Novembre 2009

 

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anno xv n.11 novembre 2009 contiene inserto promozionale registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it buone notizie il museo del mare di bagnoli arricchisce la sua offerta grazie alla partecipazione degli studenti del nautico a pag 3 territorio toiano tra vecchio e nuovo il 16 novembre c è la festa di san procolo il patrono che pozzuoli non dimentica a pag 5 pastorale giovanile incontro nazionale più formazione per far crescere gli oratori a pag 9 giornata del creato sorella aria con francesco tra le genti alla solfatara la fiaccolata per difendere la natura con i giovani a pag 10 sorpresa crescono anche come imprenditori e così producono più benessere per gli italiani in campania aumentano gli immigrati u n dato ormai ineludibile è quello che vuole la campania ormai trasformata nel corso degli anni da area di transito in territorio di insediamento stabile da parte delle comunità di migranti secondo le ultime stime istat riferite al 31 dicembre 2008 in regione gli immigrati regolarmente soggiornanti sono 131.335 dunque in campania risiede il 3,4 dei migranti regolari che soggiornano in italia riferita al solo meridione invece la suddetta percentuale sale addirittura al 37,3 collocando quella campana come prima tra le regioni meridionali quanto a presenza di migranti a testimoniare la vertiginosa crescita del fenomeno sul territorio campano basti ricordare che solo nell ultimo decennio la presenza migratoria è più che raddoppiata inoltre rispetto ai soli dati istat tra il 2007 ed il 2008 c è stato un ulteriore incremento nell ordine del 14,4 il tasso d incidenza sul totale della popolazione residente è del 2,3 invero assai più basso rispetto al dato statistico nazionale alle stime andrebbero poi aggiunti ­ secondo il coordinamento immigrati della cgil regionale ­ non meno di 50.000 immigrati irregolari soggiornanti sul territorio campano tra questi ultimi secondo dati diffusi dalla comunità di sant egidio e dalla croce rossa di napoli nel luglio di quest anno si troverebbe anche il 75 dei 1.500 senza dimora che vivono nella sola città partenopea e che in un solo anno sono aumentati del 30 la campania inoltre si colloca al 7° posto tra le regioni italiane quanto a presenza d immigrati seguendo ­ nell ordine ­ lombardia veneto lazio emilia romagna piemonte e toscana la ripartizione provinciale vede al primo posto napoli con il 46,6 delle presenze seguita da salerno 22,8 caserta 19,7 avellino 7,2 ed infine benevento 3,7 napoli è diciassettesima tra i capoluoghi di provincia italiani la precedono nell ordine milano roma torino brescia bergamo verona treviso firenze vicenza bologna ferrara padova modena perugina venezia e varese ma unica nel meridione a superare quasi raddoppiandolo il tetto delle 32.000 presenze c è anche da dire che salerno e caserta sono ­ rispettivamente ­ terza e quarta tra le province meridionali alle spalle di napoli e bari precedendo però anche capoluoghi di regione meridionali come reggio calabria come pure delle isole palermo cagliari sul versante delle provenienze degli immigrati residenti in campania non si registrano sostanziali novità ucraina marocco polonia albania cina sri lanka tunisia algeria romania sono le comunità di migranti più presenti sul territorio aumento del lavoro autonomo e del numero di nuclei familiari sono gli altri elementi di grande novità da segnalare sul territorio campano tra i migranti va assumendo sempre maggiore rilevanza il lavoro autonomo che qui in campania come altrove in italia è in costante crescita scorrendo dati diffusi da unioncamere le ditte individuali intestate a cittadini stranieri in regione sarebbero 15.175 ovvero il 6,2 del totale nazionale con un valore aggiunto ­ rispetto al 2007 ­ di 4.640,6 milioni di euro 5,4 fenomeno in crescita anche secondo il rapporto economia curato dalla camera di commercio di napoli rispetto all anno 2007 ci sarebbero ­ in campania ­ 5.150 nuove ditte individuali intestate a cittadini stranieri con un incremento del 6,5 in primo luogo ditte commerciali di abbigliamento con cina marocco e nigeria ai primi posti della classifica tra le comunità ma anche agenzie di viaggi imprese di pulizia agenzie di import-export ristoranti etnici kebab e tavole calde botteghe di artigianato etnico piaccia o meno dunque una certa parte del nostro pil a livello nazionale si parla di una percentuale del 9,7 ovvero del nostro benessere è prodotta dai lavoratori migranti se la piccola impresa è il cuore dell economia italiana ­ come sostengono molti economisti e capitani d industria ­ la sua crescente vocazione multietnica contribuirà ad alimentarlo esaminando i dati riferibili ai ricongiungimenti familiari delle prime 20 comunità a livello nazionale per la campania non sono disponibili i dati relativi a polonia romania egitto e repubblica cinese n.d.r possiamo monitorare il livello di crescita delle stesse sul territorio va anzitutto notato che detti ricongiungimenti sono avvenuti per il 56,2 in provincia di napoli per il 18,3 in quella di salerno per il 15,5 in provincia di caserta per il 5,6 in quella di avellino ed infine per il 4,4 in provincia di benevento in termini assoluti la crescita più poderosa è quella delle comunità asiatiche sri lanka cina popolare india bangladesh filippine e pakistan rappresentano il 40,2 dei ricongiungimenti familiari di cui sopra l europa extra ue si discosta di poco dal continente asiatico grazie ad un 39,9 ucraina albania moldavia e macedonia segue l africa con una percentuale del 18,4 marocco senegal tunisia e nigeria per chiudere infine con il sudamerica fanalino di coda con un modestissimo 1,5 perù ed ecuador in termini relativi viceversa possiamo segnalare le singole comunità maggiormente in crescita sempre sulla base dei ricongiungimenti familiari avvenuti nel 2008 ucraina 29,1 sri lanka 18,7 incremento quasi esclusivamente riferibile alla provincia di napoli marocco 14,8 cina popolare 7,9 ed infine albania 7,7 considerando quanto sopra premesso e sottolineando che da sole queste 5 comunità mettono insieme il 78,2 dei ricongiungimenti familiari si può senza dubbio affermare che anche in campania sono tra le più numerose e maggiormente in crescita giancamillo trani record di presenze nel sud oltre 180mila tra regolari e non ma la percentuale rispetto ai residenti è ancora bassa 2,3

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novembre 2009 2 segni flegrei dossier immigrazione nei quartieri occidentali di napoli ecco i numeri delle colf e badanti regolarizzate n el mese di settembre gli urp uffici relazioni con il pubblico del comune di napoli hanno partecipato alla raccolta via telematica delle domande «per l emersione dei rapporti di lavoro irregolari con cittadini italiani comunitari o extracomunitari addetti al lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare o all assistenza di persone affette da patologie o handicap che ne limitano l autosufficienza» legge n 102 del 9 agosto 2009 una collaborazione al lavoro degli uffici è stata fornita da operatori della caritas diocesana di napoli presenti in tutte le municipalità lo scopo del servizio è stato quello di offrire consulenza gratuita diffusa su tutto il territorio nazionalità municipalità 9 altri 1 africa sub sahariana 7 sri lanka 3 comunale e accessibile sia per i datori di lavoro che i lavoratori per favorire una corretta informazione in merito all accesso alla procedura di emersione dei rapporti di lavoro irregolari di colf e badanti e per offrire assistenza specifica durante la fase di compilazione del modulo di dichiarazione di emersione di lavoro irregolare di extracomunitari si trattava di contenere così il più possibile il ricorso ad agenzie private per evitare l innescarsi di fenomeni di speculazione e lucro il ricorso alla procedura d emersione è stato monitorato anche al fine di predisporre in futuro iniziative specifiche per i nuovi cittadini gli sportelli regolarizzazione 2009 di tutto il comune di napoli hanno registrato un totale di 389 domande in particolare le richieste presentate presso gli uffici urp della municipalità 9 pianura-soccavo sono state 31 mentre alla municipalità 10 bagnoli-fuorigrotta sono state 35 per la municipalità 9 sono state presentate 11 richieste per attività di colf e 20 come badante mentre agli uffici urp della municipalità 10 sono state registrate 13 domande per colf e 22 per badanti l area di provenienza si è presentata così suddivisa per la municipalità 9 sono state presentate domande per la maggior parte di utenti provenienti dall ucraina 16 dall africa sub-sahariana 7 dallo sri nazionalità municipalità 10 1 lanka 3 dalla russia 3 e uno a testa dalla ex-urss e un altro paese non specificato per la municipalità 10 sono state registrate le domande di utenti dell ucraina 16 della russia 6 di altri paesi ex-urss 6 dell africa sub-sahariana 4 dello sri lanka 2 e uno di un paese non specificato le domande sono state presentate da utenti arrivati in italia in periodi differenti nel corso degli ultimi 10 anni come mostrato nella tabella riportata nella pagina solo in alcuni casi infatti non è stato possibile accertare l effettiva data di arrivo degli utenti maria la regina 4 2 sri lanka ucraina russia altri ex urss africa sub sahariana altri 6 altri ex urss 1 russia 3 16 ucraina 16 6 anno xv n 11 novembre 2009 migrantes diocesi di pozzuoli centro d ascolto salus il centro svolge un servizio d informazione ed orientamento nonché di accompagnamento spirituale rivolto agli immigrati rifugiati e richiedenti asilo politico aree d intervento coordinamento con altre associazioni che gestiscono centri di accoglienza informazioni generali e orientamento su ricerca casa legislazione casa etc documenti permesso di soggiorno richiesta asilo politico informazioni su visti d ingresso per diversi motivi contatti con consulenti ed ambasciata del proprio paese di origine assistenza per lavori domestici e assistenza domiciliare collegamenti con i centri per l impiego presenti sul territorio informazioni generali e orientamento su domande e offerte di lavoro informazioni generali e orientamento sui servizi sanitari presenti sul territorio collegamento con consultorio familiare per la tutela della maternità informazioni su visti d ingresso per cure mediche corso di usi costume e lingua italiana e formazione sulla legalità informazioni generali e orientamento per studenti stranieri per iscrizioni scolastiche materne medie e superiori percorsi universitari e riconoscimento di titoli collegamento con strutture istituzionali presenti sul territorio per informazioni migrantes ­ via roma 50 pozzuoli na lunedì mercoledì e venerdì ore 9.00-13.00 e 16.00-19.30 tel 081.526.55.36 ­ 327.224.94.83 e-mail dioc.refservice@hotmail.it corso di lingua italiana giovedì ore 18.00-20.00 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano ida artiaco vincenzo boccardi fabio cutolo eugenio d accardi alessandra lenzi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie rossi srl nola na pubblicità e amministrazione soc coop ifocs a r.l mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it

