Giornalino Mese di Maggio 2012

 

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Giornalino della fraternità OFS S. Maria diGesù "La Gancia" di Termini Imerese

Popular Pages


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anno xi n 5 maggio 2012 l ultimo turno di papà a termini imerese di maria grazia d agostino maternità e mistero pag 3 pag 5 pag 7 pag 8 in questo numero passio domini 2012 la ricetta del mese di mariella campagna da parte nostra pag.13 pag.13 pag.14 pag.15 pag.16 di fra venanzio ferraro il beato agostino novello di nino calderone di francesca calderone di mimmo palmisano pag 9 pag.10 pag.11 in fraternità notizie ed avvenimenti buon compleanno programma attività e celebrazioni mese di maggio 2012 pasquetta all insegna della solidarietà vii incontro mondiale delle famiglie 2012 di enzo giunta di iolanda carrieri imparate da me che sono umile di cuore santo padre giunge nell isola caraibica nell anno 53 della rivoluzione come è scritto nei murales dell isola già meta nel 1998 dello storico viaggio apostolico di papa giovanni paolo ii che aprì di fatto il dialogo ed una ripresa delle relazioni tra la chiesa ed il governo cubano infatti dopo la visita del beato giovanni paolo ii la situazione a cuba cambiò progressivamente basti pensare che alla fine dell anno della visita del papa dopo 40 anni il 25 dicembre fu dichiarato giorno festivo nel corso di 14 anni la chiesa cattolica ha riaperto chiese seminari ha avuto spazi nell informazione lo Èapostolico di papa benedetto xvi il 26 marzo il stata cuba la seconda tappa del 23 viaggio o di m antonietta vega stesso pontefice rivolgendosi alle autorità ecclesiastiche laiche e al popolo cubano ha ricordato la storica visita del suo predecessore a cuba che ha la-

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pag 2 maggio 2012 in fraternità con francesco sciato una traccia indelebile nell animo dei cubani il suo passaggio nell isola ha continuato il papa è stato come una brezza soave di aria fresca che ha dato nuovo vigore alla chiesa di cuba destando in molti una rinnovata coscienza dell importanza della fede incoraggiando ad aprire i cuori a cristo e nello stesso tempo ha illuminato la speranza e stimolato il desiderio di lavorare con audacia per un futuro migliore l occasione della visita del santo padre è stata il 400o anniversario del ritrovamento in mare dell icona di nostra signora della carità del cobre immagine della madonna che con la mano sinistra tiene in braccio gesù e nella destra stringe la croce che rappresenta come indicato da mons dionisio guillermo garcià ibanez arcivescovo di santiago di cuba e presidente della conferenza episcopale locale un piccolo vangelo in miniatura le parole dette dal pontefice a cuba hanno toccato le corde più profonde della società cubana ed hanno gettato semi di verità i cui frutti si vedranno sicuramente nel tempo anche se è importante ricordare che un frutto lo si è già avuto benedetto xvi incontrandosi con raul castro ha chiesto ed ottenuto che il venerdì santo sia riconosciuto a cuba come giorno festivo ed è proprio così che è accaduto i cattolici cubani hanno per la prima volta vissuto il venerdì santo come un giorno non lavorativo dedicato al riposo per il raccoglimento la preghiera e la partecipazione al servizio religioso il papa nel suo discorso d arrivo all avana ha detto di essere giunto a cuba come un pellegrino della carità per confermare i fratelli cubani nella fede incoraggiarli nella speranza che nasce dalla presenza dell amore di dio nella vita di ciascuno ha poi ricordato il momento di particolare difficoltà economica che stanno attraversando molte parti del mondo,dovuto alla crisi spirituale e morale che ha lasciato l uomo privo di valori e lo ha reso vulnerabile di fronte all ambizione ed all egoismo di certi poteri che non si preoccupano del bene autentico delle persone e delle famiglie di qui la convinzione che il vero progresso può realizzarsi solo se si attua un etica che collochi al centro la persona umana che tenga conto delle sue esigenze in modo particolare della sua dimensione spirituale e religiosa e che la rigenerazione della società e del mondo richiede uomini retti di ferme convinzioni morali che non siano manipolabili da piccoli interessi e che rispondano alla natura immutabile e trascendente dell essere umano nell omelia della messa officiata il 28 marzo sulla plaza de la revoluciòn dell avana davanti a 300 mila persone benedetto xvi ha trattato un tema fondamentale del suo magistero il rapporto tra verità e libertà ha infatti affermato che la verità è un anelito dell essere umano e cercarla suppone sempre un esercizio di autentica libertà ma alcuni come ponzio pilato ironizzano sulla possibilità di poter conoscere la verità proclamando l incapacità dell uomo di raggiungerla o negando che esista una verità per tutti atteggiamento che come nel caso dello scetticismo e del relativismo produce un cambiamento nel cuore e rende freddi vacillanti rinchiusi in se stessi ha poi messo in guardia contro chi pretende di possedere la verità e giungendo all irrazionalità ed al fanatismo la vuole imporre agli altri per superare tutto per il papa bisogna giungere alla consapevolezza che fede e ragione sono necessarie e complementari nella ricerca della verità perché dio ha creato l uomo con un innata vocazione alla verità e per questo lo ha dotato di ragione certamente non è l irrazionalità ma l ansia della verità quello che promuove la fede cristiana ogni essere umano deve scrutare la verità ed optare per essa anche a rischio di affrontare sacrifici solo così si può arrivare all edificazione di un etica che riconosca la dignità inviolabile dell essere umano e possa avvicinare gli uomini tra loro È questo l impegno sociale a cui il papa ha chiamato tutti i credenti invitandoli ad essere testimoni di cristo che è via verità e vita in modo da trovare in lui la piena libertà la luce per capire in profondità la realtà e trasformarla con il potere rinnovatore dell amore durante l omelia benedetto xvi ha toccato il tema della libertà religiosa nell isola affermando che la chiesa per poter svolgere il suo compito deve contare sull essenziale libertà religiosa che consiste nel poter proclamare e celebrare anche pubblicamente la fede portando il messaggio di amore di riconciliazione e di pace che gesù portò al mondo riconoscendo i passi fatti avanti dal governo cubano su tale materia il papa ha parlato dell importanza sociale che hanno la predicazione e l insegnamento sia nella catechesi come negli ambienti formativi ed universitaria ed ha auspicato che a cuba possa arrivare il momento in cui la chiesa possa portare nei vari campi del sapere i benefici della missione che il signore le ha affidato il messaggio che il pontefice ha lanciato a cuba è di continuare sulla strada delle riforme economiche e politiche cuba ed il mondo ha continuato il papa hanno bisogno di cambiamenti ma questi ci saranno solo se ognuno è nella condizione di interrogarsi sulla verità e si decide ad intraprendere il cammino dell amore seminando riconciliazione e fraternità.

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in fraternità con francesco maggio 2012 pag 3 l ultimo turno di papÀ a termini imerese fotografia delle famiglie ex fiat oggi solo due macchine di scarto con un misto di orgoglio e rimpianto mio padre ieri mi ha raccontato tornando a casa dallo stabilimento fiat di termini imerese come tutti i giorni da ormai oltre 30 anni di aver raggiunto un ottimo risultato e la cosa non sarebbe poi così eclatante se non si guardasse il calendario oggi 24 novembre i lavoratori siciliani della fiat si saluteranno per l ultima volta ultimo giorno di scuola e non si attenderà alcuna promozione tutti bocciati primo caso in cui si viene penalizzati dopo aver avuto tutti 10 in pagella eroici i lavoratori di termini di cui oggi si parla poco o nulla considerato un capitolo chiuso o quasi da chi invece dovrebbe farsi carico di un problema sociale oltre che umano oltre duemila famiglie abbandonate al proprio destino a poco servono le rassicurazioni del lingotto per gli ormai logori dipendenti quasi ex tutte le promesse fatte in questi anni sono state infrante nonostante il loro impegno così come infranti saranno i sogni e le possibilità per chi vive qui nella zona che per 40 anni ha avuto come esclusivo motore della propria economia lo stabilimento che fiat oggi ha deciso di sigillare ed è un futuro incerto le proposte di subentro in un primo momento numerose poi stranamente ridotte ad un numero esiguo i continui rinvii delle decisioni al mse trattative mai concluse e troppi forse dietro l angolo si attende il sì di dr ma da domani si rimane tutti a casa È triste vedere i volti scuri di padri madri fratelli amici che hanno smesso di pensare al futuro che non fanno progetti ma anzi ripongono in un cassetto diventato ormai troppo piccolo quelli già fatti ed è triste pensare che l intera economia della zona verrà del tutto azzerata chi potrà lascerà tutto come si faceva nel dopoguerra alla ricerca di un futuro migliore ma chi vuole restare non avrà molte alternative in una terra come la nostra sicilia flagellata dalla criminalità organizzata la fiat era ossigeno puro era ed è stata una seconda casa il luogo dove sono nate grandi amicizie il posto che ha permesso a gran parte delle nostre famiglie di realizzarsi ai giovani come me di sposarsi ai genitori di mandare avanti la famiglia di poter permettersi l università per i figli ma da domani su termini imerese calerà solo il silenzio ben più assordante e doloroso dei rumori delle linee garantite un futuro a noi che restiamo qui francesca mancuso c on queste semplici parole francesca mancuso figlia di salvatore un operaio di trabia che lavorava alla ex fiat di termini imerese senza nemmeno saperlo ha vinto il concorso caro direttore bandito dall azienda di soggiorno apt di bolzano la lettera è stata pubblicata lo scorso 25 novembre dopo che la giuria composta da nomi di prestigio come lella costa giulio anselmi enrico bevilacqua rita dalla chiesa ilvo diamanti edoardo raspelli l ha considerata la migliore fra tutte quelle spedite dal pubblico di tutta italia nel corso del 2011 presentata con il titolo l ultimo turno di papà a termini imerese è stata scelta all unanimità perché come dice la motivazione «fotografa in poche righe con grande dignità realtà differenti i lavoratori siciliani costretti ad abbandonare la fabbrica il dramma di una famiglia i sogni di una generazione che rimangono nel cassetto» la giovane donna di 28

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pag 4 maggio 2012 anni oltre a vincere il premio riservato al primo posto ha posto l accento sul dramma che vivono suo padre la sua famiglia e migliaia di altre famiglie come la sua tutte in balia di false speranze che giorno dopo giorno fanno fatica a diventare realtà soprattutto alla luce delle notizie diffuse dagli organi di stampa che rilevano le grandi difficoltà finanziarie in cui versa la dr motors l azienda automobilistica di macchia d isernia che dovrebbe rilevare la fabbrica ex fiat con i suoi dipendenti tutto fermo quindi fino a quando l imprenditore massimo di risio non risolverà i problemi finanziari l unica ipotesi valida sarebbe l ingresso della regione sicilia nel capitale dell azienda molisana che nel 2011 ha chiuso con una perdita di 11,4 milioni di euro troppi debiti dunque e poco fatturato a fronte dei costi tanto che nessuna banca sarebbe disposta a finanziare il piano per lo stabilimento siciliano tutto questo però si traduce con infinite incertezze per gli ex lavoratori fiat che attendono non si sa quanti di loro ormai speranzosi l incontro al ministero dello sviluppo per maggio inoltre se di risio non si insedia potrebbe essere a rischio la cassa integrazione per gli operai dell indotto e dei servizi che ancora attendono gli ammortizzatori sociali al momento sono 1670 le tute blu della fiat in cassa integrazione per cessazione attività dal primo gennaio 2012 a questi si aggiungono circa 500 operai dell indotto dei servizi e gli interinali a cui gli in fraternità con francesco ammortizzatori sociali sono scaduti il 31 dicembre scorso e nonostante le aziende abbiano fatto richiesta di rinnovo tutto tace insomma se da un lato era saputo e prevedibile che l azienda non sarebbe ripartita il primo gennaio per una questione di riavviamento della stessa fabbrica dall altro lato non si pensava ad un inizio così «poco inizio» e la vincita della lettera di francesca mancuso al concorso caro direttore appare quanto mai appropriata in un momento in cui l incertezza sul futuro dell ex fiat appare così profonda lo stesso sindaco di termini imerese salvatore burrafato quando ha incontrato la giovane donna insieme al padre si è complimentato «sia per il premio ricevuto e sia per la sensibilità dimostrata nell affrontare un argomento di tale gravità sociale per termini e per tutto il territorio riuscendo con una breve lettera ad esprimere l angoscia e l incertezza del futuro che purtroppo vive la nostra comunità» così cresciuta al ritmo dei turni di catena di montaggio della fiat e sentendo il padre esprimere soddisfazione per avere raggiunto risultati apprezzabili tornando a casa nell ultimo giorno di lavoro come se in realtà fosse il primo per francesca è stato naturale buttare giù di getto una lettera con la quale in poche righe è riuscita a fotografare il dramma vissuto da una famiglia e da un intera collettività che si è vista in poco tempo rubare il futuro maria grazia d agostino alla mamma di tutte le mamme a te mamma di tutte le mamme che non muori mai dentro di noi che conservi l eterna giovinezza e sei l immagine della purezza a te madre di nostro padre madre mia di gesù e dei figli miei allarga le tue braccia stringiti forte tutti noi fai d un fascio la tua erba e a ogni germoglio della terra lascia scorrere dal cielo la goccia del tuo amore aiutaci a crescere ad essere tuoi figli e ad amarti e onorarti per tutta la nostra vita.

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in fraternità con francesco maggio 2012 pag 5 maternitÀ e mistero gni madre che accoglie nel suo grembo il dono della vita diventa depositaria di un mistero che nel suo più intimo segreto è conosciuto adeguatamente solo da dio sorgente e autore della vita la scienza in effetti scruta e studia il fenomeno di due cellule viventi che quando si incontrano l una con l altra danno luogo dopo il tempo stabilito alla nascita di un essere vivente della stessa natura delle cellule che l hanno prodotto ma se ci chiediamo sul come due cellule vive possono produrre un essere vivente e soprattutto su chi abbia programmato e inventato un meccanismo talmente perfetto da poter accogliere una sostanza spirituale qual è l anima creata per ogni persona da dio onnipotente allora non c è scienza che possa dare risposte adeguate solo la fede nella parola onnipotente di dio creatore ci illumina e ci dice che quelle due cellule umane che si incontrano danno origine a un processo in qualche modo misterioso perché il nuovo essere che comincia a formarsi nel seno materno è chiamato ad accogliere in sé un «soffio» di vita divina che farà di lui una «immagine» di dio a dio somigliante e di dio creatore tempio vivente cf cor 3,16-17 6,18 su questo non c è scienza umana che possa offrire risposte nel secondo libro dei maccabei leggiamo di una madre che accompagna i suoi sette figli al martirio per restare fedeli alla legge dei padri l autore del libro mette sulle labbra di questa donna che possiamo definire con tutta ragione una madre coraggio delle parole che ci aiutano o a leggere e percepire in certa misura il mistero della maternità io non so dice ai figli come voi siete apparsi nel mio seno perché io non vi ho concesso in dono lo spirito e la vita né ho ordinato gli elementi che compongono il corpo di ognuno il creatore del mondo che plasmò il genere umano e trovò l origine di ogni cosa di nuovo con misericordia renderà a voi spirito e vita poiché ora per le sue leggi non vi curate di voi stessi 2 mac 7,22-23 la madre conosce la parte che le è toccata nella generazione dei suoi sette figli ma sa che questa da sola non spiega la meraviglia di ritrovarsi con sette persone fatte sì di ossa e di muscoli e di eccezionali meccanismi ma animati altresì di quello «spirito» e di quella «vita» che vengono dall alto e che dio può fare rivivere al di là della morte del corpo la dimensione misteriosa della maternità raggiunge la sua espressione massima nella persona di maria nella quale coesistono in modo perfetto maternità e verginità È uno dei due grandi misteri della fede quello che ad opera dello spirito onnipotente riveste di umanità vergine e immacolata il verbo eterno di dio che si fa carne nella pienezza del tempo cf gal 4,4 mostrando nella persona di gesù l umanità perfetta allo stato originale così come dio l aveva pensata sin dalle origini e come deve tornare ad essere come frutto definitivo della redenzione da lui operata morendo e risorgendo maria è voluta e preparata da dio fin dall eternità insieme all «opera massima» di dio qual è esattamente l incarnazione del verbo eterno

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pag 6 maggio 2012 dalla predestinata «piena di grazia» che ha trovato predilezione presso dio cf lc 1,28-30 È lei a ricevere da un angelo l annunzio che compie tutte le promesse di dio che hanno sostenuto la lunga attesa dei secoli È lei che con obbedienza di fede e apertura d amore accoglie il verbo eterno nelle sue viscere verginali lasciando che lo spirito santo formi con la sua carne immacolata il corpo santo di dio fatto uomo che si offrirà vittima di propiziazione per rifare nel suo sangue la pace tra le cose del cielo e quelle della terra cf col 1,20 È lei che accoglie dio che si fa suo figlio lo allatta lo protegge mettendolo in salvo dalla ferocia di erode cf mt 2,13-23 lo prepara alla missione che dio padre gli ha affidata cf lc 2,22-35 lo accompagna nella sua crescita in atteggiamento di amore e di fede cf lc 2,41-50 È lei che sta vicina al figlio suo premurosa e trepidante anche quando non comprende i suoi comportamenti o le sue risposte cf lc 2,49-50 gv 2,4 È lei che ricorre al figlio sicura del suo intervento a favore degli sposi di cana cf gv 2,3-5 È lei che dopo essersi messa totalmente a servizio della parola di dio ci invita tutti a fare quello che il figlio suo ci insegna cf gv 2,5 e allora l acqua diventa vino buono la vita si fa festa anche nel tempo della prova il futuro si declina in magnificat cantando la gratitudine dell anima e la lode di dio buono giusto potente misericordioso e fedele cf lc 1,46-55 È lei finalmente che ritta ai piedi della croce sulla quale pende il figlio con le braccia aperte all abbraccio dell uomo porta a compimento la sua missione materna e merita di estendere la sua maternità ad ogni redento dal sangue prezioso del suo figlio crocifisso per amore estremo testamento di un dio fatto uomo che prima di spirare vuole condividere la sua madre ­ quanto ha di più caro e prezioso sulla terra ­ con gli uomini che lo hanno crocifisso e per i quali invoca il perdono di dio padre cf gv 19,25-27 lc 23,34 ogni mamma è invitata a guardare a questa madre per scoprire appieno il dono di cui è stata arricchita nel momento in cui dalla propria carne nasce un altro uomo immagine viva dell uomo perfetto che è cristo gesù di cui per il battesimo diventa membro vivo anche col suo corpo fragile cf ff 153 è immagine di dio creatore che all inizio della creazione volle che l uomo ogni uomo uscito dalle sue mani e dal in fraternità con francesco suo cuore fosse somigliante a se stesso capace di dialogare con lui e di collaborare con lui nella gestione della vita e della creazione uscite dalla sua amorosa onnipotenza che nel donarsi manifesta la sua volontà di mettere l uomo a parte gratuitamente della sua grandezza dio ha creato l uomo per avere su chi riversare i suoi benefici s ireneo ogni mamma guardi con occhio illuminato dalla fede il frutto del proprio grembo e vedrà in misteriosa trasparenza i lineamenti del volto del signore il signore l ha detto chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio accoglie me mt 18,5 guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del padre mio che è nei cieli mt 18,10 È vero che parole come queste sono estese anche agli adulti che ridiventano bambini per la loro semplicità ma è anche vero che il bambino in senso stretto è oggetto dell attenzione speciale del signore mt 18,4 chiunque diventerà piccolo come questo bambino sarà il più grande nel regno dei cieli e ancora mt 19,13-15 gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse ma i discepoli li sgridavano gesù però disse loro «lasciate che i bambini vengono a me perché di questi è il regno dei cieli e dopo avere imposto loro le mani se ne partì» credo che ce ne sia a sufficienza per le mamme cristiane perché imparino a guardare i loro figli con il cuore di maria che accoglie e custodisce gesù e lo accompagna fino alla fine nel compiere la missione affidatagli da dio padre e perché sentano come maria di stringere tra le loro braccia gesù quando i loro figli si aggrappano al loro collo e si appoggiano sul loro cuore fondendosi insieme i palpiti dei cuori delle mamme e dei figli nella pace serena e in un crogiuolo di amore che spiana ai piccoli il cammino verso la vita e li accompagna e li sostiene e li conforta nel perseguire le mete che a ognuno segna l amorosa provvidenza del padre che nel suo figlio abbraccia tutti come figli con lo stesso amore fra venanzio ferraro

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in fraternità con francesco maggio 2012 pag 7 nzitutto non posso farmi sfuggire l occasione per precisare ai lettori che ancora non lo sanno che il beato agostino non faceva di cognome novello o novelli come alcuni specie in passato lo hanno chiamato infatti l appellativo novello gli venne attribuito quando già appartenente all ordine degli agostiniani fu indicato come un novello agostino in riferimento al grande ed omonimo santo dottore della chiesa la storia della vita secolare e religiosa di agostino è stata raccontata anche per iscritto una infinità di volte e pertanto chi fosse interessato deve limitarsi a fare un salto nella nostra biblioteca comunale in via garibaldi dove gli saranno messe a disposizione gratuitamente numerose pubblicazioni contenenti dovizia di particolari oggi vorrei limitarmi a fare una riflessione sul valore e soprattutto sull attualità del suo esempio egli era nato nella nostra città da famiglia nobile e dopo avere studiato con ottimo profitto all università di bologna fece una splendida carriera al servizio del re manfredi del quale divenne consigliere successivamente con la sconfitta e la morte del re colpito dalla vacuità e dalla fragilità degli aspetti esteriori della vita pubblica volle ritirarsi in convento vestendo il saio del semplice fraticello privo di istruzione certo una scelta del genere non sarà stata facile È come se oggi un ministro della repubblica abbandonasse la gestione del potere la notorietà la ricchezza e le comodità preferendo il ruolo di umile frate in uno dei conventi più poveri e sperduti d italia il beato agostino novello e l attualitÀ del suo esempio a roba da matti diremmo ora e anche se dopo parecchi anni agostino fu riconosciuto e gli furono assegnati anzi imposti prestigiosi incarichi da parte di vari papi e della sua stessa congregazione ciò non toglie che la sua scelta di vita brilla ancora per eccezionalità e per la forza del messaggio di umiltà che trasmette in questi ultimi anni la politica quella con la p minuscola ha mostrato il lato peggiore di alcuni suoi rappresentanti che rubano a man bassa corrompono e si fanno corrompere per non parlare di episodi scandalosi della vita privata grazie a dio però molti altri sono onesti non fanno porcherie e non sfruttano il loro ruolo in favore di amici parenti e clienti ma è bene chiarire che la malata non è la politica o i partiti questi ultimi importanti articolazioni del sistema democratico bensì chi al loro interno delinque e contribuisce a diffondere sistemi volti alla illegalità È come se a causa del peccato di un sacerdote definissimo peccatrice la stessa chiesa che è stata voluta da gesù cristo e che proprio per questo è santa non sono le istituzioni a sbagliare ma gli uomini pertanto fermo restando che il sistema democratico è il migliore che esista occorre rifondare la politica con donne e uomini capaci onesti e disponibili a servire lo stato e non a servirsi dello stato a tal fine i cristiani hanno il dovere di non astenersi e di dare il loro fattivo contributo con la forza e la chiarezza della dottrina della chiesa in particolare quella sociale.

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pag 8 maggio 2012 e noi termitani che possiamo vantare la concittadinanza di uno statista come agostino che da grande volle farsi piccolo ma che fu grande anche nella santità dobbiamo offrirlo ad esempio alla società moderna per contribuire al suo miglioramento ed alla sua crescita ecco il miracolo che dobbiamo chiedere al nostro patrono ma è un miracolo che non può prescindere dal contributo di tutti noi ciascuno nel piccolo o grande ruolo che riveste nella società nella vita e nella famiglia infatti non si può pretendere che i governanti e gli amministratori pubblici siano onesti e servitori se noi cittadini pretendiamo da loro favori e raccomandazioni ovvero evadiamo le tasse non facciamo il nostro dovere sul lavoro adottiamo una condotta di vita e familiare sregolata e basata sull egoismo e la furbizia in fraternità con francesco l italia è in piena crisi e per colpa di alcuni irresponsabili ed incapaci governanti ed amministratori i cittadini saranno costretti a fare ulteriori sacrifici tuttavia l italia ce la farà come ha detto il cardinale angelo bagnasco presidente della conferenza episcopale italiana in quanto le risorse ci sono e anche l intelligenza e la capacità di inventiva da parte della nostra gente e aggiungo io e ce la farà anche perché abbiamo la possibilità di guardare a figure come quella del beato agostino che seppe coniugare cultura servizio allo stato umiltà e servizio alla chiesa pertanto in occasione della prossima festa che ne ricorda il transito al cielo facciamo sì che u fistinu sia meno occasione di botti cantanti e scorpacciate e più momento di riflessione di condivisione con chi di agostino conosce soltanto il profilo agiografico e di crescita spirituale e sociale per tutti enzo giunta meditiamo insieme imparate da me che sono umile di cuore matteo 11,29 n ei versi dell evangelista matteo c è tutto l invito di gesù ad apprendere dal suo cuore la nobile e grande virtù dell umiltà che è alla base della nostra vita cristiana ed è il fondamento di tutte le virtù sebbene gesù fosse il più grande fra gli uomini ricusò sempre ogni lode mettendo al primo posto il padre suo nell incarnazione si annullò volle nascere povero in una squallida stalla volle vivere povero volle vivere con i poveri e quante volte operando miracoli vietava di farli pubblicare perché non era giunta l ora della testimonianza quella di rendere gloria al padre suo a quante maldicenze fu soggetto a quanta derisione scherni percosse fu anche accusato di essere trasgressore della legge fu ritenuto pazzo bestemmiatore sacrilego avrebbe potuto ribellarsi annullare tutti coloro che lo accusavano invece no volle soffrire con rassegnazione in silenzio in perfetta umiltà nella gioia del suo spirito quanto esempio di umiltà ci ha dato il signore e quanta vanagloria c è in noi quando ci lodano quando facciamo un minimo sforzo per compiacere gli altri e soprattutto noi stessi senza pensare a quanti peccati facciamo ne basterebbe riconoscere almeno uno per poterci umiliare e annientarci dinanzi al signore e quando ci sforziamo di operare il bene ricordiamo che nulla potremmo fare senza l aiuto della grazia per grazia di dio dice paolo sono quello che sono non io ho faticato ma la grazia di dio con me paolo i corinti 15,10 È vero in ogni cosa c è la nostra cooperazione ma senza la grazia quanti difetti ci sarebbero dovremmo amare l umiltà perché è alla base della nostra santificazione quanto più nella vita ci umilieremo tanto più saremo sulla strada giusta che porta a dio se eviteremo l umiliazione se continueremo a dire «perché devo essere sempre io a umiliarmi a sottomettermi a fare il primo passo non potremo dire di amare dio che si è umiliato per noi fino alla morte di croce» quanto più grande sarà la nostra umiliazione tanto più grande sarà la nostra gloria nei cieli È accettando l umiltà che dimostriamo al signore tutto il nostro amore.

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in fraternità con francesco maggio 2012 pag 9 suo peccato a nicodemo uomo che occupava un pensiamo spesso a gesù imitiamolo nel suo posto onorato nella società come pure giuseppe amore che cosa non fece per la gloria del padre d arimatea questi annullarono la loro personalie a vantaggio di tutti noi tà perché erano poveri di spirito e accanto a queoggi lui ci dice «ama tutto ciò che vuoi ma sti francesco chiara padre pio elisabetta e una in rapporto a dio ama i fratelli ma in essi ama schiera di anime pure e semplici che continuano a colui che li ha creati amami cercando me in ogni vivere la loro vita in povertà obbedienza e umilcosa amami e impara da me che sono mite e umità al primo posto c è maria la più santa la più le di cuore» bella la più ricca di grazie e di grandi doni tra i care sorelle e fratelli inchiniamoci sempre nel quali primeggiano l umiltà la forza la sottomisfare la volontà di dio a volte quando ci sentiamo sione al padre nostro confusi guardiamo il crocifisso basta un solo ricordiamoci cari fratelli che la via per la raggio della sua luce e la serenità tornerà nel salvezza passa attraverso l amore l abnegazione nostro cuore gesù è venuto per darci amore è l umiltà venuto per tutti per i ricchi e per i poveri ma per vogliamo essere anche noi tra i prescelti dal gli umili c è nel suo cuore un posto privilegiato signore un posto d onore come quello che riservò a sibuon cammino di fede mone di cirene che neppure lo conosceva al iolanda carrieri buon ladrone che nella sua miseria riconobbe il passio domini 2012 nche per quest anno con la pasqua appena trascorsa abbiamo vissuto intensamente la passio domini la caratteristica rappresentazione della via della croce che si è affermata in questi ultimi nove anni e che arricchisce di ulteriore significato le manifestazioni legate della settimana santa potremmo affermare che si tratta di una nuova tradizione fondata e portata avanti dalla nostra fraternità francescana che ha coinvolto sin dall inizio altre realtà ecclesiali e nel tempo significative esperienze culturali della città quali il gruppo teatrale di mimmo minà ed il coro di roberto peroverde nello straordinario tempo di commemorazione della passione e della morte di gesù cristo che si conclude con la risurrezione fondamento della fede cristiana ricordato ogni anno a pasqua e ripetuto ogni domeni a ca in tutte le chiese del mondo abbiamo animato personaggi e scene sulla via della croce come ci vengono tramandati dai vangeli le tematiche della vita e della morte del vivere quotidiano e della prospettiva escatologica della condizione dei genitori e delle famiglie del giovane e dell anziano dello studio e del lavoro della fede religiosa e dell impegno civile della chiesa e della società sono inscindibilmente presenti durante il susseguirsi degli eventi che in un crescente coinvolgimento dall ingresso a gerusalemme fino al calvario chiama ogni uomo ad essere protagonista di una fede adulta e parte integrante di una comunità educante nel rinnovato incontro con il signore È fondamentale ricordarsi che non siamo andati a vedere un morto ma il vivente signore della storia e dell uomo È il

