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segni dei tempi ll inizio di questo nuovo anno che ci è donato sono riecheggiate dentro di me le parole forti di denuncia e piene di speranza che papa benedetto xvi pronunciò in piazza di spagna a roma nella solennità dell immacolata concezione della beata vergine maria del 2009 c è una bella notizia che noi cristiani non possiamo tacere e che maria ci dice con la sua stessa vita «non abbiate paura gesù ha vinto il male l ha vinto alla radice liberandoci dal suo dominio» questa bella notizia è quanto mai necessaria anche oggi essa «ci induce a sperare anche nelle situazioni umanamente più difficili» il nostro giornale deve essere sempre più propagatore di questa notizia anche andando controcorrente «ogni giorno infatti attraverso i giornali la televisione la radio il male viene raccontato ripetuto amplificato diceva il papa abituandoci alle cose più orribili facendoci diventare insensibili e in qualche maniera intossicandoci perché il negativo non viene smaltito e giorno per giorno si accumula il cuore si indurisce e i pensieri si incupiscono» continua a pag 3 anno xvi n.1 gennaio 2010 registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it va rispettato il desiderio che c è in ogni uomo di essere accolto come persona una voce per tutti a riflessioni del vescovo di pozzuoli sull informazione amplificata libertà verità e giustizia per un aria pulita gennaro vescovo È in partenza il chiesa-bus consentire a tutti di poter andare a messa anche se si abita in zone di periferia e si è anziani con questo obiettivo don gennaro guardascione parroco della chiesa gesù divino maestro di quarto ha avuto una idea geniale quanto semplice nella sua realizzazione stipulare una convenzione con la società privata di trasporti locali «la prudente» affinchè si potesse mettere a disposizione della parrocchia due bus in grado di permettere ai parrocchiani con difficoltà motorie o impossibilitati a muoversi in proprio di poter andare a messa con la navetta «chiesa-bus» l iniziativa è aperta a tutti a cominciare dai fedeli più anziani e dai ragazzini che frequentano le lezioni di catechismo nella chiesa di via marmolito ovviamente il tutto è completamente gratuito per i fedeli che vi fanno richiesta andando direttamente negli uffici parrocchiali per indicare le loro esigenze in modo da poter permettere l ottimizzazione del giro per le strade di periferia da e verso la parrocchia continua a pag 15 a quarto attivato un servizio gratuito per raggiungere la parrocchia oratori in campania la domanda contributi progetti per i giovani a fuorigrotta l oratorio calasanziano intanto la regione vara il bando pag 2 giornata dei migranti marano terra di confine la chiesa di s alfonso sotto il castello di monteleone tra 4 comuni e tre diocesi i giovani in cerca di identità pag 4-5 pergolesi e pozzuoli il minore migrante e rifugiato una speranza per il futuro è il tema della 96ma giornata delle migrazioni l appuntamento della diocesi è il 24 gennaio pag 3 nel terzo centenario della nascita del musicista iniziative da jesi a napoli al rione terra l associazione nemea promuove un incontro il 7 febbraio pag 13 nello mazzone foto paola visone
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gennaio 2010 2 segni flegrei primo piano a fuorigrotta c è l oratorio calasanziano per ragazzi così la parrocchia risponde all emergenza educativa a un paio di mesi a fuorigrotta nella parrocchia san giuseppe calasanzio i ragazzi dagli otto ai tredici anni hanno a disposizione un oratorio questo nuovo centro educativo che si trova nel complesso scolastico delle scuole pie dei padri scolopi affaccia su via giacomo leopardi una delle strade principali del quartiere all entrata c è una targa che dà il benvenuto con questa scritta accolti con l amore di san giuseppe calasanzio fanciulli ragazzi e giovani qui saremo educati al suo ideale di cooperatori della verità e saziati con il pane del vangelo per essere onesti cittadini e cristiani credibili grazie peppe ed è proprio grazie alla donazione della famiglia del giovane giuseppe di gennaro morto qualche anno fa e al quale è intitolato lo stesso centro educativo che sono stati ristrutturati e resi operanti i locali dell oratorio il centro è formato da una grande sala dove si svolgono attività ludiche di ogni genere dal calcio balilla al ping pong senza trascurare accattivanti e bizzarri giochi di società attenzione non si viene solo per giocare l oratorio giuseppe di gennaro ospita anche attività di formazione culturale come il cineforum e soprattutto offre sportelli didattici in varie d nella parrocchia san giuseppe calasanzio attivo anche il gruppo gio.ca gioventù calasanziana che ha realizzato una rappresentazione teatrale nel giorno dell epifania discipline scolastiche a gestirle docenti che offrono la loro disponibilità gratuita per dare una mano ai ragazzi con lacune nelle materie di studio i fedeli hanno apprezzato tantissimo la disponibilità dei docenti che danno un notevole taglio culturale all attività oratoriana con particolare attenzione alla crescita civica oltre che di vita e devono essere contenti anche i ragazzi visto che a fine giornata non vorrebbero andar via dalla struttura di via leopardi d accordo anche i genitori poiché riscontrano nell oratorio un ambiente sano e accogliente ma cos è di preciso l oratorio giovanile calasanziano giuseppe di gennaro il parroco della chiesa san giuseppe calasanzio padre antonio fusco spiega che «come tutti gli altri oratori è un centro educativo che ai ragazzi del territorio propone attività giovanili alternative finalizzate alla formazione integrale della persona alla luce dello spirito calasanziano » l oratorio per i ragazzi non è dunque solo un semplice luogo dove incontrarsi con coetanei dopo la scuola bensì un punto di riferimento un oasi educativa in cui conoscere gli altri in alcuni casi inoltre esso diventa anche il primo passo per l avvicinamento o riavvicinamento alla parrocchia padre fusco si aspetta da questa nuova attività all interno della parrocchia «la giusta evoluzione di un cammino di fede dei giovani perché essi sono il futuro della società e della chiesa» ma proprio per questo è necessario porre ulteriori attenzioni soprattutto ai ragazzi a rischio ciro di bello anno xvi n 1 gennaio 2010 i contributi della regione l assessorato regionale alle politiche sociali ha varato l avviso pubblico azioni regionali per l infanzia l adolescenza e le responsabilità familiari riconoscimento sostegno e valorizzazione delle attività oratoriali per l assegnazione di contributi per complessivi 2.500.000 euro «finalizzati a favorire l accoglienza l accompagnamento e il sostegno della crescita armonica dei minori e dei giovani nonché la prevenzione del disagio minorile e giovanile» l avviso è rivolto alle parrocchie della campania che svolgono attività oratoriali agli oratori salesiani attivi in luoghi diversi dalle parrocchie agli oratori appartenenti alla confederazione dell oratorio di s filippo neri agli enti di culto riconosciuti dallo stato che svolgono attività similari a quelle oratoriali le azioni sostenute vanno dalla gestione del tempo libero al sostegno allo studio/attività socio-culturali le attività ludico-ricreative l educazione civica la promozione alla convivenza pacifica e alla solidarietà il rapporto intergenerazionale l integrazione culturale la scadenza per la presentazione delle domande di contributo è slittata al 29 gennaio chi ha presentato la domanda entro il termine originariamente fissato al 19 gennaio 2010 fermo restando la validità di detta domanda può sostituire la stessa con una nuova entro e non oltre il termine assegnato alle ore 13.00 del 29 gennaio 2010 indirizzo cui inoltrare la domanda giunta regionale della campania area generale di coordinamento n 18 settore assistenza sociale centro direzionale di napoli isola a6 6° piano 80143 napoli la domanda deve essere redatta pena l esclusione utilizzando l allegato mod_a debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante del proponente dal legale rappresentante della diocesi o struttura corrispondente per le altre confessioni accompagnata da copia del documento di riconoscimento dei firmatari direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano ida artiaco,vincenzo boccardi valentina cavaliere fabio cutolo eugenio d accardi alessandra lenzi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie rossi srl nola na pubblicità e amministrazione soc coop ifocs a r.l mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it