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3 novembre 2009 territorio segni flegrei la memoria del mare È per i giovani i ragazzi imparano anche gli antichi mestieri e c è pure la mostra da scugnizzi a marinaretti a conoscenza è un avventura dello spirito con queste parole si aprono le porte del museo del mare di bagnoli archivio storico-scientifico di tutta la tradizione marittima del capoluogo campano da poco diventato fondazione thetys il museo sta ampliando la propria programmazione eventi in collaborazione con la dirigenza scolastica dell istituto nautico in cui ha sede una programmazione che comprende mostre itineranti convegni e dibattiti al cui centro vi è il recupero della memoria storica della nostra città ma anche il disagio giovanile in particolare la condizione di violenza di cui i ragazzi sono molto spesso vittime e carnefici a raccontare dei progetti promossi da scuola e museo assieme al direttore il professor antonio mussari c è anche la dirigente scolastica dell istituto nautico duca degli abruzzi la professoressa angela procaccini «anche se sono in carica da pochi mesi ­ racconta la dirigente ­ ho l entusiasmo necessario per lavorare attivamente sul territorio reputo il museo del mare una grande risorsa per il nostro quartiere ma soprattutto per tutti i ragazzi napoletani lo testimoniano i loro occhi pieni di meraviglia alla vista degli oggetti conservati nelle sale ma anche il rispetto che essi nutrono non scontato per gli adolescenti per questo luogo di cultura ciò è dimostrato nei periodi di occupa buone notizie bagnoli il museo della fondazione thetys è motivo di vanto innanzitutto per gli studenti dell istituto nautico l zione le stanze del museo restano sempre chiuse mai un atto vandalico anzi per i ragazzi del nautico avere un museo nella propria scuola è motivo di vanto ne parlano ad amici e fidanzate con orgoglio» il museo e l istituto pertanto diventano centro di riflessioni su cultura e gioventù in un periodo particolarmente precario per lavoro e punti di riferimento la professoressa procaccini continua sottolineando il tema della violenza giovanile e spiega «spesso alcuni docenti si meravigliano per i comportamenti eccessiva mente violenti assunti dai loro studenti io sono convinta che tale veemenza derivi soprattutto dal timore di non essere compresi e dall incertezza che circonda questi ragazzi ecco perché con la fondazione thetys stiamo mettendo in atto una seria d iniziative volte a coinvolgere sempre di più gli allievi al fine di stimolarne le loro capacità e la loro creatività e quindi veicolare in positivo energia ed emozioni tipiche dell adolescenza tra i progetti c è l avvio di corsi extracurriculari gestiti da antonio mussari che vedranno i ragazzi impegnati nell apprendimento di vecchi e nobili mestieri quali i mastri d ascia con il restauro di un imbarcazione degli anni 30 e corsi di modellismo in programma vi sono inoltre meeting e dibattiti al cui centro ci sarà sempre il tema della condizione giovanile si comincerà il 19 novembre con un incontro con i ragazzi di nisida per poi proseguire il 27 con un convegno alla stazione marittima sui rischi dei giovani nella società d oggi ospite d onore sarà melita cavallo ex presidentessa del dipartimento di giustizia minorile del ministero entrambi gli appuntamenti hanno un unico scopo che è quello di analizzare i disagi dei nostri figli e mettere in campo strategie di recupero efficaci con il fine ultimo di offrir loro valide alternative ai purtroppo diffusi percorsi delinquenziali» per quanto concerne invece la stretta attività culturale della fondazione va ricordata la mostra dedicata alle esplorazioni in antartide del capitano aymone cat e ancora l esposizione da scugnizzi a marinaretti mostra foto ­ documentaria che riprende ricordi e antichi materiali propri della tradizione della marina militare campana queste sono solo alcune delle attività in programma gli eventi sono tanti per avere maggiori informazioni basta andare sul sito www.museodelmarenapoli.it valentina cavaliere brevi flegree biblioteca a bagnoli bagnoli avrà la sua biblioteca la sede sarà nei locali della x municipalità in via acate la biblioteca mazzacurati i cui libri erano in consegna ai volontari dell associazione laboratorio città nuova conta oltre 20 mila volumi «presidi di cultura ­ spiega luca simeone vicepresidente della x municipalità come quello rappresentato dalla mazzacurati sono tra gli antidoti più efficaci allo scivolamento culturale che il nostro paese e la nostra città vivono prossimo impegno dovrà essere quello per l individuazione di una sede più centrale per l altra biblioteca della municipalità la caccioppoli di fuorigrotta attualmente ospitata in locali che rappresentano un fitto passivo per il comune e che non sono propriamente idonei» la storia dell as quarto lo del bollettino numero 8 del comune di quarto la pubblicazione edita dall ente comunale settore servizi sociali è disponibile gratuitamente all ufficio cultura nella sede centrale in via de nicola 45 il numero 8 racconta attraverso foto e documenti la fondazione nel 1962 dell associazione sportiva quarto fino alle recenti vittorie della squadra bianco-blu c era una volta a quarto asilo nido da 0 a 3 anni baby parking ludoteca per iscrizioni rivolgersi al citofonare all esterno asilo nido 1° piano anche quarto ha la sua storia calcistica la nascita del calcio a quarto e altre storie di giorgio moio è il tito torrone baccalà fritto falanghina vin brulè zuppa di zucca fagioli e peperoncino sono i sapori dell autunno che diventano protagonisti di c era una volta a quarto realizzata da comune e erbavoglio live management ascom confesercenti unimpresa federconsumatori e centro commerciale quarto nuovo tutte le domeniche di novembre in piazza santa maria e piazzale europa l iniziativa presentata dal sindaco sauro secone con gli assessori alla cultura mimmo tiseo e alle attività produttive lino buonanno associazione la roccia informazioni 333.684.68.96 il centro arcobaleno è anche l officina teatrale laboratorio delle emozioni per diversamente abili attività di socializzazione per bambini e anziani servizio di consulenza psicologica ed educativa nuova sala per feste info 348.968.07.35

