Marzo 2010

 

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segni dei tempi r ecupereremo il lungomare fin sotto l acropoli del rione terra ma prima dobbiamo abbattere questo ecomostro di via napoli che da decenni deturpa lo stupendo panorama sul golfo di pozzuoli» una frase ad effetto pronunciata dal governatore della campania nel giorno dell inaugurazione ufficiale del nuovo lungomare sandro pertini di via napoli sviluppando il progetto dell architetto pasquale manduca accanto al presidente della regione quel giorno dello scorso giugno c era il sindaco di pozzuoli che mostrò subito la propria determinazione nell abbattere quel manufatto che nelle intenzioni doveva essere il ristorante vicienzo `a mmare ma che è rimasto uno scheletro di cemento e pilastri su un lungomare tra i più belli e suggestivi dell intera campania dopo sette mesi regione e comune si sono incontrati di nuovo all ordine del giorno lo stanziamento di due milioni e mezzo di euro per demolire l ecomostro di via napoli e riqualificare l intera linea del litorale che da via napoli arriverà così senza soluzione di continuità ai piedi dell acropoli del rinato rione terra nello mazzone il manufatto in cemento armato sul lungomare sottostante il rione terra foto di luca scognamiglio anno xvi n 3 marzo 2010 registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it il lungomare liberato nel 1970 il bradisismo e lo sgombero del rione terra dal 1982 un manufatto di cemento al posto di vicienzo `a mmare l ecomostro di pozzuoli sarà demolito intanto si aspetta il recupero completo dell acropoli continua a pag 3 il caffè del carcere È più buono un progetto equo e solidale che sta coinvolgendo dieci detenute a pozzuoli e volontà di emancipazione delle donne recluse a realizzare il progetto chicco solidale ­ con un budget di 215 mila euro è il ministero di grazia e giustizia insieme alla regione campania con la collaborazione di una rete di associazioni e cooperative napoletane le donne ­ scelte tra coloro che hanno i requisiti previsti dalla legge sulla detenzione e che hanno manifestato la loro disponibilità ­ hanno già partecipato a un corso di formazione e già stanno producendo i primi pacchetti ciro biondi dai caldi paesi del sud del mondo alle fumanti tazzine dei napoletani passando per il carcere femminile di pozzuoli È nato il caffè lazzarelle prodotto direttamente nella casa circondariale flegrea i chicchi provenienti da paesi come brasile costa rica colombia guatemala india e uganda vengono tostati artigianalmente e confezionati da dieci detenute È un caffè dall inequivocrbile sapore equo e solidale confezionato in uno spazio attrezzato dell istituto penitenziario di via pergolesi un esperimento che mette insieme economia solidale celebrare pergolesi per conoscerlo davvero anche pozzuoli ricorda il grande musicista del `700 un evento della nemea con alessandro migliaccio pag 2 incubatori di impresa raccolta porta a porta per il riciclaggio pozzuoli nei parchi condominiali scatta l esperimento della differenziata cittadini più responsabili pag 15 l addio a monsignor imbò a bagnoli e a pozzuoli ci sono spazi attrezzati per aiutare a crescere le giovani aziende a città della scienza il migliore programma autogestito europeo pag 4 5 fu segretario del cardinale castaldo e memoria storica della diocesi di pozzuoli nel ricordo del vescovo pascarella una riflessione sulla missione sacerdotale pag 9 continua a pag 11

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marzo 2010 2 segni flegrei primo piano il rione terra celebra i 300 anni di pergolesi dalla sua musica un invito a riflettere sull arte nel mese di febbraio nella sala del museo virtuale diocesano l associazione nemea attraverso immagini e ricostruzioni storiche curate dal professor alessandro migliaccio ha proposto alcuni aspetti inediti della vita di giovanni battista pergolesi all evento organizzato in sinergia con il centro diocesano per la pastorale della cultura erano presenti il vescovo monsignor gennaro pascarella e l assessore alla cultura del comune di pozzuoli maria laura d amore g iaceva supino alto la testa sugli origlieri respirava affannato l occhio aveva incerto e semispento nondimeno il tenea verso la immagine della vergine addolorata stringeva nella destra il crocifisso che spesso si recava alle labbra per baciarlo con fil di voce percettibile appena venia ripetendo quando corpus morietur con quel che segue in tutta la strofa dopo un gran sospiro abbandonò la testa verso la destra spalla le labbra alabastrine la bocca semiaperta le narici affilate una lagrima cristallina che gli cadea dall occhio giù per la gota significarono all assistente sacerdote e ad altri presenti che il pergolesi era morto intonarono su di lui il deprofundis e non mancò chi gli prestasse il pietoso ufficio di chiudergli la bocca e gli occhi egli che avea musicato l ineffabil dolore della madre divina morì nel terzo venerdì di marzo che ad una con gli antecedenti e susseguenti la pietà de fedeli consacra all addolorata » con queste parole giovanni annibaldi descriveva nel 1890 la morte di giovan battista pergolesi avvenuta a pozzuoli il 16 marzo 1736 a soli ventisei anni era nato infatti a jesi nelle marche il 4 gennaio 1710 si celebra dunque quest anno il terzo centenario della nascita del celebre musicista e tale ricorrenza non può ­ e non deve ­ passare inosservata È vero che su nessun musicista italiano di quell epoca se si eccettuano arcangelo corelli 1653­1713 e giovanni pierluigi da palestrina 1525­1594 si è incentrato un interesse così duraturo ed approfondito ma è pur vero che la sua figura è stata oggetto di un processo di mitizzazione e idealizzazione che ha fatto rapidamente perdere di vista i caratteri eccezionali che fanno del pergolesi ­ malgrado la scomparsa assolutamente prematura ­ una delle figure fondamentali della cultura musicale italiana È stato detto che il pergolesi fu il compositore che meglio seppe interpretare la nuova drammaturgia nata dal modello melodrammatico inventato da pietro metastasio 1698­1782 È stato pure affermato che la sua musica supera gli schemi tardo barocchi così cari ad un altro genio della musica operoso in quello scorcio di secolo alessandro scarlatti 1660­1725 e si oppone alla degenerazione degli abusi introdotti dai virtuosi ­ tanto cantanti quanto musicisti ­ alla costante ricerca del colpo ad effetto e della partitura mirabile e stupefacente tuttavia non è stato ancora del tutto chiarito quanto pergolesi abbia creato ex novo e quanto invece abbia portato a maturazione un processo iniziato già prima della sua apparizione sulla scena nelle due grandi capitali della cultura musicale dell epoca venezia e napoli infine è stato autorevolmente sostenuto che pergolesi fu il primo compositore in assoluto a concepire la musica come immediato specchio della natura ma se si eccettuano pochi esempi ­ peraltro di eccellente fattura dovuto molto spesso al genio artistico di roberto de simone ­ questo aspetto del suo repertorio viene troppo spesso lasciato in secondo piano privilegiando atmosfere e accenti più convenzionali e stereotipati pergolesi è stato ininterrottamente ­ ma soprattutto in epoca romantica ­ al centro dell interesse di numerosi scrittori il suo sventurato destino la sua morte desolata hanno stimolato numerose composizioni e come spesso accade alla storia è subentrato il mito e la fantasia la leggenda dell amore disperato per la nobildonna napoletana maria spinelli e la successiva monacazione di costei nel chiostro di santa chiara la morte della giovinetta avvenuta l 11 marzo 1735 giusto un anno prima di quella del compositore jesino ha finito per gettare una luce fantastica e irrazionale sul catalogo delle opere del pergolesi mentre va ribadito con forza che la musica del nostro autore non riflette la sua vicenda biografica non è da essa condizionata e nemmeno dà ad essa una spiegazione ed una interpretazione chissà che queste celebrazioni non costituiscano l occasione propizia per una riconsiderazione delle problema tiche cui si è velocemente accennato e sgomberare finalmente il campo da tutte le leggende e le sovrastrutture mitologiche accumulatesi nel corso del tempo È l occasione giusta per riflettere sulla grandezza dello spirito ci auguriamo che jesi e pozzuoli la città natale e quella in cui il pergolesi trascorse gli ultimi giorni della sua vita e in cui fu sepolto seppure nella fossa comune della cattedrale destinata ai poveri e agli stranieri sappiano ce gustavo nacciarone 1890 le ultime ore di giovan battista pergolesi olio su tela cm 64 x 106 napoli museo nazionale di san martino umano e sulle altezze cui esso è capace di ascendere quando è sostenuto da purezza di pensiero e larghezza d animo non sono forse queste le qualità di cui abbiamo oggi più bisogno e che dovremmo andare incessantemente ricercando lebrare tale evento con cerimonie ed eventi adeguati e solenni ai puteolani ci sembra sia riservato il compito di illustrare in maniera critica le vicende biografiche del musicista ed illustrarne il ruolo nel panorama napoletano alessandro migliaccio anno xvi n 3 marzo 2010 segni dei tempi direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano maddalena annigliato ida artiaco,vincenzo boccardi valentina cavaliere fabio cutolo eugenio d accardi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie stiem s.p.a pubblicità e amministrazione coop ifocs mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it