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3 gennaio 2010 primo piano segni flegrei segue dalla prima pagina c è un meccanismo perverso al quale purtroppo si stenta a resistere persone invisibili che sopravvivono nelle nostre città nascoste «che ogni tanto balzano in prima pagina o sui teleschermi e vengono sfruttate fino all ultimo finché la notizia e l immagine attirano l attenzione» non c è pietà o è una falsa pietà bisogna sempre rispettare il desiderio che c è in ogni uomo di «essere accolto come persona e considerato una realtà sacra perché ogni storia umana è una storia sacra e richiede il più grande rispetto» anche quando si sbaglia si ha diritto al rispetto nessuno può essere messo alla gogna il nostro giornale deve dare voce a «tutti coloro che in silenzio e sono tanti anche nel nostro territorio non a parole ma con i fatti si sforzano di praticare questa legge evangelica dell amore che manda avanti il mondo» sono «uomini e donne di ogni età che hanno capito che non serve condannare lamentarsi recriminare ma vale di più rispondere al male con il bene questo cambia le cose o meglio cambia le persone e di conseguenza migliora la società» siamo già incamminati su questa strada ma lo dobbiamo fare sempre di più e sempre meglio igino giordani 1894-1980 padre di famiglia scrittore giornalista politico e parlamentare di cui è in corso la causa di beatificazione sentiva l essere cristiano e cattolico non come `aggettivi ma `sostantivi non come un abito che si può smettere ma come una realtà se ognuno pulisce il suo la città sarà più pulita che dà forma a tutto «non sono un padre di famiglia cristiano né un politico un giornalista uno scrittore cattolico i termini `cristiano e `cattolico non mi si addicono come aggettivi li sento piuttosto come sostantivi `sostanza della mia vita» egli in un articolo sulla missione dei giornalisti città nuova maggio 1969 scriveva che il giornale deve essere libero povero ma onesto «per vincere la povertà continuava troppa stampa fa traffico di coscienze o si dà allo smercio dell oscenità e invece il popolo che ha fame di vita attende dalla stampa malgrado scandali e delusioni un nutrimento di fede un azione educativa un aiuto a vincere nell amore la morte i giornalisti formano più degli altri l opinione pubblica quindi esercitano un influsso sullo spirito del pubblico e può essere un influsso buono o cattivo traente a dio o traente a satana chi coltiva l impudicizia il pettegolezzo il mendacio chi rovista la cenere delle passioni lavora non per la città di dio ma per la città avversaria» infine elenca alcuni valori essenziali che la stampa cattolica è chiamata a illuminare e difendere la libertà la verità la giustizia e la carità giovane seminarista ebbi la gioia di ascoltarlo e di incontrarlo era ormai avanti negli anni ma trasmetteva serenità le sue parole erano intrise di saggezza il suo volto solcato di rughe era illuminato da un sorriso che faceva trasparire l unità interiore ora è servo di dio dobbiamo oggi saper scoprire i santi che vivono a fianco a noi e ascoltarli sapremo in questo nuovo anno vedere i prodigi che dio continua ad operare nella storia che spesso ci appare solo piena di contraddizioni e di negatività sapremo vedere il bene apprezzarlo accoglierlo e raccontarlo con occhio penetrante sapremo non fermarci al male da denunciare con franchezza aprendo vie di speranza ci impegneremo personalmente a costruire la città non rimanendo semplici spettatori recita un proverbio finlandese «se ognuno pulisce davanti casa la città sarà pulita» il papa diceva nel discorso sopra citato «ci vuole l impegno di tutti per rendere più pulita la città» e parlava non solo di un inquinamento dell aria ma anche di un inquinamento meno percepibile ai sensi ma altrettanto pericoloso l inquinamento morale l invito a tutti i nostri lettori è di impegnarsi per un aria più pulita non solo nelle nostre città ma anche nelle relazioni familiari e sociali c è troppo veleno che fa star male il nostro giornale nel suo piccolo collabori a costruire un clima di rispetto di civile confronto di dialogo gennaro vescovo nella parrocchia di monterusciello arrivano i computer per i ragazzi aula multimediale a s artema la parrocchia s artema vive in un quartiere che nasce all indomani del bradisismo di pozzuoli dove tutto fu costruito in fretta e dove mancano i presupposti per la vivibilità il territorio presenta uno stato di precarietà che ha favorito nel tempo l insorgere di un retroterra di emarginazione diventato poi ricettacolo incline alla micro delinquenza mancanza di socializzazione illegalità diffusa abbandono scolastico paura di vivere nel quartiere e alta disoccupazione rappresentano il biglietto da visita del territorio la comunità parrocchiale così ha sempre rappresentato per un buon numero di ragazzi l unico luogo in cui essi hanno avuto la possibilità di stare insieme dove sono stati guidati nell avvicinarsi a tutte le problematiche che investono e travolgono la società moderna compito dunque alquanto arduo che le famiglie non possono soddisfare visto l indice basso d istruzione la parrocchia guidata dal parroco padre luigi bellin proprio per esprimere giornata migranti e rifugiati quest anno la campania ospiterà la 96ª giornata mondiale delle migrazioni che sarà organizzata a capua il 17 gennaio e avrà come tema il minore migrante e rifugiato una speranza per il futuro l anno 2010 che inizia portà con sé molte attese dal mondo dell immigrazione il superamento del pregiudizio che lega strettamente immigrazione e criminalità la riforma della legge di cittadinanza con una particolare attenzione ai minori immigrati in italia un ritorno alla protezione e accompagnamento sociale evitando forme di esclusione sociale e di abbandono il riconoscimento del diritto d asilo fermando azioni all insegna del respingimento grande attenzione si dovrà rivolgere anche ai nostri emigranti all estero soprattutto ai tanti giovani costretti a lasciare il nostro paese alla ricerca di un lavoro a chi è in mare o gestisce spettacoli viaggianti alle famiglie rom la giornata verrà celebrata a livello diocesano domenica 24 gennaio alle ore 16 nella rettoria san marco a pozzuoli dopo la celebrazione eucaristica si terrà un momento di confronto con testimonianze e riflessioni seguito da un agape fraterna questo forte impegno soprattutto verso i giovani secondo lo spirito dei padri cavanis ha voluto avviare un aula multimediale con il sostegno della regione campania il vescovo monsignor gennaro pascarella ha benedetto i locali dove al momento si trovano quattro computer lucia e umberto ricciardi
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gennaio 2010 4 segni flegrei territorio marano all incrocio c è una parrocchia di confine lo strano caso della chiesa di s alfonso de liguori u na parrocchia ed un castello al confine di quattro comuni e tre diocesi la chiesa di sant alfonso maria de liguori si trova in località belvedere proprio sul ciglio del cratere di quarto sul versante che appartiene però al comune di marano la posizione della chiesetta rurale è veramente particolare gran parte dei fedeli e del territorio su cui ha competenza la parrocchia affidata a don glicerio abarquez risiedono nel comune di quarto mentre solo una parte meno numerosa abita nella zona maranese a poche centinaia di metri dall edificio religioso si trova l incrocio della strada provinciale 47 meglio conosciuta come rotonda di maradona che unisce quarto e marano con altri comuni giugliano qualiano e villaricca «ma non è finita qui dice don glicerio la nostra parrocchia appartiene alla diocesi di pozzuoli ma è al confine anche con la diocesi di aversa di cui fa parte giugliano e con la diocesi di napoli di cui fa parte la gran parte di marano tutto questo mi ha fatto diventare un esperto di burocrazia quanti matrimoni tra fedeli di diocesi e di comuni diversi » e anche se i parrocchiani si identificano con la comunità della chiesa puteolana non anni di corso con inizio ad otto anni la nostra diocesi invece che ha altre linee pastorali prevede un anno di preparazione e due di catechismo con possibilità di accedervi a sette anni ebbene abbiamo avuto delle persone che hanno tentato di iscrivere i figli prima da noi con la scusa che la parrocchia di marano era lontana e poi dopo il primo anno ci hanno chiesto un nulla osta per la parrocchia di marano il tentativo era di iniziare a sette anni il catechismo con noi per poi terminarlo a marano con solo un altro anno terminandolo a otto anni ho dovuto avvisare il parroco dell altra chiesa e quando rilascio i nulla osta metto in evidenza che il primo anno da noi è da considerarsi solo come preparazione» appare comunque di