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novembre 2009 4 intervista fisc ecco il libro bianco del nuovo welfare lo scorso maggio il ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali ha pubblicato il libro bianco sul futuro del modello sociale indicandolo come una delle priorità dell agenda d autunno oggi i settimanali diocesani d italia aderenti alla fisc lo offrono come contributo di riflessione a tutti i loro lettori al proposito abbiamo ascoltato il ministro maurizio sacconi perché ce ne illustri il significato e le novità signor ministro perché un libro bianco il libro bianco è uno strumento per definire la verità della nazione cioè quel sistema di valori che appartengono al senso comune del nostro popolo e che i grandi partiti popolari codificarono nella costituzione e da qui far discendere la visione di un nuovo modello sociale sostenibile e molto più efficace nell obiettivo di offrire a ciascuna persona opportunità per uno sviluppo umano integrale un modello sociale non più risarcitorio ma che cerca di prevenire il formarsi dello stato di bisogno e dare più valore alle persone un modello che si realizza attraverso la sussidiarietà perché muove dal valore della persona messa in relazione e quindi riconosce il ruolo delle proiezioni relazionali a partire dalla famiglia possiamo sintetizzare il libro bianco secondo alcune parole chiave innanzitutto la persona e la famiglia la persona e le sue proiezioni relazionali prima della quali è la famiglia costituiscono un sistema di valori la verità laica alla quale la nostra comunità fa riferimento e il grembo entro cui si devono realizzare le politiche in modo particolare quelle rivolte al benessere della persona che il libro bianco definisce la vita buona realizzabile solo in una società attiva cioè nella società inclusiva che offre a tutti l opportunità per essere responsabilmente utili a sè e agli altri un modello di welfare che colloca al centro la persona riconosce il valore della vita certamente non ci può essere sviluppo sociale ed economico in una società scettica circa il valore della vita solo in una società che sa essere accogliente verso la nuova vita che sa organizzare amore intorno alle persone che si trovano in condizione di disalibilità e ancor più di grave disabilità che ha la capacità di aiutare soprattutto coloro che si trovano in difficoltà e di far valere il principio che ogni vita e ogni momento della vita vale la pena di essere vissuto ci sarà la possibilità di generare sviluppo economico sociale e umano teristiche fondamentali della nostra società l esperienza della carità e del dono ha plasmato e costituisce uno straordinario elemento di forza della nostra comunità anche di fronte alle nuove sfide che dovrà affrontare colgo l occasione per dire che abbiamo deciso in consiglio dei ministri di celebrare il 150° anniversario dell unità d italia dedicando due dei momenti fondamentali proprio alla famiglia e al dono a ciò che hanno rappresentato nella storia unitaria del paese È importante celebrare l unità cercando ciò che rafforza la coesione nazionale se la storia è divisiva sono unificanti i valori del senso comune del popolo nei quali ritroviamo la famiglia e il dono appunto altre parole chiave del nuovo welfare sono opportunità e responsabilità perché il nuovo modello sociale non è solo un modello di equa distribuzione della ricchezza ma è anche di produzione della ricchezza proprio perché è orientato a dare valore a ciascuna persona questo modello vuole che lungo tutto l arco della vita siano offerte alla responsabilità della persona opportunità per prevenire il formarsi di uno stato di bisogno rafforzare la propria autosufficienza e quindi ridurre quanto più possibile la carenza di salute di lavoro di affetti come vengono garantiti salute e lavoro nel nuovo modello sociale per entrambi questi obiettivi è importante realizzare quella presa in carico della persona che si realizza tecnicamente mediante il cosiddetto fascicolo elettronico personale relativo sia allo stato di salute che all attività della persona in questo modo ciascuno dispone di uno strumento con il quale partecipare attivamente al proprio stato di salute e alla propria occupabilità e mettere le funzioni pubbliche o di pubblico interesse nella condizione di offrire le adeguate opportunità È importante che intorno alla persona si snodino servizi appropriati per prevenire innanzitutto un suo bisogno di salute per incoraggiare stili di vita appropriati per offrire ai diversi gradi di bisogno le risposte adeguate dal concepimento fino alla morte naturale e analogamente è importante che il fascicolo elettronico personale riferito all attività della persona registri i movimenti dell educazione di base della transizione dalla scuola al lavoro del lavoro stesso registri anche tutti i sostegni di cui si può beneficiare nelle esclusiva dei periodici aderenti alla fisc parla maurizio sacconi ministro del lavoro della salute e delle politiche sociali «puntiamo a una società attiva con la vita la famiglia e la persona al centro dell attenzione» ulteriori fasi della vita nella transizione al matrimonio alla natalità alla pensione a un altro posto di lavoro magari passando attraverso la disoccupazione questo strumento aiuta le funzioni pubbliche che collaborano con le espressioni della comunità a integrare il più possibile le persone a offrire loro opportunità per superare una condizione di difficoltà in merito al lavoro si parla di occupabilità che significa il diritto all occupabilità consiste essenzialmente al diritto all aggiornamento continuo delle proprie competenze che garantisce l occupabilità della persona qualunque cosa succeda nell impresa nella quale si trova qualunque sia la necessità di mobilità verso un altro posto di lavoro il diritto all occupabilità rende la persona autosufficiente in un mercato del lavoro dinamico e mutevole signor ministro questo libro bianco troverà realizzazione in riforme e leggi dello stato già molti atti si sono posti in coerenza con esso nei giorni scorsi abbiamo sottoscritto il patto per la salute tra stato e regioni e questo patto è assolutamente coerente con il disegno del servizio socio sanitario che il libro bianco contiene e che impegna soprattutto le regioni inefficenti del centrosud a riorganizzarsi non solo per azzerare ingiustificati disavanzi strutturali ma anche in funzione dell erogazione di quei servizi socio-assistenziali che le regioni più efficienti sanno offrire a costi inferiori È nel solco del libro bianco anche il piano d azione realizzato con la collega gelmini per l occupabilità dei giovani fondato sull integrazione tra apprendimento e lavoro e il piano che stiamo predisponendo con la collega carfagna per l occupazione femminile lei ha scelto i nostri giornali diocesani per diffondere il libro bianco perché credenti e non credenti trovano nei giornali diocesani i valori della nostra comunità di cui siete un espressione importante e il libro bianco vuole proprio sollecitare il migliore spirito comunitario valorizzare il ruolo della famiglia parlare ai giovani perché sappiano affrontare responsabilmente le fondamentali scelte della vita voi entrate in tutte le case e siete un eminente organo di informazione e formazione della famiglia giorgio zucchelli sono valori cristiani ma sono anche valori costituzionali sono valori che devono essere riconosciuti da credenti e non credenti sono certo cristiani ma anche chi non riconosce il valore sacrale della vita può ben comprendere come una società nella quale le persone non sono proiettate verso l altro e non sanno riconoscere il valore della vita è una società incapace di generare vitalità economica e sociale senza questi valori le società occidentali in crisi demografica faticheranno ad affrontare le nuove sfide legate ai grandi cambiamenti in corso nel pianeta un altra parola chiave del libro bianco è la sussidiarietà di che si tratta alla comunità deve essere riconosciuta la capacità di esprimere forme soprattutto non profittevoli tali da corrispondere ai bisogni delle persone come complemento importante e necessario delle funzioni pubbliche forme che molto spesso garantiscono un efficienza e un efficacia maggiore per quel contenuto umano relazionale che sanno esprimere troviamo anche la parola dono È una provocazione il dono è il contenuto dell ultimo capitolo del libro bianco mi dispiace che ci sia stata un organizzazione che abbia detto che qui il libro bianco denuncia il limite di un impostazione passatista e superata io sono convinto che il dono costituisce una delle carat-

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5 novembre 2009 territorio segni flegrei rione toiano la pozzuoli dei procolo dal rione terra alla chiesa di san michele arcangelo la storia del rapporto con il santo patrono oiano è il quartiere più puteolano di pozzuoli È qui che vivono le famiglie che nel 1970 furono allontanate dal rione terra cuore e centro della città e della diocesi tra i carri armati e le case dei puffi però l antica pozzuoli non si dimentica ed è viva la devozione per san procolo diacono puteolano che nel 305 d.c insieme a gennaro vescovo di benevento e ad altri cinque compagni patì e fu martirizzato per la sua fede in cristo il 16 novembre è solennità per il patrono di pozzuoli e per la diocesi e il rione toiano si prepara nella chiesa di san michele arcangelo il parroco è don antonio russo don tonino è puteolano doc la sua famiglia è originaria e `ngopp `a terra «la devozione a san procolo è sempre forte ­ afferma don tonino ­ anche se ci sono sempre meno bambini che vengono battezzati con il nome del nostro patrono la gente è molto legata la festa del 16 novembre nel quartiere nato dopo il bradisismo del 1970 è sempre viva la devozione per il protettore della città t a san procolo tutti adulti giovani e bambini conoscono la storia e la vicenda del martirio come comunità parrocchiale ne parliamo nel catechismo nell oratorio e durante le celebrazioni eucaristiche nel nostro libro dei canti ci sono ancora brani dedicati a san procolo gli stessi che si cantavano al duomo sul rione terra» due i momenti più importanti per i devoti di san procolo la solennità del 16 novembre e la processione della seconda domenica di maggio in quest occasione le statue dei santi gennaro e procolo insieme a quelle del vescovo san celso partendo dal santuario della solfatara attraversano la città fino al sedile dei nobili al rione terra fino al 1718 san procolo era commemorato il 18 ottobre fu il vescovo pietro cavalcanti che spostò la celebrazione a novembre il motivo fu che molti puteolani erano impegnati nel lavoro nei campi per la vendemmia con la processione di maggio invece si ricorda un altro avvenimento importante il 13 maggio del 1781 quando ci fu il ritorno delle reliquie insieme a quelle dei santi eutiche ed acuzio i resti dei santi furono trafugati nell 871 da un cavaliere svevo e furono custoditi per secoli sull isola di reichenau sul lago di costanza in svizzera quel giorno a pozzuoli ci fu una importante cerimonia religiosa presieduta dal vescovo girolamo dandolfi e una grande festa popolare ma il peregrinare di san procolo non si fermò la storia delle devozione per il santo diacono ha seguito le vicende recenti della sua città dopo la crisi sismica degli anni 80 la celebrazione della solennità avveniva nella concattedrale di monterusciello fu monsignor silvio padoin vescovo di pozzuoli a voler celebrare la solennità nella chiesa di san michele arcangelo a toiano «È vero che non abbiamo ancora il duomo ­ dice don tonino ma qui c è la sua gente come disse monsignor silvio padoin non ci sono le pietre vere che custodiscono san procolo ma qui ci sono le pietre vive di pozzuoli che ancora a lui chiedono sostegno» ciro biondi un santo che viene da lontano la prigione di san gennaro un altra tradizione puteolana dedicata a san procolo era la santa messa celebrata nella prigione di san gennaro la prigione non è altro che l anfiteatro flavio luogo in cui si è svolta la prima parte del martirio di san gennaro san procolo e compagni ogni 16 del mese ­ ricorda don tonino russo ­ si celebrava nella cappella era una celebrazione molto suggestiva e significativa l ultimo sacerdote a officiare fu don rosario de domenico fino a quando non c è stata la crisi bradisismica degli anni `80 curiosità il menu di san procolo il 16 novembre a toiano è giorno di festa il menu così come si faceva nella vecchia pozzuoli prevede gnocchi con ragù coniglio alla cacciatora accompagnato da patate fritte e verdura e ovviamente il dolce proculus era un nome abbastanza diffuso nell area di influenza romana per esempio famosa per i suoi mosaici e gli affreschi è la casa di paquius proculus a pompei il nome scrivono angelo d ambrosio e domenico ambrasi in la diocesi ed i vescovi di pozzuoli significa ­ pare figlio nato mentre il padre è lontano

