra zona osserviamo che per il tram 15 su undici ore di monitoraggio si riscontra una percentuale realizzativa di una sola volta in cui il passaggio effettivo del mezzo è congruente a quello previsto mentre sarebbero sei i passaggi in più rispetto a quelli indicati nonché previsti sulla tabella oraria e ben 48 le volte in cui la corsa è saltata rispetto a quanto indicato dalla tabella e continuando su nove ore complessive di monitoraggio per l autobus 95 e 79 rileviamo quanto segue la bella notizia dell autobus 79 che si attesta come uno dei più virtuosi per puntualità con una buona occorrenza di 7 volte in nove ore monitorate in cui il numero di passaggi effettivi è lo stesso di quello indicato e la conferma anche statistica della cattiva fama dell autobus 95 che sullo stesso arco di tempo risulta congruente alle tabelle orarie soltanto 2 volte mentre per ben 17 volte salta la corsa quindi riassumendo e verificando in percentuale quanto detto al tram 15 su un numero realizzato di 197 corse fa capo una percentuale virtuosa di corse in orario nell ordine del 27 53 corse in orario su 197 mentre sarebbe del 73 l ammontare del ritardo su quel totale corse 144 in ritardo su 197 l autobus 79 realizza una percentuale virtuosa nell ordine del 51 su 84 corse 43 sono in orario e ancora una volta deficitarie le percentuali dell autobus 95 con il solo 32 di corse in orario 34 su 105 complessive la pessima gestione della questione del rinnovo del contratto di categoria per i ferro-tranvieri da parte del governo aggrava ulteriormente questi numeri impossibile perfino in un clima così teso chiedere anzi esigere la puntualità in questo senso i dati servono soltanto a fotografare per così dire dalla strada l esito reale della cattiva politica e dello scontro ai vertici tra sindacati confederali lavoratori e governo l attività della savorelli 1937 nel mese di gennaio 2005 di stefano zorzoli buongiorno a tutti gli sportivi anche nel 2005 la conca proporrà mensilmente un breve aggiornamento sull attività calcistica della società sportiva savorelli 1937 che utilizza il campo comunale enrico cappelli di piazza caduti del lavoro nelle adiacenze di viale tibaldi ricordiamo che diversamente dal caso dei campionati professionistici la sosta invernale dei campionati di calcio dilettantistici e giovanili è molto lunga e quindi le notizie che trovate di seguito sono solo introduttive alla ripresa a pieno ritmo dell attività che sarà a cavallo tra la fine di gennaio e l inizio di febbraio come molti di voi ricorderanno la prima squadra della savorelli disputa il campionato di prima categoria essendo neo-promossa la classifica non è brillantissima e ogni partita è una battaglia purtroppo la prima partita dopo la sosta e prima del girone di ritorno fuori casa contro il santalbino calcio seppure ben giocata si è chiusa con una sconfitta per 2 a 0 adesso la squadra di massimo ferrara è al quart ultimo posto del girone ed è rassegnata a combattere con le altre sette-otto squadre della zona critica per evitare la retrocessione e preferibilmente anche i terribili play out ecco le prossime partite in casa che i tifosi della savorelli speriamo numerosi potranno seguire tutte alle 14,30 · 23 gennaio 2005 contro il s albino s damiano · 6 febbraio 2005 contro il lissone · 20 febbraio 2005 contro il bresso calcio il campo cappelli di piazza caduti del lavoro è raggiungibile con il filobus 90-91 circonvallazione esterna o con la mtv 15 i campionati juniores allievi e giovanissimi riprendono il 22-23 gennaio mentre i campionati esordienti e pulcini riprendono la prima settimana di febbraio nel prossimo numero de la conca offriremo i primi risultati e l aggiornamento delle classifiche ricordiamo gli orari di gioco delle squadre giovanili della savorelli · juniores sabato ore 18 · allievi domenica ore 10,45 · giovanissimi domenica ore 9,30 e ore 13 · esordienti e pulcini sabato pomeriggio dalle 14,45 in avanti da seguire con attenzione l emozionante campionato che stanno disputando gli juniores ancora imbattuta la squadra allenata da christian codecasa è quarta in classifica con 29 punti ma a soli 3 punti dalla capolista lacchiarella e a 2 punti dalla coppia frogmontegani e rozzano calcio ecco le sue prossime partite in casa il sabato alle 18 · 22 gennaio 2005 contro il gescal boys · 12 febbraio 2005 contro il locate per quanto riguarda le strutture sportive del centro cappelli ricordiamo ancora la disponibilità del campo di calcetto coperto e riscaldato e dei due campi di calcetto