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anno xv n.10 ottobre 2009 registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it dossier le belle esperienze del volontariato alla mensa di licola accoglienza umana a pag 2 territorio tante novità nei campi flegrei dalla chiesa di torregaveta alla foresta ritrovata di cuma mentre bacoli finisce in mostra a pag 4 e 5 giovani ecco la pastorale 2009-2010 la via crucis e la giornata eventi a soccavo e a bagnoli e le sentinelle del mattino a pag 9 buone notizie monterusciello alla media diaz nasce il museo della scuola un viaggio nella nostra storia per conoscere come eravamo a pag 16 la missione «evangelizzare significa accompagnare le persone nella loro vita di tutti i giorni» fine settembre oltre 300 delegati di tutte le parrocchie e delle diverse associazioni e movimenti ecclesiali presenti nella diocesi di pozzuoli si sono riuniti a convegno sul tema «antiche e nuove esigenze di missione la comunità del terzo millennio si confronta con lo stile pastorale di paolo» nella relazione iniziale don antonio pitta docente di sacra scrittura della pontificia università lateranense ha toccato tra gli altri due punti il primo la missione non è affare di pochi nella chiesa non è questione di preti o di specifici gruppi di laici È invece un compito proprio di ogni battezzato che scaturisce dal battesimo e conduce al battesimo quello che dice san paolo nella prima lettera ai cristiani di corinto 1cor 9,16 vale dunque ancora oggi per ognuno di noi battezzati «non è per me un vanto predicare il vangelo è un dovere per me guai a me se non predicassi il vangelo!» non sono le parole ad evangelizzare ma la vita del cristiano così come fu per paolo che mostrava la propria vita come esempio da imitare tutto ciò porta ad una seconda considerazione il cristianesimo non è questione di numeri ma di nomi di persone di relazioni evangelizzare significa entrare a far parte della vita dell altro entrare nella sua realtà condividere le sue gioie e i suoi dolori significa accompagnare le persone nella loro vita di tutti i giorni lasciando che sia la parola di dio ad illuminar il povero al centro dell azione pastorale a le sostenerle guidarle nei laboratori affrontando i diversi ambiti previsti da un questionario giunto alle parrocchie a luglio si è cercato di rispondere ad un unica domanda come procede l accoglienza del sinodo nelle nostre comunità parrocchiali le risposte date a tale questionario opportunamente sintetizzate sono state approfondite e sulla loro base sono emersi suggerimenti indicazioni prospettive lo stile sinodale non può dirsi ancora pienamente entrato nello spirito e nell azione pastorale delle nostre comunità ma bisogna riconoscere che a partire dal sinodo questo stile comunionale è più presente e oggi vi è una maggior consapevolezza che esso è essenziale per potersi dire autentiche comunità cristiane l esigenza di una maggiore formazione è avvertita da tutti essa non riguarda solo gli operatori pastorali ma anche le famiglie i giovani gli adulti infine si avverte anche l esigenza di una maggiore apertura delle nostre comunità ai bisogni e alle esigenze dei più deboli il povero non è ancora posto al centro della nostra azione pastorale intendendo con povero non solo le singole persone ma anche i bisogni del nostro territorio flegreo occorre è stato detto una maggiore interazione con le istituzioni e con le altre comunità presenti sul territorio per poter individuare le necessità della nostra gente come pure le sue risorse non possiamo infine dimenticare un momento particolarmente significativo la celebrazione eucaristica con cui ha avuto inizio la giornata di sabato in cui è stato ricordato don luigi saccone per la prima volta non era presente fisicamente ad un convegno ecclesiale ma tutti lo abbiamo sentito vicino nella comunione dei santi come non ricordare la sua visione della chiesa come luogo in cui vivere nella pienezza la comunione queste le parole da lui pronunciate nel palasport di monterusciello in settembre 2003 a conclusione di un altro convegno ecclesiale diocesano «sogno una chiesa nella quale il primato della parola venga non solo proclamato ma sperimentato nell organizzare l esistenza dei singoli e delle comunità sogno una chiesa nella quale ogni suo figlio venga accolto e riconosciuto per quello che è e non per quello che ha sogno una chiesa che appaia immediatamente come famiglia dove l essere padre e l essere figlio dipenda dalla relazione che nello spirito si ha con il padre e colui che egli ha mandato gesù cristo sogno una chiesa nella quale i suoi pastori siano veri anziani nella fede e maestri autentici di umanità sogno una chiesa nella quale venga riconosciuto il primato del mistero la realtà più vera che dio ha consegnato alla fragilità dell uomo sogno una chiesa nella quale i calcoli umani e le strategie opportunistiche cedano il passo alla fede in un dio fedele che nonostante gli uomini realizzerà le promesse che ha fatto sogno una chiesa nella quale la preghiera liturgica sia sempre immersione nel divino per assumere e contagiare le realtà terrene voglio sognare so di poterlo fare perché gesù ha detto i cieli e la terra passeranno ma le mie parole non passeranno » gennaro vescovo e partecipanti al convegno servizio sul convegno a pag 7 il messaggio al popolo di dio del vescovo al convegno ecclesiale diocesano nel segno di san paolo e ricordando don luigi saccone la mia africa sat 2000 tre puntate per uno speciale mosaico in piazza sulla diocesi di pozzuoli date e orari della messa in onda a pag 14 il diario di viaggio di una ragazza del servizio civile da pozzuoli al congo a pag 3
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ottobre 2009 2 segni flegrei dossier una card per gli ospiti della mensa madre teresa a licola il forestiero trova un pasto caldo e dignità iao kaled benvenuto a salutare è il computer della mensa dei poveri di licola basta che l utente inserisca la sua tessera magnetica in un apposito lettore e va in funzione il programma utilizzato dall opera di san francesco di milano ma l accoglienza della parrocchia san massimo e santa maria goretti all estrema periferia del comune di pozzuoli e della diocesi non è così fredda affidata cioè solo alla voce tecnologica ad aspettare kaled e i sui amici c è anche don giuseppe guida il parroco e i tanti volontari che riescono a tenere aperta la mensa per il pranzo di tutti i giorni domenica esclusa dalle 12,30 alle 13 la struttura è dedicata a madre teresa di calcutta e si trova in una posizione strategica per i poveri che vivono sul territorio diocesano e non solo molte delle persone che non hanno possibilità di mangiare nemmeno una volta al giorno infatti provengono anche da napoli centro ad aiutarli a raggiungere la men c sa è la circumflegrea con la vicina stazione di licola borgo la mensa è stata aperta per la prima volta nel 2004 utilizzando alcuni locali che appartenevano alla parrocchia problemi organizzativi hanno portato a un momento di riflessione e dopo la pausa estiva di agosto è ripartita con varie novità don fernando carannante vicario episcopale per la carità e direttore della caritas diocesana di pozzuoli insieme a don giuseppe guida ha affidato il coordinamento dei volontari a elio vellusi e dario zotti entrambi provenienti dall esperienza della storica mensa di san gennaro alla solfatara È stata proprio loro l idea di dotare gli utenti di una card magnetica ottenendo importanti risultati innanzitutto si è evitato che alcuni utenti potessero mangiare più volte sottraendo il cibo ai loro amici «in questo modo spiega elio vellusi si è razionalizzato l accesso e abbiamo la possibilità di programmare meglio il nostro lavoro ma la cosa più importante è accogliere i nostri amici come persone imparandone i nomi e dandogli la dignità che meritano» un altro problema risolto è quello della sicurezza conoscendo i nomi degli immigrati al momento del primo contatto si compila una scheda con i dati riportati sui documenti si riesce a responsabilizzare l utente e ad evitare situazioni spiacevoli come nel caso di aggressioni sia verbali che fisiche inoltre i locali sono stati ristrutturati ottenendo nuovi posti a sedere al coperto intorno alla mensa girano circa quindici-venti volontari a cui si aggiungono i ragazzi del servizio civile nazionale che collaborano con la caritas diocesana molti volontari provengono da monte di procida bacoli monterusciello o dalla stessa licola punto di riferimento per tutti è il cuoco arturo di gennaro pensionato dell italsider di bagnoli gli utenti registrati sono centocinquanta quasi l ottanta per cento è originario dei paesi africani a garantire il rifornimento della mensa è la generosità di tanti benefattori su questo non c è programmazione che tenga ci pensa direttamente la divina provvidenza c.b la banca del tempo libero nuovo sportello alla caritas diocesana di pozzuoli da settembre è attiva la banca del tempo libero il servizio nasce dall esigenza di molte persone che vogliono impegnarsi nel mondo del volontariato prestando tempo e professionalità a chi ne ha bisogno negli ultimi tempi un numero crescente di persone si è rivolto alla caritas e ai suoi responsabili per candidarsi ad aiutare il prossimo È da questo presupposto che sono partiti don fernando carannante e i suoi collaboratori per lanciare sul territorio flegreo la proposta della banca a chiedere di impegnarsi nel volontariato sono un po tutti si tratta sia di professionisti anche medici come avviene da anni al centro san marco ma anche pensionati disoccupati che vogliono fare esperienza e giovani lo sportello è affidato a nunzia scotto di santolo già volontaria del servizio civile e volontaria per la caritas a l aquila per aiutare le popolazioni terremotate che provvederà a registrare i candidati e a capire con loro quale può essere l attività più adatta si metteranno a confronto le candidature con le esigenze del territorio in questo momento c è grande richiesta per i volontari nelle mense dei poveri centri e case dove vivono anziani in solitudine ma servono anche aiuti per il doposcuola a ragazzi le cui famiglie sono in condizioni economiche disagiate intanto già prima della pausa estiva si sono avute molte disponibilità per partire per l abruzzo la caritas di pozzuoli insieme alle altre caritas delle chiese della campania è gemellata con una parte della provincia aquilana colpita dagli eventi sismici vedi il numero di settembre di segni dei tempi la banca è aperta anche a tutte le persone che hanno bisogno di aiuto e per le quali si cercheranno volontari lo sportello è aperto il venerdì dalle 10 alle 13 e si trova nella sede della caritas diocesana in via fasano 9 a pozzuoli È possibile contattare direttamente la responsabile ai numeri 333.60.93.560 081.526.91.68 anno xv n 10 ottobre 2009 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano ida artiaco vincenzo boccardi fabio cutolo eugenio d accardi alessandra lenzi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie rossi srl nola na pubblicità e amministrazione soc coop ifocs a r.l mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it
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3 ottobre 2009 dossier segni flegrei l africa mi ha dato una lezione di vita s i chiama ornella masullo è di pozzuoli e ora si trova in rwanda nel centro dell africa il paese si chiama gisenyi a un chilometro di distanza dalla frontiera del congo sul lago kivu a tre ore dalla capitale kigali a descrivere il luogo è la stessa ornella durante un intervista effettuata grazie a internet ornella volontaria del servizio civile della caritas italiana è riuscita con difficoltà a ritagliarsi tempo per stare davanti a un computer dalla connessione non agevole e laureanda in scienze dello spettacolo alla facoltà di lingue e letterature straniere dell orientale 24 anni una passione per il nuoto e l arte nel suo curriculum anche il lavoro nei pub il 2009 lo ha dedicato alla scoperta ed è partita per il rwanda scenario del genocidio tra hutu e tutsi nel 1994 ma prima ornella è stata volontaria in servizio civile con la caritas diocesana di pozzuoli al centro ero forestiero e alla pro handicap di bacoli «così ho imparato tantissimo È cambiato il mio modo di vedere poi ho partecipato al bando del servizio civile all estero della caritas di frosinone per il progetto promozione della pace e della giustizia sociale in rwanda quindi la formazione e a novembre scorso la partenza sono ritornata in italia per periodi di verifica e riscontro ora a ottobre sto concludendo il mio anno di servizio che svolgo con la caritas di gisenyi diocesi di nyundo» tutto è iniziato con il servizio civile «proprio così sono partita dall esperienza di volontariato ho imparato a confrontarmi con una cultura diversa ad ascoltare capire come aiutare chi ha bisogno la precedente esperienza ha fatto sì che non mi trovassi completamente spiazzata di fronte a una richiesta di aiuto la caritas lavora con gli stessi principi e metodi in tutto il mondo e mi ci ritrovo con il mio modo di essere e pensare uno dei miei sogni era andare in africa ma volevo anche allargare gli orizzonti e mettere alla prova me stessa capire effettivamente se potevo cambiare almeno un po la vita di qualcuno» qual è il tuo compito «lavoro per il progetto street bike della caritas italiana con circa 65 ragazzi di strada dai 16 ai 25 anni l obiettivo è fornire delle opportunità per uscire dallo stato di emarginazione le attività sono reintegrazione scolastica formazione lavoro sport e ricreazio l esperienza di una volontaria del servizio civile della caritas da pozzuoli al rwanda per lavorare tra i ragazzi di strada «un continente che è una scoperta continua ho capito la libertà e la ricchezza delle emozioni» per essere coinvolta in una terra selvaggia mi piace la sensazione di rubare le emozioni dai paesaggi dalle abitudini degli abitanti dalle loro esperienze dai loro segreti e di arricchire solo me stessa perché tu sei diversa puoi maturare attraverso quell esperienza mentre loro non possono sono lì cercano di sopravvivere e di essere sereni e dignitosi con quello che hanno il mio aiuto è marginale anche se importante ma comunque non sarò io a poter cambiare l africa sarò solo io a cambiare dopo quello che ho visto sarò io ad avere qualcosa in più ma non loro ti spogliano i loro sguardi che cercano di capire di studiarti mi sembra che ognuno di loro dica sì tu hai tutto ti invidio vorrei il tuo pane i tuoi vestiti il tuo lavoro però non hai la mia libertà la libertà che ogni giorno mi fa vivere seguendo il mio istinto tu sei entrata in un meccanismo che non hai scelto e dal quale non potrai mai far nulla per uscirne fuori ecco l africa ti fa realmente capire cosa significa la libertà ed è quello che più ci manca quando rientriamo nel nostro paese industrializzato» in poche parole anche una come definiresti la tua esperienza «adrenalinica!» ciro biondi ne educazione civica e prevenzione sanitaria lavoro anche per il progetto street children ci occupiamo dell integrazione scolastica e familiare di circa 15 bambini cercando anche occasioni di svago il progetto si è ampliato con le mie attività teatrali» chi sono gli altri volontari «ci sono tre ragazzi italiani emmanuel di alberobello giandomenico di milano e michele di mondovì in più per i primi mesi abbiamo avuto l accompagnamento di claudio sono l unica ragazza bianca del paese poi ci sono altri due ragazzi tedeschi che lavorano per una ong» qual è la situazione in rwanda «È una condizione ancora di travaglio rispetto al passato recente si vedono i segni della sofferenza che naturalmente non possiamo capire ma soltanto alleggerire non è un paese in guerra ma c è ancora odio non rimosso fra le due etnie nei villaggi esistono gravi problemi sanitari dovuti alla mancanza di acqua potabile la speranza di vita è di 45 anni il 6,3 della popolazione è malata di aids incide anche la malaria» che pensi quando si pronuncia la parola africa «questo continente è un emozione continua mille contraddizioni la forza e la violenza della natura che ti investono e ti lasciano addosso il privilegio di poter essere testimone di tanta meraviglia i colori i profumi e le mille sfumature ti rendono partecipe di una realtà diversa difficile ma allo stesso tempo travolgente in africa hai bisogno solo dei tuoi sensi di null altro il ponte della caritas «non mi aspettavo così tanto entusiasmo da parte di tutta l equipe flegrea spiega la volontaria l ufficio servizio civile mi ha organizzato diversi incontri e tutti con interesse e stupore hanno ascoltato i racconti e visto le foto il direttore don fernando carannante è stato felice e orgoglioso della mia scelta e di come le cose stanno proseguendo la caritas diocesana potrebbe costruire un ponte di scambio con una cultura diversa dalla nostra col tempo si potrebbe realizzare una sede di accreditamento per il servizio civile all estero per dare opportunità ai giovani della nostra città di conoscere queste realtà e poter scegliere anche una strada diversa proprio come ho fatto io abbiamo operato sul nostro territorio credo in modo eccellente e abbiamo raggiunto anche soddisfacenti obiettivi forse è il momento di andare oltre poter dare una mano in più con le possibilità e le ricchezze nel nostro modo di operare credo che siamo pronti per poter affrontare una situazione ancora più difficile non possiamo limitarci ad ammirare foto invidiare paesaggi e libertà dobbiamo prendere coscienza e capire che noi per loro possiamo fare tanto possiamo cambiare secondo il mio parere la loro realtà migliorandola» su www.segnideitempi.it l intervista completa e una pagina del diario di ornella
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ottobre 2009 4 segni flegrei territorio a torregaveta le attività della nuova parrocchia e c è già una comunità che si affaccia sul mondo proposito di miracoli veri o presunti su costruzioni e ricostruzioni a torregaveta in un anno è stata messa in piedi una parrocchia e completata il 18 settembre scorso con la dedicazione al cuore ss di gesù l impegno economico per la costruzione è stato sostenuto per due terzi dall edilizia per il culto della cei per un terzo dalla diocesi oltre alla significativa sottoscrizione da parte dei parrocchiani fatta prima e durante i lavori dall anno scorso infatti sono tanti gli interventi che sono stati necessari per completare l opera la strada che conduce alla chiesa il giardino antistante e poi i lavori interni con l altare e i vari impianti don alfonso farina il parroco non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto ma rivela lucidità e realismo nel centrare il lavoro più grande «ci siamo veramente ammazzati di lavoro e solo ora possiamo dire di poter ricominciare con le normali attività quotidiane ma l esperienza più entusiasmante in questo anno è stata veder crescere la comunità vedere ogni giorno al a di là dei mattoni e di tutto il resto la gente del posto che prima si accostava e poi si affezionava a questa parrocchia comprendendo che la sua vera forza era la comunità mi ha dato una grande gioia» il senso di comunità di cui parla don alfonso aveva già avuto modo di manifestarsi in occasione della festa patronale quando un cristo in legno arrivato da barcellona è stato accolto da tutte le imbarcazioni di monte di procida e dalla comunità parrocchiale alla luce di quell esperienza don alfonso aveva preparato poi la celebra zione della dedicazione «dopo un anno di percorso veramente significativo pieno di momenti esaltanti come l arrivo della statua del sacro cuore e come tutti i momenti legati alla quotidianità del nostro stare insieme sono lieto di annunciare che monsignor gennaro pascarella dedicherà la chiesa con solenne rito per sempre a dio certamente questo è un momento importante di ringraziamento a dio per il miracolo che ha operato a torregaveta ma tutto ciò è stato possibile anche grazie al vostro generoso aiuto in tutti i sensi questa celebrazione eucaristica è il nostro grazie a dio per la gioia di questo prodigio» ora che la parrocchia può proseguire il suo cammino a pieno regime anche grazie alla costituzione di tutti i centri profetico regale e sacerdotale che portano avanti le varie attività don alfonso può coinvolgere la comunità nella sua esperienza missionaria «sono ormai quindici anni spiega il sacerdote che partecipo alle attività missionarie dell associazione mondo amico con don gennaro matino seguiamo diversi progetti in india soprattutto legati all istruzione favorendo la costruzione di scuole che diventano il centro di aggregazione e il motore di sviluppo dei diversi villaggi» l associazione mondo amico è molto attiva con progetti in altre parti del mondo ed è molto presente con il sistema delle adozioni a distanza l idea di don alfonso sarebbe quella di superare questo strumento «sì l esperienza che sto facendo al liceo scientifico a stretto contatto con ragazzi che mi esprimono il loro desiderio di aprirsi a realtà più grandi e la formazione della nuova comunità parrocchiale mi stanno portando alla consapevolezza che sarebbe necessario seguire da vicino e in prima persona piccoli progetti da realizzare in poco tempo in questo modo si potrebbero formare dei gruppi di studenti e parrocchiani per andare in india e vivere in prima persona l esperienza missionaria» insomma la melodia di fondo sembra essere sempre quella della comunità dalla locale alla globale globale locale cattolica armando patierno i progetti per la nuova bacoli giovani architetti progettano una nuova bacoli la mostra il territorio di bacoli mappatura delle risorse architettonichenaturali e nuove infrastrutture è curata dagli architetti giovanna maraventano e marianna illiano È patrocinata dalla federico ii e dal centro ittico campano la mostra resterà aperta fino domenica 25 ottobre i progetti esposti riguardano i lavori svolti dagli studenti all interno del corso di laboratorio di composizione architettonica ii della facoltà di architettura e altri progetti legati a una tesi di laurea e a un concorso di progettazione tre i progetti più importanti che ridefiniscono alcune zone della città di bacoli il primo è l approdo di baia con il ridisegno del fronte del mare da punta epitaffio fino al castello aragonese il secondo progetto riguarda l approdo di miseno località casevecchie il lavoro è stato svolto su un ipotesi di masterplan con l intento di realizzare la nuova porta da mare al territorio flegreo seguono progetti sulle possibili variazioni per la riqualificazione e la sostituzione di alcune volumetrie esistenti sulla costa interessato infine è visionabile un progetto fuori concorso per la prevista bretella ciclabile tra i due laghi miseno e fusaro l unico ad essere eseguibile in quanto esistono anche i finanziamenti ma non ancora realizzato che risale al maggio 2006 al lavoro didattico e alla progettazione si affianca inoltre l esposizione dei progetti preliminari del centro ittico campano per il fondo cinque lenze e per il parco della quarantena «il nostro obiettivo ha dichiarato l architetto marianna illiano è quello di far capire che esistono molti giovani professionisti pronti a lavorare per la riconversione e lo sviluppo del territorio vogliamo anche sottolineare che le nostre sono solo delle ipotesi progettuali ma le nostre idee allo stesso tempo sono da prendere in considerazione per evitare che ci siano progetti calati dall alto che non tengano presente chi ben conosce le esigenze del nostro territorio».
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5 ottobre 2009 territorio segni flegrei la selva ritrovata nuovo mito per cuma rcheologia e natura la foresta di cuma è indubbiamente uno dei luoghi più affascinanti dei campi flegrei ai piedi dell acropoli della città fondata dai greci d eubea una foresta lambita dal mare che seppur inquinato continua a bagnare un tratto di costa che conserva ancora numerosi tesori a fine settembre durante l ultima edizione di parchinmostra annuale manifestazione alla mostra d oltremare la regione campania ha presentato con un workshop l apertura al pubblico della foresta una novità importante non solo per il comprensorio flegreo ma per tutta la regione anche perché con la proposta della foresta si vuole anche promuovere un modo nuovo di vivere la natura grazie a un accordo con la sepsa è possibile arrivare a cuma grazie alla linea circumflegrea la cui stazione è stata trasformata in centro visite la foresta demaniale è inclusa nella zona b area di tutela generale del parco regionale dei campi flegrei ottanta ettari tra la foce di licola e quella del la regione campania ha trasformato la vecchia oasi in un luogo accessibile all ecoturismo tra il mare e le memorie del passato a dalle dune al tempio di iside gli affascinanti itinerari che partono dall ex stazione della circum una foresteria per ospitare studiosi e appassionati che vogliono trascorrere dei giorni a cuma il personale è preparato per una efficacia comunicazione sia per i singoli che per i gruppi percorrendo gli itinerari è possibile osservare dal vivo le specie animali e vegetali fotografare e studiare i cambiamenti in atto grande attenzione è rivolta ai bambini e ai ragazzi delle scuole analizzare il delicato equilibrio ecologico presente fornisce spunti per studi e riflessioni in più è possibile utilizzare al meglio l area polifunzionale prossimamente verranno proposte giornate in foresta conferenze tematiche e stage ambientali la foresta è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14,20 in estate sarà aperta anche di sabato e domenica per tutte le informazioni visitare il sito www.regione.campania.it mentre per partecipare agli itinerari si può contattare il settore tecnico amministrativo foreste della provincia di napoli allo 081.7967611 fusaro si tratta di fasce parallele di sabbia dune e lecceta che creano un unicum che consente il mantenimento dell ecosistema in cui vivono flora uno per tutti il giglio di cuma pancratium maritimum o giglio di mare e fauna varie specie di gabbiani passeriformi e rapaci oltre che mammiferi come la volpe e le lepri tre i percorsi consigliati dalla regione il percorso del tempio accessibile anche ai diversamente abili e agli ipovedenti con la possibilità di visitare i resti del tempio di iside il percorso della silva gallinaria anche questo accessibile ai diversamente abili e agli ipovedenti con la possibilità di incamminarsi fino al centro della lecceta ed infine il percorso delle dune nella foresta è stato realizzato grazie al recupero dei locali della vecchia stazione della circumflegrea un centro visite dotato di un laboratorio per le attività didattiche una sala conferenze un info point e l elefante È il simbolo che è stato scelto per la foresta perché nel vademecum appunti per il visitatore pubblicato dalla regione campania c è scritto van gogh abituato ad osservare la natura con l occhio dell artista avrebbe senz altro riconosciuto il gigante di pietra imprigionato nella roccia a ridosso del litorale di cuma è un elefante animale possente che la natura seguendo uno dei suoi meravigliosi disegni ha voluto custodire mimetizzandolo in un altura perché esso a sua volta custodisse gli antichi segreti della selva gallinaria descritta e cantata dagli autori romani per consegnarla intatta a noi un lago da salvare inquinamento recupero del parco vanvitelliano destinazione del parco di quarantena bilanci del centro ittico campano sempre al centro di polemiche è il lago fusaro nell ultimo periodo il coordinamento delle periferie di bacoli organizzazione a cui aderiscono i comitati civici e alcune associazioni ambientaliste che operano nel territorio ha lanciato una petizione per denunciare lo stato di degrado del lago e della zona noi scrivono i cittadini denunciamo l inqualificabile stato di degrado in cui è abbandonato il lago fusaro e facciamo presente che tale gravissima emergenza igienico-ambientale incide direttamente sulle condizioni di vita e di salute dei residenti evidenziamo in particolare l ostruzione delle foci romana e borbonica per l accumulo di sabbia rifiuti e scarichi industriali e fognari è tassativo il ripristino della loro funzionalità il deposito di ogni tipo di rifiuti immondizia ingombranti residui di ristoranti rimessaggi lungo la pineta la spiaggia romana il lungolago è necessaria una pulizia straordinaria del territorio e un controllo costante dello stesso l abbandono delle grotte dell acqua divenute una discarica a cielo aperto si esige chiarezza su iniziative di recupero e di valorizzazione delle stesse l inquinamento dei fondali è urgente una bonifica delle acque e l ostruzione degli scarichi abusivi i cittadini che stanno sottoscrivendo il documento si impegnano qualora non si riscontri una volontà ad intervenire sui problemi a intraprendere varie iniziative innanzitutto legali la petizione è destinata agli assessori regionali e provinciali al commissario straordinario del comune di bacoli al commissario di governo per la bonifica e la tutela della acque in campania al sovrintendente per i beni archeologici e paesaggistici di napoli e provincia al presidente del parco regionale campi flegrei al presidente del centro ittico campano e per presa visione alla procura della repubblica presso il tribunale di napoli.
