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iano fferta ormativa a.s 2009/2010 funzione strumentale cuffaro prof gianluigi 1
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capitolo 1 descrizione dell istituto l i.p.s.s.a.r di cervia situato in p.le artusi 7 è l unica realtà formativa statale a livello superiore del territorio la nuova sede dell istituto in funzione dal gennaio 1997 è dotata di ampio giardino di locali luminosi e attrezzature adeguate alle esigenze degli operatori della scuola si trova inoltre a pochi metri dalla stazione ferroviaria e dalle fermate degli autobus di cui si servono gli alunni che nella maggioranza sono pendolari la sede è priva di barriere architettoniche in regola con le normative anti-incendio ed è conforme per quanto riguarda gli impianti tecnologici alle norme vigenti l i.p.s.s.a.r opera in una realtà a forte vocazione turistica per cui l azione educativa riflette le esigenze del contesto culturale sociale ed economico come precisato dall art 3 del regolamento sull autonomia dpr 275 marzo 1999 il nostro istituto svolge anche un ruolo nell innovazione verso la dimensione europea partecipando come membro effettivo all aeht l associazione europea delle scuole alberghiere e turistiche attualmente gli alunni frequentanti sono 855 le classi sono 38 più 2 del corso serale di cui 1 articolata in particolare ci sono 10 prime 9 seconde 7 terze 6 quarte 6 quinte i docenti sono 125 il personale a.t.a è formato da 16 assistenti tecnici 10 assistenti amministrativi e 20 collaboratori scolastici il nostro bacino di utenza è la provincia di ravenna raccogliamo anche ragazzi provenienti dalla provincia di forlì in particolare da cesenatico san mauro pascoli bellaria e cesena poiché la stragrande maggioranza dei nostri allievi è pendolare la scuola tiene conto nella programmazione anche del disagio che il viaggio comporta per loro capitolo 2 principi-valori cui l istituto si ispira il nostro istituto ha individuato dei principi che considera valori irrinunciabili ai quali intende ispirarsi nell elaborazione del piano dell offerta formativa tali principi condivisi da tutti coloro che operano all interno della nostra scuola saranno il punto di partenza di qualunque intervento educativo essi sono 1 la persona nella sua globalità la scuola tiene presente che tutta l attività didattica concorre a formare prima il cittadino nella sua dimensione umana e culturale poi il professionista 2 rispetto tolleranza accettazione integrazione poiché la scuola è luogo di formazione e di educazione non può prescindere da valori che sono alla base di una comunità civile moderna e pluralista propone quindi i valori del rispetto reciproco della tolleranza dell accettazione e integrazione proprio nell ottica della formazione della persona il vertiginoso cambiamento della società ha portato la scuola a misurarsi sempre più spesso con la realtà per certi versi ancora nuova dell immigrazione quindi essa è chiamata a fornire una formazione culturale e professionale anche agli immigrati e ai figli degli immigrati essendo la nostra una scuola laica aconfessionale e pluralista deve considerare questi nuovi soggetti non solo come problemi da affrontare ma come un fattore di arricchimento per il nostro paese sia sul piano umano che professionale in questa ottica vanno considerati anche gli alunni in situazione di disabilità per i quali debbono essere attivati percorsi didattici nel rispetto del principio generale dell integrazione di questi allievi nella classe e nel gruppo e dovere della scuola quindi attivarsi per adeguare l offerta formativa in relazione ai nuovi bisogni 3 libertà come espressione di pensiero per tutti educare alla libertà significa fornire agli allievi gli strumenti affinché essi possano vivere e operare con autonomia di giudizio e senso critico per una lettura consapevole della realtà i principi di cui sopra hanno come fonte di ispirazione l articolo 3 della costituzione italiana e l articolo 1 della dichiarazione universale dei diritti dell uomo e lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria 2
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capitolo 3 percorso di studio biennio comune 1° 2° anno monoennio di qualifica 3° anno esame di qualifica operatore dei servizi della ristorazione settore cucina operatore dei servizi della ristorazione settore sala bar operatore dei servizi di ricevimento biennio post qualifica 4° 5° anno esame di stato tecnico dei servizi della ristorazione tecnico dei servizi turistici · gli allievi qualificati in operatore dei servizi di ristorazione settore sala-bar e cucina avranno accesso al corso post-qualifica con diploma professionale in tecnico dei servizi della ristorazione avranno inoltre la possibilità di conseguire una specializzazione nel settore definita di anno in anno a seconda delle esigenze manifestate dal territorio · gli allievi qualificati in operatore dei servizi di ricevimento avranno accesso al corso post-qualifica con diploma professionale in tecnico dei servizi turistici avranno inoltre la possibilità di conseguire una specializzazione nel settore definita di anno in anno a seconda delle esigenze espresse dal territorio 3
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3.1 biennio comune servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera orario settimanale delle lezioni materie lingua e letteratura italiana italiano lingua inglese storia matematica diritto ed economia scienze integrate scienze della terra e biologia scienze motorie e sportive ed fisica religione cattolica o attività alternative scienze integrate fisica scienza degli alimenti laboratorio servizi enogastronomici-settore cucina laboratorio servizi enogastronomici-settore sala e vendita laboratorio servizi di accoglienza turistica 2° lingua straniera francese o tedesco classe 1° 4 3 2 4 2 2 2 1 2 2 2 2 2 2 32 classe 2° 4 3 2 4 2 3 2 1 area area comune area di indirizzo totale 2 3 3 2 3 34 n.b classe prima nuovo ordinamento a partire dall anno scolastico 2010/2011 3.1.1 competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine del biennio e strategie d intervento per il loro conseguimento dm 139 22 agosto 2007 -regolamento recante norme in materia di adempimento dell obbligo di istruzione le competenze trasversali riguardano la costruzione da parte dell alunno dell identità personale e della responsabilità sociale esse sono riferibili a tre ambiti tra loro connessi 1 il primo riguarda la costruzione del sé 2 il secondo la costruzione di corrette e significative relazioni con gli altri 3 il terzo le modalità di una corretta e produttiva interazione con la realtà naturale e sociale costruzione del sÉ competenze imparare ad imparare organizzare il proprio apprendimento individuando scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione formale non formale ed informale anche in funzione dei tempi disponibili delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro progettare elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità valutando i vincoli e le possibilità esistenti definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti strategie d intervento porre l alunno al centro del processo d insegnamento-apprendimento valorizzandone le potenzialità positive abilità attitudini e interessi illustrare i percorsi didattici gli obiettivi e i criteri di valutazione anche delle singole verifiche controllare e correggere collettivamente i compiti assegnati attivando l attenzione e la riflessione sugli errori ortografici e di contenuto guidare gli alunni all autovalutazione diversificare le strategie didattiche per stimolare l interesse e per la migliore comprensione dei nuclei fondanti delle discipline togliere enfasi all utilizzo della memoria equilibrare il carico del lavoro assegnato sollecitando e pretendendo la pianificazione personale delle attività domestiche chiedere la collaborazione delle famiglie relazioni con gli altri competenze comunicare comprendere messaggi di genere diverso quotidiano letterario tecnico scientifico e di complessità diversa trasmessi utilizzando linguaggi diversi verbale matematico scientifico simbolico ecc mediante diversi supporti cartacei informatici e multimediali 4
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rappresentare eventi fenomeni principi concetti norme procedure atteggiamenti stati d animo emozioni ecc utilizzando linguaggi diversi verbale matematico scientifico simbolico ecc e diverse conoscenze disciplinari mediante diversi supporti cartacei informatici e multimediali collaborare e partecipare interagire in gruppo comprendendo i diversi punti di vista valorizzando le proprie e le altrui capacità gestendo la conflittualità contribuendo all apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri agire in modo autonomo e responsabile sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui le opportunità comuni i limiti le regole e le responsabilità strategie d intervento utilizzare metodi comunicativi chiari favorire un clima equilibrato e costruttivo,in classe durante le attività pratiche e in tutte le altre situazioni comunicative che avvengono nell ambito scolastico stimolare l attitudine ad ascoltare fare domande esprimere il proprio punto di vista stimolare la partecipazione consapevole alle discussioni al lavoro di gruppo pretendere la chiarezza espositiva molto semplice ed elementare in un primo tempo e via via più complessa e ricca di termini e costrutti sviluppare e potenziare il lessico specifico pretendendo l esattezza nell uso dei termini e nella definizione dei concetti pretendere la puntualità e la precisione nel lavoro individuale e di gruppo scolastico e domestico proporsi come un modelli per la puntualità e il rispetto dei regolamenti dell istituto sollecitare la capacità di rispettare gli impegni assunti controllare il rispetto degli orari all inizio delle lezioni e durante i cambi dell ora controllare la consegna delle giustificazioni tutte le mattine alla prima ora informare tempestivamente la famiglia in caso di ripetuti ritardi o mancate giustificazioni pretendere il rispetto della persona col dialogo la persuasione la tolleranza la disponibilità all ascolto la fermezza e la coerenza convocare le famiglie nel caso ci siano atteggiamenti anomali o segnali di inquietudine e malessere non adottare o minacciare di adottare provvedimenti disciplinari sproporzionati o insostenibili dare valore e credibilità alle note sul registro pretendere il rispetto del patrimonio e degli spazi comuni pretendere un abbigliamento decoroso rapporto con la realtÀ naturale e sociale competenze risolvere problemi affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi individuando le fonti e le risorse adeguate raccogliendo e valutando i dati proponendo soluzioni utilizzando secondo il tipo di problema contenuti e metodi delle diverse discipline individuare collegamenti e relazioni individuare e rappresentare elaborando argomentazioni coerenti collegamenti e relazioni tra fenomeni eventi e concetti diversi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari e lontani nello spazio e nel tempo cogliendone la natura sistemica individuando analogie e differenze coerenze ed incoerenze cause ed effetti e a loro natura probabilistica acquisire ed interpretare l informazione acquisire ed interpretare criticamente informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi valutandone l attendibilità e utilità distinguendo fatti e opinioni strategie d intervento partire da compiti di realtà favorire la partecipazione propositiva alle attività didattiche utilizzare spesso il lavoro di gruppo stimolare la curiosità 3.1.2 competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione gli assi culturali i giovani possono acquisire le competenze chiave di cittadinanza attraverso le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base che sono ricondotte a questi quattro assi culturali asse dei linguaggi prevede come primo obiettivo la padronanza della lingua italiana come capacità di gestire la comunicazione orale di leggere comprendere e interpretare testi di vario tipo e di produrre lavori scritti con molteplici finalità riguarda inoltre la conoscenza di almeno una lingua straniera la capacità di fruire del patrimonio artistico e letterario l utilizzo delle tecnologie della comunicazione e dell informazione competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione · padronanza della lingua italiana 5