scoperti affittabili per partite tra amici o colleghi a prezzi competitivi per informazioni e prenotazioni potete telefonare al numero 02-89511889 arrivederci a tutti gli sportivi la casa della pace al centro puecher di alessandro pezzoni dal 1982 lo spazio all interno del centro comunitario g puecher di via dini utilizzato come mensa era chiuso fino a due mesi fa era un deposito dei plessi scolastici vi erano accatastati arredi di ogni tipo e della vecchia mensa nessuna traccia oggi questo spazio di ben 780 mq torna a rivivere grazie alla nuova provincia di milano che in poco più di sei mesi ha deliberato un progetto di utilizzo il presidente della provincia di milano filippo penati e l assessore provinciale alla pace e cooperazione internazionale irma dioli hanno presentato la casa della pace luogo aperto al confronto tra le associazioni e le organizzazioni che operano quotidianamente sul nostro territorio e al coordinamento tra diversi enti locali la casa della pace sarà sede di incontri convegni attività ricreative e culturali dibattiti interventi di cooperazione internazionale di formazione di sostegno al consumo critico e del commercio equo e solidale mostre pubblicazioni ricerche e studi sabato 15 gennaio si è svolta una grande festa con centinaia di persone per fare conoscere lo spazio nuovo e il progetto che vedrà una volta realizzato si pensa a giugno 2005 una sala di 150 posti e sale più piccole per seminari e corsi di formazione vi sarà un centro di documentazione e una biblioteca multimediale specializzata per la fruizione di libri riviste dvd/vhs cd-rom di consultazione pubblica sui grandi temi della pace e della cooperazione internazionale non mancherà lo spazio per intrattenimenti musicali e un punto ristoro l augurio è che la casa della pace sia utilizzata oltre che dalle associazioni e organizzazioni anche dalle centinaia di studenti delle scuole superiori adiacenti al centro puecher un episodio sgradevole ha disturbato l avvenimento nel pomeriggio una ventina di aderenti ad alleanza nazionale con la presenza di una consigliera provinciale hanno contestato l apertura della casa della pace con lo slogan meno case della pace e più servizi per il quartiere hanno anche diffuso un volantino in cui si diceva che non venivano dati gli spazi del centro puecher ai disabili ma ai pacifisti ciò non risulta vero in quanto da alcuni mesi sono stati assegnati spazi all associazione anfas che tutti conoscono per l impegno nei confronti delle famiglie con persone diversamente abili e che regolarmente li utilizza e attiverà uno sportello giornaliero aperto alla città il centro comunitario giancarlo puecher con la casa della pace tra qualche mese disponibile con il palazzotto dello sport e l auditorium ristrutturati ed utilizzabili dal maggio 2006 torna a rivivere ed a dare al nostro quartiere e alla città di milano nuovi servizi e opportunità d incontro attesi da anni e mai realizzati riceviamo e volentieri pubblichiamo via pietro pomponazzi la via pietro pomponazzi è una corta strada prevalentemente residenziale che unisce via meda a via pezzotti i mezzi pubblici più vicini sono i tram 15 e 3 che in questo momento passano entrambi in via pezzotti il 3 in verità dovrebbe passare per via meda ma è costretto a una disagevole deviazione lungo il percorso del 15 a causa dei mai finiti lavori lungo l asse meda ­ san gottardo pietro pomponazzi nacque a mantova nel 1462 di famiglia nobile si laureò in medicina all università di padova nel 1487 nel 1488 pomponazzi divenuto professore di filosofia alla stessa università si oppose con forza e dinamismo alla corrente di pensiero detta averroistica che faceva capo ai filosofi contemporanei nicoletto vernia 1420-1499 e alessandro achillini 14631512 nel 1511 pietro pomponazzi fu chiamato a bologna e nominato a professore ordinario di filosofia nel prestigioso ateneo bolognese qui ebbe alla luce il suo de immortalitate animae testo in cui cercava di dimostrare la non esistenza dell immortalità dell anima nel pensiero di pomponazzi l anima era solamente il soffio vitale che permetteva al corpo di agire e pensare essa moriva con la morte del corpo stesso in quel periodo storico simili idee non potevano essere tollerate e la pubblicazione del trattato suscitò vive e violente polemiche tanto che il libro fu dato alle fiamme a venezia per ordine del doge mentre pomponazzi nonostante la difesa del cardinale pietro bembo suo ex allievo fu condannato formalmente dal pontefice leone x 15131521 a ritrattare queste