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novembre 2009 6 offerte clero con la mia offerta ogni anno intendo ricordare un sacerdote di cui non ho mai conosciuto il nome ma che mi è stato vicino alla morte di mia madre ricordo le sue parole miti e non di circostanza la modestia del suo vivere per me è diventato il simbolo del pastore secondo nostro signore e quindi per onorare i tanti sacerdoti che offrono la loro vita in silenzio ed umiltà che cerco nel mio piccolo di partecipare al loro sostentamento perché penso che senza l impegno di tanti preti diocesani nelle nostre città senza i loro progetti di carità e il dono di se stessi agli altri l italia sarebbe un paese diverso bisognerebbe far conoscere a tutti il bene che realizzano perché abbiamo assoluto bisogno dei nostri cari sacerdoti sempre pronti a rispondere alle nostre richieste così non mi sono tirato indietro ci tengo ad offrire il mio contributo soprattutto per quei meravigliosi preti che ho incontrato durante la mia vita e che mi hanno sempre sostenuta e aiutata senza giudicarmi mai ogni anno versiamo presso l istituto della diocesi come faceva nostra madre la nostra donazione è modesta rispetto alle necessità e al compito altissimo dei sacerdoti ma non lo facciamo mancare dono la mia offerta perché dopo un intera vita nonostante i miei limiti sento ancora oggi che il signore mi è accanto attraverso la voce del sacerdote quindi mando sempre il mio piccolo contributo e il mio grazie per tutto quanto i sacerdoti fanno per ognuno di noi potrei raccontare per ore dell importanza fondamentale che ha avuto il sacerdote amico della nostra famiglia con la sua illuminata presenza dico solo che è davvero stato ed è un dono del signore sostengo il clero diocesano con le mie offerte perché senza l aiuto dei sacerdoti non potremmo vivere a fondo la nostra vita spirituale perché l offerta è il mio augurio a tutti i sacerdoti per la loro difficile e importantissima opera perché desidero aiutare la chiesa con la preghiera e con le opere perché ritorni ad essere come la prima comunità descritta negli atti degli apostoli in cui tutti `erano un cuore sole e un anima sola dono la mia offerta perché è bello partecipare e sentirsi coinvolti rendendosi utili collaborando a promuovere il bene aiutare i sacerdoti è un gesto di riconoscenza per il loro operato e per la loro presenza in mezzo a noi

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7 novembre 2009 dentro la diocesi il vangelo e l informazione eb web 2.0 tv radio giornali la chiesa accetta la sfida di comunicare il vangelo in un mondo che cambia così come titola il documento sugli orientamenti pastorali per il decennio 2001-2010 comunicazione e missione invece è il titolo del direttorio sulle comunicazioni pubblicato nel 2004 dalla conferenza episcopale italiana i vescovi italiani hanno voluto con questo documento rispondere alle numerose indicazioni emerse dal concilio vaticano ii in poi «per evangelizzare ed esercitare il suo ruolo profetico ­ scriveva il cardinale camillo ruini allora presidente della cei nella presentazione del direttorio ­ la comunità ecclesiale deve comprendere e dialogare con la nuova cultura generata dalla crescente diffusione dei media» il direttorio è quindi un quadro strutturato di contenuti e delle prospettive da cui partire per realizzare una pastorale che consideri le comunicazioni sociali non solo come un settore ma come una sua dimensione essenziale destinatari del documento sono tutti i membri della comunità ecclesiale il documento nei suoi capitoli analizza la complessità del mondo moderno offre spunti teologici e dà indicazioni su come la comunità cristiana deve interagire nella cultura dei media e delinea la figura dell animatore della cultura e della comunicazione si tratta come suggerito nel direttorio di figure che devono affiancare quelle ormai ampiamente riconosciute del catechista dell animatore della liturgia e della carità «la loro azione da un lato dovrà svilupparsi verso chi è già attivamente impegnato nella pastorale per aiutarlo a meglio inquadrare il suo operato nel nuovo contesto socio-culturale dominato dai media dall altro dovrà aprire nuovi percorsi pastorali nell ambito della comunicazione e della cultura attraverso i quali raggiun ad assisi l alta formazione per animatori della cultura e della comunicazione agenda diocesana novembre assemblea generale straordinaria della conferenza episcopale italiana roma da lunedì 9 a giovedì 12 ufficio per la pastorale liturgica formazione ministri ausiliari della comunione eucaristica auditorium seminario vescovile da mercoledì 11 a venerdì 13 ore 18 giornata di sensibilizzazione per il sostentamento del clero domenica 22 ufficio per il diaconato e i ministeri incontro collegio diaconale sala laurentiana lunedì 23 ore 19.30 formazione permanente per diaconi e ministri istituiti sala laurentiana martedì 24 ore 19.30 laboratori caritas parrocchiali laboratori della caritas diocesana per la promozione formazione e accompagnamento delle caritas parrocchiali lunedì 9 23 e 30 ore 18 incontro spirituale di avvento per gli operatori della carità sabato 5 dicembre ore 18 rettoria san marco ­ pozzuoli nuovi percorsi pastorali l impegno della chiesa nell era dei mass media w gere persone e ambiti spesso periferici se non estranei alla vita della chiesa e alla sua missione» per questo motivo la fondazione comunicazione e cultura della cei ha istituito il corso annuale di alta formazione per animatori della cultura e della comunicazione anicec dal 23 al 25 ottobre si è svolto ad assisi l incontro residenziale dei corsisti a partecipare al corso e all incontro di assisi ciro biondi giornalista e collaboratore di segni dei tempi che per l anno 2009 ha seguito le lezioni via internet organizzate dalla pontifica università lateranense e dall università cattolica del sacro cuore all incontro hanno partecipato monsignor mariano crociata segretario generale della cei monsignor domenico pompili direttore dell ufficio nazionale delle comunicazioni sociali e monsignor dario viganò direttore scientifico del corso ufficio diocesano per le celebrazioni liturgiche del vescovo solennità di san procolo diacono e martire patrono della città e della diocesi chiesa san michele arcangelo rione toiano pozzuoli 1° incontro diocesano dei cori parrocchiali domenica 22 novembre parrocchia sacra famiglia pianura ore 17 benedirò il signore in ogni tempo sulla mia bocca sempre la sua lode salmo 33 interverrà monsignor antonio parisi consulente dell ufficio liturgico nazionale della conferenza episcopale italiana centro sacerdotale ufficio diocesano per la musica sacra programma da giovedì a sabato 14 novembre ore 17,30 recita del rosario ore 18,00 celebrazione della santa messa domenica 15 novembre ore 18,30 il vescovo presiederà la liturgia dei primi vespri della solennità durante la quale conferirà il mandato ai ministri ausiliari della comunione eucaristica lunedì 16 novembre ore 10,00 celebrazione della santa messa presieduta dal vescovo ore 17,30 recita del rosario ore 18,00 celebrazione della santa messa puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli · caffè letterario piazzetta cento camerelle a bacoli

