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il golf è giovane non è bastata la pioggia battente né i nuvoloni neri e il freddo decisamente poco consueto in maggio persino per torino a fermare o a scoraggiare la partecipazione delle tantissime persone venute per seguire al royal park `i roveri i 4 giorni previsti per gli open d italia niente ha potuto rovinare la festa e frenare la voglia di conoscere da vicino i tanti campioni presenti neanche l annullamento della prima giornata dedicata alla pro am né l abbondanza del fango in cui si sprofondava fin sopra i polpacci e che rovinava pantaloni e scarpe senza alcun problema il pubblico si è attrezzato con caloche di plastica e sovra pantaloni impermeabili ed è riuscito comunque a seguire per tutte le 18 buche i propri beniamini a divertirsi e a fare di questo torneo una vera festa un pubblico fatto soprattutto di giovani freschi solari competenti attenti e rigorosi ho sentito personalmente alcuni ragazzi zittire dei giornalisti troppo rumorosi devo dire che è stato davvero emozionante vedere così tanti giovani seguire con partecipazione il debutto del piccologrande matteo manassero fra i professionisti o l exploit di andrea pavan l amateurs romano con il fisico da nuotatore e i colpi da campione le performances dei giovani talenti stranieri come il belga colsaert e l inglese horsey e quelle dei grandi come miguel jimenez edoardo molinari e costantino rocca tino tino lo chiamavano affettuosamente un pubblico giovane perché il golf è uno sport per giovani aldilà di quello che è il pensiero comune che diventa sempre più popolare grazie anche alle gesta dei vecchi e dei nuovi protagonisti di questo sport protagonisti che si distinguono per intelligenza bellezza talento e savoir faire come manassero che pur essendo assediato come una rock star da giornalisti e fan restava tranquillo dispensando sorrisi autografi e interviste con la professionalità di un campione di vecchia data antonella matranga l editoriale `il golf è giovane botta e risposta con franco chimenti intervista a valerio staffelli il golf amore a prima vista speciale `italian open 2010 storia del golf seve ballesteros vocabolario lo swing i mestieri del golf vite da caddie pag 3 pag 4 pag 6 da pag 8 a pag 14 pag 16 pag 18 pag 19 il golf che verrà con lorenzo gagli e matia maffiuletti pag 20 e 21 responsabile marketing luca negro responsabile della diffusione gianguido sala gianguido.sala@promae.it relazioni esterne cristina arbino cristina.arbino@golfpress.it responsabili web giovanni bechis giovanni.bechis@golfpress.it cristina arbino cristina.arbino@golfpress.it grafica advreport s.c.a.r.l diego daniele roberto prestia foto lapresse group s.p.a servizi in esterna bruno peruzzini pernella raffaelt pubblicità advreport s.c.a.r.l torino tel 011.38.10.777 fax 011.38.10.775 e-mail info@stadiogoal.it promae s.r.l torino michele.barbi@golfpress.it tel-fax 011.02.01.333 stampa tipografia martano editrice s.r.l 73100 lecce distribuzione diffusione nazionale nei circoli di golf negli alberghi della catena best western e nei principali negozi specializzati sport e medicina il golfista un vero atleta attualità dal mondo mediagolf cult news sport&style turismo sul green feder news notizie dai circoli technogolf complimenti a pag 22 pag 23 pag 24 pag 25 pag 26 pag 27 pag 28 pag 29 pag 30 il free magazine italiano del golf supplemento mensile al numero xxx del x giugno 2010 del settimanale sportivo gratuito stadio goal casa editrice advreport s.c.a.r.l corso giovanni agnelli 66 10137 torino tel 011.38.10.777 fax 011.38.10.775 e-mail redazione@stadiogoal.it direttore responsabile roberto grossi direttore editoriale golf press antonella matranga segreteria di redazione cristina arbino cristina.arbino@golfpress.it redazione giuliano adaglio giuliano.adagio@golfpress.it cristina nebbia cristina.nebbia@golfpress.it chiara avidano chiara.avidano@golfpress.it vittorio de vecchi vittorio.devecchi@golfpress.it martin calvo martin.calvo@golfpress.it sara fiorina sara.fiorina@golfpress.it giovanni bechis giovanni.bechis@golfpress.it mauro prette mauro.prette@golfpress.it 3
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con franco chimenti bio franco chimenti nasce a napoli il 7 agosto 1939 sposato ha tre figli risiede a roma ed è tifoso biancoceleste e in ordine professore ordinario di chimica farmaceutica all università la sapienza di roma preside della facoltà di farmacia di roma membro della new york academy of sciences accademico del nobile collegio chimico farmaceutico ma soprattutto è presidente della lazio calcio negli anni 80 nel 1996 per la prima volta è consigliere della f.i.g e viene nominato vice presidente rieletto nel 2000 assume l incarico di vice presidente nel 2002 viene eletto per la prima volta presidente della f.i.g e rieletto nel 2004 e nuovamente nel 2009 per il quadriennio 2009-2012 esperienza e tattica per un golf `popolare come nasce franco chimenti nel golf come presidente della lazio calcio nei favolosi anni 80 per il golf avevo una passione personale da giocatore il circolo dove praticavo allora le querce era sede del centro tecnico federale così i rapporti con la fig la federazione italiana golf diventarono stretti tanto che nel 1996 diventai consigliere non solo mi nominarono vice presidente benché non condividessi assolutamente le linee operative del presidente in carica cosa mancava allora nel golf tutto la verità i circoli vantavano tesserati che non erano giocatori di golf ma giocatori di carte era tutto sbagliato il golf era finto c era bisogno di lavorare per un nuovo golf e la fig anni 90 lavorava in questo senso non ancora giorgio fossa presidente di confindustria si candidò come nuovo presidente e io lo sostenni contro l allora presidente liraghi vinse con il doppio dei voti mi nominarono vicepresidente ma fossa ebbe un anno molto difficile tanto che alla fine lasciò la carica e subentrai io come vicario pronto a una nuova sfida già contro di me si candidò un noto avvocato milanese ma perse vinsi anch io con il doppio dei voti era il 2001 com era la situazione golf nel 2001 a livello nazionale c erano 50.000 tesserati consideriamo i dati il golf nasce nel 1903 quindi aveva maturato 50.000 tesserati in cent anni a fine 2009 siamo arrivati a 100.000 le dice nulla in 8 anni abbiamo raddoppiato