tesi nel 1518 per difendere le proprie idee comunque nel 1517 pomponazzi scrisse la apologia seguita due anni più tardi nel 1519 dal defensorium adversus augustinum niphum trattato che raccoglieva i pensieri contro gli attacchi del filosofo avveroista agostino nifo 1470-1538 nonostante tutte le avversità ricevute dai filosofi contemporanei conservatori e dal potere pontificale il filosofo lombardo negli anni successivi riuscì a portare a termine altre due importanti opere nell anno 1520 il de naturalium effectuum causis sive de incantationibus liber scritto in cui sferrò l attacco alla superstizione dei miracoli considerati parte di un disegno astrologico tre anni dopo nel 1523 produsse il de fato libero arbitrio praedestinatione et providentia dei testo in cui il filosofo mantovano argomentò l idea che tutto viene governato dal fato tuttavia l amarezza di non poter pubblicare questi ultimi testi come anche quelli di molte sue lezioni universitarie in quanto già troppo compromesso con l inquisizione portò pietro pomponazzi dalla depressione fino al suicidio avvenuto a bologna nel 1525 uno degli allievi di pomponazzi giovanni grillenzoni avrebbe fondato qualche anno dopo tra il 1530 ed il 1545 l accademia modenese che riuniva i principali notabili della città come ad esempio filippo valentini ludovico castelvetro ed il professore universitario francesco porto per discutere di teologia ma anche per studiare in modo approfondito e commentare le sacre scritture il sindacato pensionati cgil ringrazia come forse ormai noto in via baroni 5 c è la sede dello spi-cgil lega gratosoglio-stadera da molti anni presente in quartiere i volontari che vi prestano il loro tempo fanno sì che la sede sia aperta tutti i giorni sia al mattino che al pomeriggio nella sede trovano ospitalità periodica sia l inca lunedì mattina che il sunia giovedì pomeriggio l inca è il patronato della cgil e tratta i problemi relativi alle pensioni di anzianità vecchiaia reversibilità invalidità e così via l inca segue le pratiche sino alla loro conclusione grazie ad un rapporto privilegiato concordato con gli enti pensionistici il sunia tratta i problemi relativi sia agli alloggi pubblici censimento ricorsi per le fasce richieste di intervento per malfunzionamenti gravi sia a quelli privati disdette sfratti nuovi contratti conteggi e controllo delle spese condominiali congiuntamente allo spi opera il centro servizi fiscali affiliato al caaf cgil le dichiarazioni dei redditi le pratiche ici i ricorsi i ravvedimenti operosi red e isee sono tutti svolti in sede le altre attività sono svolte nelle sedi centrali del centro servizi fiscali contenzioso atti di successione gestione colf consulenza/assistenza a lavoratori autonomi con partita iva non iscritti ad albi professionali una sub-lega opera in via barrili 13 dalle 14 alle 16,30 di martedì mercoledì e venerdì qui si possono ottenere tutte le informazioni necessarie per le pratiche di competenza nonché la verifica della completezza della documentazione richiesta nel 2004 la lega ha prodotto oltre 4.000 pratiche dall esenzione del ticket sanitario alla tessera atm dall addizionale regionale ridotta alle dichiarazioni dei redditi dai red al contributo regionale alle giovani coppie dalla richiesta del contributo regionale per l affitto all isee universitario forse è opportuno illustrare il significato delle sigle red ed isee il red è una particolare dichiarazione dei redditi richiesta dagli enti pensionistici per verificare la correttezza di quanto fornito in termini di assistenza pensione/assegno sociale maggiorazione al minimo assegni familiari ed altri contributi sociali forniti in presenza di situazioni disagiate l isee è una novità recente anche se nata anni fa come riccometro scopo dell isee è fornire un valore economico familiare che permette di ottenere o meno agevolazioni nei servizi pubblici forniti dagli enti locali e dallo stato l uso dell isee si amplia sempre più e probabilmente sarà richiesto anche per l anagrafe utenza aler di prossima emissione data la rilevanza sociale dell isee la dichiarazione è verificata dagli enti riceventi in collaborazione con la guardia di finanza da qui le elevate sanzioni comminate ai poco onesti come spesso riportato dai quotidiani uscendo dal particolare lo spi ha allo studio alcune iniziative che saranno rese note quando definite ma lo spi non fornisce solo servizi svolge soprattutto funzioni sindacali in difesa dei pensionati si vorrebbe fare di più ma per farlo occorre maggior