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o padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti o leggere comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo o produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi · utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi · utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario · utilizzare e produrre testi multimediali asse matematico riguarda la capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico di confrontare e analizzare figure geometriche di individuare e risolvere problemi e di analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti competenze di base a conclusione dell obbligo dell istruzione · utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica · confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni · individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi · analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico asse scientifico-tecnologico riguarda metodi concetti e atteggiamenti indispensabili per porsi domande osservare e comprendere il mondo naturale e quello delle attività umane e contribuire al loro sviluppo nel rispetto dell ambiente e della persona in questo campo assumono particolare rilievo l apprendimento incentrato sull esperienza e l attività di laboratorio competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione · osservare descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità · analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza · essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate asse storico-sociale riguarda la capacità di percepire gli eventi storici a livello locale nazionale europeo e mondiale cogliendone le connessioni con i fenomeni sociali ed economici l esercizio della partecipazione responsabile alla vita sociale nel rispetto dei valori dell inclusione e dell integrazione competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione · comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali · collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla costituzione a tutela della persona della collettività e dell ambiente · riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio 3.2 monoennio di qualifica profili professionali l evoluzione del prodotto turistico in termini di moltiplicazione delle opportunità e di segmentazione delle modalità di fruizione del prodotto stesso si accompagna ad un complessivo innalzamento dei livelli culturali il che richiede operatori che non solo conoscano in modo approfondito le caratteristiche del fenomeno turistico nelle sue molteplici articolazioni ma che siano innanzitutto in possesso di un ampia cultura di base di spirito di iniziativa di senso critico di capacità di recepire il cambiamento e di adattarsi ad esso di doti di concretezza di disponibilità e di interesse a comprendere le richieste e le esigenze che provengono dal mondo esterno 3.2.1.operatore dei servizi di ristorazione settore cucina l operatore al conseguimento del diploma di qualifica è capace di eseguire con discreta autonomia la preparazione di piatti caldi e freddi è in grado di valutare le merci all entrata e soprattutto i prodotti in uscita è capace inoltre di predeterminare i tempi di esecuzione del lavoro specie in relazione alle richieste della sala ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente ha una valida educazione linguistica in due lingue straniere con conoscenza della microlingua di settore conosce i principi nutritivi e le tecniche di conservazione degli alimenti oltre alle principali modificazioni organolettiche e nutrizionali che avvengono durante la cottura e in grado di partecipare al calcolo dei costi sia dei singoli piatti sia dei menù sa elaborare menù giornalieri e rotativi partecipa alle operazioni di manutenzione degli utensili e del materiale di cucina e sa situarsi con disponibilità e correttezza all interno della brigata di cucina 6
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area area comune area di indirizzo operatore dei servizi di ristorazione settore cucina orario settimanale delle lezioni materie italiano storia lingua straniera matematica e informatica educazione fisica religione 2° lingua straniera alimenti e alimentazione elementi di gestione aziendale lab serv ristor sett cucina classe 3° 3 2 3 2 2 1 2 3 2 14 34 totale 2 ore di compresenza con lab serv rist sett cucina 3.2.2 operatore dei servizi di ristorazione settore sala bar l operatore al termine del corso di qualifica è capace di accogliere i clienti di assisterli durante il consumo dei pasti e di eseguire con discreta autonomia tutte le fasi riguardanti il servizio in ristorante o altre strutture ristorative nonché le principali attività inerenti il servizio di bar ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio ed è in grado di stabilire rapporti comunicativi adeguati all interlocutore ed alle situazioni ha una valida preparazione linguistica in due lingue straniere con conoscenza della microlingua di settore conosce gli impianti delle strutture ristorative e i diversi reparti con i quali è in grado di stabilire rapporti di collaborazione ed integrazione e in grado di partecipare alle operazioni relative al conto sa utilizzare le attrezzature di cui cura e controlla anche la pulizia è responsabile dell aspetto e delle dotazioni delle sale conosce i principi nutritivi e le tecniche di conservazione degli alimenti e in grado di partecipare alla preparazione e allo svolgimento di feste banchetti buffet ecc conosce i centri di attrazione turistica esistenti nella regione operatore dei servizi di ristorazione settore sala bar orario settimanale delle lezioni materie italiano storia lingua straniera matematica e informatica educazione fisica religione 2° lingua straniera alimenti e alimentazione elementi di gestione aziendale lab serv ristor sett sala bar area area comune area di indirizzo classe 3° 3 2 3 2 2 1 2 3 2 14 34 totale 2 ore di compresenza con lab serv rist sett sala-bar 3.2.3 operatore dei servizi di ricevimento l operatore al conseguimento del diploma di qualifica è capace