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anno xv n.9 settembre 2009 registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it caritas «c ero anch io» le testimonianze dei volontari in abruzzo a pag 2 e 3 buone notizie quando il mare è un amico un lido per tutti a bagnoli e un associazione che aiuta a salvare il golfo di napoli a pag 4 e 5 pastorale giovanile nel segno dell anno paolino impegno senza soste per tanti formatori di formatori eventi da pozzuoli ad assisi a pag 7 san gennaro settembre il mese del patrono napoli e pozzuoli ricordano il martirio di 17 secoli fa la speranza al santuario a pag 9 un impegno per la vita c l amicizia rigorosa di don luigi la chiesa che ri-comincia lcuni eventi nella vita ti marchiano a tal punto che tutto passa in secondo piano vorresti fermare il tempo ti è difficile programmare la morte tragica di don luigi e del fratello ha portato con sé buio desolazione sconcerto ci eravamo incontrati il 10 luglio al lago laceno come consiglio episcopale per programmare insieme il futuro della nostra diocesi il convegno ecclesiale prossimo 25-27 settembre l anno sacerdotale in corso e l anno paolino diocesano 30 maggio 2010 30 maggio 2011 come sempre don luigi ha dato il suo contributo franco puntuale e sereno di fronte agli avvenimenti dolorosi a fatti che tolgono il respiro egli amava dire la vita continua non possiamo rimanere nel dolore dobbiamo attraversarlo bevendone tutta l amarezza ma con la speranza che ci viene dal mistero pasquale il male il dolore la morte non hanno l ultima parola il cristo crocifisso e risorto ci porta oltre c è un oltre qui è il domani che ci è donato da vivere la nostra responsabilità del futuro c è l oltre definitivo la pienezza della vita della gioia della felicità la nostra vita è un cammino verso la patria celeste il pensiero e il desiderio di essa illumina la fatica dell oggi ma è qui e ora che siamo chiamati a vivere intensamente da cristiani singolarmente e insieme in diocesi nelle parrocchie nelle comunità religiose nelle associazioni e nei movimenti con settembre ri-cominciano le attività gli incontri non possiamo fermarci a ciò che abbiamo già vissuto ci sono passi nuovi da fare orizzonti nuovi da allargare nuovo ardore da fomentare nuovi segni dei tempi da cui lasciarci provocare nuove energie da mettere in gioco lo spirito santo il protagonista nascosto della storia e della vita della chiesa tutto rinnova l oggi non è mai la ripetizione di ieri iniziare un nuovo anno pastorale è lasciarci inondare dalla novità dello spirito che spinge innanzitutto a rinnovare noi stessi e le nostre comunità cristiane quanti rami secchi ci sono da tagliare quante idee atteggiamenti stili di vita sentimenti relazioni non sono secondo il pensiero di cristo non sono sentimenti di cristo per evangelizzare bisogna ogni giorno evangelizzarsi in quest anno sacerdotale in modo particolare ai sacerdoti è chiesto di entrare nella novità di cristo e riscoprire la grandezza della propria vocazione e prendere rinnovata consapevolezza della responsabilità che i prossimi appuntamenti e tre punti la fraternità l ospitalità la trasmissione della fede dopo la morte dei fratelli saccone il buio ma cristo ci porta oltre ari amici questa volta mi rivolgo direttamente a voi che tante volte mi avete sorpreso mostrando attenzione e gradimento non esente talora da qualche critica sempre ben accetta per le piccole cose che ogni mese scrivo su queste pagine mi rivolgo a voi perché mai come in quest occasione ho bisogno di sentirvi vicini di parlarvi proprio come si parla a degli amici tranquillamente come se stessimo a tavola la morte di don luigi saccone lo so ha colpito tutti e non poteva essere diversamente ho raccolto commenti addolorati persino da persone che oggi si dichiarano non credenti ma che lo hanno avuto magari professore di religione al liceo o lo hanno conosciuto ai tempi del politecnico permettetemi di dire che in maniera particolare del tutto particolare ha colpito chi come me negli ultimi anni ha condiviso con lui il tratto di strada del rinnovamento pastorale della diocesi prima durante il sinodo e poi nel periodo successivo grazie all esperienza del consiglio episcopale chi è stato vicino a me o a don luigi sa che non sempre eravamo d accordo su tutto non è strano ognuno ha una propria storia e una propria personalità ma mai dico mai ho avvertito da parte sua una minima mancanza di considerazione di rifiuto pregiudiziale di chiusura aprioristica la sua amicizia era molto severa ed esigente ma profondamente sincera anche quando avevamo idee profondamente diverse ho infatti sempre pensato che don luigi fosse comunque un vero amico un prezioso punto di riferimento non solo personale ma di tutta la nostra chiesa pino natale a continua a pag 11 a pag 10 e 11 altre testimonianze in ricordo di don luigi saccone sanatoria per immigrati il 4 settembre nella sede cec di pompei un incontro del settore immigrazione della caritas regionale il responsabile giancamillo trani risponde alle domande ne consegue anche i fedeli laici devono guardare con gli occhi della fede i preti e riscoprire la preziosità e l essenzialità della loro missione solo nella comunione sacerdoti e vescovo sacerdoti tra loro sacerdoti e laici rifulge in pienezza la bellezza del sacerdozio e non è questo che il sinodo diocesano ha invocato la comunione È sempre il tempo della comunione se non vogliamo correre invano l anno paolino celebrato nella chiesa universale ha ridestato anche in noi il desiderio di conoscere di più san paolo di seguire le sue orme e di essere suoi imitatori tanti pellegrini sono venuti a pozzuoli per onorare un luogo dove l apostolo ha dimorato per una settimana ha incoraggiato la comunità cristiana che lo ha accolto ha certamente predicato per ricordare i 1950 anni della presenza di san paolo nella nostra diocesi abbiamo pensato ad un anno paolino diocesano soprattutto tre realtà dovremo approfondire tenendo presente il testo degli atti degli apostoli 28,13-14 che ci parla della presenza dell apostolo a pozzuoli la fraternità l autore degli atti scrive che approdati a pozzuoli trovarono dei fratelli l ospitalità i fratelli della comunità cristiana primitiva di pozzuoli ospitarono una settimana san paolo e il suo seguito la trasmissione della fede mentre siamo grati ai cristiani della prima ora e a tutti quelli che si sono susseguiti nel corso di questi due millenni vogliamo interrogarci sulla nostra capacità di trasmettere oggi la fede fraternità ospitalità trasmissione della fede tre punti cruciali del nostro cammino cristiano oggi come non lasciarci provocare dai rifiuti di tanti nostri fratelli fuori e dentro la nostra nazione come non interrogarci se realmente la fraternità è vissuta nelle nostre comunità e se esse sono realmente ospitali soprattutto noi adulti come non chiederci siamo ancora capaci di comunicare il vangelo alle nuove generazioni anche sulla spinta del tema del prossimo convegno ecclesiale diocesano la nostra chiesa deve fare sempre più proprio il metodo paolino «pur essendo libero da tutti mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero mi sono fatto debole per i deboli per guadagnare i deboli mi sono fatto tutto per tutti per salvare ad ogni costo qualcuno ma tutto io faccio per il vangelo per diventarne partecipe anch io» 1cot 9,19-23 gennaro vescovo
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settembre 2009 2 segni flegrei dossier i volontari l esercito della caritas n elle zone terremotate dell abruzzo la diocesi di pozzuoli c è a inizio luglio sono partiti i primi volontari delle diocesi della campania che insieme alle altre chiese sorelle di tutta italia hanno cominciato a prestare aiuto alle popolazioni vittime dell evento sismico il territorio dell arcidiocesi dell aquila è stato diviso in nove zone affidate alle diocesi italiane la campania insieme alle chiese particolari del triveneto sta intervenendo nella zona di roio e bagno a sud del capoluogo abruzzese i primi due volontari a partire da pozzuoli sono stati nunzia scotto di santolo 21 anni di monte di procida ex volontaria del servizio civile della caritas diocesana e marco pagliuca 23 anni della caritas ambrosiana cioè della diocesi di milano ndr ma attualmente in servizio alla caritas flegrea i due ragazzi sono stati due settimane tra i terremotati dopo questa esperienza il loro compito è aiutare la caritas diocesana a reclutare volontari coordinandoli prima e dopo la partenza l organizzazione è stata preparata sempre a l aquila ad aprile durante un incontro a cui hanno partecipato per la diocesi di pozzuoli don fernando carannante vicario episcopale per la carità e direttore della caritas e carlo cuomo coordinatore di area della caritas diocesana notizia riportata sul numero di maggio di segni dei tempi «marco sarà il nostro punto di riferimento in abruzzo afferma don fernando mentre nunzia sarà a pozzuoli per coordinare il lavoro di reclutamento e preparazione dei volontari le chiese della campania si sono mosse un po in ritardo rispetto a quelle del nord italia questo però vuol dire che stiamo dando una mano proprio nel momento in cui i riflettori sono calati sul terremoto abruzzese ora anche noi siamo operativi al cento per cento e l esperienza deve stimolarci a intervenire in poche ore in caso di disastro nel frattempo abbiamo creato un intesa con due realtà importanti della nostra diocesi per a reclutare volontari ovvero la pastorale giovanile diretta da don mario russo e l azione cattolica diocesana il cui pre la diocesi di pozzuoli impegnata nell aiuto all abruzzo terremotato l esperienza di due giovani per preparare le nuove leve il direttore don fernando nasce la banca del tempo per l impegno di casalinghe e professionisti sidente è antonio izzo dopo i primi incontri è nato un coordinamento permanente marco pagliuca diventerà anche il punto di riferimento per i giovani del servizio civile mentre nunzia scotto si occuperà dei volontari il suo compito è molto delicato e avrà degli sviluppi nell immediato futuro infatti negli ultimi tempi molti hanno espresso il desiderio di diventare volontari della caritas dalle casalinghe ai professionisti che volevano e vogliono mettere a disposizione il loro tempo e le loro conoscenze a favore degli altri il nostro impegno in abruzzo quindi diventa anche un occasione per avvicinare alla caritas altri volontari mettendo in relazione professionalità e competenze insieme alle esigenze che vengono dalle nostre parrocchie su tutto il territorio flegreo così da realizzare una banca del tempo abbiamo ricevuto la richiesta di partire per l aquila anche di alcuni alunni dell itis di pozzuoli i giovani partiranno secondo la disponibilità sul posto ed un calendario organizzato insieme alle altre diocesi» vola è il quindicinale dell arcidiocesi dell aquila sostenuto nella nascita e nei primi passi