partecipazione dei cittadini sia nei lavori in sede sia come presenza alle manifestazioni cui lo spi partecipa per questo è indispensabile aumentare le iscrizioni al sindacato e la presenza dei cittadini quanto fatto sino ad ora ci inorgoglisce e di questo ringraziamo tutti i cittadini che hanno ritenuto opportuno usufruire dei servizi offerti ed auguriamo a tutti un felice anno nuovo migliore di quello passato futuredil cell 338.9642453 ­ 335.480502 impianti idraulici e di muratura ristrutturazione completa di bagni e cucine ristrutturazione di appartamenti riparazioni in genere preventivi e sopralluoghi gratuiti via neera 22 20141 milano tel 02.84800702 cerchi un secondo lavoro attività a domicilio in regola a norma di legge no assemblaggio chiamare per appuntamento solo seriamente interessati milena gritti 347.4272995 gaetana paradiso 340.2771932 pepe verde dal 1987 consumare bene per vivere meglio prodotti biologici biodinamici macrobiotici alimentazione naturale tradizionale prodotti per la cura del corpo e della persona pane biologico a pasta acida o pasta madre pane tirolese pane di kamut 100 pane di farro 100 pane di segale 100 pernaton la linea completa per i dolori articolari gel bagno caldo integratore ultime sul ticinello cari amici del ticinello giovedì scorso 13 gennaio l assessore all urbanistica giovanni verga ha presentato in consiglio di zona 5 la proposta iniziale di un piano integrato di intervento sulle aree bellarmino ticinello ed altre avanzata dalla proprietà delle aree stesse all interno di questa proposta è prevista anche la realizzazione oltre che del quartiere bellarmino ed altri anche del parco agricolo urbano del ticinello in pratica la proprietà si impegna a realizzare lei stessa il parco del ticinello e a cederlo a l comune sembra perciò che dopo tanti anni di attesa si affacci la possibilità finalmente di vedere realizzato il parco agricolo urbano del ticinello riteniamo però anche sulla scorta dell esperienza passata che si debba essere molto cauti in proposito e soprattutto che sia necessario seguire questo processo passo per passo affinché non si incorra in un risultato diverso da quello da tanto tempo atteso la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le persone cui sta a cuore il parco sarà per questo motivo ancora più necessaria associazione comitato per il parco ticinello vendesi chiavari ge appartamento arredato composto da cucina abitabile sala con divano letto camera da letto matrimoniale un letto singolo servizi situato in bella palazzina a piano terra con giardino simpatica piccola dependance in giardino disponibili foto per informazioni telefonare a 335-5330755 laura impresa onoranze funebri sacro cuore zone barona ­ vittoria ­ manforte ­ vicentina gratosoglio ­ corvetto ­ rozzano tariffe comunali diurno ­ notturno ­ festivi via momigliano 3 20141 milano tel.02.89512004 www.pepeverde.com via f brioschi 91 20141 milano chiuso il lunedì mattina orario da martedì a sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.3.0 alle 19.30 tel 02.45494025 info cell 328.4560059 ambulatori neera s.a.s studio dentistico via neera 22 angolo via montegani dir san dott taisser m tel 0289504850 poliambulatorio e studio dentistico via p ogliari 1 angolo via medeghino dir san dott m solinas tel 0289502680

[close]

p. 5

8 la conca panettoni d oro in zona 5 di valter leverano sotto le rosse e basse volte a crociera tra colonne di pietra grigia e il mattonato di cotto in un ambiente suggestivo e affollato nel sottochiesa di s.maria annunciata in chiesa rossa nel cuore della nostra zona la sera del 21 dicembre c è stata una festa la gente semplice e bella dei comitati i volontari che impegnano tempo attività intelligenza per qualcosa che serva alle persone al quartiere alla città insieme a sponsor sempre più numerosi ha festeggiato e premiato gli emeriti cittadini scelti tra i tanti segnalati da abitanti comitati e associazioni milanesi per essersi distinti in attività di volontariato particolarmente rilevanti comuni e sconosciuti cittadini premiati con il panettone d oro come esempi di virtù civica per la loro opera svolta per migliorare la convivenza civile e la qualità della vita della nostra città persone che testimoniano nel vivere quotidiano gli interessi della collettività contro il degrado dei quartieri assistendo malati e tossicodipendenti per l integrazione sociale al tavolo i rappresentanti delle istituzioni dei comitati e degli sponsor il questore il viceprefetto un assessore regionale un giornalista