Anno 7 n°2, aprile-maggio 2012, "COME SIAMO...COME CI VEDONO!"

 

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anno 7° numero 2 aprile maggio

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pagina 2 un premio da urlo pag.2 com è goffo e maldestro l alato viaggiatore pag.3 ahi serva italia di dolore ostello pag.4 o tempora o mores pag.5 uniti per un liceo attivo pag 6-7 progetto comenius pag 8 la voce delle donne pag.9 un amicizia lunga una vita pag.9 il silenzio vince sulle parole pag 10 poesia specchio dell anima pag 10 le persone non fanno i viaggi pag 11 università magna graecia dimostrazioni di eccellenza pag.12 slash apocalyptic love pag 12 caro amico ti scrivo pag 13 io non mi sento italiano pag 14 finalmente c1 siamo pag 14 giulia troppo in basso per un bacio pag.15 foto vagando pag 16 un premio da urlo di mario taverniti ivb chianciano terme 19-21 aprile 2012 si spendono sempre tante parole come è giusto che sia per evidenziare quanto di negativo ci circonda È doveroso perciò mettere il più possibile in luce anche il positivo poiché troppo spesso viene posto in secondo piano o riposto direttamente nel dimenticatoio pertanto sono orgoglioso di proporre o riproporre per quanti ne fossero già al corrente la notizia della premiazione del nostro giornalino scolastico ricevuta dall associazione alboscuole l urlo è stato infatti selezionato tra oltre 2000 giornalini scolastici di istituti presenti sull intero territorio italiano classificandosi tra i primi 7 nella categoria giornalini online accompagnati dalla tutor responsabile del progetto la professoressa maria orlando una delegazione di sette studenti me compreso si è recata a chianciano terme si per il 9 meeting nazionale e premio giornalista per un giorno a dispetto delle nostre aspettative che erano sì alte ma fino a un certo punto la professoressa orlando i miei compagni ed io ci siamo travati in una situazione decisamente inaspettata numerosa partecipazione organizzazione impeccabile cura dei dettagli accoglienza degna di lode e cura del singolo come del gruppo il presidente dell associazione il sig ettore cristiani il cui maggior pregio è come scrive lui stesso «quello di aver creduto lì dove le vittorie nessuno ci credeva nella scuola italiana » è stato in prima persona un ottimo padrone di casa attento ai suoi ospiti che sembrava conoscere uno ad uno dettagliatamente si è complimentato con la nostra redazione invogliandoci a continuare aspirando sempre al meglio siamo felici di aver potuto rappresentare la nostra realtà e la nostra scuola e speriamo in un sempre maggior coinvolgimento studentesco per quello che è un progetto lungimirante che punta all educazione dello studente al perfezionamento delle capacità dello stesso qualunque esse siano e alla maggiore collaborazione professorestudente responsabile dir prof.ssa francesca bianco responsabile progetto prof.ssa marisa orlando tutors prof.sse rosanna agostinelli emanuela pennacchi francesca florio direttore mario taverniti copertina a cura di rebecca bartolotti ivb caricamento online a cura di bruno battaglia ivb l urlo redattori grafica-impaginazione deborah froiio andrea giannotti vincenzo battaglia cronaca interna arianna maggisano attualitÁ salvatore li calsi cultura francesco taverniti musica andrea ranieri sport antongiulio iorfida scienze giovanni chiaravalloti satira giovanni degni disegni rebecca bartolotti

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anno 7° numero 2 pagina 3 del guarasci com È goffo e maldestro com È goffo e maldestro l alato viaggiatore charles baudelaire petrarca la sua laura altrimenti non esisterebbe la forma d amore poetico che conosciamo -ti saresti aspettato tutto questo sostegno da parte della scuola sinceramente no sapevo di poter contare sull affetto e sull appoggio dei miei docenti e dei miei fantastici compagni di classe ma non mi aspettavo che l intero istituto si mobilitasse per sostenere la mia causa un grazie di cuore va ai rappresentanti e a tutti i miei colleghi del liceo capaci di stringersi amorevolmente attorno a me regalandomi aiuto materiale i voti ndr e soprattutto congratulazioni e calore umano a non finire quali sono le tue aspettative per lo stage di alberobello comunque vada a finire in puglia io sarò vincitore a dire il vero lo sono già adesso perché la partecipazione al concorso mi ha regalato oltre alla consapevolezza di avere tantissime persone pronte a sostenere me e i frutti della mia passione una serie enorme di opportunità per il mio futuro da giovane scrittore ad alberobello inoltre avrò la possibilità di conoscere nuovi amici con i miei stessi interessi insieme a loro trascorrerò sette giorni indimenticabili visto che tra l altro potrò frequentare dei laboratori creativi e confrontarmi con dei personaggi di spicco della scrittura creativa nazionale la redazione dell urlo con il presidente dell associazione alboscuole ettore cristiani il primo da sinistra è antongiulio il nostro poeta di deborah froiio e bruno battaglia ivb se ne possono dire di cotte e di crude sul nostro liceo ma nel guarasci come in ogni realtà coesistono punti di forza di cui andare fieri e pittorigraffitari di cui vergognarsi antongiulio iorfida ci sta certamente dando numerose soddisfazioni per i meno informati ha partecipato al concorso nazionale scrivoanchio.it di scrittura creativa multimediale promosso dalla tholos editrice di alberobello dopo aver superato a pieni voti la prima fase antongiulio è stato scelto dalla giuria di esperti fra i 20 vincitori dell edizione 2012 le sue poesie sono state pubblicate sull antologia della tholos e inoltre partecipare dal 16 al 21 luglio a uno stage ad alberobello dove potrà concorrere per la vittoria finale ecco a voi una breve intervista che il nostro poeta ci ha concesso come è nata la tua passione per la poesia È nata nei primissimi anni della mia vita mia mamma mi racconta che da piccolissimo ero solito dettarle dei versi in rima che lei trascriveva su un quaderno che ancora conservo con gelosia qual è il ruolo della poesia nella tua vita la poesia per me è tutto È la mia risposta alla cruda quotidianità è una dimensione ideale in cui mi rifugio e trovo conforto è lo strumento grazie al quale le mie emozioni possono trovare sfogo la poesia è parte di me e io ormai sono parte di lei è qualcosa che mi riempie che mi fa sentire vivo e di cui non potrei fare a meno chi è la tua musa ispiratrice per quanto riguarda le poesie del concorso non mi vergogno a dire che i capelli castani che volevo corressero fra le mie mani sono di una ragazza realissima e che magari molti di voi conoscono chiaramente si tratta di un amore non ricambiato di una storia sofferta le cui ferite sono ancora vive sulla mia pelle ma non c è spazio per i rimpianti c est la vie lei ha preso la sua strada io la mia ogni dante ha la sua beatrice ogni