dal sir servizio di informazione religiosa e dalla fisc federazione italiana settimanali cattolici È un piccolo segno concreto della nostra condivisione delle difficoltà delle preoccupazioni e delle speranze di questa diocesi duramente colpita e frammentata dal terremoto in vola ci sarà uno spazio per i gemellaggi delle diocesi italiane con quella aquilana a scrivere la nota inviata agli aderenti alla fisc tra cui la redazione di segni dei tempi don giorgio zucchelli presidente fisc monsignor vincenzo rini presidente sir e paolo bustaffa direttore sir l ascolto nella tendopoli «i candidati volontari per l abruzzo spiega carlo cuomo coordinatore di area della caritas diocesana di pozzuoli dovranno possedere capacità all ascolto e all incontro a cui vanno aggiunte doti di adattabilità ai contesti ostili e difficili perché andranno incontro a soggetti con un fortissimo accumulo di stress affronteranno condizioni di vita da tendopoli impegno di ventiquattro ore e dovranno essere persone di equilibrio di versatilità di operosità e di originalità queste doti innate curate con la formazione nutrite con la pratica devono essere documentabili dal proprio vissuto e devono condizione essenziale essere permeate da quel senso ecclesiale che è condivisione incontro ascolto prossimità ricerca di cristo nel volto del fratello in stato di bisogno» ma ci sono anche alcune disposizioni legislative che agevolano quanti soprattutto i lavoratori dipendenti desiderano aiutare le popolazioni vittime del sisma a chi partecipa come volontario della caritas ad operazioni di intervento nelle aree colpite dal terremoto il dpr 194 del 2001 garantisce il mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato il mantenimento del trattamento economico a previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato la copertura assicurativa secondo le modalità previste dall articolo 4 della legge 11 agosto 1991 n 266 e successivi decreti ministeriali di attuazione per poter godere dei benefici di cui al dpr 194 occorrerà presentarsi prima dell inizio servizio al comando operativo della protezione civile di stanza a l aquila con un documento di riconoscimento valido e dichiarare l ente di appartenenza caritas terminato il servizio lo stesso comando rilascerà il certificato di avvenuto servizio che il datore di lavoro potrà utilizzare per ottenere i rimborsi per maggiori informazioni è necessario rivolgersi alla caritas diocesana di pozzuoli la sede è in via nicola fasano 9 telefono 081.5269168 anno xv n 9 settembre 2009 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano ida artiaco vincenzo boccardi fabio cutolo eugenio d accardi alessandra lenzi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie rossi srl nola na pubblicità e amministrazione soc coop ifocs a r.l mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it
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3 settembre 2009 dossier uello che si dice il battesimo del fuoco prima onna l epicentro la zona rossa e poi la scossa notturna partiamo alla grande non ho paura sono solo triste da ottobre queste persone vivono sentendo le vibrazioni della terra passando per quello che tutti ricordano il 6 aprile scorso una continua ansia l attesa della prossima scossa crea molta agitazione le persone ormai si trasformano in segugi riconoscono l abbaiare dei cani quando si avvicina il terremoto distinguono l odore della terra dopo le vibrazioni dicono si senta l odore della terra bruciata la pelle d oca che sale lungo le braccia per ogni movimento strano intorno a sé prima tappa onna lungo la strada una volta usciti dall autostrada a l aquila vedo sporadiche abitazioni abbattute o crollate in parte quello che vedrò di lì a poco rimarrà a lungo impresso nella mia anima percorrendo una stradina stretta e tutta immersa nel verde sbuchiamo in un immenso spiazzo aperta campagna in successione scorgo il primo campo di tende blu della protezione civile accostato a una distesa tappezzata qua e là da quadrati di cemento dove verranno erette le prime ca segni flegrei prima scossa mai avvertita una sensazione strana non ho avuto paura tre soli secondi una vibrazione del 3.2 della scala mercalli subito insieme ai miei compagni di stanza ci siamo alzati per andare a verificare la situazione esterna molte persone avevano abbandonato di corsa le tende fuggendo all aperto il freddo si faceva sentire ma nessuno se ne lamentava la testa era altrove i cani abbaiavano il famoso odore della terra bruciata saliva l agitazione dileguava a poco a poco guardavo la gente e la rassegnazione era palpabile l insofferenza faceva tremare le loro voci la paura di una scossa più forte era impressionante una signora continuava a ripetere piangendo non ce la faccio più io mi sto appassionando voglio superare queste scosse con loro non potrò fare nulla ma condividere con loro questo dolore sì e allora ascolterò riderò sorriderò farò lo stupido per provare a portare una fugace e apparente serenità questo mi hanno chiesto sono un volontario caritas un ragazzo in servizio civile che può fare qualcosa che deve fare qualcosa con quello stile a noi caro devoti alla solidarietà alla povertà all umiltà marco pagliuca q l estate tra le scosse il diario dei volontari sette di legno e infine la distruzione le ceneri di onna le macerie dalle quali ancora si sente forte nell aria la puzza di polvere mista a terra una città veramente rasa al suolo la piazza centrale piena di macerie quasi come se fosse una discarica le case rannicchiate in se stesse non si distinguono più le proprietà private senza chiedere permesso una casa si è assestata dentro a un altra casa e da come si è messa comoda non sembra voler andar via in tempi brevi la zona rossa qualcosa che rimarrà scolpita in me quel silenzio così silenzioso ridonda nelle mie orecchie sono completamente spaesato nella tendopoli abbiamo il nostro primo pasto giro del campo come di routine sento l esigenza di cominciare a far qualcosa qualunque cosa e proprio mentre sono lì per cominciare cade su di noi un acquazzone di quelli memorabili di quelli che ti smontano subito tu sei lì a piangerti addosso e fuori gli operai a lavorare sotto l acqua 24 ore al giorno turni su turni per finire le casette il prima possibile che eroi loro e la protezione civile e la croce rossa e la caritas e tutti quelli che hanno il cuore triste al solo pensiero terremoto in abruzzo ma che eroi quelli che ancora resistono a tutto ciò quelli che hanno passato quei 29 secondi drammatici indelebili sulla loro pelle e così arrivo alla destinazione bagno la nostra comunità si chiama proprio così ore 01.10 di notte scossa la mia noi le tre ragazze della campania siamo in tre e rappresentiamo il primo gruppo della campania e della caritas in campania ad essere giunto in abruzzo noi tre ragazze siamo state destinate al campo lilletta ma anche a bagno grande dove abbiamo condiviso la nostra tenda con tre suore provenienti dal nord la prima impressione è che campo lilletta sia un campo abbandonato a se stesso con circa 450-500 persone di cui molti anziani bambini e adolescenti che non godono di nessuna attività ricreativa magari utile per alzare il morale la mattina parto per bagno grande cimitero dove svolgo attività ludico ricreative per i bambini dai 2 ai 4 anni di una scuola materna collaborando insieme a insegnanti veneti che curano anche il doposcuola dei ragazzi fino ai 15 anni il pomeriggio ritorno a lilletta per le altre attività ludico ricreative con bambini e adolescenti dai 7 ai 15 anni poi giro per le tende offrendo la mia amicizia e per quanto è possibile il mio buonumore a chi è disposto non sempre infatti è facile superare la diffidenza de terremotati che credo comunque sia solo iniziale e comprensibilissima soprattutto perché c è una rotazione ogni una o due settimane del personale che mette a disagio chi resta nonostante ciò non ho mai perso l entusiasmo che avevo quando sono partita anzi sono felice di essere qui e rendermi utile il più possibile per quello che in base alle mie competenze mi è permesso fare ma ora la mia esperienza sta per terminare il ritorno rattrista però è accompagnato da una sensazione di bella e grande soddisfazione perché siamo riuscite a dare il nostro modesto aiuto morale infatti come ci eravamo prefissate fin dall inizio abbiamo fatto in modo di ridurre al minimo la diffidenza degli accampati abbiamo notato che nelle due zone si sta muovendo qualcosa quando siamo arrivate i campi erano un po abbandonati a se stessi mentre ora parecchie associazioni teatrali o sportive stanno arrivando anche qui per portare compagnia allegria vitalità e spensieratezza noi continuiamo anche a svolgere altre attività ad esempio una gita in campagna con le maestre e i ragazzi a raccogliere i funghi le persone però che ci ha fatto più piacere coinvolgere sono stati gli anziani per l attività di ascolto a campo lilletta l entusiasmo con cui parlo potrebbe far pensare a una vacanza in campeggio ma certamente non è così i disagi continuano la tristezza della gente c è eppure nelle stesse persone c è tanta voglia di vivere di rialzarsi e ricominciare nonostante tutto ed è proprio questo desiderio che le diverse associazioni presenti sul territorio stanno cercando di stimolare per cui la volontà l entusiasmo per questo obiettivo ci fanno superare e dimenticare i disagi contro i quali noi volontari abbiamo riempito le giornate e donato buon umore e allegria noi tre volontarie della campania non dimenticheremo mai questa esperienza né dimenticheremo le tre suore che ci hanno dimostrato di avere una grinta e una giovinezza interiore straordinari apprezzando e incitando la nostra energia e le nostre idee organizzative oltre ad offrirci consigli ed esperienza siamo infine felici per questa amicizia tra noi tre da coltivare anche dopo quest attività ciò che ci lega è la volontà di aiutare disinteressatamente senza mai prevaricare puntando ad aiutarci a vicenda per poter più facilmente aiutare gli altri nunzia scotto di santolo