un sacerdote don giulio l ospite il presidente del consiglio di zona e persone delegate a portare il saluto delle tante e varie associazioni aderenti all iniziativa tra le altre legambiente il giorno radio lombardia che trasmette tutte le domeniche mattina alle 9.30 notizie dai comitati più i city angels che facevano la loro bella figura con giubbino e baschetto rosso sullo sfondo absidato della sala e naturalmente gli inventori del premio il presidente e gli organizzatori del coordinamento comitati milanesi che quest anno hanno scelto per l occasione il nostro quartiere serata preparata dal comitato stadera savoia spaventa presente in buon numero con la loro presidente cavenaghi così come la presidente e il comitato cascina chiesa rossa televisioni giornalisti i due giornali di zona milano-sud e la conca e moltissimi altri cittadini e comitati venuti da ogni parte della città e i premiati in prima fila quelli col panettone d oro altri con l attestato di benemerenza uno per uno sfilando davanti alla lunga tavolata a prendersi applausi la lettura della motivazione la spilla d oro e il bel diploma color paglierino quest anno in particolare per l integrazione e la mediazione sociale il poliziotto in divisa che sa dare sicurezza a un quartiere l extra-comunitario che fa da mediatore per gli stranieri a milano la mamma che insegna l italiano ai bambini stranieri altri che organizzano scuole per agevolare l integrazione chi si dedica ad aiutare i malati gravi e chi al recupero dei tossicodipendenti la madre che cura oltre al suo altri bambini malati e la pensionata che dà la propria attività in un ospizio per aiutare e lenire l isolamento e la solitudine di tanti anziani quello che si adopera per il riscatto del proprio abitato da abusivismo e criminalità e un altro ancora che ha reso vivibile con varie iniziative un luogo ch era degradato e due della nostra zona walter pandolfi e gesuina passoni per il loro impegno nel recupero edilizio e sociale dei quartieri stadera e savoia sul finire le belle canzoni e la bella voce milanese di un elegante interprete e tra sorrisi saluti ringraziamenti e arrivederci nonchè come si conviene spumante e panettone la serata calda e cordiale termina lasciando nel gusto dell incontro e della solidarietà il ricordo di una cosa bella e importante per la zona nel segno di una civiltà dei rapporti un modo diverso di vivere in una città sempre più frettolosa egoista e disattenta numero 1 · gennaio 2005 17 febbraio ­ 10 marzo ­ 14 aprile 2005 allo spazio studio k via boifava 17 il teatro sotto casa tango di luna ­ pericolosamente amicizia ­ il riformatore del mondo tre successi in tournée in nove zone di milano biglietti 12 abbonamenti 3 spettacoli 24 8 a spettacolo informazioni prenotazioni e acquisto biglietti con carta di credito telefono 02 59995232 spazio studio k ­ via boifava 17 prezzi speciali con il consiglio di zona 5 ­ viale tibaldi 41 informazioni allo 02 88458500 giovedì 17 febbraio ore 21.00 tango di luna regia e coreografia di susanna beltrami con luciana savignano alejandro angelica e matteo bittante produzione associazione pier lombardo/teatro franco parenti giovedì 10 marzo ore 21.00 pericolosamente amicizia due atti unici di eduardo de filippo con umberto bellissimo francesco cordella margherita di rauso regia di andrée ruth shammah produzione:teatro franco parenti giovedì 14 aprile ore 21.00 il riformatore del mondo di thomas bernhard regia di piero maccarinelli con gianrico tedeschi e marianella laszlo produzione teatro franco parenti segue da pagina 4 che il parco ticinello resterà agricolo nel tempo risponde con una dichiarazione che richiede approfondimenti dipende dalle scelte fatte 20 anni fa da regione comune e provincia con la creazione del parco agricolo sud il futuro di queste aree dipende tutto da questo se il parco sud rimane bene altrimenti non sappiamo quello che succederà questo il ticinello ndr diventa un parco urbano però quindi sicuramente rimarrà almeno parco urbano siamo alle battute finali il pubblico quello che è rimasto rumoreggia qualcuno parla a voce alta non è vero che il progetto del parco ticinello resta uguale non è vero non è uguale l assessore verga cui pessognelli ha passato il microfono per le conclusioni prende la parola e afferma perentoriamente se ci sono dei dubbi sul fatto che sia uguale io mi impegno a farlo diventare uguale la solenne dichiarazione sorprende e viene suggellata da uno scroscio di applausi ma per chi ha ricevuto troppe promesse false anche