difficile soluzione il problema dei confini un problema che non appartiene solo alla parrocchia di sant alfonso «io penso continua il sacerdote che bisognerebbe rivedere i confini tra le diocesi in modo particolare tra quella aversana e quella puteolana la stessa cosa che succede anche alla parrocchia san massimo di licola con chi abita subito dopo il confine di pozzuoli a giugliano nella diocesi di aversa» ciro biondi mancano problemi di pastorale con altri fedeli «diverse persone spiega il sacerdote di origine filippina che abitano sulla strada di villaricca che porta a qualiano frequentano la nostra chiesa e noi li accogliamo con piacere per loro infatti la prima par rocchia si trova infatti a qualiano ed è molto lontana anche se esiste una cappella lungo la strada ma ci sono molti che tentano di fare i furbi un esempio la diocesi di napoli prevede per il catechismo per la preparazione alla prima comunione solo due e quarto firma la pace la questione sui confini non è solo un problema geografico anzi sono molte le questioni in cui sono coinvolti i cittadini che vivono tra i comuni di marano e quarto dai servizi al pagamento delle tasse dalla manutenzione stradale alla pubblica illuminazione fino al 1948 quarto era una frazione del comune di marano con l autonomia vennero creati i confini tra i due comuni ma non mancano ad oltre sessant anni situazioni ancora da chiarire ecco perché a fine novembre le due amministrazioni hanno firmato un protocollo per definire i contenziosi per il pagamento di tasse e servizi dei cittadini che abitano nelle zone di confine «per noi ha dichiarato il sindaco di quarto sauro secone è un momento storico perché per la prima volta da quando quarto si è reso autonomo dal comune di marano affrontiamo sistematicamente un discorso di confini mettendo al centro il diritto dei cittadini che abitano al confine di poter godere di servizi che ne migliorino la vivibilità» l accordo prevede tre tipi di ambiti su cui un apposita commissione formata dai tecnici dei due comuni cercherà di risolvere i quesiti posti dai cittadini i tecnici lavoreranno quindi su ambiente servizio idrico e viabilità già in cantiere due proposte congiunte tra i due comuni la creazione di un parco urbano quarto-marano da localizzare nelle zone collinari e la riqualificazione con annesso piano di bonifica e videosorveglianza di via pendine-casalanno una piccola strada piena di curve che da quarto inerpicandosi sulla collina porta a marano un obiettivo condiviso dal primo cittadino di marano salvatore perrotta «quarto e marano sono due amministrazioni comunali vicine ed amiche che dialogano per la risoluzione dei problemi delle rispettive cittadinanze ha spiegato perrotta condividiamo la scommessa lanciata dal sindaco secone per il parco urbano» valentina cavaliere
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5 gennaio 2010 territorio segni flegrei sotto il castello in cerca di comunità n ei pressi della parrocchia non c è nulla solo una piccola scuola la san rocco per gli alunni dell asilo e delle elementari tutto su una piazzola che la chiesa condivide con quello che resta del castello di monteleone davanti la piana di quarto e la possibilità di vedere con il cielo limpido gran parte dei campi flegrei proprio qui il comune di marano aveva deciso di costruire una piazza per ammirare il paesaggio ma i lavori sono fermi da anni la chiesa di sant alfonso è frequentata soprattutto da adulti ed anziani «i giovani preferiscono stare dove c è gente nei centri cittadini più grandi come marano o quarto» spiega don glicerio dal 2002 in questa parrocchia «qui c è molto da lavorare anche dal punto di vista pastorale il mio primo obiettivo quando sono venuto è stato avvicinare la gente alle attività della parrocchia» molte palazzine sono state costruite negli ultimi decenni e quindi il compito della chiesa è stato anche di stimolare i nuovi arrivati spesso giovani coppie che non conoscevano il territorio il periodo più fecondo dal punto di vista pastorale sono i mesi estivi in modo particolare per i giovani si inizia a fine giugno con l oratorio si tratta di un periodo dedicato ai ragazzi che non hanno alternativa alla scuola ed è finalizzato anche ad organizzare la festa del santo a cui è dedicata la parrocchia sant alfonso che la chiesa ricorda il primo di agosto «l oratorio continua anche ad agosto dando l opportunità ai bambini delle famiglie che non vanno in vacanza di trascorrere momenti formativi nella comunità ma ad agosto ci si organizza anche per la festa dell immacolata della prima domenica di settembre È alla madonna infatti che la comunità è molto legata l 8 dicembre giorno dedicato all immacolata concezione è in pieno inverno questa è la ragione che ha invogliato la gente del posto di cui molti contadini ad organizzare la tradizionale processione a settembre» per l occasione viene portata in spalla sia la statua dell immacolata concezione a cui in precedenza era dedicata la chiesa che la statua di sant alfonso «quella di nell area della storica rocca di monteleone giovani in fuga verso marano e quarto il ruolo chiave dell oratorio nei mesi estivi le feste di s alfonso e dell immacolata per riscoprire le tradizioni e anche s antonio abate sant alfonso spiega don glicerio è una devozione nuova per la comunità locale quando venni in parrocchia ho scoperto che molti non conoscevano il santo tanto che la statua a latere dell altare era quella di sant antonio abate mentre quella di sant alfonso era posta sulla sinistra della navata a dimostrazione che molti scambiavano sicuramente sant alfonso che nella iconografia è rappresentato con abiti vescovili n.d.r per sant antonio abate con vestiti da monaco n.d.r tra l altro ho tentato anche di recuperare la devozione per sant antonio molto legato alla cultura contadina ma la gente qui non ha più una grande memoria del passato» la chiesa risale al xvii secolo fino al 1945 è stata una cappella privata fu poi acquistata dal vescovo di pozzuoli alfonso castaldo in suo onore venne dedicata al santo di marianella e dottore della chiesa «questa è una chiesa antica conferma don glicerio ma ha poche vestigia È stata più volte ristrutturata ed ha perso molto del valore artistico che aveva un tempo» fino a poco tempo fa erano 4500 i fedeli della parrocchia adesso sono circa 3000 alcune strade come via pozzillo e via marmolito sono passate alla nuova parrocchia di gesù divino maestro affidata a don gennaro guardascione «tante le attività che svolgiamo qui conclude il sacerdote grazie all aiuto di tanti collaboratori e sempre con l intento di aggregare queste più persone è possibile» c b.
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gennaio 2010 6 i campi flegrei hanno sempre esercitato un fascino particolare dall antichità più remota all epoca del grand tour l associazione invita ad un viaggio straordinario tra miti leggende storia monumenti alla scoperta dei tesori qui racchiusi di quelli ancora esistenti e di quelli purtroppo dissipati non per camminare sui sentieri della nostalgia ma per contribuire a proporre prospettive di sviluppo e di riscatto itine 2010 l associazione nemea promuove i suoi itinerari storico-religiosi sviluppando visite tematiche rivolte in particolare alle scuole di ogni ordine e grado i campi flegrei 1 itinerario paolino macellum tempio di serapide porto e borgo marinaro chiesa assunta a mare chiesa s maria delle grazie chiesa s vincenzo ferrer chiesa s maria della purificazione cripta s raffaele chiesa corpo di cristo e tempio duomo sul rione terra 2 itinerario paleocristiano puteolano necropoli di via celle e s vito cappella rurale s vito 3 itinerario ianuariano cratere solfatara santuario s gennaro e convento cappuccini anfiteatro flavio 4 itinerario paleocristiano cumano acropoli di cuma antro della sibilla resti basilica paleocristiana tempio di apollo resti basilica paleocristiana tempio di giove 5 itinerario paleocristiano misenate parco archeologico di baia castello di baia cento camerelle piscina mirabile chiesa s anna a bacoli chiesa s maria delle grazie e s sosso a miseno 6 biblioteca vescovile e museo diocesano biblioteca sala espositiva museo virtuale 7 alle porte dei campi flegrei crypta neapolitana e tomba di virgilio associazione culturale di volontariato nemea segreteria itinerari c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 cell 388.112.71.88 388.101.97.12 www.nemeaonlus.it assnemea@hotmail.com sede legale via campi flegrei 12 80078 pozzuoli na sedi operative c/o palazzo vescovile museo diocesano virtuale chiesa ss corpo di cristo rione terra pozzuoli na c/o centro arcobaleno officina teatrale via cumana 48 fuorigrotta napoli centro diocesano per la pastorale della cultura via campi flegrei 12 pozzuoli na centrocultura@diocesipozzuoli.org
