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anno xiv n.11 novembre 2008 registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it territorio identikit del pendio d agnano una costellazione di rioni che ha come riferimento la parrocchia di s giuseppe a pag 3 dossier il rapporto immigrati 2008 sono necessari per sostenere l economia italiana in campania sono 130mila a pag 4 e 5 anno paolino tra le iniziative della diocesi anche una mostra itinerante per scoprire la via di damasco dell apostolo delle genti a pag 7 buone notizie lo stadio di puteoli l archeologia è la risorsa in più per l area flegrea a pag 16 apriamo gli occhi sulla nostra terra l appello pubblicato su questa stessa pagina da parte dell azione cattolica e del mieac della nostra diocesi ha radici lontane e ne sono convinto ancor più lontani orizzonti ha le sue radici nella quotidiana lotta all illegalità anche quella minima che si ammanta del che male c è che tante comunità parrocchiali quotidianamente svolgono come pure nella forte vocazione educativa di tanti gruppi parrocchiali dei movimenti e delle associazioni ecclesiali ha le sue radici anche in una vigile e partecipata attenzione al territorio come dimostra la stessa esperienza ormai pluriennale di segni dei tempi c è tutto questo dietro le non formali espressioni di solidarietà a roberto saviano che è ricordiamolo non un marziano sceso per caso sulla terra ma uno di noi un figlio della nostra terra un giovane come tanti giovani del nostro territorio parlo per esperienza personale quando si è dato inizio all associazione antiracket e antiusura occhi sul mondo e successivamente all esperienza del progetto liberi in collaborazione con la caritas non pensavo che potesse esserci tra noi tanta passione civile e formativa tanta volontà di lotta al malaffare e all illegalità sbagliavo ora lo so un ulteriore prova l ho avuta quando il sinodo diocesano si è espresso in modo forte su tutto ciò «la nostra chiesa non può tacere di fronte ad un sistema perverso che frena lo sviluppo del territorio e tiene in ostaggio ancora tanta gente il nostro no alla camorra e a tutte le sue affiliazioni è deciso nello stesso tempo come cristiani dobbiamo essere in prima fila per far crescere una cultura della legalità e della solidarietà oratori luoghi di accoglienza e di ascolto per ragazzi e per giovani sostegno ad iniziative di imprenditorialità giovanile aiuto a persone che rischiano di cadere nella piovra dell usura sono strade appena tracciate da seguire con più decisione» libro del sinodo 52.2 e nel caso non fosse chiaro nel direttorio pastorale si è ribadito che «è compito delle strutture pastorali territoriali in primo luogo i consigli pastorali ad ogni livello sensibilizzare i fedeli e i cittadini tutti verso i bisogni e le principali problematiche del territorio con particolare attenzione ai temi della legalità e della giustizia sociale questi temi infatti alla luce della dottrina sociale della chiesa devono essere punto di partenza per una nuova cittadinanza partecipata non è dunque consentito in alcun modo alle comunità ecclesiali e ai loro pastori essere conniventi o tollerare comportamenti ingiusti o illegali non coerenti con la morale cristiana È vero e proprio dovere cristiano per ogni fedele dissociarsi da essi e denunciarli» direttorio pastorale 63 se le radici sono queste il cammino potrà essere pure lungo ma il raggiungimento della meta è certo pino natale il sinodo e la cittadinanza partecipata costruire la speranza n appello per roberto saviano questa l iniziativa intrapresa nell ultimo consiglio diocesano dell azione cattolica in seguito alla lettera scritta dallo scrittore dopo la strage di castelvolturno in cui faceva i nomi degli assassini e ricostruiva fatti strategie e azioni criminali scoperchiando gli intrecci e le logiche di potere che stanno dietro alla cronaca e che spesso noi cittadini non riusciamo a cogliere svelamento che dà tanto fastidio alle mafie perché rompe la loro logica di sopraffazione nel silenzio e nell omertà dopo l accorata domanda di roberto «È veramente questo che volete per la nostra terra questo il futuro che volete costruire?» è sembrato opportuno fare nostro un messaggio così intenso di amore per la nostra terra e allo stesso tempo ancora di speranza nelle capacità di riscatto di un popolo ci siamo sentiti interpellati e costretti a riflettere non sopportiamo più la sterile lamentazione e deprecazione di quanto accade sentiamo il bisogno di uscire dal silenzio che soffoca di dare forza alla speranza che tutto questo può cambiare con il nostro impegno di contribuire nel nostro piccolo con il nostro comportamento a costruire speranza ragioni di impegno cultura di legalità non-violenza pace da qui la proposta di uscire con un ap solidarietà a roberto saviano un appello dell azione cattolica e del mieac impegno concreto nella lotta alla cultura dell illegalità u pello perché non solo sia garantita la vita la libertà e la dignità di saviano ma soprattutto perché è giunto il momento che la nostra terra sia finalmente liberata dalla criminalità organizzata che per troppo tempo l ha soffocata e ne ha distrutto la vita e l immagine questo l appello che proponiamo le parole di roberto saviano la sua vita blindata le minacce che ha ricevuto le sconcertanti parole dei ragazzi di san cipriano d aversa ci colpiscono e ci interpellano con forza sentiamo il bisogno di unire la nostra voce a quella di chi ha espresso solidarietà a saviano perché non sia isolato e solo e quindi più debole pzprattutto rinnovare il nostro convinto impegno ad agire concretamente nella lotta alla cultura dell illegalità nel modo che ci è proprio attraverso la formazione personale la cura e l accompagnamento delle giovani generazioni l educazione al rispetto della dignità della persona umana e della legalità la costruzione di luoghi di accoglienza e di ascolto convinti che ci sia ancora qui ed ora un orizzonte di speranza per tutti gli uomini di buona volontà azione cattolica e mieac movimento d impegno educativo della diocesi di pozzuoli focus on lei nigeriana e lui croato detenuti a pozzuoli e a secondigliano sposi in carcere a pagina 4
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novembre 2008 2 territorio dall isolotto di san martino è salpato un gozzo la tradizione delle barche napoletane si rinnova u n gozzo abbandonato che ritorna a solcare la costa flegrea l impegno di alcuni ragazzi un evento atteso dalla comunità di monte di procida un occasione per riscoprire le antiche tradizioni sabato 18 ottobre è stato varato il gozzo san giuda taddeo dall isolotto di san martino a curare il restauro è stato antonio pugliese un giovane che aiutato da coetanei ed amici ha ridato vita a un gozzo costruito negli anni 50 mesi di lavoro tanta tenacia nel voler riportare in vita un imbarcazione che è un po l emblema del rapporto uomo-mare tipico di monte di procida «il gozzo ha spiegato l ingegner admeto verde è un imbarcazione tipica del mar tirreno e del mar ligure ormai è utilizzato da pochi superato dalle moderne imbarcazioni tra le varianti quello più diffuso era il gozzo napoletano e anche nella marineria montese il gozzo cosiddetto napoletano è stato il più utilizzato questa barca è detta anche a due punin questo modo un valore sociale di primo ordine per una zona di mare «questa esperienza ha dichiarato michele petrone assessore al patrimonio del comune di monte di procida vuole essere da stimolo per riportare la tradizione che nel nostro paese sta scomparendo il comune sta lavorando con il progetto educare al territorio per riscoprire i valori endogeni questa esperienza è un auspicio per trasmettere ai giovani il lavoro di maestro d ascia» al varo hanno partecipato il sindaco di monte di procida francesco paolo iannuzzi il sindaco di giugliano giovanni pianese il vicepresidente della provincia di napoli antonio pugliese i deputati ciro alfano e nunzio testa don giovanni illiano parroco della chiesa di s maria assunta in cielo di monte di procida una delegazione dei corpi sanitari internazionali docenti delle scuole del territorio e membri di associazioni culturali te anche se la prua è un po più alta della poppa ed ha il fondo molto basso e piatto è spinto da vela latina dai remi oppure da piccoli motori le sue caratteristiche consentono all imbarcazione di essere utilizzata per la piccola pesca come la pesca sotto costa o con la fiocina È utilizzato sulla costa e sulle scogliere» a monte di procida ci sono ancora diversi gozzi tanto che acquamorta è considerata quasi una riserva del vero gozzo napoletano la costa montese è molto simile a quella del promontorio di posillipo e per questo il gozzo tipico di napoli continua ad essere utilizzato solo in queste zone a pozzuoli veniva utilizzata la variante torrese più adatta ad una pesca d altura i gozzi napoletani detti anche luciani dal quartiere di pescatori di santa lucia di solito venivano