un numero sviluppato in 100 anni incredibile eh qual È stata `la mossa giusta rendere il golf `popolare quando mi hanno eletto per promuovere il golf un camion girava l italia e distribuiva volantini roba antiquata e poco incisiva ci voleva qualcosa di concreto e significativo così perorai la causa del `tesseramento libero tesseramento libero ci spieghi meglio per giocare a golf devi essere iscritto ad un circolo e l iscrizione costa in media 3000 l anno cifra poco accessibile ai più il tesseramento libero invece permette a chi è interessato al mondo del golf di iscriversi ad un circolo a soli 75 all anno che scendono a 20 per i ragazzi una bella differenza eh come avviene la procedura gli interessati compilano un modulo con i dati anagrafici si trova anche sul sito federale con il certificato medico d idoneità alla pratica sportiva e il pagamento della quota si presentano nei circoli affiliati o nelle associazioni che aderiscono all iniziativa per i circoli è una buona mossa aderire perché la federazione riconosce a fine anno sul totale dei tesserati liberi un contributo del 50 sull importo delle quote buoni risultati ottimi io non aspetto che mi comunichino i dati del tesseramento telefono al caddiemaster e chiedo quante sacche hai in deposito così so i giocatori reali oggi il 92 93 dei tesserati è un giocatore effettivo il golf per tutti quindi beh quando peroravo il tesseramento libero la vecchia guardia diceva `noi i lanzichenecchi non li faremo entrare invece il golf può difficilmente abbandonare una posizione di nicchia ma diventare di grande nicchia questo sì in italia questa diffusione ridotta È spiegabile come indole culturale il campione dell anno certamente edoardo molinari partendo dal basso ha vinto tutto il possibile cosa ne pensa dei progetti dei campi da golf pubblici si tratta di progetti a livello ministeriale ben vengano ora il golf È anche entrato tra gli sport olimpici che soddisfazione un risultato clamoroso di cui dobbiamo ringraziare tra gli altri l amico franco carraro e un ritorno importante fondamentale per i giocatori come vede si è aperta una nuova era del golf sotto molti punti di vista chiara avidano sì certamente perché in europa centrale e del sud predominano gli sport di piedi mentre in america al nord vincono basket baseball hockey tutti sport di mano da dove deve partire il lancio d immagine del golf l unica vera grande promozione è data dal successo dei nostri campioni rocca canonica molinari adesso il comparto giovani con pavan giminiani manassero bertasio loro trasmettono la giusta immagine del golf chiaramente anche grazie al supporto che arriva dalla federazione che coordina e mette a disposizione studio formazione e quant altro necessario ma dalla fig a scendere chi segue il golf a livello regionale dalla regione partono le deleghe provinciali per promuovere il golf sul territorio esiste un programma scolastico specifico per avvicinare i giovani i circoli prendono appuntamento coi presidi e i ragazzi vengono ospitati nei circoli per provare a giocare gratuitamente 4
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valerio romano leopoldo staffelli nasce a milano il 15 ottobre 1963 comincia la sua carriera come speaker in radio per poi dedicarsi a provini di ogni genere dal cinema alla televisione alla moda dopo 6 anni di candid camera in programmi come scherzi a parte il guastafeste ed ultimo minuto unica volta di staffelli in rai debutta nel 1996 come inviato per striscia la notizia e da allora ad oggi l informatore pubblico consegna ben 1000 tapiri d oro memorabili i tapiri consegnati a fabrizio del noce allora direttore di rai uno che in risposta prima rubò il microfono all inviato e poi glielo ruppe sul naso procurandogli danni al setto nasale e a vittorio sgarbi che invece gli ruppe direttamente il tapiro in testa abbinato al lavoro televisivo staffelli non ha mai abbandonato il primo amore lavorando con network radiofonici radio dj radio 105 network radio dimensione suono e infine per radio24 il sole 24 ore dove ha condotto per 6 anni al vostro posto un programma radiofonico quotidiano al servizio del cittadino senza tralasciare di citare le numerose collaborazioni su giornali legati alle sue passioni come golf e turismo tuttomoto e molti altri e l ultima nata la rubrica ditelo a staffelli sul free press leggo ma non tutti sanno che staffelli ha anche partecipato come attore nei film di gabriele salvatores kamikazen ultima notte a milano e nirvana nei i cammelli di giuseppe bertolucci ed anche al film di jerry calà ragazzi della notte È sposato con l ex-showgirl matilde zarcone co-conduttrice a buona domenica nelle stagioni dal 1991 al 1994 ed ha due figli valerio staffelli il golf amore a prima vista non vedeva l ora ce lo aveva già annunciato con grande orgoglio durante un nostro contatto telefonico valerio staffelli avrebbe partecipato agli open d italia al royal park durante la giornata dedicata alla pro am con la squadra della pilsner urquell noi che eravamo un po scettici lo aspettavamo al varco volevamo proprio vedere se era diventato così bravo come diceva ma niente da fare la verifica bisognerà farla in un altra occasione perché la giornata è stata annullata causa campo impraticabile ma cosa ci fa l informatore con il tapiro d oro piÙ famoso d italia nel mondo paludato e chic del golf no un altra volta in un circolo milanese in segreteria c era una signora che fumava senza rispetto in più quando mi sono accorto che le condizioni del campo erano veramente pessime mi sono davvero infastidito c è stato un diverbio piuttosto acceso sono arrivati persino a minacciarmi come vedi questo mondo non è poi così di classe come dicono immagino che questo modo di fare tapiresco ti abbia creato qualche problema devo dire la verità è una passione nata da pochi anni sono sempre stato un grande sportivo di quelli che s impegnano fino all osso e che fanno di tutto ho praticato il calcio il tennis lo sci e tanti altri sport poi a 40 anni ho cominciato ad avere dolori problemi alle giunture così ho capito che ,non ero più quello di una volta e che forse era arrivato il momento in cui dovevo appendere le scarpette al chiodo e rinunciare alle spericolatezze di sport più rischiosi come lo sci l avvicinamento al golf è avvenuto per caso anche perché se devo essere sincero vista la mia