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pagina 4 ahi serva italia di dolore ostello di m t ivb È fin troppo facile fare un attenta e lucida analisi del popolo italiano mettendone in luce gli aspetti positivi non è facile d altro canto sottolinearne difetti e limiti soprattutto se chi scrive è un italiano però questo gravoso compito tocca a me a ciascuno di noi a dire il vero pertanto cercherò di essere il più imparziale e franco possibile e spero che i miei pochi lettori non me ne vogliano avrò anche e di questo non me ne dolgo la possibilità di togliermi qualche sassolino dalla scarpa non c è dubbio che oggi giorno si assiste sempre più a un progressivo lassismo da parte della società italiana il livello sembra abbassarsi quotidianamente l italiano medio a mio avviso è arrogante spesso maleducato facilone maschilista volgare iracondo omofobo furbastro e casinista questa è tuttavia un analisi troppo superficiale l esperienza insegna che non si può fare di tutta l erba un fascio ognuno di noi dovrebbe fare un attento studio su se stesso sforzandosi di essere il più oggettivo possibile con l obiettivo di comprendere quanto le parole di cui sopra rispecchino la sua essenza ma non è di questo che vogliamo parlare stiamo cercando di fare un analisi oggettiva dell italianità una descrizione minuziosa di quello che è l italiano nell immaginario collettivo credo che se chiedessimo a qualche nostro vicino di casa gli aggettivi che ho prima elencato sarebbero sicuramente molto presenti ma neanche questo è sufficiente non basta si sa che il campanilismo esiste ovunque basti pensare alla rivalità pisa-firenze o per avvicinarci alla nostra realtà catanzaro-cosenza dobbiamo andare più affondo tutl urlo to il mondo è paese difettucci ne abbiamo e ne hanno i nostri vicini come anche i meno vicini la questione principale non è tanto qualificare l italiano quanto definirlo nella sua sostanza credo che sia proprio la mancanza d identità che caratterizzi la nostra identità all estero mi spiego nazioni come quella francese tedesca o inglese che sono nazione da più tempo tutto possono contro l italia che è nazione unita da soli si fa per dire 150 anni la nazione italiana lo stato italiano è stato creato sulla base di comodità e predisposizione geografica ma settentrione e meridione italiani storicamente divisi dallo stato pontificio hanno ben poco in comune le loro storie sono diverse e caratterizzate da invasioni di popoli colonizzatori che portarono ciascuno il proprio contributo a favore di questa crescente eterogeneità un passato comune iniziò solo intorno all ottocento ma come dicevo in soli 150 anni si è potuto fare poco come se non bastasse questa mancanza di identità è stata stigmatizzata anni fa da un movimento politico di carattere locale le leghe confluite nella lega nord ha riscosso un discreto successo elettorale contrapponendo il nord dell italia considerato laborioso e moderno al governo di roma accusato di un centralismo dissipatore di risorse roma ladrona e al sud arretrato e corrotto nulla è stato fare né continua a essere fatto per cambiare questa idea per creare questa tanto ambita identità i settentrionali si lamentano coi meridionali perché sostengono che il problema risieda nel sud poiché è economicamente meno sviluppato anche per la presenza delle mafie da parte loro i meridionali accusano i settentrionali di non tendere la mano verso quelli che sono loro connazionali ma di spingerli ancora più in basso nella fossa scavata spesso anche dalle proprie mani e così non si va avanti non c è progresso non c è unione non c è identità e ci si bisticcia come bambini e l immagine del nostro paese risulta comica ridicola assolutamente priva di forma c è ancora l idea dell italiano con la coppola e il mandolino che suona e mangia pasta e piazza ma noi non siamo così siamo più complessi ma noi stessi non vogliamo capirlo ogni regno diviso contro se stesso va in rovina e ogni città o casa divisa contro se stessa non potrà reggere ci suggerisce l evangelista marco e proprio questa nostra mancanza d identità d unità sarà la nostra rovina l unita tuttavia non si costruisce da un giorno all altro ma giorno per giorno partendo dal proprio piccolo questo è ciò che ci viene più difficile pensare le cose in piccolo perché in italia siamo abituati a parlare in grande a pensare in grande siamo grandi oratori e grandi politici ma soprattutto grandi teorici è la pratica che ci manca o meglio la voglia di pratica in italia mezza se ne fa e 1000 se ne pensano e questo che traspare all estero questa è la nostra identità una nonidentità ahi serva italia aiutiamola a risollevarsi aiutiamoci a risollevarci facendo gli interessi della società non ognuno i propri!