costruiti nei cantieri di san giovanni a teduccio ma costruttori di queste imbarcazioni si trovavano anche a baia e a procida molto importanti nella storia della marineria campana quelli di santa maria di castellabate attualmente è considerato almeno a monte di procida come uno strumento di svago per i pensionati assumendo il messaggio del virgilio l istituto virgilio di pozzuoli testimone di pace ad alessandria nel capoluogo piemontese infatti a fine settembre si è svolta la mattinata della scuola un confronto tra studenti di tutt italia in occasione della consegna del premio testimoni di pace al quale hanno partecipato anche i rappresentanti della scuola flegrea la manifestazione è stata organizzata dal centro per la pace e la non violenza rachel corrie la pacifista statunitense morta nel 2003 schiacciata da un bulldozer israeliano durante un azione nonviolenta in collaborazione con l assessorato alla pubblica istruzione della provincia di alessandria il bando richiedeva la realizzazione di un contributo giornalistico che documentasse un esperienza significativa di risoluzione di un conflitto gli alunni puteolani diplomati nell anno scolastico 2007/08 nel liceo di scienze sociali del virgilio presieduto dalla professoressa renata scala hanno partecipato alla sezione scuola con la produzione del dvd ricominciamo da loro il lavoro è stato dedicato alla condizione dei minori considerati risorsa insostituibile per il futuro del pianeta per la realizzazione dell audiovisivo gli alunni hanno utilizzato le nuove tecnologie raccontando il proprio punto di vista con inedite ed efficaci chiavi di lettura della realtà chiaro l obiettivo trasmettere un messaggio di speranza e di pace i ragazzi e i docenti buonfino globo e labbiento sono stati ospiti dei comuni di ovada e di alessandria per tre giorni un occasione per confrontarsi e integrarsi con altre realtà del territorio nazionale nonché per vivere significativi momenti come testimoni privilegiati il che non è poco in un epoca in cui sempre più spesso avvengono scontri ed episodi di intolleranza da sottolineare poi che il premio testimone di pace 2008 è stato assegnato a padre fabrizio valletti dal 2001 animatore del progetto scampia il premio informazione è andato a rosaria capacchione cronista giudiziaria della redazione casertana de il mattino anno xiv n 11 novembre 2008 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno nicola rispoli collaborano maddalena annigliato ida artiaco vincenzo boccardi gennaro buono livia carandente fabio cutolo sara di benedetto anna gargiulo ciro grassini gennaro guardascione alessandra lenzi gaetano lombardi gennaro lubrano nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi oreste rinaldi laura tortora angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri carla russo portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi disegni giuseppe piscopo stampa delle 4.000 copie rossi srl nola na pubblicità e amministrazione soc coop ifocs a r.l mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it
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3 novembre 2008 territorio e la parrocchia inventò un quartiere s olitudine e comunità due aspetti contrastanti ma significativi per provare a descrivere il pendio il quartiere che da via terracina si estende fin sopra il cratere di agnano costruito a metà degli anni 50 dallo stato con l intervento ina casa al bando vi parteciparono le famiglie dell area flegrea e famiglie dei lavoratori delle grandi fabbriche della zona nacque così il rione che si sviluppa intorno alle vie intitolate a tibullo terenzio e tacito scrittori romani con le tipiche case popolari del dopoguerra solide e funzionali i progettisti pensarono anche a un mercato rionale al coperto per andare incontro alle necessità del nuovo insediamento a decenni di distanza sono cambiate tante cose ma lentamente col tempo quelle case sono state riscattate e gli assegnatari sono diventati proprietari adesso è un quartiere con molti anziani il mercato coperto è gestito da poche persone nuove famiglie sono arrivate attratte dalla tranquillità del posto i negozi sono distanti ed è impossibile arrivarci per chi non è automunito dopo tante richieste qualche anno fa un pollicino con una variazione della linea c5 che collega agnano con bagnoli si arrampicava sulle strade del quartiere pochi giorni e il sogno svanisce le strade tortuose e le macchine parcheggiate nelle curve rallentavano il percorsce benissimo la zona e il rapporto con la parrocchia È un ex impiegato della siderurgica commerciale italiana struttura dell ilva che si occupava della vendita dell acciaio «la sede della parrocchia afferma l accolito è molto lontana dal rione gli anziani e i fanciulli difficilmente la possono ragsi devono aggiungere un altro centinaio di nuclei nelle case ex italsider ex cementir e parco etruria tra i problemi di cui ci stiamo occupando ricorda antonio cerino idraulico e presidente del comitato civico del pendio c è la messa in sicurezza delle strade in modo particolare via dal pendio di agnano a via beccadelli una costellazione di ex rioni popolari dove convivono vecchie e nuove generazioni s giuseppe confessore punto di riferimento contro l isolamento l impegno del comitato civico scuola elementare «il pendio ha subito lente modifiche nel tempo spiega marilù vignale biologa che nel quartiere è cresciuta e qui ha comprato casa prima era un rione con molti nuclei familiari di operai e qualche famiglia di impiegati ora ci sono più professionisti magari si tratta di figli e nipoti di persone che già abitano qui resta quindi la caratteristica popolare e familiare che contraddistingue il pendio per me resta un oasi felice nella città di napoli i problemi il degrado di alcune aree i giardini incolti da non sottovalutare nemmeno il lato che si affaccia sulla conca di agnano il panorama è bellissimo però soprattutto in estate siamo a rischio di incendi» al pendio il costo degli appartamenti è molto alto le spiegazioni sono tante la tranquillità la mancanza di casi di delinquenza la relativa vicinanza con quartieri fuorigrotta e bagnoli dove sono presenti importanti mezzi di trasporto come autobus cumana e metropolitana c b so l anm decide quindi che è meglio rinunciare gabriele vignale settantunenne è accolito della parrocchia di san giuseppe confessore era giovane quando è venuto ad abitare con la moglie nel quartiere cono giungere se non sono accompagnati spesso il lavoro di un solo sacerdote diventa impegnativo in una parrocchia che abbraccia rioni distanti e popolosi» nella zona del pendio vivono circa 250 famiglie a cui provinciale san gennaro che con via beccadelli e via nuova agnano forma un incrocio pericoloso abbiamo chiesto la pulizia di una scarpata nei pressi di via tacito c è ogni tipo di rifiuto a pochi passi dalla il parroco una comunità omogenea la parrocchia di san giuseppe confessore fu edificata nel 1970 l intenzione era di costruire il tempio in un posto che presto sarebbe stato circondato da nuove abitazioni in effetti questo non avvenne ancora oggi la parrocchia si trova distante dai caseggiati allo stesso tempo questa sua posizione equidistante diventa strategica perché riesce a tenere unita la comunità religiosa divisa in tanti rioni satelliti non collegati tra loro e la parrocchia diventa un punto di riferimento per tutti tra le zone che rientrano nel territorio di competenza della parrocchia i caseggiati di via beccadelli e via terracina la zona ai confini con il comune di pozzuoli parte di viale della liberazione in totale circa 4mila anime «quindi non c è solo il pendio dichiara padre francesco de la salle il parroco e tra le zone della parrocchia ci sono tante rioni distanti tra loro per quanto riguarda il pendio di agnano bisogna dire che lì non ci sono problemi come in altri quartieri napoletani padre francesco originario della francia ha svolto attività pastorale anche a scampia ndr si tratta di un ex quartiere operaio abitato da persone che hanno saputo seguire le proprie famiglie e gestire il salario nel quartiere ci abita ancora oggi una comunità che si può definire omogenea» anche per il parroco la salita è un ostacolo per gli anziani «per chi ha problemi a spostarsi a piedi diventa tutto più difficile commenta padre francesco anche i giovani non hanno nulla e sono costretti a frequentare altri luoghi dal punto si vista sociale si soffre la solitudine» ogni primo venerdì del mese ci celebra nella cappella san giuseppe la cappella si trova ai piedi del pendio a poca distanza dall incrocio di vie su cui sorgono alcune attività commerciali la cappella un tempo era utilizzata dai sacerdoti della chiesa dell immacolata di fuorigrotta con la costruzione della nuova parrocchia di agnano non venne più utilizzata se non in alcune occasioni abbandonata per quasi quarant anni ora è stato il comitato civico del pendio ad agnano a recuperarla e a riconsegnarla alla parrocchia.