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3 marzo 2010 primo piano segni flegrei segue dalla prima pagina entotto anni di polemiche petizioni lotte ambientaliste e denunce dello scempio ambientale tutto spazzato da un accordo-quadro che punta ad uno nuovo step del progetto di rilancio dell intero comparto rione terra-porto l annuncio ufficiale avverrà presto ma il sindaco ha ottenuto il via libera allo stanziamento dei fondi regionali che serviranno a ridare fiato a quanti in tutti questi lunghissimi 28 anni avevano più volte chiesto di cancellare dal panorama di pozzuoli quel pugno nell occhio rimasto cantiere aperto per troppo tempo una storia singolare quella di vicienzo `a mmare tutto comincia nel 1982 quando fu aperto ufficialmente il cantiere edile e furono avviati i lavori sulla base della regolare licenza edilizia rilasciata dall ufficio tecnico comunale di pozzuoli ai richiedenti che erano antonio pietropaolo giuseppina buzzurro ed elena razzino un progetto regolare e pienamente legittimo presto però i lavori si arenarono complici la terra ballerina dei campi flegrei e l ondata di scosse bradisismiche ma colpa anche di questioni burocratiche tutto restò bloccato quasi come se i lavori di realizzazione si fossero congelati lasciando il lungomare deturpato da quell accenno di struttura turistica pozzuoli 28 anni dopo cambia volto almeno ci prova puntando sul rinnovato concetto di recupero della costa e delle sue incomparabili bellezze i due v l ecomostro foto di paola visone sotto il ristorante matacena dal sito del comune di pozzuoli la bonifica del lungomare si riparte dal rione terra milioni e mezzo di euro della regione così serviranno per gli espropri e gli abbattimenti «in due mesi dall avvio dell abbattimento del secondo e terzo piano dell ecomostro ­ spiega il sindaco ci sarà il prolungamento della passeggiata del nuovo lungomare fino al porticciolo-darsena sotto il rione terra e un parcheggio a raso da 250 posti auto che sarà la zona di sosta per i bus dei turisti diretti all acropoli e al duomo del rione terra il pianterreno dell edificio invece sarà trasformato in bar-caffetteria book-shop e area giochi» una bonifica del territorio che è insieme riappropriazione di un luogo rimasto per troppi anni un non-luogo sospeso tra il degrado e la bellezza oltre 5mila metri cubi di cemento tra il lungomare e l acropoli di pozzuoli finiti più volte nel mirino della procura come il fuenti di vietri sul mare e il complesso alimuri sulla costiera sorrentina capitoli di una lunga storia sfondo di una vicenda che trova finalmente la sua positiva conclusione con il recupero in chiave moderna e funzionale di una struttura ormai fatiscente il duomo del rione terra che risorge dalle proprie ceneri e il lungomare che cancella quella ferita impressa sul suo volto a 40 anni dall esodo del rione terra per il bradisismo 2 marzo 1970 pozzuoli volta pagina e riparte dal mare e dall acropoli il suo cuore pulsante fin dalla notte dei tempi nello mazzone dall ospizio dei cappuccini al tempio della gastronomia c era una volta a pozzuoli ­ e non c è più ­ un ospizio dei cappuccini che i frati del convento della solfatara utilizzavano come residenza stagionale d estate vi erano ospitati anche stranieri venuti per le cure termali si trovava sulla spiaggia sottostante il rione terra dal lato della strada per napoli e in quel secolo il seicento la zona circostante veniva chiamata bucciarìa perché vi si macellavano le vacche di fronte si trovava un altro convento quello dei domenicani di gesù e maria con la chiesa di san vincenzo attualmente con ingresso su via matteotti il bradisismo intanto cambiava la linea di costa e già a metà settecento l ospizio appariva circondato per tre lati dal mare e proprio l effetto combinato di abbassamento ed erosione marina portò all abbandono del convento a metà dell ottocento la struttura ormai diruta passò al demanio e fu acquistata da un imprenditore che voleva farne un centro di allevamento ittico tuttavia nel 1883 l edificio o meglio quel che ne restava fu trasformato in ristorante da napoli venne gennaro polisano nipote di pietro l inventore della prima trattoria ferroviaria d italia inaugurata nel 1839 alla stazione del granatello in occasione della nascita della napoli-portici e anche gennaro sulle orme del nonno pietro fu un pioniere della cucina turistica perché nell antico convento collegato alla terraferma da una sottile lingua di terra creò uno dei più celebrati ristoranti del golfo ovviamente specializzato nella gastronomia a base di pesce che veniva allevato nel vivaio sottostante le arcate del complesso dunque direttamente in mare anzi la vecchia struttura finì per essere adibita solo a vivaio di murene come ai tempi degli imperatori romani e di altri pesci mentre gennaro polisano si trasferiva in un piccolo palazzo di via napoli nel tratto che oggi è via matteotti studiò e rielaborò la cucina francese ma non abbandonò la tradizione napoletana inventò i cannoni armstrong i cannelloni dal nome della fabbrica puteolana di armi che in seguito si trasformò nella sofer e si specializzò nella zuppa di mare con molluschi e filetti di pesce senza spine non trascurando la pasticceria con la preparazione di una prelibatissima pastiera pasquale fino a meritarsi la definizione di vero lucullo moderno famoso all estero e ingaggiato ogni volta che occorreva realizzare un pranzo importante per esempio per la famiglia reale polisano fu anche il mecenate che contribuì a far nascere il teatro sacchini a pozzuoli nel 1906 due anni prima della sua morte la destinazione a ristorante del vecchio ospizio comunque continuò per gran parte del novecento con vari cambi di gestione rilevante quella di matacena che caratterizzò la trattoria con la passerella di legno che scavalcava il mare in anni in cui pozzuoli era frequentata per le cure termali e per la tradizione di buona gastronomia missione che continuò con vicienzo `a mmare ovvero il famosissimo vincenzo maiorano i cui eredi dopo l abbandono nel 1972 per effetto del bradisismo tentarono di far rinascere dalle ceneri l antico ospizio ma pur con le debite autorizzazioni ne venne fuori l orribile struttura di cemento armato e per rivedere cos era quel ristorante non ci restano che le immagini d epoca come quelle di processo alla città il film con amedeo nazzari 1952 regia di luigi zampa che immortalò uno storico pranzo di camorra e la battaglia di un coraggioso magistrato mentre tra le curiosità va annoverata anche l interrogazione parlamentare del 24 novembre 1959 con la quale il deputato clemente maglietta chiedeva perché mai la questura di napoli impedisse di fittare il locale per le riunioni sindacali anastasia manna

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marzo 2010 4 segni flegrei territorio «non diamo soldi ma aiutiamo le imprese a crescere» all incubatore dei campi flegrei il 90 ce l ha fatta reare un impresa è un impresa non è un gioco di parole ma è la realtà in un sistema economico difficile reso ancora più spinoso dalle leggi e dalle competenze necessarie per iniziare prima ancora di conquistare il mercato ecco perché sono nati gli incubatori d impresa si tratta di spazi attrezzati che offrono servizi alle imprese «tra gli incubatori più antichi in italia ci sono quelli di pozzuoli e di marcianise ­ spiega antonio arcese dirigente di invitalia amministratore unico di sviluppo italia campania ­ che sono nati negli anni 70 e per prima è stata una società la spi che era controllata dal gruppo iri adesso tutto gestito da sviluppo italia attualmente invitalia la spi creò una società per c ognuno degli incubatori proprio per aiutare la nascita di imprese nel meridione la logica è sempre la stessa creare un ambiente protetto per lo start up l inizio dell attività dell impresa all interno dello spazio si troveranno una serie di servizi utili e in comune con le altre imprese ma anche l accesso a fondi di garanzia uno degli aspetti che più si segue con gli incubatori è anche il prestito d onore il sistema degli incubatori sistema funziona ancora di più su territori che possiamo definire pericolosi per la presenza della criminalità organizzata che può uccidere sul nascere l impresa insomma l incubatore aiuta a creare la propria impresa e anche dopo quando si lascia la struttura si resta in contatto con invi trovi gli articoli di queste pagine e approfondimenti su www.segniflegrei.it talia attualmente gli incubatori hanno raggiunto risultati incoraggianti vengono considerati come una buona pratica una cosa però bisogna smentirla spesso chi vuole entrare negli incubatori pensa che noi diamo contributi noi non diamo soldi e non garantiamo sulle agevolazioni anzi le imprese che seguiamo sono imprese che devono essere sane e forti l incubatore aiuta all inizio poi bisogna fare i conti con tutte le leggi del mercato» l incubatore di pozzuoli è in funzione dal 1995 con la denominazione cisi campania oggi sviluppo italia campania attualmente sono insediate 20 imprese operanti nei settori della informatica della biotecnologia dell elettronica dell impiantistica e della meccanica di precisione tra le iniziative più interessanti di collaborazione con le realtà del territorio c è l attività di formazione continua legge 236/93 rivolta a 34 imprese manifat turiere e di servizi operanti nell area flegrea e stata fornita consulenza al comune di bacoli in tutte le fasi di realizzazione del patto territoriale dei campi flegrei che ha interessato i comuni di bacoli monte di procida pozzuoli quarto fino ad oggi le attività imprenditoriali incubate sono state 73 ed è del 90 la percentuale di imprese che una volta lasciato l incubatore resistono sul mercato ciro biondi la scheda di invitalia invitalia è l agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa opera per cogliere e valorizzare le vocazioni e le potenzialità del sistema territoriale campano lavorando in sinergia con le istituzioni e le amministrazioni locali la società risultato della fusione per incorporazione di sviluppo italia campania in cisi campania ha raccolto l esperienza e le competenze di entrambe le società nei servizi a sostegno dello sviluppo territoriale nella creazione e sviluppo delle piccole e medie imprese e nell assistenza tecnica alla pubblica amministrazione anche attraverso la gestione di fondi comunitari nazionali e regionali sviluppo italia campania è attiva in diversi ambiti di intervento come la creazione d impresa gestione agevolazioni lo sviluppo territoriale consulenza e assistenza tecnica per le istituzioni e due incubatori uno sito a pozzuoli e l altro nell area asi di marcianise questo ultimo da poco diventato anche sede legale e operativa di sviluppo italia campania e pronto un terzo incubatore sito nella zona industriale di pontecagnano fuorni salerno tra le attività svolte si sottolinea l appoggio alla regione campania nella organizzazione e messa a punto del progetto reddito di cittadinanza la collaborazione con la provincia di napoli per la realizzazione di un processo di riqualificazione dei servizi erogati dai centri per l impiego la progettazione per l amministrazione comunale di napoli di un percorso formativo rivolto ai disoccupati di lunga durata sempre con il comune di napoli si segnala il progetto aggiudicato in ati con città della scienza denominato casa della socialità il cuore del progetto è rappresentato dalla creazione e gestione di un incubatore di imprese piazza telematica nel quartiere di scampia per accogliere venti aziende femminili sviluppo italia campania è impegnata a sostenere la nascita di nuove imprese innovative e sempre più a supporto dei settori strategici v c.