attitudine agli sport più impegnativi ho sempre visto il golf come uno sport statico con poco impegno muscolare e per questo non mi attraeva più di tanto poi un giorno convinto da uno degli operatori che mi segue per striscia grande appassionato di golf ho preso dieci lezioni in un club vicino milano ed è stato amore a prima vista una grande passione come quelle travolgenti e totali che si provano da ragazzini non credevo che arrivato a 40 anni avrei potuto ritrovare un entusiasmo così coinvolgente come quello che ho provato da cucciolo per il calcio ho cominciato a giocare dovunque potevo a dedicare ore di allenamento e di impegno a seguire questo sport e ad appassionarmi sempre di più una passione che ti ha portato oggi anche a scrivere sul golf si certo dopo il primo articolo venne giù l inferno anche perché proprio io un neogolfista e personaggio televisivo andavo a toccare un mondo che fino a quel momento non era mai stato messo in discussione per fortuna molte persone non l hanno presa così anzi uno dei miei più grossi sostenitori è proprio franco chimenti il presidente della federazione italiana golf uomo che stimo e che ha rispetto del lavoro che faccio in più il presidente è assolutamente convinto che anche con queste iniziative il golf può perdere quell appeal un po stagionato che lo contraddistingue e aprirsi ai giovani ma credo che i giovani non si avvicinano piÙ copiosi a questo sport piÙ che altro perchÉ lo credono poco dinamico e molto costoso ultimamente l italia si e affacciata prepotentemente sulla scena mondiale i fratelli molinari sono diventati campioni del mondo e il piccolo matteo manassero e stato il piÙ giovane partecipante nella storia del master seguire questi giovani mi emoziona molto e mi rende felice devo dire che tutto questo lo si deve in italia a grandi giocatori come costantino rocca che con la loro grandezza e riconoscimenti ottenuti in tutto il mondo hanno fatto si che queste giovani promesse oggi possano diventare delle grandi star che tipo di golfista sei il tuo swing non sono un golfista della domenica gioco molto mi alleno e partecipo a moltissime gare durante l anno sono un giocatore in perenne tour e per quanto riguarda la tecnica ho un driver molto lungo e dicono che ho uno swing piuttosto armonico cosa ne pensi dell enorme clamore suscitato dalla vicenda tiger woods non credi che abbia avuto un risalto un po esagerato sono molto orgoglioso di questo ho una rubrica su golf e turismo di stampo staffellese ogni mese visito un circolo e scrivo nel bene e nel male le cose che funzionano e quelle no non mi faccio intimidire dall ambiente un po elitario e snob e scrivo pane al pane e vino al vino per esempio l altro giorno ero in un circolo in cui non riuscivo ad entrare nelle docce per quanto era basso mi hanno pregato di non scrivere nulla che le docce femminili erano meglio ma cosa avrei dovuto fare non potevo non parlarne e come sempre non mi sono fatto impietosire da niente e da nessu due falsità assolute anch io la pensavo così quando ancora non lo conoscevo ma quando si percorrono 7 km a piedi e si effettuano 200 colpi che me la vengono a raccontare che non è dinamico e poi fra concentrazione e tensione il dispendio di energia è notevole per quanto riguarda il costoso se prendiamo lo sci noteremo che fra skypass sci attrezzature spostamenti abbigliamento e tutto il resto c è una bella differenza di spesa con il golf per iniziare a giocare a golf bastano un set di bastoni di media fattura che puoi avere anche a 300 euro se li prendi usati cominciare con una serie di dieci lezioni che possono costare 200 euro circa in più un giornaliero in un circolo va dai 20 ai 50 euro spiegatemi dov è il costoso abbiamo sfatato due miti il golf non È costoso e non È per vecchi sicuramente in italia non sarebbe successo qui accade veramente di tutto soprattutto nel mondo del calcio e nessuno si scandalizza né tantomeno gli sponsor si eclissano per storie di questo genere sicuramente gli americani sono più bacchettoni di noi e in più c è secondo me una voglia di abbattere la grandezza di un mito come tiger di renderlo più umano più fragile per questo si sono parecchio divertiti a soffiare sul fuoco hai inaugurato una nuova rubrica che si chiama sul free press il golf piace ai giovani mia figlia di 11 anni gioca a golf e lo adora e poi questo sport fa bene alla salute si vive all aria aperta e fa bene anche al turismo per cui imprenditori investite nel golf create campi circoli perché tutto questo turismo e all economia di questo paese staffelli ti da una mano praticamente il cane da guardia non e piÙ un ruolo da giornalisti bensÌ da intrattenitori eh si oggi come oggi noi siamo più credibili ma solo perché ci buttiamo in mezzo alla strada perché diamo voce a chi non ce l ha raccontiamo tutto con ironia e facciamo cattiva pubblicità dove c è il disservizio in fondo non facciamo giornalismo ma denunciamo e diamo voce niente di più non ci mettiamo in cattedra non facciamo opinione e in maniera cialtronesca cerchiamo di dare fastidio a chi fa il furbo se questo modo di fare informazione paga è efficace e conquista la fiducia del pubblico perché no leggo antonella matranga 6
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la prima di andersson hed non è bastata una settimana di pioggia intermittente a rovinare la 67° edizione del bmw italian open il lavoro impeccabile dei greenkeeper e un course pressoché perfetto hanno permesso il regolare svolgimento del torneo e hanno regalato ai numerosi spettatori uno spettacolo di altissimo livello tecnico ed agonistico grandi nomi giovani speranze e un debutto da pro che ricorderemo negli anni è proprio al royal park dei roveri infatti che ha fatto il suo esordio da professionista matteo manassero l enfant prodige del circuito il ragazzo nel quale sono riposte tutte le speranze del golf italiano dei prossimi anni un torneo che non dimenticherà facilmente anche fredrik andersson hed 38enne svedese alla sua prima vittoria nello european tour dopo anni di gavetta un successo a sorpresa giunto al termine di quattro giorni in cui lo svedese per sua stessa ammissione ha giocato il miglior golf della sua vita come dargli torto visto lo straordinario terzo giro chiuso con 9 colpi sotto il par frutto di dieci birdie e un solo bogey quel che ha colpito di più nei quattro