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novembre 2008 4 dossier sandra e darko l amore piega le sbarre tutti e due cattolici sposi in carcere liberi nel 2009 il ruolo delle suore e della caritas engono da due continenti diversi hanno due culture diverse non si erano mai conosciuti di persona ora insieme hanno una storia da raccontare ma il lieto fine avverrà nel 2009 sandra b j è nata 28 anni fa a lagos in nigeria darko i 38 anni è nato a zagabria capitale della croazia alle loro spalle un passato disastroso e un presente in carcere ma il futuro si tinge di rosa sandra e darko si sono sposati il 15 ottobre nella casa circondariale femminile di pozzuoli a celebrare il matrimonio è stato un ufficiale dello stato civile del comune di pozzuoli la storia che stanno scrivendo è un esempio di integrazione il loro matrimonio è all insegna dell amore che vince nonostante tutto non sono e non vogliono essere cittadini italiani si sono conosciuti per posta quella romantica fatta di fogli di carta inchiostro e francobolli e non per corrispondenza elettronica fatta di chat oppure e-mail tra l altro in carcere non avrebbero potuto tra storie di immigrati lei nigeriana e lui croato detenuti a pozzuoli e a secondigliano si sono conosciuti per posta v detenuti è usanza trascorrere il loro tempo coltivando amici di penna darko ha un passato alle spalle che sembra tratto da un film militare di professione nell esercito croato ha partecipato alla guerra etnica scoppiata subito dopo la disgregazione della ex jugoslavia catturato dall esercito serbo è fatto prigioniero e torturato alla fine della guerra decide di lasciare la patria e di cercare avventura nella repubblica ceca lì trascorre alcuni anni come agente immobiliare poi nel 2001 pensa che l italia sia una destinazione migliore ma a trieste commette un reato e si aprono le porte del carcere inizia un altro viaggio ma questa volta è nelle galere di mezzo paese fino ad approdare alla moderna casa di detenzione di secondigliano sandra ha una storia diversa e parallela parte dall africa nera verso la speranza rappresentata dal vecchio continente pochi giorni in italia e le amicizie sbagliate la portano in prigione ma per sandra il carcere significa anche riscatto voglia di studiare di imparare due anni fa le arriva la prima lettera di auguri di uno sconosciuto detenuto di secondigliano sandra risponde e ne parla con il cappellano del carcere di pozzuoli don fernando carannante nel sacerdote che è anche direttore della caritas diocesana sandra trova un sostegno i mesi passano e lo scambio di lettere tra secondigliano e pozzuoli si infittisce i due amici diventano fidanzati per corrispondenza hanno poche cose in comune sono cattolici e hanno voglia di dire basta con il passato e pure se non si sono mai visti decidono di sposarsi in galera vogliono che don fernando celebri il rito nella cappella del carcere di pozzuoli ma l iter per il matrimonio concordatario diventa troppo tortuoso e il loro progetto rischia di arenarsi nei meandri della burocrazia italiana si decide allora per il rito civile le detenute le volontarie e il personale del carcere di pozzuoli si organizzano per il grande evento lo stesso fanno i detenuti del rigido carcere di secondigliano determinante è il ruolo di don fernando e delle piccole missionarie eucaristiche di pozzuoli suor claudia suor rosalba e suor grazia finalmente il 15 è un giorno di festa per la casa circondariale delle donne lo sposo arriva in un cellulare della polizia penitenziaria vede per la prima volta la fidanzata che alcuni minuti dopo sarà sua moglie un breve colloquio per guardarsi negli occhi poi la sposa si prepara alla festa e lo sposo l attende nel giardino del carcere dove sarà celebrato il matrimonio quattro i testimoni scelti tra gli educatori e le volontarie del carcere assistono il personale e una delegazione delle detenute il rito è breve l emozione prende tutti finalmente sandra e darko sono sposi vogliono vivere felici lontano dall italia ma dovrà trascorrere ancora un anno nel 2009 finiranno di scontare il debito con la giustizia italiana in mesi diversi sarà l anno della loro libertà e l inizio vero del loro matrimonio forse andranno in croazia dove darko ha ancora una sorella le detenute africane del carcere hanno cantato e ballato portando un po d africa nel carcere di pozzuoli e sandra si è sentita a casa le detenute napoletane hanno abbracciato e baciato chi per loro può rappresentare l esempio che è anche dietro le sbarre è possibile cambiare la propria vita congratulandosi così auguri agli sposi auguri per una presta libertà ciro biondi le parole del cantico dei cantici mettimi come sigillo sul tuo cuore come sigillo sul tuo braccio perché forte come la morte è l amore coronano la storia di un amore che ha piegato le sbarre di due carceri ho avuto modo di seguire lettera dopo lettera il crescere di un amore che nonostante le difficoltà burocratiche non si è mai arreso ma che è diventato sempre più tenace fino al 15 settembre giorno in cui i due portoni sia del carcere di secondigliano sia quello del carcere di pozzuoli si sono spalancati per dar vita ad un incontro che ha il sapore della favola oggi sandra e darko sono marito e moglie i portoni delle due carceri si sono richiusi alle loro spalle ma i loro volti si sono impressi nei loro cuori e non c è sbarra al mondo che possa impedire loro di amarsi perché come dice il cantico dei cantici le grandi acque non possono spegnere l amore né i fiumi travolgerlo la caritas diocesana continuerà ad accompagnare sandra e darko nella loro storia d amore un giorno i portoni delle due carceri si apriranno per donare loro la gioia di volare insieme verso lidi sicuri e la caritas sarà presente per dare loro la possibilità di raccontare questa bella favola ai loro figli don fernando politiche d integrazione sfida per l italia secondo l istat i cittadini stranieri residenti dopo un aumento annuale di circa mezzo milione di unità all inizio del 2008 sono quasi 3.433.000 nella xviii edizione del dossier statistico immigrazione si rileva un numero superiore di immigrati regolarmente presenti che oscilla tra i 3.800.000 e i 4.000.000 su una popolazione complessiva di 59.619.290 persone con un incidenza del 6,7 leggermente al di sopra della media ue che è stata del 6,0 nel 2006 come si legge in una nota dei redattori dell analisi queste due fonti seppure differenti non sono in contrasto perché si riferiscono a distinte categorie di immigrati il dossier tiene conto anche di quanti arrivati più di recente non hanno ancora acquisito la residenza per il cui ottenimento si richiede spesso più di un anno i curatori del dossier auspicano il superamento del complesso di penelope che porta lo schieramento politico maggioritario a disfare quanto fatto in precedenza senza che così possa nascere un minimo comune denominatore libero da logiche ideologiche o partitiche il nodo centrale è la mancata percezione dell immigrazione come fenomeno strutturale destinato a incidere sempre più in profondità sulla società questo fenomeno non è regolabile unicamente sulla base delle esigenze congiunturali del mondo del lavoro non è affrontabile con un mero atteggiamento di chiusura e non è inquadrabile unicamente nelle esigenze di ordine pubblico immigrati residenti italia sud italia campania provincia di napoli provincia di salerno provincia di caserta provincia di avellino provincia di benevento 3.432.651 305.146 114.792 59.656 25.157 25.008 9.322 6.300
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5 novembre 2008 dossier a napoli quasi la metà degli immigrati È stato presentato a napoli nella sala di villa doria d angri il xviii dossier statistico sull immigrazione un documento prodotto ogni anno grazie al lavoro sinergico della caritas italiana e della fondazione migrantes che intende descrivere analiticamente la situazione nazionale e regionale riguardo la presenza di stranieri sul territorio italiano partendo dalla constatazione che il fenomeno dell immigrazione è un bene comune del nostro paese e pertanto deve stare a cuore a tutte le forze politiche nel corso della presentazione a napoli ampio spazio è stato dedicato alla situazione della campania che si colloca al settimo posto al livello nazionale per presenza su territorio di immigrati e al primo posto tra le regioni meridionali la campania conta oggi un totale di 129.700 immigrati napoli è la provincia che accoglie il 49,2 di presenze straniere del territorio campano ed il 18 di tutto il meridione questo vuol dire che un immigrato su cinque che giunge nel sud italia sceglie napoli come città per insidiarsi spiega giancamillo trani coordinatore regionale dell area immigrazione della delegazione caritas campania e redattore regionale del dossier statistico immigrazione sempre dal contesto regionale emergono importanti novità riguardanti le altre province per la prima volta salerno con il 20,6 dei soggiornati sorpassa seppur di poco la provincia casertana che si è arrestata al 20,4 della popolazione straniera regionale «questa è una assoluta novità sottolinea trani dovuta in particolare all incremento dell offerta di servizi per l immigrazione attraverso progetti innovativi che la seconda provincia campana si è impegnata a realizzare per favorire l integrazione» seguono poi avellino che conta il 7,6 delle presenze regionali e benevento interessata solo marginalmente dai flussi migratori con un impatto del 3,4 si conferma europea invece l origine della maggior parte degli immigrati soggiornanti sul territorio italiano con una il rapporto 2008 di caritas e