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5 marzo 2010 territorio segni flegrei a coroglio giovani aziende crescono n el cuore di città della scienza a due passi dall ex area industriale di bagnoli sorge un luogo dove cultura scientifica e giovane imprenditoria si incontrano per dare vita a innovazione e business si tratta dell incubatore tecnologico d impresa un edificio di ultima generazione nato su progetti dell architetto massimo pica ciamarra afferente alla abm la rete degli incubatori d europa questa struttura futuristica dispone di 4.000 metri quadrati suddivisi in uffici che vanno dai 50 ai 100 metri ospitanti giovani aziende in fase di start-up specializzate nella produzione di beni e servizi nuove tecnologie nel campo della comunicazione e gestione delle risorse ambientali queste imprese sono state selezionate da città della scienza mediante un bando pubblico che richiede il rispetto di criteri d innovazione e piani imprenditoriali volti alla crescita economica e strutturale del territorio i vantaggi di cui usufruiscono le aziende vincitrici sono molteplici e comprendono servizi logistici e gestionali di importanza strategica per la loro crescita professionale una struttura virtuosa dunque che dal 2003 anno della sua creazione ha ospitato illustri personalità del campo della politica e delle scienze tra cui la senatri l incubatore tecnologico d impresa di città della scienza premiato nel 2009 come il migliore programma autogestito in europa tanti progetti di ricerca e di cooperazione nel quartiere del futuro ma occorrono nuovi spazi 25 di cui andare fieri considerando altrettanti progetti del quartiere perennemente pubblicizzati ma mai entrati in attività ufficialmente l incubatore è in gestione da città della scienza s.p.a agenzia della regione campania tale dipendenza però si può definire esclusivamente di tipo formale in quanto il pagamento del canone mensile dovuto dalle aziende presenti fornisce le risorse finanziarie necessarie per l amministrazione autonoma di progetti e servizi a tal riguardo in previsione di una costante crescita sono in programma diverse iniziative che prevedono l assunzione di un ruolo di maggior influenza nello sviluppo dell area ovest di napoli presso istituti associazioni università e centri di ricerca e il rafforzamento della condivisione del know-how di tutte le aziende consorziate assieme all incentivazione mediante appoggi logistici di progetti di ricerca ma per oliare ulteriormente tutto il sistema bisogna come sottolinea il presidente vagliare diverse soluzioni mantenendo la coesione tra aziende e partendo come primo step fondamentale dal reperimento di spazi sempre nella zona di coroglio per agevolare la collaborazione e l interscambio tra le imprese incubate valentina cavaliere ce rita levi montalcini e il presidente della repubblica giorgio napolitano ma vi sono anche tanti esponenti del mondo della ricerca universitaria e della commissione europea il prestigio che vanta il centro è attestato inoltre dall importante riconoscimento ricevuto nel 2009 quale miglior incubatore autogestito a livello europeo e in ef fetti i numeri sono tutti dalla sua parte secondo dati forniti da bruno uccello presidente del consorzio area tech coroglio gruppo consortile nato per favorire l integrazione tra aziende il fatturato annuo complessivo delle attività imprenditoriali ammonta a 15.000.000 euro e in un anno si è passati da 200 a 250 persone impiegate una crescita del numero di aziende incubate 32 numero di aziende in fase di inserimento 4 fatturato annuo complessivo dell incubatore 15.000.000 numero di persone attualmente occupate 250 settori di interesse ambiente ed energia information and communication technology aeronautica e aerospazio servizi erogati dalla struttura uffici privati e spazi comuni comprensivi di manutenzione ­ assistenza e tutoraggio ­ assistenza al networking tra aziende e clienti asilo nido da 0 a 3 anni baby parking ludoteca per iscrizioni rivolgersi al citofonare all esterno asilo nido 1° piano associazione la roccia informazioni 333.684.68.96 il centro arcobaleno è anche l officina teatrale laboratorio delle emozioni per diversamente abili attività di socializzazione per bambini e anziani servizio di consulenza psicologica ed educativa nuova sala per feste tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it info 348.968.07.35

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marzo 2010 6 i campi flegrei hanno sempre esercitato un fascino particolare dall antichità più remota all epoca del grand tour l associazione invita ad un viaggio straordinario tra miti leggende storia monumenti alla scoperta dei tesori qui racchiusi di quelli ancora esistenti e di quelli purtroppo dissipati non per camminare sui sentieri della nostalgia ma per contribuire a proporre prospettive di sviluppo e di riscatto itine 2010 l associazione nemea promuove i suoi itinerari storico-religiosi sviluppando visite tematiche rivolte in particolare alle scuole di ogni ordine e grado i campi flegrei 1 itinerario paolino macellum tempio di serapide porto e borgo marinaro ­ chiesa assunta a mare chiesa s maria delle grazie chiesa s vincenzo ferrer chiesa s maria della purificazione cripta s raffaele chiesa corpo di cristo e tempio duomo sul rione terra 2 itinerario paleocristiano puteolano necropoli di via celle e s vito cappella rurale s vito 3 itinerario ianuariano cratere solfatara santuario s gennaro e convento cappuccini anfiteatro flavio 4 itinerario paleocristiano cumano acropoli di cuma antro della sibilla resti basilica paleocristiana tempio di apollo resti basilica paleocristiana tempio di giove 5 itinerario paleocristiano misenate parco archeologico di baia castello di baia cento camerelle piscina mirabile chiesa s anna a bacoli chiesa s maria delle grazie e s sosso a miseno 6 biblioteca vescovile e museo diocesano biblioteca sala espositiva museo virtuale 7 alle porte dei campi flegrei crypta neapolitana e tomba di virgilio associazione culturale di volontariato nemea segreteria itinerari c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 ­ pozzuoli na telefax 081.853.06.26 ­ cell 388.112.71.88 ­388.101.97.12 www.nemeaonlus.it assnemea@hotmail.com sede legale via campi flegrei 12 ­ 80078 pozzuoli na sedi operative c/o palazzo vescovile museo diocesano virtuale chiesa ss corpo di cristo rione terra pozzuoli na c/o centro arcobaleno officina teatrale via cumana 48 fuorigrotta napoli centro diocesano per la pastorale della cultura via campi flegrei 12 pozzuoli na centrocultura@diocesipozzuoli.org