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7 gennaio 2010 dentro la diocesi la missione dell azione cattolica con gli altri alla ricerca della fede azione cattolica è nata per evangelizzare l annuncio di cristo è il filo conduttore che anima la sua preghiera motiva la sua azione qualifica la sua formazione come un tempo si è fatta carico della cura della fede di quanti avevano compiuto una scelta di vita cristiana oggi essa intende farsi carico della non fede o della fede incerta di tanti un numero sempre crescente di giovani e adulti ai nostri giorni desidera ricominciare a credere di queste persone l ac desidera condividere e accogliere la ricerca offrendo loro la possibilità di un amicizia di un dialogo e anche di luoghi in cui sia possibile portare le proprie inquietudini per confrontarsi sulle modalità con le quali perseguire tali finalità si è svolto a roma nella domus pacis dal 2 al 4 gennaio l incontro dei collaboratori del laboratorio nazionale della formazione sul tema miti sogni credenze dell uomo di oggi chiamati ad accogliere e suscitare la nostalgia di dio e il desiderio di comunità il cuore di queste giornate è consistito nel condividere le conoscenze ed esperienze per accogliere sempre meglio e sostenere il cammino di tanti agenda diocesana gennaio azione cattolica festa della pace settori acr giovani mieac domenica 24 scuola di formazione teologica alla carità auditorium s marco lunedì 25 ore 18.30 centro diocesano vocazioni ritiro vocazionale auditorium seminario vescovile sabato 30 ore 15.30 l il presidente dell azione cattolica diocesana antonio izzo con padre alex zanotelli in un recente incontro a bagnoli sul tema dell acqua come bene comune su sdt on line l articolo completo nella loro ricerca di dio con itinerari associativi rispondenti alle esigenze di ogni persona occorre quindi che gli accompagnatori siano formati devono essere innanzitutto testimoni autentici di vita cristiana e sviluppare in maniera particolare la capacità di ascolto saper costruire relazioni affettive autentiche ed essere in grado di analizzare e rileggere l esperienza dell altro per capire se e come esistono spiragli di ricerca o attese di novità sapersi esprimere con un linguaggio chiaro e suggestivo la proposta cristiana deve apparire a tutti come buona notizia davanti alla quale prendere posizione con chiarezza e decisione nella libertà e nella disponibilità a seguire il maestro e salvatore ponendosi alla sua sequela deve essere fatta maturare negli accompagnatori la capacità di creare appartenenza alla chiesa concreta in cui si vive nonostante i suoi limiti e le sue fragilità non basta produrre una vaga religiosità che plachi le insicurezze della vita terrena si devono condurre le persone a sentirsi appartenenti alla chiesa cattolica come protagonisti e non come spettatori perché questo fa parte del cammino del ritorno a cristo antonio izzo ufficio celebrazioni liturgiche celebrazione secondi vespri a conclusione della settimana di preghiera per l unità dei cristiani presieduti dal vescovo parrocchia san gennaro a pozzuoli lunedì 25 ore 19.30 iniziative dell a.c ritiro spirituale a baronissi dal 18 al 20 dicembre l azione cattolica della nostra diocesi si è ritrovata nella casa di accoglienza delle suore crocifisse a baronissi sa per vivere qualche giorno di ritiro in preparazione al santo natale l invito rivolto a tutti i settori dell associazione è stato accolto con grande entusiasmo da circa 70 tra giovanissimi giovani e adulti i nostri assistenti don pasquale di giglio don elio santaniello e don raffaele russo partendo dal tema unitario annuale associativo lo accolse con gioia ci hanno accompagnato e guidato nelle meditazioni partendo dai brani biblici della peccatrice perdonata lc 7,36-50 del colloquio con nicodemo gv 3,1-11 di marta e maria lc 10,38-41 e dalla visione del film don bosco l avvento di questo natale è stato lo stimolo in più per aprire il nostro cuore verso gli altri cercando di vedere il volto di gesù in chi ci sta attorno gli impegni di ognuno la corsa allo shopping natalizio per i mille doni da comprare e i cenoni da preparare la frenesia di tutto questo periodo ci rendono un po come marta ciechi all amore che si è fatto carne molte volte non riusciamo ad esternare il nostro credo soprattutto i più giovani molte volte abbiamo paura di esporci e di accogliere gesù nella nostra vita di portare un ampolla piena di olio profumato come fa la peccatrice che con un piccolo gesto d accoglienza ama gesù con tutta se stessa ilaria izzo e andrea lomuto incontro ragazzi a bagnoli diversi i momenti di gruppo vissuti dall azione cattolica ragazzi alla fine del 2009 significativa l esperienza che ha visto il 15 novembre ritrovarsi insieme le foranie di bagnoli fuorigrotta e monte di procida obiettivo di fondo della giornata vissuta nel salone villa mareschi della desolata e poi dalle suore piccole missionarie eucaristiche a bagnoli è stato quello di far riflettere i ragazzi divertendosi come ricordato da antonio e paola sul sito www.segnideitempi.it la loro testimonianza e gli articoli completi di questa pagina emergenza terremoto haiti alla luce del tragico evento del terremoto che ha colpito haiti il vescovo monsignor gennaro pascarella accogliendo l appello di papa benedetto xvi che ha incoraggiato tutti ad adoperarsi per assistere questi fratelli e sorelle che vivono un momento di necessità e di dolore ha scritto una lettera testo completo su www.diocesipozzuoli.org attraverso la quale invita la nostra comunità diocesana domenica 17 gennaio ad elevare al signore preghiere per questi nostri fratelli e domenica 24 gennaio ad esprimere la nostra generosità con la raccolta di offerte nella lettera sono indicate le possibili modalità concrete per trasmettere le offerte raccolte nelle parrocchie e quelle eventuali personali alla caritas diocesana che provvederà ad inviarle a caritas italiana esercizi spirituali per presbiteri dal 7 all 11 febbraio in occasione dell anno sacerdotale si terrà un corso di esercizi spirituali per presbiteri guidato dal nostro vescovo monsignor gennaro pascarella presso la casa di spiritualità armida barelli a meta di sorrento l appuntamento è per le ore 18,30 di domenica 7 febbraio alla casa di spiritualità dove dopo la sistemazione nelle stanze si celebrerà il vespro per maggiori informazioni telefax 0815266133 e-mail vicariogenerale diocesipozzuoli.org -segreteriavicario@diocesipozzuoli.org recapito casa di spiritualità a barelli via alberi 62 80062 meta di sorrento na sito www.armidabarelli.it
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gennaio 2010 8 dentro la diocesi È tornato alla casa del padre don pietro matarese un fratello per i laici dell azione cattolica l 30 dicembre è tornato alla casa del padre monsignor pietro matarese parroco di una storica parrocchia della nostra chiesa diocesana s maria delle grazie di pozzuoli per molti anni dal 1969 alla metà degli anni 90 è stato assistente unitario diocesano dell azione cattolica ed è proprio in riferimento a questo suo incarico che molti di noi lo hanno conosciuto infatti i consigli diocesani si svolgevano nel suo ufficio al nostro arrivo le sedie erano sistemate a cerchio così da avere tutti la possibilità di guardarci ma soprattutto era facile incrociare il suo sguardo sentire la sua voce che riportava tutti noi al confronto serio e responsabile per ognuno aveva una parola giusta un sorriso da offrire nella semplicità e disponibilità di ascolto di accoglienza e di accompagnamento spirituale lo abbiamo profondamente amato per la sua dolcezza la sua amabilità la sua benevolenza la sua giovinezza mentale per i laici di azione cattolica è stato un fratello e un padre nella fede ha sempre fatto valere la sua disponibilità nell edificazione della chiesa sognata dal concilio e nella formazione di cristiani laici adulti nella fede all interno di essa ci ha insegnato i così come faceva lui a mettere la preghiera e l eucarestia al centro della nostra vita anche quando ha scelto di lasciare l incarico di assistente unitario diocesano perché l età e le particolari condizioni di salute gli impedivano di essere costantemente presente don pietro così lo abbiamo sempre chiamato ha continuato ad esserci accanto con l affetto la preghiera e l ascolto di un padre attento premuroso che accompagna con lo sguardo vigile i suoi figli anche quest anno per l 8 dicembre ha presieduto la celebrazione eucaristica parrocchiale ed ha benedetto e consegnato le