giorni al royal park è stata però la partecipazione del pubblico numeroso competente e appassionato il torpedone di spettatori non ha abbandonato per un secondo gli atleti sfidando la pioggia e il fango che ha messo a dura prova chi ha scelto un abbigliamento poco consono alle condizioni del campo tra un panino in club house qualche foto e un giro tra i numerosissimi stand di prodotti tecnici e meno tecnici il lungo weekend di fiano è stata una vetrina perfetta per il golf di casa nostra sul campo le cose sono andate meno bene nonostante la presenza del numero uno italiano nonché prodotto di casa edoardo molinari il maggiore dei fratelli d oro non è riuscito a ripetere l impresa di francesco nel 2006 chiudendo al 13° posto con a 8 lunghezze dal vincitore un torneo in crescendo quello di dodo ma non sufficiente per lottare con i migliori positivo nel complesso il torneo di manassero che ha chiuso al 29° posto dopo aver dato spettacolo nelle prime due giornate di gara sorprendente invece la prestazione di andrea pavan partito male ripresosi alla grande nella seconda giornata e capace di chiudere il 4° giro con un eccellente 65 che gli è valso la 22° posizione in graduatoria secondo degli italiani e primo dei non professionisti detto della vittoria di andersson hed terzo svedese ad aggiudicarsi l open d italia merita un elogio speciale david horsey l uomo in grado di ravvivare una gara che dopo tre giri sembrava chiusa il giovane inglese ancora digiuno di successo nel tour ha inseguito con tenacia la vittoria salvo cedere nel finale complice anche un fastidioso ritardo di gioco cui è stato costretto proprio all ultima buca bene anche l altro svedese gustafsson l uomo col cappellino hawaiano issatosi al terzo posto con un ottimo giro conclusivo così come il giovanissimo chris wood da molti indicato come uno dei più promettenti golfisti del panorama mondiale il ragazzo di bristol ha chiuso anch egli terzo al pari di gustafsson e del playboy belga nicolas colsaerts apparentemente impegnato più a godersi la vita notturna all ombra della mole che a puntare al successo un attitudine da viveur condivisa con il più esperto jiménez campione capace di colpi straordinari e di giornate di buio completo come l ultima sul course torinese chiusa con un imbarazzante 76 le premesse peraltro non lasciavano spazio all immaginazione domenica pomeriggio sul tee della 1 mentre andersson si apprestava a partire per il 4°giro con grande concentrazione el mecánico scherzava amabilmente con pablo larrazábal in quel momento impegnato al via della buca 10 d altra parte non era lecito aspettarsi un exploit da un giocatore che ha deciso di partecipare all open a pochi giorni dall inizio del torneo perché testuale era parecchio tempo che non venivo in italia discorso analogo per colin montgomerie il capitano di ryder cup che nelle prime due giornate ha girato al fianco di manassero e rhys davies non è apparso in grande condizione nonostante le dichiarazioni ottimistiche della vigilia lo scozzese ha avuto parole di elogio per matteo ha un grande talento pochi dilettanti hanno giocato in assoluto così bene come lui al masters e per i fratelli molinari sono entrambi molto forti meritano di stare tra i primi 50 del world ranking sono decisi e hanno un gioco consistente chissà che a ottobre al celtic manor monty non decida di affidarsi proprio ad uno dei nostri gioielli per riportare in europa la coppa foto fredrik andersson hed e andrea agnelli giuliano adaglio roddy willams senior press officer pga tour un torneo impeccabile lavora nell ombra roddy williams ma il suo lavoro si sente sul suo biglietto da visita griffato european tour si legge senior press officer and website editor capo ufficio stampa e responsabile del sito internet del tour È la sua prima volta a torino e il febbrile lavoro della sala stampa lo assorbe a tempo pieno sono giornate intense dice mentre controlla le ultime e-mail sul computer bisogna coordinare il lavoro di molte persone e stare al passo con la gara non è facile ma la struttura che abbiamo a disposizione è all avanguardia e tutto sta andando per il meglio cosa ne pensa del torneo ho avuto ottime sensazioni tutto è organizzato alla perfezione a cominciare dal campo che ha risposto benissimo alla pioggia di questi giorni anche grazie al prezioso lavoro dei greenkeeper ha avuto modo di visitare la cittÀ purtroppo no sono arrivato direttamente dall aeroporto e lo stesso farò domenica al termine del torneo e difficile trovare il tempo per dedicarsi al turismo ma spero di recuperare in un altra occasione magari il prossimo anno ritiene che l open d italia 2011 possa svolgersi ancora a torino È presto per dirlo probabilmente ne sapete più voi di me 8
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di giuliano adaglio i bmw italian open 2010 in cifre la cronaca dell open l edizione 2010 dell open d italia vede ai nastri di partenza 156 golfisti 150 professionisti e 6 amatori nel corso del primo giro interrotto anzitempo dalla pioggia si ritirano michael hoey e gary orr mentre al termine della giornata lasciano mark foster simon dyson e gary lockerbie riducendo il numero di partecipanti a 151 atleti dopo 18 buche in testa al leaderboard c è un quartetto costituito dall australiano marcus fraser dallo scozzese paul lawrie e dagli inglesi robert rock e greame storm con 5 colpi sotto il par horsey è a -4 jiménez a -3 alla pari con marco soffietti il primo degli italiani manassero è a -2 gagli molinari e reale sono in par più attardati costantino rocca e andrea pavan con 4 colpi sopra il par nella seconda giornata la classifica inizia a delinearsi andersson hed prende la testa in solitario con 136 colpi uno in meno degli spagnoli jiménez garrido e cañizares del belga nicolas colsaerts e del sudafricano hennie otto vincitore del torneo nel 2008 manassero foto in alto sale al 10° posto confermando il 70 della prima giornata male invece dodo molinari il campione torinese riesce comunque ad evitare il taglio caduto a 144 colpi che ha fatto vittime eccellenti come colin montgomerie thomas björn e darren clarke restano in gara 67 giocatori di cui sette italiani manassero molinari maestroni soffietti pavan michele e stefano reale sabato è il gran giorno di andersson hed lo svedese già in testa realizza dieci birdie e chiude il giro con 63 colpi per