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anno 7° numero 2 pagina 5 o tempora o mores di francesco taverniti iiid africa balia dell umanità italia maestra È sufficiente nominare leonardo da vinci o galileo galilei per raggiungere l apice del genio italiano il quale è possibile ricercarlo nell identità antropologica della nazione l italianità quindi è costituita largamente da fattori intellettuali ma nella complessità del concetto tre sono i gruppi che lo concretizzano sensoriali arte cibo moda emotive vacanze bel tempo buon cibo bellezza razionali linguaggio storia cultura l italia è un paese di grandi valori positivi che hanno reso possibile la creazione dello stato più ricco culturalmente parlando possediamo infatti il maggior numero di patrimoni artistici e culturali rispetto al resto del globo ma nonostante ciò non esiste quel rispetto necessario per esaltare i nostri averi che rimangono sfruttati inefficacemente e restano celati nell ombra questo comportamento si colloca difatti nelle negatività dell italianità sfumature che sicuramente non mancano nella nostra identità basta pensare alla mafia per cui siamo celebri in tutto il mondo o alla ormai diffusissima corruzione politica seppure tali elementi positivi e negativi sono presenti su tutto il territorio resta difficile l identificazione di un preciso modello italiano dovuto alla varietà di tradizioni e costumi che caratterizzano le nostre regioni ripercorrendo velocemente la storia della penisola italica si può notare infatti l elevato numero di popoli che hanno influenzato la nostra cultura dagli arabi in sicilia agli etruschi in toscana dai longobardi del nord fino ai greci del sud la domanda da porsi è esiste un unica identità nazionale probabilmente fino a 151 anni fa la risposta sarebbe stata no ma dall unità d italia e soprattutto dall entrata in vigore della carta costituzionale il giudizio sembra essere cambiato È necessario vedere come la repubblica abbia resistito al federalismo o alle incessanti incomprensioni tra nord e sud e come nonostante tutto esista un sentimento nazionale unito nei confronti dei paesi esteri l italia ha servito l umanità con i suoi grandi talenti e con la sua naturale magnificenza di conseguenza si merita il massimo rispetto necessita però di una forte presa di coscienza per risollevarsi dalle tristi condizioni in cui perdura attraverso il lavoro che purtroppo manca e il rinnovamento delle politiche sociali sempre che il cittadino italiano abbia la convinzione e determinazione che a deciderne le sorti e a tracciarne i percorsi futuri sia un suo impegno inderogabile.

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pagina 6 uniti per un foto vagando di alessia ranieri iv e marzo 2012 per la prima volta il liceo scientifico guarasci di soverato indice un concorso fotografico foto vagando un iniziativa fortemente voluta e sostenuta dalla professoressa raffaella stasolla grazie anche all attiva collaborazione del corpo docenti in particolare dei professori cesare augusto taverna francesco micale francesca florio concetta salerno e maria stella sinopoli il tecnico antonio fraietta e tutto il personale ata protagonisti tutti gli alunni della scuola i quali nelle categorie tradizioni patrimonio artistico culturale e ambiente hanno manifestato il loro estro artistico e la loro curiosità per il mondo che li circonda ma soprattutto la sensibilità con cui volgono il loro sguardo al territorio calabrese espressione di sentimenti per l uomo e per l ambiente elogio di cultura che non poteva non essere oggetto oltre che del concorso anche di una mostra che dal 19 marzo è stato possibile visitare presso i locali del liceo al concorso hanno partecipato in molti e i vincitori sono stati proclamati il 29 marzo da una giuria composta da la dirigente professoressa francesca bianco il fotografo francesco mazza e le professoresse caterina corrado ernesta cutruzzulà e annunziata maio sono state premiate tre foto per ogni categoria e in più a sorpresa tre foto per una quarta sezione definita come fuori concorso il progetto foto vagando è di certo una tra le più interessanti manifestazioni svoltesi nell ultimo periodo nel soveratese la cui unità di intenti e positività di principi e risultati si associa ad altre iniziative come salviamo il paesaggio patrocinata dallo slow food per la lotta contro la cementificazione selvaggia o ancora la maratona di primavera sostenuta anche dall unicef con l obiettivo di sensibilizzare le coscienze sulla necessità di riappropriarsi del territorio la contestualizzazione e l interdisciplinarietà del progetto è stata ulteriormente confermata dal legame con il progetto comenius svoltosi tra francia portogallo e italia con lo scopo di conoscere le diverse culture e abbattere i pregiudizi libertà e varietà di pensiero attitudini morali e intellettuali concetti e parole tante sensibilità un unica direzione che spesso solo con un approccio visivo è possibile segnare immediatamente vai a pagina 16 per scoprire le foto premiate musicando di giovanni degni e giovanni chiaravalloti ivb un accoglienza a suon di musica ecco quello che si sono trovati davanti gli studenti francoportoghesi giunti a soverato grazie al progetto comenius appena varcata la soglia del nostro istituto l orchestra che li ha accolti consta di una formazione sui generis dove convivono violini clarinetti un basso elettrico e diverse tastiere oltre alla formazione strul urlo mentale la scuola dispone di un coro entrambe le formazioni sono dirette dal maestro francesco menniti che ha saputo anche con un pizzico di ironia riaccendere la passione negli studenti che in alcuni casi avevano lasciato la musica ormai da anni l orchestra della scuola è finanziata dai fondi dell ufficio scolastico regionale grazie al quale è stato possibile creare un gruppo unito prima di tutto di amici formato da ragazzi di talento che hanno già suonato diverse volte in occasioni ufficiali nobilitando il nome della scuola l orchestra si era già esibita a natale nei locali della nostra scuola mostrando il suo talento e il 19 marzo in occasione del comenius ha eseguito un concerto composto inizialmente dai rispettivi inni nazionali seguiti da musiche provenienti sia dalla tradizione italiana come la vita è bella di piovani e l autunno di vivaldi che da quel-