tessere segno visibile della nostra adesione all associazione ai fanciulli giovanissimi giovani e adulti della sua parrocchia la sua morte ha riaperto una ferita un dolore per noi e per tutti coloro che lo hanno conosciuto nel corso della loro vita in maniera semplice e silenziosa così come ha ricordato il nostro vescovo mosignor gennaro pascarella nell omelia della celebrazione eucaristica ufficiata nella parrocchia s maria delle grazie il 31 dicembre ricordandone la pacatezza e l amore per la sua chiesa puteolana mietta tumiatti il parroco dei pescatori se mi tuffo in un mare di ricordi emerge solenne la figura di un sacerdote che ho avuto la fortuna di conoscere 42 anni fa don pietro matarese la sua era una fede profonda che in lui si irrobustiva nel continuo esercizio della preghiera della meditazione possedeva un senso vivissimo di responsabilità aveva quella saggezza quella solidità di contenuti tanto da rendere le sue omelie semplici ma sublimi era sempre disponibile per tutti e in modo particolare per gli umili per gli ammalati gli emarginati particolarmente attento ai pescatori portava fra i laici che collaboravano con lui in azione cattolica uno stile di freschezza di lealtà di amicizia ma soprattutto di semplicità una semplicità unica si sentiva fortemente vicino alla sua gente gente di mare gente che ogni notte affronta il mare fra mille incertezze dirti caro don pietro che ti volevamo bene significherebbe non renderti quello che realmente sentivamo per te il tuo dolce sorriso la tua bontà la tua umiltà condita di tanta semplicità resteranno indelebili nei nostri cuori la tua persona sarà sempre qui tra noi perché tu sei fra noi letizia grossi don tonino bello oltre 1.300 volumi consultazione informatizzata e prestito nella biblioteca sociale don tonino bello del centro studi per il volontariato osservatorio delle povertà e delle risorse della caritas diocesana di pozzuoli queste le tematiche maggiormente documentate volontariato analisi povertà ed esclusione sociale immigrazione minori non violenza la biblioteca si trova in via n fasano 9 centro studi caritas tel 0818530626 e-mail csvpozzuoli@hotmail.com martedì ore 10-12 giovedì ore 17-19 sito www.centrostudivolontariato.it È disponibile il progetto scaffale interculturale itinerante per le scuole biblioteca sociale puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli · caffè letterario piazzetta cento camerelle a bacoli
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9 gennaio 2010 dentro la diocesi artema maestro di lettere e di fede e ra il 25 gennaio 1960 quando l arcivescovo di napoli e vescovo di pozzuoli il cardinale alfonso castaldo notificava al clero e ai fedeli della diocesi puteolana che papa giovanni xxiii aveva autorizzato il culto ufficiale di sant Ártema nell occasione il cardinale scrisse un breve profilo del puteolano martirizzato probabilmente nel 249 d.c pochi anni prima dei fatti che videro coinvolti gennaro vescovo di benevento e compagni chi era Ártema e soprattutto perché bisogna aspettare il 1960 quasi millesettecento anni dopo il martirio per avere l autorizzazione del suo culto dal vaticano la vicenda di Ártema si consumò nei primi anni dell impero di decio 201 251 d c particolarmente accanito contro i primi cristiani la passio di Ártema fu riscritta nel secolo x da pietro suddiacono su richiesta del vescovo di pozzuoli stefano ii «la narrazione di questa nuova passio si legge nel libro storia della mia terra di angelo d ambrosio può essere così riassunta Ártema nasce a pozzuoli da genitori nobili e cristiani il maestro catigeta al quale viene affidato lo avvia agli studi letterari ma il giovanetto offre saggi così sorprendenti dell acutezza del suo ingegno che il maestro anche per metterlo alla prova affida a lui l educazione dei suoi condiscepoli Ártema però non si fa solo maestro di lettere ma anche di fede cristiana i compagni l accusano a catigeta questi cinquant anni dall autorizzazione al culto di uno dei più amati santi di pozzuoli l iniziativa dell allora arcivescovo castaldo il ricordo del patrono secondario della diocesi flegrea vive anche nei libri di d ambrosio e imbò conta monsignor ignazio salvatore imbò nel suo libro il cardinale alfonso castaldo ricordi di un padre e di un pastore 1890 1966 tra gli obiettivi della sua azione pastorale aveva posto in particolare evidenza il ripristino del culto di sant Ártema» castaldo alla fine degli anni `50 presentò la richiesta alla sacra congregazione dei riti fu il papa buono che nel 1959 accolse la richiesta di castaldo che nel frattempo era diventato cardinale e arcivescovo di napoli e acconsentì al culto ufficiale di sant Ártema il 10 dicembre del 1967 monsignor salvatore sorrentino allora amministratore apostolico a pozzuoli dichiarò sant Ártema patrono secondario della città e della diocesi di pozzuoli mosaico di m coppola nella parrocchia di sant artema particolare chiama Ártema lo blandisce lo invita ad abbandonare la religione cristiana ma non vi riesce Ártema viene condotto davanti al preside che lo condanna ad essere ucciso dai suoi condiscepoli a colpi di stilo i puteolani seppelliscono di notte il corpo martoriato di Ártema in un luogo detto campana distante da pozzuoli tre miglia» tuttavia come riferiscono numerosi studiosi la passio di pietro suddiacono è molto simile al racconto da altre passio per cui non ci sono notizie precise su ciò che accadde ma resta la certezza del martirio e l appartenenza di Ártema alla città di puteoli il culto di Ártema fu uno dei primissimi per la chiesa in campania con il trascorrere dei secoli però si attenuò « monsignor castaldo rac il film giro di lune tra terra e mare Ártema è anche ricordato nel film di giuseppe gaudino giro di lune tra terra e mare presentato al festival del cinema di venezia nel 1997 il film racconta la storia di una famiglia di pescatori puteolani nel pieno della crisi bradisismica degli anni 80 l opera di gaudino è un film d essai alle immagini che raccontano l attualità si alternano brevi episodi della storia e del mito flegreo tra gli altri la sibilla nerone pergolesi e Ártema le date per ricordarlo secondo le fonti il martirio del giovane Ártema avvenne il giorno 25 gennaio nel 1959 la sacra congregazione dei riti invece scelse la festa per il giorno 31 dello stesso mese dopo il concilio vaticano ii che si svolse tra il 1962 e il 1965 vi fu una revisione del calendario liturgico della chiesa puteolana e fu stabilita la data del 27 gennaio il 25 gennaio è tra l altro la festa della conversione di san paolo le reliquie a monterusciello nel quartiere più giovane di pozzuoli si attende la reliquia del santo più antico il 26 giugno 1986 monsignor salvatore sorrentino vescovo di pozzuoli istituì la parrocchia nell insediamento di monterusciello in un secondo momento la parrocchia è stata affidata ai padri della congregazione cavanis che hanno tra i loro compiti principali l educazione dei fanciulli «per noi dice padre luigi bellin è molto bello divulgare la vicenda di Ártema anche se non c è una forte devozione È un segno divino forte per noi sacerdoti cavanis quello di avere una parrocchia dedicata ad un giovane studente che ha dato la vita per i propri ideali» sotto l altare è stata allestita un urna che conterrà il reliquiario del santo all accoglienza delle reliquie si sta preparando tutta la comunità «si è creata un attesa positiva spiega padre luigi la comunità di monterusciello lo attende anche per recuperare quelle radici con la città di pozzuoli e con la sua storia che il bradisismo ha spezzato la comunità viva e forte nella fede cristiana lo sente come un suo concittadino prediletto in ogni occasione noi ricordiamo il suo esempio specialmente con i giovani l esempio di Ártema educa innanzitutto i ragazzi a fare delle scelte in passato abbiamo chiesto alla curia che anche nelle litanie che accompagnano le celebrazioni religiose si ricordi il suo nome» le reliquie sono attualmente custodite nel museo diocesano al villaggio del fanciullo si tratta di piccoli pezzi di ossa quando il cardinale castaldo chiese alla santa sede il ripristino del culto fece effettuare anche un esame scientifico sui resti delle ossa attribuite a sant Ártema era la fine del 1959 e così scriveva il professor gastone lambertini direttore dell istituto di anatomia umana dell università di napoli «si tratta scrisse lambertini a castaldo di frammenti di ossa mescolati a polvere della stessa natura » ma ancora più interessante è quello che lo studioso scrisse qualche riga dopo «lo studio eseguito mi induce a concludere che i frammenti ossei appartennero ad un essere umano di giovane età».