di accogliere i clienti e di assisterli durante il soggiorno in modo responsabile e con discreta autonomia secondo le istruzioni ricevute e nel rispetto delle norme vigenti ha una buona formazione culturale e una preparazione professionale flessibile e polivalente si esprime con correttezza e proprietà di linguaggio ed è in grado di stabilire rapporti comunicativi adeguati all interlocutore e alle situazioni ha una valida preparazione in due lingue straniere con conoscenza della microlingua di settore sa dare informazioni sulle risorse culturali e turistiche del territorio ed è in grado di consigliare spettacoli e itinerari ai clienti ha una buona conoscenza degli impianti delle strutture ricettive e dei diversi reparti con i quali è in grado di stabilire rapporti di collaborazione e integrazione sa espletare le mansioni relative ai servizi di ricevimento portineria cassa e maincourante sa usare le attrezzature di settore offerte dalla moderna tecnologia ed i sistemi informatizzati per la gestione delle strutture ricettive 7
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area area comune area di indirizzo operatore dei servizi di ricevimento orario settimanale delle lezioni materie italiano storia lingua straniera matematica e informatica educazione fisica religione 2° lingua straniera amministrazione alberghiera lab tratt testi e appl gestionali geografia turistica lab serv di ricevimento classe 3° 3 2 3 2 2 1 3 3 2 3 10 34 totale 3.3 biennio post qualifica 3.3.1 tecnico dei servizi della ristorazione il tecnico dei servizi di ristorazione è il responsabile delle attività di ristorazione nelle varie componenti in cui essa si articola in rapporto anche alla specifica tipologia di struttura ristorativa in cui opera pertanto egli dovrà avere specifiche competenze nel campo dell approvvigionamento delle derrate del controllo qualità quantità costi della produzione e distribuzione dei pasti dell allestimento di buffet e di banchetti organizzati in occasioni conviviali sia all interno che all esterno dell azienda della organizzazione del lavoro e della guida di un gruppo e delle sue relazioni con gruppi di altri servizi poiché egli potrà assumere livelli di responsabilità anche elevati dovrà possedere conoscenze culturali tecniche e organizzative rispetto all intero settore ed in particolare sulle seguenti problematiche · il mercato ristorativo e i suoi principali segmenti · l andamento degli stili alimentari e dei consumi locali nazionali ed internazionali · l igiene professionale nonché le condizioni igienico sanitarie dei locali di lavoro · i moderni impianti tecnologici le attrezzature e le dotazioni di servizio · le tecniche di lavorazione la cottura e la presentazione degli alimenti · la merceologia e le più innovative tecniche di conservazione degli alimenti anche alla luce della moderna dietetica · l antinfortunistica e la sicurezza dei lavoratori del reparto · i principali istituti giuridici che interessano la vita di una azienda ristorativa · gli strumenti che può utilizzare un azienda per conoscere il mercato per programmare e controllare la sua attività e quella dei singoli reparti date le sue funzioni di organizzazione del reparto e di coordinamento con gli altri reparti nonché di rapporto con i fornitori e i clienti il tecnico dei servizi di ristorazione deve saper utilizzare due lingue straniere e possedere capacità di comunicazione di comprensione delle esigenze del personale e della clientela e di rappresentazione delle finalità dell azienda al fine di garantire una formazione professionale integrata il tecnico dei servizi di ristorazione effettuerà stage presso aziende del settore e frequenterà corsi tenuti da esperti tecnico dei servizi della ristorazione orario settimanale delle lezioni materie classe 4° italiano 4 storia 2 matematica 3 lingua straniera 3 educazione fisica 2 religione 1 2° lingua straniera 3 economia e gestione delle aziende ristorative 4 legislazione 2 alimenti e alimentazione 3 lab di organizz e gestione dei servizi ristorativi 3 30 area area comune area di indirizzo totale classe 5° 4 2 3 3 2 1 3 4 2 3 3 30 8
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3.3.2 tecnico dei servizi turistici il tecnico dei servizi turistici è preparato ad assolvere funzioni di dirigenza nell ambito delle imprese turistiche o ad assumere in proprio l esercizio dell attività in tale prospettiva la formazione di operatori del quadro intermedio di secondo livello innestandosi direttamente sui risultati conseguiti nel triennio di qualifica nel profilo di operatore dell impresa turistica a in termini di conoscenze · un ampia ed essenziale cultura di base storica geografica giuridico-economica politica artistica ecc · la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere · la consapevolezza del ruolo delle articolazioni delle implicazioni economiche del settore turistico · la conoscenza approfondita dei prodotti turistici delle fasce di possibile utenza dei modi per accrescere l interesse e la fruibilità del prodotto · la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche · la conoscenza dei canali di commercializzazione e del marketing · la padronanza delle tecniche operative di base con particolare attenzione all utilizzo degli strumenti informatici b in termini di capacità e di comportamenti · la capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi problematiche tendenze del mondo circostante · la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione · la flessibilità e la disponibilità al cambiamento · la capacità di impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo · adeguate doti di precisione attenzione concentrazione · un comportamento improntato alla tolleranza all autocontrollo ed al senso della misura · la consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità al fine di garantire una formazione professionale integrata il tecnico dei servizi turistici effettuerà stage presso aziende del settore e frequenterà corsi tenuti da esperti tecnico dei servizi turistici orario settimanale delle lezioni materie italiano storia matematica lingua straniera educazione fisica religione lingua inglese economia e tecnica delle aziende