un sorprendente -17 complessivo alle sue spalle il vuoto al secondo posto si conferma solo miguel angel jiménez che con uno scatto d orgoglio degno del suo pedigree riesce a contenere il distacco a sei colpi dallo svedese dietro di lui a -7 si assestano chris wood david horsey peter whiteford e nicolas colsaerts più staccati garrido delamontagne e otto.manassero rallenta il ritmo chiudendo il giro con 72 colpi affiancato in classifica generale al 23° posto da edoardo molinari in vista della domenica il torneo sembra saldamente in mano allo svedese chiamato però a fronteggiare la pressione di chi sa di essere vicino al primo grande traguardo della carriera l attesa del pubblico sul tee della 1 nella giornata conclusiva è tutta per jiménez che inizia bene con un birdie mettendo subito pressione ad andersson nelle buche successive però lo svedese reagisce mantenendosi in linea con il par mentre lo spagnolo pian piano si allontana la gara non è finita perché garrido e horsey si rifanno sotto l inglese in particolare alla buca 13 aggancia lo svedese e l inerzia del torneo sembra tutta dalla sua parte andersson però non si scompone e con grande regolarità porta a termine il percorso staccando nuovamente gli avversari alla fine per il ragazzo di halmstad ci sono lacrime di gioia la coppa e un assegno da 216,666 una bella soddisfazione per uno che ha disputato per 14 volte la qualifying school 9
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i nostri protagonisti fredrik andersson hed halmstad 20/01/1972 score -16 70.66.63.73 per distinguersi dalla pletora di andersson che popolano la natia svezia ha affiancato al proprio cognome quello della moglie per distinguersi dagli altri golfisti impegnati nell open d italia gli è bastato un giro stellare il terzo chiuso con 63 colpi record non omologato del tracciato torinese fredrik andersson hed è il 67° vincitore dell open d italia un vincitore tutt altro che annunciato anzi un vero e proprio outsider la vittoria ai roveri è la prima all european tour la terza in totale considerando i due successi nei challenger l ultimo dei quali risale a dieci anni fa comprensibili per questo le lacrime del lunghissimo svedese 192 cm nel corso della premiazione giunto al primo grande trofeo in carriera all età di 38 anni disponibile nelle interviste gentile con tutti è stato adottato dal pubblico torinese che gli ha tributato un lungo e meritato applauso alla conclusione del 4° giro sul green della 18 terzo svedese ad imporsi nell open d italia prima di lui patrik sjöland nel 1998 e mathias grönberg nel 2003 andersson hed conferma la bontà della scuola scandinava capace di sfornare negli ultimi anni diversi giocatori di talento in svezia afferma il vincitore il golf è molto popolare su nove milioni di abitanti almeno un milione si diletta sui green e il movimento è in costante crescita anche se la crisi economica si è fatta sentire non deve stupire che in una nazione così fredda tanta gente scelga di praticare uno sport che richiede di passare diverse ore all aria aperta nel sud del paese le strutture non mancano e si gioca ininterrottamente da marzo a fine ottobre un po della tipica freddezza nordica lo ha certamente aiutato nell ultimo giro quando il fantasma dell ennesima sconfitta s è fatto più concreto ll giro finale è stato sofferto anzi nella prima parte ho praticamente lottato per la sopravvivenza poi le cose sono migliorate di solito non guardo mai il leaderboard lo avevo fatto nelle due precedenti occasioni in cui stavo lottando per il titolo e non ho vinto questa volta ho seguito l evolversi della situazione e d ora in avanti visto l esito credo che farò sempre così g.a nicolas colsaerts brussels 14/11/1982 score -12 70.67.69.70 la cosa più interessante da notare della presenza di nicolas colsaerts a torino oltre all ottima gara disputata in cui partito giù di tono nella prima giornata si è portato sempre più avanti fino ad arrivare ai vertici della classifica è sicuramente il modo in cui incurante del circo mediatico che girava intorno ai giocatori snobbava giornalisti conferenze stampa con un fare così blasè fra l indifferente e il divertito da risultare davvero irresistibile dopo la gara il ventottenne belga s intratteneva con il suo caddie e i suoi amici nella club house regalando sorrisi e autografi e simpatiche chiacchiere informali in francese inglese e con qualche parola anche in italiano e così che abbiamo scoperto che nicolas anche se sorridente e apparentemente contento del suo terzo posto in realtà era piuttosto deluso perché si aspettava molto di più da se stesso sempre tra i primi sei negli ultimi tornei disputati confidava in questo open per un vero salto di qualità e di punteggio ma l impercettibile ombra che ha oscurato il viso di nicolas al pensiero di classifiche e punteggi è andata via in un secondo quando ha cominciato a parlare della sua passione per la musica quando ho un po di tempo libero mi diverto a fare il dj ed ho anche un discreto successo sono un vero animale da party peccato che non ci fosse un party di chiusura per gli open l avremmo visto in azione molto volentieri a.m matteo manassero negrar vr 19/04/1993 score -5 70.70.72.71 uno dei protagonisti assoluti di questo open d italia è stato sicuramente matteo manassero non tanto per il suo andamento nel torneo che ha avuto una partenza strepitosa nelle prime due giornate per poi frenare al terzo e quarto giorno per problemi con il putt ma per una serie di qualità il suo indiscusso talento che comunque ha saputo dimostrare debuttando a soli 17 anni fra i professionisti e gareggiando con nomi del calibro di colin montgomerie per l aplomb da adulto con cui ha risposto in italiano e in inglese alle domande dei giornalisti che affollavano numerosi le sue conferenze stampa e che alla domanda come fai a 17 anni ad essere così professionale e tranquillo gli ha fatto rispondere guardando tenero mamma francesca con la quale pare abbia un feeling più complice che con il papà non lo so sarà l educazione per il sorriso che ricambiava caloroso al pubblico di fan che lo hanno accompagnato ostinato e affettuoso per tutto il percorso per la tenacia e la volontà di vincere per la conferma di essere comunque un ragazzo e non una macchina arrabbiandosi per aver mancato l obiettivo ci ho provato ma non ci sono riuscito dunque è