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gennaio 2010 10 dentro la diocesi segni dei tempi
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11 gennaio 2010 associazioni quei gioielli antichi con ago e filo go e filo per rinnovare la tradizione tessile dei campi flegrei È arte quella che viene fuori dalle mani veloci e dalla tecnica antica delle donne dell associazione antonia maria verna ed esposta in diverse mostre il gruppo di donne nasce nel cuore antico di bacoli all istituto luigi illiano a due passi dalla piscina mirabile e da cento camerelle l associazione organizza e promuove una sapienza antica tramandata da madre in figlia nel lavorare i tessuti ma anche per conservare e trasmettere i lavori domestici come il ricamo il cucito la cucina tradizionale attività di recitazione e di realizzazione di costumi ed abiti di scena e la decorazione ceramica centrale per la trasmissione di questi lavori è stato l istituto illiano all istituto luigi illiano di bacoli le donne dell antonia maria verna tramandano i segreti delle tecniche di ricamo e cucito a e l associazione delle arti e dei mestieri mette in rete la tradizione dalla filastrocca al web con le sue suore ad una di esse è dedicata l associazione l associazione ha riunito tra le sue socie ed insegnanti nell arte del ricamo tradizionale locale ed ha istituito una scuola di arti femminili organizzando vari corsi che hanno anche valore terapeutico aggregando persone in contesto di realtà difficili e disagiate attualmente sono seguite dalla scuola anche una decina di ragazze disabili nel curriculum dell associazione delle donne di bacoli ci sono molte collaborazioni con l associazione delle arti e dei mestieri che si occupa di promuovere e mettere in rete queste sapienze «dalle testimonianze storiche spiega nadia severino dell associazione delle arti e dei mestieri si evince che la coltivazione e la produzione sa e poi impreziosendoli con ricami sempre più elaborati e complessi possiamo immaginare che questa eredità storica si possa essere tramandata di madre in figlia già dai tempi dell impero romano e sia arrivata fino a noi» ancora oggi molte donne di bacoli ricordano le loro nonne e madri intente a filare la fibra di canapa ne ricordano i passaggi le tecniche e perfino le filastrocche che si cantavano durante le fasi di lavorazione la produzione di fibre tessili nei campi flegrei si è protratta fino alla prima metà del 1900 e buona parte dell economia rurale si basava su di essa oggi purtroppo se ne sono perse le tracce per informazioni www.antoniamariaverna.it ciro biondi di cordami e tele di canapa abbia origini molto remote e che si sia protratta per secoli proprio nei pressi dell antico porto romano di misenum sono state trovate tracce di una vasta lavorazione della canapa dalla tessitura al ricamo il passo è breve ed è perciò logico immaginare che quelle stesse donne custodi per generazioni delle tecniche di lavorazione della canapa abbiano utilizzato la loro abilità per se stesse realizzando i tessuti dei propri corredi da spo l agopittura piemontese l associazione antonia maria verna custodisce una particolare tecnica di ricamo utilizzata ed insegnata all interno dell istituto ed introdotta da suor benigna cautiello della carità immacolata concezione di ivrea circa cinquanta anni fa «È la tecnica cosiddetta di agopittura o anche pittura ad ago diffuso spiega maria rosaria scamardella di costanzo presidente dell associazione le cui prime testimonianze sono legate al piemonte centro-occidentale alla fine del `600 l agopittura consiste nella tecnica di grande effetto cromatico poiché l ago lavora proprio come un pennello sulla tela i punti sono piccoli e vicini tali da sembrare leggere pennellate mentre i colori del filo anche di seta e oro per ottenere particolari effetti sono accostati a gradazione fino ad ottenere le sfumature che permettono di leggere il ricamo come fosse nato dal pennello di un artista anniversario della nascita di don giustino maria russolillo in occasione del 119° anniversario della nascita del venenerabile don giustino maria russolillo 18 gennaio 1891 18 gennaio 2010 si osserverà il seguente calendario triduo di preparazione 15 16 e 17 gennaio ore 7.00 s messa 17.00 s rosario 17.30 s messa 18 gennaio ore 7.00 s messa 9.00 10.00 11.00 12.00 17.00 17.30 s messa s messa s messa s messa s rosario s messa le foto di don giustino un concorso fotografico dedicato ai più giovani per conoscere ancora di più la vita di don giustino russolillo e del suo quartiere pianura il centro studi vocazionista promuove il concorso fotografico don giustino maria russolillo e la nostra terra il concorso è organizzato dal centro studi vocazionista e si rivolge ai bambini adolescenti ragazzi e giovani del territorio i concorrenti avranno la possibilità di esprimere la propria creatività nella produzione di fotografie avendo come soggetto di ripresa a scelta i seguenti ambiti religioso ambiente/territorio strutture urbane persone scuola storia/tradizioni denuncia sociale formato delle foto minimo 10x15cm massimo 20x30cm a colori o in bianco e nero con supporto digitale scansione o file .jpg o .tif per informazioni e per reperire il bando del concorso completo vocazionario deus charitas in via don giustino russolillo 14 80126 napoli info/0817261856 i lavori dovranno pervenire entro e non oltre 31 marzo 2010 con le modalità previste dal bando il consorso è patrocinato dal centro studi dei padri vocazionisti dalle diocesi di napoli e di pozzuoli dall associazione amici di don giustino dal comune di napoli e dalla ix municipalità dalla provincia e dalla regione lo sportello montese l associazione sportiva culturale autonoma montese in collaborazione con le associazioni acli campi flegrei e pubblica assistenza flegrea ha avviato alcuni servizi gratuiti sul territorio di monte di procida e di bacoli il lunedì dalle ore 16 alle 19 è attivo lo sportello di ascolto orientamento e promozione del benessere sociale rivolto a giovani coppie famiglie insegnanti personale socio-sanitario il martedì e il giovedì dalle ore 17 alle 19 è possibile ricevere consulenza legale invalidità lavoro diritti reali controversie condominiali e civilistiche problemi di coppia il consigliere dell ascam francesco scotto d abbusco comunica che nella sede operativa al corso garibaldi 98 di monte di procida tel 081.8682652 320.4398667 e-mail attivamente.ascolto@libero.it si offre anche assistenza e consulenza fiscale modelli ise isee red 730 unico buoni libro sussidi servizi di pronto soccorso trasporto presso strutture sanitarie pubbliche e private corsi di primo soccorso m.d s.r.l meridionale disinfestazioni derattizzazione disinfestazione disinfezione sistemi h.a.c.c.p interventi immediati sopralluoghi e preventivi gratuiti via consalvo 191 80126 napoli tel 081.593.56.61 telefax 081.62.48.83
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gennaio 2010 12 universitÀ scuola che bella la cappella alla facoltà di ingegneria vi racconto com è stato il natale dell università attesa è quella forte quella che si tiene in serbo per le cose importanti quelle che hanno il sapore di festa ed anche di piccolo evento la facoltà d ingegneria sente già il profumo del natale tra il grande albero nell atrio e qualche addobbo discreto ma è soprattutto la cappella oasi di spiritualità per una comunità di 1.700 studenti e 300 docenti e personale tecnico-amministrativo il centro fervente di preparativi speciali l appuntamento è consolidato il natale all università si legge già negli occhi dei suoi animatori sergio patrizia gianrolando maria chiara tommaso bruno vincenzo maurizio flavia insieme a don bruno rossetti cappellano e responsabile della pastorale universitaria diocesana scrittore e parroco di san lorenzo pianura sono il nocciolo duro la presenza animante di ogni settimana e delle occasioni come questa in cui si sta stretti insieme a tanti giovani universitari pronti per questa celebrazione in preparazione del santo natale che vede ormai per tradizione la presenza del nostro vescovo monsignor gennaro pascarella all inizio il saluto sincero di don bruno nel suo decimo anniversario da cappellano ha mostrato una cappella al servizio degli studenti l ricercatori quotidiani di senso profondo e di gioie autentiche impegnati per una scienza animata dalla solidarietà un commosso pensiero è andato anche a don luigi saccone ricordato a pochi mesi della sua scomparsa primo cappellano universitario della diocesi di pozzuoli monsignor pascarella ha rivolto importanti parole ai giovani presenti la sua omelia è stata un lungo riferimento al mistero del natale un invito alla riflessione aperta al proprio impegno di studio e ricerca centrata sulla grande scoperta della dignità di uomo nello stupore per la nascita duemila anni fa di un piccolo fanciullo in una grotta della palestina particolare alla chiusura la testimonianza umana del preside della facoltà professor edoardo cosenza oltre ad un ricordo del padre mario recentemente scomparso ha narrato infatti l esperienza vissuta in prima persona insieme ad una equipe di ingegneri napoletani in supporto alle popolazioni terremotate dell abruzzo lasciando un augurio di cuore a tutti i suoi studenti ha sottolineato l orgoglio di poter fare il lavoro di ingegnere attraverso il quale è possibile declinare tutti i valori della solidarietà ogni natale all università lascia una delicata provocazione quest anno «maestro di galilea visita la mia nullità vestimi della tua umiltà arricchiscimi della tua povertà e dona alla nostra umanità la tua bellezza» si è fatto interprete di un desiderio forte di servizio che si incontra con l innocenza del cuore di ognuno di noi nel guardare verso quella luce grande che proviene da una umile grotta di betlemme È una luce viva fortemente incarnata nella facoltà di ingegneria e nella sua piccola cappella in cui ogni volta nella quotidiana missione vicina agli studenti si fa memoria di quello straordinario giorno in cui si è stati illuminati g.s gruppo beato alberto marvelli animazione cappella facoltà di ingegneria pastorale universitaria diocesana www.cappellaingegneria.unina.it salviamo il mondo festa dell intercultura a fuorigrotta il 63° circolo didattico andrea doria ha realizzato una grande manifestazione di fine anno sabato 19 dicembre nel teatro mediterraneo della mostra d oltremare la platea scolastica della primaria risulta particolarmente numerosa con quasi 600 alunni registrando un aumento di 100 unità negli ultimi due anni così nella stessa serata si sono dovuti organizzare due spettacoli raggruppando un primo gruppo di 14 classi e poi le altre 12 tra i diversi temi affrontati dai bambini è stato particolarmente evidenziato quello dell intercultura «una tematica molto sentita ha ribadito la professoressa giuseppina cotugno dirigente scolastica anche se ci sono pochi bambini stranieri che frequentano la scuola l obiettivo è quello di promuovere l importanza dell intercultura come atteggiamento positivo come accoglienza dell altro in generale per abituarsi a stare insieme mettendosi l uno al servizio dell altro abolendo ogni forma di protagonismo» l iniziativa infatti è stata caratterizzata dall interazione di più classi nella realizzazione delle singole rappresentazioni con un alternarsi di balli e canti suggestiva una preghiera cantata nella lingua del senegal nella stessa lingua è stata anche eseguita una ninna nanna nella quale viene narrata la storia di un bambino portato dai genitori nel palazzo del re per ribadire quanto i bambini sono importanti «nella scuola andrea doria ci ha tenuto a sottolineare papa massamba gueje dell associazione joulibà ho vissuto davvero una bella esperienza avviando uno scambio culturale molto importante l inizio di una collaborazione che mi auguro possa continuare» i bambini hanno voluto chiudere la manifestazione con la scritta salviamo il mondo disegnata su uno striscione «un messaggio per la difesa dell ambiente ha concluso la professoressa cotugno ma soprattutto per salvare il mondo dal punto di vista delle relazioni umane e dei valori da recuperare di fronte alle tante forme di egoismo e di protagonismo che oggi emergono» c l.