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7 marzo 2010 dentro la diocesi la cei la forza della vita una sfida nella povertà a quarto la marcia e la riflessione per la giornata nche la diocesi di pozzuoli in marcia per difendere la vita nella forania di quarto si è tenuta l edizione 2010 della marcia della vita in occasione della giornata della vita celebrata domenica 7 febbraio in tutta italia ed organizzata dalla conferenza episcopale italiana «i bambini qui presenti ­ ha detto il vescovo monsignor gennaro pascarella nelle sue riflessioni a termine della marcia ­ testimoniano che la vita è un bene prezioso dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale» il vescovo ha parlato nella parrocchia di san castrese davanti alla platea composta da centinaia di partecipanti provenienti da tutte le foranie della diocesi animatori della manifestazioni sono stati i tanti gruppi dei movimenti cattolici presenti nelle parrocchie della chiesa puteolana due sono stati i cortei che hanno attraversato la cittadina di quarto uno partito dalla parrocchia santa maria libera nos a scandalis e l altro dalla parrocchia san pietro e paolo i due gruppi si sono poi uniti sul corso italia per raggiungere la parrocchia san castrese in via de curtis «viviamo in un clima culturale che a monsignor pascarella ha ringraziato i tanti bambini presenti foto di paola visone in nome della qualità della vita ­ ha continuato il presule ­ porta a perdere il senso della vita» il tema di questa xxxii edizione è stato la forza della vita una sfida nella povertà i vescovi italiani nel loro messaggio hanno sottolineato come la chiesa fedele al messaggio di gesù si «impegna per lo sviluppo umano integrale che richiede anche il superamento dell indigenza e del bisogno» e monsignor gennaro pascarella ha calato nella realtà locale i timori e le speranze del documento del consiglio permanente della cei il vescovo di pozzuoli ha ricordato il dramma dei barboni «il popolo invisibile che cresce sempre di più» la «drammaticità della crisi finanziaria» e la «responsabilità della denuncia dei meccanismi economici che feriscono la vita» richiamando tutti i politici in particolare ad assumersi le loro responsabilità «e necessario ­ ha dichiarato il vescovo ­ educare le giovani generazioni ad un economia solidale» la chiesa di pozzuoli ha voluto portare anche alcune importanti testimonianze del lavoro che viene portato avanti dalla caritas diocesana per la lotta alla povertà «il tema di questa giornata dà il senso del nostro lavoro ­ ha spiegato don fernando carannante vicario episcopale per la carità e direttore della caritas diocesana di pozzuoli ­ la vita ha una forza tale che è difficile spegnarla nonostante le difficoltà e la disperazione» tre gli esempi del lavoro portato avanti dalla caritas diocesana la lotta all usura dall associazione occhi sul mondo sono intervenuti l avvocato domenica centola e una vittima dell usura è stata letta una lettera di una detenuta che sta collaborando con il progetto donna nuova per il recupero delle detenute e infine tonino testa volontario della caritas ha relazionato sui primi passi del prestito della speranza promosso dalla cei c.b ufficio per la pastorale giovanile domenica 21 marzo ore 17 parrocchia maria ss desolata bagnoli via crucis giovani presieduta dal vescovo giornata diocesana delle migrazioni la giornata delle migrazioni di quest anno ha rappresentato un occasione per sintonizzarci con lo sguardo e le prospettive missionarie e pastorali della chiesa prestare attenzione concreta all uomo ad ogni uomo al suo dramma alle sue sofferenze e speranze così è stato posto l accento sulla presenza sempre più numerosa di minori immigrati i quali soffrono di ulteriori fragilità rispetto ai loro coetanei italiani a volte sono discriminati a volte sono ostacolati nell integrazione a volte non sono accompagnati dagli adulti e si trovano esposti a maggiori pericoli la crescita umana e religiosa degli immigrati non può restare estranea allo sguardo alla preoccupazione e all iniziativa delle nostre comunità cristiane diocesi uffici pastorali parrocchie ordini religiosi movimenti la giornata nella diocesi di pozzuoli è stata promossa dall ufficio migrantes diocesano e organizzata dal gruppo volontari salus-migrantes e ha visto il coinvolgimento di diverse comunità straniere presenti nel nostro territorio con immigrati provenienti dall ucraina romania bulgaria moldavia nigeria ghana marocco tanzania rep dominicana in apertura della serata i presenti hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal direttore diocesano della migrantes don paul opara e concelebrata con il vicario episcopale per la carità don fernando carannante alcuni sacerdoti della tanzania e il segretario dell ufficio migrantes il diacono vincenzo lanzaro l evento intendeva rappresentare un momento di amicizia festosa tra tutte le etnie e le popolazioni presenti nei campi flegrei e nelle zone limitrofe la giornata non ha voluto avere un carattere confessionale ma piuttosto è stata finalizzata a costruire simbolicamente ponti culturali e sociali tra popoli di religioni diverse l impostazione della festa è stata improntata sulla spontaneità e si è voluto privilegiare l autonoma espressione delle varie culture che hanno manifestato liberamente anche attraverso un momento di canti e danze tradizionali la serata è stata resa maggiormente piacevole grazie alla presentazione di alcuni piatti significativi della cultura gastronomica di diverse etnie presenti alla serata durante l incontro è stato sottolineato che l amore deve essere fattivo perché la fede va vissuta nel quotidiano e che la cosa più importante è considerare innanzitutto le persone le cose di cui l uomo ha assolutamente bisogno che sono rispetto comprensione attenzione partecipazione fiducia amicizia amore affetto ­ non sono soggette a programmazione e non hanno prezzo articolo completo su sdt on line ufficio per le celebrazioni liturgiche del vescovo settimana santa nella chiesa concattedrale s paolo apostolo domenica 28 marzo ore 9.45 benedizione delle palme processione e santa messa giovedì santo 1 aprile ore 10 santa messa crismale triduo pasquale giovedì santo 1 aprile ore 18 santa messa nella cena del signore venerdì santo 2 aprile ore 17.30 celebrazione della passione del signore sabato santo 3 aprile ore 22.30 veglia pasquale nella notte santa

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marzo 2010 8 dentro la diocesi con le detenute alla riscoperta della parola di dio nella casa di pozzuoli la pastorale delle carceri i l nostro obiettivo è aiutare le donne detenute a vivere la sofferenza per riscoprire il senso della vita ascoltando e sperimentando la parola di dio» a parlare è suor claudia corsaro delle piccole missionarie eucaristiche nonché responsabile diocesana per la pastorale carceraria insieme a don fernando carannante vicario episcopale per la carità direttore della caritas diocesana e cappellano del carcere e a suor grazia svolge attività all interno della casa circondariale femminile di pozzuoli dal 2004 il compito di seguire spiritualmente le detenute è stato infatti affidato alle suore corsaro anche così vengono chiamate le piccole missionarie eucaristiche dal nome della fondatrice madre ilia corsaro «all inizio ­ dichiara suor claudia ­ avevamo dei timori non avevamo mai svolto questa attività poi invece questi timori si sciolsero perché noi crediamo in quello che facciamo agiamo con passione e misericordia e senza nessun pregiudizio la nostra attività nel carcere è diventata una chiamata nella chiamata» «le persone detenute ­ spiega don fernando ­ sono disposte a seguirci perché sono alla ricerca della dignità alla ricostruzione della loro parte morale così vogliono confrontarsi con le persone che insegnano la strada facendosi provocare dalla parola di dio la loro è un inquietudine che si trasforma in bisogno di spiritualità avvicinandosi a valori alti come la nonviolenza il rispetto reciproco ultimamente mi ha stupito il loro interesse per haiti sono state alcune detenute ad organizzare una piccola raccolta fondi da destinare alle vittime del terremoto» attualmente sono circa centosessanta le recluse italiane e di varie nazionalità nella struttura puteolana le donne detenute svolgono varie attività alcune utilizzano il tempo da trascorrere in detenzione per completare gli studi o per imparare nuo cappella casa circondariale femminile di pozzuoli vi mestieri grazie ai vari corsi che spesso sono seguiti dai volontari delle associazioni accreditate presso la struttura carceraria «noi colloquiamo con queste ragazze ­ spiega suor claudia stiamo insieme a loro e riflettiamo sulla loro vita uno dei momenti più importanti è quando una volta a settimana ci dedichiamo alla parola di dio poi una alla volta colloquiano come se fosse una sorta di confessione con don fernando rileggono la loro storia vengono ascoltate af fettuosamente e alla fine non c è mai un giudizio perché per noi c è solo accoglienza ecco la formula è fare sentire loro che le accogliamo che vogliamo loro bene» e l attività di don fernando e delle suore ha sortito risultati importanti sono in molte le detenute che chiedono di ricevere i sacramenti alcune non sono nemmeno battezzate altre invece chiedono di seguire la catechesi per la prima comunione o per la cresima spesso don fernando e le suore seguono le detenute anche quando vengono trasferite nelle altre carceri «ci scambiamo delle lettere meravigliose conclude suor claudia ­ per queste figlie è il dopo che fa paura l uscita dal carcere è il momento più difficile quando ritornano nel loro ambiente e non hanno lavoro e allo stesso momento sono tentate dalle cose negative ecco perché la caritas diocesana ha avuto l idea di creare il centro donna nuova un modo per sperimentare uno stile di vita di famiglia» ciro biondi il catechismo del vissuto sono tante le detenute che scelgono di partecipare ai momenti di preghiera partecipando alla recita del rosario oppure alla lettura della bibbia attesa è la celebrazione eucaristica domenicale nella cappella del carcere struttura che in passato era un convento il momento è molto partecipato «il segreto di questo successo ­ spiega suor claudia è che le donne sono poste di fronte alla novità della parola di dio un dio vicino e presente che prende a cuore la loro vita la parola nel nostro catechismo non è concettuale ma è esperienziale la parola che ascolto è dio che mi ascolta e che guarisce l anima allontanando l odio di solito partiamo dal loro vissuto per illuminarle con la parola certo il percorso non è facile c è rabbia e insoddisfazione ma molte sono entusiaste di questo cammino noi riusciamo a trasmettere questo entusiasmo perché dimostriamo loro che noi veramente crediamo in quello che facciamo molte pregano indipendentemente da noi anzi quando ci sono nuovi arrivi ce le segnalano per iniziare il cammino» le straniere e la religione secondo i dati di fine anno 2009 del ministero di grazie e giustizia in italia ci sono circa 3400 detenute di cui 2.700 straniere interessante è l attenzione delle immigrate verso l attività della pastorale carceraria della diocesi «sono moltissime le straniere che si avvicinano alla parola ­ racconta suor claudia ­ si tratta sia di un riavvicinamento di cattoliche oppure di donne di altre religioni in modo particolare si tratta di musulmane e ortodosse ovviamente c è una differenza di approccio rispetto alla loro cultura le ragazze africane molte delle quali provenienti anche dalle religioni animiste oppure con un educazione religiosa mista hanno uno spiccato senso di spiritualità con una conseguente disponibilità e apertura al sacro le donne che vengono dai paesi dell est europa hanno molte cose in comune con la religione cattolica molte si avvicinano e vogliono partecipare semplicemente perché noi annunciamo la parola di dio e loro vogliono ascoltare con grande interesse quindi non c è nessuna barriera che possa resistere all ascolto» le feste e la collettività la pastorale carceraria organizza anche momenti comunitari per le detenute molte sono le occasioni di festa come è stato per il pranzo di natale e per l epifania al pranzo del 27 dicembre ­ in contemporanea con il pranzo di papa benedetto xvi con i poveri della comunità di sant egidio a roma offerto da alcuni ristoranti puteolani il sileno il grottino europa sale e pepe e il ranch dei camaldoli e organizzato anche grazie alle parrocchie della forania 1 alla parrocchia san pietro e paolo di soccavo e al gruppo signore nostra giustizia del movimento rinnovamento nello spirito hanno partecipato la direttrice del carcere stella scialpi alcuni membri della comunità di sant egidio i dipendenti del carcere oltre a don fernando e alle suore piccole missionarie eucaristiche le detenute hanno poi consegnato alla comunità di sant egidio un piccolo aiuto economico per i detenuti africani che vivono in condizioni di estrema indigenza i regali offerti alle detenute sono stati una coperta in pile cioccolata e una busta affrancata un invito a scrivere a casa e agli amici per rinsaldare legami con chi li aspetta fuori dal carcere.