normale questa mia insoddisfazione ha confermato fra i denti la mia aspettativa era quella di concludere tra i primi 10 ero dentro dopo 36 buche quindi il risultato era assolutamente alla mia portata per la sua capacità nonostante il successo le copertine i titoloni dei giornali gli sponsor prestigiosi come la rolex di non farsi accecare da questo turbinio che lo circonda matteo infatti resta un ragazzo sereno e serio come ha dimostrato quando un noto giornalista televisivo più avvezzo a seguire il calcio che il golf lo ha fermato appena finito il percorso urlando il suo nome davanti ad una telecamera accesa e matteo senza scomporsi ha risposto mi dispiace non è il momento a.m miguel Ángel jimÉnez malaga 5/01/1964 score -7 69.68.68.76 il personaggio dell open se ce n è uno è miguel angel jimenez sigaro sempre in bocca pancetta ormai leggendaria il meccanico soprannome che deriva dalla sua passione per i motori soprattutto se ferrari per questa volta deve accontentarsi di guardare gli altri gioire sul podio ma il pubblico torinese non dimenticherà facilmente i quattro giorni del campione spagnolo sui green della mandria a cominciare dal primo giro disputato al fianco dell enfant du pays dodo molinari e del campione uscente daniel vancsik chiuso con 3 colpi sotto il par e la sensazione di giocare col freno a mano un po tirato e pensare che non doveva nemmeno esserci jiménez atteso da tutti al ricchissimo the players championship in florida ho deciso di non giocare quel torneo per evitare spostamenti troppo lunghi sono già stato due volte negli stati uniti e ci tornerò altre due volte a breve l idea era quella di prendermi due settimane di riposo ma dato che erano undici anni che non venivo in italia all ultimo momento ho deciso di partecipare all open se il tpc fosse stato un major o avesse contato per l european tour allora sarei andato non gioco solo per denaro forse no ma un successo ai roveri non sarebbe stato da buttare via cosa che invece il buon miguel Ángel ha fatto nell ultimo giro scivolando dal 2° posto della terza giornata al 17° finale con buona pace del suo tifoso andrea agnelli con il quale il campione andaluso e forse un po deluso si è concesso una birra e un sigaro sotto il portico della club house a fine torneo come finire in bellezza anche quando la pallina in buca proprio non vuole saperne di entrare g.a 10
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di antonella matranga e giuliano adaglio david horsey manchester 14/04/1985 score -14 68.71.67.68 una faccia da inglese che più inglese non si può ma non quella del classico bravo ragazzo del country club quanto piuttosto quella di un monello della periferia di manchester stockport per l esattezza una grigia cittadina famosa nel mondo quasi esclusivamente per la produzione di cappelli a torino il cappellaio david però è stato tutt altro che matto terzo dopo i primi tre giri a ben 7 colpi da andersson si è reso protagonista di una straordinaria rimonta nel giro conclusivo arrivando ad impattare alla buca 13 salvo poi cedere proprio nel finale con un paio di errori che hanno permesso allo svedese di tornare in vantaggio e aggiudicarsi il titolo snobbato da pubblico e stampa distratta dai più noti jiménez e montgomerie per non parlare degli idoli di casa quali molinari e manassero horsey ha potuto giocare in quasi totale relax fino alle ultime buche del torneo un vantaggio non da poco per un giocatore regolare ma non certo abituato a reggere la pressione di un grande evento come la tappa di torino dello european tour il successo non è arrivato ma il futuro è dalla sua parte non sempre gli capiterà di dover aspettare 10 minuti sul tee della buca decisiva g.a edoardo molinari torino 11/02/1981 score -8 72.71.69.78 sono contento di giocare in casa ha esordito in una brevissima conferenza stampa edoardo molinari nel giorno annullato per maltempo della proam felice ma non in forma come si è potuto notare quando dopo le prime due giornate di gara il nostro campione del mondo si è ritrovato al 39° posto in classifica teso sotto pressione dodo nonostante lo splendido recupero della terza giornata con un 69 4 birdie e 1 eagle alla buca 9 seguito da un doppio bogey alla 10 ha portato avanti la sua gara senza clamore e senza molti sorrisi se non per salutare il pubblico che lo seguiva rilasciando stringate dichiarazioni in conferenza stampa sulla gara del fratello chicco al tpc di sawgrass i due si rincorrono nel world ranking dove edoardo è 36° e francesco 41° e sui prossimi impegni che non prevedono la ryder cup non è un obiettivo fondamentale per quest anno penso che lo sia più per mio fratello francesco che ritengo più pronto di me per questa competizione sarà intanto edoardo è uno dei giocatori selezionati per il prestigioso gioco elettronico del pga tour 2011 complimenti a.m domenico geminiani fort-de-france martinica 20/03/1996 score +14 80.78 e stato il più giovane partecipante in tutta la storia del torneo domenico geminiani papà romagnolo e mamma martinicana vive da diversi anni negli usa dove sta raccogliendo successi a ripetizione nei più importanti tornei giovanili e aldilà del punteggio di 14 che lo ha fermato al taglio è stato un raggio di sole che rischiarava con il suo sorriso persino il cielo nero di pioggia e un sogno che si avvera raccontava avere la possibilità di giocare nello stesso torneo con matteo manassero ed edoardo molinari mi ha reso molto felice sono i miei idoli e spero un giorno di diventare bravo come loro noi te lo auguriamo con tutto il cuore a.m andrea pavan roma 27/04/1989 score -6 76.68.73.65 la piacevole e inattesa sorpresa di questo open è sicuramente lui andrea pavan l unico dilettante ad aver passato il taglio ha realizzato una gara con il piglio del professionista soprattutto con lo spettacolare punteggio di 65 nell ultima giornata e i suoi sette birdie pavan ha vinto il trofeo della fig come miglior dilettante ed ha conquistato tutti alto abbronzato occhi azzurri e fisico da nuotatore romano trapiantato in texas ma continua a tifare roma sorrideva tranquillo a giornalisti e fan che lo attorniavano festosi per questo exsploit mentre amici parenti e soprattutto mamma barbara erano in preda ad una giustificata euforia fra continui squilli di cellulare e le tante domande dei curiosi ho imparato a gestire la tensione la rabbia