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13 gennaio 2010 cultura l anno di pergolesi sul rione terra n el 2010 ricorre il terzo centenario della nascita di giovanni battista pergolesi jesi 4 gennaio 1710 pozzuoli 17 marzo 1736 le città che lo hanno ospitato e conosciuto jesi napoli roma e pozzuoli sono coinvolte nelle celebrazioni il pergolesi che è stato compositore di musica sacra e di opere buffe violinista e organista ha avuto una vita brevissima È stato una meteora nel panorama musicale italiano della prima metà del settecento eppure ha mostrato talento tanto da essere considerato un prodigio ha respirato pienamente l aria culturale e formativa di napoli assimilando soprattutto gli stimoli al nuovo insieme allo stile barocco ancora tipico del dramma sacro inserisce una sconosciuta ma irresistibile vena comica dopo gli studi ed i successi da napoli parte la strada che conduce la sua musica verso le grandi capitali ad iniziare da roma poi condannato dalla tisi si ritira nel convento dei cappuccini di pozzuoli con la protezione del duca di maddaloni discendente dei fondatori del convento dove si dedica particolarmente alla musica sacra scrivendo il salve regina e una delle sue opere più importanti e forse il suo più significativo capolavoro lo stabat mater per soprano contralto archi e basso continuo commissionato dalla confraternita di san luigi di palazzo sotto il titolo della vergine dei dolori e già iniziato a napoli lo stabat destinato con la serva padrona ad eternare la sua fama viene completato da pergolesi poco prima della morte avvenuta ad appena ventisei anni grande è l influenza di pergolesi sui musicisti delle generazioni contemporanee e successive bach trascrive con un nuovo testo tedesco lo stabat mater rousseau indica ne la serva padrona il riferimento stilistico per il teatro musicale della francia illuminista pozzuoli ha ospitato l uomo il terzo centenario della nascita del musicista che compose lo stabat mater nel convento dei cappuccini tanti segni a pozzuoli il 7 febbraio l associazione nemea promuoverà un incontro per il ciclo il futuro dalle radici centro diocesano associazione per la pastorale della cultura nemea nel terzo centenario della nascita giovanni battista pergolesi immagini dal settecento tracce in ricordo dell artista a pozzuoli sala multimediale museo virtuale diocesano rione terra pozzuoli domenica 7 febbraio ore 10-13 per informazioni 0818530626 3881127188 3881019712 ed il musicista e lo ha ricordato con il cenotafio posto nella cattedrale e poi in seguito alle note vicende del duomo dal 1986 nella chiesa di sant antonio luogo dove trascorse gli ultimi giorni della sua vita sono presenti nella città anche altre lapidi ed un busto nell ambito della tematica il futuro dalle radici domenica 7 febbraio alle ore 11 nella sala del museo virtuale diocesano sul rione terra l associazione nemea proietterà immagini sulla vita di pergolesi per ripercorrere la sua biografia e i segni presenti nella città di pozzuoli che lo ricordano andreina moio furti d arte recuperate opere rubate nella chiesa del rione terra natale e i marmi di s celso era il 18 luglio del 1987 quando la commissione diocesana d arte sacra visitava la chiesa di san celso nel rione terra la bimillenaria rocca di pozzuoli evacuata per il bradisismo nel 1970 e definitivamente abbandonata dopo il terremoto dell 80 al termine del sopralluogo i componenti la commissione con rammarico rilevavano che era stato del tutto distrutto l altare maggiore e frantumato tutto quello che non era stato trafugato negli anni precedenti alla vigilia dell ultimo natale però sono rispuntate due sculture in marmo bianco della seicentesca chiesa puteolana erano insieme a numerose altre opere trafugate nelle chiese della campania negli ultimi anni e ora ritrovate nel viterbese dai carabinieri della stazione roma porta cavalleggeri in collaborazione con i militari del nucleo tutela patrimonio culturale di napoli e stata così sgominata una banda 7 denunciati quasi tutti commercianti di origine campana tra loro anche un antiquaria e un rigattiere che riciclava sul mercato illegale internazionale opere d arte di duomo tra storia e ricordi l associazione nemea in sinergia con il centro diocesano per la cultura nell ambito delle attività natalizie promosse dall assessore alla cultura del comune di pozzuoli maria laura d amore sul tema il futuro dalle radici ha organizzato un evento domenica 27 dicembre sul rione terra i volontari hanno accolto i visitatori accompagnandoli alla scoperta della chiesa del santissimo corpo di cristo dove la nemea opera ormai da 5 anni con la proiezione del video duomo tra storia e ricordi nella sala multimediale dell episcopio la speranza nel futuro si fonda sulla conoscenza delle proprie radici riappropriandosi del proprio passato così attraverso il video i visitatori hanno potuto ascoltare le testimonianze di alcune persone che vivevano sulla rocca prima dello sgombero la vita sul rione terra iniziata nel 194 a.c grazie ai romani fu infatti sospesa nel 1970 a causa del bradisismo per poi riprendere circa dieci anni fa grazie alle attività del consorzio rione terra e alle iniziative della diocesi e della nemea sono state mostrate anche le immagini del tempioduomo prima del restauro evidenziando i danni che l abbandono e il saccheggio avevano provocato al gruppo di turisti si sono aggiunti i fedeli che partecipano alla celebrazione della messa domenicale per i puteolani è stato un felice tuffo nel passato per chi veniva da fuori un opportunità di conoscere questa parte antica della città puteolana di cui avevano solo sentito parlare all evento hanno partecipato turisti provenienti anche da altre città d italia che hanno espresso un giudizio positivo per l accoglienza e sull idea di aprire l episcopio alle attività culturali ai volontari dell associazione sono state rivolte parole d incoraggiamento a continuare nonostante le difficoltà considerando che il patrimonio che hanno potuto ammirare è solo una piccola parte rispetto a quello che potrà essere visto quando tutti i lavori saranno completati stefania simeoli e adele delicato provenienza furtiva le numerose opere d arte sequestrate sono risultate rubate perlopiù nelle chiese napoletane tra esse oltre ai marmi del rione terra e altri reperti provenienti dalla chiesa di santa maria del carmine ad aversa c erano infatti un portale in marmo policromo proveniente da sant aniello a caponapoli e dieci lastre in marmo policromo opere di importanti scultori napoletani alcune delle quali rubate nella chiesa di gesù e maria e nella chiesa di san giovanni battista delle monache le opere risalenti al xviii secolo sono state affidate in custodia giudiziaria presso il seminario arcivescovile di napoli indigna pensare che anche queste preziose testimonianze della cultura e della religiosità sarebbero state come chissà quante altre vendute a collezionisti senza scrupolo sparsi nel mondo ma almeno la notizia del recupero delle opere si spera presto restituite alle sedi originarie è stato un piacevole annuncio del natale a napoli aversa e pozzuoli a.m.