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9 marzo 2010 dentro la diocesi quel grande cuore di monsignor imbò onsignor ignazio salvatore imbò ha vissuto tutta la sua vita nell umiltà nel nascondimento nel servizio e ha terminato la sua esistenza terrena in punta di piedi come ha vissuto si è addormentato in cristo carico di anni era consapevole dell inesorabilità della morte la speranza cristiana che ha sempre alimentata superava la naturale paura di essa era abbandonato alla volontà di dio pronto ad accogliere anche sorella morte come sua volontà il radicarsi nella volontà di dio gli dava pace che trasmetteva attorno a sé incontrarlo era diventare partecipe della sua serenità come dimenticare i suoi interventi briosi ricchi di sana ironia densi di sapienza o i suoi paraustielli era per me come un fratello maggiore mi ha sempre impressionato il suo rispetto per l autorità non era un rispetto formale esso aveva radici profonde nella sua visione di fede del vescovo un apostolo di gesù cristo un suo rappre il ricordo del vescovo pascarella «memoria storica della diocesi di pozzuoli quando muore un anziano scompare una biblioteca» m un giovane di 87 anni sereno e bonario legatissimo ai vescovi fu segretario del cardinale castaldo sentante pur essendo più giovane di lui mi ha sempre visto come suo vescovo questo suo atteggiamento filiale di obbedienza mi spingeva sempre di nuovo a prendere rinnovata consapevolezza del dono che mi è stato fatto con l episcopato questa visione soprannaturale del vescovo è stata una costante nella sua vita sono cambiati i vescovi ma intatta è rimasta la sua devozione un rapporto privilegiato lo ha avuto con il cardinale alfonso castaldo quando parlava di lui gli si illuminavano gli occhi nelle sue memorie ha voluto raccontare di lui qui su questa terra è stato suo fedele segretario nel paradiso potrà riabbracciarlo nell ultimo incontro personale è venuto per portarmi un offerta per il seminario aveva molto a cuore i seminaristi e non ha fatto mai mancare il suo aiuto concreto era un po affaticato ma sereno in questi ultimi anni in curia è stata una presenza discreta ma capace di trasmettere bonomia era una memoria storica vivente della nostra diocesi era naturale ricorrere a lui per avere informazioni soprattutto sul passato non più recente con la sua morte mi è ritornato in mente un proverbio africano che avevo evidenziato per la morte di don angelo quando muore un anziano scompare una biblioteca ripensando alla morte di monsignor imbò sono riecheggiate dentro di me in modo nuovo alcune parole dell inno «o gesù re di gloria unisci i tuoi fedeli al trionfo pasquale sul male e sulla morte fa che un giorno veniamo incontro a te signore sulle nubi del cielo nel regno dei beati trasformati a tua immagine noi vedremo il tuo volto e sarà gioia piena nei secoli dei secoli amen» le nozze di cana gv 2,1-11 mi hanno richiamato sulla scia del commento spirituale dei padri della chiesa una dimensione fondamentale del sacerdote essere sposo della chiesa unito a cristo capo pastore servo sposo della chiesa il sacerdote è in lui e con lui di fronte alla chiesa da questa relazione sponsale scaturisce una paternità spirituale spiritualmente il sacerdote se vive autenticamente e senza compromessi la sua vocazione non è mai sterile c è una paternità spirituale che continua anche dopo la morte il celibato per il regno è amare di più amare come si ama in cielo e l amore vero non è mai infecondo dobbiamo raccogliere l eredità spirituale di monsignor imbò gennaro vescovo una luminosa figura del clero puteolano il 16 gennaio come un fulmine a ciel sereno ci è giunta la notizia della morte improvvisa di monsignor imbò la sorpresa della notizia faceva fatica ad essere accolta perché nonostante gli 87 anni sorprendeva tutti era giovane nel desiderio di offrire la sua testimonianza di servizio generoso e instancabile con felice intuito il vescovo monsignor pascarella nell omelia della messa esequiale ha sottolineato che monsignor imbò in linea col suo personaggio riservato e discreto se ne è andato quasi in punta di piedi timoroso di non arrecare fastidio memoria storica tutta la storia della diocesi degli ultimi 50 anni è passata per le sue mani memoria prodigiosa lavoratore appassionato sapeva muoversi con assoluta padronanza ma indiscussa competenza nel groviglio e nel marasma di tutte le pratiche da inoltrare e seguire presso tutte le amministrazioni da vicario generale ha battuto a macchina con la sua sorprendente velocità tutti gli atti ufficiali della curia le lettere pastorali del vescovo nomine dei parroci etc umile e discreto ha inteso la sua vita come servizio la sua è stata una vita contrassegnata da un alone di riservatezza e di naturale pudore assicurando la sua disponibilità alla diocesi in tanti e delicati uffici che la fiducia dei suoi superiori chiamò a svolgere confidando sulla sua competenza con il suo garbo signorile e mai con freddezza supponenza ma sempre con amabilità e coinvolgente accoglienza di un fratello maggiore le tappe fondamentali del suo servizio per rapidi cenni possono così sintetizzarsi fedele segretario particolare del suo cardinale alfonso castaldo vicario generale moderatore di curia arcidiacono della cattedrale insegnante di religione direttore per molti anni del bollettino diocesano responsabile dell usmi cappellano delle figlie della carità curatore della vita pastorale di s filippo a lucrino confessore oculato e prudente anche in età avanzata poteva onestamente ripetere non recuso laborem perché non si è sottratto a nessuna fatica apostolica sempre disponibile e sorridente a lui si ricorreva per i casi e per le situazioni più difficili sicuri di trovare nella sua dottrina e nella sua provata saggezza ed esperienza le auspicate soluzioni ai problemi prospettati non c erano barriere né ostacoli intorno a lui perché disponibilità servizio accoglienza gli erano quasi connaturali unite ad un garbo d altri tempi e ad una soffusa e discreta signorilità di tatto insomma non potevi non volergli bene se non quasi d istinto articolo completo su sdt on line don nicola rispoli caro ignazio ci hai improvvisamente lasciati e sei ritornato alla casa del padre quel padre che hai fedelmente servito attraverso il ministero sacerdotale sei stato un autentico testimone della fede perché ciò che hai sempre insegnato nella linea del rinnovamento conciliare ha trovato conferma nel tuo stile di vita contrassegnato da spirito di servizio e assoluto disinteresse personale caro ignazio queste poche espressioni certo non riescono a descrivere compiutamente la tua figura però mi consentono di dire che sei stato per noi un premuroso fratello e un impareggiabile maestro don gennaro romeo di santillo