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settembre 2009 4 segni flegrei territorio macché piazza a mare è il piazzale del degrado per pozzuoli un biglietto da visita mai decollato iazza a mare nel cuore di pozzuoli è una struttura cittadina recente ma già malmessa dove da un po di tempo perdura anche una condizione di allarmante pericolo che ora è divenuta insostenibile e veramente rischiosa su ventiquattro pozzetti di raccolta delle acque piovane distribuiti sull intera piazza ben ventidue sono senza griglie di coperchio da alcuni mesi tra l altro la piazza al sabato e la domenica spesso ospita la fiera del baratto e dell usato il piazzale si gremisce di gente che si riversa incuriosita tra le molteplici bancarelle ma nella calca càpita però di non prestare sempre attenzione a dove si mettono i piedi e specialmente le signore inciampano con il tacco della scarpa nella concavità degli insidiosi pozzetti privi della loro regolare griglia di coperchio si crea subito concitazione chi accompagna la malcapitata/o di turno si allarma si va alla ricerca di un vigile per protestare e denunciare ma in zona di solito non se ne aggirano p stizziti e zoppicando ci si allontana dalla piazza palesando il proposito di recarsi anche all ospedale se perdurasse la sofferenza protestano anche i venditori poiché queste scene durante le due giornate si ripetono e la gente va via irritata senza comperare niente i fatti purtroppo vanno avanti così da diverso tempo e non si pone alcun riparo a ciò che costituisce un serio pericolo per l incolumità pubblica eppure una recente sentenza della cassazione n.1691 del 23 gennaio 2009 ravvisa maggiori responsabilità ai comuni in caso di simili infortuni infatti quelli che appaltano la manutenzione a ditte specializzate sono ugualmente responsabili degli incidenti in cui siano incorsi i cittadini a causa del cattivo stato delle strade se quindi un cittadino scivola per strada su una buca o su una macchia di olio è il comune a doverne rispondere in giudizio figuriamoci nel caso in cui per l appunto si ometta di ripristinare il regolare stato delle caditoie di piazze e strade cittadine.durante la settimana poi spesso piazza a mare è trasformata dai ragazzini in campo di calcio o in un ampio spazio ciclabile tutto ovviamente accade in assenza completa di vigilanza a maggior ragione essendo utilizzato anche in modo improprio il piazzale versa in condizioni di grave degrado di abbando no e con il suo arredo completamente fuori uso sono molti i cittadini a suggerire polemicamente che il comune di pozzuoli se proprio non in grado di tenerla nelle dovute condizioni la concedesse in gestione a privati i quali sicuramente saprebbero valorizzarla e trasformarla in un accogliente terrazza sul golfo augurandosi che anche il lungomare sandro pertini di recente inaugurazione nel giro di qualche anno non faccia la stessa fine ma le perplessità e gli interrogativi su piazza a mare non si esauriscono qui quando fu inaugurata il 28 ottobre 2000 opera prima di un progetto più vasto quello del porto turistico alla presenza del governatore antonio bassolino la centralina elettrica che illuminava la piazza funzionante al mattino durante le prove fu secondo alcuni oggetto di un misterioso atto di sabotaggio fatto è che la stessa sera la piazza era al buio infine piazza a mare copre letteralmente un imperscrutabile mistero che è rappresentato giustappunto dal suo spazio sottostante dove era stato progettato e poi realizzato un ampio parcheggio sotterraneo per circa 100 posti auto struttura che nonostante sia stata terminata da diversi anni non ha mai funzionato e sono tante le dicerie sulle possibili cause gaetano lombardi bagnoli la spiaggia per tutti l estate flegrea quest anno è stata penalizzata da una crisi senza precedenti baia miseno-miliscola fusaro e licola sono i tratti di costa che maggiormente hanno risentito dell abbandono dei bagnanti causato oltre che dai prezzi eccessivi di ombrelloni lettini e parcheggi anche dalla psicosi da inquinamento delle acque alimentata innanzitutto dal mancato funzionamento per alcuni giorni del depuratore di cuma per lo sciopero dei lavoratori senza stipendio ma non sono mancate le buone notizie nei primi giorni d agosto nel pieno dell esodo dei vacanzieri è stato inaugurato sul lungomare di bagnoli il lido comunale la prima struttura sul territorio flegreo a promuovere l idea del turismo accessibile lo stabilimento gestito dal consorzio di cooperative sociali confini offre all utenza tutti i servizi necessari a garantire una comoda giornata al mare a prezzi modici l accesso alla spiaggia e alle sue strutture gazebo in legno bar spogliatoi toilette docce è gratuito mentre i prezzi sono alla portata di tutte le tasche un euro per l ombrellone o una bottiglia d acqua di due litri due euro la sdraio «promuovere il turismo accessibile spiega lisa topo preside della cooperativa significa molte cose stiamo portando avanti infatti un iniziativa che comprende l educazione al bene pubblico ma guarda l approccio alla disabilità l integrazione tra disabili e normodotati rientra negli obiettivi dell iniziativa per consentire l accesso ai portatori di handicap vogliamo allestire un parco robinson per i diversamente abili favorendone così l integrazione sulla spiaggia» l anno prossimo partirà la bonifica del fondale marino il cui inquinamento vieta la balneazione via anche all iniziativa un mare diverso che consentirà escursioni in barca anche ai diversamente abili nonostante la frettolosa inaugurazione l iniziativa dello stabilimento comunale promossa dall assessorato all ambiente ha incontrato il consenso di molti napoletani dimostrando come sia possibile far rivivere una spiaggia pubblica sottraendola al degrado alessandra lenzi
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5 settembre 2009 territorio segni flegrei incontro di primo tipo con i delfini nche nelle nostre acque la vita resiste nelle sue forme più belle e spettacolari nonostante l attacco continuo all ambiente ci si può imbattere anche in emozionanti incontri ravvicinati come quello con i delfini avvistati in gruppo di circa quaranta esemplari succede anche questo quando si monitorano le acque antistanti la costa flegrea documentare fotografare e far conoscere il mare di napoli nel mondo è l obiettivo del progetto un altra napoli ideato dall associazione oceanus onlus un associazione no profit nata dalla collaborazione di un gruppo di ricerca internazionale biologi skipper e diver uniti da una comune passione per il mare oceanus collabora con varie università e organizzazioni no profit internazionali il progetto prevede il monitoraggio e la promozione del mare partenopeo con particolare attenzione al mare flegreo fino a procida una zona ricca di giacimenti archeologici e delimitata dalle aree marine protette di baia della gaiola e del regno di nettuno buone notizie il progetto un altra napoli dell associazione oceanus monitora la costa e fa conoscere il golfo nel mondo a tra le tante sorprese del mare flegreo anche la presenza a baia del pesce luna e degli ippocampi gli avvistamenti i dati raccolti saranno sviluppati ed elaborati in collaborazione con importanti università internazionali e il materiale fotografico e video è messo a disposizione degli enti e delle associazioni un altra napoli con il patrocinio morale dell assessorato all ambiente del comune di napoli e della regione campania è stato premiato dalla project aware foundation ambito riconoscimento del mondo della subacquea che premia i migliori progetti nel mondo finalizzati alla conservazione e divulgazione ambientale «il mare di napoli conclude fabio siniscalchi è come la città ha una vitalità inaspettata basta immergersi per conoscere le sue ricchezze uniche al mondo il mare resiste ai maltrattamenti dell uomo anche per la conformazione del golfo che consente un riciclo continuo delle acque nonostante che il golfo sia uno dei posti più trafficati al mondo e noi dell associazione vogliamo far conoscere le enormi potenzialità che ha la nostra città» ciro biondi ischia procida e vivara «non è raro avvistare delfini in queste acque dice fabio siniscalchi presidente dell associazione giovane biologo ma con una lunga esperienza nei mari di tutto il mondo perché tra ischia e ventotene c è il canyon di cuma uno dei pochi posti del mediterraneo e l unico in italia dove i cetacei vivono in maniera stanziale tra questi anche il delfino comune che tanto comune non è visto che è in via d estinzione le cose che stiamo monitorando sono tante e ci si stupiscono sempre di più davanti al castello di baia abbiamo incontrato anche un pesce luna un avvistamento eccezionale raro in queste acque sempre nella zona di baia abbiamo registrato la presenza di cavallucci marini significativi indicatori biologici» il progetto un altra napoli prevede anche il coinvolgimento di tutti gli amanti del mare che possono riempire le schede sul sito oceanus.it dopo giornata mondiale della pulizia dei fondali il 19 settembre l ha indetta la project aware foundation la più grande organizzazione non governativa mondiale dedicata alla conservazione dei fondali marini oceanus organizzerà la giornata evento nel golfo di napoli nell ambito del progetto un altra napoli «sarà un occasione importante dice fabio siniscalchi per riprenderci la città partendo dalla ricchezza più grande l unicità del nostro golfo tutti i sub e gli appassionati del mare sono invitati» testimonial dell evento è il gruppo musicale capone bungt&bangt che utilizza oggetti comuni come bidoni coperchi e sacchetti di plastica per fare musica per informazioni cleanupday@oceanus.it consigli per un mare sicuro l associazione oceanus onlus sta partecipando al progetto mare sicuro della provincia di napoli il programma riguarda interventi di controllo ambientale di sicurezza delle azioni in mare di controllo delle spiagge di protezione dei bagnanti ed è coordinato dalla capitaneria di porto guardia costiera di napoli affiancata dagli uomini e mezzi della polizia provinciale e dalla direzione protezione civile l associazione oceanus svolge un servizio di monitoraggio «c è superficialità nel vivere il mare racconta siniscalchi tra i napoletani non c è la cultura di mare per tutto l anno si aspetta l estate e ci si improvvisa anche se si ha la patente nautica quando si è in acqua si pensa soltanto al divertimento ci si deve pure divertire ma bisogna ricordare che in mare si è ospiti e non padroni basta poco come buttare in acqua una busta di plastica per fare danni compromettendo il ciclo trofico e alterando la catena alimentare un mare malato significa animali non sani che arrivano a tavola ecco perché è consigliabile mangiare pesci di piccolo taglio come il pesce azzurro le alici ad esempio hanno una vita più breve e quindi una minore presenza di metalli e altri elementi dannosi all uomo» ma il male del mare è fatto da tante altre disattenzioni al di là dei depuratori che non funzionano correttamente gli scarichi abusivi dalle coste e quello delle navi al largo ci sono anche le violenze perpetrate da chi dovrebbe amare il mare come chi possiede le piccole imbarcazioni «un esempio spiega siniscalchi è la diminuzione della presenza di poseidonia nelle nostre acque si tratta di una pianta utile perché attutisce il moto ondoso evitando che il mare eroda le coste se invece si procede con l ancoraggio selvaggio e la pesca a strascico c è il rischio che venga rimpiazzata dalla caulerpa un alga infestante più bassa che non riduce l erosione» l associazione ha anche intrapreso vie legali per fare chiarezza e punire i responsabili del disastro ambientale provocato dalla immissione in mare degli scarichi fognari non trattati del depuratore di cuma.