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gennaio 2010 14 sport freddo e pioggia ma lo sport vince anche a natale dieci squadre e sette parrocchie al torneo del csi ltre cento giovani in campo suddivisi in dieci squadre in rappresentanza di sette parrocchie questi i numeri più immediati dell edizione 2009 del torneo di natale manifestazione di calcio a cinque organizzata dal centro sportivo italiano centro zona pozzuoli in collaborazione con la pastorale dello sport e del tempo libero della diocesi di pozzuoli pieno il successo che l iniziativa ha riscosso tra i giovani ed i loro responsabili che hanno fronteggiato le difficoltà legate alle condizioni meteo non sempre clementi con grande sportività la manifestazione che ha goduto del patrocinio dell assessorato allo sport del comune di quarto e dell azienda di cura soggiorno e turismo di o pozzuoli si è svolta nell arco di tre giorni nell accogliente struttura della parrocchia gesù divino maestro in via marmolito a quarto «la realtà oratoriale che si va diffondendo finalmente nel nostro territorio ha fatto sì che i giovani di quartieri di diversi di parrocchie diverse ed anche di comuni diversi si siano ritrovati ed abbiano condiviso gioco e tempo libero ha detto don gennaro guardascione il parroco di gesù divino maestro in armonia e con grande entusiasmo» «questo di natale ha aggiunto girolamo catalano vicepresidente del centro zona è un appuntamento ormai consueto per i giovani della diocesi flegrea molto sentito e vissuto con passione e senso di sportività un momento di incontro e di amicizia che si va consolidando nel tempo» tre le categorie in cui si è articolata la manifestazione che ha registrato sfide sentite e tirate dal punto di vista agonistico ma sempre pienamente corrette e ricche di fair play nella categoria under 12 si è imposta la gardenia licola che in finale ha avuto la meglio sul s pietro e paolo soccavo nella categoria under 14 la vittoria è andata ai giovani della s maria delle grazie soccavo che in finale hanno battuto l annunziata pozzuoli validi avversari si sono rivelati il s artema monterusciello e s vincenzo pozzuoli nell under 16 tra annunziata pozzuoli s martino pozzuoli e s pietro e paolo soccavo che ha schierato due team ha prevalso la squadra `a di questi ultimi in virtù di un maggiore spirito di squadra e di qualche individualità che sembra guardare sicuramente al di là della realtà oratoriale a conclusione dell iniziativa un plauso anche al gruppo tecnico ed arbitrale del csi pozzuoli diretto da fortunato grippa per il fattivo coordinamento svolto calcio a cinque aperte le iscrizioni al csi di pozzuoli per la partecipazione ai tornei di calcio a cinque riservati alle categoria under 12 nati nel 1997-1998 e under 16 1993-1994 le associazioni e le parrocchie che intendono partecipare devono essere in regola con l affiliazione 2010 del centro sportivo italiano per queste manifestazioni è prevista la partecipazione delle squadre vincenti alle fasi provinciali e regionali un esperienza importante ed interessante che può aprire le porte alle finali nazionali in programma in giugno a lignano sabbiadoro coppa carnevale nuova iniziativa che indice il csi pozzuoli per i giovani delle parrocchie in occasione del carnevale 2010 aperta per le discipline di tennis tavolo pallavolo e c.5 si svolgerà con concentramento unico nell ambito di due pomeriggi due le sedi a soccavo vecchio e a quarto le iscrizioni devono pervenire entro il 5 febbraio al csi pozzuoli per informazioni rivolgersi alla sede puteolana in via annunziata 5 oppure telefonare allo 081.3658812 asilo nido da 0 a 3 anni baby parking ludoteca per iscrizioni rivolgersi al citofonare all esterno asilo nido 1° piano associazione la roccia informazioni 333.684.68.96 il centro arcobaleno è anche l officina teatrale laboratorio delle emozioni per diversamente abili attività di socializzazione per bambini e anziani servizio di consulenza psicologica ed educativa nuova sala per feste info 348.968.07.35
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15 gennaio 2010 tam tam tam tam il bus della fede ferma in periferia segue dalla prima pagina iniziativa del chiesa bus organizzata dalla parrocchia gesù divino maestro è stata avviata domenica 13 dicembre il trentacinquenne parroco don gennaro guardascione ha tratto spunto ed ispirazione per così dire dal bus rosso a due piani del citysightseeing quello che per intenderci gira tra le bellezze di napoli e della zona dei campi flegrei trasportando i turisti alla scoperta delle splendide mete storico-artistiche e culturali del capoluogo partenopeo e dintorni nel caso di quarto però il sacerdote ha deciso di trasformare i bus della società di trasporti locali in una specie di torpedone della fede in modo da consentire a decine di persone che abitano nelle numerose contrade della zona della «macchia» di quarto di poter seguire e partecipare alle funzioni religiose domenicali l iniziativa è nata quasi per caso buone notizie alla parrocchia gesù divino maestro di quarto un iniziativa per portare in chiesa chi ha difficoltà di trasporto due navette della prudente accompagnano gratis bimbi anziani e disabili a messa e al catechismo l e adesso viene promozionata anche sul sito internet della parrocchia della forania di quarto «dalla terza domenica di dicembre abbiamo attivato nella nostra parrocchia il servizio di bus-navetta completamente gratuito destinato a tutte quelle persone che abitano lontano dalla parrocchia e che sarebbero altrimenti impossibilitate a partecipare alla funzione religiosa della domenica e delle festività spiega padre gennaro guardascione che tutti i suoi parrocchiani chiamano affettuosamente don genny grazie a queste due navette rendiamo un servizio utile a tanti nostri fedeli soprattutto i più anziani che sono appiedati e che abitano nelle zone di campagna persone che difficilmente potrebbero venire in chiesa ma che sono molto devoti e che farebbero molti sacrifici pur di partecipare alla messa abbiamo studiato un percorso con 20 fermate del bus-navetta di quasi 8 chilometri complessivi che abbraccia l intero territorio quartese che ricade nella nostra parrocchia alla periferia nord di quarto» per i fedeli che vogliono partecipare alla messa delle 10.30 la corsa del primo chiesa-bus co mincia alle 9.50 con una sosta di tre minuti in ogni fermata mentre per quelli che desiderano partecipare alla messa delle 12 la corsa inizierà alle 11.20 la navetta arriva anche in via pendi ne-casalanno alle pendici delle colline tra quarto e marano zona impervia e non raggiunta nemmeno dal normale servizio di bus di linea urbana nello mazzone brevi dai campi flegrei alla scoperta di soccavo È l antico casale di soccavo al centro di alcune attività del gruppo archeologico napoletano ogni mese l associazione propone la ripulitura del sito del mausoleo funerario in via pigna uno dei monumenti adottati dal gan e una passeggiata attraverso i posti più interessanti dal punto di vista storico ed archeologico di soccavo il prossimo appuntamento si terrà domenica 24 gennaio alle ore 9,45 appuntamento al mausoleo in via pigna oppure alle 9,30 sulla stazione circumflegrea di via piave per la ripulitura del sito archeologico i volontari provvederanno ad effettuare una ripulitura del piccolo ma interessante mausoleo funerario romano di via pigna una delle poche testimonianze sopravvissute dell antico passato della zona in contemporanea sarà effettuata una passeggiata dalla parrocchia ss pietro e paolo lungo via bottazzi uno dei luoghi simbolo del quartiere appuntamento alle 9,30 in piazza san pietro e paolo per partecipare all iniziativa occorre prenotare telefonicamente al 3384031994 o via mail info ganapoletano.it chi vuole aiutare i volontari nella ripulitura del mausoleo funerario deve munirsi di guanti da lavoro abiti e scarpe comode in ogni caso le attività non si svolgono in caso di pioggia bollettino i campi flegrei È stato pubblicato il numero 1/3 anni 2007 2008 e 2009 della seconda serie de i campi flegrei bollettino di storia scienza e arte fondato da raimondo annecchino nel 1894 e diretto dal giornalista mario sirpettino questo numero della pubblicazione patrocinata dall azienda di cura soggiorno e turismo di pozzuoli è dedicato ad angelo d ambrosio e rosario di bonito studiosi di storia locale scomparsi recentemente di cui nella rivista sono inseriti alcuni studi È possibile richiedere copia del bollettino i campi flegrei alla sede dell azienda turismo di pozzuoli in largo matteotti 1/a pozzuoli tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it
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