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novembre 2009 8 dentro la diocesi ac un approfondita conoscenza del territorio per collegare la chiesa diocesana e le parrocchie a scelta associativa questo il titolo del modulo formativo unitario organizzato in collaborazione con la delegazione regionale dell azione cattolica della campania che si è svolto a maiori nel convento san francesco dei frati minori dal 9 all 11 ottobre nel corso dei tre giorni i partecipanti provenienti in maggioranza da diocesi campane ma non solo hanno avuto l opportunità di ascoltare interventi di esperti e di mettere a frutto all interno di gruppi di laboratorio quanto appreso la prima sessione di lavoro ha avuto inizio successivamente al saluto della presidenza nazionale venerdì sera con l intervento di don dario viganò preside dell istituto pastorale redemptor hominis della pontificia università lateranense nonché appassionato cinefilo don viganò ci ha guidati nella lettura della pastorale della chiesa locale partendo da un analisi contestualizzata della situazione attuale all interno della quale ad un concetto di chiesa l centro erogatore di servizi si accompagna una sempre più frequente privatizzazione del sacro in una sorta di spiritualità all insegna del fai da te ciò è aggravato da una diffusa crisi delle istituzioni crisi dalla quale scaturiscono figure carismatiche che ne sminuiscono il significato il rapporto del soggetto con il territorio è quindi fondamentale per un progetto pastorale che permetta alle varie realtà che convivono in una diocesi di cooperare collaborare e costruire insieme all insegna di una responsabilità condivisa la parola progetto va qui intesa come don dario sottolinea nell accezione di stile mentalità una mentalità che deve però avere ben presente che la salvezza di dio avviene all interno e non all esterno dell azione ecclesiale la tematica che ha fatto da filo conduttore il secondo giorno divenendone oggetto di riflessione ed analisi è stata l ac nella pastorale della chiesa locale fabio dovis consigliere nazionale acr ci ha presentato in un quadro generale gli elementi principali che consentono o meglio dovrebbero consentire all ac di attuare il proprio progetto contestualizzandolo nella realtà della chiesa particolare ha soprattutto posto l accento sull importanza della scelta della diocesanità solo attraverso questa dimensione è possibile l acquisizione di una più ampia prospettiva d insieme parallelamente alla dimensione diocesana si accompagna quella parrocchiale che però non deve essere vista come un mero edificio sede di riunioni di vario genere ma ­ dovis ha invitato a tenerlo sempre presente come territorio nel quale operare fattivamente e concretamente una progettazione pastorale efficace pertanto non può non tenere presente che in un contesto nel quale medesime persone rivestono molteplici ruoli sussista il rischio della frammentazione un approfondita conoscenza del territorio unitamente ad una maggiore attenzione alle attualissime tematiche del concilio ad uno stile laicale all insegna di concretezza e progettualità ad un attenzione nella progettazione e ad una concreta valutazione delle proprie oggettive potenzialità costituiscono dunque i criteri fondamentali per l attuazione di quel legame tra chiesa diocesana e parrocchia in cui l ac sperimenta la concretezza di una chiesa da amare ogni giorno nella sua realtà positiva e nei suoi difetti di una chiesa da accogliere e da sostenere anna bennato paola noto anna zenga iniziative nell area flegrea triduo per san martino in occasione dell anno sacerdotale indetto da papa benedetto xvi la comunità parrocchiale di san martino in occasione della festa liturgica del suo patrono ha organizzato un triduo di preparazione con il seguente programma il giorno 9 alle ore 18.00 santo rosario alle 18.30 santa messa con riflessione sull anno sacerdotale presieduta da monsignor nicola rispoli canonico della cattedrale il giorno 10 alle ore 18.00 santo rosario alle 18.30 santa messa presieduta dal parroco don oreste rinaldi e adorazione eucaristica per i sacerdoti il giorno 11 memoria liturgica di san martino alle ore 17.00 nella chiesa di san vito momento di preghiera e processione con il simulacro di san martino fino all omonima parrocchia per la celebrazione della santa messa solenne presieduta da don marco montella giornata per le monache di clausura il 21 novembre festa della presentazione di maria santissima al tempio si celebrerà in tutta la chiesa la giornata pro orantibus dedicata alle monache di clausura la finalità è quella di ricordare queste sorelle che con la costante offerta della preghiera e della stessa vita nel più grande nascondimento costituiscono una `parte specialissima in mezzo al popolo cristiano non solo ricordare ma far conoscere ed apprezzare la realtà dell esperienza monastica contemplativa che ha davvero molto da suggerire al nostro frenetico modo di vivere i monasteri infatti sono luoghi nei quali tutti possono beneficiare del sostegno della preghiera di un consiglio sapiente di un riposo spirituale poiché fra le mura antiche o nuove dei chiostri le monache vivono autenticamente quei valori che lo spirito umano sente necessari e verso i quali è rivolto la giornata pro orantibus costituisce anche l occasione per dare un aiuto concreto ai monasteri più poveri il segretariato assistenza monache c/c postale 241018 ente ufficiale in stretto rapporto con la congregazione per la vita consacrata si occupa del sostegno alle monache bisognose di cure e delle comunità claustrali che non hanno sufficienti mezzi di sostentamento tutto ciò attraverso attività di segretariato produzione di biglietti augurali edizione semestrale del bollettino pro orantibus ed accoglienza in roma a villa nostra signora della meditazione in questa casa recentemente rinnovata e la cui conduzione è affidata ad una comunità di suore carmelitane le monache di tutte le diocesi possono essere ospitate sia per necessità di cure specialistiche da farsi nella capitale sia per un momento di ristoro dello spirito in un ambiente adatto alle esigenze di salute e allo stesso tempo consono allo spirito monastico il magister del masci di soccavo racconta nei giorni 19 e 20 settembre si è svolto nel santuario della madonna della libera a castellammare di stabia il bivacco di apertura dell anno sociale della comunità masci napoli 8 della parrocchia santi apostoli pietro e paolo di soccavo come ogni anno il bivacco è dedicato alla programmazione annuale delle attività del gruppo che è impegnato sia sul fronte del servizio comunitario sia su quello individuale svolto dai vari membri della comunità in parrocchia e nel territorio nelle due giornate prima dell inizio dei lavori di programmazione veniva sempre dedicato ampio spazio alla fede e sono stati approfonditi alcuni aspetti dell enciclica del papa caritas in veritate il fuoco di bivacco e alcuni giochi hanno allietato le fatiche tra l altro confortati dalla incomparabile bellezza della natura che circonda il santuario il cerchio di chiusura ha posto termine a due giorni durante i quali tra dibattiti e scambio d idee la comunità si è ancora una volta ritrovata stretta in fraterni vincoli di affetto e amicizia che si rafforzano ogni anno di più anna maria pisani

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9 novembre 2009 dentro la diocesi «partire dall ascolto dei giovani» delegati di pastorale giovanile di tutte le diocesi d italia si sono ritrovati dal 21 al 25 ottobre a metaponto in occasione della xi edizione del convegno nazionale di pastorale giovanile dal titolo non è venuto per farsi servire ma per servire ­ la diocesi la parrocchia e i giovani il convegno si è aperto con un intensa celebrazione eucaristica presieduta dal segretario generale della cei monsignor mariano crociata che ha sottolineato la vicinanza dei vescovi italiani ai giovani nella piena consapevolezza che soltanto la comunione nello spirito santo può portare sinceri frutti di conversione e di testimonianza si sono alternati in diverse relazioni alcuni esponenti del mondo cattolico tra cui il delegato della conferenza episcopale campana per la pastorale giovanile monsignor angelo spinillo il quale ha ricordato che lo spirito di servizio anima della comunità cristiana parte dall ascolto dei giovani che devono realmente diventare corresponsabili delle convegno della pastorale giovanile non è venuto per farsi servire ma per servire confronto pozzuoli-pescara-modena i l importanza della formazione per arrivare a una vera comunione appuntamento a madrid nel 2011 nostre parrocchie momenti interessanti sono stati l incontro a tre realizzato tra diocesi dello stesso numero di abitanti che ha permesso di confrontare le nostre esperienze di chiesa di pozzuoli con quelle che si realizzano nelle diocesi di pescara e di modena e i laboratori in gruppi in cui è stata rinnovata ai nostri vescovi l esigenza di una nuova formazione a partire dai seminari e dai giovani impegnati questa formazione deve portare ad una vera comunione in grado di darci la forza per operare una sinergica ed efficace azione pastorale volta alla missionarietà e aperta ai giovani tenendo sempre presente le tante difficoltà tra cui la nuova sfera affettiva e la mancanza della famiglia esigenza da tutti condivisa è stata quella di iniziare una sensibilizzazione nelle nostre diocesi e nei nostri coordinamenti verso l istituzione di corsi diocesani per la formazione di direttori di oratorio sull esempio della diocesi di milano questi giovani for mati andrebbero così nelle comunità parrocchiali a fondare una vera opera oratoriale tesa a far comunione tra giovani provenienti da tutte le fasce sociali annullando le differenze crescendo insieme e sensibilizzando il mondo degli adulti che talvolta portano i figli in parrocchia disinteressandosi delle molteplici attività intensi momenti di preghiera sono stati la s messa quotidiana l adorazione eucaristica notturna e la preghiera co munitaria della liturgia delle ore sono stati vissuti anche momenti di allegria come la festa pitagorica diamo i numeri in cui la pg della nostra regione ha vinto il primo premio grazie ad una coreografia diretta da fra pietro la visita alla città di matera e alle diocesi locali al termine del convegno sottolineando l importanza che ciascuno porti avanti il proprio impegno nelle diverse diocesi in maniera comunitaria i partecipanti si sono dati appuntamento a madrid per celebrare insieme la giornata mondiale della gioventù nell estate del 2011 sulla quale presto arriveranno specifiche direttive nel frattempo a tutti l invito a partecipare alle iniziative diocesane che il nostro coordinamento propone con l augurio di vivere un proficuo anno pastorale di crescita formazione comunione e azione gianmattia fierro il sacerdote e il buon esempio lo scorso 19 giugno papa benedetto xvi ha indetto l anno sacerdotale in occasione del 150° anniversario del dies natalis di san giovanni maria vianney il papa affidandosi alla vergine santissima ha esortato il popolo cristiano a una perseverante preghiera per suscitare nell animo di ogni presbitero un generoso rilancio di quegli ideali di totale donazione a cristo e alla chiesa che ispirarono il pensiero e l azione del santo curato d ars affinchè con il suo esempio possano diventare nel mondo di oggi messaggeri di speranza di riconciliazione e di pace ma il contesto in cui oggi operano i sacerdoti è totalmente diverso dai tempi del santo curato di fronte alla dilagante scristianizzazione alla disgregazione familiare alla ormai inesistente trasmissione della fede e dei valori tradizionali all emergenza educativa la vocazione al sacerdozio diventa una scelta di vita sempre più rara difficile e irrealizzabile il mondo di oggi ha bisogno di buoni esempi di santi sacerdoti di testimoni credibili come lo è stato il santo curato d ars ma come lo sono stati anche il venerabile don giustino e la serva di dio madre ilia corsaro proprio grazie alla loro santa testimonianza di vita è nata l ispirazione di creare nella forania di bagnoli un cenacolo con l intento di attirare anime e infervorarle alla preghiera e all impegno di sostenere le divine vocazioni sull esempio dei piccoli gruppi di preghiera per le vocazioni don giustino coordinati dal sacerdote vocazionista don vittorio zeccone il gruppo magnificat accolto nella sala s michele della struttura villa mareschi della parrocchia maria ss desolata si riunisce il mercoledì dalle 19,00 alle 20,00 e attraverso la preghiera del santo rosario meditato affida alla regina della pace le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata per tutta la chiesa il difficile e impegnativo ministero sacerdotale nel mondo di oggi e il desiderio di vedere un giorno inseriti tra i santi della chiesa di pozzuoli i nostri don giustino e madre ilia maria rosaria merone