migrantes 130mila i regolari in campania cresce l insediamento in provincia di salerno occupati nell industria e nell edilizia con molti clandestini i romeni la comunità maggiore l industria e l edilizia emerge solo un 6,2 nelle professioni domiciliari e un 9,8 nell agricoltura questi come ha spiegato giancamillo trani sono dati non esatti infatti occorre mettere in evidenza che la situazione di irregolarità lavorativa e clandestinità di molti non permette di fare delle stime precise la mobilitazione in materia di immigrazione appare decisa anche dal fronte delle politiche regionali ad aprire il convegno l assessore alle politiche sociali della regione campania alfonsina de felice che ha illustrato i primi provvedimenti da adottare in materia di immigrazione rivolti in primis alla ristrutturazione degli organi istituzionali «È necessario rilanciare la consulta per l immigrazione un organismo fantasma di questi anni che deve essere reso operativo affinché si possano costruire politiche in sinergia con l assessorato evidenzia de felice gli immigrati devono essere trattati con politiche di inclusione che abbiano come riferimento il rispetto dei diritti umani» alessandra lenzi prevalenza di cittadini romeni soprattutto dopo l annessione della romania all ue mentre diminuiscono gli originari del continente nero che negli anni 80 connotavano l immigrazione campana e restano costanti le presenze di provenienza asiatica nuovi sviluppi emergono anche in relazione agli ambiti occupazionali sebbene i settori produttivi in cui sono maggiormente impiegati i lavoratori di origine estera siano il convegno di napoli il dossier statistico immigrazione 2008 è stato presentato alla fine di ottobre a napoli e in contemporanea in altre 18 città alessandria aosta ascoli piceno bari bologna bolzano cagliari campobasso catanzaro genova milano palermo pordenone potenza roma siena torino venezia mestre numerosa la partecipazione all incontro che si è svolto il 30 ottobre nell ex istituto s dorotea villa doria d angri via petrarca ppresenti il vescovo incaricato della cec per la migrantes monsignor bruno schettino l assessore regionale alle politiche sociali alfonsina de felice il delegato regionale della caritas campania don carmine giudici il presidente dell ordine degli avvocati di napoli francesco caia l università parthenope era rappresentata dal rettore gennaro ferrara e dal preside della facoltà di giurisprudenza federico alvino le relazioni sono state tenute da giancamillo trani vicedirettore della migrantes di napoli e caporedattore per la campania della xviii edizione del dossier statistico immigrazione ugo melchionda funzionario oim raffaele pascali e alberto de vita rispettivamente titolari di diritto canonico e di diritto penale della parthenope i lavori sono stati moderati dal giornalista antonio russo i nuovi cittadini storie d immigrazione ed emigrazione giovedì 11 dicembre ore 17 centro ero forestiero via sacchini 33 pozzuoli giancamillo trani referente settore immigrazione caritas presenta il dossier statistico immigrazione e il rapporto italiani nel mondo info telefax 0818530626 www.centrostudivolontariato.it progetto ero forestiero ambito territoriale n4
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novembre 2008 6 pubblicitÀ 8x1000
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7 novembre 2008 dentro la diocesi anche pozzuoli sulla via di damasco la diocesi di pozzuoli propone un itinerario alla riscoperta di luoghi e cultura di 2000 anni fa anno giubilare paolino indetto da benedetto xvi vede particolarmente impegnata la diocesi di pozzuoli nel ricordo dell approdo di s paolo nella cittadina puteolana avvenuto nel 61 d.c circa citato negli atti degli apostoli at 28,13-14 diverse infatti le iniziative organizzate per offrire occasioni di riflessione sulla figura dell apostolo delle genti nel mese di novembre partiranno gli incontri biblico-pastorali di teologia paolina per sacerdoti che proseguiranno nei mesi di marzo e giugno relatori don ernesto della corte don cesare marcheselli e don gaetano di palma rispettivamente delle diocesi di salerno pompei e napoli nel prossimo mese di gennaio si svolgeranno due giornate di studio sulla figura del santo per laici clero e religiosi tenute da don andrea milano e da rosanna virgili nella chiesa s maria immacolata a nisida si svolgeranno tre lectiones paoline a dicembre poi a marzo e maggio tenute da don luigi saccone don gaetano iaia e don bruno rossetti il centro per la pastorale della cultura della diocesi con l ufficio diocesano per i beni culturali e quello entra nel vivo l anno giubilare paolino tante iniziative per l apostolo delle genti dalle giornate di studio alla mostra l del turismo in collaborazione con l associazione nemea propone un itinerario alla riscoperta delle sug chiesa del corpo di cristo sul rione terra la sosta compiuta da san paolo a pozzuoli terra di miti e di iniziative anno giubilare paolino centro diocesano per la pastorale della cultura incontro biblico-pastorale di teologia paolina per sacerdoti auditorium seminario maggiore venerdì 28 novembre ore 9,30 dimensione spirituale dell annuncio cristiano alla luce dell epistolario paolino guai a me se non predico il vangelo 1 cor 9,16 relatore prof don ernesto della corte della diocesi di salerno lectiones paoline chiesa s maria immacolata nisida domenica 14 dicembre ore 16,30-19 lettera ai galati lettura e commenti di passi paolini guidati dal prof mons luigi saccone cidentale l associazione realizza le visite lungo gli itinerari religiosi con programmi specifici per le scuole e i gruppi curando anche la permanenza per più giorni nei campi flegrei segreteria itinerari c/o centro studi per il volontariato via fasano 9 a pozzuoli telefax 0818530626 cell 3331497863 e-mail assnemea hotmail.com per l anno paolino si segnala la mostra itinerante sulla via di damasco che si terrà dal 20 maggio al 18 giugno nel centro s marco a pozzuoli di rilievo il pellegrinaggio della diocesi in turchia nel mese di luglio ripercorrendo i luoghi significativi della vita e della missione del santo e gli eventi rivolti ai giovani in particolare la xxiv giornata diocesana della gioventù il 5 aprile con la via crucis animata dai giovani e la giornata regionale della gioventù prevista il 20 giugno nella piazza a mare di pozzuoli tutte le iniziative saranno proposte sul sito diocesano www.diocesipozzuoli.org per informazioni centro culturale tel 0813031073 fax 0815263230 e-mail centrocultura@diocesipozzuoli.org gestioni storiche letterarie e religiose con le quali dovette confrontarsi l apostolo delle genti durante le visite guidate con partenza dalla devozioni pagane viene riletta e ripensata come pausa necessaria per la penetrazione del cristianesimo nel cuore dell impero e dell europa oc ammissione ai sacri ordini quest anno tre giovani seminaristi vitale luongo salvatore marigliano e alessandro scotto con storie diverse e con un bagaglio esperienziale vario hanno manifestato il desiderio di consacrarsi come ministri della chiesa ed hanno pronunciato con tremore e timore per la prima volta il loro eccomi assumendosi degli impegni in risposta alla chiamata del signore come abramo nostro padre nella fede questi tre giovani si sono fidati ed affidati completamente a cristo buon pastore e così seguendo l invito che il signore fa ad abramo esci dalla tua terra hanno lasciato le loro comunità di origine santa maria desolata in bagnoli santi apostoli pietro e paolo in soccavo e sacro cuore ai gerolomini per continuare la loro formazione umana spirituale e pastorale altrove la loro prima tappa l ammissione ai sacri ordini del diaconato e del presbiterato con la quale viene pubblicamente riconosciuto durante una solenne celebrazione eucaristica il germe della vocazione nel candidato che ha già cominciato il proprio cammino di formazione su sdt online il testo completo della notizia alessandro scotto centro diocesano vocazioni appuntamenti di novembre incontro per ministranti foranie di fuorigrotta e bagnoli desolata sabato 22 preghiera per le vocazioni cappella seminario maggiore domenica 30 ore 18 società divine vocazioni sabato 8 novembre ore 18,00 parrocchia santa famiglia pianura ordinazione diaconale di don ananie mama paulin sdv e don apete bokaw sebastien sdv per imposizione delle mani di monsignor gennaro pascarella vescovo di pozzuoli solennità di san procolo diacono e martire patrono della città e della diocesi di pozzuoli san michele arcangelo rione toiano 12 13 e 14 novembre 17,30 santo rosario 18,00 santa messa 15 novembre 18,30 celebrazione liturgica dei primi vespri della solennità presieduta dal vescovo gennaro pascarella che conferirà il mandato ai ministri ausiliari della comunione eucaristica 16 novembre 8,00 10,00 11,30 sante messe 18,30 santa messa presieduta dal vescovo gennaro pascarella
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novembre 2008 8 dentro la diocesi san massimo un patrono per licola assimo il cumano è ritornato nella sua terra licola riscopre il suo santo patrono e la diocesi di pozzuoli uno dei sui martiri ci sono voluti 801 anni per riportare le reliquie di san massimo nei luoghi in cui ha vissuto e in cui ha subito il martirio un cammino lungo e travagliato simboleggiato anche dal percorso che don giuseppe guida parroco della chiesa di san massimo e santa maria goretti di licola ha voluto seguire per la definitiva traslazione delle reliquie nel pomeriggio di sabato 25 ottobre infatti il corteo è partito nei pressi degli scavi archeologici di cuma a portare il suo saluto alla comunità di fedeli presenti anche il sindaco di pozzuoli pasquale giacobbe il parroco ha voluto iniziare la processione dall antica città per richiamare la storia e l identità di cuma e licola il corteo che seguiva le reliquie ha poi prosegui dopo 800 anni le reliquie del martire nella sua terra la traslazione in chiesa dopo il pellegrinaggio dagli scavi di cuma una parrocchia di frontiera tra ville e baracche per la comunità un esempio nel nome di gesù m to per via delle colmate la zone delle terre bonificate nel ventennio e un tempo affidate all opera nazionale combattenti infine l arrivo nella nuova licola in piazza san massimo nei pressi della stazione della circumflegrea un passaggio-viaggio attraverso epoche diverse per portare l esempio del martire tra la sua gente un evento importante per la comunità che si è potuto raggiungere anche grazie all impegno di don michele rinnovato molti attendevano da anni il ritorno dei resti del santo a cui è dedicata la chiesa e nella cui navata sulla destra è possibile anche ammirare un moderno mosaico ma l esempio di massimo serve anche per ridare coraggio all intera comunità che vive quotidianamente avversità di ogni tipo divisa tra le periferie di due grandi centri urbani pozzuoli e giugliano attraversata da strade veloci dimenticati dalle istituzioni senza punti di aggregazione e opportunità per giovani e anziani licola conta innumerevoli problemi uno tra tutti il grande depuratore che spesso e volentieri smette di funzionare «il territorio parrocchiale dice don michele rinnovato è diviso in due grandi zone omogenee» da un lato c è licola mare con le sue case a pochi metri dalla spiaggia una zona popolare e povera senza servizi e senza identità che in estate si trasforma in una caotica e disorganizzata meta per bagnanti si alternano lidi attrezzatissimi e spiagge sporchissime dall altro la zona per i più facoltosi nella parte alta con parchi e ville al centro di tutto la parrocchia con la sua mensa per i poveri l unica su tutto il litorale domizio domenica 26 ottobre alla presenza del vescovo di pozzuoli gennaro pascarella l urna con le reliquie di san massimo è stata posta ai piedi dell altare della chiesa «le reliquie ci devono ricordare ha detto il presule nell omelia che i martiri hanno dato la vita per dio e per i loro fratelli come ha fatto gesù» c era una volta la diocesi di cuma la storia di s massimo si svolge tra la fine del 200 d c e i primi anni del 300 i primissimi secoli del cristianesimo quando la nuova religione stava invadendo il mondo romano e i campi flegrei già erano stati scenario di eventi importanti fatti che le comunità cristiane ricorderanno per i secoli a venire tra questi l approdo di paolo di tarso 61 d.c e il martirio del vescovo di benevento gennaro e dei suoi compagni 305 d.c la vicenda di massimo però è in parte avvolta nel mistero dal passato ci arrivano poche informazioni ma sufficienti a rendere il suo sacrificio un esempio per tutti le fonti antiche dicono che massimo venne fatto prigioniero l accusa è la solita essere cristiano prima del martirio gli farà visita il suo vescovo massenzio di sicuro massimo fu proclamato patrono dell allora diocesi di cuma san massimo e santa giuliana come hanno scritto domenico ambrasi e angelo d ambrosio nel libro la diocesi e i vescovi di pozzuoli fanno parte del martirologio di cuma che fu accolto con onore e quasi fatto proprio da pozzuoli e da napoli il caso di massimo dicono gli studiosi è controverso e soprattutto abbastanza complesso certo è che il tempio di giove a cuma posto nella parte più alta della città divenuto chiesa cristiana venne dedicato al martire e il suo culto divenne sempre più importante fino al 1207 in quell anno la cittadina venne distrutta dalle armate napoletane e aversane che cercarono di porre fine alle scorrerie di alcune bande di ladroni che avevano fatto di cuma il loro covo il territorio così come accadde per l antica diocesi di miseno entrò sia pure gradualmente nonostante le non poche e reiterate opposizioni degli arcivescovi di napoli e dei vescovi di aversa a far parte della diocesi di pozzuoli proculus lugliosettembre 2003 le reliquie di santa giuliana e san massimo furono traslate a napoli dall ultimo vescovo cumano leone e dal vescovo di napoli anselmo le reliquie di san massimo dopo vari spostamenti furono conservate fino al 1964 nell ipogeo del duomo di napoli raffaele calvino diocesi scomparse della campania 1969 quindi il vescovo di napoli il cardinale alfonso castaldo che era anche vescovo di pozzuoli riportò le reliquie del santo al duomo sul rione terra lì sono rimaste dice don giuseppe guida parroco a licola fin quando con l abbandono del rione non sono state depositate alla curia di pozzuoli al villaggio del fanciullo finalmente ora i resti di massimo riposano nella parrocchia più vicina alla sua cuma c.b.
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9 novembre 2008 dentro la diocesi con i giovani il futuro della chiesa u na chiesa senza giovani è come una famiglia senza figli rischia di non avere futuro» così il nostro vescovo gennaro pascarella ha dato il via lo scorso 25 ottobre alle attività del nuovo anno pastorale proposte dall ufficio diocesano per la pastorale giovanile felice di stare con noi giovani riuniti nella chiesa di san vitale a fuorigrotta il vescovo ha sottolineato come la nostra diocesi dovrebbe coltivare un rapporto particolare con san paolo che nella primavera del 61 è approdato a pozzuoli allora porto di roma proprio come l apostolo delle genti ha trovato qui una comunità che lo ha accolto con premura e con gioia così la nostra chiesa soprattutto oggi si dovrebbe distinguere per l ospitalità «un modo concreto per realizzare la carità» fin dall antichità l ospitalità è stata largamente praticata il vescovo ha spiegato che non sono mancati «scrocconi che sfruttavano la buona fede dei cristiani» ma gli abusi non hanno mai frenato la chiesa nello stimare la fraternità e nell esercitarla essere ospitale era ritenuta «nota peculiare di ogni cristiano» proiettando un video con tutte le foto delle attività svolte l anno scorso dalla pastorale giovanile diocesana i giovani che sono stati a sydney hanno confermato l importanza di questo valore ritrovato nella comunità che li ha accolti in questa società occidentale che fa fatica a riconoscere ciò come fondamentale per il con-vivere sociale noi giovani dobbiamo sempre ricordarci di testimoniare la nostra vita cristiana in tutto il mondo quest anno con le tante attività ed iniziative proposte dall ufficio per la pastorale giovanile avremo occasione e modo di farci uno in cristo insieme possiamo capire l importanza oggi di andare contro la corrente priva di valori e che non ci fa percepire il vero senso della nostra vita il nostro centro che deve essere gesù nell incontro insieme al vescovo si è voluto ringraziare il signore per le tante iniziative di accoglienza presenti partono le iniziative proposte dall ufficio diocesano per la pastorale giovanile particolare attenzione all accoglienza il vescovo «essere ospitali nel segno di san paolo un modo concreto per realizzare la carità» nel nostro territorio come il centro ero forestiero e la casa d accoglienza aperta dalle suore figlie della carità a pozzuoli e le mense in diverse parrocchie proprio in queste ed altre strutture noi giovani potremo avere la possibilità durante l anno di approfondire il nostro essere cristiani concretamente e coerentemente nell esercizio di carità e solidarietà verso il prossimo tertulliano scriveva che sono testimonianza dell unità il comunicarsi la pace il chiamarsi fratelli e il legarsi nell ospitalità invitiamo tutti i giovani della diocesi ad essere protagonisti attivi in questo cammino che il signore ci offre nell anno in cui siamo invitati a volgere lo sguardo ancora di più su san paolo ed entrare così nel vivo dell anno paolino indetto da papa benedetto xvi il vescovo di ischia monsignor strofaldi durante la catechesi a sydney ha affermato più volte che dobbiamo essere testimoni docg d origine controllata e garantita dal marchio dello spirito santo in forza di questo spirito noi dobbiamo spiegare le nostre ali e volare come aquile per gridare l amore verso l infinito irene ioffredo brevi dalle parrocchie laboratorio della fede soccavo ii rassegna dei cori parrocchiali azione cattolica diocesana appuntamenti di novembre scuola associativa di i livello incontro su identità e spiritualità dell educatore di ac villa mareschi di bagnoli mercoledì 19 ore 18.30-20.30 itinerario paolino organizzato dalla associazione nemea per il settore adulti domenica 23 mattina giornata di spiritualità unitaria domenica 30 itinerario socio-politico mieac incontro su il fondamento culturale dell impegno secolare oasi s pietro a soccavo domenica 23 ore 9.30-12 riprende il laboratorio della fede nella parrocchia sacro cuore di gesù ai gerolomini via napoli paolo negli atti degli apostoli sarà il tema degli incontri tenuti da don mario russo parroco e responsabile della pastorale giovanile diocesana il prossimo incontro si terrà martedì 28 novembre ore 19.30 sulla vocazione di saulo atti 9,1-19 per informazioni www.sacrocuoreaigerolomini.it fuorigrotta le sanvitaliadi la parrocchia madonna riconciliatrice de la salette in occasione della seconda edizione della festa patronale ha organizzato la rassegna canora ad una voce alla quale hanno partecipato i cori delle sette parrocchie della forania di soccavo ospite della serata il gruppo polifonico cantica ensemble dal 3 novembre si sono svolti nella parrocchia s vitale i festeggiamenti per il patrono tra le iniziative spazi espositivi delle commissioni parrocchiali la sagra curata dalla caritas e le sanvitaliadi con il coinvolgimento delle scuole del quartiere sul tema attuale un mondo di ecologia domenica 9 celebrazione solenne di ringraziamento presieduta dal vescovo e animata dal coro diretto dal maestro teresa campana monterusciello concerto per organo e tromba m.d s.r.l meridionale disinfestazioni i 100 anni di nonna maria il 15 ottobre la signora maria luisa d alterio ha compiuto un secolo di vita il parroco don gennaro leone con la signora maria nella foto e la comunità di santa maria degli angeli e santa chiara di assisi di monterusciello hanno voluto festeggiare l evento nei locali della parrocchia nonna maria ha fatto della preghiera e dell impegno in parrocchia le sue ragioni di vita derattizzazione disinfestazione disinfezione sistemi h.a.c.c.p interventi immediati sopralluoghi e preventivi gratuiti nella chiesa s maria degli angeli e s chiara d assisi a monterusciello domenica 26 ottobre si è svolto il concerto eseguito da marco palumbo organo e valere ishchenko tromba 20 anni di attività un percorso compiuto insieme a voi via consalvo 191 80126 napoli tel 081.593.56.61 telefax 081.62.48.83
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novembre 2008 10 offerte clero il cuore grande di chi sostiene i sacerdoti occa a noi innanzitutto a noi tocca a noi fedeli laici sostenere economicamente i nostri pastori cominciando dalla comunità nella quale facciamo esperienza concreta di chiesa partecipando ogni domenica all eucaristia per arrivare a tutte le comunità grandi e piccole vicine e lontane ricche e povere tutte comunque nostre questo ci ricorda la giornata nazionale di sensibilizzazione del 23 novembre e questo ci ricorda tra tante altre cose la lettera dei vescovi sostenere la chiesa per servire tutti dello scorso 6 ottobre È stata scritta per ricordare i vent anni del documento sovvenire alle necessità della chiesa e rilanciarne i valori ecclesiali e civili sui quali si fonda il nuovo sistema di sostegno economico dopo secoli si ritorna alle origini affermando innanzitutto tocca ai fedeli sostenere i propri pastori lo stato li può agevolare ma non sostituirsi a loro tocca a noi ad esempio con le offerte per il clero per tutto il clero i preti che fanno servizio pastorale in italia ma tutti anche se provenienti da un paese straniero e i nostri preti fidei donum che per alcuni anni si mettono al servi t zio di comunità di paesi lontani in missione le offerte bisogna ammetterlo tendiamo a metterle in secondo piano sbagliando eppure dici sostegno economico alla chiesa e pensi subito all otto per mille soltanto all otto per mille in realtà le forme introdotte dall accordo di revisione del concordato del 1984 sono due ci sono anche le offerte deducibili per il clero l otto per mille è sicuramente più noto ma è anche più facile non costa nulla alle nostre tasche invece l offerta comporta un sacrificio piccolo o grande soprattutto è il segno tangibile di un più profondo senso di appartenenza ecclesiale di una fede matura l offerta è infatti per tutto assolutamente tutto il clero per il nostro parroco che a fine mese riceve un integrazione dall isti tuto centrale per il clero senza mai un ritardo o un disguido per tutti i preti italiani in cura d anime che si trovino alle prese con una grande parrocchia metropolitana o con cinque o sei minuscole parrocchie sull appennino più remoto su un isola in una periferia degradata chi fa un offerta dimostra di avere un cuore tanto grande da riuscire a pensare a tutti l offerta per il clero tutto il clero in un certo senso misura il tasso di appartenenza ecclesiale la nostra reale generosità il nostro vero altruismo umberto folena
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11 novembre 2008 associazioni e movimenti l uildm si mobilita contro la distrofia muscolare a dicembre telethon con la sezione guarino n un territorio non semplice come quello di monterusciello opera da un anno la sezione di pozzuoli e del comprensorio dei campi flegrei dell unione italiana lotta alla distrofia muscolare l uildm fondata nell agosto del 1961 da federico milcovich colpito appunto da distrofia muscolare individuò subito due punti in particolare che ancora oggi forniscono le linee guida promuovere la ricerca scientifica e l informazione sanitaria sulle distrofie e sulle altre malattie neuromuscolari e promuovere e favorire l integrazione sociale della persona con disabilità la sua presenza sul territorio nazionale si concretizza con 76 sezioni provinciali e 9 comitati regionali con l obiettivo di incidere sotto l aspetto sociale e nel campo dell assistenza medico-riabilitativa sono proprio questi i presupposti che hanno spinto un gruppo di persone dell area flegrea a fondare la sezione locale della uildm facendo tesoro dell esperienza già acquisita da alcuni fondato i ri con la precedente collaborazione alla sezione uildm di arzano nel novembre del 2007 utilizzando i locali dell associazione vincenzo luongo vede la luce la nuova associazione intitolata a gerardo guarino il presidente è anto nietta d aniello insegnante di italiano il vice presidente gaetano devoto storico fondatore dell associazione vincenzo luongo nonostante sia attiva solo da poco tempo la gerardo guarino ha già promosso diverse iniziative tra queste vanno ricordate l attivazione in sede di uno sportello per l assistenza tecnico-legale a favore delle persone affette da malattie neuromuscolari e l assistenza materiale ai malati svolta dai volontari dell associazione o del servi zio civile nazionale inoltre è stata effettuata un indagine sulle barriere architettoniche in tutta l area flegrea da non trascurare il grande impegno per telethon ovviamente il sostegno alla maratona televisiva finalizzata alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca sulla distrofia muscolare e su altre malattie neuromuscolari non si limita al lavoro svolto nei giorni che coinvolgono mezza italia grazie alla tv ma comporta tutta una serie dì iniziative preparatorie per sensibilizzare l opinione pubblica in vista dell evento anche quest anno in occasione di telethon 2008 che si terrà il 12 13 e 14 dicembre l uildm di pozzuoli è in piena attività tra le iniziative una rappresentazione teatrale fissata il 15 novembre al teatro s artema di monterusciello promosso da peppe casertano con un suo testo dal titolo cento di questi giorni il ricavato andrà totalmente devoluto a telethon salvatore mauriello don tonino bello oltre 1.300 volumi consultazione informatizzata e prestito nella biblioteca sociale don tonino bello del centro studi per il volontariato osservatorio delle povertà e delle risorse della caritas diocesana di pozzuoli queste le tematiche maggiormente documentate volontariato analisi povertà ed esclusione sociale immigrazione minori non violenza la biblioteca si trova in via n fasano 9 centro studi caritas tel 0818530626 e-mail csvpozzuoli@hotmail.com martedì ore 10-12 giovedì ore 17-19 sito www.centrostudivolontariato.it È disponibile il progetto scaffale interculturale itinerante per le scuole biblioteca sociale caritas diocesana pozzuoli area sanitaria ambulatorio san giuseppe moscati studio odontoiatrico manlio fanuzzi via roma 50 pozzuoli telefax 0813032637 lunedì consultorio familiare ore 16.00-18.00 martedì odontoiatria ed internistica ore 14.30-18.30 mercoledì odontoiatria ore 9.30-13.30 giovedì odontoiatria ed odontotecnica ore 14.30-19.00 ginecologia con relativa internistica oer 16.00-19.00 ecografie ore 9.00-12.00 venerdì odontoiatria ed odontotecnica ore 9.00-12.00 su prenotazione chirurgia dermatologia ortopedia oculistica si segnala il servizio di neurologia e di elettroencefalografia giovedì ore 16.00-19.00 puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita nelle edicole · corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · via consalvo 99/d a fuorigrotta · caffè letterario piazzetta cento camerelle a bacoli
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novembre 2008 12 idee e progetti come lavorare uno sportello ti aiuta il nuovo tutor promuoveremo interazioni e sinergie con associazioni operatori ed enti locali sud del progetto policoro dalla diocesi e dalla caritas assistenza individuale e di gruppo per i giovani dell area flegrea n el dramma della disoccupazione c è da tener presente anche un deficit di informazione che colpisce soprattutto chi non può contare su un buon grado di scolarizzazione un handicap che quindi rischia di escluderlo dalle dinamiche di formazione e orientamento al lavoro nell area flegrea una risposta alla richiesta di maggiore informazione è data dallo sportello unico diocesano per il lavoro s.ud lavoro nato nel 2002 grazie al coordinamento unitario tra pastorale giovanile pastorale del lavoro e caritas diocesana e una delle linee di intervento del policoro progetto organico alle azioni della chiesa per combattere la disoccupazione nel mezzogiorno e come tale ne condivide gli obiettivi educare i giovani che si trovano in una situazione irregolare di lavoro e attraverso l opera di evangelizzazione contribuire a formare una mentalità che consenta di affrontare nel miglior modo possibile la difficile realtà lavorativa dei nostri giorni i servizi offerti dallo sportello sud lavoro sono molteplici assistenza individuale e di gruppo nella ricerca di un occupazione accompagnamento dei giovani nella stesura del curriculum vitae consulenza a favore della creazione di impresa un progetto che però non può prescindere dalla realtà territoriale nella quale sono rivolte le proprie attività insomma