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marzo 2010 10 dentro la diocesi la formazione e i riferimenti dei cristiani giovani in 150 al corso diocesano per animatori della pastorale nche quest anno l ufficio diocesano per la pastorale giovanile ha proposto un appuntamento educativo e formativo il corso per animatori di pg si è articolato in tre incontri tenuti nel teatro del villaggio del fanciullo nei giorni 13 20 e 27 gennaio le tematiche scelte sono state discusse nell ambito di ogni presentazione con gli oltre centocinquanta uditori tra giovani e meno giovani formatori di gruppi giovanili o aspiranti a esserlo don pasquale incoronato incaricato diocesano per la pastorale giovanile dell arcidiocesi di napoli ha proposto delle attente e meditate riflessioni su giovani e spiritualità famiglia e giovane rapporti tra sacerdoti e giovani cristiani anzi cristiani giovani è secondo il docente l accezione più esatta per definire questa tanto discussa categoria della chiesa e della vita sociale troppo spesso infatti il dirsi giovane diventa motivo di disimpegno e superficialità il cristiano a giovane è invece espressione di uno stadio del percorso di crescita e maturazione che ciascuno compie nella propria esistenza di uomo questa la premessa fondamentale ma quale è la migliore spiritualità per il nostro tempo sia sicuramente comprensiva di questi tre atteggiamenti umile coscienza di sé conservare un atteggiamento di serenità ascoltare dio nella preghiera la fiducia in dio qualunque sia la forma prescelta del nostro raccoglimento è un presupposto importante per sentirsi ascoltati accompagnati e amati di un amore gratuito il tema della famiglia è stato poi trattato con altrettanta coscienza critica le riflessioni si sono concentrate su alcuni punti precisi cruciali per affrontare la questione e problematizzarla in particolare sulla famiglia come espressione della connessione dell umano con il divino i diversi aspetti possono essere risolti insieme perché vanno nella stessa di rezione occorre infatti ri-orientare il cammino della famiglia con degli accorgimenti importanti il padre e la madre devono ritornare ai loro posti riaffermare l autorevolezza dei loro ruoli insieme aiutare i propri figli a stare dentro i confini della vita assaporandola tutta e mostrando il modo in cui da adulti essi vivono questa esperienza con gusto e con gioia la famiglia infine è soprattutto dialogo negli ultimi anni la figura del prete è stata oggetto e continua a esserlo di ufficio diocesano per la pastorale della famiglia e della vita giovedì 18 marzo ore 19 auditorium i newton città della scienza bagnoli serata in memoria di monsignor luigi saccone interesse e di critiche egli resta una figura essenziale per la crescita umana e spirituale di ogni comunità cristiana e pertanto del cristiano giovane si è detto a proposito della necessità di una guida spirituale per il giovane criterio di elezione del sacerdote come guida del proprio cammino sono la coerenza di vita e la gratuità del servizio l amore gratuito diventa ancora e finalmente bussola che orienta le scelte presenti e prepara il futuro gennaro buono pennellate flegree appuntamenti dedicati alla storia dei campi flegrei con mario sirpettino giornalista e scrittore dopo il primo incontro i campi abbruciati aspetti geofisici dei campi flegrei giovedì 11 febbraio gli appuntamenti proseguono il 4 marzo con puteoli la roma di zolfo ­ origine storica dei campi flegrei ­ puteoli romana l 11 marzo con la terra della sibilla ­ l archeologia flegrea oggi e l 8 aprile con così sprofondò l impero ­ paganesimo e cristianesimo gli incontri si tengono sempre alle ore 19 nell auditorium della parrocchia san luca e santi acuzio ed eutiche in piazza aldo moro ad arco felice animatori culturali e sportivi in parrocchia il centro sportivo italiano centro zona di pozzuoli si appresta a varare due importanti iniziative per favorire nelle parrocchie della diocesi e presso gli oratori l attuazione di momenti di formazione e ludico-sportivi per la formazione sono stati varati i corsi per animatori culturali e sportivi in parrocchia un esperienza che il csi pozzuoli ha già proposto e condotto negli anni passati con risposte e risultati soddisfacenti l iniziativa formativa che partirà nelle prossime settimane viene ripresa e ampliata per consentire approfondimenti e adeguamenti delle conoscenze in quanti già hanno svolto la fase propedeutica il corso di formazione pertanto verrà proposto su tre livelli in modo da permettere una scelta oculata ai partecipanti il corso base primo livello mira ad approfondire le caratteristiche della figura dell animatore permetterà di acquisire gli strumenti base per la gestione del singolo e del gruppo l aspirante animatore potrà scegliere tra sei laboratori avendo la possibilità di frequentarne quattro la struttura laboratoriale si articolerà in ludico-motorio grafico-pittorico mimico-teatrale multimediale filmico organizzazione cineforum e giocoleria un corso definito di secondo livello permetterà invece ai corsisti di completare il percorso laboratoriale cominciato nel primo step questo percorso ha per obiettivo la formazione di un responsabile di oratorio nel corso degli interventi si punterà a dare gli strumenti pratici per aiutare gli animatori ad occuparsi praticamente di un oratorio e della sua gestione verranno trattate tematiche praticoorganizzative es gestione locali orari ecc tematiche economiche come affrontare le varie spese tematiche mediche primo soccorso ed educazione alla salute il corso di terzo livello o master finale infine completa e integra il secondo livello attuando un percorso sulla progettualità fornendo gli strumenti per avanzare progetti richiedere fondi e sponsorizzazioni per le attività promosse mira inoltre alla formazione di un vero e proprio formatore csi tenendo in considerazione anche aspetti più teorico-didattici comunicazione/psicologia/pedagogia ecc accanto all attività formativa come già lo scorso anno il csi pozzuoli ha programmato lo svolgimento della gazzetta cup 2010 una iniziativa di calcio a cinque e calcio a sette che viene scolta di intesa con la rosea il più noto dei quotidiani sportivi e che lo scorso giugno a quarto sede della tappa della nostra diocesi riscosse notevole successo già aperte le iscrizioni possono partecipare le fasce di età junior nati dall 1.1.99 al 31.12.01 e young nati dall 1.1.97 al 31.12.999 la manifestazione che si struttura in tre fasi consente ai team partecipanti di vincere premi per tutti e soprattutto di divertirsi per la diocesi di pozzuoli previsti due concentramenti le cui sedi sono in via di definizione giuseppe moio torneo under 14 in pieno svolgimento il torneo under 14 di calcio a cinque tra i giovani delle parrocchie di licola soccavo e pozzuoli all inizio del girone di ritorno in testa alla classifica a punteggio pieno i giovani della parrocchia santa maria delle grazie che sopravanzano i coetanei della medaglia miracolosa sarà un duello interessante fino alla fine visto che la squadra di san vincenzo ferrer dopo un avvio stentato sta venendo fuori alla distanza con efficacia appena conclusa questa manifestazione il csi pozzuoli farà partire un successivo torneo per il quale sono già aperte le iscrizioni.

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11 marzo 2010 idee e progetti lazzarelle il caffè delle detenute segue dalla prima pagina torrefazione nella casa circondariale di pozzuoli il progetto chicco solidale è anche una sfida al mercato da parte delle donne iniziative della regione anche in altre carceri campane don tonino palmese un fiammifero nel buio quella di pozzuoli è la prima torrefazione di caffè in carcere del centro sud un esperienza analoga si trova al carcere le vallette di torino ora la sfida è dare continutà all esperienza che dovrà affrontare le dure leggi del mercato i primi pacchetti da 250 grammi sono già venduti nei negozi del circuito del commercio equo e solidale della provincia di napoli e già si pensa ad allargare la distribuzione a tutta la regione «bisogna che le detenute ­ ha spiegato alfonsina de felice assessore regionale alle politiche sociali durante la conferenza di presentazione ­ si costituiscano in cooperativa diventando socie lavoratrici si dovrà studiare un piano di commercializzazione evitando che questa esperienza diventi un fatto occasionale e meramente caritatevole» esperienze simili a quella di pozzuoli si stanno avendo anche in altri istituti della campania a secondigliano è stata allestita una serra dove si coltivano fiori e piante mentre al carcere di fuorni in provincia di salerno è attiva una camiceria «bisogna credere nella speranza questo progetto è innanzitutto speranza ­ ha dichiarato don tonino palmese referente in campania per l associazione libera ­ anche se si tratta di una piccola esperienza dobbiamo ricordare il proverbio che dice accendere un fiammifero nell oscurità è sempre meglio che maledire il buio» presente anche tommaso contestabile provveditore regionale dell amministrazione penitenziaria «perché pozzuoli perché ritengo che la condizione delle donne detenute sia più drammatica di quella degli uomini e poi perché qui a pozzuoli ci sono molte donne immigrate» in prima fila nell aiuto alle detenute è lo staff del carcere di pozzuoli «ora viene la fase più delicata ­ annuncia la direttrice stella scialpi ­ perché bisogna stabilire il prezzo e commercializzare il prodotto non solo nel circuito delle botteghe del commercio equo e solidale ma anche possibilmente coinvolgendo le salumerie e i negozi della città di pozzuoli» ciro biondi il marchio scelto per il caffè lazzarelle riporta alla mente la famosa canzone di domenico modugno e di riccardo pazzaglia evocando il concetto della femminilità napoletana il logo anche questo pensato dalle detenute è una locomotiva che esce veloce da un tunnel mentre il fumo della ciminiera è prodotto da una calda tazzina di caffè sullo sfondo il golfo di napoli il cineforum che apre la mente per una nuova convivenza a fuorigrotta l esperienza di migrantes per studenti e residenti nell auditorium della parrocchia santa maria immacolata a fuorigrotta via leopardi 128 è in programma per marzo ed aprile un ciclo di proiezioni dedicato al tema dell immigrazione migrantes rassegna cinematografica sui percorsi dei migranti partirà il 2 marzo con la proiezione del film machan di umberto pasolini le proiezioni si terranno ogni martedì alle ore 20.30 l idea parte dalla necessità di aprire un dibattito su molte tematiche sociali che vedono coinvolti i cittadini e i cristiani ogni giorno «si tratta ­ spiegano i giovani promotori della rassegna di organizzare dei percorsi di approfondimento attraverso il cinema dei temi più scottanti e attuali per esempio l immigrazione e la nostra risposta fattiva sul nostro territorio e nelle scelte personali articoleremo il cineforum migrantes attraverso 5 tappe e una tavola rotonda conclusiva la visione di questi film porterà ciascuno a fare delle valutazioni sul problema da condividere poi nella tavola rotonda con alcuni rappresentanti della società civile come politici amministratori chiesa caritas sindacati e associazioni di immigrati» l iniziativa punta anche a rendere più accogliente fuorigrotta diventato un quartiere universitario sia per la presenza di nuove facoltà come nella zona tra monte sant angelo e il parco san paolo e sia per la conseguente presenza di molti studenti fuori-sede a questi ultimi gli organizzatori del cineforum offrono l opportunità di vivere a pieno il territorio in cui anche se per un periodo breve ma significativo della loro vita appartengono il cineforum è aperto a tutti ed è gratuito «ci aspettiamo ­ concludono gli organizzatori l intervento indistintamente di giovani e adulti credenti e non studenti e lavoratori tutti uniti dalla passione per il cinema e per la discussione costruttiva accogliente aperta» sul social network facebook è stato aperto un apposito gruppo cineforum migrantes che vuole essere sia uno strumento per pubblicizzare l evento che un luogo di discussione sui temi dell immigrazione nello scorso gennaio al palazzo dusmenil dell università orientale di napoli la pontificia facoltà teologica dell italia meridionale ha promosso una tavola rotonda dalla sul tema del cittadino e la città nell incontro del 18 gennaio è stato anche presentato il libro la persona nella città per un nuovo progetto di convivenza di giulio parnofiello docente di etica della facoltà teologica di s luigi sono intervenuti guido d agostino ordinario di storia moderna dell università federico ii fabrizio giustino responsabile della redazione napoletana di la repubblica e carlo greco preside della facoltà teologica dell italia meridionale moderatrice lida viganoni rettore dell università l orientale il tema è stato molto interessante perché riguardava la città di napoli e le prospettive future e l impegno della chiesa per una teologia della città con particolare attenzione ai problemi sociali e alle necessità dell uomo in dialogo costante con le altre istituzioni culturali presenti nel territorio che per missione sociale hanno proprio il compito di istruire e formare il futuro degli uomini il professor d agostino ha evidenziato che napoli è composta da quattro substrati città dei normali 25 città dei mediocri 25 città dei menefreghisti 25 e città di delinquenti camorristi e prepotenti la doppia difficoltà sta nel far diminuire quell ultimo 25 che a parere di giustino sarebbe diminuito rispetto agli anni 90 e nel far aumentare il primo 25 di cittadini napoletani questo sarà il tema del convegno che si terrà il prossimo anno presso la facoltà pontificia meridionale sezione san luigi il professor carlo greco che è stato anche il curatore della prefazione del libro ha sottolineato la necessità del dialogo tra esperti di varie discipline per attivare il canale di comunicazione tra ambiti spesso considerati distanti ma che hanno in comune l interesse per la vita dell uomo la conclusione dei lavori è stata fatta dal cardinale crescenzio sepe gran cancelliere della facoltà al quale il tema della città e delle problematiche legate ad essa sta molto a cuore lucia nocerino