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settembre 2009 6 campagna abbonamenti
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7 settembre 2009 dentro la diocesi il messaggio dei giovani per i giovani dal segretario dell ufficio per la pastorale giovanile diocesana riceviamo un sunto delle attività svolte in preparazione di quelle che inizieranno a settembre per programma vedi www.giovanipozzuoli spaces.live.com on il ritiro spirituale ad assisi di fine agosto si è concluso l anno pastorale 2008/09 È stato un anno davvero intenso sia per la quantità di attività organizzate per i tanti giovani che vivono l esperienza parrocchiale e le realtà dell associazionismo nel territorio diocesano che per la qualità delle esperienze vissute in comunione con l intera chiesa locale particolarmente significativi due grandi eventi entrambi realizzati sul nuovo lungomare e sul porto di pozzuoli in stretta collaborazione con l amministrazione comunale nei quali è stato dato il giusto risalto alla commemorazione dell approdo di san paolo nella città in occasione dell anno internazionale paolino la via crucis dei giovani del 5 aprile e la giornata regionale della gioventù del 20 giugno complessivamente hanno partecipato circa cinquemila giovani provenienti da tutte le foranie e da altre bilancio di un anno di attività della pastorale giovanile tanti eventi in primo piano la via crucis e la giornata regionale in migliaia a pozzuoli da tutta la campania le sentinelle del mattino anche alla movida di baia da don alessandro lombardi da un lato quindi la formazione dall altro l esperienza concreta sul campo da qui la grande risposta di tanti ragazzi che hanno voluto dedicare parte del loro tempo alle esperienze di condivisione e solidarietà nelle strutture della caritas diocesana che assistono i bisognosi fino alla grande opportunità di vivere un periodo di missione nelle terre abruzzesi colpite dal terremoto infine ad assisi oltre cento giovani hanno partecipato al ritiro spirituale insieme al loro vescovo monsignor pascarella in ascolto di francesco e chiara tre giorni intensi nei quali sono stati visitati i luoghi della spiritualità francescana tanto amati dai giovani si è svolto un incontro con l arcivescovo di assisi monsignor domenico sorrentino e sono state ascoltate le storie della chiamata di un frate novizio nel santuario di san damiano e di una suora di clausura nella basilica di santa chiara pregando con loro e per loro per molti il ritiro non è stato l evento conclusivo di un anno pastorale ma per la carica spirituale ricevuta ha rappresentato l inizio di un nuovo percorso articolo completo su sdt on line angelo volpe c diocesi della campania affollati gli incontri di formazione per animatori di gruppi giovanili tenuti a pozzuoli nei mesi di gennaio e febbraio da don pasquale incoronato direttore dell ufficio per la pastorale giovanile della diocesi di napoli e i laboratori della fede su san paolo itineranti nelle varie foranie realizzati nei tempi di avvento e quaresima a maggio si è svolto in un intenso ritiro di tre giorni a pianura guidati da don andrea brugnoli della diocesi di verona che ha stimolato la creazione del gruppo base sentinelle del mattino giovani evangelizzatori di strada i quali hanno fatto la loro prima ed esaltante esperienza concreta in una serata estiva nella movida di baia poi il 20 e 21 agosto sono stati ospitati a pozzuoli 14 giovani della diocesi di firenze in un gemellaggio con la pastorale giovanile toscana guidata agenda diocesana settembre mercoledì 9 e giovedì 10 ufficio per il diaconato permanente e i ministeri incontro del collegio diaconale con monsignor vescovo sala laurentiana ore 19 lunedì 14 festa liturgica dell esaltazione della santa croce 35° anniversario di ordinazione presbiterale e 4° anniversario dell inizio del ministero pastorale nella chiesa di pozzuoli del vescovo mons gennaro pascarella anniversario don giustino russolillo la famiglia vocazionista e gli amici di don giustino hanno celebrato il 54° anniversario della morte del venerabile don giustino maria russolillo al vocazionario di pianura una due giorni intensa tra appuntamenti religiosi gioviali e culturali il primo agosto premiazione dei finalisti del concorso nazionale musicale carisma e mostra fotografica sull antica pianura il giorno dell anniversario si è caratterizzato con una serie di incontri spirituali culminati nella solenne celebrazione eucaristica presieduta dal padre generale don caputo durante la messa di commemorazione sono stati espressi i voti perpetui di quattro aderenti alla congregazione al termine della due giorni è stato proiettato il film sulla vita del venerabile gianni palmers l oratorio di pianura nato da un idea di don dario colle l oratorio della parrocchia di san giuseppe operaio ha riscosso un ampio consenso e alimentato molte aspettative nei parrocchiani un esperienza maturata dal sacerdote nel suo percorso seminariale che mirava al modello di formazione degli oratori milanesi dove prevale la totale dedizione ai giovani i piccoli partecipanti all oratorio di via campanile sono stati circa 75 in età compresa tra 6 e 11 anni guidati da 30 animatori molti dei quali teen-ager dell associazione di volontariato san mattia i partecipanti sono stati coinvolti nei diversi laboratori e negli incontri dove la preghiera i canti le escursioni l animazione e la riflessione hanno creato nuove premesse per imparare a stare insieme g p sabato 19 solennità di san gennaro vescovo e martire festa onomastica del vescovo mons gennaro pascarella domenica 20 ufficio per le celebrazioni liturgiche del vescovo santa messa e rito di ammissione tra i candidati al diaconato e al presbiterato presieduta dal vescovo dei seminaristi roberto iodice e marcello schiano chiesa concattedrale ore 19.30 mercoledì 30 ufficio economato diocesano presentazione del bilancio preventivo delle parrocchie e degli altri entidal 26 al 28 giugno
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settembre 2009 8 dentro la diocesi il teatro sulle orme di san paolo le tessere attori e spettatori uniti a soccavo della mensa g rande successo ha ottenuto camminiamo insieme sulle orme di san paolo rappresentazione teatrale in sette quadri della missione dell apostolo delle genti che si è tenuta a soccavo per la conclusione dell anno paolino negli ampi spazi che la parrocchia dei santi apostoli pietro e paolo utilizza per l oratorio nelle parole del parroco monsignor umberto ciotola il significato dell iniziativa «realizzata con la collaborazione di molti fedeli della comunità parrocchiale e aperta ad altre parrocchie della forania di soccavo non è solo un omaggio a san paolo compatrono della nostra parrocchia ma per ognuno di noi la rivisitazione della vita e della testimonianza che lo ha portato a comunicare la sua esperienza più profonda nella lettera ai galati non sono più io che vivo è cristo che vive in me » casalinghe impiegati artigiani pensionati È ripresa il 1° settembre l attività nella mensa dei poveri della parrocchia san massimo e santa maria goretti di licola don giuseppe guida il parroco ha voluto una mensa rinnovata e grazie all aiuto della caritas diocesana di pozzuoli diretta da don fernando carannante e alla esperienza dei coordinatori elio vellusi e dario zotti l attività in favore dei poveri è ripresa a pieno ritmo il cuoco volontario è sempre arturo di gennaro ex operaio della italsider di bagnoli coadiuvato da circa quindici volontari a dare una mano anche i ragazzi del servizio civile della caritas diocesana molte le novità abbiamo distribuito delle tessere spiega elio vellusi illustrando un progetto dell opera di san francesco di milano così ognuno ha diritto a un solo pasto li chiamiamo per nome questo per loro è importante perché significa essere accolti come persone e il loro atteggiamento cambia di conseguenza sono circa 150 le tessere con cui si può mangiare grazie all aiuto di tanti benefattori che riforniscono la mensa gli ospiti sono per lo più africani ma ci sono anche alcuni italiani la mensa è aperta ogni giorno a pranzo tranne la domenica dalle 12,30 altra novità è la copertura della sala mensa anche se all inizio del mese si è sofferto troppo il caldo per circa due mesi hanno preparato costumi e scene ispirandosi addirittura al gesù di nazareth di zeffirelli i testi sono stati dedotti in gran parte dagli atti degli apostoli e dalle lettere di san paolo alla fine il successo ha ripagato tutti È stato addirittura necessario anticipare di una serata le repliche viste le prenotazioni e le tante richieste in cinque serate dal 24 al 28 giugno si sono avute ben dieci rappresentazioni con una notevole affluenza di pubblico oltre 1200 presenze tanti gli aspetti positivi dell iniziativa va considerato che si è trattata di una vera catechesi che ha permesso di conoscere e approfondire la grandezza e la profondità del messaggio paolino con un coinvolgimento degli spettatori che uniti agli attori hanno letteralmente camminato insieme per vivere in forma itinerante i quadri raffiguranti i primordi della chiesa la pentecoste il martirio di stefano la chiamata di paolo il concilio di gerusalemme e l attività missionaria dell apostolo paolo ad atene a pozzuo li processo e martirio a roma significativo il rapporto di collaborazione che si è creato tra componenti di differenti comunità parrocchiali buona la prestazione di tutti gli attori in particolare quelli protagonisti antonio senese nelle vesti prima di saulo e poi di paolo e tommaso ottieri in quelle di luca efficace la regia di bruno minotti le scenografie di ettore valerio e mario minopoli i costumi curati da emilia marcone articolo completo su sdt on line l m la madre maria in turchia «quello che mi ha colpito di più del pellegrinaggio diocesano in turchia è la fede espressa dalle piccole comunità lì presenti che tra mille difficoltà riescono a mantenere viva quella testimonianza cristiana trasmessa dagli apostoli» a parlare è rosario amazio sacrista della concatterale san paolo apostolo di monterusciello a conclusione del viaggio organizzato dalla pastorale del turismo della diocesi di pozzuoli in occasione della chiusura dell anno paolino internazionale «paesaggi incontaminati e bellezze naturali panorami e colori meravigliosi terre chiarisce irene ioffredo 21 anni giovane impegnata in varie attività parrocchiali e diocesane che hanno fatto da sfondo alla storia della chiesa all incontro di diverse culture e civiltà quei pochi fratelli cristiani che abbiamo incontrato ci hanno dimostrato grazie alle loro testimonianze la gioia di essere cristiani pieni di speranza in un luogo in cui sono loro ad essere i diversi e dove si riesce comunque a vivere l unità dei cristiani attraverso la necessità di un dialogo non imposto ma aperto a conoscere l altro sciogliendo le barriere di diffidenza reciproca costituitesi durante la storia queste esperienze ci aiutano ad aprire gli occhi i nostri orizzonti capiamo quanto siamo fortunati e quante volte in più potremmo veramente ringraziare il signore e testimoniarlo anche soltanto con la gioia di quel fuoco vivo acceso in noi» brevi dalle parrocchie parrocchia cuore ss di gesù via papino stazio 60 a torregaveta bacoli giovedì 17 ore 21 veglia di preghiera venerdì 18 ore 19 santa messa e dedicazione della chiesa la madonna di siracusa a quarto ore 21,30 veglia di preghiera mercoledì 16 ore 8 lodi mattutine ore 10 unzione degli infermi e catechesi ore 12 angelus ore 17 liturgia penitenziale ore 19 santa messa solenne processione in via kennedy e partenza del reliquiario visita del reliquario delle lacrime della madonna di siracusa nella parrocchia gesù divino maestro in via marmolito 1/a a quarto lunedì 14 ore 19 accoglienza del reliquiario nella cappella santa maria del carmine in via marmolito 128 preghiera introduttiva e processione verso la chiesa ore 19,30 santa messa solenne martedì 15 ore 8 lodi mattutine ore 10 visita del reliquiario al carcere femminile di pozzuoli di seguito catechesi e celebrazione della santa messa ore 17 catechesi e benedizione dei bambini ore 18 s rosario video della storia del prodigio della lacrimazione della immagine della madonna a siracusa ore 19 santa messa solenne.