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novembre 2009 10 dentro la diocesi pozzuoli giornata per la salvaguardia del creato fiaccolata con san francesco e sorella aria n occasione della festività di san francesco d assisi la famiglia francescana della parrocchia di san gennaro alla solfatara ha organizzato e promosso una fiaccolata per le strade di pozzuoli il titolo sorella aria con francesco tra le genti è stato individuato sulla base delle indicazioni della cei la quale nell indire per il primo settembre di quest anno la quarta giornata per la salvaguardia del creato ha proposto come tema proprio l aria come fonte di vita per tutte le creature che proprio il poverello d assisi ha proclamato con le parole e con la vita così lo scorso 4 ottobre un centinaio di persone tra cui il gruppo degli scout del masci dell azione cattolica i e le figlie della carità dell immacolata sono giunti dalla parrocchia di santa maria della consolazione fino al santuario della solfatara intonando canti francescani e attraverso riflessioni e letture bibliche è stata approfondita la tematica della conversione ecologica con cui papa giovanni paolo ii chiedeva a tutti i cristiani di prendere coscienza del peccato che nasce da un rapporto sbagliato con il mondo che ci circonda perché essere cristiani implica sempre una precisa responsabilità nei confronti della creazione un invito dunque a non disperdere negli sprechi le immense risorse della terra e dell ingegno ma da utilizzare per sollevare le moltitudini che gemono nella miseria e nella fame l uomo come si legge in una nota dei vescovi di trento e bolzano insieme al pastore della parrocchia evangelico-luterana di merano e all archimandrita ortodosso d italia non può sfruttare la natura senza un progetto di custodia la visione dell ambiente come risorsa solo da sfruttare porta in sé la minaccia della sua distruzione l uomo non può inquinare l ambiente con i suoi troppi rifiuti mal gestiti e con quelli non più re-introducibili nel ciclo biologico naturale infine una riflessione sul clima tema al centro degli interessi politici internazionali degli ultimi mesi si tratta di un bene che va protetto e che richiede che nei consumatori si sviluppi un maggior senso di responsabilità occorre infatti concludono i francescani un profondo rinnovamento del nostro modo di vivere e dell economia cercando di risparmiare energia con una maggiore sobrietà nei costumi ed uno stile di vita più essenziale sull esempio di san francesco protettore dell ecologia ida artiaco associazione culturale di volontariato nemea segreteria itinerari c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 ­ pozzuoli na telefax 081.853.06.26 cell 388.112.71.88 ­ 388.101.97.12 www.nemeaonlus.it assnemea@hotmail.com itine i campi flegrei sedi operative c/o palazzo vescovile museo diocesano virtuale chiesa ss corpo di cristo rione terra pozzuoli na c/o centro arcobaleno officina teatrale via cumana 48 fuorigrotta napoli 2010 centro diocesano per la pastorale della cultura via campi flegrei 12 pozzuoli na centrocultura@diocesipozzuoli.org

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11 novembre 2009 associazioni bacoli un posto su una barca di carta u na barchetta di carta è il simbolo dell associazione nuova cuma tanti i significati la semplicità del gioco la fragilità degli uomini ma anche l intraprendenza e la volontà di affrontare comunque i mari più difficili ma la barca richiama anche il coraggio che caratterizzò i coloni greci che fondarono cuma l associazione è nata ufficialmente nel marzo di quest anno tuttavia i soci ­ che provengono da esperienze sociali diverse hanno già organizzato varie iniziative «due i settori in cui ci siamo impegnando ­ spiega francesco baldi operatore sociale e vicepresidente dell associazione ­ l attenzione verso i deboli e in particolare i disabili e gli anziani c è poi il nostro presidente geremia schiano lomoriello che cura il settore cultura ambiente e territorio l obiettivo è mettere insieme più associazioni che si occupano di settori diversi collaboriamo anche con l associazione insieme per l infanzia che si occupa di bambini bielorussi faccia nata a marzo nuova cuma si impegna per i disabili e gli anziani dell area flegrea e propone sinergie con le altre associazioni difesa dell ambiente e cultura ma anche il pallino della radio per comunicare con i giovani ai minori ma anche contro lo sversamento di rifiuti tossici ­ tema particolarmente sentito a bacoli ­ e l abbandono degli animali «nella zona del fusaro quest anno ­ ricorda baldi ­ sono stati abbandonati meno animali ma negli anni passati abbiamo visto tanti cani lasciati dai padroni con l arrivo dell estate evidentemente le campagne di sensibilizzazione servono e noi abbiamo dato il nostro contributo abbiamo utilizzato attraverso il web video immagini e testi che hanno riscosso tanti apprezzamenti» francesco baldi è anche conosciuto come noè ha un blog www.arca-di-noe spaces.live.com ma la sua passione è la radio «ci stiamo organizzando ­ conclude ­ anche per cercare di avere una vera e propria radio sarà questo insieme a tanti altri che stiamo mettendo in atto uno dei modi per avvicinare i giovani coinvolgendoli in attività costruttive per loro e per il territorio» ciro biondi mo anche parte del progetto agenda 21 promosso dal comune di bacoli a cui partecipano tante associazioni» l attività di nuova cuma si svolge principalmente nel territorio dei comuni di bacoli e monte di procida ma non sono mancate escursioni sul territorio flegreo e napoletano «abbiamo visitato ­ dice baldi ­ gli studi di via marconi della rai a fuorigrotta con cui abbiamo un ottimo rapporto abbiamo portato negli studi di un posto al sole e di altre trasmissioni che vengono registrate a napoli anziani e portatori di handicap che hanno visto da vicino come si svolge parte del lavoro dietro le telecamere altre volte siamo stati invitati a eventi nell auditorium della rai da questa esperienza abbiamo deciso di programmare un posto al cioè una serie di escursioni per far conoscere alle fasce più deboli realtà nuove come il nuovo museo del castello di baia che visiteremo al più presto» durante l estate sono state anche promosse alcune giornate al mare grazie alla collaborazione dell esercito italiano che ha messo a disposizione dell associazione il suo lido di miseno per l associazione è centrale il ruolo della comunicazione durante l estate sono state portate avanti campagne di sensibilizzazione su temi sociali di grande attualità come l aiuto agli anziani modello eas proroga e semplificazioni per alcuni enti l art 30 del d.l 29.11.2008 n 185 conv in l 28.01.2009 n 2 ha introdotto in capo agli enti non commerciali di tipo associativo salvo alcune eccezioni ed alle società sportive dilettantistiche di capitali ex art 90 l 289/2002 l obbligo di comunicare all agenzia delle entrate i dati e le notizie rilevanti agli effetti tributari al fine di beneficiare della non imponibilità de-commercializzazione dei corrispettivi delle quote e dei contributi versati dagli associati dopo la pubblicazione del modello da inviare all agenzia delle entrate si sono susseguiti una serie di incontri tra i rappresentanti del mondo associativo e l agenzia delle entrate a seguito dei quali è stata diffusa la circolare 45/e del 29/10/2009 in pratica è stata concessa una proroga al 15 dicembre per l invio del modello sono state escluse dall invio del modello le onlus ed è stato previsto un modello semplificato per alcune tipologie di associazioni dalla circolare emerge che gli enti tenuti all invio del modello semplificato saranno i sindacati i partiti politici le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali che non svolgano attività commerciale le associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la promozione e lo svolgimento della ricerca scientifica le associazioni di promozione sociale iscritte ai registri della legge 383/00 le associazioni sportive dilettantistiche iscritte al coni e le associazioni religiose riconosciute dalle confessioni con le quali lo stato ha stipulato accordi patti o intese nonché le associazioni religiose riconosciute dal ministero dell interno queste ultimissime novità produrranno una semplificazione significativa per alcuni enti curiosamente potrebbero essere le associazioni minori prive di riconoscimenti o di adeguata assistenza ad essere obbligate all invio integrale del modello resta inoltre il nodo dei controlli gli enti associativi storicamente deboli dal punto di vista amministrativo e privi di una forte cultura gestionale dovranno necessariamente fare uno sforzo importante per evitare in fase di controlli tributari di perdere gli importanti benefici fiscali previsti dalla normativa vigente marco d isanto dottore commercialista marcodisa@virgilio.it

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novembre 2009 12 sport il discobolo d oro assegnato al csi di pozzuoli un grazie di cuore ai pionieri dello sport di base È stata la stagione del `discobolo d oro al merito sportivo per il centro polisportivo dilettantistico csi pozzuoli il riconoscimento è stato assegnato dalla presidenza nazionale su proposta del comitato provinciale di napoli un riconoscimento che ha ripagato del lavoro svolto le figure storiche del csi pozzuoli quali nunzio matarazzo e girolamo catalano prodigatisi in oltre quarant anni di presenza dell ente sul territorio flegreo nel proporre l attività sportiva di base con loro tanti volontari si sono alternati e si alternano nel lavoro organizzativo e di formazione affascinati dall idea centrale del csi fare sport per tutti il csi pozzuoli nella stagione 2008-2009 come emerso nel corso della premiazione delle varie attività svoltasi al villaggio del fanciullo nella sala laurenziana ha coinvolto circa mille persone tra atleti dirigenti tecnici direttori di gara e volontari impegnandoli in tornei e campionati di calcio a cinque podismo tennis tavolo e pallavolo riconoscimenti per il gardenia licola per gli under 12 e under 14 con il sacro cuore per gli under 16 del `torneo di natale di c/5 svoltosi nel simpatico impianto di quarto della parrocchia di gesù divino maestro coppe anche per l annunziata prima nel torneo interparrocchiale under 16 e per santa maria delle grazie vincitrice del torneo riservato all under 14 per `giovani e sport riservato al c/5 femminile ancora una coppa per l annunziata premiati nel serata hanno aderito intrattenendosi e premiando i protagonisti don paolo auricchio vicario generale della diocesi di pozzuoli valerio abussi assessore allo sport del comune di pozzuoli enrico pellino vicepresidente csi campania il consigliere comunale gianfranco di somma e il presidente della pro loco giorgio cirillo consegnati premi speciali come ogni anno a dirigenti e veterani dello sport maurizio valentino del t.t puteoli ha ritirato la targa per i suoi lunghi anni trascorsi da pongista con esperienze anche in serie a.2 tra i dirigenti riconoscimenti per katia pirolo enzo marino e giuseppe muselli che hanno mostrato costanza e pazienza nella cura dei giovani giuseppe moio corso della manifestazione anche i podisti gennaro ciambriello dell atletica qualiano e daniele caterina della marathon pozzuoli che hanno primeggiato nella corriamo nel mito sui laghi lucrino ed averno coppe anche per le squadre che hanno tenuto un comportamento corretto la coppa disciplina è andata all annunziata per la categoria under 16 e al san pietro e paolo per l under 14 di c/5 alla formazione arbitri con l attività agonistica di c/5 per gli under 12 14 e 16 il csi ha avviato anche quella di formazione sono aperte le iscrizioni al corso per aspiranti arbitri di calcio e calcio a cinque per uomini e donne che abbiano compiuto i 16 anni e non superino i 32 il corso dodici lezioni che si terranno presso la sede via annunziata n.5 sarà tenuto da esperti del settore con interventi di arbitri in attività previste anche esperienze sul terreno di gioco le iscrizioni si ricevono in sede oppure per mail csipozzuoli@libero it o ancora per telefono 081.3658812 il corso avrà inizio entro la prima decade di dicembre associazione puteoli pro vita onlus centro per la vita rossotto attività assistenza sanitaria:ambulatori di ginecologia ecografia senologia dermatologia ortopedia geriatria cardiologia fisioterapia ed odontoiatria distribuzione farmaci e prodotti sanitari centro di regolazione naturale fertilità centro diurno anziani tutti i giorni ore 10:00 15:00 assistenza alle famiglie svantaggiate con banco alimentare sportello di segretariato sociale giovedì ore 10:00 12:00 consulenza ed assistenza legale gratuita pensioni di invalidità corso di comunicazione e di ascolto per le giovani coppie corsi di educazione sessuale per le scuole medie superiori corsi di educazione psico affettiva per pre-adolescenti via campi flegrei 12 80072 pozzuoli telefax 081 5268726 e-mail provita.pozzuoli@tin.it segreteria dal lunedì al venerdì ore 9.00-18.00