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anno 7° numero 2 pagina 7 liceo attivo les salutations du comenius bas les masques di marta dominijanni va il progetto comenius bas les masques è giunto alla sua terza ed ultima tappa gli alunni francesi provenienti dal lycée beauregard di villefranche de rouergue e quelli portoghesi della escola secundária caldas de vizela accompagnati dai rispettivi professori hanno trascorso un intensa settimana a contatto con la cultura e le usanze italiane una settimana ricca di impegni ma anche di occasioni per stare insieme le attività organizzate dalla professoressa pina staropoli hanno avuto inizio lunedì 19 marzo con l accoglienza ufficiale da parte delle autorità locali presso l acquario di soverato per poi continuare nei giorni seguenti con uscite didattiche che hanno permesso agli studenti stranieri e anche alle classi del liceo scienla mondiale come il te deum di charpentier e l ultimo dei mohicani durante questa esibizione l orchestra è stata notata dalla dott.ssa iembo che lavora sia per l unicef che per la pastorale e ha invitato l orchestra a partecipare a due incontri ufficiali il 10 maggio la nostra orchestra ha suonato all auditorium casalinuovo per il xix incontro degli istituti superiori sul tema la famiglia cristiana testimone di tenerezza comunione tifico a.guarasci coinvolte nel progetto di poter godere dei bellissimi panorami di le castella reggio calabria e scilla di poter degustare l ottimo vino di cirò e di passare una soleggiata mattinadizionario plurilinguista di italiano francese portoghese e rumeno data la partecipazione della rappresentanza rumena ideatrice del progetto comenius e ci si è potuti dedicare alla preparazione dei piatti tipici delle varie nazioni che sono stati presentati poi dopo lo spettacolo che si è tenuto mercoledì 21 marzo presso il liceo di soverato al quale ha partecipato anche l orchestra dell istituto allientando la serata con le sue note con questa settimana si è concluso il progetto comenius iniziato nel novembre 2010 che ci ha portati prima in portogallo e poi in francia nell aprile e nell ottobre 2011 e che ci ha permesso di conoscere chi la pensa diversamente da noi con lo scopo di abbattere sempre più quei pregiudizi che ancora compromettono i rapporti umani ta nel verde del parco della biodiversità di catanzaro con visita al musmi museo storico militare brigata catanzaro e al museo del san giovanni attraverso atelier de travail sessioni di lavoro ci si è cimentati in un creativo decoupage è stato creato un accoglienza inoltre i nostri ra dell unicef a villaggio mancugazzi suoneranno anche il 27 so maggio in occasione di una riunione della sezione regionale il maestro menniti dirige l orchestra

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pagina 8 progetto comenius superare i confini imparando di rosa lazzaro docente di lingua inglese aggiornare continuamente il profilo delle proprie competenze linguistiche è di fondamentale importanza per tutti i docenti di lingue il corso di formazione e aggiornamento didattico svoltosi a maidstone dal 06 al 18 marzo 2012 presso international study programme secondo un progetto comenius ha consentito di venire a conoscenza dei più recenti sviluppi nell insegnamento della lingua inglese e di acquisire nuove strategie didattico-metodologiche che hanno lo scopo di aiutare i docenti a migliorare l apprendimento di ogni singolo studente l incontro con colleghi di diversa nazionalità ha creato l occasione per la condivisione di idee ed esperienze e per un confronto produttivo con le realtà scolastiche di diversi paesi ma il grandissimo valore del comenius non si è basato solo sugli scambi la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d istruzione all interno dell unione europea infatti il programma ha incluso due giornate intere dedicate alla visita di due scuole secondarie inglesi cornwallis academy di maidstone e king s school di rochester constatare vivere di persona l impianto educativo inglese e il suo funzionamento è da considerarsi una esperienza unica memorabile è stata la giornata dedicata alla visita della king s school di rochester che ha suscitato molta emozione in tutti i partecipanti per l accesso ad un altra dimensione trovarsi tra le antiche mura del castello della cattedrale connessa alla stessa scuola l urlo we are all citizens of one world we are all of one blood jan amos comenius ha trasmesso sensazioni e valori particolari il fascino del passato l accoglienza speciale di tutto lo staff scolastico che ha permesso di prendere parte sia allo svolgimento delle lezioni che ai vari momenti di pausa della giornata scolastica sono momenti indimenticabili in questa città tanto amata da dickens una full immersion completa nei suoi aspetti didattici e quotidiani accogliente e a nostra completa disposizione il preside della scuola che ha voluto oltre l orario scolastico essere il nostro cicerone nella scoperta della splendida e imponente cattedrale una tra le più antiche d inghilterra quanto falsi i pregiudizi circa l atteggiamento cool detached degli inglesi un esperienza vissuta nella spiritualità e nel silenzio delle cattedrali gotiche inglesi e poi ancora l escursione a hastings luogo della famosa battaglia del 1066 data che segna l inizio di una nuova era nella storia inglese fino ad allora conosciuta solo attraverso i libri scolastici canterbury rye ecc dreams che solo i progetti comenius rendono realizzabili in conclusione si può dire che questi percorsi progettuali rappresentano il modo migliore per arricchire le proprie conoscenze e la propria cultura permettendo l inserimento in una dimensione internazionale e multiculturale.