come testimoniano le esperienze dei giovani che fin qui vi hanno partecipato questo progetto può essere un utile strumento per promuovere cooperative sociali sul territorio combattendo allo stesso tempo il cir colo vizioso del lavoro nero «lo sportello spiega l animatore di comunità paolo de martino dello sportello sud lavoro della caritas diocesana di pozzuoli non è un ufficio di collocamento ma si occupa semplicemente di lavoro con programmi concreti a medio e lungo termine» da quest anno a indicare le linee guida del progetto policoro/sportello sud c è il nuovo tutor responsabile l ingegnere vincenzo aulitto ed è lo stesso tutor ad anticipare a segni dei tempi i programmi per il futuro «il primo obiettivo per ora è di promuovere interazioni e sinergie con enti e organismi già operativi sul territorio penso in particolare al mondo dell imprenditoria alla ristorazione agli operatori turistici al commercio ma soprattutto all amministrazione cittadina perché con la conoscenza reciproca e la comune valutazione delle priorità nasce la possibilità di agire concretamente obiettivo utilizzare al massimo le opportunità di lavoro qualificato sul territorio» grazie alle sue attività lo sportello sud lavoro è divenuto un catalizzatore di bisogni e risorse e un punto di riferimento nella realtà campana per tutti i giovani che vogliono avviare una propria attività alessandra lenzi consorzio città flegrea È nato il consorzio città flegrea imprese turistiche ci.f.i.t un gruppo di imprenditori nel settore turistico insieme per migliorare l offerta turistica dei comuni di pozzuoli napoli quarto bacoli monte di procida e giugliano tra i compiti del consorzio promuovere ed incrementare verso l area flegrea i flussi turistici provenienti dall italia e dall estero collaborare sinergicamente con operatori privati ed enti pubblici per la risoluzione di problematiche riguardanti l andamento turistico gestire le attività relative alla intermediazione turistica per gli operatori consorziati le linee guida delle attività del consorzio città flegrea imprese turistiche ci.f.i.t riqualificazione dell offerta turistica ricettiva promozione turistica accoglienza e gestione turistica centralizzazione acquisti servizi di consulenza la forza del nascente consorzio ha l obiettivo di favorire l incontro tra l offerta turistica dei campi flegrei servizi turistici ricettività alberghiera ed extralberghiera ristorazione benessere e relax tempo libero e la domanda tour operator cral aziendali agenzie di viaggio tra le iniziative realizzazione del catalogo degli operatori della filiera flegrea partecipazione alla bit borsa internazionale del turismo che si terrà a milano dal 19 al 22 febbraio 2009con una propria area espositiva partecipazione alla bmt borsa mediterranea del turismo che si terrà a napoli dal 3 al 5 aprile con una propria area espositiva realizzazione di uno speciale televisivo sull area flegrea che andrà in onda su canale 21 entro novembre realizzazione di vetrine espositive mini sito web all interno di un portale d area al piano promozionale partecipano 84 aziende ma il numero è in continuo aggiornamento inoltre il consorzio città flegrea imprese turistiche ci.f.i.t parteciperà alle seguenti manifestazioni borsa mediterranea del turismo archeologico novembre 2009 itb berlino 11-15 marzo 2009 borsa internazionale di parigi marzo 2009 il sasso nello stagno a chi ha fiducia nella creatività infantile g rodari a chi ha fiducia nella creatività infantile g rodari creatività e manualità con le fiabe e la cucina laboratorio per bambini 10 incontri per giocare con la fantasia lunedì ore 16.30-18 lunedì ore 16.30-18 via cumana 48 napoli fuorigrotta tel 348.968.07.35 segreteria dal lunedì al venerdì ore 17.00-19.30 e-mail asslaroccia@hotmail.com sito www.centroarcobaleno.it nido ludoteca baby parking scuola di teatro animazione sala per feste e convegni attività di socializzazione per bambini e anziani laboratorio delle emozioni per diversamente abili per info e prenotazioni associazione la roccia onlus il centro arcobaleno è anche:
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13 novembre 2008 campagna abbonamenti
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novembre 2008 14 sport a natale festa di sport per scuole e associazioni il csi pozzuoli chiama le istituzioni rispondono e istituzioni locali seguono e come lo sport sociale se n è parlato durante la tavola rotonda promozione dell attività sportiva nelle realtà locali rapporto con le istituzioni organizzata dal csi pozzuoli e svoltasi al villaggio del fanciullo tra gli intervenuti gli assessori allo sport di pozzuoli valerio abussi e di bacoli roberto laringe il presidente provinciale del csi antonio papa e il consigliere gianfranco di somma «questi eventi hanno una duplice valenza sportiva e sociale ha dichiarato l assessore abussi perché sono un momento d aggregazione di scambio d idee d educazione civica in un periodo in cui i giovani sono alla ribalta per episodi di violenza e bullismo l che invece un tempo erano più circoscritti c è bisogno di luoghi di ritrovo sportivi che siano anche improntati al recupero del valore della famiglia e dell amicizia mi sono confrontato con provincia e regione sulla possibilità di realizzare nell area flegrea una kermesse annuale che unisca tutte le associazioni amatoriali e sportive un work in progress» nel periodo natalizio il csi partirà con una rassegna intercomunale aperta agli studenti delle scuole medie e superiori ed alle realtà sportive che fanno attività sociale sul territorio una competizione incentrata sul calcio a 5 e sulla pallavolo ma eventualmente anche sull atletica necessaria pertanto la collaborazione delle istituzioni «ho molto a cuore questa situazione ha affermato l assessore bacolese roberto laringe in questa zona e in generale in campania siamo fortemente penalizzati dalla mancanza di impianti adeguati e di risorse ma non dobbiamo piangerci addosso e fermarci dobbiamo coinvolgere i privati ed instaurare sinergie tra gli enti la cittadella dello sport che nascerà a cuma può essere la base per il necessario supporto alle tante associazioni che si prodigano per lo sport con finalità sociali» a conclusione dei lavori è stato consegnato un premio alla memoria di enzo d angelo la targa per ricordare il grande campione in vasca e in panchina della pallanuoto per molti un esempio come sportivo e come uomo è stata consegnata dal presidente del csi pozzuoli nunzio matarazzo alla moglie e alla figlia del campione scomparso lo scorso febbraio figura di sportivo che con tenacia e grande senso di umanità ha interpretato e rappresentato i campi flegrei nel mondo così si è voluto ricordare enzo ai numerosi giovani presenti protagonisti nel corso della stagione delle varie attività del centro zona pozzuoli del csi giuseppe moio la serata del centro sportivo una festa per ricordare i successi ottenuti nell anno sportivo 2007-08 sotto il vessillo del csi pozzuoli questo l evento celebrato al villaggio del fanciullo una serata in cui sono stati consegnati presenti i vertici regionali e provinciali del csi i riconoscimenti a gennaro ciambriello e lucia saggiomo vincitori della 11,2 km corriamo nel mito di lucrino all alba bacoli per corriamo per la pace al settore nuoto dello sporting club flegreo per gli ottimi risultati conseguiti nel gran prix regionale ma soprattutto nazionale al cospetto delle grosse realtà del nord passerella meritata anche per le parrocchie medaglia miracolosa san pietro e paolo sul podio nel torneo interparrocchiale di calcio a 5 e alla gardenia licola vincitrice della coppa disciplina attestati sono stati consegnati ai nuovi arbitri di calcio e di pallavolo le stelle flegree dello sport consegnati i riconoscimenti a chi si è distinto nell ultimo anno nelle varie discipline sportive ospite d onore della terza edizione del gran galà dello sport di pozzuoli fabiano santacroce il campione del napoli e della nazionale che ha ritirato la targa speciale perché come ha spiegato il sindaco pasquale giacobbe «simbolo di uno sport pulito che lo rende un esempio positivo per i tanti giovani che si affacciano all attività agonistica» la serata al castello di arco felice ha visto la partecipazione di quasi tutte le società sportive puteolane iscritte al coni lungo l elenco dei premiati maurizio fumo presidente dell accademia nazionale della scherma francesco vespe campione italiano dei 400 sl caterina giacchetti campionessa italiana dei 200 farfalle pasquale turiello portiere della canottieri napoli e dell italia under 20 marta cavaliere terza ai campionati europei giovanili di pattinaggio a rotelle silvio luise presidente della sezione di pozzuoli della lega navale italiana e organizzatore del campionato europeo di traina costiera gennaro sardo difensore del catania salvatore lubrano dirigente federale del comitato italiano paralimpico la pallacanestro pozzuoli di basket femminile il tennistavolo pozzuoli la pallavolo pozzuoli manuela d amico responsabile della palestra di danza arabesque roberto righetti vice presidente della puteolana aldo elefante organizzatore del mondiale di monterusciello il team prebenda di taekwondo leonardo basile campione del taekwondo mariella longobardi la scuola calcio fiore la squadra di pallanuoto del flegreo neopromossa in serie b e il suo presidente ottorino altieri infine commosso abbraccio a daria d angelo moglie del compianto enzo i premi sono stati consegnati dal sindaco e dall assessore allo sport valerio abussi che ha annunciato per il prossimo anno una speciale commissione per la valutazione dei premiati.