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9 settembre 2009 dentro la diocesi settembre con s gennaro e l anno pastorale al santuario della solfatara per la speranza l mese di settembre apertura dell anno pastorale è anche caratterizzato dai festeggiamenti per uno dei santi più famosi nel mondo il cui martirio parola greca che significa testimone e quello dei suoi compagni ha avuto per scenario la terra di pozzuoli il vescovo di benevento gennaro et sociorum eius il diacono misenate sossio i beneventani festo e desiderio e i puteolani procolo eutichete e acuzio nel 305 d c furono infatti decapitati a puteoli nei pressi della solfatara san gennaro è patrono principale di napoli patrono ugualmente principale della diocesi di pozzuoli conosciuto universalmente per il i prodigio della liquefazione del sangue tre volte l anno forse non c è al mondo immagine di santo così legata alla metropoli di cui è patrono eppure fu sul suolo flegreo che san gennaro visse gli ultimi giorni che lo resero testimone di gesù cristo e il santuario di san gennaro alla solfatara ricorda quei fatti di oltre millesettecento anni fa «in un certo modo dichiara padre giuseppe donelli parroco della chiesa dedicata a gennaro e compagni in questo luogo c è il sangue del santo È stato qui o qui vicino che è stato decapitato gennaro questo è un luogo a cui la gente è molto legata sia i napoletani che i puteolani molti vengono anche dall estero ogni giorno dell anno c è gente non solo nelle festività fedeli che vengono sia con gruppi organizzati che singolarmente il santuario è meta di pellegrinaggi ed è stato anche meta di molti turisti che stan no partecipando all itinerario paolino organizzato dall associazione nemea al santuario si rivolgono anche molti studiosi teologi per chiedere testi e informazioni sul santo ma qui si viene soprattutto per chiedere grazie o per ringraziare il santo dei doni ricevuti molti sono i sofferenti quello che i fedeli chiedono di più sono le immagini e i libretti per la novena che dobbiamo far ristampare spesso sulla vita di san gennaro si sa poco ma quello che deve essere esaltato è la spiritualità del martirio» padre giuseppe è dell ordine dei frati minori cappuccini il ramo più recente 1525 della famiglia francescana i cappuccini sono presenti a pozzuoli fin dal 1574 il popolo è devoto a san gennaro e lo dimostra in tanti modi «tanti lasciano i biglietti sotto il busto marmoreo del santo spiega padre sisto da saviano ottuagenario viceparroco e memoria storica del santuario qualcuno esagera però perché quando entra in chiesa parla direttamente al santo dimenticando gesù così non va bene e cerco di ricordare che prima di tutto viene gesù cristo la cosa bella è che il santuario è frequentato da tutti gente di tutte le classi sociali qui tutti cercano e ritrovano la speranza» ciro biondi così il martirio il vescovo di benevento gennaro si recò a pozzuoli a visitare il diacono di miseno sosso incarcerato per aver difeso il proprio vescovo avendo confessato di essere cristiano e vescovo fu rinchiuso a sua volta in carcere assieme al diacono festo e al lettore desiderio ambedue di benevento vennero pertanto tutti e quattro condannati alla decapitazione mentre si avviavano da miseno verso pozzuoli si aggiunsero loro il diacono procolo proculus e gli illustri laici eutichete ed acuzio anch essi di pozzuoli che avevano osato difendere l innocenza dei condannati i sette martiri subirono la decapitazione nel 305 sul colle della solfatara la diocesi e i vescovi di pozzuoli di domenico ambrasi e angelo d ambrosio il convento dei cappuccini dove sorgeva l antica chiesa di san gennaro menzionata sin dalla fine del vi o dagli inizi del vii secolo fu edificata una nuova nel 1580 a spese del municipio di napoli questa ampliata nel 1701 fu completamente distrutta da un incendio nella notte tra il 21 e il 22 febbraio 1860 ricostruita a cura del municipio di napoli su progetto dell architetto ignazio rispoli fu arricchita di marmi ed affreschi nel 1926 angelo d ambrosio e raffaele giamminelli in guida di pozzuoli e del suo territorio 1986 la chiesa del convento situata vicino alla solfatara è stata elevata a parrocchia nel 1945 da monsignor alfonso castaldo vescovo di pozzuoli attualmente sono presenti cinque frati la reliquia di san pio da pietrelcina il comitato per i festeggiamenti il reliquiario del santuario di san gennaro conta almeno cento reliquie di santi e beati molti resti traduzione dal latino reliquiae appartengono alla famiglia francescana per alcuni anni non è stato possibile vedere la teca nella sacrestia della parrocchia «per la festività di san gennaro ritornerà al suo posto annuncia padre giuseppe donelli la vecchia teca è stata rimossa perché sia la parete della sacrestia che la teca stessa erano in cattive condizioni ristrutturando la parete abbiamo allestito un nuovo reliquiario ci sarà un novità per tutta la comunità abbiamo ricevuto dal postulatore generale dei padri cappuccini fra alessandro florio tessari una reliquia di san pio da pietrelcina si tratta di un pezzo del saio del santo» nel frattempo è stata restaurata anche la cappella dedicata a san francesco d assisi e sono state ripristinate le mura sulla destra della navata È nelle previsioni il restauro della navata centrale e un restauro del busto di marmo xiii secolo grazie alla disponibilità della soprintendenza il comitato per i festeggiamenti esterni in onore di san gennaro ha oltre un secolo attualmente sono diciotto i membri tutti puteolani che si occupano della raccolta fondi per i festeggiamenti per il santuario e per la mensa dei poveri «mio padre gennaro è stato il presidente del comitato racconta giovanni di bonito 57 anni ex ristoratore e presidente del comitato per le nostre attività ci rapportiamo al parroco» due sono i momenti più importanti delle vita del comitato la prima domenica di maggio con la processione dei santi patroni in quell occasione il busto di san gennaro viene portato a spalle dai membri del comitato che indossano l antica medaglia con nastro rosso che riporta l effige del santo e poi a settembre «fino al 19 anniversario del martirio spiega di bonito il busto del santo resta in chiesa poi il 20 c è la processione per il suo rione la solfatara da tre anni la processione entra nel piazzale dell accademia aereonautica dove attende un picchetto d onore formato dagli allievi ufficiali» solennità di san gennaro vescovo e martire dal 10 al 18 settembre novenario in preparazione alla festa a cui parteciperanno le comunità parrocchiali della forania di pozzuoli 1 ore 7 santa messa e novena ore 18 santo rosario ore 18,30 santa messa e novena sabato 19 settembre sante messe del mattino alle ore 7 8 9 10 e 11,30 nel pomeriggio 16,30 17,30 18,30 e 20,00 la santa messa delle 11,30 sarà celebrata da padre leonardo izzo ministro provinciale dei frati cappuccini di napoli la santa messa delle 18,30 sarà celebrata da s ecc rev.ma monsignor gennaro pascarella vescovo di pozzuoli domenica 20 settembre ore 17 santo rosario ore 17,30 santa messa segue la processione del simulacro di san gennaro con il seguente itinerario via san gennaro accademia aeronautica rione solfatara rientro in santuario a seguire ore 20,15 spettacolo musicale ore 22,30 estrazione del biglietto vincente della lotteria di beneficenza a conclusione i fuochi pirotecnici.
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settembre 2009 10 dentro la diocesi lettera a don luigino tornato alla casa del padre un maestro di dialettica e rinnovatore di cultura aro luigi anzi caro luigino come amava chiamarti andrea milano ricordo con commozione e senso del tragico quei minuti vissuti in auto il 31 luglio insieme con giuseppe reale e andrea milano di ritorno da un incontro preparatorio con docenti della facoltà di scienze politiche di salerno in vista del ii seminario tra docenti storia del cristianesimo e delle chiese il cellulare di andrea squilla e percepiamo parole tra l incredulo e il gridato parole piante quelle di maria vittoria la direttrice sanitaria del centro per la vita rossotto fiore all occhiello dell associazione puteoli pro vita da te luigino pensata voluta progettata inventata e guidata fin qui fino a quel tardo pomeriggio di luglio un incidente in mare nel nostro golfo uno scontro tra barche un disperso forse tu subito giri di telefonate a giornalisti amici poi la terribile realtà mi avevi parlato di queste tue gite in barca con amici e a volte coi familiari qualche giorno prima mentre ancora nella mia auto lungo la domiziana strada che aborrivi per gli eccessivi limiti di velocità e i tanti autovelox incassa-soldi ci recavamo a far visita ad una nostra comune amica a terracina abbiamo discusso anzitutto del tuo ultimo anno d insegnamento prima del pensionamento di filosofia del linguaggio che svolgevi nella sezione san tommaso della pontificia facoltà di teologia dell italia meridionale ti avevo sollecitato per l ennesima volta a dare il si stampi alla dispensa ormai già a buon punto contenente il meglio di decenni di didattica gnoseologia ed ermeneutica e tu ancora insicuro sempre perfezionista troppo per i miei gusti avevi risposto di volerla provare ancora per un anno in aula prima dell edizione a stampa tanto se non si dice nulla di più di quanto è già scritto nei manuali e dei saggi a che vale pubblicare un nuovo testo obiettavi ed io di nuovo inutilmente a dimostrarti che anche un manuale è comunque utilissimo ai lettori ed agli studenti soprattutto se è il frutto di decenni di docenza prima nella scuola superiore e poi nell università teologica oltre che nell anno propedeutico di filosofia organizzato dal seminario arcivescovile di napoli a vantaggio dei futuri seminaristi-teologi poi avevamo parlato della tua attività di vicario episcopale per la cultura con cui si è riconosciuto in te uno degli strateghi del cambiamento pastorale nelle recenti stagioni della diocesi flegrea prima la stagione del rinnovamento catechistico e pastorale con i vescovi sorrentino e poi c padoin che aveva visto schiere di catechisti e di operatori pastorali aggiornarsi e formarsi anche sotto il versante liturgico grazie alla collaborazione culturale ed editoriale con un altro tuo grande amico tommaso federici la cui pietra tombale di marmo tu ammiravi e spesso correlavi con quella che ti avrebbe accolto nella tua parte mortale a grottolella la tua parte mortale adesso è in nessun luogo chissà ancora per quanto forse è ancora custodita dallo scafo affondato che nessun batiscafo pubblico riesce ancora a monitorare forse è in balia del mare e dell acqua quell acqua uno dei quattro elementi filosofici ci eravamo detti che avevamo insieme deciso sarebbe stato sottolineato nella imminente giornata diocesana per la salvaguardia del creato con una liturgia della