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anno 7° numero 2 pagina 9 opinioni a confronto sulla dignità femminile di alessandra masciari e non potrà cambiare mai la seconludovica esposito ii a da invece crede fortemente negli soverato giorno 28 genna ideali femministi e nelle battaglie io si è svolta al teatro del grillo la rappresentazione libere di cristina comencini l iniziativa organizzata dalla biblioteca delle donne di soverato è rivolta agli alunni delle scuole superiori il dialogo tra una giovane donna e una signora interpretato rispettivamente da maria rosaria barbuto e sabina ventrice verte su una tematica molto attuale e di grande interesse la frattura generazionale le due protagoniste inizialmente sono in contrasto riguardo il pensiero e il percorso femminile la prima pensa che la situazione della donna imposta dai dettami della società odierna affrontate per migliorare la condizione sociale delle donne il contrasto iniziale si trasforma piano piano in un dialogo in cui i desideri e le aspirazioni delle due protagoniste parlano lo stesso linguaggio alla acredine delle parole e alla durezza dei rimproveri della giovane fa riscontro la comprensione della matura signora quest ultima tuttavia nelle battute finali afferma che ora spetta alle nuove generazioni lottare per consolidare e diffondere ciò che la sua non è riuscita a realizzare alla fine dello spettacolo è seguito un acceso dibattito con gli studenti introdotto dalla presidente del movimento snoq se non ora quando anna carabretta la voce delle donne un amicizia lunga una vita fred uhlman l amico ritrovato di liliana bencivenni iii f l amico ritrovato è il titolo di uno dei più celebri romanzi dello scrittore tedesco fred uhlman dal quale fu tratto anche un adattamento cinematografico fu pubblicato inizialmente negli stati uniti come edizione originale nel 1971 e poi in molti stati europei e stato catalogato da molti giornali new yorker e the sunday express come uno dei romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori dai dodici anni in su un comune ragazzo ebreo di stoccarda hans schwarz è un tipo molto riservato che ama stare per conto suo anche perché non ha mai trovato tra i suoi compagni qualcuno speciale con cui legare un giorno durante la lezione del professore herr zimmermann si presenta un nuovo studente,konradin dal portamento fine ed elegante che incute in hans una certa attrazione perciò decide di avvicinarsi a lui ed instaurare un rapporto di amicizia passano i giorni e konradin trascorre quasi tutto il suo tempo a casa di hans che turbato per non aver ricevuto lo stesso invito da parte dell amico comincia ad essere turbato il motivo di questo comportamento viene presto svelato da konradin il quale afferma che la sua famiglia odia chiunque sia ebreo ma i due si chiariscono e tutto torna come prima sarà il 1933 a cambiare le cose per l arrivo di hitler hans mandato in america per non essere perseguitato riceve 30 anni dopo una lettera dal suo liceo con l elenco degli ex-compagni deceduti e tra questi c è il nome di konradin implicato nel complotto per uccidere hitler giustiziato è l ultima parola del romanzo che lascia un senso di malinconia e amarezza dal racconto emerge il tema dell amicizia che supera qualunque tipo di ostacolo la storia è coinvolgente in grado di far capire che nei rapporti di amicizia non è importante la razza la lingua o la provenienza ed è capace di riportare a sensazioni vissute nell adolescenza e a descrizioni del luogo di origine dell autore in cui qualsiasi lettore si può immedesimare.

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pagina 10 il silenzio vince sulle parole di angelo russo iiid si È conclusa il 27.02.2012 la notte degli oscar con la premiazione come miglior film di the artist il cui protagonista ha trionfato come miglior attore per la sua interpretazione di george valentin divo del cinema muto caduto in disgrazia con l avvento del sonoro per la seconda volta nella storia del premio un silent movie ha vinto l oscar per il miglior film in totale the artist ha vinto cinque statuette film regia attore protagonista colonna sonora e costumi film muto e in bianco e nero è stato scritto e diretto da michel hazanavicius e interpretato da jean dujardin e bérénice bejo narra la storia di george valentin una star di hollywood molto amata dal pubblico e dalle donne che lavora sempre in coppia con il suo fedele cagnolino nel 1929 con l avvento del cinema sonoro george si rifiuta di recitare nelle pellicole parlate e da solo investe il suo denaro nella realizzazione di un film muto che esce però nelle sale cinematografiche contemporaneamente ad un film sonoro che ha per protagonista la sua amica peppy miller il suo non avrà successo inizia così la sua rovina abbandonato dalla moglie dimenticato da tutti farà un gesto disperato sarà salvato da un incendio dal suo fedele cagnolino e scoprirà che peppy lo aveva sempre amato lei oramai attrice affermata riesce a farlo tornare in scena dopo aver proposto un duetto di danza accolto con entusiasmo la coppia trionfa nel cinema interpretando film detti musical ossia film in cui oltre alla recitazione dominano il canto e il ballo e così insieme alla sua amata george torna ai vecchi splendori diventando di nuovo l attore amato e protagonista di una volta non succedeva dal 1929 che agli oscar trionfasse una storia semplice ingenua in bianco e nero e senza parole il muto come ricorda il regista ha la facoltà di far immaginare a noi la storia e i dialoghi ci lascia più viaggiare e sognare È certo che non si può tornare indietro dalle novità tecniche ma è anche bello ogni tanto godersi un cinema diverso vi è pertanto in questo film una sorta di ribellione a considerare il cinema solo una faccenda di tecnica di realtà virtuale di dimensione dello schermo in quanto invece la cosa che lo anima è lo sguardo il sentimento e le immagini che trasmettono emozioni e muovono dentro qualcosa nel cuore poesia specchio dell anima siamo fin troppo ben disposti a parlare parlare parlare quando impareremo ad ascoltare le parole che vorrei dirti servirebbero a capire le parole che vorrei dirti servirebbero a calmarmi le parole che vorrei dirti sarebbero meraviglia le parole che vorrei dirti parlerebbero di magia le parole che vorrei dirti sarebbero acqua di sorgente ascolta fai silenzio chiudi gli occhi brivido leggero soffio di vento inesprimibile essenza l urlo vento vincent van gogh lumi

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anno 7° numero 2 pagina 11 le persone non fanno i viaggi sono i viaggi a fare le persone john steinbeck di giulia diano iie le vacanze di pasqua sono purtroppo finite e tra gli studenti del guarasci c è chi le ha passate in famiglia chi con gli amici chi con entrambi chi è stato a casa a mangiare uova di pasqua e chi ha preso in mano bussola e cartina geografica e ha girato il mondo e va bene forse non il mondo ma almeno l italia o solo la calabria diciamo soverato e dintorni e mettiamo tutti d accordo ma perché i ragazzi sono tanto attratti dal viaggio questa parola nasconde migliaia di significati che cambiano forma e colore a seconda della personalità e delle passioni di ognuno di noi per qualcuno di voi facciamo un viaggio può scatenare delle diapositive mentali di luoghi esotici discoteche caos e amici per il vostro vicino di casa può voler dire niente più suocera niente più marmocchi tra i piedi basta con il polpettone insipido io me ne vado ad honolulu e questo lo porterà ad immaginarsi spiagge deserte un amaca una palma il soffio leggero del vento sui vestiti di cotone per vostra madre sarà un soggiorno gratis in una beauty farm seguito da un corso di yoga per riscoprire il proprio delfino interiore valle a capire le madri per vostra nonna forse sarà solo un ricordo vecchie fotografie ingiallite interrotte solo dal bianco dei sorrisi dalla luce negli occhi degli amici dallo scrosciare del fiume del tempo per i nostri professori che a quanto pare sono umani chi l avrebbe mai detto potrà semplicemente dire basta studenti basta colleghi insomma a tutte le età un viaggio può salvarti la vita forse peammettiamolo l adolescenza non è famosa per l abbondanza di nessuno dei due eppure nonostante non facciano che ripeterci che oramai la gioventù è allo sfascio totale siamo buoni a nulla scansafatiche e scianca prunari noi sappiamo di avere dentro tutto ciò che serve per crescere e solo una piccola macchia di combustibile ma con il giusto fiammifero può accendersi e trasformarsi in un incendio quel fiammifero è il coraggio coraggio di rompere la routine i numerosi luoghi comuni mettere a tacere la gente ed ascoltare solo la propria voce prendere in mano la nostra vita con determinazione caduta dopo caduta senza spegnerci mai viaggiare vuol dire uscire dal proprio guscio allontanarci da ciò che è sicuro e ci spaventa per questo credo sia uno dei pochi modi per riprendere in mano le nostre vite nel presente e nel futuro affrontare la paura di cambiare buttarci nel mondo a testa alta porgere le ginocchia al pavimento e tenere nella borsa dei cerotti dimostrare più a noi stessi che agli altri di cosa siamo capaci quanto valiamo davvero e basta dire che non sappiamo far nulla noi sappiamo viaggiare soffrire ed amare allo stesso tempo dare tutto al mondo e non avere niente in cambio sappiamo affrontare le nostre paure e adesso mi rivolgo agli adulti quanti di voi sanno fare altrettanto questa è una prerogativa dell essere giovani chi tra gli adulti sa ancora fare altrettanto viaggiare vuol dire uscire dal proprio guscio allontanarci da ciò che è sicuro e ci spaventa rò tanti di noi hanno dimenticato il vero significato di viaggio mettersi in gioco allargare i propri orizzonti cambiare crescere arricchirsi ormai molti baldi giovani passano le vacanze chiusi in casa davanti a qualche schermo luminoso a voi la scelta e l unico viaggio che intraprenderanno sarà quello dal divano al frigo alternativamente dal divano al letto perché questo paradosso i giovani che sono la rivoluzione se ne stanno accucciati a casa ad ingozzarsi di cibo e guardare la tv forse siamo spaventati dal viaggio il cambiamento che impersona richiede forza sicurezza e