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ottobre 2009 6 8 x 1000 i sacerdoti i sacerdoti i sacerdoti aiuta tutti aiuta tutti aiuta tutti i sacerdoti i sacerdoti i sacerdoti aiutano aiutano aiutano tutti tutti tutti ogni giorno 38 mila sacerdoti diocesani annunciano il vangelo nelle parrocchie tra la gente offrendo a tutti carità ogni giorno 38 mila sacerdoti diocesani annunciano hanno bisogno anche del tuo aiuto concreto di un offerta per il conforto e speranza per continuare la loro missione il vangelo nelle parrocchie tra la gente offrendo a tutti carità ogni giorno 38 mila sacerdoti diocesani annunciano il vangelo nelle parrocchie tra la gente offrendo a tutti carità conforto e speranza per continuare la loro missione all istituto centrale sostentamento clero e vengono distribuite a sostentamento mila per continuare offerte arrivano hanno bisogno anche del tuo aiuto concreto di un offerta per il conforto e speranza sacerdoti diocesani annunciano il vangelo nelle parrocchie tra la gente offrendo a tutti carità ogni giorno 38 dei sacerdoti queste la loro missione hanno bisogno anche del tuo aiuto concreto di un offerta per il sostentamento dei sacerdoti queste offerte arrivano più bisognose che possono contareclero sulla generosità di tutti e vengono distribuite tutti i sacerdoti specialmente a quelli offertemissione all istituto centrale sostentamento concreto di un offerta per a sostentamento dei sacerdoti queste la loro comunità all istituto centrale sostentamento clero e vengono distribuite a conforto e speranza per continuare delle arrivano hanno bisogno anche del tuo aiuto così il tutti i sacerdoti specialmente a quelli delle comunità più bisognose che possono contare così sulla generosità di tutti tutti i sacerdoti specialmente a quelli delle comunità all istituto centrale sostentamento così e vengono distribuite a sostentamento dei sacerdoti queste offerte arrivano più bisognose che possono contareclero sulla generosità di tutti offerte per i nostri sacerdoti un sostegno a molti per il bene di tutti tutti i sacerdoti specialmente a quelli delle comunitàun bisognose che possono contare così sulla generosità di tutti offerte per i nostri sacerdoti più sostegno a molti per il bene di tutti offerte per i nostri sacerdoti un sostegno a molti per il bene di tutti l offerta è deducibile per offrire il tuo per i hai a disposizione 4 modalità offerte contributo nostri sacerdoti un sostegno a molti per il bene di tutti · conto corrente postale hai a disposizione 4 modalità per offrire il tuo contributon° 57803009 per offrire il tuo contributo hai a disposizione 4 modalità · contodi credito circuito n° 57803009 il numero verde 800.82.50.00 corrente postale chiamando · carte corrente postale n° 57803009 conto · o offrire credito circuito hai chiamando per via internet www.offertesacerdoti.it il numero verde 800.82.50.00 a disposizione 4 modalità carte di il tuo contributo · carte di credito circuito chiamando il numero verde 800.82.50.00 conto corrente postale n° 57803009 · o via internet www.offertesacerdoti.it banche italiane bonifico bancario presso le principali o via internet www.offertesacerdoti.it · direttamente presso l istituto sostentamento clero verde tua diocesi carte di bancario presso le chiamandobanche italiane 800.82.50.00 bonificocredito circuito principali il numero della · bonifico bancario presso le principali banche italiane · o via internetpresso l istituto sostentamento clero della tua diocesi direttamente www.offertesacerdoti.it · direttamente presso l istituto sostentamento clero della tua diocesi · bonifico bancario presso le principali banche italiane · direttamente pressoe sacatto lclero a tua diocesi chil istituto sostentamento i c della c e i l offertavuole le offerte versate a favore dell istituto centrale per chi è deducibile l offerta è deducibile per chi vuole leclero sono deducibili fino ad un massimo di sostentamento offerte versate a favore dell istituto centrale per chi vuole le offerte versate a favore dell istituto centrale l offerta è deducibile:dal proprio reddito fino ad un massimodel sostentamento clero sono deducibili complessivo ai fini di 1032,91 euro annui sostentamento clero sono deducibili fino ad un massimo di per chi dell irpef eofferterelative addizionali.dell istitutoai fini del 1032,91vuole annui dal proprio reddito complessivo centrale calcolo euro le delle versate a favore 1032,91 euro annui dal proprio reddito complessivo ai fini del sostentamento clero sono deducibili fino ad un massimo di calcolo dell irpef e delle relative addizionali per maggiori informazioni consulta il sito www.offertesacerdoti.it calcolo dell irpef e delle relative addizionali 1032,91 euro annui dal proprio reddito www.offertesacerdoti.it per maggiori informazioni consulta il sito complessivo ai fini del per maggiori informazioni consulta il sito www.offertesacerdoti.it calcolo dell irpef e delle relative addizionali sito www.offertesacerdoti.it chiesac at to lica c e i chiesac at to lica c e i chiesac at 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7 ottobre 2009 dentro la diocesi una missione con lo stile di san paolo il vescovo di pozzuoli da riscoprire la fraternità l ospitalità e la trasmissione della fede a comunità cristiana di pozzuoli nel convegno ecclesiale diocesano svolto il 25 26 e 27 settembre si è confrontata con lo stile pastorale dell apostolo delle genti «quando rifletto sulla figura di san paolo e del suo approdo a pozzuoli ha spiegato il vescovo monsignor gennaro pascarella di solito approfondisco tre tematiche la fraternità che trovò qui ed è importante per noi come chiesa d oggi riscoprire questo valore l ospitalità una valore sacro molto presente nelle scritture e poi la trasmissione della fede quando paolo è venuto nella nostra città nel 61 d c già c era una comunità di cristiani È nostro compito prendere questo dono e chiederci come è stato trasmesso il vangelo dalla prima comunità cristiana fino a noi oggi» il vescovo ha poi ricordato l invito a venire a pozzuoli fatto a benedetto xvi nel corso dell ultima visita ad limina incontro quinquennale che ogni vescovo tiene in vaticano col papa in occasione dell anno paolino diocesano che verrà vissuto da maggio 2010 a maggio 2011 per ricordare il 1950° anniversario dell approdo dell apostolo come riportato negli atti degli il convegno ecclesiale diocesano all insegna dell esempio dell apostolo delle genti nel 2010 il 1950° anniversario dell approdo l apostoli il papa come ha ricordato il vescovo in quell occasione disse «la venuta di paolo a pozzuoli è una certezza dalla altre parti è solo un ipotesi» «in questo modo ha dichiarato pascarella il papa ha dimostrato ancora una volta la sua grande conoscenza della storia del cristianesimo e della vicenda di paolo speriamo di averlo tra noi quando come chiesa puteolana ricorderemo l approdo» nel primo giorno del convegno nell auditorium del seminario maggiore al villaggio del fanciullo è intervenuto don antonio pitta sacerdote della diocesi di lucera-troia foggia ordinario di nuovo testamento presso la pontificia università lateranense e autore di numerosi testi paolo uomo di comunione e missione questo il tema dell incontro introdotto da don pino natale vicario episcopale per la catechesi a cui hanno partecipato i sacerdoti e oltre 300 rappresentanti provenienti da tutte le parrocchie della diocesi in modo particolare si è esaminato il versetto mi sono fatto tutto a tutti per salvare ad ogni costo qualcuno 1 cor 13,13 «punto di arrivo della missione secondo paolo ha spiegato don pitta non è soltanto proclamare che gesù cristo è il signore bensì creare con i destinatari una comunione che nasce dalla condivisione della fede dell etica e del modo di operare missione non è né proselitismo né semplicemente inculturazione bensì mettersi nei panni degli altri nel loro linguaggio nelle loro difficoltà per giungere a una comunione nuova che diventa espressione dell essere chiesa che o è missionaria o non è tale» in conclusione don antonio pitta ha ricordato le parole di san paolo se c è qualche consolazione in cristo se c è conforto derivante dall amore se c è comunione nello spirito se ci sono sentimenti di amore e compassione rendete piena la mia gioia con l unione dei vostri spiriti con la stessa carità con i medesimi sentimenti fil 2 1-2 per le sintesi dei gruppi di lavoro consultare il sito www.diocesipozzuoli.it c.b paolo la scrittura e la legge in occasione dell anno paolino don antonio pitta ha raccolto i risultati della ricerca esegetica degli ultimi trent anni in ambito angloamericano nel volume paolo la scrittura e la legge antiche e nuove prospettive edizioni dehoniane bologna euro 27,40 uno spaccato di questa ricerca è stato presentato anche durante il convegno ecclesiale della diocesi di pozzuoli da fariseo paolo era un seguace zelante delle tradizioni ebraiche uno zelo che fece di lui un fiero persecutore della chiesa nascente chiamato sulla via di damasco a riconoscere e testimoniare gesù paolo ricorda comunque il suo passato con accenti positivi fatto che ricorda pitta pone in risalto la gratuità della sua adesione a cristo attraverso le lettere ai galati ai romani e poi ai corinzi si vede l evolversi del concetto della legge che non ha più carattere fondativo ma è successiva alla promessa di dio ad abramo cristo si è sottomesso alla legge per donare a tutti la benedizione di abramo virginia di stasio libreria dehoniana talitha kum corso v emanuele 732 napoli tel 081682800 0812154785 l aggiornamento dei docenti dal 21 al 23 settembre nell auditorium del seminario diocesano si sono riuniti i docenti di religione di ogni ordine e grado guidati da don pasquale incoronato responsabile della pastorale giovanile di napoli e docente nella pontificia facoltà teologica dell italia meridionale per aggiornarsi riflettere e confrontarsi sulla necessità che si crei una sinergia tra scuola famiglia e territorio l incontro ha voluto anche spingere verso un maggior