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13 novembre 2009 solidarietÀ anche le caramelle per aiutare il congo prodotti farmaceutici e naturali per aiutare il congo ancora progetti dedicati all africa per la parrocchia san castrese di quarto il parroco don giuseppe cipolletta in collaborazione con il viceparroco don felix ngolo e don richard kama kama e grazie all associazione agape continuano a raccogliere fondi per aiutare le popolazioni del terzo mondo coinvolta anche l azienda biosalus società diretta da antonio vatrella farmacista specialista in scienze e tecniche delle piante officinali docente presso il corso di perfezionamento in piante officinali delle facoltà di farmacia di napoli e salerno che destinerà parte del ricavato delle vendite dei prodotti naturali per finanziare i progetti quartesi il laboratorio erboristico biosalus nasce a napoli nel 1996 la finalità del laboratorio è la realizzazione di prodotti in capsule vegetali tisane caramelle e preparazioni liquide questi prodotti naturali utilizzano purissime materie prime di estratti di piante officinali selezionati con cura e concentrati in sostanze attive sui prodotti della ditta verranno applicate delle etichette che presenteranno ai clienti l iniziativa tra i primi prodotti interessati le caramelle il cui ricavato sarà destinato al finanziamento della spedizione degli aiuti a giugno spedizione a cui parteciperà anche va avanti il progetto della parrocchia san castrese di quarto partecipa un laboratorio erboristico a giugno nuova spedizione il parroco «non solo beneficenza i giovani vanno coinvolti per far conoscere la realtà africana» rivolgiamo ai ragazzi per educarli ad avere un atteggiamento diverso verso i paesi del terzo mondo però bisogna saper aiutare gli africani non solo con la beneficenza ma facendo in modo che loro possano studiare ed imparare da soli a migliorare la loro condizione ecco perché abbiamo inviato strumenti medici che da noi sono considerati obsoleti ma che sono invece ancora adatti così come qualche anno fa grazie al comune di quarto e all asl na 2 abbiamo invitato qui dei medici e degli infermieri che hanno potuto imparare tecniche nuove per il prossimo anno invece ci sono medici italiani che con me si recheranno nel cuore dell africa» don giuseppe cipolletta e alcuni medici italiani fino ad oggi il progetto congo ha coinvolto e continua a coinvolgere tutte le scuole elementari medie e l isis di quarto e alcune scuole di secondigliano il comune di quarto e l asl na 2 la spedizione e i viaggi di quarto sono avvenuti anche grazie a marco cestari console ono rario della repubblica del congo a napoli «noi ­ dichiara don giuseppe vogliamo far conoscere la realtà dell africa e del congo per questo ci rivolgiamo alle scuole e ai ragazzi vogliamo far capire loro che se quei fratelli si trovano in quelle condizioni è innanzitutto perché l occidente ha speculato in africa e continua a farlo ci preghiera in carcere mi chiamo i sono in questa casa dall inizio del 2009 come tutte anche io nei primi tempi mi sono vista perduta mi sentivo sola anche perché il primo mese non ho mai visto mia madre ho sempre avuto amore per dio ma pregavo a modo mio dicevo «dio aiutami perdonami » non sapevo pregare diversamente quando feci la prima comunione studiai anche il catechismo per la cresima ma il parroco non volle che io facessi la cresima e in me col tempo si spense un po quel desiderio da quando ho iniziato a partecipare agli incontri sul vangelo e alla santa messa ho capito invece che per me dio è fondamentale e lo amo egli mi ha cambiato la visione della vita ho capito in che cosa ho sbagliato le cose a cui debbo porre rimedio ma anche come dovrà essere il mio futuro egli mi ha chiarito le idee che erano confuse mi ha insegnato a pregare quando sto bene e quando sto male prego prima per gli altri e poi per me la preghiera mi ha dato una forza indescrivibile che mi dà la forza di fare qualcosa per dio io prego sempre con tutta la mia forza ricordo le parole dell evangelista giovanni «chi non ama non ha conosciuto dio perché dio è amore» testimonianza di una detenuta della casa circondariale di pozzuoli caritas diocesana pozzuoli area sanitaria ambulatorio san giuseppe moscati studio odontoiatrico manlio fanuzzi via roma 50 pozzuoli telefax 0813032637 lunedì consultorio familiare ore 16.00-18.00 martedì odontoiatria ed internistica ore 14.30-18.30 mercoledì odontoiatria ore 9.30-13.30 giovedì odontoiatria ed odontotecnica ore 14.30-19.00 ginecologia con relativa internistica oer 16.00-19.00 ecografie ore 9.00-12.00 venerdì odontoiatria ed odontotecnica ore 9.00-12.00 su prenotazione chirurgia dermatologia ortopedia oculistica si segnala il servizio di neurologia e di elettroencefalografia giovedì ore 16.00-19.00