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pagina 12 universita magna graecia dimostrazioni di eccellenza di g c ivb dopo anni di cattiva fama la calabria viene nominata all estero per una grande scoperta il sette febbraio scorso scientific report una delle più importanti riviste scientifiche del mondo ha riportato una ricerca dell università magna grecia di catanzaro uno studio volto a chiarire le funzioni della proteina hmga1 nell azione dell insulina questa scoperta è il frutto di una indagine appena conclusa svoltasi all interno dell università di catanzaro la ricerca è stata coordinata dal professore antonio brunetti e portata avanti da un gruppo di ricercatori in cui spiccano tre soveratesi i dottori eusebio chiefari e biagio arcidiacono e la dottoressa maria teresa nevolo coadiuvati tra gli altri dalle dottoresse aurora nocera stefania iiritano katiuscia possidente valeria ventura e dalla professoressa daniela foti grazie a questo studio si è potuto capire che la hmga1 regola il recettore dell insulina fondamentale per il corpo umano in caso di assenza della suddetta proteina è quasi certa la comparsa di resistenza insulinica e quindi di diabete a dimostrazione dell importanza della hmga1 basta sapere che il dieci per cento delle persone affette da diabete ha la proteina difettosa tuttavia come dimostrato dalla ricerca dell università di catanzaro la hmga1 svolge un altra importantissima funzione agisce come terminale del segnale insulinico a livello del dna vuol dire per esempio che per abbassare la glicemia l insulina si serve di questa proteina le applicazioni in campo medico di questa scoperta sono enormi in quanto la resistenza insulinica provocata dalla hmga1 è anche la causa di alcuni tumori molti farmaci basandosi su questa proteina potrebbero a seguito di tale scoperta perfezionarsi ulteriormente e avere una ricaduta ottimale il dottor chiefari descrive questa possibilità come un applicazione di farmacogenetica nella quale il farmaco si sceglie in base al dna del paziente la scoperta già eccezionale di suo risulta ancora più significativa se si pensa che proviene da un ateneo calabrese riconosciuto ora a livello internazionale la ricerca rivela eusebio chiefari è stata finanziata da telethon e dal ministero dell istruzione università e ricerca credo che questa scoperta possa avere oltre ad un importanza enorme nel campo medico ma è rilevante su tutti gli italiani ed in particolare su noi calabresi perché ci dimostra che siamo in grado di grandi azioni senza dover abbandonare il nostro paese slash apocalyptic love di andrea ranieri iiib manca poco ormai all uscita del nuovo album di slash apocalyptic love è questo il titolo dell album uscirà infatti il 22 maggio in questo suo secondo album solista l ex chitarra solista dei guns `n roses sarà assieme a myles kennedy cantante degli alter bridge in tutte le tredici tracks che compongono questo suo secondo album in un intervista rilasciata il 27/02/2012 slash ha reso noti al pubblico la copertina dell album e il singolo you re a lie che occupa in ordine la quarta posizione all interno del cd per l urlo quanto la copertina sia originale e ben disegnata c è da dire che il singolo un po delude le aspettative certo l accoppiata gibson e marshall è sempre di grande effetto tuttavia la struttura del pezzo estremamente palese lascia un retrogusto amaro nelle orecchie dei fans che visti gli alti e bassi dell album precedente avrebbero preferito ascoltare un nuovo-vecchio slash auspicando che il chitarrista tornasse sui suoi passi già percorsi in precedenza con i guns per creare nuovi riffs magari al pari di paradise city sweet child o mine welcome to the jungle e molti altri per pronunciarci definitivamente però aspettiamo speranzosi l uscita dell album pronto a riservarci magari qualche sorpresa.

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anno 7° numero 2 pagina 13 caro amico ti scrivo di ivan paparo iii d 1 marzo 2012 data che probabilmente verrà ricordato negli anni viene a mancare improvvisamente lucio dalla anche lui aveva una data che ricordava e faceva ricordare a tutti i suoi fans il 4 marzo 1943 giorno della sua nascita e non solo in quanto titolo di una delle sue più celebri canzoni ascoltando questo brano infatti si può cogliere lo spirito di grande umiltà delle sue origini che lo ha accompagnato per tutta la vita non era la solita celebrità era un tipo molto alla mano come testimoniano molti dei suoi più stretti amici la sua infanzia fu segnata dalla prematura scomparsa del padre perciò la madre rimasta vedova decise di iscriverlo ad un collegio dove iniziò ad esibirsi durante le recite scolastiche imparando a suonare la fisarmonica in età adolescenziale frequentò inizialmente la ragioneria fino al liceo classico ed infine quello linguistico il ritorno a bologna fu la svolta nella sua vita si appassionò alla musica jazz gli fu regalato il suo primo clarinetto da lì passò alla sperimentazione ritmica e musicale varcando i confini dell opera e della musica lirica ma è nella canzone d autore che lui trovò i suoi più grandi successi da caruso a piazza grande l anno che verrà e così via proprio con il brano caruso tratto dall album dallamericaruso dalla scala tutte le classifiche quell anno furono vendute oltre nove milioni di copie del singolo divenuto in seguito un classico della musica italiana dalla in numerose interviste ha più volte ripetuto che la canzone è stata composta col cuore tutto nasce da un viaggio a sorrento dove dopo un guasto alla barca l artista è costretto a pernottare il caso volle che fosse proprio lui a occupare la camera che qualche tempo prima vide la morte del grande tenore enrico caruso un altro celebre brano fu non solo piazza grande dedicata alla celebre piazza bolognese dove lui era solito passare il suo tempo libero ma anche l anno che verrà chi non ha mai anche accidentalmente sentito il celebre inizio caro amico ti scrivo di questa canzone probabilmente nessuno con la morte di lucio dalla non se ne va solo un uomo ma un pilastro della musica italiana una cosa è certa la sua musica rimarrà immortale e attraverso quella riuscirà a rivivere negli animi di tutti a modo mio avrei bisogno di carezze anch io avrei bisogno di pregare dio ma la mia vita non la cambierò mai mai a modo mio quel che sono l ho voluto io