questo non basta ci vorranno i fatti l assessore prosegue esortando tutti alla collaborazione per realizzare il programma integrato con le modifiche necessarie si impegna a far sì che le parti pubbliche vengano realizzate contemporaneamente a quelle private cosa mai avvenuta in passato sul problema della residenza afferma che è oggetto di massima attenzione della giunta che ha gia individuato 1.700.000 mq di proprietà comunale per l edilizia di tipo residenziale con alloggi sociali convenzionati ecc per le fasce bisognose c è una sua delibera approvata in giunta il marzo scorso che aspetta l approvazione del consiglio verga precisa che il comune di milano ha già anche messo a disposizione la gran parte delle risorse provenienti dall alienazione di beni per l edilizia di questo tipo bene era ora diciamo noi visto che di case popolari non se ne fanno più da mezzo secolo questa dichiarazione però secondo noi ha un significato ambivalente se l edilizia popolare promettono di farla faranno altrove non ci sarà edilizia popolare o convenzionata nel bellarmino o a vaiano valle ligresti regala terreno forse ma fa gli affari suoi farà le case che vuole lui e non quelle previste dal piano casa queste almeno ci paiono le intenzioni del finanziere e probabilmente ci sono già degli accordi in tal senso ancora top-secret staremo a vedere segue da pagina 5 la parola infine viene data all assessora provinciale brembilla il parco agricolo sud milano è una realtà che deve essere rivitalizzata dopo che 5 anni di gestione colli hanno cercato di farlo morire i livelli di inquinamento a milano e dintorni sono altissimi non sono allarmismi È necessario moralmente necessario mantenere più verde possibile mantenere una vasta cintura a verde almeno a sud dove ancora è possibile quindi i 47.000 ettari del parco sud devono restare tali se non aumentare c è anche quello che non possiamo consentire di fare nel parco sud che piaccia o non piaccia al comune di milano il parco sud ha una sua legge una sua pianificazione norme da rispettare anche da parte del comune anche questo p.i.i deve passare al vaglio della provincia perchè sta dentro al territorio del parco sud le sue finalità sono essenzialmente quelle dell agricoltura della fruizione della conservazione dei beni culturali ecc si possono anche fare case ma ad alcune rigide condizioni e allora tutto quello che abbiamo sentito stasera mi pare che voglia prescindere dal parco questo non avverrà non potrà avvenire perché non abbiamo nessuna intenzione di far passare interventi che non tengano conto che il parco una realtà significativa e importante unica in europa nel suo genere possa venir consumata ma non perché non ci piaccia così ma per le ragioni che dicevo prima perché i cittadini di milano hanno diritto di vivere in un ambiente più sano possibile dove si possa ancora camminare si possano far scorrere le rogge e i fontanili ci siamo impegnati come amministrazione provinciale su questi obiettivi e non recediamo nemmeno di un millimetro il problema casa è grave per alcuni ceti sociali ci sono a milano e nell area metropolitana aree dismesse case aler da ristrutturare patrimoni edilizi da recuperare e invece tutti guardano a far case nella grande area verde che abbraccia la città a sud perché è più facile il territorio deve essere gestito dai comuni non c è dubbio ma ci sono norme che superano i regolamenti comunali una di queste è la normativa del parco sud e a questa anche il comune di milano qualsiasi altro privato che opera nel territorio deve attenersi chiunque sia anche queste sono dichiarazioni forti e sono un iniezione di fiducia l assemblea si chiude en plein air fleurs eventi e design floreale allestimenti per matrimoni rarità botaniche via ettore bugatti 1 angolo via f.lli fraschini 20142 milano tel.0289305818 ­ fax 0289310091 www.enpleinairfleurs.it ­ fleurs@enpleinairfleurs.it studio madesani amministrazioni stabili gestioni patrimoniali studio tecnico pratiche catastali arbitrati immobiliari piazza agrippa 10 20141 milano tel 02 89 50 10 45 fax 02 89 54 92 93 impresa edile ponzo offerta rifacimento bagno da 5.000 manutenzioni elettricità ­ idraulica ­ muratura ­ imbiancatura ­ levigatura e posa marmi e parquet montaggio tapparelle veneziane e zanzariere ­ revisione scaldabagni video ispezione canne fumarie 20141 milano ­ v momigliano 3 angolo v neera tel e fax 0289076678 ­ cell 3387753340 e-mail ponzogaetano@libero.it

[close]

Other Publications

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy