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realizzare materiale didattico online di isabel de maurissens e silvia panzavolta ricercatrici ansas
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primo passo quale tipologia 1 applicazione/software 2 studio di caso/problem solving 3 attività didattica/traccia didattica/modulo didattico 4 esercizio/webquest 5 dimostrazione/presentazione/simulazione 6 valutazione/verifica 7 esperimento/esplorazione/drill and practice 8 gioco educativo/gioco di ruolo
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secondo passo la struttura il materiale didattico dovrà essere fruito da altri siano essi studenti docenti o entrambi studiare una struttura usabile del materiale è fondamentale perché leggere online non è come leggere su carta alcuni principi per la progettazione della struttura testo audio video immagini schemi animazioni ecc.
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una volta pensata la struttura si potrebbe procedere con il determinare i linguaggi comunicativi di ciascun blocco di contenuto:
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terzo passo gli elementi multimediali a la scelta delle immagini l immagine deve essere scelta se effettivamente ha una funzione esplicativa motivazionale o di supporto all attenzione e va scelta facendo attenzione a minimizzare il carico cognitivo clark lyons hoover 2004 meglio una immagine che più immagini che non hanno relazioni tra loro deve essere un aiuto alla comprensione del testo e non un ostacolo o peggio una distrazione va saldamente ancorata al testo e non dovrebbe avere una funzione di illustrazione come lo ha avuto per secoli nei materiali cartacei può essere anche sostitutiva del testo cioè può essere il punto di partenza della narrazione l ancora principale del materiale didattico ma soprattutto l immagine può avere una funzione di attivazione delle pre-conoscenze il noto psicologo robert m gagné 2004 con il motto activating prior knowledge indica che è necessario attivare la memoria a lungo termine perché la memoria di lavoro si attivi l immagine quindi può essere un buon elemento anticipatorio.
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b testo principi del web writing la scrittura online deve tenere presente il fatto che la lettura online è molto più faticosa che su carta e quindi la formattazione del testo deve aiutare il lettore ad individuare a colpo d occhio i nodi concettuali importanti ad esempio · l uso di elenchi puntati e numerati · l evidenziazione di parole chiave nel testo attraverso l uso del grassetto · l uso di una sintassi semplice e lineare sono elementi da considerare quando si scrive un testo per internet e inoltre importante integrare il testo con immagini e con esempi e bene poi evitare espressioni gergali o acronimi che appesantiscono la narrazione e obbligano il lettore ad uno sforzo ulteriore altra regola aurea è la sintesi einstein diceva le cose andrebbero rese il più possibile semplici ma non più semplici del possibile quindi seguendo l indicazione del noto fisico dovremmo cercare di comunicare nel modo più diretto possibile evitando la ripetizione e la ridondanza che è tipica invece della comunicazione orale o della scrittura tradizionale infine un suggerimento che offre nielsen padre del concetto di web usability usabilità nel web è quello di utilizzare un carattere senza grazie come il font arial o calibri perché l occhio sarebbe facilitato nel riconoscimento delle lettere.
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c l uso dell audiovideo secondo una teoria recente dello psicologo paivio 1991 detta teoria del doppio codice infatti il nostro cervello elabora gli stimoli attraverso un doppio codice · un canale per l elaborazione dell informazione sarebbe quello semantico o logico che si traduce nell uomo nel linguaggio e che si avvale di simboli semantici come nella comunicazione scritta per esempio · quello analogico che si avvale invece dell emozione della metafora dell evocazione e che quindi è tipico del codice audiovisivo interessante ai fini delle nostre riflessioni una recente ricerca in ambito psicologico sulla multimedialità nella didattica e nell apprendimento tale ricerca oltre a considerare fondamentale l impiego del doppio codice ammonisce anche rispetto all overload cognitivo chandler e sweller 2001 il nostro sistema cognitivo infatti impiega le proprie risorse in senso produttivo ma si scontra anche con limiti mnemonici e attentivi pertanto chandler e sweller introducono il concetto di carico cognitivo ossia affermano che affinché il soggetto possa beneficiare dei vantaggi della multimedialità l overload cognitivo deve essere assolutamente evitato clarke e mayer dunque sovraccaricare i due canali con la stessa informazione aumenta la distrazione basandosi sulle regole del doppio codice calvani 2011 afferma che la combinazione vincente in ambito didattico è l integrazione tra immagine e audio dove l audio è usato come voce narrante un esempio di realizzazione inefficace è quanto in un video abbiamo del testo a scorrere e la voce narrante che legge il testo in questo caso i due canali sono impegnati con lo stesso contenuto e quindi c è un sovraccarico cognitivo che crea interferenza.