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13 marzo 2010 cultura dai siti archeologici alla solidarietà istituto virgilio di pozzuoli guidato dalla dirigente scolastica renata scala continua anche per il corrente anno scolastico l esperienza del progetto scuole aperte ­ regione campania l opportunità di aprire la scuola al territorio in orari extra curriculari amplia l offerta formativa e pone la scuola come centro propulsore di aggregazione e diffusione di culture il progetto complessivo si snoda in due azioni a e b che promuovono moduli e laboratori aperti per due giorni alla settimana l apertura all altro come strumento di pace è il titolo dell azione a le attività di tale azione prevedono percorsi tendenti tutti trasversalmente ad avvicinare attraverso storie testimonianze e simulazioni e ad approfondire le tematiche della globalità solidarietà integrazione culturale nel rispetto di regole condivise il girotondo della legalità è il titolo dell azione b in rete con il sesto circolo didattico intervento a pozzuoli tornano i laboratori di scuole aperte della regione campania due azioni al virgilio e al vi circolo i temi del 2010 l apertura all altro come strumento di pace e il girotondo della legalità l di pozzuoli guidato dalla dirigente scolastica rosa carannante questa seconda azione persegue attraverso due laboratori le finalità sopra indicate attraverso la pratica dello sport e l approfondimento delle tematiche generazionali in sinergia tra gli allievi del sesto circolo e quelli del vir gilio le attività si svolgono nelle due scuole ma anche nei siti archeologici del territorio e nelle sedi delle tante associazioni partecipanti al progetto non a caso infatti tra gli obiettivi dell iniziativa c è il desiderio di incentivare il collegamento con le associazioni locali e con gli enti ognuno con la propria esperienza arricchisce l offerta e costituisce le basi per una fruttuosa collaborazione importante è anche coinvolgere gli alunni diversamente abili nei moduli e nei laboratori per favorire una piena integrazione e per valorizzare l impegno e la solidarietà in fatti la partecipazione finora evidenzia l importanza di questi momenti l intero progetto è monitorato in itinere con incontri tra tutti i partecipanti coordinati dal dottor nazario festeggiato funzionario della regione campania la verifica dell attività è infatti fondamentale per comprendere pienamente i punti forti ed i punti deboli in maniera da perseguire gli obiettivi previsti il 7 marzo prossimo nel corso della mattinata al cinema sophia di pozzuoli all interno del modulo ­ azione a storie al femminile è prevista una manifestazione che vuole essere un momento di riflessione condivisa sul cammino delle donne attraverso filmati testimonianze e dibattito aperto a tutti coloro che vorranno partecipare e prevista la partecipazione di rappresentanti della regione campania di associazioni di esperti per un confronto interculturale e intergenerazionale maddalena annigliato passato e futuro in uno scatto le associazioni amici di città della scienza e lux in fabula promuovono il concorso fotografico aspettando il forum e una delle iniziative organizzate per far nascere sinergie tra associazioni ed enti sul territorio in vista del forum universale delle culture che si terrà nel 2013 tra fuorigrotta coroglio e bagnoli in particolare sul programma memoria del futuro conoscere le proprie radici per progettare il futuro comune per quanto riguarda il concorso fotografico i temi a scelta sono due unitas multiplex unità e diversità in una società euromediterranea e napoli e pozzuoli cerniere tra passato presente e futuro il concorso è gratuito ed è aperto a tutti i cittadini campani che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 25 anni alla data del 30 maggio 2010 le foto potranno essere in bianconero o a colori inedite o edite anche premiate in altri concorsi sono accettate anche foto rielaborate al computer il formato dovrà essere in jpg dimensione massima 6mb per foto ogni partecipante potrà un concorso fotografico nell area flegrea in vista del forum culture gli orrori del `900 all iti in occasione del giorno della memoria 27 gennaio e del giorno del ricordo 10 febbraio all iti tassinari di pozzuoli sono state organizzate una mostra e una conferenza su due delle più drammatiche vicende che hanno segnato il `900 la shoah e le foibe il 4 febbraio si è svolto il tradizionale incontro organizzato dal professor procolo pisano a cui hanno preso parte alcune scuole cittadine i circoli didattici 3° 4° e 6° le scuole medie annecchino diaz e pergolesi ii gli istituti superiori petronio e pitagora e il liceo artistico majorana alla conferenza sul tema gli orrori del `900 la shoah e le foibe moderata dal giornalista ciro biondi hanno partecipato dario sessa dirigente scolastico dell iti ottavio di grazia università suor orsola benincasa e due studentesse dell istituto impegnate nel percorso didattico sulle foibe promosso dai docenti angelica sorrentino v sezione d linguistico e rosa maione iv sezione d linguistico ospite la signora alberta temin testimone del dramma degli ebrei italiani e delle conseguenze delle leggi razziali imposte dal regime fascista e seguita la performance di teatro-danza memoria divisa per la regia di emma cianchi e con la partecipazione dell attore emanuele esposito una rappresentazione sensoriale attraverso suoni e particolari effetti scenici degli ultimi minuti di una vittima delle foibe l autrice emma cianchi è figlia di due profughi istriani ed è nipote di un infoibato nella sola provincia di napoli sono stati circa 8 mila gli esuli scampati alle persecuzioni dell esercito jugoslavo in questi giorni è possibile visitare la mostra sulla seconda guerra mondiale promossa dagli alunni delle scuole coinvolte e la mostra documentaria a cura della biblioteca civica e dell archivio del comune di pozzuoli quest ultima ricorda le vittime puteolane internate nei campi di concentramento alla manifestazione patrocinata dal comune e dall azienda di turismo erano presenti maria laura d amore assessore comunale alla cultura e tommaso scotto di minico consigliere provinciale concorrere con un numero massimo di dieci foto i parametri presi in considerazione saranno il messaggio il contenuto simbolico la qualità tecnica ed estetica e l originalità dell immagine a valutare gli scatti la giuria formata da claudio correale alma carrano ciro biondi nando romeo vincenzo aulitto laura cascio stefano fittipaldi i primi due classificati vinceranno in premio un viaggio a belgrado tutto compreso in occasione delle olimpiadi giovanili della cultura dall 8 al 15 maggio 2010 sezione laboratorio fotografico viaggio offerto dalla regione campania con ospitalità presso famiglie le foto dovranno essere inviate insieme al modulo online all´indirizzo email luxinfabula@libero.it entro il 21 marzo 2010 va compilata per intero la scheda d iscrizione pubblicata sul sito internet dell associazione lux in fabula http www.luxinfolio.org alla pagina concorso fotografico per maggiori informazioni tel 081.0203336.