turistiche geografia turistica storia dell arte e dei beni culturali tecniche di comunicazione e relazione area area comune area di indirizzo totale classe 4° 4 2 3 3 2 1 3 6 2 2 2 30 classe 5° 4 2 3 3 2 1 3 6 2 2 2 30 2 ore di compresenza di laboratorio di ricevimento con economia e tecnica delle aziende turistiche e 1 ora di compresenza di laboratorio di ricevimento con tecniche di comunicazione e relazione capitolo 4 organizzazione dell attivitÀ didattica 4.1 obiettivi formativi e didattici la programmazione didattica costituisce la condizione necessaria ed indispensabile per la realizzazione e la riuscita di qualsiasi progetto educativo in considerazione del fatto che il periodo della scuola superiore copre una fascia delicata dell età dell allievo quella che va dai 14 ai 19 anni in cui egli affronta un percorso difficile che lo porterà dall adolescenza all età adulta è necessario che la scuola dia risposte concrete sul piano formativo escludendo l aspetto di puro addestramento manuale l azione educativa nel suo complesso sarà rivolta alla formazione umana culturale e professionale formazione umana ci si propone di raggiungere una crescita nel comportamento affinché non vi sia disparità fra le materie pratiche e quelle teoriche in modo particolare si tenderà all acquisizione di un etica comportamentale vale a dire rispetto di sé degli altri soprattutto dei diversi dell ambiente delle cose proprie e altrui degli orari e dei regolamenti disponibilità all ascolto autocontrollo e autovalutazione intesi anche come consapevolezza dei propri limiti presupposti indispensabili alla crescita umana motivazione allo studio intesa come impegno quotidiano anche rigoroso e presa di coscienza che lo studio è un mezzo che permette la crescita personale in termini di consapevolezza di sé del proprio io e del proprio ruolo all interno della società formazione culturale 9
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alla fine del corso di studi l allievo deve essere in grado di confrontarsi in modo critico con una realtà mutevole quale soggetto attivo portatore di sapere e di valori osservare con criteri di logica e sequenzialità fenomeni e contesti mettere in atto tecniche di comunicazione adatte al contesto all interlocutore alle situazioni utilizzando con pertinenza i vari codici linguistici operare sia autonomamente che in équipe documentare adeguatamente il proprio lavoro sia sul piano teorico che pratico 4.2 programmazione educativa e didattica la programmazione educativa e didattica viene attuata da il collegio dei docenti che ne fissa le linee generali i gruppi disciplinari che traducono le indicazioni del collegio dei docenti in linee operative per i docenti medesimi con l obiettivo di rendere il più possibile omogenea l attività didattica nei diversi corsi i consigli di classe che predispongono la programmazione annuale fissando gli obiettivi trasversali le strategie da mettere in atto per il loro conseguimento il comportamento comune nei confronti della classe i carichi massimi di lavoro settimanale i criteri di misurazione e valutazione la programmazione si integra con il patto di corresponsabilità che coinvolge anche gli studenti e le famiglie nella determinazione delle strategie complessive al fine di ottenere la condivisione e la corresponsabilizzazione i singoli docenti che nel rispetto delle indicazioni emergenti dal collegio dei docenti dai gruppi disciplinari e dai singoli consigli di classe predispongono il piano di lavoro annuale nella programmazione dell attività annuale ogni docente nel rispetto delle linee guida fissate dagli altri organi di cui sopra individua e definisce gli obiettivi disciplinari seleziona i contenuti da proporre per conseguirli sceglie i metodi e gli strumenti più adatti per raggiungerli definisce i criteri di valutazione poiché gli obiettivi rappresentano le attese dell istituzione scolastica ogni insegnante comunica ai propri allievi ciò che egli si aspetta che gli studenti sappiano e sappiano fare al termine del processo di insegnamento/apprendimento o di ogni singolo segmento del medesimo 4.3 metodologie didattiche per quanto riguarda le modalità operative di tutti i consigli di classe si privilegeranno moduli e unità didattiche lavori di gruppo conversazione guidata lezione frontale attività pluridisciplinari problem-solving compresenza mastery learning ricerca programmi informatici capitolo 5 verifica e valutazione 5.1 valutazione del profitto verifica e valutazione sono due momenti inscindibili di qualsiasi percorso di apprendimento/insegnamento e si muovono pertanto in una duplice direzione in relazione all alunno e in relazione al percorso proposto hanno lo scopo di determinare il profitto degli alunni in base ai risultati conseguiti ma hanno anche una funzione di controllo su tutto il processo educativo e sono uno degli elementi cardine della programmazione didattica affinché il processo formativo sia veramente efficace è necessario che la programmazione non sia qualcosa di astratto un percorso standard calato dall alto cui gli allievi debbano più o meno adeguarsi dovrà invece essere elaborata in maniera rigorosa attraverso alcuni passaggi chiave l analisi della situazione di partenza la definizione degli obiettivi la scelta dei contenuti la tipologia delle verifiche la valutazione sia intermedia che conclusiva dei segmenti e/o moduli di apprendimento partendo da questa impostazione diventa indispensabile che gli allievi siano consapevoli di tutte le fasi del percorso didattico di cui essi sono parte attiva e non passiva quindi anche dei criteri di valutazione che dovranno essere sempre illustrati dal docente con la massima chiarezza e trasparenza e applicati con rigorosa coerenza la valutazione quindi sarà tanto più efficace quanto più saranno stati chiari e inequivocabili i criteri adottati e concordati a livello di programmazione di classe per gli obiettivi comuni e di materia per quelli disciplinari e comprensibile come in quest ottica la valutazione non sia per nulla di tipo punitivo ma tenda piuttosto a formare la consapevolezza attraverso la riflessione sulle difficoltà e la gratificazione dei successi ottenuti non è bene sottolineare sempre e solo gli aspetti negativi cioè quello che l allievo non sa o non sa fare ma occorre anche mettere in rilievo quello che l allievo ha imparato e farlo riflettere sul percorso che deve ancora completare o 10