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pag 10 maggio 2012 vivente che sperimentiamo e annunciamo ogni giorno della nostra vita la rappresentazione della passione di cristo esprime la fede e la religiosità di un popolo non è uno spettacolo ma richiede una partecipazione itinerante e orante per favorire il raccoglimento interiore nell accompagnare il cristo sulla via della croce che è la via dell amore durante il cammino non sempre questo avviene ma sicuramente quando si giunge alla scena finale l attrazione degli ultimi eventi dalla crocefissione alla resurrezione è talmente forte e caratteristica che nessuno si sottrae alla tensione di rivivere quei momenti forti della fede proprio sulla scena della croce guardiamo maria la madre del cristo lei che ha accompagnato il suo figlio sulla via in fraternità con francesco dolorosa lei che stava sotto la croce nell ora della sua morte lei che ha incoraggiato la chiesa al suo nascere perché viva alla presenza del signore la croce di gesù è il segno supremo dell amore di dio per ogni uomo è la risposta sovrabbondante al bisogno che ha ogni persona di essere amata quando siamo nella prova quando le nostre famiglie si trovano ad affrontare il dolore la tribolazione guardiamo alla croce di cristo lì troviamo il coraggio per continuare a camminare lì troviamo quella luce che prorompe dalla risurrezione di cristo e mostra la definitiva vittoria dell amore della gioia della vita sul male sulla sofferenza e sulla morte nino calderone pasquetta all insegna della solidarietÀ venite benedetti del padre mio ricevete in eredità il regno preparato per voi perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare ho avuto sete e mi avete dato da bere ero straniero e mi avete accolto nudo e mi avete vestito piatto lui ha fermato la mia mano e mi ha detto e penso al giorno di pasquetta mi risuonano no non cambiarlo quante volte noi cambiamo nella mente proprio queste parole del vangelo piatto durante il pranzo quanti tovaglioli o bicdi matteo È stata una pasquetta molto particolachieri sprechiamo ma lui conosce bene la parola re infatti il consiglio nazionale ofs ha organizrisparmio e non ha cambiato il piatto verso le zato un pranzo nel centro ofs di roma in via 12.00 il citofono suona ed entra un gruppetto di delle mura aurelie per i poveri e i barboni 15 persone sono stupita nel vedere che entrano quando mio papà mi ha parlato di quest iniziativa solo maschi nessuna donna nessun bambino ho subito dato la mia disponibilità con grande enquando invece ogni giorno io incontro donne e tusiasmo anche se non sapevo bene chi avrei inbambini per la città che chiedono disperate contrato e soprattutto in che modo avrei dovuto l elemosina allora io katia un altra volontaria approcciarmi con loro arrivo al centro alle 11.00 e matteo figlio di alfonso un consigliere ofs e appena entrata non mi aspetto di trovare subito decidiamo di andare al vaticano per invitare altra il primo ospite della giornata È un ragazzo di cogente a venire e soprattutto a cercare delle donne lore edmondo si chiama seduto nel suo angolo e bambini ed ecco che subito incontriamo tre in silenzio che osserva noi che cominciamo ad donne una incinta con un bambino piccolo in apparecchiare la tavola mi avvicino a lui gli braccio un altra con due bambini piccoli e chiedo il nome e comincia a raccontare di sé ha un anziana mi avvicino a loro e le invito a venire 32 anni ed è arrivato in italia qualche anno fa con con noi ma una ragazza mi risponde che non può sua mamma e i suoi fratelli il papà l ha perso da muoversi da lì già probabilmente qualcuno la bambino ha girato un po l italia da palermo a controlla e mi chiede di portarle qualcosa da napoli e ora roma ha fatto qualsiasi lavoro autimangiare allora ritorniamo al centro e troviamo sta cameriere muratore e adesso anche lui senza già la tavola quasi piena sono 23 ragazzi di tutte lavoro dorme dove gli capita sotto i ponti in le età la maggior parte rumeni che aspettano una panchina va a mangiare alle mense per i poguardando un po di tv chiacchierando e nonoveri e si lava quando trova un posto dove gli perstante siano affamati non chiedono mai a che ora mettono di lavarsi la sua storia mi ha colpito si inizia a pranzare sono le 12.30 arrivano gli ulmolto ma ciò che mi ha stupito ancora di più è timi due e cominciamo a servire il pranzo li osstato il suo comportamento infatti dato l orario servo nessuno che si scompone nessuno che gli abbiamo offerto il caffè con dei biscotti e mangia velocemente nessuno che si precipita nel quando mi sono avvicinata a lui per cambiargli il s

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in fraternità con francesco maggio 2012 pag 11 non occorre lo faremo noi tutti rimaniamo stucibo sono tutti composti e tranquilli mentre loro piti dell educazione e della dignità di queste permangiano il primo io e matteo prepariamo i piatti sone sono sporchi non si lavano da tanto tempo per quelle tre signore sulla strada prendiamo ma hanno il cuore pulito e questo traspare ai nol acqua con dei bicchieri e ci incamminiamo non stri occhi per tutto il pranzo guardandoli ho penso se li troverò se mi aspettano realmente e sato che ognuno di loro ha una propria storia da quando arrivo sul posto mi viene incontro la priraccontare mi chiedo come facciano a vivere ma donna con due bambini le lascio il piatto e lei senza una casa senza un tetto ma poi guardandoquasi commossa mi ringrazia e mi dice che dio li andare via ho capito che la loro casa per ognuno ti benedica bella vado dalle altre due lascio lodi loro è quel piccolo zainetto che portano sulle ro il piatto e una mi dice non pensavo che tu spalle lì dentro hanno tutto ciò di cui hanno bisovenissi e io le sorrido le saluto e mentre mi ingno e non lo lasciano mai incustodito a fine cammino insieme a matteo verso il centro sento giornata ho ringraziato il signore per questo dono una voce che ci grida grazie il mio cuore batmeraviglioso che mi ha fatto perché ancora una te forte palpita di gioia e sorrido come non facevolta ho fatto esperienza del suo infinito amore vo da tanto perché mi sento veramente utile a spero che questa mia testimonianza possa far qualcuno perché ho reso felice delle persone che smuovere le coscienze di chi ancora fa fatica ad non sono abituate a tutto questo calore ritorniaaccettare chi è diverso da noi per colore della pelmo al centro il pranzo sta per terminare il tempo le cultura e religione perché dio ha disegnato un di una foto tutti insieme e poi cominciano ad anmondo variopinto e noi siamo le sue matite che dare via ci salutano ci danno la mano e noi diacontribuiscono a renderlo ancora più bello con la mo loro delle buste con delle uova di cioccolato forza di quell amore che tutto può pace e bene la colomba e un po di cibo per la sera l ultimo francesca calderone ragazzo che va via chiede se vogliamo che butti la spazzatura noi lo ringraziamo e gli diciamo che vii incontro mondiale delle famiglie 2012 i l 2012 è un anno importante per le famiglie italiane infatti dal 30 maggio al 3 giugno si terrà a milano il vii incontro mondiale delle famiglie famiglia lavoro festa sono le tre parole del tema dell evento di milano esse formano un trinomio che parte dalla famiglia per aprirla al mondo il lavoro e la festa sono modi con cui la famiglia abilita lo spazio sociale e vive il tempo umano il tema mette in rapporto la coppia di uomo e donna con i suoi stili di vita il modo di vivere le relazioni la famiglia di abitare il mondo il lavoro e di umanizzare il tempo libero la festa il lavoro e la festa sono intimamente legati con la vita della famiglia al punto che ne condizionano le scelte influenzano le relazioni tra i coniugi e tra genitori e figli incidono sul rapporto della famiglia sulla società ai nostri giorni purtroppo l organizzazione del lavoro pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo contribuiscono a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico occorre perciò promuovere una riflessione e un impegno rivolti a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia e a ricuperare il senso vero della festa specialmente della domenica pasqua settimanale giorno del signore e giorno dell uomo giorno della famiglia della comunità e della solidarietà dal messaggio del vii incontro mondiale delle famiglie di benedetto xvi oggi purtroppo sentiamo spes-

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pag 12 maggio 2012 so dire che la famiglia è in crisi negli ultimi anni si sono manifestati molti cambiamenti nella società in modo particolare in quella occidentale provocando la crisi del modello tradizionale di famiglia coniugale tale crisi è caratterizzata da alcuni fattori tra cui il calo di matrimoni e l innalzamento dell età in cui ci si sposa l aumento della convivenza l aumento delle separazioni e dei divorzi l aumento delle famiglie con un solo genitore l aumento di famiglie ricostituite in cui almeno uno dei genitori proviene da una precedente unione coniugale il calo complessivo delle nascite e di contro l aumento delle nascite fuori dal matrimonio si tratta di fenomeni che testimoniano un cambiamento complessivo della mentalità un mutamento culturale tutto concorre a disgregare la famiglia e far illudere i giovani dando loro l impressione di una maggiore libertà ma che in realtà finisce per diventare solitudine anche l evolvere della emancipazione della donna la quale le ha fatto perdere di fatto il ruolo fondamentale di madre ha influenzato lo sviluppo di questa crisi alla luce di tutto ciò come cristiani innanzitutto e come francescani non possiamo rimanere a guardare ma dobbiamo riscoprire e testimoniare il modello di famiglia che dio stesso ha concepito di cui la famiglia di nazareth è esempio da seguire occuparsi e preoccuparsi della famiglia è una priorità nelle c.c.g.g dell o.f.s al numero 24 i francescani secolari ricevono una chiara e specifica indicazione su quale deve essere l atteggiamento di ciascuno nei confronti della propria e altrui famiglia proprio perché essa è la cellula fondamentale della società e della chiesa universale nell omelia di ingresso nella diocesi di milano ottobre 2011 il cardinale angelo scola ebbe a dire il vii incontro mondiale delle famiglie ci consentirà di riflettere sul significato dell uomo-donna del matrimonio della famiglia e della vita aspetti che con il lavoro e riposo la festa l edificazione di una città giusta la condi in fraternità con francesco visione magnanima perciò equilibrata delle fragilità delle forme di emarginazione del travaglio dell immigrazione descrivono l esperienza comune di ogni uomo il santo padre nel messaggio per il vii incontro mondiale delle famiglie 2012 ci esorta tutti a partecipare a tale evento e per la buona riuscita la partecipazione deve collocarsi entro un adeguato percorso di preparazione attraverso degli incontri organizzati dalle parrocchie e dalle diocesi dietro tale esortazione la nostra fraternità ha preparato un incontro giorno 4 febbraio dove abbiamo avuto il piacere di avere fra noi s e mons calogero peri vescovo di caltagirone e delegato per la pastorale familiare della conferenza episcopale siciliana il quale ha spezzato per noi i temi dell incontro di milano ancora il papa nel messaggio ci ricorda che la sacra scrittura cfr gen 1-2 ci dice che la famiglia lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di dio per aiutarci a vivere un esistenza pienamente umana l i.m.f costituisce un occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita ben inserita nella società e nella chiesa attenta alla qualità delle relazioni oltre che all economia dello stesso nucleo familiare dal messaggio per il vii incontro mondiale per le famiglie 2012 di benedetto xvi l incontro si svolgerà secondo due nuclei momento di riflessione teologica-pastorale dal 30 maggio al 1 giugno occasione di confronto 2 giugno con la festa delle testimonianze con la presenza del papa l incontro si concluderà con la s messa domenica 3 giugno presieduta da benedetto xvi per quanto riguarda l accoglienza dei partecipanti che giungeranno da tutto il mondo la diocesi di milano le comunità le parrocchie e le famiglie si sono date da fare per collaborare e mettere a disposizione quello che è stato possibile per poter offrire un alloggio come si conviene a una grande famiglia mimmo palmisano

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in fraternità con francesco maggio 2012 pag 13 la ricetta del mese di mariella campagna care amiche e care mamme il 13 maggio è la festa della mamma in questo giorno grandi e piccoli confermeremo il nostro amore per lei con fiori persierini poesie o letterine in alternativa potete omaggiarla o omaggiarvi con un bel vassoio di boccioli di rosa dei buonissimi pasticcini con crema all arancia saranno sicuramente molto gradite boccioli di rosa all arancia ingredienti 380g di farina 3 uova 140g di zucchero 190g di burro 25g di lievito di birra un limone e una arancia 3 cucchiai di grand marnier mezzo bicchiere di latte crema inglese all arancia zucchero a velo e sale procedimento impastare le uova con metà del burro sciolto la farina metà dello zucchero il lievito sbriciolato la scorza del limone grattugiata un pizzico di sale e il latte fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico copritelo con la pellicola e lasciatelo lievitare in luogo tiepido per 2-3 ore finchè avrà raddoppiato il suo volume montare il burro e lo zucchero rimasti e aggiungete la scorza di arancia grattugiata e il grand marnier dividete l impasto lievitato in 12 panetti stendeteli in striscie sottili dalla larghezza di circa 5 cm e spalmatele con il burro lavorato arrotolate le strisce di pasta su se stesse in modo da formare dei boccioli di rosa disponeteli in stampini momoporzioni rivestiti con un pirottino di carta e lasciate lievitare la pasta per altri 30 minuti cuocete i boccioli in forno caldo a 180° per circa 25 minuti serviteli tiepidi spolverizzati con lo zucchero a velo e accompagnati con la crema all arancia auguri a tutte le mamme da parte nostra un doveroso ringraziamento a tutte le consorelle e i confratelli che con il loro impegno hanno continuato la nostra tradizione nel realizzare per la domenica delle palme i ramoscelli di ulivo colorate anche quest anno i nostri ramoscelli sono stati distribuiti da fra agatino nella domenica delle palme ai carcerati un doveroso ringraziamento a tutti coloro che col loro impegno hanno contribuito alla riuscita della sacra rappresentazione della passione di nostro signore gesù cristo che la nostra fraternità cura già da nove anni in particolare ringraziamo · mimmo minà e la sua compagnia teatro d arte · il maestro roberto peroverde e il suo coro · tutti coloro che hanno interpretato i personaggi appartenenti oltre alla nostra comunità alla fraternità madonna della catena alle comunità parrocchiali ss salvatore s antonio di padova s carlo e del duomo · tutti coloro che si sono occupati delle scenografie dei costumi delle musiche delle luci e delle amplificazioni · il sig sindaco l assessore angela campagna e l amministrazione comunale per la partecipazione all organizzazione · il presidente dell assemblea regionale per il contributo · la protezione civile e la polizia municipale per il servizio svolto · il procuratore della repubblica che ha consentito gentilmente l uscita in piazza dall ex convento così pure l associazione nuova aurora la famiglia d asaro che ci hanno permesso di svolgere le scene del sinedrio e del pretorio e l associazione musicale e culturale città di termini imerese avvisiamo che tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore 18.45 in convento è aperto il centro per la raccolta degli oli esausti dei tappi di plastica e dei cellulari guasti i nostri migliore auguri al nuovo consiglio della gi.fra madonna della catena eletto domenica 15 aprile sono stati eletti gaeta sonia presidente chiara morreale vicepresidente e gianluca galbo consigliere.