parola sul lungo pontile di bagnoli poi la stagione della formazione dei futuri presbiteri e ancora la stagione del sinodo nella quale avevi preteso il coinvolgimento mio e dell altro comune grande amico luigi longobardo più volte avevamo cercato di scoraggiarti ad un impegno diretto ma tu ci avevi come sempre in mezzo a noi eri il più credente gradualmente convinti e coinvolti nella grande e speranzosa avventura del cammino sinodale fino alle assemblee conclusive alla scrittura dei testi e ultimamente dicevi all effettiva attuazione di quanto era stato collegialmente ed ecclesialmente deciso ma anche delle ultime vicende della confraternita dei pellegrini che avevi cercato di riformare dal punto di vista ecclesiale e poi della rivista diocesana proculus che nelle tue mani era diventata molto di più di un bollettino diocesano ma soprattutto avevamo parlato del centro per la vita forse la tua creatura più interessante pensata al servizio della vita nelle sue diverse dimensioni dalla nascita alla fine con particolare attenzione alla salute di qui anche le convenzioni con la asl e gli ambulatori sanitari alla procreazione responsabile soprattutto con l insegnamento del metodo billings agli anziani bellissimo il soggiorno diurno un fiore all occhiello per la diocesi e per l intera regione ecclesiastica campana forse non ancora del tutto apprezzato sostenuto e promosso come invece meriterebbe addio amico ora continueremo a parlare nel ricordo e nella speranza della vita eterna su cui tanto insistevi nei nostri discorsi nel corso dei quali noi facevamo la parte dell arguens o opponens e tu inevitabilmente quella del respondens e del defendens pasquale giustiniani l orgoglio di proculus don luigi è per noi il maestro la guida il sostenitore di tante iniziative che senza il suo incitamento non si sarebbero mai realizzate quanto vigore nel parlare della diocesi di pozzuoli delle sue origini apostoliche indimenticabili le sue parole sui nostri martiri e non da ultimo i suoi interventi nell anno paolino internazionale le pagine di proculus da lui curate nel corso degli anni attraverso le attività la vita diocesana la storia i profili di chi la ha vissuta da protagonista hanno fatto crescere in noi l orgoglio puteolano apparteniamo alla parrocchia s maria immacolata a fuorigrotta che lo vede celebrante da anni le sue non sono semplici omelie ma vere lectio che nell arco dell anno liturgico ci formano ci plasmano come cristiani mai parole tanto belle profonde sono state spese per farci penetrare la grandezza del cristo risorto il risorto l essenza della nostra fede è quello a cui porta il filo logico di ogni suo intervento molte volte di ritorno dalla chiesa ci appuntiamo le meditazioni appena ascoltate ed è proprio attraverso le sue indimenticabili parole sul cristo che abbiamo imparato a ricercarlo e a sentirlo compagno nella nostra vita quotidiana dopo il corso di formazione teologica ci ha aperto il mondo dell associazione puteoli pro vita e del centro rossotto una sua creatura realtà d eccellenza della diocesi qui ci siamo formati seguendo numerosi corsi per poi diventarne soci e emilia consigliera lui ci ha chiamato a far parte dell ufficio famiglia diocesano condividendo tanti momenti d impegno ma soprattutto di formazione la nostra vita matrimoniale è stata segnata dall assenza di figli e se oggi siamo così sereni nel vivere la nostra vita coniugale lo dobbiamo proprio a don luigi e al centro per la vita la difesa della vita in ogni momento dell esistenza umana è l essenza di tutto l agire dell associazione e su questo abbiamo centrato la nostra ricerca di senso vivere una genitorialità spirituale è stata la naturale conseguenza che ci ha condotti alle numerose esperienze di affido e di solidarietà familiare che portiamo avanti con lo sportello diocesano abbiamo avuto il privilegio di ascoltare una sua catechesi sulla morte ed è proprio alla luce dei suoi insegnamenti che nello scrivere abbiamo usato il tempo al presente non per errore quindi ma voluto la sua tragica scomparsa che ci ha privato dell ultimo saluto non potrà mai farci dire che non c è più come suoi figli spirituali non possiamo fare altro che realizzare nella vita tutto quello che lui ci ha insegnato la gioia di essere testimoni nel risorto emilia campolo e rosario belfiore
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11 settembre 2009 dentro la diocesi la primavera della chiesa puteolana n on è facile per me scrivere di don luigi per l affetto per ciò che ha rappresentato per quanti come me sono cresciuti in azione cattolica negli ultimi decenni per la sua stessa insofferenza nei confronti di ogni adulazione e commemorazione un suo ricordo non potrà essere che parziale coinvolto come in un memoriale che attualizza per impegnare il presente e per rilanciare il futuro utilizzo alcune immagini del suo ministero di associazione di laici che si spendono per la missione della chiesa determinata dalla presenza trainante di don luigi nel consiglio diocesano in quanto assistente del settore adulti da studioso analizzò in maniera critica i tempi preconciliari e presessantottini e poi lucidamente colse quanto di positivo vi fosse nella stagione della partecipazione ecclesiale e civile fu compagno competente in un cammino faticoso e consapevole di discernimento costante dei segni dei tempi capacità di cogliere il bello l evangelico nei cambiamenti in atto pur senza irrazionali entusiasmi lucidità di leggere il dolore e il male nelle pieghe del mondo per amarne il riscatto possibile secondo il profetico insegnamento della lumen gentium e della gaudium et spes tato dalla centralità della paun chiodo fisso una fede ragionata il suo passo era orienuna tensione l innovatore nella tradizione don luigi visse e la scomparsa di don luigi saccone testimonianza sul ruolo di protagonista degli ultimi decenni l impegno per l azione cattolica dal primo piano pastorale diocesano alla fede ragionata con una raccomandazione studiate rei così quel tempo entusiasmante in cui don luigi assunse il ruolo fondamentale di guida competente trainante esigente nel cammino che in preparazione al convegno ecclesiale di loreto 1986 condusse la nostra chiesa locale a ripensare radicalmente la propria azione fino alla definizione del primo piano pastorale diocesano un cammino che vide l aci direttamente chiamata in causa nella sua vocazione un tempo la primavera della chiesa puteolana la chiame rola di dio la sua passione per una fede razionale la forza con la quale fu icona dell incontro felicissimo tra filosofia e teologia avevano trovato supporto spinta entusiasmo ulteriore linfa venne dall incontro prima con i monaci camaldolesi poi con tommaso federici ci sospingeva senza mezzi termini a studiare per dare ragione della nostra speranza per assumere un fede consapevole senza orpelli fondata razionalmente sulla parola studiata compresa amata vissuta coerentemente ci spingeva a liberarci dalle chiacchiere incongruenti che a volte rischiavano di disperdere il senso del consiglio diocesano come oggi tante nostre riunioni ecclesiali ad andare dritti alla questione a ragionare in funzione delle soluzioni ad una mentalità razionale e progettuale un volto il padre la sua paternità ha indubbiamente ancora oggi una forza interpellante in un tempo di padri e madri compagni di genitorialità debole di incoerenti ondeggiamenti tra autoritarismo e permissivismo ricordare un uomo insieme forte e accogliente come don luigi spinge alla riflessione e all impegno ogni adulto laico o sa cerdote nel suo compito educativo chi lo ha conosciuto ancora oggi si sorprende nel pensarne il rigore persino inflessibile e allo stesso tempo la tenerezza preveniente a ricordarne la coerenza esigente accanto alla tolleranza paziente la capacità insomma di amare ed accogliere la persona nella sua fragilità riorientando lo sguardo verso il vangelo quel dono di paterna cura che oggi più di tutti gli altri ce ne lascia sperimentare umanamente nel dolore l assenza quel dono che ci rende in cristo forti per la sua presenza mirella arcamone al convegno diocesano l annuncio del vangelo scomodo segue dalla prima pagina il cammino sinodale ci ha aiutati a conoscerci di più a confrontare le nostre idee a considerare la diversità di opinioni una preziosa ricchezza oggi mi sembra che il patrimonio di idee di spiritualità e di iniziative in primis il centro per la vita di don luigi debba essere meditato e fatto più nostro mi preme indicare un punto fondamentale a questo proposito che esprimerei in questo modo don luigi ci ha mostrato continuamente la necessità di non cedere mai a facili compromessi o alle mode del momento nemmeno intellettuali anche per questo talvolta dava fastidio il suo rifiuto nutrito dalla parola di dio e dalla formazione filosofica rigorosa di ogni riduzione della fede e della sua traduzione culturale a quella sorta di pensiero unico che domina ormai tanti ambiti è a mio parere un suo preciso tratto distintivo il suo impegno controcorrente a favore della vita a tutti i livelli ne è una concreta dimostrazione non arrendersi al modo comune di pensare che vuole imporci in modo subdolo un non cristianesimo facile e attraente quando non un vero e proprio anticristianesimo ammantato di belle parole e di idee che tutti sono pronti a condividere perché non fanno male a nessuno ecco una caratteristica di don luigi che dovremmo fare nostra si tratti dell insegnamento della religione che si cerca pian piano di espellere dalla scuola della pillola abortiva ru 486 dell accoglienza degli immigrati e delle critiche alla chiesa di qualche esponente politico si tratti di questo o di altro dovremmo prendere esempio da chi come don luigi ci ha insegnato a pensare con la nostra testa a non chinare il capo in modo passivo di dire la nostra ad alta voce anche con i fatti senza dimenticare che siamo cristiani cioè discepoli di gesù di nazaret del suo insegnamento della sua testimonianza don luigi non lo dimenticava certo anche quando sembrava incarnare una forma di secolarità che qualcuno poteva fraintendere ma il richiamo continuo e pressante alla parola di dio e alla sua centralità era il vero indicatore di cosa intendeva veramente al di là delle forme il nostro convegno diocesano a cui lavorava quando la morte ce lo ha strappato via rinnovi l impegno a riaffermare il cammino di una chiesa che ha il coraggio di annunciare il vangelo oggi come ieri anche se scomodo così come don luigi ci ha mostrato si deve fare pino natale su www.segnideitempi.it altri pensieri tra questi riportiamo il ricordo inviato da don paul john opara don luigi un uomo autorevole ma con un cuore grande e tenero si faceva ascoltare attento e benevolo insieme critico e vigile difensore dei deboli sapeva leggere nel cuore vita mutatur non tolitur!