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sulle abilità che deve affinare e consolidare una valutazione di questo tipo dovrebbe aiutare il ragazzo a maturare la capacità di autovalutarsi cioè riconoscere le sue potenzialità ma anche i suoi limiti aumentando in lui la consapevolezza di sé e consolidando una corretta autostima impostare in questo modo la valutazione offre inoltre l opportunità al docente messo di fronte alle difficoltà incontrate dagli alunni di riconsiderare le varie fasi di un percorso e di intervenire nella maniera più efficace con gli opportuni correttivi perfezionando la mediazione didattica nella programmazione generale il consiglio di classe concordando i criteri di valutazione prenderà in considerazione i seguenti momenti valutazione diagnostica formativa sommativa e orientativa la valutazione diagnostica si pone all inizio dell anno scolastico o di ciascun modulo o segmento di studio e si basa sull osservazione e la raccolta dei dati relativi mediante prove d ingresso stabilisce i livelli di partenza individua le preconoscenze permette di evidenziare lacune e differenze individuali di cui tener conto e di formulare una programmazione corretta e realistica che deve prevedere la predisposizione di eventuali interventi di recupero la valutazione formativa è in itinere e continua e accompagna il processo di apprendimento tende a stimolare nell alunno la capacità di autovalutarsi e costituisce un momento importante di riflessione per l insegnante che sarà in tal modo in grado di individuare quei problemi che richiedono un intervento correttivo doppio feed back rappresenta l elemento cardine di controllo della qualità di tutto il processo non esprime una valutazione di merito la valutazione sommativa si colloca alla fine di un modulo di un trimestre o pentamestre di un anno scolastico di un corso di studi valuta sulla base del grado di raggiungimento degli obiettivi ha lo scopo di valutare la quantità e la qualità di ciò che si è appreso rileva le capacità e le abilità stabilendo il livello raggiunto nella valutazione sommativa il consiglio di classe terrà conto dei seguenti fattori · fattori didattici e comportamentali ritmo di apprendimento miglioramento stasi regresso risultati legati al recupero conoscenze acquisite metodo di lavoro regolarità nell esecuzione dei compiti comportamento interesse impegno e partecipazione assiduità nella frequenza · fattori personali trasferimento da altra scuola provincia paese eventuali malattie e terapie impegni di lavoro ecc · fattori familiari grave disagio sociale · fattori legati a problemi organizzativi eventuali interruzioni o irregolarità dell attività didattica prolungata assenza dell insegnante ritardo nelle nomine ecc la valutazione orientativa ha lo scopo di rilevare le attitudini e le capacità dell alunno considerato principale protagonista del percorso formativo 5.1.1 strumenti di verifica criteri e griglie di valutazione per verifica si intende la raccolta di dati e per valutazione la successiva interpretazione di questi con attribuzione di un valore e formulazione di un giudizio di stima sul risultato ottenuto in base al risultato atteso si considera fondamentale informare sempre l allievo della tipologia di prova che dovrà sostenere specificando 1 l argomento della verifica 2 la reperibilità delle fonti libro di testo fotocopie appunti 3 la tipologia relazione tema prova strutturata prova semistrutturata ecc 4 il tipo di prestazione richiesta ossia le finalità della verifica 5 i criteri di valutazione i criteri di valutazione delle singole prove vanno sempre esplicitati in quanto gli allievi hanno il diritto di conoscere i voti attribuiti dai docenti per essere consapevoli dell esito della loro preparazione 5.1.2 strumenti per la verifica formativa e sommativa gli strumenti per la verifica formativa e sommativa sono scelti in modo da testare coerentemente gli obiettivi preposti si possono utilizzare · verifiche scritte prove strutturate prove semistrutturate,questionari relazioni temi schede compilazione di griglie o grafici esercizi e problemi logico-matematici esercizi di correzione guidata ricostruzione di itinerari di lavoro · verifiche orali interrogazioni individuali e collettive interventi personali ecc · prove tecnico-pratiche scelta ragionata dei materiali ed esercitazioni 5.1.3 parametri di misurazione delle prove · le prove strutturate saranno considerate sufficienti con il raggiungimento del 60 del punteggio complessivo previsto · le prove non strutturate temi relazioni ecc saranno ritenute sufficienti se pertinenti sul piano del contenuto e globalmente corrette nell uso della terminologia specifica · le prove orali saranno ritenute sufficienti quando l allievo dimostrerà di possedere le nozioni essenziali e un linguaggio coerente ed appropriato 5.1 4 griglia di valutazione e corrispondenza del livello di competenza al voto per valutare le verifiche sia scritte che orali si fa riferimento alla presente griglia 11
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voto 2 3/4 5 5½ 6 7 8 9/10 livello di competenza preparazione inesistente non fornisce informazioni sull argomento consegna i compiti in bianco si sottrae alle interrogazioni gravemente insufficiente lo studente non rispetta gli impegni commette gravi errori il linguaggio è scorretto e stentato le conoscenze sono quasi inesistenti insufficiente lo studente riferisce in modo generico e incompleto il linguaggio a volte è impreciso le conoscenze sono frammentarie lievemente insufficiente lo studente ha conoscenze incomplete coglie parzialmente gli aspetti essenziali il linguaggio è abbastanza corretto sufficiente lo studente individua gli elementi fondamentali degli argomenti riferisce con terminologia accettabile le proprie conoscenze rivela capacità mnemoniche con qualche difficoltà di analisi e sintesi discreto lo studente riferisce conoscenze sicure ma non sempre approfondite si orienta sui testi