coinvolgimento dei genitori nel processo educativo questa ricerca di sinergia a cui la scuola è chiamata e che investe ogni docente nella sua responsabilità per l insegnante di religione significa a maggior ragione creare ponti educativi valorizzando anche il patrimonio della comunità ecclesiale e promuovendo progetti rispettosi della formazione integrale dell uomo se la persona umana nel momento delicato della sua crescita e del suo sviluppo necessita di una speciale cura educativa questa deve riguardare tutta la persona in ogni sua dimensione anche in quella religiosa e spirituale la proposta educativa dell insegnamento della religione consiste nell offrire ai giovani con modalità diversificate per fascia d età la caratteristica risposta cristianocattolica in relazione alla ricerca della propria identità alla vita relazionale alle scelte valoriali alla complessità della vita reale ed alle più radicali domande di senso consentendo uno specchio di confronto rispetto al quale la persona può liberamente orientarsi e definirsi l insegnamento della religione a scuola non richiede per sé che l alunno aderisca personalmente ai valori religiosi ma che riconosca che si tratti dì valori universalmente vissuti e condivisi si tratta di maturità umana di fronte alla religione e al cristianesimo e non di maturità cristiana di cui si parla nella catechesi per realizzare concretamente tutto questo c è bisogno di una motivazione interiore di una forte spiritualità intesa innanzitutto come espressione di vita di ogni esistenza cristiana articolo completo su sdt on line antonio izzo
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ottobre 2009 8 dentro la diocesi ottobre il mese dei santi luca eutiche e acuzio arco felice la comunità organizza la sua festa e utiche e acuzio due nomi antichi santi martiri sconosciuti anche a molti puteolani la tradizione gli atti bolognesi definiti da angelo d ambrosio e domenico ambrasi nel loro libro la diocesi e i vescovi di pozzuoli i meno inverosimili li ricorda insieme a gennaro vescovo di benevento e compagni il suo assistente festo il diacono puteolano procolo il diacono misenate sosso e il lettore desiderio primi cristiani arrestati e condannati per la loro appartenenza alla religione nel 305 d.c a questo punto entrano in scena due cittadini di pozzuoli eutiche ed acuzio che si ribellarono e protestarono contro le autorità furono a loro volta arrestati e condannati i sette furono decapitati nei pressi della solfatara «la gente di pozzuoli li conosce bene spiega don manoel josè rosa parroco insieme a don fernando carannante della parrocchia di arco felice dedicata a san luca e ai due martiri puteolani fanno continuamente delle richieste di grazie vengono accese candele e prossimamente metteremo anche un libro per le dediche» il culto per i due santi ha avuto nuovo vigore di recente nel 2008 la diocesi di napoli nella persona del cardinale michele giordano riportò a pozzuoli le reliquie dei due martiri attualmente alla destra della navata della parrocchia di san luca in piazza aldo moro di arco felice è esposta la teca con i resti come ogni anno è programmata la festa dei santi patroni della parrocchia da lunedì 12 a lunedì 19 ottobre il 18 è eucaristica per i bambini ore 11,30 celebrazione eucaristica ore 17 festa dei bambini con animazione lunedì 19 processione dei santi partenza alle ore 19 dal sagrato della parrocchia si proseguirà per via miliscola poi via virgilio fino all arrivo al campo sportivo domenico conte si procederà per via montenuovo licola patria e si ritornerà in parrocchia attivi anche i vari gruppi parrocchiali in particolare evidenziamo sabato 17 ore 20 teatro con la commedia nu mese o frisco e domenica ore 19 finalissima della iv edizione de il rodeo a cura dell associazione culturale calliope sabato 17 domenica 18 e lunedì 19 dopo la celebrazione eucaristica serale stand gastronomici a cura dei giovani del gruppo arcobaleno c.b giorno dedicato a san luca e il 19 è il giorno dei santi eutiche ed acuzio il programma prevede ogni giorno ore 7,30 celebrazione delle lodi ore 15 coroncina della divina misericordia con medita zione sulla figura sacerdotale del venerabile don giustino russolillo ore 17 rosario e vespri ore 18 celebrazione eucaristica domenica 18 ore 8,30 celebrazione eucaristica ore 10 celebrazione giornate cavanis a monterusciello domenica 25 ottobre si terrà la prima delle due giornate dei padri cavanis dedicate ai giovani di monterusciello la prima domenica sarà dedicata ai ragazzi delle scuole medie il programma ore 9 incontro nel piazzale della parrocchia sant artema ore 9,30 divisione in squadre di calcio pallavolo basket calcio balilla e ping pong dalle ore 10 alle 11,10 partecipazione alla celebrazione eucaristica ore 11,30 inizio dei giochi ogni squadra con un proprio animatore ore 13 pranzo a sacco ore 13,45 ripresa dei giochi ore 16 premiazione la seconda si terrà domenica 15 novembre e coinvolgerà i ragazzi delle scuole elementari testimonianza sulle orme di san paolo l ufficio per il tempo libero turismo e sport di pozzuoli ha organizzato nei giorni dal 1° all 8 luglio 2009 il pellegrinaggio diocesano sulle orme di san paolo in occasione del bimillenario della nascita dell apostolo delle genti il pellegrinaggio guidato dal vescovo monsignor gennaro pascarella e con l assistenza spirituale di circa venti sacerdoti ha voluto conoscere le origini delle prime comunità cristiane e di conseguenza il futuro di questa piccola chiesa visto il numero di cristiani ma sicuramente grande di tradizioni e soprattutto di speranza per il futuro la turchia ha chiesto di entrare nella comunità europea e di conseguenza si sta aprendo al rispetto e alla tolleranza verso tutte le religioni questo ha portato le comunità cristiane chiesa cattolica e ortodossa a vivere l ecumenismo proprio per cercare di dare un segno forte di fraternità e di amore secondo il mandato di nostro signore gesù cristo e io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me affinché siano uno come noi siamo uno gv 17 22 la prima tappa del pellegrinaggio è stata caratterizzata dalla visita a istanbul l antica costantinopoli dove fu indetto il secondo concilio ecumenico e dove vissero alcuni padri della chiesa gregorio nazianzeno giovanni crisostomo bocca d oro e gregorio magno nell antica capitale abbiamo visitato la moschea blu e la splendida basilica di s sofia che colpisce per il suo splendore e per la bellezza della vergine la theotokos rappresentata nell abside il viaggio è poi proseguito per antiochia città conosciuta come prima sede episcopale dell apostolo pietro ad antiochia abbiamo visitato la grotta di san pietro lì dove le prime comunità celebravano l eucarestia e i discepoli furono chiamati cristiani successivamente il pellegrinaggio si è diretto alla città natale di san paolo tarso antico abitato fiorente per i commerci e la vita culturale e questo il luogo in cui è nato paolo ed in cui ha passato la sua giovinezza anche se poi approfondì i suoi studi a gerusalemme nel territorio attorno ancora si vedono le caratteristiche capre nere conosciute nell antichità per i tessuti di cilicio paolo stesso nella sua giovinezza era fabbricante di tende in seguito il pellegrinaggio è proseguito per la cappadocia famosa per il fiorente monachesimo e per le numerose chiese rupestri ricche di affreschi del periodo in cui la vita dei cristiani era fiorentissima la valle con i camini delle fate ci ha poi donato di gustare le bizzarrie della natura dove il vento e la pioggia rodono la roccia fino a farla figurare un paesaggio lunare infine il viaggio si è concluso ad efeso con la visita alle rovine della città ed alla basilica di san giovanni momento ricco di emozioni è stata la celebrazione della s messa a meryemana casa della madonna divenuta poi chiesa della dormizione di maria e qui che maria probabilmente seguì il discepolo giovanni è qui che nel 431 il iii concilio ecumenico proclamò maria theotokos cioè madre di dio e quassù che giovanni paolo ii è venuto come pellegrino in questo luogo già meta di antichi pellegrinaggi san paolo proclamò il vangelo generando grande scalpore arrivò qui per la prima volta dal mare da corinto insieme ad aquila e priscilla vi tornò poi nel suo terzo viaggio rimanendovi per poco meno di tre anni da efeso paolo fortificato nella sua predicazione dall esperienza si recò ad evangelizzare altre parti del mondo dopo efeso il gruppo si è salutato dandosi appuntamento per i prossimi pellegrinaggi diocesani francesco maiello tel 081.523.50.82