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settembre 2009 12 associazioni pozzuoli la san marco scende in acqua con i gozzi un associazione per chi ama il mare e la tradizione are e tradizione la base è una piccola spiaggia emersa con il bradisismo l associazione san marco è composta da autentici appassionati della nautica che vogliono continuare a tenere vivo l antico rapporto della città di pozzuoli con il mare nel rispetto dell ambiente e delle tradizioni «il nostro è un circolo nautico che raccoglie i residenti storici di pozzuoli che hanno una vocazione per il mare» a parlare è francesco muoio vicepresidente dell associazione muoio è figlio e nipote di pescatori pensionato muoio è stato dirigente del sindacato cisl presidente del comitato inps di napoli è cavaliere del santo sepolcro di gerusalemme e commissario vescovile per la congrega di santa maria della purificazione amante del mare è stato chiamato a coordinare l associazione che ha ottenuto dalla regione campania il permesso di utilizzare la spiaggia con un piccolo molo nei pressi del m mercato ittico «la maggioranza degli iscritti continua muoio sono pensionati operai e impiegati delle industrie flegree come l italsider la sofer la pirelli l olivetti le nostre imbarcazioni sono modeste la barca più grande arriva a 6 metri e mezzo sono per lo più gozzi le tipiche imbarcazioni dei pescatori puteolani qualcuno si diverte anche a pescare con le lenze» nata nel 2007 attualmente l associazione conta cir ca 70 iscritti mentre ad aver chiesto l iscrizione sono alcune centinaia «l associazione ricorda muoio è senza scopo di lucro i contributi dei soci vengono spesi per le nostre attività e per opere di solidarietà caratteristica dell associazione è la grande capacità di aiutarsi l un l altro tra gli iscritti ci sono falegnami meccanici elettricisti ma anche architetti ingegneri e un medico tra di noi c è molta professionalità che viene messa a disposizione della collettività tutti i soci si occupano anche di mantenere in ordine la spiaggia» fondatori e punti di riferimento dell associazione per i compiti di rilievo che svolgono sono ferdinando ferrigno responsabile economico e vittorio sardo responsabile della sistemazione della spiaggia e delle barche la spiaggia è un triangolino emerso in seguito alle due ultime crisi bradisismiche «prima l acqua arrivava più in alto spiegano i vecchi pescatori tant è che ancora oggi è visibile lo scivolo per mettere in acqua le imbarcazioni in una posizione più arretrata rispetto al mare» «la nostra è gente abituata a stare in mare continua muoio quando si viene al gazebo dei soci non si vedrà mai giocare le persone a carte tutti parlano del mare e delle avventure e magari si esagera un po vantando la cattura di pesci enormi » ciro biondi vivere il mare con rispetto potrebbe essere il motto dell associazione nautica san marco ma non sempre nelle loro uscite incontrano naviganti attenti «moltissimi si muovono sul mare come sulla terra dichiara muoio vale a dire che non si rispettano le regole fondamentali sia nel porto che fuori una delle regole fondamentali che si devono rispettare è che le imbarcazioni veloci devono dare la precedenza a quelle lente poiché le prime hanno possibilità di manovra in molti casi di incidenti è proprio il pilota della barca più veloce ad essere il responsabile il pescatore non inquina più degli altri spesso al largo si vedono rifiuti in grande quantità come assorbenti e profilattici È molto strano e non è colpa solo delle fogne bisognerebbe verificare anche le navi da crociera che spesso scaricano in acqua» i pescatori e l evangelista «la nostra è un associazione laica spiega il vicepresidente della san marco francesco muoio ma tra di noi ci sono tanti che sostengono le attività della diocesi di pozzuoli» a natale i membri dell associazione aiutano la caritas per la raccolta delle derrate alimentari mentre importante e scenografica è stata la presenza delle imbarcazioni dell associazione san marco per la via crucis del mare del 5 aprile di quest anno presenti anche le imbarcazioni a vela della lega navale di pozzuoli oppure la benedizione del mare del 30 maggio e la giornata regionale della gioventù con il cardinale crescenzio sepe arcivescovo di napoli organizzata dalla pastorale giovanile non manca la collaborazione con l associazione nemea e con le parrocchie o le scuole per escursioni gratuite in mare il nome di san marco è legato a quel tratto di mare su cui si affaccia la zona chiamata dai puteolani int a torre risale al 1933 l attuale rettoria san marco al trivio tra via sacchini via fasano e via roma la chiesetta fu edificata in sostituzione di quella seicentesca esistente nel palazzo pollio ex convento dei benedettini della congregazione di montevergine ubicato sulla riva di fronte al tempio demolita assieme al palazzo tra il 1928 e il 1932 raffaele giamminelli pozzuoli luoghi storie e personaggi 1997 ecco perché l associazione di cui francesco muoio è vicepresidente ha scelto di chiamarsi così portando avanti la tradizione di quel gruppo di pescatori devoti dell evangelista oltre che di sant antonio da padova a cui dedicarono invece la chiesa nell attuale via pergolesi caritas diocesana pozzuoli area sanitaria ambulatorio san giuseppe moscati studio odontoiatrico manlio fanuzzi via roma 50 pozzuoli telefax 0813032637 lunedì consultorio familiare ore 16.00-18.00 martedì odontoiatria ed internistica ore 14.30-18.30 mercoledì odontoiatria ore 9.30-13.30 giovedì odontoiatria ed odontotecnica ore 14.30-19.00 ginecologia con relativa internistica oer 16.00-19.00 ecografie ore 9.00-12.00 venerdì odontoiatria ed odontotecnica ore 9.00-12.00 su prenotazione chirurgia dermatologia ortopedia oculistica si segnala il servizio di neurologia e di elettroencefalografia giovedì ore 16.00-19.00 tel 081.523.50.82
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13 settembre 2009 scuola l alunno al centro della cooperazione l motto è non più solo una scuola da condividere all istituto alberghiero di monterusciello è avviata l esperienza della associazione cooperativa scolastica la cooperativa scolastica è un associazione di alunni gestita in forma cooperativa e guidata da insegnanti in qualità di tutor che hanno il ruolo di animatori osservatori e consiglieri l associazione scolastica acs è una metodologia didattica che consiste nel simulare una cooperativa con i propri atti sociali i propri organi e soprattutto con un proprio obiettivo da raggiungere lo scopo dell educazione cooperativa nelle scuole è quello di preparare a vivere e lavorare insieme questo strumento infatti sviluppa fra i giovani la solidarietà educa alla partecipazione il progetto aree a rischio 2009 dell ufficio scolastico regionale un esperienza associativa all istituto alberghiero petronio i coinvolti oltre 180 ragazzi produrranno e venderanno gelati nel quartiere di monterusciello coinvolto alunni delle classi 1 e 2 e finalizzato a condurre gli alunni verso il successo scolastico e professionale e al recupero della dispersione scolastica attraverso varie tipologie di interventi dallo sportello scolastico ai gruppi di lavoro ai laboratori di base ed infine alla costituzione di una operativa scolastica l iniziativa sta coinvolgendo più di 180 alunni individuali dai consigli di classe 25 docenti tra esperti tutor e responsabili operativi 20 operatori del personale ata tra tecnici di laboratorio collaboratori scolastici assistenti amministrativi e dsga il progetto prevede l istituzione di una cooperativa scolastica per la produzione la pubblicazione e la vendita di gelato e torte aperta al quartiere democratica e all accettazione dei diversi all assunzione di responsabilità personali e collegiali alla gestione e al controllo dei vari progetti le esperienze svolte dimostrano come la costituzione di cooperative di studenti possa essere un validissimo strumento di interdisciplinarietà un mezzo per valorizzare le diverse capa cità degli alunni un luogo di educazione alla condivisione alla responsabilità e alla partecipazione costituendosi in cooperativa con una finalità chiara e definita in un progetto gli alunni acquistano una mentalità nuova più matura e partecipativa la scuola anche come luogo di piacere per l allievo dove può imparare a sfidare se stesso e gli altri per poter fare questo la scuola deve parlare nuovi linguaggi più poliedrici come i linguaggi del fare produrre capire e relazione le attività sono state organizzate nell ambito del progetto aree a rischio 2009 finanziato dal miur ufficio scolastico regionale della campania progetto che ha il vicerè e i campi flegrei mitologia e storia dei campi flegrei nel lavoro teatrale il regno di un viceré rappresentato dai ragazzi delle quinte del plesso santa lucia v circolo didattico di pozzuoli i giovani attori hanno portato in scena il lavoro progettato e realizzato dalla maestra maria sofia zeni in collaborazione di marilena carannante tiziana ercolese ed elena ingenito importante ai fini della migliore ricostruzione storica la consulenza offerta da carlo volpe operatore di beni culturali del comune di pozzuoli pieno il successo riscosso al teatro s artema di monterusciello dove il lavoro è stato rappresentato l elaborazione dei testi e la proposizione in chiave teatrale si è sviluppata nell arco di un triennio nel corso del quale i giovani studenti hanno potuto conoscere ed approfondire gli aspetti storici portati in scena riuscendo ad interpretare in maniera rispondente i vari personaggi e le situazioni proposte dentro e fuori l aula il teatro per combattere i rifiuti la festa del iv circolo didattico il vii circolo didattico di pozzuoli ha promosso a monterusciello iniziative per la legalità e la sostenibilità ambientale in particolare si sono svolte nel teatro della scuola media pergolesi ii due rappresentazioni con testi musica e regia curati dalla docente e attrice enza iaccarino la prima performance sole mare e munnezza basta si è svolta a dicembre gli alunni delle classi seconde hanno affrontato il problema dei rifiuti denunciando anche la responsabilità dei cittadini e sottolineando la necessità di una maggiore collaborazione la seconda performance tenuta a giugno don saverio e la sua trattoria ha voluto denunciare in modo divertente le peripezie e le difficoltà di chi vive in realtà illegali e si trova coinvolto in fenomeni malavitosi con questa rappresentazione gli alunni di classe quinta hanno lanciato un triplice messaggio non abbandonare mai le proprie radici reagire e rompere il muro dell omertà apertura e reintegrazione di chi ha sbagliato alle stufe di nerone si è svolta la manifestazione del progetto pon programma operativo nazionale del iv circolo didattico di pozzuoli il 22 giugno il via alla presentazione dei lavori degli alunni degli insegnanti e dei genitori è stato dato dal dirigente scolastico nicoletta mesca che ha ricordato che questo è il secondo anno in cui il quarto circolo realizza un progetto pon hanno partecipato alla manifestazione oltre agli alunni ai genitori e agli insegnanti coinvolti anche tutti gli insegnanti del circolo i genitori degli alunni coinvolti i collaboratori scolastici e il personale di segreteria e il sindaco di pozzuoli pasquale giacobbe quattro i lavori presentati dagli alunni e dai genitori dei plessi scolastici del quarto circolo artisticamente energia in digitale ambiente e territorio flegreo crescere insieme il percorso artisticamente è stato presentato dagli alunni delle classi quarte del plesso montenuovo che si sono esibiti in uno spettacolo gli alunni della quarta a del plesso vittorio emanuele hanno illustrato i loro lavori e le loro ricerche orientati alla comunicazione in digitale al risparmio energetico e alla geotermia ambiente e territorio flegreo è stato presentato dagli alunni delle quarte del plesso lucrino infine un gruppo di mamme del circolo ha presentato con foto e canti il modulo crescere insieme il percorso attivato per il gruppo genitori è stato improntato al sostegno della genitorialità e si è realizzato alla presenza di uno psicologo con attività rivolte al supporto del compito di crescere insieme ai figli la signora maria di porzio genitore partecipante al percorso crescere insieme nonché presidente del consiglio di circolo ha espresso la contentezza di aver vissuto un esperienza entusiasmante che ha visto il iv circolo unito in un progetto di grande valore educativo e soprattutto umano antonella cerciello laboratori aperti a toiano sperimentiamoci è stata l iniziativa di scuole aperte dell istituto superiore statale pitagora una iniziativa che ha coinvolto oltre all istituto superiore tre scuole medie diano annecchino e pergolesi i al progetto hanno partecipato oltre centoventi ragazzi delle tre scuole medie inferiori e oltre 50 dell iss pitagora nel corso degli incontri aperti e resi operativi i laboratori di informatica misure elettriche sistemi e fisica-chimica un esperienza riuscita in considerazione del fatto che gli allievi ospiti si sono potuti misurare con applicazioni laboratoriali realizzando circuiti elettrici impostando programmi software o ancora facendo esperimenti di chimica e risolvendo rapidi test di fisica nella giornata conclusiva dell attività infine un torneo di calcio a 5 con campo allestito nel cortile della scuola ha permesso a un centinaio di giovani di misurarsi in un torneo e di divertirsi liberamente.