analizzandoli in modo chiaro ed esprimendosi con scioltezza buono lo studente coglie la complessità dell argomento sviluppa analisi corrette espone con lessico appropriato le conoscenze sono sicure ed interiorizzate ottimo lo studente riferisce conoscenze complete che espone con linguaggio corretto appropriato ed efficace dimostrando di operare collegamenti anche interdisciplinari e di produrre riflessioni personali 5.1.5 recupero ai sensi del d m n 80 del 3 ottobre 2007 e della o m n 92 del 5.11.2007 la normativa prevede quanto segue · le scuole dovranno organizzare subito dopo gli scrutini intermedi interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti che abbiano presentato insufficienze · i consigli di classe decideranno come organizzare i corsi di recupero che potranno essere tenuti dagli insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni · dopo i corsi di recupero che si terranno nel corso dell anno scolastico gli studenti dovranno affrontare delle verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito · alla fine dell anno scolastico il consiglio di classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti insufficienti in una o più materie e rimanderà la decisione di promuoverli a dopo il 31 agosto quando ci sarà la verifica finale del superamento dei debiti · dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà ulteriori corsi di recupero per gli studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline · non oltre la data di inizio delle lezioni dell anno successivo si effettueranno le verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il giudizio definitivo promozione o bocciatura all inizio delle lezioni tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare il programma dell anno regolarmente · i genitori potranno decidere se far seguire ai propri figli i corsi di recupero sia quelli intermedi che quelli estivi oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo sempre alla scuola anche in quest ultimo caso i docenti della classe mantengono la responsabilità didattica nell individuare la natura delle carenze nell indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare l esito l importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e dimostrino quindi di aver superato il debito · il docente che in sede di valutazione collegiale nei consigli di classe segnala l esigenza di recupero può non tenere il relativo corso sussiste però l obbligo per tale docente di dare indicazioni per il corso di recupero richiesto di predisporne l accertamento e di valutarne i risultati 5.1.6 modalitÀ del recupero/sostegno i docenti potranno attuare una o più delle seguenti modalità di recupero sostegno sulla base della natura delle carenze evidenziate dagli allievi in difficoltà 1 recupero individuale prevede interventi sul singolo alunno con esercizi di rinforzo domestici o in classe mirati a colmare una determinata lacuna gli interventi individualizzati sono decisi dal singolo insegnante in qualunque momento dell anno scolastico 12
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2 rinforzo sul gruppo-classe pausa didattica da effettuarsi in determinati momenti dell anno scolastico all inizio delle attività didattiche come ripasso e/o recupero di preconoscenze considerate indispensabili premesse allo svolgimento del programma alle scadenze quadrimestrali e/o prima di determinate verifiche 3 corsi di recupero per gruppi di allievi anche di classi diverse in orario pomeridiano 4 recupero come servizio di sportello in orario pomeridiano i corsi di recupero pomeridiani e le attività di sportello potranno essere attivati solo previa autorizzazione del dirigente scolastico compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili le attività di recupero decise in sede di consiglio di classe saranno comunicate agli studenti e alle famiglie si rammenta che l attivazione dei corsi di recupero è subordinata ad una frequenza regolare e ad un comportamento corretto durante le lezioni mattutine quindi per gli allievi che faranno molte o immotivate assenze e/o terranno un comportamento scorretto in classe non si dovrà attivare il corso di recupero 5.2 valutazione del comportamento 5.2.1 criteri per l attribuzione del voto di condotta in osservanza dell art 2 del decreto legge 1 settembre 2008 n 137 convertito in legge 30 ottobre 2008 n 169 in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede a decorrere dall anno scolastico 2008/2009 la votazione sul comportamento degli studenti concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina se inferiore a sei decimi la non ammissione al successivo anno di corso e all esame conclusivo del ciclo il voto di condotta viene attribuito se necessario anche a maggioranza dall intero consiglio di classe riunito per gli scrutini ogni docente in base ai seguenti indicatori e alla seguente griglia di valutazione esprimerà la sua proposta di voto si rammenta che in presenza di allontanamento dalla comunità scolastica anche per pochi giorni e per violazioni non gravi il voto assegnato deve essere inferiore a sette sono considerate valutazioni positive della condotta i voti dal sei al dieci le valutazioni inferiori al sei sono considerate valutazioni negative le ragioni dell assegnazione delle valutazioni negative sono oggetto di accurata annotazione nel verbale del consiglio di classe indicatori comportamento descrittori molto corretto l alunno/a è sempre corretto nei comportamenti con i docenti con i compagni con il personale della scuola irreprensibile ineccepibile negli atteggiamenti tenuti a scuola È disposto a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni per il raggiungimento degli obiettivi formativi chiede raramente di uscire dall aula nessuna non ha a suo carico provvedimenti disciplinari appropriato si presenta regolarmente munito del proprio materiale didattico che utilizza in modo responsabile così come le attrezzature e le strutture della scuola regolare frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari puntuale e costante assolve alle consegne in maniera puntuale e costante atteggiamento voto 10 note disciplinari uso del materiale e delle strutture della scuola frequenza assenze e ritardi rispetto delle consegne 13