ma anche l euforia gli abbiamo sentito dire in america si lavora molto con il mental coach pavan infatti sembra un ragazzo molto sicuro di quello che è e di quelli che sono e saranno i suoi obiettivi tranquillo disponibile ponderato con questo ottimo risultato agli open andrea anzi andrew così su fb andrà alla qualifiyng school per diventare professionista e poter giocare nel pga tour sorride tenero solo a pensarci anche se dice che la sua priorità resta lo studio tre anni fa infatti ha ottenuto una borsa di studio per la facoltà di economia in texas e sta per laurearsi probabilmente se non avesse avuto questa priorità andrea sarebbe arrivato ai vertici molto prima ma queste scelte denotano grande maturità e intelligenza e poi prima o dopo non importa pavan resta un giocatore di talento potente e tatticamente molto forte che del dilettante non ha più nulla con lui e matteo manassero il golf italiano è davvero giovane e promettente e chissà che non possa diventare anche più pop-olare a.m marco soffietti fiano torinese 26/12/1977 score +1 69.74.73.73 dopo quattro giorni ombrosi segnati da un andamento altalenante e caratterizzato da uno splendido primo giro che aveva fatto ben sperare abbiamo visto finalmente un bel sorriso aperto sul viso di marco quando alla fine del tour è stato attorniato e festeggiato dai suoi allievi della squadra nazionale e dal gemello identico stefano che tra l altro in molti scambiavano per lui fermandolo o salutandolo nei viali del royal park per poi rimanere di sasso nel non essere riconosciuti marco anche se impegnato ancora nei tornei è infatti un tecnico federale della nazionale dilettantistica maschile e femminile e nel vedere l entusiasmo dei tantissimi allievi che lo hanno seguito è anche un bravo tecnico che sa trasmettere la passione per questo sport e i suoi valori a.m 11
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una cosa l abbiamo capita il pantalone a quadri scozzesi è un must non c è pioggia che tenga nei cinque giorni di bmw italian open al royal park i roveri se ne sono visti di tutti i tipi talvolta in audace abbinamento a certe giacchette viola oppure in versione tre quarti per mettere in risalto fantasiosi calzettoni di lana più spesso arrotolati per non sporcarsi di fango già perché il popolo del golf non si è arreso di fronte alle condizioni meteorologiche decisamente proibitive anzi sembra si sia instaurata una tacita gara al chi è più aficionado tanto da inoltrarsi nei campi dissodati della mandria con l acqua alle caviglie armati di stivali di gomma ed ombrelli perché dacché mondo e mondo un match di golf è anche un occasione un po mondana in cui sfoggiare il proprio guardaroba e le proprie conoscenze in effetti almeno per quanto riguarda il pubblico adulto la colonna sonora a bordo campo è scandita da raffiche di ciao carissimo/a come stai tutto bene bene bene tu cui sembra non far seguito un vero interessamento l importante è esserci e farsi vedere poi cala un silenzio tombale in attesa del colpo a dimostrazione del fatto che questo pubblico è anche genuinamente appassionato tanto da soffrire e gioire in simbiosi con il procedere della pallina verso la buca la preferenza accordata ai giocatori italiani è evidente mentre attorno al green su cui si esibisce il giovane manassero si assiepano centinaia di fans una buca più avanti i vari nilsson dixon e lane si godono la partita in un atmosfera da piovoso pomeriggio con gli amici sabato e domenica entrano in scena anche i piccoli golfisti ragazzi di tutte le età che non dovendo andare a scuola sono venuti a seguire i loro idoli come a e s 11 anni cercano jimenez e manassero per chieder loro un autografo ci raccontano che ormai avendo l handicap fanno anche gare che il golf è il loro sport preferito per la compagnia e perché è uno sport di stile dice uno stiloso dice l altro sembra che già alla loro età abbiano capito l importanza sociale del golf style sfoggiato dai loro genitori al contrario intorno alla buca 18 si accalcano stuoli di ragazzini in trepida attesa che i loro idoli escano dal green a fine giro per assalirli con le loro richieste di autografi palline guanti pettorine cappellini e addirittura mutande giocano tutti a golf per divertirsi e per stare con gli amici non perché è d elite chissà che questa stagione di giovani talenti non riesca a trasformare il golf italiano in uno sport per tutti come lo è in altri paesi questi ragazzi ne sarebbero molto contenti credo vittorio de vecchi 12
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foto di pernella raffaelt e bruno peruzzini di chiara avidano la top ten degli open 1 primo posto indiscusso andrea agnelli in un assolo di noncurante classica eleganza beige e blu quattro giorni di gara sotto il diluvio e una costante presenza rilassata tra un saluto e l altro nella sala de la cerbiatta una chiacchiera fitta con mamma allegra e una passeggiata distratta con al fianco la piccola baya la figlioletta cinquenne discreto dotato di classe e bon ton innato padrone di casa accogliente e poliglotta canta mameli al secondo posto vola malaga caliente e `focosa nelle vesti sgargianti di durante la premiazione ci piace in assolumiguel angel jimènez un giorno arancio un giorno rosso lo spagnolo to ci regala il sentore della sua bella terra insieme a mise gradevolmente vistose come il suo gioco e il suo modo di essere ti volevamo più in alto querido señor up 2 3 2 5 1 4 3 chiude il podio andrea pavan giovane promessa della nazionale italiana bello e vincente occhi di ghiaccio e fisico d attore transfugo negli stati uniti per studio ma romano de roma tu vuò fa l americano ma sei nato in italy andersson alla premiazione sfumato l inno svedese ringrazia sponsor circolo greenkeeper volontari e chiude sulla famiglia ma l emozione vince scatta un singhiozzo noi a ruota mentre tutti battono le mani molto tenero chiude la cinquina lo stoicismo la resistenza fisica la capacità di sopportare freddo pioggia pantano delle hostess de la gazzetta dello sport alte sottili biondissime hanno affrontato le quattro giornate di gara dotate di tacchi miniabiti succinti e trucco&parrucco perfetto hanno distribuito volantini palline rosa e sorrisi rallegrando più di uno stand commerciale con la loro camminata dondolante e i loro morbidi vent anni 4 5 down 1 2 il maltempo indisponente e inopportuno