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novembre 2009 14 sostentamento clero i sacerdoti e la missione per il regno di dio intervista al vescovo monsignor pietro farina a i sacerdoti come vivono e vero che ricevono uno stipendio e chi glielo lo paga il vaticano o lo stato da quando monsignor pietro farina è diventato presidente del comitato per la promozione del sostegno economico alla chiesa cattolica queste domande se le sente rivolgere sempre più spesso e la legittima curiosità di chi giustamente pensa a quella del sacerdote come a una missione totalmente gratuita eppure si rende conto che anche un ministro di dio ha esigenze materiali inderogabili come qualsiasi altra persona io rispondo ­ dice il vescovo di caserta ­ che la parola `stipendio è sbagliata di solito si preferisce parlare di `remunerazione ma anche questo vocabolo non rende a pieno il concetto e allora eccellenza come si dovrebbe dire forse il termine esatto dobbiamo ancora inventarlo ma importante è comprendere che quella del sacerdote non è una prestazione d opera da pagare in qualche modo non si tratta di un mestiere ma di una missione se entriamo in questo ordine di idee del resto connaturale a molti nostri bravi fedeli troveremo naturale anche tutto il resto per esempio che di qualcosa il prete dovrà pur vivere esattamente per potere mettere tempo capacità energie al servizio della comunità a tempo pieno occorre avere risorse per mangiare vestirsi abitare in una casa vivere insomma e non si vive solo d aria lei dunque che cosa propone a me piace la parola sostentamento la parola meglio di stipendio o remunerazione dice che al prete non interessa guadagnare in proporzione di ciò che fa o rende ma gli basta il minimo per vivere dignitosamente tutto il resto è fatto con gioia e dedizione perché è pura missione per il regno di dio tra l altro la parola sostentamento è entrata nel linguaggio della chiesa italiana dato che già da tempo si parla di offerte per il sostentamento m del clero perché si è sentito il bisogno di creare questo strumento oltre alle normali offerte che ognuno fa in par ma integrato di vasi comunicanti che consenta il passaggio dei fondi per il sostentamento delle parrocchie più grandi e più ric corso d opera ad esempio È stato opportuno apporre alcuni correttivi ai meccanismi di rocchia per rispondere bisogna ricostruire nelle sue grandi linee il sistema scaturito vent anni fa dalla revisione del concordato la logica vorrebbe che ogni comunità parrocchiale al cui servizio il prete si mette totalmente fosse in grado di offrirgli il sostentamento ma ciò non è realisticamente possibile a un gran parte di parrocchie quelle con pochi e spesso poveri abitanti basti pensare che in italia su 26 mila parrocchie 12 mila hanno meno di mille abitanti e circa 4 mila addirittura meno di 250 ciò nonostante ogni sacerdote diocesano sia esso malato anziano in pensione o ancora nel pieno del suo servizio attivo in città o in un piccolo paese di montagna può contare su un sostentamento che va da 882 euro netti mensili del parroco di prima nomina a 1.376 euro per un vescovo ai limiti della pensione quindi non bastano le offerte della domenica le offerte domenicali a volte piccole e modeste bastano appena e spesso neppure alle normali spese gestionali della chiesa parrocchiale e degli edifici pastorali luce riscaldamento pulizia ordine manutenzione eccetera per questo è necessario un siste che a quelle più piccole e povere in più serve una camera di compensazione che è appunto l istituto centrale sostentamento clero i.c.s.c che interviene a livello nazionale ad integrare le eventuali mancanze e diseguaglianze questo servizio perequatorio dell i.c.s.c è reso possibile dai fondi dell otto per mille in parte utilizzati per il sostentamento del sacerdoti e proprio dalle libere offerte dei fedeli dirette al sostentamento del clero questo sistema funziona ormai da più di vent anni che bilancio se ne può trarre certamente positivo sostanzialmente è stato confermato tutto l impianto originale alcune modifiche hanno riguardato solo degli adeguamenti tecnici possiamo affermare dunque che il tempo trascorso ha dato ragione delle scelte innovative e coraggiose compiute in occasione della revisione del concordato com è attestato anche dalla positiva accoglienza del sistema da parte del clero e dell opinione pubblica e dal sostanziale conseguimento degli obiettivi di perequazione economica e di riordino amministrativo allora fissati d altro lato non sono mancati nel volgere degli anni aggiustamenti in calcolo della remunerazione dei sacerdoti in particolare bisognava rispondere alla diminuzione del numero dei sacerdoti e all aumento della loro età media per i sacerdoti in attività è aumentato il carico ministeriale perché le esigenze pastorali restano le stesse di vent anni fa e anzi in genere sono più gravose ma sono anche cresciuti gli oneri economici connessi all esercizio del ministero loro affidato oneri cui non sono in grado di far fronte direttamente le parrocchie e gli altri enti presso cui esercitano il ministero si pensi ad esempio al costo del carburante che deve sopportare un parroco di più parrocchie distanti tra loro e spesso poco dotate economicamente tra i fatti innovativi del sistema in vigore ormai da vent an ni che cosa possiamo citare sicuramente da vent anni i sacerdoti malati e anziani non sono più abbandonati a se stessi come accadeva prima della revisione concordataria del 1984 inoltre l i.c.s.c ha anche il compito di provvedere ai nostri 600 fidei donum i preti diocesani italiani in missione nei paesi più poveri del mondo qual è il segreto per comprendere l importanza delle offerte per il sostentamento del clero appartenere e sovvenire sono verbi che lei cita spesso perché secondo me sta in due verbi appartenere e sovvenire sono infatti profondamente convinto che quanto più cresce il senso di appartenenza alla parrocchia e tramite questa alla chiesa tanto più cresce anche la libera e responsabile volontà di sovvenire alle sue necessità prima tra tutte il concreto aiuto per il sostentamento dei preti così necessari alla vita di ogni comunità ecclesiale quando un cristiano è convinto che la parrocchia è come la sua casa la sua famiglia quando cioè matura questo profondo senso di appartenenza allora saprà anche farsi carico di un sostegno economico perché la sua parrocchia possa vivere agire operare i due canali privilegiati per questo sostegno economico racchiuso nel verbo sovvenire sono la firma per l otto per mille che non costa nulla e un owfferta almeno annuale all i.c.s.c che benché deducibile importa invece una certa generosità a cura del servizio promozione cei

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15 novembre 2009 cultura il materiale utilizzato dallo studioso per le sue ricerche è anche una testimonianza d amore a biblioteca diocesana ha un patrimonio di oltre sedicimila libri di cui duemila riferiti alla storia dei campi flegrei tale raccolta comprende monografie opuscoli locandine e manifesti inerenti la storia e gli eventi che hanno caratterizzato il territorio nonché opere scritte da autori flegrei alla sua crescita ha contribuito recentemente lo storico di bonito nella foto con un lascito rosario di bonito 1951-2008 nacque a pozzuoli ma si trasferì a napoli e poi a roma per lavoro fu promotore della creazione dell ufficio beni culturali del comune di pozzuoli partecipò a conferenze e dibattiti sul territorio flegreo trattando prevalentemente temi storico-antropologici dal medio evo ad oggi egli ha lasciato in dono testamentario della sua biblioteca privata solo i volumi inerenti i campi flegrei e tale lascito prevedeva inoltre l esclusione dal prestito sono oltre 700 titoli fra volumi ed opuscoli estratti spogli di riviste e parti un regalo flegreo per la biblioteca l di monografie che egli aveva consultato nel tempo per scrivere i suoi saggi il fondo arrivato in 12 grossi scatoloni è stato distribuito per formato ed inventariato sono state accorpate tutte le miscellanee da lui rilegate mentre gli opuscoli ed i documenti sciolti sono stati collocati in contenitori rigidi per preservarli dal tempo terminata questa prima fase si è iniziata la vera e propria catalogazione usando gli standard descrittivi internazionali isbd e le regole italiane di catalogazione per autore rica per la scelta delle intestazioni nel fondo si trovano anche fotografie qualche manifesto ed una piccola raccolta di depliant di eventi puteolani una bella raccolta corposa ricca di quella letteratura grigia e di materiale minore che è per la sua valenza storica nell ottica della ricostruzione di un passato recente tanto importante per una biblioteca di interesse locale come la nostra diocesana caratterizzano il fondo le de inventariato il fondo rosario di bonito centinaia di libri e documenti per comprendere meglio il territorio di pozzuoli diche i commenti manoscritti che il lettore troverà nella coperta dei libri o sui margini delle pagine mentre la capacità di selezione e di organizzazione del materiale dimostrata dal nostro donatore ne fa una raccolta molto particolare.nei suoi scritti egli ha sempre cercato di affrontare tematiche originali o almeno diverse da quelle solite affrontate dagli altri storici locali e si è sempre caratterizzato per la meticolosità ed l accuratezza documentaria con la quale affrontava i temi scelti ecco perché tale fondo donato alla nostra biblioteca l arricchisce e la rende speciale testimone degli eventi flegrei ma è anche testimonianza viva di quanto egli amasse la sua terra maria lenci stand up a monterusciello il mondo è la nostra casa anche monterusciello è stand up nella mattinata del 16 ottobre oltre cinquecento alunni della scuola elementare del 7° circolo didattico di pozzuoli insieme alle quaranta insegnanti e al dirigente scolastico rosario testa hanno partecipato alla grande mobilitazione mondiale contro la povertà e i cambiamenti climatici come previsto dagli obiettivi del millennio delle nazioni unite all iniziativa hanno preso parte milioni di persone in tutto il mondo alle ore 10 nello stesso momento tutti insieme per mostrare una grande forza e la volontà di assumersi una responsabilità comune e per ricordare ai grandi della terra che hanno assunto degli impegni che devono essere mantenuti i bambini di monterusciello hanno ascoltato la canzone stand up e letto i motivi della manifestazione hanno fatto il nodo ai fazzoletti e alla fine del conto alla rovescia si sono alzati tutti in piedi tutti insieme «e stata un esperienza positiva ­ dicono le insegnanti perché ci siamo sentiti tutti bambini e adulti cittadini del mondo questo non perché beviamo tutti la stessa bevanda ma perché il mondo è la nostra casa come hanno disegnato i bambini in un cartellone» lo stand up è un azione simbolica mondiale semplice ma di forte impatto rappresenta un momento emotivo importante ed è un modo per iniziare il percorso didattico che nei mesi a seguire si svolgerà in classe e cha avrà come traguardo la marcia delle pace di perugia-assisi del 16 maggio 2010 già dall anno scorso al 7° circolo di pozzuoli i progetti sono stati modellati sugli obiettivi del millennio e la partecipazione a stand up ha inaugurato le azioni della scuola per la salvaguardia dell ambiente e della legalità altro momento importante in questo percorso sarà la settimana europea dei rifiuti che si svolgerà nella scuola di monterusciello il 25 e 27 novembre il miglio sacro e la formazione il 19 settembre monsignor gianfranco ravasi presidente del pontificio consiglio per la cultura e della pontificia commissione di archeologia sacra unitamente al cardinale crescenzio sepe ha dato inizio al primo corso di formazione per le guide delle catacombe di napoli al corso partecipano anche dei soci dell associazione nemea quella stessa sera ha trovato battesimo il miglio sacro ossia il tanto sognato percorso dalla catacomba al tesoro di san gennaro attraverso il rione sanità per accompagnare il visitatore in tutto l itinerario è stato anche preparato ­ a cura di don gaetano iaia ­ un sussidio che riporta i testi classici di monsignor gennaro aspreno galante ­ integrati laddove necessario ­ e le fotografie di elisabetta valentini autrice anche di un docufilm sulle bellezze artistiche e umane che il miglio nonostante tutto ancora conserva all inizio era solo una idea peraltro alquanto ambiziosa il tempo ha contribuito a farle prendere forma una prima realizzazione si era avuta il 21 dicembre 2008 quando il cardinale sepe ha dato inizio al progetto san gennaro extra moenia una porta dal passato al futuro che si propone di mettere in rete le preziose e sottoutilizzate risorse del rione contribuendo in questo modo al suo sviluppo socio-economico e avviando un esperimento replicabile anche in altri contesti si è voluto anche cercare di riscattare il rione diffondendo gli aspetti umani del quartiere e della città nel mondo giovanile e non approfondendo lo studio dei siti archeologici e catacombali ampliando la conoscenza della cultura musicale letteraria ed artistica in genere creando legami fra persone enti ed associazioni anche di altre zone della città o di altri comuni dell hinterland napoletano e ponendosi soprattutto come punto di riferimento per quanti svantaggiati o portatori di rischio psicosociale possano trovare nelle varie sfaccettature ed espressioni della cultura e della storia locale un sollievo al proprio disagio.

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