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9 ottobre 2009 dentro la diocesi per i giovani un anno di formazione resentato ufficialmente lo scorso 1° ottobre in sede di coordinamento di pastorale giovanile della nostra diocesi il programma delle attività del nuovo anno pastorale 2009-2010 si parte giovedì 10 dicembre alle ore 19.30 alla parrocchia spirito santo e nostra signora del ss rosario di fatima a soccavo con l incontro di avvento dei giovani della diocesi presieduto dal vescovo nell occasione saranno illustrate nei dettagli tutte le iniziative già definite oltre quelle in cantiere che l ufficio intende realizzare e per le quali già sono in corso i dovuti contatti come ogni anno due saranno gli eventi principali che caratterizzano il percorso della pastorale giovanile la via crucis dei giovani che si terrà domenica delle palme 28 marzo alle ore 17 sul pontile di bagnoli e la giornata diocesana dei giovani che sarà celebrata al vocazionario di pianura domenica 20 giugno entrambi gli eventi avranno come unico filo conduttore così come a dicembre a soccavo il via alle iniziative della pastorale eventi principali del 2010 la via crucis e la giornata diocesana p tra le novità cresimandinsieme nelle foranie e gli itinerari di solidarietà anche all estero tutte le iniziative dell intero anno pastorale la celebrazione dell anno sacerdotale indetto nello scorso mese di giugno dal santo padre l ufficio di pastorale giovanile dedicherà particolare attenzione alla formazione degli animatori e responsabili dei gruppi giovanili come richiesto dal sinodo diocesano per questo sull esperienza positiva dello scorso inverno nei prossimi mesi di gennaio e febbraio don pasquale incoronato responsabile della pastorale giovanile della diocesi di napoli terrà un ulteriore ciclo di incontri di formazione per animatori di pastorale giovanile presso il teatro della cappella maggiore del seminario di pozzuoli nel villaggio del fanciullo saranno realizzati durante l intero anno alcune esperienze di evangelizzazione di strada una luce della notte organizzate dalle sentinelle del mattino della nostra diocesi e ancora a livello foraniale nel tempo di quaresima l ufficio propone un incontro di laboratorio della fede su san giovanni il contemplativo di dio sullo stile dei già tanto apprezzati incontri tenuti lo scorso anno da don mario russo sempre a livello foraniale si vivrà la manifestazione cresimandinsieme durante la quale il vescovo incontrerà tutti i giovani che riceveranno il sacramento della confermazione queste le date degli incontri che si realizzeranno alle ore 19.30 forania pozzuoli 1 e 2 il 19 febbraio nella parrocchia san michele arcangelo forania quarto il 26 febbraio nella parrocchia santa maria libera nos a scandalis foranie fuorigrotta-bagnoli l 8 marzo nella parrocchia san giuseppe confessore forania bacoli monte di procida il 15 marzo nella parrocchia santa maria del buon consiglio foranie pianura-soccavo il 22 marzo nella parrocchia san lorenzo infine durante l anno saranno proposte ai giovani degli itinerari di solidarietà e di servizio nelle strutture diocesane ma anche di missione in strutture religiose all estero oltre a partecipare con la caritas diocesana all esperienza di volontariato in abruzzo ultimo momento di condivisione sarà vissuto poi con il ritiro estivo a firenze dal 24 al 27 agosto presieduto dal vescovo angelo volpe agenda diocesana venerdì 9 quarto incontro presbiteri in forania martedì 13 soccavo incontro presbiteri in forania mercoledì 14 pozzuoli 2 incontro presbiteri in forania venerdì 16 pozzuoli uno incontro presbiteri in forania martedì 20 bacoli monte di procida incontro presbiteri in forania ottobre mercoledì 21 e giovedì 22 aggiornamento per il clero religiosi e laici auditorium seminario vescovile ore 9.45 venerdì 23 bagnoli incontro presbiteri in forania lunedì 26 fuorigrotta incontro presbiteri in forania martedì 27 pianura incontro presbiteri in forania ufficio per il diaconato e i ministeri formazione permanente per diaconi e ministri istituiti sala laurentiana ore 19.30 dal seminario guida liturgico-pastorale È in distribuzione la guida liturgico-pastorale delle chiese della campania 2009-2010 può essere ritirata da lunedì 19 ottobre nell ufficio economato dalle ore 9 alle 13 tutti i giorni feriali escluso il venerdì da sinistra i seminaristi enrico petito e vincenzo cimarelli istituiti accoliti il 3 ottobre andrea lombardi vitale luongo salvatore marigliano e alessandro scotto istituiti lettori il 3 ottobre roberto iodice e marcello schiano ammessi tra i candidati al sacro ordine del diaconato e del presbiterato il 20 settembre
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ottobre 2009 10 dentro la diocesi
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11 ottobre 2009 associazioni cuore creato città l esperienza degli scout al lavoro nel megaquartiere di monterusciello s iamo uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse ma uniti dalla convinzione che lo scautismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli e deboli con queste parole è sintetizzata la proposta del movimento adulti scout cattolici masci all interno del patto comunitario approvato dal consiglio nazionale nel novembre del 2000 il patto definisce il movimento fondato sulla comunità la quale si propone di essere centro di fede e speranze cristiane e luogo di amicizia e formazione permanente nel 1993 nacque anche la comunità masci sant artema pozzuoli i caldeggiata da don fernando carannante allora parroco della chiesa dedicata a sant artema che fortemente l ha sostenuta affinché sul territorio di monterusciello ci fosse accanto alla chiesa una realtà di testimonianza di fede e di servizio al gruppo fu affidato il prefabbricato in via ottone rosai dove aveva sede la parrocchia prima che fosse costruita la nuova fu così che nicola nardi insieme ai coniugi manfuso cercarono e trovarono questo locale dove i genitori dei ragazzi dell agesci associazione guide e scout cattolici italiani potessero inle direttrici del patto comunitario approvato da monsignor bagnasco nel 2000 il nostro obiettivo principale è l educazione permanente e il servizio su di un piano di fede cattolica che siamo soliti sintetizzare nelle tre c cuore quindi attenzione particolare alla religione e alla preghiera creato per la salvaguardia e la conoscenza dell ambiente in cui viviamo per cui spesso organizziamo e gestiamo gite a pozzuoli e in campania invitando spesso altre comunità masci italiane e città per uno sguardo più attento ai problemi sociali» ida artiaco cominciare a vivere l esperienza scout da adulti nella convinzione che la loro proposta potesse essere valida per ogni persona che non consideri l età adulta un punto di arrivo ma voglia continuare a crescere per dare un senso alla propria vita ed operare per un mondo di pace più libero e giusto «qui si viene per lavorare afferma il magister nicola nardi lungo sicurezza appello del masci la zona in cui opera la comunità è particolarmente difficile da vivere soprattutto per gli anziani che hanno paura e pertanto ci sono scarse relazioni umane «ci sta a cuore eliminare la disgregazione sociale così forte in questo quartiere spiega il magister nicola nardi e ci muoviamo con gratuità ma anche con competenza e professionalità a favore di chi ha bisogno per fare ciò necessitiamo anche dell aiuto del comune per rendere più sicura e vivibile la nostra struttura e soprattutto la parte esterna oggetto di atti vandalici e di sciacallaggio in particolare chiediamo il ripristino delle recinzioni il recupero degli spazi sottratti indebitamente alle nostre attività ricreative ma anche solo la pulizia delle numerose siringhe sparse sul suolo che non permettono alle madri e ai loro bambini di trascorrere con noi momenti di gioia» tra le attività svolte si ricordano anche i progetti per l inserimento nel mondo del lavoro dei giovani mediante corsi tecnico-pratici e stages di attività artigianali e la partecipazione agli incontri formativi ed informativi delle scuole per meglio testimoniare il loro essere educatori e portatori di valori di legalità e di conoscenza dei diritti di ogni cittadino molto importante è stata anche l iniziativa raccogliamoci in riciclo svoltasi lo scorso 13 giugno con l obiettivo di sensibilizzare la popolazione del megaquartiere sul tema del recupero e riutilizzo dei rifiuti solidi urbani come fonte di guadagno ed impiego della forza lavoro ma anche di creare sinergia fra le diverse realtà sociali e di volontariato del territorio alla manifestazione hanno partecipato diverse associazioni e comitati di pozzuoli i a fisco giro di vite sulle associazioni inizia l attività di controllo da parte dell amministrazione finanziaria sugli enti no profit l articolo 30 del dl 185/2008 ha previsto infatti l invio da parte degli enti associativi di una comunicazione all agenzia delle entrate inerente dati fiscalmente rilevanti pena la decadenza da tutti i benefici fiscali l agenzia delle entrate ha pubblicato il modello da inviare entro il prossimo 30 ottobre con le relative istruzioni in questo modo si è reso operativo lo strumento di controllo preannunciato dalla circolare 12/e del 09/04/2009 i soggetti che devono trasmettere la comunicazione sono le associazioni politiche sindacali culturali sportive assistenziali di promozione sociale religiose di formazione extra scolastica in tale comunicazione devono dichiarare di possedere i requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria che danno diritto alle agevolazioni fiscali sulle imposte sul reddito e sull iva sono esonerate solo le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui all articolo 6 della legge 11 agosto 1991 n 266 che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali le associazioni pro-loco che optano per l applicazione delle norme di cui alla legge 16/12/91 n 398 e gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del coni che non svolgono attività commerciali la trasmissione del modello avviene esclusivamente per via telematica e può essere eseguita direttamente ovvero tramite gli intermediari abilitati.il rappresentante legale dell ente sotto la propria responsabilità rilascia una serie di dichiarazioni anche molto dettagliate che presuppongono nei fatti la tenuta di una corretta gestione contabile e amministrativa dell ente vanno indicate altresì le modalità di convocazione delle assemblee eventuali compensi o rimborsi spese corrisposti ai componenti del consiglio direttivo la redazione del rendiconto economico-finanziario l incasso di corrispettivi specifici nei confronti dei soci o di eventuali non soci l incasso di proventi derivanti da attività di sponsorizzazione o pubblicità il numero di associati dell ente le specifiche attività svolte dall ente devono essere fornite inoltre informazioni sul contenuto dell atto costitutivo e/o dello statuto e in particolare se esso soddisfi i requisiti richiesti dal comma 8 dell articolo 148 del tuir e del comma 7 dell articolo 4 del d.p.r n 633 del 1972 trattasi in particolare del divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge dell obbligo di devolvere il patrimonio dell ente in caso di suo scioglimento per qualunque causa ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l organismo di controllo di cui all articolo 3 comma 190 della legge 23/12/96 n 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge e richiesta una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l effettività del rapporto medesimo escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d età il diritto di voto per l approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell associazione gli enti in questione hanno l obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie articolo completo sul sito www.segnideitempi.it marco d isanto dottore commercialista marcodisa@virgilio.it m.d s.r.l meridionale disinfestazioni derattizzazione disinfestazione disinfezione sistemi h.a.c.c.p interventi immediati sopralluoghi e preventivi gratuiti 20 anni di attività un percorso compiuto insieme a voi via consalvo 191 80126 napoli tel 081.593.56.61 telefax 081.62.48.83
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ottobre 2009 12 sport con marcelletti a fuorigrotta torna il grande basket e napoli punta sui giovani per riavere i suoi tifosi r itorna il basket d èlite al palabarbuto di fuorigrotta a distanza di un anno al basket napoli naufragato miseramente per inadempienze finanziarie succede la nuova sebastiani basket che il patron gaetano papalia ha voluto trasferire da rieti nella città partenopea un progetto che è stato sostenuto anche dalla volontà delle istituzioni regionali e locali di restituire al capoluogo campano il basket di serie a tra i più decisi nel ritorno della palla a spicchi a fuorigrotta l assessore allo sport del comune alfredo ponticelli la nuova società che con il trasferimento dal lazio in campania ha inaugurato una nuova era della concezione di residenzialità del basket chiaramente con il beneplacito di lega e federazione ha trovato alla vigilia del campionato anche un main sponsor tutto partenopeo martos e una società giovane di intermediazione finanziaria che punta in alto proprio la mancanza di uno sponsor aveva spinto papalia che tra l altro a napoli già gestisce l ippodromo di agnano ad emigrare da rieti il nuovo patron di napoli si è detto soddisfatto dell intesa sottoscritta e ha spiegato «si tratta di un accordo triennale solo per gli aspetti tecnici noi puntiamo a dare continuità al progetto anche oltre con la martos collaboreremo a stretto contatto per tutte le iniziative che andremo ad intraprendere per promuovere il basket ci siamo trovati con il presidente del gruppo martorano in perfetta sintonia» ci sono aggiustamenti da fare qualche ulteriore integrazione al roster e soprattutto avere la certezza che il pivot nigeriano kenny adeleke ultimo arrivato in casa martos stia bene fisicamente e reduce da un intervento al tendine di achille ma è descritto come pivot dalle grandi potenzialità per il resto la squadra si basa sull esperienza del finnico muurinen di bonora e gigena sull esplosività di kruger e sulla dinamicità del manipolo di giovani aggregati al gruppo va segnalata infine la campagna abbonamenti lanciata dal club previste importanti facilitazioni per le fasce sociali deboli gli studenti e gli ultras un modo per incentivare il ritorno degli sportivi dalle parti di fuorigrotta giuseppe moio papalia dai nuovi soci percepirà un contributo annuo sui 500mila euro l obiettivo minimo per sostanziare il progetto sarà la permanenza in serie a sul piano tecnico il team affidato a franco marcelletti ex coach della nazionale e primo allenatore a guidare una squadra del sud la phonola juve caserta allo scudetto non appare ancora del tutto attrezzato per affrontare al meglio il cammino della massima serie nuova stagione sportiva del csi pozzuoli il corso per aspiranti arbitri di calcio si svolgeranno presso la sede dell ente di promozione sportiva in via annunziata 5 a pozzuoli il corso è aperto ad ambo i sessi purché gli interessati abbiano compiuto i 15 anni di età e non superato i 32 sono aperte anche le iscizioni di calcio a 5 per giovanissimi per le squadre parrocchiali che intendono partecipare ai tornei di c/5 riservati alle categorie maschili di under 12 under 14 ed under 16 la manifestazione sarà di preparazione alla fase regionale per il c/5 femminile le parrocchie devono informare il csi sulle fasce d età le iscrizioni si ricevono nella sede nei giorni dispari ore 18 20,30 oppure al telefono 081.3658812 o ancora via e-mail csipozzuoli@libero.it associazione puteoli pro vita onlus centro per la vita rossotto attività assistenza sanitaria:ambulatori di ginecologia ecografia senologia dermatologia ortopedia geriatria cardiologia fisioterapia ed odontoiatria distribuzione farmaci e prodotti sanitari centro di regolazione naturale fertilità centro diurno anziani tutti i giorni ore 10:00 15:00 assistenza alle famiglie svantaggiate con banco alimentare sportello di segretariato sociale giovedì ore 10:00 12:00 consulenza ed assistenza legale gratuita pensioni di invalidità corso di comunicazione e di ascolto per le giovani coppie corsi di educazione sessuale per le scuole medie superiori corsi di educazione psico affettiva per pre-adolescenti via campi flegrei 12 80072 pozzuoli telefax 081 5268726 e-mail provita.pozzuoli@tin.it segreteria dal lunedì al venerdì ore 9.00-18.00 asilo nido da 0 a 3 anni baby parking ludoteca per iscrizioni rivolgersi al citofonare all esterno asilo nido 1° piano associazione la roccia informazioni 333.684.68.96 il centro arcobaleno è anche l officina teatrale laboratorio delle emozioni per diversamente abili attività di socializzazione per bambini e anziani servizio di consulenza psicologica ed educativa nuova sala per feste info 348.968.07.35
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13 ottobre 2009 solidarietÀ n on si arresta la gara di solidarietà per il congo alla parrocchia san castrese di quarto l intraprendenza del parroco don giuseppe cipolletta e dei sacerdoti don felix ngolo e don richard kama kama continua a coinvolgere scuole associazioni e istituzioni del territorio per aiutare il villaggio di eolo e dintorni «a giugno prossimo così come ho fatto negli anni precedenti spiega don giuseppe mi recherò in congo per verificare di persona lo stato di avanzamento dei nostri progetti con me ci saranno tre medici tra cui un infettivologo con l obiettivo di trasmettere ai medici locali alcuni aggiornamenti e portare medicinali utili per la popolazione È necessario andare in africa periodicamente per rinsaldare i rapporti di amicizia e i rapporti diplomatici fondamentali se vogliamo continuare ad aiutarli purtroppo dobbiamo far fronte a tante problematiche tra cui la grande speculazione sempre più saldo il ponte tra quarto e il congo anche i dipendenti della sepsa nel progetto eolo dell industria farmaceutica mondiale alcuni farmaci potrebbero costare molto di meno rispetto all attuale costo di mercato» il ponte con il congo continua durante tutto l anno la parrocchia e l associazione agape lavorano ininterrottamente per recuperare fondi medicinali attrezzature mediche e alimenti da destinare all africa ogni anno a ottobre parte un camper con gli aiuti da qualche mese don giuseppe ha anche coinvolto il cral della sepsa l organizzazione che si occupa delle attività che i lavoratori svolgono nel tempo libero i dipendenti molti dei quali lavorano sulle linee ferroviarie della cumana e della circumflegrea hanno deciso di partecipare al progetto congo in seguito ad una lettera inviata dalla parrocchia «noi spiega il parroco abbiamo lanciato l idea gli animatori del cral l hanno accolta e sviluppata già in passato abbiamo coinvolto i dipendenti della sepsa grazie all aiuto di una nostra collaboratrice che ha il marito impegnato nel dopolavoro della società di trasporti il cral organizzò uno spettacolo teatrale e noi abbiamo avuto modo di far conoscere il nostro impegno per il paese africano con una mostra fotografica il progetto con il cral della sepsa è molto semplice stiamo raccogliendo un euro al mese per ogni stipendio nell arco di un anno al momento sono un migliaio i dipendenti aderenti alla convenzione l obiettivo è la costruzione di un pozzo d acqua a eolo uno dei villaggi in cui già siamo intervenuti» l accordo con il cral della sepsa è motivo di soddisfazione per la parrocchia «condividere questo progetto con i lavoratori della sepsa per noi è importante conclude don giuseppe è la conferma che il nostro impegno per i fratelli congolesi è stimato ed apprezzato ma quello che ci sorprende ancora di più è che realtà apparentemente lontane dalle nostre possano aiutarci a lavorare per la solidarietà» c b «così in carcere ho ritrovato gesù» mi presento mi chiamo d e ho quasi 33 anni ho sempre vissuto una vita normale cominciando però a lavorare quando avevo 14 anni sono cresciuta in una famiglia cattolica mi sono sposata nel 2002 un bel matrimonio mio marito era operaio della fiat e io ero in mobilità nel giugno del 2003 è nata mia figlia la gioia la ragione della mia vita mia figlia ha un esistenza normalissima nel dicembre del 2005 la mia vita si è completamente rivoltata mio marito ha commesso un errore coinvolgendo anche me a mia insaputa in un attimo mi hanno arrestata insieme a lui mia figlia che allora aveva due anni mi venne portata via piangendo fu affidata a mia cognata per me è stato l inizio di un incubo e dicevo svegliatemi in quel momento una rabbia e un rancore verso mio marito ce l avevo con il mondo intero mi sembrava di impazzire stavo uscendo fuori di testa dicevo tra me e me io che ho sempre vissuto una realtà normale mi devo trovare in una situazione del genere non mi davo pace non mi davo una ragione piangevo me la sono presa con nostro signore e dicevo che non volevo credere in nessuno poi dopo due anni e otto mesi di domiciliari è arrivato il momento di scontare la parte definitiva della pena in carcere e mi hanno portato qui a pozzuoli ora sto qui da un anno e dalla prima domenica che sono in questo posto che ho partecipato alla santa messa e man mano sentivo cambiare dentro di me qualcosa spesso quando don fernando carannante il cappellano della casa circondariale femminile di pozzuoli ndr leggeva e spiegava alcuni versi del vangelo mi dava l impressione che fossero stati scritti per me mi riempivano il cuore e dicevo che gesù mi sta parlando mi hanno dato la forza di andare avanti e di trascorrere le giornate lontano da mia figlia il signore mi ha dato l opportunità di poter partecipare ad un progetto realizzato dalla diocesi di pozzuoli la quale ha organizzato la mostra su san paolo di tarso al centro san marco ringrazio tutta la caritas diocesana per avermi fatto vivere questa bella esperienza per un mese dentro di me qualcosa è cambiato tutta quella rabbia che mi veniva nel ripensare a quello che mi era successo si è placata sono sempre stata una persona con un cuore più grande di me e con questa esperienza si è rafforzata la mia fede ho capito che dietro tutto quello che succede c è sempre una ragione al centro san marco vedendo quello che i volontari fanno per le donne in difficoltà e vedendo ragazzi che realizzano progetti d integrazione per bambini si è riempito il cuore ciò grazie alla caritas di pozzuoli e al nostro vescovo che ho avuto l onore di conoscere tutto questo lo porterò sempre nel mio cuore voglio dire a tutti che il signore mi ha parlato attraverso questa esperienza del signore non dobbiamo mai dubitare perché egli ci ama grazie testimonianza raccolta da suor claudia corsaro pme