ha fatto cancellare la proam impedendo a noi profani appassionati e curiosi di godere del gioco misto professionisti amatori e tra questi avevamo staffelli piero gros massaro ligresti nedved quel dommage la fascia `medica di edberg vedendolo avvicinarsi alla buca 18 ho pensato che una pallina lo avesse colpito e invece no non si è fatto nulla è una fascia per capelli de gusti bus 8larrazabal gradasso alla partenza parte scherzando con pose sceniche per i fotografi e pacche complici con il compatriota jimènez chiude male palla in acqua alla buca 18 ne gioca un altra e poi con stizza la getta nel laghetto poco savoir faire il buffet stampa dopo la premiazione il responsabile dei liquidi riempie i calici senza guardarti né proferire verbo orribile per non parlare del comparto stuzzichini tranci di frittata dal sinistro colore verde bosco tagliati così grossolanamente da rendere arduo il morso e bocconcini fritti dagli ingredienti indecifrabili a parte l olio di frittura certi giornalisti innominabili tutti sorrisi a 36 denti davanti alle telecamere e in campo dove regnano regole di silenziosa etichetta telefonino che squilla vociare inopportuno e frasi alla `lei non sa chi sono io parvenu 2 1 3 3 4 5 5 13
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la passione vestita di azzurro incontriamo pietro tonelli membro della federazione italiana golf nazionale e consolidato coordinatore del gruppo di volontari del bmw open d italia 5 anni fa contavamo al massimo su 60 volontari conferma entusiasta tonelli oggi siamo 300 davvero un bel risultato appassionati amatori a volte professionisti hanno tutti mansioni specifiche ognuna indispensabile per lo svolgimento del gioco seguono una giornata formativa e hanno a disposizione un opuscolo con regole mansioni aggiornamenti l emozione infatti e per alcuni l inesperienza può giocare scherzi paradossali come il ragazzo ricorda tonelli che nella mano destra reggeva il cartello `divieto di usare telefoni cellulari e con la sinistra telefonava tre le sezioni risultati divisi in tabelloni dei risultati aggiornano i risultati col palmare tabelloni sul campo con postazioni fisse e tabelloni sala stampa affiliati alla troupe audio-video controllo pubblico diviso in crossing point `vigili del traffico per direzionare il pubblico sul campo e marshall addetti a seguire i team dei giocatori per coordinare il pubblico e prevenire ressa o rumori molesti infine i forecaddie o cercatori di palline supporto ai professionisti per individuare la zona di atterraggio della palla e i misuratori di lunghezza addetti a misurare i drive e riportare le misure fornite sulla tabella non dimentichiamo scorer walking scorer carryboard spotter e microfinisti nonché gli addetti alla consegna/ritiro delle pettorine oltre all inglese e alle regole da conoscere i volontari devo no mettere in campo `disponibilità spirito di collaborazione capacità di lavorare in gruppo umiltà obbedienza il massimo che un coordinatore possa incontrare dice tonelli è il volontario esperto ma modesto tra questi spuntano quelli che lui chiama volontari di ferro in piedi all alba si mettono a disposizione dell organizzazione dal mattino alle 7 fino alle 10 di sera ma solo regole e gloria ebbene sì tutte le mansioni sono gratuite ai volontari vengono garantiti cestino per il pranzo divisa kway cappellino insieme all occasione di vivere un esperienza unica che solo la presa diretta può regalare ripagano dalla fatica le parole di franco chimenti presi dente della fig alla premiazione per fare l open ci vogliono prima i giocatori e poi i volontari i ringraziamenti del vincitore hendersson nonché le strette di mano di rock horsey e tanti altri ai marshall che seguivano il team una cosa mai successa prima dice tonelli perché siamo il peggior pubblico al mondo non c è cultura del gioco non si conoscono le regole e anche per i volontari è davvero un duro lavoro far rispettare silenzio ed etichetta adesso potremmo persino candidarci per il tour europeo chiara avidano i volontari di ferro dalla lettera di ringraziamento inviata ai volontari da pietro tonelli coordinatore a fine gara non avremmo potuto farcela senza claudio e leandro volontari come voi che da anni dividono con me la passione e un incredibile sacrificio per questo evento met di voi gli deve molto grazie davvero a tutto il team siamo sempre pi una squadra e possiamo ancora migliorare tantissimo bio leandro ducly età 39 anni professione impiegato all assessorato all agricoltura regione valle d aosta la frase la mansione ha scelto me leandro fa il forecaddie il `cercatore di palline alla harry potter un po di magia in effetti ci vuole bisogna avere buona vista attenzione e una certa predisposizione ad individuare le palline la vita in montagna e un binocolo aiutano leandro a svolgere la mansione ormai alla 5° edizione dell open leandro è coordinatore organizzativo del gruppo di forecaddie e misuratori di drive la disponibilità oraria incide per me che vengo da fuori e non debbo correre a casa o al lavoro è facile restare fino a chiusura ma qualche caratteristica per fare il volontario la si deve avere disponibilità costanza flessibilità cortesia attenzione capacità di rispettare le regole e eseguire gli ordini e passione certo bio claudio merlini età 40 anni professione agente di commercio la frase fare il volontario è come andare a teatro amore a prima vista otto anni fa il golf appassiona in modo totalitario si dice che le mogli non siano gelose se giochi a golf perché sanno che davvero vai a giocare a golf il primo ruolo da volontario è stato lo scorer due anni dopo lo spotter e una carica impegnativa racconta si selezionano solo volontari con ottima conoscenza dell inglese e delle regole gli spotter lavorano con lo staff televisivo sul campo devono valutare cosa accadrà in base all andamento dei vari flights ndr gruppi di giocatori divisi per livello di gioco così da indirizzare il regista verso la ripresa corretta al momento giusto oggi merlini è scorer manager e ne ha viste di ogni dallo stress causato dalla sparizione di uno scorer che aveva lasciato una buca scoperta alla soddisfazione di una stretta di mano di un giocatore che ti fa comprender e quanto il tuo lavoro e quello di tutti i volontari sia davvero importante c a 14
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