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settembre 2009 14 sport il csi prepara il torneo di natale di calcio a 5 nuoto ko lucrino aspetta ancora la sua piscina s i presenta ricco di iniziative il programma del centro sportivo italiano per la stagione 2009 2010 con particolare attenzione come sempre per i giovani delle parrocchie l attività comincerà già in ottobre con una manifestazione polisportiva aperta alle categorie under 8 under 10 e under 12 i giovani si dovranno cimentare nelle discipline di calcio a cinque pallacanestro e pallavolo la partecipazione è libera le parrocchie potranno optare per tutte e tre le discipline o scegliere una o due delle tre si proseguirà con il tradizionale torneo di natale di calcio a cinque e nel contempo si avvierà la fase zonale di c/5 scadenza iscrizione il 15 ottobre per il csi di pozzuoli poi ci sarà da organizzare il canonico interparrocchiale edizione 2010 a partire da febbraio per la corrente stagione è prevista anche attività di calcio a 5 femminile sulla scorta della positiva esperienza vissuta nel giugno scorso a quarto nell area flegrea si punterà anche sul nuoto ospitando l organizzazione di una tappa regionale del gran prix 2010 nella piscina trincone a monterusciello ma per l attività in loco tutto rimane fermo in quanto rimangono bloccati i lavori di ammodernamento ed adeguamento dell impianto di lucrino giuseppe moio dei campionati provinciali per le categorie under 14 19996-1998 allievi 1994 e successivi juniores 1001 e successivi top junior 1988 e successivi e open 1994 e precedenti per ciascun torneo è previsto che la squadra vincitrice partecipi alla fase provinciale in caso di successo si sbarrano le porte per la regionale e così avanti fino alle finali nazionali per le iscrizioni il termine ultimo è il 12 ottobre la durata dei singoli tornei e i relativi costi sono subordinati al numero di squadre iscritte con le stesse modalità e per le stesse categorie si svolgeranno le fasi zonali dei campionati provinciali di pallacanestro scadenza iscrizione il 31 ottobre prossimo e pallavolo l interparrocchiale all annunziata la squadra dell annunziata si è aggiudicata il torneo interparrocchiale 2009 di calcio a cinque riservato agli under 16 i ragazzi guidati da vincenzo marino hanno vinto con merito debellando tutte le altre formazioni in gara al secondo posto il sacro cuore a seguire divino maestro e san pietro e paolo annunziata prima anche tra le donne nel torneo di c/5 giovani sport organizzato dal csi pozzuoli col patrocinio della provincia di napoli vincendo gli scontri con sacro cuore e divino maestro vittoria bis con i giovanissimi nella categoria under 14 ha vinto santa maria delle grazie pur terminando la manifestazione ex-aequo con gardenia licola il trofeo è assegnato a s.maria delle grazie in virtù degli scontri diretti una vittoria ed un pareggio il torneo si è disputato sul campo del divino maestro come per l under 16 messo gentilmente a disposizione da don genny guardascione con il coordinamento del csi significativa anche la fase flegrea della gazzetta cup disputatasi a quarto nel complesso del divino maestro che ha visto la partecipazione di dodici squadre suddivise nelle categorie under 12 ed under 14 aiuta tutti i sacerdoti ogni giorno 38 mila sacerdoti diocesani annunciano il vangelo nelle parrocchie tra la gente offrendo a tutti carità conforto e speranza per continuare la loro missione hanno bisogno anche del tuo aiuto concreto di un offerta per il sostentamento dei sacerdoti queste offerte arrivano all istituto centrale sostentamento clero evengonodistribuitetratuttiisacerdoti specialmenteaquellidellecomunit à p i ù bisognose chepossonocontarecos ì sullagenerosit à ditutti i sacerdoti aiutano tutti offerte per i nostri sacerdoti un sostegno a molti per il bene di tutti per offrire il tuo contributo hai a disposizione 4 modalità · conto corrente postale n° 57803009 · carte di credito circuito chiamando il numero verde 800.82.50.00 o via internet www.offertesacerdoti.it · bonifico bancario presso le principali banche italiane · direttamente presso l istituto sostentamento clero della tua diocesi l offerta è deducibile per chi vuole le offerte versate a favore dell istituto centrale sostentamento clero sono deducibili fino ad un massimo di 1032,91 euro annui dal proprio reddito complessivo ai fini del calcolo dell irpef e delle relative addizionali per maggiori informazioni consulta il sito www.offertesacerdoti.it chiesac at to lica c e i confe re nzaepiscopaleitaliana
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15 settembre 2009 tam tam tam tam da 2000 anni la buona tavola flegrea alla cottura di prodotti tipici locali sfruttando l energia geotermica della solfatara alle escursioni a bacoli e pozzuoli È malazè il cratere del gusto la festa dell enogastronomia dei campi flegrei È giunto alla iv edizione l evento organizzato dall associazione campi flegrei a tavola da anni impegnata alla valorizzazione del patrimonio culinario ed enologico del territorio la manifestazione si svolgerà da venerdì 4 a martedì 15 settembre coinvolgendo operatori di pozzuoli quarto bacoli e monte di procida «per noi spiega rosario mattera ideatore e organizzatore l enogastronomia tipica locale è veicolo per richiamare visitatori nei campi flegrei luogo dove la gastronomia la pesca e i vini affondano le radici nella storia i nostri luoghi fin dall antichità sono stati annoverati come torna l appuntamento enogastronomico di malazè il cratere del gusto obiettivo valorizzare le tante risorse del territorio cibo vino convegni ma anche archeologia tra gli itinerari c è il percorso paolino della nemea d luoghi ameni dove l enogastronomia è sempre un eccellenza i campi flegrei sono al centro di una trasformazione che vede l enogastronomia e le risorse archeologiche e ambientali,quale possibili strumenti di sviluppo» malazè coinvolge oltre trenta ristoranti cantine e produttori di vino i ristoratori propor ranno menù a prezzo predefinito con piatti tipici della zona e degustazioni in cantine dei vini d.o.c locali falanghina e per e palummo-piedirosso ma malazè è un grande contenitore previste cene in vigna winetours convegni su ecosistema marino e sui prodotti tipici locali laboratori del gusto escursioni nei centri storici delle cittadine flegree ed itinerari costieri e lacuali quest anno anche l associazione nemea mette a disposizione i propri itinerari per i visitatori che sceglieranno di partecipare alle promozioni e alle iniziative proposte dalla kermesse l associazione che si occupa della promozione del patrimonio culturale della diocesi di pozzuoli proporrà infatti l itinerario nei luoghi visitati dall apostolo delle genti nel 61 d.c quando san paolo è approdato a pozzuoli malazè è organizzata in collaborazione con le strade del vino dei campi flegrei consorzio tutela vini dei campi flegrei slow food campania a.i.s napoli associazione il dorso del delfino c.i.f.i.t e i ristoranti e le associazioni dei campi flegrei l evento è patrocinato dalla regione campania assessorato alla agricoltura dal comune di pozzuoli dal comune di quarto dal ente parco regionale dei campi flegrei e dall azienda di cura soggiorno e turismo di pozzuoli per leggere il programma completo collegarsi ai siti campiflegreiatavola.it malaze org per informazioni numero verde 800.14.55.89 anastasia manna il bollettino del comune di quarto il numero 7 contiene un lavoro del professor raffaele giamminelli sulle chiese di monte sant angelo alla corvara la località cade nel territorio del comune di pozzuoli scrive giamminelli ma il versante settentrionale del monte gauro monte sant angelo e corvara degrada verso quarto si tratta infatti di un territorio che presenta caratteristiche ambientali maggiormente legate alla cultura rurale quartese-maranese le note storiche sono state elaborate su un precedente studio di giamminelli e di angelo d ambrosio aquile o galli a quale volatile appartengono le sette teste che campeggiano sullo stemma del comune di pozzuoli a guardare l emblema cittadino non ci sono dubbi sullo scudo sannitico dallo sfondo giallo campeggiano teste di aquile È questa l insegna ufficiale eppure alla fine del 800 si aprì il dibattito sulla vera natura delle testoline lo studioso abate giovanni de criscio asseriva che si trattasse di teste di galli e metteva in dubbio il lavoro di un altro concittadino giovanni de fraja frangipane che aveva a sua volta concluso con certezza che si trattava appunto di aquile a prendere le difese di quest ultimo fu l avvocato raimondo annecchino che divenne accesso sostenitore dei seguaci delle aquile a rispolverare l antico dibattito tra studiosi è l ultimo libro del professor francesco pisano titolo nell anno 1898 un bel giorno un monsignore sottotitolo sorprendenti rivelazioni intorno all enigmatico e controverso stemma della città di pozzuoli cosa è stato scoperto di nuovo il professor pisano si definisce un semiologo dell antico «la mia curiosità si legge nella prefazione era concentrata sul simbolo del gallo e sua presenza nel nostro comprensorio ma proprio per questo la mia attenzione non poteva non ricadere sulle teste dei galli disegnate su alcuni esemplari di stemmi della città di pozzuoli in particolare su quelli che si possono ammirare all interno della cappella del ss corpo di cristo detto il coretto al rione terra» ed ecco quindi che pisano inizia la sua ricerca che lo porterà a consultare l archivio e la biblioteca diocesana di pozzuoli dove legge con attenzione la raccolta del settimanale l operaio «una rivista spiega pisano stranamente trascurata o distrattamente sfogliata in cui sono stati pubblicati a fine 800 interessanti articoli che fanno luce sugli stemmi con i galli del coretto » il pamphlet pubblicato dalla casa editrice antonio pisano appaga anche la curiosità dei tanti visitatori della chiesa del coretto che chiedono informazioni sul perché nella navata ci sono quattro stemmi con i galletti mentre sulla facciata c è un antico stemma con le aquile c.b tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it
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