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comportamento atteggiamento note disciplinari voto 9 uso del materiale e delle strutture della scuola frequenza assenze e ritardi rispetto delle consegne comportamento corretto il comportamento dell alunno nei confronti dei docenti dei compagni e del personale della scuola è corretto adeguato partecipa in modo attivo e collaborativo all attività didattica le richieste di uscita dall aula sono limitate nessuna non ha a suo carico provvedimenti disciplinari appropriato si presenta regolarmente munito del proprio materiale didattico che utilizza in modo responsabile così come le attrezzature e le strutture della scuola regolare frequenta con regolarità le lezioni e rispetta gli orari puntuale e costante assolve alle consegne in maniera puntuale e costante corretto il comportamento dell alunno nei confronti dei docenti dei compagni e del personale della scuola è sostanzialmente corretto poco adeguato non sempre irreprensibile si segnala qualche episodio di disturbo e/o distrazione durante le lezioni richieste di uscite dall aula interventi inopportuni durante le lezioni ritardi al rientro dall intervallo o al cambio dell ora mostra una selettiva disponibilità a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni per il raggiungimento degli obiettivi formativi sporadiche ammonizioni verbali e/o scritte raramente inappropriato non sempre utilizza in maniera diligente il materiale e le strutture della scuola talvolta non è munito del proprio materiale didattico raramente irregolare la frequenza e/o puntualità in classe non sono sempre regolari qualche richiesta di permessi di entrata/uscita e/o assenza strategica in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola non sempre puntuale e costante talvolta non rispetta le consegne poco corretto l alunno/a ha spesso comportamenti poco corretti nei confronti dei docenti dei compagni e del personale della scuola reprensibile l alunno viene spesso richiamato per atteggiamenti indisponenti e arroganti si segnalano frequenti episodi di disturbo e/o distrazione durante le lezioni richieste di uscite dall aula interventi inopportuni durante le lezioni ritardi al rientro dall intervallo o al cambio dell ora mostra resistenza a collaborare costruttivamente con insegnanti e compagni per il raggiungimento degli obiettivi formativi frequenti ammonizioni verbali e scritte inadeguato utilizza in maniera poco diligente il materiale e le strutture della scuola spesso non è munito del proprio materiale didattico irrregolare la frequenza è connotata da assenze e ritardi numerose richieste di permessi di entrata/uscita e/o numerose assenze strategiche in concomitanza di verifiche scritte/orali e/o di attività proposte dalla scuola carente assolve alle consegne solo saltuariamente atteggiamento voto 8 note disciplinari uso del materiale e delle strutture della scuola frequenza assenze e ritardi rispetto delle consegne comportamento atteggiamento voto 7 note disciplinari uso del materiale e delle strutture della scuola frequenza assenze e ritardi rispetto delle consegne 14
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comportamento atteggiamento non corretto il comportamento dell alunno nei confronti dei docenti dei compagni e del personale della scuola è spesso connotato da azioni sconvenienti uso di un linguaggio volgare e/o offensivo anche nei confronti della fede religiosa sottrazione di beni altrui utilizzo improprio e/o doloso di strumenti elettronici informatici e cellulari biasimevole l alunno viene ripetutamente ripreso per l arroganza con cui si atteggia nei confronti dei docenti e dei compagni e del personale ata si segnalano numerosi episodi di disturbo e/o distrazione durante le lezioni richieste di uscite dall aula interventi inopportuni durante le lezioni ritardi al rientro dall intervallo o al cambio dell ora ripetute ammonizioni verbali e/o scritte oppure allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni non gravi negligente utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola quasi sempre è sprovvisto del proprio materiale didattico discontinua frequenta in maniera discontinua le lezioni e non sempre rispetta gli orari molto carente raramente rispetta le consegne decisamente scorretto il comportamento dell alunno è improntato sul mancato rispetto dei docenti dei compagni e del personale della scuola che si manifesta con reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana violenza privata minacce uso o spaccio di sostanze stupefacenti ingiurie reati di natura sessuale o che creino una concreta situazione di pericolo per l incolumità delle persone ecc allagamenti incendi ecc ogni altro atto penalmente perseguibile e sanzionabile trasgressione legge sulla violazione della privacy riprovevole l alunno viene sistematicamente ripreso per la spavalderia con cui si atteggia nei confronti dei docenti e dei compagni e del personale ata reiterate e gravi ammonizioni verbali e/o scritte e/o allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni gravi e/o ripetuti episodi di allontanamento dalla comunità scolastica anche per violazioni non gravi irresponsabile utilizza in maniera assolutamente irresponsabile il materiale e le strutture della scuola quasi sempre è sprovvisto del proprio materiale didattico discontinua e irregolare frequenta in maniera discontinua le lezioni e molto spesso si rende responsabile del mancato rispetto degli orari inesistente non rispetta le consegne voto 6 note disciplinari uso del materiale e delle strutture della scuola frequenza assenze e ritardi rispetto delle consegne comportamento atteggiamento voto 5 note disciplinari uso del materiale e delle strutture della scuola frequenza assenze e ritardi rispetto delle consegne 5.3 valutazione complessiva di fine anno scolastico il consiglio di classe delibera la promozione o meno in sede di scrutinio finale non sulla base di un calcolo algebrico di sufficienze/insufficienze ma valutando tutti gli elementi fondamentali per la formazione dell alunno la valutazione di fine anno considererà pertanto 15
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