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ottobre 2009 14 speciale diocesi di pozzuoli tv2000 manderà in onda tre puntate di mosaico in piazza dedicate ad uno speciale sulla diocesi di pozzuoli venerdì 30 ottobre 6 e 13 novembre ore 17.30 mosaico è il programma quotidiano d informazione religiosa di sat2000 in diretta ogni giorno dal lunedì al venerdì alle ore 17.30 la trasmissione approfondisce temi e notizie riguardanti l attività del papa la vita della chiesa le iniziative dei dicasteri vaticani e delle nunziature pontificie nel mondo ma anche le organizzazioni dei laici e del volontariato il martedì poi mosaico diventa mosaiko e si rivolge direttamente ai giovani per affrontare temi e problematiche proprie di questa generazione il lunedì e il venerdì invece sono dedicati alla scoperta del patrimonio di arte sacra presente sul territorio italiano e alle tradizioni culturali che definiscono l identità delle comunità cristiane in particolare il venerdì appuntamento con mosaico in piazza una serie di reportage dedicati alle diocesi italiane puoi trovare tv2000 sul satellite in particolare al numero 801 di sky rigorosamente in chiaro cioè gratis e con il satellite raggiunge paesi lontani ma anche il più piccolo centro del territorio nazionale la puoi trovare sempre di più anche sul digitale terrestre all interno del multiplex rai tv2000 vuole accendere chi la accende vuole accendere la curiosità le emozioni il senso critico l amore per la persona umana in tutte le situazioni della vita prima di giudicarla guardala sette giorni nella diocesi nel ricordo dell approdo di san paolo la giornalista di tv2000 lucia ascione insieme ad una troupe ha realizzato una serie di riprese dal 21 al 26 settembre alla scoperta delle bellezze artistiche delle iniziative culturali e caritative presenti nei campi flegrei partendo da una significativa intervista al vescovo monsignor gennaro pascarella che ha tracciato le linee dell impegno pastorale che sta caratterizzando la chiesa di pozzuoli a lucia abbiamo chiesto quale sia stata la loro impressione dopo aver girato per sette giorni la diocesi dal rione terra al castello di baia visitando città della scienza il centro san marco a pozzuoli il centro arcobaleno a fuorigrotta dopo essere stati un intera settimana nel territorio dell area flegrea abbiamo l impressione di una diocesi molto viva dove non c è uno scollamento tra chiesa e territorio anche se secondo noi molto ancora va fatto l impegno della chiesa per il sociale nel recupero e nella valorizzazione di luoghi e persone balza agli occhi veramente siamo rimasti esterefatti dalla grandezza degli interventi nel culturale e nel sociale di diocesi ne abbiamo girate tantissime ma una struttura come quella del complesso san marco credeteci non l avevamo mai vista una diocesi che secondo noi deve continuare a levare la sua voce a favore della popolazione dei campi flegrei una popolazione molto diversa ma costituita da gente molto semplice molto generosa accogliente come è stata questa terra ai tempi di san paolo.
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15 ottobre 2009 cultura 61 d.c una barca approda a puteoli tra storia e fantasia le vicende del soldato romano giulio pollione il prigioniero paolo di tarso nel romanzo alle porte dell ade di massimo d antonio i campi flegrei tra l apogeo dell impero e la nascita del cristianesimo l impero romano e l avvento del cristianesimo l imperatore claudio l ascesa di domizio che la storia ricorderà come nerone e le ambizioni di sua madre agrippina senatori e liberti schiavi e militari pronti a tutto pur di ottenere ricchezza e potere e su un imbarcazione in prossimità del porto di puteoli -febbraio del 61 d.c che inizia il racconto del soldato romano giulio pollione al prigioniero giudeo che deve scortare fino a roma È una storia intrecciata e affascinante quella proposta da massimo d antonio cultore di storia antica e medioevale autore del libro alle porte dell ade un romanzo storico ambientato tra il 47 e il 68 d.c uno spaccato della lotta al potere che vide tra i protagonisti agrippina minore nipote e poi moglie dell imperatore claudio che volle a tutti i costi dare l impero a suo figlio nerone avuto dal precedente matrimonio con gneo domizio enobarbo e poi fatto adottare da claudio nel libro vengono fuori tanti personaggi utili a leggere un periodo storico contorto e dai tratti che resteranno per sempre oscuri come la morte di claudio a quella di suo figlio e aspirante successore britannico principale scenario delle vicende sono i campi flegrei il porto di puteoli e le ville patrizie di bacoli e baia e sarà proprio nella lo calità flegrea che verrà compiuto il matricidio per eccellenza il tranello e poi la morte di agrippina ad opera dei soldati fedeli a nerone con alle porte dell ade d antonio descrive particolari e psicologia dei personaggi veri o ve rosimili accompagnando il lettore alla scoperta e riscoperta di una storia sempre affascinante e coinvolgente d antonio descrive la vita e la cultura romana che iniziava a confrontarsi con le nuove idee cristiane il libro si legge tutto d un fiato non c è pericolo di annoiarsi e propone anche pagine che descrivono pozzuoli e altre zone dell area flegrea come dovevano apparire in quel tempo agli occhi dei patrizi romani e dei viaggiatori che da ogni parte del mondo qui approdavano luoghi che ancora oggi nonostante le violenze subite dagli uomini sono a testimonianza della grandezza di roma ad avere un ruolo secondario in tutta la storia è il prigioniero giudeo proveniente dal medio oriente che giulio pollione deve accompagnare a roma durante i giorni di navigazione giulio racconta le sue avventure al prigioniero che risponde al nome di paolo di tarso la figura dell apostolo delle genti sembra secondaria nel racconto ma è anche un metafora di tutto quello che stava accadendo in quel periodo storico l inizio della fine di un mondo quello romano e l avvento silenzioso del cristianesimo che inizia a segnare la storia con i suoi primi testimoni il libro è edito dalla stamperia del valentino nella collana i giunchi ciro biondi una nuova collana sui campi flegrei ad inaugurarla è la casa editrice antonio pisano di pozzuoli il primo lavoro della collana i libri dell eliodromo riedizioni di rischiaranti opere relative ai campi flegrei napoli e campania è la ristampa di ricerche araldiche sullo stemma della città di pozzuoli dell abate giuseppe di criscio l opera pubblicata per la prima volta nel 1898 è curata dal professor francesco pisano contiene anche la risposta del de criscio alle critiche di raimondo annecchino a suo opuscolo sullo stemma e le divinità criminali secondo annecchino il modello malazè si è conclusa la iv edizione di malazè il cratere del gusto la festa dell enogastronomia dei campi flegrei il 15 settembre a villa eubea a cuma si è tenuto un incontro sui prodotti tipici locali a cui ha partecipato tra gli altri l assessore all agricoltura della regione campania gianfranco nappi a seguire la festa organizzata dai promotori la kermesse ha coinvolto più di cento soggetti tra imprenditori del settore turistico dell enogastronomia associazioni e cooperative di pozzuoli quarto bacoli e monte di procida «finalmente ha commentato l organizzatore rosario mattera il territorio flegreo si è stretto intorno alla manifestazione con la partecipazione attiva di tutti gli operatori quest anno si è chiuso un ciclo ora la manifestazione si è radicata ed è conosciuta l enogastronomia è una delle possibili strade per lo sviluppo da segnalare il grande successo delle proposte delle escursioni nei siti archeologici e tra le meraviglie naturali dei campi flegrei» i risultati ottenuti non hanno riguardato soltanto gli aspetti promozionali gli imprenditori hanno registrato anche una ricaduta economica visto che molti sono stati i turisti che hanno partecipato agli eventi culturali e hanno richiesto il menù promozionale proposto dai ristoratori «visti i risultati di malazè ha dichiarato nappi già possiamo dire che la quinta edizione sarà organizzata con un maggiore sostegno della regione questa è una manifestazione che ha dimostrato una grande vivacità culturale e associativa un momento importante di incontro tra le istituzioni È la prova che esiste una strada alternativa di sviluppo che concilia economia ed ambiente» l idea di malazè nasce dall esigenza degli operatori di promuovere il territorio e l enogastronomia a raccogliere la sfida è l associazione campi flegrei a tavola la iv edizione è stata patrocinata dalla regione campania assessorato all agricoltura dai comuni di pozzuoli e di quarto dall ente parco regionale dei campi flegrei e dall azienda di cura soggiorno e turismo di pozzuoli.
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