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marzo 2010 14 sport da bagnoli alla solfatara c era una volta il pallone la storia delle squadre di calcio dei campi flegrei c era un tempo in cui il calcio era solo sport e passione tifo e agonismo allo stato puro si giocava per divertirsi ma anche per onorare la maglia della propria città o anche ­ con altrettanto orgoglio ­ la maglia del proprio quartiere negli anni 60 e `70 a pozzuoli c è stato il boom delle squadre di calcio affiliate alla figc c era di tutto dalla pro palazzine all arco felice dal santa maria pozzuoli la squadra dei dipendenti del mercato ittico e quella dei dipendenti dell olivetti fino a compagini come la juve solfatara e l interputeolana questo solo per citarne alcune È una scoperta continua pagina dopo pagina il libro di gennaro gaudino viaggio storico nel calcio flegreo un excursus dal 1902 ­ anno di fondazione della mitica puteolana ­ fino agli anni 80 tutto ma proprio tutto sulle società le formazioni le statistiche del calcio nei campi flegrei sulla copertina un immagine rende l idea del libro una foto sbiadita del derby flegreo per eccellenza puteolana ­ bagnolese il 3 febbraio 1952 campionato di quarta serie la partita fu giocata ad arco felice con il golfo di pozzuoli sullo sfondo per la cronaca la partita fu vinta dai puteolani per 2 reti a 0 alla storia delle società non manca lo spazio per ricordare chi ha fatto grande il calcio minore intere pagine sono dedicate agli uomini che hanno lasciato il segno nello sport locale figure come domenico mimì conte più volte sindaco di pozzuoli e deputato del pci ma conosciuto anche per essere stato portiere attaccante dirigente e allenatore della puteolana oppure di agostino gamba prima arbitro internazionale e poi presidente sibilla bacoli la juve baia l a s quarto oppure le intraprendenti formazioni del monte di procida ma perché il prolificare delle squadre sportive si interrompe negli anni ottanta «la risposta è ovvia ­ spiega gennaro gaudino ­ con il bradisismo degli anni 80 anche il calcio è sparito a questo poi bisogna aggiungere che ci sono sempre più difficoltà economiche per creare una squadra e gestire una formazione anche se si tratta di dilettanti» gennaro gaudino è un riconosciuto esperto di statistiche del calcio e storico sportivo È autore con il fratello vincenzo del libro i diavoli rossi e con francesco lubrano del libro puteolana storia iconografia e statistiche dalle origini ad oggi per informazioni sui suoi libri 333.7955235 c.b della puteolana o anche nicola nasone fumo leggendaria ala della bagnolese e ancora francesco ninnillo fiore dirigente storico del calcio flegreo nel libro corredato di immagini storiche c è spazio anche alle altre realtà calcistiche degli altri comuni flegrei la l arcobaleno dello sport il coni provinciale di napoli presieduto da amedeo salerno domenica 6 giugno nel contesto della giornata nazionale dello sport realizzerà a napoli la manifestazione l arcobaleno dello sport riservata ai figli degli immigrati di età compresa tra i 10 e 15 anni che si esibiranno insieme ai ragazzi napoletani in attività ludico-sportive a tutti i ragazzi partecipanti verranno donati per la cerimonia di apertura una maglietta con il logo della manifestazione e un cappellino con il nome del paese di origine una medaglia ricordo oltre a qualche piccolo regalo la manifestazione è improntata allo spirito di volontariato ed è dedicata al territorio della provincia di napoli con il coinvolgimento delle società sportive parrocchie scuole associazioni e comunità etniche con la presenza degli enti locali e della chiesa per informazioni e iscrizioni 081/5604265 ­ 081/5790184 ­ 081/5605760 fax 081/5790955 e-mail napoli@coni.it lucia nocerino m.d s.r.l meridionale disinfestazioni derattizzazione disinfestazione disinfezione sistemi interventi immediati sopralluoghi e preventivi gratuiti h.a.c.c.p 20 anni di attività un percorso compiuto insieme a voi via consalvo 191 ­ 80126 napoli tel 081.593.56.61 ­ telefax 081.62.48.83

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15 marzo 2010 tam tam tam tam prove di porta a porta per i rifiuti arte la raccolta differenziata domiciliare nei parchi condominiali di pozzuoli una pattuglia di informatori ambientali a gennaio ha preso contatto con i primi caseggiati a cui sono stati consegnati i kit per la raccolta biopattumiere e sacchi in mater-bi per gli appartamenti e i bidoni con ruote chiamati anche carrellati per cortili e androni e distribuiti i vademecum sulle modalità dell operazione gli informatori hanno anche mappato il territorio ascoltando gli amministratori dei condomìni per raccogliere eventuali segnalazioni quanto ai vademecum per la raccolta vi è indicato il calendario per il conferimento delle utenze domestiche che vanno depositate tutte tra le ore 20 e le 24 in questa fase sperimentale il calendario prevede i seguenti turni frazione organica alimenti domenica martedì e giovedì multimateriale plastica alluminio acciaio e vetro lunedì e giovedì carta e cartone martedì residuo indifferenziato tutti i buone notizie a pozzuoli parte la raccolta differenziata domiciliare nei grandi condomini coinvolti direttamente i cittadini dal 1° febbraio distribuiti vademecum buste e contenitori per organico carta e multimateriale p giorni ingombranti e raee rifiuti elettronici prenotazione al numero verde per le pile e per i farmaci scaduti sono state installati appositi contenitori dai rivenditori mentre da alcuni mesi sono state collocate in strada le campane per stracci e vestiti la prima tappa del progetto lo scorso 1° febbraio tra i primi condomìni ad organizzarsi c è il parco olivetti storico gruppo di edifici al corso terracciano «la collaborazione è la cosa più importante ­ dichiara mario del noce amministratore del parco ­ e infatti quando sono venuti i tecnici del comune abbiamo fornito indicazioni sul dove posizionare i bidoni ora però spetta a tutti sorvegliare che venga fatta una corretta raccolta e bisogna anche vedere se l azienda convenzionata con il comune davvero verrà a ritirare regolarmente i rifiuti» non sono mancati gli avvertimenti che l amministrazione comunale ha inviato a mezzo lettere ai condòmini ricordando loro le sanzioni previste e il controllo che effettueranno gli agenti della polizia municipale in effetti se l amministrazione puteolana ha finalmente cominciato l attesa operazione porta a porta sia pure a livello sperimentale così come quella di napoli molto più avanzata intanto sul territorio flegreo l esperienza di monte di procida va anche sollecitato l impegno dei cittadini e qui sorgono non pochi problemi basti pensare che a pozzuoli così come a napoli i soliti incivili continuano a depositare materiali ingombranti tipo elettrodomestici vanno di moda gli apparecchi tv dopo l avvento del digita le e persino grossi imballaggi in cartone che non vengono ridotti in piccole dimensioni come sarebbe logico e corretto e in questo caso i campioni sono alcuni commercianti appare assurda a questo punto la pretesa di punire interi isolati a prescindere dal comportamento dei singoli è chiaro che buoni e cattivi possono vivere sotto le stesse mura ma non si può certo generalizzare da qui la necessità sia di giuste sanzioni per i contravventori effettivamente individuati con le telecamere sia di una capillare informazione per il momento c è un numero verde ­ 800.90.36.26 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 ­ a cui rispondono gentilmente gli operatori della de vizia ma per alcune risposte ­ «quando ci sarà il ricambio dei sacchetti per l organico in estate è previsto un prelievo quotidiano dell organico per evitare disagi legati al caldo?» occorrerà aspettare una specifica iniziativa del comune teatro amatoriale a miseno parte la dodicesima edizione del premio miseno di teatro amatoriale inedito dedicato a mario manduca e mario masuottolo possono partecipare autori provenienti da tutta l italia gli autori possono presentare lavori inediti scritti in lingua italiana o dialetto di vario argomento e genere creazioni teatrali inedite utilizzando in prevalenza la scrittura con la contaminazione di diversi linguaggi espressivi testi inediti scritti in forma teatrale liberamente tratti da opere letterarie edita opere di ricerca storica culturale sociale popolare che volorizzino la tradizione dei campi flegrei e che costituisce sezione valutata e premiata in modo specifico i premi borsa di studio di euro 2000,00 alla compagnia prima classificata borsa di studio di euro 1000,00 all autore del miglior testo partecipante alla categoria a1 borsa di studio di euro 1000,00 al miglior testo eventualmente presentato sulla tradizione e cultura sui campi flegrei borsa di studio di euro 500,00 per la miglior rappresentazione del testo tra quelli presentati nella categoria 2 o 3 della lettera a del regolamento borsa di studio di euro 500,00 per la miglior scenografia borsa di studio di euro 250,00 ciascun miglior attore e alla migliore attrice pergamena ricordo a ciascun partecipante alla rassegna una targa ricordo sarà assegnato alla prima compagnia e alla seconda compagnia classificata dalla giuria popolare l e.t.m assegnerà il premio miseno alla carriera ad un personaggio del teatro del cinema o della cultura la quota di partecipazione per ogni lavoro presentato è di euro 200,00 i testi e eventuali allegati dattiloscritti in duplice copia dovranno pervenire alla segreteria organizzativa alla sede dell associazione in via sacello di miseno n 27 80070 bacoli napoli fino al 15 aprile del 2010 per info 0815234201 cell 3391102489 sito www.enteteatromiseni.it e-mail entetratromiseno@msn.com su www.segnideitempi.it la fecondità campana non migliora il paradosso il tasso di fecondità aumenta in regioni come l emilia romagna con alta occupazione femminile e diminuisce in campania il motivo l importanza dei servizi di conciliazione lavoro-famiglia puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli

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