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pag 14 maggio 2012 in fraternità con francesco i nostri migliore auguri per il 25° anniversario di matrimonio ai confratelli giovanna e salvatore aglieri rinella da parte di fra agatino sicilia ofm cappellano della casa circondariale di termini imerese «mi faccio portavoce dei detenuti della casa circondariale di termini imerese ringraziando tutti voi per la generosità e solidarietà mostrata in occasione della scorsa quaresima da parte vostra ho distribuito ai detenuti i prodotti per l igiene personale le pecorelle di pasta di mandorla e le palmette» in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano pasquetta all insegna della solidarietà il giorno di pasquetta presso il centro nazionale ofs in viale delle mura aureliane di roma sono stati invitati a pranzo dal consiglio nazionale ofs i numerosi poveri della zona che abitualmente frequentano la mensa delle sorelle di madre teresa di calcutta a cucinare e servire i poveri sono stati i componenti del consiglio nazionale ofs e numerosi volontari delle fraternità romane francesca calderone col papà nino ha vissuto questa esperienza di solidarietà e servizio per i poveri ed ha scritto per noi a pagina 10 la propria testimonianza progetto pecorelle della solidarietà la nostra gi.fra e l associazione italiana persone down di termini imerese insieme si sono attivate in un progetto di solidarietà per i carcerati e i bambini poveri delle missioni africane durante la quaresima gli adolescenti della gi.fra di cui fanno parte quattro ragazzi con sindrome di down hanno realizzato come negli anni scorsi le tradizionali pecorelle di pasta di mandorla come lo scorso anno parte delle pecorelle sono state consegnate a fra agatino sicilia ofm cappellano della casa circondariale di termini imerese che il giorno di pasqua le ha distribuite ai carcerati mentre le offerte ricavate dal resto delle pecorelle sono state destinate ai bambini delle missioni africane con l adozione a distanza mese di maggio nelle famiglie l equipe per la pastorale familiare ha programmato il mese di maggio con la madonnina di fatima nelle famiglie la madonnina visiterà ogni giorno una famiglia dove la sera alle ore 21.00 si svolgerà il momento di preghiera con una riflessione dettata dai frati il calendario con le famiglie che riceveranno la madonnina sarà affisso nella bacheca in chiesa per conoscere chiara è l itinerario mensile di preghiera e spiritualità francescano clariano programmato dalle clarisse di termini imerese per celebrare l 8° centenario di fondazione dell ordine delle sorelle povere il quarto incontro di questo itinerario si svolgerà venerdì 11 maggio al monastero con il seguente programma ore 17.30 vespri ore 18.00 conferenza chiara impronta di maria madre di dio e serva del signore di fra enzo marchese ministro provinciale dei frati cappuccini della provincia religiosa di palermo la fraternità dell ofs parteciperà a questo itinerario mensile di preghiera e spiritualità sostituendolo all incontro formativo settimanale di mercoledì 9 festa della nostra comunità giovedì 31 maggio festa della visitazione della beata vergine alla cugina s elisabetta è giornata di festa particolare per la nostra comunità perché celebreremo santa maria di gesù titolare della nostra chiesa e nella solenne celebrazione eucaristica faremo l atto di affidamento alla vergine maria ci prepareremo alla festa con il triduo dal 28 al 30 mercoledì 30 non ci sarà l incontro dell ofs stiamo organizzando a conclusione di questo giorno di festa come gli altri anni una cena per tutta la comunità vi invito a comunicare la disponibilità per la partecipazione a questo momento a mimmo palmisano e a giusy fusco.

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in fraternità con francesco pag 15 finalmente anche la nostra fraternità ha il sito web la nostra fraternità da pochi giorni si è dotata di un altro prezioso strumento per la comunicazione oltre il giornalino arrivato già all 11° anno abbiamo attivato un nostro sito web nato con tanta passione ed entusiasmo per una fraternità avere questi due strumenti è una ricchezza la pastorale del nostro tempo li riconosce importanti sia per la diffusione del vangelo sia per comunicare con la comunità notizie ed eventi come ha affermato papa giovanni paolo ii «il sito web diventa un opportunità che la comunità cristiana ha per comunicare il vangelo in questa società in continuo cambiamento e per far giungere a tutti quelle notizie che sono utili per far crescere il senso dell appartenenza e della corresponsabilità nella vita della fraternità la ricchezza della comunità cristiana sta infatti nella relazione tra le persone che si esprime attraverso l opera di tanti soggetti che lavorano in essa sacerdoti consigli pastorali religiosi animatori della liturgia dell oratorio della catechesi volontari nei vari settori della pastorale della carità » il sito viene ad offrire questa ricchezza a tutta la comunità perché tutti la possano accogliere confrontarsi e sentirsi in qualche modo coinvolti forti di queste motivazioni crediamo e ci auguriamo che come lo è già il giornalino anche il sito diventi una ricchezza e una via per arrivare dentro le nostre famiglie portando in particolare messaggi che facciano crescere la comunità verso la comunione e un cammino di chiesa attento ai segni dei tempi sappiamo che questo richiede uno sforzo creativo notevole per sfruttarne in pieno la possibilità ma è nel cammino fiducioso e costante che si maturano valori ed espressioni capaci di rispondere alle esigenze della pastorale e alle attese della comunità ringraziamo il nostro confratello mimmo palmisano che è il webmaster collaborato dalla moglie lidia che in questi primi giorni con tanto impegno e sacrificio stanno continuamente migliorando sfruttate anche questo nuovo strumento l indirizzo è www.ofstermini.weebly.com maggio 2012 guagliardo francesca don purpura massimiliano liotta antonio franco giulia buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno 1 1 8 16 gatto calderone maria agata giorno di francesca maria calcara nicasio serio antonio giorno giorno giorno 21 24 29 31 in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 5 maggio 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it redazione fr vincenzo esposito giusy fusco m antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato fr venanzio ferraro enzo giunta iolanda carrieri francesca calderone mimmo palmisano mariella campagna.

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