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15 novembre 2008 cultura quando le pietre raccontano la storia l quarantottesimo convegno dell istituto per la storia e l archeologia della magna grecia di taranto ha fatto il punto sulla storia e l archeologia cumana i lavori dal 27 al 30 settembre a taranto e il 1° ottobre a pozzuoli con il patrocinio del comune flegreo si sono chiusi con una visita all area archeologica di cuma promossa dalla professoressa maria teresa moccia di fraia da anni collaboratrice dell istituto di cui è responsabile per la comunicazione la visita alla città bassa alla crypta e all anfiteatro è stata l occasione per conoscere gli ultimi ritrovamenti frutto della campagna di scavo che da anni sta interessando il territorio cumano scoperte che stanno facendo riscrivere la storia dell antica polis a guidare gli studiosi sono stati gli stessi archeologi che conducono gli scavi del progetto kyme finanziato con fondi europei vi partecipano l università l orientale la federico ii e il centro jean berard con il coordinamento cuma l affascinante visita in occasione del 48° convegno dell istituto per la storia e l archeologia della magna grecia alla polis si affiancò l emporio di pithecusa ischia grande vitalità fino all alto medioevo i della soprintendenza archeologica cuma riafferma il prestigioso ruolo di prima colonia greca mostrando tutta la magnificenza delle nuove scoperte attraverso le quali si può leggere un affascinante libro di storia la cui fine è lontana dall essere scritta perché certamente ulteriori scavi riserveranno ancora grandi sorprese la mole dei dati raccolti è considerevole la quantità delle strutture le riserve idriche e le strade fanno intravedere un insediamento esteso e ancora di grande vitalità sia in epoca imperiale che nell alto medio evo alcuni ritrovamenti fanno arretrare la fondazione della colonia a metà dell viii secolo a.c si ipotizza inoltre che gli eubei abbiano fondato contemporaneamente pithecusa ischia e cuma e che poi abbiano assegnato ai due insediamenti funzioni diverse cuma la polis e pithecusa l emporio oggi viene messa in discussione anche la posizione dei porti nell area del foro spicca il ri trovamento di un porticato in tufo splendidamente decorato con maschere teatrali nella stessa zona il rinvenimento di ben sette fornaci di epoca bizantina per la calcinazione dei marmi fa ritenere che ci fosse una notevole produzione di calce indice di un grosso commercio o di un intensa attività edilizia dagli scavi del capitolium sono emerse raffinate terrecotte e metope dipinte e si è potuto datare all età giulio-claudia il cosiddetto tempio col portico lungo le mura settentrionali oltre a fortificazioni databili tra vii e vi secolo a.c sono stati ritrovati alcuni cavalli che con uno sforzo di fantasia si potrebbero identificare con quelli utilizzati nella storica battaglia tra cumani ed etruschi la scoperta più imprevedibile è avvenuta a ridosso delle mura di età repubblicana dove due gradinate in blocchi tufo a poca distanza l una dall altra si sono rivelate essere la cavea di uno stadio e lo stadio più antico d italia risalente al ii secolo a.c ed è curioso come il ritrovamento giunga nello stesso momento in cui a pozzuoli si apre al pubblico lo stadio di antonino pio vedi pagina 16 lo stadio è già di per sé una tipologia di edificio non molto usuale nella penisola italiana ma la presenza di due stadi in un area così concentrata rendono ancora di più i campi flegrei un unicum archeologico di valore inestimabile carlo volpe museo per i campi flegrei un percorso lungo migliaia di anni puteoli e cuma in mostra nel castello di baia in anteprima al 48° convegno di studi dell istituto della magna grecia si sono aperte le nuove sale del museo archeologico dei campi flegrei con guide d eccezione gli archeologi fausto zevi stefano de caro e paola miniero parte del museo è ancora in allestimento ma le camerate dei soldati spagnoli che su tre piani ospitano vasi e corredi funebri statue e monili hanno rapito gli ospiti provenienti da tutto il mondo tutto questo davanti al panorama mozzafiato che dal castello aragonese si può godere sul golfo È stato un primo assaggio di quello che una volta completato sarà uno dei musei archeologici più importanti del mondo cuma con i suoi vasi greci e le statue romane e puteoli con i suoi edifici per gli spettacoli e le sue ville fanno mostra del loro passato tra percorsi topografici e tematici previste anche postazioni interattive sulla storia delle città flegree il museo territoriale dei campi flegrei scrive fausto zevi costituisce il coronamento del lungo itinerario dell archeologia flegrea che da ogni altra si differenzia per la compresenza in uno spazio così ristretto di tante realtà storico-culturale estremamente diversificate quasi che questo magnifico lembo della costa campana fosse destinato ad assommare in breve ambito tutte le matrici e gli esiti della storia italiana più antica con la prossima apertura sarà possibile visitare le sale dedicate a baia e a a liternum quest ultima allestita nella ex polveriera al centro della piazza d armi molti i reperti provenienti dal museo archeologico di napoli che si aggiungono al primo nucleo della collezione già ospitata dal 93 nel castello tra cui la sala del sacello degli augustali e la sala del ninfeo saranno visibili anche gli oggetti che un tempo erano esposti nell antiquarium flegreo di pozzuoli e quelli provenienti dal rione terra esposti eccezionalmente nella mostra nova antiqua phlegraea del 2000 c.b itinerario paolino in occasione dell anno paolino internazionale indetto da benedetto xvi 28 giugno 2008 29 giugno 2009 e in preparazione all anno paolino diocesano programmato nel 2011 l associazione nemea cura degli itinerari storico-religiosi per ricordare l approdo dell apostolo delle genti il giorno seguente si levò lo scirocco e così l indomani arrivammo a pozzuoli qui trovammo alcuni fratelli i quali ci invitarono a restare con loro una settimana quindi arrivammo a roma atti degli apostoli 28,13b-14 il percorso proposto macellum tempio di serapide porto e borgo marinaro chiesa santa maria delle grazie chiesa di san vincenzo ferrer chiesa del corpo di cristo il coretto sul rione terra inoltre chiesa della purificazione chiesa di san raffaele sala museale biblioteca diocesana crypta neapolitana visite nei campi flegrei accoglienza spostamenti eno-gastronomia turismo sociale scuole disabili terza etÀ gruppi e associazioni visite in lingua inglese in sinergia con pro handicap la roccia insieme ifocs diocesi di pozzuoli centro per la pastorale della cultura via campi flegrei 12 80078 pozzuoli na e-mail centrocultura@diocesipozzuoli.org per informazioni e prenotazioni segreteria itinerari associazione nemea centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 cell 333.149.78.63 e-mail assnemea@hotmail.com lunedì e giovedì ore 17-20 martedì mercoledì e venerdì ore 10-13 siti www.diocesipozzuoli.org www.nemeaonlus.it 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