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pagina 14 io non mi sento italiano e nunmereggae più di a r iiib io g g sono nato e vivo a milano io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono così esordisce il signor g nella sua celebre canzone io non mi sento italiano resa nota al pubblico poche settimane dopo la sua morte nel gennaio 2003 già anni fa dunque non era nuovo al mondo della musica cantare questioni politiche e sociali facendo emergere quel senso di insofferenza e malcontento che col passare degli anni si sarebbe sviluppato negli italiani fino a diventare una loro caratteristica gaber dal canto suo sviluppa il problema del non sentirsi italiano su più punti che vanno dalla vergogna nel cantare l inno nazionale all indifferenza dei parlamentari verso i problemi dei cittadini all assenza di motivi per cui essere orgogliosi del proprio stato ecco come in alcuni versi della terza strofa il cantautore esprime il suo pensiero mi scusi presidente ma questo nostro stato che voi rappresentate mi sembra un po sfasciato è anche troppo chiaro agli occhi della gente che tutto è calcolato e non funziona niente sarà che gli italiani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione persino in parlamento c è un aria incandescente si scannano su tutto e poi non cambia niente anni addietro però già nel lontano 1978 rino gaetano cantava nuntereggae più non ti sopporto più pezzo con cui il cantautore calabrese esprimeva tutto il suo disaccordo verso l italia di allora con rimandi a tematiche di protesta attuali e quotidiane le stesse cantate da gaber i ministri puliti i buffoni di corte ladri di polli super pensioni nuntereggae più ladri di stato e stupratori il grasso ventre dei commendatori aziende politicizzate evasori legalizzati nuntereggae più nuntereggage più è forse l espressione chiave che riassume il concetto nuntereggae più italiano che nuntereaggipiù nuntereggae più italia degli inganni dei travestimenti e del denaro sporco nuntereggae più italia si italia no italia bum la strage impunita di elio e le storie tese nuntereggae più italia di quello che non ho è una camicia bianca quello che non ho è di farla franca da quello che non ho di faber nuntereggae più italiano stereotipato italiano di pasta pizza e mandolino nuntereggae più finalmente c1 siamo di antongiulio iorfida ivb le bandiere possono sventolare i vessilli giallorossi essere innalzati al cielo il capoluogo esplodere le aquile ce l hanno fatta sono riuscite a conquistare la tanto agognata promozione nella vecchia e cara serie c1 il fischio finale dello spettacolare pareggio 3-3 con il giulianova ha aperto le feste al popolo giallorosso abituato alle vittorie ai momenti di gloria e alle celebrazioni così come alle sofferenze la voglia di rialzare la testa di un team di un popolo con il calcio nel sangue e la tradizione calcistica dalla sua alla fine ha avuto l urlo la meglio il presidente giuseppe cosentino è riuscito a imporsi come leader eccezionale di una società coraggiosa ormai solida e pronta a imparare dagli errori del passato ma il vero protagonista di questo successo è stato il mister cozza riuscito in pochi anni a passare dal ruolo di bandiera simbolo e capitano in campo a quello di guida tecnica di una rosa che dal suo canto si è dimostrata all altezza della capacità del giovane quanto allenatore e delle ambizioni societarie le ambizioni dei calabresi infatti non devono avere limiti le aquile hanno un gioco collaudato una società forte e determinata una rosa competitiva un grande allenatore e una tifoseria impeccabile con le giuste conferme e qualche innesto di qualità i ragazzi terribili di cosentino potranno affrontare con la giusta serenità la prima divisione e ­ perché no ­ guardare in alto chissà magari un giorno a catanzaro riusciranno a rivivere la gloria degli anni migliori e la serie a tornerà al ceravolo e un nuovo palanca tornerà a farci battere il cuore e a risvegliare la passione di chi gli anni d oro li ha ancora nella mente sto correndo troppo forse ma sognare non costa nulla e in calabria servono i sogni!

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anno 7° numero 2 pagina 15 giulia troppo in basso per un bacio di vincenzo battaglia iiid il nuovo teppista ma non artista che ha intrapreso la scelta di affrescare le pareti del nostro edificio scolastico ha probabilmente pensato bene di limitarsi a sconce rappresentazioni per evitare errori grammaticali abba$stanza rilevanti già commessi dai suoi predecessori questa volta però sarà molto più facile rintracciare il malfattore visto lo spropositato numero di autoritratti che a colpi di spray color cobalto hanno istoriato diverse pareti pavimentazioni e tratti di asfalto tempestivamente rimosse dall efficientissimo personale ata secondo alcune ipotesi il teppista non è assolutamente un ignorante o uno stolto che agisce senza riflettere bensì un colto ginnasta che ha voluto rendere omaggio a divinità antiche dai membri fallici pronunciati da chiarire ancora se priapo adorato dagli antichi romani o elkin venerato dai babilonesi il malfattore in questione è riuscito addirittura con l ausilio di una catapulta meccanica ad eludere le sentinelle le telecamere a infrarossi e i rilevatori di calore corporeo appositamente collocati lungo il recinto scolastico secondo calcoli balistici catapultandosi dal giardino dell acquario comunale e accompagnando il volo con un doppio carpiato il manigoldo è soavemente atterrato d avanti la porta d ingresso compiendo così un operazione degna del miglior incrocio tra diabolik e spiderman ipotesi meno attendibili invece affermano che il furfante sia entrato nella struttura con molta semplicità e abbia avuto tutto il tempo per cogliere tutti i piccoli particolari che differenziano un istituto scolastico da una tela bianca vista però la grande originalità delle rappresentazioni le indagini si rivolgono verso un uomo di media età grande esperto di tecniche grafiche e abilità circensi vsqve tandem abvtere patientia nostra?

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