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d l uso del power point 1 principio della segnalazione la ricerca ha dimostrato che le persone imparano e ricordano di più quando l informazione è presentata in modo chiaro da ciò consegue che ogni slide dovrebbe dichiarare il contenuto e/o l idea principale di quanto si vuole presentare nel titolo della slide 2 principio della segmentazione la ricerca ha messo in evidenza che l apprendimento è maggiore quando l informazione è presentata in frammenti 3 principio della modalità l attenzione e quindi la possibilità di memorizzazione aumenta o comunque non diminuisce quando l informazione è presentata come una narrazione piuttosto che con una sequenza di testo 4 principio della multimedialità le persone ricordano di più e imparano meglio quando vengono usati canali diversi visivo e uditivo piuttosto che quando viene usato un solo canale 5 principio della coerenza se in una presentazione vi sono elementi distrattori non coerenti con l idea o il messaggio che si cerca di trasmettere il rischio è che la comunicazione sia totalmente inefficace l uso del power point dovrebbe comunque rimanere uno strumento di presentazione in presenza più uno strumento per facilitare il presentatore che realmente comunicare.
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quarto passo utilizzare le utility in rete per realizzare il materiale strumenti di editing per il video movie maker jumpcut vcasmo strumenti di editing per l audio audacity juice strumenti di editing per l immagine picasa gimp paint net tint photo editor photofiltre pixlr strumenti di realizzazione di slideshow photo story authorpoint e.m powerpoint video converter slide strumenti di realizzazione di mappe concettuali mind map mindomo basic cmap tool lovelycharts spazi per il deposito online di materiali digitali slideshare divshare 4shared google docs youtube ,dropbox strumenti per la creazione di test a scelta multipla hot potatoes quiz faber verifichemachine verifiche strumenti per la creazione di lo exelearnig strumenti per attività didattiche geogebra
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quinto passo testare il materiale testare il proprio materiale risulta fondamentale marc prensky 2001 ricorda che i nostri studenti sono digital native e suggerisce di reinventare i materiali didattici per tutte le discipline e per tutti i gradi scolastici magari facendoci guidare dagli studenti e/o sperimentando con loro i materiali digitali che creiamo tra le tante possibilità di testing proponiamo la scala likert che prevede delle affermazioni alle quali il valutatore deve assegnare un punteggio da 1 totalmente in disaccordo a 5 totalmente d accordo gli elementi che riguardano l usabilità potrebbero essere i seguenti 1 il materiale è chiaro nei contenuti grado di accordo da 1 a 5 2 il materiale è chiaro nell impaginazione grado di accordo da 1 a 5 3 testo immagini e audio sono indispensabili per il proprio materiale didattico grado di accordo da 1 a 5 4 la navigazione è agevole e chiara grado di accordo da 1 a 5 5 il materiale è originale grado di accordo da 1 a 5 6 il materiale è attuale grado di accordo da 1 a 5 7 il materiale copre l argomento che si intende trattare grado di accordo da 1 a 5 8 il materiale è facilmente trasferibile grado di accordo da 1 a 5 9 il materiale è suscettibile di invecchiamento precoce grado di accordo da 1 a 5 10 il materiale prevede degli aggiornamenti grado di accordo da 1 a 5
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